La necessità di una rivoluzione

Ce lo fa capire, sia pure per sbaglio, proprio un ricco capitalista

gurner_video

Caitlin Johnstone - 13 settembre 2023

I recenti commenti di un ricco immobiliarista australiano di nome Tim Gurner stanno diventando virali sui social media per l'insolita franchezza con cui discute dei conflitti di interesse tra la classe operaia e i datori di lavoro, affermando che è necessario che i lavoratori, diventati pigri e arroganti durante la Covid, sperimentino il dolore economico sotto forma di disoccupazione per essere tenuti a freno e messi al proprio posto.

Gurner, che con un patrimonio netto di 912 milioni di dollari è classificato dall'Australian Financial Review come la 154esima persona più ricca d'Australia, ha fatto queste osservazioni all'Australian Financial Review Property Summit di martedì.

"Sapete, i lavoratori hanno decisamente ridotto la produttività", ha detto Gurner. "Negli ultimi anni sono stati pagati molto per fare poco. E noi dobbiamo renderci conto di questo cambiamento. Penso che il problema che abbiamo è che ci sono persone che hanno deciso di non voler più lavorare così tanto grazie alla Covid".

Gurner ha proseguito:

"Dobbiamo ricordare alle persone che lavorano per un datore di lavoro, non il contrario. Dobbiamo vedere un aumento della disoccupazione, che deve arrivare al 40-50%. A mio avviso, dobbiamo vedere una sofferenza nell'economia. Voglio dire, c'è stato un cambiamento sistematico per cui i dipendenti ritengono che il datore di lavoro sia estremamente fortunato ad averli, e non il contrario.

È una dinamica che deve cambiare. Dobbiamo eliminare questo atteggiamento e questo deve avvenire attraverso il danneggiamento dell'economia, che è ciò che l'intero mondo globale sta cercando di fare. I governi di tutto il mondo stanno cercando di aumentare la disoccupazione, per riportarla a una sorta di normalità, e noi lo stiamo vedendo. Credo che tutti i datori di lavoro se ne stiano accorgendo.

Voglio dire, ci sono sicuramente dei licenziamenti massicci e la gente potrebbe non parlarne, ma la gente sta sicuramente licenziando e stiamo iniziando a vedere meno arroganza nel mercato del lavoro e questo deve continuare, perché si ripercuoterà a cascata sull'equilibrio dei costi".

tim_gurner

Non capita spesso di vedere un membro della classe dirigente rivelare in modo così trasparente il proprio atteggiamento ostile e schiavista nei confronti della classe operaia. Forse Gurner è stato un po' troppo imprudente nel mostrarsi davanti ai suoi amici ricchi in un forum che, come la maggior parte delle cose che accadono in Australia, non attira mai molta attenzione a livello internazionale. Ma non sarebbe nemmeno la prima volta che Gurner attira le prime pagine dei giornali esprimendo pubblicamente il suo disprezzo per i normali lavoratori; nel 2017 è diventato un meme per aver attribuito le difficoltà economiche dei millennial all'idea che spendano troppi soldi in toast di avocado.

Che volesse o meno attirare l'attenzione, Gurner è diventato ancora una volta virale e gli oppositori dello status quo di cui si nutre stanno facendo prontamente uso dei suoi commenti.

"Mi piace insegnare la teoria di sinistra come chiunque altro, ma raramente riesco a spiegare meglio la connessione tra capitale e dominio politico-sociale, se non indicando ciò che fanno e dicono quelli che hanno il capitale", si legge in un tweet popolare del professore di Georgetown Olúfẹ́mi O. Táíwò.

"Quando i marxisti affermano che il capitalismo, per funzionare, ha letteralmente bisogno di disoccupazione e di senzatetto per disciplinare i salari in modo da assicurare una redditività soddisfacente e mantenere un utile dominio sociale della classe operaia, non prendetevela con noi, prendetevela con i capitalisti", si legge in un'altra popolare condivisione del video di Gurner.

https://twitter.com/t_r_i_a_n_g_l_e/status/1539272465762775041

Le dichiarazioni di Gurner sono insolite per la loro franchezza e per l'ammissione che la disoccupazione è un'arma della classe dominante per costringere i lavoratori a lavorare di più per una paga inferiore, ma la sua spinta a diminuire l'occupazione è anche del tutto in linea con quanto hanno affermato negli ultimi mesi influenti economisti come Larry Summers, Ben Bernanke e Olivier Blanchard. I lavoratori che guadagnano di più sono visti dalla classe dirigente come un problema aberrante che deve essere risolto attraverso il dolore economico, invece che come una cosa buona che dovrebbe essere celebrata e normalizzata.

È importante ricordare queste franche ammissioni quando avvengono, perché non accadono molto spesso. Di solito la classe capitalista passa il tempo a dire ai lavoratori che sono una parte importante della squadra e che qui siamo tutti una famiglia e che ogni tanto possono mangiare una fetta di pizza a spese offerta da noi. Ma il fatto è che a loro interessa solo la capacità di sottrarre il valore in eccesso generato dal vostro lavoro, e si uniranno con una notevole solidarietà di classe per spingere lo Stato a danneggiarvi finanziariamente al fine di assicurarsi di poter scremare la maggior parte possibile di quel valore.

È una situazione del tutto insostenibile. Non possiamo continuare a tollerare sistemi che devono necessariamente abusare dei lavoratori con la sofferenza finanziaria per continuare ad aumentare i profitti e i bilanci trimestrali. Dobbiamo superare questi modelli basati sulla competizione, in cui le persone sono manipolate dalla sofferenza finanziaria per calpestarsi l'un l'altra in una corsa di topi per dimostrare alla classe dirigente che possono generare più profitti per il loro datore di lavoro rispetto al loro vicino. Dobbiamo passare a sistemi basati sulla collaborazione, in cui tutti lavoriamo insieme per il bene di tutti e per far prosperare la nostra biosfera. I nostri attuali sistemi di status quo ci stanno soffocando.

Questi cambiamenti non avverranno finché la gente non inizierà a usare la forza del proprio numero per imporli. E Tim Gurner ha appena presentato una splendida argomentazione che spiega perché questo dovrebbe accadere al più presto.

Ricordate: la guerra di classe è già in corso. La decisione è già stata presa per noi. L'unica cosa su cui abbiamo voce in capitolo è se reagire o meno.
c_johnstoneCaitlin Johnstone è una giornalista indipendente di Melbourne, Australia, sostenuta esclusivamente dai lettori.

Link: https://www.caitlinjohnst.one/p/wealthy-capitalist-accidentally-makes

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Commenti (90)

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    1. mago 15 settembre 2023

      La vera rivoluzione la stanno facendo i padroni i finanzieri i politici e tutti i parassiti che vivono sulle spalle delle persone per bene,forse tanti non hanno ancora capito che lo 0.25 di aumento dei tassi che la Signorina Lagarde ci ha regalato fa parte di questo.

