La risposta alla pandemia odierna è stranamente simile a quella nei confronti della pandemia di vaiolo di 135 anni fa

Vi ricordate com'era terminato l'obbligo della vaccinazione antivaiolosa? È successo più di 135 anni fa. Ecco l'incredibile storia.

La risposta alla pandemia odierna è stranamente simile a quella nei confronti della pandemia di vaiolo di 135 anni fa

Steve Kirsch
stevekirsch.substack.com

Questa riflessione viene da uno dei miei lettori che scrive su substack.com.

A sua volta, l'ha presa dall'incredibile libro "Dissolving Illusions" della Dr.ssa Suzanne Humphries e Roman Bystrianyk che descrive la storia dei vaccini, della salute pubblica e del movimento anti-vax (che era iniziato nel 1700).

Voglio condividerlo con voi perché quello che era successo all'epoca è molto simile a ciò che sta accadendo ora.

Come avevano risolto il problema 135 anni fa

La soluzione, allora, non era stata quella di cercare di convincere i decisori usando argomenti scientifici razionali. Era stata una protesta pubblica di massa che aveva portato al rifiuto di ciò che gli "esperti" dicevano di fare e all'adozione di nuovi metodi che funzionavano ma che erano osteggiati dalla comunità medica.

Ecco cosa ha scritto A Midwestern Doctor nei commenti del mio ultimo articolo:

Quello che sta succedendo attualmente con i mandati COVID e le proteste è quasi identico a ciò che era successo 135 anni fa con le campagne di vaccinazione contro il vaiolo, quando la vaccinazione aveva peggiorato le epidemi, i vaccini avevano ucciso molte persone, il pubblico li aveva rifiutati e i governi avevano risposto con leggi sempre più dure sull'obbligo di vaccinazione.

Alla fine, una delle più grandi proteste del secolo era scoppiata nel 1885 [a Leicester, in Inghilterra], gli obblighi di vaccinazione erano stati eliminati a favore di una gestione alternativa del vaiolo e questo è ciò che aveva effettivamente messo fine all'epidemia.

La mia convinzione è che questo sia un messaggio molto importante da far arrivare all'attuale movimento di protesta e che potrà essere molto utile, se riuscirà ad arrivare.

Ho scritto un riassunto di 10 pagine conciso ma dettagliato e referenziato di tutto ciò che era successo allora e che desiderei fosse reso disponibile (ma di cui non voglio il merito).

L'intero riassunto può essere trovato qui e apprezzerei molto se lei potesse richiamare l'attenzione su questo problema.

Il desiderio del mio lettore è stato esaudito. Penso che tutti potremo imparare da ciò che aveva funzionato un tempo. Nessuno sa con certezza come si potrà risolvere la situazione attuale.

Saranno i camionisti? Le talpe all'interno del CDC, FDA, NIH, delle aziende farmaceutiche? Saranno gli addetti alle pompe funebri a parlare? Sarà la falsificazione dei dati del DMED? Le compagnie di assicurazione sulla vita che si rendono conto della situazione? Tech Review che organizza un dibattito tra i nostri esperti e quelli di Harvard e del MIT? Tony Fauci che finalmente ammette di aver fatto una stronzata finanziando un virus pericoloso, spingendo un vaccino mortale e sopprimendo i trattamenti di base che funzionavano? (ok, l'ultima era una battuta).

Ci sono molte possibilità.

Ecco il paragrafo chiave, subito all'inizio, in caso aveste poco tempo.

Alla fine, una delle più grandi proteste del secolo era avvenuta nel 1885 a Leicester (una città inglese). La giunta municipale di Leicester era stata sostituita, la vaccinazione obbligatoria abolita ed erano state messe in atto misure di salute pubblica precedentemente rifiutate dalla comunità medica. Queste misure avevano avuto un grande successo e, una volta adottate a livello globale, avevano posto fine all'epidemia di vaiolo, un evento che molti avevano attribuito alla pratica della vaccinazione.

