La guerra che c’e’, quella che non c’e’ e quella fatta a/da noi.

La guerra che c’e’, quella che non c’e’ e quella fatta a/da noi.

Fulvio Grimaldi
Luogocomune.net

Integro un mio post diffuso ieri, intitolato “Guerra virtuale nel Metaverso….” In cui esprimevo la mia impressione che in Ucraina si tratti di un conflitto in grande misura inventato. Ribadisco l’idea.

Quello che a noi arriva dai comunicatori (non chiamiamoli giornalisti) e commentatori è tutto fondato su quanto l’apparato del regime di Kiev fa sapere a inviati asserragliati nei loro hotel, lontani da qualsiasi azione sul campo, che quindi, rinunciando al mestiere nobilissimo dell’inviato di guerra, fanno da camera dell’eco alla propaganda di regime. Con, peraltro, piena soddisfazione dei rilanciatori a casa. Una guerra, resa invisibile a chi la dovrebbe documentare e ne mostra solo foto di repertorio, quando non ricorre a vecchi videogiochi per raccontare una “pioggia di missili”, fornisce convincenti motivi, specie a chi ha esperienza in proposito, per dubitarne.

Tanto più che delle immagini, invisibili, di atrocità, distruzioni e morti subite, non ne scorre traccia sui nostri schermi, mentre dell’unica guerra che si sa in corso, ma che viene totalmente ignorata, è quella dei resistenti nel Donbass, da otto anni sotto attacco e ora soccorsi da unità russe. Che forze russe intervengano in difesa di una popolazione aggredita da reparti dichiaratamente nazisti, colonna portante anche dell’assetto istituzionale dell’Ucraina, rivelerebbe qualche buona ragione per “l’invasione russa” del criminale dittatore Putin.

In virtù di quanto i grandi strateghi globali intimano al cliente Zelinsky di comunicare, si sono a tal punto invertiti attori, cause, e obiettivi del confronto USA, NATO, UE con la Russia, da assolvere i regimi UE da ogni reato di violazione della norma internazionale, che vieta l’export di armi a Stati in azione belligerante. Con la conseguenza di fare in modo che l’UE e i governi europei riversano le terrificanti conseguenze economiche e sociali della manovra sui propri popoli. Alla loro insaputa di quanto succede e perché.

Avendo potuto riferire dal luogo degli accadimenti bellici, a cui nessuna “dittatura” mi ha mai impedito l’accesso e il lavoro, né in Iraq, né in Libia, né in Siria, né in Irlanda del Nord, né ovunque, ho anche lunga esperienza di come operano certi colleghi occidentali giustamente definiti “embedded” e poi “presstitute”, che ora ritrovo in Ucraina, a fare il giro dei loro alberghi.

LA VOCE DELL’ALTRO NON DEVE ESSERE SENTITA.

A creare questa situazione è indispensabile silenziare ogni voce dissenziente e, subito subito, quella del “nemico”. A Belgrado, nei primi giorni dei bombardamenti del 1999, vidi radere al suolo il centro della TV di Stato, con dentro 17 tra giornalisti e tecnici. Stessa cosa a Baghdad nel 2003, in Libia e Siria nel 2011. E l’idea che in Occidente, o almeno in quell euro-atlantista, hanno della democrazie e del pluralismo delle voci.

Bombardare a Mosca la TASS, sarebbe eccessivo e anche imbarazzante. E allora, davanti al cattivo esempio di Putin, che lascia in vita giornali e canali di opposizione critici del regime, ma “indipendenti” grazie a mezzi spesso assicurati dalla Open Society di Soros, o dalla National Endowment for Democracy (che ospita nel retrobottega la CIA), si procede a mozzare la lingua (e a tappare a noi occhi e orecchie) di chi dice altro. Ieri un’Ursula von der Leyen raggiante, che in Ucraina favorisce gli eredi dei suoi connazionali che hanno fatto Marzabotto, ha dato la notizia che in Europa vanno silenziati e chiusi le due fonti d’informazione russe, Sputnik e RT. Media che, fino a ieri, ci mantenevano in ambito democratico dandoci la loro versione dei fatti dell’Ucraina e del mondo.

