La psicopatia biblica di Israele

La psicopatia biblica di Israele

Laurent Guyénot
unz.com

Sono stanco di leggere che Netanyahu è uno psicopatico. Certamente non lo è. Non vedo alcun motivo per considerare lui, o qualsiasi altro leader israeliano, uno psicopatico nel senso medico della parola. Lui, e gli altri come lui, hanno una psicopatia collettiva, che è una cosa molto diversa.

La differenza è la stessa che c'è tra una nevrosi personale e una nevrosi collettiva. Secondo Freud, la religione (e lui intendeva il Cristianesimo) è una nevrosi collettiva. Freud non intendeva dire che le persone religiose sono nevrotiche. Al contrario, aveva osservato che la nevrosi collettiva tendeva a rendere immuni le persone religiose dalle nevrosi personali [1]. Non sottoscrivo la teoria di Freud, la uso solo solo per introdurre la mia: i Sionisti, anche i più sanguinari, non sono psicopatici a livello individuale; all'interno della loro comunità molti di loro sono persone affettuose e persino altruiste. Sono piuttosto i vettori di una psicopatia collettiva, cioè di un modo particolare (che potremmo definire non-umano) attraverso cui vedono e interagiscono collettivamente con le altre comunità umane.

Questo è un punto cruciale, senza il quale non potremo mai capire Israele. Chiamare psicopatici i loro leader non serve a nulla. Quello che dobbiamo fare è riconoscere Israele come un’entità affetta una psicopatia collettiva e studiare l'origine di questo carattere nazionale unico nel suo genere. È una questione di sopravvivenza per il mondo, così come è una questione di sopravvivenza per qualsiasi gruppo di persone riconoscere lo psicopatico tra di loro e capire i suoi modelli di pensiero e di comportamento.

Che cos'è uno psicopatico?

La psicopatia è una sindrome dei tratti psicologici classificata tra i disturbi della personalità. Lo psicologo canadese Robert Hare, sulla scia de La maschera della sanità mentale di Hervey Cleckley (1941), ne aveva definito i criteri diagnostici basandosi su un modello cognitivo oggi largamente adottato, anche se alcuni psichiatri preferiscono il termine "sociopatia" visto che, in realtà, [questa sindrome] ha a che fare con l'incapacità di socializzare in modo autentico [2]. Nel tentativo di mettere d'accordo tutti, il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali ha proposto il termine "disturbo antisociale di personalità"; ma il termine "psicopatia" è ancora il più diffuso e, anche se solo per questo motivo, lo adotterò.

Il tratto più caratteristico dello psicopatico è la completa assenza di empatia e, di conseguenza, di inibizione morale nel far male agli altri, unita alla sete di potere. La psicopatia condivide anche alcuni tratti con il narcisismo: gli psicopatici hanno una visione grandiosa della propria importanza. Secondo loro hanno diritto a qualsiasi cosa perché si ritengono persone eccezionali. Non sbagliano mai e i fallimenti sono sempre colpa degli altri.

La verità non ha alcun valore per lo psicopatico; la verità è ciò che fa comodo in un dato momento. È un bugiardo patologico, ma non se ne rende conto. Per lui mentire è così naturale che il problema della sua "sincerità" è quasi irrilevante: lo psicopatico batte anche la macchina della verità.

Lo psicopatico prova solo emozioni molto superficiali e non ha sentimenti reali per nessuno; ma ha sviluppato una grande capacità di ingannare. Può essere affascinante fino a diventare carismatico. Non è in grado di provare empatia, ma impara a simularla. Il suo potere è la straordinaria capacità di fingere, ingannare, intrappolare e catturare. Sebbene sia immune dai sensi di colpa, diventa un maestro nel far sentire in colpa gli altri.

Poiché lo psicopatico non è in grado di mettersi nei panni degli altri, non può guardare a se stesso in modo critico. Sicuro di avere ragione in ogni circostanza, è sinceramente sorpreso dal rancore delle sue vittime e le punirà per questo. Se ruba qualcosa, considererà il risentimento del derubato alla stregua di un odio irrazionale.

Sebbene lo psicopatico possa essere giudicato pazzo furioso, non è pazzo nel senso medico del termine, poiché non soffre: gli psicopatici non vanno dallo psichiatra se non costretti. In un certo senso, lo psicopatico è molto ben adattato alla vita sociale, se lo scopo della vita sociale è quello di cavarsela individualmente. Ecco perché il vero mistero, da un punto di vista darwiniano, non è l'esistenza degli psicopatici, ma la loro bassa percentuale nella popolazione.

La stima più ottimistica della loro presenza nella popolazione occidentale è dell'1%. Non vanno confusi con il proverbiale 1% che possiede metà della ricchezza mondiale, anche se uno studio condotto tra gli alti dirigenti di grandi aziende aveva dimostrato che i tratti psicopatici sono molto diffusi tra di loro [3].

Israele come Stato psicopatico

Il fatto che gli Ebrei siano oggi rappresentati in modo sproporzionato nell'élite (costituiscono la metà dei miliardari americani, pur rappresentando solo il 2,4% della popolazione) [4] non significa che la psicopatia sia più diffusa tra gli Ebrei. In un certo senso, è vero il contrario: gli Ebrei dimostrano reciprocamente un alto grado di empatia, o almeno di solidarietà, spesso fino al sacrificio personale. Ma la natura selettiva di questa empatia fa capire che è rivolta non tanto all'umanità in generale quanto alla loro ebraicità.

In effetti, gli Ebrei tendono a confondere ebraicità con umanità. Per questo motivo ciò che è buono per gli Ebrei deve necessariamente essere buono per l'umanità. Al contrario, un crimine contro gli Ebrei è un "crimine contro l'umanità", un concetto che avevano creato nel 1945. Confondere l'ebraicità con l'umanità è un segno di narcisismo collettivo, ma, quando si arriva a considerare i non Ebrei come sub-umani, diventa un segno di psicopatia collettiva.

Collettivamente, gli Ebrei si considerano innocenti delle accuse mosse contro di loro. Per questo motivo il pioniere sionista Leo Pinsker, un medico, considerava la giudeofobia "un'aberrazione psichica. Come aberrazione psichica è ereditaria e come malattia trasmessa da duemila anni è incurabile". Di conseguenza, gli Ebrei sono "il popolo scelto per attirare l'odio universale" (anche gli Ebrei atei non possono fare a meno di definire l'ebraicità come uno degli aspetti dell’essere scelti) [5].

Israele, lo Stato Ebraico, è lo psicopatico tra le nazioni. Agisce verso le altre nazioni come uno psicopatico agisce verso i suoi simili. "Solo gli psichiatri possono spiegare il comportamento di Israele", aveva scritto il giornalista israeliano Gideon Levy su Haaretz, nel 2010. Tuttavia, la sua diagnosi, che comprende "paranoia, schizofrenia e megalomania"[6], è sbagliata. Considerando l'assoluta presunzione di Israele, la disumanizzazione dei palestinesi e la sua straordinaria capacità di mentire e manipolare, [è evidente che] abbiamo a che fare con uno psicopatico.

Facendo un parallelo tra la psicopatia e l'atteggiamento di Israele, non biasimo gli israeliani o gli Ebrei in quanto individui. Partecipano a questa psicopatia collettiva solo nella misura in cui sono sottomessi all'ideologia nazionale. Possiamo fare un paragone con un altro tipo di entità collettiva. In The Corporation: The Pathological Pursuit of Profit and Power, Joel Bakan ha osservato che le grandi aziende si comportano come psicopatici, insensibili alla sofferenza di coloro che schiacciano nella loro ricerca del profitto: "Il comportamento delle aziende è molto simile a quello di uno psicopatico"[7]. La mia analisi di Israele si basa sullo stesso ragionamento. Solo che Israele è molto più pericoloso di qualsiasi mega-azienda (persino di Pfizer), perché l'ideologia che causa il suo disturbo della personalità è molto più folle dell'ideologia liberale e social-darwiniana che governa il mercato azionario. L'ideologia di Israele è biblica.

Il virus biblico

La psicopatia collettiva di Israele non è genetica, è culturale, ma si è formata in tempi molto antichi ed quindi è radicata nel suo subconscio ancestrale (qualunque cosa esso sia): deriva in ultima analisi da un dio geloso inventato dai Leviti per controllare le tribù affamate che erano partite alla conquista della Palestina circa tremila anni fa. Per nascita, Israele è la nazione di un dio psicopatico.

