La pandemia è stata funzionale al Grande Reset, non a salvare il mondo finanziario

La politica monetaria messa in atto dalle banche centrali ha dimostrato negli anni che non crea inflazione. Molti appartenenti al mondo finanziario al contrario indicano, proprio in questa creazione di moneta, la causa principale degli attuali fenomeni inflattivi. Addirittura si avventurano ad indicare come la "pandemi

La "Pandemia" ha scatenato il Grande Reset ma non ha salvato la finanza internazionale

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

Mi capita spesso negli ultimi tempi di leggere articoli, dove varie personalità soprattutto appartenenti al mondo della finanza, provino a spiegare le attuali dinamiche inflattive, indicando come principali colpevoli le banche centrali ed i loro programmi di politica monetaria (tra tutti il famoso Quantitative Easing).

Addirittura, oltre a prodigarsi in tale fallace spiegazione a livello tecnico, si avventurano anche nell'affermare che la pandemia sia stata proprio la scusa perfetta per consentire alle banche centrali di stampare tutto il denaro necessario per salvare il mondo finanziario, prossimo al collasso.

Ora, che il mondo finanziario sia tecnicamente fallito all'interno dell'artifizio di scommesse già perse - ma tutt'ora iscritte a bilancio come fossero da perdere - è risaputo da tutti gli addetti ai lavori. Un esempio su tutti è Deutsche Bank: è noto da tempo che essa sia seduta su una bomba atomica. Nel suo portafoglio ci sono derivati (vere e proprie scommesse), per un valore nozionale di circa 55 mila miliardi di euro, circa 20 volte il Pil tedesco e quasi 6 volte quello dell’intera zona euro. [1]

Ora, arrivare a pensare che Soros e Co. abbiano messo in piedi la farsa pandemica per salvare gli speculatori finanziari (grossi e piccoli che siano), mi sembra un po' come credere alle favole.

La politica monetaria è in atto da lunghi anni e per aumentarne la quantità, chi tiene in mano il bastone del comando, non ha certamente bisogno di una pandemia.

Il Giappone, il cui rapporto tra asset di bilancio e PIL era superiore a 100 punti percentuali già prima della pandemia, è lì a dimostrarlo.

Altro esempio a conferma della tesi, lo troviamo nei nostri confini: Draghi nel 2011, quando era a capo della BCE, non ha avuto bisogno di chiudere in casa il mondo intero, per dare inizio alle danze. Appena sistemato il "fratello" Mario Monti a Palazzo Chigi, sono state sufficienti tre semplici parole, per attivare a pieno ritmo le stampanti di Francoforte.

Quindi è chiaro che indicare la pandemia come la scusa per salvare il mondo finanziario, di fatto mettendo sotto il tappeto quello che è apparentemente il vero motivo per cui è stata indotta, è del tutto fuorviante, oltre ad essere un grosso favore di copertura che facciamo agli ideatori del Grande Reset, partorito proprio nelle segrete stanze di Davos.

Ma andiamo a vedere cosa è in realtà il QE e quali sono i suoi obiettivi, quello reale e quello che invece viene dato in pasto alla gente.

Se parliamo di esempi di uso della sovranità monetaria non orientati al benessere della collettività: il QE (Quantitative Easing) è il prototipo perfetto.

Agli occhi di molti rappresenta la massima espressione di ciò che possono fare gli Stati con sovranità monetaria, nella realtà è uno strumento del tutto inadeguato a ridurre la disoccupazione. I detrattori della MMT (ed in questo caso, anche chi lo indica come causa dell'inflazione), affermano che il QE è la prova provata che “stampare moneta come dice la MMT non funziona”, dimostrando così di non conoscere né la MMT né quello che avviene quando si mette in atto questo strumento di politica monetaria.

Il QE è uno strumento inadeguato a ridurre la disoccupazione per due motivi, legati alla filosofia del QE stesso ed al meccanismo di creazione del credito da parte delle banche commerciali.

L’obiettivo del QE non è il finanziamento diretto di un intervento di spesa dello Stato, ma lo stimolo del credito nel settore privato, credito che dovrebbe alimentare la spesa di imprese e famiglie.

