La leggenda dei lavoratori introvabili

La leggenda dei lavoratori introvabili

Di ConiareRivolta.org

Puntuale come una cambiale, sulle pagine dei quotidiani si ripresenta una tesi che potremmo così sintetizzare: “In Italia il lavoro c’è, ed è abbondante, ma non c’è nessuno che vuole faticare”. Stando a questa ignobile lettura, la disoccupazione non dipenderebbe da una cronica carenza di domanda di lavoro da parte delle imprese, non da due crisi (legate alla pandemia e alla guerra in Ucraina) che hanno fatto seguito ad una decennale stagnazione, ma proprio dai disoccupati che preferirebbero starsene a casa piuttosto che guadagnarsi da vivere.

L’ultima a soffermarsi su questo tema è stata “La Repubblica”, che lo scorso 6 marzo ha dedicato alla questione la prima pagina dell’inserto Affari&Finanza, occupata da un pezzo dall’incipit emblematico, “Gli introvabili”. L’articolo è particolarmente interessante perché espone in modo sintetico la visione dominante (politici di Governo e d’opposizione, media e perfino illustri accademici) sulle cause della disoccupazione. L’argomentazione è chiara: di lavoro non ne manca, sono i lavoratori che non hanno voglia di lavorare.

Queste notizie stimolano dunque una riflessione sui dati macroeconomici del mercato del lavoro italiano, guardando soprattutto ai disoccupati e ai posti vacanti. Partiamo dai primi: si definisce disoccupato un individuo che non lavora ma cerca attivamente lavoro ed è effettivamente disposto a lavorare. La domanda che dobbiamo porci è la seguente: è vero che in Italia non ci sono disoccupati a sufficienza per riempire le caselle vuote nel mercato del lavoro? Bene, nel terzo trimestre del 2022 in Italia c’erano ben 1 milione e 927 mila disoccupati e disoccupate disposti a lavorare. Di questi, 1 milione e 123 mila erano almeno diplomati. Sembrerebbe quindi che, per quanto in discesa (anche alla luce di una fisiologica ripresa dell’occupazione dopo il collasso economico del 2020), il numero di persone che cercano lavoro sia ancora rilevante, tant’è che il tasso di disoccupazione si attestava al 7,8%.

Passiamo ora alla seconda questione, vale a dire la presenza di posizioni lavorative vuote e in cerca di lavoratori. Come abbiamo più volte fatto per smontare queste tesi, siamo andati ad analizzare i dati sul numero di posti vacanti. I posti vacanti sono le posizioni aperte presso le aziende con almeno un addetto che non hanno ancora trovato un candidato idoneo. Per farla semplice, rappresentano la domanda di lavoro non soddisfatta. Bene, nello stesso semestre, in Italia c’erano 466 mila posti vacanti, pari a circa il 24% dei disoccupati: anche se la domanda di lavoro riuscisse ad essere completamente soddisfatta, rimarrebbero in Italia circa un milione e mezzo di disoccupati (ai cui si aggiungono coloro che, in preda a fenomeni di scoraggiamento, un lavoro nemmeno lo cercano in quanto certi di non trovarlo). Ma c’è di più: il numero di posti vacanti risulta insufficiente anche per occupare i disoccupati con una formazione medio-alta.

Il grafico di seguito evidenzia bene la differenza tra la montagna di disoccupati e il topolino dei posti vacanti. Badate bene: i nostri calcoli fanno riferimento a dati ISTAT, basati su una metodologia certificata e utilizzata da anni a livello internazionale. Nulla a che vedere con le fonti da cui pesca l’articolo di Repubblica, stando al quale esisterebbero quasi due milioni di assunzioni per le quali le imprese nel 2022 hanno riscontrato difficoltà, 600mila in più rispetto al 2021. La fonte cui si fa riferimento, tuttavia, è un rapporto Unioncamere-Anpal, basato su questionari rivolti alle imprese: stando a questo rapporto, le imprese prevedevano, per il 2022, poco più di 5 milioni di assunzioni, ma che avrebbero riscontrato importanti “difficoltà di reperimento” per il 41% delle entrate previste. Dati che definiremmo coraggiosi, se non tendenziosi, in quanto rappresentativi di previsioni, intenzioni e pareri formulati esclusivamente dal mondo delle imprese.

Il problema può essere visto guardando anche ad un’altra misura detta indice di sovrappopolazione relativa. Questo indice ci dice quale sia il rapporto tra tutti i lavoratori disponibili in un determinato periodo (la somma di occupati e disoccupati) e il totale delle posizioni disponibili nello stesso periodo (la somma di occupati e posti vacanti). Quando questo indice è uguale a 1 vuol dire che i posti vacanti sono tali da soddisfare tutti i disoccupati. Quando questo rapporto è superiore ad 1 vuol dire che l’offerta di lavoro – ossia, i disoccupati disposti a lavorare – è superiore alla domanda di lavoro e quindi che le posizioni aperte presso le aziende non sono tali da assorbire la mole di lavoratori disponibili. Come si può notare dal grafico sottostante, il mercato del lavoro italiano non versa in una situazione per cui il problema è un eccesso di posti lavoro da colmare: in tutto il periodo considerato (2018-2022), l’indice è superiore a 1.

Questi dati dimostrano come il problema della disoccupazione in Italia dipenda quasi esclusivamente dalla debolezza della domanda di lavoro da parte delle imprese. A sua volta, una domanda di lavoro che langue deriva da una carenza complessiva di domanda di beni e servizi: nessuna impresa assume lavoratori o lavoratrici nel caso in cui non ha una produzione da realizzare (e vendere). In questo contesto, le trentennali politiche di austerità di bilancio (che, in barba all’entusiasmo di certi commentatori, neanche il PNNR è riuscito a sovvertire), non hanno fatto altro che contribuire alla carenza di domanda aggregata, alla conseguente stagnazione e all’esplosione della disoccupazione.

Come spiegare, allora, la grancassa mediatica su un tema che, una volta confrontato con i dati e con la realtà, si sgonfia sensibilmente? Ci sono diversi ordini di ragioni.

C’è, prima di tutto, una ragione politica generale, che coincide con il tentativo di veicolare un messaggio semplice e velenoso: se non lavori, la colpa è tua, della tua pigrizia e del tuo desiderio di non guadagnarti il pane con il sudore della tua fronte. A questo messaggio si annette tutta la retorica del sacrificio e della ‘gavetta’ come strumenti di accrescimento personale.

C’è, in secondo luogo, anche una specifica ragione politica contingente dietro i lamenti del padronato italiano che non riuscirebbe a trovare lavoratori cui elargire la propria benevolenza. Tali lamenti hanno a che fare con l’ennesimo tentativo di provare a strappare ulteriori misure di precarizzazione del mercato del lavoro, che da strumento tramite cui sfruttare ulteriormente il lavoratore diventano magicamente la via che consentirebbe un migliore ‘allineamento’ tra domanda e offerta di lavoro.

Per finire, non si può non notare la sinistra coincidenza temporale con la tragedia di Cutro, usata dal caporale di turno per dare ancora una volta linfa allo stesso odioso refrain di sempre: il migrante non ci interessa in quanto essere umano, ma ci serve solamente come schiavo per farsi carico dei lavori a salario da fame che gli italiani non vogliono fare, uno schiavo debitamente disciplinato preventivamente a suon di morti in mare.

Di ConiareRivolta.org

ConiareRivolta è un collettivo di economisti indipendenti.

