La stampa occidentale trasforma in feticcio gli amputati ucraini

Con una percentuale di amputazioni che ricorda quella della Prima Guerra Mondiale, un propagandista della guerra per procura del New York Times cerca di presentare i soldati ucraini che hanno perso un arto come sex symbol e le loro raccapriccianti ferite come "magiche".

La stampa occidentale trasforma in feticcio gli amputati ucraini

Kit Klarenberg
thegrayzone.com

Dopo 18 mesi di devastante guerra per procura, l'entità del logoramento delle forze armate ucraine è così ampia che anche le fonti tradizionali sono state costrette a riconoscere la cruda realtà. Il 1° agosto, il Wall Street Journal ha riferito che "tra i 20.000 e i 50.000 ucraini" hanno "perso uno o più arti dall'inizio della guerra". Inoltre, osserva il giornale, "la cifra reale potrebbe essere più alta" perché "ci vuole tempo per registrare i pazienti dopo che sono stati sottoposti alla procedura".

In confronto, circa 67.000 tedeschi e 41.000 britannici avevano subito amputazioni durante i quattro anni della Prima Guerra Mondiale. La pubblicazione cita il capo di un gruppo di ex chirurghi militari che hanno il compito di addestrare i medici militari ucraini, il quale sostiene che "i chirurghi militari occidentali non vedevano ferite di questa portata dalla Seconda Guerra Mondiale".

Anche se le implicazioni dell’articolo del Journal sono state in gran parte volutamente ignorate dai media occidentali, un giornalista mainstream ha mostrato un certo interesse per gli amputati di Kiev. L'editorialista del New York Times e ardente interventista liberale Nicholas Kristof ha praticamente feticizzato la mattanza dei veterani ucraini in nome della guerra quotidiana di Washington.

In un articolo dell'8 luglio intitolato "Sono pronti a combattere di nuovo, con gambe artificiali", Kristof ha insistito sul fatto che, invece di risentirsi per essere stati usati come carne da cannone, i veterani ucraini diventati recentemente invalidi "portano i loro moncherini con orgoglio".

https://twitter.com/NickKristof/status/1677638333114064901?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1677638333114064901%7Ctwgr%5E377222b0dc82bb9ed6e9586befbece475a121483%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fthegrayzone.com%2F2023%2F08%2F15%2Fwestern-press-ukrainian-amputees%2F

Citando un soldato che aveva espresso la speranza di tornare al fronte nonostante avesse perso tre arti, Kristof ha inquadrato tale "grinta e resilienza" come un segno sicuro che Kiev sta vincendo il conflitto per procura e che, inevitabilmente, uscirà vittoriosa sulla Russia.

Questo sconvolgente omaggio ai soldati ucraini storpiati e maciullati trasforma persino l'amputazione in un mezzo per rimorchiare, quando l’articolista cita la moglie di un amputato che avrebbe detto: "È molto sexy senza una gamba".

Un altro amputato, citato nell'articolo, ha affermato che non aveva mai osato chiedere un appuntamento alla ragazza di cui era innamorato prima di essere ricoverato in ospedale per "ferite da mortaio che gli hanno asportato una gamba e maciullato le braccia". Ma, dopo aver subito lesioni irreparabili che gli hanno cambiato la vita, lui e la sua dolce metà stanno finalmente insieme, ha dichiarato il soldato disabile.

Secondo Kristof il soldato avrebbe detto: "È magico. Qualcuno può avere tutte le braccia e le gambe e non avere successo in amore, ma un amputato può conquistare un cuore".

Esaltare le perdite russe, coprire quelle dell'Ucraina

Durante l'invasione russa dell'Ucraina, i funzionari e i giornalisti occidentali hanno adottato un approccio decisamente asimmetrico nel riferire le perdite in combattimento. Fin dai primi giorni del conflitto, i media tradizionali hanno doverosamente ripetuto le cifre enormi e non verificabili delle perdite che, secondo gli analisti affiliati alla NATO, Mosca avrebbe subito sul campo di battaglia. Nell'aprile 2022, la BBC era arrivata persino a pubblicare i nomi e le foto dei soldati russi presumibilmente uccisi in combattimento.

Ma, quando riportano notizie sulle vittime ucraine, i principali organi di informazione di solito fanno riferimento alle cifre come ad un "segreto di Stato strettamente custodito". Gli stessi alti funzionari dell'intelligence e della difesa statunitensi che sono pesantemente coinvolti nell'assistenza a Kiev in materia di pianificazione e strategia militare sembrano essere veramente all'oscuro di tutto. Nelle rare occasioni in cui queste fonti commentano pubblicamente le perdite di Kiev, invariabilmente avvertono che stanno semplicemente offrendo una "stima".

