La scuola russa, che follia!

La scuola russa, che follia!

Andrei Martyanov
smoothiex12.blogspot.com

Allarme, allarme! Chiamate immediatamente la CIA, Hollywood, il New York Times, Oprah e il Dipartimento di Stato. Per ogni evenienza potreste anche chiamare il Bureau of Reclamation degli Stati Uniti e, per buona misura, anche la Commissione Lotterie. Putin e la Russia sono completamente usciti di senno e minacciano tutto quanto... sapete... come si chiama. Ah, sì la "diversità," che, naturalmente, è "forza" e futuro. Ometteremo per ora la descrizione di questo futuro, ma è comunque futuro. Almeno questo è ciò che si dice. Putin, in un impareggiabile gesto di fascismo nazista, di razzismo turbo-olocausta e di super privilegio bianco ha appena dichiarato che:

La quota di bambini immigrati nelle scuole russe dovrebbe essere tale da consentire il loro adattamento all'ambiente linguistico e culturale e non arrivare ad una situazione, come in Europa e negli Stati Uniti, in cui esistono scuole composte interamente da bambini immigrati,” ha affermato il presidente della Russia, Vladimir Putin. "In alcune scuole europee e americane, quando il numero di questi bambini raggiunge una certa percentuale, i nativi cominciano a ritirare i loro figli da tali scuole ... in questo modo si vengono a formare scuole con il 100% di bambini immigrati," ha detto Putin martedì alla riunione del Consiglio sulle relazioni nazionali. Il capo dello stato ha sottolineato che in Russia "un tale sviluppo non deve essere permesso."

Ha poi continuato sottolineando che un tale problema non esiste in Russia, ma deve essere comunque prevenuto. Ma, come forse sapete, la Costituzione russa è esplicita in termini di ruolo del popolo russo (Russkie) per lo Stato russo, quindi, per un Russo è solo naturale vedere il problema sotto questa angolazione, come fa Putin. Infatti, Putin, in realtà, segue la guida della stragrande maggioranza dei Russi e non solo dei Russi, di molte altre etnie native, persone che davvero non vogliono vedere il loro amato paese trasformarsi in... beh, riempite voi gli spazi vuoti. Come ci si può aspettare, i Russi, essendo gente arretrata, primitiva, senza cultura e priva dell'arricchimento culturale di, diciamo, il Regno Unito o la Francia, non capiscono tutta la bellezza della diversità e delle scuole fatte di immigrati al 100%. Andiamo, guardate voi stessi alcuni dei benefici dell'immigrazione.

Ecco la diversità in tutto il suo splendore. Che bell'arricchimento.

Queste sono alcune delle cose che l'immigrazione, come è intesa e promossa dai liberali da cocktail e limousine che non hanno mai visto la vita reale al di là delle loro camere di risonanza pseudo-accademiche, porta in Occidente, quando scuole popolate completamente da immigrati diventano la fonte principale di quell'"arricchimento culturale" che i Russi non vogliono e, anzi, rifiutano completamente. Quando parliamo di scuola e di educazione stiamo parlando di vera (enfasi su vera) sicurezza nazionale; l'educazione è fondamentale per la formazione dei giovani e la loro trasformazione in cittadini onesti. Questo non è più il caso dell'Occidente dove il rispetto per la tradizione e la cultura nazionale è ormai un retaggio del passato e le scuole sono usate principalmente per epurare quel che resta della memoria storica nazionale e, alla fine, dissolvere il senso di appartenenza alla razza bianca, il Cristianesimo e il concetto di nazionalità in quanto tale. I Russi vogliono preservare la loro identità nazionale e questa è la politica ufficiale dello Stato.

Ecco perché la Russia e l'Occidente non hanno un futuro di civiltà comune, perché la Russia rifiuta categoricamente di suicidarsi, l'Occidente, invece, è con la testa nel cappio e alle ultime convulsioni e cosa ne verrà fuori lo possiamo solo intuire. Niente di buono, questo è chiaro. La Russia sembra prepararsi a questo. Per i Russi non sarebbe la prima volta.

Giusto per aggiungere un'altra notizia, la Russia ha ripreso i test del nuovo aereo trasporto leggero IL-112 per il Ministero della Difea russo, il velivolo è davvero paffuto e sembra, in realtà, molto moderno. Questo aereo sostituirà i venerabili AN-26 sia per ragioni di progetto che politiche, essendo Antonov formalmente un'azienda ucraina, che, a tutti gli effetti, non esiste più come impresa affidabile.

È un aereo completamente russo, dai motori all'avionica, e la Russia ne ha veramente bisogno, sia in campo militare che civile. La produzione iniziale sarà lenta: 12 aerei all'anno. Ma non bisogna dimenticare l'IL-114-300, esclusivamente ad uso civile, che andrà in produzione di serie l'anno prossimo (in russo) e che è progettato per volare sulle tratte interne della Russia.

