La scoperta italiana che potrebbe riscrivere la Storia umana: una grande città sotto la piramide di Giza

La scoperta italiana che potrebbe riscrivere la Storia umana: una città sotto la piramide di Giza

Di Stacy Liberatore, dailymail.co.uk

Un 'sarcofago' nascosto a più di 180 metri sotto terra è l'ultima scoperta del team che ha portato alla luce una 'vasta città' sotto le piramidi di Giza, in Egitto. I ricercatori italiani hanno dichiarato al DailyMail.com di aver identificato una camera sconosciuta sotto la Tomba di Osiride, che si ritiene sia un luogo di sepoltura simbolico dedicato al dio egiziano dell'aldilà.

La scorsa settimana, il team ha annunciato la scoperta di pozzi e camere a più di 600 metri sotto la Piramide di Khafre.

Se confermate, queste scoperte potrebbero riscrivere la storia umana.

Molti esperti indipendenti hanno definito le affermazioni 'stravaganti', notando che l'uso di impulsi radar per creare immagini in profondità sotto la struttura manca di basi scientifiche.

Un'immagine prodotta da questa tecnologia ha rivelato i livelli conosciuti all'interno della Tomba di Osiride, che scendono di 35 metri sotto la superficie, insieme ad un pozzo verticale seguito da tre gradini distinti. Ha anche rilevato una struttura precedentemente sconosciuta, che 'sembra raggiungere una camera vuota' a 200 metri sotto la superficie.

'C'è anche un sarcofago (?), che rimane circondato da acqua corrente', ha detto il team.

Tuttavia, il professor Lawrence Conyers, esperto di radar presso l'Università di Denver, specializzato in archeologia e non coinvolto nello studio, ha affermato che la tecnologia non può penetrare a tali profondità. 'Forse 10 o 12 metri, a seconda della lunghezza d'onda che utilizzano. Ma non ci dicono nemmeno questo. Sembrano tutte speculazioni”, ha aggiunto.

[caption id="" align="aligncenter" width="686"]A 'sarcophagus' hiding more than 600 feet below the Tomb of Osiris is the latest discovery from the team who uncovered a 'vast city' below the Giza pyramids Un 'sarcofago' che si nasconde a più di 180 metri sotto la Tomba di Osiride è l'ultima scoperta del team che ha portato alla luce una 'vasta città' sotto le piramidi di Giza.[/caption]

Il lavoro di Corrado Malanga dell'Università di Pisa, Filippo Biondi dell'Università di Strathclyde in Scozia e dell'egittologo Armando Mei non è ancora stato pubblicato su una rivista scientifica per la revisione di un esperto indipendente.

I ricercatori hanno dichiarato al DailyMail.com di aver rilasciato la nuova immagine della rilevazione 'in risposta alle preoccupazioni sollevate in merito all'efficacia' della tecnologia utilizzata per identificare un 'intero mondo di strutture' a più di 1200 metri sotto Khafre.

Secondo Nicole Ciccolo, portavoce del progetto: 'Questa immagine presenta l'analisi tomografica della Tomba di Osiride - una struttura interna ampiamente documentata - dimostrando come la tomografia radar satellitare abbia replicato con successo le sue caratteristiche. In questo caso specifico, l'analisi si estende fino ad una profondità di circa 200 metri”.

Per condurre la nuova analisi, il team ha utilizzato lo stesso processo del loro precedente lavoro di scoperta di pozzi e camere sotto la Piramide di Khafre, impiegando il radar ad apertura sintetica (SAR).

Hanno inviato onde ad alta frequenza nel terreno sotto la Tomba di Osiride.

Quando le onde hanno colpito le strutture sotterranee, sono rimbalzate e, analizzando la variazione delle loro frequenze, gli scienziati hanno potuto determinare il tipo di materiali presenti.

Tuttavia, il dottor Zahi Hawass, ex Ministro delle Antichità egiziano, ha dichiarato a The National: “L'affermazione dell'utilizzo del radar all'interno della piramide è falsa e le tecniche impiegate non sono né scientificamente approvate né convalidate”.