In breve, quello che aveva funzionato era stata una protesta di massa più l'attuazione di nuove misure sanitarie osteggiate dalla comunità medica. Quando queste misure avevano funzionato, la maggior parte della gente aveva creduto che fosse stato il vaccino, alla fine, ad averli salvati tutti.

Un numero incredibile di analogie con ciò che era successo 135 anni fa

Quando leggerete ciò che era successo 135 anni fa, sarete assolutamente sbalorditi dalle somiglianze con la situazione odierna.

Ecco una possibile spiegazione:

Fauci aveva studiato l'epidemia di vaiolo e si è assicurato che facessimo i medesimi errori, in modo da massimizzare i morti e la carneficina.

All'epoca, la vaccinazione aveva peggiorato le cose, così avevano raddoppiato gli sforzi, rendendola alla fine obbligatoria. La conseguenza: risultati ancora peggiori. Nessuno aveva capito che più si vaccinava, più le cose peggioravano.

Alla fine del 1868, più del 95% degli abitanti di Chicago erano stati vaccinati. Dopo il Grande Incendio del 1871 (che aveva raso al suolo la città), erano state approvate severe leggi sui vaccini e la vaccinazione era stata resa la condizione necessaria per avere diritto ai soccorsi. Nel 1872, Chicago era stata colpita da una devastante epidemia di vaiolo, in cui oltre 2000 persone avevano contratto la malattia, con una percentuale di decessi del 25% e con un tasso di mortalità tra i bambini sotto i 5 anni ai massimi livelli mai registrati.

Non è interessante?

Ecco un altro frammento che ricorda la proposta di legge del senatore Pan, della California, per togliere alla gente la possibilità di rifiutare [un trattamento medico]. La minaccia di pene detentive rievoca ciò a cui attualmente sta pensando il DHS (Department of Homeland Security).

All'aumentare dello scetticismo sulla vaccinazione, era aumentata la coercizione, senza alcuna possibilià di ricorsi legali per opporsi all'immunizzazione, indipendentemente dalla situazione o dalla raccomandazione del medico. Esistono numerose segnalazioni a livello mondiale di individui che si opponevano alla vaccinazione e che erano stati multati e imprigionati o vaccinati con la forza, con i genitori che spesso preferivano ricevere queste punizioni pur di evitare la vaccinazione ai loro figli.

E un altro frammento ricorda i camionisti in Canada.

[A Leicester ] le tensioni avevano raggiunto il punto di rottura il 23 marzo 1885, quando era scoppiata una grande protesta a cui avevano partecipato circa 80.000-100.000 persone. Era composta da cittadini di ogni genere e professione provenienti da tutta l'Inghilterra e aveva ricevuto il sostegno dei cittadini di tutta Europa che non avevano potuto partecipare. Il corteo era lungo due miglia, con cartelli tra la folla che mostravano i sentimenti popolari anti vaccinazione. La dimostrazione aveva avuto successo e il governo locale aveva accolto e riconosciuto le loro richieste di libertà. Molte delle descrizioni di questa protesta (e lo stato d'animo di giubilo) sono assai simili agli articoli che ho letto sulla protesta dei camionisti.

Il prossimo frammento vi suona familiare? Se la riunione della FDA non fosse stata rinviata, saremmo stati in questa situazione entro pochi giorni, solo che per noi sarebbero passati 6 mesi invece di 3.

La città manifatturiera di Leicester era soggetta alla legge inglese del 1840 che obbligava all'immunizzazione e alla legge del 1859 che richiedeva che ogni bambino fosse vaccinato entro 3 mesi dalla nascita.

E penso che anche questo suonerà molto familiare; potrebbe essere la situazione verso cui siamo diretti.

Si erano verificate aggressioni contro i funzionari che imponevano la vaccinazione e, periodicamente, erano scoppiate rivolte. Questa citazione del 1874 del professore emerito F. W. Newman racchiude lo stato d'animo del tempo: "Non riesco a trovare un linguaggio decoroso e ammissibile per descrivere ciò che sarebbe potuto sembrare incredibile trent'anni fa: ordinare la vaccinazione del secondogenito di una famiglia, quando la vaccinazione aveva giò ucciso il primo, e poi imprigionare il padre che si era opposto.

