La Rivoluzione non è un pranzo di gala

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Di Glauco Benigni per ComedonChisciotte.org

'Rivoluzione!'...questa 'parolona' mi ha cambiato la vita a 18 anni. Era il 1968 e a grande velocità quasi tutti attorno a me cominciarono a pronunciarla con una enorme disinvoltura...come se fosse una gita al mare, come se fosse 'dietro l'angolo', come se fosse 'giusta e inevitabile'. Poi invece, lentamente, man mano che il livello di conoscenze e consapevolezza saliva nel corso del tempo, scoprii che non era proprio così. Le teorie rivoluzionarie erano (e restano) affascinanti ma i Rivoluzionari non erano sempre e solo degli eroi, dei patrioti duri e puri o dei saggi internazionalisti veggenti. Anzi: tutt'altro. Molti avevano adottato quel modo di essere e di pensare un po' perchè i tempi erano favorevoli, cioè per moda, e un po' perchè speravano in un futuro migliore. Un futuro che prevedesse l'avverarsi di tanti slogan, tra cui uno tutt'ora attuale: "Fuori la Nato dall'Italia, fuori l'Italia dalla Nato". Non tutti però, anzi pochi, erano disposti ai sacrifici che il ruolo di Combattente per la Libertà esigeva. Si invocava la coerenza rivoluzionaria: un'attitudine rara e in gran parte sconosciuta sia dagli intellettuali ben pasciuti che da tanti operai sedotti in progress dal consumismo.

Leggendo Mao Tzedong venni a sapere che "La Rivoluzione non è un pranzo di gala"..."che dovevano scorrere fiumi di sangue", che bisognava spararsi tra italiani: e questo confesso che mi preoccupò. Poi incontrai altri che, citando Michail Bakunin, filosofo anarchico dell'800, mi dissero che la Rivoluzione "sarebbe stata una risata che avrebbe seppellito i padroni": in tal modo la questione si alleggeriva di molto. Il tutto però non corrispondeva affatto alla realtà.

Fu così che, mossi dal vitalismo e dalla forza incessantre dell'utopia, trascorsero gli anni in cui i Rivoluzionari italiani lottavano al di fuori del Parlamento, divisi (ahimè come oggi) in decine di gruppi, partitini e movimenti e quindi indirizzati al futuro da troppi capetti, alcuni dei quali cercavano di imitare Robespierre, Lenin o Mao al variare delle circostanze. Qualcuno addirittura scimmiottava Stalin. Altri sognavano di emulare Che Guevara.

Comunque quella parola, quel mantra così enorme e prepotente, aveva cambiato la vita di una generazione, aveva spaccato molte famiglie, aveva prodotto anche decine di morti e aveva dato una ulteriore giustificazione al lavoro dei Servizi Segreti.

La parola, se pronunciata da sola però, non rendeva merito fino in fondo alla potenza evocatoria che rappresentava; bisognava infatti pronunciarla unitamente ad altre parole chiave quali: "dittatura del proletariato", "controllo dei mezzi di produzione" e disinvoltamente associarla a "lotta armata" . Questa triade di concetti mi è ruotata nella testa per anni, dal tempo in cui frequentavo la Facoltà di Sociologia a Roma, agli inizi della mia carriera di giornalistica e prima ancora al tempo, in pieno maggio 1968, in cui avevo lasciato la scuola superiore per andare a perdermi nel mare di bandiere rosse che sventolavano a Parigi, tra anarchici sovversivi, marxisti leninisti ortodossi e situazionisti avventurieri.

A causa della voglia di Rivoluzione si susseguirono molte vicende, scontri e manifestazioni: Valle Giulia, il 1976-77, gli espropri proletari nei supermercati ma anche nelle botteghe degli armaioli, Giorgiana Masi, le Brigate Rosse probabilmente infiltrate e il surreale assassinio di Aldo Moro. A quel punto la parola Rivoluzione, intesa quale Rivoluzione Politica, divenne Tabù. Si svuotò della sua forza evocativa e, per lo meno tra gli italiani che l'avevano così sfrontatamente pronunciata in continuazione, divenne sinonimo di intollerabile violenza. Cominciò quindi un riflusso socio-enterico, che è tuttora in corso, durante il quale 'Rivoluzione' venne (ed è) usata per indicare grandi mutamenti culturali, industriali, tecnologici.

Oggi si parla molto di Rivoluzione Digitale, Finanziaria, Transumana e non più di Rivoluzione Politica.

L'idea e l'argomento 'Rivoluzione' (che sottintende 'Politica') è ovviamente sopravvissuta e trattata quasi come un reperto archeologico da storici e politologi. La parola è un significante molto complesso, che esprime un numero molto grande di significati, soprattutto se declinati nelle diverse stagioni della Storia e durante gli episodi grandiosi in cui El Pueblo ha tentato di emanciparsi dal controllo e dallo sfruttamento esercitato dalle Elites.

È banale ricordarlo, ma va detto, che in sostanza la parola Rivoluzione (Politica) è interpretabile.

Il sostantivo compare nel secolo XVI, a causa di Copernico, per descrivere il ciclico ed ordinato movimento dei cieli. Fu solo nel secolo successivo che esso venne usato con significato politico per indicare il ripristino di un ordine naturale violato dagli eccessi e dalle angherie di un regime dispotico. Da quel momento fior di accademici hanno pesato e valutato il concetto e hanno addirittura creato un arcipelago/gerarchia di parole che spazia da 'rivolta' a 'insurrezione' , da 'guerra civile e di liberazione' a 'tumulto' fino a 'sollevazione popolare'. Tutte definizioni in cui ogni gradazione assume valore al variare della intensità, del numero e del rango dei morti e della durata del periodo in cui gli Oppressi si organizzano e attaccano in modo evidente i propri Oppressori, fino a capovolgere l'assetto del potere che vigeva in quello spazio e in quel tempo.

E ancora qui si intrecciano parole e concetti. Con Oppressori si intende: dittatori, monarchi costituzionali o meno, viceré e governatori colonialisti, governi fantoccio e simili. E con Oppressi cosa intendiamo? Proletari industriali (se non altro da quando Marx ce li ha descritti), contadini, servi della gleba, diseredati, pezzenti, mendicanti, abitanti delle prime periferie metropolitane, soldati maltrattati e usati come carne da macello o a loro volta come strumento degli Oppressori.

Una domanda però, nel corso del tempo, si è fatta sempre più strada nella mia testa. Al dunque e alla luce delle analisi storiche meno conformiste che stanno circolando da qualche decennio: "Chi ha organizzato quelle che conosciamo come Rivoluzioni? Chi ha finanziato le Elites rivoluzionarie?" E qui purtroppo, più di una volta, casca l'asino e si scopre che la 'formula Garibaldi' usata dalla Massoneria inglese e francese, ovvero finanziare un Eroe mercenario popolare per innescare la rivolta di popolo, salvo poi ricondurre tutto sotto un nuovo controllo, purtroppo è una formula che è stata applicata qui e là più volte! Le 'Rivoluzioni Colorate' in Georgia, Ucraina e Kirghizistan, orchestrate da Soros & Co., nonchè le Primavere Arabe, ad esempio, sono un fulgido esempio di 'fake revolution'.

Quindi: di quante 'Rivoluzioni Politiche' moderne si può parlare nella storia del pianeta Terra? 7, 8, 10?

Cominciamo con la Rivoluzione Inglese (1642 - 1651) alla quale seguì la Gloriosa Rivoluzione (1688-1689), ambedue definite anche quali 'Guerre Civili'; procediamo con la Rivoluzione Americana (1765 - 1783) che servì da apripista alla Guerra d'Indipendenza; e arriviamo a quella che è definita 'Rivoluzione tout court' cioè la Rivoluzione Francese (1789 - 1799), che è quella che connota le vicende in questo modo: un periodo di sconvolgimento sociale, politico e culturale estremo, e prevalentemente violento.

