La politica dietro alle rivolte nel Regno Unito

La politica dietro alle rivolte nel Regno Unito

Mark Gullick
theoccidentalobserver.net

Nel Regno Unito Agosto è tradizionalmente un mese tranquillo. Gli inglesi partono per le vacanze estive, lasciando perversamente il Paese durante il mese più caldo dell'anno per cercare il sole all'estero. Il Parlamento va in pausa e quindi non vengono approvate nuove leggi. Anche i media si prendono una pausa, e la mancanza di notizie degne di nota fa guadagnare a questo mese il soprannome di "stagione sciocca", come le storie insignificanti che i media devono trovare per riempire i loro giornali e i loro programmi televisivi.

Ma il sonnolento ottavo mese, che prende il nome da Cesare Augusto, a volte agisce in modo strano sugli inglesi, un popolo un tempo famoso per la sua natura piuttosto noiosa. Nell'agosto 2011, c’erano stati disordini in tutto il Paese dopo che un nero era stato ucciso dalla polizia a Londra. Qualche anno prima, nell'agosto del 1641, a Nottingham si era combattuta la prima battaglia della guerra civile inglese (tre guerre, tecnicamente, in un decennio). Oggi, anche l'agosto 2024 può essere iscritto nel calendario britannico dei disordini civili. Ma, se i media tradizionali si sono concentrati sulle immagini dei recenti disordini, è il retroscena politico che va osservato. La domanda è semplice: come ha fatto un governo britannico appena formato ad utilizzare in modo così rapido ed efficiente delle rivolte per fini politici autoritari?

I disordini sono stati ben documentati a livello globale; sono una distrazione dalla vera storia, quella della manipolazione politica e dell'uso di disordini civili per cambiare le leggi del Paese. Questo programma machiavellico è fatto in particolare per la popolazione bianca. Nel 2020, quando il Primo Ministro britannico Sir Keir Starmer [allora leader del Partito Laburista] si era rivolto alla nazione dopo i disordini di Black Lives Matter, il suo tono era stato conciliante, apologetico e aveva elogiato quella che, secondo lui, era la continua lotta dei neri contro il razzismo. Il suo discorso dopo i disordini di questo mese è stato nettamente diverso, e iniziava con la seguente frase:

"Condanno totalmente la violenza di estrema destra a cui abbiamo assistito questo fine settimana".

L'espressione "estrema destra" è l'equivalente britannico del termine "supremazia bianca" usato dall'amministrazione Biden, un'insensata diffamazione per associazione di cui avevo scritto qui sull'Occidental Observer oltre due anni fa. L'organizzazione che si è posta come arbitro morale del presunto razzismo bianco è HOPE Not Hate (HNH), un equivalente del Southern Poverty Law Center e dell'Anti-Defamation League americani. È l'HNH che ha reso popolare l'espressione "estrema destra", subito utilizzata dal governo. Sono anche agenti provocatori, che avevano affermato, senza alcuna prova, che nella città di Cleveland, durante i disordini, era stato lanciato dell’acido contro una donna musulmana da un'auto in corsa, un'affermazione che la polizia locale aveva immediatamente smentito.

Ma la tentazione è ancora quella di dare la colpa all'inettitudine del governo piuttosto che a un disegno malevolo. Prima delle elezioni generali del 4 luglio, si pensava che i Laburisti, non avendo fatto alcun annuncio politico sostanziale, non avessero alcuna politica. Sembrava che stessero facendo campagna elettorale solo per il fatto di non essere Conservatori e di non essere semplicemente attrezzati per governare. Ora, l'accusa di scarsa preparazione appare ingenua.

Si ha l'impressione che la risposta autoritaria dei Laburisti alle rivolte sia il risultato di un attacco di panico, che si siano fatti duri per sembrare al comando. Ma il fatto che il governo sembri fare politica in modo affrettato è un grande inganno, e questo improvviso sfoggio di tattiche di forza zelanti e specifiche per ogni etnia era già in atto da tempo. Le rivolte sono state organizzate e i risultati sono stati previsti e utilizzati in modo predeterminato. La classe operaia bianca britannica è stata tormentata per decenni dagli effetti dell'immigrazione e dal trattamento palesemente preferenziale spesso riservato a uomini privi di documenti. Come in Irlanda, il governo l'ha provocata una volta di troppo, anche se deliberatamente.

I disordini iniziali a Southport, un sobborgo di Liverpool, erano stati innescati dall'omicidio di tre bambine durante una festa da ballo il 29 luglio, ma c'era stato un prequel nel quartiere di Harehills, a Leeds, il 18 luglio. La differenza tra la risposta della polizia a quest'ultima rivolta e a quella successiva, ben più grave, mostra modelli che stanno già iniziando a definire il governo del primo ministro Sir Keir Starmer.

Per una volta, la voce sui social media secondo cui il presunto assassino sarebbe stato un immigrato appena sbarcato era vera e propria disinformazione. La polizia aveva tenuto nascosto il nome dell'aggressore per diversi giorni, un segnale ormai riconosciuto che chiunque fosse il colpevole, non era un inglese bianco. L'accusato era si nato nel Galles - fatto ripetuto all'infinito dai media - ma da genitori immigrati ruandesi. Ma ormai la miccia era stata accesa e un gruppo composto da inglesi bianchi si era riunito fuori da una moschea a Southport e l’aveva attaccata. Venerdì erano scoppiate rivolte in diverse grandi città e il fine settimana aveva visto inevitabilmente un'escalation di ostilità. A quel punto, la polizia e i media si erano animati in modo spettacolare, come non era accaduto con la rivolta di Harehills.