Volete sapere come l'avevano risolta? Beh, di sicuro non con la vaccinazione, visto che il pubblico (ma non i legislatori) aveva capito che stava peggiorando il problema. Vi suona familiare?

Ecco gli interventi che avevano finalmente risolto il problema.

Quell'anno, in seguito alla protesta, l'amministrazione della città era stata sostituita, l'obbligo di vaccinazione sospeso e, nel 1887, i tassi di copertura vaccinale erano scesi al 10%. Per sostituire il modello di vaccinazione, gli attivisti di Leicester avevano proposto un sistema di quarantena immediata per i malati di vaiolo, la disinfezione delle loro case e la messa in quarantena dei loro contatti, insieme al miglioramento dell'igiene pubblica.

La comunità medica aveva rifiutato con veemenza questo modello, predicendo che il "gigantesco esperimento" di Leicester sarebbe presto sfociato in un terribile "massacro," specialmente per i bambini non protetti, che erano visti dai medici del governo come "sacchi di polvere da sparo," che avrebbero potuto facilmente far saltare in aria le scuole (insieme a molta altra odiosa e iperbolica retorica contro di loro). Questa apocalisse da vaiolo sarebbe servita per sempre come lezione contro il rifiuto del vaccino, su cui la professione medica aveva puntato tutto.

Non solo la prevista catastrofe non si era verificata, ma, nelle epidemie successive, Leicester aveva avuto tassi di infezioni vaiolose drammaticamente più bassi rispetto ad altre città completamente vaccinate (da 1/2 a 1/32). Erano state avanzate diverse ipotesi per spiegare la cosa, ma, con il passare dei decenni, era emersa la graduale accettazione da parte del pubblico dei metodi di Leicester, anche se, 30 anni dopo, un articolo del New York Times prevedeva ancora che un disastro fosse proprio dietro l'angolo e che fosse imperativo che Leicester cambiasse i suoi metodi. Fortunatamente, il valore del nuovo approccio di Leicester di mettere in quarantena [i malati] e migliorare l'igiene pubblica era stato riconosciuto e, gradualmente, adottato in tutto il mondo, portando infine all'eradicazione del vaiolo.

La storia si era ripetuta un'altra volta prima della Covid

Una storia molto simile si era ripetuta 33 anni dopo, con la stessa identica strategia nell'influenza spagnola del 1918. Nel 2020, una serie di interessanti articoli sull'argomento erano apparsi su uncutnews.ch. Alcuni purtroppo solo in lingua tedesca, alcuni erano stati poi ripresi da questo sito e dal Dr. Mercola.

I Rockefeller e i militari erano stati entrambi assai attivi in questa "epidemia," con un piano che includeva mascherine e iniezioni.

Quindi ora siamo al terzo round.

Riassunto

L'intero scritto è lungo 10 pagine. È una lettura affascinante e spero possiate trovare il tempo di leggerla. Si conclude con un riassunto dei paralleli odierni.

La lezione era stata quella di non affidarsi agli esperti medici e ai legislatori per le soluzioni; avevano promosso trattamenti che avevano solo esacerbato il problema. Le soluzioni che funzionavano erano arrivate dalla gente ed erano state osteggiate dall'establishment tradizionale.

Se volete leggere la storia completa, potete trovare il libro "Dissolving Illusions" qui. Per le immagini qui.

Grazie, A Midwestern Doctor, per un incredibile pezzo di ricerca e per averci fatto conoscere il libro e la storia retrostante.

