La guerra in Ucraina fa parte di una strategia statunitense per indebolire la Germania? Un documento della Rand dice “si”

La guerra in Ucraina fa parte di una strategia statunitense per indebolire la Germania? Un documento della Rand dice “si”

Larry Johnson
sonar21.com

La guerra è un piacere colpevole e indiretto, a patto che non siate rintanati in uno scantinato o in una trincea a pregare che un colpo di artiglieria non colpisca direttamente la vostra posizione. Carri armati che rombano, razzi e missili che fischiano e truppe che sparano con armi automatiche sono le cose che Hollywood propone per intrattenere le masse che accendono la televisione per guardare un film di guerra o, meglio ancora, le dirette dal fronte per gentile concessione di intrepidi reporter.

Ma il vero danno dell'invasione russa dell'Ucraina è economico e determinerà l'esito di questa guerra. L'invasione della Russia in Ucraina non solo sta creando scompiglio in Ucraina, ma sta causando danni reali in tutto il mondo. Alcuni ritengono che gli Stati Uniti e la NATO stiano usando l'Ucraina come leva per indebolire la Russia e liberarsi di Putin. Il crimine di Putin? Si è rifiutato di farsi stuprare dall'Occidente. Ma un rapporto RAND del gennaio 2022 suggerisce qualcosa di più oscuro, addirittura diabolico. Ne parleremo più avanti.

Le sanzioni economiche erano state concepite per danneggiare tutti i Russi, non solo Putin e i suoi leader di spicco. Vi ricordate i giorni di euforia all'inizio della guerra, quando i beni russi al di fuori della Russia erano stati sequestrati, gli oligarchi russi, compresi quelli che si opponevano a Putin, si erano visti confiscare le loro proprietà e gli artisti e gli atleti erano stati trattati come lebbrosi ammalati di ebola. L'Occidente aveva di fatto dichiarato alla Russia una guerra non guerreggiata e si era seduto in attesa del collasso dell'economia russa.

Ma la cosa si era ritorta contro e lo aveva fatto in un modo massiccio e inaspettato. Invece di crollare come una tenda da poco prezzo in un uragano, l'economia russa aveva continuato a tirare avanti con un'inflazione minima perché i furbetti di Washington, Londra e Berlino non lo avevano previsto. Non avevano capito che la posizione della Russia come grande esportatore di petrolio, gas, fertilizzanti e altri metalli critici e terre rare la isolava dal dolore che l'Occidente voleva disperatamente infliggerle. La Russia aveva iniziato a stringere legami più forti con la Cina, la cui economia era in difficoltà, accelerando lo sviluppo di una valuta di riserva internazionale alternativa che le avrebbe permesso di commerciare con altre nazioni al di fuori del club NATO.

Ora i nodi stanno venendo al pettine ed è una brutta notizia, non per la Russia, ma per l'Europa. Forse vi sono sfuggite queste recenti notizie:

La crisi energetica in Germania si sta trasformando in una crisi produttiva: un dirigente dell'azienda siderurgica ArcelorMittal ha dichiarato che la consorziata tedesca della società non è più in grado di competere a causa dell'impennata dei costi energetici.

"La produzione in Germania non è più competitiva," ha dichiarato Reiner Blaschek, amministratore delegato di ArcelorMittal Germania, che ha recentemente chiuso due impianti nel Paese. Egli chiede un rapido intervento politico: "Abbiamo bisogno di prezzi energetici competitivi per l'industria."

I prezzi del gas e dell'elettricità, saliti alle stelle negli ultimi mesi a causa delle sanzioni e della decisione della Russia di tagliare i flussi di gas, hanno lasciato molte aziende industriali con costi di produzione troppo elevati per rimanere redditizie e molti esperti economici prevedono per il settore industriale tedesco ulteriori sofferenze, che avrebbero effetti a catena sul resto dell'economia tedesca.

Avete capito? ArcelorMittal ha già chiuso due stabilimenti in Germania. Ciò significa lavoratori qualificati disoccupati. E questa disoccupazione si ripercuoterà su altri settori dell'economia tedesca. Quei lavoratori non avranno più denaro extra da spendere in ristoranti e bar. Non avranno i soldi per comprare nuove case o ristrutturare la cucina o il bagno. Tutto questo è il risultato dell'"impennata dei prezzi dell'energia," conseguenza diretta di politiche verdi idiote e dell'ostilità tedesca verso la Russia manifestata attraverso le sanzioni. L'impennata del prezzo del gas e del petrolio non si ridurrà a breve termine e la Russia ha dato un giro di vite all'Europa tagliando le forniture di gas dal Nordstream.

Anche la Svezia, che ha recentemente aderito alla NATO, sta ricevendo un pugno sul naso dal punto di vista economico:

Il produttore svedese di elettrodomestici Electrolux AB ha annunciato un programma di riduzione dei costi, dopo aver registrato un crollo della domanda dei suoi elettrodomestici in Europa e negli Stati Uniti.

Il secondo produttore di elettrodomestici al mondo dopo Whirlpool ha dichiarato che "si stima che la domanda di elettrodomestici di base in Europa e negli Stati Uniti nel terzo trimestre sia diminuita ad un ritmo significativamente accelerato rispetto al secondo trimestre, a causa dell'impatto dell'alta inflazione sugli acquisti di beni durevoli e della bassa fiducia dei consumatori."

Anche l'Unione Europea sta lottando per affrontare i forti venti economici scatenati dalle sanzioni alla Russia:

L'incontro di venerdì a Bruxelles ha coronato una settimana frenetica di attività governative in tutto il blocco dei 27 Paesi, in cui è emerso chiaramente quanto sia complesso forgiare una risposta comune alla crisi energetica, data l'ampiezza delle sfide. . . .

La Russia ha alzato la posta in gioco poco più di una settimana fa, quando Gazprom PJSC ha interrotto a tempo indeterminato le forniture di gas all'Europa attraverso il gasdotto Nord Stream.

Questo ha scatenato un'altra serie di misure di bilancio, con i governi che hanno annunciato ulteriori iniziative per aiutare i cittadini a pagare le bollette. Inoltre, sono stati costretti ad affrontare una nuova minaccia finanziaria derivante dalla crisi. Poiché l'impennata dei prezzi dell'energia ha messo in difficoltà alcune imprese che non riescono a trovare liquidità sufficiente per far fronte alle richieste di margini, i Paesi hanno annunciato finanziamenti di liquidità per miliardi di euro.

Dietro il caos economico in Europa si cela il disastro economico in corso in Ucraina. L'economia ucraina non produce un flusso di denaro sufficiente a sostenere lo sforzo militare. Ora dipende totalmente dalla generosità degli Stati Uniti e dell'Europa. Ecco quindi la domanda cruciale: fino a quando i governi europei, alle prese con crescenti disordini interni, continueranno a firmare assegni in bianco a Volodomyr Zelensky e ad esaurire le proprie scorte militari?

Torniamo ancora una volta alla Seconda Guerra Mondiale. L'Unione Sovietica aveva subito perdite catastrofiche durante il primo anno di guerra con la Germania. Mentre le armate naziste affluivano verso est, i Sovietici si erano affettati a smantellare le fabbriche e gli impianti produttivi e a spedirli a est degli Urali. Pensate che gli Stati Uniti, se fossero stati invasi, avrebbero potuto smontare le loro fabbriche di automobili e aerei nell'Illinois e spedirle in Alaska, riassemblarle e farle tornare produttive nel giro di un anno? Perché è quello che avevano fatto i Sovietici. Pur avendo subito perdite inimmaginabili in termini di uomini sul fronte e con villaggi e città rasi al suolo, l'Unione Sovietica aveva continuato ad avere una capacità produttiva e a ricostruire i propri eserciti con nuove reclute.

L'Ucraina non sta facendo nulla di tutto ciò. L'Ucraina non può portare in sicurezza le reclute nei campi dell'Ucraina occidentale per l'addestramento di base senza rischiare di essere colpita dai missili di precisione russi. Gran parte dei centri di produzione dell'Ucraina sono ora nelle mani della Russia. Ricordate Mariupol? Senza centri di addestramento militare sicuri e fabbriche attive, l'Ucraina non può compiere il miracolo economico fatto dai Sovietici nella Seconda Guerra Mondiale.

Finché l'economia russa rimarrà intatta e potrà vendere i suoi prodotti essenziali ad altri Paesi non disposti a sostenere l'Ucraina, la Russia avrà la meglio. Concludo con un plauso agli analisti della Rand. A gennaio, Rand aveva pubblicato un preveggente rapporto in cui cinicamente e senza mezzi termini si spiega perché Washington stia spingendo Berlino a sostenere l'Ucraina e a tagliare i ponti con la Russia:

Ecco il testo integrale del rapporto. Documento RAND [Link scaricabile]

[Nota del traduttore: ovviamente non siamo in grado di verificarne l'autenticità ma, in attesa di smentite, riteniamo sia comunque una lettura interessante ed esplicativa]

Indebolire la Germania, rafforzare gli Stati Uniti

Lo stato attuale dell'economia statunitense non fa pensare che possa funzionare senza il sostegno finanziario e materiale di fonti esterne. La politica di quantitive easing, a cui la Fed ha fatto regolarmente ricorso negli ultimi anni, e l'emissione incontrollata di liquidità durante i lockdown per la Covid del 2020 e 2021, hanno portato ad un forte aumento del debito estero e ad un incremento dell'offerta di dollari.

Il continuo deterioramento della situazione economica porterà molto probabilmente ad una perdita di posizione del Partito Democratico al Congresso e al Senato nelle prossime elezioni che si terranno nel novembre 2022. In queste circostanze non si può escludere l'impeachment del Presidente, cosa che deve essere evitata a tutti i costi.

È urgente che le risorse affluiscano all'economia nazionale, soprattutto al sistema bancario. Solo i Paesi europei vincolati dagli impegni dell'UE e della NATO saranno in grado di fornirle senza che ciò comporti costi militari e politici significativi per noi.

Il principale ostacolo è la crescente indipendenza della Germania. Sebbene sia ancora un Paese a sovranità limitata, da decenni si sta muovendo in modo coerente per eliminare queste limitazioni e diventare uno Stato pienamente indipendente. Questo movimento è lento e cauto, ma costante. L'estrapolazione mostra che l'obiettivo finale potrà essere raggiunto solo tra diversi decenni. Tuttavia, se i problemi sociali ed economici degli Stati Uniti dovessero aggravarsi, il ritmo potrebbe accelerare notevolmente.

