La guerra inutile di Washington per conto di una falsa nazione.

La guerra inutile di Washington per conto di una falsa nazione.

David Stockman – AntiWar.com - 28 settembre 2022

I messaggi arrivano forti e chiari oggi: dal crollo della sterlina, al ripudio dei governi di establishment in Italia, Svezia e altri ancora, fino all'appello del Primo Ministro ungherese Orban a porre fine alla guerra delle sanzioni e a farlo subito.

Quindi, parliamoci chiaro: l'insensato intervento di Washington nella disputa intestina tra Russia e Ucraina e la guerra delle sanzioni globale che l'accompagna è sicuramente il progetto più stupido e distruttivo che sia nato sulle rive del Potomac nei tempi moderni. E gli architetti di questa perfida follia - Biden, Blinken, Sullivan, Nuland e altri - non possono essere condannati abbastanza duramente.

Dopo tutto, questa follia viene perseguita in nome di norme politiche astratte - lo Stato di diritto e la santità dei confini - che rendono Washington uno zimbello. Più di ogni altra nazione sul pianeta (e di gran lunga), negli ultimi decenni ha violato questi standard in modo grave e palese per decine di volte.

Tra le altre azioni, gli interventi di Washington in Serbia, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Siria, Somalia, ecc. non sono stati solo inutili, ma anche un'evidente violazione dello stesso Stato di diritto e della sacralità dei confini su cui Washington si batte sempre più strenuamente.

Inoltre, crogiolandosi in questa sguaiata ipocrisia, Washington ha abbandonato ogni parvenza di buon senso sul perché questo conflitto sia avvenuto e sul perché sia del tutto irrilevante per la sicurezza nazionale della nazione americana o, se vogliamo, anche dell'Europa.

Il fatto fondamentale è che, a parte il periodo storicamente breve del ferreo dominio comunista durante l'era sovietica, l'Ucraina non è mai stata uno Stato nazionale all'interno dei suoi confini post-1991. Infatti, per oltre 275 anni prima del 1918, gran parte dei suoi territori erano terre di confine, vassalli e vere e proprie province della Russia zarista.

Non abbiamo quindi a che fare con l'invasione di uno Stato di lunga data, etnicamente e linguisticamente coerente, da parte del suo aggressivo vicino, ma con il pot-pourri di lingue, territori, economie e storie separate che sono state tritate insieme da brutali governanti comunisti tra il 1918 e il 1991.

Di conseguenza, l'inverno buio e freddo del collasso stagflazionistico in Europa, che si avvicina rapidamente, non è fatto in eroica difesa dei grandi principi proposti da Washington e dalla NATO. Al contrario, si tratta di un'inutile e sporca attività di conservazione di un ignobile status quo ante che è stato creato nelle terre a nord del Mar Nero, non dal normale corso dell'evoluzione storica e dell'accrescimento degli Stati nazionali, ma dalle mani sanguinarie di Lenin, Stalin e Kruscev.

In ogni caso, i costi economici impressionanti per la gente comune d'Europa nel perseguire uno scopo così inconsistente ed illegittimo stanno iniziando ad essere avvertiti dalle vittime a lungo sofferenti dei governanti elitari di Bruxelles. Da qui il tuono delle elezioni italiane di questo fine settimana e l'appello parallelo di Viktor Orbán all'Unione Europea affinché elimini le sanzioni e quindi potenzialmente riduca i prezzi dell'energia della metà in un colpo solo.

Orbán non è nemmeno l'unico a chiedere la fine delle sanzioni: anche il primo ministro greco Kyriakos Mitsotaki ha chiesto l'abrogazione delle sanzioni russe. Altri leader politici, come Matteo Salvini, che guida il partito conservatore della Lega e sarà una forza importante nel nuovo governo italiano, affermano che l'Europa ha bisogno di un "ripensamento" sulle sanzioni alla Russia a causa delle pesantissime ricadute economiche.

Allo stesso modo, anche il partito conservatore Alternativa per la Germania (AfD) spinge per la fine delle sanzioni e per la riapertura dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 (ma che strano, i gasdotti sono saltati, N.d.T.) a causa dell'aumento dei costi energetici in Germania. Il membro dell'AfD al Bundestag, Mariana Harder-Kühnel, ad esempio, ha recentemente fatto eco all'appello di Orbán.

"La burocrazia dell'UE ha tirato fuori le sanzioni e ora siamo noi a pagare il conto", ha dichiarato.

In questo contesto, il crollo della sterlina inglese, che si è verificato da venerdì sul mercato ForEx parla più di ogni altra cosa.

La sterlina britannica è rapidamente precipitata al livello più basso di sempre all'inizio di questa mattina, toccando 1,0349 dollari durante le ore di negoziazione asiatiche, superando il precedente minimo storico del 1985. Inoltre, il crollo odierno ha fatto seguito a quello del 3% di venerdì scorso, dopo che il nuovo governo Truss aveva annunciato ampi tagli alle tasse e un massiccio salvataggio energetico per imprese e privati.

Allo stesso modo, il prezzo del debito pubblico britannico è sceso di pari passo con la sterlina, con rendimenti in forte aumento anche oggi. Il titolo di Stato a 10 anni rendeva il 4,11%, con un aumento di 28 punti base rispetto a venerdì e uno sbalorditivo 342% rispetto al rendimento dello 0,93% di un anno fa.

[caption id="attachment_158063" align="aligncenter" width="846"]uk_10_y_bond Rendimento titolo di stato decennale britannico[/caption]

A scanso di equivoci, ecco l’andamento della sterlina negli ultimi dodici mesi. Questo è un enorme "pollice verso" da parte dei mercati ForEx, se mai ce n'è stato uno.

[caption id="attachment_158062" align="aligncenter" width="800"]uk_10_y_pound Andamento della sterlina inglese negli ultimi dodici mesi[/caption]

Ma il punto rilevante non sono tutte le chiacchiere keynesiane “sull'errore” di abbassare l'aliquota fiscale massima del 45% e di eliminare altri disincentivi al lavoro e agli investimenti che portano le aliquote marginali britanniche al 60%. Queste riduzioni delle schiaccianti aliquote fiscali che i governi conservatori e laburisti hanno eretto in cima allo sfarzoso Welfare State del Regno Unito erano attese da tempo e, di fatto, stimoleranno un'attività economica compensativa.

Ciò che in realtà distruggerà i resti della sostenibilità fiscale del Regno Unito è il piano assolutamente folle della Truss di congelare tutti i prezzi dell'energia per tutti i cittadini e le imprese, con un costo di oltre 200 miliardi di dollari all'anno o del 5% del PIL. Ma questa è una follia neocon galoppante.

Se Londra vuole alleviare ai propri consumatori i prezzi esorbitanti dell'energia e delle altre bollette, deve solo seguire il consiglio di Orban e porre fine alla sua guerra di sanzioni contro le esportazioni russe di energia, cibo e altre materie prime. E non costerebbe un centesimo all'erario.

In altre parole, il crollo della sterlina dovrebbe essere un campanello d'allarme generale per l'Europa e anche per Washington. Dichiarando guerra al commercio produttivo e pacifico con la Russia che prevaleva in precedenza, i leader europei - soprattutto il nuovo governo del Regno Unito - hanno sacrificato la propria prosperità e il tenore di vita dei loro cittadini a favore di un regime prodigiosamente corrotto e antidemocratico a Kiev, dedito a preservare intatto nulla di più nobile della mano morta del vecchio Presidium sovietico.

O come ha giustamente riassunto il nostro amico James Howard Kunstler:

"Accettiamo il fatto che il luogo chiamato Ucraina non è mai stato affare dell'America. Per secoli l'abbiamo ignorata, attraverso tutte le colorate cariche di cavalleria di turchi e tartari, il regno degli audaci cosacchi zaporoziani, i crudeli abusi di Stalin, poi di Hitler, e gli anni grigi e spenti da Krusciov a Eltsin. Ma poi, dopo aver distrutto l'Iraq, l'Afghanistan, la Libia, la Somalia e vari altri luoghi per un grande gioco egemonico, i guerrafondai professionisti della nostra terra e i loro catamiti a Washington hanno fatto dell'Ucraina il loro prossimo progetto speciale. Hanno architettato il colpo di Stato del 2014 a Kiev, che ha spodestato il presidente regolarmente eletto, Yanyukovich, per creare un gigantesco supermercato di truffe e di riciclaggio internazionale. L'altro obiettivo strategico era quello di preparare l'Ucraina all'adesione alla NATO, che l'avrebbe resa, di fatto, una base missilistica avanzata proprio contro il confine con la Russia. Perché, beh, Russia, Russia, Russia!"

