La Lega vuole il reddito di cittadinanza. Ma per i super ricchi

Il partito di Salvini rilancia l'idea di un Btp speciale destinato al mercato retail, incentivato con la possibilità di detrarre il 30% di quanto investito dall'imposta sul reddito. Di fatto cio' consegnerebbe nelle mani di quella parte di élite che non ha bisogno 30 mila euro ogni 100 mila investiti.

La Lega vuole il reddito di cittadinanza. Ma per i super ricchi

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Se di fatto il sistema-euro, negli appunti della storia ancora da scrivere, è già inserito nel capitolo "frodi contro l'umanità" e tutto lascia presumere e per lo più sperare, che abbia le ore contate; al contrario quello che invece non ha fine, sono le folli proposte che i nostri politici a turno, tirano fuori dal loro cilindro per far credere agli elettori di adoperarsi nei loro interessi per risolvere la crisi economica infinita.

Al netto della difficoltà ad indentificare quello che i nostri politici hanno nella loro testa e non avendo trovato un documento che ne dettagli ogni aspetto tecnico, vorrei analizzare con voi e per voi, la recente notizia apparsa su vari quotidiani, in merito alla proposta resa pubblica dal parlamentare della Lega Nord Giulio Centemero (membro dal 2018 della VI Commissione finanze e dal 2019 della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema finanziario e bancario), relativa ad una emissione di debito pubblico (BTP), con caratteristiche alquanto particolari.

Si legge su "Milano Finanza": La Lega, attraverso Centemero, starebbe rilanciando l'idea di un Btp speciale destinato al mercato retail, incentivato con la possibilità di detrarre il 30% di quanto investito dall'imposta sul reddito.

Quindi, tanto per ribadire il concetto: una detrazione Irpef pari al 30% dell’investimento in titoli di Stato tenuti fino a scadenza, con gli incentivi che varranno solo per le persone fisiche residenti in Italia e l’eventuale emissione sarà limitata a 100 miliardi di euro.

Ad onore del vero, il Carroccio aveva già presentato una proposta simile nel corso della passata legislatura e con l'apertura del nuovo Parlamento il deputato Giulio Centemero è tornato alla carica con una proposta di legge, che ricalca la precedente, pensata nel bel mezzo dell'emergenza sanitaria.

L'intento ancora una volta è quello di indirizzare il risparmio nazionale verso i titoli di Stato o prodotti simili, in linea con le varie campagne messe in atto dalla stampa di regime e da certi ingegneri prestati all'economia che a volte trovano platea grazie all'informazione indipendente; ovvero, seguendo certi "santoni", si pensa di poter risolvere il problema della crisi economica italiana riportando nel Paese il tesoro che gli oligarchi di casa nostra hanno investito all'estero, spesso sottraendolo al nostro fisco.

Come detto i nuovi strumenti potranno essere sottoscritti soltanto da persone fisiche residenti in Italia. Per poter godere dell'agevolazione, che parrebbe avere un tetto massimo a 30mila euro, il titolo dovrà essere mantenuto dall'investitore fino alla scadenza. Nello schema messo a punto dal Carroccio, inoltre, il prodotto non potrà essere oggetto di vendite allo scoperto. Tutti accorgimenti, secondo l'intento di chi li propone, per prevenire le manovre speculative su questi titoli dal rendimento stratosferico che, stante l'indipendenza della BCE potrebbero essere devastanti per la sostenibilità del nostro debito pubblico. Il meccanismo prevede anche una doppia cedola per gli investitori che manterranno il Btp fino alla scadenza, con un importo «determinato esclusivamente in relazione all'andamento positivo del pil italiano». [1]

Le specifiche non finiscono qua e pare proprio che Centemero abbia pensato a tutto, non solo per promuovere lo strumento ma anche per dare una pennellata di moralmente corretto agli occhi della gente: in caso di cessione del Titolo (BTP) si perdono i benefici fiscali e le imposte non corrisposte dovranno essere versate entro sessanta giorni, senza dove pagare sanzioni.

Oltre alla detrazione fiscale, per incentivare lo strumento la Lega, che nel prossimo governo potrebbe esprimere il ministro dell'Economia (il fedelissimo a Draghi Giancarlo Giorgetti), ha previsto, anche un altro bel regalo ai detentori di patrimoni: la cessione dei Btp speciali sarà esclusa dall'imposta sulle donazioni. Lo strumento, sottoscrivibile senza commissioni, sarà infine impignorabile e il 50% dell'importo investito potrà essere utilizzato per accedere a finanziamenti bancari, usati come garanzia.

Insomma, tutte queste belle parole di presentazione e magnificazione di intenti per uno strumento che nella realtà è un BTP con tasso di interesse al 30%.

