La guerra tra Israele e Hamas sta favorendo l'agenda del Grande Reset

La guerra tra Israele e Hamas sta favorendo l'agenda del Grande Reset

Kit Knightly
off-guardian.org

Pochi giorni fa avevamo pubblicato un articolo su come l'agenda del Grande Reset stia tuttora avanzando dietro le quinte, mentre i titoli dei giornali non parlano altro che di Israele-Palestina.

Ma è anche vero che, nei suoi tredici giorni di vita, la guerra stessa ha già fatto avanzare l'agenda.

LA CENSURA

La normalizzazione della soppressione del dissenso e la creazione di una cultura della paura allo scopo di limitare la libertà di parola sono una parte importante del Grande Reset, dopo tutto i passi successivi saranno molto più agevoli se si mettono fuori legge le proteste scomode.

Naturalmente, dall'inizio della guerra, gli appelli alla soppressione della libertà di espressione sono spuntati ovunque. Ne avevamo parlato nel nostro articolo "La 'guerra' Israele-Hamas – un ulteriore pretesto per eliminare la libertà di parola".

Da quando è stato pubblicato l'articolo, questa campagna ha preso slancio.

Il Commissario dell'Unione Europea, Thierry Breton, ha inviato lettere di avvertimento a tutte le principali piattaforme di social media, sostenendo che avrebbero dovuto "combattere la disinformazione" riguardante Israele, minacciandole di sanzioni.

In un altro colpo alla narrativa "la Cina è dalla nostra parte", il servizio cinese di condivisione video TikTok ha accettato di "combattere la disinformazione".

Studenti di Harvard e Berkeley sono stati minacciati di essere inseriti in una "lista nera" per aver espresso il loro sostegno alla Palestina.

La polizia tedesca e francese sta interrompendo le manifestazioni a favore della Palestina, mentre nel Regno Unito e negli Stati Uniti ci sono proposte per arrestare le persone che sventolano bandiere palestinesi o per deportare coloro che "sostengono Hamas".

Creare una cultura della paura, far sì che le persone abbiano il terrore di esprimere i propri sentimenti o le proprie opinioni politiche, è solo uno dei tanti aspetti che Covid, Ucraina, Cambiamento Climatico e ora Israele hanno in comune.

IL SOFTWARE DI RICONOSCIMENTO FACCIALE

È sempre curioso quando una storia apparentemente "fuori dal coro" si collega perfettamente ad un tema già noto alle cronache.

Lo sviluppo del software di riconoscimento facciale (FRT) - una minaccia al diritto alla privacy di tutti - è una di queste.

Prima dell'"attacco a sorpresa", l'uso della tecnologia di riconoscimento facciale da parte di Israele era stato definito da Amnesty International "apartheid automatizzato". Negli USA, diversi Stati si oppongono da tempo all'uso del FRT e alcuni hanno presentato proposte di legge per vietarlo del tutto.

Ora, però, sembra che Israele stia usando il software di riconoscimento facciale per l’identificazione dei morti e dei feriti. Il Jerusalem Post lo definisce uno "strumento per aiutare Israele a riprendersi dalla guerra con Hamas".

E, per una curiosa coincidenza, tre giorni prima del presunto "attacco a sorpresa", il governo svedese sarebbe stato "costretto" ad intensificarne l'uso a causa della "violenza delle bande".

Nel Regno Unito questo è avvenuto in concomitanza con i piani del governo di caricare in un programma di riconoscimento facciale tutte foto dei passaporti registrati [ne avevamo parlato qui].

I piani hanno scatenato scarse proteste, soprattutto perché nessuno ne aveva sentito parlare. Poi, sabato, durante la marcia pro-Palestina a Londra, la polizia metropolitana ha sfruttato i poteri dell'articolo 60AA, imponendo ai partecipanti di non coprirsi il volto per facilitare il riconoscimento facciale in diretta. (A proposito, ecco che se ne va anche la Svezia, un altro dei Paesi "buoni").

Nessuno ha detto una parola contro questo provvedimento. Improvvisamente, ciò che ad aprile era "orwelliano" ora - grazie all'ultima guerra - va benissimo.

https://twitter.com/SkyNews/status/1713236394347270597?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1713236394347270597%7Ctwgr%5Eda404c3d88738bf8e20d185696cb3e23ebe54567%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Foff-guardian.org%2F2023%2F10%2F20%2Fthe-israel-hamas-war-is-already-pushing-the-great-reset-agenda%2F

Il fatto che le stesse persone che ora chiedono che nessuno si copra il volto avessero gridato negli ultimi tre anni "indossate le mascherine!" è la più poetica delle ironie.

E, altrettanto ironico ma molto più tragico, le stesse persone che si erano opposte all'uso di questa tecnologia durante le proteste per i lockdown, ora la chiedono a gran voce per i "simpatizzanti del terrorismo", il che ci porta dritti al punto tre...

DIVIDERE I MEDIA ALTERNATIVI

I media indipendenti erano stati il motivo principale per cui la narrazione della "pandemia" non aveva raggiunto i suoi grandiosi obiettivi. La narrazione aveva perso il suo slancio di fronte alla spinta di una solida resistenza proveniente da tutto lo spettro politico - dalla sinistra anarchica alla destra libertaria.

Da allora, uno degli scopi principali della strategia globalista è stato quello di minare questa solidarietà e la portata dei media alternativi, attaccando i loro finanziamenti, limitando la loro diffusione e, ovviamente, seminando la discordia con distrazioni divisive.

Non è un caso che l'invasione russa dell'Ucraina abbia spezzato a metà la resistenza covidiana, spaccandola lungo linee di frattura di vecchio stampo.

La "guerra" tra Israele e Hamas ha ulteriormente diviso a metà questi due schieramenti. L'azione collettiva e il pensiero indipendente sono stati banditi nel regno delle ombre a favore del tribalismo di parte. Le persone sono state manipolate affinché abbandonassero le posizioni anti-globaliste e scegliessero di difendere strenuamente i "globalisti buoni" da quelli cattivi.

Questo non solo ha rotto l'alleanza dei dissidenti anti-lockdown/anti-vaccini, ma ha anche infranto i loro principi e screditato le loro opinioni.

Molti - soprattutto nella destra conservatrice - hanno dimenticato che Israele era stato in prima linea nella menzogna Covid, hanno dimenticato che gli israeliani erano stati i primi a vaccinare e i primi a usare i "lasciapassare verdi" e sono saltati in loro difesa (o, più precisamente, hanno colto l'occasione per spingere un'agenda anti-Islam).

Ora spingono per la punizione collettiva e - come già detto - si rallegrano per l'abolizione della libertà di parola per i "simpatizzanti del terrorismo".

Prendiamo ad esempio Douglas Murray, considerato un "assolutista della libertà di parola", ma che, sulla scia dell'"attacco a sorpresa", sta scrivendo articoli con titoli come questo...

Perché permettiamo proteste che glorificano il massacro?

Indipendentemente dal fatto che queste persone siano, o non siano, mai state sincere nella protesta per la libertà, la loro credibilità su questo fronte è ora distrutta per sempre.

Credo che questo tweet lo dica meglio di tutti:

IL "MONDO MULTIPOLARE"

Il rovescio della medaglia della faziosità che continua a dividere il movimento alternativo Covid è la concomitante promozione del cosiddetto "mondo multipolare".

Il fatto che la forza dominante del mondo sia un'élite globalista che non ha uno Stato come patria era stato brutalmente chiarito dalla falsa "pandemia". Da allora, uno dei principali obiettivi di questa élite globalista è stato quello di cancellarlo dalla nostra mente collettiva.

Viene venduta una falsa narrativa secondo cui l'impero statunitense in disfacimento è il "globalismo" e che esiste un robusta opposizione rappresentata da Russia, Cina, Iran e altri.

Questa narrazione è stata venduta dai media tradizionali e da quelli alternativi sin dall'inizio dell'"operazione militare speciale" della Russia.

Si tratta di una semplicistica narrazione binaria buoni/cattivi progettata per rimuovere dalla memoria collettiva due anni di cooperazione globale su larga scala tra questi presunti "nemici".

Il conflitto tra Hamas e Israele sta già facendo la sua parte per favorire questa narrazione ingannevole. Crea l'impressione di un mondo diviso lungo linee ben collaudate (ma sempre più prive di significato).

La pandemia ha reso evidente che le élite mondiali seguono tutte lo stesso copione.