Torniamo quindi alla questione in oggetto: ogni elezione presidenziale ucraina dal 1991 ha rivelato una nazione radicalmente divisa tra popolazioni filorusse a Est e a Sud e nazionalisti antirussi al centro e a Ovest. Quando il pugno di ferro del regime comunista è stato rimosso, infatti, l'Ucraina è diventata un territorio che anelava a essere suddiviso in giurisdizioni di governo più facilmente accessibili.

Per esempio, ecco i risultati delle elezioni del 2010 che hanno portato un politico filo-russo alla presidenza e che hanno dato origine al putsch di Washington durante la rivolta di Piazza Maidan che ha presto portato il Paese alla guerra civile.

[caption id="attachment_158061" align="aligncenter" width="840"]2010_vote_ukraine Risultati delle elezioni del 2010 in Ucraina[/caption]

La mappa sopra riportata rende a malapena giustizia alle cifre reali. In molte delle aree gialle, che sostenevano Julia Tymoshenko, il voto era stato dell'80% o più a favore della candidatura nazionalista di quest'ultima, mentre in gran parte dell'area blu la vittoria del filo-russo Viktor Yanukovych aveva le stesse percentuali.

Ma non si è trattato di un caso isolato di politica elettorale a breve termine: si tratta in realtà della recrudescenza del modo in cui la finta nazione ucraina è stata messa insieme negli ultimi tre secoli.

Prima della fine della prima guerra mondiale, non esisteva uno Stato ucraino. Come le politiche artificiali e insostenibili della Cecoslovacchia e della Jugoslavia, create a Versailles da politici che servivano i propri interessi (in particolare da Woodrow Wilson, in cerca di voti a casa propria), l'Ucraina era un prodotto dell'ingegneria geopolitica, in questo caso dei nuovi governanti dell'Unione Sovietica.

In effetti, la provenienza storica “dell'Ucraina” può essere descritta in poche parole. Quella che sarebbe diventata l'Ucraina si unì alla Russia nel 1654, quando Bohdan Khmelnitsky, un atamano dell'Armata Zaporozhiana (traduzione forzata dell’originale Zaporozhian Host, N.d.T.), presentò una petizione allo zar russo Alessio affinché accettasse l'Armata Zaporozhiana nella Russia. In altre parole, la Russia imperiale diede origine all’odierna aggregazione dell'Ucraina annettendo al suo servizio i temibili guerrieri cosacchi che abitavano la sua regione centrale.

L'esercito e il piccolo territorio allora sotto il controllo dell'atamano furono chiamati "u kraine", che in russo significa "ai margini", un termine che era nato nel XII secolo per descrivere le terre al confine con la Russia.

Nei 250 anni successivi, l’espansionismo degli zar aggiunse sempre più territori adiacenti, designando le regioni orientali e meridionali come "Novorussiya" (Nuova Russia), territori che includevano la Crimea che Caterina la Grande acquistò dagli Ottomani nel 1783.

In altre parole, all'epoca dell'indipendenza dell'America, il cuore dell'odierna Ucraina era governato dal lungo braccio dell'autocrazia zarista.

Dopo la rivoluzione bolscevica, naturalmente, la mappa cambiò radicalmente. Nel 1919 Lenin creò lo Stato socialista dell'Ucraina su parte del territorio dell'ex Impero russo. L'Ucraina divenne ufficialmente la Repubblica Popolare Ucraina con capitale Kharkov nel 1922 (spostata a Kiev nel 1934).

Di conseguenza, il nuovo Stato comunista fagocitò la Novorussiya per le porzioni orientali e meridionali dell'area verde nella mappa mostrata più sotto, comprese le regioni di Donetsk e Lugansk, nonché le regioni di Kherson e Zaporizhzhia che si affacciano sul Mar d'Azov e sul Mar Nero e che sono i luoghi degli odierni referendum di secessione sponsorizzati dalla Russia.

Successivamente, nel 1939, in seguito al famigerato Patto nazi-sovietico, Stalin poté annettere i territori orientali della Polonia, come indicato dalle aree gialle della mappa. In questo modo, il territorio storico della Galizia e la città polacca di Lvov furono incorporati nell'Ucraina con un decreto congiunto di Stalin e Hitler.

Nel giugno del 1940 la Romania ottenne da Stalin l’annessione della Bucovina settentrionale (area marrone). Infine, alla conferenza di Yalta del 1945, su insistenza di Stalin presso Churchill e Roosevelt, anche la Rutenia ungherese dei Carpazi fu incorporata nell'Unione Sovietica e aggiunta all'Ucraina.

L'insieme di queste confische staliniane è oggi noto come Ucraina occidentale, la cui popolazione comprensibilmente non va d’accordo con i russi. Allo stesso tempo, l'85% della popolazione di lingua russa che abita la zona viola (Crimea) fu regalata all'Ucraina da Kruscev nel 1954 proprio per prolungare la sua adesione alla dittatura comunista.

Ciò nonostante, dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, l'Ucraina ha ereditato questi confini confezionati dal comunismo, all'interno dei quali si trovavano circa 40 milioni di russi, polacchi, ungheresi, rumeni, tartari e innumerevoli altre nazionalità minori, tutti intrappolati in un Paese appena dichiarato in cui non desideravano particolarmente risiedere.

[caption id="attachment_158060" align="aligncenter" width="840"]ukraine_territory Evoluzione territoriale dell’Ucraina[/caption]

In effetti, il motivo per cui lo sfortunato Stato “dell'Ucraina” ha bisogno di un aiuto nella divisione, non di una guerra per preservare il lavoro di zar e commissari, è stato ben riassunto da Alexander G. Markovsky su American Thinker:

“L'odierna guerra civile ucraina è quindi notevolmente aggravata dal fatto che, a differenza di società pluralistiche come gli Stati Uniti, il Canada, la Svizzera e la Russia, che sono tolleranti nei confronti di culture, religioni e lingue diverse, l'Ucraina non lo è. Non sorprende che la devozione al pluralismo non sia il suo forte. Anche se il regime di Kiev non aveva radici storiche nel territorio in cui si trovava, dopo aver dichiarato l'indipendenza ha imposto le regole ucraine e la lingua ucraina ai non ucraini.

Di conseguenza, i sentimenti filorussi - che vanno dal riconoscimento dello status ufficiale della lingua russa alla vera e propria secessione - sono sempre stati prevalenti in Crimea e nell'Ucraina orientale. L'Ucraina occidentale ha sempre gravitato verso le sue radici polacche, rumene e ungheresi. Enfaticamente anti-russa, la Polonia potrebbe non perdere questa opportunità strategica per riacquistare il proprio territorio e vendicare l'umiliazione inflitta dalla Conferenza di Yalta.

L'insistenza dell'Occidente nel mantenere lo status quo dei confini ucraini stabiliti da Lenin, Stalin e Hitler mette in luce lo scollamento tra dottrina strategica e principi morali.

I polacchi non fanno mistero delle loro ambizioni. Il presidente polacco Andrzej Duda ha recentemente dichiarato: "Per decenni, e forse, Dio non voglia, per secoli, non ci saranno più confini tra i nostri Paesi - Polonia e Ucraina. Non ci saranno confini!".

Neppure la Romania resta molto indietro, soprattutto alla luce del fatto che molti abitanti dell'ex Bucovina settentrionale hanno già il passaporto rumeno.

Il territorio dell'Ucraina è un mosaico di terre altrui. Se vogliamo fermare questa guerra folle e garantire la pace in Europa, invece di definire una farsa il referendum sponsorizzato dalla Russia nell'Ucraina orientale, dovremmo condurre un referendum onesto in tutti i territori contesi sotto l'egida delle Nazioni Unite e lasciare che il popolo decida quale governo vuole.”

Inutile dire che la spartizione del falso Stato ucraino non è neanche lontanamente nei pensieri di Washington. Dopo tutto, eliminerebbe l'ultima ragione neocon per diffondere la benedizione della guerra perenne alle zone più belle del pianeta.

dave_stockman David Stockman è stato per due mandati deputato del Michigan. È stato anche direttore dell'Ufficio di gestione e bilancio sotto il presidente Ronald Reagan. Dopo aver lasciato la Casa Bianca, Stockman ha avuto una carriera ventennale a Wall Street.

Link: https://original.antiwar.com/David_Stockman/2022/09/27/washingtons-pointless-war-on-behalf-of-a-fake-nation/

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook

Commenti (88)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 88 caricati
    1. Divoll 30 settembre 2022

    2. cruzaros 1 ottobre 2022

      così é

    1. Divoll 30 settembre 2022

      Gli ucraini da mesi bombardano piu' obiettivi civili in Donbass, che l'esercito russo. Ieri pomeriggio, in Zaporozhie, hanno colpito di artiglieria una colonna di automobili civili che fuggivano verso le zone sotto il controllo dei russi. 23 morti, tra cui alcuni bambini piccoli, e 34 feriti. Questi sono autentici crimini contro l'umanita' in stile statunitense, fanno tornare in mente i bombardamenti di feste di matrimonio e funerali in Afghanistan, o di partite a calcetto in Iraq. Tra l'altro, anche la' ricordo alcuni casi di massacro di colonne di automobili civili. Ma ora hanno deciso di suicidarsi...

