La retorica della NATO raggiunge nuove vette di ostilità con le minacce di una “rapida” invasione di Kaliningrad

La retorica della NATO raggiunge nuove vette di ostilità con le minacce di una “rapida” invasione di Kaliningrad

Simplicius
simplicius76.substack.com

Nell'ultima settimana abbiamo assistito ad una escalation di retorica da parte dei Paesi della NATO che accusano la Russia di prepararsi a lanciare una guerra contro l'Europa, in particolare nel 2027. Come sempre accade, queste dichiarazioni appaiono stranamente coordinate, il che di solito equivale ad una segnalazione di intenzioni da parte dell'Occidente stesso, piuttosto che ad un vero e proprio allarme per i piani russi.

Questa volta è stato incluso anche l'inedito avvertimento coordinato secondo cui Cina e Russia potrebbero aprire le ostilità insieme: la Cina lanciando un'invasione di Taiwan mentre la Russia attaccherebbe l'Europa. Il nuovo Comandante Supremo Alleato della NATO in Europa, Alexus Grynkewich, lo ha dichiarato apertamente.

Il PM polacco Tusk ha approfondito l'argomento:

‼️Russia will be ready for war with Europe in 2027, – Polish PM Tusk.

He notes that NATO has already warned Poland about a possible conflict in the coming years. pic.twitter.com/vzCgUINhLd — Maria Drutska 🇺🇦 (@maria_drutska) July 26, 2025

Il vice premier e ministro della Difesa polacco è intervenuto per rafforzare il concetto:

È strano come insistano con forza, in particolare, sul 2027 come l'anno dello scoppio delle ostilità. Una teoria è che questo potrebbe essere l'anno in cui, secondo le simulazioni della NATO, l'Ucraina arriverà al collasso e si arrenderà alla Russia, e questo richiederebbe l’avvio di una ulteriore fase del conflitto per continuare il programma di destabilizzazione contro la Russia. Potrebbe anche trattarsi di un piano disperato per salvare l'Ucraina dal collasso: provocare e innescare un nuovo fronte russo altrove in Europa per distogliere le forze e impedire all'esercito russo di conquistare Kiev o addirittura tutta l'Ucraina.

la localizzazione cruciale di un piano del genere sarebbe Kaliningrad, dove i funzionari della NATO hanno recentemente intensificato le minacce.

Minacce culminate la settimana scorsa, quando l'alto generale della NATO Christopher Donahue si è vantato del fatto che l'alleanza “difensiva” avrebbe messo a punto un piano per catturare l’enclave russa di Kaliningrad con una velocità incredibile:

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Il Comandante dell'Esercito degli Stati Uniti d'America in Europa e Africa (USAREUR-AF), Gen. Christopher T. Donahue, ha recentemente dichiarato che la NATO ha sviluppato un piano per catturare l'exclave russa di Kaliningrad, pesantemente fortificata, “in tempi mai visti” in caso di un conflitto su larga scala con la Russia.

La pianificazione di tale operazione segue l'implementazione di una nuova strategia alleata nota come “Linea di deterrenza del fianco orientale”, che si concentra sul rafforzamento delle forze di terra, sull'integrazione della produzione per la difesa e sul dispiegamento di sistemi digitali e piattaforme di lancio standardizzate per un rapido coordinamento sul campo di battaglia all'interno della NATO. Parlando della nuova strategia, il generale Donahue ha dichiarato: "Il dominio terrestre non sta diventando meno importante, sta diventando più importante. Ora è possibile abbattere da terra le bolle anti-accesso e di negazione d'area. Ora è possibile conquistare il mare da terra. Tutte queste cose le stiamo vedendo accadere in Ucraina".

Questo è un chiaro messaggio della NATO: le continue azioni provocatorie hanno lo scopo di spingere la Russia a sparare il primo colpo, in modo che la NATO possa gridare all'“aggressione”.