La guerra è progettata per farci dimenticare questo fatto.

E, se questo significa che qualche migliaio di persone dovrà morire in corso d'opera, che importa? Sia l'Occidente che l'Oriente erano stati felici di uccidere la propria gente con lockdown e farmaci tossici, quindi perché non con i missili?

Stanno vendendo logori meme della Guerra Fredda per convincervi che non sono loro i vostri nemici - sono quelli "laggiù" - i musulmani, gli ebrei, i russi...

... potete aggiungerne a vostro piacimento.

La Corea del Nord è stata accusata di fornire armi ad Hamas.

L'Iran avrebbe finanziato - o addirittura pianificato - l'attacco.

Anche la Russia, che tradizionalmente si oppone con forza a tutti i "terroristi" islamici, sta mostrando segni di compromissione della sua abituale "neutralità" sulla Palestina. Stanno inviando carichi di aiuti a Gaza e hanno proposto risoluzioni per il cessate il fuoco al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (su cui gli Stati Uniti hanno immediatamente posto il veto, ovviamente).

Per il disturbo, i parlamentari israeliani hanno minacciato di guerra la Russia in diretta su RT.

Nel suo discorso alla nazione di ieri, Joe Biden ha deliberatamente equiparato la Russia di Putin ad Hamas. Il presidente ucraino Vlodomyr Zelensky ha fatto lo stesso subito dopo l'"attacco a sorpresa".

Si stanno tracciando le linee di battaglia globali per una presunta "Terza Guerra Mondiale".

Tutto ciò alimenta l'illusione che enormi e incolmabili differenze ideologiche separino questi Stati nazionali, quando, in realtà, essi condividono la maggior parte degli obiettivi della Nuova Normalità.

Ricordiamo che sia Israele che Hamas avevano sacrificato i loro popoli sull'altare di Pfizer. Qualsiasi pretesa di avere a cuore la vita dei civili - da entrambe le parti - deve essere accolta con il più assoluto scetticismo.

Come si può vedere, l'"attacco a sorpresa" di Hamas ha dato nuovo slancio ad alcuni degli obiettivi della Nuova Normalità da tempo sulla lista dell'establishment delle cose da fare. E questo solo per ora, ci sono altri obiettivi che non si sono ancora concretizzati ma che potrebbero facilmente farlo in futuro.

Si parla della crisi dei rifugiati - aumentare l'immigrazione clandestina e, allo stesso tempo, fomentare ancora di più la retorica divisiva desiderata, fornendo così ai governi occidentali una valvola di sfogo per la miseria finanziaria da loro deliberatamente creata.

I prezzi del petrolio stanno già salendo e, da un momento all'altro, potrebbe scoppiare la prossima "crisi energetica".

Forse saranno le nazioni del Golfo a mettere sotto embargo Israele, o le nazioni occidentali a sanzionare il resto del mondo, ma si stanno gettando le basi. Il Wall Street Journal parla già di "echi del 1973", gli Stati Uniti hanno svenduto metà delle loro riserve petrolifere e potrebbero non essere "pronti per una crisi".

Due articoli di questa mattina avvertono di una "crisi potenziale".

Se (quando?) arriverà, potrà (e quasi certamente lo farà) essere immediatamente utilizzata al servizio dell'agenda del "cambiamento climatico". Ci verrà detto che c'è un lato positivo perché stiamo "aumentando la nostra dipendenza dalle energie rinnovabili".

È un immenso groviglio di bugie, ma tutte portano nella stessa direzione.

Nei circoli dei media alternativi già si discute della natura di Hamas. Fino a che punto sono stati creati da Israele o, almeno, quanto sono stati facilitati nel loro compito? E cosa comporta tutto questo per lo stesso'"attacco a sorpresa"?

Alcuni l'avevano definito un "lavoro dall'interno" fin dal momento in cui si era diffusa la notizia e, in effetti, presenta i soliti tratti distintivi del tradizionale attacco "false flag". Inspiegabili "fallimenti dell'intelligence", avvertimenti ignorati e risposte ritardate. Forse si è trattato di averlo "lasciato accadere di proposito" (LIHOP - Let it happen on purpose) o forse l'hanno deliberatamente fatto accadere (MIHOP - Make/Made it happen on purpose).

Chissà fino a che punto l'élite si spingerà nella gestione della realtà di cui ha bisogno per imporre i suoi piani al mondo.

Qualunque sia la verità di questa situazione, non si può negare che stia già lavorando sodo all'attuazione di un'agenda molto familiare.

Kit Knightly

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2023/10/20/the-israel-hamas-war-is-already-pushing-the-great-reset-agenda/
20.10.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (101)

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Mostra commenti 101 caricati
    1. Kajros 23 ottobre 2023

      ho trovato un link decente https://www.ilpost.it/2023/10/22/live-israele-attacchi-hamas-striscia-di-gaza/?utm_source=pocket-newtab-it-it

    1. Kajros 23 ottobre 2023

      E una pulizia etnico razziale religiosa assurda sottaciuta dai media nazi di massa balordi della garbatellara!

    2. Astronauta 24 ottobre 2023

      La melonessa ha fatto i conti senza l oste.
      Dopo che ha ridotto i media peggio checon la covidata inventata,ha avuto di ritorno il boomerang delle giambrunate da strapazzo.
      Alla sora gli stanno sfilando di sotto il governo.
      E mediaset si inpenna (forza italia anche).

    1. Kajros 23 ottobre 2023

      Beh potrebbe essere dopo la plandemia giocano su varie schacchiere , multi fronte , diversificano il modo di depopolare.

    2. Astronauta 23 ottobre 2023

      I pare invece che stiano giocando a ‚n docojo cojo.
      Che e‘ ancora piu pericoloso.
      Per noi.

    1. Martin 23 ottobre 2023

      Attenzione perche' il filone del "e' colpa di tutti", con annesso scenario escatologico peraltro tipico delle scritture religiose sull' Apocalisse o l' Armageddon, con lo scontro finale tra Og e Magog, in realta' SVIA. Come SVIA, ancora, utilizzare ancora il Covid e le relative politiche. E quindi PUZZA.
      La situazione e' semplice: altri 4 anni di dominio della lobby NeoGlobal, attraverso la rielezione di Biden (e in subordine un altro mandato alla pupazza VDL) sarebbero catastrofici per il mondo e per noi Europei.
      Primo, con gli alti tassi d'interesse e la perdita dell'energia russa a basso costo ci stiamo impoverendo esponenzialmente rispetto agli USA, anche se i numeri vengono nascosti o messi in ombra. Secondo, al seguito dei NeoGlobal USA stiamo peggiorando esponenzialmente le relazioni con tutti: Russia, Cina, Brics ed ora, frontalmente, anche il mondo islamico.
      Questo e' soprattutto il risultato per avere creato un mostro come la Commissione UE, ormai passato sotto il controllo della lobby NeoGlobal USA, e che condivide con la lobby NeoGlobal USA l'obiettivo di medio termine di sfasciare la Russia, anche a costo di una guerra generalizzata, ossia della WW3.

      L'unica speranza di uscire da tale deriva, purtroppo, si chiama Donald Trump, ma gli hanno caricato 91 imputazioni piu' il possibile sequestro ed esproprio delle sue proprieta' a New York. E' uno spettacolo sotto gli occhi di tutti, basta leggere la stampa USA.

    1. maghi 23 ottobre 2023

      mi pare che riconoscimento facciale e moneta digitale siano operazioni condivise in tutto il mondo e non solo occidentale. Il governo mondiale c'è già.

    1. gianB 23 ottobre 2023

      Compaiono spesso in questo tempo storico articoli del genere che vorrebbero definire il "Gran Reset" in corso. Purtroppo, in genere, si focalizzano sulle enunciazioni del WEF e prendono in considerazione solo, o principalmente, gli aspetti che portano ad avvalorare la tesi che si vuol supportare. Sovente, ma non sempre, è ciò dovuto al carattere giornalistico degli articoli, come quello presente. Qui ci si stupisce che le persone possano avere idee diverse su argomenti diversi. È che, a mio parere, non si affronta la complessità del momento storico che viviamo. Il vero problema sta nel "tramonto dei valori" e nella modalità in cui tale tramonto si manifesta nella società. Il disfacimento dei valori tradizionali, della religione, della politica... Questo disfacimento è chiarissimo negli US ed appare sempre più evidente nella "Vecchia Europa". In una situazione del genere certamente i poteri forti hanno buon gioco. E purtroppo qualcosa di nuovo ed unificante fa fatica ad apparire all'orizzonte. Ora una "società debole" si sta scontrando con una "società forte", ovvero con valori forti. La "società debole" come forma di difesa tenta di inventarsi del valori, ma sono valori fittizi, inventati dall'alto, privi di consistenza e di radici storiche e sociali facilmente manipolabili dai poteri forti al fine di preservare i loro interessi.