Vedete, lo sviluppo di tutti questi aerei, dall'IL-114 all'MC-21, al SU-57, alle armi ipersoniche, alle stazioni spaziali, ai rompighiaccio nucleari, all'informatica quantistica (la Russia è molto avanti in questo campo) ai massicci trasporti di GNL, tutto questo inizia nella scuola. Gli studenti devono studiare soprattutto algebra, geometria, trigonometria, fisica, chimica, geografia, lingua, letteratura ed educazione civica, non cercare di capire a che genere appartengono o essere "culturalmente arricchiti" da immigrati provenienti da topaie del terzo mondo. Beh, Putin lo capisce, così come la stragrande maggioranza dei Russi, dei Tatari, dei Mordvini, dei Ceceni, degli Ebrei, dei Baschiri... ed è per questo che vogliono preservare le loro scuole. Potrebbero tornare utili quando il flusso di immigrati nativi europei, già esistente, arriverà coste della Russia nei prossimi anni. Perchè arriverà.

P.S. RT ha realizzato un meraviglioso documentario sui Russi di colore, con il titolo beatlesiano di Black in the USSR. Guardatelo e vedete voi stessi come la Russia tratta le persone che vogliono davvero essere cittadini onesti e come hanno successo.

La poesia letta dalla signora russa di colore, a partire da 24:00, è qualcosa di speciale e arriva dritta al cuore.

Andrei Martyanov

Fonte: smoothiex12.blogspot.com
Link: http://smoothiex12.blogspot.com/2021/03/boom-as-our-own-what-likes-to-say.html
30.03.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (69)

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Mostra commenti 69 caricati
    1. andre dosio 3 aprile 2021

      Se parliamo solo dell´Italia, molto prima del problema delle classi miste c´e´ il problema del livello dei docenti, eccetto alcune nicchie d´eccellenza, quindi a maggior ragione dobbiamo trovare il tempo di formare i nostri insegnanti e di conseguenza la preoccupazione per l´integrazione degli stranieri deve passare in terzo piano.

    1. uparishutrachoal 3 aprile 2021

      La scuola nazionale non ha futuro in un mondo globalizzato..ma è l'unica per ora funzionante contro l'omologazione idiotizzante con alto quoziente intellettivo in materie tecnologiche..e sofistiche..
      Quando l'élite prevaricatrice sarà sconfitta..e non saranno necessari schiavi al suo mantenimento e gloria..si potrà tornare alla scuola separata non per censo o per QI..ma per attitutini..cioè..per quelle che si chiamano caste....senza significato dispregiativo..
      Dopo la scuola primaria uguale per tutti..si vedranno le inclinazioni degli studenti..prescindendo da razza..nazionalità o etnia..che in futuro saranno livellate..
      Naturalmente si ricreeranno nell'inclinazione a certi interessi..ma non sarà un problema..perché fondamentale sarà la casta..che è l'adesione alla propria natura profonda..
      Gli amanti delle materie scientifiche saranno i futuri scienziati..mentre chi è incline alla contemplazione verrà orientato alla meditazione..e i violenti al servizio militare..e così via..
      Si creeranno delle corporazioni..ognuna fiera del proprio lavoro..e il denaro sarà come il sangue per il corpo..nel senso che andrà dove è necessario..senza più importanza esistenziale..ma solo funzionale..
      La verà identità non sarà nazionale..o razziale..ma corporativa..e tutti avranno ruolo..e importanza..come parti di un tutto indivisibile..che anche il dito migliolo del piede se viene pestato fa male..e va salvaguardato e rispettato..
      Togliere le identità artefatte della cultura è solo il primo passo per arrivare a identità più profonde..come il maschile e il femminile..la mente e il corpo..il destino terreno e quello ultraterreno..
      Insomma..un comunismo della diversità..retto da una consapevolezza incarnata in chi ha l'attitudine innata per realizzarla..
      L'idea di far diventare ognuno ciò che è servizio di se stesso e del bene comune è l'idea vincente..ma il realizzarla è complicato..
      Nel futuro post elitario..si apre una prateria..basta solo avere in mente dove bisogna dirigersi per non perdere l'orientamento..

    2. lady Dodi 3 aprile 2021

      Sogni. Non credo tu abbia figli altrimenti sapresti che già in prima media ti fanno una testa così per farti "scegliere" cosa farai dopo le medie.
      Io sono contraria, tempo al tempo per scoprire inclinazioni, talenti e quant'altro. A 11 anni si ha e si deve avere tutta la vita davanti.
      Credo d'averlo già detto, il più grande navigatore in solitaria del globo , il nostro Soldini, è cresciuto a Milano, da famiglia milanese in cui nessuno non solo non sapeva nuotare, ma non aveva mai visto neanche il mare. Le belle sorprese della vita.
      Facile per Meisner ( se di scrive così), fare lo scalatore!