Ironia della sorte, un pezzo grosso della NATO, l'ammiraglio Rob Bauer, ha fatto diverse dichiarazioni contraddittorie, dimostrando quanto la NATO sia confusa e disallineata nella sua messaggistica. Infatti, ha dichiarato alla Welt che, in realtà, un attacco russo a un piccolo Stato baltico non scatenerebbe immediatamente una risposta armata della NATO:

[caption id="attachment_230152" align="aligncenter" width="832"] Fonte[/caption]

Piuttosto, ha detto, questo darebbe semplicemente il via a “consultazioni” interne alla NATO su come agire:

Il principio di difesa collettiva dell'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico non farebbe necessariamente scattare una risposta armata immediata nel caso di un “piccolo attacco” da parte della Russia contro un membro come l'Estonia, ha dichiarato l'ammiraglio Rob Bauer, ex presidente del Comitato militare della NATO, in un'intervista al quotidiano Die Welt del 23 giugno. Bauer ha spiegato che una piccola operazione russa che non minacci “l'integrità territoriale complessiva” di un membro lascerebbe “il tempo di consultarsi” per valutare la questione: “Vogliamo iniziare una guerra o no?”.

In una nuova intervista a TV Rain Bauer si è contraddetto in modo ancora più evidente, ammettendo che è stata la NATO ad espandersi verso il confine russo, mentre la Russia non ha di fatto ricambiato.

Per non parlare della sua prima ammissione, assolutamente imperdibile: che la Russia sta producendo più hardware militare di quanto ne abbia bisogno per l'Ucraina, sta cioè accumulando capacità in eccesso per la riserva.

Nonostante le contraddizioni asinine di Bauer, se questi piani di attacco della NATO non fossero già abbastanza gravi, secondo L'Antidiplomatico l'Occidente starebbe sviluppando piani per colpire la Russia dall'interno dell'Ucraina:

[caption id="attachment_230153" align="aligncenter" width="1374"] Fonte[/caption]

Sintesi dal canale russo RVvoenkor:

Il trattato di Kensington: i Paesi occidentali si preparano ad attaccare la Russia, usando l'Ucraina come testa di ponte

▪️L’Europa, guidata da Inghilterra, Francia e Germania, con il sostegno di Roma, Varsavia e Copenaghen, si vanta di mettere a punto le possibilità per un attacco mirato alla Russia. A questo scopo è previsto il dispiegamento di truppe straniere e di missili a lungo raggio in Ucraina, scrive L'Antidiplomatico.

➖ “Questi ‘eredi dei nazisti’ intendono la ‘sicurezza’ come l'uso di missili dal territorio ucraino, vantandosi che il triangolo Londra-Parigi-Berlino delinea la difesa di tutta l'Europa”, si legge nell'articolo.

▪️L'UE si sta preparando per un attacco nell'ambito del programma “Scudo europeo” e un ex ministro tedesco ha annunciato la creazione di “un potenziale per un attacco preciso alla Russia con armi convenzionali”.

▪️Il patto prevede lo sviluppo congiunto di un nuovo sistema missilistico a lungo raggio, che sarà consegnato al regime di Kiev per “colpire in profondità la Russia”.

▪️Questi “ipocriti” continuano a insistere sulla “guerra iniziata tre anni fa”, chiudendo gli occhi sugli eventi precedenti al 2022. Il regime sanguinario di Kiev, creato da UE-USA-NATO nel 2014, è diventato l'esecutore dei piani militari, mandando a morire adolescenti e anziani.

L'autore sottolinea che il cancelliere tedesco è pronto a sostenere la “rinascita della ‘gloria’ del Reich”, inviando patrioti ai nazisti di Kiev. La nuova amministrazione Trump non fa altro che inviare armi a Kiev e acquistarne di nuove per i profitti del complesso militare-industriale statunitense.

Questi sono gli ipocriti europeisti, i nani politici e i demagoghi che controllano i nazisti e i banderiti di Kiev".