    2. Fantine 1 ottobre 2022

      Sì, ho letto e visto ieri. Purtroppo anche immagini che avrei preferito non vedere.
      La guerra è di per sé un fallimento e si uccide e si muore.
      Ma questa non è guerra.
      Questa non è guerra.
      E il nostro Stato italiano arma quei criminali.

      Ps: ho letto il discorso di Putin di oggi. Tra le altre cose, quanto ai crimini perpetrati, ha ricordato i bombardamenti su Dresda e le città tedesche nella seconda guerra mondiale, le due atomiche sganciate ru Hiroshima e Nagasaki. E altro.
      E purtroppo la lista è lunga.

    1. Cachafaz 30 settembre 2022

      Sembra che ora gli ucraini a Lyman sono 40000 con 400 pezzi di artiglieria, per tentare il tutto per tutto. Se le notizie sono esatte https://sinistrainrete.info/2-non-categorizzato/23715-provvisorio6.html sono arrivati i rinforzi russi e soprattutto l'aviazione con roba grossa da sganciare. Mi sa' che li ammazzano tutti. Una prece per le vittime tutte, e in particolare i poveri soldati ucraini (non i mercenari occidentali) mandati al massacro.

    2. Divoll 30 settembre 2022

      Di mercenari ce ne sono tantissimi, non solo polacchi, ma anche americani, perfino alcuni di colore (che saltano all'occhio in quelle zone)

    1. LuxIgnis 30 settembre 2022

      A me i Tweet di Medvedev mi fanno sganasciare dalle risate:

      Noi abbiamo una festa.
      Loro hanno:
      Droghe pesanti.
      Demenza.
      Cinismo.

      Zelensky vuole entrare rapidamente a far parte della NATO.
      Grande idea.
      Sta solo chiedendo all'Alleanza del Nord Atlantico di accelerare l'inizio di una terza guerra mondiale.
      Ovviamente il ragazzo sta facendo un passo falso.

      Biden ha annunciato il non riconoscimento dell'annessione di nuovi territori alla Russia.
      È strano che si sia ricordato di noi
      . Tuttavia, è un peccato.
      Potremmo trovare un buon posto per aprire un consolato americano nelle nuove regioni della Federazione Russa.

      Stoltenberg: se l'Ucraina smette di combattere, scomparirà come stato. Che ragazzo cinico - dopotutto, se non si ferma, una parte significativa degli ucraini scomparirà.

    1. LuxIgnis 30 settembre 2022

      Assolutamente troppo forte!!!!
      Segno del Cielo o scherzetto di qualche tedesco infuriato?
      In una televisione tedesca durante il discorso di Stolterberg riguardo alla Nato improvvisamente le immagini sono passate a quelle di Putin mentre parla nella piazza rossa.
      Questa è meglio dell'apparizione della Madonna!!!
      😁 😁 😁 😁 😁

      https://t.me/intelslava/38224

    2. Fantine 30 settembre 2022

      Grazie, Lux!
      Davvero bella la apparizione di Putin!
      Santo subito!😂

    1. oriundo2006 30 settembre 2022

      Alcuni pensieri 'stravaganti' ma utili, spero.

      Il primo: nell' URSS tutte le nazionalità erano bandite. A rigore NON esistevano più 'stati' nel senso 'borghese' del termine, ma unità territoriali 'amministrative' senza differenze fra loro ( occorreva però un permesso speciale per viaggiare ).

      Il secondo: Stalin fece amplissimi spostamenti di nazionalità e di etnie dopo l'attacco del '40 ed anche prima Lenin. Per costoro gli uomini erano burattini da muoversi a piacere, senza che costoro avessero il diritto di dire la loro.

      Il terzo: la regione 'Novorossia' era occupata prima della sciagurata invasione dell' Asse, da tedeschi 'etnici': erano gli eredi lontani di ostrogoti e visigoti. Stalin li fece deportare nelle aride ed inospitali terre dell' Asia centrale, rompendo un possibile fronte interno pro-Asse con una particolarità interessante: venne chiesto ai giovani di leva di uccidere prigionieri tedeschi per dimostrare la loro fedeltà all' Urss, distinguendosi per meriti 'socialisti' nella brutale abreazione dei legami etnici, dal giudeo aborriti quando riguardavano altri ( ma non lui: sposò solo donne ebree e li favorì appena potè, come del resto i suoi successori ). Dopo vennero 'riempiti' da russi e da altre nazionalità ( questo accadde anche con la Prussia orientale ).

      Il quarto: sempre quando tramonta un impero, e l' Urss aveva caratteristiche simili, si pongono problemi siffatti: nessuna nazionalità vuol esser lesa nei suoi diritti veri o presunti e sempre si pongono problemi di confini, territori contesi, risarcimenti quant'altro. Non c'è differenza fra l' oggi e ad esempio la fine dell' Impero Asburgico, tranne che allora furono gli 'occidentali' a dettare le regole di divisione ( occidentali fra virgolette...) oppure la fine dell' Impero Ottomano ( anche lì vollero imporsi con divisioni artificiose: Sykes e Picot non erano 'neutrali' ed anche qui molti problemi oggi della Siria rimandano a quel periodo ).

      In questi ed altri casi gli 'occidentali' poterono agire in tal senso perchè vincitori mentre gli stati/imperi non poterono opporsi perchè sconfitti e 'prede di guerra'. Oggi questa condizione in Ucraina attualmente non c'è e gli 'occidentali' si premurano di crearla. Vogliono vincere sulla Russia per poter fare la 'carta del mondo' come vogliono ( e qui e là sul web ci sono anticipazioni ) in ossequio ai 'fasti' ( per modo di dire ) del loro passato.

      Morale. La questione ucraina sarebbe dovuta e potuta essere governata da principi comunemente e faticosamente accetti nell' ordine internazionale odierno ( come si suol dire ) ma è stata 'dirottata' verso un sanguinoso e terribile confronto militare tra Russia, che ha ragioni da vendere', e occidentali che non c'entrano NULLA se non per il desiderio egemonia universale.
      Sperare che le cose si 'aggiustino' richiede condizioni, mentalità, uomini, sensibilità storiche che oggi non sono di certo all' opera. Oppure una sonora sconfitta, rapida ed esiziale, di chi vuole comandare rendendo schiavi i vinti.

    2. LuxIgnis 30 settembre 2022

      Pensa che l'occidente dice che Putin è come Stalin insinuando che anche lui fa le deportazioni.
      Alcune precisazioni però, è vero che sono avvenute molte deportazioni sotto Stalin, anche se questo è molto amplificato dalla propaganda occidentale, ma bisogna anche dire il perché.
      La maggioranza di quelle deportazioni avvennero perché alcune etnie si schierarono con i nazisti come i tedeschi che hai citato o i Tatari in Crimea.
      Ora la deportazione può anche essere discutibile ma credo che chiunque abbia in casa propria qualcuno che gli rema conto e in un periodo molto delicato e drammatico come quello della 2° guerra mondiale, e successivi anni, qualche azione del genere la fa. O li fa fuori tutti in quanto traditori, oppure cerca di renderli i più innocui possibile.
      L'URSS come anche la Russia oggi è piena zeppa di etnie, ve ne sono decine, ma le deportazioni non riguardarono tutte indistintamente ma quelle che evidentemente creavano notevoli problemi.
      Questo non giustifica per forza l'accaduto ma qualcosa tocca pur fare se hai una serpe in casa. Mi sembra logico.
      Comunque concordo sul finale.

    3. Divoll 30 settembre 2022

      Hai detto un po' di cose non vere. In primis, le nazionalita' non solo non erano bandite, ma addirittura venivano indicate nei documenti di identita' (e i figli di genitori di due nazionalita' diverse potevano scegliersi quella che preferivano); le nazionalita' venivano coltivate come cultura, come tradizioni e come lingua in ogni regione, a cominciare dalla scuola, dove i bambini imparavano la propria lingua nazionale + quella russa (a meno che non fossero gia' russi e russofoni, ovviamente). All'interno dell'URSS non serviva nessun documento per spostarsi, tranne in caso di aereo (dove i documenti di identita' vengono chiesti normalmente dovunque nel mondo). E anche il resto... scusa, ma da quali FONTI hai preso questa roba?! Non vale nemmeno il tempo di confutarla, tanto e' frutto di invenzione, non so di chi.