10.03.2023

Fonte: https://coniarerivolta.org/2023/03/10/la-leggenda-dei-lavoratori-introvabili/

Commenti (98)

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    1. natascia 12 marzo 2023

      L’unica vera attività che dovrebbero svolgere i disoccupati è lo studio. Storia e geografia prinicipalmente, questo per poter difendere tutti noi inseriti a vario modo in sistemi schiavistici e poter prendere coscienza della nostra condizione. Il lavoro nobilita l’uomo, ma il lavoro retribuito per danneggiarlo no. Essere retribuiti poco o tanto per colpire il nostro simile: a questo siamo arrivati . Non credo che progetti di ulteriore schiavizzazione possano implementarsi .
      Il grande lager in cui cercano di rinchiudere tutti i divergenti è troppo grande, i divergenti sono troppi e molto fantasiosi.

    1. albsorio 12 marzo 2023

      Forza lavoro 15 - 64 anni 2020

      Occupati 58,8% disoccupati 5,93 inattivi 35,27

      https://www.openpolis.it/parole/che-cosa-si-intende-per-occupati-disoccupati-e-inattivi/

    1. nandoricciardi 11 marzo 2023

      Mai nessuno nel Belpaese si è preoccupato di perseguire il reato di apologia del fascismo, come le Leggi e la Costituzione vorrebbero. Al punto che ormai, non solo i nostalgici della Fiamma tricolore ma anche i nazisti di coccio, possono parlare e scrivere a ruota libera liberando pulsioni razziste, superomistiche e intrinsecamente violente. E ci sono anche quelli che stanno al gioco e pazientemente argomentano per smontare le provocazioni dialettiche dell'hitleriano di turno. L'ha fatto anche il sottoscritto e ancora se ne vergogna, da quando ha capito che sotto il baffetto si nasconde il solito servo del potere capitalistico.

    2. BrunoWald 12 marzo 2023

      "sotto il baffetto si nasconde il solito servo del potere capitalistico."

      Tant'è vero che il potere capitalistico ha combattuto all'ultimo sangue contro il baffetto, alleandosi nientemeno che con la leggendaria URSS, patria della Rivoluzione Proletaria!

      E a proposito di rivoluzionari: se vuoi chiudere la bocca ai tuoi nemici fallo di persona, cippalippa, non invocare sbirri e magistrati (stipendiati dal potere capitalistico), che è cosa vile e intrinsecamente squallida.

    1. mingo 11 marzo 2023

      Come si capisce bene il sistema produttivo Italiano vuole e sogna solo persone da pagare poco ( ma poi la gente come cavolo dovrebbe campare mah) ed il problema è enorme .

      Il sud è completamente perso ,paghe troppo basse ovunque con emigrazione quasi obbligatoria ,il nord ci sta arrivando ora e si vede dagli articoli dei giornali dei padroni del vapore .

      Se non dai alla gente una crescita e una paga decente non ti ci vengono (anche perché con quelle paghe ci fai poco o non sono all'altezza dei ruoli) infatti la favola dei migranti si infrangerà proprio lì ,se non dai ai migranti un riscatto sociale adeguato presto o tardi anche loro non verranno a lavorare in Italia , al massimo sarà un posto di transito come lo è già per molti di loro. In pratica il nostro miope sistema produttivo si sta schiantando contro un muro e temo che ci sia poco da farci ,reggetevi!

    1. JHON 11 marzo 2023

      Quasi sempre finisce di divagare della questione principale della discussione in merito all'articolo in questione. Per guadagnarsi la Michetta c'è un solo metodo: lavorare! Poi discutiamo se sarebbe meglio, rifiutare certi lavori sottopagati e umilianti, che è sacrosanto diritto. Sto osservando in questi giorni, sulle vetrine di alcuni negozi, cartelli che ricercano personale a manetta, Proprio stamane, in una bottega di salumeria ce ne era uno che recitava: Cerchiamo personale ambo/ sesso esperto banconiere, capace macellaio, capace di lavorare in autonomia per la gestione ordini. Bella presenza, non graditi i tatuaggi, almeno sulle parti esposte al pubblico. Conoscenza almeno Inglese scolastico. Disponibilità a lavorare a turni e al sabato pomeriggio. Età. dai 22 ai 35. Bhe, mi sono detto, ci vuole impegno, però con un pò di sacrificio...... Mi scusi Signore, per curiosità, si potrebbe sapere in linea di massima, lo stipendio? sa c'è un figlio di un mio amico....Guardi, tutto dipende dalle capacità. dopo un periodo di prova che si aggira sulle 700euro/mese, una volta assunto può guadagnare 1000/1100 mese. L' importante che abbia voglia di lavorare. Esco dal Negozio, rileggo il cartello, guardo mia moglie e gli dico: manderesti in questo negozio, tuo nipote a lavorare a quelle condizioni? Mah! non so risponderti. Forse, dico forse se non sei costretto per necessità, è meglio lasciar perdere. A proposito, guarda lo scontrino, acc... 1 pezzo di Biancostato per lesso, 4 bistecche di scamone 800gr, 500gr di carne trita per sugo, 2 etti di prosciutto cotto ( di spalla) 1 cacciatore Beretta, 1kg di farina. Tot. 65euro. E mi sono dimenticata il Grana. Uno scontrino da Pedigree. Come il candidato in vetrina.

    2. Brule 11 marzo 2023

      Infatti!
      Sotto una certa cifra come stipendio, lavorare è antieconomico.
      Ho passato anni a cercare di convincere manager, imprenditori, capi area, direttori, insomma chiunque stesse sopra di me (molto facile, volo a rasoterra), a non perdere tempo e soldi con paghette, stage, lavoro interinale, collaborazioni malpagate...
      Ma niente, l'idea di non usare il CCNL per una funzione di processo, è troppo allettante, non ce la fanno, è irresistibile.
      Le aziende sopravvivono malgrado il loro management, non grazie al management.
      Kpi di qui, kpi di là, ma alla fine dicono, fanno e organizzano cose senza senso.
      Dall'altra parte pure, sono dipendente, ma tra me e colleghi sembriamo una banda di ubriachi, e senza neanche aver bevuto.
      Concentrati come pesci rossi, proattivi come sacchi di cemento. Il numero di infaticabili cercatori di problemi invece che di soluzioni, è in aumento costante, temo il mass shooting di qualche responsabile che sbrocca.
      Gli stagisti o junior sono quello che sono, se c'è sciopero dei mezzi, non vengono.
      A me chiedevano se ero automunito...
      Ormai siamo noi anzianotti che facciamo le fotocopie per loro. Troppo sbatti, bisogna capirli - devono uscire al minuto, che sembra la corsa di Fantozzi quando si lanciano dalle finestre per fare prima... c'è il pilates, lo yoga acrobatico, o il corso di coreano (adesso va di moda il coreano, e mi dico, ma questi lo sanno come si lavora in Corea?).
      Temo che la sindrome attuale sia dovuta a: la deindustrializzazione (meno posti di lavoro di quanti lavoratori ci sono) e che i posti di lavoro siano in mano a potenziali affabulatori. Il prodotto finito lo vedevi che era una schifezza, ora con i servizi è tutto più virtuale (o surreale). Ci aggiungiamo la famiglia italiana che sembra un allevamento di nerd, shakeriamo, ed eccoci qua.