Si avete capito bene: un BTP speciale che pagherebbe il 30% di interessi sul capitale investito. In pratica, un reddito da "divano" o se volete di cittadinanza per "ricchissimi". In questo caso, il superlativo è più che appropriato visto che queste ingenti somme, molto probabilmente, finirebbero nelle tasche di poco più del 8% degli italiani. Tanta è la percentuale di nostri concittadini che oggi detengono titoli del debito pubblico. [2]

[caption id="attachment_160938" align="aligncenter" width="1511"] La tabella riporta l'elenco delle tipologie dei creditori che detengono il debito lordo delle pubbliche amministrazioni italiane. Il valore è aggiornato a fine giugno 2022.[/caption]

E anche considerando uno degli scopi della misura stessa, ossia quello di far rientrare il risparmio degli italiani dall'estero, le speranze che la sopra citata percentuale si alzi, non sono molte. Potete ben convenire che a detenere ingenti patrimoni all'estero non sarà certo la maggioranza degli italiani - soprattutto i molti (6 famiglie su 10) che oggi più che mai, non arrivano a fine mese - ma bensì gli stessi soggetti che si collocano nei detentori attuali di BTP come evidenziato in tabella.

Vorrei far notare a Centemero che far rientrare nel nostro paese capitali investiti all'estero a condizioni particolarmente vantaggiose - in un paese come il nostro privato dal sistema-euro di qualsiasi spazio fiscale - significherebbe ampliare le probabilità che il divario nella scala sociale si allarghi ancora di piu'.

E come spesso ricordato, pagare interessi è una decisione strettamente di politica fiscale, ovvero una decisione di spesa che prende il governo. Una spesa pubblica che stante il perdurare delle regole di bilancio europee, dovrà essere finanziata mettendo le mani in tasca ai cittadini, a meno che non venga consentito di farla in deficit. In tal caso: non pensate che questi soldi sarebbe meglio utilizzarli per promuovere l'occupazione oppure a sostegno dei redditi più bassi per non parlare di un eventuale e quantomai necessario sostegno al caro-bollette?

In definitiva, di fronte a famiglie ed imprese che sono letteralmente a terra per l'ennesima crisi programmata, il leghista prossimo a far parte del nuovo governo in via di definizione, vorrebbe certamente fare il deficit, ma per dare ancora piu' soldi ai soliti noti.

A questa gente ormai perdere la faccia non fa più nessun effetto!

Ma ditemi voi quanti in Italia hanno la possibilità di scontare 30 mila euro dalle proprie tasse?

Solo il 4% degli italiani dichiara oltre 70 mila euro (cifra approssimativamente necessaria per raggiungere 30 mila euro di imposte) [3]. Quindi il BTP speciale ideato da Centemero di fatto andrebbe ad ingrassare le tasche di quel 4% di italiani che non certo soffre la crisi come gli altri.

Oltre a questo 4%, come già detto, il BTP speciale è dedicato a quella ristretta cerchia di oligarchi di casa nostra (quasi certamente ricompresi nelle percentuali già citate), che vuoi per sottrarli al fisco, vuoi per guadagnare di più, hanno trasferito i loro risparmi fuori dal bel paese. Ed oggi grazie a Centemero, si ritroverebbero a farli rientrare con un bel premio in soldi da scontare sulle tasse.

Insomma, non vi pare una presa in giro bella e buona!?

E dopo aver visto chi sono i reali beneficiari di questo regalo a tinte lobbistiche, andiamo a vedere cosa ci guadagna il paese da questo tipo di operazione:

La risposta è assolutamente nulla!

Non un euro in più finirà nelle tasche della maggioranza degli italiani e non un euro in più sarà nella disponibilità del nostro governo per poter aumentare il deficit e mettere in atto politiche fiscali di redistribuzione della ricchezza.

I "Paperoni" di casa nostra se riceveranno il regalo, magari trovandosi ulteriore liquidità, si potranno cosi' appropriare di asset a prezzo di saldo, sottraendoli a chi oggi è in gravissime difficolta' economiche (sempre in virtù delle dannose politiche fiscali dei nostri governi applicate da anni).

E magari, alla scadenza del BTP, i risparmi del paperone saranno di nuovo all'estero.

In conclusione, se questo sara' davvero il presupposto su cui si baseranno le nuove misure fatte da coloro che si apprestano a formare il nuovo governo.. beh, c'è da stare poco tranquilli.

di Megas Alexandros

Fonte: BTP al 30%: la Lega vara il super reddito di cittadinanza per ricchi - Megas Alexandros

NOTE:

[1] Un super sconto fiscale per il Btp: proposta della Lega per attirare il risparmio degli italiani (msn.com)

[2] Chi detiene i nostri titoli di Stato? | Civitas (civitas-schola.it)

* =

Alla fine del 2021 la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane - il valore di tutti gli strumenti finanziari posseduti dalle famiglie - era pari a quasi a 5.300 miliardi di euro e in crescita rispetto al 2020 (...) circa il 4 per cento, è invece la quota della ricchezza investita in​ titoli obbligazionari"