    3. uparishutrachoal 3 aprile 2021

      Le tue inclinazioni non la scegli..sono loro che scelgono te..
      I futuri selezionatori avranno la capacità di osservati per ciò che sei e non per quello che credi di essere..altrimenti non ci sarebbe differenza con la scuola attuale..classista e degenerata..(perché ti obbligano a scegliere quello che vogliono loro)
      Ovviamente parlo di sogni..che di incubi già ne siamo pieni..ed è bene cambiare un po' lo scenario..per rettificare un pochettino..che altrimenti ci poniamo anche mentalmente in distopia..oltre che realmente..

    4. lady Dodi 3 aprile 2021

      Si, le inclinazioni scelgono te e non tu loro. Quando capita peraltro, secondo il loro tempo.
      Ti voglio regalare una perla UPA, aspetta che vado a prenderla.
      Ecco qua.
      Quella che sul piano soggettivo è la felicità,
      sul piano oggettivo coincide con la realizzazione della propria essenza. SOCRATE.
      (Per tutti gli studenti da Socrate.)

    5. Quasar 3 aprile 2021

      ed i futuri selezionatori in base a quale parametro sono stati scelti per ricoprire tale ruolo?

    6. Primadellesabbie 3 aprile 2021

      Arduo presentare il rispetto delle caste (qualche volta, qui, ci provo) come soluzione, ovvia, indolore e naturale a molti dei problemi apparentemente insolubili, i pregiudizi hanno fatto il loro effetto e un meccanismo affine a quello che è alla base del gender ha agito in profondità, e probabilmente ha prodotto anche qualche cosa di radicato e positivo che non si può ignorare.

    7. Primadellesabbie 3 aprile 2021

      La saggezza.

    8. uparishutrachoal 3 aprile 2021

      In base a indubitabili meriti sul campo..
      Ovviamente si parte dell'idea che l'élite cattiva si stata neutralizzata e che gli incoffessabili interessi non agiscano più..
      Altrimenti si creerebbe una nuova Rivoluzione Francese..che avverrà..ma in un futuro lontanissimo..perché tutte le cose col tempo degenerano e ciò che era buono diventa cattivo..

    9. uparishutrachoal 3 aprile 2021

      Confesso che la parola incriminata la uso con una punta di provocazione..ma tornare al vero senso delle parole prima o poi si dovrà fare..anche per smettere di inseguire il politicamente corretto..da qualsiasi parte provenga..
      Abbiamo poi la fortuna di non rischiare la carriera perché l'abbiamo abbandonata da molto tempo..(hahaha)

    10. Simsim 3 aprile 2021

      Io la mia storia l'ho già raccontata. Ho scoperto la mia vera inclinazione a 24 anni, quando era già tardi per darle un taglio accademico. Oggi probabilmente non ho la totalità della mentalità per il ruolo, ma di contro arrivo a scoprire bug e problemi d'impostazione anche su tecnologie che non conosco nello specifico. Sono un mistero anche per me stesso.

    11. uparishutrachoal 4 aprile 2021

      Non so quale sia la tua inclinazione..ma se la scuola ti avesse posto davanti la materia che ti interessa..l'avresti scoperta prima dei 24 anni..
      E se non eri maturo..un vero insegnante avrebbe visto le tue possibilità al momento inespresse..e ti avrebbe indirizzato..

    12. Simsim 4 aprile 2021

      Si, il problema è che l'informatica a scuola è uno scherzo. Ho avuto una sola occasione, alle elementari, per scoprire che con la logica e le variabili andavo fortissimo, ma fu più un gioco di una supplente che altro purtroppo. L'ho capito da solo molti anni dopo, quando fui messo davanti ad un pezzo di codice che dovevo dare per scontato perché non parte dell'insegnamento, e cominciando da quell'esempio che era in un capitolo centrale di un manuale acquistato per conto mio, ripresi a ritroso tutta la conoscenza necessaria per arrivare a formulare quell'esempio. Completamente da solo.
      Oggi, oltre a programmare, progetto architetture di sistema all'occorrenza. Studi informatici: zero.