I disordini di Harehills erano iniziati quando una famiglia di immigrati rumeni era stata coinvolta in un conflitto con i funzionari dei servizi sociali che erano venuti a prendere in custodia uno dei figli della famiglia. I disordini che ne erano seguiti avevano attirato una folla di giovani, per lo più musulmani. I poliziotti avevano dimostrato, durante le manifestazioni a favore della Palestina, di essere riluttanti a sorvegliare le minoranze etniche e, quando finalmente erano arrivati a Harehills, la folla li aveva cacciati dall'area. Non erano tornati. Quando invece i disordini sono stati provocati da uomini bianchi, inglesi e della classe operaia, lo stile della polizia è cambiato completamente. Questo rappresenta un pilastro centrale di quello che è già un nuovo ordine: la polizia a due livelli.

L'espressione "polizia a due livelli" era stata coniata dall'ex ministro degli Interni conservatore Suella Braverman. L’aver usato questa espressione, oltre al termine "invasione" per descrivere l'immigrazione clandestina, aveva contribuito a farla espellere dal suo partito. Una volta era necessario uno scandalo sessuale o finanziario per porre fine alla carriera di un politico. Oggi sono sufficienti quattro parole.

È innegabile che nel Regno Unito esista una polizia a due livelli, anche se questo non ha impedito agli esponenti del governo di negarlo. Con l'avvento del citizen journalism, la gente comune, le cui informazioni mediatiche un tempo provenivano esclusivamente dalla stampa tradizionale autorizzata dallo Stato, è ora in grado di osservare i diversi stili di polizia impiegati contro i musulmani e la classe operaia bianca. Starmer ha negato categoricamente l'esistenza di una polizia a due livelli, sostenendo che la polizia britannica agisce "senza paura o favore". Questa frase era stata usata per la prima volta nel 1829 dal fondatore della polizia britannica, Sir Robert Peel, e nella bocca di Starmer è palesemente falsa. Gli animi si erano accesi quando un giornalista aveva chiesto a Sir Mark Rowley, commissario capo della Metropolitan Police Force di Londra, se intendeva porre fine alla polizia a due livelli. Rowley aveva strappato con rabbia il microfono dalla mano del giornalista che lo aveva offeso.

Questo è un video di 12 minuti di Mark Collett, dell'organizzazione politica britannica Patriotic Alternative (PA, a cui è stato impedito di registrarsi come partito ufficiale). Spiega in modo succinto la polizia a due livelli, e PA viene osservata da anni in modo forense, il che significa che gli avvocati del governo avranno sicuramente visto questo breve resoconto. In altre parole, sapete che è vero perché, se ci fosse stato un errore, Collett sarebbe già in prigione. Il suo messaggio è semplice: i bianchi vengono controllati in modo molto diverso dai non bianchi.

E così, mentre i disordini dominano i media, dietro la cortina fumogena si muovono le macchinazioni politiche. I Laburisti sono decisi a non lasciare che questa crisi vada sprecata e stanno utilizzando i metodi di controllo affinati dalla classe politica nell'ultimo quarto di secolo, metodi che collegano il governo laburista di Tony Blair a quello di Sir Keir Starmer.

I disordini sono stati numerosi, ma è il danno arrecato alla libertà dei cittadini a essere significativo. Il Primo Ministro Starmer e il suo Ministro degli Interni Yvette Cooper sono stati, per usare un'espressione cara alla classe politica, "assolutamente chiari su questo". I problemi attuali sono colpa dei teppisti bianchi di "estrema destra". Starmer ha messo in atto una punizione istantanea per i rivoltosi, tribunali aperti 24 ore su 24 per processarli, nonostante il fatto che i procedimenti giudiziari sono normalmente lenti in Gran Bretagna, e pene detentive sconcertanti, fino a dieci anni per il coinvolgimento nei disordini, compreso l'incitamento online. Non si tratta di un governo disorientato che si arrampica su una politica ad hoc. È una politica pianificata da tempo.

Al centro di questa politica aggressiva ci sono l'arresto e la punizione, e quanto più deboli e vulnerabili sono gli arrestati, tanto maggiore è il deterrente. Una donna di 55 anni è stata arrestata l'8 agosto per aver postato un nome che lei credeva essere quello dell'assassino di Southport, ma che, in realtà, non era corretto. Ecco cosa ha detto il sovrintendente capo Alison Ross della polizia del Cheshire in merito all'arresto:

È un forte promemoria dei pericoli che si corrono pubblicando informazioni sui social media senza verificarne l'accuratezza. È anche un avvertimento sul fatto che tutti noi siamo responsabili delle nostre azioni, sia online che di persona [grassetto aggiunto].

Sembra che la signora Ross stia dicendo che siamo tutti responsabili delle nostre azioni, ma non è così. Non sentirete nessun portavoce della sinistra britannica (che è ciò che la polizia è) dire una cosa del genere, perché la convinzione dell'autonomia personale non fa parte del DNA ideologico della sinistra, almeno non quando vengono arrestati gruppi con caratteristiche protette. Quello che lei vuole far credere ai britannici bianchi è che sono responsabili e che possono essere chiamati a risponderne, anche per aver ripetuto un'imprecisione. Ciò ricorda un manifesto propagandistico del governo durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui un ufficiale dell'esercito dall'aspetto feroce sbraitava: "Trattate le voci come errori. Non ripetetele".

Il popolo britannico sta imparando una lezione politica. Se il governo non è in grado di controllare la narrazione, e quindi il comportamento (sia fisico che mentale) dei suoi cittadini, aumenterà i suoi poteri di detenzione e indirizzerà il sistema giudiziario verso condanne più pesanti per il blocco etnico che disapprova maggiormente, ovvero la classe operaia bianca. Diverse persone sono già finite in carcere per il loro ruolo nei disordini e il sistema giudiziario, solitamente lento, ha improvvisamente ricevuto l'equivalente di una scossa con un pungolo da bestiame. Vi sono analogie tra quanto sta accadendo ai rivoltosi del Regno Unito e i cosiddetti "insurrezionalisti" della famigerata marcia del 6 gennaio negli Stati Uniti. Ma va sottolineato che i rivoltosi britannici erano davvero in rivolta, mentre gli americani che ancora languono in carcere per i fatti del 6 gennaio sono colpevoli al massimo di turismo aggravato.