Un ulteriore fattore che contribuisce all'indipendenza economica della Germania è la Brexit. Con il ritiro del Regno Unito dalle strutture dell'UE, abbiamo perso un'opportunità significativa di influenzare la negoziazione delle decisioni intergovernative.

È il timore di una nostra reazione negativa a determinare la relativa lentezza di questi cambiamenti. Se un giorno abbandoneremo l'Europa, ci saranno buone possibilità per la Germania e la Francia di raggiungere un pieno consenso politico. Poi, l'Italia e altri Paesi della Vecchia Europa - in primo luogo gli ex membri della CECA - potrebbero aderirvi a determinate condizioni. La Gran Bretagna, che attualmente è fuori dall'Unione Europea, non sarà in grado di resistere da sola alle pressioni del duo franco-tedesco. Se attuato, questo scenario finirà per trasformare l'Europa in un concorrente non solo economico, ma anche politico degli Stati Uniti.

Inoltre, se gli Stati Uniti per un certo periodo saranno sommersi da problemi interni, la Vecchia Europa sarà in grado di resistere più efficacemente all'influenza dei Paesi filo-statunitensi dell'Europa orientale.

Vulnerabilità dell'economia tedesca e dell'UE

Si può prevedere un aumento del flusso di risorse dall'Europa agli Stati Uniti se la Germania iniziasse a sperimentare una crisi economica controllata. Il ritmo degli sviluppi economici nell'UE dipende quasi senza alternative dallo stato dell'economia tedesca. È la Germania a sopportare il peso delle spese dirette ai membri più poveri dell'UE.

L'attuale modello economico tedesco si basa su due pilastri. Si tratta dell'accesso illimitato alle risorse energetiche russe a basso costo e all'energia elettrica francese a basso costo, grazie al funzionamento delle centrali nucleari. L'importanza del primo fattore è notevolmente maggiore. L'interruzione delle forniture russe può creare una crisi sistemica che sarebbe devastante per l'economia tedesca e, indirettamente, per l'intera Unione Europea.

Anche il settore energetico francese potrebbe presto andare incontro a pesanti problemi. La prevedibile interruzione delle forniture nucleari controllate dalla Russia, unita all'instabilità della situazione nella regione del Sahel, renderebbe il settore energetico francese dipendente in modo critico dal combustibile [nucleare] australiano e canadese. In relazione alla creazione di AUKUS, si creano nuove opportunità per esercitare pressioni. Tuttavia, questo tema esula dall'ambito del presente rapporto.

Una crisi controllata

A causa dei vincoli di coalizione, la leadership tedesca non ha il pieno controllo della situazione nel Paese. Grazie alle nostre azioni mirate, è stato possibile bloccare la messa in funzione del gasdotto Nord Stream 2, nonostante l'opposizione dei lobbisti dell'industria siderurgica e chimica. Tuttavia, il drammatico deterioramento degli standard di vita potrebbe incoraggiare la leadership a riconsiderare la sua politica e a tornare all'idea di sovranità europea e di autonomia strategica.

L'unico modo possibile per garantire il rifiuto della Germania alle forniture energetiche russe è quello di coinvolgere entrambe le parti nel conflitto militare in Ucraina. Le nostre ulteriori azioni in questo Paese porteranno inevitabilmente ad una risposta militare da parte della Russia. I Russi non potranno ovviamente lasciare senza risposta la massiccia pressione dell'esercito ucraino sulle repubbliche non riconosciute del Donbass. Questo renderebbe possibile dichiarare la Russia un aggressore e applicare ad essa l'intero pacchetto di sanzioni preparato in precedenza.

Putin potrebbe a sua volta decidere di imporre contro-sanzioni limitate, principalmente sulle forniture energetiche russe all'Europa. In questo modo, il danno per i Paesi dell'UE sarà del tutto paragonabile a quello per i Russi e in alcuni Paesi, soprattutto in Germania, sarà maggiore.

Il prerequisito perché la Germania cada in questa trappola è il ruolo guida dei partiti e dell'ideologia verde in Europa. I Verdi tedeschi sono un movimento fortemente dogmatico, quasi a livello di fanatismo, il che rende abbastanza facile far loro ignorare gli argomenti economici. Sotto questo aspetto, i Verdi tedeschi superano in qualche modo i loro omologhi nel resto d'Europa. Le caratteristiche personali e la mancanza di professionalità dei loro leader - in primo luogo Annalena Baerbock e Robert Habeck - lasciano presumere che sia quasi impossibile per loro ammettere i propri errori in modo tempestivo.

Pertanto, sarà sufficiente formare rapidamente l'immagine mediatica della guerra aggressiva di Putin per trasformare i Verdi in sostenitori accaniti delle sanzioni, in un "partito della guerra." Ciò consentirà di introdurre il regime di sanzioni senza alcun ostacolo. La mancanza di professionalità degli attuali leader non permetterà una battuta d'arresto in futuro, anche quando l'impatto negativo della politica scelta diventerà abbastanza evidente. I partner della coalizione di governo tedesca dovranno semplicemente seguire i loro alleati - almeno fino a quando il carico di problemi economici non supererà il timore di provocare una crisi di governo.

Tuttavia, anche quando l'SPD e l'FDP saranno pronti a schierarsi contro i Verdi, la possibilità per il prossimo governo di riportare presto alla normalità le relazioni con la Russia sarà notevolmente limitata. Il coinvolgimento della Germania in grandi forniture di armi ed equipaggiamenti militari all'esercito ucraino genererà inevitabilmente una forte sfiducia nella Russia, che renderà il processo negoziale piuttosto lungo.

Se i crimini di guerra e l'aggressione russa contro l'Ucraina saranno confermati, la leadership politica tedesca non sarà in grado di superare il veto dei suoi partner dell'UE sull'assistenza all'Ucraina e sui pacchetti di sanzioni rafforzate. Ciò garantirà un divario sufficientemente lungo nella cooperazione tra Germania e Russia, che renderà non competitivi i grandi operatori economici tedeschi.

Conseguenze attese

Una riduzione delle forniture energetiche russe - idealmente, un blocco completo di tali forniture - porterebbe a risultati disastrosi per l'industria tedesca. La necessità di dirottare quantità significative di gas russo per il riscaldamento invernale delle strutture residenziali e pubbliche aggraverà ulteriormente la carenza. Le chiusure nelle imprese industriali causeranno carenze di componenti e pezzi di ricambio per la produzione, un crollo della logistica e, infine, un effetto domino. Per ridurre il consumo di energia è probabile un blocco totale dei maggiori impianti chimici, metallurgici e del settore auto, che non hanno praticamente capacità di riserva. Si potrebbe arrivare alla chiusura delle attività a ciclo continuo, il che potrebbe significare la loro distruzione.

Le perdite cumulative dell'economia tedesca possono essere stimate solo approssimativamente. Anche se la restrizione delle forniture russe fosse limitata al 2022, le sue conseguenze si farebbero sentire per diversi anni e le perdite totali potrebbero raggiungere i 200-300 miliardi di euro. Non solo l'economia tedesca subirebbe un colpo devastante, ma l'intera economia dell'UE andrebbe incontro ad un inevitabile collasso. Non stiamo parlando di un calo del ritmo di crescita dell'economia, ma di una recessione sostenuta e di un calo del PIL, solo nella produzione di beni, del 3-4% all'anno per i prossimi 5-6 anni. Un tale calo causerà inevitabilmente il panico nei mercati finanziari e potrebbe portarli al collasso.

L'euro scenderà inevitabilmente, e molto probabilmente in modo irreversibile, al di sotto del dollaro. Una forte caduta dell'euro ne causerà di conseguenza la vendita a livello globale. Diventerà una valuta tossica e tutti i Paesi del mondo ridurranno rapidamente la sua quota nelle loro riserve valutarie. Questo divario sarà colmato principalmente con il dollaro e lo yuan.

Un'altra conseguenza inevitabile di una prolungata recessione economica sarà un forte calo del tenore di vita e un aumento della disoccupazione (fino a 200.000-400.000 solo in Germania), che comporterà l'esodo della manodopera qualificata e dei giovani ben istruiti. Oggi non ci sono letteralmente altre destinazioni per questa immigrazione oltre agli Stati Uniti. Ci si può aspettare un flusso di migranti un po' più ridotto, ma anche piuttosto significativo, da altri Paesi dell'UE.

Lo scenario in esame servirà quindi a rafforzare le condizioni finanziarie nazionali, sia indirettamente che direttamente. Nel breve termine, invertirà la tendenza dell'incombente recessione economica e, inoltre, consoliderà la società americana distraendola dalle preoccupazioni economiche immediate. Questo, a sua volta, ridurrà i rischi elettorali.

A medio termine (4-5 anni), i benefici cumulativi della fuga di capitali, del riorientamento dei flussi logistici e della riduzione della concorrenza nei principali settori industriali potrebbero ammontare a 7-9 mila miliardi di dollari.

Purtroppo anche la Cina dovrebbe beneficiare a medio termine di questo scenario emergente. Allo stesso tempo, la profonda dipendenza politica dell'Europa dagli Stati Uniti ci permetterà di neutralizzare efficacemente eventuali tentativi di avvicinamento alla Cina da parte di singoli Stati europei.

Larry Johnson

Fonte: sonar21.com
Link: https://sonar21.com/is-the-war-in-ukraine-part-of-a-u-s-strategy-to-weaken-germany-rand-says-yes/
12.09.2022
Scelto e tradotto da Markus per comeconchisciotte.org

Larry C Johnson è un veterano della CIA e dell'Ufficio antiterrorismo del Dipartimento di Stato. È il fondatore e socio dirigente di BERG Associates, fondata nel 1998. Per 24 anni Larry ha fornito formazione alla comunità delle operazioni speciali dell'esercito statunitense. È stato diffamato da destra e da sinistra, il che significa che sta facendo qualcosa di buono.

Commenti (90)

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    1. BrunoWald 16 settembre 2022

      Alla fine del XIX secolo l'impero britannico era in declino, mentre Germania ed USA erano le potenze in ascesa, le cui produzioni industriali superavano in qualità e prezzo quelle britanniche. In aggiunta, la Russia zarista affrontava uno sforzo di modernizzazione e industrializzazione, che le avrebbe permesso di decollare come grande potenza in virtù delle sue immense riserve di materie prime.