    1. Gear of destiny 23 ottobre 2023

      Inizierei a considerare la possibilità che le elites hanno deciso di affidarsi ad un super AI computer perchè sembrano seguire una scaletta precisa degli eventi in continua accelerazione e apparentemente senza sosta, nonostante molte reazioni avverse/incontrollabili. Procedono spediti, nonostante gli evidenti insuccessi.
      Oppure sanno qualcosa che ci sfugge e, a maggior ragione, sono ancora più stupidi di quanto pensassi

    2. oriundo2006 23 ottobre 2023

      E' il famoso 'pilota automatico' con algoritmi cabalistici.

    3. Arthur 23 ottobre 2023

      "Procedono spediti, nonostante gli evidenti insuccessi. "

      Perché i veri manovratori non li conosciamo.
      Non sono certe famiglie, lobbies, massoneria, etc., ma una organizzazione trasversale a molti ambienti che ha pianificato una sostituzione delle élites occidentali che chiaramente procedono verso il proprio suicidio politico.
      Lo si capisce da svariate cose: le élites occidentali sono odiate da ampi strati della popolazione, sono corrotte e incompetenti e agiscono senza alcun ritegno, stanno danneggiando i propri paesi e le rispettive economie e società, disprezzano la cultura della propria nazione, favoriscono l'immigrazione incontrollata, vessano i cittadini con leggi e restrizioni assurde, ricattano e intimidiscono, fanno terrorismo psicologico con diverse tattiche (debito, pandemia, vaccini, clima, guerra, crisi energetica, speculazione inflattiva), mentono spudoratamente su tutto o quasi, vorrebbero imporre idiozie varie a non finire (woke, gender-fluid, schwa, CO2, eco-ansia, ufo, etc.).

    4. Arthur 23 ottobre 2023

      Ora, facciamo il punto.

      Ci troviamo di fronte ad un insieme di processi fortemente destabilizzanti della pace sociale e degli equilibri che sono indispensabili al mantenimento del potere.
      Se uno vuole stare al potere e conservarlo, non agisce in modo così destabilizzante.
      Ma poiché è evidente anche ad un cieco che questi sono manovrati e ricattati e che quello che dicono e fanno gli viene imposto, ne consegue che c'è qualcuno che li sta spingendo verso l'autodistruzione.
      Ormai è eclatante.

      Nessuno con un briciolo di cervello sega il ramo su cui è seduto, a meno che non gli venga imposto e, così, accetta di farlo ugualmente, sperando di non farsi troppo male quando cadrà.
      Oppure è talmente idiota da non rendersi conto.
      La stupidità potrebbe giustificare il comportamento di alcuni che sono effettivamente di una imbecillità e ignoranza colossale e conclamata, ma non vale per tutti.
      In realtà è più probabile che molti facciano parte di un sistema sotto ricatto o magari sperano che nel momento in cui la nave affonderà avranno la possibilità di salire su di una scialuppa di salvataggio.

    5. Gear of destiny 23 ottobre 2023

      in realtà a quasi tutti cambia la vita in meglio, almeno dal punto di vista delle entrate però c'è bisogno di parecchio pelo sullo stomaco per tutti gli insulti e accidenti che dovrà sopportare. Il vero problema è del cittadino medio che, per paura o convenienza, saluta sempre il mammasantissima o il politico corrotto.

    6. Gear of destiny 23 ottobre 2023

      penso che quando ti convocano e ti dicono che tocca a te non puoi rifiutare perchè sai che altrimenti finirebbe molto peggio per te e la tua famiglia. Non dimentichiamoci che controllano i servizi segreti di mezzo mondo, le mafie di mezzo mondo, i media di mezzo mondo, le banche di mezzo mondo etc

    7. Astronauta 24 ottobre 2023

      Ma e‘ proprio vero che controllano tutto loro?
      E‘ anche questa una menzogna a cui molti credono.
      Fanno parte delle vecchie e antiche credenze.

    8. Gear of destiny 24 ottobre 2023

      secondo me anche le multinazionali, i governi, le borse valori, le organizzazioni di varia natura...
      quanta fatica inutile per i sogni di gloria di qualche psicopatico che marcisce all'inferno da un bel pezzo

    1. Darkman 23 ottobre 2023

      Son d'accordo con la sostanza dell'articolo. Anch'io guardando oltre il Risiko geopolitico ho l'impressione che tutto il mondo si avvia verso il transumano, la glorificazione delle IA e la gestione zootecnica di popolazioni ritenute superflue dagli oligarchi e perciò sempre più livellate e appiattite esistenzialmente. Penso che l'errore sia intendere la globalizzazione meramente in termini di assets commerciali e allora si vede nel cosiddetto multipolarismo un qualcosa che ne faccia da argine. Ma la globalizzazione è in primis una questione di standardizzazione culturale dell'umanità (quella che Alceste chiama la Monarchia Universalis) tramite una visione tecnocratica presente anche nel cosiddetto contesto multipolare il quale è una continuazione del mondialismo con altri mezzi economici sempre per opera di elite transnazionali.

    1. Cachafaz 23 ottobre 2023

      Il mondo reale comunica che oltre alle navi cinesi anche sottomarini nucleari russi sono partiti dalle loro basi, e navi russe sono a Tartus. Una terza portaerei Usa dovrebbe essere in viaggio verso il golfo PErsico; I cinesi e' storicamente la prima volta che le loro navi vanno fuori, per proteggere le loro rotte. Qui ndi ci saranno Usa e gran bretagna, e cinesi -russi. Pertanto a mio avviso c'e' un bel po' di militari cinesi e russi i quali non sono stati avvertiti che devono favorire il grande reset.,

    1. Arthur 23 ottobre 2023

      Invece io inizio a pensare che quello che sta accadendo accelererà il fallimento totale del Great Reset e la brutta fine delle mentecatte élites occidentali, massa di utili idioti in trappola che vanno verso il suicidio pianificato da chi vuole sostituirli.
      E anche Israele è in trappola.

      Il Reset ci sarà e riguarderà il sistema di potere occidentale, asservito ai bulli che spadroneggiano dalla Rivoluzione Francese.
      Sarà una resa dei conti eclatante.
      Chi ha pianificato l'operazione ci ha lavorato per generazioni.
      Non è roba di pochi decenni.
      La vendetta si serve fredda.

    2. Cachafaz 23 ottobre 2023

      Si, ma da 40 anni Arthur, da quando decisero le de localizzazioni. Non da prima. Come avrebbero potuto immaginare, in precedenza, che sarebbero stati cosi imbecilli, era una cosa impensabile anche per i piu' otti misti dei cinesi, o chi per loro. ,

    1. mingo 22 ottobre 2023

      Questo si è spinto un po' troppo in la coi complotti ,si sta facendo un film tutto suo non dico che ha torto su tutto ma molte considerazione su eventi avvenute in altri paesi non hanno niente di collegato con la guerra in Palestina ma lo avrebbero fatto ugualmente.

    1. Cleon XIII 22 ottobre 2023

      La guerra non è Israele contro Hamas!
      La guerra è sempre la stessa, Israele, lo stato Ebraico, contro gli Arabi, la cui terra è stata rubata e occupata. Ciò di cui l'Entità illegale che occupa la Palestina teme è che si ripeta ciò che successe nel 1973, quando Israele si salvò per il rotto della cuffia grazie all'intervento delle potenze Occidentali e dell'ONU.

    2. Cachafaz 22 ottobre 2023

      Questa volta non ce la faranno. Bombardieri americani che possono raggiungere l'iran sono arrivati in granbretagna. Ma 6 navi da guerra cinesi stanno raggiungendo il medio oriente(penso andranno nel golfo persico, che sara' il teatro piu' caldo) Il piano dell'iran in ultima analisi e' proprio quello. Farsi bombardare, per avere il consenso degli arabi confinanti, a chiudere lo stretto di Hormuz, e l'egitto potrebbe a sua volta chiudere Suez...con tanti saluti alla finanza dell'u-ccidente che gia' sta' in piedi con lo sputo. In questo blog si respira pessimismo immotivato (per me), gli Usa sono alla frutta e gli Israeliani li', 9 milioni, sono circondati da sciiti (l'80% delle zone del golfo persico e' sciita) numerosi 10-20 volte loro.