[caption id="" align="aligncenter" width="917"] La scorsa settimana il team ha annunciato la scoperta di pozzi e camere a più di 600 metri sotto la Piramide di Khafre. Se fossero vere, le scoperte riscriverebbero la storia dell'umanità. [/caption]

Il team ha dichiarato che, pur avendo 'il massimo rispetto per gli egittologi', le loro 'scoperte si basano su misurazioni oggettive ottenute attraverso un'elaborazione avanzata del segnale radar'. Dopo aver raccolto i dati, i ricercatori hanno applicato un algoritmo specializzato per convertire le informazioni in immagini verticali del terreno sotto la Tomba di Osiride.

Nicole Ciccolo, esperta forense con 25 anni di esperienza, ha spiegato che le immagini hanno catturato aree scure all'interno del pozzo al terzo livello, suggerendo la presenza di strutture aggiuntive al di sotto.

'Ancora più in profondità, è visibile un'area nera, forse una piccola (o in realtà grande) stanza', ha aggiunto. Quest'area scende da 100 a 200 metri, secondo i calcoli preliminari dei pixel. Questa caratteristica non documentata in precedenza è rilevabile con il SAR, che l'ha riprodotta con precisione”.

[caption id="" align="aligncenter" width="1367"]After gathering the data, researchers used a special algorithm that turned the information into vertical images of the ground beneath the pyramid, capturing the first look at the hidden structures. Pictured are the eight wells under the pyramid Dopo aver raccolto i dati, i ricercatori hanno utilizzato un algoritmo speciale che ha trasformato le informazioni in immagini verticali del terreno sotto la piramide, catturando il primo sguardo alle strutture nascoste. Nella foto vediamo gli otto pozzi sotto la piramide.[/caption]

La prima scoperta ha fatto il giro del mondo l'anno scorso, quando il team ha annunciato di aver trovato otto pozzi e due enormi recinti a più di 600 metri sotto la Piramide di Khafre, insieme a strutture sconosciute ad altri 600 metri sotto di esse.

"Sono scettico: se i loro 'algoritmi' sono in grado di fare ciò che dicono (non posso commentare), allora forse questa teoria reggerà”, ha detto il Professor Conyers. Un 'pozzo' o 'tunnel' è ciò che mi aspetterei sotto una piramide”.

Gli otto pozzi discendenti misurano tra i 10 e i 12 metri di diametro e si estendono per almeno 650 metri sotto la superficie.

I risultati hanno anche rivelato strutture simili a scale che avvolgono ciascuno dei pozzi, che secondo Ciccolo sembravano 'servire come punti di accesso a questo sistema sotterraneo'.

I pozzi confluivano in due enormi recinti rettangolari, ciascuno dei quali misurava circa 80 metri per lato.

Durante un briefing la scorsa settimana, il team ha anche annunciato la scoperta di un sistema idrico sotto la piattaforma, con percorsi sotterranei che conducono ancora più in profondità nella terra.

Ritengono che questo possa essere la prova di una possibile città nascosta a più di 1200 metri sotto la piramide.

Le piramidi di Giza, che si ritiene siano state costruite circa 4.500 anni fa, rimangono una meraviglia dell'ingegneria per la loro immensa scala e precisione, un risultato che, ancor oggi, continua a lasciare perplessi gli scienziati.

[caption id="" align="aligncenter" width="774"]Researchers believe there are other structures reaching more than 4,000 feet below the surface. The scans captured structures extend along the northern side with a tuning fork shape I ricercatori ritengono che ci siano altre strutture che arrivano a più di 1.200 metri sotto la superficie terrestre. Le scansioni hanno immortalato strutture che si estendono lungo il lato nord con una forma a diapason.[/caption]

Tuttavia, i ricercatori italiani hanno affermato che le strutture nascoste, che si estendono per 1200 metri, hanno circa 38.000 anni - il che precede di decine di migliaia di anni la più antica struttura umana conosciuta di questo tipo.