      Ciò metteva in pericolo l'egemonia della cricca giudaico-massonica di base nella City di Londra. La risposta fu la creazione della Federal Reserve nel 1913, la 1GM nel 1914, e la rivoluzione bolscevica nel 1917. Col trattato di Versailles del 1919 la Germania cadde completamente nelle grinfie della finanza apolide, e le recessioni da essa provocate nel 1919, 1923 e 1929 misero l'Europa in ginocchio.
      L'errore degli avvoltoi fu - mia interpretazione personale - di non prevedere uno Stalin e di sottovalutare grottescamente Adolf Hitler: a causa di questi due errori per poco non persero tutto, ma per disgrazia dell'umanità riuscirono a spuntarla ugualmente, e nel 1945 l'ordine di Yalta fu la tappa intermedia indispensabile per la successiva edificazione del NWO, che si manifesta oggi sotto i nostri occhi.

      Allora come oggi, la suddetta cricca continua il suo sporco gioco usando come sponda Wall Street; allora come oggi, ne è premessa l'umiliazione della Germania e la sottomissione dell'Europa: castrata, demoralizzata e sovvertita etnicamente e culturalmente. La guerra del sangue contro l'oro noi l'abbiamo perduta, ma loro continuano a combatterla, e la prendono molto sul serio.

    1. Cangrande1965 15 settembre 2022

      La Russia è complice.

      E Putin è un agente inglese.

      A molti sembrerà un delirio, invece, ormai, ne sono sicuro.

    2. Arthur 16 settembre 2022

      Di fronte allo spettacolo penoso, cioè a quello che stanno combinando i Russi, ho iniziato a sospettarlo anche io, anche se con molte perplessità.

      Putin agente per conto del Regno Unito per condurre la Russia al suicidio.

      Però prima di scrivere una simile cosa, mi ero ripromesso di aspettare ed assistere all'evoluziome degli eventi.
      Ho molti dubbi al riguardo e voglio sperare che siano solo fantasie mie e tue.

      Cosa ti rende sicuro di quello che hai scritto?

    3. Cangrande1965 16 settembre 2022

      Il piano del "grande azzeramento", prevedeva, già in pubblicazioni di 20/30 anni fa, la Russia come complice. E questo è un piano ultra-decennale, sviluppato, dal punto di vista operativo, dalle "super -logge".

      Poi, ci sono, ora, varii indizi, anche dal punto di vista militare (e di logica), nelle ultime settimane.
      Cose che altrimenti non si spiegano.

      Vai a leggerti i post degli ultimi 10 giorni circa di Federico Dezzani. Suo canale Telegram.

      Lo seguo da anni. Ottimo analista geopolitico, nonostante abbia scazzato, due anni fa, sulla pandeminchia.

      Sta sbroccando, perché, afferma, ne ha avuto certezza solo ora, nonostante diversi indizi evidenti (secondo lui), cui non voleva credere.

      Io lo sospettavo già fin da febbraio, pur con cautela. Ora ne sono pressoché certo.

      Link:

      https://t.me/federicodezzaniblog

    4. Arthur 16 settembre 2022

      Ho dato un'occhiata.

      Beh, se Putin e una parte dell'establishmemt russo dovessero essersi venduti agli anglo-sionisti mediante la massoneria e le lobbies ebraiche, come dice Dezzani, per la Russia sarebbe una tragedia.
      Solo un colpo di stato patriottico potrebbe salvarla.

      Però il punto di vista di Dezzani mi sembra eccessivo.
      Io non escluderei che Putin (la Russia) si possa essere invece accordato con una certa destra americana (trumpiana) per mandare al suicidio le élites europee ed i dem-neocon americani.

      O forse sono tutti d'accordo perché in definitiva mirano a far vivere le masse nella paura.
      In tal caso il conflitto in Ucraina sarebbe semplicemente un proseguimento dell'operazione terroristica del covid.

      Sarà l'evoluzione degli eventi a farci capire come stanno le cose, almeno lo spero.

    5. Cangrande1965 16 settembre 2022

      Citazione:
      "il conflitto in Ucraina sarebbe semplicemente un proseguimento dell’operazione terroristica del covid.".

      Esatto. Io lo avevo pensato, a febbraio, in un nano-secondo. Per me era evidentissimo.
      Per colpire gli europei, specie cattolici e ortodossi, sia con carestia, in occidente e col sangue, all'est.
      Con consequenziale crollo delle nascite per entrambi. Estinzione, insomma.

      Su Trump e Putin... Attori. Minacciati o ricattati o....dei loro, per un motivo o per l'altro.

    6. Arthur 16 settembre 2022

      Quello che condivido pienamente di ciò che scrive Dezzani è che il comportamento russo sulla conduzione mitare in Ucraina è inspiegabile.

      La Russia era perfettamente in grado di annientare le milizie pseudo-naziste e mercenarie in breve tempo.
      E poteva togliere di mezzo Zelensky insieme ad interi apparati filo-occidentali.
      Eppure non lo ha fatto.

      Questo mi ha fatto sempre sospettare che la Russia si sia messa d'accordo con qualcuno solo per affossare l'UE e non per combattere una vera guerra.
      Difficile dire con chi si sia accordata e con quale fine.

      Voglio sperare per il nostro bene che si sia alleata con una parte della destra americana in chiave anti-neocon per spazzare via i dem americani e l'establishment europeo.

    7. Cangrande1965 16 settembre 2022

      Stesso ragionamento mio.
      Escluso il finale.

    8. Martin 16 settembre 2022

      Ma per favore, per favore.... come si possono sparare idiozie del genere

    9. Martin 16 settembre 2022

      Bisogna essere proprio schizzati totali per bofonchiare deliri del genere, sempre piu' frequenti. Ovvio che non si e' riflettuto abbastanza quando in Occidente si decise di chiudere i manicomi.

    10. Cangrande1965 16 settembre 2022

      Se Lei afferma questo, allora Dezzani ha ragione.
      Leggendo Lei, è come leggere Repubblica: per sapere la verità, bisogna interpretare l'esatto contrario.

      Metodo infallibile.

    11. Martin 16 settembre 2022

      Americani e Russi non sono deficienti, hanno un apparato gigantesco di intelligence e analisi, nei quali non ci sono i Di Maio, Mazzucco o Chiesa, ossia ciarlatani, da una parte e dall'altra.
      Quanto a Repubblica, e' la voce in Italia del neoglobalismo dei Dem USA e non vale nemmeno "a contrario".
      Non perdo neanche il tempo a leggere il da Lei citato, perche' postulare che i Russi obbediscano agli Inglesi e' da delirio alcolico o lisergico, o semplicemente uno dei tanti tentativi di fare confusione, notoriamente orchestrati frequentemente sia dai servizi di USA e GB che, a suo tempo, Sovietici.

      Avere qualche anno in piu' fa comodo quando si giudica.

    12. Maryland 17 settembre 2022

      La guerra la protraggono perché è l'alibi per le crisi con cui annientare i popoli assieme al fantaclima e fuffa Co2. Anche la Russia segue l'agenda globalista. Esempio: https://t.me/vvincvvv/18234 Oppure c'era la notizia che mostrava che in Russia avevano aperto la prima fattoria dei grilli... Seguono anche loro l'agenda di Davos!!

      Non ha senso star dietro alle palle che ci raccontano per mescolare le carte e non far veder quanto accade. Ha senso solo lottare, come indicano i V_V.

    13. Maryland 17 settembre 2022

      Infatti la Russia: https://www.youtube.com/watch?v=amJMyaH3mQ8

      Inoltre, c'era la notizia sulla fattoria dei grilli in Russia e uno dei punti dell'agenda globalista è proprio mangiare insetti...

      Non ci sarei mai arrivata a tutto quel che accade se non avessi trovato V_V che, se ci uniamo, è la nostra unica speranza.

      E non è la solita fuffa: non chiedono nè voti nè soldi nè dati personali. Dicono che o lottiamo insieme o siamo FINITI! Per info, cercare ENTRA IN V_V su Telegram.

      La cosa bella è che non occorrerebbe nemmeno un numero di guerrieri V_V stratosferico ma un numero ben più alto di quello odierno sì.

      Ciao

    14. Maryland 17 settembre 2022

      Guarda anche qui, per es.:
      https://www.youtube.com/watch?v=amJMyaH3mQ8

      !! Creano un enorme caos per non far capire !!

      Se non mi fossi imbattuta in V_V non ci sarei mai arrivata... O lottiamo con loro o la fine è certa.

      Cerca su Telegram: ENTRA IN V_V

      :)

    15. Maryland 17 settembre 2022

      Con guerra e fantaclima giustificano le crisi alimentari ed energetiche per poi fotterci i diritti.

    16. Maryland 17 settembre 2022

      Sì, è come hai scritto alla fine. Guerra, clima/Co2/Pandemie/Vax è tutto connesso! Tutto per il Grande Reset.

      Le crisi alimentari ed energetiche sono premeditate e trovano il loro alibi nella guerra (che deve protrarsi) e nel climatismo.

      Scopo finale: sterminarci e schiavizzare chi rimane (controllo totale).

      Ecco perché occorre fare qualcosa oggi, ognuno secondo le sue possibilità (non occorre per forza scrivere sui muri).
      Ti assicuro che i ViVi sanno quello che fanno.

    17. oriundo2006 28 settembre 2022

      In realtà è possibile se si dà credito a Magaldi ed alle sue Ur Lodges. Starebbero tutti là dentro, in un mega governo mondiale 'riservato', con accessi vietati ai 'cattivi' tipo Iran o Siria, e con uomini politici dei vari paesi che discutono del NOSTRO DESTINO senza l' imbarazzo di farcelo sapere ( aggiungo per evitare la crescita della coscienza collettiva ).
      Di certo c'è appunto questo, l' impossibilità sulla base delle nostre poche e spesso mediocri informazioni a capire il bandolo della matassa e, secondariamente, il bandolo apparente appare governato da scelte e stretegie che non hanno radice nella situazione oggettiva ma presumibilmente in una black box di accordi a latere.
      In questo senso, brancolando tutti noi nel buio, ci stà per capire che avanziamo tutte le ipotesi possibili. Non ci sta invece la mancanza di rispetto.

    18. absitiniuriaverbis 28 settembre 2022

      Ipotesi ragionevole ed avvertimento finale opportuno.