    2. Jimbo 15 settembre 2023

      Concordo al 100%.
      Lo avevo scritto nel primo post ma forse non ero stato chiaro.
      Mentre noi cianciamo, Loro fanno la rivoluzione.
      O almeno ci provano.

    3. Martin 15 settembre 2023

      L' inflazione e' stata generata dai Dem USA, grazie agli aiuti e sussidi versati da Biden in meno di 3 anni (4000 miliardi), pari a oltre il 20% del Pil annuale USA. Una cifra pazzesca sulla quale e' stato steso un velo. La signora Lagarde e' stata la capo del FMI per anni, prima delle BCE, e sui tassi esegue pedissequamente gli ordini di Washington, ma nessuno lo scrive. L'Euro e' diventato una moneta dipendente dal Dollaro, come un qualunque Peso, nonostante rappresenti il 23% delle riserve valutarie mondiali, ma nessuno lo scrive. La VDL e' una pupazza dei Dem USA, ma nessuno lo scrive.
      Sintesi: l'Europa e' diventata una colonia USA. Non lo era prima, lo e' da circa 15 anni.

    4. absitiniuriaverbis 15 settembre 2023

      Su questo punto concordo anche con @Danone in merito alla necessità di eliminare il privilegio di alcuni che stampano 'supposto valore' a debito dal nulla.

    5. absitiniuriaverbis 15 settembre 2023

      Per fare la rivoluzione ci vogliono almeno due cosette: i finanziatori ed i rivoluzionari.
      I finanziatori sono o saranno sempre gli stessi (sigh) ma i rivoluzionari che fine hanno fatto?

    6. Jimbo 15 settembre 2023

      Mentre non sono cosí tanto d'accordo che dietro tutte le rivoluzioni ci siano i soliti finanziatori, i rivoluzionari stanno ancora troppo bene.

    7. mago 15 settembre 2023

      La fine dei gattini a cui amorevolmente comperiamo le crocchette al Petshop,se calcoli che i prodotti cosmetici per " uomo " hanno centuplicato le vendite ad un buon colpo di 9mm si preferisce un botox.

    8. mago 15 settembre 2023

      Dopo qualche hanno che sono falliti timidamente le hanno pure abbassato il rating e si sono pure risentiti,da noi secondo me con il Superbonus 130% i nostri al gobierno hanno fatto la loro parte ci hanno messo in un cul de sac...

    1. natascia 15 settembre 2023

      La giusta visione riguarda le misure. L’Uomo per migliorare se’ stesso e la Sua società deve tornare a vivere in comunità diverse più piccole. La fatica fisica, la creatività devono essere prodotte per se’ stessi e per la propria comunità senza speculazione. Tutti gli artefici di questa società di strozzini stanno uscendo allo scoperto. Era inevitabile.

    2. absitiniuriaverbis 15 settembre 2023

      Il, o un punto dolente della misura, sulla quale concordo con te, consiste nello sviluppo della coscienza che 'internamente' determina la 'misura' opportuna o necessaria che sia.
      E, in secondo luogo, considerare che questa 'misura' individuale diventi ragionevolmente collettiva.
      Collettiva non è la parola corretta, direi che condivisa è meglio.

    3. absitiniuriaverbis 15 settembre 2023

      Opssssss

    4. natascia 15 settembre 2023

      U. Bernardi :”Comunità come bisogno”. Un’analisi degli anni ‘70 già’ condivisibile.

    1. absitiniuriaverbis 15 settembre 2023

      L'apologo fu un discorso pronunciato da Menenio Agrippa nel 494 a.C. ai plebei in rivolta che, per protesta, avevano abbandonato la città bassa e occupato il Monte Sacro (più probabilmente il colle Aventino) per ottenere la parificazione dei diritti con i patrizi. All'epoca, Agrippa Menenio rivestiva la carica di senatore di rango consolare. L'apologo ci è pervenuto grazie allo storico Tito Livio che lo ha riportato nel secondo libro della sua Storia di Roma Ab Urbe condita.
      Agrippa spiegò l'ordinamento sociale romano metaforicamente, paragonandolo ad un corpo umano nel quale, come in tutti gli insiemi costituiti da parti connesse tra loro, gli organi sopravvivono solo se collaborano e, diversamente, periscono; conseguentemente, se le braccia (il popolo) si rifiutassero di lavorare, lo stomaco (il senato) non riceverebbe cibo ma, in tal caso, ben presto tutto il corpo, braccia comprese, deperirebbe per mancanza di nutrimento.

      Secondo me basta e avanza.

    2. Martin 15 settembre 2023

      Ottimo, ma magari bastasse! Ci hanno pensato Karl Mordecai Marx, Vladimir Lenin e Herbert Marcuse a farlo dimenticare a suon di cazzate

    3. absitiniuriaverbis 15 settembre 2023

      Sigh!

    4. TM 31-210 16 settembre 2023

      È quello che dico pure io!
      Non è vero che sono tutte puttanate organiciste inventate dai pochissimi per giustificare la schiavizzazione dei moltissimi!
      Prova ne è il fatto che lorsignori vorrebbero tanto fare la parte delle braccia, epperò si sacrificano facendo la parte dello stomaco per evitare che noialtri si soffra d'indigestione! :)
      Ma c'immaginiamo cosa capiterebbe se non avessimo la sopraffina guida dei tanti Meloni, Salvini, Schlein, Bonino, Prodi, Amato, Mattarella, Biden, Soros, Gates, Bezos, Morgan, Rothschild, Rockefeller, Warburg, ecc.?
      Non si potrebbe produrre più neanche un uovo!
      In Italia ci sarebbero 11 milioni di poveri!
      Avremmo salari da fame fermi da 20 anni!
      Non avremmo più una moneta e una Banca di Stato, saremmo costretti a fare l'elemosina a burocrati belgi non eletti da nessuno, che ci vorrebbero rapinare e ammazzare!
      Ogni giorno morirebbero decine di poveri cristi in "incidenti" sul "lavoro"!
      Distruggeremmo paesi pacifici a noi vicini (Jugoslavia, Libia, ecc.) su ordine di un Impero del Male guidato da capitalisti pedo-satanisti, che ci controllerebbero per mezzo di kapò locali!
      Da quei paesi partirebbero milioni di disgraziati che servirebbero come manodopera a bassissimo costo, per arricchire i kapò e fomentare guerre fra poveri!
      Saremmo pieni di testate nucleari di quell'Impero del Male puntate contro Russia e Cina, e rischieremmo ogni giorno di diventare carne per salsicce radioattive per difenderlo!
      Fortuna che ci sono loro :)

    5. absitiniuriaverbis 16 settembre 2023

      Gli umani sono quello che sono.
      Se non imparano a collaborare ed a utilizzare misura in tutte le cose, non ne verranno a capo.
      Questo è quello che io traggo dall'apologo.