[Fonte: "Banca d'Italia: https://economiapertutti.bancaditalia.it/notizie/le-tendenze-degli-investimenti-finanziari-delle-famiglie-italiane/#:~:text=Alla%20fine%20del%202021%20la,in%20crescita%20rispetto%20al%202020. ]

[3] Il reddito medio in Italia è di 21.570 euro, soltanto il 4% dichiara oltre 70mila euro - La Stampa

Commenti (40)

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    1. Desnoyers 21 ottobre 2022

      Mi sembra che si guardi al dito.
      Provate voi a proporre una soluzione per proteggere il debito dalla speculazione che ci obbliga a pagare interessi alla grande speculazione e sottostare a continui ricatti dettati dagli umori dei grossi fondi.
      Con un'iniziativa del genere, si potrebbe portare una stabilità agli interessi del debito e i benefici per tutti potrebbero essere rilevanti. Certo, sarebbe ancora più incisivo permettere agli italiani di investire il proprio TFR in BTP, ma questa proposta della Lega mi sembra comunque virtuosa.
      In sostanza mi sembra un articolo scritto da un piagnone per per tutti i piagnoni la cui mente è offuscata dal proprio schieramento politico.

    2. Megas Alexandros 21 ottobre 2022

      Primo, chi ha scritto l'articolo (ovvero il sottoscritto), non appartiene a schieramenti politici di nessun genere ma solo è interessato ad esporre la verità in materia economica e monetaria. Ci sono centinaia di articoli a dimostrarlo.
      Secondo, se per lei pagare il 30% di tasso di interesse sui BTP significa stabilizzare la nostra spesa per interessi sul debito, vuol dire che conosce ben poco per non dire per niente la materia.
      La stabilità del nostro debito non dipende da chi lo detiene ma esclusivamente dalla garanzia prestata dalla BCE e su questo c'è la dottrina e la realtà di 12 anni di storia passata e presente a dimostrarlo.
      Premesso che siamo all'interno del fraudolento sistema-euro, che il Tesoro paghi interessi agli italiani oppure agli stranieri, sempre dalle tasche dei cittadini italiani questi soldi devono uscire. Lei mi dirà: se si pagano agli italiani i soldi vengono spesi in Italia e contribuiscono a far muovere la nostra economia. Beh, questo è tutto da vedere... perché se come dimostrato nell'articolo, questi soldi vanno ad una ristrettissima parte di italiani, le probabilità che vengano spesi in maniera diffusa sono quasi nulle e che vengano addirittura spesi in paesi dove è più conveniente investire, sono molte.
      Sono qui che aspetto le sue controrepliche, argomentando e non con i soliti "discorsi da bar" come ha fatto nel suo primo commento.

    3. Desnoyers 21 ottobre 2022

      In merito alla stabilità del nostro debito legata esclusivamente alla BCE: https://www.ilsole24ore.com/art/gli-hedge-fund-scommettono-contro-debito-italiano-come-2008-AE8irVvB
      Sono propenso a pensare che se i privati italiani raddoppiassero la loro partecipazione al debito pubblico in breve tempo, i fondi che scommettono allo scoperto rischierebbero di perdere parecchi capitali; di sicuro l'Italia diventerebbe meno appetibile alla speculazione.
      Relativamente al 30% di rendimento, la Sua interpretazione non mi sembra corretta: il 30% di detrazione IRPEF sul capitale investito si traduce (per lo scaglione massimo del 43%) in poco più del 15% e questa è sicuramente un'ottima rendita sull'anno d'acquisto dei BTP; considerando però che il BTP deve essere tenuto fino a scadenza, mettiamo 20 anni, si tradurrebbe in un tasso d'interesse annuo vicino allo 0,5%. Vista così non mi straccerei le vesti.
      Attendo sue