Il team ha basato queste affermazioni su antichi testi egizi che ha interpretato come documenti storici di una civiltà preesistente che è stata distrutta durante un evento cataclismatico.

Il professor Lawrence Conyers, esperto di radar presso l'Università di Denver, che si occupa di archeologia e non è stato coinvolto nello studio, ha dichiarato al DailyMail.com: “È un'idea davvero stravagante”.

Ha aggiunto che in quel periodo della storia umana le persone 'vivevano per lo più nelle grotte' 38.000 anni fa.

'Le persone hanno iniziato a vivere in quelle che oggi chiamiamo città solo circa 9.000 anni fa', ha aggiunto. Prima di allora c'erano alcuni grandi villaggi, ma questi risalgono solo a poche migliaia di anni fa”.

Di Stacy Liberatore, dailymail.co.uk

30.03.2025

Fonte: https://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-14544615/Hidden-sarcophagus-discovered-scientists-city-beneath-Egypts-Giza-pyramid.html

Titolo originale: Hidden tomb discovered by scientists investigating vast city beneath Giza pyramid

Tradotto dalla Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (32)

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    1. oriundo2006 5 aprile 2025

      Ringrazio la redazione per aver rilanciato analoga info apparsa qui sul Forum ( https://forum.comedonchisciotte.org/notizie-dal-mondo/una-boccata-daria-fresca-antichissima/#post-368959 ).
      Non ho titolo per esprimermi sugli aspetti scientifici.
      Mi limito a far presente che indagini di questo genere, oltre, molto oltre la 'storia' ufficiale romanzata biblicamente, sono indispensabili per aprire gli orizzonti grandi, immensi, della storia antica della nostra stirpe.
      Tutto deve essere valutato, precisato, studiato, come anche 'criticato': ma le indagini in quanto tali sono essenziali, insieme a ( sperabilmente ) un ampio sostegno finanziario pubblico o privato che sia.
      Quando si va oltre l' 'hortus clausus' del sapere 'ufficiale' sono da mettersi in conto 'silenziamenti' di ogni tipo da parte di una ufficialità codina, come anche un ampio 'noise' di info e controinfo divaganti su tutto ed il contrario di tutto.
      Non sono importanti.
      La 'matrix' si regge proprio su questa induzione collettiva 'trans-mentale' di una presunta 'normalità' sempre associata ad una ufficialità 'ottimista' nel senso di conferma quanto tramandato da ciarlatani pecorai millenni addietro: 'poveri di spirito', credete e 'tutto andrà ( sempre ) bene'. Dormite e non pensateci più.
      Non diamo loro alcuna speranza di arrenderci a capire, esplorare, ed infine sapere.

    2. Giacomo 5 aprile 2025

      le foto colorate ottenute dall'uso del sar e poi elaborate dell'algoritmo mi ricordano il test di Rorschach, ognuno può vederci quello che vuole, anche una città sotterranea di 38.000 anni fa sepolta a 1200 metri sottoterra, un posto ideale per vivere dove i "ricchi di spirito risvegliati" possono credere ciò che vogliono

    3. Teomondo Scrofalo 5 aprile 2025

      Non mi esprima riguardo all'attendibilità delle tecnologie utilizzate ma devo notare che ogni volta che si mette anche solo in discussione qualche "dogma scientifico" si scatena il panico di tutti quelli che si trovano d'un tratto al di fuori della comfort zone.
      non capisco se sia più incredibile credere ad una storia secondo la quale esseri umani appena un gradino sopra i cercopitechi quanto a capacità tecnologiche, d'un tratto si mettano a costruire strutture di una complessità sorprendente piuttosto a quella "eretica" che queste siano vestigia di civiltà precedenti.
      Tradizioni molto più antiche di quelle occidentali ne parlano anche se in una prospettiva mitica e ricercatori indipendenti, pur non essendo consacrati dall'unzione accademica, sostengono queste tesi da decenni con o senza riferimenti ufologici.
      Ufologia e teoria del complotto a parte, non è strano un salto evolutivo così brusco, intendo da quasi cercopitechi ad ingegneri strutturalisti nel giro di qualche decennio?
      Tutte balle? basterebbe scavare per confutare una volta per tutte tali tesi balzane e restituire agli egiziani della IV dinastia la paternità dell'opera.
      Paura di scoprire qualche verità scomoda? e poi, scomoda per chi?