    4. Arian Van Heisen 1 ottobre 2022

      Strano che quando si tratta dei Russi allora le deportazioni e gli ammazzamenti per proteggersi sono giustificate, mentre quando li faceva Das Dritte Reich erano criminali .
      Non è vero Lux ?

    5. LuxIgnis 1 ottobre 2022

      Eh si le intenzioni contano molto, e poi non mi risulta che l'URSS abbia mai fatto qualcosa come la "soluzione finale".

    6. oriundo2006 1 ottobre 2022

      Si, invece.
      La fece ma la chiamò 'liquidazione degli elementi borghesi'. Erano prevalentemente abitanti delle città, in larga parte ebrei di origine tedesca o mitteleuropea, e tra di loro anche parecchi 'compagni' della prima ora di Lenin: comunisti mandati al gulag da altri comunisti. Ci sono biblioteche intere su questo: consiglio di spulciare un poco sul web al riguardo...si trovano i resoconti in prima persona ad esempio delle donne ebree mandate a crepare nei campi dell' estremo oriente russo piuttosto che della siberia...insieme a milioni e milioni di contadini illetterati che volevano esser fedeli alla loro religione e non a quella del Politburò.
      Dunque, se vogliamo vedere le cose in modo acritico, entrambe le 'pulizie etniche' furono volte a sradicare il 'borghese', impersonato assai bene da chi per secoli aveva fatto della sua vita un supporto dell' usura, della prevaricazione e di tutte quelle 'qualità' che avevano scavato un solco di dolore e di risentimento nei popoli in cui costoro si erano incistati. Chiaramente esistevano 'sacche' di malcontento che avevano altra origine, nei rapporti feudali, nelle condizioni invivibili delle città che si industrializzavano, nella finanza predatrice assai bene impersonata anche da soggetti 'goy', e tanto altro. Dunque è una favola che gli 'ebrei' 'prima' vivessero 'assai bene' in quelle terre, ad esempio quelle che oggi sono in guerra. E' la solita 'disinformazione' di parte che mira solo a rioccupare territori per colonizzarli a danno delle altre etnie: come dire, senza i 'tedeschi' vivevamo assai bene con voi...colossale menzogna, applicata oggi ad esempio alla rivisitazione di mostri di antiumanità come Bandera e soci. Ma fa comodo esaltare l'altrui nazionalismo per poi trovare chi lo distrugga spianando la strada alla rioccupazione, previo pagamento di 'danni' di guerra...

    7. LuxIgnis 1 ottobre 2022

      È un po' più articolato e complesso di come la racconti ma come vuoi, altri la raccontano in altro modo.
      Ma che gli ebrei stavano male un po' dappertutto questo è vero.

    8. oriundo2006 1 ottobre 2022

      Dappertutto: la politica sovietica delle nazionalità fu repressiva in modo atroce. Tant'è che appena l' URSS si dissolse saltarono fuori rivendicazioni autonomiste e nazionaliste ovunque: il crollo dell' Urss fu proprio a partire dal rifiuto di popoli interi ad essere ancora 'uniformizzati' dal sistema comunista ( quello che dice Putin sulla fine dell' Urss è solo in parte vero ).
      L' Ucraina è il caso di oggi: se non vi fosse stato il rullo compressore stalianiano contro il popolo ucraino in quanto tale, probabilmente l' Ucraina sarebbe un Paese completamente diverso. La repressione staliniana fu di una durezza estrema verso tutti quegli 'elementi controrivoluzionari' che volevano solo sfuggire al cappio uniformante di un 'unico' popolo senza più alcuna 'differenza' di alcun genere, rivendicando come fondante l' identità del 'popolo' a partire da un elemento giudicato incompatibile con l' ideologia 'comunista', che non prevedeva 'differenze' tra 'sfruttati'. Popoli interi vennero sradicati e trapiantati altrove, specie per costruire nuove città 'proletarie' di prima o seconda industrializzazione: ovunque. Dei gulag di lavoro coatto e di sfruttamento coloniale che venivano popolati prendendo gente un poco dappertutto, non solo 'russa' etnica ma anche di altre nazionalità, perchè le nazionalità in quanto tali non avevano più alcun valore. Del resto, non fa anche così oggi come ieri il capitalismo ? Non esercita il suo potere spostando e annullando ogni differenza in nome della legge del 'valore' ( e connesso profitto ) ? Che differenza c'è col passato di questi regimi falsamente 'alternativi' ? Poca.

    9. Divoll 1 ottobre 2022

      Ma che stai a di'? Hai letto questa roba sul manuale di Goebbels?

    1. Divoll 30 settembre 2022

      La disputa interna tra Ucraina e Russia di cui parla l'articolo non sarebbe nemmeno cominciata, se non ci si fossero impegnati gli americani e la nato.

    1. cruzaros 30 settembre 2022

      https://i0.wp.com/reseauinternational.net/wp-content/uploads/2022/09/Z-1664537283.7004.jpg?resize=200%2C200&ssl=1

    2. cruzaros 30 settembre 2022

      ha sctate PUTIN, ecco le prove!

    3. Fantine 30 settembre 2022

      Spettacolare!
      Grazie, Cruzaros!

    1. MGS 30 settembre 2022

      Tranquilli, le previsioni astrologiche di Zelensky sono uguali a quelle di Calenda, ergo non manca molto, tra poco ce lo saremo tolti dai c******i! P.S. Certo non sto dicendo che questo ci risparmierà la guerra.

    2. cruzaros 30 settembre 2022

      e renzi non ...parte? che fa diserta? è da lui !
      mandiamoci giggino, ora che è libero da impegni istituzionali;
      ci teneva tanto a menar le mani sul confine" insieme all'amico" Zelè le Cocò...

    1. mago 30 settembre 2022

      Diciamo che gli usa stanno combattendo anche una guerra per quelli che aspettano il Messia ,e la fine del modo fa parte del disegno che si portano dietro da 2000 anni vedere per credere che ci stanno a fare infiltrati nelle posizioni governative Usa.
      Male o bene che vada si sta sviluppando un sano odio verso gli Americani e associati, spero che questi si siano sputtanati per i secoli a venire,di positivo il tasso al 4 e rotti per cento con la Sterlina quasi pari alla moneta Ue mi fa venire voglia di investire guadagnandoci poi sul cambio e rendimento..tanto se siamo spacciati che volete farne dei soldi.

    2. Arian Van Heisen 30 settembre 2022

      La prima cosa che dovrebbe fare un ' antisistema è non alimntare il loro TRading ststem del gioco truccato I mercati finanziari

    3. mago 30 settembre 2022

      Si certo per quanto volessi comprare Rubli ma nonho potuto,devo pur campare con tutti questi aumenti..
      ma che facciano una guerra per procura e un po per tenersi in allenamento che ne dici '

    4. Divoll 30 settembre 2022

      Un messia lo avevano avuto gia' 2000 anni fa e lo ammazzarono. Ovvio che il successivo non abbia molta voglia di rivelarsi ;-)

    1. Cachafaz 30 settembre 2022

      La guerra in ucraina al momento e' condotta sostanzialmente a bassa intensita'. Questo perche' ambedue i contendenti Usa-anglo-isr- da una parte, Russia Cina India dall'altra, interessa soprattutto consolidare e rafforzare il rispettivo blocco di appartenenza di cui dispongono. Quindi distruzione delle fonti energetiche, avvelenamento delle popolazioni con vaccini e irrorazioni aeree, rientrano mi pare in questo schema. I padroni del blocco occidentale non erano tanto sicuri della fedelta' di parte degli europei, ecco la nostra colpa. E pertanto stanno agendo di conseguenza annichilendo gli stessi, mettendoli a cuccia. Questo da una parte. Dall'altra, la reazione militare della russia e' al livello minimo indispensabile. Non puo' alzare i toni perche' qualcuno del suo blocco scapperebbe .Sono infatti loro, il blocco euroasiatico che sta creando il loro sistema swift, fondo monetario, mercato dell'oro ecc...mentre in occidente e' tutto predisposto e rodato. Pertanto finche' sono in questa delicata fase la russia vuole tenere bassi i toni militari, gli Usa invece provocano proprio per impedire/ritardare/ ridurre al minimo il blocco asiatico.

    2. LuxIgnis 30 settembre 2022

      La vera guerra inizia adesso.