Già infantilizzati a dovere dall’informazione e dai diktat pandemici, a noi non spetta la facoltà di discriminare tra verità del rispettivo nostro Ministero e l’odiosa propaganda e disinformazione dei russi.

Magari i comunicati del governo russo e delle sue forze armate potranno contenere elementi di propaganda, quando ci dicono che non è mai stato colpito un obiettivo civile e che i bombardamenti hanno distrutto fino a ieri solo 1.146 infrastrutture militari (posti di controllo e comunicazione, carri armati, aerei ed elicotteri, difese antiaeree, lanciamissili, artiglieria di campagna, missili e radar). Riferiscono anche dell’avanzata di alcuni chilometri delle forze delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Notizie che potrebbero risultare imbarazzanti per la narrazione ucraina dell’eroica resistenza, strada per strada, dei soldati e del sacrificio di civili, donne e bambini, che nessuno, neanche con un cellulare riesce a riprendere. E’ che è dunque pericoloso far conoscere a dei bambini.

Ognuno creda quel che vuole, ma una guerra c’è, già c’era dal 2014, l’altra si racconta. Quello che non si racconta, se non in bisbigli angosciati, è quanto i salvatori dell’Ucraina ci faranno pagare il loro buoncuore in termini di paura, fame, degrado. E l’emergenza? Non è mica anche per tutto questo che viene prolungata a fine anno? Il virus non gli è bastato. Anzi, gli ha aperto la strada.

E la Costituzione che lo vieta? La Costi…che?


Articolo originale: https://www.luogocomune.net/18-news-internazionali/5955-la-guerra-che-c%E2%80%99e%E2%80%99,-quella-che-non-c%E2%80%99e%E2%80%99-e-quella-fatta-a-da-noi – Pubblicato il 1° Marzo 2022

Commenti (55)

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Mostra commenti 55 caricati
    1. Esquivèl 2 marzo 2022

      Resistenza strada per strada? Piogge di missili su Kiev? E pensare che basterebbe andare su una qualsiasi live cam della capitale Ucraina (su you tube) per sbugiardare i pennivendoli.

    1. clausneghe 2 marzo 2022

      Credo sia gradito il link all'amico Inglese PL che ci tiene informati con filmati in tempo reale, molto, nella loro crudezza, autentici e coinvolgenti.
      https://www.youtube.com/watch?v=AVWOSuePhsk

    1. Maryland 2 marzo 2022

      Il fatto che proprio ora sia scoppiato questo scontro non è un caso...
      Con questa guerra, ci fanno quel che vogliono: crisi alimentare, energetica, contagi derivati dai profughi... Questo scontro è coerente con i piani delle i.a. La Cina (che è della partita del NWO!) oggi appoggia la Russia. Fonte: V_V :)

    2. R66 2 marzo 2022

      Questa ipotesi dell'I.A. fa molto pensare.
      Anche partendo dal presupposto di una Regia, riesce sempre più difficile immaginare come si possano coordinare in brevissimo tempo decine e decine di paesi.
      Cambiare prospettiva, rimangiarsi tutto, continuare, lasciare, riprendere, confermare, smentire...

      Si, hanno la stampa, hanno la moneta, hanno tutto, in ogni caso, giocare bene con questo "tutto", considerando le miliardi di variabili in continuo cambiamento, la ritengo un'impresa ardua per dei gruppi riuniti ad un tavolo.
      Ogni persona ha i suoi dubbi, i suoi tempi di risposta... avoja a telefonare!

    3. Maryland 2 marzo 2022

      Infatti, è un'impresa ardua e proprio per questo potrebbe essere gestita dalle i.a. e non da uomini riuniti ad un tavolo. E ci sono tante cose messe sul campo per distogliere la nostra attenzione. Qui, dal minuto 36.36 circa in poi, V_V voice:
      https://www.youtube.com/watch?v=HRBY7vBNle0
      In effetti, pare un film!