Yahweh, "il dio di Israele", è un dio vulcanico, arrabbiato e solitario, che manifesta verso tutti gli altri dei un odio implacabile e finisce per considerarli dei non-dei, essendo lui, in realtà, l'unico vero dio. Questo lo caratterizza molto chiaramente come uno psicopatico tra gli dei. Al contrario, per gli Egizi, secondo l'egittologo tedesco Jan Assmann, "gli dèi sono esseri sociali", e l'armonia tra loro garantisce l'armonia del cosmo [8]. Esisteva, inoltre, un certo grado di traducibilità tra i pantheon delle diverse civiltà. Ma Yahweh aveva insegnato agli Ebrei il disprezzo per le divinità dei popoli circostanti, rendendo gli Ebrei, agli occhi dei loro vicini, una minaccia per l'ordine cosmico e sociale. Yahweh è, secondo Assmann, essenzialmente un dio teoclasta: "Distruggerete completamente tutti i luoghi, dove le nazioni che state per scacciare servono i loro dèi: sugli alti monti, sui colli e sotto ogni albero verde. Demolirete i loro altari, spezzerete le loro stele, taglierete i loro pali sacri, brucerete nel fuoco le statue dei loro dèi e cancellerete il loro nome da quei luoghi." (Deuteronomio 12, 2-3).

Yahweh potrà anche essere un personaggio di fantasia, ma la sua presa sulla mente ebraica è comunque reale. "Appellarsi ad un padre pazzo e violento, e per tremila anni, ecco cosa significa essere un Ebreo pazzo!" [9] diceva Smilesburger in Operazione Shylock di Philip Roth. Agli Ebrei è stato insegnato da Yahweh a rimanere rigorosamente separati dagli altri popoli. Le proibizioni alimentari servono ad impedire qualsiasi socializzazione al di fuori della tribù: "Vi separerò da tutti questi popoli, perché siate miei" (Levitico 20:26).

La natura dell'alleanza non è morale. L'unico criterio di approvazione da parte di Yahweh è l'obbedienza alle sue leggi e ai suoi comandi arbitrari. Massacrare a tradimento centinaia di profeti di Baal è bene, perché è la volontà di Yahweh (1Re 18). Mostrare misericordia al re degli Amaleciti è male, perché quando Yahweh dice "uccidete tutti", intende "tutti" (1Samuele 15). Nella storiografia biblica, il destino del popolo ebraico dipende dall'esecuzione degli ordini di Yahweh, per quanto folli. Come giustamente osserva Kevin MacDonald:

L'idea che la sofferenza ebraica derivi dal fatto che gli Ebrei si sono allontanati dalla loro stessa legge ricorre quasi come un costante battito di tamburi in tutta la Tanakh, un continuo richiamo al fatto che la persecuzione degli Ebrei non è il risultato del loro comportamento nei confronti dei gentili, ma piuttosto il risultato del loro comportamento nei confronti di Dio"[10].

Se gli Ebrei seguono il comando di Yahweh di estraniarsi dal resto dell'umanità, in cambio Yahweh promette di renderli padroni dell'umanità: "seguite le sue vie, osservate i suoi statuti, i suoi comandamenti, le sue usanze e ascoltate la sua voce" e Yahweh "vi innalzerà più di ogni altra nazione che ha creato"; "farete di molte nazioni i vostri sudditi, ma non sarete sottomessi a nessuna" (Deuteronomio 26:17-19 e 28:12). Questo, in realtà, sembra quasi il patto che Satana aveva proposto a Gesù: "Il diavolo gli mostrò tutti i regni del mondo e il loro splendore. E gli disse: 'Ti darò tutto questo, se cadrai ai miei piedi e mi renderai omaggio'". (Matteo 4:8-9).

Se Israele seguirà scrupolosamente la Legge, la promessa di Yahweh è che Israele potrà sottomettere tutte le nazioni al suo dominio e distruggere quelle che opporranno resistenza. "I re cadranno prostrati davanti a te, con la faccia a terra, e leccheranno la polvere ai tuoi piedi", mentre "le nazioni e i regni che non ti serviranno periranno" (Isaia 49:23 e 60:12). Le nazioni dovranno riconoscere la sovranità di Israele o essere distrutte. Yahweh dice a Israele di aver individuato "sette nazioni più grandi e più forti di te"e "tu le voterai allo sterminio" e "non farai con esse alleanza né farai loro grazia". Quanto ai loro re, "farai perire i loro nomi sotto il cielo" (Deuteronomio 7:1-2, 24).

Il codice di guerra del Deuteronomio 20 ordina di sterminare "qualsiasi essere vivente" nelle città conquistate di Canaan. In pratica, la regola è estesa a tutti i popoli che resistono alle conquiste degli israeliti. Era stata applicata da Mosè ai Madianiti, anche se in questo caso Yahweh aveva concesso ai suoi guerrieri di tenersi le giovani ragazze vergini (Numeri 31). Era stata applicata da Giosuè alla città cananea di Gerico, dove gli israeliti "imposero la maledizione della distruzione a tutti coloro che si trovavano in città: uomini e donne, giovani e vecchi, compresi i buoi, le pecore e gli asini, massacrandoli tutti" (Giosuè 6,21). Nella città di Ai, tutti i dodicimila abitanti erano stati massacrati, "finché non ne rimase in vita nemmeno uno e nessuno riuscì a fuggire. ... Quando Israele ebbe finito di uccidere tutti gli abitanti di Ai in campo aperto e nel deserto dove li avevano inseguiti, e quando ogni singolo cadde di spada, tutto Israele tornò ad Ai e massacrò la popolazione rimasta". Le donne non erano state risparmiate. "Come bottino, Israele prese solo il bestiame e il bottino di questa città" (Giosuè 8:22-27). Poi era stato il turno delle città di Makkedah, Libnah, Lachish, Eglon, Hebron, Debir e Hazor. In tutto il paese, Giosuè "non lasciò un solo superstite e mise ogni essere vivente sotto la maledizione della distruzione, come Yahweh, dio di Israele, aveva ordinato" (10:40).

Come ha scritto Avigail Abarbanel in "Perché ho lasciato il culto", i conquistatori sionisti della Palestina "hanno seguito molto da vicino il dettame biblico di Giosuè di entrare e prendere tutto. ... Per un movimento apparentemente non religioso, è straordinario quanto il Sionismo ... abbia seguito da vicino la Bibbia" [11]. Kim Chernin, un altro dissidente israeliano, ha scritto in "I sette pilastri della negazione ebraica": "Non riesco a contare il numero di volte in cui ho letto la storia di Giosuè come una storia del nostro popolo che entra in legittimo possesso della terra promessa senza fermarmi a dire: ‘ma questa è una storia di stupri, saccheggi, massacri, invasioni e distruzione di altri popoli’"[12].

Yahweh offre solo due strade possibili a Israele: la dominazione sulle altre nazioni, se Israele rispetterà il patto con Yahweh sulla separazione dagli altri popoli, o l'annientamento da parte di queste stesse nazioni, se Israele romperà il patto:

"Perché, se fate apostasia e vi unite al resto di queste nazioni che sono rimaste fra di voi e vi imparentate con loro e vi mescolate con esse ed esse con voi, allora sappiate che il Yahweh, il vostro dio, non scaccerà più queste genti dinanzi a voi, ma esse diventeranno per voi una rete, una trappola, un flagello ai vostri fianchi; diventeranno spine nei vostri occhi, finché non siate periti e scomparsi da questo buon paese che Yahweh, il vostro dio, vi ha dato." (Giosuè 23:12-14)

Espropriare gli altri o essere espropriati, dominare o essere sterminati: Israele non riesce a pensare oltre questa alternativa.

Il Sionismo è biblico

Cosa c'entra il Sionismo, vi chiederete? Il sionismo non è un'ideologia laica? Credo sia giunto il momento di dissipare questo equivoco. Il Sionismo è un prodotto dell'Ebraismo, e l'Ebraismo è radicato nella Bibbia ebraica, la Tanakh. Che l'abbia letta o meno, che la giudichi storica o mitica, ogni Ebreo basa in ultima analisi il suo Ebraismo sulla Bibbia o su ciò che sa della Bibbia. L'Ebraismo è l'interiorizzazione del dio psicopatico. Non fa molta differenza se gli Ebrei definiscono il loro essere Ebrei in termini religiosi o in termini etnici. Da un punto di vista religioso, la Bibbia conserva la memoria e l'essenza dell'Alleanza con Dio, mentre, da un punto di vista laico, la Bibbia è la narrazione fondamentale del popolo ebraico e il modello con cui gli Ebrei interpretano tutta la loro storia successiva (la Dispersione, l'Olocausto, la rinascita di Israele e così via).