    1. danone 30 settembre 2022

      Nonostante continui a considerare questa insensata svolta bellicista dell'occidente, assurda, autistica, criminale e delirante, ritengo che un senso ci sia sempre in questi eventi geo-politici, che coinvolgono il mondo intero.
      Ho provato ad ipotizzare uno scenario possibile, dentro il quale tutto ciò che di insensato stiamo assistendo, possa rientrare in uno scenario geo-politico strategico sensato e logico.
      Ebbene un'ipotesi plausibile, sebbene da fanta-politica complottarda è questa.
      Fino ad ora si è ritenuto che le elites occulte mondialiste, che risiedono sopra gli ambienti di potere conosciuti ufficialmente, volessero edificare un NWO ad egemonia unipolare occidentale, a trazione statunitense.
      Tutto faceva pensare a questo progetto mondialista, edificato grazie alla superiorità militare, economica-finanziaria e culturale dell'egemone americano.
      Oggi però assistiamo ad un eccessivo abuso di questa egemonia da parte dell'occidente Nato, un abuso criminale, corrotto, odioso, per tutti gli altri popoli del mondo.
      Complice questa deriva guerrafondaia occidentale però, quasi tutti gli Stati del resto del mondo, si stanno organizzando velocemente in un nuovo modello multi-polare a trazione Cino-russa.
      Proviamo a fare un pensiero divergente e laterale e ipotizziamo che il prossimo NWO, quello stabilito nelle Agende occulte mondialiste, in realtà sia proprio il modello multi-polare, che sta venendo costruito e implementato dall'est e dal sud del mondo e che indubbiamente non sarebbe potuto essere edificato per niente, o avrebbe avuto molte meno possibilità di implementazione, se non ci fosse stato l'imperialismo americano occidentale, così eccessivamente guerrafondaio e predatorio, a cui tutto il mondo sta assistendo e si sta interrogando sul perchè di tutta questa falsità criminale e questa arrogante egemonia.
      La risposta ce l'abbiamo, è proprio grazie all'eccessivo e delirante desiderio di onnipotenza americano che gli Stati del resto del mondo hanno sviluppato la convenienza a coalizzarsi ed unirsi, superando i dissidi e le divergenze fra di loro, contro l'eccessiva egemonia predatoria Nato-americana.
      In base a questa ipotesi quindi gli Stati Uniti, con la loro spietata egemonia sono serviti, primo per portare il sistema politico-economico-finanziario alla scala della globalizzazione, attraverso la mondializzazione del modello finanziario neo-liberista, poi per coalizzare il resto del mondo contro di loro e il loro modello marcio, giudicato eccessivamente predatorio (si sta aspettando l'Europa, ma se va avanti così, a breve si aggiungerà certamente), e portarlo alla costruzione del vero NWO multi-polare, che soppianterà il modello neo-liberista egemone e unipolare, che oramai è in palese e veloce disfacimento programmato.

    2. indipendente 30 settembre 2022

      Stai solo cercando di spiegarti il naturale corso della storia applicato all'evoluzione dell'umanità. Cicli prestabiliti che dinamicamente si susseguono in serie di sette. Ora si passerà dall'influenza anglosassone a quella slavo asiatica. Una particolare "struttura" agisce dalla notte dei tempi affinché questo avvenga. I pupari non si vedono.

    3. gianB 30 settembre 2022

      " In base a questa ipotesi quindi gli Stati Uniti ........ sono serviti, .. per portare il sistema politico-economico-finanziario alla scala della globalizzazione,....., poi per coalizzare il resto del mondo contro di loro .... e portarlo alla costruzione del vero NWO..... ."
      Ma perché tutto questo macchiavellismo ? Questa fantastica costruzione di strategia geopolitica? Non bastava forse una ritoccatina al modello neoliberista? Magari mettendogli dentro un pelo in piú di pseudodemocrazia, concedendo qualche concessione in piú ai paesi sotto sfruttamento e, perché no, avendo detto alla Russia "ok va bene" alla sue richieste di garanzie e sicurezza. Avere accolto la Russia, grande serbatoio di energia e materie prime, nel sistema occidentale non avrebbe forse creato la possibilitá di espandere l'Ordine Mondiale esistente senza il bisogno di distruggere tutto per ricostruire un nuovo NWO?
      Perché é a questo che stiamo andando incontro: la distruzione totale.
      A no, aspetta, se non ricordo male tu dici che non sará una distruzione totale ma solo una scaramuccia tra le tre superpotenze nucleari, solo quello che basta per impoverire la popolazione e dar modo alla cupola di ricostruire i suoi disegni egemonici. Quindi una sciochezza, qualcosa comunque per cui non era il caso di mostrarsi troppo disponibili da subito. Mi sbaglio?

    4. Arthur 30 settembre 2022

      Mi riconosco in quello che hai scritto, ma con due sole differenze.

      1.
      Il mondo multipolare non sarà a trazione cinese (e russa).
      Chi ha manovrato dietro le quinte ha lasciato credere che la Cina comunista sarebbe stata la futura guida del mondo e questo è stato fatto per accalappiare e cooptare la sinistra occidentale nel progetto di devastazione del sistema produttivo occidentale in favore di quello cinese.

      2.
      "In base a questa ipotesi quindi gli Stati Uniti, con la loro spietata egemonia sono serviti, primo per portare il sistema politico-economico-finanziario alla scala della globalizzazione, attraverso la mondializzazione del modello finanziario neo-liberista, poi per coalizzare il resto del mondo contro di loro e il loro modello marcio, giudicato eccessivamente predatorio (si sta aspettando l’Europa, ma se va avanti così, a breve si aggiungerà certamente), e portarlo alla costruzione del vero NWO multi-polare, che soppianterà il modello neo-liberista egemone e unipolare, che oramai è in palese e veloce disfacimento programmato."

      Hai centrato in pieno.
      Ma la fine della globalizzazione liberista avrà conseguenze serie sul sistema cinese e soprattutto sulla sinistra liberal occidentale che sarà travolta.

      * * *

      In soldoni, avremo un mondo multipolare con i partiti nazionalisti (la destra) al comando un po' dappertutto e la sinistra estromessa.
      Ecco la famosa sostituzione delle élites di cui ha parlato la Russia.

    5. Hospiton 30 settembre 2022

      A mio parere si cerca una riduzione del peso europeo, l'ormai inevitabile multipolarismo lo richiede (dal punto di vista delle nostre classi dirigenti), e sotto con crisi in serie per azzoppare l'economia...in quanto al disegno globale non possiamo dimenticare il lavoro svolto da Rockefeller & C per pompare le economie russa e cinese nei decenni passati (soprattutto Pechino, nel caso russo vi fu più che altro un miserabile e scriteriato saccheggio che ha lasciato il segno, parlo dell'era Eltsin), ciò potrebbe far sospettare che queste siano diventate delle marionette nelle mani dei globalisti e della cupola bancaria e finanziaria occidentale, che ora spingono per effettuare una transizione verso un nuovo modello con nuovi attori ma avente gli stessi controllori. Personalmente però non sono convinto di questa lettura, l'avidità dei mondialisti nostrani forse li ha portati a esporsi eccessivamente e han finito per rivitalizzare forze che ora pretendono un posto al sole in autonomia, con differenti regole. In Russia, Cina e India vi sono poteri secolari (aventi indubbi legami con l'Occidente ma, allo stesso tempo, una lunghissima tradizione propria, interna) che non credo accetteranno di porsi supinamente al servizio di chi ha ideato le strategie global, al massimo acconsentiranno a una spartizione delle aree di influenza; da qui la necessità per l'establishment occidentale di rendere l'Europa "sostenibile" e concorrenziale (sempre dal punto di vista del padronato) nei confronti dei BRICS e delle economie emergenti, agendo sul costo del lavoro, la manodopera, il tenore di vita, i consumi ecc...non credo a un teatrino globale, non fino alle sue estreme conseguenze, ma a una ripartizione di "spazi vitali" e poteri, e quindi a un fallimento del NWO per come era concepito. I feudatari nostrani Devono ridimensionare le loro originarie ambizioni? Probabile, e se fossimo in grado di sfruttare il momento si aprirebbero scenari interessanti anche a livello europeo, invece nel Vecchio Continente pare regnare un torpore micidiale, dato che stiamo subendo l'indicibile senza muovere un dito.

    6. danone 30 settembre 2022

      Non bastava forse una ritoccatina al modello neoliberista?

      Il modello neo-liberista non è un vero modello economico, ma un sistema predatorio, dove il più forte diventa sempre più forte concentrando sempre più ricchezze e influenza, mentre le masse, i popoli e gli Stati, soggetti deboli, diventano sempre più poveri, indebitati e asserviti.
      Questo sistema eccessivamente aggressivo ad egemonia americana è servito per costruire la globalizzazione che noi abbiamo conosciuto fino ad oggi, in poco tempo, nel giro di due otre generazioni, ma è abbastanza intuitivo capire che la scala mondiale è più ragionevole, logico e sensato governarla con un sistema multi-polare, accettato, piuttosto che con un sistema egemonico unipolare imposto con la forza militare permanentemente, da ora in avanti.
      E quindi ipotizzo che tutto il teatro che vediamo, reale purtroppo nelle conseguenze, per chi ci è dentro come tutti noi,
      sia imbastito per giustificare la fine dell'egemonia mondiale occidentale, e l'instaurazione del multi-polarismo.
      Siccome il sistema multi-polare si è venuto a concretizzare proprio per difendersi dall'eccessiva prepotenza americana, credo che le due dinamiche siano ben sincronizzate da qualcuno che coordina da sopra gli eventi.