Mentre tutti sono distratti dagli eventi principali dei disordini e dalla risposta del governo, è l'attività fuori dal palcoscenico e dietro le quinte a destare una vera preoccupazione. A parte la raffica di leggi che il governo sta facendo approvare, si consideri cos'altro hanno fatto i Laburisti nel loro primo mese al potere.

Un disegno di legge parlamentare destinato a ripristinare la libertà di parola nei campus universitari è stato abbandonato, e non nelle sue fasi formative. L'Higher Education (Freedom of Speech) Act 2023 aveva ricevuto l'assenso reale nel maggio dello scorso anno ed era quindi di fatto legge. Aveva persino ottenuto il sostegno di diversi partiti. Il disegno di legge era stato riassunto in un rapporto governativo del 1° giugno 2023 come segue:

[La legge] mantiene l'impegno del governo a rafforzare la libertà accademica e la libertà di parola nell'istruzione superiore, contribuendo a proteggere la reputazione delle nostre università come centri di libertà accademica.

Il 26 luglio di quest'anno, dopo tre settimane di governo laburista, il Segretario di Stato per l'Istruzione, Bridget Phillipson, ha scritto ai colleghi annunciando l'intenzione del nuovo governo di non procedere oltre con il disegno di legge. La sua relazione prevede addirittura l'abrogazione del disegno di legge, se costituzionalmente necessaria per il suo annullamento. La ragione da lei addotta, con riferimento alla libertà di parola accademica garantita dal disegno di legge originario, è che "sono consapevole che la legge sarebbe onerosa per i fornitori".

In poco più di un anno, in una nazione che un tempo era leader mondiale nell'istruzione superiore, la libertà di parola accademica è passata dall'essere una priorità sostenuta a un peso. E i Laburisti sono solo all'inizio.

Poco prima di questa esplosione di dissidenza, Starmer aveva annunciato che c'erano "troppi prigionieri" nelle carceri britanniche e aveva avviato un programma di rilascio anticipato. Questo ricorda una scena del romanzo Arancia Meccanica di Anthony Burgess, quella in cui un deputato britannico sta discutendo con il governatore di un carcere di un rilascio anticipato e lo informa che "presto avremo bisogno di tutto il nostro spazio carcerario per i prigionieri politici". Starmer aveva già annunciato che avrebbe intensificato i rilasci anticipati. Ma il sistema carcerario britannico è da sempre descritto dai media come sull'orlo del collasso. Perché questo improvviso e disperato bisogno di spazio nelle carceri?

Poi c'è una legislazione che era già draconiana e che ora è in fase di revisione per aumentare i poteri concessi al governo.

Il disegno di legge sulla sicurezza online (OSB) era già controverso quando era stato introdotto nella legislazione britannica lo scorso anno. Era caratterizzato dalla mancanza quasi totale di una definizione operativa per frasi e termini chiave come "danno", "discorso d'odio", "offesa", "razzismo" e altri. Questa mancanza di definizione è una tattica politica che avevo definito "ambiguità utilizzabile" in un articolo sul disegno di legge. La mancanza di una definizione precisa dovrebbe essere del tutto inaccettabile quando si tratta di crimini e punizioni, ma si sta già cercando di rendere un ricordo del passato le definizioni rigide legali, e vedremo molta più ambiguità man mano che la verità verrà manipolata. Questa è una guerra civile a livello epistemologico.

Ora, il sindaco musulmano di Londra, Sadiq Khan, ha dichiarato che l'OSB deve essere rivisto sulla scia dei disordini, proprio per affrontare il problema della "disinformazione". Khan è un uomo arrogante, ma ha tutto il diritto di esserlo. Come politico musulmano di più alto profilo nel Regno Unito, sta assaporando la sua nuova influenza sul governo. Keir Starmer ha già chiarito che quando Khan grida "Salta!" lui deve solo chiedere "quanto in alto?". Per quale altro motivo un premier appena salito al potere con un mandato da record avrebbe permesso ad un arrogante sindaco londinese di far sapere alle grandi aziende tecnologiche che, per quanto riguarda la disinformazione online, "se non risolvono i loro problemi, arriverà una regolamentazione".

La disinformazione è ciò che ha agitato il sindaco, visto che Elon Musk che si è interessato molto ai disordini. L'uso da parte di Musk della sua piattaforma, X, come base da cui prendere in giro i politici britannici ha incattivito la classe politica. Musk ha attaccato Starmer fin dall'inizio dei disordini, e Starmer ha risposto in modo piuttosto sconcertante, facendo intendere al suo commissario capo di polizia che Musk "dovrà affrontare tutta la forza della legge" e un possibile arresto per i suoi commenti online. Qualunque cosa manchi a questo governo, non è certo la spacconeria.