    6. Primadellesabbie 16 settembre 2023

      Il problema ineludibile in un sistema sociale verticistico o piramidale è quello di tenere a bada la puntuale tendenza alla onnipotenza dei vertici, si pensi all'imperatore divinizzato (l'articolo fornisce un discreto e allarmante esempio contemporaneo di questa tendenza, Davos, dove si è esplicitamente affermato di volersi assumere alcune prerogative divine, ne costituisce un altro).

      Anche allo scopo di fronteggiare questa tendenza sono state introdotte le religioni monoteistiche (con una divinità assolutamente irraggiungibile), recentemente la democrazia avrebbe dovuto servire allo stesso scopo, costringendo i vertici a fare i conti con il resto della società, per un po' ha funzionato poi le élite si sono organizzate, come possiamo constatare.

      L'apologo è un ragionamento adatto e rivolto a un livello sociale molto, molto basso, già ai tempi fu puntualmente demolito, in Oriente provocò il formarsi di tendenze religiose che superavano il sistema delle caste.

    7. absitiniuriaverbis 16 settembre 2023

      Si, sono al corrente delle difficoltà incontrate.
      Tuttavia, quello che io ne traggo indipendentemente dal livello molto molto basso, lo trovo ragionevole:
      la misura e la cooperazione sono indispensabili così da contenere gli eccessi da entrambe le parti.
      Le alternative sono la tirannia dell'una o dell'altra parte. Senza affatto escludere che entrambe siano dirette dai burattinai di sempre. Cosa questa che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, di quanto la 'massa' sia complice per convenienza o ignavia.
      Quindi, come più volte commentato, quello che ci arriva addosso ce lo meritiamo con lode.

    8. Primadellesabbie 16 settembre 2023

      Che ce lo meritiamo è un altro assunto culturale conseguente agli esiti del connubio di pretesa religiosità e solido potere, confusi ad arte, dal cristianesimo romano.

    9. absitiniuriaverbis 16 settembre 2023

      ... non sono sicuro di capire il tuo commento.
      Nessun aiuto?

      Io, nel mio piccolo e tutto sommato, faccio parte di quella massa di complici. E di conseguenza mi merito la situazione attuale.
      Se così non fosse, dovrei uscire dalla complicità e partire lancia in resta.

    1. Primadellesabbie 15 settembre 2023

      Ricordo un amico sognatore e avventuroso, ben sistemato qui, lavoratore e di buon carattere che, attorno agli anni '80 imbarcò moglie e figli e si trasferì in Australia.

      Dopo meno di un anno tornò precipitosamente e, assieme alla moglie, ci deliziò lungamente con i racconti dettagliati della vita nel "paradiso" da cui era riuscito a evadere.

      Ad ogni modo, di gente che ragiona, più o meno esplicitamente, come il soggetto dell'articolo ne conosco anche qui.

    1. Eugiorso 15 settembre 2023

      Questo porco - fra l'altro anglofono - dovrebbe essere giustiziato.

      Cari saluti

    1. mingo 14 settembre 2023

      Niente di nuovo sotto il sole ,dicono questi signori che tali misure le fanno per il nostro bene ,quanto amano la povera gente .

    1. Balabiott 14 settembre 2023

      Il Briatore australiano..stessa fazza stessa razza..

    1. TM 31-210 14 settembre 2023

      Ci risiamo! Ancora a parlottare di Rivoluzione! Ma devo riscrivere qua tutti i commenti scritti sotto quell'altro articolo?! (https://comedonchisciotte.org/la-rivoluzione-non-e-un-pranzo-di-gala-2/)
      Devo ripetere qua tutte le cose terrificanti che capiterebbero se gli italiani facessero la Rivoluzione?
      Lo volete capire che viviamo nel migliore dei mondi e dei paesi possibili?
      Fa tutto parte dell'ordine delle cose! Lorsignori son semidei, mica come noi!
      Non è vero che tutto ciò che li separa da noi sono sociopatia, cumuli rubati di soldi e proprietà, politici-camerieri comprati, media fotti-cervello e guardaspalle armati!
      Non è vero che ci si può svegliare e aiutare altri a svegliarsi, chiedere aiuto al Mondo Libero, organizzarsi militarmente, armarsi, combatterli, ucciderli, sconfiggerli, macellarli e buttarli nella pattumiera della Storia!
      Volete le prove? Eccole!
      Lorsignori, al momento di uscire dalla fica delle loro madri, erano già provvisti di carta di credito illimitata innestata nella mano destra! e riempivano il pannolone non con merda ma con polvere d'oro!
      Quelli che li difendono, al momento di uscire dalla fica delle loro madri, erano già provvisti di elmetto avvitato in testa e di fucile innestato nella mano destra! e riempivano l'elmetto non con pensieri ma con merda!
      Siamo noi forse nati con carta di credito o fucile innestati?
      Appunto! e allora mettiamocela via!
      Non andiamo a cercare e diffondere cose strane tra i nostri simili!
      Non serve!
      No?

    1. BrunoWald 14 settembre 2023

      Leggete un pò cos'altro ha dichiarato questa perla d'uomo del sig. Gurner, piccolo dettaglio forse sfuggito alla gentile Caitlin:

      ""Dobbiamo assolutamente avere l'immigrazione", ha affermato. "L'Australia non funziona senza immigrazione, e se non cresciamo, siamo destinati al declino".

      ( https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_risposta_perfetta_di_david_harvey_al_miliardario_che_chiede_sofferenza_nelleconomia/11_50836/ )

      A parte il concetto demenziale per cui un paese non potrebbe funzionare grazie al suo popolo, si tratta solo di unire i puntini per capire come si collochino la sinistra immigrazionista e la retorica sul razzismo in questo schemino. E hanno pure la faccia di tolla di affermare che i fascisti sono al soldo dei padroni.

    2. SDL 14 settembre 2023

      Australia è diversa Dall Italia e Dall Europa. Demograficamente intendo, quindi, li si le persone servono, persone non schiavi che vorrebbe lui.

    3. BrunoWald 15 settembre 2023

      Non lo metto in dubbio. Ma mi risulta che se l'Australia non è ancora un cesso come gli USA o la UE, è proprio perché là l'immigrazione è severamente normata e controllata.

    4. WarezSan 15 settembre 2023

      l'Australia è un carcere a cielo aperto in cui si ha l'illusione di esser liberi in funzione della mancata percezione delle pareti a causa della relativa densità di persone che la popolano.

      È un paese marcio dalle fondamenta, storicamente parlando.

    5. SDL 15 settembre 2023

      non ho mica detto che e' un paradiso, e' solo che li le persone servono.

      Ora quest'uomo e' sicuramente deprecabile ma, quello che volevo dire, e' che lui parla da Australiano e l' Australia ha spazio, anche se "marcio", da riempire.

      In sintesi, collochiamo le sue parole al territorio in cui vive.

      L'Europa devi prima sfoltirla.

