La sottile linea rossa: dopo Kabul la NATO non può permettersi di perdere anche Kiev

La Russia non permetterà all'Impero di controllare l'Ucraina, costi quel che costi. Questo è intrinsecamente legato al futuro del Partenariato della Grande Eurasia

La sottile linea rossa: dopo Kabul la NATO non può permettersi di perdere anche Kiev

Pepe Escobar
strategic-culture.org

Cominciamo con il Pipelineistan. Quasi sette anni fa, avevo mostrato come la Siria fosse l'ultima guerra del Pipelineistan.

Damasco aveva rifiutato il progetto - americano - di un gasdotto Qatar-Turchia, a vantaggio di Iran-Iraq-Siria (per il quale era stato firmato un memorandum d'intesa).

Ne era seguita una feroce e concertata campagna "Assad deve andarsene": la guerra per procura come strada per il cambio di regime. La situazione era peggiorata esponenzialmente con la strumentalizzazione dell'ISIS - un altro capitolo della guerra del terrore (corsivo mio). La Russia aveva bloccato l'ISIS, impedendo così un cambio di regime a Damasco. Il gasdotto favorito dall'Impero del Caos aveva morso la polvere.

Ora l'Impero si è finalmente vendicato, facendo esplodere i gasdotti esistenti - Nord Stream (NS) e Nord Steam 2 (NS2) - che trasportavano o stavano per trasportare il gas russo ad un importante concorrente economico dell'Impero: l'UE.

Ormai sappiamo tutti che la condotta B di NS2 non è stata bombardata, né perforata, ed è pronta a partire. Riparare le altre tre linee danneggiate non sarebbe un problema: una questione di due mesi, secondo gli ingegneri navali. L'acciaio dei Nord Stream è più spesso di quello delle navi moderne. Gazprom si è offerta di ripararle, a patto che gli Europei si comportino da adulti e accettino severe condizioni di sicurezza.

Sappiamo tutti che questo non accadrà. Nulla di tutto ciò viene discusso dai media della NATO. Ciò significa che il Piano A dei soliti sospetti rimane in vigore: creare una voluta carenza di gas naturale che porti alla deindustrializzazione dell'Europa, il tutto come parte del Grande Reset, ribattezzato "La Grande Narrazione."

Nel frattempo, il Muppet Show dell'UE sta discutendo il nono pacchetto di sanzioni contro la Russia. La Svezia si rifiuta di condividere con la Russia i risultati della losca "indagine" intra-NATO su chi ha fatto esplodere i Nord Stream.

Alla Settimana dell'energia russa, il Presidente Putin ha riassunto i fatti.

L'Europa incolpa la Russia per l'affidabilità delle sue forniture energetiche, anche se riceveva l'intero volume acquistato in base a contratti fissi.

Gli "orchestratori degli attacchi terroristici del Nord Stream sono coloro che ne traggono profitto."

La riparazione delle condotte del Nord Stream "avrebbe senso solo nel caso in cui ne fossero garantiti il funzionamento e la sicurezza."

L'acquisto di gas sul mercato spot causerà una perdita di 300 miliardi di euro per l'Europa.

L'aumento dei prezzi dell'energia non è dovuto all'Operazione Militare Speciale (OMS), ma alle politiche dell'Occidente.

Tuttavia, lo spettacolo dei Dead Can Dance deve continuare. Mentre l'UE si vieta da sola di acquistare energia dalla Russia, l'eurocrazia di Bruxelles aumenta il suo debito con il casinò finanziario. I padroni imperiali ridono a crepapelle per questa forma di collettivismo, mentre continuano a trarre profitto utilizzando i mercati finanziari per saccheggiare e depredare intere nazioni.

Il che ci porta al punto cruciale: gli psicopatici straussiani/neo-conservatori che controllano la politica estera di Washington potrebbero - e la parola chiave è "potrebbero" - smettere di armare Kiev e avviare negoziati con Mosca solo dopo che i loro principali concorrenti industriali in Europa saranno falliti.

Ma anche questo non sarebbe sufficiente, perché uno dei principali mandati "invisibili" della NATO è quello di capitalizzare, con qualsiasi mezzo, le risorse alimentari della steppa pontico-caspica: stiamo parlando di 1 milione di km2 di produzione alimentare, dalla Bulgaria fino alla Russia.

Judo a Kharkov

La SMO si è rapidamente trasformata in una CTO (Counter-Terrorist Operation) "soft", anche senza un annuncio ufficiale. L'approccio senza fronzoli del nuovo comandante generale con piena carta bianca dal Cremlino, il generale Surovikin, alias "Armageddon," parla da sé.

Non c'è assolutamente nulla che indichi una sconfitta russa lungo gli oltre 1.000 km del fronte. La ritirata da Kharkov potrebbe essere stata un colpo da maestro: la prima fase di una mossa di judo che, ammantata di legalità, si è sviluppata in pieno dopo il bombardamento terroristico di Krymskiy Most - il ponte di Crimea.

Guardiamo alla ritirata da Kharkov come ad una trappola - come ad una finta dimostrazione di "debolezza" da parte di Mosca. Questo ha portato le forze di Kiev - in realtà i loro referenti della NATO - a gongolare per la "fuga" della Russia, ad abbandonare ogni cautela e a darsi da fare, avviando persino una spirale di terrore, dall'assassinio di Darya Dugina al tentativo di distruzione del Krymskiy Most.

In termini di opinione pubblica del Sud globale, è già stato stabilito che il Daily Morning Missile Show del generale Armageddon è una risposta legale (corsivo mio) ad uno Stato terrorista. Putin potrebbe aver sacrificato (solo per un po') un pezzo della scacchiera - Kharkov: dopo tutto, il mandato dell'OMU non è quello di non perdere terreno, ma di smilitarizzare l'Ucraina.

Mosca ha persino vinto dopo Kharkov: tutto l'equipaggiamento militare ucraino accumulato nell'area è stato lanciato in continue offensive, con l’unico risultato di impegnare l'esercito russo in un tiro al bersaglio senza sosta.

E poi c'è il vero colpo di scena: Kharkov ha messo in moto una serie di mosse che hanno permesso a Putin di dare scacco matto, attraverso una CTO "soft", ma pesante di missili, riducendo l'Occidente collettivo ad un branco di polli senza testa.

Parallelamente, i soliti sospetti continuano a girare senza sosta la loro nuova "narrativa" nucleare. Il Ministro degli Esteri Lavrov è stato costretto a ripetere ad nauseam che, secondo la dottrina nucleare russa, un attacco nucleare può avvenire solo in risposta ad un’offensiva "che metta in pericolo l'intera esistenza della Federazione Russa."

L'obiettivo degli psicopatici assassini di Washington - nei loro sogni erotici - è quello di indurre Mosca ad usare le armi nucleari tattiche sul campo di battaglia. Questo è stato un altro fattore che aveva spinto ad affrettare i tempi dell'attacco terroristico al ponte di Crimea, dopo che i piani dell'intelligence britannica erano stati elaborati da mesi. Tutto ciò si è risolto in un nulla di fatto.

La macchina isterica della propaganda straussiana/neoconservatrice sta freneticamente, preventivamente, attaccando Putin: è "messo all'angolo," sta "perdendo," sta "diventando disperato" e quindi lancerà un'offensiva nucleare.

Non c'è da stupirsi che l'orologio del giorno del giudizio, creato dal Bulletin of the Atomic Scientists nel 1947, sia ora posizionato a soli 100 secondi dalla mezzanotte. Proprio "alle porte dell’Apocalisse."

Ecco dove ci sta portando un gruppo di psicopatici americani.

La vita alle porte dell’Apocalisse

Mentre l'Impero del Caos, della Menzogna e del Saccheggio è pietrificato dal sorprendente doppio fallimento di un massiccio attacco economico/militare, Mosca si sta sistematicamente preparando per la prossima offensiva militare. Allo stato attuale, è chiaro che l'asse anglo-americano non negozierà. Non ci ha mai provato negli ultimi 8 anni e non ha intenzione di cambiare rotta adesso, nemmeno incitato da un coro angelico che va da Elon Musk a Papa Francesco.

Invece di fare come Tamerlano e accumulare una piramide di teschi ucraini, Putin ha invocato eoni di pazienza taoista per evitare soluzioni militari. Il Terrore sul ponte di Crimea potrebbe aver cambiato le carte in tavola. Ma i guanti di velluto non sono stati tolti del tutto: La routine aerea quotidiana del generale Armageddon può ancora essere vista come un avvertimento - relativamente educato. Anche nel suo ultimo, storico discorso, che conteneva un duro atto d'accusa contro l'Occidente, Putin ha chiarito di essere sempre aperto ai negoziati.

Tuttavia, Putin e il Consiglio di Sicurezza sanno bene perché gli Americani non possono negoziare. L'Ucraina sarà anche solo una pedina del loro gioco, ma è pur sempre uno dei nodi geopolitici chiave dell'Eurasia: chi la controlla, gode di una maggiore profondità strategica.