    4. R66 2 marzo 2022

      Sto seguendo il video.
      Da come parlano lo danno per certo, ma non ho capito se la loro ipotesi è frutto di un ragionamento di logica e di probabilità oppure hanno informazioni più solide.
      Poi non che ci cambi molto sapere se a fornire suggerimenti sia un computer o analisti in carne ed ossa, in ogni caso una struttura piramidale diventa indispensabile per far incastrare già solo quello che abbiamo visto negli ultimi due anni.

    5. Maryland 2 marzo 2022

      Mi fa piacere! :) Diciamo che le prime guide V_V conoscono queste tematiche: guerra, strategie e persino i.a. (a cui in passato hanno anche lavorato). E hanno indicato, a differenza di altri, un metodo concreto di lotta per opporci a questo orrore. (Una lotta censurata dalla cosiddetta "informazione indipendente", vedi per es. ByoBlu). Per altre info e per entrare: https://telegra.ph/Entra-in-V-V-09-02 Puoi trovare dei video quali La curva del consenso che spiega il discorso delle i.a. e La scacchiera che indica come constrastarle, spiegando che azioni quali per es. le manifestazioni, gli scioperi, le cause legali non possono aver successo perché già previste dalle i.a.

    6. R66 2 marzo 2022

      Qualcosa altro video l'ho già visto.
      Per essere più seguiti potrebbero fornire il testo del video come opzione, non credo di essere l'unico ad accusare la fatica di seguire la voce distorta.

    7. Maryland 2 marzo 2022

      Sì, anche un'altra persona me l'ha detto. ;)
      Questo è il canale principale e ci sono tre recenti post che sono una sorta di "Bignami" del Grande Reset e delle azioni che il sistema pone in essere:
      https://t.me/s/vvvvvinc

    1. R66 2 marzo 2022

      Ci sono alcune cose che continuamente mi rimbalzano in mente:
      1) l'attenuamento mediatico sulla pandemia iniziato poco prima della faccenda Ucraina
      2) contemporaneamente l'incremento improvviso di attenzione da parte dei media occidentali sulla guerra
      3) mossa "spiazzante" di Putin, la quale non avrebbe dovuto (essendo improvvisa) ricevere risonanza precedente da parte del "nemico"
      4) la dissoluzione o quasi del fenomeno pandemia dopo l'inizio della guerra
      5) le promesse di eliminazione della proprietà privata di Davos a favore di un unico sistema previsto indicativamente tra 7/8 anni

      Da bravi complottisti ci facciamo sfuggire tutto ciò?
      Non sia mai!

      Partendo dall'ultimo punto, una domanda: nessuno consegnerebbe i propri possedimenti di sua spontaneità e sarebbe un'assurdità un sequestro forzato immotivato, quindi, quale condizione si dovrebbe generare per far si che i più cedano la propria casa e con essa l'idea generale di proprietà privata, considerandola addirittura la soluzione migliore o comunque la meno peggio?

      Ovviamente una condizione precaria e non poco.
      Questa situazione si potrebbe generare soltanto "lavorando" su fantomatiche crisi economiche?
      Basterebbero una manciata di anni per ridurre un gruzzolo accumulato in decenni e il valore di un immobile a niente?
      Per quante difficoltà si potranno mettere, la resilienza delle persone allungherebbe di molto le tempistiche.
      Si rende necessario quasi uno stop completo.

      Una versione potrebbe essere: la pandemia ha infiacchito le menti e il flusso, una guerra completa l'opera e magicamente si arriva ad una condizione in cui il "salvatore", non solo non è mal visto, ma è addirittura richiesto.

      Come si potrebbe inquadrare la Russia?
      Funzionerebbe la sua partecipazione involontaria?
      Forse si, ma introdurrei anche l'ipotesi partecipazione volontaria.