    1. Brule 14 settembre 2023

      Secondo me questo urla a buoi scappati.
      La società è cambiata, i rendimenti sul lavoro stile workaholic, o stakanovismo spicciolo da senso di colpa o condizionamento familiare, non ci sono più.
      Erano il risultato di una società diversa, e non sono neanche sicuro fosse migliore.
      Guardate la protesta delle tende per gli universitari.
      Esce adesso, ma quelle condizioni c'erano anche prima, è che studiavano a distanza oppure si cammellavano la trasferta quotidiana senza fiatare.
      Anni fa un rettore chiese con una lettera aperta sul Corriere della Sera, ai genitori degli universitari di non intromettersi, di non chiamare le segreterie. Ci dovevano pensare i ragazzi.
      E' un fatto anche demografico, c'è maggiore concentrazione di ricchezze in meno nati.
      Arrivano immigrati. Ok, con quali competenze, quali aspettative, quali scale di valori?
      Per fare poi che, che l'occidente non vuole avere più fabbriche.
      Broker assicurativi, operatori di borsa?
      Si lavorava per comprarsi la macchina, capirai è un incubo, ogni giorno si inventano un divieto, è per masochisti, rimane il sogno dei non giovani, ai ragazzi non gliene frega niente.
      Viaggiare? Iniziano a capire che è tutto turistificato, ovunque gli stessi bar o negozi.
      Per comprare la casa e fare famiglia? Piuttosto si fanno lapidare.
      E' una società deprimente nei confronti del desiderio, la produttività si otteneva anche in contesto di maggior vitalità, che non era mortificata o colpevolizzata come ora.

    2. Fantine 14 settembre 2023

      Dici bene, caro Brule.
      Alla base vi è il desiderio. E difatti annichilire qualcuno è privarlo proprio di questo, del desiderio, che è una espressione del sentire e della vita.
      E dici bene anche quando parli della mortificazione e della colpevolizzazione che si instilla, come se ambire ad una vita migliore e dignitosa per sé e i propri cari sia sbagliato. E aggiungo anche per gli altri, per tutti.
      Che poi ci si debba intendere sul significato di vita migliore e dignitosa e su altro, è vero.
      E difatti, non è certo l'ultimo telefonino supercostoso con tanti zeri a rendere la vita migliore o a dare sostanza a quel desiderio che muove l'agire e il sentire.

    1. Nestor Halak 14 settembre 2023

      "stiamo iniziando a vedere meno arroganza nel mercato del lavoro"

      Buffo che una persona che fa affermazioni assolutamente arroganti si compiaccia di vedere meno arroganza. Negli altri, naturalmente.
      Allo stesso tempo evita di farsi la domanda fondamentale: perché io devo far parte dei padroni e non dei lavoratori? Ho forse qualcosa di speciale? L'intelligenza direi di no, altrimenti eviterebbe di fare affermazioni così dirette.
      Chissà se si è mai chiesto quanto durerebbe coi suoi milioni se non ci fosse uno stato a proteggerlo.

    2. BrunoWald 14 settembre 2023

      Ma infatti, il problema con questi volgari mercanti che si credono padreterni è che il disoccupato depresso si getta da un cavalcavia, anziché andare a cercare il Gurner di turno e sparargli in faccia. E lo fa perché ha interiorizzato la subordinazione. Magari si sente pure un fallito...

      Ma basterebbe anche solo che nessuno metta più piede nelle palestre di questo cialtrone, che nessuno compri più manco un paio di calzini prodotti da qualsiasi impresa riconducibile a lui. Invece gli schiavi si lasciano sputare in faccia e continuano a fare la riverenza e portare denaro alle Loro Signorie.

      Non sarà che si meritano gli sputi?

    3. SDL 14 settembre 2023

      Ecco, bravo, non comprare quello che lor signori fanno credere essenziale con la pubblicità. Sembra una banalità’ ma non sappiamo farlo perché ci piace, per motivo od altro, essere considerati ricchi (denaro, potere, bellezza, fate voi), in sintesi siamo ipocriti e piangiamo solo perché non abbiamo la capacità di farlo, ma ci piacerebbe proprio essere uno di loro.
      ecco perché tanti predicatori che poi raggiunte certe posizioni cambiano “carro”. Si parte con buone intenzioni ma poi…

    4. XaMAS 15 settembre 2023

      quindi gli imprenditori che si suicidavano sotto il covid perche non avevano lavoro e pensavano ai dipendenti ed alle loro famiglie cosa erano?
      in Italia si e' sempre odiato chi fa soldi, forse per invidia probabilmente, visto che far soldi non e' facile e per far soldi occorre averli, metterli e sperare che tutto vada bene, ma son tutti dei ladri affamatori a quanto pare, incredibile come a leggere tutti sti commenti mi sembra di essere tornato indietro a 50 anni fa...

      e' facile sparare sull'imprenditore quando il 27 tranquillo arriva il tuo bello stipendio a casa, un po' piu' difficile quando il 27 non sai quanto sara' il tuo guadagno, perche non tutti quelli che aprono un'azienda diventano miliardari, finiamola di credere alle bugie comuniste degli anni 70 che tanti danni fanno ancora oggi, del resto non mi pare che in Lombardia, Veneto, Emilia, regioni con forte cultura imprenditoriale, ci siano decine di migliaia di miliardari (o milionari ora con l'euro)
      a leggere quasi tutti i commenti sembra che chi fa l'imprenditore sia un emulo di Giovanni Agnelli quando la realta' e' ben diversa....

    5. mago 15 settembre 2023

      neanche tanto uno stato,ma quale stato ma squadre di pretoriani pagati con i soldi suoi,sebbene sia una persona odiosa lo stimo perchè ha fatto i soldi sfruttando la psiche umana,conosco tante persone che senza la palestra si impiccherebbero al primo lampione si puo`parlare di dipendenza per certi.

    6. BrunoWald 15 settembre 2023

      Guarda che non ce l'ho con gli imprenditori, con chi apre una azienda e lotta per pagare i fornitori. Ce l'ho con un cialtrone che possiede 900 milioni di dollari e propone di affamare la metà della popolazione, così diventano meno "arroganti" e li può sfruttare meglio.

      La differenza mi pare chiara.

    1. mago 14 settembre 2023

      Con quella faccia un po cosibeh la dice tutta..piccolo avvertimento quando togli il giocattolo al bimbo lo fai incaxxare idem losso al cane che pur essendo un barboncino poi magari ti morde...ocio a fare certe affermazioni.

    1. LuxIgnis 14 settembre 2023

      Avevo letto.
      Se mai ci fosse qualche dubbio di questi chi sono. Non tutti ma molti.
      La risposta dell'economista David Harvey:

      Capitalism will never fall on its own. It will have to be pushed. The accumulation of capital will never cease. It will have to be stopped. The capitalist class will never willingly surrender its power. It will have to be dispossessed.

      Il capitalismo non cadrà mai da solo. Dovrà essere abbattuto. L'accumulazione di capitale non cesserà mai. Dovrà essere fermata. La classe capitalista non cederà mai volontariamente il suo potere. Dovrà essere espropriata.

      da: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_risposta_perfetta_di_david_harvey_al_miliardario_che_chiede_sofferenza_nelleconomia/11_50836/

    2. WarezSan 14 settembre 2023

      Non considero David Harvey attendibile, considerando che non comprende cosa rappresenta per Marx il "valore".