    3. Cleon XIII 23 ottobre 2023

      Gli USA gettano benzina sul fuoco e mostrano i muscoli. Vogliono dar da intendere di essere i padroni, ma sono solo il cane di Israele, come diceva Gaddafi negli anni '80.

    4. mago 23 ottobre 2023

      qualche tanica di benzina me la riempirei a questo punto.

    1. Nonso 22 ottobre 2023

      Si stanno tracciando le linee? Parla dei canyon dentro i quali siamo già precipitati?

      Quali linee e linee?? La terza guerra mondiale sta per finire

    1. Esploratore 22 ottobre 2023

      Non ci eravamo accorti che ci trattano da parassiti? La riprova è stata che dal 2020, mi sembra, tutti i governi si siano comportati all'incirca al solito modo, assecondando(più o meno forzatamente)o seguendo direttamente ordini"superiori", chiaramente non per il bene di tutti.
      Forse è solo la nostra coscienza che potrà salvare il salvabile.

    1. nicolass 22 ottobre 2023

      La gente pensa che Israele controlli Gaza.. invece Israele contro tutto il mondo all'infuori di Gaza e vuole distruggerla per estendere il suo dominio anche su di essa

    1. Cachafaz 22 ottobre 2023

      Cesare Sacchetti

      Il media israeliano Canale 13 riferisce delle dimissioni di quattro generali dell'aviazione israeliana che avrebbero portato con sè almeno 200 piloti. Hanno mostrato anche le immagini dei quattro generali. Se questo è vero, siamo di fronte ad un vero e proprio ammutinamento negli alti vertici delle forze armate israeliane. Netanyahu sta portando Israele verso una sanguinosa guerra civile.
      ------fine commento di Sacchetti-----

      Ora bisogna vedere quanti macellai nell'aviazione gli sono rimasti, disposti a proseguire il massacro dei civili.

    2. nicolass 22 ottobre 2023

      ci credo solo se lo vedo... questo Sacchetti si è dimostrato più di una volta nient'altro che un caxxaro

    3. Cachafaz 23 ottobre 2023

      Il video con la foto dei 4 generali

      https://t.me/lacrunadellag/1488456

      la notizia pare sia confermata da un canale Iraniano-

    4. mago 23 ottobre 2023

      mi rodeva e mi rode ma quanto possa essere vigliacco un militare in questo caso questi Top Gun che bombardano obbiettivi civili macellai di altri tempi a mente lucida consapevoli di quanto stiano facendo.

    5. Cachafaz 23 ottobre 2023

      Che poi le immagini dei bambini uccisi le vedono tutti, anche loro. Ieri c'era un video di una manifestazione in Israele anti Netanyau, era impressionante il numero delle persone.

    1. Hospiton 22 ottobre 2023

      Se ogni attore in gioco a livello mondiale -Iran compreso!- è al servizio di agende WEF e analoghe amenità (e quindi di un piano globale) non ci sono possibilità di contrastarli. Un potere così vasto e ramificato, in grado di operare sui decenni se non sui secoli non è alla portata del comune essere umano. Ma se si è convinti dell'esistenza di una tale Forza non ha senso continuare a discutere di geopolitica, economia, strategie ecc, dato che mentre noi ancora stentiamo a inquadrare avvenimenti di 80 anni fa il potere è già proiettato in avanti di 100. A che pro dibattere sull'ennesimo eccidio di palestinesi o sul massacro servitoci di volta in volta dalla regia, che sia Gaza, Mariupol, Bengasi, Kabul, se si ritiene che tutto faccia parte di un disegno secolare che nessuno è in grado non solo di bloccare, ma neppure di concepire nella sua interezza? Diventa solo pura tragica distrazione. Tanto vale focalizzarsi su altro, per esempio come smarcarsi singolarmente o in piccoli gruppi dalla morsa dello stato di polizia mondiale che, secondo articoli come quello di Knightly, stanno implementando con la complicità di tutti. Per me la situazione non è così "semplice", non credo esista un blocco monolitico al comando, di qualsiasi livello si parli, visibile o meno.

    2. danone 22 ottobre 2023

      Ovviamente come puoi immaginare a me questo articolo non dispiace, caro Hospiton, anche se non concordo con Kit Knightly sul fatto che l'agenda che "tutti" seguirebbero, sarebbe quella del reset del wef.
      Secondo me come ho più volte scritto, l'agenda che seguono è l'implementazione del multi-polarismo come futuro modello della globalizzazione.
      Si può certamente non essere d'accordo sul dato che esista, lassù in cima alla vetta del potere reale, un potere unico che realizza le sue agende, ma una cosa è certa, ha ragione Knightly a sostenere che la pandemenza ha mostrato una regia globale sanitaria e che la geo-politica per come la conoscevamo, dopo il covid, è morta, si è manifestata, almeno ai miei occhi, come una cortina fumogena che oscura i veri magheggi del potere, invece di esporli in evidenza, quindi rimane aperta l'ipotesi della regia unica, non si può escludere a priori.
      Sul fatto poi che sarebbe inutile darsi da fare se le cose stanno in questo modo, mi permetto di farti notare che tu, come tutti, puoi salvare solo te stesso.
      Più sei consapevole della verità, qualunque essa sia, più sei in grado di aiutare gli altri e aiutare te stesso.

    3. Hospiton 22 ottobre 2023

      Attenzione Danone, non ho detto che sia inutile darsi da fare, altrimenti non scriverei qui e soprattutto in altri siti imbottiti di persone influenzate da Tg1 e affini, puoi immaginare gli scontri! Ho detto che mi sembra inutile un continuo dibattimento sulla notizia del giorno che ci viene servita dal mainstream, uno spossante stillicidio, un inseguire l'agenda ufficiale che alla lunga mi pare risulti deleterio, per molti demoralizzante. Dico questo osservando le reazioni delle persone che mi circondano, o di numerosi utenti letti in giro per il web. In quanto alla pandemia siamo certi che quello cui abbiamo assistito in Italia si sia verificato con le stesse modalità nel resto del mondo? In Russia e Iran c'è stata una campagna selvaggia ostile ai non vaccinati? Negli Stati conservatori americani, Florida in testa, si sono scagliati contro i non vaccinati con la stessa veemenza vista in Italia e gran parte d'Europa, oltre a varie zone di Canada e Australia? Personalmente, basandomi su ciò che potevo leggere in rete, ho notato alcune differenze significative...sono sufficienti per affermare che non vi sia stata una regia unica? Forse no, ma è doveroso tenerne conto.

    4. sarah 22 ottobre 2023

      La situazione non è così semplice ma ben più complessa, lo credo anch'io. E credo anche che se fossimo davvero in grado di provare l'esistenza di un simile blocco monolitico di potere, per lo meno nei termini descritti nell'articolo, non dovremmo più avere grandi difficoltà di previsione del futuro, cosa che in realtà non accade. Molte delle atrocità di questi ultimissimi anni ci hanno francamente sorpresi. Detto questo però, mi sembra che l'articolo evidenzi un importante aspetto di verità: le voci "libere" o "critiche" si sono fatte travolgere dai fatti del Medio Oriente spegnendo qualsiasi sforzo di comprensione a favore del solito tifo da stadio. Impossibile non cogliere analogie con il fanatismo pandemico. E non mi riferisco a fonti come Sacchetti ma a quel giornalismo che ormai pareva strizzare l'occhio ( e non molto di più ) ai critici. Per essere chiari, oggi "La Verità" titolava che il processo celebrato per la morte di un militare a seguito di wackino qovid non ha trovato colpevoli: e quale meraviglia? Forse se l'attenzione si fosse destata prima dei lunghissimi mesi trascorsi nel delirio collettivo, oggi racconteremmo un'altra storia. Ma oggi come allora, è dolce il naufragare nel mare del coro collettivo, del "dagli all'arabo cattivo", "difendiamo i nostri valori" e quant'altro. Forse l'autore vuole domandarci quali diamine di valori dovremmo difendere e questo, onestamente, me lo chiedo anch'io. Ci si potrebbe anche spingere a constatare il fatto che simili...