    13. uparishutrachoal 4 aprile 2021

      Sono reminiscienze psichiche coltivate in altri corpi luoghi e tempi..che si sono innestate nella mente trovandola compatibile..
      Quando muoriamo tutto il nostro psichismo si disperde a pezzi..e poi qualche componente si lega a un organismo in formazione se trova l'ambiente psichico giusto per non disperdersi..
      Non sono ipotesi cosiddette scientifiche..ma spiegano perché bambini cosiddetti indemoniati parlino lingue morte o sconosciute..o nei sogni vediamo con precisione luoghi che non abbiamo mai visto..con architetture sconosciute..
      Io a 5 anni mi fermavo lungamente davanti a una scultura di Asclepio dentro una farmacia che mostrava la verga con il serpente attorcigliato..o la prima volta che sentii il termine metempsicosi collegato a Pitagora..mi sembrava qualcosa di familiare..
      In seguito cambiai pure corso di studi per raggiungere filosofia all'Università..e mi giocai la mente in una falsa conoscenza..
      Solo a trent'anni arrivai tramite Osho a conoscere la metafisica orientale..e mi sentii a casa..perché avevo trovato quello che avevo sempre cercato..
      Adesso sfrutto le correnti energetiche..che venivano rappresentate dal serpente di Asclepio per curarmi e compredere me stesso in profondità..cosa che avrei fatto a 5 anni..se qualcuno mi avesse spiegato il significato di quella statua vista in farmacia e perché mi attirava tanto..ma ho dovuto aspettare un bel pezzo..perché la nostra società è dedita a studi utili per fare quattrini.. e corollari che intorpidiscono il cervello ..per renderlo più atto a servire la struttura..

    1. lady Dodi 3 aprile 2021

      Putin e la scuola in Russia è un altro mondo rispetto a noi. Ho conosciuto gente di là che ha studiato là. Un abisso.

    2. Dino79 3 aprile 2021

      Loro conosccono i nostri poeti, Dante, Petrarca, Foscolo, Leopardi. Noi, nella stragrande maggioranza, non sappiamo neanche chi e' Pushkin...

    3. lady Dodi 3 aprile 2021

      Studenti ultimi della classe in Russia ,trasferiti altrove son stati dichiarati geni.

    4. Dino79 3 aprile 2021

      No, non parlo per me, visto che ho anche una laurea in letteratura russa. Ecco perche' bisogna andarci piano col partire in quarta con le accuse. Conta fino a 10 e sii cortese. Inoltre, quelli che non conoscono Pushkin (e molti altri) purtroppo non sono una minoranza.

    5. andre dosio 3 aprile 2021

      Capital of Nowhere, ha scelto un nick giusto.

    1. giovanni 3 aprile 2021

      Non credo che il problema maggiore siano le scuole per soli immigrati ma bensì le scuole dove non si riesca a dare ad ognuno, immigrato o no, tutto "ciò che può avere". Purtroppo oggi la scuola applica il criterio di livellamento al basso ed il basso sono in molti casi immigrati senza alcuna intenzione di assimilare alcun ché del "nuovo mondo" in cui sono approdati.

    2. Dino79 3 aprile 2021

      La cosa migliore in assoluto sarebbe che ognuno rimanga al paese suo, nell'ambito della propria cultura, mentalita', religione, storia. Sono sicuro che non solo ci sarebbe meno razzizmo, ma anche piu' amicizia e collaborazione tra popoli. Ma e' proprio per questo che i poteri globalisti ci hanno inondati di stranieri incompatibili e inintegrabili: divide et impera. Inoltre, odiano profondamente la nostra millenaria cultura, che e' anche, in parte, cultura di liberta', giustizia e ribellione.

    3. Primadellesabbie 3 aprile 2021

      Attento. È discutibile, ma questi si muovono anche nel rispetto di quella millenaria cultura.
      È difficile dimostrare il contrario.

    4. Lupis Tana 4 aprile 2021

      hai ragione, razza significa vivere nel proprio territorio, senza una connotazione razzista. significa avere e usi e ciostumi lingua modo di vivere uniforme nel territorio. gli Emiliani sono diversi dai Bergamaschi, e dai Siciliani, ognuno ha le sue peculiarità, basta rispettarle. altro che razzismo. siamo noi discriminati oramai. spiace dirlo... con la complicità delle femministe ormai aduse a tutto... loro sì razziste. un saluto.