RVvoenkor

L’articolo fa riferimento al Trattato di Kensington firmato da Francia, Germania e Regno Unito poche settimane fa, il “primo patto formale tra Regno Unito e Germania dalla Seconda Guerra Mondiale”. L'accordo è destinato a portare una più stretta cooperazione in diversi ambiti, in particolare quello della difesa, e arriva subito dopo che la Germania ha annunciato l'intenzione di acquistare i sistemi missilistici americani “Typhon”. Questo sistema è essenzialmente un missile Tomahawk lanciato da terra che permetterebbe a Paesi come la Germania di lanciare missili a lunghissima gittata in grado di colpire obiettivi russi a migliaia di chilometri di distanza.

L'annuncio dell’acquisizione del Typhon è più importante di quanto sembri. Nel 1987 il Trattato INF aveva proibito lo stazionamento in Europa di tutti i missili balistici e da crociera lanciati da terra con queste gittate. Pertanto, il previsto dispiegamento di questi sistemi nel 2026 segnerebbe un cambiamento epocale e pericoloso, ponendo fine ad un periodo di stabilità di quasi 40 anni. Probabilmente le le future provocazioni includeranno la minaccia tedesca di dispiegare questi sistemi in Ucraina, cosa che consentirebbero all'Ucraina di colpire virtualmente qualsiasi obiettivo in Russia, indipendentemente dalla distanza.

Ricordiamo che, alla fine dello scorso anno, l'ammiraglio Rob Bauer aveva anche invitato la NATO a prendere in considerazione “attacchi preventivi alla Russia” in caso di conflitto imminente.

[caption id="attachment_230154" align="aligncenter" width="798"] Fonte[/caption]

Questa retorica senza precedenti, in particolare da parte della Germania che agisce come utile idiota per l'Impero atlantista, ha raggiunto nuove vette. Oltre alle osservazioni di cui sopra, il ministro della Difesa tedesco Pistorius ha anche spiegato quanto i soldati tedeschi siano “disposti” a uccidere i russi in caso di conflitto:

[caption id="attachment_230155" align="aligncenter" width="679"] Fonte[/caption]

Ci si deve semplicemente chiedere con stupore quale sia lo scopo di tali dichiarazioni. La Russia non minaccia direttamente nessuna delle nazioni europee, ma, per qualche motivo, gli europei non riescono a resistere a provocare di continuo la Russia con minacce sempre più pericolose e ostili, in particolare quelle che risvegliano oscure memorie ancestrali; questo è un disegno.

Per la cronaca, diversi funzionari russi, tra cui il membro di spicco della Duma Leonid Slutsky, hanno risposto alle minacce della NATO contro Kaliningrad, dichiarando apertamente che una risposta nucleare sarebbe da prendere in considerazione:

Leonid Slutsky, presidente del Comitato per gli Affari Esteri della Duma di Stato russa, ha risposto a questi commenti nelle osservazioni riportate dall’organo di stampa russo TASS.

"Un attacco alla regione di Kaliningrad significherebbe un attacco alla Russia, con tutte le misure di ritorsione previste, tra l'altro, dalla sua dottrina nucleare. Il generale statunitense dovrebbe tenerne conto prima di fare tali dichiarazioni", ha detto Slutsky.

Naturalmente, uno dei principali pretesti di escalation è stato, come sempre, la “flotta ombra” russa. La settimana scorsa la Grecia ha dato una grossa scombussolata ai piani dell’occidente annunciando che avrebbe continuato a trasportare il petrolio russo, nonostante le proteste dell'UE:

[caption id="attachment_230156" align="aligncenter" width="834"] Fonte[/caption]

L'ex ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis ha rivelato che la Russia ha quasi 1.000 navi nella sua “flotta fantasma”:

Russia's so-called "shadow" fleet is not in any kind of shade. We know which ships are doing the dirty work to fill the Kremlin's coffers, so if we can block another 10% of them then we can block all 100% of them. pic.twitter.com/5N3qDQ5UsP

— Gabrielius Landsbergis🇱🇹 (@GLandsbergis) July 19, 2025

Ricordate che avevo riportato questo numero mesi fa, quando alcuni opinionisti occidentali sostenevano che la Russia usava solo poche navi, 200-300 o meno, che potevano essere “facilmente” fermate dalle sanzioni. In realtà, la flotta fantasma russa ha dimensioni gigantesche e queste petroliere continuano ad essere scortate da navi militari nel Mar Baltico e oltre.