    4. Megas Alexandros 21 ottobre 2022

      Secondo il suo ragionamento, sembra che solo i fondo possano scommettere sul debito italiano. Invece le famose scommesse sui derivati (futures), le possono benissimo fare anche i privati. Detto questo, ripeto il concetto, la curva dei tassi è determinata dagli speculatori (i mercato), solo e soltanto se consentito dalla BCE. Questa è storia: l'Italia con rapporto debito/pil al 135 aveva uno spread a 500 nel 2011, oggi con lo stesso rapporto al 165% per 12 anni lo spread è stato a 100 - la Grecia con rapporto debito/ Pil al 160% era prossima al default, oggi con lo stesso rapporto al 200% ha TDS con miglior rating di quello italiano ed addirittura ad Agosto le è stata tolta anche la vigilanza.
      Come mai i mercati con fondamentali molto peggiori non scommettono contro questi paesi!!!??? Semplice perché da 12 (esattamente dall'inizio dei programmi di acquisto titoli), la BCE di fatto garantisce i debiti dei paesi membri e nessuno scommette contro chi ha soldi infiniti!!!!
      Non credo ci sia ancora da discutere su questo fatto, ovvero che il monopolista della moneta decide il livello dei prezzi e quindi anche i tassi!!!!!
      Per quanto riguarda il secondo punto, in Milano Finanza si parla di titoli a 5 e 10 anni quindi non a 20 anni. Detto questo se su 100 mila ti consento di abbattere le tasse di 30 mila più un altro interesse (pare legato al PIL)..... da subito, significa metterti in tasca questa cifra. Se poi te lo consento per 5 anni sono titoli al 6% in 10 anni al 3%.
      Lo stesso Centemero pare si sia preoccupato della speculazione perché un titolo del genere, se venisse a mancare la garanzia della BCE devasterebbe il prezzo degli altri BTP.
      Ma il punto non è questo..... il punto è a cosa serve ed a chi serve questa misura e l'impatto che può avere sulla nostra economia.... visto che si tratta di una misura di politica fiscale.
      Abbiamo visto che tale misura non serve a proteggerci dalla speculazione (perché solo la BCE può farlo), inoltre non aggiunge un euro in più alla possibilità di fare deficit da parte del governo, anzi se attuata all'interno del pareggio di bilancio dovrà essere finanziata con le tasse prelevati da altri cittadini.
      Attendo che lei mi individui un vantaggio!!!!

    5. Desnoyers 21 ottobre 2022

      Mi ripeto, Lei scrive: ".. se su 100 mila ti consento di abbattere le tasse di 30 mila.." sembra che investendo 100 mila mi metto subito 30 mila in tasca; per me il guadagno è meno della metà.
      Per quanto riguarda la protezione della BCE, sembra che lei confidi che quest'Istituzione ci proteggerà sempre dagli attacchi degli speculatori senza pretendere nulla in cambio (magari sotto minaccia di una pseudo troika) e che nazionalizzare il debito sia inutile, per me no.
      Resta comunque da verificare se le rendite presunte che Lei, secondo me, sovrastima del 100% saranno appetibili e a chi.
      La platea dei possibili interessati potrebbe ricomprendere tutte quelle famiglie che hanno almeno 1000 euro da investire, magari con uno scaglione IRPEF e convenienza inferiori, e qui concordo con la disparità di trattamento.
      Non è sicuramente una misura risolutiva, ma non la vedo nemmeno così onerosa per i contribuenti come Lei scrive.
      Il beneficio di un eventuale ri-nazionalizzazione del debito per me è un assioma economico e non ne farei una questione di dottrina politica e di ombrello BCE.

    6. Cleon XIII 21 ottobre 2022

      La nazionalizzazione del debito fu uno degli obiettivi del Governo Monti, e fu anche in parte realizzato, per questo lui si dipinge come una specie di eroe. Quali siano stati gli effetti sull'economia reale, lo si è visto. A mio avviso, nelle condizioni in cui si trova la nostra economia questo espediente della Lega, dopo la bocciatura dei famosi minibot, non può fare nè bene nè male.
      Viceversa, togliere il Reddito di Cittadinanza adesso è puro sadismo sociale. Andrebbe, anzi, allargato. Ma ci vorrebbero il coraggio e la convinzione di andare contro l'UE, che non ci sono. A una domanda precisa sulla spesa a deficit, quando la Lega era al governo con il 17% dei voti, Bagnai rispose come al solito argutamente: "è la legge del 71 e del 17. Con il 71 si fa quel che si vuole, col 17 si fa quel che si può".
      Con l'8 si fa niente.

    7. Megas Alexandros 21 ottobre 2022

      Dobbiamo ripeterci, proprio perché parliamo su due piani diversi e con conoscenze in materia nettamente diverse.
      Abbandonando i numeri (nell'articolo ho premesso che non ho trovato un documento ufficiale che stabilisce scadenza dei titoli [MF dice 5/10 anni] e se il 30% puoi scontarlo il primo anno.
      Dico abbandonando i numeri, quello che Lei non vuole comprendere, è che non esiste una alternativa ad una BC per garantire il debito pubblico. Poi che la BCE possa smettere di garantire ci può stare (ed in questo caso sono certo che finirebbe l'euro).... e siccome non esiste una alternativa al monopolista della moneta..... la misura proposta non servirà a niente a tale scopo.... chiaro ora!!!!
      Per il resto si può discutere di tutto... eccetto che sul fatto che oggi il risparmio è in mano ad una piccola percentuale di italiani e quindi..... se vogliamo una ripresa economica generalizzata dobbiamo redistribuire il risparmio e non concentrarlo sempre più.... cosa che fa questa misura.

    8. Cleon XIII 21 ottobre 2022

      Un piccolo appunto: non mi piace la parola redistribuire, preferirei più semplicemente distribuire. Ma questo ci porterebbe fuori dal parametri dell'Eurozona, il che mi renderebbe felice.