      Secondo il pensiero di Harvey esistono tre elementi:
      1) valore d'uso,
      2) valore di scambio (che, secondo Harvey, è identico al prezzo),
      3) valore.

      Per Marx non esiste un valore dopo il valore di scambio, il valore di scambio "è" il valore, e sempre secondo la sua logica considerare il valore come qualcosa di "altro" rispetto al valore di scambio è puro feticismo.

      Ecco che tutta l'impalcatura su cui si basa il pensiero di Harvey, crolla.

    3. LuxIgnis 15 settembre 2023

      Non conosco Harvey e non me ne intendo molto di economia e protesti anche avere ragione, ma non è questo il punto.
      Il punto è che Harvey ha detto una verità che tra l'altro è di una banalità disarmante. Nel senso che è ovvia.
      Ogni potere di qualunque genere, forma e dimensione non si tirerà mai indietro da solo ma questo avverrà solo con la forza.
      Riguarda tutti i poteri anche quelli della vita quotidiana come un genitore abusivo, il capoufficio despota, un bullo o i "ras" di quartiere.
      Difficilmente prendono "coscienza" della loro abusività e quindi agiscono di conseguenza. Se cadono, cadono solo perché una forza maggiore li ha scalzati via. Chiaramente più il potere è grande e più forza ci vuole.
      Questo è ovvio. Verificabile in ogni dove, passato e presente.
      Quindi quella frase anche se l'avesse detta Landru non perde la sua verità.

    1. Jimbo 14 settembre 2023

      Qui gli stessi che hanno menato italiani che non volevano essere avvelenati adesso accolgono a piú non posso colorati nel silenzio assordante degli italiani, pigri e flaccidi (nessuno si lamenta, manco gli elettori di FDI e Lega, a proposito dove sono finiti, sono come i berlusconiani).
      Lá tra i canguri invece hanno accettato senza battere ciglio i campi di concentramento pieni di aborigeni ma anche bianchi no vazz, senza insorgere contro contractors e forze speciali che terrorizzavano migliaia e migliaia di manifestanti.
      "E ma... se insorgevamo poi ci avrebbero fracassati!!"
      E certo!
      E che vuoi fare la rivoluzione al caviale cara giornalista australe?

    2. Martin 14 settembre 2023

      Siamo alle solite. Sto Tim Gurner in Australia ha fatto miliardi con catene di palestre ed attrezzi da palestra versione new age. Nessuno gli toglie il merito, ha creato valore, un business e posti di lavoro, ma come tanti altri che hanno fatto palate di soldi, si ritiene un genio in grado di impartire lezioni al mondo, ben oltre le palestre e gli attrezzi da palestra in Australia. Poi arriva la giornalista marxista australiana con la storiella del plusvalore estratto ai lavoratori......eh, nel 2023 si e' letta Il Capitale di Karl Mordechai Marx, ma pensa te....

    3. LuxIgnis 14 settembre 2023

      Ma veramente Marx intende proprio quello e lo chiama saggio di sfruttamento:
      https://www.dirittoeconomia.net/economia/imprese/teoria_plusvalore.htm
      Ora se il plusvalore non viene sottratto (non estratto) ai lavoratori a chi viene sottratto quindi, a Babbo Natale?

    4. Martin 14 settembre 2023

      Il profitto dell'imprenditore nasce dall'unione di diversi fattori (capitale, materia prima, lavoro, design, know how, etc) che porta al prodotto finale. Nessuno ha mai trovato la formula del presunto plusvalore sottratto ai lavoratori, a meno di non identificarlo tout court con il profitto: come dire che l'imprenditore dovrebbe affrontare il rischio d'impresa e lavorare gratis, fatto insostenibile.

      La classica catena, sulle ciaccole pseudofilosofiche sul plusvalore, e' stata tirata ben oltre un secolo fa.

      Se si vuole invece argomentare che il lavoro dovrebbe essere retribuito meglio, specie rispetto al capitale ed al management dell'impresa, sono assolutamente d'accordo. Ma di certo accadra' proprio il contrario, mentre orde di sfigati disposti a tutto invadono l'Occidente.

    5. ric 14 settembre 2023

      il Bastardo capitalista ha bisogno dell' operaio affamato .e se glie ne servono 10 se ne auspica almeno cento nei paraggi pronti a sostituirli se alzano la cresta. E se non ci sono operai affamati gli chiama dal 3 mondo , e quando non basta cambia strategia e va a mettere la fabbrica nel 3 mondo dove gli affamati prima sono stati depauperati delle risorse , poi schiavizzati il loco da governi compiacenti t alla pinochet ... e poi qualcuno lo incensa dicendo che si e' fatto tutto da solo "

    6. Martin 15 settembre 2023

      Con l'odio di classe verso gli imprenditori non si va proprio da nessuna parte. Si tratta di remunerare il lavoro meglio, ma ci vuole un sistema che agisca in tale senso, e puoi stare sicurissimo che partendo dall'odio di classe non ci si arrivera' mai, salva la poverta' generalizzata tipica dei regimi marxisti (o paramarxisti, come il peronista argentino): invece che pochi poveri, tutti o quasi poveri.

      Forse ai rosiconi invidiosi come te puo' andare bene, ma alle persone appena normali NO.

    7. ric 15 settembre 2023

      sto pensando ai tutti ricchi dei paesi dove il comunismo e' bandito....india , Bangladesh, per la cronaca sono per nulla invidioso.
      Ma sappi che senza i poveri un capitalista morirebbe di fame . io non ce l' ho contro un " imprenditore in senso letterale , io c el' contro l' accumulo di capitale privato il quale poi deve trovare una collocazione del cumulo di denaro al punto di dover diventare banchiere di se stesso, in un giro vorticoso e senza senso , ma distruttivo per una sana economia reale.

    8. ric 15 settembre 2023

      chiedi a Briatore ... lui ha la formula..!

    1. Martin 14 settembre 2023

      Ma non e' che c'era bisogno dei deliri dell' autrice sul presunto plusvalore sottratto ai lavoratori, ne' di questo Tim Gurner per scoprire l'acqua calda.

      Ci arriva chiunque a capire che in condizioni normali, l'alta disoccupazione abbassa gli stipendi e viceversa - salva appunto l'introduzione massiccia di una nuova categoria di lavoratori disposti a stipendi molto piu' bassi, ossia gli immigrati, che inevitabilmente abbassa il costo del lavoro.

      Chi voterebbe mai, in Europa e in Occidente, per un partito che invocasse apertamente la riduzione dei salari? Quasi nessuno, ovviamente!

      Anche per questo, sia negli USA che in Europa occidentale, sono state di fatto e di diritto aperte le frontiere all'immigrazione...............