I Russi sanno bene che i soliti sospetti sono ossessionati dall'idea di mandare all'aria il complesso processo di integrazione dell'Eurasia, a partire dalla BRI cinese. Non c'è da stupirsi che importanti istanze di potere a Pechino siano "a disagio" con la guerra. Perché questo è molto negativo per gli affari tra la Cina e l'Europa attraverso diversi corridoi trans-eurasiatici.

Putin e il Consiglio di Sicurezza russo sanno anche che la NATO ha abbandonato l'Afghanistan - un fallimento assolutamente miserabile - per puntare tutto sull'Ucraina. Quindi, perdere sia Kabul che Kiev sarebbe il colpo mortale definitivo: ciò significherebbe lasciare il XXI secolo eurasiatico tutto a favore del partenariato strategico Russia-Cina-Iran.

I sabotaggi - dai Nord Streams al Krymskiy Most - fanno capire il gioco della disperazione. Gli arsenali della NATO sono praticamente vuoti. Ciò che resta è una guerra del terrore: la sirianizzazione, anzi l'ISIS-izzazione del campo di battaglia. Gestita da una NATO cerebralmente morta, combattuta sul terreno da un'orda di carne da cannone con in più mercenari provenienti da almeno 34 nazioni.

Mosca potrebbe quindi essere costretta ad andare fino in fondo - come ha rivelato il sempre freddo Dmitry Medvedev: ora si tratta di eliminare un regime terroristico, smantellare totalmente il suo apparato politico-sicurezza e poi facilitare l'emergere di un'entità diversa. E se la NATO continuerà a bloccarla, lo scontro diretto sarà inevitabile.

La sottile linea rossa della NATO è che non può permettersi di perdere sia Kabul che Kiev. Eppure ci sono voluti due attentati terroristici - in Pipelineistan e in Crimea - per imprimere una linea rossa molto più netta e bruciante: la Russia non permetterà all'Impero di controllare l'Ucraina, costi quel che costi. Questo è intrinsecamente legato al futuro del Partenariato della Grande Eurasia. Benvenuti nella vita alle porte dell’Apocalisse.

Pepe Escobar

Fonte: strategic-culture.org
Link: https://strategic-culture.org/news/2022/10/12/the-thin-red-line-nato-cant-afford-to-lose-kabul-and-kiev/
12.10.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. Seguitelo su Telegram.

Commenti (101)

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Mostra commenti 101 caricati
    1. Divoll 19 ottobre 2022

      La nato sta facendo una delle sue ultime guerre, o forse proprio l'ultima.

    1. Gian555 18 ottobre 2022

      Ma volete che credi veramente a tutto quello che descrivete, è ovvio come il sole che Putin, Biden, Vonderlayen e XI, sono sotto un'unica regia e che l'obbiettivo siamo noi, direi che ci siete anche voi a questo punto.

    1. Eugiorso 17 ottobre 2022

      Intanto continua il lancio di droni (iraniani) anche in kiev, per il (speriamo9 salutare cambio di comando della OSM e forse anche come monito alla nato, il nemico usa, in pratica, che inizia le "manovre" nucleari nel nord Europa + isole Faroe.

      Cari saluti

    1. fabioraciti 17 ottobre 2022

      Quando dice: " il sempre freddo Dmitry Medvedev" è ironico, vero?

    1. fabjo 17 ottobre 2022

      Secondo me Pepe sta prendendo una cantonata.
      La russia non vincerà, Putin farà la fine di ciaucescu
      L'impero del male finirà solo quando i padroni decideranno che gli stati uniti si dovranno autodistruggere
      Purtroppo :(

    2. Primadellesabbie 17 ottobre 2022

      Al momento pare si riservino di scegliere se continuare a usare gli anglosassoni o se sostituirli definitivamente con i cinesi.

      E gli anglosassoni, sotto esame, potrebbero perdere la testa e strafare.

    3. Arthur 17 ottobre 2022

      Anche io avevo pensato a questa storia della sostituzione degli Anglosassoni con i Cinesi.
      Ma poi pensandoci ho capito che non è plausibile.

      L'unico soggetto che potrebbe essere in grado di pianificare una simile operazione è la rete costituita da Massoneria internazionale (UR-Lodges) e famiglie-lobbies potenti dell'Occidente.
      Ma è inverosimile perché il loro potere è saldamente legato all'Occidente.
      Questi soggetti, inoltre, consegnando il potere alla Cina, rischierebbero di essere fatti poi a pezzi come è accaduto in Russia alcuni anni dopo il 1917.
      Inoltre i Windsor e altre famiglie e gruppi anglosassoni (UK e USA) controllano la Massoneria e la lobby sionista e di certo non hanno intenzione di autoconsegnarsi ai Cinesi.
      Forse dentro la Massoneria c'è qualcuno che lo auspica, ma non hanno certamente il potere di indirizzare tutto l'Occidente con i suoi apparati e gruppi di potere.
      E poi sia chiaro: neanche le famiglie ed i soggetti riconducibili al gruppo degli usurai apolidi possiedono un simile potere di controllare ed indirizzare tutto in Occidente.

      E anche la Cina stessa non si fida di questa gente.
      E ovviamente neanche la Russia.

      Quindi l'unica ipotesi davvero plausibile è che qualcuno abbia indirizzato alcuni soggetti (che operano in Occidente e lo controllano) verso l'autodistruzione.
      Credo che lo scopo sia quello di cancellare il Liberismo legato alla finanza, la Sinistra, gli usurai apolidi e soprattutto la Massoneria.
      Può darsi che alcuni soggetti in Occidente riescano ad uscirne indenni (ad esempio i Windsor e una parte dei gruppi di potere del mondo anglosassone ed europeo).

    4. Primadellesabbie 17 ottobre 2022

      "...Questi soggetti, inoltre, consegnando il potere alla Cina, rischierebbero di essere fatti poi a pezzi.......Inoltre i Windsor e altre famiglie e gruppi anglosassoni (UK e USA) controllano la Massoneria e la lobby sionista e di certo non hanno intenzione di autoconsegnarsi ai Cinesi..."

      Secondo questa ipotesi non c'è alcun bisogno che questo soggetti si consegnino ai cinesi, se non passassero l'esame verrebbero fatti decadere assieme a tutto l'Occidente per poi trovarsi a fare parte del nuovo gregge guidato dai cinesi.

      Una tacca più in alto: cerchiamo di capire cosa accade una tacca più in alto.

    5. BrunoWald 17 ottobre 2022

      Per poter sperare di capirlo dovremmo avere un'idea un pò meno vaga di cosa significhi "una tacca più in alto".
      Nel migliore dei casi, un comune mortale riesce a individuare come decisori di ultima istanza i vertici della finanza e della massoneria: e anche questo in modo piuttosto confuso.
      Esistono livelli ulteriori? Un tempo si parlava di Superiori Sconosciuti; oggi gli alieni sono un tema discusso da personalità rispettabili. Ma in mancanza di riscontri oggettivi, rimangono temi stimolanti, se c'è apertura mentale, ma del tutto inutilizzabili a livello analitico.

    6. Primadellesabbie 17 ottobre 2022

      Ma se esistono, e che esistano è molto più che un sospetto, il livello analitico che non li prevede è un passatempo per perdigiorno.

      Per es., qui, era il 2015, un avvicinamento UK Cina sembrava cosa fatta, andava bene a tutti e due ma, presumibilmente, "una tacca più in alto" qualcuno non approvò, e la cosa non ebbe seguito:

    1. Arthur 17 ottobre 2022

      Quando scatterà la trappola (pianificata abilmente da decenni) ci sarà il vero Reset, ovvero quanto segue:

      1) la sostituzione dell'establishment dell'UE,
      2) la fine dei Windsor e della monarchia inglese,
      3) la fine dei Rothschild, Rockfeller, Warburg, Morgan, etc.,
      4) la fine dell'imperialismo USA,
      5) la fine di Israele e dei sionisti,
      6) la fine della finanza parassitaria e della banda di usurai apolidi,
      7) la fine del Liberalismo,
      8) la fine della sinistra neo-marxista, woke e depravata,
      9) la fine della Massoneria,
      10) la fine della falsa Chiesa modernista del Postribolo Vaticano II.

      È evidente che i soggetti elencati nei 10 punti vanno tutti verso il suicidio e che qualcuno li ha indirizzati verso l'autodistruzione.
      Onestamente, non mi capacito di come possiate non aver ancora capito la trama che c'è dietro.

      PS.
      E non fatevi psyop e paranoie mentali sulla fine dell'Occidente.
      Mangiate tutti cioccolato, così vi passa...
      (mi raccomando, il cioccolato deve essere rigorosamente al latte e lasciate perdere quella schifosa e triste parodia che è il cioccolato fondente).

    2. R66 17 ottobre 2022

      Non ci rimane più nulla?
      A questo punto gradirei qualche altra anticipazione.
      Come sarà organizzato il futuro?
      I punti sono in ordine cronologico?
      Come e quando ci renderemo conto del verificarsi degli eventi?
      Soprattutto, quanto manca?

      Oltre a ciò, dato che proprio in questo momento sto mangiando uno scacchetto al 90%, dimmi, dove hai nascosto la "cimice"?
      Sta dentro la lampada, giusto?