      Avere accolto la Russia, grande serbatoio di energia e materie prime, nel sistema occidentale non avrebbe forse creato la possibilitá di espandere l’Ordine Mondiale esistente senza il bisogno di distruggere tutto per ricostruire un nuovo NWO?

      Russia e Cina sono state fatte crescere negli ultimi 20 anni, da quegli stessi ambienti occulti che secondo me dirigono tutto, invece di contenerle, cosa che poteva benissimo essere fatta, ma non è stata fatta, perchè le due potenze asiatiche dovevano giocoforza rappresentare il nucleo forte del nuovo sistema multi-polare, capace di attrarre attorno a loro tutti gli altri paesi, perchè potenze sufficientemente credibili nel loro ruolo di antagoniste dell'egemonia americana.

      A no, aspetta, se non ricordo male tu dici che non sará una distruzione totale ma solo una scaramuccia tra le tre superpotenze nucleari, solo quello che basta per impoverire la popolazione e dar modo alla cupola di ricostruire i suoi disegni egemonici.

      Purtroppo non lo so fino a che punto abbiano deciso di arrivare, conoscendo quelle carogne non si fermeranno certo per la pietà che gli faremo.
      Però non credo che vogliano distruggere società e valore, più di quello che sarà strettamente necessario per ottenere i loro scopi.
      Dipende dalla consapevolezza dei popoli rendersi conto dentro quale gioco sono e chi lo sta conducendo, e poi forse possiamo sperare che gli eventi possano cambiare.
      Fino ad allora ci sentiremo in balia di una realtà totalmente incomprensibile.

    7. Arian Van Heisen 30 settembre 2022

      In soldoni, avremo un mondo multipolare con i partiti nazionalisti (la destra)

      Arthur, la destra noi non la vediamo on Italy, si vede qualcosa in France in Ungheria in Germany, tutti quelli che si dichiarano dx e sx in realtà sono cx asserviti alla Finanza giudea USA

    8. danone 30 settembre 2022

      Molto ragionevole Hospiton quello che scrivi, però ti chiedo, se per te lo scontro è reale fra poteri che vogliono un posto al Sole pure loro, invece di essere un evento paravento come dire già in agenda per giustificare il cambio di modello, come penso io, come collochi la pandemia mondiale accettata da tutti e con regia unica e soprattutto perchè lo scontro totalmente costruito e anche gratuito in Ucraina?
      Se lo scontro serve davvero a spartire zone di influenza o l'inserimento di nuovi paradigmi nell'economia, gli occidentali stanno facendo proprio quello che serve ai loro nemici per rafforzarsi.
      Per questo propendo più per un accordo già preso che per uno scontro vero che deve ancora decidere gli equilibri futuri, per me gli equilibri che nasceranno e vedremo sono già stati tutti stabiliti.

    9. gianB 30 settembre 2022

      Sono d'accordo con te quando dici che quei paesi "pretendono un posto al sole in autonomia, con nuove regole", ma, pur vedendo la assolutamente determinante rilevanza del confronto economico in atto, ritengo che le cause di tali confronto siano ancora piú profonde e dalle quali lo stesso confronto economico trae energia. Tu stesso quando parli di "poteri secolari che non accetteranno di porsi supinamente al servizio .. " o, su altra sponda, del "torpore micidiale" europeo, per non parlare poi del folle suicidio sociale che si sta consumando negli US, non parli forse di culture diverse che si contrappongono? E allora non é forse questo in veritá il vero confronto? Lo stesso Putin ha parlato molto di questo aspetto e credo vada oltre la retorica oratoria e nazionalistica.

    10. Arthur 30 settembre 2022

      "il lavoro svolto da Rockefeller & C per pompare le economie russa e cinese nei decenni passati (soprattutto Pechino, nel caso russo vi fu più che altro un miserabile e scriteriato saccheggio che ha lasciato il segno, parlo dell’era Eltsin), ciò potrebbe far sospettare che queste siano diventate delle marionette nelle mani dei globalisti e della cupola bancaria e finanziaria occidentale, che ora spingono per effettuare una transizione verso un nuovo modello con nuovi attori ma avente gli stessi controllori. "

      Escludo categoricamente che i vertici del mondo anglo-sionista (comprendente la potentissima lobby apolide del mondo) vogliano consegnare le leve del potere economico e politico mondiale alla Cina ed alla Russia.
      Tali vertici (oggi in Occidente) rischierebbero di essere trucidati senza pietà da quelli a cui sarebbero consegnate le leve del potere.

      Lo ripeto, sono convinto che alla sinistra occidentale e all'area liberale sia stato fatto credere che questo era il progetto mondialista, proprio per cooptarli ed accalappiarli nell'opera di devastazione ai danni dell'Occidente per poi farli restare con il cerino in mano.

      E la prova che quello che dico è fondato, risiede nel fatto che ogni volta che parlo con qualcuno di sinistra, prendo atto che queste persone sono entusiaste dell'ascesa della Cina, godono della rovina dell'Occidente e inneggiano ad un mondo nuovo a guida cinese, come tempo fa fece pubblicamente un noto massone.
      Quando si vuole tendere una trappola, occorre un'esca che sia allettante per chi si vuol far cadere in trappola.
      Alla sinistra occidentale (che odia l'Occidente) è stata offerta l'esca (la distruzione dell'Occidente) e ha abboccato.

    11. CptHook 30 settembre 2022

      Pensiero ardito..., Andreotti lo avrebbe apprezzato...

    12. Hospiton 30 settembre 2022

      Giuste domande, credo che in Occidente siano presenti forze che sarebbero riuscite ad accordarsi con omologhi della sfera orientale (chiamiamola Cosi per comodità) senza traumi eccessivi, gestendo la transizione verso il multipolarismo più saggiamente...altre invece, per motivi che solo in parte posso immaginare, sembrano avere una fretta maledetta di sganciarsi e rimodellare il tessuto socio-economico europeo secondi nuovi schemi a loro congeniali, e per giustificare le proprie azioni scellerate necessitano di crisi in serie. Una di queste è rappresentata dalla questione Ucraina, davanti a provocazioni mirate i russi son stati costretti a intervenire con la forza, e un'ulteriore escalation pare dietro l'angolo. Fino a che punto si spingeranno le provocazioni? È un gioco d'equilibrio, penso piuttosto azzardato, ma non conosciamo le effettive potenzialità di chi sta orchestrando il tutto sull'asse USA-GB-Israele. Questa più o meno è la mia lettura, presenta certamente dei punti deboli e parti nebulose ma per il momento la vedo come la più plausibile (sulla base delle ridotte informazioni in mio possesso, naturalmente), almeno tra quelle che non prevedano il teatro globale -che non mi convince per ragioni lunghe da spiegare dettagliatamente- o agenti esterni, lì si entrerebbe in un altro campo.

    13. gianB 30 settembre 2022

      Non riesco a capire come ci siano "ambienti occulti che ... dirigono tutto" e che "stanno conducendo" il gioco e come costoro non riescano a "difendersi dall’eccessiva prepotenza americana", prepotenza americana che peraltro é espressione di tali ambienti .
      Getto la spugna.
      Che poi tali soggetti siano come dei camaleonti che tentano di infiltrarsi e mimetizzarsi ovunque, non c'é dubbio, ma questo é un'altro discorso.

    14. danone 30 settembre 2022

      Secondo me esiste un livello occulto di potere che riesce a gestire le elites di tutti i paesi.
      Non posso provarlo o dimostrarlo, lo deduco da una infinità di segnali e da anni di approfondimenti e studi, poi sto cannando tutto, ok, può essere benissimo, ma tutte le analisi che gli altri mi presentano, le trovo più carenti a livello generale e mi convincono meno, che ci posso fare :-))

    15. Hospiton 30 settembre 2022

      Certo, è probabile che vi siano forze e energie ancora più profonde in azione, culturali, spirituali, ma cito questi aspetti a seconda dell'articolo, del commento, difficile riuscire a esser esaustivi in spazi brevi (e i miei interventi sono già molto lunghi, mediamente)...inoltre non la percepisco propriamente come una contrapposizione culturale perché l'Occidente vive una gigantesca spaccatura al suo interno, gli USA con determinate problematiche, l'Europa con altre ancora più profonde dal punto di vista della tradizione, in virtù di una millenaria civiltà umanistica e filosofica che non può svanire di punto in bianco per cedere al pensiero unico, e Putin e i suoi lo sanno perfettamente. Attenderà il più possibile un risveglio del popolo europeo, almeno me lo auguro, o comunque segnali positivi, di distensione, è una sensazione che ho da tempo, da quando vidi l'intervista che rilasciò a Stone e altri interventi. Sta a noi darci una svegliata...