    5. sarah 22 ottobre 2023

      ...perversioni in realtà siano qui a testimoniare il declino e l'agonia di un sistema politico ( allargato o meno fuori dall'occidente finché si vuole ) che ha prima tradito se stesso ed ora cerca di salvarsi puntando su principi difficilmente condivisibili.

    6. Hospiton 23 ottobre 2023

      Aggiungo che un potere così straordinario da dominare il globo incontrastato, e in grado di tessere trame secolari, paradossalmente non dovrebbe aver timore a mostrarsi. Ma se si cela dietro a infingimenti, teatrini, burattini ci sarà un motivo, forse è conscio di avere dei limiti? Domande che temo non avranno mai risposta...in quanto all'ennesima ondata di fanatismo emerso in Italia, anche qui -come per la "pandemia"- occorre ricordare la nostra particolare condizione coloniale, che rende i vari pennivendoli e opinionisti più realisti del re. Prendiamo per l'appunto il caso israeliano, vi sono studiosi ebrei come Finkelstein o Ilan Pappè che si sono pronunciati in maniera durissima contro il Sionismo, mentre in Italia nessun intellettuale osa minimamente steccare nel coro filo-sionista (escluso il bravo Barnard, in altro tempi). Noi osserviamo gli eventi da un angolo sfavorevole, circondati da propagandisti sfrenati, e questo temo ci influenzi nella valutazione complessiva del quadro occidentale, facendoci scordare che all'estero vi sono più voci dissonanti, e qualche "valore" forse permane. Ciò non vuol dire che la situazione occidentale sia meno che drammatica, civiltà in declino dal punto di vista sociale, culturale, demografico, fenomeno credo inevitabile al netto di regie varie e eventuali. È la fine di un ciclo, probabile qualcuno la stia accelerando ma la società dei consumi (frutto -inesorabile?- di un lungo processo) ci ha privato di slancio e energia

    7. Hospiton 23 ottobre 2023

      A proposito di Pappè, di seguito un'interessante intervista a questo coraggioso storico. https://altreconomia.it/loccidente-dalla-doppia-morale-che-ha-dimenticato-la-palestina/

    8. sarah 23 ottobre 2023

      Verissimo. Qui hanno censurato Ovadia, soggetto che non è nelle mie corde, ma proprio per non essere stato "abbastanza tosto" rispetto a quanto richiede ora l'etichetta qui in Italia. Il governo di destra bastona il giù deo per non essere stato abbastanza solidale con "se stesso". Barzellette.

    9. Hospiton 23 ottobre 2023

      Si, lo scenario italiano è imbarazzante. Tra i pochi studiosi che hanno avuto il coraggio di spiegare con precisione la genesi del caos palestinese, quindi ricordando le menzogne inglesi ai danni degli arabi nel 1917, menziono Franco Cardini, autore in passato di uno speciale radiofonico su Lawrence d'Arabia (allego il link per chi fosse interessato) https://youtu.be/r3EJSg-vgZg?si=Ry27TCRxyXbAN6xZ in questo momento difficilmente Cardini si vedrà in un talk show in prima serata per inquadrare dal punto di vista storico la questione israelo-palestinese, spero di esser smentito

    10. sarah 23 ottobre 2023

      No, non la smentisco perché giuro di aver intravisto il Cardini in una trasmissione serale di media.set mentre tentava di intervenire sull'argomento. Mi sono avvicinata al televisore per ascoltare, mi interessava molto ciò che avrebbe detto ma un provvidenziale porro lo ha letteralmente bloccato e l'audio se n'è andato. Quindi l'invito in qualche modo c'era stato ma forse, in corso d'opera, è stato giudicato troppo pericoloso.

    11. BrunoWald 23 ottobre 2023

      Posso testimoniare che in Perú è stato ancora peggio che in Italia, dato che non si poteva entrare neppure in banca o al supermercato: si è parlato apertamente di morte civile da parte di un governo di sinistra che si spacciava come "popolare", (infatti accusato di comunismo dalla ultradestra reazionaria) e non si sono limitati a parlare.

      Fra le altre cose hanno prodotto, ovviamente a spese del contribuente, uno spot in cui, sfruttando la mentalità locale, si mettevano alla gogna gli "anti-vacunas" istigando apertamente la popolazione a deriderli ed emarginarli. Una cosa infame e vomitevole.

      Stesso terrorismo mediatico visto da noi, stessi discorsi di funzionari pubblici ed ong, sembravano fotocopiati, stesse menzogne spudorate del Ministero della Sanità, che agiva e parlava come la succursale andina di Soros e Bill Gates. Ho avuto la sensazione nettissima di una regia globale: era palese che eseguivano istruzioni.

      Unico lato positivo, questo paese somiglia a una gigantesca Napoli in cui più o meno tutti si arrangiano facendo carte false. Ma la prossima volta ho idea che stringeranno le maglie, con lettori QR onnipresenti.

    12. danone 23 ottobre 2023

      Certo, scusami se ho sintetizzato male quello che hai scritto.
      Riguardo al fatto che ti sembra inutile il continuo dibattimento sulla notizia del giorno che ci viene servita dal mainstream, perchè diventa uno spossante stillicidio ed un inseguire l’agenda ufficiale e tutto questo risulti totalmente deleterio e demoralizzante, concordo con te, infatti dal mio punto di vista almeno il 90% degli analisti geo-politici potrebbero cambiare mestiere.
      Sulla mente che ha organizzato la pandeloro, sai come la penso, è vero che ci sono state differenze, ma non le ritengo sufficienti per farmi credere che qualcuno remasse davvero contro a certi risultati che volevano ottenere sulle masse.
      Se davvero sono reali gli scontri geo-politici che vediamo fra blocchi di potere diverso, perchè Russia e Cina non hanno usato soprattutto la pandemenza, oltre agli attriti geo-politici noti, per avviare quella differenziazione dal modello occidentale, accusandolo anche di avvelenare le sue genti?
      A me pare che invece di approfittarne per sputtanare ancora di più l'egemone, lo abbiano assecondato.

    13. oriundo2006 23 ottobre 2023

      Salve Hospiton, si cela per NON avere la RESPONSABILITA' della gestione del potere stesso di fronte ai 'subjecti' goy, i quali chiederebbero immediatamente, se non la condivisione, quantomeno gli ...utili.
      Celandosi fanno egregiamente i loro interessi, come sempre.
      La responsabilità ricade dunque sempre sulle stesse spalle, tranne quando a tutta evidenza non lo è. Ma in tal caso, è noto che 'si devono difendere'...dunque mungere altro danaro, altri benefici, altre contribuzioni a fondo perduto.
      E' la tattica dei parassiti in ogni tempo e luogo.

    14. Hospiton 23 ottobre 2023

      Proprio perché sono blocchi di potere, e non è detto che alcune "trovate" pandemiche non tornino utili a chiunque dovesse prevalere, a prescindere da chi abbia dato il via alle danze. Forse occorre che specifichi un punto: anche immaginando l'esistenza di forze realmente contrapposte non parlo di uno scontro tra "buoni" e "cattivi", che sarebbe una lettura di rara superficialità, ma di un conflitto tra bande di altissimo profilo, cui sono legati tutta una serie di esecutori e sottoposti. Sappiamo cosa siano capaci di fare quelle di base in Occidente, ma ciò non significa che chi si muove altrove non sappia essere all'occorrenza cinico e spietato, ci sono infiniti esempi sulla storia persiana, russa, cinese che la dicono lunga. Nell'affaire covid non sappiamo quanto la minaccia per cinesi e russi fosse reale, almeno inizialmente (pensiamo alla missione inviata in Italia nel 2020, o ai laboratori operativi in Ucraina con finalità poco edificanti)... ecco quindi una possibile spiegazione per la reazione violenta, soprattutto in Cina, per poi tentar di girare la situazione a proprio vantaggio. Inoltre potrebbero aver ragionato in maniera napoleonica "mai fermare il nemico quando sta commettendo un errore". Tutte ipotesi, d'altronde mancano troppi elementi per aver certezze, diciamo che in base alle informazioni finora raccolte posso leggere gli eventi in vari modi. Alcuni indizi suggeriscono la regia unica, altri mi fanno propendere per la tesi opposta, continua

    15. Hospiton 23 ottobre 2023

      Segue- la difficoltà sta nel valutare tali indizi, quali rappresentano pura distrazione?