    3. Arthur 17 ottobre 2022

      A questo punto gradirei qualche anticipazione anche sul futuro che verrà.
      Come sarà organizzato?

      Di certo un mondo migliore.

      I punti sono in ordine cronologico?

      Boh.

      Come e quando ci renderemo conto del verificarsi degli eventi?

      L'evento deflagratore avverrà in Vaticano, quando emergerà che Benedetto XVI è il vero papa, che non ha abdicato ma è in sede impedita, mentre il gesuita è un impostore.
      Succederà il finimondo.
      Tutto imploderà, come quando si toglie una carta dalla base di un castello di carte e viene giù tutto in un attimo.

      Oltre a ciò, dato che proprio in questo momento sto mangiando uno scacchetto al 90%, dimmi, dove hai nascosto la “cimice”?

      Eh, sapessi...

      Sta dentro la lampada, giusto?

      Questa non l'ho capita.

    4. R66 17 ottobre 2022

      La faccenda si complica non poco, ha già 95 anni e le cose da fare ne sono tante...

    5. Fedeledellacroce 17 ottobre 2022

      E' che ha capito tutto, meno quella della lampada.

    6. Fedeledellacroce 17 ottobre 2022

      Per favore dimmi che quella sul cioccolato al latte é ironia.

    7. R66 17 ottobre 2022

      Dovresti leggere l'inchiesta su ByoBlu riguardo al Papa non Papa e varie.
      Ha dell'incredibile davvero!

      Non perché io gli dia credito, per me neanche ci dovrebbe essere un Papa e neanche la chiesa come è popolarmente concepita, ma per l'assurda trama in cui si è sviluppata la faccenda.

      Coinvolti ci sono avvocati, giuristi, professori, esperti in diritto canonico, monsignori, persino Taormina si è pronunciato in merito.
      Ma questo è niente, presunti messaggi in codice, presunti errori voluti come messaggi in codice, regole nulle o da annullare, minacce, profezie, ricatti ecc... e ovviamente arrampicate sugli specchi clamorose.

      Da qui partono anche i "legami" con Trump, Viganò e credo con il filone di cui parla spesso Arthur, nel quale si coinvolge anche la massoneria e loschi figuri.

      Insomma, quando hai tempo dagli un'occhiata, è un bel po' lunga, ma non te ne pentirai. 😉

    8. Primadellesabbie 17 ottobre 2022

      Metti il link?

    9. R66 17 ottobre 2022

      Ho scritto che è lunga, beh... di più, è divisa in 60 parti, comunque già con le prime 5 o 6 ci si fa un'idea sull'intreccio, gli sceneggiatori di Beautiful appaiono dei pivelli:

      https://www.byoblu.com/category/papa-e-antipapa-linchiesta/

      P.S.: Inizio a pagina 7

    10. Arthur 17 ottobre 2022

      Ovviamente...
      Però io in tutta franchezza reputo il fondente un oltraggio alle papille gustative.

    11. R66 17 ottobre 2022

      Vedi, difendi il Papa e poi bestemmi, così non va.

    12. Cachafaz 17 ottobre 2022

      Occhio , nel cioccolato ancora non so', ma e' noto che negli snack ormai mettono il grafene! Lo hanno trovato anche in un flacone di zeolite, che sarebbe un chelante. Uno va a comprarlo per disintossicarsi, e loro ti riempiono di grafene.

    13. R66 17 ottobre 2022

      Per quanti aggettivi potrei usare non riuscirei a sviluppare il senso di follia pura che tale inchiesta emana, devo per forza copiarne un pezzo, considerate che il "ragionamento" in esso espresso è onnipresente in tutto il malloppone.

      Premessa: una signora, quindi un privato cittadino, riceve una lettera di risposta da Ratzinger.
      A seguire, gli Sherlock del caso in qualche modo ne vengono in possesso.

      Copio, il grassetto non è mio:

      "Gentile Signora,
      il Papa emerito Benedetto XVI ha accolto la cortese lettera del 21 ottobre scorso con la quale ha voluto indirizzarGli espressioni di filiale affetto. Riconoscente per i sentimenti di devozioni manifestati, il Sommo Pontefice incoraggia a rivolgere con sempre maggiore fiducia lo sguardo al Padre celeste, il cui volto di amorevole tenerezza risplende in Gesù redentore nella certezza che la bontà di Dio tutto dispone per il vero bene di quanti si lasciano condurre dalla Sua volontà, offrendo una decisiva testimonianza di fedeltà e di virtù. Papa Benedetto, mentre assicura un ricordo nella preghiera per Lei e la sua famiglia, invoca su ciascuno la celeste protezione di San Giuseppe e della Vergine Maria, Madre della Speranza, e di cuore invia la paterna Benedizione, pegno di pace e di cristiana fortezza, estendendola volentieri alle persone care”.

      Avete colto? Il Papa Emerito È IL SOMMO PONTEFICE! Indiscutibile, perché i due periodi sono incatenati genialmente in modo che sia il medesimo soggetto ad essere riconoscente tanto per “le espressioni di filiale affetto” quanto per i “sentimenti di devozione”.

      Nessuna possibilità che il Sommo Pontefice possa essere Bergoglio. Non c’è discussione: il Papa emerito –> è il Sommo Pontefice–> che è Benedetto XVI, come specificato poche righe dopo. E di Sommo Pontefice non può essercene che uno. Punto."

      [Fine citazione]
      Mi domando come abbiamo fatto a non arrivarci prima!
      A non cogliere!
      Ad un certo punto il "vero" Papa ha un'idea che descrivere geniale è un eufemismo, così scrive a Pinco Pallina confidando che la lettera arrivi nelle mani di chi di dovere, in modo che, tramite un'intelligenza sopraffina e un fiuto da Bloodhound, possano a loro volta scovare l'arguto stratagemma nel testo e liberare così il mondo dall'impostore Francesco.

      Elementare, Watson!

      In effetti non c'è discussione, vi ricordate la scena nel film Paura e delirio a Las Vegas del famoso "ma questo è ah... ah..."?
      Ecco, ancora siamo lontani.

    14. Arthur 17 ottobre 2022

      Questa cosa mi sembra un filino esagerata.

    15. Fantine 17 ottobre 2022

      Non conosco il malloppone/inchiesta.
      La questione non passa certo per quelle argomentazioni riportate pseudo-deduttive. Essa attiene al munus e al ministerium. E poi c'è l'argomento della sede impedita. Se ti interessa davvero, per mera conoscenza/curiosità, quando ho un pochino di tempo in più di ora, mi riprometto di esporti le considerazioni che hanno indotto taluni a sostenere tale teoria, R66.
      Che poi Papa Francesco le spari, in materia di fede, questo è vero. E anche questo ha un suo rilievo, che tuttavia esula dalla questione.
      Io personalmente non sono molto interessata alla questione.
      Di certo ho ammirazione, ammetto dal punto di vista culturale, per Ratzinger.
      E umanamente.

    16. R66 17 ottobre 2022

      L'inchiesta l'ho linkata poco sopra, l'ho letta quasi tutta, comunque conoscevo il fantomatico inghippo già da prima, seppur non pensavo avesse raggiunto cotanta ridicolaggine.

      Anche a voler a tutti i costi tener presente la questione, se io fossi un seguace della Chiesa Cattolica Romana, mi vergognerei di avere come "capo" un vile che dopo essersi defilato senza troppe spiegazioni, cerchi di risollevarsi mandando foglietti come un bimbetto.

    17. Fantine 17 ottobre 2022

      Munus e ministerium non riguardano solo l'organizzazione.
      E dubito che abbia risposto Benedetto XVI, di regola lo fanno i segretari.
      Se lo definisci vile avrai le tue ragioni .
      Io sono cristiana e non mi vergogno affatto di uno come Ratzinger.
      E a dirla tutta non mi vergogno di nulla del mio essere cristiana.
      Alla fine, a mio modo di vedere, in certi ambiti è un problema di rette parallele.

    18. R66 17 ottobre 2022

      Non prendermi come il classico astioso miscredente, la Bibbia la conosco e Munus & company non ci azzeccano nulla con essa.

      Riguardo la valutazione:
      Lode a San Coso che si è fatto bruciare, lode a San Quello che si è fatto trafiggere e lode a San Crucchetto che si è offeso e è andato in camera sua.
      Come vedi, non riguarda le tue, sue o mie ragioni. 😉

    19. Cachafaz 17 ottobre 2022

      Purtroppo non e' cosi', ce lo irrorano anche con le scie chimiche, se non il grafene l'acciaio, ci sono filmati di roba nera sul parabrezza. Qui, in italia. I nuovi vaccini, tutti , contengono il grafene. L'antinfluenzale, morbillo, meningite, antitetano eccetera. Dovete entrare in telegram.

    20. Primadellesabbie 17 ottobre 2022

      Grazie.

    21. Fantine 17 ottobre 2022

      Tranquillo, R66.
      Ho le spalle forti.
      Sono senza dubbio una idealista, da sempre (nel senso buono del termine), ma ho anche il mio pragmatismo e applico una regola alla mia persona, se interloquisco ho qualcosa da dire e da ascoltare, altrimenti taccio. Non alzo mai muri, ma se li vedo davanti a me non me li metto a scalare, non nelle conversazioni.
      La geometria euclidea mi è cara, R66.
      Le rette parallele potranno incontrarsi in Hp e il triangolo non avrà 180 gradi ;)
      E questo post ha esaurito la mia pausa caffè!
      A presto!