Non sappiamo se accettare la definizione di Risorgimento (1848 - 1871) che qualche storico cita come Rivoluzione Italiana e arriviamo a un'altra imponente Rivoluzione, la Rivoluzione Russa o Bolscevica (1917 - 1921) anch'essa secondo alcuni storici definibile 'Guerra Civile'. Da questo momento in poi l'Occidente non è più il luogo in cui si ambientano le Rivoluzioni, la scena si sposta in altri continenti.

Gli umani si trovano di fronte alla Rivoluzione Cinese (1945 - 1949) detta anche la 'Seconda Guerra Civile Cinese'; seguita dalla Rivoluzione Cubana (1953 - 1959) che essendo un classico rovesciamento di Dittatore e del suo regime si definisce come la Francese una 'Rivoluzione tout court'. Possiamo concludere la lista con ancora due Rivoluzioni che sono di fatto Guerre di Liberazione: la Rivoluzione d'Agosto ( 14 agosto - 2 settembre 1945) come la autodefinirono i Vietnamiti e la Rivoluzione Algerina (1954 - 1962).

Ma cosa connota una Rivoluzione? Innanzi tutta la Violenza allo stato puro! Una Violenza che si autogiustifica in molti modi, che si contrappone alla violenza storica esercitata sugli Oppressi dagli Oppressori. Molti importanti autori e filosofi, tra cui Sofocle, Plutarco, Seneca e Platone si sono espressi a favore del Tirannicidio e del Diritto di Resistenza. Manegoldo di Lautenbach, un teologo medioevale, così sintetizza la questione: «Poiché nessuno è in grado di farsi da sé solo imperatore, è chiaro che è il popolo a innalzare uno sopra tutti così che egli possa governare e reggere l’Impero con la giustizia (...) Agli imperatori e ai re che proteggono il regno si devono lealtà e rispetto, ma se essi si volgono all’esercizio della tirannide allora ogni obbedienza e rispetto vengono a mancare. Quando colui che è stato scelto per punire i malvagi diviene egli stesso malvagio e esercita con crudeltà contro i suoi sudditi la tirannide che aveva il compito di allontanare dal regno, è evidente che deve decadere dalla carica concessagli e che il popolo ha il diritto di liberarsi dal suo dominio: è il re divenuto tiranno il primo a rompere il patto. Nessuno può accusare il popolo visto che il re è stato il primo a tradire la fiducia pattuita».

"Liberarsi dal suo dominio"...ovviamente al dunque ciò avviene con 'violenza reciproca' e pertanto è anche giusto meditare sulla bella frase di Mahatma Gandhi: "Occhio per occhio e tutti diventano ciechi".

Questo vuol dire che bisogna escludere in assoluto le Rivoluzioni Politiche violente? La tendenza sembra essere questa ma purtroppo non c'è una bussola. Dipende dalle circostanze e da infinite variabili che si aggrovigliano tra loro.

Una questione che resta centrale e che le Rivoluzioni in generale non hanno saputo mantenere mai fino in fondo le loro promesse. Ciò è sicuramente dovuto a molti fattori, ma non bisogna sottovalutare che le Rivoluzioni Politiche Occidentali (Inglese, Americana, Francese, Italiana e Russa) avevano leadership proto-massoniche e para-massoniche, erano finanziate da 'interessi esterni' ai veri interessi del popolo e hanno promosso sostanzialmente due effetti:

  1. Il passaggio dalle monarchie assolute a regimi mercantili e commerciali;
  2. Il passaggio dal cristianesimo, che costituisce una delle maggiori rivoluzioni mai compiute, all'evoluzionismo laico, ateo e scientista.

In sostanza, con dei dovuti distinguo anche per quanto riguarda le Rivoluzioni 'non Occidentali', quelle che vanno dal 1650 al 1920, erano rivoluzioni innervate di valori borghesi che hanno utilizzato le masse operaie e contadine per raggiungere i loro obiettivi.

Considerazioni molto interessanti vanno fatte comunque circa gli effetti che la Rivoluzione ha provocato sull'anima collettiva e sulla poesia proletaria e non.

La Cultura Rivoluzionaria ha sempre prodotto indimenticabili canzoni, musiche e poesie nelle quali il sogno della liberazione dallo sfruttamento e l'utopia del capovolgimento della piramide gerarchica, assumevano contorni di probabile realtà e ovviamente fungevano da sprone dall'inizio del processo rivoluzionario alla sua fine e sostenevano il cambio di prospettiva storica in generale. Non si può dimenticare che negli anni in cui in Italia erano attive le Radio Politiche Private si ascoltavano ad alto volume testi di canzoni oggi impensabili. Una per tutte la strofa di L'ora del fucile del Canzoniere Pisano (1971) "...in tutto il mondo i popoli acquistano coscienza e nelle piazze scendono con la giusta violenza. E quindi: cosa vuoi di più, compagno, per capire che è suonata l'ora del fucile?". Ma questo succedeva 50 anni, fa in un'altra Italia, in un altro mondo.

Di Glauco Benigni per ComedonChisciotte.org

Per saperne di più sull’Autore: https://www.youtube.com/user/glaucobenigni

05.09.2023

Glauco Benigni, laureato in Sociologia delle Comunicazioni di Massa, giornalista professionista, scrittore.

Commenti (101)

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    1. Eugiorso 15 settembre 2023

      Quindi niente rivoluzione, specie se violenta ...

      Allora lasciamo alle Potenze Libere -prima fra tutte la Santa Russia liberatrice e vendicatrice - l'onere di combattere il male assoluto che ci opprime, cioè l'impero del male statunitoide-occidentaloide e i suoi collaborazionisti, mercenari e servi ...

      Cari saluti

    1. TM 31-210 13 settembre 2023

      [3/3]
      Quindi, oh italiani, non facciamoci venire idee strane!
      Non cediamo al poppu|ismooh, al gomblodddismoh, alle fèicniùs, ai furori plebei, a inopinati slanci di idealismo e dignità!
      I nostri politici e filantropi non sono una cricca di oligarchi masso-mafiosi, feccia corrotta e sociopatica, kapò al guinzaglio di USA e UE!!
      Non ci stanno portando al disastro perchè così è stato loro ordinato!
      Fanno del loro meglio, ci vogliono bene :)
      Come si spiegano gli oltre 11 milioni di uomini donne vecchi e bambini a rischio povertà o sotto la soglia della povertà assoluta in Italia? [fonte: ISTAT]
      Il sistema è perfetto, i governanti sono perfetti... quindi... quegli 11 milioni sono tutti fancazzisti! Non c'è altra spiegazione :)
      Ora da bravi, basta parlottare di Rivoluzione che poi ci si fa male.
      Torniamo tutti sui balconi, con la benefica mutanda in faccia e la bandierina arcobaleno infilata in un orifizio a nostra scelta (sinceramente convinti che quella roba sia la Sinistra e il Progresso) e cantiamo tutti in coro:
      "Andrà tutto beEHEEEEEEEneeh!".
      Non c'è alternativa!
      No?