    4. oriundo2006 5 aprile 2025

      Tieni conto anche sul fatto che si tratta di una scoperta ITALIANA non attribuibile d'ufficio al sistema american-sionista ( che non avrebbe interesse, aggiungo io, a demolire le basi ideologiche del suo dominio, fondato su scopiazzature bibliche di originali sumeri e mediatizzazioni made in CIA per un pubblico di imbecilli passivizzati mentalmente ).
      Sui soggetti che l'hanno promossa sarebbe opportuno una qualche intervista per capirci di più.
      In assenza, come si dice nella neolingua orvelliana, stiamo 'tuned'.

    5. absitiniuriaverbis 7 aprile 2025

      Metodo scientifico ... in poche parole!
      Concordo assolutamente

    1. Giacomo 5 aprile 2025

      Ammetto la mia ignoranza riguardo alla tecnologia sar, ammesso che funzioni anche a centinaia di metri di profondità trovo un poco forzate alcune deduzioni e l'uso di alcuni termini:
      1) Malanga ipotizza l'uso di un tubo in cui si sarebbe introdotto il faraone per ringiovanire,tubo che risuonerebbe vibrando con frequenze prodotte dal passaggio dell'acqua.
      Ha anche riscritto la seconda legge della termodinamica... o parlato per anni di abduction
      2) non ricordo quale altro membro del team interpreta numerologicamente una pianta di un tempio per estrapolare il numero 371, per poi farlo diventare 317 e correrarlo con il 432
      3) l'autrice dell'articolo definisce "città" dei pozzi la cui esistenza per ora è da verificare e "sarcofago" una presunta cavità presente nel sottosuolo
      4) sarei curioso di sapere quali antichi documenti egizi, civiltà esistita qualche migliaio di anni prima dell'Avvento, hanno permesso di ipotizzare l'esistenza e la datazione di questa civiltà antidiluviana a 38.000 anni fa

    2. Ciaparat 5 aprile 2025

      Ovviamente non c'è nessun documento ma solo tanta e tanta fantasia. Non sono i primi, non saranno gli ultimi ad essere affascinati, e giustamente, dalla civiltà egizia (invece quelle della Mesopotamia sono meno gettonate, non so perché). Si tratta di pseudo-egittologia, oggi una vera e propria disciplina.

    1. danone 4 aprile 2025

      A Filippo Biondi e ad Armando Mei darei il nobel, se non fosse ormai un premio totalmente sputtanato.
      A Malanga di più, o santo subito oppure una mozione all'Onu per considerarlo il prima possibile patrimonio dell'umanità.

    1. Ciaparat 4 aprile 2025

      Il Malanga si occupa di chimica industriale e gli altri due hanno poca o nulla credenziale accademica. Andiamo bene... Al prossimo turno mi aspetto "Il Segreto dei Templari"...

    2. Tianos 4 aprile 2025

      Ecco un'altro che con fare saccente spara sentenze: Filippo Biondi e tra i massimi esperti del SAR. Insomma immagino sia come col covid, Montagner rincoglionito e Roult (h: index 153) un figlio dei fiori.

    3. Nonso 4 aprile 2025

      Siete amici con Ciappy?

    4. Tianos 4 aprile 2025

      no! solo non sono vaxxi nato *,..,*

    5. Moderatore 4 aprile 2025

      La invitiamo a mantenere toni consoni nei confronti del suo interlocutore.
      La ringraziamo della collaborazione.

    6. Ciaparat 5 aprile 2025

      Sia tu che Malanga e soci avete un grosso vantaggio: non avete paura del ridicolo.