    16. Hospiton 23 ottobre 2023

      Non conosco il quadro politico peruviano, ma se parli di una sinistra 2.0 al governo (ovvero lobbisti legati ai soliti ambienti) non mi stupisce che abbiano allestito un baraccone simile a quello italiano...una situazione analoga credo si sia verificata in Argentina, con un lockdown interminabile. In Brasile però si sono mossi in maniera differente, e da quel che mi è stato riportato anche in vari Stati del Messico non si è visto nulla di paragonabile alle porcate osservate in Italia. Bisognerebbe capire che influenza abbiano oggi i massimi poteri occidentali nei vari Paesi del Sudamerica. Ma in generale rimando alla replica a Danone, è l'ipotesi che per ora mi convince maggiormente, pur con tutti gli inevitabili limiti del caso.

    17. LuxIgnis 23 ottobre 2023

      C'è una difficoltà enorme sia negli ambienti conservatori sia in quelli progressisti e sia in quelli "alternativi" nell'accettare una semplice cosa: che l'uomo, almeno quello prodotto migliaia d'anni fa in seno al mondo occidentale (che nasce nel Medio Oriente) e che s'è poi diffuso spesso con la forza e la violenza nel mondo, è proprio così. È nella natura, artefatta o sincera, dell'uomo essere così. Avidità, assolutismo, violenza dominano l'essere umano. Quindi è "naturale" che i più forti tra essi, i gruppi di potere, cerchino poi di manipolare a loro piacimento gli eventi. Questo lo si vede nel piccolo, basta andare a un assemblea di condominio, come nel grande.
      È facile quindi vedere complotti planetari ovunque perché la natura dell'uomo è esattamente così. Gli uomini sono veramente tutti uguali, nel bene come nel male.
      E se c'è qualcuno che trama nelle ombre, ci sono molti più indizi che da molto tempo vi sono gruppi depositari di insegnamenti segreti e antichi che opera sottilmente cercando di elevare le coscienze umane. Traccie che vi sono nella storia se la si legge bene.
      Ma al di là di questo le differenze vi sono e sono anche enormi. C'è chi questa natura l'ha elevata e ne ha fatto un faro del "bene" e c'è chi ancora resiste o mette in dubbio che questa sia una strada giusta. Anche se le cose sono molto ma molto confusionarie. In cui si mescolano virtù e bassezze. Siamo ancora in una fase di "setaccio", per l'umanità. Grano e zizzania crescono ancora insieme.

    18. Hospiton 23 ottobre 2023

      Ciao Oriundo, sono d'accordo, ma non credi che questo rappresenti in fondo un loro punto debole? Una tattica che rivela accortezza e profonde conoscenze, l'arte della dissimulazione non è semplice da padroneggiare (un tempo erano abili i diplomatici europei, come ricordava Rosario Villari), allo stesso tempo fa pensare a un Potere conscio di non essere intoccabile, al di là della propaganda dei tempi che lo rende tale agli occhi di noi uomini del XX/XXI secolo, ma non in senso assoluto.

    19. Hospiton 23 ottobre 2023

      Tempo fa lo vidi intervenire in una puntata di "Passato e presente", quando iniziò a parlare di Rivolte arabe, dichiarazione Balfour ecc intervenne Mieli in gamba tesa. La TV è piena di stopper e arcigni marcatori, malamente travestiti da arbitri.

    20. Hospiton 23 ottobre 2023

      un'aggiunta doverosa: naturalmente nessun problema Danone, a volte forse non sono abbastanza chiaro e certi commenti si prestano a più interpretazioni. E ti riconosco grande coerenza, dato che sposando la tesi della regia unica reputi più o meno "spazzatura" molte letture geopolitiche basate in pratica sulla quotidianità (per me la maggior parte sono inutili o deleterie anche optando per lo scontro globale, troppa carne al fuoco)

    21. Hospiton 23 ottobre 2023

      Concordo Lux

    22. absitiniuriaverbis 23 ottobre 2023

      ... e c'è chi semina l'uno, chi l'altra e chi entrambi.

      E, visto che si parla di storia, è sempre nell'ombra che si nasconde chi macchina e controlla. Mai alla luce del sole e sempre per interposte persone.
      Questo non facilita assolutamente la lettura ma avvalora l'ipotesi di una regia occulta. Regia che è multianima nel senso che gli obiettivi finali possono e probabilmente sono gli stessi, ma i modi per raggiungerli possono essere molteplici e non è detto che le multianime siano sempre in accordo.
      Da non dimenticare, per aumentare la confusione e la complessita', sia per chi tira le fila sia per chi cerca di capire, che esistono sempre in agguato situazioni impreviste ed imprevedibili.
      Il bello della diretta, insomma.

    23. absitiniuriaverbis 23 ottobre 2023

      In Cina, come forse ricordi avevo raccontato, il vissuto quotidiano agli inizi della pande-loro è stato durissimo.
      Ed è continuato nello stesso modo per molto tempo con ripercussioni severe a livello individuale, sociale ed economico.
      Wuhan è in Cina: non è escluso che siano stati volontariamente calmi nell'accusare a destra e a manca per evitare possibili reiterate richieste di ispezioni che hanno comunque negato sino dai primordi. Senza contare che i finanziatori dei laboratori erano stranieri. Insomma, in soldoni, l'impressione è che, in mancanza della pistola fumante, ognuno abbia leccato le proprie ferite.

    24. LuxIgnis 23 ottobre 2023

      A volte l'ombra è luce e a volte la luce è ombra.
      Non sempre chi opera nell'ombra è negativo e non sempre chi opera nella luce è positivo.
      Giusto per aggiungere un po' di confusione.
      Saper discernere è il compito più gravoso e più nobile che esiste. Ma per saper discernere bisogna prima conoscere cos'è l'ombra e cos'è la luce.

    25. absitiniuriaverbis 23 ottobre 2023

      Certamente, concordo.
      Nel mio commento, ombra significa 'dietro le quinte', non sul palcoscenico.

    26. LuxIgnis 23 ottobre 2023

      Avevo capito e anche il mio commento ha quel significato.

    27. ric 23 ottobre 2023

      non direi ...

    28. Hospiton 23 ottobre 2023

      Chi è costretto a dissimulare non è onnipotente, non può mostrarsi in maniera distinta o rischierebbe l'annichilimento. Ecco quel che intendo Ric. A mio parere solo un potere oltre-umano può esser in grado di dominare il pianeta per secoli e programmare il futuro a piacimento, non c'è bisogno di dissimulare per ingannare una massa acefala, priva delle risorse per contrastare una forza che, se esistente, potrei definire divina. Ecco perché tendo a escludere la presenza (o meglio, la fattiva partecipazione agli eventi in corso...) di attori in grado di pianificare con precisione su secoli o millenni. Smisuratamente potenti si, onnipotenti no, tremendamente superiori a noi comuni mortali si, invulnerabili no. Interpreto la necessità di dissimulare come il segno di una debolezza, chi utilizza tale antico espediente è consapevole di non essere intoccabile, e che il suo predominio è appeso a un filo.

    29. carla 23 ottobre 2023

      Qualcuno sa come erano messi i novacs in Russia?

    30. Hospiton 23 ottobre 2023

      Da quel che so il governo russo ha agito in modo blando, restrizioni e obblighi a macchia di leopardo peraltro aggirati con estrema facilità, il tutto in una presunta spietata dittatura! Ho trovato questo articolo che è abbastanza emblematico, i russi hanno fatto quello che volevano, alla faccia della tirannia putiniana https://www.asianews.it/notizie-it/I-no-Green-pass-sono-la-vera-opposizione-russa-55105.html l'articolo, scritto da qualche pseudo-propagandista filo-occidentale, pare un maldestro tentativo di evidenziare la pochezza russa, in realtà fornisce gli elementi che aiutano a comprendere come da quelle parti se la siano cavata molto meglio che nella "democratica" fogna piddina/draghiana.

    31. Ricciardo 25 ottobre 2023

      Mieli Paolo, figlio di Renato.

    32. Ricciardo 25 ottobre 2023

      L'esempio della riunione condominiale anche io lo prendo a prestito sovente per convincermi che, nel grande come nel piccolo, nelle umane cose, sempre e comunque vi sono interessi contrapposti.

    33. Hospiton 25 ottobre 2023

      Esatto. Sulla figura di Renato Mieli non sono informatissimo, ma la partecipazione al Convegno che si tenne all'hotel Parco dei principi a Roma, 1965, è significativa. E anche i suoi rapporti con gli inglesi sono a dir poco ambigui, in un momento in cui era ancora iscritto al PCI.