    3. ric 11 marzo 2023

      c'è di meglio--- mio nipote , studente 18 anni ha trovato lavoro per il sabato e domenica presso un rinomato e elitario ristorante della Valle Susa come lavapiatti e aiuto cucina : Paga dalle sei di sera alle due di notte di 8 euro all' ora. accettabile per uno studente in cerca di qualche monetina , per non gravare sulla famiglia anche nelle piccole cosette. peccato che ...Che le ore effettivamente pagate erano quelle passate a lavare i piatti al lavandino con tanto di cronometro del ristoratore .
      Terminata la pila di piatti e vettovaglie restava seduto in cucina in attesa di altri accumuli di piatti da lavare. sovente trascorreva 6 ore per averne 2/3 pagate. in nero ovviamente. Sono anni che questi ristoratori cercano personale... e non ne trovano...e vanno a dire in televisione che non trovano personale... Prima o poi troveranno quello GIUSTO......

    4. ric 11 marzo 2023

      per la cronaca ..quello giusto e' quello che spacca i denti al ristoratore...

    1. Bertozzi 11 marzo 2023

      Eh che volete che sia, noi ci siamo goduti i lavoretti fantozziani degli anni 80 e 90, e oggi ci godiamo la santa pensione che ci paga ogni mese il quadruplo di quello che abbiamo messo via, per i nostri figli e nipoti cazzi loro! Mica li abbiamo messi al mondo per farli stare bene, ma perché all' epoca era di moda come oggi fare i video si tik tok; e poi sono solo una banda di perdigiorno e quindi gli spetta la schiavitù, nel caso decidessero di lavorare, mica come noi, cavalieri del lavoro che abbiamo costruito l'Italia e insieme a lei la diga della storia, dopo di noi il diluvio!

    1. XL 11 marzo 2023

      "se non lavori, la colpa è tua, della tua pigrizia e del tuo desiderio di non guadagnarti il pane con il sudore della tua fronte".

      Mi sembra la descrizione perfetta di
      Sclein
      D'Alema
      Speranza
      Meloni
      De Benedetti
      Elkann
      Schwab
      etc etc etc

    1. carla 11 marzo 2023

      Grazie ancora alla redazione per averci confermato, dati Istat alla mano, quanto già sapevamo con certezza sin dai tempi di mortimer e frignero.
      Ve li ricordate gli sfigati, i choosy e compagnia bella?
      Sta comunque tutto dentro un programma a più ampio raggio per eliminare anche moralmente-psicologicamente, se non basta fisicamente, la popolazione o meglio il gregge italico.
      Noi siamo evasori, mafiosi, imbroglioni, scrocconi, raxxisti xenofobi, putiniani, gomblottisti, novacs e chi più ne ha più ne metta.

    1. Divoll 11 marzo 2023

      Ho sempre pensato che questa dei disoccupati che rifiuterebbero certi lavori (?) fosse una balla urbana. Per trasferire la colpa dalle aziende, specie se sono multinazionali, al lavoratore e per giustificare il travaso continuo di carne umana dall'Africa e dal Medioriente (gente di cui solo una minima parte effettivamente lavora).

    2. Bertozzi 11 marzo 2023

      Certo è una versione buona per tutte le stagioni di quella che solitamente viene fuori ogni anno prima della stagione estiva che recita "non si trovano più lavoratori stagionali nel turismo, per colpa del reddito di cittadinanza"... Son curioso di vedere quest'anno, dopo averlo tolto, a cosa si attaccheranno quando vedranno che nonostante tutto nessuno vuol più fare lo schiavo negli stabilimenti o nei locali. Beh, diranno che i giovani sono dei perdigiorno e non gan voglia di lavorare, d'altronde ha sempre funzionato.

    3. logos 11 marzo 2023

      Attraverso la rete volevano ingabbiare il popolino (magari in futuro ci riusciranno pure), a causa della rete, seppur in minoritaria parte, "interi raccolti sono andati perduti". Gli ingegneri sociali sapevano dal principio che per imprigionarne molti avrebbero pagato uno scotto calcolato. Peccato che di tale scotto molti fanno parte degli extra ordinari. Or son desti. E questa è gente che gli conveniva lasciare assopita. Per cosa dovrebbero donare le loro vite divenendo schiavi? (in mancanza di frusta). La pay per view e due Spritz la settimana? Il precedente imbroglio era strutturato meglio. Protezione della Famiglia, onore, patria. Cose che penetravano in profondità (pancia) e che, attraverso una fine propaganda, riuscivano a tenere dentro perfino qualche top player che si accollava la gestione della bugia per loro (i cui vertici innominabili non sono mai "radicalmente" cambiati post ww). Ad oggi per scaricare i mercenari ed ingannare nuovamente uomini validi e di grande passione (che gestiscano il nuovo tecno imbroglio per loro), devono rendere nuovamente operativa "la lotta per la vita", notoriamente enorme stimolo umano. Altrimenti si disincanteranno ben presto dal desiderio del "patto sociale" (della plebe.....) pure molti uomini meno extra ordinari. Il che porterebbe chiaramente al collasso sistemico, altresì alla decadenza dei loro "innati privilegi". Ad occhio e croce direi che abbiamo tempo per un'altra generazione ancora. Se qualcosa di radicale non cambierà fino ad allora, sarà game over (nella povera ed insulsa lingua di albione). È ovviamente solo la mia opinione. l.

    1. Nestor Halak 11 marzo 2023

      Stante che i giornali e i notiziari oramai da anni pubblicano tutti le stesse falsità tratte da una sorta di bollettino ufficiale delle cose da propagandare, a cosa mai servono i professionisti dell'informazione profumatamente pagati? Si potrebbe utilizzarli per coprire i posti vacanti alle condizioni offerte dai generosi imprenditori sostituendoli con un semplice burocrate centrale che smista le veline.
      Perché mantenere il "nostro inviato a Pechino" in un lussuoso albergo a mangiare ad ufo a spese del contribuente quando è sufficiente un travet in un ufficio di periferia?
      Diamo loro, finalmente, un lavoro vero che non dipenda dalla raccomandazione di un padrino e sia più utile alla società.

    2. Bertozzi 11 marzo 2023

      Guarda che la maggior parte dei giornalisti guadagna come una cassiera del supermercato, non ti sbagliare. Essendo sgherri di bassissimo rango che han venduto l'anima al diavolo e manco per suonare come Robert Johnson ma per solo per avere il proprio volto corpo nome al tg o sul giornale di turno. L'inviato da Pechino fa il collegamento dal bagno dell'all you can eat sotto casa.

    1. ric 11 marzo 2023

      tute balle..e' il lavoro che manca. Manca perche' l'uomo ha inventato la ruota al servizio dell' umanità. Poi il padrone ha brevettato la coppiglia e la vende al prezzo da lui deciso. E il popolo bue affamato applaude a tanta perspicacia...

    2. Divoll 11 marzo 2023

      Non mi sembra, pero', che il popolo (tolti i piddini duri e puri, e quelli di Cofindustria) applauda alcunche'.

    1. Arthur 11 marzo 2023

      Basti guardare a quello che accade nella sanità.
      Sembra che manchino medici ed infermieri, dicono lorsignori, e chissà se è vero.
      Eppure lorsignori hanno introdotto da anni il numero chiuso alle facoltà di medicina.

      Questo significa che, nella migliore ipotesi, siamo governati da ciarlatani e somari.
      E certamente molti di lorsignori lo sono davvero.
      In realtà sono decisamente peggio.

      In Italia è necessario spazzare via l'attuale sistema porcilaia-puttanaio.
      Ma forse tutto accadrà in maniera più semplice di quanto si possa immaginare.
      Le bande di corrotti-somari che hanno in pugno questo paese sono perfettamente allineate a certe élites sovranazionali dell'Occidente che sono segnate.
      Quando arriverà l'oblio dei loro padroni, per i servi utili idioti (e traditori del proprio paese) si spalancheranno le fogne dalle quali provengono e dove saranno ricacciati.