Dal punto di vista di Kiev e dei suoi finanziatori stranieri, la componente informativa della guerra per procura è tra le più impattanti e l'utilità propagandistica di nascondere le perdite è evidente. Proteggere il pubblico occidentale dal devastante costo umano del conflitto fa sembrare realizzabile la sempre più fantastica prospettiva di una vittoria ucraina e mantiene alto il sostegno pubblico alla lotta, il flusso delle spedizioni di armi e i profitti dei principali produttori di armi.

[caption id="attachment_185251" align="aligncenter" width="900"] Un veterano ucraino viene curato presso il Centro medico e di ortesi e protesi con sede negli Stati Uniti.[/caption]

I centri ucraini per amputati "dovrebbero essere comuni come gli ambulatori dentistici"

Come ha spiegato il Wall Street Journal all'inizio di agosto, il sistema sanitario ucraino "è ora sovraccarico... con molti pazienti che aspettano più di un anno per un arto nuovo". Solo a Zaporizhzhia, secondo quanto riferito, ogni giorno arrivano negli ospedali da 40 a 80 veterani feriti e con traumi da battaglia, compresi gli amputati provenienti dalla linea del fronte a 25 miglia di distanza.

Il giornale ha citato un direttore medico ucraino che ha insistito sul fatto che le strutture dedicate al trattamento e alla riabilitazione degli amputati sono ora necessarie "in ogni città dell'Ucraina" e, idealmente, "dovrebbero essere comuni come gli ambulatori dentistici".

A differenza delle recenti invasioni statunitensi in Iraq e Afghanistan, il conflitto per procura in corso in Ucraina è una battaglia di logoramento ad alta intensità tra due contendenti di grado quasi pari. In queste circostanze, le cause principali delle lesioni da amputazione sono essenzialmente le stesse che si verificavano durante le dure battaglie di trincea della Prima Guerra Mondiale: artiglieria, missili e mine.

Secondo un documento politico del 2014 pubblicato dal Belfer Center della Harvard Kennedy School, "il rapporto tipico tra feriti e morti nei conflitti storicamente si è sempre aggirato intorno a 3:1", anche se "con i recenti progressi medici, tuttavia, il rapporto feriti/uccisi negli Stati Uniti oggi varia da 10:1 a 17:1".

Ma, come i difensori più accaniti della guerra per procura si affrettano a sottolineare, i soldati ucraini non hanno accesso alla stessa tecnologia medica degli americani.

Oltre all'attesa di un anno per l'acquisto di nuovi arti, è stata segnalata anche una grave carenza dei medici e dei tecnici che dovrebbero occuparsi delle persone amputate. Nonostante abbia ricevuto aiuti per oltre 100 miliardi di dollari dalle nazioni occidentali, Kiev non ha ancora la tecnologia, le infrastrutture e il personale esperto necessari per eguagliare il rapporto feriti/uccisi di Washington.

Nel corso di due decenni di guerra in Afghanistan e Iraq, circa 1.650 veterani statunitensi avevano subito amputazioni, secondo i dati più recenti disponibili. Anche se questo numero relativamente basso è stato spesso attribuito ai miglioramenti della tecnologia medica, [conta molto anche il fatto che] le truppe americane avevano combattuto per lo più schermaglie contro avversari scarsamente equipaggiati che operavano senza il beneficio della copertura aerea.

Un'analisi del gennaio 2008 dei dati pubblicati dal Joint Theater Trauma Registry dell'Istituto di Ricerca Chirurgica dell'Esercito degli Stati Uniti aveva rilevato che, a partire dal giugno 2006, 423 soldati statunitensi che avevano combattuto in Iraq o in Afghanistan avevano subito una o più "amputazioni di arti maggiori", un tasso del 5,2% tra le lesioni gravi in generale.

Stranamente, i ricercatori responsabili dello studio avevano notato che la percentuale di amputati tra i circa 96.000 feriti gravi della guerra del Vietnam era anch'essa del 5,2% - lo stesso rapporto registrato in Afghanistan e in Iraq decenni dopo. Le conclusioni del documento erano state crude:

"Negli ultimi 50 anni i tassi di amputazione [in guerra] sono rimasti all'incirca tra il 7% e l'8% delle lesioni agli arti maggiori. Questo nonostante l'evacuazione sempre più rapida delle vittime, i notevoli miglioramenti nella tecnica chirurgica e il dispiegamento sempre più vicino al fronte di cure specialistiche. Tuttavia, nello stesso periodo, anche il grado di distruzione dei tessuti primari associato alle armi moderne è aumentato drasticamente. Purtroppo... riteniamo che il tasso di amputazione a seguito di lesioni gravi agli arti sia destinato a rimanere invariato nell'attuale ambiente di combattimento".