    9. Desnoyers 22 ottobre 2022

      “Parliamo su piani diversi, competenze diverse … chiaro ora!!!!” Cos’è?
      io ragiono terra terra, cose semplici, come poi a posteriori si rivelano essere storia ed economia.
      La Sua teoria di nascondere i nostri debiti sotto al tappeto della BCE, che li deve sempre garantire, pena chiudere i battenti senza conseguenze per i cittadini, la trovo abbastanza azzardata e utopica. E lasciamo stare teorie tipo MMT… per spendere soldi si devono guadagnare o rubare soldi; alla lunga è così, chi dice diversamente mente e la storia purtroppo per noi lo dimostrerà.

    10. Megas Alexandros 22 ottobre 2022

      Le faccio una domanda, visto che i soldi non sono un qualcosa che si trova in natura ma un prodotto creato dal nulla dalle banche centrali in regime di monopolio… Lei come intende guadagnare i soldi all’interno di regole fiscali che li fanno mancare e che obbligano i governi a continui surplus?
      Se non sa cosa sono i surplus glielo spiego in modo semplice: lo Stato monopolista ogni anno versa 100 nelle tasche del settore privato e ritira 120…. per sua conoscenza nel nostro paese questo avviene da quasi tre decadi.
      Il ragionamento è matematico lo può capire già un bimbo di terza elementare…. Vediamo se lo comprende anche Lei che continua ad amare, proporre e preferire i “discorsi da bar” alla dottrina ed alla matematica.

    11. Desnoyers 22 ottobre 2022

      Certo che Lei è proprio maleducato, e borioso.
      Comunque qui sopra si è lasciato andare a qualche imprecisione che oltretutto poco c’entra con il Suo precedente errore relativo al guadagno ottenibile da una detrazione irpef.
      Il surplus è la base del capitalismo e poco c’entra con il suo sclero qui sopra.
      anche volendo seguire i suoi vaneggiamenti tornerei a dirle che un prelievo fatto dallo stato è preferibile ad un prelievo fatto extraconfine. Che poi il nostro stato, come il sentire comune, sia da rifondare….

    12. Megas Alexandros 22 ottobre 2022

      ”il surplus è la base del capitalismo”…… ma al capitalismo il surplus arriva solo dal deficit statale oppure dall’export….. e se lo Stato è in surplus significa che il capitalismo è in deficit a meno di una bilancia commerciale super positiva, che non può essere positiva per tutti i paesi contemporaneamente, stante il mondo un sistema economico chiuso. Io sto ancora parlando di matematica e contabilità….. LEI ancora discorsi da bar. Vediamo se alla fine riesce ad argomentare un concetto di economia.

    13. Desnoyers 22 ottobre 2022

      “Stato è in surplus significa che il capitalismo è in deficit a meno di una bilancia commerciale super positiva, che non può essere positiva per tutti i paesi contemporaneamente, stante il mondo un sistema economico chiuso”…
      complimenti vedo che ha letto il Capitale, o forse London….?

    14. Megas Alexandros 22 ottobre 2022

      E’ matematica caro mio, non occorre leggere queste letture…. ma la matematica non piace ai sognatori di favole ed ai frequentatori dei bar.
      Ancora nessun argomentazione su quanto da me affermato…. eppure la matematica sarebbe anche facile da smentire!!!!
      Si rilegga stanotte l’equazione forse le si apre un mondo insieme alla mente.

    15. Desnoyers 22 ottobre 2022

      Lei è incorreggibile, qui l’unico che ha dimostrato un errore altrui sono io, con il suo farlocco, e a questo punto mi verrebbe da dire tendenzioso, calcolo del guadagno irpef. In seguito ha continuato a chiedere dimostrazioni che smentissero le sue affermazioni, incoerenti al filo del discorso , per riportare la discussione in suo favore.
      non mi interessa confrontarmi con chi non mette in discussione se stesso, manco fossimo al bar…

    16. Megas Alexandros 22 ottobre 2022

      Scusi quale sarebbe il calcolo sbagliato dell’Irpef???? i BTP di Centemero prefigurano un premio del 30% del valore nominale del titolo da abbattere sulle tasse.
      Milano Finanza dice che questi titoli avranno scadenza 5 e 10 anni.
      Io non ho fatto conteggi di Irpef. Ho solo scritto che se uno investe 100 mila avrà 30 mila da scontare sulle tasse e se lo può fare il primo anno dovrà avere tale capienza di tasse.
      Per Il resto dei discorsi dice è finito lei….. ci sono i messaggi scritti e le sue non risposte!!!!
      Non so più che dire ad uno che sogna favole!!!!

    17. Desnoyers 22 ottobre 2022

      Lei ha perfettamente ragione, Bravo!!!
      Ero solo un poco annoiato e mi sono lasciato trascinare dal desiderio di prendere in giro qualcuno

    18. Megas Alexandros 22 ottobre 2022

      ”i gusti sono gusti”…. diceva uno che ciucciava i sassi….. Buona vita a Lei!!!!