    1. TM 31-210 13 settembre 2023

      [2/3]
      Camionette dei nostri amati tutori dell’ordine e auto blu dei nostri amati politici e filantropi salterebbero per aria, bucate da IED e EFP artigianali come quelli usati in Afghanistan!
      Dopo una lunga e noiosa guerra d’attrito i poveri politici/filantropi tenterebbero la fuga ma i loro elicotteri verrebbero abbattuti da MANPADS arrivati chissà come dall’Ucraina!
      Gli italiani giocherebbero a calcio con le teste tagliate dei benefattori che in questi anni ci hanno deliziato con privatizzazioni, tasse all’80%, disoccupazione di massa, immigrazione clandestina di massa, coprifuochi, lasciapassare, Autovelox truccati, sieri benefici, possibilità di 3GM con Russia e Cina!
      Ci sarebbe un noioso governo rivoluzionario provvisorio! Noiose nuove istituzioni! Terre, miniere, industrie, porti, strade, ponti, ferrovie, basi militari, la Lira, la Banca d’Italia, l’indipendenza nazionale, la politica economica-industriale, la politica estera, ecc. tornerebbero noiosamente nelle mani degli italiani! Ma che ce ne faremmo?! Troppa fatica gestire tutta quella roba! Meglio lasciare tutto nelle mani dei nostri cari politici/filantropi, che si riempiono le tasche coi nostri affanni e che fanno crollare ponti e grattacieli per il nostro sollazzo!
      Che poi si sa com’è la filastrocca: “La Rivoluzione tradisce sempre sé stessa bla bla bla”. Quindi stiamocene in eterno calmi calmini coi tacchi dei nostri filantropi ben piantati sul collo, e non muoviamoci troppo se no li disturbiamo!
      No?

    1. TM 31-210 13 settembre 2023

      [1/3]
      Brutti incoscienti! La volete finire di parlottare di Rivoluzione?! Ma non capite che viviamo nel migliore dei paesi possibili? Nel migliore assetto politico-economico possibile? Coi migliori governanti possibili??
      Ma v’immaginate le tragedie che capiterebbero se davvero gli italiani facessero la Rivoluzione?!
      Gli italiani potrebbero imparare la crittografia! I nostri amorevoli sergenti Garcia e tenenti Colombo non potrebbero più darci il conforto del loro ascolto!
      Gli italiani potrebbero chiedere aiuto a qualche cattivissima potenza straniera che si ostina ad ammazzare poveri nazisti moderati lettori di Kant!
      Ogni telecamera che ci adula e ammira verrebbe sabotata!
      Strane scritte, volantini e manifesti comparirebbero ovunque!
      I pretenziosi italiani che osano chiedere pane lavoro e dignità, invece di sedersi civilmente per terra col rosario in mano e di ascoltare le pacate risposte della polizia (benefiche cariche, manganellature, innaffiamenti, gasamenti, caramelle di gomma ad alta velocita, ecc.), potrebbero iniziare a tirare pipe bombs!
      Armerie e arsenali verrebbero assaltati e svuotati!
      Ci sarebbero finte chiamate di emergenza! La prima volante non risponderebbe più alla centrale, ne verrebbe mandata una seconda che però troverebbe… agenti abbattuti a distanza da misteriosi cecchini, senza più pistole nelle fondine né mitra nel bagagliaio!

    1. WarezSan 13 settembre 2023

      E secondo te esistono rivoluzioni che non siano state calate dall'alto?
      A si?
      Guarda che le "rivoluzioni colorate" sono uguali a molte altre che nel passato vennero (e vengono) narrate come "del popolo".

      Apri gli occhi!

    2. WarezSan 13 settembre 2023

      Mamma mia quanto indottrinamento e ingenuità rappresenti...

      Poi ci si chiede come riescano le "rivoluzioni colorate". 🙄

    3. WarezSan 13 settembre 2023

      Bravo, buttala sulla filosofia.
      Fosse mai che si tratti di meri interessi.

    1. Arian Van Heisen 13 settembre 2023

      L' unica vera rivoluzione contro il Potere Massonico Giudeo è stato tentato durante DAS DRITTE REICH chissà perchè l' articolo non lo cita ?

    2. ric 13 settembre 2023

      sante parole !

    3. maghi 13 settembre 2023

      anche Gesù cercò di porre fine al loro potere, ma anche lì riuscirono a usare il potere imperiale per i loro scopi, anche se era riuscito a mettere su un'organizzazione alternativa. Poi purtroppo anche la Chiesa è passata dalla loro parte. Sembra proprio che abbiano il demonio, che li aiuta. Non rimane altro che sperare nella fine dei tempi o di andare in Paradiso, visto che lì il demonio non può entrare.

    4. Arian Van Heisen 13 settembre 2023

      si ..vero--! gli unici due uomini sono stati loro.

    1. Nestor Halak 13 settembre 2023

      Molto spesso quando si vuole definire qualcosa con precisione e rigore ci si accorge che non è poi tanto facile: si rischia di includere troppo e far perdere così significato all'oggetto della nostra definizione o troppo poco e lasciare fuori dalla definizione oggetti che dovrebbero appartenerle.
      Così è per la rivoluzione: si può essere così rigorosi da ritenere che la Rivoluzione Francese non è stata una vera rivoluzione perché gli mancava questo o quell'altro ingrediente essenziale scolpito nel marmo della nostra definizione o così possibilisti da affermare che il nuovo spazzolino elettrico è una vera rivoluzione.
      Il linguaggio non è cosa precisa e d'altra parte un concetto complesso come quello di rivoluzione ha dentro di sé molte componenti che si manifestano in una parte più e meno altrove,
      Tuttalpiù si può dire che la rivoluzione resta tale se rimane entro un certo intervallo di eventi, ma quali siano gli esatti confini di questo intervallo, temo rimanga variabile nel tempo e opinabile nella sostanza.

    2. LuxIgnis 13 settembre 2023

      La rivoluzione in sostanza è un cambiamento, un rivoltamento dal vecchio verso il nuovo. Non sempre il nuovo è meglio del vecchio, e non sempre tutto ciò che è vecchio è da buttare. Ma è un processo evolutivo naturale. Avviene in natura come nelle società umane.
      Quindi una rivoluzione accade in un contesto specifico. Esularla da un contesto non ha senso.

    3. WarezSan 13 settembre 2023

      Non ha nulla di naturale in ambito umano, è artificiale e calato SEMPRE dall'alto.

      Non avviene come "naturale" reazione a qualcosa ma è frutto di interessi altri.

    4. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Le società cambiano continuamente non so se te ne sei mai accorto. E i cambiamenti sono spesso repentini e rivoluzionari.
      Basterebbe studiare un poco di storia. Niente di particolare.
      Quindi questi altri che dici tu che SEMPRE decidono le sorti dell'umanità hanno deciso praticamente tutto, dalla preistoria a oggi.
      Chi sarebbero? Perché è difficile individuarli.
      Dimmi chi sono visto che sai tutto?

    5. WarezSan 13 settembre 2023

      Cosa vuoi, che ti faccia un corso accelerato stile bignami?

      Ho capito la pigrizia mentale, ma qui stiamo esagerando.

    6. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Illuminami non ti tirare indietro come ogni volta da bravo "tira il sasso e nasconde la mano".
      Chi ha fatto crollare le varie società che si sono susseguite nella storia dell'uomo?
      Diccelo!

    7. WarezSan 13 settembre 2023

      Ancora con questo atteggiamento bambinesco, incredibile il livello a cui sei arrivato.
      Ancora con queste frasi da osteria virgolettate.

      Secondo te io dovrei farti corsi universitari gratuiti condensando il tutto in qualche decina di righe?!?

      Ma allora ha ragione Martin!

    8. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Tu continui a non rispondere. Non lo fai mai. Chi credi di prendere in giro? Non credere che nessuno se ne accorga.
      Sei quello che sei.

    9. WarezSan 13 settembre 2023

      Ma perché la butti sempre sul personale?
      Perché ti rivolgi sempre ad una platea inesistente?