    1. luebete 15 settembre 2022

      Personalmente ritengo il documento troppo "corretto" per essere vero, anche se è realistico. In fondo anche Trump aveva manifestato insofferenza verso la Germania (creditore netto del mondo) e Biden verso il NordStrem2 (novembre 21, mi pare).

      Però in un rapporto del genere, stilato a gennaio 2022, mi aspetterei anche degli errori di previsione invece è fin troppo azzeccato (come se fosse stato scritto a posteriori).

      Detto questo l'epilogo potrebbe essere quello descritto.
      Alla luce di tutto ciò, un governo italiano come si deve, dovrebbe sfruttare la posizione e acquisire il ruolo di leader europeo diventando hub energetico dall'Africa (sotto controllo USA) e porto d'europa.
      Se avessimo un governo italiano come si deve, appunto.

    2. Martin 15 settembre 2022

      La Rand Corp e' una organizzazione privata, un concentrato di scienziati e analisti che agisce dagli anni 40 negli USA come supporto o think tank collegato alla Difesa USA. Ci sono fisici, matematici, economisti, analisti politici di livello altissimo.

    3. Senna 15 settembre 2022

      Anche Trump contro il North stream II, sanzioni nel 2018 e blocco del gasdotto

    1. jos 15 settembre 2022

      che agli USA( o chi adesso li gestisce) non frega niente dell'europa, si sa.(Nuland docet)
      La distruzione economica dei polli EU é vitale per la supremazia talassocratica.
      L 'europa ,"unita" e distrutta, va ancora bene, comunque, per essere usata come campo di battaglia,come casermone per il sesto cavalleggeri, e come rampa di lancio per i fuochi d'artificio.
      E sopratutto come "punching ball", come esca, per le possibili reazioni dei "loro" nemici.
      D'altra parte, nella prima e seconda guerra non abbiamo svolto a dovere il compito?
      Questa volta puó succedere che il judoka giocatore di scacchi riservi qualche "matto" di classe, alla Spasski, dopo il mortificante scacco dell'imbecille a noi.
      Gli americani, il popolo, dovrebbero assaggiare un pó di sana guerra in casa propria...giusto per sentirci piú vicini, piú fratelli...piú autenticamente polli( a'Livella...come insegna il grande Totó)

    2. Martin 15 settembre 2022

      Per tua "consolazione", gli USA stanno letteralmente rischiando la guerra civile nelle elezioni 2024, se come quasi certo The Donald si ripresentera'.

    3. jos 15 settembre 2022

      spero possano evitarlo, il trauma karmatico della prima sembra essersi spalmato sull'intero pianeta.

    1. Cachafaz 15 settembre 2022

      Ma e' vero di questa bomba al nitrato esplosa dai russi, migliaia di morti? https://www.mittdolcino.com/2022/09/12/una-bomba-al-nitrato-sembra-essere-esplosa-in-risposta-allavvicinamento-al-confine-russo/ non si leggono conferme.

    2. Cleon XIII 15 settembre 2022

      Non credo sia vero, nessuna conferma da nessuna parte.

    1. buddyboy 15 settembre 2022

      Che sia un documento realizzato dalla Rand Corp. ho seri dubbi; in ogni caso, a mio parere, propone una interpretazione assai aderente alla realtà. Quello che viene omesso secondo me è che l' obiettivo principale (tentativo iniziale fallito) dei cowboys è stato quello di provocare la Russia al fine di scatenare una guerra totale, che avrebbe in virtù delle catastrofiche conseguenze umanitarie, provocato una separazione netta tra Europa e Russia, per volontà e sentimento delle stesse popolazioni europee e non solo nei proclami di pagliacci istituzionali come sta accadendo. Putin ovviamente non c'è cascato , "misurando" la risposta militare con la OMS, e dribblando il pressing sanzionatorio, tenendo peraltro sempre aperto uno spiraglio negoziale continuando le forniture alla UE. A propaganda ha risposto con fatti e propaganda.. Ora siccome la Russia è in posizione di vantaggio, sia militarmente, non avendo abboccato nel produrre una risposta bellica devastante, ma essendosi mossa con un azione lenta, progressiva e mirata, sia economicamente, paradossalmente le entrate da gas e petrolio sono aumentate, eccoci quindi ai fatti di oggi. Gli yankees ed i loro scagnozzi della commissione europea, spingono, sostengono e "raccontano" ( la propaganda è arrivata a livelli impensabili ) di una grande controffensiva Ucraina, dal punto di vista bellico, mentre dal lato politico/economico ed ancora propagandistico, promuovono il top cap del gas come provocazione totale nei confronti della Russia, demenziale e sempre più controproducente per la UE.
      Un idea di come risponderà la Russia me la sono fatta, staremo a vedere...

    2. Martin 15 settembre 2022

      Concordo, ma alla fine il punto fondamentale resta che come Paese NON possiamo piu' non iniziare a divergere seriamente dalla linea della "Santa Alleanza" Dem Usa - Commissione UE.
      E' il punto fondamentale.

    3. buddyboy 15 settembre 2022

      3 Minuti fa la Meloni ha dichiarato da Del Debbio, che lei vuole continuare a sostenere l'Ucraina perché è per noi vitale, se questa soccombesse non vincerebbe la Russia, ma la Cina e lei non vuole finire sotto l'influenza cinese.
      Auguri Martin...

    4. Martin 15 settembre 2022

      E che ti devo dire..aspettiamo di vedere il dopo elezioni

    5. Cachafaz 15 settembre 2022

      Be', e' una furbastra opportunista e quindi se c'e' l'occasione potrebbe rapidamente cambiare cavallo, questo si. Magari inchiappettasse tutti, fosse una nuova Merkel. Pero' non mi sembra proprio .

    6. Martin 16 settembre 2022

      Secondo me tra ottobre e dicembre iniziera' la "Sagra dei Distinguo" dagli Usa, i "si, pero'...", "certo, ma..." Lo scollamento inizia sempre cosi', e viene tenuto nascosto, almeno nella fase iniziale. Tanto in Europa grazie ai media Usa ormai gli asini che volano sono del tutto normali.

    7. Arthur 16 settembre 2022

      Io sono arcisicuro che Meloni e Salvini si stiano trattenendo dal dire tutto quello che pensano e che faranno, perché se lo avessero fatto, i media (in mano al PD) li avrebbero linciati.

      Basti vedere la posizione che hanno preso Meloni e Salvini sull'Ungheria.

      Dopo il 25 settembre ci saranno sorprese, soprattutto se gli italiani rinsaviranno affossando il PD e FI.

    8. Martin 16 settembre 2022

      Concordo, anche perche' non c'e' altra via d'uscita che iniziare a sfilarsi, anche Macron non sopporta piu' la leadership dei guerrafondai dell' Est (Polonia e baltici) sostenuti dagli USA ma lautamente finanziati dal 2004 da noi. Noi paghiamo, ma i soldi glieli versa la Commissione....i

      Lasciato incontrollato, l'Est europeo e' sempre stato una area di conflitto e instabilita'. I Polacchi in particolare ogni volta che hanno avuto una qualche posizione di forza sono sempre puntualmente finiti in una guerra. Sono nazionalisti estremi e pensano da sempre di essere una delle colonne portanti dell'Occidente...

      Tornando sul punto, sono convinto anche io che si sia cercato di "tranquillizzare" i Dem Usa, la Commissione UE e l'infinito apparato mediatico neoglobal, anche se alcune uscite della Meloni e dei suoi assistenti mi sono sembrate assolutamente eccessive.

      Il problema sara' il GRADO CONCRETO di divergenza, spero molto piu' ampio di quanto ora sembri.

    9. oriundo2006 28 settembre 2022

      Lady Aspen dà la mano alle altre sue 'colleghe' in Europa.

    1. Arian Van Heisen 15 settembre 2022

      Lo scenario descritto farebbe comodo allo Yankee , per questo si affannano tutti a vendere la pelle dell' orso prima di averla conquistata , se credono di affondare l' Economia Eu ( Germany-France e loro satelliti ) tramite le sanzioni hanno sbagliato strategia i Legami economici tra Cina-Russia con Germany e France sono irreversibili ed il gas arriva regolarnente in Germany anche se ufficialmente no, al resto ( far cambiare orientamento ai politicanti Eu ,ci penserà il popolo .

    1. Arthur 15 settembre 2022

      Io dubito che l'asse USA-UK miri a distruggere l'economia europea, impoverire in massa gli europei e trascinarli in una guerra devastante, in sostanza una distruzione a diversi livelli con il mero obiettivo di parassitare il più possibile.

      Gli europei alla fine odierebbero gli anglosassoni e dopo il disastro ci sarebbe l'allontanamento dell'Europa da USA e UK, che, e lo escludo categoricamente, non vogliono arrivare a tanto perché finirebbero isolati a livello planetario, dato che sono praticamente già odiati dappertutto.

      * * *

      Gli obiettivi che reputo plausibili sono invece i seguenti.

      1.
      Creare una crisi economica con l'obiettivo di falciare una buona parte di imprese europee.
      La nota distruzione creativa.

      2.
      Far deflagrare una grave crisi economica in Europa che a sua volta inneschi un crollo dei consumi che si ripercuota principalmente sulla Cina che esporta in Europa circa il 40% di ciò che produce (il 50% è consumo interno ed il restante 10% esportazioni in altri Paesi).
      L'obiettivo è produrre una crisi economica in Cina che faccia implodere il partito comunista cinese.
      Forse anche colpire la Germania, ma non lo reputo l'obiettivo primario.

      3.
      La crisi economica in Europa, con licenziamenti di massa, servirebbe come pretesto per l'introduzione di un reddito universale, necessario alla quarta rivoluzione industriale, affinché il sistema produttivo capitalista possa continuare ad esistere.
      Il primo a tentare un esperimento serio in tal senso fu Nixon.
      Nixon!
      Riflettere bene su questo...

      4.
      Una crisi economica grave, con annessa guerra, costituirebbe un formidabile pretesto per ristrutturare i debiti dei Paesi, soprattutto quelli occidentali, ormai arrivati ad un livello insostenibile per il mantenimento dell'ordine costituito e della pace sociale.

      5.
      Una volta fatto ciò che è indicato ai punti 1-4, scatterebbe la fase finale dell'operazione, cioè la trappola: chi ha organizzato tutto (consentendo a determinati soggetti di agire indisturbati) procederebbe a travolgere gli utili idioti che in Occidente hanno causato il disastro (liberal e sinistra) e si realizzerebbe la sostituzione delle élites Occidentali.
      L'operazione, pianificata da 60-70 anni, procederebbe con il supporto di alcune Nazioni economicamente emergenti.