Tuttavia, il Wall Street Journal ha riconosciuto che i decessi da parte ucraina sono molto superiori a quelli subiti dalle forze armate statunitensi in Afghanistan, Iraq e altrove durante i recenti conflitti:

"Su 100 soldati feriti entro circa tre miglia dalla linea del fronte, il 36% ha riportato ferite molto gravi, mentre è rimasto ucciso tra il 5% e il 10% di tutte le truppe schierate, secondo le stime dell'esercito ucraino condivise con un gruppo di chirurghi militari statunitensi. In confronto, solo l'1,3%-2% delle truppe statunitensi dispiegate in conflitti recenti erano morte in azione".

Ufficialmente, erano stati registrati 22.311 tra morti e feriti durante l'occupazione statunitense dell'Afghanistan, e 36.710 in Iraq, per un totale di 59.021. In proporzione, 1.650 amputati rappresentano il 2,8% di questa cifra.

Se questa percentuale viene estrapolata agli amputati ucraini, che, secondo quanto riferito, sarebbero tra i 20.000 e i 50.000, il totale complessivo dei soldati di Kiev uccisi e feriti dall'inizio dell'invasione potrebbe essere compreso tra 714.500 e 1,8 milioni.

Uno studio condotto a giugno dall'Istituto Internazionale di Sociologia di Kiev, secondo cui il 78% degli ucraini ha avuto parenti stretti o amici feriti o uccisi a causa del conflitto, suggerisce che le cifre delle vittime sono di parecchi ordini di grandezza superiori a quelle pubblicamente ammesse dall'esercito ucraino.

Un'ecatombe di morti in una "trappola per gli investitori"

Nonostante le migliori offerte di interventisti liberali come Nicholas Kristof del New York Times, che ha tentato di presentare le amputazioni di guerra come un indicatore dello sprezzo del pericolo degli ucraini, piuttosto che come simboli inequivocabilmente tetri di una situazione assolutamente catastrofica, i cittadini occidentali hanno sempre più repulsione per questo diluvio di propaganda bellica.

Il 4 agosto, un sondaggio della CNN ha rilevato che la maggioranza degli americani si oppone all'autorizzazione da parte del Congresso di ulteriori finanziamenti per l'Ucraina, con il 51% degli intervistati che afferma che Washington ha "già fatto abbastanza". In particolare, il sostegno popolare alla partecipazione delle forze militari statunitensi alle operazioni di combattimento è stato scarso: solo il 17%.

Con le elezioni americane che si avvicinano rapidamente e i funzionari dell'amministrazione Biden che temono apertamente che la loro politica sull'Ucraina possa diventare una questione decisiva il giorno delle elezioni, la conclusione del conflitto potrebbe essere vicina. Anche i fedelissimi del Partito Democratico, come Aaron David Miller del Carnegie Endowment (un think tank precedentemente diretto dall'attuale direttore della CIA William Burns), lamentano il fatto che la guerra per procura in Ucraina è diventata un pantano.

"È triste", ha scritto Miller. "Ma gli Stati Uniti in Ucraina oggi si trovano in una trappola per gli investitori e senza una chiara via d'uscita. Le possibilità di una svolta militare o di una soluzione diplomatica sono scarse o nulle; e forse di scarse potrebbe già non essercene più. Siamo in alto mare e non abbiamo la capacità di fare molto di più che reagire agli eventi".

Dopo aver pubblicato la sua triste inchiesta sull'epidemia di amputazioni in Ucraina, il Wall Street Journal ha sfornato un'altra deprimente lettura per i sostenitori di questa guerra per procura. Il 13 agosto, il WSJ ha riportato che l'incapacità di Kiev di fare progressi nella sua decantata controffensiva ha costretto i pianificatori militari a guardare alla primavera del 2024 per un'altra opportunità che "potrebbe" far pendere l'ago della bilancia.

Kit Klarenberg

Fonte: thegrayzone.com

Link: https://thegrayzone.com/2023/08/15/western-press-ukrainian-amputees/

15.08.2023

Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.com

Kit Klarenberg è un giornalista investigativo che esplora il ruolo dei servizi di intelligence nel plasmare la politica e l’opinione pubblica.

Commenti (67)

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    1. Kajros 21 agosto 2023

      Quanti neonazi a piede libero , quanti riconvertiti al culo banderista di Pravaj Sektor , Azov etc? Ma si sa son brvi ragazzi che leggono kant , hume , cartesio , ma dai su! rob de matt, l'u-ccidente è fottuto!

    1. BrunoWald 18 agosto 2023

      È impossibile non sentire una tristezza abissale di fronte a tanta sofferenza inutile e, checché se ne dica, odio per i responsabili di questa assurda carneficina, che ha praticamente distrutto una generazione del popolo ucraino: da 750mila a quasi due milioni di morti o storpiati sono cifre da guerra mondiale, e tutto ciò assolutamente per nulla.

      E nel frattempo quelli di sempre banchettano come avvoltoi nel cimitero.

      Anziché prendere partito, faremmo meglio a riflettere sull'elevata probabilità che queste anime morte infliggano lo stesso destino al resto d'Europa, o al mondo intero se lo riterranno conveniente, e saranno sicuri di farla franca ancora una volta.