In Inghilterra e Galles esistono da tempo reati penali molto ampi, che rendono illegale dire online qualcosa che spesso sarebbe legale offline", afferma Michael Veale, professore associato di diritto tecnologico all'University College di Londra. "Questi reati di comunicazione sono gli strumenti che le forze dell'ordine di solito utilizzano quando si occupano di casi specifici, come quello di Musk, perseguendo migliaia di persone all'anno". Alcune di queste regole sono state rafforzate dal nuovo Online Safety Act, approvato nei mesi scorsi. Ma c'è un problema. "Anche nella nuova legge, queste non si estendono al di fuori della giurisdizione, il che significa che sarebbe difficile capire come potrebbero essere usate per colpire Musk", afferma Veale. Independent

Prima di guidare il Partito Laburista alla vittoria, Starmer era stato Direttore delle Procure (DPP), una figura potente nel sistema giudiziario britannico. È strano che lui e il suo capo della polizia abbiano trascurato di informare il signor Musk su quale legge abbia infranto e su quali accordi di estradizione siano in vigore nei vari Paesi in di solito alloggia l'uomo più ricco del mondo. Lo scambio offre un indizio di più ampie preoccupazioni ideologiche. Per la Sinistra, criticare l'ideologia di sinistra equivale sempre più a infrangere la legge. E Starmer è davvero una creatura della Sinistra.

L'unico giornalista dei media mainstream che ha parlato del passato di Starmer come Pabloista (un ramo duro della sinistra trotzkista) è il veterano Peter Hitchens, il cui defunto fratello Christopher era probabilmente più noto negli Stati Uniti. Hitchens sarà anche un cupo bisbetico, ma si aggrappa tenacemente alle storie ed è una voce solitaria nel deserto dei media britannici che ha messo in guardia una nazione incurante sulla provenienza di Starmer dalla Sinistra dura. Ma non stiamo assistendo al trionfo della Sinistra, bensì a quello della classe politica.

Ho recentemente recensito il libro fondamentale di Peter Oborne sulla politica britannica moderna, The Triumph of the Political Class, qui su The Occidental Observer. Il libro è stato scritto nel 2007 e descrive la formazione di una classe politica separata e che agisce nel proprio interesse personale, a scapito dei cittadini. Un punto chiave di Oborne è che, nel 2007, la classe politica stava ancora imparando a controllare il popolo in un'epoca di comunicazione di massa. Dopo tutti questi anni è diventata molto più brava. Prima delle elezioni generali, Starmer e il suo partito erano stati da tutti considerati come privi di una linea politica, il che aveva portato i critici a sostenere che i Laburisti al potere sarebbero andati avanti inventando, improvvisando semplicemente un governo. Questo non è credibile. A cinque settimane dall'inizio del nuovo governo, il Partito Laburista ha certamente delle politiche, e sospetto che le avesse già assai prima della vittoria elettorale, quando sarebbero state ritenute sgradevoli dal pubblico. Ora, con un mandato enorme e un piano quinquennale, un partito Laburista che si supponeva impreparato a governare sembra invece molto preparato.

Quindi, se questo governo sembra in preda al panico e impreparato al potere, la mia ipotesi è che si tratta di una sorta di psy-op. Una grave incompetenza che porta all'esacerbazione di un problema è spesso metaforicamente definita come "spegnere il fuoco con la benzina". Ma se non si stesse cercando di spegnere il fuoco? E se l'intenzione fosse sempre stata quella di farlo divampare sempre di più, anche a costo di bruciare la casa? Se il Regno Unito sta andando all'inferno in un carretto, il carretto non ha bisogno di essere costruito da zero. Era già pronto molto tempo fa.

Mark Gullick

Fonte: theoccidentalobserver.net
Link: https://www.theoccidentalobserver.net/2024/08/12/the-politics-of-the-uk-riots/
12.08.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (35)

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    1. Cachafaz 15 agosto 2024

      Non andate a votare, che crollano internamente per delegittimazione! Fantastico.

    1. BrunoWald 15 agosto 2024

      Come se facesse differenza che l'assassino sia un clandestino appena sbarcato, o il figlio di immigrati ruandesi.

      Immaginate se in Ruanda un figlio di immigrati italiani uccidesse tre bambine del luogo: sarebbe squartato dalla folla a colpi di machete, a meno di essere arrestato subito, e bastonato a morte in qualche buco puzzolente. Nell'interno del Perú, ti bruciano vivo per molto meno.

      Immaginate bande di clandestini bianchi che spacciano, rubano e accoltellano in Marocco, Tailandia, Nigeria o Brasile: secondo voi, che fine farebbero? È che in quei paesi la gente ha ancora quel sano istinto per cui già tollerano a fatica le malefatte della feccia locale, figuriamoci se permettono a degli stranieri di venire a rompere i cogl*oni.

      Poi è verissimo, il sistema è al servizio della mafia apolide e noi siamo il suo nemico designato, se protesti sei un razzista, se ti difendi o ti vendichi di una "risorsa" ti rinchiudono e buttano via la chiave. Ma il problema di fondo è che un organismo malato perde le difese immunitarie.

      Noi abbiamo perduto il senso della comunità, il legame con la terra e con gli antenati, in breve abbiamo perso il rispetto di noi stessi, per questo permettiamo a cani e porci di fare i loro comodi a casa nostra. Che poi diventa casa loro.

    2. BrunoWald 15 agosto 2024

      In ogni caso, concordo con la tesi centrale di Gullick: non c'è nulla di casuale o di imprevisto in questa deriva, è qualcosa di voluto e pianificato.

    1. alduccio 15 agosto 2024

      Speriamo che me la cavo!:-)

    1. Arthur 15 agosto 2024

      Vedi Bertozzi, il fatto è che io analizzo il passato e il presente.
      Li scruto interrogandomi cercando di coglierne il senso, ma resto sempre proiettato sul futuro.
      Mi interessa il futuro perché il passato è andato e il presente fugge, anzi sfugge in un attimo.
      Tu, e altri come te, mi sembrate ancorati al presente e basta (forse, quanto al tuo futuro, sei proiettato limitatamente alla pensione...).