È vero che Theodor Herzl, il profeta del sionismo politico, non si era ispirato alla Bibbia. Tuttavia, aveva chiamato "Sionismo" la sua ideologia, utilizzando il nome biblico di Gerusalemme. I Sionisti successivi a Herzl e gli effettivi fondatori del moderno Stato d'Israele, invece, si erano ispirati alla Bibbia. "La Bibbia è il nostro mandato", aveva dichiarato Chaim Weizmann nel 1919 e, nel 1948, aveva regalato a Truman un rotolo della Torah per il suo ruolo nel riconoscimento di Israele. Così inizia la Dichiarazione di Fondazione dello Stato di Israele:

ERETZ-ISRAEL [(ebraico) - la Terra d'Israele, la Palestina] è stato il luogo di nascita del popolo ebraico. Qui si è formata la loro identità spirituale, religiosa e politica. Qui ha raggiunto per la prima volta la condizione di Stato, ha creato valori culturali di importanza nazionale e universale e ha donato al mondo l'eterno Libro dei Libri.

Non c'è dubbio che lo Stato di Israele sia stato fondato sulla base della rivendicazione biblica.

David Ben-Gurion, l'autore di questo documento e padre della nazione, aveva una visione biblica del popolo ebraico. Per lui, secondo il biografo Dan Kurzman, la rinascita di Israele nel 1948 "era equivalsa all'Esodo dall'Egitto, alla conquista del territorio da parte di Giosuè, alla rivolta dei Maccabei". Ben-Gurion non era mai stato in sinagoga e mangiava carne di maiale a colazione, eppure era impregnato di storia biblica. "Non ci può essere una valida educazione politica o militare su Israele senza una profonda conoscenza della Bibbia", era solito dire [13]. Tom Segev scrive [di Ben-Gurion] nella sua più recente biografia:

[Ben Gurion] sponsorizzava un corso di studi biblici a casa sua ed era solito ribadire due concetti per caratterizzare il carattere morale dello Stato di Israele e il suo destino e dovere verso se stesso e il mondo: il primo era quello del "popolo eletto", un termine che deriva dall'alleanza tra Dio e il popolo di Israele (Esodo 19:5-6); il secondo era l'impegno del popolo ebraico verso i principi di giustizia e pace che lo rendono una "luce per le nazioni", nello spirito dei profeti (Isaia 49:6). Aveva parlato e scritto spesso di questi concetti [14].

La mentalità biblica di Ben-Gurion era diventata sempre più evidente con l'avanzare dell'età. Si consideri ad esempio il fatto che, mentre implorava Kennedy di dare al suo popolo la bomba atomica perché gli egiziani minacciavano di sterminarli (come avevano fatto sotto Mosè), sulla rivista Look (16 gennaio 1962) profetizzava che, entro venticinque anni, Gerusalemme sarebbe stata "la sede della Corte Suprema dell'Umanità, per dirimere tutte le controversie tra i continenti federati, come profetizzato da Isaia" [15]. Ben-Gurion non era pazzo, stava semplicemente pensando in modo biblico.

Quasi tutti i leader israeliani della generazione di Ben-Gurion e di quelle successive condividono la stessa mentalità biblica. Moshe Dayan, l'eroe militare della Guerra dei Sei Giorni del 1967, aveva giustificato l'annessione dei nuovi territori in un libro intitolato Living with the Bible (1978). Anche Naftali Bennett, ministro israeliano dell'Istruzione, aveva giustificato con la Bibbia l'annessione della Cisgiordania [16]. I Sionisti possono trovare nella Bibbia tutte le giustificazioni che vogliono: per Gaza, hanno Giudici 1:18-19: "Giuda prese Gaza con il suo territorio... Ora Yahweh fu con Giuda ed essi presero possesso della regione collinare". Attualmente, nel governo israeliano ci sono dei fanatici della Bibbia, come il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, che ogni giorno spara citazioni bibliche. "Dio ha dato la terra d'Israele al popolo ebraico" è l'alfa e l'omega del Sionismo, non solo per gli israeliani, ma anche per i Cristiani che, dal 1917, hanno sostenuto la rivendicazione ebraica e sostengono Israele oggi.

Ancor più di Ben-Gurion, Benjamin Netanyahu pensa in modo biblico, e questo diventa sempre più chiaro man mano che invecchia. Sa anche che i Cristiani non possono argomentare seriamente contro le rivendicazioni bibliche. Il 3 marzo 2015 aveva drammatizzato davanti al Congresso americano la sua fobia per l'Iran facendo riferimento al libro biblico di Ester:

Siamo un popolo antico. Nei nostri quasi 4.000 anni di storia, molti hanno cercato ripetutamente di distruggere il popolo ebraico. Domani sera, in occasione della festa ebraica del Purim, leggeremo il libro di Ester. Leggeremo di un potente viceré persiano di nome Haman, che aveva complottato per distruggere il popolo ebraico circa 2.500 anni fa. Ma una coraggiosa donna ebrea, la regina Ester, aveva smascherato il complotto e dato al popolo ebraico il diritto di difendersi dai suoi nemici. Il complotto era stato sventato. Il nostro popolo era stato salvato. Oggi, il popolo ebraico si trova ad affrontare un altro tentativo di distruzione da parte di un altro potentato persiano [17].

Netanyahu aveva programmato il suo discorso alla vigilia del Purim, che celebra il lieto fine del Libro di Ester: il massacro di 75.000 uomini, donne e bambini persiani. Nel 2019, durante un tour in Cisgiordania, Netanyahu aveva pronunciato queste parole : "Credo nel libro dei libri e lo leggo come una chiamata all'azione: ogni generazione deve fare ciò che può per assicurare l'eternità di Israele". La Bibbia occupa una parte così grande del suo cervello che vorrebbe mandare una Bibbia sulla Luna!

Quindi, per favore, smettete di chiamare psicopatico Netanyahu. O almeno, chiamatelo psicopatico biblico, adoratore di un dio psicopatico. E, già che ci siete, imparate a vedere la Bibbia ebraica per quello che è: "una cospirazione contro il resto del mondo", come aveva scritto H. G. Wells. Nei libri della Bibbia, "la cospirazione è chiara e lampante, ... una cospirazione aggressiva e vendicativa. ... Non è tolleranza ma stupidità chiudere gli occhi sulla loro qualità" [18].

Laurent Guyénot

Riferimenti:

[1] Freud developed this theory in three books: Totem and Taboo, Civilization and Its Discontents and The Future of an Illusion.

[2] Robert Hare, Without Conscience: The Disturbing World of the Psychopaths Among Us, The Guilford Press, 1993.

[3] Paul Babiak and Robert Hare, Snakes in Suits: When Psychopaths Go to Work, HarperCollins, 2007.

[4] Benjamin Ginsberg, The Fatal Embrace: Jews and the State, University of Chicago Press, 1993; J.J. Goldberg, Jewish Power: Inside the American Jewish Establishment, Basic Books , 1997.

[5] Leon Pinsker, Auto-Emancipation: An Appeal to His People by a Russian Jew, 1882 , on www.jewishvirtuallibrary.org/jsource/Zionism/pinsker.html

[6] Gideon Levy, “Only psychiatrists can explain Israel’s behavior,” Haaretz, January 10, 2010, www.haaretz.com/print-edition/opinion/only-psychiatrists-can-explain-israel-s-behavior-1.261115

[7] Joel Bakan, The Corporation: The Pathological Pursuit of Profit and Power, Free Press, 2005. Watch also the documentary of the same title.

[8] Jan Assmann, Of God and Gods: Egypt, Israel, and the Rise of Monotheism, University of Wisconsin Press, 2008, p. 47.

[9] Philip Roth, Operation Shylock: A Confession, Simon & Schuster, 1993, p. 110.

[10] Kevin MacDonald, Separation and Its Discontents: Toward an Evolutionary Theory of Anti-Semitism, Praeger, 1998, kindle 2013, kindle l. 6187–89.

[11] Avigail Abarbanel, “Why I left the Cult,” Oct 8, 2016, on https://mondoweiss.net/author/avigail/

[12] Kim Chernin, “The Seven Pillars of Jewish Denial,” Tikkun, Sept. 2002, quoted in Kevin MacDonald, Cultural Insurrections: Essays on Western Civilization, Jewish Influence, and Anti-Semitism, Occidental Press, 2007, pp. 27-28.

[13] Dan Kurzman, Ben-Gurion, Prophet of Fire, Touchstone, 1983, pp. 17–18, 22, 26–28.