    1. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      Ci sarebbe ancora una cosa da notare.

      In altri tempi questi giovanotti avrebbero testimoniato con un "per grazia ricevuta" il fatto di essere sopravvissuti, e la loro devozione a qualche aspetto della Divinità.

      Il marcato e disinvolto cambiamento di attitudine mostra che i rapporti con il divino stanno sostanzialmente modificandosi.

    2. Astronauta 17 agosto 2023

      I rapporti col divino sono personali.Difficile far statistiche. Casomai si nota che le religioni mancano di adepti.Ilrapporto dell individuo col divino non si può decifrare.

    3. Primadellesabbie 18 agosto 2023

      "...non si può decifrare."

      Ti pilotano su tutto, ma proprio su tutto, e tu riesci a farti un'idea del divino che non sia una conseguenza della cultura nella quale sei immerso?

      Va beh, dai.

    1. rossinimauro 17 agosto 2023

      Raga'

      La 'TRANSABILITA'' è la nuova frontiera Woke dopo la zuppa LGBTQABCDEFGHILNO+++++.

      Ci sono degenerati nel mondo anglo che si procurano lesioni spinali o traumi che costringono all'amputazione od anche si accecano perchè 'non si sentono a loro agio nel loro corpo' intero e funzionante.

      Ho letto (e rifiutato di verificare) che ci siano medici che ti 'storpiano' per riconciliare la tua mente col tuo corpo.

      Posso supporre che in questa faccenda dell'esaltazione dei disgraziati UKR mutilati ci sia sotto ANCHE questa follia.

    1. Arthur 17 agosto 2023

      La responsabilità di questi (e molti altri) crimini è prima di tutto degli anglo-americani e dei loro amici della lobby innominabile.
      Ma c'è anche una responsabilità della Russia (e Putin) che poteva eliminare il fantoccio con il suo branco immediatamente con pochi missili e non lo ha fatto, come non ha fatto molte altre cose.
      Invece i Russi non fanno che arrestare o assassinare una marea di generali, militari, politici, ma gli esponenti della lobby innominabile (apolide) presenti in Russia, che costituiscono la quinta colonna nel Paese e fanno da collegamento-ponte con i criminali anglo-americani-etc, non vengono minimamente scalfiti.
      Occorre svegliarsi, aprire bene gli occhi e guardare bene la realtà.
      Io ultimamente l'ho fatto e ho cambiato idea.
      La Russia e la Cina fingono e si sono accordate da tempo con la feccia criminale mondialista-davosiana anglo-americana-etc.
      L'obiettivo vero è affossare l'Europa, in primis la Germania e trasformare l'Occidente in un porcile.
      Liberali, neo-marxisti, lobby innominabile e adepti col grembiulino, più Russia e Cina, insieme agli utili idioti woke, lgbtq ed eco-green, tutti alleati che prendono per i fondelli gli imbecilli boccaloni occidentali.
      Siano di fronte ad un gigantesco inganno.
      La trappola scatterà e ci sarà la resa dei conti.

    2. Arthur 17 agosto 2023

      La Russia nel 1989 ha dato vita ad un grande farsa in cui si è finto di abbandonare il Comunismo, ma in realtà ci si preparava, insieme alla Cina, ad un progetto di instaurazione del Comunismo mondiale.

      Il piano è stato possibile con la collaborazione di una possente quinta colonna occidentale costituita dai seguenti soggetti:
      1) sinistra "fabiana" nordamericana ed europea capeggiata dai dem USA;
      2) lobby apolide innominabile;
      3) note famiglie e lobbies finanziarie;
      4) ampia parte della massoneria;
      5) organizzazioni di gente obnubilata da credenze cabalistiche, gnostiche, neo-pagane e malthusiane (e in certi casi persino sataniche), di cui il transumanesimo è solo la punta dell'iceberg;
      6) falsa chiesa modernista del Concilio Vaticano II;
      7) gruppi neo-marxisti infiltrati dappertutto (economia, politica, scuola, università, cinema, spettacolo);
      8) lobbies woke, lgbtq, eco-green.

      Obiettivo immediato: portare l'Occidente in una situazione di degrado culturale-morale e devastare la sua economia e le sue strutture produttive, cioè portare l'Occidente al suicidio.
      Obiettivo finale: instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale ovvero di un Comunismo mondiale distopico sotto il controllo di Russia (militarmente) e Cina (economicamente).

    3. Arthur 17 agosto 2023

      La destra americana (e inglese) sa tutto e li ha lasciati fare, per poi intervenire a tempo debito.

      E infatti la destra ha mantenuto il controllo pressoché totale degli apparati militari e delle forze dell'ordine, e contemporaneamente ha consentito per decenni a milioni di cittadini di armarsi e costituire un esercito di 10-15 milioni di para-militari.

      Quando arriverà il momento, ci sarà il vero reset dell'Occidente.