    1. mago 21 ottobre 2022

      Questi tirano la volata al PD o come sia chiamera` in futuro,fanno rientrare i capitali con promesse e poi una volta che cadono arrivano i nostri che per salvare la Patria obbligatoriamente le danno una bella spazzolata,un bel gioco di squadra.
      Chiaramente i capitali non sono quelli degli oligarchi di casa nostra,quelli o hanno da anni la residenza estera o i soldi sono nei nuovi o vecchi Paradisi Fiscali vedi Panama Papers.

    1. Cleon XIII 20 ottobre 2022

      Non la capisco la Lega, perchè si è suicidata? Con la svolta sovranista No Euro, Salvini (ottimo propagandista e pessimo politico) portò la Lega dal 4% al 17% e financo al 37% nei sondaggi sulle intenzioni di voto. Ora, nella Lega esistono due componenti, una minoranza sovranista e una maggioranza secessionista filo-UE. Con la caduta del primo Governo Conte, Salvini riconsegnò il partito alla maggioranza filo-UE che, come aveva già fatto in precedenza, lo sta riportando a quel 4% rappresentato dal lombardo-veneto che sogna la macroregione Padano-Bavarese. La Lega di Giorgetti e Zaia ci stava a meraviglia con il PD e Draghi, visto che l'idea dell'autonomia differenziata (che apre la strada alla macroregione) raccoglie molto entusiasmo anche in una parte del PD. Ma, problema, come si è visto gli elettori della Lega il PD non lo possono vedere, specie al governo. Delusi e traditi anche dalla Lega, gli elettori No Euro si sono dispersi e scoraggiati, preferendo - anche se con poco entusiasmo - Fd'I, un partito che, sulla carta, è il più lontano possibile dal PD +europista. Non che mi freghi di quel che fa la Lega, ma non capisco questo darsi la zappa sui piedi, cosa che nella politica italiana e europea sembra vada per la maggiore.

    2. BrunoWald 20 ottobre 2022

      Se più o meno tutti i partiti si tirano la zappa sui piedi, un motivo ci sarà. Evidentemente, per loro è molto più importante far bella figura col padrone che con gli elettori: da questo dipendono i loro privilegi, e soprattutto, se sgarrano il padrone gliela fa pagare cara.
      È chiaro che ha ragione Corrado Malanga sul fatto che tutti i partiti sono creazioni della massoneria, ciascuno con le sue consegne; per dirla tutta, è la democrazia stessa, in quanto sistema di controllo sociale, ad essere una creatura della massoneria. Se si accetta questa premessa, la logica dell'insieme diventa trasparente.

    3. Cleon XIII 20 ottobre 2022

      Questo è storicamente vero.
      A parte il PD, che la zappa la tira sui piedi degli altri, cioè nostri.

    4. Megas Alexandros 21 ottobre 2022

      La spiegazione è che sono tutti messi lì dal “sistema di potere” massò-mafioso che comanda in Italia in modo assoluto da tre decadi. I partiti ed i loro politici sono tutti uniti per mezzo dell’appartenenza massonica che è trasversale, nel difendere certi interessi. Ora è il turno della Meloni nel tradire il popolo.

    5. Megas Alexandros 21 ottobre 2022

      È la risposta che ho dato io!!! questa non è democrazia è oligarchia.
      La democrazia sarebbe altra cosa. Sono loro che la fanno passare per democrazia ed il popolo beota ci crede.
      Siamo governative, comandati è gestito da tre decadi da un “sistema” massò-mafioso.

    6. Brule 21 ottobre 2022

      Qualche funzionario gli avrà fatto capire "plata o plomo".
      La Lega si ridimensiona e si autocastra, ma chi è al timone salva la ghirba e magari ci guadagna.

    7. BrunoWald 21 ottobre 2022

      Perché, prima delle tre decadi il sistema non era masso-mafioso? Il potere ce l'aveva la ggente, che poi però l'ha perduto per colpa della P2?
      La democrazia sarebbe "altra cosa"... Cioé cosa? Forse il buon Pertini, il quale affermava che "gli americani hanno fatto la guerra, non per brama di conquista ma per portarci la libertà"?
      La democrazia è il governo del popolo? Ma se il popolo è beota, come giustamente constati, come potrebbe mai governare? Credi che dei benintenzionati potrebbero educarlo? Ci hanno già provato, con risultati evidenti. Se in questo mondo esiste una certezza, è che Pinocchio troverà sempre il gatto e la volpe sul suo cammino.

      Puoi forse indicarmi un solo esempio nella Storia in cui sia stato "il popolo" a governare? (Per favore, lasciamo stare l'antica Atene che c'entra come i cavoli a merenda...).
      No, a meno che ti riferisca alle teorie di alcuni utopisti, la "democrazia" è proprio questa cosa qui, concretamente apparsa in una specifica epoca storica ad opera di forze ben identificabili, che l'hanno creata sapendo di poterla controllare in ogni suo aspetto. Sanno bene che la "maggioranza" sceglierà sempre il gatto e la volpe.