[14] Tom Segev, A State at Any Cost: The Life of David Ben-Gurion, Apollo, 2019, kindle l. 286.

[15] David Ben-Gurion and Amram Ducovny, David Ben-Gurion, In His Own Words, Fleet Press Corp., 1969, p. 116.

[16] “Israeli minister: The Bible says West Bank is ours” on www.youtube.com/watch?v=Png17wB_omA

[17] “The Complete Transcript of Netanyahu’s Address to Congress,” on www.washing
tonpost.com.

[18] Herbert George Wells, The Fate of Homo Sapiens, 1939 (archive.org), p. 128.

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/article/israels-biblical-psychopathy/
22.10.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Laurent Guyénot è nato in Francia nel 1960. Dopo essersi laureato come ingegnere all’École Nationale Supérieure de Techniques Avancées di Parigi e aver lavorato per due anni nell’industria degli armamenti negli Stati Uniti, si è dedicato allo studio della storia religiosa e dell’antropologia. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Studi Medievali alla Sorbona di Parigi e da allora è autore di diversi libri in francese sull'”antropologia narrativa” medievale, tra cui La lancia sanguinante (2010) e La morte delle fate (2011). Ha inoltre pubblicato un’indagine sui danni psicologici e sociali della pornografia di massa. Negli ultimi otto anni ha condotto ricerche sulla “storia profonda” dell’America e ha collaborato con Voltairenet.org. Il suo libro JFK-911 è un contributo significativo alla comprensione dei fili comuni che collegano i due più gravi crimini dello Stato Profondo nella storia americana.

Commenti (99)

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Mostra commenti 82 caricati
    1. Vincent1 26 ottobre 2023

      Secondo me si sta facendo un grosso errore mischiando la religione (le religioni) in questo contesto. Per chiarirmi meglio bisogna che si torni alle origini quando musulmani ed ebrei convivevano pacificamente nei territori ora sotto inchiesta. Gli arabi erano addirittura favorevoli all'arrivo di nuovi ebrei soprattutto per il fatto che questi portavano denaro fresco. Siamo agli inizi del secolo scorso fino alla prima guerra mondiale.
      Quello che accadde dopo è stata solo una questione di denaro. La fondazione Rockfeller iniziò a finanziare l'acquisto di territori palestinesi da parte di immigrati ebraici. Da lì nacque tutto.
      A questi serpenti non frega una cippa nè dell'ebraismo, nè dell'islam nè tantomeno del cristianesimo.
      Attingono qua e la nei testi sacri qualche frase che potrebbe far loro comodo da usare alla bisogna e niente più. A loro interessano due cose: Denaro e potere che poi, se si va in fondo, sono una cosa sola.

    2. ric 26 ottobre 2023

      le religioni sono il paravento .In Hoc signo vinces... dei crociati...

    1. AlbertoConti 26 ottobre 2023

      "Come aberrazione psichica è ereditaria e come malattia trasmessa da duemila anni è incurabile"

      Chi lo disse? (cercare nell'articolo)

      E sì, lo disse un ebreo riferendosi a chi ce l'aveva col "suo popolo" da 2 millenni. Della serie: "chi lo dice sa di esserlo", come m'insegnò una compagna di classe in seconda elementare.

      Voglio dire che il male produce male, per reazione spontanea. Quindi non serve fare come Hitler, cercando una soluzione "definitiva", che è la stessa cosa ben descritta nell'articolo da parte dei protagonisti, gli ebrei, sionisti, tradizionalisti, atei, cazzari, finti, .....

      Seppellirli con una risata, ovvero prendere per i fondelli il fondamentalismo religioso, basterebbe? Neppure. C'è un precedente recente relativo alla fede islamica, peraltro di pessimo gusto e ovviamente finito non bene.

      Ignorarli? E come si fa se scatenano l'apocalisse al plutonio?

      Quello lì ha ragione: "come malattia trasmessa da duemila anni è incurabile"

      E allora? E' un bel rebus. Comunque va risolto, non si può andare avanti con questo fardello trogloditico.

    1. Cangrande1965 26 ottobre 2023

      Ottimo articolo.

      Chi vuole capire molto di più, si scarichi dal mulo il film del 1941, sottotitolato in italiano: "Süss l'ebreo".

      Fondamentale.

    1. Gear of destiny 26 ottobre 2023

      un pò di sano antisionismo ogni tanto non guasta; sottolineo solo che il popolo, ebraico o no, è sempre succube e vittima delle paturnie dei suoi governanti, siano essi sacerdoti, re, tiranni o democrazie, i quali giustificano le loro decisioni/malefatte attingendo a piene mani dalla storia e dalla religione. I popoli sono spesso plagiati e malleati, fino a quando non ne possono più, e netanyahu sta facendo di tutto per scatenare la loro reazione; costui è l'unico vero psicopatico, intriso di predeterminismo teosofico, di tutta questa storia. Prima la meloni (e anche l'autore) se ne accorge è meglio è per noi

    2. Martin 26 ottobre 2023

      Come se Dayan, Begin, Shamir, Sharon etc fossero stati migliori

    1. cirillo 26 ottobre 2023

      Israele ha fatto lo sbaglio di applicare a se il Vecchio Testamento.Non riconoscendo che la venuta di Gesù Cristo ha adempiuto il vecchio patto o legge,gli ebrei o giudei non sono più in senso carnale ma spirituale.Quindi si arroga una presunta supremazia sulle altre nazioni che non ha assolutamente diritto.Agli occhi di Yahweh che dice di seguire,è una nazione come tutte le altre.

    2. ric 26 ottobre 2023

      lo sbaglio enorme l' ha fatto TITO... non ha finito il lavoro.

    3. logos 26 ottobre 2023

      Interessante argomentazione. Questo ragionamento (oltretutto dalle solide basi teologiche) andrebbe universalmente approfondito al fine di fare chiarezza almeno in chiave religiosa, dato che, politicamente, ogni "pretesa" è sterile per definizione. l.

    4. Martin 26 ottobre 2023

      Lei sta affermando un falso esponenziale: contrariamente a quanto da Lei affermato, non si sa su quali basi, per la religione ebraica, il popolo ebraico e' il popolo eletto che deve dominare sugli altri popoli. Yahweh e' il Dio del popolo ebraico.

    5. cirillo 26 ottobre 2023

      Quello che dominerà per sempre sulle nazioni sono i 144000 scelti da Yahweh da tutte le nazioni e vengono chiamati giudei solo in senso spirituale.Niente a che fare con l Israele politico.

    1. Gino 26 ottobre 2023

      la psicopatia biblica di Israele...

      e dove la mettiamo altrimenti quella dell'Ucraina nazista?

      non è più verosimile invece che Israele ed Ucraina siano banalmente e soltanto strumenti?

      dell'Ucraina peraltro il sacrificio è oramai più che evidente .
      forse che altrettanto non avverrà poi anche nel caso di Israele?

      non appare affatto curiosa 'sta coincidenza, di una umiliante e insopportabile sconfitta con la subitanea comparsa di una nuova occasione di guerra?

      ma contro chi sarà mai la nuova guerra?

      urge soddisfare il bisogno di un vecchio ma rinnovato nemico;
      che, però, a differenza della invincibile Russia possa e debba inesorabilmente venire sconfitto

      qual'è dunque il miglior possibile candidato, a svolgere il solito ruolo di agnello da sacrificare sull'altare?

      la Palestina non è sufficiente, né sto alludendo alla Siria...

      la Palestina sarebbe una troppo piccola vittima, mentre attaccare la Siria sarebbe come attaccare nuovamente la Russia.

      Dunque chi rimane, da provocare e distruggere?

    2. Gino 26 ottobre 2023

      andrebbe inoltre ricordato e sottolineato il fatto che i più immediati sponsor di Hamas sono Qatar, Turchia, Egitto e Giordania...

      e pertanto non sono da includere tra i candidati...

    3. Gino 26 ottobre 2023

      Stanno puntando il dito contro la Luna...
      e voi vedete il dito soltanto...

    4. Gino 26 ottobre 2023

      e per finire, un pratico consiglio:
      fate scorta di gasolio!

    5. logos 26 ottobre 2023

      Una lettura interessante. Oltretutto pochi stanno prestando poca attenzione sul fatto che a "belligerare" sono (ufficialmente) nazioni relativamente giovani, nate in maniera non storica, ma artificiale. 1+1 fa? l.