      Ora guardiamo gli stati più "colpiti" dalla pandemia, Francia, Italia e Germania: non sono i pilastri dell'Europa?
      La GB si è defilata da tempo e comunque fa parte di un altro gruppo, la Spagna per qualche maniera, forse territoriale, è stata sempre esclusa dal centro focale e i paesi dell'est sono vicini al punto di guerra, quindi inutile fare un "doppio lavoro".

      In questo fantasioso scenario non è necessario per forza un allargamento del conflitto, lo stop è sufficiente, nel caso il rinforzino da utilizzare è dietro l'angolo.
      Per questo si incastra alla perfezione la motivazione della carenza energetica.
      Ehhh, non c'è corrente, non c'è gas, mi dispiace, colpa di Putin il cattivone, che vuoi farci?
      Teniamo duro, teniamo duro, teniamo duro... et voilà guerra finita, urrà, ecco la soluzione per riprenderci!

      In tutto ciò resterebbero comunque in piedi gli USA, altro ostacolo, inteso come popolazione, al governo unico.
      Non conosco abbastanza il paese per fornire un'opzione anche per loro, forse qualche bombetta se l'hanno riservata, non sarà mica la prima volta o forse disordini civili interni...
      Quest'ultimo punto da sfruttare alla bisogna anche in Europa, negli anni non sappiamo chi e cosa sono entrati.
      La Cina nel frattempo può restare a guardare dato che è in vantaggio sulla tabella di marcia.

    2. Pfefferminz 2 marzo 2022

      Metterei fra le variabili la continuazione della riduzione della popolazione europea, prima per mezzo dei vaccini, poi con la guerra, eventualmente anche atomica.

    3. R66 2 marzo 2022

      Probabile anche questo, non serve mica un qualcosa di realmente irrecuperabile, c'è sempre la stampa per incrementarne l'effetto.
      Per le popolazioni sarebbe uno shock gigantesco, già me li vedo con la solita frase: "possibile che nel 2022 si usi ancora l'atomica!".
      L'inizio con l'anno funziona sempre come indicatore di progresso a prescindere.

    4. LuxIgnis 2 marzo 2022

      Poco probabile.
      L'età media della popolazione europea è ampiamente sopra i 40 anni. Per fare un confronto, quella di alcuni stati africani è sui 20.
      La crescita delle nascite è pressappoco zero.
      Di questo passo nell'arco di pochi decenni non esisterà più una popolazione europea.
      L'Italia è una di quelle messe peggio.
      Si potrebbe dire che si da una sfoltita ai vecchi che gravano economicamente sugli stati.
      Ma sarebbe molto controproducente, visto che sono proprio loro coloro che sono asserviti ai vecchi poteri e che credono a tutto coloro che gli viene detto. E sono stati fra i più agguerriti sostenitori delle politiche del governo.
      Se si pensa che partiti come il PD senza i vecchi cadrebbero in percentuali minime.
      Se si levano dalle scatole fanno quasi un favore.
      Anche se i giovani sono coinvolti lo sono molto meno.

      Poi depopolano l'Europa e con chi la abitano?
      Africani, asiatici, Sud-americani?
      Sono molto più vitali di noi e creerebbero molti più problemi.
      Magari c'è altro ma non convince un'ipotesi del genere.

    5. oriundo2006 2 marzo 2022

      Mi vedi concorde.La Bomba è solo il tassello mancante.

    6. Bertozzi 2 marzo 2022

      Intanto arraffano tutto il risparmio dei vecchi, degli africani gli importa poco, non hanno nulla, non sono nulla, per i padroni. Sono quelli che hanno i risparmi e le case l'obiettivo, i quali purtroppo, anziché difenderso, come giustamente affermi, fanno il possibile per sostenere il governo e farsi prendere tutto. Questo è il vero tramonto dell'Occidente, e karmicamente non ci vedo niente di strano.