Nonostante la natura allarmante delle minacce e dei commenti discussi in questa sede, è necessario comprendere che la stragrande maggioranza delle minacce della NATO sono latrati, non morsi. Praticamente tutto ciò che in questi giorni passa per i decrepiti corridoi di Bruxelles e oltre è di natura meramente performativa, progettato per creare l'illusione di forza, solidarietà, iniziativa e fiducia. In realtà, l'Occidente non ha praticamente nulla di tutto ciò e la sua disperazione nell'inimicarsi la Russia in questo modo deriva interamente dalla consapevolezza che il tempo dell'Impero Atlantico sta per scadere. Se si permetterà alla Russia di vincere in Ucraina, la NATO e le politiche dell'Occidente si riveleranno futili e autodistruttive.

Detto questo, credo che i pianificatori occidentali considerino il sacrificio di Paesi piccoli come quelli Baltici un rischio accettabile. Li useranno sia come avanguardie che come utili idioti per fare pressione sulle risorse russe del Baltico, compresa Kaliningrad, e la possibilità che la Russia faccia un “esempio” di uno di questi Paesi è una scommessa accettabile. Come ha detto lo stesso ‘ammiraglio’ Bauer, un attacco russo a questi agnelli sacrificali non scatenerebbe nemmeno una risposta della NATO, ma darebbe il via a una serie di utili campagne di paura e propaganda e a una maggiore militarizzazione che farebbe guadagnare all'Impero atlantico in disfacimento un altro mezzo decennio o più di tempo per nascondere i suoi problemi sistemici attraverso un maggiore allarmismo bellico.

Ricordate, quando una “guerra importante” è sempre alle porte, praticamente qualsiasi questione può essere messa da parte e marginalizzata come secondaria, qualsiasi disfunzione governativa può essere accantonata - basta guardare gli indici di gradimento dei leader europei. Sotto la costante tensione della “guerra imminente”, certe cose diventano “giustificabili” per necessità da parte di una popolazione sovraccarica di paura e ansia.

L'indice di gradimento di Macron tocca il minimo storico:

Approvo: 19 % (-4)

Disapprovo: 81 % (+4)

Ogni sorta di repressione civica e di negligenza governativa è ora coperta dalla cortina di fumo di questa “minaccia dall'est”. Ma, così facendo, i leader europei hanno precariamente legato la stabilità del loro intero ordine a un imperativo traballante: ecco perché, una volta che la Russia avrà forzato il suo collasso, la NATO e l'UE non avranno più alcuna base politica o strategica; i conti a lungo trascurati verranno finalmente regolati.

Il recente discorso psicotico di Merz sottolinea il tenore ostile dei sempre più disperati atlantisti: il loro unico scopo è che le popolazioni impoverite e represse credano che l'unica questione che conta nei prossimi anni sia la solidarietà militarizzata contro l'Unica Grande Minaccia dall'Est:

⚡️🇩🇪Merz called Russia "the biggest threat to Europe"

The likely future German chancellor is also concerned about the peace signals around Ukraine. According to him, even if the negotiations progress, "the biggest challenge of the coming years will remain the war in Ukraine." pic.twitter.com/dsyNZDW5VO — SIMPLICIUS Ѱ (@simpatico771) April 29, 2025

Questa politica suicida sta portando l'UE, la NATO e l'intero carrozzone atlantista giù dal precipizio e dritto nell'abisso. L'unica domanda che resta da porsi è: fino a quando i cittadini europei sopporteranno leader così demenziali, che hanno distrutto i loro Paesi, un tempo fiorenti, e sacrificato il futuro dei loro cittadini per il mandato di un'élite di pochi?