      Fai richieste irricevibili e quando ti viene fatta notare la follia insita nella richiesta ti scateni in questo modo?
      Non è sano questo atteggiamento eh...

      Quando potevo ho perso (PERSO) tempo nell'indicare ricerche, fonti e argomentando le relative analisi ma non è che sia un obbligo erudire.

      Se vuoi farti una cultura iscriviti ad un corso universitario.

    10. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Allora tu fai un'affermazione categorica e in maiuscolo, e quando qualcuno ti chiede di spiegarla perché la ritiene assurda tu rispondi che è una richiesta irricevibile
      Uhm, come logica non fa una piega.

    11. BrunoWald 13 settembre 2023

      Non intendo immischiarmi nella discussione tra te e WarezSan, ma hai toccato un punto importante.

      Le tue domandine incalzanti, che mi aspetterei da qualunque benpensante, non tengono conto del fatto evidente che dei retroscena della storia non sappiamo quasi nulla. Non ce li vengono raccontare.

      Non sappiamo un cazzo di niente: non solo sui retroscena attuali, o dell'altro secolo, ma nemmeno sull'antico Egitto, o sulle civiltà precolombiane. L'unica cosa sicura è che ci raccontano un sacco di palle, da sempre. La storia dell'umanità che ci ammaniscono è una mistificazione. E pensare che si possano comprendere le dinamiche del mondo a partire da ciò che appare, è da poveri sprovveduti.

      A partire da questa consapevolezza si può iniziare, con la dovuta prudenza e scetticismo, a investigare ipotesi diverse. Il libro di Rumor, L'Altra Europa, potrebbe essere un buon inizio, ma ce ne sono tanti altri. Senza il dogmatismo e la superbia tipici di chi non sa di cosa parla.

    1. Martin 13 settembre 2023

      Toh, qualcuno che si e' accorto che la maggior parte delle "rivoluzioni" sono state guerre civili, ed ignobili bagni di sangue e di infiniti abusi commessi da masse spesso guidate da autentici psicopatici criminali (Dessalines, Robespierre, Lenin, Stalin, Mao, Pol Pot) e che altrettanto spesso hanno solo portato a sistemi infinitamente oppressivi. Tanto di cappello per esempio ai Messicani, che quando si sono accorti che gli sbudellamenti senza fine non avrebbero portato a nulla, si sono semplicemente fermati. Uno pensa: non sono arrivati a nulla, ma in realta' fu una grossa conquista, rispetto agli esiti "razionali" della rivoluzione francese (terrore e guerre napoleoniche con milioni di morti), russa e cinese. Con tanti saluti agli odierni "progressisti" rivoluzionari. Immaginatevi a Roma una guerra civile tra romanisti e laziali...sarei il primo a scappare, e di corsa!

    2. WarezSan 13 settembre 2023

      Attento che se tocchi i cinesi scatta il pippone... 🤭

    1. XL 13 settembre 2023

      Esiste un'asimmetria che sarebbe favorevole al popolo contro i dittatori.
      Cioè il dittatore è uno, con una ristretta combriccola di caporioni che lo circondano, il popolo è folla.
      Se qualcuno ammazza il dittatore senza farsi prendere, il potere non può ammazzare tutti per ritorsione.
      Stranamente nella storia delle rivoluzioni questo metodo non è mai stato applicato.
      Che sia ora di iniziare?

    2. uomospeciale 13 settembre 2023

      E chi vuoi che inizi?
      Gli esseri umani sono animali di branco, non molto dissimili dai cani:
      Per questo stiamo sempre dietro il culo del leader, ( politico calcistico o militare ) insomma del "maschio alfa".
      Questi meccanismi sono così radicati nella natura umana che ancora oggi vengono sfruttati efficacemente dai potenti e dalla propaganda per manipolarci, sfruttarci o mandarci al macello.
      Quello che auspichi non accadrà mai.

    3. Martin 13 settembre 2023

      Ma guarda che il regicidio accade regolarmente dalla notte dei tempi, da Giulio Cesare e moltissimi imperatori romani fino a Umberto Orsini e Bresci o i circa 5-6 tentati attentati mortali a Mussolini, e l'attentato a Hitler.

      Veramente non si sta parlando di una novita'...poi alcuni regimi sono effettivamente legati ad una singola personalita', ma altri no e provvederebbero immediatamente alla mera sostituzione del dittatore

    4. sbregaverse 14 settembre 2023

      Difficile pensare a Gesù e Budda come maschi
      alfa ; più facile per Maometto.(23 mogli)

    1. Arthur 13 settembre 2023

      "In sostanza, con dei dovuti distinguo anche per quanto riguarda le Rivoluzioni ‘non Occidentali’, quelle che vanno dal 1650 al 1920, erano rivoluzioni innervate di valori borghesi che hanno utilizzato le masse operaie e contadine per raggiungere i loro obiettivi."

      Tempo fa in alcuni interventi parlavo proprio di questo.
      Le Rivoluzioni in Occidente sono servite ad affossare i sistemi di potere dei paesi cattolici e della Russia ortodossa, consentendo al Regno Unito di diventare il padrone incontrastato dell'Occidente e del mondo.
      In Europa sono nate repubbliche controllate da élites borghesi massoniche e, poiché la massoneria è lo strumento del potere britannico, ne consegue che i rivoluzionari sono stati sempre più o meno tutti utili idioti funzionali agli interessi di sua maestà britannica e del suo seguito.
      Poi, dal 1945, gli Inglesi sono affiancati dagli USA.

      Aggiungo che le Rivoluzioni non sono soltanto quelle elencate nell'articolo, ma anche quei sistemi di pensiero portatori di nuovi valori che hanno accompagnato le Rivoluzioni violente.
      Mi riferisco a Protestantesimo, Illuminismo, Liberalismo, Positivismo scientista, Marxismo e, più recentemente, a Transumanesimo, ideologia woke-lgbtq e religione "green" della madre terra.

      Obiettivo: smantellare la civiltà occidentale.
      Ma il progetto è destinato a fallire perché i responsabili sono folli.

    2. ric 13 settembre 2023

      mezzo e mezzo....

      spiegaci i valoro della civilta' occidentale .....

    1. Gear of destiny 13 settembre 2023

      questa "rivoluzione" del popolo italiano fu sponsorizzata da qualcuno o fu spontanea?

    2. TorreNera 13 settembre 2023

      Addirittura "del popolo italiano"?

    3. Gear of destiny 13 settembre 2023

      a giudicare dalla folla festante

    4. uomospeciale 13 settembre 2023

      Le masse di una stupidità bovina vengono usate, dirette e fatte andare tirandole per l'anello al naso dove fa più comodo al potere:
      Persino oggi, figuriamoci ieri.
      Qualunque "rivoluzione" non è altro che una lotta tra clan per spartirsi il potere dove il cosidetto "popolo" è soltanto uno strumento.
      L'uomo nuovo, l'essere umano 2.0 deve ancora nascere, e a questo punto temo che non nascerà mai.
      Tanto più che l'intero sistema mostra già crepe evidenti e crollerà molto prima per raggiunti limiti di spazio e risorse.
      E quando accadrà, quasi certamente ritorneremo tutti alla legge della giungla.

    5. uomospeciale 13 settembre 2023

      Già....
      il popolo delle televendite, dei numeri vincenti del lotto, dei maghi, cartomanti, & sensitivi, di san Gennaro, dell'offerta limitata di mondialcasa, del Maurizio Costanzo, del grande fratello di Amici, ecc ecc...

      Rendiamoci conto.