    1. oriundo2006 2 marzo 2022

      Non riesco proprio a condividere la solita tiritera 'nazista'. Non ne posso proprio più.
      Vogliamo capire che l' Ucraina è una pistola puntata alla testa della Russia da Israele in connessione con la Siria ?
      Vogliamo prendere atto che la dirigenza di Kiev è tutta Jewish e obbedisce a Gerusalemme come del resto gli USA ?
      Vogliamo capire e farla finita con i fantasmi del passato quando questi sono stati agitati come un drappo rosso proprio per far precipitare la Russia a testa bassa contro l' Ucraina, un tempo 'Piccola Russia' il suo vero nome ?
      Non capite che quanto la Russia sta facendo all' Ucraina sarà poi applicato cabalisticamente alla Russia stessa, smembrandola e distruggendola al suo interno ?
      E' un metodo che è già stato sperimentato nel passato con successo proprio nelle vicende della II GM. e i 'nazisti' hanno reso ampi servigi in questo senso. Coazione a ripetere non significa che LORO siano i mandanti ma solo gli ESECUTORI.
      Che c'entrano i neonazi quando abbiamo di fronte il mostro anglosionista con gli occhi iniettati di sangue di fronte al POSSESSO DEL MONDO a cui solo Putin si oppone ?
      Per favore, continuare a vedere i nazisti come autonomi ieri ed oggi significa sopravvalutarli troppo. Zero 'ideologia' significa depurare il conflitto da elementi di 'copertura' ed attribuirgli il solo significato che merita: è una guerra contro la Russia e basta, unico bastione che ci è rimasto contro le demoncrazie uccidentaliste. Oggi la Russia e mettiamocelo chiaro in testa, domani saremo direttamente noi resistenti in Patria, sia pacifisti sia 'liberi pensatori'.

    2. LuxIgnis 2 marzo 2022

      Questo articolo segnalato da A.P. di Thierry Meyssan schiarisce un po' le idee:
      https://www.voltairenet.org/article215878.html

    1. Enrico Fila 2 marzo 2022

      Attualmente non vi è in realtà nessuna guerra in Ucraina.
      E' in atto solamente una occupazione territoriale da parte delle forze Russe, e qualche attacco missilistico mirato verso obbiettivi dichiarati con almeno 24 ore di preavviso.
      Tutti i battaglioni dell'esercito Ucraino si trovano arroccati in alcune città strategiche facilemnte identificabili. Kiev, Mariupol, Kherson. Sono state tutte accerchiate dalle forze Russe.
      Tutto quello che entra ed esce viene controllato. Sono state lasciate vie di fuga per i civili in tutte le città assediate.

      Da cosa si capisce tutto questo?
      Faccio solamente alcuni esempi, anche se ce ne sarebbero tanti altri.

      1) Elicotteri a bassissima quota che volano continuamente indisturbati. Esercito Ucraino non pervenuto.
      2) Molteplici lanci di paracadutisti russi in pieno giorno!. Non ultimo il lancio presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Esercito Ucraino non pervenuto.
      3) Convoglio di 60 Km di mezzi russi principalmente di supporto logistico fermi da più di 2 giorni in bella vista su una strada asfaltata. Esercito Ucraino non pervenuto.
      4) Immagini di civili disarmati che cercano di fermare i movimenti dell'esercito Russo fuori dalle città. Ci rendiamo conto, i Civili!!. Esercito Ucraino non pervenuto.

      Tutte le notizie del mainstream sono palesemente false.
      Non è guerra è attesa. Non ci sono scontri. Se realmente ci fossero si parlerebbe di 20.000 o più morti al giorno.

      Putin è in attesa che le città si svuotino, per poi colpire duramente i battaglioni da lui considerati nazisti.

    2. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      "da lui considerati nazisti…." pure loro si considerano nazisti e non ne fanno un segreto. Putin non ha un profilo feicébuc ma le notizie, grazie a fogli di carta, gli arrivano comunque.