      PS.
      Dopo l'ordine, da parte del gesuita, di trasferire tutto sullo IOR, è arrivata in questi giorni la notizia che gli americani sono corsi a ritirare liquidità dai propri conti bancari.
      Ritirati 370 miliardi di dollari.

    2. Arian Van Heisen 15 settembre 2022

      Se gli obbiettivi sono questi ( e molto plausibili ) allora signofica che la 3 W.W. sarà inevitabile.

    3. Eugiorso 15 settembre 2022

      Non capisco ... Praticamente tutti i punti elencati porterebbero alla distruzione (creativa, ma anche effettiva) della struttura produttiva in molta parte dell'Europa occidentale - anche in germania! - e addirittura alla miseria per intere popolazioni ... Quindi non c'è dubbio che quello che stanno facendo gli statunitoidi con l'appendice perfida albione mira proprio a questi obbiettivi, cioè a un impoverimento di massa degli europoidi occidental-continentali delle "colonie" nato. Inoltre, ci hanno già trascinati nel conflitto imponendo l'invio di armi alle loro bestie ukrainofe/ troll di mordor.

      Logico che ridotti in miseria odieremo ancor più ferocemente gli statunitoidi e i perfida albione, nonché i loro collaborazionisti sub-politici (e mediati e altro) locali. Dirò di più, odieremo ferocemente anche le feccia etica politica e (per quanto mi riguarda) genetica ukrainofona che ha alimentato sul campo, con le armi, questo processo distruttivo.

      Cari saluti

    4. logos 15 settembre 2022

      "Il primo a tentare un esperimento serio in tal senso fu Nixon.
      Nixon!
      Riflettere bene su questo…"

      Che dire, mr Nixon (o chi per lui) non era fan del gold standard. Come si crea la più grande truffa di tutti i tempi se il valore della moneta è ancorato (più o meno) ad un bene fisico "finito"? Tanti saluti al reddito universale (di sudditanza). Potendo usare la carta igienica invece...Anzi in realtà l'esempio non calza, poiché gli alberi per produrla sono finiti, un numerino inventato però non lo è. Il resto consiste nel tirare la corda dalla parte della necessità del momento al fine di tenere il tutto nell'equilibrio desiderato, chiunque ne faccia le spese.
      Mi sono permesso di completare il ragionamento per essere chiaro che il messaggio passi. Se il resto è opinabile, questo passaggio va chiarito oltre ogni dubbio. Il famoso "inizio della fine" per intenderci. Chiaramente molti tecnici economici potrebbero non concordare.
      l.

    5. Luca VFR 15 settembre 2022

      Fare implodere il PCC, che è l'erede della vecchia "classe Mandarina Imperiale", è un'udea che solamente un decerebrato USA, seguito dall'omologo europeo, può avere.

    6. Luca VFR 15 settembre 2022

      Questo, io, l'ho dato per scontato dal 24 Febbraio. L'unico problema è quando scoppierà ufficialmente", in realtà è già scoppiata.

    7. Luca VFR 15 settembre 2022

      Sopratutto in Germania e, conseguentemente, in Italia dato che siamo sub-fornitori dei tedeschi.

    8. sbregaverse 15 settembre 2022

      La 3W.W. è al punto 4 ovvero come dicono alcuni già iniziata ?!

    9. Martin 15 settembre 2022

      No, non e' ancora scoppiata. Decine di migliaia di civili non vengono bruciati vivi in solo qualche giorno di bombardamenti incendiari al fosforo, come in Germania ed in Giappone dal 1943 al 1945.
      Da quegli orrori ancora manca molto, per fortuna.

    10. Luca VFR 15 settembre 2022

      Sicuro? Perchè non li bruci ma se li tieni al freddo, e scommetto che l'inverno 2022-23 sarà molto precoce e molto rigido, e se l'anno prossimo li fai morire d'inedia perché mancando i fertilizzanti la resa agricola per ettaro si dimezzerà, se non peggio, forse è meglio essere bruciati vivi da una bomba al fosforo piuttosto che sopportare una lunga agonia.

    11. Martin 16 settembre 2022

      Temo che tu non abbia letto le dettagliate descrizioni di come sono morte centinaia di migliaia di poveri civili sotto le bombe al fosforo. Io purtroppo le ho lette. L'inferno allo stato puro.

    1. fiurdesoca 15 settembre 2022

      articolo interessante, spiega ciò che sta succedendo in chiave economica. ma mi chiedo se ci siano più piani dell'élite contro di noi perché guardando da diverse prospettive non ci si capisce niente salvo che tutti i politici (putin e company inclusi) stanno facendo un teatrino ai nostri danni.

    2. IlContadino 15 settembre 2022

      Già, sembra di essere in un Truman Show, in un mondo preconfezionato, che addirittura anche gli eventi climatici paiono sotto controllo esterno; ma di Truman non ce n'è uno soltanto, siamo tutti Truman, con l'unica differenza che qualcuno è ancora all'inizio del film, altri un po' più avanti;-)

    3. JA 15 settembre 2022

      Come la notizia americana (ma loro da decenni distribuiscono noccioline?) sui finanziamenti russi ai partiti europei. Un tipico modo indiretto (volgarmente detto con il cu** degli altri) dei giudei per influenzare il voto negli altri paesi. Salvo ricorrere a colpi di stato e rivolte armate.
      Non fosse che:
      “Invece, al momento, l’unica certezza è che ci sono partiti finanziati da Soros. Da anni.
      Finanziati da uno speculatore anti-italiano per veicolare leggi che distruggano l’Italia come nazione.
      Nel biennio 2017-18, ad esempio, la Open Society Foundations di George Soros ha elargito qualcosa come 8,5 milioni di dollari, per l’esattezza 8.527.948 ad ‘entità politiche italiane’.
      Tra i beneficiari delle sovvenzioni, movimenti politici come i Radicali Italiani, think-tank come l’Istituto Affari Internazionali, onlus e ong impegnate sul fronte dell’immigrazione e delle politiche di accoglienza e il Comune di Ventimiglia. In tutto, lo speculatore apolide, ha finanziato in quei due anni 70 progetti anti-italiani: 32 nel 2017, per un totale di 4.140.318 dollari; e 38 nel 2018, per 4.387.630 dollari. L’Italia è il laboratorio perfetto per sperimentare le politiche di distruzione etnica, di cui Soros è il grande manovratore occulto.
      Ai Radicali Italiani, oggi candidati nelle liste PD con Bonino e altri, ad esempio, sono andati in tutto 298.550 dollari solo nel 2017, per “promuovere un’ampia riforma delle leggi italiane sull’immigrazione attraverso iniziative che puntino a fornire aiuto agli immigrati e avanzare il loro benessere sociale”. “
      https://voxnews.info/2022/09/14/soldi-russia-soros-paga-i-candidati-di-sinistra-per-aprire-le-frontiere/

    4. logos 15 settembre 2022

      Maledetto traffico... eppure se ci si comporta in modo profondamente imprevisto... ;)
      l.

    5. Martin 15 settembre 2022

      Ottimo! Ma gia' dalla seconda meta' degli anni 70 i Radicali hanno ricevuto stabilmente finanziamenti da varie lobbies americane. I Radicali sono al servizio completo e totale dei Dem USA e della Commissione UE. Non hanno nessuna dignita' politica e nazionale. Fanno schifo e basta.

    6. JA 15 settembre 2022

      Sono radicali e come tutte le radici vivono nel sotto suolo. Guarda la "Bonino" sembra uscita da un covo di talebani con le mani grandanti sangue degli aborti eseguiti: e non l'ha ancora mai pagata.

    7. Martin 15 settembre 2022

      Ci sarebbe moltissimo da scrivere su Emma Bonino, a partire dagli anni 70........ i Radicali hanno sempre avuto sostegno e finanziamenti diretti e indiretti da varie lobbies USA ed anche israeliane, e sono da oltre un decennio esattamente sulla stessa linea di George Soros

    1. JA 15 settembre 2022

      “… sono le cose che Hollywood [controllato da giudei] propone per intrattenere le masse ...”
      Infatti il vero problema dell’Europa non sarebbe tanto essere vassalla degli euro-americani, ma dei suoi giudei che ne controllano governo ed economia e ci usano/li usano per i loro pervertiti interessi guerrafondai contrari ai nostri.
      Ricordiamo che ci volle un presidente semi-giudeo e la creazione dell’attacco a Pearl Harbor (come anni fa le Torri Gemelle) per forzare in guerra gli euro-americani simpatizzanti chi per Mussolini e chi per Hitler.

      Pensate che gli Stati Uniti, se fossero stati invasi, avrebbero potuto smontare le loro fabbriche di automobili e aerei nell’Illinois e spedirle in Alaska, riassemblarle e farle tornare produttive nel giro di un anno?”
      No, e parliamo degli USA. Infatti ci pensarono gli aiuti anglo-americani a sostituire la produzione russa.
      Forse non farebbe male a Larry Johnson una rinfrescata alle sordide azioni compiute dai JUSA in quegli anni.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_degli_affitti_e_prestiti