      La fine del Liberal-Marxismo segnerà la rinascita dell'Occidente.

    2. LuxIgnis 11 marzo 2023

      Tutto giusto se non fosse per questa tua ossessione di accomunare il liberalismo con il marxismo, cioè mischiare veramente cose che non c'entrano nulla fra loro (e non è l'unica categoria in cui lo fai).
      Dimostra che tu di Marx non hai letto nulla e non ne sai nulla, che tra l'altro, ti accomuna ai liberal che vanno tanto di moda oggi che di Marx non ne sanno nulla.
      Ti può anche non piacere il Marxismo come ideologia, ma usarlo a cazzo e chiamarlo responsabile delle nefandezze di questi ultimi periodi, mi sembra molto inopportuno.
      Tuttalpiù potrebbe andare bene la sinistra liberale come termine più corretto se vuoi, perché il marxismo non è di sinistra (nemmeno di destra chiaramente). In origine il movimento comunista e socialista non si definivano di sinistra, è un'etichetta che è stata affibbiata molto dopo. Marx stesso che veniva accomunato agli Hegeliani di sinistra, lui questi qua li schifava proprio.
      C'è un bell'articolo sull'"Avanti!" che spiega bene la storia dell'etichetta di sinistra che fu data ai movimenti socialisti e comunisti.
      https://avanti.it/un-equivoco-lungo-due-secoli-la-sinistra-storia-della-sinistra/
      Leggilo se ti va.
      Anche Marco Rizzo il presidente del PCI, che è persona di notevole cultura ha sempre detto che lui non si definisce di sinistra ma comunista. Non sono esattamente la stessa cosa.

    3. Arthur 11 marzo 2023

      Ho il massimo rispetto per le opinioni altrui, comprese le tue.
      Ognuno è libero di credere quello che vuole.
      Ma, in tutta onestà, le distinzioni che fai sulla Sinistra e sul Marxismo (e che tra l'altro ripetono molti intellettuali, studiosi, etc.) sono sono disquisizioni di lana caprina.

      Liberalismo e Marxismo sono i due lati della stessa medaglia.
      In questo momento storico hanno gettato la maschera e vanno d'amore e d'accordo su tutte le nefandezze che stanno degradando l'Occidente.
      Due ideologie che hanno ridotto l'Occidente ad una porcilaia-puttanaio dove Nichilismo, estetica del brutto, immoralità, volgarità, stupidità e mediocrità la fanno da padroni.

      Liberalismo (Destra) e Marxismo (Sinistra) sono stati creati con il deliberato scopo di condurre l'Occidente dove è adesso.
      Per abbindolare più gente possibile era ovviamente necessario inserire cose giuste nei sistemi di pensiero e portate avanti legittime rivendicazioni.
      È stata una tattica.
      E negli ultimi 200 anni intere generazioni ci sono cascate.

      Lo stuolo di politici, economisti, intellettuali, pseudo-artisti, etc. che hanno contribuito a diffondere queste ideologie (con annessi sistemi politici) sono stati solo utili idioti, servi sciocchi di padroni che nell'ombra se la ridevano.

    4. alessandroparenti 11 marzo 2023

      Beato te che vivi nel tuo mondo di favole. Pensare che la cosiddetta sx abbia qualcosa a che fare col Marxismo ha dell'incredibile, e te lo dice uno che non ha letto niente di Marx ma ci arriva comunque per esclusione. Un po' come da me in Emilia quelli della Meloni o di Salvini chiamano quelli del Pd "i compagni" o "I compagnucci", per criticarli. Non capiscono,come te, che i compagni veri, che già si rivoltano nella tomba, vorrebbero tornare in vita una sola giornata per aprirgli la pancia con una baionetta, ai "compagni" di adesso.

    5. ric 11 marzo 2023

      il marxismo e il liberismo sono due cose letteralmente opposte.
      Il marxismo e' una disciplina economica da studiare fin dalle elementari per finire alle teste di cazzo che si definiscono economisti bocconiani e avventurieri dal naso adunco.
      Il liberismo e' quella porcheria che regna nella giungla applicata alle democrazie con parvenza di benessere collettivo......

    6. ric 11 marzo 2023

      sante parole.

    7. ric 11 marzo 2023

      Guarda che sinistra e marxismo sono antagoniste , Vorrai forse dire che sinistra e liberismo sono i servi dello stesso padrone.

    8. LuxIgnis 11 marzo 2023

      Beh a questo punto o ci fai o ci sei. Decidi tu, E non ne esci bene in nessuno dei casi.
      O sei un'idiota ignorante perso nel suo mondo di favole, o sei un troll del sistema che cerca di creare costantemente confusione, associando cose che non c'entrano nulla (tipica tattica).
      Tertium non datur.
      P.S. il termine sinistra ha una sua origine forse nella rivoluzione francese e che denominava solo i posti a sedere, quindi molto prima che Marx addirittura nascesse.

    9. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Arthur associa i due pensieri ante litteram ed ha ragione, alla fine raggiungono il medesimo obbiettivo.
      Come mai Marx teologo del Comunismo se ne stava nella Capitale del Liberismo dove è pure sepolto?
      Ric e Lux ...!
      fatevi una domanda e datevi una risposta...!

    10. XL 11 marzo 2023

      In ogni caso il marxismo è una merda, per niente migliore del liberismo.

      Ti suggerisco a riguardo un'interessante lettura comparativa
      https://www.maurizioblondet.it/liber-comun-ismo/

    11. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Sei il solito arrogante che quando non sono concordi scadi nell' insulto becero da classico romano ...!

    12. Bertozzi 11 marzo 2023

      Hai dimenticato di aggiungere come fai da due anni che il tutto accadrà "presto". Un "presto" che evidentemente significa "non prima di due anni"(e ancora attendiamo..) Mica male come" presto "

    13. Bertozzi 11 marzo 2023

      La Meloni che ci hai plurimamente invitato a votare e per cui hai fatto dichiarata campagna elettorale è liberale o marxista?

      Mentre ci invitavi a votarla tu eri al di fuori del sistema "creato per abbindolarci" che regge da 200 anni e in cui sono cascate intere generazioni?

      ..oppure essendo tu uno che gode a prolungare e mantenere la finta dialettica destra/sinistra (demonizzando continuamente la seconda col fine primo e ultimo di rifare il make up alla prima) fai parte - probabilmente in maniera incosapevole - appunto parlavi di utili idioti no? - della schiera di "sciocchi servi di padroni che nell'ombra se la ridevano"?

      E comunque le élite stanno per essere travolte, sono alla frutta, è tutto calcolato e ovviamente accadrà presto, molti presto (ma non prima di due anni naturalmente).
      L'utente Armin che ogni giorno diceva ste cose in passato è stato bannato, non si capisce perché a te ti si tenga.

    14. Bertozzi 11 marzo 2023

      Entrambe.

    15. ric 11 marzo 2023

      LA Stima che ho IL Blondet non mi deve impedite di non essere d'accoro su alcune delle sue conclusioni.

    16. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Una storiella sagace che circolava nella Russia sovietica può degnamente concludere queste riflessioni: “Compagni, sappiate che nell’occidente capitalista regna lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo! -E qui da noi?- l’esatto contrario!”.

      Eeheheh..! come vedi Ric comunismo e liberismo alla fine producono lo stesso effetto..!