Nella realtà il QE consiste nell’acquisto, da parte della Banca Centrale, di Titoli di Stato già emessi dal Tesoro; in cambio - “cambia i numeri” - dei conti di riserva che le banche hanno presso la Banca Centrale. Operativamente, abbiamo lo spostamento di numeri da un conto deposito (il titolo di Stato) a un conto riserva (presso la Banca Centrale). Non c’è nessuna “stampa di soldi” o “iniezione di liquidità” connessa ad un intervento nell’economia reale. Anzi, l’operazione rimuove dal sistema economico il reddito da interesse che il detentore dei titoli percepisce, assorbito dalla BC insieme al titolo.

Il secondo punto ruota intorno alle aspettative sul QE come stimolo all’economia reale, fondate sull’errato convincimento che, nell’erogazione del credito, le banche commerciali siano vincolate al meccanismo del “moltiplicatore monetario”. Secondo tale scorretto presupposto, le banche creerebbero e concederebbero credito come multiplo delle riserve bancarie detenute presso la Banca Centrale; pertanto, a seguito di un incremento (conseguente al QE) dell’entità di queste riserve, le banche andrebbero proporzionalmente a creare più credito. Ma questo non corrisponde alla realtà. Nella realtà, non esiste una catena di trasmissione diretta che parte dall’espansione delle riserve bancarie e porta all’incremento dei volumi di credito erogato al settore privato. Le banche non prestano riserve alla clientela, e non erogano più prestiti come conseguenza dell’incremento delle riserve.

Pertanto, come afferma l'economista Warren Mosler, il QE:

Non ripristina la domanda aggregata, ma semplicemente riposiziona asset di natura finanziaria. Opera sui prezzi (tassi di interesse), non sulle quantità.

Appunto, "opera sui prezzi", in questo caso i tassi di interesse. Infatti Il QE è uno degli strumenti utilizzato dalle banche centrali per raggiungere il proprio obiettivo di tasso.

E dal momento che si decide di perseguire una politica di tassi a zero, o addirittura, come avvenuto in UE, quella dei tassi negativi, è chiaro che poi abbiamo bisogno di chi compra e si fa carico delle perdite reali che si conseguono detenendo Titoli di Stato a tasso negativo.

Chi altro, se non le banche centrali, può assumersi tale onere?

Prestereste voi i vostri soldi ad uno Stato sapendo di riceverne di meno alla scadenza?

Certo che no.. e così è anche per il mondo finanziario; che a questo punto, privo di rendimenti certi e sicuri, si trova costretto a cercare altri lidi, finendo per inerzia dentro i mercati borsistici.

A questo contribuisce anche il fatto che l'economia reale viene tenuta in stato recessivo da decenni attraverso le persistenti ed austere politiche fiscali; di conseguenza anche le banche preferiscano il rischio dei mercati finanziari al rischio di concedere crediti, stante appunto, l'altissima probabilità di vederli trasformati in insolvenze.

Quindi se proprio vorremmo essere "complottisti" sulle vere intenzioni, nei riguardi del mondo finanziario - di chi ha ideato la pandemia - il risultato di certe tesi, viene totalmente capovolto.

Infatti, costringendo il settore privato (in questo caso i risparmiatori), a gettare ancor più soldi dentro il Grande Casino della finanza, dove notoriamente il "banco" vince sempre - il risultato che si ottiene, certamente non è quello di salvare il mondo finanziario, bensì di affossarlo ancor di più.

Che l'attuale mondo finanziario sia un sistema strumentale ai poteri profondi che si annidano all'interno degli Stati apparentemente democratici - propedeutico a trasferire nel tempo, ricchezza dalle tasche di tanti a quelle di pochissimi e finalizzato alla realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale a loro confacente - lo dimostrano i dati sulla concentrazione della ricchezza mondiale e la logica contabile.

In finanza, tanto per esser chiari e spegnere i sogni e le fantasie di molti "trader": i soldi non si moltiplicano, ma solo si trasferiscono.

In definitiva il QE non aumenta la capacità di spesa del settore privato, conseguenza principale del possibile rialzo dei prezzi, a meno che non si voglia far passare la speculazione per inflazione.

Come ripetuto più volte, e la realtà dei fatti dimostra: i fenomeni inflattivi non sono quasi mai (per non dire mai), direttamente collegati alle politiche monetarie delle banche centrali, ma bensì a quelle fiscali dei governi. E tramite le stesse possono essere tranquillamente regolati e gestiti.