    1. danone 15 settembre 2022

      Questo studio della Rand o è un fake o è stato fatto da utili idioti patentati.
      Ci vorrebbero far credere che i centri studi americani, fra i più potenti ed efficienti del mondo, per prevenire scenari di crisi in Usa, se ho letto bene nei prossimi 4-5 anni, che li preoccupano, e non a 20 o 30 anni, che avrebbe più senso, devastano le economie dei loro alleati europei più affidabili, chissà per quanti anni a venire, con il rischio di innescare ripercussioni sociali interne agli stessi paesi europei pesantissime, dalle conseguenze imprevedibili anche su possibili cambi di alleanze geo-politiche future, che nemmeno loro sanno davvero dove potrebbero sfociare, dopo la bellezza di 70 e passa anni di un lavoro di propaganda ideologica e culturale da parte americana sull'Europa, omnipervasivo, certosino, macchiavellico, hollywodiano, subliminale perfino, per tenerseli sotto la propria ala ideologica e politica atlantista?
      Della serie tanto lavoro per niente.
      Non ci credo, mi dispiace.
      L'alleanza atlantica dove credete che vada se i paesi europei capiscono di essere trattati dagli USA come l'ultimo degli sguatteri da cucina, a cui affidargli i lavori più degradanti e faticosi, solo per guadagnare due soldi?
      Si sfalderebbe, con l'ovvia conseguenza, ugualmente, della perdita dell'egemonia mondiale per gli ameri-cani.
      E quindi giocoforza per me è tutta una montatura anche lo studio Rand, anch'essa atta a distrarre dai veri scopi del crollo economico indotto in corso, così per non individuare i veri responsabili, che sono i vertici del neo-liberismo finanziario stesso, che hanno deciso di cambiare modello di sfruttamento.
      La globalizzazione che è stata ottenuta con il neo-liberismo uni-polare a guida americana e occidentale, probabilmente non può essere governata dal neo-liberismo unipolare, indipendentemente da chi sia l'egemone, non essendo più utile un egemone.
      A questo punto è abbastanza probabile che anche tutto l'affair covid sia stato lanciato principalmente per creare turbolenze economiche che avviassero il processo di inviluppo, coprendo in questo modo il crack del debito, che ormai aveva investito tutte le istituzioni finanziarie a catena, già almeno due o tre anni fa, dall'anno prima dell'arrivo della pantomima sanitaria.
      La guerra in Ucraina aggiunge ulteriori valide giustificazioni agli occhi delle opinioni pubbliche, per continuare a demolire il sistema economico neo-liberista, in primis quello europeo, ma il sistema americano non crediate, seguirà a ruota nel tracollo quello europeo, senza che le attenzioni si concentrino sui veri responsabili.
      Quindi dal mio punto di vista non è accettabile che le dinamiche a cui stiamo assistendo oggi, come sostenuto dagli idioti della Rand, siano causate unicamente dal solito giochino americano di scaricare su conto terzi gli eccessivi costi ed i peccati capitali della loro arroganza egemonica, c'è molto di più in ballo, è evidente.

    2. Cataldo 15 settembre 2022

      Potrebbe essere una montatura, e anche in questo caso comunque utile per la sintesi ammirabile, ma anche no, e poi Il tuo discorso è contraddittorio, ma ha in se le risposte: sono proprio quei 70 anni che creano le condizioni per cui una qualsiasi Nuland mandi a fare in culo l'europa e poi venga premiata in patria ai massimi livelli, mentre in europa è addirittura impossibile evocare alternative alla guerra contro la russia su un qualsiasi media popolare, e ormai lo sguatterismo europeo assume contorni grotteschi, con la ministra tedesca che dice di voler aiutare l'Ucraina anche a prescindere dalla volontà dei suoi elettori.
      Che problemi avrebbero a distruggere la classe media europea dopo che lo hanno già fatto in USA ? Condivido che le dinamiche attuali non siano discernibili dipanando un solo filo della matassa, ma non capisco l'allarme per una "rivolta" degli sguatteri in seguito a rivelazioni sule strategie effettive degli USA, quando sono già 8 anni che hanno sfanculato tutta l'europa in pubblico.

    3. danone 15 settembre 2022

      Non mi sono spiegato evidentemente.
      L'europa è suddita degli Usa per motivi geo-strategici, finanziari e culturali, sapientemente costruiti e amplificati dagli Usa per i suoi interessi egemonici, per 70 anni e non per il bene degli europei.
      Agli Usa non frega niente degli europei, ok?
      Se potessero cancellare tutta l'Europa per garantirsi l'egemonia, lo farebbero senza pensarci 5 minuti.
      Detto questo però, altra cosa è attribuire il collasso attuale dell'Europa, che certamente è operato da scelte interne americane Nato-atlantiche, agli americani e attuate allo scopo di non perdere l'egemonia, che gli viene messa in discussione oggi da potenti rivali geo-politici.
      Non stanno così le cose e ho spiegato il perchè nel mio commento.
      Se gli americani perdono l'alleanza strategica geo-politica e culturale con gli europei, l'egemonia se la devono scordare per sempre, quindi non è logicamente accettabile che stiano indebolendo l'alleato europeo per scopi di egemonia geo-politica.
      E' una mia valutazione ovviamente.

    4. Arthur 15 settembre 2022

      "Se gli americani perdono l’alleanza strategica geo-politica e culturale con gli europei, l’egemonia se la devono scordare per sempre, quindi non è logicamente accettabile che stiano indebolendo l’alleato europeo per scopi di egemonia geo-politica."

      Vale anche per il Regno Unito.

    5. LuxIgnis 15 settembre 2022

      A prescindere che tutto può essere e che il documento, che avevo già letto altrove, non è stato confermato come veritiero da alcuna fonte.
      Ci sono però delle considerazioni da fare che lo possano far sembrare plausibile.
      La prima è che gli USA economicamente stanno a pezzi. Hanno un grosso debito pubblico, non hanno più autonomia energetica, sono una bolla pronta a scoppiare da un momento all'altro. In questo caso avere un Europa totalmente dipendente e non concorrente è un guadagno per loro. L'Europa si stava rivolgendo sempre più a Est per i loro contratti commerciali, vedi North Stream 2 e la via della seta cinese. E questo per gli USA è inaccettabile.
      La seconda è che la colpa della devastazione dell'Europa ricade tutta sulla Russia. E questo porterebbe l'Europa, a meno che non sia invasa dalla Russia, tutta nelle mani degli USA ancor di più. Una sorta di piano Marshall 2.0. D'altronde se sono stati capaci di realizzare l'11 settembre e nessuno nonostante le decine se non centinaia di indizi e prove sulla falsità delle affermazioni ufficiali, ha mai detto nulla, non credo che qualcuno che comanda qui in Europa avrà da ridire sull'ipotesi russa. E quindi, potrebbe essere spiegata la strategia.
      In ultimo, l'arroganza di questi è in espansione esponenziale. Negli ultimi anni hanno fatto di tutto e di più, e quasi sempre danneggiando l'Europa e nessuno ha detto niente. Pensiamo alla Libia. Ha danneggiato direttamente noi stessi, e nessuno dice niente. Ma l'arroganza è come un pallone gonfio e prima o poi scoppia.
      Può essere che facciano cose anche per semplice idiozia, tronfi del fatto che qualunque cosa facciano nessuno gli ha mai detto niente seriamente. A parte eccezioni. E questo potrebbe essere la loro fine.

    6. Cataldo 15 settembre 2022

      Ok, il punto di dissenso è proprio nel fatto che tu parli di una "alleanza" ma questa, come si evince anche dalle tue stesse parole, non è una alleanza è un dominio, pertanto le logiche interne di una alleanza le sono estranee, il discorso va fatto sul piano della possibilità di allentare questo dominio,che non ha dialettiche da "partner" che possano innescarsi.

    7. Martin 15 settembre 2022

      Farei veramente molta attenzione a liquidarli come "idioti" - l'esatto contrario.

      L'analisi del documento RAND e' lucidissima: grazie alle sanzioni volute da USA e Commissione UE, l'economia europea e l'euro andranno in crisi strutturale e l'economia USA ed il dollaro guadagneranno da tale crisi in modo diretto, conseguenziale ed esponenziale, per migliaia di miliardi.

      L'osservazione secondo la quale si scaverebbe un solco "troppo pericoloso" tra USA ed Europa e' certamente pertinente.

      Se non fosse che la propaganda mediatica Neoglobal ha avuto e rischia di continuare ad avere un gioco estremamente facile nel convincere la maggior parte dell'opinione pubblica europea che la crisi economica europea e' invece "tutta colpa di Putin".

      In termini piu' chiari, la strategia USA descritta dal documento RAND ha fino ad ora funzionato e potrebbe tranquillamente continuare a funzionare - se qui in Europa non ci svegliamo.

    8. danone 15 settembre 2022

      Il dominio reale non è appannaggio di nessuna alleanza geo-politica, ma è nella disponibilità solo dei poteri occulti che sono una regia unica, questa è la mia impressione ad oggi, in alternativa ad ipotesi possibili alternative, che nessuno mi sta dando.

    9. danone 15 settembre 2022

      L’analisi del documento RAND e’ lucidissima: grazie alle sanzioni volute da USA e Commissione UE, l’economia europea e l’euro andranno in crisi strutturale e l’economia USA ed il dollaro guadagneranno da tale crisi in modo diretto, conseguenziale ed esponenziale, per migliaia di miliardi.

      L'analisi non è affatto lucidissima se pretende di garantire agli Usa il mantenimento dell'egemonia mondiale, neanche dico a lungo termine, ma nemmeno a medio e forse neanche a breve termine.
      Se poi mi dici che nel breve periodo, 4-5 anni, ci saranno afflussi finanziari nell'economia Usa, a scapito di quella Europea, non fatico a crederlo, ma ripeto, non sarà per mangiare sull'Europa a fini di egemonia, ma sarà per far crollare il sistema economico europeo e di lì a ruota, immagina cosa potrà succedere, il crollo sistemico del sistema finanziario neo-liberista, si romperà, spero, l'euro e quasi sicuramente anche il dollaro non sarà più la moneta rifugio mondiale.
      Per prevenirlo o tamponarlo questo crollo, ci diranno, servono una serie di riforme che, vedrai, coinvolgeranno necessariamente il nuovo mondo multi-polare in via di edificazione, con cui noi occidentali verremo meglio prima che poi, necessariamente a compromessi.

    10. buddyboy 15 settembre 2022

      Se fosse un documento della Rand, per qualche motivo trafugato e divulgato, come minimo, farebbe più che qualche accenno alla Cina, che in prospettiva è problema strategico ben più grande della Russia. E non è un capitolo diverso o "successivo".... La guerra alla Russia, provocando il crollo della produzione tedesca, demolisce la crescita della stessa Germania e della Cina, già ad inizio 2021 la Cina era divenuto il più grande partner commerciale della Germania. Che sia assai aderente alla realtà lo condivido e l'ho anche commentato, ma manca un pezzo e soprattutto, come ho scritto, le modalità ed i tempi sono fondamentali, perché, seppure non condivido parte della sua analisi, in quanto la EU è controllata dagli USA, Danone non sbaglia di certo sostenendo che per gli stessi States e' impossibile alienarsi il consenso e nel contempo utilizzare e "distruggere" completamente l'Europa, a meno che non siano già in modalità di "ritirata" strategica ( con relativa distruzione dei ponti alle spalle...) e già proiettati verso un futuro prossimo di "eccezionale" isolazionismo....