    7. Nonso 5 aprile 2025

      Ciappy invece ha una dignità

    1. mago 4 aprile 2025

      Ci hanno raccontato sempre favole e scava scava ci sono sempre quelli dietro, a parte il fatto che se uno segue un pochino la storia orientale capisce già un pochino le menzogne della narrazione,poi anche in Italia ne avremmo di cose da rivedere a cominciare dei giganti che un tempo vissero in Sardegna ma di cui hanno fatto sparire ogni traccia.

    2. ric 4 aprile 2025

      e' rimasto Brunetta come testimonianza dei giganti .....

      https://www.politbjuro.com/blog/images/Brunetta.jpg

    3. lazarovici 4 aprile 2025

      mi ricordo Malanga anni fa scrisse di non pagare i mutui, che si stava avvicinando un asteroide che avrebbe fatto piazza pulita delle banche e dei banchieri (e dei bancari). Ma nessuno per sorte gli diede retta...

    4. danone 4 aprile 2025

      Guarda che aveva ragione indipendentemente dal meteorite, bisogna smettere di pagare i mutui.
      Chi ha un mutuo, che paga regolarmente, non capisce che il suo problema non è smettere di pagarlo, ma è avere fatto a suo tempo un mutuo col sistema usuraio ufficiale.
      Se smetti di pagarlo avrai un altro problema, quello di non pagare il mutuo, ma chi continua a pagarlo non è che non ha un problema, ne ha comunque uno molto grosso.
      Ovviamente in questi casi, come ben sai, vale il numero, più saranno coloro che smetteranno di pagare il mutuo e più non sarà un problema smettere di pagarlo.

    5. uomospeciale 4 aprile 2025

      il mutuo come l'infarto, è sempre meglio che ce l'abbia qualcun'altro😉

    6. mago 5 aprile 2025

      E fortunato da noi si dice che…

    1. mago 4 aprile 2025

      Nei periodi così così certi annunci saltano sempre fuori ma la vera scommessa è l’Antartide..

    1. Jocondor 4 aprile 2025

      Per me sono un cumulo di balle.
      Ci sono diversi metodi di indagine geofisica che, senza scavare un bel niente, permettono di appurare con notevole precisione la presenza, le dimensioni e la profondità di eventuali strutture sepolte.
      Alcuni di questi metodi li ho personalmente utilizzati per lavoro.

      Malanga poi mi risulta essere un "ricercatore" di chimica, e non di geofisica o archeologia, un fissato con gli alieni ed altre balle del genere. Perciò, prima di pubblicare certi articoli, sarebbe bene verificare chi sono i "ricercatori", cosa dichiarano esattamente e su quale pubblicazione. Poi eventualmente si discute e si commenta

    2. ric 4 aprile 2025

      sono della stessa forza di quelli che nati ieri credono di sapere tutto sull' universo ...

    3. Tianos 4 aprile 2025

      Perciò, prima di pubblicare certi articoli, sarebbe bene verificare chi sono i “ricercatori”, cosa dichiarano esattamente e su quale pubblicazione.

      Te la do io una mano? nel 2022 i suddetti ricercatori hanno pubblicato sulla rivista remote sensing (q1 nelle riviste scientifiche del settore con valore di impatto 4,2 (ossia ) i loro studi sull' utilizzo del SAR (radar ad apertura sintetica) per poter analizzare le microvibrazioni del terreno create dalla scansione del radar stesso con un effetto doppler.
      Editori della pubblicazione:
      Rosa Lasaponara (CNR-IMAA) H-index:51
      Ilaria Catapano (IREA-CNR) H-index:38
      Luca Piroddi (University of Cagliari) H-index:13

      il metodo di Filippo biondi ha passato il peer review di sette ricercatori e specialisti dei SAR, e la pubblicazione riguardava la creazione di una tomografia del traforo san Gottardo, dell'istituto di ricerca del gran Sasso e della diga di Hassuan, dimostrando che tali tomografie (e prima ancora i dati ricevuti dal satellite) erano fedeli e coerenti con tutte le cavità, tunnel, e macchinari presenti all'interno delle strutture.