    6. Martin 26 ottobre 2023

      Una lettura totalmente falsa per chi conosce la religione ebraica

    7. logos 26 ottobre 2023

      Non ho fatto alcuna menzione religiosa, il mio è un ragionamento in chiave geopolitica (attestazione fattuale e nient'altro). Oltretutto senza nessuna presunzione di essere detentore di verità. Ho preso spunto dalla argomentazione per me stimolante dell'utente Gino. La mia conoscenza della religione ebraica è superficiale. l.

    8. logos 26 ottobre 2023

      Oltretutto *"molti" stanno prestando poca attenzione... l.

    9. Nonso 26 ottobre 2023

      e la Luna si sta pure spostando, il dito no

    1. gianB 26 ottobre 2023

      Finalmente un'articolo che comincia a dare la dimensione della farsa. Ma si badi bene, la farsa non è solo quella di Israele, spero lo si capisca, la farsa è quella insita nelle religioni monoteistiche le quali alimentano la farsa di Israele. Cosa differenzia la farsa dalla semplice menzogna: il fatto che la menzogna è conosciuta e ciononostante la si alimenta facendola credere vera, divenendo quindi farsa. E la farsa sta nel monoteismo. La paura e l'ignoranza, la quale è anch'essa figlia della paura di sapere, sono il carburante che alimentano la farsa.
      Se quell'individuo "superiore" è esistito, nella preistoria umana, ad uguale diritto ci è stato detto che ne esistevano diversi come lui. Gli stessi ebrei, prima di inventarsi per proprie necessità il monoteismo, avevano anche altri "dei" tra cui Baal. La narrazione monoteista quindi non ci parla che del più violento e settario di uno di "loro".
      Poi, una volta stabilito il mito del popolo eletto ben poco ci è voluto ai "profeti" judei creare una narrazione come quella su riportata da oldhunter.
      Per chi volesse avere ulteriore prova delle fondamenta mitiche di Israele : Mario Liverani- Oltre la Bibbia. Storia antica di Israele - Laterza.

    2. gianB 26 ottobre 2023

      Provate ora a chiedervi del perché gli ebrei hanno una così ampia rappresentanza in ogni posizione di rilievo, sia a livello culturale che politico. Ebbene è perché sono consapevoli della suddetta condizione umana. In altre parole sono consapevoli di aver creato una narrazione storica che ha condizionato miliardi di persone, praticamente la narrazione storica dell'Occidente. I padroni della storia. Questa consapevolezza è il loro "motore". È ciò che "apre" loro la mente e che li fa essere, nel bene e nel male, "un passo avanti".
      Meditate gente, meditate.

    3. gianB 26 ottobre 2023

      Mentre noi(non io), che ci vantiamo del nostro "italico-crocianesimo" ci "infariniamo" ben bene nel nostro "non possiamo non dirci cristiani" per poi venir "messi in padella" dal primo "imperatore" che si dichiari cristiano (ovviamente per qualche sorta di guerra da farsi).

    4. LuxIgnis 26 ottobre 2023

      YHWH aveva anche una moglie, una controparte femminile che ora non ne ricordo bene il nome. Asherot mi sembra. Da cui è poi derivata Astarte.

    5. gianB 26 ottobre 2023

      "Alcune iscrizioni parietali includono invocazioni del tipo: E anche un testo ... contiene l'invocazione . Emerge chiaramente il culto che associa Yahweh alla sua paredra Asherah, culto definibile come solo se si pensa che il culto originario fosse alieno da simili rapporti (che verranno poi accuratamente censurati dalla riforma deuteronomista di Giosia;..)." M.Liverani ,Oltre la Bibbia. Storia antica di Israele, Laterza

    6. LuxIgnis 26 ottobre 2023

      Ci ero andato vicino con il nome 😁
      Asherah non Asherot.

    7. Martin 26 ottobre 2023

      Il discorso e' molto piu' complicato. Sono stati interdetti e cacciati a piu' riprese da tutta Europa a partire dal 1200. Erano finiti rinchiusi nel Pale of Settlement russo, per 126 anni fino al 1917. Poi c'e' stata la rivoluzione bolscevica. E dal 1945 e' vietato attaccarli. Questi sono i risultati.

    8. gianB 26 ottobre 2023

      Più complicato di dire che il problema è il monoteismo, non so cosa vuoi di più.

    9. Martin 26 ottobre 2023

      L'unico monoteismo che non e' sotto attacco e' il loro.

    1. oldhunter 26 ottobre 2023

      Una aggiunta a quanto scritto più sopra:

      ꟷ (Sanhedrin 59a) “L’omicidio di Goyim è come l’uccisione di animali selvatici”.
      ꟷ (Hilkkoth Akum X1) “Non mostrare pietà verso i Goyim”.
      ꟷ (Libbre David 37) "Rivelare qualsiasi cosa a un goy sulle nostre relazioni religiose sarebbe uguale all'uccisione di tutti gli ebrei, perché se i goy sapessero cosa insegniamo su di loro, ci ucciderebbero apertamente"
      ꟷ (Yebhamoth 11b) “I rapporti sessuali con una bambina sono consentiti se ha tre anni”
      ꟷ (Sanhedrin 58b) “Se un pagano (Gentile) colpisce un Ebreo, il Gentile deve essere ucciso. Colpire un ebreo è come colpire Dio”
      ꟷ (Sanhedrin 57a) “Quando un ebreo uccide un gentile ('Cuthean'), non ci sarà alcuna pena di morte. Ciò che un ebreo ruba a un gentile può tenerselo”
      ꟷ (Baba Kamma 37b) “I gentili sono fuori dalla protezione della legge e Dio ha esposto il loro denaro a Israele”
      ꟷ (Schulchan Aruch, Choszen Hamiszpat 348) “Tutti i beni delle altre nazioni appartengono alla nazione ebraica, che, di conseguenza, ha il diritto di impossessarsene senza alcuno scrupolo”
      ꟷ (Simeon Haddersen, fol. 56-D.) “Quando verrà il Messia ogni ebreo avrà 2800 schiavi”

    2. BrunoWald 26 ottobre 2023

      Eppure non manca chi, anche tra i frequentatori di questo sito, li considera delle vittime e condanna senza appello chiunque abbia affrontato questi maniaci.

    3. ric 26 ottobre 2023

      a cominciare dalla melona...

    4. ric 26 ottobre 2023

      comunque sono rari...
      vedi solo la differenza fra il " GIORNALE.IT "

    1. oldhunter 26 ottobre 2023

      Rispetto le idee dell'autore e le sue dotte interpretazioni, ma consiglio i lettori di attenersi strettamente al senso delle parole non equivoche dei “saggi” giudei scritte nei secoli per capirne le idee e le intenzioni. Appresso solo degli esempi. Che giudichino senza preconcetti:
      ꟷ (Saba Mecia 114,6.)Gli ebrei sono esseri umani, ma le nazioni del mondo non sono di esseri umani ma di bestie”
      ꟷ (Midrash Talpith, p.225.)Geova creò il non ebreo in forma umana in modo che l'ebreo non dovesse essere servito dalle bestie. Il non ebreo è quindi un animale in forma umana, condannato a servire l'ebreo giorno e notte”.
      ꟷ (Tosefta, Aboda 8,5.)Se un goy uccide un goy o un ebreo ne è responsabile; ma se un ebreo uccide un goy (non-ebreo) NON è responsabile”.
      ꟷ (Schulchan Anuch, Jore Dia) Un ebreo può stuprare, imbrogliare e spergiurare; ma deve fare in modo di non essere scoperto, affinché Israele non ne debba soffrire”.
      ꟷ (Schulchan Anuch, Choszen Hamiszpat 348)Tutti i beni delle altre nazioni appartengono alla nazione ebraica, che, di conseguenza, ha il diritto di impadronirsene senza alcuno scrupolo. Un ebreo ortodosso non è tenuto ad osservare principi di moralità nei confronti di persone di altre tribù. Può agire contro la moralità, se vantaggioso per gli ebrei in generale".

      Se interessa, posso continuare

    2. ric 26 ottobre 2023

      il talmud. dovrebbe essere studiato fin dalle elementari tanto per capire chi sono i veri nemici dell' umanita'

    3. Martin 26 ottobre 2023

      Tutte citazioni che si leggevano e si discutevano normalmente, gia' dal tardo Medio Evo - fino al 9 maggio 1945.

    4. cirillo 26 ottobre 2023

      Non bisogna mai confondere quello che dice il Vecchio Testamento con tradizioni umane.Infatti Gesù le condannò apertamente.

    5. oriundo2006 26 ottobre 2023

      Fino ad un certo punto.