      Godersi il presente, hic et nunc, qui ed ora, è una cosa sacrosanta, ma occorre occuparsi anche del futuro.
      Ovviamente non bisogna pre-occuparsi, ma occuparsene è cosa buona e giusta, altrimenti si vive il presente in balia della corrente.
      Non mi piace farmi trascinare dalla corrente.
      Decido io dove andare, cosa fare e cosa pensare, soprattutto in rapporto al mio futuro.
      Se mi sbaglio, pazienza, ma sono io che decido e penso per me.

    2. mago 15 agosto 2024

      Mi permetto..il futuro è il passato che si ripresenta sempre in altri aspetti un po’ come la moda per certi versi forse è stato già scritto..spero di vivere a lungo per vedere per il resto fai bene segui sempre il tuo istinto come me..

    3. uomospeciale 15 agosto 2024

      Sarebbe anche condivisibile se si potesse determinare o influenzare almeno in parte il futuro, ma non è così.
      Purtroppo le dinamiche sociali e internazionali che si sono messe in moto non consentono al singolo di fare proprio niente.
      il singolo al massimo può tentare di determinare solamente il suo, di futuro.
      Ma solo parzialmente, solo se è in gamba... E comunque muovendosi per tempo, ormai è tardi.
      Il 97% della gente non lo fa, quindi subiranno ogni cambiamento e decisione prese da altri, sperando che domani vada meglio.
      Sono gregari.
      Non è un crimine, è una forma mentis.
      Ci sono stati periodi in cui i gregari potevano anche vivere tranquilli.
      Uniformandosi, adattandosi, vivendo sereni e senza scosse puntando alla casetta, al lavoro sicuro, alla macchina a rate, a una mogliettina giovane e carina che non si separi, alle vacanze a Rosolina mare con figli e nipoti, insomma a vivere senza scosse e senza troppe preoccupazioni con la loro fetta di sole amore e gloria a buon mercato garantita, (quasi) per tutti....Temo che quei tempi siano finiti per sempre.

    4. Bertozzi 15 agosto 2024

      Non ti piace farti trascinare dalla corrente e vai a votare? Analizzi il passato e il presente e fai campagna per la Meloni?. lasciamo stare va'.
      Te la racconti e te la credi troppo.

      T'ho già detto: il futuro non esiste. È solo questione di evoluzione spirituale, spero che tu lo capisca prima o poi ed eviti cosi di incorrere in continui proclami che ti accomunano ai venditori di fumo le cui promesse sono qui sopra riportate. Augurio personale

      P.s l' accenno alla pensione è come al solito di cattivo gusto e fuori luogo, sintomo di mancanza di argomenti.

    5. Arthur 16 agosto 2024

      "Sarebbe anche condivisibile se si potesse determinare o influenzare almeno in parte il futuro, ma non è così."

      Sbagliato.
      Profondamente sbagliato.
      Invece ognuno di noi può, almeno in parte, controllare il proprio futuro.
      Sia in passato che oggi il "potere" ha sempre avuto interesse a far credere alle persone che questa possibilità non ci sia.
      E sai perché?
      Perché se tutti prendessero coscienza che è possibile indirizzare la propria esistenza (che non è segnata in maniera ineluttabile e non dipende affatto dal nostro passato), il "potere" sarebbe fottuto.
      Non solo.
      Quando le coscienze "sentono" all'unisono di essere libere e di poter prendere in mano il proprio destino, non tollerano più di essere ricattate.
      E qui inizia la tragedia di chi detiene il potere.
      E il popolo diventa in grado di indirizzare il proprio destino.

    1. uomospeciale 15 agosto 2024

      Nulla di nuovo , Venezuela in progress anche nella perfida albione.
      D'altra parte a Londra hanno il record di omicidi e di violenze da un bel pezzo e mentre le città bruciano, i politici si preoccupano di mettere la mordacchia ai media come se il non parlare di un problema lo potesse far scomparire.
      Buona idea!... Evitiamo di parlare di cancro o di infarto così come per magia il cancro e l'infarto spariranno che ne dite?... 😄
      çazzi loro.

    2. oriundo2006 15 agosto 2024

      Sennonché sono anche nostri…

    3. uomospeciale 15 agosto 2024

      Solo se hai dei figli, o non puoi tenerli ragionevolmente al sicuro dai tempi che verranno.
      Se no son solo çazzi degli altri.

    1. Martin 15 agosto 2024

      Francamente parlando, a me italiano del nord nato negli anni 60, la crisi della GB multirazziale provoca sentimenti contrastanti.

      Infatti mi ricordo perfettamente della diffusione del razzismo antilatino (Italiani, Spagnoli e Francesi) nella GB degli anni 70, 80 e 90. Anche come conseguenza dell'onda lunga del protestantesimo anglicano, che aveva perseguitato i Cattolici per oltre 70 anni dopo il trattato di Westphalia del 1648. Per non parlare dell' Irlanda del Nord.

      I Brutish si lamentavano della mentalità latina, mediterranea, cattolica (e recentemente fascista). Con Berlusconi sono andati a nozze.....

      Come dire, meglio il giardiniere pakistano, il cuoco indiano, il tassista egiziano, la tata dei Caraibi e il cameriere del Kenya. Li hanno voluti e ce li hanno, solo che si sono per cosi dire anche moltiplicati piuttosto in fretta ed hanno raggiunto una massa critica.
      E non portano più il rispetto dovuto al Commonwealth.

      Non resta che far loro i migliori auguri!

    2. Arthur 15 agosto 2024

      Eppure, nonostante tutto, i nordeuropei continuano a considerare noi Latini come razza inferiore.

      Quanto agli Inglesi, hanno votato per la Brexit.
      Posso capire che l'UE faccia pena e che tirarsene fuori sia una autentica liberazione, ma molti Inglesi hanno voluto la Brexit perché percepivano gli Europei, soprattutto i Latini, come gente sgradevole.
      Si tratta di puro razzismo nei confronti dei Latini, specie se cattolici.
      Come dici tu, non resta che far loro i migliori auguri.