Steve Kirsch

Fonte: stevekirsch.substack.com
Link: https://stevekirsch.substack.com/p/what-we-can-learn-from-the-smallpox
13.02.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (21)

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Mostra commenti 21 caricati
    1. JA 16 febbraio 2022

      Ma non tornano soprattutto i bassi numeri dei morti in Cina (anche se sicuramente per difetto ma che ora risultano credibili) e la veridica narrazione iniziale dei sinistri per diffondere il virus (semplice influenza) trasformata poi in dittatura sanitaria neocomunista che ha impedito ogni cura seria per prolungare la pseudo-pandemia da tampone farlocco, che continua a causare una strage di anziani di cui probabilmente il sinistro governo abusivo gode per potere, con i soldi risparmiati in pensioni, mantenere l'invasione della feccia (islamica e non) afro-asiatica:
      "Inps, sinistra esulta: grazie ai 150mila morti di covid risparmiato 1 miliardo
      Al di là del cattivo gusto di questo titolo, e del fatto che è chiaro Draghi stia puntando ad allargare la platea di morti per risparmiare ulteriormente, nello stesso anno abbiamo speso 5 miliardi per mantenere i clandestini in hotel e appartamenti."
      https://voxnews.info/2022/02/15/inps-sinistra-esulta-grazie-ai-150mila-morti-di-covid-risparmiato-1-miliardo/

    2. emilyever 16 febbraio 2022

      Consiglio la visione della puntata (almeno la prima parte) della trasmissione Fuori dal coro di ieri sera su rete 4, dove in parte si spiegano le morti in eccesso, da testimonianze di persone scampate per miracolo (autodimissioni ) dagli ospedali o da racconti di parenti dei deceduti. Praticamente sembra che in Italia non si sia imparato niente dalle autopsie e dalle morti per motivi vascolari di chi aveva contratto infezioni covid: ancora si insuffla troppo ossigeno nei caschi, si intuba quando non lo si dovrebbe fare ecc. Toccante, poi, a dir poco, la testimonianza poi di un ragazzo che ha avuto seri danni cardiaci dopo due dosi di vaccino che si vede negare l'esenzione dalla terza dalla dottoressa vaccinatrice, e le parole di lei, che deve seguire i protocolli, che rischierebbe di andare nel penale ecc. Spero che prima o poi venga fuori anche il continuo uso del farmaco remdesivir nei nostri ospedali approvato dall'Aifa nel dicembre 2021 quando l'Oms da più di un anno ne aveva dichiarato l'inefficacia. E ora addirittura sembra essere autorizzato anche in farmacia come antivirale: ma se è un mutageno che provoca danni renali! Più andiamo avanti e più mi convinco che qui ci sono più piani paralleli in corso: il transumanesimo, la distruzione delle coscienze e dell'etica, la fine della democrazie e del welfare, il piano di depopolamento di Gates e soci, la trasformazione della moneta digitale all'interno del grande reset... e credo di dimenticarne qualcuno.

    3. JA 16 febbraio 2022

      E tranne Fuori dal Coro (a livello diciamo ufficiale) dai partiti ai sindacati, dai giornalisti ai virologi, tutti cantano dentro al coro della dittatura sanitaria del draghistan.
      Spero un giorno non ci dimenticheremo dei vari Giuseppi, Draghi, Mattarella (se sarà ancora vivo), Speranza, ... quando si dovrà saldare il conto.

    1. ndr60 16 febbraio 2022

      Articolo molto interessante, che dimostra una volta di più che, per il Potere, ammettere di essersi sbagliato è molto difficile per non dire impossibile, poiché ne minerebbe la credibilità.
      Aggiungo solo che le pandemie storiche (Spagnola compresa) sono durate due anni, in assenza di vaccini. Se quella da covid19 durasse di più, sarebbe la prova indiretta che non solo i vaccini sono stati inutili, ma l'hanno prolungata.