      A questo punto si pone la seguente alternativa:
      1) accettiamo l'evidenza, impariamo la lezione e ci sforziamo di "ripensare i principi fondanti" del cosiddetto occidente, come scriveva Violetto l'altro giorno, sapendo di avere di fronte un percorso impervio e sconosciuto, ma forse fruttifero per le generazioni future; oppure 2), ci afferriamo alle nostre illusioni, pestiamo i piedi strillando "Vojo la democrazia!!!", e ci lasciamo soggiogare dai massoni ancora per qualche secolo.

    8. Megas Alexandros 21 ottobre 2022

      Non sto dicendo che la massoneria è nata tre decadi fa…. ma il “sistema” masso-mafioso attuale si - dal 92’ dalla trattativa stato-mafia dove la massoneria (p2) ha preso il sopravvento anche sulla mafia…. in una escalation satanica, il nostro paese sta vivendo il peggio che ci possa essere. Certa gente deve essere estirpata dal popolo, sono il diavolo in persona ed al diavolo devi schiacciare la testa. Hanno il pieno controllo di tutte le nostre istituzioni a partire dai Tribunali e quindi decidono delle nostre vite e di quelle dei nostri figli. Sono decine di migliaia e devono essere soppressi…. non esiste possibilità di redenzione per loro che hanno giurato a Satana.

    1. Luca VFR 20 ottobre 2022

      Il problema fondamentale è che la Lega, ma intendiamoci bene non solo lei, non san letteralmente più che cazzo fare per uscira da una situazioni in cui loro, lega e tutti gli altri, ci han portato. Secondo me, ormai, non c'è più nessuna via d'uscita. Bisognerà accettare che arrivi la "catastrofe" con la speranza, sempre più flebile, che in una qualche modo si possa ricostruire un qualche cosa. Ma, personalmente, credo che date le condizioni attuali, parafrasando un noto romanzo degli anni '80, dopo la catastrofe niente.

    1. JHON 20 ottobre 2022

      Prima di sparare ca###te su quanto rende se......Sarebbe utile ripristinare ( che per altro già c'era prima) : la vecchia, cara Scala Mobile, restituendo a tutti coloro che ne hanno i requisiti i punti maturati e sottratti in modo brigantesco nel corso degli anni. Correva l'anno 1992. Adeguare gli stipendi e le pensioni alla reale inflazione del Paese e non calcolata col "famoso paniere ISTAT". Separare la Previdenza dall' Assistenza, cioè le casse integrazioni dal fondo pensionistico e dulcis in fundo, dimezzare tutti gli stipendi a parlamentari, uscieri, portaborse, autisti, cuochi che vivacchiano da 75 anni sulle spalle dei Quattro o Cinque Pirla che hanno sgobbato come muli tutta una vita. Non mi ricordo chi l' ha sparata, ma sembra che costi meno al contribuente Inglese mantenere la Monarchia, che al contrario, in Italia, mantenere il Quirinale con tutti gli annessi e connessi.

    2. mago 21 ottobre 2022

      Nella mia ignoranza mi chiedo spesso che senso abbia aumentare un prodotto base che innesca un ulteriore aumento di produzione al dettaglio con un conseguente aumento della remunerazione di chi lo produce e lo consuma con conseguente aumento dei carichi fiscali sul prodotto e sul salario,hanno tolto di mezzo i 500 euro ma andando di questo passo dovranno introdurre il biglietto da 1000.-
      Per la sparata non sono colpi a salve ma sono dati ufficiali.un saluto Mago

    3. rossinimauro 21 ottobre 2022

      "ma sembra che costi meno al contribuente Inglese mantenere la Monarchia,"
      La monarchia inglese in realtà produce utili, pensa solo a tutti i gingilli che vendettero per il 70° di Elisabetta II od i soldi spesi dai turisti che vanno a vedere i vari palazzi castelli e quant'altro... Secondo te un sano di mente spenderebbe soldi per vedere Mattarella?

    1. Violetto 20 ottobre 2022

      PS: anzi andrebbe esteso a fasce di reddito anche più alte eliminando i paletti ridicoli come l'immatricolazione di un'auto che non è sempre segno di "ricchezza" anzi, è spesso assolutamente necessario comprarsi l'automobile per potersi spostare visti i servizi sempre meno efficienti e l'immatricolazione di una nuova auto corrisponde, invece, all'accensione di un mutuo e dovrebbe comportare un ulteriore aiuto non una esclusione dagli aiuti.

      Cosi come dovrebbero essere eliminati i "vincoli" da patrimonio.
      Ormai possedere una casa significa che o magari ci abiti, ci paghi il mutuo ed è una spesa.

      Oppure se hai la fortuna di averne un'altra dagli affitti non ci guadagni piu nulla e le spese aumentano

    1. Violetto 20 ottobre 2022

      no non si può togliere il RDC
      siamo ormai in un sistema dove non esiste il posto fisso.