      Gli Inglesi sono fatti in un modo che è davvero difficilmente comprensibile.
      Hanno, come religione di Stato, l'Anglicanesimo.
      La religione anglicana è stata concepita e imposta da un sovrano, Enrico VIII, che si è sposato sette volte (mi pare) e che fece uccidere svariate sue mogli per potere sposare la successiva.
      Quale può essere, umanamente parlando, il senso morale di un popolo e di una nazione che hanno una religione di stato fondata da un simile porco assassino?
      Non c'è da stupirsi che gli Inglesi siano andati in giro per il mondo e abbiano fatto quello che tutti sappiamo, senza alcuna remora morale e senza un briciolo di umana pietà per chi subiva la loro colonizzazione.

    3. Martin 15 agosto 2024

      Il pregiudizio e' ancora diffuso in tutta l'Europa germanica, nordica e anglosassone, anche se meno di 30-40 anni fa, ed a suo tempo aveva molto contribuito anche al movimento protestante.
      Il punto e' che noi Italiani, grazie alla sinistra esponiamo sempre il fianco. La sinistra continua a far finta di non capire che la distruzione dell'immagine di Berlusconi - a dir poco eccessiva e spinta a livelli estremi - ha ipso facto confermato tutti i pregiudizi dell' Europa germanica, nordica e anglosassone verso l'Italia e gli Italiani. Non glielo perdonerò MAI.

    1. warheit 15 agosto 2024

      si cerca di fare ricadere il problema sulla disinformazione ma la realtà è quella che gran parte dei bianchi europei hanno girato le spalle alle loro comunità e i mass media diffondono le notizie in base al modo di pensare di chi li governa in quel momento.

    2. uomospeciale 15 agosto 2024

      Esatto.
      Un po tutti i bianchi hanno smesso o stanno smettendo del tutto di combattere e darsi da fare sia per migliorare le cose, che per difendere quello che hanno ottenuto.
      E lo si nota chiaramente in ogni contesto della vita, non solo con il crollo della natalità ma sopratutto con la rinuncia a difendere sè stessi e la propria cultura, con l'indifferenza mista alla rassegnazione infastidita con la quale assistono all'assalto dei loro quartieri da parte di arabi, sud americani e africani...
      E quando le condizioni di vita e la sicurezza in un quartiere si degradano troppo, i bianchi che fanno?
      Spariscono.... Se ne vanno lontano, sempre più lontano.
      Al limite se le cose si fanno troppo difficili in un determinato paese, si spostano semplicemente in un altro....Fine.
      I bianchi e l'occidente sono condannati non solo perché si stanno estinguendo, ma sopratutto perché hanno smesso di combattere.
      Serve un motivo anche per alzarsi dal letto alla mattina, e i bianchi di motivi per combattere non ne hanno più da un pezzo.
      Peggiorerà ancora e di molto perché chi sta gettando la spugna oggi almeno un po la carretta in passato l'ha tirata, resistendo finché ha potuto.
      Oggi si sono tutti rotti le scatole.
      Vedrai che sfacelo, tra qualche anno😁

    1. sbregaverse 15 agosto 2024

      Notizia ANSA.
      Nella Russia Bolscevica Putiniana viene reso obbligatorio :
      sputare per terra.

    2. sbregaverse 15 agosto 2024

      Che culo , ho rischiato la bannazione eterna, all'ultimo istante ,il mio angelo custode , m'ha suggerito sputare al posto di scatarrare.

    3. Bertozzi 15 agosto 2024

      In Cina è vietato, ecco il nemico!

    1. ailavioni 15 agosto 2024

      Il caos viene creato perchè poi il re del mondo possa rimettere tutto in ordine

    2. ric 15 agosto 2024

      ordo ab caos

    1. ailavioni 15 agosto 2024

      "questo pacco di sale terra’ lontano il malocchio"Di tutte le promesse elencate questa è la più credibile

    1. oriundo2006 15 agosto 2024

      Chiaramente vogliono una sostituzione dei valori fondanti la societa', il che vuol dire una sostituzione della sua religione pubblica.
      Per le masse, ampiamente 'mixed' sara' un islam retrogrado ed autoritario, senza l' elemento che viene di piu' odiato: il libero arbitrio, ovvero la possibilita' di discutere il 'dogma', ogni dogma a ben vedere. Come poi questo confliggera' con l'antifemminismo esplicito sara' argomento di dibattito ulteriore. Dopotutto occorre fornire ai tabloid materiale di gossip e di falso stupore sessualizzato a dovere.
      Per le elites vi sara' un giudaismo talmudico e cabalistico, in condizione di prevedere ed operare su ogni 'fenomeno' sociale che sia di interesse a fini manipolatori e di esclusione sociale: chi ne sara' 'dentro' deterra' le chiavi del tutto, di un tutto talmente manipolato da essere ridicolo come oggi. Ma sommamente utile perche' segreto e sopratutto utile a depotenziare le facolta' intellettive delle masse, ben liete di rinunciare al libero arbitrio in nome dell'assenza di dolore a cagione dell' abolizione della responsabilita' personale, cosa che la servitu' promette e che e' ragione della sua millenaria persistenza, ben oltre la costrizione esteriore.
      Questo aspetto e' ben presente nell' islam ( da Allah viene tutto, solo Lui 'decide', solo Lui puo'...)...
      Il cristianesimo, che un tempo prevedeva entrambe le opzioni, data la prassi della 'doppia verita' ex Bellarmino, sempre sotto traccia dati i poteri che la chiesa di Roma si arrogava in silenzio e poi a cascata pervenuti al protestantesimo, scomparira' come culto dotato di una valenza sociale, ovvero prescrittiva per la societa' intera. Nessuno si identifichera' piu' con questo culto 'pubblico', che sara' regredito a supertizione privata, cosa che in effetti e', data l' egemonia della sua gerarchia esemplificata nella storia del vaticano ( come dell' anglicanesimo ).
      Il nazionalismo, che ne traeva le sue 'moderne' radici, sara' bandito, rimanendo anch'esso pallida eco del passato 'glorioso' dei suoi mortiferi fasti.
      Molto di quello che rimane sara' diluito in una 'pura' religione dell' umanita' sulla scia di Saint Simon, a cui Starmer, adepto di una versione moderna di tale impostazione attraverso la sua esplicita adesione alla massoneria fabiana, senz'altro dara' sfacciato impulso.
      Ma non sara' di sua sponte, data la modestia della caratura intellettuale, ma di altri.
      Suo mentore essendo Morgan McSweeney, apiamente inserito nell'establishment che conta, piu' altri soggetti jewish, quelli che hanno favorito la sua adesione a valori talmudici attraverso sua moglie.
      Mai seguire le femmine...!
      Esiste una leggenda interessante, quella di Re Artu', destinato a ritornare impugnando senza pieta' la sua spada Excalibur quando l' Inghilterra sara' di nuovo in pericolo mortale.
      Spero vivamente che questo si realizzi al piu' presto. Il vero significato esoterico del termine essendo ( a mio giudizio ) 'ex cum labor profecit'...ovvero provenendo dopo tanto 'lavoro' interno ed esterno, ovvero tanta pena per l'umanita' intera.
      Quella di cui oggi siamo spettatori dolenti e partecipi.