    22. BrunoWald 17 ottobre 2022

      Ripeto sempre che nessuno di noi sa nulla per certo, al massimo interpretiamo le increspature superficiali della storia, pertanto le tue teorie sono legittime quanto quelle di chiunque altro.
      È la sicurezza che ostenti a risultare stonata, i proclami solenni... Quel "quando" (non "se"...) scatterà la trappola di misteriose entità che peraltro non sei disposto o in grado di identificare, a parte vaghe allusioni. Te l'hanno già detto, lo so, ma tu insisti con lo stesso atteggiamento, per cui la reiterazione è dovuta.
      Dai per scontato un cataclisma storico - la sconfitta finale degli artefici e padroni del mondo in cui viviamo - per via di un complotto di cui costoro a differenza di te non sono al corrente, quindi ci cascano come polli... E a far precipitare gli eventi sarebbero rivelazioni circa il vero e il falso papa, di cui ormai francamente non frega niente a nessuno, nemmeno ai cattolici.
      Intendiamoci, sarei felicissimo se tu avessi ragione: i soggetti che elenchi dall'1 al 10 sono ciò che più odio a questo mondo, e la loro sparizione sarebbe un sogno stupendo... anche se poi, con gli amici tuoi, torneremmo alla Santa Inquisizione e ai processi per eresia e stregoneria.
      Concordo comunque sul fatto che un cioccolatino ogni tanto non è una cattiva idea.

    23. Arthur 17 ottobre 2022

      Sei troppo pessimista.

    24. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      “Chi oggi tenti di parlare della fede cristiana, di fronte a persone che per professione o per convenzione non hanno familiarità col pensiero e col linguaggio ecclesiale, avvertirà ben presto quanto sia ostica e sconcertante tale impresa. Avrà probabilmente subito la sensazione che la sua posizione sia descritta per filo e per segno nel noto apologo del clown e del villaggio in fiamme narrato da Kierkegaard"

      "Con queste parole l’allora prof. Joseph Ratzinger iniziativa il suo memore testo Einführung in das Christentum, scaturito dalle lezioni tenute a Tubinga nel semestre estivo del 1967.
      La storiella, in particolare, narrava di un circo viaggiante in Danimarca, colpito da un incendio. Il direttore mandò subito il clown, già abbigliato per la recita, a chiamare aiuto nel villaggio vicino, oltretutto perché c’era pericolo che il fuoco, propagandandosi attraverso i campi da poco mietuti e quindi secchi, s’appiccasse anche al villaggio.

      Il clown corse affannato al villaggio, supplicando gli abitanti ad accorrere al circo in fiamme, per dare una mano a spegnere l’incendio. Ma essi presero le grida del pagliaccio unicamente per un astutissimo trucco del mestiere, tendente ad attirare il maggior numero possibile di persone alla rappresentazione; per cui lo applaudivano, ridendo sino alle lacrime. Il povero clown aveva più voglia di piangere che di ridere e tentava inutilmente di scongiurare gli uomini ad andare, spiegando loro che non si trattava affatto d’una finzione, d’un trucco, bensì di una amara realtà, giacché il circo stava bruciando per davvero. Il suo pianto non faceva atro che intensificare le risate: si trovava che egli recitava la sua parte in maniera stupenda.

      La commedia continuò così finché il fuoco s’appiccò realmente al villaggio e ogni aiuto giunse troppo tardi: villaggio e circo finirono entrambi distrutti dalle fiamme."

      Ovvero, stringatissimamentemente, senza entrare nel dilemma della diffusione della fede, se vuoi che ti credano fuori dal circo non devi vestirti da pagliaccio.
      Facciamo la conta dei clown?

    25. Fantine 18 ottobre 2022

      Caro Abs,
      non si tratta di una questione di fede.
      L'argomento verteva sulla teoria espressa da alcuni (e magari riproposta male da altri, che non conoscono l'argomento) sul fatto che sia Ratzinger il vero Papa.
      Tutto qui.

      Ps: se invito amici musulmani a mangiare, a tavola non metto carne di maiale. Non solo non la metto nel loro piatto, ma neppure nel mio.
      E non è una questione di fede.

    26. absitiniuriaverbis 18 ottobre 2022

      Concordo assolutamente, è un fatto di sensibilità che nulla ha da sparire con altro.
      Non intendevo parlare di fede, forse ho scritto in modo superficiale, intendevo solamente sottolineare che per essere credibili non bisogna vestirsi da clown, come si evince dallo scritto riportato da Ratzinger.

    1. BrunoWald 16 ottobre 2022

      "Ecco dove ci sta portando un gruppo di psicopatici americani."

      Ehm... "americani"? Gli eufemismi non è che servano a molto, a mio parere. E non è affatto questione di antisemitismo, ma di guardare in faccia la realtà, spassionatamente. E già che ci siamo, gli psicopatici straussiani saranno pure "neocon", ma sono anche di formazione trotzkista, altro dettaglio non marginale.
      A differenza di Pepe Escobar non sarei così sicuro che l'obiettivo dei suddetti sia quello di indurre Mosca ad usare le armi nucleari tattiche; c'è da sperare comunque che abbia ragione sul fatto che la ritirata di Kharkov e tutto il resto siano geniali mosse strategiche dello scacchista, perché solo una pesante sconfitta della NATO aprirebbe uno spiraglio di opportunità per la liberazione dell'Europa.

      I veri retroscena di questo dramma sono tutt'altro che chiari; le uniche certezze sono l'odio degli ashkenaziti per la Germania e la Russia in quanto tali, e l'obiettivo strategico dei loro soci anglo di dividere e rovinare l'Eurasia. Questa salda comunanza di intenti e interessi ha costituito il motore degli ultimi secoli di storia.

    1. Eugiorso 16 ottobre 2022

      Speriamo che il troppo buono Putin non si rimetta i guanti e lasci spazio a durissimi generali capaci, anche se (intal caso giustamente) crudeli, come sostiene qualcuno ... Hanno ragione da vendere Ramzan Kadirov e Evgenij Prigoži, in proposito: niente "guanti bianchi", ma botte da orbi ai troll!

      Speriamo che il martellamento missilistico delle bestie ukrainofone, troll della nato assassina, continui e cresca di intensità, coscienti che non ci sono, fra i terroristi da bombardare per il bene di tutto il pianeta, "obbiettivi civili" ...

      Speriamo che le elezioni demokratikke di "midterm" nel letamaio statunitoide portino instabilità interna e principi di guerra civile ... Dopo avrenno meno tempo di occuparsi di distruggere gli altri paesi, di saccheggiare l'Europa, di armare le loro bestie da guerra nazi ukraine.

      Se resteranno in piedi a scapito di tutto il mondo, è certo che cercheranno di attirare la Santa Russia Resistente e Combattente per il Bene nella trappola nucleare e domani ci saranno, appunto, le manovre nucleari delle bestie usa-nato steadfast noon, come procazione nei confronti dei Russi,, guarda caso in un monento storico critico come mai prima.

      Cari saluti

    2. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      Se proprio dobbiamo sperare, speriamo che qualcuno rinsavisca prima.

    1. 3CENT0 16 ottobre 2022

      l'ingresso della BieloRussia significa l'ingresso della Polonia.
      Un confronto militare a quattro. Ma che bello.
      I nazionalisti di Varsavia non vedono l'ora di riprendersi Lublino. Aspettano solo il via di Washington, da bravi cagnetti ubbidienti.
      Dopodichè sarà facile inventarsi un confettino nucleare fasullo e attribuirlo ai russi "disperati" per il rischio ingresso della nato o altre scemenze del genere.
      E riesco anche ad immaginare come sia possibile che nel 2025 l'talia sia 60% coloured. Finché pensi siano gente solo blacc che arriva coi barconi.. è chiaro che è impossibile. A popolazione costante dovrebbero morire 35 mil. di Ita, sostituiti con 35 mil di Blacc. , cioè morire circa 12 mil. all'anno all'anno per 3 anni, e 12 mil. di persone che entrano all'anno per tre anni. E' logisticamente impossibile, tra carne in putrefazione e impiego di tutte le barche del mondo.
      Ma supponiamo che il territorio italiano riesca a reggere al max. 40/50 mil. per vaccini/freddo/fame/radioattività/distruzione produttiva. Ok, quindi nella "sostituzione" ne muoiono 25 milioni circa (già più gestibile). Ma rimane il problema di come fanno ad arrivare i nuovi amici. Beh.. se per coloured Rol intendeva anche arabi... la cosa si fa più possibile, e parzialmente già in atto... ma comunque i numeri non tornano.
      Allora... immaginiamo che a seguito del quasi conflitto nucleare e in preda una crisi economica e fame peggio del '29 Francia Belgio Germania Austria UK Svezia venagno autorizzate (dai noti centri di potere) ad avere finalmente governi nazionalisti. Si scatenerebbero i pogrom contro le minoranze. Si sa cosa c'e' dietro la facciata terzomondista della "sinistra" globalista ateo-protestate-euroamericana: un profondo razzismo per tutto ciò che è nero-latino-donna-cattolico-islamic ecc.
      E dunque, a quelle masse di neo-"ebrei" cacciati dalle loro nazioni adottive che finalmente gettano la maschera, cacciate da governi nuovo-"nazisti"... dove direbbero di andare? Sono milioni... e attraversare le Alpi via Francia-Austria è più facile, si può fare con colonne lunghe kilometri... e poi gli italiani sono vecchi, paese caldo, mediterraneo, catto-comunisti buoni no? accoglieranno tutti no?
      Si cerchino la percentuale di nero-arabi in europa... fatte salve le decurtazioni per fame-guerra, i numeri ci sono, e la logistica anche...