    1. germana 16 febbraio 2022

      1918, fine della seconda grande guerra: mio nonno, classe 1899, chiamata classe di ferro, giovane e forte, si ammalò di spagnola a fine conflitto, come tutto il resto dei soldati; fu fortunato perchè i sintomi iniziarono dopo altri commilitoni e si insospettì: venivano portati nell'ospedale da campo e, dopo poco ne uscivano cadaveri: così, stette zitto, superando con difficoltà i successivi controlli e tornò a casa febbricitante: le cure famigliari, quelle del dottore del paese, il cibo contadino lo salvarono, anche se riportò nel tempo i segni: tifo, pleurite, un ascesso polmonare negli anni 50: ma superò tutto, e visse fino a 91 anni senza le schifezze che i medici militari usarono sui poveri corpi dei militari.

    1. danone 16 febbraio 2022

      La storia è fatta di corsi e di ricorsi, ci hanno sempre detto, ed è vero, come ci dimostra anche la brutta vicenda storica dell'articolo, molto simile agli eventi attuali, ma si sono dimenticati di spiegarci il perchè di questa molto sofferta circolarità.
      Il vero motivo dei ricorsi storici è presto detto.
      E' la menzogna sistemica, che ci fanno studiare e credere come fossero fatti ed eventi davvero accaduti, nel modo in cui ci vengono raccontati, la vera causa che ci impedisce di imparare dai nostri errori commessi nel tempo passato e dai nostri comportamenti sbagliati, ci fa girare intorno lungo i secoli, fino a riportarci, ogni volta, al punto di partenza, senza potere mai davvero capitalizzare come società o popolo, una esperienza ed una memoria storica vera, genuina, gravida di veri insegnamenti.
      Le vere cause degli eventi sono rimosse continuamente dalle narrazioni ufficiali e gli effetti prodotti, necessariamente travisati, esattamente la aberrante situazione che viviamo oggi, come ieri.
      Accontentandoci della pasta totalmente manipolata che ci forniscono le versioni ufficiali dei libri e dei telegiornali, siamo noi stessi che ci cacciamo nel loop narrativo, che ci porterà a rinnovare errori ed inutile sofferenza, solo perchè ci crediamo.
      Ovviamente tutto ciò è voluto della volontà predatorie anti-umane che ci guidano lungo il sentiero della nostra storia (che ricordiamolo sempre, non è la loro), favoletta ben confezionata ed artefatta a sufficienza per tenerci in un eterno loop di corsi e di ricorsi falsi, ma auto-coerenti in sè.
      Tutto ciò durerà fino a quando non riscopriremo la nostra vera essenza interiore escatologica, incontenibile completamente sul piano materiale e quindi anche dentro quel recinto volutamente costruito chiuso e rotondo, che è la nostra storia, con la s minuscola però, perchè non è lei che ci farà capire chi siamo veramente, mentre quella con la S grande, la nostra vera Storia, non riusciamo ancora nemmeno ad immaginarcela.

    2. IlContadino 16 febbraio 2022

      C'è chi dice che ciò che siamo in essenza, il nostro vero essere al di là delle false identificazioni, lo si possa esprimere solo per negazione, non esistono termini o concetti che possano racchiuderlo: io non sono questo, nemmeno quello o quell'altro..non sono il corpo, la mente, le emozioni ecc. ecc.
      A volte mi viene da pensare che tutta questa menzogna in cui ci accorgiamo di essere immersi possa essere d'aiuto a comprendere ciò che davvero siamo. Oggi so per certo di non essere un pollo da batteria, una cavia da laboratorio, un animale da macello, un burattino nelle mani della propaganda mediatica. Esco fuori da questa società televisiva, mi osservo e cerco di capire chi davvero muove i fili della mia vita.
      Capitolo 1, primo versetto, prima riga: evita i vaccini!

    3. LuxIgnis 16 febbraio 2022

      E' una guerra eterna. Chi detiene le fila da migliaia di anni, ogni tanto perde una battaglia ma ha sempre le redini in mano. Quindi non fa altro che "ritoccare" la storia a suo piacimento od "incorporare" quelle che erano istanze giuste nella sua agenda, modificandole quel tanto che basta per renderle innocue ed a suo favore.
      Purtroppo la verità è molto lenta anche se prima o poi arriva, mentre la menzogna è molto veloce e quando viene scoperta la si sostituisce facilmente con un altra.