Tanto per capirsi, pagare interessi su un titolo di stato è una precisa scelta di politica fiscale da parte del governo e non una decisione di politica monetaria della banca centrale; tantomeno una imposizione dei mercati finanziari, come certi "profeti della finanza", tentano di farci credere da anni.

Dovremmo chiederci e soprattutto comprenderne le ragioni, per cui molto spesso leggiamo tali inesattezze concettuali, per non parlare di certi azzardi in fatto di teorie geopolitiche. Basterebbe che ognuno di noi prima di scrivere, analizzasse la materia a livello tecnico, per avere le risposte e la verità che cerca.

A tal proposito sarebbe sufficiente comprendere il funzionamento contabile dei bilanci settoriali che caratterizzano ogni sistema economico, per capire come l'enorme creazione di denaro messa in atto dalle banche centrali con il QE ed i vari programmi di acquisto titoli, non sia un regalo che quest'ultime fanno al settore privato, ma contribuisce solo a rendere in forma più liquida i loro risparmi, lasciandoli, ripeto ancora, intatti a livello quantitativo.

Ovvero nessun numero in più al netto viene aggiunto da spendere per investimenti e consumi nell'economia reale. Anzi qualora, come già spiegato, il settore privato (in particolare il mondo finanziario), fosse spinto a dirottare tale liquidità in borsa, la mancanza di mezzi finanziari per l'economia reale diverrebbe ancora più evidente.

Se a questo aggiungiamo la volatilità che caratterizza appunto il mercato azionario, la quale diventa "altissima" nel caso di prodotti finanziari quali i derivati - funzionale solo, ripeto a concentrare la ricchezza in poche mani - arriviamo all'attuale e logico risultato finale, che vede l'economia reale (stante anche la totale assenza di politiche fiscali espansive da parte dei governi), in netto deficit rispetto ai mezzi finanziari necessari al suo sviluppo.

In conclusione, come abbiamo visto, la grossa espansione dei bilanci delle banche centrali dovuta al QE, non è certamente la causa dell'attuale fenomeno inflattivo, tantomeno una necessità da giustificare attraverso un uso strumentale della "pandemia".

Vedo sempre più spesso, in queste personalità, aumentare la loro preoccupazione per il crescere di questi numeri all'interno dei computer della BCE e della FED, ovvero per quello che loro stessi chiamano "Debito".

Vorrei dire ai lor Signori, di star tranquilli per una eventuale richiesta di rimborso (mi riferisco al debito): il creditore è morto e non ha lasciato eredi.

Piuttosto, farebbero bene a rivolgere le loro preoccupazioni altrove, in particolare al grido di allarme lanciato pochi giorni fa dal WFP (World Food Programme), in riferimento alla mancanza di grano ed al conseguente rischio carestia, qualora il conflitto in Ucraina dovesse continuare ancora a lungo. [2]

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org

NOTE

[1] Germania, problema Deutsche Bank: “Troppi derivati, è pericolosa” (quifinanza.it)

[2] Allarme grano, il rischio carestia è reale: "nel 2023 avremo un problema di carenza di cibo" (kltk) (informazione.it)

Commenti (38)

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    1. Piero 24 maggio 2022

      Sugli inevitabili effetti inflazionistici della creazione di denaro dal nulla consiglio a tutti la lettura di questo articolo:
      http://thesaker.is/quantitative-diseasing/

    2. Megas Alexandros 24 maggio 2022

      Grazie Piero per l'articolo. Sostanzialmente afferma cose giuste. Tranne non entrare nel merito di due particolari fondamentali:
      1) le banche centrali con la politica monetaria possono fare ben poco per gestire l'inflazione, per farlo occorre essenzialmente la politica fiscale dei governi. Il QE è li a dimostrarlo;
      2) l'inflazione che stiamo vivendo ora ed a cui fa riferimento l'articolo non è inflazione, ma speculazione. Il fenomeno non è dovuto alla troppa quantità di denaro rispetto ai beni e servizi da consumare, ma è dovuta alla deliberata azione di far mancare i prodotti, oltre al fatto di dipendere da settori specifici che agiscono in regime di monopolio (vedi settore energetico su tutti;
      Questa cosa Mosler la spiega benissimo nella trasmissione di domenica scorsa andata in onda sul canale di ComeDonChishiotte Perché mancano i soldi per tutto ma non per la guerra? - con Warren Mosler - YouTube