    1. PietroGE 3 aprile 2021

      Ho messo apposta un riferimento al IQ proprio per vedere quanti commentatori aderivano alla massima : non può esistere ciò che non deve esistere secondo l'ideologia. L'ideologia è ovviamente quella del : siamo tutti eguali e quindi basta mettere la gente nella stessa scuola per integrare tutti. Al fondo, detta un po' volgarmente, l'ideologia considera l'africano come un europeo abbronzato, il cinese come un europeo con gli occhi a mandorla e il musulmano un cristiano che non mangia cotolette di maiale ecc. ecc.. Eppure l'evidenza messa nell'articolo ( riferita alla Francia ma avrebbe potuto essere riferita ad altri Paesi europei, o agli USA) del fallimento dell'integrazione è abbastanza chiara e chi ha vissuto in quelle zone o li vicino conosce la realtà per esperienza personale. Per quanto riguarda l'IQ, da quello che ne so io, la correlazione con la performance è accettata da tutti. Un esempio da una università iraniana (tanto per non fare gli eurocentrici) : http://jhpm.ir/browse.php?a_code=A-10-1061-2&sid=1&slc_lang=en
      Conclusions: IQ was correlated either directly or indirectly with problem solving and educational performance. Therefore, a student with a high IQ and problem-solving skills, is expected to have good results in his educational performance.
      [Conclusioni : IQ è correlato direttamente o indirettamente con la risoluzione dei problemi e la performance scolastica. Quindi uno studente con un IQ alto e capacità di risoluzione dei problemi avrà buoni risultati nella sua performance nel sistema educativo]
      Poi uno può dire che l'IQ non basta e qui sono d'accordo anch'io.

    1. Cincinnato 3 aprile 2021

      Le cose che afferma Putin non sono solo di buon senso ma anche suffragate dai pedagogisti. Alcuni commenti di approvazione sono semplicemente viziati da un di più di razzismo. Una classe multietnica può essere un arricchimento per tutti i componenti, insegnanti compresi, così come lo è una classe con la presenza di bambini con handicap. La diversità è comunque, se affrontata con intelligenza, un arricchimento. La vita è diversità e quindi ricchezza, l'omologazione è povertà. Questo vale in tutte le espressioni nella biosfera.

    1. LuxIgnis 3 aprile 2021

      Bah ovvietà che non prendono in considerazione i vari contesti.
      E' anche giusto, se deve esserci un integrazione, ma anche semplicemente per la conoscenza dell'altro, del diverso, che le classi devono essere miste con nessuna eccessiva preponderanza di un etnia od un altra. Altrimenti si formano i ghetti.
      Ma ci sono zone in occidente ormai dove i bambini sono quasi totalmente figli di immigrati, come fai a realizzare classi miste? Importi bambini autoctoni?
      Per quanto riguarda il QI, a parte che è aberrante il concetto e stupido, ma il QI è una str...ta megalitica. Non è indice di nulla, e non serve a nulla. Serve solo a farsi fichi.
      "Le persone che si vantano del loro quoziente intellettivo sono dei perdenti." Stephen Hawking

      Ma oltre tutto questo; qualcuno chiede mai ai bambini e ragazzi cosa ne pensano?

    2. Bertozzi 3 aprile 2021

      Non mi pare siano rilevanti (specie qui da noi).

    1. VincenzoS1955 3 aprile 2021

      Non dimentichiamoci che dopo la caduta dell'Impero Romano d'Oriente nel 1453 Mosca venne considerata la "Terza Roma" dopo la gloriosa nata nel suolo italico e dopo Costantinopoli.
      Ma, al di là del discorso, nel mondo cosiddetto "civile" occidentale (in realtà [de]caduto in una novella barbarie) si è portati a "rifiutare" la diversità la quale è vista come una "minaccia" invece di una risorsa da preservare e specialmente quella culturale dei popoli dalla quale attingere e integrare conoscenza e saggezza come facevano i nostri invitti progenitori: gli Antichi Romani i quali riuscirono a unificare popoli di tre continenti preservandone gli usi e le tradizioni.
      Eppure sono le diversità (d'ogni genere) la vera ricchezza del Pianeta Vivente Gaia.
      In inglese Dio di dice GOD il quale, se vogliamo, altro non è che l'acronimo di Generator Of Diversity.
      Anche se gli amerikkkani l'hanno stampato sul dollaro (In GOD we trust) volendo così far capire, senza alcun fraintendimento, che credono solo in Dio (denaro😆)!

    2. Platypus 3 aprile 2021

      gli americani forse hanno dimenticato di inserire una "L" nel celebre motto... chi indovina dove va inserita?

    3. Guido Bulgarelli 3 aprile 2021

      'na volta...poi hanno abbandonato il gold standard...

    4. Platypus 3 aprile 2021

      ah, certo! il termine Gold lo intendevo in senso lato come sinonimo di ricchezza, la divinità adorata dai plutocrati.

    5. Guido Bulgarelli 3 aprile 2021

      Avevo capito, è che non rinuncio mai a una battuta...poi spesso non sono eccelse

    6. lady Dodi 3 aprile 2021

      A fine Impero Romano, c'era un certo Eliogabalo.
      Va a vedere chi era e dimmi se non siamo in pieno in un'epoca ....eliogabaliana.
      I nostri valori ....puah. in effetti sono quelli.
      Fossi un immigrato scapperei a gambe levate.