    4. Jocondor 8 aprile 2025

      Quindi, siccome sul San Gottardo Biondi aveva ragione dobbiamo credere a tutta quella interpretazione? (Sarà, ma ti chiedo il favore di presentare qualche documentazione in proposito, perché mi risulta che il georadar non vada oltre pochi metri di indagine, forse 10-20, anche se magari ultimamente hanno fatto progressi)

      Intanto nell'articolo pubblicato su CdC non mi pare si dica chi, come (con quale strumento, con quale metodo) e quando sono state eseguite le indagini, tutti dettagli basilari per qualsiasi pubblicazione scientifica, ed anche per qualsiasi anche modesta indagine di laboratorio.

      Io ho lavorato non con il georadar ma con la geofisica, sia sismica che geoelettrica, e sono queste e non il georadar le indagini che vanno per la maggiore nelle ricerche minerarie, cioè relative a "corpi" sepolti che, come in questo caso, sono ben distinti dal terreno circostante; ma comunque l'interpretazione dei dati geofisici deve sempre essere confortata da altre indagini indirette, e poi da quelle dirette, carotaggi ed altro.

      Ed inoltre il paragone con Montagnier ed altri non regge affatto, giacché in quel caso c'erano, e fin da subito, le basi scientifiche per dubitare della versione ufficiale, e c'erano inoltre gli enormi interessi in campo, mentre adesso proprio non li vedo.

      Sennò dovremmo credere anche ad Atlantide, al diluvio universale, alla numerologia delle piramidi ed altre storie del genere, che piacciono ed affascinano, ma non hanno riscontri seri, cioè scientifici.

    1. Hero of Sky 4 aprile 2025

      L'archeologia ufficiale è un ambiente profondamente autoreferenziale, che non ammetterà mai tesi revisioniste, anche corrette. Anzi, soprattutto perché corrette e fondate! Essi non si possono permettere che sia di dominio pubblico che la Storia dell'Umanità (delle umanità, forse dovrei dire) sia stata ben più complessa e non lineare.

    1. XYZ 4 aprile 2025

      gli anunnaki questi sconosciuti.... nella genesi (tanto non è farina del sacco del popolo eletto (?) ma copiata dai testi sumerico/accadi) molte di queste info sono ampiamente citate .... tipo la lista dei patriarchi antidiluviani...fai la conta degli anni che anche per eccesso potevano avere e si capisce che la storia a noi narrata è pari al magico mondo di Amelie

    1. nicolcass 4 aprile 2025

      Scommetto che per saviano, sotto la piramide c'è solo il laboratorio nefasto di Musk.

    1. clausneghe 4 aprile 2025

      Quello che ha reso credibile il sistema radar sintetico è il softwer sviluppato e brevettato dal Biondi, uno dei massimi esperti nel campo. Questa notizia, del rilevamento di presunti pozzi e strutture è enorme e già si sono scatenati i Debunker tipo Geopippa che ha sputato su questo encomiabile lavoro di Italiani di cui vado fiero.
      Comunque, per fare la prova del nove basterebbe che la mummia Zahi Awass desse il permesso di togliere qualche camionata di materiale dal punto del suolo indicato dai ricercatori.
      Certo che se confermato, sarebbe un cambio di paradigma su tutte le credenze, anche religiose, e sulla nostra origine.
      Vai a vedere che ha ragione Biglino.

    1. DrCaligari 4 aprile 2025

      Chissa il buon malanga in questi giorni, dev'essere tarantolato. Date un calmante a quest'uomo (e non scavate che c'e sotto andreotti).

    1. PietroGE 4 aprile 2025

      Anche se ci fosse solo un 10% delle cose rilevate dal radar sotto la piana di Giza varrebbe la pena di cominciare a scavare. Dubito però che si proceda, l'Archeologia in MO è un terreno minato che potrebbe andare contro narrazioni storico religiose ancora molto influenti in quella parte del mondo. Una struttura sotterranea avrebbe senso logico perché non sono stati trovati sarcofaghi nella grande piramide, solo stanze vuote.

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