    1. sim 25 ottobre 2023

      Yahweh e il Dio cristiano (e Allah) sono in realtà il solo, unico e vero Dio. Dio anticamente insegnava a popoli 'duri di cervice' la giustizia, che implica la vendetta contro le offese subite. Lo sterminio di tutto un popolo evitava la grande sofferenza di creare schiavi, orfani e vedove; venivano 'votati allo sterminio' solo i popoli colpevoli di fronte a Dio di gravi peccati e poco inclini a cambiare abitudini. Nella prospettiva dell'anima il peccato è molto peggio della morte fisica. Uccidendo un popolo peccatore gli israeliti impedivano a quel popolo di peccare contro Dio e al contempo mostravano la loro fedeltà a Dio, quindi tutti ne ricavavano un beneficio. Nella Bibbia si nota un crescendo che alla 'dura giustizia' favorisce la misericordia. In questa nuova prospettiva olocausti e stermini non sono più graditi a Dio. Gesù è venuto a insegnare questa via per la salvezza delle anime, ma molti del suo popolo non lo riconobbero come messia. Il vero 'popolo eletto' è quello dei 'circoncisi', ovvero di coloro che fanno la volontà di Dio. Gli 'ebrei sionisti' non rispettano i comandamenti e decidono loro stessi chi va sterminato, quale passaggio della Bibbia va letto e quale va ignorato. Hanno tradito l'Alleanza, hanno disprezzato i profeti, hanno crocifisso il Messia, sono stati dispersi in tutto il mondo mescolandosi ad altre razze. Da dove nasce il sionismo satanico che praticano? Da chi li ha offerti in Olocausto ai demoni: https://www.youtube.com/watch?v=sIA4EkvpLtc

    2. BrunoWald 26 ottobre 2023

      "Lo sterminio di tutto un popolo evitava la grande sofferenza di creare schiavi, orfani e vedove"

      Ma pensa te quale delicatezza, quale gentilezza d'animo: massacravano donne e bambini per evitare loro la sofferenza della schiavitù! Sei riuscito a commuovermi fino alle lacrime.

      "venivano ‘votati allo sterminio’ solo i popoli colpevoli di fronte a Dio di gravi peccati e poco inclini a cambiare abitudini."

      Ma certo, votiamole allo sterminio ste merdacce colpevoli di gravi peccati! Così diamo un esempio agli altri affinché cambino abitudini. Perché Dio è Amore, no?

      "Nella prospettiva dell’anima il peccato è molto peggio della morte fisica."

      E quindi ammazziamoli tutti, sti peccatori! Non perché siamo dei sadici fanatici figli di puttana... È per il loro bene!

      "Uccidendo un popolo peccatore gli israeliti impedivano a quel popolo di peccare contro Dio e al contempo mostravano la loro fedeltà a Dio, quindi tutti ne ricavavano un beneficio."

      Un beneficio che mi piacerebbe applicare anche a te, per vedere cosa ne pensi.

    3. BrunoWald 26 ottobre 2023

      " Nella Bibbia si nota un crescendo che alla ‘dura giustizia’ favorisce la misericordia. In questa nuova prospettiva olocausti e stermini non sono più graditi a Dio."

      Tutti hanno diritto di cambiare opinione, figuriamoci il Padreterno!
      Da tiranno sanguinario a padre amorevole, il passo è più breve di quanto si potrebbe immaginare, non è vero?

      "Gli ‘ebrei sionisti’ non rispettano i comandamenti e decidono loro stessi chi va sterminato, quale passaggio della Bibbia va letto e quale va ignorato."

      E certo, dovrebbe deciderlo il Santo Padre chi va sterminato, o bruciato sul rogo. Magari delegandoti una parte del lavoro. Perché no? Mi sembra che hai una vera e propria vocazione!

      PS: quando penso che, in teoria, avrei potuto essere come te, ragionare come te, provo un indicibile senso di sollievo che mi induce a ringraziare gli Dei di tutti i pantheon. Meno Yahweh e i suoi derivati, ovviamente: quelli te li lascio volentieri.

    4. absitiniuriaverbis 26 ottobre 2023

      Tranne l'ultima tua frase, seppure al condizionale, che mi lascia perplesso, il resto lo condivido.
      C'è pur sempre il dubbio di non comprendere gli scritti detti 'sacri' e simili: però, considerando che vengono da lontano, in lingue fuori uso e attraverso traduzioni e revisioni ed integrazioni ad hoc, anche chi li utilizza dovrebbe applicare un poco di criterio e non prendere tutto per oro colato. La fede è non solo cieca ma anche sorda.

    5. absitiniuriaverbis 26 ottobre 2023

      Da considerare che esistono, malcontate, circa 5000 divinità.
      Quindi la differenza tra me ed un credente è che lui ne sceglie, per nascita o vocazione, 1 su 5000 ed io nessuno. Siamo praticamente simili.
      Ma quella piccola differenza è importante.

    6. BrunoWald 26 ottobre 2023

      "Tranne l’ultima tua frase, seppure al condizionale, che mi lascia perplesso..."

      È perché sei un'ottima persona, caro absit, è qualcosa che traspare da tutto ciò che scrivi.
      Io invece non sono così "ottimo" e, soprattutto, ho esaurito da tempo le ultime riserve di tolleranza.

    7. cirillo 26 ottobre 2023

      Dio yahweh dava molti avvertimenti prima di agire usando il suo popolo eletto di allora o direttamente gli angeli.Secoli di avvertimenti.In fin dei conti che piaccia o no lui comanda.Liberissimi di dire che non esiste,di farsi beffe dei suoi avvertimenti.Quando agisce infine ce lo meritiamo.Donne e bambini innocenti seguivano gli effetti delle decisioni del capo famiglia.Se ti avverto che la casa sta per crollare e te ne freghi,puoi dare la colpa a Dio se muori tu con tutta la tua famiglia?

    8. ric 26 ottobre 2023

      sembra di sentire gli yankees quando hanno atomizzato Hiroschima e Nagashi per porre fine alla guerra ed evitare dei morti...

    9. ric 26 ottobre 2023

      saranno lingue fuori uso , ma i concetti sono chiarissimi.

    10. sim 26 ottobre 2023

      Dio non cambia, le anime cambiano; man mano che maturano Dio rivela loro aspetti più profondi della legge universale. Da Dio sono generate le anime immortali, che per conoscerlo 'mangiano il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male'. Così facendo si espongono (per loro scelta) al lato oscuro (satana), un parassita che insidia ognuno di noi. Il peccato 'indurisce' il cuore del peccatore, che talvolta nel suo abusare del libero arbitrio diviene insensibile e sempre più spietato. Se Dio un peccatore incallito e 'scatenato' non lo punisce, quando mai lo riporterà a Sé? Per quanto tempo le altre anime dovranno sopportare i suoi abusi? Ogni giorno tante persone soffrono e muoiono, anche brave persone: ciò può apparire come un'ingiustizia, un 'destino crudele'. Le cose comunque vanno così e ci sono ottimi motivi perché questo accade, ma la maggior parte delle anime incarnate li ignorano. L'attuale pontefice per quel che mi riguarda è un antipapa, e un papa dovrebbe comunque insegnare ai fedeli la misericordia e il perdono, secondo gli insegnamenti di Gesù Cristo. In passato invece Dio comunicava direttamente (o tramite profeti riconosciuti o angeli) ai regnanti, quindi non c'erano ambiguità sulla Sua volontà. Dio i popoli peccatori può pure punirli con epidemie, cataclismi, schiavitù, guerre, diluvi, piogge di meteoriti, 'grandinate' ecc. Tutto per la salvezza delle anime e perché si compia la vera giustizia. Un paziente indagine può rivelare (in parte) il Suo disegno

    11. Martin 26 ottobre 2023

      Per evitare di spartire il Giappone con l'URSS, entrata in guerra (in base agli accordi del maggio 1945) contro il Giappone il 7 agosto 1945. Le due atomiche furono infatti sganciate il 6 e 9 agosto: notare la fretta per la seconda. Sono passati quasi 80 anni, ma ancora leggiamo balle. I Giap si sarebbero arresi ben prima, se solo fosse stata garantita l'incolumita' dell'Imperatore. La storia che le due bombe avrebbero risparmiato 1 milione di morti USA e' una delle tante favolette che ci propinano impunemente.

