La Scienza mainstream è la nuova Chiesa (senza alcuna pietà)

La Scienza mainstream è la nuova Chiesa

Di Anna De Nardis, ComeDonChisciotte.org

Apprendiamo da un articolo di Michele Serra (*) – che ho ascoltato da Annalisa Cuzzocrea durante una trasmissione di Prima Pagina di Radio 3 – che l’autore ritiene:

  1. che chi dissente e/o rifiuta le “certezze” della medicina ufficiale è un eretico [1] (il caso riguarda l’uso dei “vaccini” anti- COVID-19, che, è bene ricordarlo, sono farmaci prodotti con i metodi delle biotecnologie e non sono stati adeguatamente sperimentati).
  2. Che gli “eretici” devono essere emarginati. (A quando i roghi?)

Ovviamente la categoria eresia presuppone che ci siano dei dogmi e l’esistenza dei dogmi richiede una chiesa che li stabilisca.

Probabilmente il “laico” Michele Serra non si è accorto di essere diventato un sacerdote-inquisitore che difende la purezza dogmatica di una chiesa: quella che viene chiamata “scienza moderna” e che, in nome della “modernità”, rifiuta e reprime ogni altra modalità di pensiero; quella di cui, in altri tempi, si criticava la pretesa di “oggettività” e “universalità”.

Vorrei ricordare a Michele Serra – e ad altri smemorati – quanto scriveva Paul K. Feyerabend [2], preoccupato del

fatto che l’assunto della superiorità intrinseca della scienza abbia ormai valicato da tempo i limiti della scienza stessa tanto che oggi è un articolo di fede per quasi tutti. (Feyerabend, 1981, p. 93)

Feyerabend avvertiva che

non esiste un procedimento unico, una regola unica, non esiste un criterio di eccellenza che sia alla base di ogni progetto di ricerca e che lo renda “scientifico” e perciò fidato. (Feyerabend, 1981, p. 150)

Per quanto riguarda la medicina, osservava:

[La medicina scientifica] non è un edificio unitario, ma in essa sono presenti molte suddivisioni, scuole, opinioni, procedimenti e la misura della critica interna è talvolta molto grande. (Feyerabend, 1981, p. 19-20)

Oggi, purtroppo, la critica interna si va a riducendo sempre più, a causa della monocultura imposta dalle multinazionali del farmaco e dalla élite di esperti – non sappiamo quanto indipendenti – che pretendono di esercitare un potere assoluto sulla salute e sulla malattia, sulla vita e sulla morte, come, un tempo, la Chiesa.

Rimangono, tuttavia, posizioni e, soprattutto interventi, di medici che operano secondo paradigmi e principi etici diversi da quelli dominanti.

Ma questo bisogna occultarlo, per impedire che vengano alla luce gli errori, le deficienze, le storture, della classe politica che ha gestito la pandemia di Covid-19.

Quindi, si colpevolizzano le persone “ribelli”, che hanno la sola colpa di valutare le tecniche mediche in modo autonomo dai dettami del potere; anche qui la Chiesa ha insegnato molto alla classe dirigente “laica”.

Allora, vorrei fare un invito: esercitiamo il nostro diritto di critica, al di là delle paure e delle limitazioni imposte.

Invito che rivolgo soprattutto alle donne, che dovrebbero conservare, nella zona più profonda del loro essere, il ricordo dei roghi, ma anche la memoria di quelle conoscenze, che i roghi hanno tentato di cancellare, riguardanti modalità e approcci di cura del corpo umano rispettose dell’unità psicofisica della persona e degli equilibri naturali.

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Di Anna De Nardis, ComeDonChisciotte.org

Anna De Nardis, già insegnante di Matematica e Fisica, fin dal periodo dell’Università si è interessata all’analisi critica dei rapporti tra scienza e potere. Dal pensiero ecologista e dalla riflessione femminista sui saperi dominanti, ha tratto elementi per indagare sulle forme di conoscenza della Natura, con particolare attenzione alle costruzioni simboliche. Attualmente i suoi studi si orientano al tema della “corporeità” e alle politiche del corpo.

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Michele Serra, Rivoluzionari a costo zero, La Repubblica, 26 Marzo 2021

[caption id="attachment_95713" align="aligncenter" width="415"] (*) Michele Serra, Rivoluzionari a costo zero, La Repubblica, 26 Marzo 2021[/caption]

NOTE

[1] = Serra Michele, Rivoluzionari a costo zero, La Repubblica, 26 Marzo 2021 - https://rep.repubblica.it/pwa/rubrica/l-amaca/2021/03/25/news/l_amaca_di_michele_serra_di_venerdi_26_marzo-293810627/

[2] = Feyerabend, Paul K, Science in a Free Society, Schocken Books, London, 1978. (Trad. it.: La scienza in una società libera, Feltrinelli, Milano 1981)

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (71)

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Nascondi area commenti 13 caricati
    1. Nightwhisperer 16 aprile 2021

      Anche i medici obiettori continuano a esercitare la professione all'interno delle mura statali, non capisco perché altri medici obiettori (peraltro di un argomento che riguarda il proprio corpo) non possano obiettare. La verità è che lo Stato non può esercitare una costrizione. Povero Serra, una fine patetica.