    17. ric 11 marzo 2023

      Marx ha fatto esclusivamente una lettura scientifica del capitalismo , Inglese specialmente .Ha semplicemente evidenziato le molle che lo alimentano e le storture che lo caratterizzano - In nessuno dei suoi 5 volumi ne indica una correzione e tantomeno un alternativo disegno per un mondo comunista. Tra l'altro sistema di vita sociale gia' esistente in popoli che chiamiamo primitivi in termini spregiativi.

      il Comunismo se vogliamo dargli una datazione nasce nei primi anni del 1900 , con Lenin e banda , fra mille difficolta' e mille "deviazioni " e tradimenti interni . Direi che MARX centri ben poco.

    18. ric 11 marzo 2023

      Faccio un banale paragone ( ma non troppo ) secondo te.. un Motore che funziona perfettamente , dove tutti i componenti fanno il loro dovere per un unico scopo , sarebbe comunista oppure liberista ?

    19. LuxIgnis 11 marzo 2023

      Da un nazista che si vuol rifare la verginità non accetto discussioni, quindi te ne puoi andare affangala.
      E anche tu appartieni alle categorie citate.

    20. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Direi che MARX centri ben poco....

      Invece è l' unico esempio concreto di applicazione del socialismo reale
      che si è rivelata un UTOPIA come spiegata tecnicamente nell' articolo postato da Xl qui sotto come risulta anche a Cuba nei giorni ns.

    21. Divoll 11 marzo 2023

      Quando a capo del mondo economico-finanziario-produttivo c'e' una cricca di globomafiosi, trovi a capo dei vari paesi cricche mafiose minori, ma funzionali alla principale. Il popolo e' sovrano sulla carta e ostaggio nella realta'.

    22. Divoll 11 marzo 2023

      E dove doveva andare, visto che l'Urss ancora non esisteva neanche in progetto e lui era povero in canna?

    23. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Scusa Ric , ma i paragoni si fanno in modo proprio ., le mele non le puoi paragonare alle ciliegie..!
      comunque non ti voglio convincere, dico solo che alla fine Marxismo e Liberismo conducono ambedue al disastro perchè sono in contrasto con l' animo umano.

    24. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Grazie Marxista....romano...!
      eheheh...!
      non devo rifarmi nessuna verginità sono della generazione Z la verginità siete voi Boomers che la cercate attraverso i vari M5S Schlein e partitini marxisti

    25. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Chi finanziava Marx era F. Engels noto liberista speculatore di Borsa a Londra Figlio di un proprietario di grandi fabbriche tessili nel Regno Unito e Prussia, fu amico e collaboratore di Marx

    26. Divoll 11 marzo 2023

      Caro Arian, l'Utopia, in realta' funzionava a tal punto che, in soli 44 anni (ovvero dal 1917 al 1961, niente in termini di Storia e con un'immensa guerra mondiale in mezzo) la Russia passo' dall'arretratezza industriale e dall'82% di analfabtismo generale a mandare il primo uomo nello spazio e al 100% di alfabetizzazione. Per non parlare delle vette scientifiche (chimica, genetica, fisica, ecc.) e culturali altissime + assenza di disoccupazione, assistenza medica gratuita, ecc., alla gente non mancava nulla, forse fatta eccezione per gli abiti firmati.
      Ci si dimentica sempre di un piccolo dettaglio senza importanza: l'embargo totale dell'URSS, che duro' 70 anni, cioe' tutto l'arco dell'esistenza di quell'utopia. Immagina cosa sarebbe stata l'utopia, se avesse potuto evolversi normalmente, con scambi commerciali normali con il resto del mondo e senza i continui tentativi da parte degli occidentali (soprattutto inglesi e americani esattamente come oggi) di schiacciarla? E sai perche' volevano schiacciarla? In primis, perche', come oggi, volevano appropriarsi del territorio e delle ricchezze naturali, e in secundis, perche' non potevano permettere che l'utopia funzionasse a dovere. Sarebbe stato un esempio per i popoli del mondo, la dimostrazione che un altro mondo e' possibile, mettendo in grave rischio il regime globomafioso. Che ci ha sempre inculcato che nessun altro mondo e' possibile, tranne quello creato da loro.
      Oggi, vogliono impedire il mondo multipolare per lo stesso motivo: dimostrerebbe che un altro sistema e' non solo possibile, ma migliore del loro.

    27. Arthur 11 marzo 2023

      Sin dai lontani tempi del liceo, poi dell'università e anche negli anni seguenti, io e quelli che la pensano come me siamo stati considerati idioti, ignoranti, etc. da tutti i kompagni (marxisti, comunisti, maoisti, leninisti, stalinisti, trotskisti, anarchici et similia) che, con aria di superiorità, si auto-proclamavano depositari di sapere, cultura, arte, intelligenza, discernimento, etc. e si scagliavano contro di noi con un disprezzo elitario che li rendeva ridicoli e degni di una nobile pietà, che personalmente non gli ho mai negato.
      Quasi tutti questi sbruffoni hanno avuto carriere strabilianti, insieme ai loro acerrimi nemici liberisti.
      Io non ho avuto una carriera come quella di questa gente, principalmente perché ho preferito studiare seriamente ed essere onesto.
      E soprattutto perché la lingua preferisco tenerla in bocca, anziché pulirci il deretano di chi elargisce prebende e privilegi a mediocri e ruffiani.
      E sapete come è andata a finire?
      Che tutti questi eletti, ispirati dalla loro superiore intelligenza e cultura, hanno dato il braccio tutte le volte che gli è stato richiesto o intimato.
      E, se e quando i loro padroni gli chiederanno di mangiare insetti e di bere il proprio piscio filtrato, accetteranno impassibili.
      Fine della storia.

    28. Divoll 11 marzo 2023

      Lo so benissimo. Engels scrisse lui stesso diversi lavori e finanzio' Marx per anni, ma non poteva mica farlo vivere nel lusso. Solo abbastanza per poter mandare avanti la famiglia, che era numerosa (7 figli).

    29. Divoll 11 marzo 2023

      E' per l'appunto, uno scherzo. Inventato da chi, indovina.

    30. ric 11 marzo 2023

      il liberismo e' il vero animo ANIMALESCO.

      mai visto una organizzazione piu' liberista che nella giungla.

      Se vogliamo umanizzare una convivenza dobbiamo andare contro gli istinti e progettare la societa' ...Diversa molto diversa da quella pseudo democratica che Davos liberista ci impone.
      .

    31. ric 11 marzo 2023

      io non direi cosi... nel nazional-socialismo ci vedo molto comunismo.

    32. LuxIgnis 11 marzo 2023

      Qui si tratta di dire menzogne non di appartenere a qualche ideologia. E tu dici menzogne.
      P.S. Io non sono marxista ma conosco Marx. Alcune delle cose che diceva le ritengo ancora tuttora valide e insuperate da altri pensieri. Molte altre no.
      E non basta definirsi tali per esserlo. Troppo facile, io sono un marziano (abitante di Marte) allora.
      E aggiungo potrei dire la stessa cosa che hai detto tu su quelli di destra, sui cattolici, sui democristiani e altro.
      Non ti ritengo una persona onesta, lo hai dimostrato più volte, mescolando continuamente cose che non c'entrano nulla fra loro.
      E questa è profonda disonestà. Se non dolo vero e proprio.

    33. ric 11 marzo 2023

      Cuba... 70 anni di embargo....vero pochi avranno la Ferrari sotto le chiappe...
      ma pe ora ha la migliore sanita' del mondo .
      migliaia di yankees vanno a Cuba a farsi curare patendo da aeroporti non statunitensi per non cadere in sanzioni (democratiche del paese piu' liberista del mondo ) ma da aeroporti-ponte...

      prova a fare un embargo di 3 anni agli stati unirti come a quello fatto a CUBA o alla Korea del NORD.. poi vedrai finalmente cosa e' una vera rivoluzione del liberisti...