    1. LuxIgnis 15 agosto 2024

      Io non so quanto di questi articoli in questo tenore siano da prendere in considerazione. A me sembra che siano un'analisi molto parziale e pregiudiziale della situazione, tralasciando completamente il contesto in cui avvengono.
      Io non posso dire di conoscere l'Inghilterra ma per quello che leggo e quello che ho sentito non è che queste cose escono fuori dal nulla, ma sono presenti da molto tempo. E coinvolgono sia autoctoni sia immigrati.
      Gli inglesi (intendo anche scozzesi, gallesi e irlandesi) sono ubriaconi, violenti e facili alla rissa. Ve li ricordate gli Hooligans?
      Nelle grandi città vi è praticamente un accoltellamento al giorno, e per futili motivi, o per rubare un telefonino.
      Uno che conoscevo, professore di inglese, è stato aggredito in Scozia da due così senza nessun motivo solo, forse, perché era straniero.
      Noi ci lamentiamo a volte di Napoli ma le città inglesi sono molto peggio.
      Sono sempre stati così.
      Poi è chiaro che un'immigrazione selvaggia, la distruzione sistematica dei diritti della classe più umile, quella operaia, i ghetti e quant'altro hanno esacerbato il tutto.
      Le classi dominanti non fanno che aizzare il fuoco perché gli fa comodo che vi siano conflitti sociali. Che si scannino fra loro!
      Quindi vi sono quelli che postano tanta disinformazione contro gli immigrati, diciamo per semplicità quelli di destra e quelli che postano dall'altra parte, quelli di sinistra, altrettanta disinformazione.
      E i motivi per cui lo fanno è palese, almeno dovrebbe esserlo. Cioè dividere pesantemente la classe operaia. E ci riescono sempre.
      In più non credo proprio che siano in grado di gestire la situazione. E gli fa comodo per attuare leggi sempre più repressive.

      Loro non vengono mai toccati, tanto stanno protetti nei loro quartieri esclusivi, e gli altri si scannano come sorci. E qualunque forma di dissenso legittima e intelligente viene messa da parte, censurata, e repressa se diventa troppo pericoloso.

      Sono astuti i dominanti, molto, ma gli altri, gli oppressi sono per la maggior parte degli idioti che cascano ancora in trappole che sono anche vecchie. O forse sono vigliacchi, perché è facile prendersela con il poveraccio di turno, ma è molto più difficile e pericoloso fare un'azione risoluta verso chi comanda.

    2. sbregaverse 15 agosto 2024

      Viviamo, meglio ci fanno sopravvivere, nella paura, ma, per fortuna ,ogni tanto, godiamo di pause di depressione.

    3. Esquivèl 15 agosto 2024

      Si, sono d'accordo, noi abbiamo per esempio i borseggiatori nella metro di Roma e a Venezia. Mentre a Manchester un ubriacone molesto auctono può tranquillamente starsene in giro per le vie del centro un giorno dopo l'altro. Basta guardare i video di Charlie Veitch su you tube e ci si può fare un'idea.

    1. sarah 15 agosto 2024

      In un recente articolo segnalato, credo, da Arthur si parlava dei vincoli esercitati dai poteri dell'alta finanza simbolicamente rappresentata dalla city di Londra sul parlamento inglese. Verità stiracchiata o meno, quanto esposto qui sembra confermare l'ipotesi, perché nessuna cecità o mediocrità politica potrebbe spingersi a tale segno. Si tratta, evidentissimamente, di un processo eterodiretto. Il mondo occidentale sta dilaniando la sua stessa cultura fondante illuso di rinascere poi dalle sue ceneri come nuovo egemone globale. I sacrifici richiesti (in ogni accezione del termine) sono enormi, specialmente sul fronte della degenerazione morale e dell'attacco al valore della vita umana. C'è da mettere in conto anche l'ignoranza abissale in cui sta sprofondando l'intero sistema. A leggere l'articolo (molto lucido) si direbbe che costoro agiscano in modo geniale ma a tratti il piano appare anche stupido, come tagliare il ramo su cui si è seduti mentre, follemente, il tempo passa tra crisi permanenti, simulazioni di guerre, pestilenze. Si dovrà arrivare in fondo per dimostrare la non validità del teorema.