    2. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      4CENTO

    3. Cachafaz 16 ottobre 2022

      Ho paura che faranno presto da noi , con le irrorazioni aeree. Le rondini sono andate via subito quest'anno, credo all'inizio dell'estate se non primavera, i pipistrelli non ci sono piu', i frutti sugli alberi stanno cadendo prematuramente, le foglie si ingialliscono(le sempreverdi) le piante si seccano, e' tutto avvelenato, stanno rendendo i terreni infertili ed a noi chissa' cosa fanno respirare(in realta' lo sappiamo). E temo che gli aerei che arrivano dal belgio, appositamente in italia e poi dopo alcune ore ritornano via, stiano facendo il vero lavoro sporco, cosa ci buttano? Grafene? Virus? Nella piu' completa indifferenza di questa nazione di sottomessi.

    4. R66 16 ottobre 2022

      Potresti fornire un link o uno spunto alla notizia degli aerei dal Belgio?

    5. Arthur 17 ottobre 2022

      Mah, secondo me sei spaventosamente pessimista.

      Io invece sono ottimista e proclamo solennemente che i responsabili dei disastri sono fottuti.

    6. Cachafaz 17 ottobre 2022

      Sei su telegram? Ci sono continuamente post dei commentatori sui canali i guardiani del cielo, roberto nuzzo, neo ingegneria ecc.. c'e' poi un sistema di rilevamento a cui tutti possono accedere, ora lo cerco e posto il nome.

    7. Cachafaz 17 ottobre 2022

      www.flightradar24.com/RICHIE14/2ddfa746 anche sulle marche luogo della tragedia, aveva stazionato per delle ore un aereo proveniente dal belgio. Altri voli sono stati segnalati su Siena, l'appennino emiliano o tosco emiliano, ma anche altri. Siena proprio quel giorno fu stra ricoperta di scie chimiche.

    1. clausneghe 16 ottobre 2022

      E siccome non c'è due senza tre ora vi linko il video che VN Rangeloni ha girato stamattina alle 7 a Donetsk, colpita di nuovo nel centro città da tre Himars Nato che hanno colpito gravemente il già bersagliato palazzo del governo, ora a seguito dell'annessione palazzo governativo Russo a tutti gli effetti.
      Ora aspettiamo la risposta che sicuramente arriverà e porterà a meno di 100 secondi, purtroppo, l'orologio del giudizio universale..

    2. Cachafaz 16 ottobre 2022

      Qualcosa ma senza esagerare, senno' favoriscono Bidet. La vera reazione per me verra' dopo il 2 novembre.

    3. Cleon XIII 16 ottobre 2022

      "Potenti cannoni semoventi e veicoli corazzati delle forze alleate si stanno muovendo attraverso la Bielorussia in un flusso infinito verso il confine con il nemico"

      da Saker

      Allegato un video impressionate.

    4. Cachafaz 17 ottobre 2022

      Sinistra in rete e' meno ottimista, sostiene che i russi in questo momento si possono permettere solo una azione difensiva. Pero' piu' avanti, nelo stesso articolo, posta questo

      RECORD

      Nel frattempo, altri due aerei in meno, tirati giù ieri. Nel riconoscere alla contraerea russa un nuovo “record mondiale” di quei strani “tic nervosi” per cui occorre misurare ogni cosa, un giornale a stelle e strisce parla APERTAMENTE di “A Ukrainian Su-27 and Su-24 aircraft, which are thought to be some of the last of these relatively scarce and heavyweight classes operational after over six months of war”.
      https://militarywatchmagazine.com/article/russian-s300v4-range-record-400km-40n6

      Per la cronaca, il “record” riguarderebbe la distanza di azione della contraerea russa, ovvero quei 217 km che, al momento dello schianto, separavano i due jet dalla postazione di lancio dei missili che li hanno colpiti: jet che dopo aver lanciato i loro razzi, stavano rientrando alla base con una velocità di crociera di qualche centinaio di km all’ora e che sono stati raggiunti da missili che viaggiavano a Mach 14.

      Aerei che cadono colpiti da una contraerea capace di questo e altro, aerei che cadono colpiti da droni che costano tre zeri in meno. L’offensiva NATO, oltre a snaturare il senso dell’azione bellica delle ff.aa. ucraine, sta snaturando la stessa composizione organica, la stessa struttura delle forze armate ucraine.

    5. Divoll 19 ottobre 2022

      Come possono definire "solo difensiva" l'offensiva sferrata con precisione chirurgica sugli uffici dell'SBU, sulle centrali elettriche, i mgazzini di armi e i ponti attraverso i quali arrivano in Ucraina gli armamenti stranieri?
      Possono, possono. Ormai potrebbero dire che i coccodrilli volano, e lo affermerebbero senza battere ciglio.

    1. R66 16 ottobre 2022

      Parto da un punto in comune che ormai appare abbastanza evidente: L'Europa sta subendo il maggior danno.

      Da qui l'obiezione sul perché: a me sembra senza senso la motivazione degli USA di voler eliminare un competitor.

      L'apparato che non disdegna di immolarsi sarebbe un competitor?
      Se l'Europa fosse stata un competitor, non avrebbe acconsentito all'autodistruzione, no?

      Vista così davvero rimane soltanto l'ipotesi pazzia/incompetenza, ma in questo caso non di Putin, ma di centinaia tra burocrati e militari di alto rango europei.
      Come non mi torna da una parte, la causa pazzia/incompetenza non mi torna neanche dall'altra.
      C'è qualcosa che cozza in questa versione...

    2. Violetto 16 ottobre 2022

      l'Europa è ancora in gran parte gestita in maniera social democratica.
      Ci vuole tempo, crisi, bastonate, guerre e carestie per far si che paesi come Germania e Francia in particolare ma anche le social democrazie del nord (in minima parte l'Italia) abbattano lo "stato sociale".

    3. R66 16 ottobre 2022

      Proprio questo volevo far intendere, secondo la versione di Escobar, dato che gli USA riescono a manovrare la dirigenza europea tanto da farla rivoltare contro il proprio tessuto sociale, non si tratta di un competitor, ma di un partner.

    4. Violetto 16 ottobre 2022

      come sempre, ancora, parlando di nazioni (l'ho fatto anche io) non si capisce.

      Gli stati nazione ancora democraticamente (anche se relativamente) eletti, con corporazioni, poteri interni, lobby interne, e rappresentanze popolari, sono difficili da eradicare.

      Dal "balcone" Italia non si capisce perchè l'Italia è un paese "anomalo" ma immagina i sindacati e le corporazioni di lavoratori, artigiani, metalmeccanici, commercianti etc in Francia e Germania...
      Sono posti che in pandemia hanno distribuito soldi a pioggia non prestiti ma soldi.
      In Inghliterra il cameriere del ristorante chiuso per lockdown senza fare richieste nè nulla, riceveva soldi sul conto cos' come il padrone del ristorante, ripeto, senza richieste nè moduli, nè scontrini nè dichiarazioni nè nulla.

    5. R66 16 ottobre 2022

      Ok, ma non dovresti dirlo a me, io non vedo la faccenda per compartimenti stagni, stavo soltanto cercando di dare un senso alla versione di Escobar, la mia è di tutt'altro stampo.

      Già indicare la direzione europea come partner di quella oltreoceano e considerare il tessuto sociale incompatibile con eventuali nuovi modelli (quindi da distruggere), riorganizza meglio l'ipotesi.
      Si aprono anche altri scenari, molto più vasti e articolati.

    6. Violetto 16 ottobre 2022

      si era tanto per ribadire

    7. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Se questo fosse un mondo normale ti darei anche ragione. Ma questo non è un mondo normale.
      L'idiozia o la pazzia sembra la cosa più assurda e insensata da pensare, ma è anche vero che almeno per la mia esperienza molti comportamenti delle persone comuni ricadono proprio sotto questa descrizione. Folli completamente folli e senza senso.
      Lo scrittore americano di fantascienza R.Heinlein soleva consigliare di non sottovalutare mai l'idiozia umana. Mi tocca dargli ragione.
      Non voglio dire che questa sia la spiegazione al tutto, ma credo che la sua parte la faccia alla grande.