    6. Gear of destiny 13 settembre 2023

      cosa differenzia la legge della giungla dalla stupidità bovina delle masse che segue il più forte o il più potente?

    7. uomospeciale 13 settembre 2023

      Solo il grado di violenza sociale.
      Le fragili democrazie in cui una piccola parte del mondo ha vissuto negli ultimi decenni sono state una anomalia, in un mondo dove per millenni ha sempre imperato la legge del re o del clan, e anche il cibo o la vita sono sempre stati una concessione del più forte.
      Ben presto vedremo anche qui da noi le bande armate che ho visto imperversare ad Haiti, in sud America e Africa.
      Se ci fai caso il declino del tenore di vita e della sicurezza sociale sta già peggiorando rapidamente, un pò in tutto il mondo.
      Se la salute mi regge, potrei riuscire a vedere anche in italia le città in fiamme che hanno visto i nostri padri durante la guerra.
      E se oggi gli africani scappano dalla miseria e dalla violenza venendo in Europa, dove scapperemo noi?
      Su Marte?

    8. Martin 13 settembre 2023

      Uomo speciale, ma pensi che in Francia o negli Usa la musica sia per caso diversa? Ti garantisco che proprio no.

    9. uomospeciale 13 settembre 2023

      Infatti io non ho mai detto che la musica sia diversa.
      E' sempre la stessa merda dappertutto,
      solo che da noi per il momento ce ne é un pò di meno, e quindi vogliono tutti venire qui.
      Migliorando momentaneamente la loro situazione e accelerando molto rapidamente il nostro declino.
      In fondo è tutto molto semplice.

    10. Martin 13 settembre 2023

      "Le bande armate che ho visto imperversare a Haiti, in Sud America e Africa".
      Ma no! Ma cosa scrivi!!! Sono solo vittime oppresse del nostro capitalismo predatorio! Vanno accolte ed educate! Non si tratta come dicono i "fascisti", della mera esportazione dei modelli antropologici e sociali prevalenti dalle loro parti! Ma sei proprio un razzista LOL!

    11. Martin 13 settembre 2023

      Chissa' perche', i Neri negli Usa sono il 12% della popolazione ma fanno da sempre oltre il 50% di omicidi stupri e rapine nonche' della popolazione carceraria! Ed il 30% degli aborti! Chissa' perche'!!? Aspetta che ci penso un po' su!!! Sara' mica la dieta sbagliata? Forse una dieta olistica e vegetariana aiuterebbe?

    12. uomospeciale 13 settembre 2023

      Le razze esistono, sono SEMPRE esistite.
      Il guaio è che esistono anche gli imbecilli che lo negano.
      Anche il Dogo argentino e il Golden Retriever sono cani, ma se il primo è molto aggressivo e pericoloso, il secondo si limita a leccarti come un cono gelato.

    13. Martin 13 settembre 2023

      Concordo al 100%, ma guarda come stiamo oggi...la cosa piu' pazzesca e' che le ricerche genetiche post isolamento del genoma umano (2003) hanno STRAconfermato anche la dimensione biologica e genetica delle razze, ma la cd mainstream culture ti criminalizza appena lo dici, alla faccia della scienza.

    14. ric 13 settembre 2023

      ma anche quella che descrivi e' una rivoluzione. Voluta a DAVOS

    15. ric 13 settembre 2023

      la differenza sta nel metodo.

    16. ric 13 settembre 2023

      e perche' dovremo scappare da casa nostra ?

    17. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Veramente gli imbecilli sono coloro che continuano a dire che esistono nonostante la genetica abbia provato da tempo che non è vero.
      La differenza genetica che c'è tra un Dogo e un Retriever è elevata. Per cui è corretto parlare di razza. Ma la differenza che esiste tra un uomo bianco, un nero, un rosso o un giallo è praticamente nulla. Ci sono variazioni ma la struttura base genetica del DNA è uguale.
      https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/i-blog-della-fondazione/scienza-ed-etica/e-il-momento-di-dire-addio-alla-parola-razza
      Primo articolo che ho trovato ma ve ne sono un'infinità.
      Esistono etnie e popolazioni e queste possono essere anche più "aggressive" forse (il bianco di aggressività ne ha da vendere), ma non è un fattore genetico ma culturale e ambientale.

    18. uomospeciale 13 settembre 2023

      Perchè è stato deciso dai pastori che noi pecore dobbiamo tutti mescolarci, uniformarci, adeguarci, belare e farci tosare tutte insieme.
      Pensa come saranno stati contenti di crepare malamente e a milioni i nostri nonni, per concetti quali :

      Dio, Patria, famiglia, onore, sacri confini, identità culturale, razziale, difesa della nazione dello stato, delle tradizioni ecc ecc..
      E chissà come riposano in pace sottoterra vedendo i nostri politici stringersi le manine come bambini con i nostri EX Nemici ripetendo allegramente tutti in coro:

      " Abbiamo scherzato, non è successo niente, ci sono stati dei "fraintendimenti" ma con poche decine di milioni di morti è tornato tutto a posto e adesso possiamo andare avanti da grandi amici, come niente fosse "

      E chissà che gioia proverebbe chi è morto per difendere il sacro suolo della patria nel vedere che oggi la guardia costiera è usata come servizio navetta per l'invasione in massa degli stessi clandestini che ci distruggeranno.

      Aspetto con ansia che qualcuno mi chieda di rischiare qualcosa, qualsiasi cosa, per difendere questo paese o questo stato:
      Ho già il dito medio pronto.

    19. WarezSan 13 settembre 2023

      "l'uomo nuovo" è già realtà da un pezzo, e l'ha ben descritto Gaber.

    20. WarezSan 13 settembre 2023

      Bravo, anticipa i biancucci pentiti della loro condizione!
      Che già me li immagino latrare qualche post più sotto, e che non so se avrò il coraggio di leggere. ,🤕

    21. WarezSan 13 settembre 2023

      Bravo, spiegalo ai cinesi che tanto ammiri.
      🤭

    22. uomospeciale 13 settembre 2023

      Non è detto che sia sempre necessario farlo, molti si adegueranno quando cambierà il vento sottomettendosi e chinando la testa davanti a questa/quella gang criminale di turno militarmente preponderante in un dato contesto e territorio.
      Del resto in alcune aree del paese lo stanno gia facendo.
      Ma dico io manco le basi di Zoologia, psicologia, sociologia, e storia avete?
      Certo che ce n'è di gente ignorante su 'sto sito eh?... 😢

    23. Martin 13 settembre 2023

      Sei indietro di oltre 40 anni sulle ricerche genetiche, avvisaci quando te ne sarai accorto. Nel frattempo potrai tentare di spiegarci perche' il QI medio di aborigeni australiani, pigmei e boscimani africani e' di 62-65, ossia equivalente a quello di un bambino bianco o nord asiatico di non oltre 11 anni.

      Eppure fanno molto moto e non sono sovrappeso... Sara' mica la dieta sbagliata?

    24. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Fai una ricerca semplice su internet in qualunque lingua tu conosci e troverai che la genetica dice esattamente quello che ho detto io. Poi se volete credere alle vostre fantasie per giustificare il vostro razzismo, accomodatevi pure.
      Per quanto riguarda il QI ne abbiamo già detto ma non c'è niente di più anti scientifico.

    25. Martin 13 settembre 2023

      Ah ah ah anche le voci su wikipedia in inglese sono largamente (ma non del tutto) censurate.. hanno ormai trovato perfino gli alleli corrispondenti a precise caratteristiche fisiche razziali, con tanto di nome e numero...
      Non si potra' nascondere ancora per molto, perche' ci sono precise conseguenze anche a livello medico...