    1. JHON 22 maggio 2022

      Un esempio su tutti è Deutsche Bank: è noto da tempo che essa sia seduta su una bomba atomica. Nel suo portafoglio ci sono derivati (vere e proprie scommesse), per un valore nozionale di circa 55 mila miliardi di euro, circa 20 volte il Pil tedesco e quasi 6 volte quello dell’intera zona euro. [1] Oggi 22/05 a riprova che il nostro Fabio/ Megas ha ragione a lanciare allarmi, leggo sul quotidiano "La Verità" che il colosso Allianz Global Investors Us, stessa costola del gruppo tedesco assicurativo, ha nascosto i rischi di un fondo obbligazionario chiamato "Structured Alpha" per questo accusata di frode dalla Securities and exchange Commission. Per questo la società dovrà pagare 315,2milioni di$, di rimborsi sugli utili, più 34milioni di$ di interessi di mora, più 675 milioni di dollari per sanzioni civili. Domanda ai saccenti oppositori delle tesi Megasiane, dove verranno spalmate tutte queste perdite, solo negli Jusa o anche nella madre patria Europea, Italy compresa? E meno male che di la dell'oceano, ogni tanto martellano forte, vedi anche lo scandalo Dieselgate. Perchè a quanto pare è in arrivo un 'altra stangata , per la Ford tedesca, per la violazione di un brevetto legato ai microchip. Aspetta Fabio a scrivere, non dormirai neanche la notte.

    2. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      I buchi ormai sono buchi che diventano sempre più grossi, mentre le vincite sono già nelle tasche di chi dovevano essere (vedi soldi dell'MPS tanto per fare uno degli esempi più piccoli).
      Che prima o poi salti tutto il mondo finanziario è una cosa certa.. come che prima o poi pioverà.
      Ti chiedi chi o pagherà..... i numeri dimostrano che la maggioranza del mondo non possiede una tale quantità di risparmi per pagare.... anzi molti possiedono debito.... quindi dovremmo chiederci se il nuovo che verrà, sarà così nuovo da far riportare il malloppo.... oppure ricorrerà alle banche centrali per far mangiare (nel vero senso delal parola), il mondo

    1. Arian Van Heisen 22 maggio 2022

      " Non ripristina la domanda aggregata, ma semplicemente riposiziona asset di natura finanziaria.."

      La politica monetaria messa in atto dalle banche centrali ha dimostrato negli anni che non crea inflazione, perchè semplicemente riposiziona gli asset finanziari delle banche sedute su una montagna di Derivati Tossici, quando al contrario si incide sulla domanda e l' offerta nell' economia reali come in caso di una guerra l' inflazione esplode .
      Quindi dire che opera sui prezzi spiace per Fabio ed il suo mentore W. Mosler è fuorviante , la MMT è assodato che genera inflazione perchè opera senza vincoli di Bilancio.

    2. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Come al solito tu non leggi e dimostri di non conoscere ne le basi della contabilità e nemmeno la MMT.... E' scritto chiaro nell'articolo che pur non incidendo sulla quantità netta finanziaria all'interno del settore privato, qualora tale liquidità liberata dal QE finisca nel mondo finanziario (derivati su tutti... provocando concentrazione di risparmio in poche mani)... certamente porta alla diminuzione dell'offerta di moneta per l'economia reale e di conseguenza incide chiaramente in modo negativo sulla domanda (E' SCRITTO CHIARAMENTE NELL'ARTICOL PER CHI LO LEGGE).
      Ma i tuoi scivoloni non finiscono qua.... se come affermi giustamente incide in modo negativo sulla domanda... come fai poi ad addebitare alla stessa azione il fenomeno inflattivo... visto che l'inflazione (quella vera non quella creata dalla speculazione con la passività dei governi)..... ha come presupposto il contrario di quello che affermi... ovvero l'aumento della domanda.
      Pur non capendo nulla di quello che hai scritto e della materia.... la tua rabbia cieca (nei confronti della MMT), ha fatto sì di confermare la bontà di quanto ho scritto.
      PS la MMT non il è QE, ed afferma chiaramente che il QE non aiuta a risolvere il problema della disoccupazione. La MMT come ti ho ripetuto un milione di volte afferma chiaramente che i vincoli alla spesa pubblica sono proprio l'inflazione e la piena occupazione al contrario di quello continui a sostenere TU, in po' per comodo un po' per ignoranza.... potrai ascoltarlo direttamente dalla voce di Mosler stasera ospite nella trasmissione di CDC ecco il link (https://www.youtube.com/watch?v=byelPuyFyjA)
      Arian dedicati alla geopolitica, dove sei più illuminato...l'economia, la contabilità, la matematica non sono materie per te