      Ma a noi Italiani, in fondo, che ce ne frega? Giorgia e' cosi' fotogenica!!!! E' gia' li che espone la nuova griffe: la nuova borsetta non Vuitton o Gucci, ma Mattei...
      Ah scusate, ma quello era un "piano", devo proprio essermi confuso

    2. Arthur 14 settembre 2023

      "l’introduzione massiccia di una nuova categoria di lavoratori disposti a stipendi molto piu’ bassi, ossia gli immigrati, che inevitabilmente abbassa il costo del lavoro".

      In Italia stanno consentendo l'ingresso di immigrati per una ragione semplice.
      In Occidente sarà introdotto il reddito universale.
      Questo avrà chiaramente ripercussioni su determinate attività economiche che si fondano su manodopera sottopagata, e mi riferisco ad una marea di imprese che operano in agricoltura, nella ristorazione, horeca, etc.
      Una volta introdotto il reddito universale, certe attività economiche avranno difficoltà enormi a reperire lavoratori.
      L'Italia, dove c'è una economia imponente in questi settori, si sta mettendo al sicuro per non avere problemi in futuro.
      C'è chi crede che il sistema liberale e capitalistico occidentale non abbia intetesse ad introdurre un reddito universale, ma chi lo pensa si sbaglia di grosso.
      Spiego perché.

    3. Arthur 14 settembre 2023

      Se ogni cittadino avrà un reddito universale di base (ad esempio tra 800 e 1000 euro) ma questo reddito non consentirà una vita agiata a causa dell'aumento del costo della vita (innescato appositamente per fare in modo che 800-1000 euro non siano sufficienti per un certo stile di vita), accadrà che il beneficiario cercherà comunque un lavoretto di almeno 700-800 euro mensili per raggiungere un reddito che gli consenta di vivere meglio.
      Naturalmente la stragrande maggioranza di europei e italiani eviterà certi lavori massacranti che saranno riservati agli immigrati.
      Cosa ci guadagneranno gli imprenditori?
      Ovvio: potranno permettersi di pagare 800 euro al mese anziché 1300-1500 e le persone chiaramente accetteranno, avendo già un reddito di base garantito.
      Ed è probabile che ci sarà una esplosione di piccoli lavori part-time (tra 12 e 24 ore settimanali), ovviamente sottopagati, ma sufficienti per garantire redditi decenti a tutti.
      A cosa si mira?
      A due cose principalmente: pace sociale e sistema capitalistico che si lecca le dita.
      Infatti i ricavi degli imprenditori aumenteranno in maniera esponenziale.
      Tutto quadra.

    4. mago 14 settembre 2023

      arridateci gratzianeddu,per questa gente ci vorrebbe.

    5. danone 14 settembre 2023

      Non quadra affatto caro Arthur, prima bisogna superare il paradigma della moneta a debito, l'unica, ci raccontano, che esiste per finanziare gli Stati.
      Se devolvi il reddito universale, necessità sulla quale concordo ampiamente, ma a tutti, non solo a chi ne ha bisogno effettivamente per campare, devi prima risolverlo il problema del debito pubblico, se no esso aumenterà esponenzialmente creando le solite dinamiche speculative sullo stesso, che riporteranno alla necessità delle politiche di austerity, volute dalle solite lobby che ce magnano sopra e che occupano il paese.

    6. Martin 14 settembre 2023

      Parlare di ipotesi irreali e' sicuramente una ottima maniera per evadere o non affrontare i gravi problemi reali che abbiamo..

      Non ci sara' proprio nessun reddito universale, grazie al cielo. La realta' dei fatti e' che quasi nessuno nei Governi occidentali lo auspica o lo propone, anche perche' rappresenterebbe il suicidio economico collettivo.
      C'e chi ci prova, senza dubbio: in Svizzera (realta' molto ricca e particolare), per esempio, circa un anno fa l'ipotesi e' stata bocciata via referendum.

      Negli USA, ti sbottano letteralmente a ridere in faccia appena lo citi.

    7. Arthur 14 settembre 2023

      "devi prima risolverlo il problema del debito pubblico"

      Eh no, caro Danone.
      Non c'è interesse a risolvere il problema del debito pubblico.
      E sai qual è il motivo?
      Lo dici proprio tu alla fine del tuo post:

      "dinamiche speculative sullo stesso...
      ...
      ce magnano sopra... "

      Appunto, lucrano sugli interessi del debito.
      Tutti i Paesi sono indebitati e gli usurai fanno affari d'oro grazie ai servi che glielo permettono in cambio della mancia.
      E quando parlo di servi mi riferisco alle classi politiche di tutto il mondo.
      Se il debito pubblico venisse risolto, sarebbe la fine della cuccagna, e delle mancette.
      Quindi va benissimo così.

    8. Arthur 14 settembre 2023

      Anche Maria Antonietta (insieme ad altri esponenti delle monarchie europee e della nobiltà) erano convinti che i famosi "diritti dell'Uomo" fossero tutte "irrealizzabili assurdità".
      Quando le teste hanno iniziato a cadere può darsi che abbiano cambiato idea.
      La storia e la ghigliottina hanno dimostrato che avevano torto.

      PS.
      Io sono dell'idea che la Rivoluzione Francese sia stata un complotto massonico.
      Ma la Rivoluzione non è stata soltanto questo.
      È stata anche la fine di un mondo governato da élites ottuse, retrive, egoiste ed incapaci di entrare in empatia con chi non era privilegiato.
      Se una società è governata da gente del genere prima o poi la resa dei conti arriva.
      In passato tutto si evolveva più lentamente e spesso certi cambiamenti richiedevano secoli.
      Ora le cose sono molto cambiate, il mondo corre e chi detiene il potere lo sa, e deve essere molto più scaltro, avveduto e previdente.

    9. Bertozzi 14 settembre 2023

      Bel giro di parole per evitare di ammettere che la tua favorita e per la quale hai fatto e fai campagna elettorale e propaganda ha chiaramente disatteso le promesse di evitare tutti gli sbarchi che si verificano ogni giorno e che sono in numero molto maggiore rispetto a quando non c'era il suo governo di destra. E tu sei correo di tale situazione avendola votata e avendo invitato tutti a fare altrettanto.
      Pur di non ammettere che fa un lavoro peggio della sinistra a favore dei davosiani devii sapientemente e porti l' argomento sul reddito universale, uno degli elementi su cui
      Schwab e compagni puntano per farci diventare completamente dipendenti dal sistema e toglierci ogni libertà.
      Perché in tutti questi fantomatici discorsi non si cita mai il fatto che se si vive tutti di sussidi o elemosine statali per si più digitali si diventa tutti strumenti del potere in quanto da un momento all'altro per una ragione o l' altra il sussidio può sempre essere tolto e lasciare tutti col culo per terra. Ma tu sappiamo da che parte stai.

    10. Arthur 14 settembre 2023

      "Ma tu sappiamo da che parte stai."