    8. Fantine 16 ottobre 2022

      Colonia. Ma non basta.
      Traditori/servi: servi fedeli, servi comprati, servi ricattati, dipende dalla visuale.
      Utili idioti: la componente di cui hai detto, Lux, va tenuta in debito conto.
      Le due cose possono anche coesistere e non si escludono.
      Poiché non possono non rendersi conto che prima o poi li appenderanno.
      Loro, gli utili idioti, non i loro padroni/ burattinai.
      E restano comunque altre, troppe "singolarità", come dice bene anche @R66.

    9. gianB 16 ottobre 2022

      Quello che noi chiamiamo idiozia o pazzia é sostanzialmente fare cose che non hanno senso. Non dobbiamo peró sottovalutare la capacitá di trovare comunque un senso da parte dei governanti, anche quando tutto gli parlerebbe della sua non esistenza. Qui ci leghiamo a quanto dice R66 che indica l'EU piú come un partner che un competitor degli US. Sono d'accordo ma l'idea di essere partner é certamente completamente manifestata dagli stessi governanti europei, certo non da quelli US, basta anche solo ricordiarsi il famoso "fuck EU". E in questa convinzione gia in sé assurda si innesta quella che noi, riteniamo a buon diritto, consideriamo "pazzia", ma a cui tali governanti riescono comunque a dare un senso, contro ogni manifestazione contraria.
      Detto cosí sembrerebbe quasi vorrebbe un grande lettino psicanalitico, grande come l'EU, ma in realtá le motivazioni che muovono l'attribuzione di senso non sono tanto subconscie ma piuttosto interessi concreti che si vogliono salvaguardare, e pur di salvaguardarli non si vuol vedere la potenziale catastrofe.
      Vogliamo chiamare ció pazzia? Va bene chiamiamola pazzia, ma é la pazzia che ha sempre arricchito le elites di potere economico e finanziario in ogni conflitto locale o globale della storia, e con esse anche le subordinate e collaterali classi governanti e benestanti. E avendoci la storia dimostrato che ció é sempre avvenuto, dobbiamo allora dire che la stessa storia ci ha quindi dato le prove che le elites, i governanti ed i loro collaterali sono "una masnada di pazzi".

    10. R66 16 ottobre 2022

      Tagliamo la testa al toro: partner minori o subordinati.
      Io ho sempre pensato che la "catastrofe", intesa come un durissimo colpo alla base, sia parte del programma e non una conseguenza.
      La teoria l'ho espressa più volte, volendo stringerla al massimo: tutto si dovrà livellare in nome di un'unica gestione, questo spiegherebbe anche il minor interesse (per il momento) verso chi in questa operazione dovrebbe "aumentare", seppur di poco, rispetto al presente.
      Ora la concentrazione è rivolta a chi dovrà diminuire, ciò comporta che anche il tessuto sociale USA prima o poi seguirà lo stesso destino di quello europeo.
      Poi cambio di zona e via di livella.
      La Brexit, la Covid, la guerra e la penuria di beni sembrano calzare a pennello.

    11. mingo 16 ottobre 2022

      Il competitor è di stampo economico, con in testa la Germania vero bersaglio designato .Dopo le bombe al nordstream2 come non si fa a capire che la testa di cavallo nel letto (come il padrino)è per la Germania.

    12. R66 16 ottobre 2022

      Non considerando i vertici della Germania come complici/partner, si dovrebbe pensare che siano talmente stupidi da azzopparsi da soli e, non paghi, buttarci anche del sale sopra la ferita.
      Secondo me la direzione è ben conscia di mandare il paese all'aria, visto che è esattamente il loro compito (sempre secondo me).
      Così come lo sono gli altri, GB esclusa, almeno nel primo step.

    13. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      Gli avvenimenti vanno letti come il culmine degli sforzi UK/US di non far unire, cooperare, Germania e Russia.
      Altrimenti controllerebbero tutta l'Eurasia.
      E questo hanno dimostrato di non permetterlo.
      Sono disposti a rovinare l'Europa per tenere il blocco separato.
      Alla fine torniamo al sempreverde divide et impera.
      Dimenticavo, la Germania come l'Italia sono tutt'ora occupate militarmente. Incapaci (perché sottomesse) di realizzare una propria politica estera (oltre al resto....)

    14. R66 16 ottobre 2022

      Sì è una delle teorie che tengo presente, nel contare soltanto quelle a cui dare un minimo di considerazione, qui dentro ne abbiamo sviluppate a decine.
      Andrebbero scartate quelle che non prevedevano la maggior bastonata diretta all'Europa, o forse è ancora presto?

      P.S.: nella "mia" ci sono anche le zone di Russia e Cina concordi al progetto, prima di denigrarla dico che sono il primo a volerla scartare, ma purtroppo ancora tiene, almeno ai miei occhi.

    15. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      Non é una teoria.
      E' una constatazione.

    16. Cleon XIII 16 ottobre 2022

      La NATO è un'alleanza militare, l'UE è la rappresentazione politica di questa alleanza. La NATO serve agli USA per proteggere le sue città in caso di conflitto nucleare con la Russia. Italia, Francia, Germania ecc non sono sotto l'ombrello della NATO, come si suol dire, ma sono quell'ombrello. Cosa succederebbe se un paese della NATO decidesse di lasciare l'Alleanza? Non lo sappiamo, ma sicuramente qualcosa di molto brutto. Da paese alleato degli USA quel paese diventerebbe nemico o, almeno, non amico. Non ci sono grandi sottotrame da scoprire, nella NATO gli USA comandano, i paesi europei obbediscono, non ci sono alternative. Gli USA vogliono "ridimensionare" la Russia e per farlo usano l'Ucraina. Se l'Ucraina non funzionerà, passeranno a un altro paese e così via. L'Europa serve alla NATO per combattere una guerra ibrida/convenzionale contro la Russia. Distruggere la Russia serve agli USA per usarla contro la Cina. I governi dei paesi NATO europei non possono fare altro che obbedire alla lettera, come stanno facendo. Gli USA non vogliono deindustrializzare l'Europa, vogliono destabilizzarla, creare cioè un enorme territorio destabilizzato dall'Atlantico ai confini con la Cina in cui le uniche istituzioni funzionanti saranno quelle controllate da loro. Siamo in guerra e ci siamo fino al collo. E, ahimè, siamo dalla parte sbagliata.

    17. R66 16 ottobre 2022

      Riassumendo a zone soltanto per stringere: chissà se invece come primo step non stiano confabulando con la Russia per destabilizzare l'Europa, ovviamente con la stessa direzione europea accondiscendente...
      Dopo che i sempre-presenti hanno seguito minuziosamente lo stesso percorso lungo i secoli, a me riesce difficile credere che d'un tratto litigano rischiando di fare il patatrac.
      So che si tratterebbe dell'ipotesi più brutta, ma il mega-accordo potrebbe esserci già stato, ora si sta "semplicemente" sviluppando.

    18. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      Si.
      La Russia, ma anche la Cina se é per questo (la lista é lunga e mutevole), sono il nemico.
      Purtroppo per loro, o per noi, il continente Eurasiatico é una realtá fisica, e prima o poi si unirá politicamente ed economicamente, surclassando il potere USA.
      Ed é per questo che gli US-UK&Co stanno adoperandosi splendidamente affinche ció non avvenga.

    19. casalvento 16 ottobre 2022

      La sinistra tedesca non ha alternative al favorire il suicidio della Germania. Se riconoscesse di aver sbagliato tutto, confondendo gli amici coi nemici, si suiciderebbe come partito. Al contrario di Sansone, aiutano il nemico a distruggere il paese, per poi sfuggire nel caos finale ad ogni giudizio.

    20. LuxIgnis 17 ottobre 2022

      Il pazzo crede sempre di essere savio. E crede che i pazzi siano gli altri, soprattutto se invece sono savi.
      Un po' come quella barzelletta:
      Dalla radio in una macchina: "Attenzione, c'è un pazzo che sta guidando contromano sull'autostrada!".
      E il guidatore: "Ma quale uno, qui sono centinaia!".
      È una vecchia storia, un comportamento che ha accompagnato sempre l'umanità.
      Nelle storielle Sufi ve ne sono decine di esempi che cercano di mostrare l'illogicità delle azioni di molti esseri umani.
      Vi sono anche libri come quelli di Cipolla e Livraghi che trattano il tema. In sostanza l'imbecille reca danno agli altri ma anche a sé stesso.
      Ed è una "sindrome" trasversale, presente in ogni grado di cultura o stato sociale.
      Ma questa non è una giustificazione. Io sono convinto che dietro alla pazzia e all'imbecillità vi sia sempre un interesse da difendere. L'interesse dell'ego malato. La pazzia consiste nel fatto che per difendere quell'interesse si è disposti a molto anche a danneggiare sé stessi alla fine, pensando di farla franca.
      Chi tira le file, chi ha grande potere di solito non è un imbecille ma spesso uno psicopatico. Gli psicopatici sono molto furbi e calcolatori ma questo finché possono agire senza essere visti, nell'ombra. I serial killer per esempio. Ma nel momento che sono scoperti, che sono messi alle strette, che hanno il terrore di perdere quel dominio che gli dà un senso alla vita, allora perdono tutta la loro lucidità, e iniziano a fare errori su errori stupidi e banali. E si rivelano per quello che erano fin dall'inizio: dei pazzi imbecilli.