    3. Arian Van Heisen 22 maggio 2022

      Sul Q.E. come ho spiegato siamo strad'accordo ..!
      sulla MMT siamo su sponde opposte senza nessuna ossessione da parte di Arian , anzi noto che l' ossessione con la MMT la hai tu Fabio ..!
      ho cercato di spiegarlo , ma forse sono troppo ignorante ..come affermi ?
      semplicemente la MMT in un 'economia tra Nazioni diverse è impraticabile , non è certo la MMT che può risolvere i problemi nell' Eu. non è lo strumento , ma chi e come viene applicato.

    4. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Infatti la MMT indica come usare bene lo strumento.... hai problemi nella logia.. Caro MIO, la MMT non è lo strumento sbagliato come indichi TU, ripeto, la MMT, indica come usare lo strumento (la moneta fiat in questo caso), nella maniera corretta....è l'uso che tu vedi viene fatto nel sistema euro, che è sbagliato.... è chiaro ora!!!
      PS: la fissazione in questo caso l'hai TU, perché ad ogni articolo continui in maniera ossessiva a sostenere falsità nei confronti della MMT.
      Quindi se sei d'accordo cosa sia il QE per la MMT, per proprietà transitiva sei d'accordo con la MMT.... se sei d'accordo che è sbagliato l'uso che facciamo dello strumento, esattamente come indica la MMT... ancora una volta per proprietà transitiva.. .sei d'accordo con la MMT.... Quindi su cosa non sei d'accordo con la MMT, escluso che sulle falsità che tu ti crei ed attribuisci alla MMT????? come vedi siamo alla terza elementare dove si insegna l'analisi logica....

    5. Arian Van Heisen 22 maggio 2022

      Allora, non è Arian che pubblica sempre articoli propagandando la MMT mi pare ?
      Arian sostiene semplicemente: la MMT in un ‘economia tra Nazioni diverse è impraticabile
      non creo nulla e nemmeno ostilità preconcettuale verso la MMT

    6. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      E torno a dirti che quello che sostieni è completamente sbagliato... fattene una ragione.
      "la MMT in un ‘economia tra Nazioni diverse è impraticabile".... questo concetto non ha nessun senso compiuto a livello di scienza economica... è solo un qualcosa che ti sei inventato tu.... perché non sai cosa dire per screditare la MMT

    7. Arian Van Heisen 22 maggio 2022

      Quindi secondo te ed il Miliardario Mosler la Buba ti lascia fare la MMT ai PIGS ?
      ahahah... !con quei politicanti che si rirova ..|
      spera spera..|...|
      l' Economia non è una Scienza , ma una convenzione degli umani.
      Arian non scredita è la Veritas ..! capisco che faccia male..!

    8. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Poverino.... fai pena... non metti in fila un discorso..... quindi ora il problema non è la MMT ma la Buba.... e Mosler.... che a detta tua è miliardario.
      Eppure ancora non fa tanto caldo

    1. AlbertoConti 22 maggio 2022

      "pagare interessi su un titolo di stato è una precisa scelta di politica fiscale da parte del governo e non una decisione di politica monetaria della banca centrale;"

      Quindi lo spread se l'era inventato Berlusconi perchè stufo di stare al governo! Certo che il mondo è bello perchè è vario.