    2. ric 15 agosto 2024

      e' il mondo occidentale che avanza nel prossimo futuro , e poi qualcuno si lamenta di un velo alle donne IRANIANE....e applaude ai gay-pride

      https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheb_H8EqncgOtGCLDf9AoJ74xzW2CQM17pizo6ILQQVWCrzbTTCc3FOS_3tiUXCLXT78MwjkU7sGkqIQMaKrAHptZER4Q0GkzIAvKLPGhRxs722TyxwK33af9dNgpqRj5qDhD2RYvvbnbrzKIFOtFiklPUUvmq30jKc3UkVWppIp3mtlNo2tdbwwNfVZqg/w396-h400/Cattura%20di%20schermata%20(262).jpg

    3. sarah 15 agosto 2024

      Tra l'altro, secondo me, queste evidenti "salvaguardie" nei confronti di vere o presunte minoranze sono pensate proprio per agire come provocazioni per far emergere delle ovvie prese di posizione che poi vengono sfruttate e punite a loro volta. Nulla hanno a che fare con la tutela di queste persone, è patetico chi ci crede. Al di là però del fine politico immediato, non è difficile immaginare cosa accadrà ad istituzioni come partiti politici, sindacati e università ormai nelle mani di una banda di inetti ricattabili, quando l'espediente della paura permanente inizierà a perdere efficacia.

    4. Arthur 15 agosto 2024

      "a tratti il piano appare anche stupido, come tagliare il ramo su cui si è seduti"

      Questo accade perché quelli che sembrano essere ai vertici del potere sono in realtà cricche di fanatici che inizialmente sono state cooptate, poi inserite nei gangli di stati e organismi sovranazionali, e così facendo gli è stato consentito di assumere il (finto) comando e di manovrare le istituzioni da loro infettate.
      Gli è stato permesso di agire da chi il vero potere ce l'ha davvero e che ha anche il controllo militare e dell'apparato giudiziario.
      La prova lampante risiede nel fatto che questa rete di cooptati e parvenu del potere, con annesse lobbies, partiti, informazione, etc., fa errori grossolani che la rende sempre più invisa al popolo.
      Mai e poi mai il potere vero ha agito in maniera così inetta distruggendo la sua immagine e tagliando il ramo su cui è seduto.
      Quindi siamo di fronte ad una operazione abilmente congegnata, una trappola che consiste nel mandare al suicidio soggetti da incolpare come capri espiatori dello sfacelo e dei misfatti perpetrati senza alcuna remora.
      Nella attuale situazione in Occidente se dovessero emergere certi scandali relativi ad alcune questioni oggi subdorate, la rete di utili idioti collasserebbe come un castello di carta, cosa che esattamente accadrà a tempo debito.
      Chi sta ai vertici della piramide necessita di ripulirsi e di crearsi una nuova immagine, dopo averne combinate per secoli di cotte e di crude, per poter apparire credibile e potersi sedere al futuro tavolo del mondo (multipolare) prossino venturo.

    5. Martin 15 agosto 2024

      E' semplicemente la sostituzione etnica della popolazione indigena dell' Occidente, attivamente perseguita dalla lobby neoglobalista.

    6. uomospeciale 15 agosto 2024

      il velo alle donne iraniane è solo propaganda, una delle tante scuse per dare sempre addosso all'Iran.
      Persino nei paesi dove le donne sarebbero più oppresse andando a guardare le cifre esatte, i numeri delle esecuzioni e chi sono le vitime della repressione si scopre che come al solito, sono quasi al 100% sempre e solo uomini.
      Cosa che succede ed e sempre successa, in ogni epoca praticamente ovunque nel mondo.

      Ecco qua:

      https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/08/12/iran-impiccato-il-decimo-manifestante-del-movimento-donna-vita-liberta/7651959/

      Le donne protestano e si indignano, però poi mandano sempre avanti i poveri ç0gli0ni a farsi accoppare, e finche ci saranno i sacrificabili, continueranno a sacrificarli.

      Siamo al punto che se in una manifestazione antigovernativa ci fossero 300 uomini morti, i giornali occidentali parlerebbero solo del dramma dell'unica donna presente che magari si è slogata una caviglia inciampando sui cadaveri.

      Cosi è messo l'occidente, capito perchè gli arabi ci disprezzano?

      Tra l'altro questo clima è solo uno, dei tantissimi motivi per il quale gli uomini occidentali non reagiscono nè si difendono più dall'invasione.
      Chi glielo fa fare?....Che bruci pure il mondo.

    7. uomospeciale 15 agosto 2024

      Sostiture un gregge civile, omogeneo, docile, laborioso e produttivo con uno violento, bellicoso, diviso, incivile e improduttivo non depone di certo a favore dell'intelligenza dei pastori.

      L' intera classe dirigente degli ultimi 40 anni sarebbe da fucilare alla schiena per quanto è stata meschina, tradittrice, e schifosa a tutti i livelli sia come amministrazione che come pianificazione e strategia, su tutto e qualsiasi cosa:

      Un disastro totale su tutta la linea.

      Sarebbe stata meglio una una terza guerra mondiale ci saremmo ripresi prima, ma vedrai che a breve arriveremo pure a quella.

    8. BrunoWald 15 agosto 2024

      Parole sante.

      Ma l'apparente irrazionalità di certe politiche si spiega con le trasformazioni in programma: il paradigma del progresso e lo sviluppo delle forze produttive richiedeva una società coesa, istruita e disciplinata.

      Un nuovo medio evo con "castelli" hitech in cui i miliardari regneranno nell'opulenza, circondanti da un mare di straccioni ignoranti e primitivi che si scannano tra loro per le briciole, è invece pienamente coerente con gli sviluppi in corso.

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