    21. WarezSan 17 ottobre 2022

      In effetti sei uno dei massimi esponenti in materia, ne sei perfetta rappresentazione.

    22. Cleon XIII 17 ottobre 2022

      Le lobby sioniste hanno scoperto un potente strumento di governance: l'emergenza. Nel caos emergenziale le occasioni di business si moltiplicano e, nel contempo, è facile rimodellare a piacimento la "democrazia". Ma l'emergenzialismo funziona come una droga, ce ne vogliono dosi sempre più forti. Questa intossicazione emergenziale spiega tutto il comportamento delle classi politiche dei paesi europei, appese mani e piedi alle lobbies. In Italia la genesi del nuovo governo emerso dalle recenti elezioni ne è l'esempio più acclarato: niente impedirebbe alla Meloni di formare finalmente un governo tutto politico, eppure lei è a caccia di "esperti, "competenti" e "tecnici" (= LOBBISTI) a cui affidare ministeri.

      Putin nei suoi ultimi discorsi e anche in qualche estemporanea dichiarazione tradisce un certo stupore di fronte alle scelte irrazionali dei leader europei. Sebbene anche nell'azionariato di Gazprom siano presenti i soliti Blackrock, Vanguard ecc, Putin è sempre stato riluttante a consegnare il potere politico agli affaristi, cosa che invece in Occidente è stato fatto con entusiasmo da 40 anni al punto da costruirci sopra un'ideologia (il cosiddetto neoliberismo). Non riesce a capire, il leader della FR, come dei Presidenti eletti capi di governi eletti siano completamente disarmati di fronte agli amici americani delle lobbies che infestano tutto ciò che nella UE è stato privatizzato (cioè tutto) e dettano legge. "Che ci vuole ad arrestarli e a sbatterli in galera?" Si chiede l'ingenuo statista.

      Riguardo all'emergenza energetica (che ho notato sta seminando il panico anche in questo spazio di discussione), la narrativa occidentaloide sfida l'assurdo: si vuole costringere in tutti i modi la Russia a chiudere i rubinetti del gas (financo facendo saltare i gasdotti) per poter dire che... la Russia chiude i rubinetti del gas!

      Dov'è la logica? L'emergenza-guerra necessita di un "dittatore pazzo" col quale sia impossibile negoziare: detto fatto, c'è la guerra perchè Putin è pazzo. E fin qui ci siamo. Ma l'emergenza-guerra per dare i suoi frutti in termini di business deve convivere e saldarsi con l'emergenza-energia e quindi anche quest'ultima dev'essere descritta in modo irrazionale. Due emergenze un solo dittatore pazzo, anche se la logica non ci azzecca. In utile, quindi, far notare che Stoltenberg è Norvegese, e che le lobbies norvegesi dell'energia sono quelle che stanno incassando fior di dividendi sulla crisi del gas; il conflitto d'interessi è ormai diventato l'articolo n. 1 delle costituzioni di tutt'Europa...

    23. Cleon XIII 17 ottobre 2022

      Non direi proprio. Lo stato sociale è stato abbattuto da mo'. Più di così non si può abbattere, taglierebbero il ramo su cui sono seduti. Un canale aperto per trasferire il denaro pubblico in tasche private deve continuare ad esistere. Si chiama socialismo per i ricchi

    24. Cleon XIII 17 ottobre 2022

      Gli affaristi sono su entrambe le sponde dell'Atlantico e anche più in là. Del tessuto sociale, disintegrato dalla pandemia, non gliene frega più niente. E' duro convincersene, ma è così.

    25. R66 17 ottobre 2022

      Spunto 1)Nel fare le varie ipotesi, prima ancora di introdurre i protagonisti, si potrebbe provare a considerare che lo sviluppo avviene temporalmente dopo l'ideazione, funziona così per quasi tutto, probabilmente anche all'interno del lavoro di ognuno, quindi perché quando facciamo analisi geopolitiche dobbiamo dare per scontato che le due fasi si svolgono in contemporanea?

      Ce la immaginiamo un po' come: "che faccio ora? Emh... provo questo... poi quello... che farà l'altro? Forse..."

      Se invece la fase di ideazione si fosse già svolta e al momento stessimo in quella di sviluppo?
      La possibilità che si sia stato un accordo generale va scartata soltanto perché su Twitter Tizio ha fatto la pernacchia a Caio?
      Perché secondo la parte che ci concedono di vedere si dovrebbero stare "antipatici"?
      Siamo sicuri di non scambiare il non può essere con il non mi piacerebbe che sia?

      Spunto 2)Nell'altro messaggio hai scritto che all'élite non importa nulla del tessuto sociale.
      Beh... l'interesse ovviamente non va inteso come lo stare a cuore.
      Dal momento che i peones non sono più utili per via del perfezionamento tecnologico, sono diventati parassiti ai loro occhi, quindi si interessano eccome!
      Questo interesse mira a vietare ai parassiti di usare e sporcare la Terra, il loro pianeta.

      Soltanto tenendo presenti questi 2 spunti, avoja a fare ipotesi...

    26. Cleon XIII 18 ottobre 2022

      Ho sempre ritenuto la teoria del riscaldamento globale via emissioni di CO2 di origine antropica una st*onzata. Sbagliavo. Quando mi sono preso la briga di leggere le pallosissime soluzioni adottate dai Nostri Amici per risolvere il problema (i green bond, la compravendita di emissioni) ho capito che si tratta di uno dei soliti espedienti tesi a rastrellare soldi pubblici per indirizzarli nelle sacocce loro.
      Come pure la questione LGBT. Il codice penale tutela ampiamente i diritti di omosessuali ecc, che bisogno c'è di leggi speciali? Il punto è che trattasi di minoranze e la Democrazia si misura non sui diritti che assicura alla maggioranza, ma su quelli che garantisce alle minoranze. Bene. gli LGBT sono sicuramente una minoranza, ma sono loro i veri destinatari di questo surplus di tutele? Mmh. C'è, in realtà una minoranza che non è mai abbastanza tutelata, i cui diritti sono sempre troppo pochi: i miliardari.

      Voglio dire, l'Occidente è fottuto. Le elite sono composte ormai soltanto da banchieri & giocatori in borsa (più o meno "filantropi") che non sanno nemmeno cosa sia il tessuto sociale. Gente che non ha la minima idea di cosa sia un "povero" e che, con ogni probabilità, crede che si trovino tutti o in Bangladesh o in paesi "arretrati" come Russia, Cina e Iran. Quando a New York facevo notare ai miei amici americani che c'erano centinaia di persone che dormivano per strada (nella Broadway, mica in periferia), mi rispondevano che era colpa di Reagan, che aveva chiuso i manicomi pubblici e allora tutti i "pazzi" (= i poveri) non sapevano dove andare.

      E i "nuovi"? Bill Gates, per esempio, da giovane era un incallito giocatore d'azzardo che convinse un suo amico programmatore a costruire un marchingegno per fare le telefonate a sbafo che poi rivendeva agli studenti del college. Un criminale, secondo il codice penale. Un criminale di bassa lega, ma pur sempreLi avete mai letti i libri di Gates? Io sì. Il più interessante s'intitola "Business alla velocità del pensiero", un delirante sproloquio sulla capacità del business di risolvere tutti i problemi dell'umanità. Per lui "risolvere" significa "fare soldi su" .

      (digressione: "fare soldi" è un tipico concetto americano che non ha niente a che vedere con il concetto di "produrre". I soldi, infatti, in America provengono tutti da un'unica sorgente, la FED. "fare soldi" significa, quindi, intercettare le emissioni della FED e indirizzarle verso le proprie tasche. E' il sistema adottato da tutta la new economy, da Jeff Bezos a Elon Musk, con il quale si sono messi in saccoccia tutta la old economy, compresi i furbastri che negli anni '90 avevano delocalizzato. I grandi fondi di investimento, quelli facenti capo a Blackrock e Vanguard, gestiscono proprio questi flussi: rubano dollari freschi con cui acquisiscono ricchezze reali. Si chiama "quantitative easing". Funziona? Sì, quando le cose vanno bene. Quando vanno male... Chi paga? Indovina.)

      La capacità dell'elite di pianificare abbraccia un intervallo temporale di al massimo sei mesi, quello delle scadenze in cui si spartiscono i profitti. Non leggono, non studiano, non sanno un ca**o e non gli interessa. Straricchi da generazioni si affidano a un ceto manageriale composto da broker, nerd fuori di testa (es Fauci) selezionati fra i più abili a fregare il fisco. Sono interessati unicamente al business perchè dal loro punto di vista non esiste nient'altro. Non vogliono granderesettare proprio nulla, perchè per loro sta andando tutto a GONFIE VELE.
      Esistono accordi a livello di elite fra USA, Russia e Cina? Certamente, ma il punto è che i primi hanno sempre tirato a fregare gli altri. Il sunto di tutte le dichiarazioni di Putin e Xi è: "Ci avevate promesso... e invece ce lo avete messo in..." .
      In Occidente non esiste più un'elite "illuminata" che porti avanti una visione diversa del mondo e dobbiamo smetterla di pensare che l'Occidente possa essere in qualche modo coinvolto nel pianificare il futuro del pianeta. In questo momento la sola elite che si pone il problema del futuro è riunita a Pechino nel XX Congresso del PCC. Qui in Occidente l'unica proposta che viene dalle nostre elite è la solita: tirare la cinghia. E poi si vede come butta fra sei mesi.