    2. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      In questo caso la varietà di opinioni non conta niente. Esiste solo la verità di come è la realtà.... ovvero che la decisioni di uno governo di pagare interessi è solo e soltanto una scelta di politica fiscale. Diciamo un reddito di cittadinanza per chi ha risparmi.. per capirci meglio.
      Poi se lo spread lo ha inventato Berlusconi per andare a casa... oppure i deep state europei per mandarlo a casa.... questo non cambia la verità a livello di scienza economica di quello che ho scritto

    1. Primadellesabbie 21 maggio 2022

      Quelli di Davos avrebbero fatto tutto da soli, ma allora sono potentissimi.

      Quanti articoli e commenti dettagliati, anche qui su CdC che hanno affermato altro, o il contrario!

      Ma perché non ve la vedete tra voi e poi ci comunicate il risultato? Oppure rinunciate alle certezze.

      11 anni or sono doveva crollare l'euro da un momento all'altro, ho chiesto a un'esperta che infilava articolo su articolo, che mi ha assicurato che di lì a un paio di mesi, senza alcun dubbio...sono trascorsi 11 anni.

      Quanto tempo perso a valutare ipotesi infallibili!

    2. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Cosa c’entra il tuo commento con le verità tecniche scritte nell’articolo??!! con chi ce l’hai???

    3. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      C'era abbondanza di verità "tecniche" nelle previsioni della caduta dell'Euro, cui ho accennato sopra, che hanno impegnato annate di CdC e non solo, e decine di articolisti.

      Ricordi quell'impalatore, nel 'Ponte sulla Drina', che intima alla vittima di stare fermo affinché il lavoro sia ben fatto, e gli spiega le difficoltà che incontrerà per portarlo a buon fine senza ledere alcuni organi?

      Ecco, mi sembra di scorgere un crescente numero di candidati impalatori preoccupati del buon nome del loro mestiere, della centralità della loro passione o della correttezza delle loro inclinazioni, e nessuno a occuparsi di trovare il modo di sottrarre al sacrificio le vittime designate (che peraltro sono ridotte a non reagire ad alcuno stimolo).

    4. IlContadino 22 maggio 2022

      Certo che tu sei un bel pignolo.
      Due mesi, undici anni, che differenza fa?! Primo o poi crolla, e allora sentirai l'esperta:"L'avevo detto io".
      Davos, Bilderberg, la Luna, prima o poi si paleseranno, e allora l'esperto:"L'avevo detto io".
      Tempo al tempo, senza pignoleria, che prima o poi anche l'esperto camminerà sul ponte, e allora tu:"L'avevo detto io";-)

    5. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Ripeto non capisco su chi punti il dito. L'articolo spiega chiaramente i motivi di certe teorie fantasiose in riferimento alla stampa del denaro che le BC mettono in atto per le loro politiche monetarie. Detto questo se vuoi parlare dell'euro (argomento non dell'articolo). La mia opinione è spiegata in decine di articoli. L'euro è una unione monetaria senza stato caratterizzata del cambio fisso. Non può stare in piedi all'infinito a meno che arriviamo ad una qualsiasi forma di schiavitù totale. E se guardi bene... è dove ci vogliono portare. Poi dire se finirà domani, tra un anno o tra 10, è come prevedere quando il tuo uccisore smetterà di infierire sul tuo corpo con il coltello.

    6. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Vorrei precisare, che il sottoscritto e CDC, non svolgono la loro missione con l'obbiettivo di vincere il campionato del "io l'avevo detto". Noi cerchiamo la verità e quando pensiamo di averla trovata la esponiamo a chi ci legge. Spesso la verità è diversa da quella che appare ed a volte può essere talmente travestita bene da indurre in errore anche chi la cerca con onestà intellettuale.
      Qui abbiamo un articolo e dovremmo concentrarci sulle verità dell'articolo, altrimenti, con discorsi qualunquistici, si rischia di offuscare ancora di più la verità e fare il gioco di chi invece vuole che la verità sia nascosta.
      La parola giusta in questo caso è: ARGOMENTARE!!!!

    7. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      Intanto becchiamoci l'ennesimo filone delle nuove verità economiche aggiornate.

      Sia mai che potessimo finire indigenti, felici e senza aver concluso il corso di studi.

    8. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Ripeto sono verità contabili certe non opinioni... quindi o si argomenta con tesi provate contrarie oppure.... continuiamo a fare discorsi da bar.
      Ma una cosa non ho capito... a te danno noia le verità o chi ci tiene in questa gabbia di falsità????