      Anche in Italia hanno tolto l'articolo 18
      Le aziende chiudono
      A volte le aziende licenziano i vecchi contratti con articolo 18 e riassumono con contratti nuovi non protetti.

      In una condizione del genere è sempre più frequente perdere il lavoro anche più volte nel corso di una vita, anche da "anziani" e si deve poi trovarne un altro e magari formarsi.

      Nel "tempo" che si trascorre senza lavoro va dato un sostegno.
      fine

    1. Bertozzi 20 ottobre 2022

      Ah, quindi lì danno a chi li ha già, ma dai, strano, non capita mai qui da noi.

    2. logos 20 ottobre 2022

      È perché gli altri, essendo miserabili, non saprebbero come spenderli. Cosa vuoi che ci facciano i plebei con risorse passive? Al massimo ci mangiano. E se tutti mangiano dove si pescano gli schiavi all'occorrenza? È una legge di mercato. Affinché i padroni restino padroni, servono indigenti. Tutti parlano di comunismo, uguaglianza, bla bla bla. È chiaro ed evidente che una reale uguaglianza è ciò che da sempre combatte nonché ciò che teme di più colui che gode del "privilegio". Si sa, tutti gli animali sono uguali, ma per far funzionare un sistema è vitale che alcuni animali siano più uguali degli altri, altrimenti "molti raccolti potrebbero andare perduti". Anche se negli ultimi anni sono riusciti ad ottenere quello che bramano sin dalla notte dei tempi. Oggi possono dire in maniera scientificamente incontestabile che non tutti gli essere umani sono uguali, proprio al livello biologico. Quando il polverone (speriamo non fallout) si sara posato, vivremo la vera distopia. Ma infine, la natura farà il suo corso. E fin quando non fermeranno la livella sociale (...) per l'umanità autentica non vi sarà fine. I fiori spuntano anche dall'asfalto al verificarsi delle adeguate condizioni. La vita biologica emerge rabbiosa e pura. Che vuoi che siano un po' di polvere radioattiva, o quattro ratti con un po' di numeri elettronici gonfiati su un computer. Il sistema è ciò che garantisce i loro privilegi. Se collassa, li mangeremo e li ricagheremo via dopo digeriti.
      l.

    3. Bertozzi 20 ottobre 2022

      Dici bene, ci sono diversi livelli di uguaglianza, ma non bisogna scomodare plebei e ricconi, basta guardare padri e figli (per chi ha occhi, naturalmente).

    1. Eugiorso 20 ottobre 2022

      La "lega" - per me direttamente sega - è di fatto nelle mani del boia ultra-liberista giorgetti, ammanigliato con le banche, che non appare, opera malignamente dietro le quinte e proseguirà l'opera distruttiva del quisling nato-troika draghi ... Il giullare salvini, immagine pubblica sguaiata e pagliaccesca, ha fatto il suo tempo.

      Comunque non mi stupisce questa amorevole attenzione - con tanto di cicco "benefit" - per i patrimonializzati, che sono quelli che poi sono anche proprietari dei "mezzi di produzione" ovviamente privati, perchè l'assunto truffaldino - se volete slogan propagandistico - è che "sono le imprese a creare lavoro!", ovviamente quelle private ...

      Allora, facendo questo regalo ai patrimonializzati - sempre di più netta minoranza della popolazione, vedi povertà che dilaga - si può millantare, per giustificare il regalo, che questi creeranno lavoro, avendo maggiori disponibilità per investire e che finanzieranno la spesa pubblica ...

      Sbagliato! Il lavoro vero e tutelato lo crea direttamente con l'intervento nell'economia (impresa pubblica) o indirettamente con un rigoroso quadro normativo (che tuteli i lavoratori) solo lo Stato - quello vero e sovrano, quello che controlla la moneta - cosa che in Italia manca del tutto, essendo un paese occupato preda dei draghi quisling e, in subordine, dei liberisti di merda come giorgetti.

      Morte alla sega ... pardon, lega!

      Cari saluti

    2. Cleon XIII 20 ottobre 2022

      Approvo! Quella degli imprenditori che creano lavoro non si può più sentire. Ciò che crea lavoro è la DOMANDA, cioè quella cosa che fornisce all'imprenditore la fondata speranza che qualcuno comprerà i beni e servizi che ha intenzione di produrre. Se non c'è la domanda, l'imprenditore si becca i soldi, li investe nella finanza e licenzia.

    3. ric 26 ottobre 2022

      ormai e' risaputo da tutti . La Lega e la Sega sono due movimenti del cazzo.

    4. ric 26 ottobre 2022

      infatti deve ancora trovarsi l' imprenditore che si alza un mattino e si proponga di creare posti di lavoro ,. Tuttalpiù si alza un mattino e decide di fare soldi . Per questo ha bisogno che qualcuno lavori per lui al prezzo piu' basso possibile , con meno personale possibile e se non lo trova va in India oppure in pakistan ecc...

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