    4. nandoricciardi 17 agosto 2023

      Trovate sempre in modo di tirare in ballo "i neo-marxisti", come li definite sopra, quali membri a pieno titolo della setta. Mi dispiace per voi, di marxisti al mondo non siamo più di una decina, non contiamo nulla, non c'entriamo nulla. E comunque da elettori italiani non voteremmo mai la Garbatella a differenza di tanti altri disallineati e antagonisti.

    5. ric 17 agosto 2023

      trovo che sei molto confuso....

    6. Arthur 17 agosto 2023

      Tu dici?
      Io non credo affatto.
      Molto semplicemente, ho aguzzato la vista e adesso la visione è nitida.
      E con il passare del tempo il quadro si va delineando sempre più chiaramente.
      Ormai i tasselli del mosaico ci sono quasi tutti e sono al posto giusto.
      Bisogna solo aprire bene gli occhi e osservare bene.

    7. BrunoWald 17 agosto 2023

      Ti apprezzo perché ti definisci marxista e riconosci che non contate nulla: da parte mia, ho il fascio repubblicano nel cuore, sono nelle tue stesse condizioni, e al pari di te non rinnego nulla e di sicuro non voterei la Garbatella.

      Sul tema specifico però, penso che tu ed Arthur parliate di due cose diverse.
      Il cosiddetto marxismo culturale della scuola di Francoforte, poi trasferitosi negli USA, rappresentò il vero e proprio capovolgimento del marxismo-leninismo, e di fatto ha costituito uno degli strumenti privilegiati con cui la mafia globale ha disarticolato la società occidentale e neutralizzato qualunque prospettiva rivoluzionaria.
      In pratica, è la melma ideologica di riferimento di tutto il carrozzone globo-progressista, woke, gender ecc.

      Il vecchio Stalin avrebbe risolto il problema con i classici colpi alla nuca, ma purtroppo sono passati quei tempi.

    1. Nestor Halak 17 agosto 2023

      Come ha spiegato il Wall Street Journal all’inizio di agosto, il sistema sanitario ucraino “è ora sovraccarico… con molti pazienti che aspettano più di un anno

      Capita di leggere cose involontariamente umoristiche anche nelle notizie più tristi.
      Mi sa che anche il sistema sanitario italiano è "sovraccarico", pur senza una guerra in atto.
      Quello del paese da cui scrive il Wall Street Journal, poi, è solo una macchina per far soldi dalla quale sono esclusi proprio quelli che hanno più bisogno di cure.
      Ciò nonostante pare far notizia che la sanità di un paese devastato che lamenta centinaia di migliaia di morti e certamente più ancora di feriti è "sovraccarica".

    2. absitiniuriaverbis 17 agosto 2023

      Se non si sa cogliere l'ironia, meglio cogliere pomodori.

    1. ric 17 agosto 2023

      degli ucraini non me ne frega un bel nulla.

      Avevano la possibilita' di restare neutrali , un cuscinetto coccolato da ambe le parti con tutti i vantaggi che ne derivano come la svizzera. Hanno voluto dar ascolto alle sirene yankees accettando un colpo di stato con la pagliacciata del comico giudeo.

      per me possono fare tutti la fine del topo.

    2. Brule 17 agosto 2023

      Sì la penso anche io così però alcuni mi fanno pena. Mi immagino uno del centro ovest che magari manco c'era mai andato in Donbass, e ora sta in una trincea altrimenti chissà cosa gli succede.
      Non so dire se fossero veri, ma quei video in cui venivano catturati e portati via normali cittadini erano allucinanti.

    3. nandoricciardi 17 agosto 2023

      Questione molto interessante: gli Ucraini sanno e fanno finta di non sapere o sono per lo più idioti? Mi è capitato tra il 2019 e il 2020, in tempi non troppo sospetti, di sondare una ragazza ucraina mia condomina sugli eventi del suo Paese a partire dal 2014. Mi ha lasciato parlare ma ha tenuto la bocca cucita senza emettere un ehhm... Che pensare?

    1. Martin 17 agosto 2023

      E di cosa stupirsi? In Italia quest'anno siamo già al record di 102.000 ingressi illegali, ma il dibattito e' sul bagno in mare vestiti......

    2. uomospeciale 17 agosto 2023

      Che hai da lamentarti?
      Sono risorse che ci pagano le pensioni.
      Ancora un pò di barconi, e finalmente potrò andare in pensione anch'io...😄😄

    3. Martin 17 agosto 2023

      "Si ma siamo in Italia, e il bagno devono farlo in costume!"

    4. ric 17 agosto 2023

      e meno male che il CD e' al governo.......

    5. Astronauta 17 agosto 2023

      quando gli sbarchi erano fermi guardavano Salvini al mare e almojito al papeete.
      Ora che nessuno ferma gli sbarchi nessuno guarda alla cocomeracea in vacanza,
      Probabilmente i media sono assai foraggiati da questo governo,meglio che da questo giallo verde.
      ildenaro del RdC ha preso altra strada.