Simplicius

Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/nato-rhetoric-reaches-new-levels
28.07.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (14)

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Mostra commenti 14 caricati
    1. Spartan 30 luglio 2025

      Se i deficienti occidentali, farneticano di ipotetiche "invasioni" del suolo russo ,è anche per come si evolve la guerra in ucraina. I russi macinano fine , con pragmatica lentezza, il territorio ucraino. Ed è questo che fa " sognare" i nostri idioti governanti. Se la Russia "fatica" così tanto ad avanzare in Ucraina, figurarsi se si avventura in Europa, contro i "possenti" eserciti NATO !
      Noi , ebeti europei, sogniamo ancora la blitzkrieg nazista !

    1. clausneghe 29 luglio 2025

      Intanto che questi pazzoidi della Nato minacciano a parole la Russia, un sommergibile nucleare armato di missili ipersonici e nucleari, più quattro navi super armate della Marina Russa sono apparsi dal nulla, non rilevati, nei Caraibi, Cuba, a meno di 200 km dal territorio USA. Praticamente Putin li tiene sotto tiro da distanza ravvicinata e se tentano qualcosa tipo Kaliningrad in un attimo li arrostisce. Per quanto riguarda i folli abusivi della UE dovremmo seguire il consiglio del testone Medvedev, ossia prendere d'assalto i palazzoni di Brussel e giustiziare i politicanti e i parassiti che li popolano.Se nessuno li ferma quelli ci faranno del male, molto.

    2. Shax 30 luglio 2025

      Medvedev gli ha dato dei 'nonni'. In pratica gli ha detto che sono più rinco di Biden, il che è tutto dire.
      Graham e trump sono in preda a demenza senile, a quanto pare molto diffusa negli usa non appena si raggiungono ruoli apicali....

    3. A.P. 30 luglio 2025

      Non servirebbe andare a brussel, basterebbe fermare per una settimana tutto il meccanismo economico nazionale, dalle industrie ai supermercati. Non succederà mai, come non succederà mai che noi bestie condizionate ed eterodirette andremmo a brussel. Tuttavia è anche solo bello il pensarlo, perché per lo meno ci sei arrivato a capire che andrebbe fatto. Purtroppo non si vede nessun lenin in giro che organizzi la faccenda; accontentiamoci di consumare le dita su di una tastiera per evocare mondi possibili.
      Saluti!

    4. clausneghe 30 luglio 2025

      Ecco, proprio in quel "noi" non mi trovi d'accordo in quanto io non sono massa, sono uscito da tempo dal mucchio, sono un anarco individualista con tendenze Comuniste il che è già contradditorio.
      Poi che da solo non conto nulla OK ma vuoi mettere la soddisfazione?..Cordialità.

    1. maghi 29 luglio 2025

      primo: senza il petrolio russo l'economia mondiale andrebbe rapidamente in crisi nera, quindi non preoccupatevi delle navi della flotta ombra.
      Secondo: Taiwan e l'Ucraina entro pochi anni saranno rispettivamente Cina e Russia e senza guerre, nucleari o meno. Semmai, se vorranno, saremo noi ad accogliere tutti gli stranieri che desidereranno venire, come ora, nè più, nè meno. L'uccidente sta per sparire, proprio come sono spariti i toscani dalla mia terra. Che lo vogliamo o no.

    1. nicolcass 29 luglio 2025

      prima o poi i russi si romperanno i faraglioni e allora saranno d azzi amari

    2. ric 29 luglio 2025

      l' europa se lo merita !