    16. gianB 30 settembre 2022

      Non era questo il mio dubbio.

    17. Hospiton 30 settembre 2022

      È una teoria Arthur, la mia più o meno l'ho esposta e per certi versi potrebbero anche coincidere, anche se analizzo diversamente la composizione delle forze in gioco...per quel che riguarda Cina e Russia non dico che la dirigenza occidentale lascerà loro il controllo globale, solo, in un mondo multipolare, non tenterà intromissioni pesanti nelle aree di competenza di Mosca o Pechino. Si occuperanno di noi cari sudditi europei, magari in attesa di tempi più propizi per nuove scalate globali.

    18. Hospiton 30 settembre 2022

      Credo che con "eccessiva prepotenza americana" Danone intenda che questi poteri occulti hanno usato gli USA per circa un secolo, in modo da scardinare i vecchi equilibri e imporre una precisa visione del mondo, e l'han fatto con crescente prepotenza, fino ai deliri bideniani...ora, in una seconda fase che necessita di approcci apparentemente più soft, si scaricano gli Usa e si punta sul modello multipolare. Una tesi ardita ma Danone, parole sue, è un super-complottista!

    19. Arthur 30 settembre 2022

      "per quel che riguarda Cina e Russia non dico che la dirigenza occidentale lascerà loro il controllo globale, solo, in un mondo multipolare, non tenterà intromissioni pesanti nelle aree di competenza di Mosca o Pechino"

      Concordo.

      "Si occuperanno di noi cari sudditi europei, magari in attesa di tempi più propizi..."

      Non concordo.
      Saranno i popoli occidentali ad occuparsi di loro.
      Il cambio di élites è in arrivo, anche se ovviamente ci sarà una discreta percentuale di riciclati, soprattutto della "vecchia" guardia.

    20. Hospiton 30 settembre 2022

      Posso solo augurarmi che abbia ragione tu.

    21. Arthur 30 settembre 2022

      "esiste un livello occulto di potere che riesce a gestire le elites di tutti i paesi."

      Può darsi, però credo sia più verosimile che si tratti di una rete di potere, in parte anche largamente eterogenea.
      Il mondo multipolare potrebbe essere un compromesso tra i soggetti appartenenti a questa rete.
      Anzi, io ne sono sicuro.

      Le élites occidentali oggi al (finto) comando in Europa e Nordamerica, cioè quelle iper-liberiste e della pseudo-sinistra, saranno i capri espiatori.

      Ho la sensazione che il Regno Unito stia per smarcarsi e riposizionarsi.
      Non è mai entrato nell'Euro.
      Poi è uscito dall'Unione Europea.
      Spinge (gli altri) alla guerra.
      Furbi gli Inglesi...

      Non parliamo poi del grave errore di aver colpito il Nord Stream.
      Chi ha fatto la cacchiata?
      Prevedo sorprese in arrivo.

      In Italia qualcuno, a sinistra, ha iniziato a subdorare la fregatura e Rosy Bindi chiede lo scioglimento del PD...

    22. Arthur 30 settembre 2022

      La destra italiana erede del MSI non è quello che pensi tu.
      Purtroppo non hanno in questo momento il potere di opporsi.
      Ma l'aria cambierà su scala globale e ci saranno grossi cambiamenti in Occidente.

    23. cruzaros 30 settembre 2022

      ...nell'acido, come usa fra loro mafiosi?

    24. cruzaros 30 settembre 2022

      chi sopravivrà vedrà

    25. Hospiton 30 settembre 2022

      Perdona ma ho dimenticato il cenno alla pandemia...Primadellesabbie, non vorrei sbagliarmi né aver interpretato male le sue parole, suggerì che la Cina potrebbe aver risposto in maniera veemente, stile Tienanmen, a una qualche forma di "intromissione pesante" da parte dei soliti noti, mostrando cosa fossero pronti a fare anche in caso di attacco batteriologico. Se ci pensi può apparire come un gioco simile a quello visto in Ucraina, provocazione, reazione, accuse...e la visita dei russi in Italia nel 2020 potrebbe essere un'ulteriore conferma del fatto che anch'essi temessero azioni spericolate, ancora una volta dei soliti noti, gli stessi che han appiccato il fuoco in Ucraina, per poi regolarsi di conseguenza. In Russia tra l'altro non han vissuto il periodo pandemico con l'isteria vista in Italia e gran parte d'Europa, aspetto da rimarcare. In quanto all'accordo già preso non so, non mi tornano alcuni avvenimenti passati sottotraccia -quindi poco e niente pubblicizzati- che non mi sembrano necessari, in caso di complicità dietro le quinte. Ovviamente sono solo ipotesi Danone, non posso offrire altro!

    26. Fantine 30 settembre 2022

      Confido anche io che accada e, come hai più volte sottolineato, Putin, che non parla a vanvera, ha parlato di cambio delle elites occidentali (e a ben ascoltare anche Lavrov, che ha una autorevolezza fuori dal comune e non solo).
      Concordo anche sulla idea delle aree di influenza, ma su come verranno gestite, al momento, la vedo più come Hospiton.
      Poi, se davvero accadrà che riusciremo a liberarci di quei delinquenti psicopatici e dei loro lacchè che governano in giro e che sono stati disseminati e piazzati ovunque, ne sarò felice.
      Però a breve, non ci aspetta un futuro roseo di certo.
      E non abbassiamo la guardia con sieri e dintorni. Il covid è stato solo l'inizio.
      Non dimenticare i discorsi sul terrorismo biologico con annessi e connessi.
      È tutto così assurdo.
      Abbiamo visto di cosa sono capaci (e mi riferisco purtroppo anche alla manipolazione delle persone).
      È davvero tutto così assurdo.

    27. danone 30 settembre 2022

      Tieni conto dei lockdown in area Sahngai che sono andati avanti fino a poco tempo fa e forse sono ancora in corso.
      C'è chi ha ipotizzato che l'area di Shangai essendo l'area economica cinese più rivolta agli scambi mondiali e con l'occidente, sia stata bloccata per azzoppare ulteriormente l'economia neo-liberista occidentale, alzando le tensioni sui mercati e nelle borse, che ne stanno risentendo pesantemente.
      Ora, io non posso dimostrare che siano d'accordo fino a questo punto di coordinazione, due aree del mondo così diverse e dagli interessi apparentemente totalmente contrapposti, ma se cerco di immaginare cosa farebbero se fossero d'accordo, come per magia, mi torna esattamente ciò che stanno facendo e sembrano perfino coordinati al millimetro, come delle ballerine di nuoto sincronizzato :-))

    28. LuxIgnis 30 settembre 2022

      I lockdown cinesi sono avvenuti in diverse parti del territorio cinese. Esempio a ChengDu nel nordovest della Cina sotto il Tibet.

    29. Fantine 30 settembre 2022

      Anche io, Hospiton.
      Però il nostro futuro immediato sarà impegnativo, sotto tanti punti di vista, soprattutto umanamente.
      Dobbiamo restare saldi.
      E con amarezza e tanta fiducia, speriamo di averlo un futuro.
      Non sono disfattista, né pessimista, caro Hospiton. Credo e spero che la mossa sul Nord Stream 2 gli si ritorcerà contro.
      Tuttavia, la situazione non è bella per nulla.

    30. indipendente 30 settembre 2022

      Xi Jin Pi con i lock-down ha ferito a morte la banda di Shangai comandata da jian Zemin ex premier e demone atlantista (covid/fauci) il quale ha in tutti i modi cercato di non farlo eleggere per un leggendario terzo mandato. Ora che questa grossa bega, costata molto cara all'economia ma necessaria, è stata definitivamente risolta, la fraterna amicizia siglata con Putin può lanciarsi a volo d'angelo verso un loro (non nostro) radioso futuro che durerà parecchi secoli.

    31. Hospiton 30 settembre 2022

      Potrebbero temere nuovi regalini mirati dai soliti laboratori, altra ipotesi verosimile, data la natura diabolica dei poteri che vediamo all'opera, e preferiscono non correre rischi...poi lo riconosco, alcuni avvenimenti sono interpretabili anche nella direzione che indichi tu, innegabile. Che dire, spero che il multipolarismo non sia solo di facciata, una simile capacità di controllo nel tempo e nello spazio equivarrebbe all'esistenza di una sorta di Matrix...alcuni elementi mi fan propendere per una "genuinità" di tale modello, magari forzata ma sostanziale, mi auguro di esser nel giusto.