    9. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      Quando buchi la gomma devi cambiarla, se ci tieni a proseguire il viaggio, filosofeggiare per anni sulle qualità, sulla forma e sull'origine del chiodo che potrebbe averla sgonfiata, pur costituendo una ricerca della verità che può appassionare qualcuno, non è cosa auspicabile in quel frangente.

    10. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Io sto dicendo che la gomma va cambiata ed il perché va cambiata.... soprattutto a chi crede che la gomma sia ancora gonfia... come coloro a cui mi riferisco nell'articolo credono o vogliono far credere.
      Se siamo a questo punto, una delle principali ragioni è perché ancora il popolo crede in massa a certe falsità.
      Tu confondi la filosofia con la verità dei fatti... e questo mi preoccupa, perché contribuisci, seppur senza volerlo, a dare acqua al mulino di chi ci tiene con la frode in questa situazione.
      Sono ore, che sprechi il tuo tuo tempo, senza argomentare, a cercare di trovare qualcosa che possa far mettere in dubbio, a chi lo legge, le verità che sono scritte in questo articolo.....e mi sto chiedendo ancora a quale fine!!!!!

    11. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      Se l'esito di decenni di scrupolose lezioni di economia non sono bastate a convincere il popolo dei viaggiatori della necessità di cambiare la gomma, il buon senso credo suggerisca di cambiare argomento e di battere altre vie.

      Non credi?

    12. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Premesso che se l'idea tua è questa, invece di criticare la verità.... cosa proponi????

    13. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      Di non assillare per anni con teorie economiche (o verità, se preferisci) che basta esporre una volta.

    14. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Evidentemente c'è ancora molta gente che non ha compreso... visto quello che si legge in giro. Se poi tu hai compreso bene.. vai oltre... oppure ti servono come conferma.
      Io da studioso cerco sempre la conferma se tu non hai bisogno... vai oltre senza l'inutilità alla causa di quello che hai scritto.
      Comunque vedo che, nonostante i molti "discorsi", non hai soluzioni concrete!!!!

    15. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      Bella trovata, ma per niente originale il "cosa proponi tu di concreto?".

      Ad ogni modo, se fossi uno studioso o un appassionato di problematiche economiche, in questo frangente, e badando alla concretezza, studierei il modo di proporre a tutti di smettere di pagare le tasse senza finire in prigione.

      Volendo essere concreti ed efficaci...

    16. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Quello che proponi tu, ovvero non pagare le tasse senza finire in prigione, in parte esiste già per i piccoli evasori.... poi la soluzione è molto semplice basta aumentare la soglia.
      Ma se parti dal presupposto che fare deficit da parte del governo e non pagare le tasse da parte dei contribuenti ha lo stesso effetto a livello macro.... gli stessi poteri che non consentono il deficit, sono gli stessi che dovrebbero acconsentire ad un aumento della soglia penale per gli evasori.
      Quindi non la vedo come una idea così tanto illuminante e risolutiva rispetto a quello che si cerca di far capire.
      Comunque se guardiamo i debiti verso il fisco... (1.100 mld circa) e se facciamo un calcolo in base ai contribuenti (circa 30 milioni) e la soglia minima per non incorrere in reato penale (30 mila).... mi sa che molti italiani hanno già percorso in modo fisiologico la strada che indichi TU.

    17. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      Vorrei proprio vedere!

    18. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Cosa vorresti vedere????

    19. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      Se si sospendesse il versamento delle tasse, i problemi finanziari, per quanto enormi, sarebbero l'ultima delle preoccupazioni per chi occupa posti di potere.

    20. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Tu hai proposto tale soluzione

    21. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      E così ti ho dato modo di mostrare la gravità della miopia causata dalla visione stereotipica di stampo economico.

    22. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      stereotipa non certo la mia... non pagare le tasse è la logica conseguenza di quello che avviene quando il monopolista della moneta non la emette in quantità sufficiente... e tiho dimostrato con i numeri che sta già avvenendo (1.100 mld)

    23. Primadellesabbie 22 maggio 2022

      La cosa che hai inesorabilmente dimostrato è purtroppo un'altra.

    24. Megas Alexandros 22 maggio 2022

      Su, vediamo cosa avrei dimostrato.... su siamo tutti in attesa...

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