    12. Martin 26 ottobre 2023

      Una delle ragioni per cui non sono cristiano e' che il Dio della Bibbia, violento e vendicativo, ossia il Dio degli Ebrei, non ha proprio NULLA a che vedere con il Dio del Nuovo Testamento, che asseritamente si sarebbe pentito e riconciliato con il genere umano, mandando suo Figlio a morire. Un Dio che si pente? E fa anche passare secoli prima di "salvare l'umanita' " inviando suo Figlio? Per me non sta ne' in cielo e ne' in terra che si tratti dello stesso Dio, come non credo minimamente che Cristo sia risorto. Il messaggio cristiano resta valido solo sotto il profilo etico, sul piano religioso e' una favola - di cui gli Ebrei si sono sempre fatti beffe.

    13. absitiniuriaverbis 26 ottobre 2023

      Concordo, in alcuni casi non ci sono discussioni sul significato come anche puntualizzato da @oldhunter in un commento a seguire.
      Si potrebbe considerare che in ebraico non si scrivono le vocali e questo, e non solo in teoria, può comportare delle difficoltà di interpretazione.

      Sono stato impreciso, grazie della puntualizzazione.

    14. oriundo2006 26 ottobre 2023

      Ed è chiaro che, a voler 'salvare' il cristianesimo, si tratti di due divinità differenti: Marcione lo aveva capito e detto, come prima anche altri profeti minori avevano individuato nel 'dio-degli-eserciti' una entità maligna ( uno di questi fu costretto alla fuga e fondò una religione nuova : Zarathustra ).
      Il cristianesimo ufficiale rimane a metà, ostinandosi a voler identificare nel 'dio' degli ebrei una entità benefica per tutti, la cui 'malvagità' sarebbe stata solo un travisamento degli ebrei stessi: per colpa loro dunque, per le colpe degli ebrei sedotti dalle loro cattive tendenze, 'dio' avrebbe ordinato massacri e altro e Gesù avrebbe tentato un 'restitutio in integrum' delle vere qualità 'positive' del 'dio' degli ebrei: è il famoso ritorno alla 'casa' del padre. Nessun cristiano nega che il 'dio' degli ebrei sia esattamente e propriamente il 'dio' di israele e così facendo si inerpica in torsioni teologiche completamente incomprensibili e contraddittorie, non avvedendo nel sacrificio della croce un vero e proprio sacrificio umano voluto da tale 'entità'. Aggiungo io: per creare un 'contraltare' falsissimo all' Adamo Cosmico...e sostituirsi definitivamente al 'vero' 'dio'.

    15. oriundo2006 26 ottobre 2023

      E reciprocamente, se si volesse 'salvare' parte del giudaismo, questa 'entità' negativa si è 'sostituita' al vero 'dio' per realizzarne comunque le promesse: e queste sono intangibili per OGNI ebreo ancora oggi proprio in conseguenza di questa 'sostituzione'. Cambiano solo le responsabilità dell'agire: sanno perfettamente che così facendo si accomodano al 'dio' negativo ma pensano che il 'vero' LORO 'dio' glielo conceda in quanto il 'mondo' è malato e necessitato di cambiamento definitivo, cambiamento ottenibile solo col loro trionfo sui popoli della Terra.
      Questa deformazione la vediamo in opera oggi a Gaza come in precedenza.
      L' uso psicopatico della menzogna organizzata e della studiata mancanza di sensibilità per i 'goy' nasce proprio ed esclusivamente da questa 'falsa coscienza', da questo immenso travisamento 'teologico': ovvero dal 'permesso' che il 'dio' vero avrebbe concesso a israele pur di realizzare la sua azione benefica sul genere umano, 'scilicet' su di loro innanzitutto...senza badare ai mezzi nè ad altro. Dopotutto solo loro sono 'umani' dotati di una vera 'anima' metafisica: i goy no. Ed è un no irrimediabile.

    16. oriundo2006 26 ottobre 2023

      Ho dovuto sintetizzare, a pena forse della difficoltà di comprensione. Ma nel saggio comunque interessante, si finisce per 'giustificare' la malattia mentale di israele come dovuta ad un 'complesso' psicologico eccedente i singoli. In realtà interseca i singoli in quanto latori tutti, in quanto 'ebrei', di una 'coscienza collettiva' manipolata cabalisticamente e 'religiosamente' per realizzare il mandato divino sull' Umanità.
      Di questo nulla esiste nei poderosi saggi dei piissimi cristiani o dei musulmani tutti volti a confermare i rispettivi 'credo', ma è l'elemento principe per capire questa malattia mentale, individuale collettiva ad un tempo. In un altro post ho parlato come fosse affine ad una 'costellazione' psichica individuata da Jung nelle fasi convulse e tremende della II GM a proposito del mondo germanico. In realtà è di più, è molto peggio e sta trascinando il mondo alla distruzione. La sua origine, lo ripeto, è la fascinazione di servirsi del 'male' per realizzare il 'bene': il loro bene, chiaramente.
      Questo andrebbe detto ai cattolicissimi interpreti del 'dio' degli ebrei come 'padre' diretto ed individuato biblicamente del genere umano: il che NON è. Quanto avviene è la dimostrazione della fallacia del 'dio' dei cristiani in quanto 'dio' degli ebrei. Crollano le basi del cristianesimo perchè poggiate su basi false.

    17. oriundo2006 26 ottobre 2023

      Se cade questa identificazione, che vale anche per i muslim, si aprono due possibilità. Per la prima, il 'dio' degli ebrei è satana e basta. L' eresia sull' eresia ha vinto...e Biglino sorride! Rimane da capire chi sia l' 'altro' e cosa voglia e pretenda da noi.
      Per la seconda, gli ebrei hanno sempre ragione anche quando 'sbagliano' perchè in definitiva godono di questo duplice mandato: non gli manca nulla in effetti. Ed è questa la posizione ufficiale di tanto cristianesimo americano protestante: stiamo dalla loro parte alla finestra perchè così ci andrà bene ( da confrontarsi con le idee escatologiche di matrice USA ).
      La terza sarebbe quella antica praticata dal primo Gesù ( non quella della seconda tentazione ): cercare di dar loro dimostrazione che l'azione ( ricordate la 'teoria dell'azione' di Parsons in chiave sociologica come riflesso in terra USA di questi problemi metafisici ), l'azione appunto non è indifferente alla sua connotazione e finalità, alla sua origine ed al suo disvelamento pratico: stare dalla parte 'giusta' impone dei mezzi coerenti con questa, con il suo senso 'ultimo'.
      Ma oggi sensatamente questa 'prova' è impensabile...a meno che 'a Dio piacendo' qualcuno non riesca a darla e gli ebrei l'accettino.
      Direi che manca sopratutto il tempo. Le armate sono già schierate per la battaglia finale. Armageddon è qui adesso fra noi.
      Troppo tardi per tutto.

    18. oriundo2006 26 ottobre 2023

      Insomma, volendo ulteriormente condensare il tutto, la psicopatia giudea è chiara, ma a questa va unita la stolto-patia dei cristiani e degli islamici che pensano che la storia e la metafisica si siano fermate millenni fa e che da allora null'altro sia successo di determinante: in definitiva gli ebrei sono tali e quali ai tempi di Gesù e Muhammad.
      Ebbene no. Mi spiace, ma avete entrambi torto. Dopo l' ingresso dei giudei a Gerusalemme, con i poteri cabalistici terribili che questo ha comportato, le cose si sono estremamente complicate: i loro saperi sono divenuti immensi ed i loro poteri ancor più, se possibile.
      Le nazioni dei 'gentili' si sono dovute sottomettere tutte, chi più chi meno, pena la loro distruzione, come recitano le frasi della Bibbia altrove citate.
      Rimangono solo Gaza e l' Iran al loro definitivo trionfo: loro trionfo e non quello dei cristiani o dei musulmani...e con la scomparsa degli altri culti, poli o mono-teisti. E, cosa ancor più gravida di effetti escatologici, questo avviene con israele 'messia di sè stesso', cosa che nè il Corano nè i Vangeli hanno mai detto.

    19. Nonso 26 ottobre 2023

      Direi di no

    20. Nonso 26 ottobre 2023

      O meglio, puoi, per pulire la coscienza

    1. Cachafaz 25 ottobre 2023

      Io credo che l'ayatollah Khamenei gli ha preparato uno scherzo da prete (islamico). Alla fine fallira' il protettore e tutto l'u-ccidente, causa prezzo petrolio-.,

    1. iera 25 ottobre 2023

      -- Quindi, per favore, smettete di chiamare psicopatico Netanyahu. O almeno, chiamatelo psicopatico biblico, adoratore di un dio psicopatico. --

      Il diminutivo bibbi puo' andare bene?