    32. Hospiton 30 settembre 2022

      Situazione decisamente complicata Fantine, per l'Italia e l'Europa occidentale, in balia di gente che pare completamente fuori controllo.

    33. Fantine 30 settembre 2022

      Concordo in pieno, Hospiton.
      E inizio a temere attentati e disordini, per destabilizzare, come se l'ombra della guerra e delle difficoltà che ci aspettano non bastassero.
      Ma sono delinquenti e vigliacchi.
      Ci si può aspettare di tutto: infiltrare o cavalcare il malcontento e servirsi di qualche testa calda, se non provvedono direttamente loro. Del resto sono esperti. Vantano ottime referenze.

    34. Fantine 30 settembre 2022

      Hanno anche iniziato a parlare di interruzioni sulle reti (computer, cellulari). Chiaramente sarà fatto per interrompere flussi di comunicazione e di informazioni.
      Soprattutto considerando che ci sguazzano a tenere la gente impegnata nel mondo "digitale".
      Perciò, quando accadrà sarà funzionale ai loro interessi.

    35. Fantine 30 settembre 2022

      Arthur, mi giri il link di un tuo commento di un po' di tempo fa sulle aree di influenza e sulla sostituzione del braccio armato (Usa) per favore?
      Era lì che parlavi della testa dell'idra in Europa?
      Ti ringrazio.

    36. Cachafaz 30 settembre 2022

      Cambio di linea delle elites occidentali... vero, ormai giocano allo scoperto, basta vedere i recenti bombardamenti di scie chimiche. Dagli effetti ancora scon osciuti, non penso proprio solo per non far piovere o una bombetta d'acqua ogn i tanto.

    37. Arian Van Heisen 30 settembre 2022

      La dx che penso non è quella del MSI , che tra l' altro non conosco, ma quella di Orban , Madame le Pen, scusami , ma la Dx non pu essere rappresentata da una marionetta come la Meloni ed un partito composto da 3/4 di FI,,!
      è una roba ridicola e presto se ne accorgeranno tutti coloro che gli hanno dato il voto.
      Si,... l' aria è già cambiata l' unica che non se ne è accorta è proprio lei mentre balla il mambo all' Italiana sul palco...

    38. Divoll 30 settembre 2022

      Non credo che le elite "che contano" e che comandano davvero abbiano deciso di fare un cambio paradigmatico, sicuramente non in questo modo contorto che scalfisce i loro stessi interessi. Personalmente, non dimentico mai il discorso di Jacob Rothschild all'inizio di marzo, in cui disse che Putin e la Russia erano un ostacolo ai loro progetti da rimuovere assolutamente.

    39. Divoll 30 settembre 2022

      La vera guerra e' contro l'Europa. Gli unici a guadagnarci sono gli Usa. Credono di poter prolungare un altro po' la loro insostenibile egemonia mondiale che ha rotto le palle pure al padreterno. Sono loro i nostri veri nemici acerrimi, loro che ci vogliono spogliare di ogni cosa, ogni azienda residua, ogni bene ancora rimastoci, mobile e immobile. E credono di sopravvivere in questo modo, quando in realta' si stanno suicidando.

    40. Divoll 30 settembre 2022

      Secondo me, fai i poteri occulti molto piu' potenti di quanto siano davvero. Non sono dei, sono volgarissimi umani (si fa per dire), lontani anni luce dalla realta' del mondo, chiusi nella loro immaginazione del medesimo e nei loro progetti di potere mondiale (che non hanno, anche se lo hanno quasi afferrato, per poi perderlo sempre di piu'). Io penso che le casate finanziarie che fanno il brutto e il bello da tre secoli stiano per vedere la fine della loro parabola.

    41. Divoll 30 settembre 2022

      Compiendo un giro, si ritorna nel punto di partenza.

    42. Divoll 30 settembre 2022

      Io non la chiamerei destra. Sono tutti partiti conservatori.

    43. Hospiton 30 settembre 2022

      Il guaio è che pare vogliano chiudere con un "muoia Sansone con tutti i Filistei"... non so fino a che punto si spingeranno pur di non accettare la sconfitta, e sul territorio europeo sono ancora forti, ramificati, senza apparente opposizione.

    44. Arian Van Heisen 1 ottobre 2022

      Sono tutti partiti di cx raccattano voti a dx e a sx ma poi fanno la medesima politica con qualche sfumatura.

    1. JA 30 settembre 2022

      E questi i rappresentanti guerrafondai degli USA che non rappresentano gli euro-americani:
      Biden, Blinken, Sullivan, Nuland

      Bidèn ha più parenti giudei che gentili, Blinken e Nuland son giudei (la Nuland giudea ucraina dove dovrebbe nascere il nuovo Israhell) e di Sullivan un giornale giudeo scrive:
      Uno sguardo più da vicino al team di politica estera di Biden
      Le nomine di Tony Blinken come segretario di stato e Jake Sullivan come consigliere per la sicurezza nazionale hanno ricevuto ampi elogi dai leader ebrei
      https : //jewishinsider.com/2020/11/biden-blinken-foreign-policy/

    2. mago 30 settembre 2022

      Tutti quelli del giro buono da quelle parti hanno un consorte ebreo,serve ad aprirti molte porte e se prpprio ti va storta ci sono i figli.

    3. JA 30 settembre 2022

      Ma il PRIMO requisito, tu sia del Congresso o del governo e all’opposto di ciò che fece Stalin servendosi di loro per i suoi efferati genocidi, è che devi ciecamente servire gli interessi sionisti contro quelli Occidentali che così in aggiunta sput**no:
      La lobby israeliana e la politica estera degli Stati Uniti
      John J. Mearsheimer and Stephen M. Walt
      https : //www.ibs.it/lobby-israeliana-politica-estera-degli-libro-john-j-mearsheimer-stephen-m-walt/e/9788895146003

    1. Violetto 30 settembre 2022

      la parola di questo articolo è "inutile".

      Farebbe bene l'autore a cercare invece l'utilità che ne ricavano gli USA, così almeno è più credibile

    1. Arian Van Heisen 30 settembre 2022

      Classico punto di vista da parte di un giudeo yannkee..!
      ogni commento è superfuo

    2. CptHook 30 settembre 2022

      Non mi sembra che abbia detto cose sbagliate o di parte, eccetto forse un breve passaggio, e la conclusione mi pare tutto fuorché di un giudeo-yankee...
      ... però, se per caso non ho capito, mi aiuterebbe sicuramente se tu volessi ampliare il tuo giudizio, sul serio.

    3. Violetto 30 settembre 2022

      lo sbaglio di fondo è giudicare "inutile" l'operazione che gli USA stanno compiendo.
      Significa non voler andare a vederne in veri motivi.

    4. maghi 30 settembre 2022

      è incredibile come si difendano strenuamente in occidente i diritti gay, LGBT, degli animali e transumani, mentre i diritti di autodeterminazione dei popoli vengano osteggiati. Mi sembra che la ragione di tutto questo sia creare caos per portare l'umanità al disastro.

    5. Arian Van Heisen 30 settembre 2022

      L' ossessiva demonizazzione dei Comunisti e Nazional Socialisti
      che si sarebbero spartiti l' Europa, traspare dalla ricostruzione dei fatti, come se al tempo il popolo non era ben contenta di esserli.
      La surrettizia vera mtivazione dello scopo degl USA nell' operazione.
      David Stockman è un Ebreo Yankee

    6. CptHook 30 settembre 2022

      Nooo, cosa mi di mai... (voce di Topo Gigio)

    7. Divoll 30 settembre 2022

      Beh, almeno gli animali la protezione se la meritano.

    1. Nestor Halak 30 settembre 2022

      Punto di vista molto yankee anche se eccentrico rispetto alla narrazione main stream.
      Non sarei tanto certo del "ripudio del governo di establishment" da parte di Italia e Svezia, né, tanto meno, che gli americani siano "intervenuti nella disputa intestina tra Russia e Ucraina", penserei piuttosto che abbiano provocato la disputa intestina per i loro scopi.

    2. cruzaros 30 settembre 2022

      non c'è dubbio,scopi marci di €U$raheel + city £ondon

    3. jos 30 settembre 2022

      "Non sarei tanto certo del “ripudio del governo di establishment” da parte di Italia"...ma sei sicuro che, magari, questo signore non sappia qualcosa che ci sfugge? ...spero tanto che sia una svista da parte di noi italici.
      ..sto scherzando... :-(

Visualizzati 88 di 88 commenti approvati.