      Non ti bastano gli atteggiamenti degli SPORKI yankees in europa ?

    34. ric 11 marzo 2023

      questo vuol dire nulla .. sappiamo benissimo che Marx visse di carita' elargita da Engels.

      sei poi le cose sono andate storte in RUSSIA la causa va cercata scientificamente . Come prendersela con GESU' CRISTO se il vaticano ha fallito .

    35. ric 11 marzo 2023

      il paragone e' per nulla banale.
      il MOTORE funziona perfettamente se e' ben progettato . Lo stesso si puo' fare per la societa' umana.

    36. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      ma perchè non se ne stava in Russia allora?
      il Marxismo ripeto è un Utopia perchè dove hanno cercato di applicarlo ha fallito, parlate con chiunque lo abbia sperimentato , vi diranno che ha creato povertà e sperequazioni oltre che mancanza di libertà
      il mio migliore amico che frequenta il conservatorio nella mia città è Cubano Bianco mi racconta delle cose incredibili sul loro sistema.

    37. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Ric cerca di fare dei paragoni propri...!
      il Marxismo ripeto è un Utopia perchè dove hanno cercato di applicarlo ha fallito, parlate con chiunque lo abbia sperimentato , vi diranno che ha creato povertà e sperequazioni oltre che mancanza di libertà

    38. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Non puoi andare contro l' istinto perchè ti autodistruggi come è avvenuto in tutti gli stati dove il Marxismo è stato attuato

    39. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      Ric...ma dai....!
      l' uomo non è un Robot .

    40. Arian Van Heisen 11 marzo 2023

      nel Nazional-Socialismo non vi è nulla di comunismo anzi...!
      la proprietà privata non era reato come nel Comunismo ed i mezzi di produzione potevano essere privati anche se avevano un controllo statale per gli interessi Nazionali
      Inoltre il Marxismo Comunismo ha una visione Internazionalista mentre il Nazional Socialismo è Nazionalista , in questo senso alla fine Comunismo e Liberismo finiscono per conciliarsi ambedue nemici dei Nazionalisti perchè globalizzanti.

    41. ric 11 marzo 2023

      vero che il nazional-socialismo non era per nulla internazionalista. come e' vero che l' iternazionale-comunista era una devianza dal PROGETTO iniziale..tanto caro a certi personaggi venuti apposta dall' america sotto falso nome. Proprio per deviarne il corso . Una cosa e' certa : abbiano le stesse volonta' di raggiungere una giustizia accettabile partendo da posizioni diverse ma non opposte nei fini da raggiungere.
      Poi che la proprieta' sia un furto . oltre ad una certa misura mi trova completamente d' accordo.

      Pensa solo che ora il liberismo piu' sfrenato e becero , portera' a privare i cittadini della proprieta' della case .Saranno tutte appannaggio proprietario di multinazionali create per lo scopo.( con i soldi dei cittadini) ) che ne pagheranno una locazione se avranno i soldi.......Ecco il liberismo che avanza...

    42. ric 11 marzo 2023

      sei sicuro?

    43. Divoll 12 marzo 2023

      Ognuno di noi potrebbe raccontare a uno straniero di cotte e di crude sull'Italia, a seconda dello strato sociale dal quale proviene e delle sue esperienze personali. Ci sarebbe anche da mettere in conto che molti stanieri che vengono in Italia (o in Europa in genere) tendono a giustificare questa loro presenza dipingendo le condizioni "impossibili" del loro paese di provenienza per essere meglio accettati qui. Sanno benissimo qual e' la linea "ufficiale" di pensiero qui e conoscono la nostra quasi totale ignoranza sulle cose della loro patria. Ho conosciuto diverse persone provenienti dal Venezuela e alcune da Cuba. Alcuni raccontano una realta' e altri un'altra, al punto da farti venire il dubbio se provengano dallo stesso paese.

    44. Divoll 12 marzo 2023

      Sai, questi discorsi mi ricordano quelli di certi israeliani che criticano i palestinesi, perche' sono sporchi e pezzenti, dimenticandosi che gli hanno tolto l'acqua e li fanno vivere in miseria. Discorsi che si ripetono a pappagallo, perche' sono un luogo comune. Senza contare che dell'Urss non sai molto comunque. E sul fallimento avrei anche delle riserve. Che significa fallimento? In che senso? In che campo? In relazione a cosa? l'Italia e' un successo o un fallimento? Gli Usa sono un successo o un fallimento?

    45. Divoll 12 marzo 2023

      Eppure ti reputo una persona intelligente, in grado di ragionare. Adesso non stai ragionando, stai sputando sentenze-cliche' da bar sport.

    46. Divoll 12 marzo 2023

      Se parliamo di reati, allora vediamo le cose dal punto di vista, se non giuridico, almeno pratico. In Urss non era affatto "reato" la proprieta' di una casa, di una dacia (casa di campagna), di una macchina o di un conto in banca (ovvero, cassa di risparmio) e difatti la gente poteva libramente possedere una casa, una dacia, una macchina, ecc.. D'altro canto, la proprieta' di un'azienda, di una fabbrica, di una catena di alberghi, ecc. non poteva essere un reato per il semplice fatto che tutto questo era gestito dallo stato. Perche' una cosa sia un reato e' necessario che questo si possa compiere, almeno in teoria. Il sistema era questo: risorse e mezzi di produzione erano statali e a nessuno sarebbe saltato in mente di fondare un'impresa perche' non esisteva la base economica, burocratica e giuridica per fondarne una. Ora, uno puo' essere a favore o contrario a questo sistema, ma per favore non usiamo descrizioni becere e prive di senso come "reato" et similia.

    47. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      Scusa Divoli i contadini erano obbligati a fornire i loro raccolti a prezzi che non coprivano le spese pena la morte ora se i mezzi di produzione non possono essere privati ma solo dello Stato, di fatto è un reato la proprietà privata .. insomma se non è zuppa è panbagnato,poi lascio ha te la forma corretta ma la sostanza è la mia.

    48. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      sono lusingato dalla tua , capisco il ragionamento alla base del pensiero Marxista che è condivisibile , noto che in pratica non è applicabile perchè ripeto dove ci hanno provato ha fallito non sono contro il Marxismo ideologicamente ma praticamente Divoli indicami tu dove il Marxismo è stato applicato con successo ?.

    49. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      Pensa solo che ora il liberismo piu’ sfrenato e becero , portera’ a privare i cittadini della proprieta’ della case .....

      Stai confermando senza accorgertene quello che ti ho scritto Liberismo e Marxismo conducono alla stessa fine, al governo di uno Plutocrazia ,
      proprio quello che il NAZIONAL SOCIALISMO combatteva i nemici dichiarati nel Mein Kampf.

    50. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      Divoli ti posso assicurare che a Cuba la maggioranza sta male non vi è sviluppo economico e povertà diffusa solo richezza per pochi e i burocrati e vorrebbe andarsene
      tanto che lo impediscono con tutti i mezzi poi ci sono quelli come il nonno del mio amico che guai se gli parli male di Castro però mi dice Tomas che il nonno sta bene con gli Euro che gli manda sua mamma dall'ltalia sposata con un Italiano per cui è potuta scappare da Cuba e mai vorrebbe ritornare sotto i Comunisti.