      Puoi per esempio documentarti sull' EDAR 1540C, l'allelo responsabile per la forma "a scalpello" degli incisivi degli asiatici del Nord e di gran parte delle popolazioni americane.

      A Common Variation in EDAR Is a Genetic Determinant of Shovel-Shaped Incisors - ScienceDirect

      Per inciso potrei segnalarti altri 5-6 esempi di altri alleli gia' identificati e responsabili di caratteristiche fisiche razziali.

    26. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Di certo sono meglio di te.

    27. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Gli alleli non sono la base fondante del DNA. Non sono i geni ma una forma che può assumere.
      Questo non fa una differenza genetica.
      Le differenze tra alleli si trovano anche fra individui della stessa "razza", come la chiamate voi.
      E si, possono causare differenze come ad esempio alcune popolazioni bianchissime sono soggette al favismo mentre altre no. O ad altri problemi genetici.
      Secondo questo tuo molto superficiale ragionamento di razze ne esisterebbero qualche migliaio allora.
      Quindi non dire buffonate.
      E studia bene che non ne sei capace.

    28. Martin 13 settembre 2023

      Chiunque legga quella ricerca scientifica afferra, ma tu continua pure, mi ricordi Simplicius nel Dialogo di Galileo

    29. LuxIgnis 13 settembre 2023

      A me ricordi invece coloro che quando si trovano in contraddizione o non sanno più che dire di fronte all'ennesima cavolata che hanno detto, si rifugiano in supercazzole facendo riferimento a cose che non si sa se nemmeno esistono.
      Complimenti.
      Ora abbiamo scoperto Martin esperto di genetica che ne sa più lui dei genetisti stessi. Ci mancava questa tua specializzazione supercazzolara.

    30. Bertozzi 13 settembre 2023

      "Certo che ce n’è di gente ignorante su ‘sto sito eh?… 😢"

      A una prima conta numerica i più presenzialisti siete tu e Martin. Vorrà dire qualcosa? Chissà.
      Di sicuro non si tratta di voi - "la gente ignorante" - voi siete sicuramente il fiore all'occhiello del sito, grazie ai vostri fini commenti sempre diversi e sempre stimolanti ogni articolo diventa spunto per dibattiti cosi brillanti e illuminanti che saranno studiati nelle scuole tanta è la profondità che promana da essi (i numeri ce lo dicono, a ogni articolo i commenti ormai sono sempre meno... guarda il caso...)
      Aggiungiamo le profezie scadute del gigante Arthur e gli strali climatici e rivoluzionari di Vincenzo e in un attimo siamo catapultati nel Maurizio Costanzo show 2.0, con Sgarbi, D'Agostino e il mago Otelma in salsa transumana e anche un po' filogovernativa. Gnam gnam! Che bontà, e quanto sapere elargito!

    31. uomospeciale 13 settembre 2023

      " A una prima conta numerica i più presenzialisti siete tu e Martin "

      Mi sa che è una conta sbagliata per quanto mi riguarda solo negli ultimi 2 mesi ho iniziato a commentare più frequentemente, prima rispondevo solo ogni tanto.
      Dici che non è cosi?🤔
      Allora non è un buon segno.
      Forse dovrei staccare col forum e ricominciare con le passeggiate in montagna.
      Comunque voleva solo essere una battuta: non hai visto anche la faccina? ☺️
      Rilassati bertò, sono solo chiacchere da forum, servono a passare il tempo.
      Ma nel campionario che hai elencato (neppure tanto sbagliato in verità) hai dimenticato il nostro Bertozzi(TM) l'unico inimitabile che fino a pochissimo tempo fa era praticamente un disco rotto,pieno di odio contro noi vecchiacci arricchiti - o peggio ancora pensionati - colpevoli di avervi,come dire..ruBBato ò futuro.
      Poi ha smesso...Forse i suoi gli hanno aumentato la paghetta.😂

    32. Bertozzi 13 settembre 2023

      La verità fa male, lo so. E i numeri parlano chiaro, basta contare. Il sito è infestato dei vostri commenti, non dei miei, e come hai detto tu " c'è un sacco di gente ignorante", anche questo innegabile. Di nuovo, unire i puntini... non riuscite. Come ho già fatto notare a un altro della vostra risma: vi insultate da soli e non ve ne accorgete nemmeno.
      Sorvolo sul mio presunto odio verso voi vecchi, anche qui è come coi negri, se presenti delle verità - che voi boomer avete rubato ai vostri padri e ai vostri figli e rovinato praticamente tutti perché siete una generazione di debosciati - vieni subito tacciato d'odio, allo stesso modo di chi dice che i negri devono rimanere a casa loro, si accusano di essere odiatori. E mi prendo pure dell' odiatore, è un onore detto da chi non riesce a trovarsi uno straccio di donna nella sua vita e la deve andare a comprare in Ucraina (avrei sorvolato ma visto che mi cerchi) e lui davvero esprime dei chiari concetti intrisi d'odio per le donne, che meriterebbero di essere messi all' indice. Ma nel Costanzo show 2.0 i nuovi protagonisti sono così, come voi, gente che infatti fa solo "chiacchiere da forum, per passare il tempo", siete intrattenimento, intrattenimento pessimo, da RSA. Vi mandiamo un'infermiera, o una velina. Ah ma no, a voi le femmine fanno schifo, disse la volpe dell' uva.
      E il mio disco rotto non lo sentite più perché non si portano argomenti seri dal Costanzo 2.0, non li merita.

    33. uomospeciale 13 settembre 2023

      Guarda come si incazza
      quando lo si sfiora anche solo di striscio.
      Allora è vero che i povery se la prendono sempre a sproposito per tutto.
      Continua dai, puoi fare di meglio😂

    34. Bertozzi 13 settembre 2023

      No, basta, sarebbe accanimento su cadavere; per oggi basta così, io non "scrivo per passare il tempo ", ho di meglio da fare che dedicare tempo a gente come te, capisco che è un concetto che non puoi afferrare e non afferri nemmeno che oltre a insultare me con ardite perifrasi, definendo queste "solo chiacchiere" insulti il sito e tutti quanti lo frequentano, ma dai tuoi molteplici e cicciosi (Sic!)commenti si era già afferrato che l'intento inconscio di quelli come te è mandare in vacca le discussioni. E poi fa specie che addirittura fai notare che è pieno di ignoranti, ahahah, siamo al top. Comunque per oggi basta. Vi lascio ai vostri sproloqui. Torno a contorcermi.

    35. Astronauta 13 settembre 2023

      Vivere di illusioni non è vivere bene

    36. uomospeciale 13 settembre 2023

      No ti prego!... Non ci lasciare!😭😭
      Mandami l'iban ti faccio un versamento, ma non ci lasciare!
      Vieni qui dai!... Ti prego! Scusami!..
      Parlami!... Dì qualcosa, bertò..!
      Bertò!!!
      BERTOOOOOHH!!🥵😢😭

    37. alessandroparenti 13 settembre 2023

      Mi dispiace, Lux, ma non sono d'accordo. Non so cosa intendi tu per razza. Penso si intenda evidenti differenze tra individui della stessa specie. E devi spiegarmi come mai nella finale dei 100 metri sono tutti negri, nel nuoto non ce ne è uno neanche nelle batterie, e tra gli scacchisti non ve ne è traccia. La vita normale non ti porta a scoprire i limiti attitudinali, lo sport professionistoco sì. E il verdetto è chiaro.

    38. Arian Van Heisen 13 settembre 2023

      Lux sei proprio il classico Razzista all' incontrario..!