    1. PietroGE 25 ottobre 2023

      Questo è un articolo molto interessante che finalmente espone nel giusto contesto religioso il 'problema ebraico', la non integrabilità degli ebrei in una qualsiasi società, l'ossessione per il controllo del popolo non ebraico con la proprietà dei mezzi di comunicazione e di manipolazione di massa e il monopolio della definizione di etica, e quindi del bene e del male. È nei momenti di crisi che viene fuori la verità, nascosta di solito da una montagna di ipocrisia e l'atteggiamento degli ebrei nei confronti del resto dell'umanità lo si vede chiaramente proprio in questi giorni.

    2. ric 26 ottobre 2023

      rarissimi ...ma uno di loro dice la verita'.

      https://pinobertelli.it/wp-content/uploads/2019/08/Finkelstein.pdf

    1. Kajros 25 ottobre 2023

      Immagini tremende , atroci non umane https://media.abna24.ir/video/mp4/2023/October/25/81a3dd0c-ff98-4baf-8533-8963ec4d2f93.mp4 ...il video dell'omicidio seriale del mercato a Gaza ...diretta dai satanici di Uascinton...scsonfitti dai Russi stanno uscendo per quel che sono...ma in molti in pensieri di pancia dicono che lo Zio Vlad è uno di loro , resta da stabilire se è Sem o sefardita...tanto il risultato è l'istesso : depopolare a tappa forzate come un globale "holomodor"...Bidon , BiBi , Putin tutti nipotino di Jagoda?

    1. Kajros 25 ottobre 2023

      In tv ho sentito l'eco gracchiante del solito sfigato di repubblica-lasetta7 tele Tel Aviv - in precedenza tele Kiev - un boomer giornalettista che faceva pui' o meno cosi' "Stannoh ammazzandoh tutti gli ebreih"...allora capisci che la loro psicopatia è lo scemo che vuole fare la guerra ...ecco che si inventano il reato dell'antisemitismo...senno da un pezzo che questi degenerati stavano in galera---i sionisti non i tantissimi ebrei perbene.

    1. warheit 25 ottobre 2023

      folli con manie di grandezza ma in realtà piccoli individui pronti a scannare chiunque non discenda dalla loro schizoide tribù,
      ci vorrebbe un mostro/entità lovecraftiana che sorga dal sottosuolo e se li tiri tutti quanti giù nelle viscere della terra e poi basta.
      inoltre penso che coloro i quali, facenti parte della loro razza, non condividono la linea assassina e sanguinaria dei loro leader, mitici o personificati in divinità, o terrestri che siano, hanno comunque un serio problema con essa e sono costretti loro malgrado a conviverci, questi dovrebbero appunto dissociarsi fino a renderli ridicoli e solitari in questo mare di follia che hanno generato da secoli.

    1. Martin 25 ottobre 2023

      Gli estratti religiosi citati dall'autore erano pubblicati e discussi, per secoli fino al 1945. Basta consultare la stampa italiana, tedesca, spagnola e anche francese dell'epoca tra il 1900 e il 1945. Idem per i passi religiosi che provano la doppia morale ebraica, una per i rapporti tra Ebrei ed un' altra, completamente diversa, per i rapporti tra Ebrei e Gentili o Goym. La religione ebraica non ha mai predicato la conversione degli infedeli, come quella cristiana e musulmana, ma il dominio sugli infedeli.E' una differenza enorme.
      A partire dal 1945, l'argomento religione ebraica e' diventato taboo, pena l'infamante accusa di antisemitismo. E' invece lecito dileggiare la religione islamica - nonostante sia seguita da oltre 1.5 miliardi di persone, contro qualche milione per la religione ebraica; e anche attaccare la religione cristiana. El Pampero sta svolgendo un compito prezioso per rendere la religione cristiana compatibile con i valori del NeoGobalismo (global warming, iperfemminismo, omosessualita' e Lgbt).
      Il sottoscritto e' stato educato cattolico, ma non e' credente e non ha simpatia per nessuna delle tre religioni, ma trova molto singolare che delle tre religioni monoteiste, una sola e senza dubbio la peggiore, ossia quella ebraica, sia esente dagli attacchi del NeoGlobalismo.
      Come diceva Hegel a meta' 1800, la religione ebraica "riassume tutto quanto di sbagliato c'e' nell'idea di religione" Ma sembra che dirlo equivalga ad antisemitismo.

    2. BrunoWald 26 ottobre 2023

      Che sia riuscita ad essere la peggiore delle tre, mi sembra un record mondiale difficilmente superabile.

    3. sbregaverse 26 ottobre 2023

      Cristiani 2,3 miliardi
      Musulmani 2,0 miliardi
      Ebrei 30 milioni.
      errata corrige su segnalazione di Martin:
      gli ebrei nel mondo sono 17 milioni
      (a decrescere per gli interventi di Hamas)

    4. Martin 26 ottobre 2023

      Gli Ebrei nel mondo sono 17 milioni

    5. sbregaverse 26 ottobre 2023

      Ma il 17 porta sfiga per noi o per loro ?!?

    6. sbregaverse 26 ottobre 2023

      OTTIMO vedo che non contesti gli altri dati.
      Ma dei 17milioni di ebrei quanti i sionisti figli di putt...satana ?!?

    1. LuxIgnis 25 ottobre 2023

      Buon articolo.
      Avevano ragione gli gnostici che definivano YHWH il demiurgo nemico dell'uomo.

    1. ignorans 25 ottobre 2023

      ...e poi c'è quella stella a sei punte... Così acute, minacciose, granitiche...

    2. Astronauta 25 ottobre 2023

      …e anche i triangoli.
      I triangoli no, non li avevo considerati.

    3. ignorans 25 ottobre 2023

      Sono due triangoli, uno che guarda in basso e uno in alto. È un antico simbolo delle due energie fondamentali. Una va su e l'altra va giù
      Si incontrano nel mezzo e fanno all'amore

    4. CptHook 25 ottobre 2023

      Stando a Dan Brown anche il simbolo dell'accoppiamento sessuale...

    5. ric 26 ottobre 2023

      avvelenate direi...

    1. clausneghe 25 ottobre 2023

      Questi bastardi superstiziosi kipputi figli di un Dio satanico se insistono nel portare avanti il genocidio dei Palestinesi può essere che stavolta gli vada a finire male, molto male.
      Hanno quasi il mondo intero contro, meno ovviamente gli Usa con i suoi servi, tra i quali spicca per zelo il nostro succube e tremebondo governicchio dalle scarpe rosa..
      Loro, gli autoeletti, sono 10 milioni con attorno 400 milioni di Arabi ostili e più in grande 2 miliardi di Musulmani che non staranno a guardarli mentre macellano i Palestinesi e demoliscono la moschea sacra di al-Aqsa.
      Se non si fermano verranno fermati e non li salverà nemmeno il loro falso Dio.
      Amen

    2. Eugiorso 26 ottobre 2023

      Nel mondo i nasi adunchi dovrebbero essere una ventina di milioni in tutto, quindi insignificanti, ma ne centri di potere dell'impero del male sono una percentuale a due cifre ... Ovviamente c'è qualcosa che non va.
      Persino l'inutile guterres dell'onu, che aveva osato fare qualche velata critica, dopo l'incazzatura all'onu del rappresentante sionista, ha dovuto fare una mezza marcia indietro, se non scusarsi ...
      La colpa è di Nabucodosonor II e poi di Tito dei Flavi, che pur avendone largamente i mezzi non hanno saputo risolvere per le vie brevi, in quei tempi lontani, definitivamente la "questione ebraica", perché erano troppo buoni ...

      Cari saluti

    3. cirillo 26 ottobre 2023

      Beh Nabucodonosor ci ha provato ma ha trovato uno più tosto di lui.Altri tempi,altre situazioni del popolo eletto.

    4. ric 26 ottobre 2023

      nello sterminio di altri popoli bibblici , gli ebrei avevano in testa agli eserciti Dio, il loro dio che li incitava agli stermini del nemico ..

      1Samuele 17,44-4644 Poi il Filisteo gridò a Davide: «Fatti avanti e darò le tue carni agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche». 45 Davide rispose al Filisteo: «Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele, che tu hai insultato. 46 In questo stesso giorno, il Signore ti farà cadere nelle mie mani. Io ti abbatterò e staccherò la testa dal tuo corpo e getterò i cadaveri dell'esercito filisteo agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche; tutta la terra saprà che vi è un Dio in Israele.

      ora hanno la fuori di melone fra le prime file...

    5. ric 26 ottobre 2023

      i parassiti vanno estirpati alla radice...

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