    51. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      Che significa fallimento?

      quando la maggioranza del popolo non accetta più un sistema come è successo con la disintegrazione dell' Urss questo è un fallimento di un sistema economico ..!
      naturalmente ci sarà sempre una minoranza che preferiva il sistema precedente .

    52. ric 12 marzo 2023

      io penso che il comunismo , avendo 100 anni di storia abbia dalla sua parte le attenuanti che sono tipiche delle rivoluzioni appena abbozzate ; Ma millenni di liberismo per qualcuno e schiavismo pei popoli non hanno giustificazioni dei loro fallimenti "socialmente " parlando "
      IO NON INTENDO fare paragoni fra nazional-socialismo e comunismo .Sarebbe troppo lunga la accademica ricerca , dove entrambi hanno cercato di ribellarsi
      agli stessi sistemi che li attanagliavano.
      E' il liberismo che da origine ad ogni rivendicazione a spese dei popoli. E' il male assoluto .

    53. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      Marx era ebreo e nei gruppi bolscevichi all' origine della rivoluzione Comunista in Russia la componente di finanziatori erano Ebrei.
      Il Nazionl Socialismo era finanziato dalla Borghesia e dagli Industriali del Reich in forte contrapposizione alle famiglie Ebree controllori del Denaro sia in London che in Moscow.
      L' unico sistema che si avvicina al Modello del Dritte Reich ed il Nazional Socialismo e copiato è la Cina di oggi.
      Ric ripeto...: Liberismo e Comunismo alla fine conducono alla stessa fine cioè il Globalismo con il governo in mano ai Putocrati

    54. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      Ric tu sai benissimo che gli Anglo USA Giudei per noi sono il male assoluto...!
      non sono stato in Korea e a Cuba ho un amico Cubano e amici di famiglia che vanno spesso in vacanza , quindi posso assicurarti che a Cuba stai bene se hai denaro , ma gli indigeni scapperebbero tutti solo che non possono perchè sono ricattati perdono tutti i diritti alla casa, il problema dei regimi comunisti è che non vi è sviluppo perchè l' iniziativa privata non viene premiata , vanno a curarsi a Cuba semplicementte perchèspendono niente in confronto agli States e il $ per i cubani è prezioso come l' oro.

    55. Arian Van Heisen 12 marzo 2023

      Non era povero in canna...!
      Nato in una famiglia di origine ebrea relativamente agiata della classe media, Marx studiò all'Università di Bonn e all'Università Humboldt di Berlino, iniziando a interessarsi alle opinioni filosofiche dei giovani hegeliani. Dopo la laurea contribuì alla Gazzetta renana, giornale radicale di Colonia.

    56. alessandroparenti 12 marzo 2023

      E tu Arian dimmi dove è stato applicato senza che da fuori i potenti del mondo non lo abbiano ostacolato, demonizzato, combattuto. Corrompendo, bombardando, invadendo.

    57. ric 12 marzo 2023

      60 anni di embargo creano qualche difficolta'....che nei paesi comunisti non ci sua SVILUPPO va prima definito cosa sia lo sviluppo. reale e necessario.

      vogliamo provare e togliergli l' embargo ?
      vogliamo provare a a lasciali vivere come meglio ritengono ? o forse abbiamo paura di un confronto serio su due opposti sistemi di vita sociale ? personalmente non mi sento libero e soddisfatto in un paese dove sfrecciamo qualche ferrari fra aziende che chiudono per delocalizzare proprio perche' troppo premiati per la loro iniziativa privata lasciando migliaia di gente sul lastrico ?
      se a Cuba vanno gli yankees a farsi curare , oltre tutto ( e' perche' non hanno i Cubani un bertolaso che inventa un ospedale da campo ( su struttura gia' esistente Fiera di Milano ) a 110mila euro per posto letto...Premiatissima iniziativa privata !!
      A Cuba . come in tutti i paesi comunisti la Salute pubblica e' un patrimonio del popolo , ovvero un popolo in salute non crea bussines
      per qualcuno , mentre in un paese liberista le malattie creano ricchezza. Ma sai benissimo cosa intendo dire. E' molto piu' facile correggere le eventuali storture di un paese Comunista , che le mastodontiche aberrazioni e contraddizioni di in paese democratico governato dai paladini delle liberta....Bancarie.....imprenditoriali ...farmaceutiche..ecc.

      in ogni caso , io e te stiamo cercando la stessa cosa.. salut !

    58. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      Non prendetevela con me perchè non sono contro il comunismo per posizione politica ideologica, registro solo che è stato un fallimento dove hanno cercato di applicarlo e gli indigeni si sono ribellati in maggioranza, le cause possono essere molte, oltre quelle che hai citato...!
      che dire ????? non ho certezze in merito e diffido sempre di chi demonizza .

    59. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      Si siamo d' accordo sui nostri nemici e cerchiamo la stessa cosa, più equità ...!

      A noi non piace ne Liberismo ne Comunismo

    60. ric 13 marzo 2023

      da piccolo, alle lementari ( 1954 ) circa sentivo dal prete che se fossero attivati i comunisti ci avrebbero preso tulle le uova del pollaio ,. non solo le galline.. A scuola avevo compagni/e compagne senza un braccio, chi senza una gamba ,( Mutilatini di Don Gnocchi ) bambine che vivevano presso le suore poiche' i genitori erano rimasti sotto le macerie dei bombardamenti anglo/Yankees della seconda Guerra M.
      Ma sti anglo/Yankees /giudei; Liberal-liberalisti. e liberatori per vocazione divina sotto i bombardamenti di Falluya ; Iraq ; SIRIA, LiBIA , Palestina , Libano , Giordania ecc...continuano a distinguersi dai Cubani .Russi e Coreani..

      E si distinguono senza dubbio...

      http://informare.over-blog.it/2015/02/gli-stati-uniti-sono-stati-in-guerra-222-anni-su-239-che-esistono-come-stato.html

      Poi che come dici l'iniziativa privata sia una molla costruttiva e debba essere premiata e' una realta' da considerare. Ma va limitata e indirizzata. Ma questo succede in tutti i paesi comunisti , nel piccolo /piccolo le liberta' imprenditoriali sono auspicabili poiche' oltre ad avere maggiore efficacia hanno costi minori. Qui , nel liberismo facciamo l'incontrario .
      Una volta tanti negozietti e piccole attivita' commerciali erano i tessuto della distribuzione dei prodotti in tutta la nazione.

      Pagavano ( piu' o meno ) le tasse e ci vivevano su centinaia di migliaia di famiglie.
      Il denaro guadagnato difficilmente veniva investito in borsa, o ancora peggio in paradisi fiscali, ma si riversava sulla economia locale. Poi un giorno un democratico liberista liberatore qualsiasi : fece un ragionamento : Ma perche' tutti i soldi che guadagnano le migliaia di negozietti non posso averli tutti IO ???
      E nacquero le ESSECORTE; le ZETALUNGHE , A cominciare gia' dalle rinascenti e standa del secolo scorso...

      e la gente applaude... toh un imprenditore con le palle...uno che si e' fatto da solo ! Facciamolo cavaliere del lavoro.....
      il bello e' che applaudo anche quei deficienti dei negozietti che chiudono.....

      in ogni caso caro Van , capisco perfettamente quello che dici., ma dobbiamo essere attenti che il liberismo economico nasconde ben altri progetti. Io cerco di scegliere il male minore per i popoli , (Anche se posso sceglier un bel nulla.)

    61. ric 13 marzo 2023

      anche FIDEL CASTRO era figlio di un ricchissimo commerciante di zucchero...anche Fetrinelli figlio di un ricchissimo commerciate di legname...