    3. clausneghe 2 marzo 2022

      Esatto. E lo sappiamo da giorni, come spiegato magistralmente dal Saker e altri che non siano gli idioti di Colao..
      Putin chiude la sua partita quando acciuffa i Maidanisti di Odessa e li consegna ai separatisti.
      L'esercito Ucraino è paralizzato già dal primo giorno e i filo nazisti sono agli arresti nelle caserme.
      Rimangono gli irriducibili di Azov e btg Donbass più i volontari politici maidanisti e Jiahdisti internazionali più idioti per caso che nemmeno si rendono conto di essere al mondo, per poco ancora se insistono con i copertoni e le bottigliette..Ciao

    1. omega 2 marzo 2022

      E per questo è d'uopo avere informazioni più fresche e dettagliate sulle operazioni in corso. mi rendo conto che è molto difficile, ma tant'è.

    2. clausneghe 2 marzo 2022

      Infatti, io che mi sono auto nominato "combattente tastierato" partecipo attivamente a questa guerra delle informazioni che a volte risultano più micidiali dei missili in piombo e fumo..
      Linko robba buona e vago per i canali Tube mainstream a gettare scompiglio tra le foche balconate e i ruttalardo che si credono già Taliani..Ciao

    1. clausneghe 2 marzo 2022

      Su Sputnik e RT chiusi d'imperio dai buroUe mi verrebbe da dire che gli sta bene, essendo loro schierati in un certo modo non dissimile dalla propaganda Globalista sul, per esempio, corona svirus..e su altro ancora. A volte distinguere le bufale di questi due da quelle di merdiaset o raglia it è molto difficile.
      Per non parlare del taglio Berlusconinano stile Novella 3000 che caratterizzava Sputnik Italia.
      RT è un poco più seria, ma non tanto, è piena di sciocchezze Americaneggianti..
      Ciò non toglie la gravità del gesto della neo nazista spaventapasseri cotonata che dice di parlare per noi tutti 500 milioni di Europei..
      La censura è dei deboli, inoltre in questo caso equivale a una dichiarazione di guerra del debole Panzer Ueeeee svalvolato al metallico serpentone velenoso sputa fuoco lungo 60 km che marcia stritolando tutto..
      Okkio Euroroditori che finisce male, per voi.

    2. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      Dai Claus, apri un giornale perché quanto riporti mi piace.

    3. clausneghe 2 marzo 2022

      Un giornale? Molto meglio qui, che non mi si può buttare nel cesso, sai, tra poco mancherà anche la carta da cuore..

    4. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      Il giornale serve a prendere finanziamenti dallo stato, si però poi dovresti dire solo quello che vogliono ;-)

    5. clausneghe 2 marzo 2022

      Poi che faccio, me li fumo tutti questi spiccioli?
      Così continuo a dire quello che mi pare, con la scusa..Ahaha

    6. LuxIgnis 2 marzo 2022

      Vero quello che dici, almeno riguardo a RT che seguo da parecchio. Sputnik lo conosco poco.
      Ma è anche vero che molti articoli di visione alternativa comunque li pubblicava. Ci ho letto molti autori interessanti.
      E questo è comunque quello che un giornale serio dovrebbe fare. Avere si una linea editoriale ma poi lasciare spazio anche alle controparti.
      Probabilmente in Europa i giornali seri non sanno più cosa siano..

    1. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      Come sempre un eccellente punto di vista di Fulvio. In realtà non vi sarebbe niente di eccellente, ha solo riportato ciò che tutti quelli che hanno voluto approfondire sanno.
      Approfondire, bel termine, oggi significa immergersi restando a galla. Le persone come Fulvio sono canotti sui quali è possibile evitare di annegare nel fiume di mezogne.
      Il massimo è riuscire a camminare sulle acque senza sprofondare nel mare marcio e nei flussi di corrente che ti portano verso il fondo, si, le parole sono acqua e camminare sull' acqua è possibile.
      Certi giornalai sono come i sottomarini, emergono e poi sprofondano in un io non ha stato.