    1. clausneghe 17 agosto 2023

      E quelli che perdono gli attributi erettili sono pure da considerarsi sex simbol?
      Certo che questi imbecilli di Americani le inventano con il deretano, non hanno nè vergogna nè pudore e nella loro abissale ignoranza ne sparano di ogni..
      Venire amputati deve essere terribile sia per il dolore che per la perdita della propria interezza che nessun orgoglio "patriottico" potrà mai compensare.
      Oltre tutto questi ex contadini che si credevano guerrieri ma sono finiti monchi e sconfitti costeranno una fortuna in cure mediche e protesi che tanto paghiamo noi, paga sempre Pantalone alleggerito a sua insaputa dalla Cocomeri e fruttaglia politica marcia varia che sostengono questi idioti patentati energumeni pericolosi per sè e per gli altri.

    2. uomospeciale 17 agosto 2023

      L'altro ieri ho visto un povero cristo in una trincea che dopo aver perso le gambe e i genitali a causa di un drone si è messo il fucile in bocca e si è tirato un colpo.
      Giusto il tempo di farsi arrivare le gambe, le palle e il cervello di ricambio dalla commissione europea e dalla nato, e sarà subito pronto a sfilare per le telecamere all'ora di cena.

    3. clausneghe 17 agosto 2023

      Una cosa vergognosa che si debba ancora vedere queste cose, l'uomo non è avanzato di nulla nella sua evoluzione..

    4. absitiniuriaverbis 17 agosto 2023

      ... avanzato, avanzato ed andato a male.
      Non tutti, tuttavia, alcuni sono ancora nel frigorifero o nel congelatore. Come le cibarie.
      Pronti all'occorrenza, se non scadono prima.
      Controllare sull'etichetta green-qualcosa la data.

    1. Kajros 17 agosto 2023

      ti credo rai news , rai play , lastampa , ilmesaggero , msn news , tgcom , mediaset hanno trovati nuovi erori per nuovi format farlocchi

    1. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      Noi abbiamo celebrato Enrico Toti:

      enrico toti statue

      Al cimitero francese del Père-Lachaise hanno eretto, circa 30 anni or sono (quindi con un paio di generazioni di ritardo), un monumento ai mutilati della WWI ridotti in condizioni tali che che le famiglie non hanno potuto o si sono rifiutate di riaccogliere (alcune coraggiose volontarie li hanno accuditi per tutta la vita nell'ambito di un'istituzione da loro fondata).

    2. rossinimauro 17 agosto 2023

      Beh Toti non è proprio un caso del genere, lui era come si direbbe oggi, 'mutilato del lavoro' in quanto era ferroviere e finì amputato a causa di un incidente in manutenzione di una locomotiva. Lui poi era 'civile volontario' in gergo Regio Esercito, ed era davvero un volontario, possiamo pensarne quel che vogliamo ma era consapevole di quel che faceva e si era assunto i rischi dell'andare al fronte, quando sarebbe potuto restare a casa senza alcun problema.

    3. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      Esistono altre versioni di questa storia.

      Si è trattato comunque di un'operazione demagogica destinata ai più disarmati, dello stesso tipo di quelle richiamate nell'articolo.

    1. AlbertoConti 17 agosto 2023

      L'Ucraina è l'avanguardia di "non avrai più nulla e sarai felice".

      Direbbe Monti che l'Ucraina è il più grande successo dell'Europa, lasciando la Grecia in seconda posizione.

    2. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      Non direi, ho dei nuovi vicini ucraini con auto tesla targate Cipro e bandiera sulla facciata.

    3. mago 17 agosto 2023

      io metterei quella Russa anzi sto meditando di scrivere alla Ambasciata Russa di mandarmi la bandiera ed una foto ritratto di Putin da mettere in salotto fino a quando me lo permettono.

    4. nandoricciardi 17 agosto 2023

      Azz..! Non ti invidio nemmeno un po'. Roba da cambiare casa.

    5. sbregaverse 17 agosto 2023

      Non che non ti creda, gradirei qualche foto da mostrare agli amici insieme a quelle dei miei nipotini.
      ( la chicca è la targa cipatriota oops cipriota)

    6. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      A fine mese torno a casa e studierò un modo per accontentarti.

    1. Jimbo 17 agosto 2023

      Una generazione dimezzata raccontata a mò di barzelletta dai media che godono a vederla maciullata.
      Mi chiedo come una nazione come l'Ucraina si sia fatta infinocchiare a tal punto dalle sirene angloamericane.
      Noi che dormiamo della grossa avremmo accettato l'obbligo di combattere una guerra tanto assurda?

    2. Jimbo 17 agosto 2023

      Non scherziamo anche noi come i media Vincenzo.
      Qui si parla di 500.000 morti e milioni di feriti.
      L'apocalisse mentre i figli dei ricchi ucraini sguazzano nelle piscine d'Europa.