    62. ric 13 marzo 2023

      il marxismo e' la descrizione terra terra del sistema economico capitalista . Quello in cui

      i bambini erano sfruttati per 12 ore al giorno per un pezzo di pane. che dovevano portarsi da casa.
      MARX ha mai fatto politica . il capitale parla esclusivamente di economia reale.

    63. ric 13 marzo 2023

      ma cosa dici !! sono il paradiso delle libertà

      non saprei se queste immagini si vedono in RUSSIA..

      https://www.google.com/search?q=homeless+in+america&rlz=1C1CHBF_itIT1024IT1024&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=2ahUKEwjehcCH6Nj9AhVTQfEDHYZkBR0Q_AUoAXoECAIQAw&biw=1920&bih=969&dpr=1

    64. ric 13 marzo 2023

      attento l' animo umano ha poco di umano.. meglio non lasciarlo libero di esprimersi..

    65. ric 13 marzo 2023

      per ora e' il liberismo Yankees sta distruggendo tuti i popoli che non stanno ai suoi piedi...

    66. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      " Marx rittene che l'unico modo di realizzare una comunità solidale sia l'eliminazione delle disuguaglianze reali tra gli uomini, e in particolare il principio stesso di ogni disuguaglianza, cioè la proprietà privata dei mezzi di produzione.

      E qui sopra caro Ric i Nazional Socialisti erano in profondo disaccordo

      Per Marx ed Engels il comunismo era un divenire della realtà nell'epoca del capitalismo sviluppato:

      E qui sopra caro Ric i Nazional Socialisti erano in accordo.

      Karl Marx faceva politica e scriveva su un giornale Nel 1847 la Lega dei Comunisti chiese a Marx di scrivere un manifesto del loro movimento ed egli accettò pubblicando nel 1848 il famoso Manifesto del partito comunista.

    67. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      Grazie per l' Esegesi dell' URSS ...!
      spiace informarti che gli indigeni che vi abitavano e coloro che passarono con i carri armati sotto il loro controllo non erano tanto felici...! eheheh..!
      non stò a ripetere cose arcinote DDR UNgheria Cechi slovacchi etc etc

      Per quanto riguarda lo sviluppo lo hanno avuto tramite l' Occidente in particolare dopo il 45 con i cervelli e le tecnologie arrivati o rubati dalla Germany Cechi e Slovacchi per un benessere verso i burocrati non certo diffuso tra la popolazione malcontento che ha provocato la dissoluzione del URSS

    68. ric 13 marzo 2023

      vero . ma quelli sono slogan , titoli di fondo , didascalie , abbozzi ...la realta' da applicare comincia nel 1900 , con tutte le difficolta' dei primi approcci.

    69. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      Marxismo e Liberismo sono la stessa cosa perchè conducono alla stessa soluzione al Comunismo con il controllo globale dei Plutocrati ( Sarai Felice ed non avrai più proprietà ).
      Come sostenevano Marx ed Engels il comunismo era un divenire della realtà nell’epoca del capitalismo sviluppato.

      Come vedi ric ha ragione Arthur...!
      il Liberismo ed il Comunismo è un progetto degli Ebrei per portare il Mondo alla Globalizazzione con il loro teorico principale anch'esso Ebreo svelato l' arcano:
      il suo nome era Karl Marx

    70. ric 13 marzo 2023

      sono premesse che non arricchiscono la discussione.
      Ma anche
      il liberismo e' una legge di natura.
      la violenza e' una legge di natura.
      l' entropia e' una legge di natura.
      la malattia e' una legge della natura.
      anche la morte e' una legge della natura.
      sono forse leggi che ci aiutano a vivere meglio ?
      perche' dovremo rinunciare a combatterle ?

      ora vado fuori tema: ( ma non troppo)

      anche i 10 comandamenti sarebbero fuori natura , dal tuo punto di vista.. ma analizzali bene ..non sarebbero perfetti se applicati seriamente? ( centra nulla con la chiesa )

      come Marx anche questi sarebbero ebrei...non per spezzare una lancia a loro favore ma per fare le debite distinzioni ..

    71. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      non capisco il nesso Ric ?
      comunque terminiamo e non voglio convincere nessuno.
      Marx era uno di loro e del progetto di controllo del Mondo.
      I Nazional Socialisti ed in Germany lo detestavano ed invece di andare nella patria del Marxismo per cui aveva scritto il Manifesto dei Comunisti se ne andò nella capitale del Liberismo e dei Capitalisti.

      Ora Ric tira tu le tue conclusioni..!
      fine del contraddittorio-
      Ciao ciao.

    72. ric 13 marzo 2023

      centra nulla con cosa ha detto prima.

    73. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      Ti ho risposto più sotto Marx era uno di loro
      del Progetto .... non avrete più nulla e sarete felici

    74. Divoll 13 marzo 2023

      Allora dovresti sapere che oggi moltisimi tedeschi della Germania ex-est dicono che la loro vita in generale, da quando il paese e' stato riunificato, e' molto peggiorata. Ne conosco diversi personalmente: ridateci il muro, ma fatelo piu' alto.
      Quel che ha provocato la dissoluzione dell'Urss e' stata una combinazione di fattori, tra i quali ha giocato un ruolo enorme l'azione esterna occidentale, che ha determinato in buona parte la crisi economica, la martellante propaganda di quanto fosse superiore il sistema occidentale. Eppure, quando fu indetto il referendum per la conservazione o la dissoluzione dell'Urss, l'82% dei cittadini sovietici voto' per la conservazione. Solo che i poteri esterni e, soprattutto quelli interni in combutta con i globomafiosi (Eltsin in primis) se ne fregarono del voto popolare. Cartago delenda est. Oggi in Russia c'e' una grande rivalutazione storica di quel che e' stata l'Urss (anche per l'occidente stesso) e il suo disfacimento viene considerato un'immensa disgrazia. Non era perfetta (come non lo e' l'occidente), ma aveva realizzato cose che noi oggi ci sogniamo e poteva dare luogo a un sistema sicuramente piu' umano, piu' equilibrato. Del resto, e; quel che sta avvenendo.

    75. Divoll 13 marzo 2023

      Non sai di che parli, francamente.

    76. Divoll 13 marzo 2023

      Ma che dici?! Ma che pena di morte?? Stai dando giudizi in base alle tue opinioni, non in base a fatti reali. Bisognerebbe conoscere prima di giudicare. Io non parlo mai di Cina, Iran, ecc. perche' non ne so nulla e cerco di restare neutrale.

    77. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      Dico quello che sanno tutti gli storici e scritto nei testi, basta che apri il post di XL preso da Blondet e trovi i fatti e le parole di Stalin nei riguardi dei contadini che si rifiutavano, poi sono fatti riconosciuti universalmente.

    78. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      Divoli quello che è successo nei paesi ex URSS e succede tutt'ora in Ucraina Moldavia in Georgia, senza prendere parte dimostra che vi è un malcontento tra il popolo è INNEGABILE.

    79. Arian Van Heisen 13 marzo 2023

      Per quanto riguarda la Germania dell' Est sei completamente fuori strada non puoi affermare una cosa del genere perchè la ricostruzione dell' Est Germany è costata molto a quelli dell' ovest e quelli dell' Est hanno festeggiato con lo Champagne l' abbattimento del Muro stanchi di girare con le Trabant mentre i loro fratelli giravano in Mercedes e BMW e lo si vede anche quando votano che non hanno rimpianti.
      Per la Russia magari hai ragione non ho elementi per contestarti

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