    34. Hospiton 25 ottobre 2023

      Perdona Ric ma due giorni fa ho letto la tua replica sul cellulare, scomodo per interagire sul sito perché in un dibattito lungo non si capisce a quale commento si riferiscano certe risposte...nel caso del tuo "non direi" pensavo fosse legato al mio scambio con Oriundo sulla "dissimulazione". Ora ho riletto tutto dal PC e credo di essermi sbagliato, probabilmente il commento delle 16.43 non c'entrava nulla con ciò cui ti riferivi, nel caso chiedo venia.

    35. ric 25 ottobre 2023

      non devi chiedere scusa. Saluti !

    36. Fantine 25 ottobre 2023

      sulla notizia del giorno che ci viene servita dal mainstream

      Senza entrare nello scambio tra te e @Hospiton, caro Dan One, mi soffermo su queste tue parole per una constatazione.
      Si parla oggi dei massacri che stanno subendo i palestinesi ad opera dello Stato di Israele, con sfumature sul tema, legate più all'odio per i carnefici che muove molti che alla compassione verso le vittime.
      In generale poi, e parlo dei governanti, dei palestinesi non importa davvero. Utili per la bandiera da sventolare alle masse.
      E sì, hai proprio ragione. È la notizia del giorno servita, come lo era la guerra in Ucraina.
      E non posso che pensare alla Siria e soprattutto allo Yemen. Il popolo yemenita è massacrato e lasciato pure morire nel silenzio più vergognoso, tra bombardamenti, mancanza di cibo e medicinali, epidemie di colera. A tacere del resto.
      E non richiamano alcuna bandiera.
      E tutti ad applaudire i nuovi padroni e i loro amici, compresi i Sauditi. Con tanto di abbracci e sorrisi.
      Gli interessi economici e geopolitici dovrebbero essere visti per quello che sono, senza intravedere salvatori con la verginità e l'innocenza che non hanno.

    1. oriundo2006 22 ottobre 2023

      Gaza è l' ultimo baluardo a che israele non si impadronisca del mondo intero.
      Se Gaza cade, niente e nulla potrà fermare il Grande Reset, che significa solo che tutte le culture precedenti, tutti i popoli, tutti gli stati, tutte le religioni verranno soppresse o invalidate a vantaggio di quella giudaica.
      Storia compresa. Libertà nostra compresa. Psiche autonoma nostra idem..e nostra esistenza pure.
      Mi sembra che gli stati dei goy non lo capiscano o meglio pensino che tutto sommato sia ininfluente quanto accade laggiù per le nostre sorti complessive.
      Errore drammatico di tutti, Russia compresa, Cina compresa e via dicendo.

    2. ric 23 ottobre 2023

      il GAS davanti alla striscia di GAZA deve essere appannaggio di israele . e' scritto nei loro testi sacri...ecco perche' invece che un accordo si spinge l' evaquazione da GAZA, chiunque lasci GAZA, a piedi, in auto ,zoppicando con le stampelle , con i bambini in braccio non fara' mai piu' ritorno .., invece che fermare i massacri del POPOLO PALESTINESE si invoca la loro fuga da parte di tutto il mondo .

      un deja vu....

      Esodo palestinese del 1948 :

      https://www.google.com/search?sca_esv=575726020&rlz=1C1CHBD_itIT1068IT1068&q=nakba+palestina&tbm=isch&source=lnms&sa=X&ved=2ahUKEwiHr6Wv4ouCAxVChv0HHSwWC8IQ0pQJegQIDBAB&biw=1920&bih=969&dpr=1

    3. sbregaverse 23 ottobre 2023

      Non credi che con un numero critico di martiri a Gaza, diciamo 30000( trentamila ) , magari orrendamente Gazati, le COSE potrerebbero prendere altra PIAGA ops PIEGA rioops PIAGA ¿?

    4. Astronauta 23 ottobre 2023

      Scritto nei loro testi sacri?
      non hanno costituzione perche i testi rabbinici devono essere superiori a qualsiasi legge.
      Non hanno confini perche loro devono avere il territorio dato dal loro deuccio….Ma dire invece che non sono nemmeno un popolo ebraico perche l eredita e‘stata data a Giacobbe e solo alui, nessuno lo dice?
      Israele e‘solo per la discendenza di Giacobbe.Gli altri no,pur se ebrei.
      non e‘ che le scritture loro le stanno tirando come una coperta corta ormai rottae strappata di cui ne abbiamole scatole piene?
      Da Gaza non escono i palestinesi.
      Intanto la tanto pubblicizzata invasione di Gaza non lo faranno mai.
      Le scuse sono ridicole.
      Loro non sanno combattere per cui mettersi contro Hamas Hezbollah Iran e altri ancora vuol dire soccombere.
      Sono accerchiati senza via di scampo.

    5. ric 23 ottobre 2023

      i maiali fanno i bulli solo perche' protetti dagli Usa .
      hanno in comune LA STESSA ORIGINE DEI LORO STATI ( massacrare i nativi) .

    6. ric 23 ottobre 2023

      con la complicita' della melona

    7. ric 23 ottobre 2023

      testi sacri scritti da loro… torah…bibbia…protocolli…Talmud…
      pentateuco…

    8. Astronauta 23 ottobre 2023

      Il problema e‘che anche il cristianesimo e l islam ritengono sacra la bibbia.Il monoteismo era diviso in tre fasi, colpire il primo vuol dire finire gli altri due. Attenzione ad AlAqsa,nome delloperazione di Hamas.Non e‘che possa essere sommersa da una alluvione,piuttosto bruciata da qualche missile con conseguente alluvione per spegnere l incendio. Ma l acqua non c e,coincidenza?
      Il terzo tempio senza la distruzione della moschea di AlAqsa non e‘fattibile.
      I motivi della guerra attuale restano nell ombra. Per quanto a Gaza inseguano Hamas loperazione e‘stata fatta da quattro gruppi di resistenza palestinese.Non solo Hamas. Sul sito di Blondet una strana foto: esercito turco fotografato sulla spianatadella moschea AlAqsa.

    9. ric 23 ottobre 2023

      diciamo che l' islam nasce 600 anni dopo cristo , e ne ha recepito le tracce fondamentali , come una casa su vecchie fondamenta. la differenza del cristianesimo e islamismo tendono a essere aperti alle eventuali conversioni di altri popoli , mentre l' ebraismo ne fa una questione di razza.

    10. Vincent1 23 ottobre 2023

      Israele non ha testi sacri. Per loro non esiste nessun altro all'infuori di loro stessi. Quello che vogliono è solo l'estinzione del popolo palestinese con cui non vogliono alcuna trattativa. Questa volta però, secondo me, hanno tirato troppo. Come gli usa con l'ucraina. L'invasione di gaza non la faranno mai. D'accordissimo. E' più facile spianarla con napalm.
      Ragionano così. Cani rabbiosi.
      Ma troppi fronti aperti non aiutano. Stanno seguendo le orme del loro mentore, un certo adolfo che invadendo l'URSS ha firmato la sua fine.

    11. Vincent1 23 ottobre 2023

      Non sono gli usa a proteggere israele ma il contrario. Se israele chiude il rubinetto del denaro, gli usa vanno a culo in aria.

    12. Vincent1 23 ottobre 2023

      A israele non frega niente di questi testi. I rabbini giudaici ci tengono a non essere confusi con questa accozzaglia di predatori contro cui ormai sono schierati apertamente. Hanno addirittura bruciato la bandiera di israele. Sono però la minoranza.

    13. Vincent1 23 ottobre 2023

      L'islam ha copiato molto sia dall'ebraismo che dal cristianesimo.
      Carne di maiale, festa del sabath ecc dall'ebraismo. Dal cristianesimo invece: Capo coperto per le donne, ingresso trionfale di maometto, ramadan (quaresima) ecc.
      I punti sono tanti. Ne ho solo citato qualcuno.
      Il problema lo si sta facendo spostare su quello religioso ma di religioso quì non c'è proprio niente. Agli inizi del 900 convivevano pacificamente musulmani ed ebrei. I primi erano anche favorevoli al rientro di ebrei da tutte le parti del mondo. Questi portavano soldi e quindi ricchezza. Poi, una certa fondazione rockfeller (azz, questo non manca mai), ha iniziato a finanziare ebrei per far comprare terreni sulle proprieta dei palestinesi e con il target di cacciarli fuori. Credimi, non c'è niente di religioso. Sono solo finanzieri senza scrupoli col coltello in mezzo ai denti.