      Tu di me non hai capito proprio nulla.
      Invece io forse ho capito da che parte stai tu.
      Ma quasi certamente so con chi ce l'hai: i pensionati. Questo è poco ma sicuro.

      PS.
      Ah, volevo dirti anche che puoi scordarti la pensione.
      Ti toccherà il reddito universale.

    11. danone 14 settembre 2023

      Certo , ma tu capisci che il giochino si regge sul fatto che il debito è considerato un debito vero sul quale si devono pagare pesantissimi interessi e quindi questo produce politiche di austerity secondo il paradigma corrente.
      Per giustificare il reddito universale devi cambiare paradigma monetario-finanziario dalle fondamenta, se vuoi che sia utile davvero, se no sarebbe semplicemente un'ennesima partita di giro, per chi ci guadagna, tanti sono quelli che ci rimettono.

    12. Bertozzi 14 settembre 2023

      Altra deviazione per non rispondere sul tema, che è: che hai da dire sul fatto che la tua favorita è peggio di tutti gli altri in fatto di accoglienza? E sudditanza agli atlantisti e davosiani? E inchini a Von Der Leyen e pianti per Hannukah? Tue testuali parole erano "per riottenere un minimo di sovranità nazionale si deve votare la Meloni..." dunque che hai da dire?
      Niente, devii prima da una parte e poi dall'altra, giusto in tempo per propagandare un punto fondamentale dei davosiani: il reddito universale.
      Ecco, questa è la tua funzione, filogovernativo prima dopo e durante, e filo davosiano sempre.
      Che io ce l'abbia coi pensionati è davvero poco importante nella discussione, ma lo fai per distrarre, capiamo. Ma per rimanere in tema ti dico che Io ce l'ho colla generazioni di boomer oggi 70/80enni che oggi è l'unica che vive col reddito universale, visto che la pensione che prende non se l'è certo guadagnata né messa via, matematica alla mano (in specie quelle oltre i 2k mese) mentre i lavoratori medi sono schiavizzati per meno di 1k mese; questo ha portato in 30 anni dall' essere la 4 potenza mondiale ad essere al livello del Burundi. Grazie a questa generazione oggi con lauto reddito universale e tutti gli altri alla fame. E questo giusto per abboccare al tuo amo e darti minima soddisfazione.
      Ma Aspettiamo le tue risposte, magari senza deviazioni.

    13. Fantine 14 settembre 2023

      Tutto quadra per loro, Dan one.
      E non hanno alcun interesse a cambiare il sistema che stritola le esistenze dei non privilegiati.
      Ecco perché pensano al contentino che crea sudditanza e li agevola nel loro arricchirsi e in quello dei loro sodali più giù nella scala.
      Concordo con quanto scrive Arthur.
      Non sulla ghigliottina, sulla quale scherza, più o meno. Il fatto è che non potrà mai partire da loro nessun cambiamento, solo piccoli aggiustamenti.
      Il problema è la "società civile".
      La mancanza di coesione e di empatia fraterna.
      Lunga la strada, caro Dan one.

    14. Martin 14 settembre 2023

      Eh eh ma come pensi che siano cambiate le cose per il 90% della popolazione, composta da contadini nelle campagne, grazie alla Rivoluzione Francese?
      Prima, lottavano contro la fame e gli alti e bassi dell'agricoltura.
      Dopo, furono obbligati alla leva nell'esercito rivoluzionario, a lasciare genitori anziani e figli a crepare di fame nelle campagne, e ad andare a invadere e sbudellare spagnoli, italiani, tedeschi e perfino russi ( non esattamente dietro l'angolo ).

      Ma Napoleone ha quell'immagine cosi' romantica....

      Quelli che in Vandea rifiutarono la leva e presero a fucilate i "rivoluzionari", sono stati fatti passare dalla storiografia francese e marxista come poveri tarati monarchici

    15. Fred G. Sanford 14 settembre 2023

      Davvero non capisci una mazza! Le pensioni retributive sono l'unico mezzo di una nazione di dare dignità ad una persona ormai vecchia! Il boomer, per riprendere il tuo termine stupido, è ciò che saraI anche tu! Lo stato che gestisce il conio w i mezzi di produzione primaria, può tranquillamente garantire benessere a tutti i cittadini, puntando su politiche inflazioniste che facciano da traino costante all'economia, evitando così di applicare tasse di sorta!

    16. Bertozzi 14 settembre 2023

      Peccato che garantisca il benessere, con il retributivo, solo a quella generazione lì, e tutti gli altri - i lavoratori attuali ad esempio- cazzi loro, visto che di pensione non avranno un bel niente, spiegamelo tu come mai, visto che di mazze ne capisci più di me, quelli delle altre generazioni vecchi non li diventano? La dignità loro non la meritano? Valgono forse di meno dei boomers?

    17. Ciaparat 14 settembre 2023

      Mi chiedo sempre come si fa anche solo a pensare castronerie come quelle del reddito universale.
      Arthur dovrebbe capire che il problema non è dargli il reddito universale, ma che qualcuno produca le cose che gli consentiranno la "vita agiata" che il reddito universale dovrebbe dare a dtutti.
      Dovrebbe chiedersi chi gli farà e venderà pane, salame e telefonino se quello che dovrebbe farlo avrà ricevuto anche lui il suo reddito universale che gli consente la "vita agiata". Che se ne farebbe dei soldini di Arthur?
      Oppure il reddito universale non è universale ma è solo per Arthur?
      L'inflazione non viene "innescata appositamente" per sabotare il reddito universale, Arthur... Non c'è nessun nessun nemico e nessun complotto in questo caso.
      Ma ragionare un po', no?

    18. Arthur 14 settembre 2023

      Cosa ci farebbe uno con 800 euro al mese oggi?
      Comprerebbe a mala pena il minimo indispensabile per una vita dignitosa, di certo non potrebbe condurre una vita agiata, a meno che non si trovi un lavoretto.
      Ovviamente ci sono persone che sanno benissimo che per stare bene non è affatto necessario spendere a destra e manca in quella miriade di cretinate alle quali corre dietro il 90% delle persone.
      Queste persone, una minoranza, se imparano a spendere in maniera intelligente e oculata, e molti lo fanno già, potrebbero anche non avere bisogno di trovarsi un lavoro da schiavi, ma un part-time che consenta di guadagnare ciò che serve per vivere in maniera soddisfacente.

      PS.
      La retorica del lavoro è il più astuto mezzo di schiavitù che il potere esercita da millenni sulle menti e sulle coscienze alienate.