    3. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      La domanda da porsi è:

      "noi avremmo accettato di essere indotti a odiare come odiano molti ucraini?"

    4. Jimbo 17 agosto 2023

      Questa è una gran bella domanda.
      A mio parere adesso, non lo scorso anno, questa è la domanda più interessante sul conflitto in corso.

    5. uomospeciale 17 agosto 2023

      io di sicuro a farmi ammazzare non ci andrei mai anzi sarei il primo a darmela a gambe in caso di seria crisi militare.
      Purtroppo la grande massa degli esseri umani è cambiata ben poco dai tempi dei primi ominidi e rispondono oggi come allora agli stessi stimoli e impulsi che li rendono schiavi a vita, perché le catene sono DENTRO di loro e neppure riescono a vederle.
      Per questo difficilmente le cose potranno cambiare, è la natura umana a essere imperfetta e a non ammettere alcun cambiamento, le società sono solo un riflesso di queste imperfezioni.
      Finché non nascerà un nuovo e migliore essere umano, non cambierà mai niente da nessuna parte.
      E' sin troppo facile manipolare le masse con la propaganda e farle stare sempre dietro al culo del dittatore, dell'uomo forte, del maschio alfa, del duro che ce l'ha duro perpetrando in eterno la catena di sfruttamento che ci vede tutti lavorare/produrre/crepare come un gregge di pecore con la differenza non da poco che almeno le pecore non si ammazzano tra di loro quando i loro pastori hanno delle
      "divergenze e incomprensioni"
      io non ho mai visto delle pecore uccidersi tra di loro per scegliersi il pastore che le tosa e le sfrutta :
      Solo gli esseri umani sono cosi imbecilli da farlo.
      Credo che lo stile di vita MGTOW elevato a fenomeno di massa con il relativo rifiuto totale di ogni e qualsiasi dovere la società cerchi di imporre agli uomini, sia l'unica e sola via di salvezza che ci resta.

    6. Brule 17 agosto 2023

      Per me no. Il nostro è il popolo più fuori forma del pianeta. Un conto è porgere la spalla da seduti per farsi bucare, un altro conto è cammellarsi fucile, zaino, buffetteria, razioni e acqua.
      Un conto è la deprivazione di sonno a guardare cubiste, un altro conto è un turno di guardia senza cambio che dura una settimana.

    7. uomospeciale 17 agosto 2023

      Molta gente si odia anche solo per una partita di calcio.
      Non sopravvalutare il genere umano, odiare uccidere e distruggere è sempre stata la cosa che ci riesce meglio.
      Manipolare le masse per fargli fare quello che si vuole è di una facilità addirittura imbarazzante.

    8. ric 17 agosto 2023

      pensa un po' quanto furbi siamo....
      abbiano combattuto la 1 guerra mondiale per sudditanza verso gli inglesi...sotto questo ASPETTO SIAMO BEN PEGGIORI.

      E continuiamo a prendere ordini da loro .

    9. Jimbo 17 agosto 2023

      Si il pecorume, la propaganda H24, l'ipnosi di massa, ma la penso come Brule: da noi partecipare alla guerra, quella vera in prima persona non penso sia più possibile.
      Ovviamente è null'altro che un parere ma non penso che riuscirebbero nè a inculcarci l'odio verso altri, nè a obbligarci con le cattive.

    10. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      "...la grande massa degli esseri umani è cambiata ben poco dai tempi dei primi ominidi e rispondono oggi come allora agli stessi stimoli e impulsi che li rendono schiavi a vita, perché le catene sono DENTRO di loro e neppure riescono a vederle. ..."

      Che I nostri antenati si sentissero schiavi a vita e avessero le catene dentro è un nostra convinzione, quantomeno discutibile.

    11. absitiniuriaverbis 17 agosto 2023

      ... nel caso degli animali si chiama caccia.
      Nessun odio, vabbè magari qualcuno, solo sport!
      Ooppps, dimenticavo la corrida, nessun odio, solo sport e divertimento!

      Ma questi citati sono animali, e gli umani?

      Penso che saprebbero benissimo come riuscire a far sì che ognuno odi se stesso. Facile facile, quindi, se si tratta di odiare altri.

      Per ora, ad esempio, basta un senso di colpa, che ne so, un peccato originale che ci portiamo appresso da sempre, secondo alcuni.
      Buona strada, promette bene, no?

      Passo successivo uccidere.
      Uccidi sei un omicida e condannato, stragi di stato sei il capo , stragi mondiali e genocidi sei un dio.

      In caso di dubbi consultare un testo sacro, Bibbia ad esempio, facile facile.

    12. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      L'indottrinamento inizia dai primi vagiti e dura tutta la vita, vi si dedicano le istituzioni più rilevanti in ogni campo, con enorme dispendio di mezzi e energie.