    4. gianB 16 febbraio 2022

      Ci hanno dato quello che eufemisticamente qualcuno chiama il "libero arbitrio" ma in realtà quel quantum di capacità cerebrale elaborativa tanto da sapere eseguire gli ordini impartiti ma furbamente non consentiti di crescere oltre lo stadio dei bambini.

    5. sbregaverse 16 febbraio 2022

      Magari ci fosse stato consentito di restare bambini(3/4 anni)!
      La RATIO è robaccia ci serve solo per attraversare la strada.

    1. Quasar 15 febbraio 2022

      Trump aveva ragione su tutto ma in particolare su fire faucci

    1. LuxIgnis 15 febbraio 2022

      Dissolving illusion tradotto in italiano con "Malattie, vaccini e la storia dimenticata" è un gran bel libro che ho avuto il piacere di leggere e che distrugge con dati, articoli dell'epoca, dichiarazioni, statistiche epidemiologiche, tutto ciò che la medicina ortodossa dice sui vaccini.
      E chiaramente il caso Leicester è una pietra miliare, ma che, nonostante il suo incredibile successo, viene ancora contestato oggi, o sminuito.

    2. Rnamessaggero 15 febbraio 2022

      Non conoscevo la storia, conosco la mia però e mi chiedo perché il vaccino contro il vaiolo negli anni '60 lo facevano sistematicamente a tutti i bambini, se già molto tempo prima era sorto e manifesto il problema dell' efficacia. Negli anni è stato messo a punto un processo di produzione più sicuro ?
      Il concetto di vaccino, con virus morti o depotenziati ho sempre ritenuto fosse efficace e ovviamente inutile per infezioni tipo quella del morbillo.

    3. LuxIgnis 16 febbraio 2022

      E' probabile che sia successo quello che dici tu e cioè che negli anni si sia creato un vaccino più "sicuro". D'altronde lo stesso è accaduto con quello della poliomielite. Il primo se non sbaglio aveva dato notevoli problemi, poi è venuto quello orale di Sabin che invece non dava problemi.
      Penso anch'io che i vaccini "classici" possono avere una sua utilità ma comunque le statistiche dimostrano che il loro impatto sull'andamento delle epidemie è poco o nullo. Vi sono dei grafici su quello della poliomielite che dimostrano come la curva epidemiologica era già in discesa al momento della vaccinazione di massa.
      Nel libro citato molte forme di poliomielite vengono in realtà associate al massiccio uso di DDT in quegli anni. Il DDT da sintomi molto vicini a quello della poliomielite.
      Inoltre avevo letto che vengono trovati spesso i virus della poliomielite (sono 3) in persone sanissime che non hanno nessun problema. Come del resto anche in altre malattie vengono trovati virus nel corpo senza l'insorgenza della malattia.
      E' un campo in cui ci sono molti lati oscuri.
      Il fatto è che tutte queste perplessità, e la ricerca di una possibile verità, dovrebbero essere una prerogativa della scienza invece vengono ostacolate costantemente e viene promossa solo quella ufficiale che dà al vaccino la valenza che sappiamo. Credo sia per i forti interessi economici che vi sono dietro, ma anche, non scordiamocelo mai, la caratteristica del pensiero umano di essere assolutista, e quindi difficilmente si stacca dal paradigma dominante anche se è profondamente sbagliato. La chiamerei una specie di "superstizione scientifica". Vi sono molti casi nella storia nel campo scientifico di questo tipo.
      In campo medico il caso Semmelweiss di cui si è parlato qui ultimamente, è un esempio, ma non l'unico.

    4. Rnamessaggero 16 febbraio 2022

      Grazie per l' intervento, lo trovo preparato ed esaustivo. Concordo con la “superstizione scientifica”, conosco i danni che arreca la superstizione ai gruppi o società, non avrei mai pensato la si potesse applicare anche al campo scientifico, amo Galileo Galilei e ho sempre pensato che la scienza ne fosse immune, mi sbagliavo, abbiamo le prove.