    7. VincenzoS1955 3 aprile 2021

      Lo so chi era: un imperatore eccentrico. Introdusse il culto del sole e nei suoi festini ne faceva di tutti i colori... Ma non era alla fine dell' impero, ma all'inizio della sua decadenza: noi siamo alla fine.

    8. Dino79 3 aprile 2021

      La diversita' va bene, nel mondo, si, ma non stipata tutta in un unico territorio. Se nei millenni si sono formati paesi diversi in base alla maggioranza etnica della popolazione di quei territori, un motivo c'e'. Hai voglia di girarci intorno o chiamarlo "razzismo", l'uniformita' della maggioranza di un popolo sul suo territorio e' nel DNA umano, come anche in quello animale. Tutti gli animali, con rarissime eccezioni, sono territoriali. E i motivi sono anche i nostri. Ci si po' arricchire culturalmente studiando le culture e le tradizioni degli altri popoli, mica e' necessario per questo averli tutti insieme nel proprio paese/continente?

    9. Dino79 3 aprile 2021

      La diversita' va bene, nel mondo, si, ma non stipata tutta in un unico territorio. Se nei millenni si sono formati paesi diversi in base alla maggioranza etnica della popolazione di quei territori, un motivo c'e'. Hai voglia di girarci intorno o chiamarlo "razzismo", l'uniformita' della maggioranza di un popolo sul suo territorio e' nel DNA umano, come anche in quello animale. Tutti gli animali, con rarissime eccezioni, sono territoriali. E i motivi sono anche i nostri. Ci si po' arricchire culturalmente studiando le culture e le tradizioni degli altri popoli, mica e' necessario per questo averli tutti insieme nel proprio paese/continente?

    10. VincenzoS1955 3 aprile 2021

      Tutti proprio no, ma come ospiti si.

    11. Dino79 3 aprile 2021

      Al massimo come turisti.

    12. lady Dodi 3 aprile 2021

      Solo eccentrico? Hai presente il Silenzio degli Innocenti?
      Quel tale velato, pittato e chiaramente pazzo con un cagnolino in braccio, che teneva prigioniera in un buco del terreno la sua vittima che da lì non poteva uscire? Vederlo/a ed esclamare Eliogabalo! per me è stato immediato. Me lo immagino così, uno molto alla moda, oggi.
      Buon esito, la vittima ha attirato il cagnolino nella buca e, quando Eliogabalo, è sceso a prenderlo, gli ha dato un sacco di botte. Ad Eliogabalo, non al cagnolino liberato anche lui dal viscidone.

    1. VincenzoS1955 3 aprile 2021

      Non dimentichiamoci che dopo la caduta dell'Impero Romano d'Oriente nel 1454 Mosca venne considerata la "Terza Roma".
      Nel mondo cosiddetto "civile" occidentale (in realtà (de)caduto in una novella barbarie) si cerca di emarginare il "diverso", che è visto come una "minaccia" invece di vederlo come una risorsa.
      Eppure sono le diversità (d'ogni genere) la vera ricchezza del Pianeta Vivente Gaia.
      In inglese Dio di dice GOD che altro non è l'acronimo di Genertor Of Diversity

    1. oriundo2006 3 aprile 2021

      Io lascerei stare il cristianesimo, che a questi livelli 'scolastici' e' solo ideologia religiosa, e mi concentrerei sui programmi: quali sono quei programmi che meglio di altri possono stimolare lo sviluppo intellettuale dei ragazzi ? Nell ' articolo si citano sopratutto le materie scientifiche: e quelle umanistiche ? Sono inutili per la formazione ? Direi di no. Sono entrambe indispensabili ma da modularsi in relazione alle attitudini individuali. Dunque, proprio per queste, e' utile o necessario o semplicemente attuabile uno screening degli alunni sulla base del Q.I., con classi differenziate e programmi appositi per favorire un 'recupero' dovuto a gap socio-culturali di appartenenza ? Sono tutte domande che in Italia non e' possibile neppure porre per tema di esser tracciati di 'razzismo'. Se e' cosi', me ne faccio un merito.
      P.S.: se leggete i libri di testo dei ragazzi vi viene voglia di farne un falo'.