    11. Luca VFR 15 settembre 2022

      Ed aggiungi pure che, cosa che è gravissima,non producono nemmeno più le banalissime viti, siano esse a passo metrico, imperiale o banalmente autofilettanti. E quando una nazione inizia a cedere sui "veri fondamentali", tipo le viti, è spacciata.

    12. Martin 15 settembre 2022

      Non penso che gli USA debbano o vogliano distruggerci, ed alla fine il dibattito sulle intenzioni e' relativo (anche perche' la lobby NeoGlobal ha diverse fazioni, anche in conflitto tra loro).

      NEI FATTI, prima con l'intenzionale scatenamento dell'inflazione con gigantesche iniezioni di liquidita' (sussidi Covid e "infrastructure" package) e dopo attraverso le note sanzioni e le note conseguenze energetiche, gli USA (grazie anche alla loro pupazza Von der Leyen) stanno impoverendo esponenzialmente l'Europa.

      Questo e' quanto e' gia' accaduto e continuera' ad accadere, nella misura in cui la maggioranza dei "popoli bove" europei - grazie al tam tam mediatico diretto dagli USA - continua a credere che sia "tutta colpa di Putin".

      Non basta? La linea d'azione DEVE puntare molto rapidamente ad avviare quanto prima una posizione italiana ed europea diversa da quella dei Dem USA.

    13. Martin 15 settembre 2022

      Non penso che gli USA debbano o vogliano distruggerci, ed alla fine il dibattito sulle intenzioni e’ relativo (anche perche’ la lobby NeoGlobal ha diverse fazioni, anche in conflitto tra loro).
      NEI FATTI, prima con l’intenzionale scatenamento dell’inflazione con gigantesche iniezioni di liquidita’ (sussidi Covid e “infrastructure” package) e dopo attraverso le note sanzioni e le note conseguenze energetiche, gli USA (grazie anche alla loro pupazza Von der Leyen) stanno impoverendo esponenzialmente l’Europa.
      Questo e’ quanto e’ gia’ accaduto e continuera’ ad accadere, nella misura in cui la maggioranza dei “popoli bove” europei – grazie al tam tam mediatico diretto dagli USA – continua a credere che sia “tutta colpa di Putin”.
      Non basta? La linea d’azione DEVE puntare molto rapidamente ad avviare quanto prima una posizione italiana ed europea diversa da quella dei Dem USA.

    14. JHON 15 settembre 2022

      Si rivolgano pure a Veduggio (MB) alla viteria Fontana. Troveranno di tutto.

    15. buddyboy 15 settembre 2022

      L'analisi economica, relativamente ai benefici per gli Usa nel medio periodo ha una logica e può anche essere credibile, ma è fuorviante ed ingannevole, ripeto se questo è un documento della Rand allora è una polpetta avvelenata ( ci può anche stare). La Russia, tanto più con Putin, non sarà mai un problema irrisolvibile per gli USA, perché sono la GDO delle materie prime globale ed hanno anche una posizione geografica che evidenzia ancora di più il ruolo di equilibratore e della necessità di ricercare un "neutralità proficua" ( a Est come a Ovest) come fattore fondamentale per progressivi crescita e sviluppo. Il vero problema degli USA è la CINA che cresce innarrestabilmente ed è in grado di inserirsi in ogni economia con un ruolo sempre maggiore, in ogni settore produttivo, larvatamente ma tenacemente ed in alcuni settori anche con un suo know how, e con grandi risorse finanziarie. Dal punto di vista Yankee, in prospettiva ed a riguardo della propria egemonia globale, la Cina è considerata come una metastasi e per la quale non vi è cura "convenzionale". Ora il "massacro" Europeo ritengo sia finalizzato ad impedire che l'Europa faccia fughe in avanti, interpretando un suo ruolo, differente da quello voluto dagli USA e che vada a compromettere fortemente strategia di contrasto alla Cina. La Russia in questo diventa agente catalizzatore perché fornisce alla UE ( per UE intendo quasi esclusivamente Germania, satelliti e chi le si accoda) le risorse, soprattutto energetiche, necessarie per sviluppare un economia che come ho già scritto è divenuta al contempo uno dei maggiori fattori di sviluppo della stessa Cina. Fermiamoci un attimo e facciamo mente locale, tutta la faccenda Ucraina sin da Maidan è girata intorno al NS2..., ( Se indaghiamo scopriremo che la stessa guerra in Siria è stato il prodotto di uno scontro su quale pipeline dovesse fare passare Assad nel suo territorio e alla quale dare sbocco sulle sue coste...).
      Certo come scrive spesso PCR i neocons sono dei mentecatti e guerrafondai, ma le strategie negli USA le hanno sempre fatte i Brzezinsky ed i Kissinger, non la Nuland o il marito o e neppure il primo MCain che passa...

    16. Martin 15 settembre 2022

      Buddy, in parte concordo ma e' stato Trump a puntare sulla "deterrenza strategica" della Cina. Obama/Clinton e Biden/Blinken hanno sempre ritenuto prioritario il confronto diretto con la Russia.

      Ora in materia possiamo dibattere ulteriormente quanto vogliamo, ma resta assolutamente necessario che almeno alcuni Paesi delll'Europa Occidentale inizino chiaramente a divergere dalla linea dei Dem Usa e della Commissione UE, perche' quella linea ci sta portando ad una crisi geopolitica e economica esponenziale del continente europeo.

      Di quelle che lasciano il segno, creano instabilita' profonda e per inciso, da sempre in Europa facilitano le guerre.

      Colgo l'occasione per segnalare che e' mia granitica opinione che non fu il mero nazionalismo a provocare due guerre mondiali, ma un fenomeno ben diverso e molto generalizzato, ossia l'imperialismo (coloniale di GB e Francia, austro-ungarico, sovietico-marxista, fascista, nazista, etc) ossia l'ambizione di comandare o governare su popoli diversi dal proprio. In tale ottica, la Commissione UE e la sua attitudine imperialista, diretta ad esautorare progressivamente i Governi nazionali europei, e perdipiu' ormai alleata al Neoglobalismo dei Dem USA, sta diventando un fattore di instabilita' e pericolo. Con la Von der Leyen, l'agenda dell'espansione a Est in conflitto con la Russia e' ormai pienamente condivisa con Dem USA.

      Le pressioni dei NeoGlobal continuerano, ed anche il recentissimo linciaggio di Orban da parte del Parlamento Europeo e' un pessimo segnale. L'Ungheria ha un normale sistema elettorale misto come il nostro, e se Orban continua a prendere la maggioranza, bisogna accettarlo e basta. E lo stesso vale per Erdogan e per Putin.

    17. danone 15 settembre 2022

      La prima è che gli USA economicamente stanno a pezzi. Hanno un grosso debito pubblico, non hanno più autonomia energetica, sono una bolla pronta a scoppiare da un momento all’altro. In questo caso avere un Europa totalmente dipendente e non concorrente è un guadagno per loro. L’Europa si stava rivolgendo sempre più a Est per i loro contratti commerciali, vedi North Stream 2 e la via della seta cinese. E questo per gli USA è inaccettabile.

      E' un pò tirato anche questo discorso.
      Se l'Europa è talmente fessa da cascare in tutte le narrative che gli raccontano gli americani, vuol dire che gli Usa non hanno mai avuto paura che l'Europa ritornasse loro concorrente, anzi, è andando avanti così come adesso che se la metterà contro sicuramente.
      L'Europa ad est per il gas ci è andata parecchio tempo fa, se fosse stata una mossa rischiosa per la Nato o l'america, l'avrebbero impedita prima, invece di permetterla.
      Secondo me l'eccessiva dipendenza dalle fonti russe è stata voluta, e oggi si capisce il perchè, non per demolire l'Europa per motivi geo-politici strategici, ma perchè l'Europa è l'altra parte del modello neo-liberista occidentale, che deve essere superato.
      E come giustamente scrivi anche tu il modello neo-liberista non sta tanto messo bene nemmeno dall'altra parte dell'oceano.

    18. buddyboy 15 settembre 2022

      Trump non ha mai considerato la Cina come "metastasi incurabile", ha infatti impostato un confronto duro ma diretto, con sanzioni e dazi doganali ed agendo fiscalmente per favorire il rientro negli states delle produzioni americane. Si è comportato con la Cina con durezza ma a viso aperto, dico quel penso e agisco per quel che ho detto... Ma nel Novembre del 2020 c'eravamo ed abbiamo assistito a qualcosa di inaudito ed epocale.. e Trump è stato fraudolentemente estromesso. Sbagliamo se consideriamo la Russia come un obiettivo, per i neocons ed il MIC è sempre stato il nemico ( immaginario) a cui non potere rinunciare, 800 Mld di budget alla difesa, sarebbero drasticamente ridotti se non ci fosse la Russia, ed oggi è strategicamente un "potenziale" partner, che però non vuole più accettare alcun ruolo di subordinazione, e che contrasta le mire espansionistiche NATO, favorendo anche indirettamente il vero obiettivo che è la Cina. Le beghe della UE, sono a mio avviso avanspettacolo ad uso e consumo dei sempre più esterefatti europei, ma che non fanno e non potrebbero fare alcuna differenza, tanto più coi personaggi che ci ritroviamo ( di tale infimo livello ) , nel modificare o orientare scelte strategiche stabilite ( ufficialmente) oltreoceano ne tantomeno circa l'opposizione del Cremlino.
      Concludo dicendoti che quel che dovrebbero fare i governi europei come l'Italia, a mio avviso, con un po' di cinismo, sarebbe di approfittare, del piano di "castigo" inflitto, diretto alla Germania, ma che si ripercuote su tutta la UE, per dare una potente spallata e demolire questo cesso di comunità Europea..

    19. LuxIgnis 15 settembre 2022

      E dove lo prendevano il gas a basso prezzo?
      Non c'è altro posto al mondo.
      Per me non è tirato il discorso, sono cose che sono accadute veramente a cui l'America ha sempre storto il naso. Può anche essere che prima non aveva occasione per agire, ora sì.

    20. BrunoWald 16 settembre 2022

      Come nel caso dei Protocolli, che questo documento della Rand sia autentico o meno è irrilevante, dal momento che descrive la realtà dei fatti: la sottomissione dell'Europa come pilastro della strategia imperiale, da perseguire con la destabilizzazione politica ed economica e la creazione permanente di conflitti e antagonismi artificiali. La disgregazione dell'Heartland e la divisione dell'Eurasia sono, da sempre, l'obiettivo strategico dei pirati anglo. In quest'ottica la Germania è il nemico principale, in quanto cuore demografico, economico e geopolitico del continente.