    39. Martin 13 settembre 2023

      Eccoli qui, i genetisti, ed e' solo un esempio dei tanti. A Common Variation in EDAR Is a Genetic Determinant of Shovel-Shaped Incisors - ScienceDirect

      Sono scienziati genetisti, ma arriva Luxignis a dirgli che in realta' sono cazzari da 4 soldi

    40. Martin 13 settembre 2023

      Nonche' che tutti i velocisti sono della West Africa, e tutti i maratoneti dell' East Africa.

      Oltre al fatto che qualunque anatomo patologo e' in grado da oltre un secolo di identificare la razza di uno scheletro privo di qualunque accessorio culturale....

    41. Martin 13 settembre 2023

      Da oltre un secolo la medicina e' in grado di identificare con assoluta certezza la razza di uno scheletro umano anche di centinaia di anni, e privo di qualunque accessorio culturale (indumenti,utensili, etc), ossia dalle mere caratteristiche fisiche (ossa, forma del cranio e denti, etc).

      Chissa come, vero?

      Simplicius del Dialogo di Galileo in confronto a te era Einstein

    42. uomospeciale 13 settembre 2023

      Non e' colpa sua.
      Sarà il tipico prodotto di un educazione buonista di sinistra
      Quasi sempre queste persone sono in buona fede.
      Realmente convinti che siamo tutti uguali e che a fare le differenze sia solo il contesto o il paese di provenienza.
      Francamente un po' invidio la loro ingenuità, essendo indicativa di un cumulo di esperienze di vita,molto migliori delle mie.
      Certe persone credono davvero che la realtà si possa uniformare a sogni e principi di uguaglianza.
      Spero non gli tocchi mai scoprire quanto si sbagliano.

    43. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Beh quelle son differenze che trovi tra gli appartenenti di una stessa "razza".
      I russi sono maestri negli scacchi mentre noi siamo scarsini. Siamo razze diverse?
      Ci sono differenze ambientali ed etniche che nel tempo hanno tirato fuori caratteristiche diverse. Come tra l'altro avevo già detto. Caratteristiche sportive, predisposizione a certe malattie, o altro.
      Quindi o consideriamo razze tutte le differenze e quindi ci ritroviamo con un migliaio di razze, oppure semplicemente non esistono perché le differenze genetiche sono veramente esigue. Ti stupirebbe sapere ma questo la genetica l'ha confermato, che tu (o io) potresti avere più differenze genetiche con uno svedese che con un nigeriano.

    44. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Vero ma ogni tanto vale la pena guardarsi nello specchio, si potrebbe scoprire qualcosa di importante.

    45. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Di solito sono proprio i razzisti che si vergognano di esserlo - almeno aveste un po' di coraggio - che accusano gli altri di essere razzisti.
      Poi capirai detto da uno che fa l'elegie di uno stro* che fece le leggi razziali è quasi un onore.

    46. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Scusa ma questo che vorrebbe dimostrare che vi sono differenze tra esseri umani? Ma va?
      Sarebbero queste le prove?
      La scoperta dell'acqua calda.
      Mi sembra un po scarsino, non trovi?
      Bene geneticamente i popoli nordici dell'Europa sono più alti di quelli del Mediterraneo.
      Razze diverse?
      A già i famosi ariani dello zio.

    47. LuxIgnis 13 settembre 2023

      Certo come può identificare se è un Europeo del nord oppure del sud, se è un pigmeo oppure un Bantù, se è un mongolo invece che un cinese, se è un indios invece che un latino.
      E persino se appartiene a un epoca anteriore rispetto a oggi nello stesso luogo.
      Praticamente il mio bis nonno era di una razza differente dalla mia.

    48. BrunoWald 13 settembre 2023

      Lo stro* fece le leggi razziali contro gente che ci considera animali parlanti, e che le leggi razziali le ha praticate per millenni, sua sponte.
      Tutte cose che sai benissimo, ma fingi di ignorare, perché un pò str* lo sei anche tu.

    49. alessandroparenti 13 settembre 2023

      Ma io sono razzista! Al meno se con ciò si intende sostenere che esistano differenze tra le diverse razze. I Russi sono forti a scacchi perchè è una loro tradizione, come i Finlandesi con il giavellotto. Caruana è un grande scacchista italiano passato agli Usa per soldi. Noi non saremmo da meno, mentre un Tanzaniano difficilmente arriverebbe a quei livelli.

    50. alessandroparenti 13 settembre 2023

      Pelle scura, minchia più lunga cassa toracica più piccola, cervello meno pesante, massa grassa più scarsa, labbra molto più carnose, direi che i negri non somigliano agli Svedesi più di noi.

    51. LuxIgnis 14 settembre 2023

      Si parla delle caratteristiche genetiche. Se leggi l'articolo che avevo postato ma ne trovi molti altri in rete viene spiegato questo.
      Anche tra i neri stessi vi sono grosse differenze. Un pigmeo è molto differente da un bantù. Uno svedese è molto più massiccio di un mediterraneo.

    52. LuxIgnis 14 settembre 2023

      Legittimare le leggi razziali è da infami secondo me.
      Non ha scusanti di sorta. È un'infamità contro l'umanità.
      E da vigliacchi perché non colpì i grandi papaveri che sappiamo ma la gente comune.
      Non mi sembra che avessero uno stato prima degli anni 50, quindi non possono aver praticato leggi razziali. Ma sono sempre stati emarginati dagli europei, mentre gli arabi ad esempio non l'hanno fatto.
      Voi veramente volete ribaltare la storia a vostro uso e consumo. Intellettualmente disonesti.
      Non sprecherò più una parola con persone come te.

    53. LuxIgnis 14 settembre 2023

      Come ti ho già detto va anche bene ma allora le razze sono tantissime.
      Un tanzaniano non arriva a quei livelli perché non c'è la minima traccia nella loro cultura. Dai a loro qualche decina o centinaia di anni e vedrai che ci arriveranno se vogliono.
      Questo è già successo in altri campi sportivi.
      Prendi il calcio. Fino a poche decine d'anni fa il calcio era appannaggio degli europei e dei sud americani. Ora vi sono campioni praticamente da tutto il mondo.

    54. Fedeledellacroce 15 settembre 2023

      Smettila di far scadere questo sito.
      Ha ragione Bertozzi.
      Siete una piaga.
      Avete inquinato la sezione commenti.
      Avete un livello di perspicacia umana sotto zero.
      Amebe

    55. alessandroparenti 16 settembre 2023

      Con un QI medio nazionale di circa 70 punti la vedo dura che nascano campioni. Comunque quella è la media. Ci sono le eccezioni.

    56. LuxIgnis 16 settembre 2023

      Anche tu credi alla validità del QI?
      https://it.wikipedia.org/wiki/Quoziente_d%27intelligenza
      Leggi la parte differenze interetniche

    57. alessandroparenti 17 settembre 2023

      Il QI esiste, è una caratteristica dell'individuo, come la forza ,la vista, la salute dei denti, la predisposizione alla calvizie ,l'agilità, le dimensioni del pacco e potremmo andare avanti ancora. Non dico che sia ereditario, potrebbe essere determinato anche da fattori più casuali, e, in parte, anche dai primi anni di vita. Ma esiste, come tutte le altre caratteristiche e attitudini. Anche se non è così facilmente individuabile come l'altezza o il colore degli occhi. CHIUNQUE, se non è guidato da un'ideologia (falso)buonista, non può non comprenderlo.

    58. alessandroparenti 17 settembre 2023

      Scusa, toglimi una curiosità. Dicono che ce l'hai coi vecchi, tu quanti anni hai?