    2. Platypus 3 aprile 2021

      Studiare le materie scientifiche determina in larga misura ciò che gli studenti faranno nella vita.
      Studiare (seriamente) le materie umanistiche determina molto di ciò che essi saranno nella vita.
      Questa è la ragione per cui si è posta tanta enfasi nelle lauree e nei diplomi STEM, formare legioni di bravi ed acritici tecnici ultraspecializzati quanto, paradossalmente, intercambiabili.
      Ad ogni modo, per evitare sgradevoli sorprese, sono stati inseriti nei programmi dei percorsi umanistici dosi letali di sedativo Polcor neutralizzando ogni possibile divergenza dai binari del pensiero unico.
      Altro che determinazione del QI! Gli unici screening che faranno, oltre a quelli relativi al livello di credulità alla narrazione covidiota, saranno quelli di conformità ai dictat del pensiero unico; i dissidenti verranno inviati a frequentare corsi di omologazione ideologica o deportati in appositi lager.

    3. Guido Bulgarelli 3 aprile 2021

      ottimo commento. Aggiungo che le dosi di polcor iniettate nei percorsi umanistici hanno avuto un effetto devastante, oggi il conformismo più tetragono si ritrova proprio in chi ha una formazione umanistica...quantomeno nella mia esperienza

    4. lady Dodi 3 aprile 2021

      Ottimo commento anche per me.

    5. Dino79 3 aprile 2021

      Perche' invece di insegnare conoscenza ai ragazzi, oggi si fa propaganda e lavaggio del cervello. Anzi, piu' sono lasciati nell'ignoranza, meglio e' per i poteri...

    6. Pierrot Lenolese 4 aprile 2021

      Nella mia di esperienza dosi massicce di Pol.Cor. sono state ben cosparse anche nella formazione scientifica. Sentivo la puzza a distanza prima ancora di varcare il cancello... della Sapienza. E questo quasi un paio di decenni fa. La conferma è arrivata dalla crescente idiozia dei miei "vecchi" amici. Intellettualmente irriconoscibili , credo presto lo saranno anche fisicamente. Somiglieranno sempre di più a quelle facce di ghiaccio inespressive e impassibili di molti conduttori di trasmissioni radiotelevisive.

    7. Guido Bulgarelli 4 aprile 2021

      Certo, parlavo della mia esperienza personale, senza alcun valore statistico. Forse tristemente sarebbe meglio dire che ormai il conformismo è una coperta pesante tirata su tutto e tutti, qualunque formazione abbiano ricevuto..

    1. Mario Poillucci 3 aprile 2021

      Esattissimo! La Russia rifiuta di suicidarsi nel mentre l'orrida nefasta nefanda europeetta ha la testa nel cappio! Concludete, adunque, a quali necessari provvedimenti ed azioni è d'uopo pervenire nulla interposita mora!!! Certo iniziative rumorose poi necessiterà ripulire strade e covi pseudoistituzionali ma, subito dopo, la vita sarà migliore!!! Facciamo qualcosa oppure solo lotofagia e calciofilia nefanda e nefasta?????

    2. Mario Poillucci 3 aprile 2021

      Dimenticavo! Non avete gradito e quindi rimosso un commento di ieri!! Avete fatto male, molto male!!!

    3. Dino79 3 aprile 2021

      Invece del Grande Reset, una Grande Ramazzata.

    4. Lupis Tana 4 aprile 2021

      Buona Pasqua e buona Pasquetta, come non darti ragione, domani mangia poche uova, ocio al colesterolo. ciao Mario grande Amico.

    5. Mario Poillucci 4 aprile 2021

      Ciao stimatissimo Amico! Che piacere poter conversare con te!!!! Hai passato una buona giornata?? Tranquilla e serena??? Io sempre more solito!!! Badare a mia madre, ovviamente, poi campagna, cani, gatti ecc.ecc!!! Mangiare??? E chi mangia più!! Nulla ha più sapore e la cosa è francamente insopportabile!! Ma quello che più mi turba è che ho ancora tantissime cose da fare ma così poco tempo che mi resta!! Non riesco a sopportarlo!!! Stammi bene Grande Amico!!! Serene giornate a Te e famiglia!!!!!

    1. PietroGE 3 aprile 2021

      Putin ha ragione ma fino ad un certo punto. Ha senso mettere i bambini immigrati in una scuola di autoctoni solo se i primi sono 'integrabili' nella società dove li si vuole integrare e solo se sono in grado di seguire le lezioni, cioè hanno una adeguata conoscenza della lingua e un IQ simile agli autoctoni. Altrimenti si da ragione ai genitori che tolgono i loro figli dalle scuole dove sono presenti i bambini immigrati perché viene compromessa anche la loro formazione culturale. Sono sostanzialmente d'accordo con il fatto che in occidente la scuola esiste " principalmente per epurare quel che resta della memoria storica nazionale e, alla fine, dissolvere il senso di appartenenza alla razza bianca, il Cristianesimo e il concetto di nazionalità in quanto tale."Inutile fare esempi, sono sotto gli occhi di tutti sia negli USA che in Europa. 'Integrabili' vuol dire che provengono da un ambiente culturale che accetta i fondamenti della società nella quale si trovano a vivere. Questo non è il caso, ad esempio, per i musulmani (probabilmente l'articolo si riferisce proprio a loro) e qui, sia per la Russia che per buona parte dei Paesi europei, non si tratta neanche di gente immigrata, ma di componenti stabili della società.