      (Digressione 2. Mi ha molto sorpreso leggiucchiare quel che si scrive nei forum frequentati dagli atlantisti. Mi aspettavo le solite pu**anate televisive: povera Ucraina invasa e martoriata cattivi Russi che fanno stragi di civili. E invece no, molti commentatori hanno la piena consapevolezza che è stato l'Occidente ad aggredire la Russia. Si dolgono soltanto del fatto che non si sia fatto prima, dieci anni fa. Secondo loro è pienamente legittimo e giusto moralmente aggredire un paese per impossessarsi delle sue risorse, se questo paese è una "dittatura". Secondo questi Putin ci "invadeva" vendendoci il gas a prezzi convenienti, impedendoci così di sviluppare fonti alternative. E' un ragionamento che sfida la logica, ma ricorda la fiaba del Lupo e l'Agnello. )

    27. Divoll 19 ottobre 2022

      Sbagli, l'Europa non solo e' un competitor, ma ha tante industrie e aziende che ora gli americani potranno comprare per pochi spiccioli. Avendo bisogno di reindustrializzarsi velocemente e non potendo rimpatriare le industrie delocalizzate in Cina e altrove, hanno ben pensato di importare le nostre, cervelli, know-how, macchinari e tutto. Ai saldi, per giunta.

    28. Divoll 19 ottobre 2022

      Gli exceptional non hanno partners, solo servi.

    29. Cleon XIII 19 ottobre 2022

      Proviamo a fare un elenco delle ragioni per cui alla Russia converrebbe la devastazione dell'Europa?

    30. Luca VFR 19 ottobre 2022

      L'occidente non sa pianificare altro che disastri. E sta facendo il suo capolavoro: disastrare sé stesso.

    31. R66 19 ottobre 2022

      Non ci riesco a ragionare con "alla Russia", per me esistono poteri transnazionali e la distruzione dell'Europa, intesa come popolo e tessuto sociale, è voluta da questi in quanto incompatibile con il nuovo paradigma che hanno in mente.

    32. Fantine 19 ottobre 2022

      Servi. Colonie. Non partner.
      Colonie.

    33. Fantine 19 ottobre 2022

      Il "conflitto di interessi" è alla base della società in cui viviamo. Ciò che non confligge, pur differente, converge.
      È stato così radicato nel tessuto sociale (e mentale), che quasi non ce ne accorgiamo.
      Dalla scuola, al lavoro, e purtroppo, talvolta, persino in famiglia.
      Questo paradigma ce lo hanno ben radicato, ma abilmente camuffato.

    34. Cleon XIII 20 ottobre 2022

      A proposito di conflitti d’interesse, avrai sicuramente sentito dell’ultimo “fuorionda” di Berlusconi. Lo copincollo così ce lo abbiamo sott’occhio:

      Nel 2014 a Minsk si firma un accordo tra l'Ucraina e le due neonate repubbliche del Donbass per un accordo di pace, senza che nessuno attaccasse l'altro. L'Ucraina butta al diavolo questo trattato un anno dopo e comincia ad attaccare le frontiere delle due repubbliche. Le due repubbliche subiscono vittime tra i militari che arrivano si dice a 5 6 7mila morti.
      Arriva Zelensky triplica gli attacchi alle due repubbliche.
      I morti diventano... Le due repubbliche disperate mandano una delegazione a Mosca e finalmente riescono a parlare con Putin, dicono Vladimir, non sappiamo che fare difendici tu.
      Lui è contrario a qualsiasi iniziativa, resiste, subisce una pressione forte da tutta la Russia.
      E allora si decide a inventare una operazione speciale: le truppe dovevano entrare in Ucraina, in una settimana raggiungere Kiev deporre Zelensky e mettere un governo già scelto dalla minoranza ucraina di persone per bene e di buon senso.
      È entrato in Ucraina e si è trovato di fronte a una situazione imprevista e imprevedibile di resistenza da parte degli ucraini, che hanno cominciato dal terzo giorno a ricevere soldi e armi dall'Occidente.
      E la guerra invece di essere una operazione speciale di due settimane e diventa una guerra di duecento e più anni.
      Quindi questa è la situazione della guerra in Ucraina. Io non vedo come possa mettersi a un tavolo di mediazione Putin con Zelensky. Perché non c'è nessun modo possibile.
      Zelensky secondo me, lasciamo perdere, non posso dirlo... (applausi)
      La guerra in Ucraina è una strage di soldati e cittadini ucraini.
      Se lui avesse detto non attacco più, finiva li tutto.
      Quindi se non c'è un intervento forte, questa guerra non finisce.
      Quello che è un altro rischio, un altro pericolo, che tutti noi abbiamo oggi, purtroppo nel mondo occidentale, non ci sono leader. Non ci sono leader in Europa e negli stati uniti d'America. Non vi dico le cose che so, ma leader veri non ce ne sono. Posso farvi sorridere?
      L'unico vero leader sono io

      Silvio Berlusconi

      Il Berlusca è vecchio, ma ha ancora molto da perdere, potrebbe rimangiarsi tutto domani. Oppure non se la sente di essere ricordato solamente come un bugiardo e un traditore. Chissà.

    35. absitiniuriaverbis 20 ottobre 2022

      Concordo con un 'rinforzino'. c'è lo hanno radicato, scrivi.
      In questo modo appariamo tutti come dei poveri gabbati e forse lo siamo sia poveri di spirito che gabbati e ce lo meritiamo. Siamo anche e forse soprattutto complici. Complici e ignavi.

    1. JA 16 ottobre 2022

      Esco o vado al bar? That is the question (questo è il problema). :-D

    1. Violetto 16 ottobre 2022

      Kabul è stato "perso"?

    2. Divoll 19 ottobre 2022

      Si, nel neolinguaggio del regime

    1. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      A proposito, si registrano in questi momenti dei trasferimenti di truppe russe in Bielorussia. Almeno diecimila uomini e c'è una mobilitazione frenetica nel paese.
      Nel frattempo le ambasciate di molti paesi dell'ex unione sovietica e la Serbia (tutte alleate della Russia) stanno chiudendo le ambasciate in Ucraina e invitando i loro cittadini ad andarsene.
      Qualcosa bolle in pentola.

      https://t.me/lantidiplomatico/20811

      P.S. È l'anniversario dell'assassinio di Thomas Sankara.

    2. Cachafaz 16 ottobre 2022

      Mi hai preceduto sulle truppe russe in bielorussia. Certo che una offensiva russa da nord nella zona di Kiev prenderebbe cio' che resta dell'esercito ucraino (ormai poco) tra 2 fuochi , le puttane mediatiche possono starnazzare quanto vogliono ma credo che i russi proveranno a chiudere i giochi, tra 15 giorni arrivano anche le truppe di riserva mobilitate. Il fatto e' che si sono accorti che noi europoidi non riusciamo a liberarci e quindi provano a darci una mano, una sconfitta della nato sarebbe infatti una cosa devastante, il re sarebbe nudo. L'arrivo delle truppe di riserva coincide, "casualmente", con il dopo 2 novembre.

    3. Luca VFR 16 ottobre 2022

      Zigulinsky ha il destino segnato: quello che fu di Ceausescu e signora.

    4. Rama 16 ottobre 2022

      Cosa ne sai della famiglia Ceausescu?

    5. Cachafaz 17 ottobre 2022

      Riporto quello che scriveva aurorasito, io non saprei....scriveva che Ceausescu lottava contro i soliti noti, la romania aveva delle miniere di oro, parecchio oro che le fu rubato in seguito...

    6. Rama 17 ottobre 2022

      E stato un grande presidente!

    7. Cachafaz 17 ottobre 2022

      Cosi' scriveva anche aurorasito..

    8. Luca VFR 18 ottobre 2022

      Io so solo che di tutti i "dittatori" dell'ex Patto di Varsavia è l'unico che è stato ucciso dai suoi concittadini mentre gli altri sono "morti nel loro letto". E Zigulinsky è altamente probabile che faccia la stessa fine.

    9. Divoll 19 ottobre 2022

      Ma per mano dei suoi padroni. Che, risaputamente, quando un pupazzo non serve piu' da vivo, lo usano un'ultima volta uccidendolo (e dando la colpa a Putin, il pluricolpevole)

    10. Luca VFR 19 ottobre 2022

      Che Putin sia responsabile anche dei calli è risaputo ma ho idea che all'epoca dell'esecuzione dei Ceausescu fosse poco più di un giovane di belle speranze.

    11. Divoll 19 ottobre 2022

      Certo. Ma questi sarebbero capaci di attribuirgli delle colpe anche per i tempi in cui non era ancora nato

    12. Rama 20 ottobre 2022

      Peccato, che non e stato un dittatore!

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