    14. ric 23 ottobre 2023

      non direi.. il denaro non e' in israele ma negli usa, detenuto dalle banche ebraiche. lo schekel vale meno delle rupie indiane , ma il dollari hanno un padrone...scappellato

      la differenza e' sostanziale ,, ma il risultato e' identico.

    15. ric 23 ottobre 2023

      si ma la storiella degli arabi che vendono i terreni e le case agli ebrei.......

      prima li terrorirzzavano con massacri e violenze inaudite ( yabotinsky , ben gurion , golda meyer , ecc,,,) poi offrivano una miseria per legittimare una vendita..
      Toh.. i loro metodi di conttrattazione immobiliare:

      GOLDA MEIR, PRIMO MINISTRO D’ISRAELE, 1969 – 1974

      «Non esiste una cosa come il popolo palestinese. Non è come se noi siamo venuti e li abbiamo cacciati e preso il loro paese. Essi non esistono».

      Golda Meir, dichiarazione al The Sunday Times, 15 giugno 1969.

      e poi un altra :

      Golda Meir, 1961, in un discorso alla Knesset, riportato su Ner, ottobre 1961

      «Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità».

      e poi un suo socio :

      MENACHEM BEGIN,PRIMO MINISTRO D’ISRAELE, 1977 -1983«[I palestinesi] sono bestie che camminano su due gambe».

      Discorso alla Knesset di Menachem Begin Primo Ministro israeliano, riportato da Amnon Kapeliouk, «Begin and the ‘Beasts’», su New Statesman, 25 giugno 1982.

      «La divisione della Palestina è illegale. Non sarà mai riconosciuta. Gerusalemme è e sarà per sempre la nostra capitale. Eretz Israel verrà ricostruito per il popolo d’Israele. Tutta quanto. E per sempre».

      Menachem Begin, il giorno dopo il voto all’ONU sulla divisione della Palestina.

    16. Astronauta 23 ottobre 2023

      Il papocchio e‘stato dell Onu.
      Dovevano nasceredue stati non uno in Palestina. Gaza e Cisgiordania dovevano tirarle via dalle grinfie sioniste subito e non arrivare a questo punto.

    17. ric 24 ottobre 2023

      si sarebbero gli haredim... folclore che conta nulla sul pianpo politico ,,ma necessari come facciata religiosa. per il mondo intero.

      ma quando decidono di sputare sulla croce cristiana non ci pensano 2 volte --

      Alcuni ebrei ortodossi, diretti al Muro del Pianto per la festa di Sukkot, hanno sputato per terra al passaggio di pellegrini cristiani che portavano a spalla una croce nei pressi della Porta dei Leoni in Città Vecchia a Gerusalemme.2 ott 2023

      https://www.google.com/search?q=sputi+sulla+croce+a+gerusalemme&rlz=1C1CHBD_itIT1068IT1068&oq=sputi+sulla+croce+a+gerusalemme&aqs=chrome..69i57j33i160.14876j0j15&sourceid=chrome&ie=UTF-8#fpstate=ive&ip=1&vld=cid:3365687e,vid:FWVIMIu

    18. Vincent1 24 ottobre 2023

      Verissimo. Neanche questi sono molto teneri coi cristiani. Non è una scusante ma tra loro e la cristianità c'è una differenza teologica abissale e qualche pazzoide potrebbe anche essere portato a gesti estremi. Hanno comunque un'indole estremista e poco tollerante.

    19. Vincent1 24 ottobre 2023

      E aggiungo anche un'altra frase di Golda Meir: 'Noi non restituiremo niente perchè non c'è nessuno a ciu restituire'.
      Guarda che in sostanza io stavo dicendo la stessa cosa. Israele si è impadronito con la forza del denaro di una parte di terreno palestinese su cui hanno messo le basi per un invasione militare. Poi, per quanto riguarda la convivenza tra i due popoli, si parla degli anni che vanno dagli inizi del secolo fino (più o meno) all'inizio del prima guerra mondiale.

    20. Vincent1 24 ottobre 2023

      'Detenuto dalle banche ebraiche'

    21. ric 24 ottobre 2023

      ecco il punto.

    22. ric 24 ottobre 2023

      esatto

    23. Astronauta 24 ottobre 2023

      Le vecchie fondamenta sono state le varie tribu che da tempo adoravano un loro dio Allah, che poi Maometto le ha riunite in una religione per unire gli arabi. Il dio della bibbia e‘solo per gli ebrei e cristiani.
      L islam predica la sottomissione a dio, ebrei e cristiani vorrebbero sottomettere tutti gli esseri umani e in qualche modo quasi ci son riusciti.
      L islam, per forza di cose, come in molti prevedono, prevarra‘ in occidente anche per cancellare le colpe scellerate dei primi due monoteisti.

    24. Astronauta 24 ottobre 2023

      Non restituiranno nulla finche coloro a cui devono restituire non simetteranno di traverso.Come ora.
      La disperazione sionista e‘ che veramente, con la nascita dello stato di Palestina, loro non solo devono restituire,ma risarcire e ridare le terre sottratte ai palestinesi.Non solo, nello stato Palestinese i sionisti sono stranieri.
      I sionisti stanno lottando per paura e gli Usa sono li con una flotta di navi per cercare di tenersi la base Usa in medioriente, non per altro.Sanno che non possono far fronte a Iran Russia e Cina ma lottano per tenersi quel pezzo di terra.La narrazione dei media e‘capovolta.
      Israele e‘ il pollaio con a guardia le volpi. Il padrone del pollaio tenta di non perderlo ma se le volpi gli si rivoltano contro indebolito e fallimentare come e‘ deve lasciare.

    25. ric 24 ottobre 2023

      hanno anche altri timori ..gli USA ..devono ubbidire ai loro padroni...

    26. ric 24 ottobre 2023

      infatti le prime guerre di religione( scusante sempre valida ) dal 1096 per almeno 6 secoli le hanno fatte i cristiani,,,

      altro che Jihad !!

    27. ric 24 ottobre 2023

      come no.....
      testi sacri ebraici...:

      • Il Tanakh e la Torah.
      • Il Talmud.
      • Il Midrash.
      • Altri testi rabbinici.
      • Filosofia ebraica.
      • Tefillot.
      • Shee'loth uTeshuvot.
    28. Vincent1 24 ottobre 2023

      Questa sarebbe il frutto di un ragionamento logico e coerente. Purtroppo le cose vanno diversamente e non da poco. I sionisti secondo me sono arrivati alla svolta decisiva. Stanno dando il tutto per tutto perchè tanto hanno capito che sono alla frutta. Come può pensare una persona di intelligenza media che uno stato come gli USA possa far fronte a Ucraina, Siria, Israele, Cina ecc.
      Se fossimo a un tavolo di poker io penserei solo a due possibili situazioni: Bluff oppure asso nella manica.
      La seconda la escluderei.
      Sono arrivati al punto di muoia Sansone con tutti i filistei.
      I filistei saremmo noi.
      Quello su cui lo yankee si appoggia sta solo nel fatto che dall'altra parte ci sono persone / governi che ragionano e che sanno che, nel caso scendessero in guerra anche loro, sarebbe l'apocalisse e fanno gioco su questo ma la corda non la si può tirare in eterno.
      Con l'Ucraina il gioco ha funzionato ma l'Iran di certo non ha a capo un Putin.

    29. Vincent1 24 ottobre 2023

      Si. Certo. Testi sacri ebraici. Quello che io sto cercando di dire è che questi cani rabbiosi non hanno in mente alcun testo sacro. Non sono governi teocratici bensì laici, imperniati sulla finanza, sulla conquista predatoria e sull'odio viscerale contro i palestinesi.
      Quando dico 'non ha testi sacri', intendo dire che a loro di quei testi non frega una cippa.

    30. ric 24 ottobre 2023

      verissimo !

    1. Cachafaz 22 ottobre 2023

      CAzzate! l'impero unipolare e' alla frutta, e la guerra di Israele potrebbe portare, quasi sicuro, al blocco da parte dell'iran dello stretto di Hormuz, dopodiche' senza petrolio, salta tutta la baracca del fallito u-ccidente in un amen!

    2. ric 23 ottobre 2023

      fammi sognare !! forza IRAN !

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