    1. gnorans 16 aprile 2021

      I medici, prima di essere al servizio dello Stato, sono al servizio della medicina.
      Michele Serra come giornalista dovrebbe essere al servizio della verità, ma a quanto pare è a esclusivo servizio dello Stato.

    1. Vlad 16 aprile 2021

      Articoletto, quello di Serra, davvero nauseabondo...degno delle peggiori, stanche, logore baldracche che cercano ancora di soddisfare il proprio magnaccia.

    1. a_mensa 16 aprile 2021

      ignorante, oltre che sgradevole ... come se non fosse già appurato scientificamente (questo si) che un vaccinato può diventare positivo ed anche più contagioso di un NON vaccinato. Che provi ad informarsi , questo cretino!

    2. Zippo 17 aprile 2021

      personalmente la storia che sia piú contagioso perché portatore di "variante" mi puzza di scusa per coprire:
      1) che il "vaccino" non immunizzi da nulla
      2)che sia proprio il "vaccino" - e non una malattia presa in seguito - la causa di trombosi
      3)che altrimenti non saprebbero giustificare i richiami ogni sei mesi, non potendo rimangiarsi la balla secondo cui il "vaccino" copra al 95%

      le "varianti" di un virus mai isolato... non vi suona come una barzelletta?
      poi che strano, si manifestano solo dove si fa vaccinazione di massa e colpiscono solo i vaccinati.

      i miei due cents.

    1. LuxIgnis 16 aprile 2021

      Che tristezza e rabbia vedere un Michele Serra ridotto così. Fa quasi pena. Non mi è mai piaciuto anche nei tempi migliori, ma almeno qualcosa di intelligente lo diceva. Ora è solo una put***a da quattro soldi.
      In parte però ha ragione, non si può continuare a combattere un sistema rimanendo dentro il sistema. Ma se esci fuori dal sistema, salvo eccezioni, poi non mangi. Bel dilemma!

    2. Astrolabio 16 aprile 2021

      Pare non ci sia nessun dilemma per Serra. Mangia sta col sistema e non esce da li che con l intelligenza non ci si riempie la pancia.
      Con le puttanate si.

      Serra non considera che pure i no vax pagano le tasse quindi possono dir la loro e la sanita' non e' il ministero della difesa anche se Draghi ha messo un generale per le vaccinazioni, cioe' per far paura alla gente che non vuol vaccinarsi.
      Se ne vada altrove Serra che lui si capisce non fa il giornalista a costozero ma ben pagato e pasciuto e col culo al caldo e con l uniforme dentro.

    3. Nicola Morgantini 17 aprile 2021

      Michele Serra ridotto così?! Cioè, prima era diverso?

    4. LuxIgnis 17 aprile 2021

      Beh non so quanti anni hai, saranno 30 e più anni che Serra è in giro, comunque era uno st*** borioso anche prima ma qualche argomentazione accettabile la faceva.
      Serra fa comunque parte di una cricca di amici che comprende anche Fazio, ed altri (conosco uno di loro), che hanno il loro giro ben stipendiato nell'ambito della RAI e di qualche giornale di regime.
      Le cose cambiano, in peggio purtroppo, per fare un esempio il corriere della sera o la repubblica erano dei buon giornali 30 anni fa, ora lasciamo perdere...

    1. Annibal61 16 aprile 2021

      Per me che faccio parte delle classi più umili a leggere Michele Serra vengono i brividi. Per fortuna che ho chiuso i giornali e spento la TV. E scrive come se tutti la pensassero come lui o come facesse il bene dell' umanità. Secondo me stessa arroganza, presunzione ed ignoranza dei bolscevichi d' Ucraina anni '30. Olodomor...

    2. giovanni 16 aprile 2021

      Il famigerato " effetto serra"...

    3. XL 17 aprile 2021

      E, ovviamente stessa etnia.
      arroganza, presunzione ed ignoranza al suo paese si chiama chutzpah.

    4. Guido Bulgarelli 17 aprile 2021

      mi pare di aver letto qualcosa...è il surriscaldamento dei genitali dovuto al roteare vorticoso degli stessi in seguito alla lettura degli elzeviri dell'ex campione (?) della satira nazionale, mi pare...

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