    19. logos 14 settembre 2023

      CIT:"Per giustificare il reddito universale devi cambiare paradigma monetario-finanziario dalle fondamenta, se vuoi che sia utile davvero". Concordo, più che "utile" parlerei proprio di erogabile "in senso pratico". Ti espongo il mio pensiero in breve. Se mai dovessimo arrivare a tanto diverremo veri schiavi (bada non ho detto servi). Per due motivi. Primo: i vincoli obbligatori implementati dopo i primi anni (serve tempo affinché la maggioranza si fidi abbastanza da mettere da parte le altre forme di reddito). Secondo: l'intero sistema sarà basato su una cbdc programmabile A SCADENZA. Tolta la possibilità di risparmio ci sarà una nuova livella. Ovviamente questi punti incideranno in misura maggiore per coloro i quali decideranno di vivere esclusivamente di "base". Esisterà sempre un sistema affiancato. Gli abbienti non ci stanno all'idea di poter perdere (come gli altri) tutti i loro privilegi con un click. Poi verrà il tempo dell'iper inflazione. Dopo qualche anno intendo. La base non basterà più per vivere neanche da miserabili. Andrà inevitabilmente integrata (alle condizioni dettate da lor signori e senza diritti). Sarà necessaria alla stragrande maggioranza per sbarcare il lunario. Ergo l'uomo comune diverrà bestiame marchiato (di fatto proprietà dell'erogatore della "base" sopracitata). Potrei ovviamente continuare (e molto). Per il momento mi fermo quí. l. Ps: siamo sicuri di voler procedere lungo questa via? O anche solo considerarla una possibilità? (Overton)

    20. Arthur 14 settembre 2023

      Sei esageratamente pessimista, come molti altri.
      La fonte alternativa di reddito non va accantonata.
      Tutto qui.

    21. BrunoWald 14 settembre 2023

      Ma delle elite non ottuse, retrive, egoiste e incapaci di empatia verso gli altri sono mai esistite? Ne dubito assai.

      Tutto si è sempre ridotto ai nudi rapporti di forza, lubrificati da una narrativa giustificatoria in grado di irretire la massa destinata a obbedire e contendersi le briciole.

    22. ducadiGrumello 14 settembre 2023

      ottimo, caro logos. Inoltre mi giocherei una parte anatomica a scelta sul fatto che l'erogazione sarà subordinata alla verifica minuziosa della tessera vaccinale

    23. ric 14 settembre 2023

      basterebbe fucilarli...

    24. ric 14 settembre 2023

      paro' dovresti dirci perche' ce l' hai sempre contro i pensionati

    25. ric 14 settembre 2023

      uno stato serio e COMUNISTA dovrebbe garantire la pensiona a tutti i lavoratori relativamente al costo della vita.

    26. ric 14 settembre 2023

      GLI usa possono benissimo andare affanculo.

    27. SDL 14 settembre 2023

      800 al mese vita dignitosa? Ma dove vivete?

    28. maghi 14 settembre 2023

      le pensioni sono figlie del petrolio. Finito, finiranno anche quelle e anche il RU. Non ci sarà più trippa per gatti. Il benessere non è frutto delle conquiste sociali, ma dell'energia. Te ne renderai conto invecchiando. Ora sei pieno di prosopopea sociale. Ti passerà.

    29. Ciaparat 14 settembre 2023

      Ma perché dare 800 Euro al mese? Se lo stato può creare denaro dal nulla come insegna Megas perché non ci danno subito 2000 al mese e non se ne parla più?

    30. SDL 14 settembre 2023

      possibile che c'e ancora chi non capisce come funziona il denaro? mai giocato a monopoli? chissà perché quando passi dal via il banco da i soldi a te e non viceversa.

    31. logos 15 settembre 2023

      L'unica cosa gratis è il formaggio nella trappola per topi. l.

    32. XaMAS 15 settembre 2023

      se il costo della vita aumenta, vuol dire che anche il costo delle materie prime aumenta, per cui se l'imprenditore cattivone e usuraio prima pagava 80 per l'acquisto delle materie prime ora paga 100 per cui non guadagna di piu'

      provi lei ad aprire un'attivita' imprenditoriale coi propri soldi poi vediamo se fa ancora sti discorsi da anni 70 dove l'operaio era il povero sottomesso e l'imprenditore il padrone cattivo che guadagnava grazie al sudore altrui

      come sempre, si fa sempre il frocio col culo degli altri, poi pero' se tiri fuori 100.000 euro per farti la tua attivita' inizi a vedere il mondo da una diversa prospettiva

      sento tanti che si lamentano del lavoro qui del lavoro la pero' poi weekend in montagna, ferie di due settimane in qualche posto esotico, netflix, amazon, che film ci vediamo stasera, poi se gli chiedi "ma se non ti piace il tuo lavoro, se ti stressa, ti senti demotivato, perche non ti apri la tua attivita?" e allora ecco che iniziano i dubbi, dover rinunciare magari al weekend al mare, lavorare tardi fino alla sera che ti impedisce di vedere l'ultima puntata della serie di cui parlano tutti, e poi tirano fuori la classica scusa "eh ma lo stato ti toglie tutto" e quindi allora il tuo padrone che tanto ti "sfrutta" non paga le tasse ?
      ah no non le paga vero, evadono tutti, peccato che se fosse davvero cosi lo stato sarebbe fallito da almeno 20 anni...

    33. alessandroparenti 15 settembre 2023

      Niente reddito universale! Aumenterei invece il prezzo di acqua, luce e gas fornendo però un quantitativo gratuito a ciascuno, sufficiente a vivere in modo più sobrio. Sarebbe un incentivo a non sprecare, mentre i ricchi, fregandosene, farebbero quadrare i conti ugualmente . Ah... dimenticavo: acqua luce e gas dello stato, naturalmente.

    34. alessandroparenti 15 settembre 2023

      3000! Chi offre di più?

    35. mago 15 settembre 2023

      Ci sono tre tipi di imprenditore quello onesto che poi fallisce quello che truffa lo stato e quello che mangia con lo stato e oggi sono in tanti e famosi e questo è un andazzo che va avanti da secoli quello che è cambiato è la generazione dei lavoratori tutto li,ieri il lavoratore viaggiava in Fiat 500 oggi con il Q3 andava in ferie se poteva a Riccione oggi va alle Maldive e ha preso cognizione che la vita va vissuta il lavoro passa in secondo piano.

    36. ric 6 settembre 2024

      finalmente! glie l' hai cantata giusta ..!.

    37. ric 6 settembre 2024

      ma lo sai che lo diceva gia' il grande MARX ?

      proprio quello che tu critichi ?

    1. Jimbo 14 settembre 2023

      E dai con 'sta rivoluzione.
      Non é tempo.
      Una distanza siderale ci separa dal mettere in atto quel tipo di rivoluzione.
      La rivoluzione la provano a fare Loro, quelli come questo figlio e' ndrocchia.
      Rivoluzione digitale, immigrativa, transumana, green, sanitaria, scolastica, del lavoro, del controllo.
      Ma tra il dire e il fare c'é di mezzo il mare.
      Che guardiamo mentre ci maggnamo il toast all'avocado, figlio e' ndrocchia.

    2. Jimbo 15 settembre 2023

      Come scrive bene Mago in coda dei commenti il punto é l'opposto dell'articolo: la rivoluzione provano a farla Loro, quelli come quel porco bastardo di Gunner.

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