    21. oriundo2006 28 settembre 2022

      Sarebbe giusta la tua conclusione se e solo se gli USA fossero un Paese 'autocefalo'. Così non è. A loro volta sono comandati da una finanza predatrice le cui origini sono altrove, nel metaverso sionista. Pensare che questo metaverso si preoccupi delle sorti degli uni piuttosto che degli altri è ingenuo. Se ne fregano di tutti noi. Contano solo i Superiori e solo alcuni fra loro: gli altri possono tranquillamente condividere la sorte dei goym e crepare. E' dunque un cupio dissovi che riguarda tutti perchè solo alla fine emergerà il vincitore sulla altrui montagna di cadaveri. E' inutile dire quanto questo sia criminale e assurdo...ma tant'è. Gli USA, questo gigante cieco e malato, ci credono ( vedere le loro 'profezie' ultime ) per non vedere che anch'essi sono nel novero degli sconfitti. La fine dell' Europa sarà anche la loro fine politica ed economica: tutti gli altri Paesi sono consapevoli che quanto sta accadendo al nostro continente, senza escludere i laboratori biologici, sarà loro prossimo destino se non si uniscono in fretta e aboliscono il dollaro per non esserne stritolati. Le origini della III GM sono tutte qui: nessuno vuole più il dominio incontrastato degli USA sia a livello internazionale sia nelle loro stesse nazioni. La Germania, assai dolorosamente dopo la stagione soporifera dei Khol e della sua pupilla Merkel, se ne sta accorgendo, forse troppo tardi.

    22. oriundo2006 28 settembre 2022

      Lo era a mio avviso in potenza: lo sarebbe stato in un contesto meno tossico per via dei residui della II GM, accettati in cambio della neutralità geopolitica a guida americana: noi stiamo buoni e voi ci lasciate fuori dai casini.
      Nel frattempo sono cresciute altre realtà, altre interdipendenze, altre connessioni.
      La Germania si trova oggi ad essere un Paese fragilizzato politicamente, economicamente, strategicamente sia dagli USA sia dalla Russia, senza considerare Sion, sempre presente.
      Vale dunque poco, e varrebbe di più solo se avesse davvero fatto gli interessi del Continente e non della sua pidocchiosa visione della politica.
      Ha molte colpe la Germania, in primis pensare che si 'allineava' brava brava e quieta quieta alla situazione post II GM avrebbe avuto solo vantaggi e niente da perdere.
      In secondo luogo, l' esplosione economica della Cina l' ha ridimensionata terribilmente e non è detto che facendo affari con Pekino si migliori la situazione interna del Paese: questo soffre come Italia e Francia del cambio di paradigma dovuto al modo cibernetico di produzione, con tutto quello che ne consegue ( gap anche di competenze e attitudini 'diffuse' circa la complessità 'mentale' richiesta ).
      Inoltre, la cecità eurista ha fatto il resto: non pensare a investimenti nel resto dell 'Europa possibili col surplus ma anzi facendo il contrario, contribuendo al tracollo della povera Grecia ha fatto sospettare che si tratti della solita Germania guglielmina, poco 'sensibile' ( è un eufemismo ) delle sorti altrui per via della notoria schadenfreude...
      E tanto altro. Credere nella Germania di oggi è credere 'cuia absurdum...' anche se FORSE i sabotaggi possono far aprire gli occhi ed innescare un processo di revisione, che però sarebbe 'usciamo dall' Ue e ( forse ) dalla Nato' e 'freghiamocene degli altri che sono solo degli ingrati cialtroni'.
      La massoneria a guida UK sta facendo disastri: questa è forse l' origine di tutto.

    1. indipendente 15 settembre 2022

      Qualcuno sa che valenza si può dare al sito abruzzolive.it, il quale riporta di un fallito attentato a Putin avvenuto ieri?

    2. clausneghe 15 settembre 2022

      Gli puoi dare la valenza di Maremma maiala..

    1. clausneghe 15 settembre 2022

      Intanto il pagliaccio mortifero Selenschi (alla veneta) è rimasto vittima di un non ben specificato e strano incidente stradale riportando ferite non gravi, malauguratamente.
      Segno che le cose per lui andranno di male in peggio e probabilmente ci rimetterà la ghirba nasuta, colpito da fuoco amico o nemico non farà differenza per lui.

    2. Eugiorso 15 settembre 2022

      In effetti, c'era qualche "rumor" di una possibile defenestrazione dell'attoruncolo guerrafondaio zelensky, probabilmente da parte di quadri militari, ma teniamo conto che questo burattino è manovrato dai neocon usa e dalla nato, che controllano interamente lo stato-canagli ukrainofono e lo usano per i loro scopi bellici ... Credo che solo loro potranno decidere di "estrometterlo" con successo, ma non mi pare questo il momento.

      Cari saluti

    3. Luca VFR 15 settembre 2022

      Diciamo che l'utile idiota ha smesso d'essere utile ed è rimasto solo idiota.

    4. Cleon XIII 15 settembre 2022

      Intanto nell'incidente l'autista di una delle auto del corteo presidenziale è morto, quindi tanto piccolo non è stato.

    1. Eugiorso 15 settembre 2022

      La motivazione del conflitto in ukraina, scatenato caparbiamente dai neocon statunitoidi dopo l'elezione con brogli del demokrat biden/ bidet, ha senz'altro gli scopi economici e finanziari dichiarati nell'articolo, ma è anche importante l'accerchiamento usa-nato della Russia e il tentativo di frantumare la Federazione Russia in entità più piccole, per farne scomparire la potenza, alternativa a quella degli usa.

      Come ho sempre sostenuto, fin dal 24 febbraio del corrente anno e anche da prima, lo scopo di dividere l'Europa occidentale dalla Russia, prima che si consolidino proficui rapporti economici per entrambi, con perdita progressiva del controllo neocon-élite-usa sull'Europa, ha risvolti economici e finanziari importanti, perché porterà risorse, in futuro, dalla periferia volutamente impoverita (Europa occidentale, germania compresa ovviamente) al centro dell'impero del male occidentaloide, cioè negli usa, per sostenere un futuro scontro con la Cina ...

      Possiamo affermare che l'accerchiamento e la futura frantumazione della Federazion Russa, la castrazione definitiva della germania - potenza economica in Europa occidentale e stato-kapò dell'eurolager - e il "trasferimento" indotto dal conflitto in corso di risorse dalle colonie nato-ue al centro usa dell'impero del male sono gli scopi per cui i neocon del dip.di stato usa, dopo l'elezione con brogli di biden/ bidet, hanno creato una situazione tale, nei Balcani profondi, da costringere la Russia al conflitto, per difesa e sopravvivenza.

      Cari saluti

    2. Luca VFR 15 settembre 2022

      L'UE collasserà perché è una cosa "artificiale" messa in piedi quando le cose "andavano bene" ma che non ha la minima possibilità di sopravvivere quando le cose "vanno male". Ed adesso stanno andando "malissimo". E' come un matrimonio: finchè tutto va bene si fila d'amore e d'accordo ma quando iniziano i problemi l'unico ad avvantaggiarsene è...l'avvocato divorzista.

    1. Cachafaz 15 settembre 2022

      Stiamo a vedere cosa decidera' di fare la russia, ora a breve. Bisognerebbe sapere se ha riserve (fondo sovrano) per permettersi di tagliare completamente le forniture all'europa, per ora non lo ha fatto. E come intende procedere nella guerra con gli ucraini. Ha la potenzialita' di incenerire gli ucraini, con i missili, i razzi queli incendiari (mi sfugge il nome) gia' usati abbondantemente in Siria), piuttosto che far saltare l'elettricita' in modo permanente in tutta l'ucraina. E' quello che vorrebbero, per una campagna mediatica contro la "brutalita' "russa. D'altra parte prima che gli scenari negativi della crisi produttiva e rincaro bollette inizino a sentirsi veramente, passeranno mesi...ma forse anni, se (gia' ne parla Berlusconi) come credo, escogitano meccanismi di finanziamento per far andare avanti sia lo stato che le aziende riuscendo a non aumentare le bollette ai privati (non piu' di tanto) e rimandando al futuro. Ma la Cina??

    2. Eugiorso 15 settembre 2022

      Per quanto riguarda i razzi già usati in Siria, forse ti riferisci al lanciarazzi multiplo TOS-1 detto Buratino soèratutto con testate termobariche, a implosione, che liberano idrocarbutinell'aria mangiandosi l'ossigeno ...
      A parte questo particolare, credo che la Russia possa permettersi di interrompere del tutto le forniture di gas naturale alle colonie europee usa-nato, ma ciò colpirebbe solo noi - pur mortalmente dal punto di vista economico - e non il centro dell'impero del male occidentaloide, cioè gli usa .... e tutto continuerebbe come prima.

      Per quanto riguarda la palude ukrainofona - i mandati a morte come lemmings mercenari dei neocon - ci si chiede fin dall'inizio della OMS russa, perché non siano stati distrutti fin da subito ponti, strade, stazioni ferroviarie, centrali elettriche e altre infrastrutture ancora in piedi dopo circa 200 di conflitto!

      In questo secondo caso, la mia risposta è che i russi avevano obbiettivi politici e geopolitici che hanno frenato l'azione sul piano militare, come ad esempio la speranza di una caduta di zelensky e della banda al potere per conto us-gb ... Speranza non destinata a concretarsi, perché l'ukraina è solo uno stato-canaglia fallito e provocatore interamente nelle mani della nato, il vero nemico dei Russi nel conflitto.

      cari saluti

    3. Cachafaz 15 settembre 2022

      Per me, se possono permetterselo, lo faccino (interrompere il gas), e chissa' che l'europa la smetta di inviare armi. Inoltre una crisi epocale per mancanza del gas potrebbe avere risvolti finanziari (deutsche bank ecc.) imprevedibili per tutto il sistema finanziario occidentale anche e soprattutto Usa! Lo faccino, quello intanto, almeno provare a vedere l'effetto che fa! . L'opzione bombardamenti con tos/1 e 2 , ecc. che li bruciano tutti e stop. e' molto piu' estrema! .

    4. Luca VFR 15 settembre 2022

      Lo sanno bennissimo e stanno cuocendo il sistema USA/UE a fuoco lento. O meglio a "ghiaccio lento". :)

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