      Altrimenti non sarebbe possibile.

    13. WarezSan 17 agosto 2023

      Le due situazioni non sono minimamente comparabili

    14. mago 17 agosto 2023

      di malasanità è un dato di fatto.. di morti sul lavoro è un dato di fatto...di infrastrutture che collassano è un dato di fatto..siamo in una guerra non dichiarata.

    15. mago 17 agosto 2023

      e dai con i tiggi che martellano sui clandestini che affogano tutte le sere quasi fosse colpa mia o nostra e non di questi che parlano parlano di intese successi vari e non hanno concluso nulla ( volutamente ? ) mandate i filmati che ha tanto a cuore questa europa.

    16. Astronauta 17 agosto 2023

      Qui si potrebbe anche parlare di un comico che ha fatto 500mila morti e milioni di feriti insieme a occidente tutto per non voler trattare con la Russia di cui l Ucraina e l occidente sono solo caccole.
      Non è una guerra è un genocidio ucraino senza senso e senza onore.Se il futuro degli ucraini sarà di essere uomini mostri, senza arti o cervello, il comico e soci nonhanno scampo.

    17. Astronauta 17 agosto 2023

      Piu che una guerra non dichiarata abbiamo in governo non dichiarato tale.
      Per questo il paese va a rotoli.

      Giurano sulla Costituzione ma fanno gli interessi di Ue Nato e USA.
      La Garbatella può pagare i media perché mentano ma fra poco i fatti la seppeliranno.

      .

    18. nandoricciardi 17 agosto 2023

      Sì, senza ombra di dubbio. Lascia stare i commenti che trovi qui, vatti a leggere quelli pubblicati sul Fatto Quotidiano, come esempio di un organo del mainstream eppure non del tutto allineato, e te ne convinci anche tu.

    19. Arian Van Heisen 17 agosto 2023

      la C.I. la hanno scritta sotto dettato degli Anglo USA GIUdei quindi la rispettano---!
      basta leggere l' articolo 11 pertanto non la seppeliranno di certo per quel motivo

    20. Brule 17 agosto 2023

      Sì, ma quelli sono commenti dei russofobici con il maritozzo alla panna in mano e il caffe versato dalla moglie. Già negli anni 90 in qualche alzabandiera dove il Colonnello berciava "questo Battaglione parte volontario per..." non pochi svenivano rovesciando gli occhi all'indietro come le dive del muto.
      "Svegliatemi quelle attrici là in fondo per piacere...".

      Se a costoro (lettori del FQ) venisse urlato "giovane, ingoia il maritozzo, forza, e sali sul pullman che si va al campo di addestramento... cos'è, ti si sono incollati i pantaloni alla poltrona?" la prospettiva cambierebbe.

    21. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      Posso immaginare i commenti sui quotidiani.

      Credo che porsi la domanda in quei termini sia comunque un esercizio utile.

    22. sbregaverse 17 agosto 2023

      Sabbionte, alla domanda non so rispondere,
      invero, certo sono che l'odio manifestato verso altri è il medesimo odio che abbiamo verso noi stessi.
      (Frate so che il concetto ti è chiaro, è per ribadirlo ai romiti, frati e sore, tutti)

    23. mago 17 agosto 2023

      ma lo spergiuro non è reato ?

    24. Primadellesabbie 17 agosto 2023

      La corrida accampa pretesti di radici molto antiche, celebra un cambiamento degli influssi astrali.

      Forse ti interessa, solo 1 minuto:

    25. Astronauta 17 agosto 2023

      Io l ho sempre detto che si tratta di spergiuro.
      ma il nuovo linguaggio lo derubrica non si sa a che cosa.

    26. Astronauta 17 agosto 2023

      Mi riferivo ai migranti che entrano per cui la Garbatella l aspettano al varco in settembre.

    27. BrunoWald 17 agosto 2023

      "Mi chiedo come una nazione come l’Ucraina si sia fatta infinocchiare a tal punto dalle sirene angloamericane."

      Perché hanno il nemico in casa, ben camuffato nei posti chiave.
      Come in tutto l'occidente. Non mi sorprenderebbe, infatti, che il tragico destino dell'Ucraina prefiguri il nostro.

    28. absitiniuriaverbis 18 agosto 2023

      Grazie. Ho lavorato alcuni anni in Spagna, prevalentemente Barcellona e Sud.

    1. mago 17 agosto 2023

      Questi purtroppo sono quelli visibili ma quelli che avranno qualche problemino mentale a venire saranno in molti non è facile vivere con la licenza di uccidere per quanto sia il nemico e poi on off tornare alla vita normale di impiegato delle poste,non commento quanto vogliono far passare sia sexy un amputato siamo oltre il cattivo gusto.

    2. ric 17 agosto 2023

      in problemi mentali a cominciare da zelensky sono in molti ad averli in ucraina.

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