    59. LuxIgnis 18 settembre 2023

      Potrei risponderti che solo una persona intelligente può capire quanto la validità del QI sia limitata. Ed è una cosa ovvia.
      Siamo proprio sicuri che una persona con un QI alto sia in grado di risolvere un problema? L'intelligenza è quella. Non è rispondere bene a qualche test.
      E i problemi non sono universali ma correlati al momento, alle persone, all'ambiente, alla cultura e tante altre cose.
      Io sono sicuramente più intelligente di un Boshimani, ma qui. Se vado nella loro foresta i più intelligenti sono loro. Io non sopravviverei.

      Poi se consideriamo che un uomo sia una specie di automa slegato da fattori come la cultura, l'ambiente, l'estrazione sociale, va bene.
      Ma per me l'intelligenza è altro.

    60. Bertozzi 18 settembre 2023

      Diciamo che sono in età lavorativa, e non son certo un ragazzino. Ma la mia età non importa credo, notare la gigantesca sproporzione di possibilità tra le generazioni non è "avercela coi vecchi", e io lo faccio notare da almeno 15 anni, da quando ero ancora giovane, ma qui ormai non serve più se mai è servito a qualcosa. La realtà la vedono in pochi e in ancora meno la ammettono. Ce ne siamo accorti col covid... io personalmente non mi sono stupito di niente. Qui ormai ci sono solo vecchi annoiati impenitenti e giovani oche da allevamento che devono tutto al papi e alla mami ottuagenari e che quindi mai ammetteranno tale realtà. E intanto la benza sta a due euro al litro e con un mutuo di 150.000 euro ti compri un sottoscala con 30 anni di schiavitù , quando i nostri cari vecchi con 2 euro di benzina ai facevano da Bolzano a Roma e con 150.000 euro si compravano un paese intero. Ma non mi fare parlare che è meglio.

    61. alessandroparenti 18 settembre 2023

      Era solo per capire, visto che ti dicono che critichi i pensionati. Poi che si sono pappati tutto alla faccia di chi viene dopo l'ho detto anche a mia madre. 2300 di pensione(inclusi 600 di reversibilità di mio padre) per aver insegnato alle magistrali con un diploma di istituto d'arte.

    62. alessandroparenti 18 settembre 2023

      Se ti insegnano come funziona la foresta te la cavi subito meglio del Boshimane. Se non sai niente non sopravvivi.

    63. LuxIgnis 19 settembre 2023

      Tu ne sei proprio sicuro, ma proprio sicuro?
      Tanti esploratori intelligenti ed esperti sono morti.
      Credo che confondete l'intelligenza con quella che viene associata a quella artificiale. Lo stesso concetto.

    64. Bertozzi 19 settembre 2023

      Eh,vedi.

    65. alessandroparenti 19 settembre 2023

      A fare l'esploratore si rischia. Più che a fare l'impiegato. E poi cosa sappiamo di quanti boshimani sono morti nella foresta? Con tutti i figli che fanno e senza contraccettivi dovrebbero essere più dei Cinesi,se non ci fosse una mortalità altissima.

    66. LuxIgnis 20 settembre 2023

      Perché a differenza di noi che siamo intelligenti loro che sono stupidi hanno sempre pianificato la popolazione in base all'ambiente e al territorio in cui vivono o vivevano. Volutamente.
      Noi gli intelligenti siamo in molte zone ormai al collasso per sovraffollamento.
      Ma ci fa comodo credere e far credere che sia solo per un alta mortalità, che non è vera (si sarebbero estinti da tempo), perché così non dobbiamo mettere in discussione la nostra presunta intelligenza.
      Noi continuamente defechiamo sul piatto dove mangiamo, cioè il nostro territorio, loro non lo facevano.
      Chi è l'intelligente e lo stupido?
      Come vedi l'intelligenza non è saper fare un test ridicolo ma è altro.

    67. alessandroparenti 20 settembre 2023

      Alzo le mani, mi arrendo. E mi tocca dirti la cruda verità: ne hai conosciuto pochi. E con quei pochi non hai avuto rapporti di un certo rilievo, o magari quei pochi erano già una selezione verso l'alto. Ma non delinquenti, operai dei macelli, operai nei cantieri, spacciatori o disoccupati. Che fanno il 95% dei negri in Italia. Dimenticavo gli ambulanti, ma quelli devono solo ridere e noi tirare sul prezzo.

    68. LuxIgnis 20 settembre 2023

      Sono abbastanza grande da aver conosciuto tanti italiani che sono esattamente come la tua descrizione. Se andavi in qualche quartiere popolare di 50 anni fa altro che i neri di adesso! E gli emigrati italiani erano esattamente così. Con un QI basso nella media.
      Farne una questione razziale è ampiamente riduttivo a dir poco.
      Ora pensa a questo: Quelli che si sono fatti i vaccini sono intelligenti o stupidi? Io sono sicuro che tra coloro vi sono molti che hanno un QI superiore a 120. Come sono sicuro che tra quelli che non se lo sono fatto vi sono molti che ce l'hanno a 60.
      Dov'è la stupidità e dov'è l'intelligenza?

    69. Fantine 20 settembre 2023

      L'intelligenza c'è, Lux, e non è uguale per tutti.
      Ciò di cui tu parli è il sapere e la conoscenza.
      E tuttavia, in entrambi i casi conta l'essere.
      E su questo ci sarebbe tanto da dire.
      Tornando all'intelligenza, ce ne sono diversi tipi, quella a cui si allude più di frequente, che è anche la misurabile (in percentile) e che ti fa ritrovare su quella curva di Gauss è quella logica, legata alla astrazione.
      Il punto non è essere più o meno intelligenti rispetto alla media o rispetto ai plusdotati. Il punto non è iscriversi* a certi club (snob) che usano quel criterio come se fosse sufficiente ad accomunare le persone, come lo sono invece le passioni di ciascuno (per la musica, la lettura, l'archeologia, uno sport, il cinema, il teatro, idee condivise, etc) o una semplice e vera amicizia o un autentico senso di fratellanza.
      Il punto è: è davvero l'intelligenza che dà la misura di un uomo o il suo sapere? (E aggiungo, se non si accompagnano all'essere?).
      Resta l'essere la misura dell'uomo, Lux.

      *recte: potersi iscrivere (per avere i requisiti richiesti).

    70. alessandroparenti 20 settembre 2023

      E va bene. Tutti alti uguali, tutti veloci uguali, tutti intelligenti uguali e le razze non esistono, tant'è che da due pigmei può nascere la Sharapova. Con le stesse possibilità che nasca da due campioni olimpici russi.

    71. LuxIgnis 21 settembre 2023

      No io parlo proprio di intelligenza. Il fatto è che abituati a ritenere l'intelligenza una cosa misurabile e meccanica questo suscita confusione. Difatti è più facile avere un QI alto se si hanno le conoscenze e l'istruzione adeguata. Un laureato avrà un QI più alto di uno che ha la terza media. Ma è davvero più intelligente? È solo più colto.
      L'intelligenza è semplicemente una che poi può essere anche suddivisa in diversi tipi ma solo perché i contesti in cui opera sono diversi. Per cui se deve risolvere un problema matematico sarà un'intelligenza matematica e così via.
      Ma l'intelligenza è semplicemente la capacità di risolvere problemi trovando la soluzione più semplice e immediata.
      La natura è estremamente intelligente perché fa esattamente questo. Ma per far questo deve poter vedere l'ambiente in cui si rapporto a 360°. Chiaramente nessuno di noi può far questo sempre. Una persona intelligente in un campo può essere estremamente stupido in un altro.
      No, l'intelligenza non è una misura di nulla in generale lo può essere solo nello specifico, forse.
      Non so se il pluridosato è stupido o intelligente ma uno che fa del male a sé stesso e agli altri non saprei come definirlo: idiota?

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