    2. Carlo Pia 3 aprile 2021

      a "un IQ simile agli autoctoni" ho smesso di leggere... cosa mi tocca leggere ancora ...

    3. PietroGE 3 aprile 2021

      https://www.theatlantic.com/national/archive/2012/10/the-painful-truth-about-affirmative-action/263122/
      Qui viene spiegato il problema Affirmative Action negli USA e le differenze tra le performance degli allievi di differenti razze. Per informazione. Nessuna informazione è disponibile per le scuole europee perché non è possibile per legge fare una in razze.

    4. Haytham 3 aprile 2021

      Tralasciando il parametro QI, non è che il mondo si può adattare alla vostra ideologia (anzi, fede) ugualitarista: la realtà tale rimane.

    5. Nightwhisperer 3 aprile 2021

      Il politicamente corretto non può occultare la verità. Se mi dici che il metodo per calcolare il QI può essere orientato in una direzione se ne può discutere, ma pretendere che gli uomini siano uguali in terra è una scempiaggine. Ovviamente chi è meno attrezzato non ha dignità proporzionale al suo QI, questo si che sarebbe razzismo.

    6. lady Dodi 3 aprile 2021

      Non farti intortare dai discorsi dei comunisti. La verità è che uno studente dall'asilo all'università, ci costa mediamente ottomila euro l'anno. Dati questi soldi in buoni scuola alle famiglie, ognuno
      li spende nella scuola che ritiene migliore e fine della storia. Tranne che il PD che ci perde il "bacino elettorale", che ha ora.

    7. Dino79 3 aprile 2021

      La realta' non piace, eh? Meglio ignorarla e darci tutti al politicamente corretto, no? Poi si vede cosa ne esce...

    8. misc3 3 aprile 2021

      Qual e' l'IQ degli autoctoni degli Stati Uniti?

    9. ws 3 aprile 2021

      La questione non si pone, in russia ( come era daltronde anche da noi PRIMA) la scuola spinge per l' eccellenza mica frena i migliori studenti per "aspettare" i peggiori della classe.
      Se nella scuola russa non " reggi il passo" BOCCI prima e vai a fare un lavoro per "non istruito" DOPO. Il "diritto allo studio" significa solo diritto a RICEVERE una istruzione , se poi di questo diritto non ne trai profitto , caxxi tuoi.

    10. Lupis Tana 4 aprile 2021

      Carlo Pia, ti sei dato un voto a te stesso... ma ti pare.

    11. Lupis Tana 4 aprile 2021

      comunque la scuola americana è un pessimo esempio, da non seguire...

    1. Quasar 3 aprile 2021

      persone che davvero non vogliono vedere il loro amato paese trasformarsi in…

      in una vera merda diciamolo pure

      vedere come viene ridotta l'italia ogni giorno specie se ne conservi la memoria storica di quello che era un tempo questo paese fa male

      bravo Vladimir continua cosi' e arrendersi mai

    2. Mauro C. 3 aprile 2021

      caro Quasar purtroppo abbiamo ampiamente superato la linea di non ritorno. Siamo di già nella merda fino al collo e oltre

    3. Dino79 3 aprile 2021

      Beh, se non erro, nel '200 Federico II risolse il problema in Sicilia molto drasticamente. Prese tutti i "saraceni" e li trasferi' in Puglia, donde ne fece poi salpare la maggior parte verso le terre di origine..

    4. oriundo2006 3 aprile 2021

      Veramente ne deporto' 100 mila in Calabria, allora depopolata nell' interno e sulla costa ancora abitata da coloni della Magna Grecia: e da allora le due etnie non si sono amalgamate che molto superficialmente, dando luogo, come in Sicilia ( li' furono costretti a convertirsi e forse come dici tu anche in Puglia ) a stratificazioni segrete di comportamenti probabilmente da considerarsi l' humus storico della 'mafia' di oggi. Segnalo l' interessante rivista 'Occhiali' su questi ed altri riferimento a tanta parte della storia d' Italia VERA. Ogni riferimento non pol/cor e' ovviamente gradito !

    5. Mario Poillucci 3 aprile 2021

      Noi italioti, invece, quanto alla trasformazione del paese in una vera merda, mission accomplished!!!!!!!

    6. mingo 3 aprile 2021

      Più che al merda siamo proprio finiti senza speranza e senza futuro certo.

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