Chris Hedges
scheerpost.com
La Albanese, che riceve regolarmente minacce di morte ed è oggetto di campagne diffamatorie ben orchestrate da Israele e dai suoi alleati, cerca coraggiosamente di responsabilizzare coloro che sostengono e supportano il genocidio. Critica quella che definisce "la corruzione morale e politica del mondo" che permette al genocidio di continuare. Il suo ufficio ha pubblicato rapporti dettagliati che documentano i crimini di guerra a Gaza e in Cisgiordania, uno dei quali, intitolato "Genocidio come cancellazione coloniale", è stato ristampato come appendice del mio ultimo libro, "A Genocide Foretold".
Ha fatto sapere alle organizzazioni private che saranno ritenute "penalmente responsabili" per aver aiutato Israele a compiere il genocidio a Gaza. Ha annunciato che, se fosse vero (come è stato riferito) che l'ex primo ministro britannico David Cameron aveva minacciato di tagliare i fondi e ritirarsi dalla Corte Penale Internazionale (CPI) dopo che questa aveva emesso mandati di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l'ex ministro della Difesa Yoav Gallant, lo stesso Cameron e l'ex primo ministro britannico Rishi Sunak potrebbero essere accusati di un reato penale, secondo lo Statuto di Roma. Lo Statuto di Roma criminalizza coloro che cercano di impedire che i crimini di guerra vengano perseguiti.
La Albanese ha chiesto che gli alti funzionari dell'Unione Europea (UE) siano accusati di complicità in crimini di guerra per il loro sostegno al genocidio, affermando che le loro azioni non possono rimanere impunite. È stata una sostenitrice della flottiglia Madleen che aveva cercato di rompere il blocco di Gaza e di portare aiuti umanitari, scrivendo che l'imbarcazione, intercettata da Israele, non portava solo rifornimenti, ma anche un messaggio di umanità.
Potete vedere la mia intervista alla Albanese qui.
Il suo ultimo rapporto elenca 48 società e istituzioni, tra cui Palantir Technologies Inc., Lockheed Martin, Alphabet Inc. (Google), Amazon, International Business Machine Corporation (IBM), Caterpillar Inc., Microsoft Corporation e Massachusetts Institute of Technology (MIT), oltre a banche e società finanziarie come BlackRock, assicurazioni, società immobiliari e associazioni di beneficenza, che, in violazione del diritto internazionale, stanno guadagnando miliardi dall'occupazione e dal genocidio dei palestinesi.
Potete leggere il mio articolo sull'ultimo rapporto della Albanese qui.
Il Segretario di Stato Marco Rubio ha condannato il suo sostegno alla Corte Penale Internazionale, un tribunale che ha quatto giudici sanzionati dagli Stati Uniti per aver emesso mandati di arresto per Netanyahu e Gallant lo scorso anno. Ha criticato la Albanese per i suoi tentativi di criminalizzare cittadini americani o israeliani sostenitori del genocidio, affermando che non è idonea a prestare servizio come relatrice speciale. Rubio ha anche accusato la Albanese di aver "sputato antisemitismo senza ritegno, espresso sostegno al terrorismo e aperto disprezzo per gli Stati Uniti, Israele e l'Occidente". Le sanzioni probabilmente impediranno alla Albanese di recarsi negli Stati Uniti e congeleranno tutti i beni che potrebbe avere nel Paese.
L'attacco contro Francesca Albanese fa presagire un mondo senza regole, in cui gli Stati canaglia, come gli Stati Uniti e Israele, sono autorizzati a compiere crimini di guerra e genocidi senza alcuna responsabilità o limitazione. Mette a nudo i sotterfugi che usiamo per ingannare noi stessi e con cui tentiamo di ingannare gli altri. Rivela la nostra ipocrisia, la nostra crudeltà e il nostro razzismo. Nessuno, d'ora in poi, prenderà sul serio i nostri impegni dichiarati nei confronti della democrazia, della libertà di espressione, dello Stato di diritto o dei diritti umani. E chi può biasimarli? Parliamo esclusivamente con il linguaggio della forza, il linguaggio dei bruti, il linguaggio dei massacri, il linguaggio del genocidio.
"Le uccisioni, le stragi, le torture psicologiche e fisiche, la devastazione, la creazione di condizioni di vita che non permettono alla gente di Gaza di vivere, dalla distruzione degli ospedali, allo sfollamento forzato e alla mancanza di case, mentre la gente viene bombardata ogni giorno e muore di fame - come possiamo leggere questi atti in modo isolato?" si era chiesta la Albanese in un'intervista che le avevo fatto quando avevamo discusso il suo rapporto, "Genocidio come cancellazione coloniale".
I droni armati, le mitragliatrici, i muri e le barriere, i posti di blocco, i rotoli di filo spinato, le torri di guardia, i centri di detenzione, le deportazioni, la brutalità e la tortura, il rifiuto dei visti d'ingresso, l'esistenza tipica di un regime di apartheid che deriva dall'essere privi di documenti, la perdita dei diritti individuali e la sorveglianza elettronica, sono familiari ai migranti disperati lungo il confine messicano o che tentano di entrare in Europa, così come lo sono ai palestinesi.
Questo è ciò che attende coloro che Frantz Fanon chiama "i miserabili della terra".
Coloro che difendono gli oppressi, come la Albanese, saranno trattati come gli oppressi.
Chris Hedges
Fonte: scheerpost.com
Link: https://scheerpost.com/2025/07/10/chris-hedges-the-persecution-of-francesca-albanese/
10.07.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
Balabiott 11 luglio 2025
Ma tanto per dire, 'Chiagn' e fotti' Robbberto Saviano?..ha preso posizione?...lui, Unico al mondo, che vive protetto dalla scorta e minacciato di morte solidarizza con Albanese o sta con l' ordine internazionale basato sulle regole capeggiato da 'Israelechehaildirittodidifendersi'?..