    5. LuxIgnis 16 febbraio 2022

      Fino ad un po' di tempo fa non ne sapevo molto neanche io, poi, mi sono informato e mi sono fatto un'idea anche se ancora parziale.
      Galileo era un grande, ma una volta morto il gigante esso viene usato a piacimento, rimodellandolo a conseguenza.
      Un esempio che mi viene in mente è quello di Cartesio, altro padre della scienza moderna, di cui vien spesso citata la sua frase "penso dunque sono" ma non è totalmente esatta, è incompleta.
      La frase completa sarebbe "dubito dunque penso dunque sono".
      E' una bella differenza. Enorme direi.

    6. Rnamessaggero 16 febbraio 2022

      Quella di Cartesio che riporti nella versione completa, mi pare fosse la sua risposta alla superstizione e per quanto ricordo funzionò eccome.

    7. LuxIgnis 16 febbraio 2022

      Esatto, ma togliendo il dubbio si da via all'assolutismo e quindi alla superstizione anche scientifica.

    8. emilyever 16 febbraio 2022

      Anch'io da piccola avevo ricevuto il vaccino antivaiolo, e quello per la poliomielite sullo zuccherino, fine, tutte le altre malattie esantematiche me le sono prese. Non sapevo che il vaiolo non ci fosse più, ero figlia di un pediatra e allora mi fidavo di lui. Poi, ho scoperto a mie spese che i medici non funzionano con i familiari, ma questa è un'altra storia.
      Avevo ascoltato però un'intervista del prof Raoult di anni fa in cui diceva che l'unica vaccinazione che aveva funzionato era quella del vaiolo , mentre per esempio, la polio sarebbe scomparsa naturalmente se non la tenessero in vita i vaccini di Bill Gates
      Nall'articolo però mi sorge un dubbio: ma una volta isolati i malati di vaiolo e messi in quarantena i contatti, guarivano da soli, o c'era qualche cura non riconosciuta dalla medicina ufficiale?

    9. Rnamessaggero 16 febbraio 2022

      Ho sempre sentito dire che per i virus non esistono cure, non è come per i batteri che con un antibiotico mezzo rimedio lo si trova. Ai virus pensa il sistema immunitario, ovviamente sappiamo bene che i miracoli quest' ultimo non li fa e non sempre funziona. La polio è un caso estremamente controverso a differenza del vaiolo, si è letto di tutto sul merito, compreso il fatto che utilizzando i reni di scimmie diverse dalle solite, per coltivare il vaccino, l' umanità si sia ritrovata a fare i conti con HIV. Una cosa è certa, la scoperta di un vaccino per il vaiolo fece sicuramente fare un passo avanti nella ricerca dei rimedi verso quel virus, ma da li a credere di aver trovato la soluzione a tutti i virus ce ne corre.
      Va notato che i virus non sono efficaci allo stesso modo su tutti i soggetti, in genere, la maggioranza, ha immunità naturale e, volendo, abitudini particolari che possono spaziare da ciò che si mangia al tipo di legna che si utilizza/va per scaldarsi.

    10. emilyever 16 febbraio 2022

      Sia Montagnier che Raoult dicono che se in linea generale non ci sono antibiotici contro i virus, tuttavia all’infezione virale del coronavirus si uniscono sottoinfezioni batteriche che si posso combattere, invece, con gli antibiotici, per questo nella prima fase della malattia è consigliabile usarli. Montagnier poi, addirittura, ipotizzava che una difesa contro questo virus potesse essere rappresentata, in Africa, dalla vaccinazione antitubercolosi per cui, per evitare complicanze gravi, consigliava un vaccino batterico.
      Sarà un caso, però. che la Pfizer stia chiudendo in questi giorni a Catania (e licenzia più di 200 persone) la sua azienda che produce l’antibiotico zitromax, il più usato dalle terapie domiciliari contro il covid. Vuoi mai…?

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