    1. DrCaligari 29 luglio 2025

      Geometria: puoi inscrivere un quadrato in un cerchio ma avrai 4 punti coincidenti ad angolo retto. Oppure inscrivi un cerchio in un quadrato e avrai 4 coincidenti senza angoli. L'ucraina era il primo caso: in potenzialità infastidiva Usa, Europa, Cina e Russia. 4 pali di dietro volgarmente. Da qui il ribalto: il cerchio, bersaglio, nel quadrato che hanno fatto i suddetti. Gli Usa vendono armi, mostrano i muscoli e prendono la cassa delle terre rare e ricostruzione. L'Europa non deve aggiungere un posto a tavola per un competitor da 40 ml di persone e ricco nonché in posizione strategica. La Russia si toglie il vecchio sassolino del nazionalismo ucraino e una grossa spina dal fianco. La Cina un rivale diretto nelle sue vie ad ovest e indiretto come avversario dei brics. Poi per brevità elenco alcune delle ragioni non tutte magari. Ma il senso è che provo a parlare come mangio: non mi piace leggere l'etichetta degli ingredienti.

    1. sim 29 luglio 2025

      Secondo questa mia interpretazione delle profezie bibliche...
      https://sfero.me/article/apocalisse-punto-siamo-cosa-sta-accadere-1749645515994
      ... 3 nazioni finiranno inevitabilmente 'in bocca' all'orso russo prima che arrivi un aiuto del cielo per evitare l'escalation nucleare tra blocchi. Lituania, Lettonia ed Estonia mi paiono le candiate più probabili per questa annessione prossima ventura.
      Il consiglio dal cielo per la Russia è quello di evitare un'azione troppo rapida; se questo avvertimento non sarà ascoltato il rischio maggiore mi pare quello dell'impiego di arsenale nucleare tattico, con tutte le tragiche conseguenze del caso... spero quindi che l'orso non agisca affrettatamente ma proceda con gradualità, per evitarsi ed evitarci guai, tanto più che il risultato finale è già 'scritto' e sarà quindi lo stesso, anche agendo con moderazione per evitare una reazione troppo decisa da parte della NATO.
      Chi ha orecchi intenda...

    2. Sic 29 luglio 2025

      Mo me lo segno

    3. ric 29 luglio 2025

      l' orso sarebbe meglio non provocarlo . Ma resta il fatto che gli sporki yankees sanno che a rimetterci sarebbe solo l' europa quindi per loro il gioco vale la condela...

    4. sim 29 luglio 2025

      Questo è vero solo nell'ipotesi di un conflitto a bassa intensità, al pari della guerra di logoramento in corso adesso in Ucraina, che per altro non fa parte né della UE né della NATO.
      Quando un paese NATO sarà sotto attacco la reazione sarà ben diversa; tecnicamente tutto il blocco occidentale si ritroverà in guerra con la Russia.
      Gli USA sono la colonna portante della NATO; l'unica ipotesi di non intervento da parte degli USA nel caso in cui la Russia attaccasse un paese NATO sarebbe quella di un accordo segreto ad hoc tra le due superpotenze. Tuttavia non vedo come un simile accordo potrebbe essere rispettato senza una 'provvidenziale' uscita degli USA dalla NATO stessa, magari con il pretesto che noi europei non abbiamo investito a sufficienza in armi...
      Le profezie dicono chiaramente che presto vi saranno guerre e rivoluzioni in Occidente, quindi è assai probabile che (sotto pressione) l'alleanza atlantica vada in pezzi e molti paesi oggi ostili si ritrovino da un giorno all'altro con governi alleati o amici della Russia, che spero non avrà fretta di completare il lavoro. La conversione autentica verrà da Dio, non dagli uomini. Lasciati a noi stessi l'escalation nucleare sarebbe inevitabile...

    1. ailavioni 29 luglio 2025

      Simplicius si domanda fino a quando i cittadini europei sopporteranno leader così demenziali.
      Se i cittadini europei non fossero anch'essi in gran parte dei dementi, non saremmo arrivati a questo punto.
      Perciò i cittadini europei non faranno nulla, per cui dopo averli provocati e magari anche aggrediti è probabile che i Russi invadano l' europa, non tanto per conquistala, dato che è una schifezza senza valore a parte i suoi monumenti e le sue opere d' arte, ma per difendersi da questo branco di imbecilli.
      Certo che se verranno qui, saranno volatili per diabetici per tutti noi, perchè giustamente loro vorranno vendicarsi.

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