    1. danone 2 marzo 2022

      La guerra, non quella vera, solo la sua narrazione mediatica, fra le altre cose, serve a giustificare la svolta autoritaria dei nostri governi di paesi occidentali Nato, che era già iniziata con l'emergenza sanitaria, ma che dopo due anni e la discesa in politica della variante omicron, virus pacifista, poco più di un raffreddore, non potevano più giustificare.
      Le popolazioni insofferenti di mezzo mondo, si stavano accorgendo timidamente, ma inesorabilmente, delle finto-narrazioni sanitarie, e visto l'episodio canadese, sicuramente i davos-boys hanno pensato, già a suo tempo, il modo per frenare i bollenti spiriti reazionari, attivati dalla grande menzogna covidiana, una volta che il protrarsi della commedia avesse dimostrato, almeno agli occhi dei più svegli, la totale falsità della pandemia.
      Lo stato di guerra è il pretesto perfetto per continuare a gestire in modo straordinario le nostre demonocrazie occidentali.
      Il grande reset, per essere portato avanti con successo, abbisogna di leaders forti e indiscussi, che abbiano mano libera dalle pastoie del dibattito democratico, proprio per poter gestire con profitto ed in tempo reale, le sfide delle emergenze che la nostra contemporaneità inevitabilmente(?) ci presenta.
      Con l'impero del male russo che avanza e con le condizioni psicologiche di Putin, in forte degenerazione, le minacce alla civiltà, che muovono da oriente, sono tali da giustificare tutto questo dirigismo illuminato, col quale dovremo abituarci a convivere, pena l'esclusione dal consesso dei giusti.
      Speriamo che la guerra, quella vera, sistemi un pò le cose, sembra brutto a dirlo, ma quando ce vò ce vò.

    2. IlContadino 2 marzo 2022

      Ti pollicio, ti pollicio tutto eccetto il finale. Sad ending:-)

    3. danone 2 marzo 2022

      Hai ragione Conta.
      Diciamo che ritengo l'ipotesi che vede Putin e la Russia d'accordo con i registi del teatrino narrativo, paradossalmente molto peggiore per tutti noi, piuttosto che se fosse una vera guerra, iniziata per le motivazioni che Putin ha chiarito nel suo discorso pubblico di qualche giorno fa, dove ha chiarito il punto di vista e gli interessi della Russia, sulla questione ucraina.
      Se questa è una guerra messa su dalla regia e non dagli interessi Russi, per noi è un disastro, non so se è chiaro.

    4. LuxIgnis 2 marzo 2022

      E' tutto collegato. Per me il COVID ma anche prima è stata una preparazione ad eventi come questo della guerra in Ucraina e a quelli che probabilmente seguiranno.
      E' interessante notare che gli stessi propagandisti (giornalisti, politici, ecc.) della pandemia sono gli stessi sulla situazione Ucraina.
      Stesse modalità, e stessi slogan, stesse censure.

      Io invece condivido la tua ultima frase. C'è un momento in cui il bullo di turno va fermato con la forza, non ci sono alternative a questo, a parte soccombere. Ma è meglio soccombere combattendo che farsi divorare vivo giorno dopo giorno.

    5. LuxIgnis 2 marzo 2022

      Non credo che la Russia sia parte di un teatrino combinato. Non lo credo neanche per la Cina che è sotto certi punti di vista la più candidata ad un ipotesi come questa.
      E' chiaro però che la situazione Russa è stata provocata volutamente da quei poteri occidentali oscuri e dietro le quinte. Ma la Russia non aveva alternative. O si ritirava e lasciava morire la sua gente con ripercussioni interne enormi. Od interveniva.
      Penso che la Russia sia consapevole di questo. Forse anche per questo ha deciso di attaccare tutta l'Ucraina e non limitarsi alle repubbliche indipendentiste. In questo credo abbia sorpreso tutti.
      L'Europa sta reagendo come una gallina isterica, segno che ha paura. Ed anche questo mi fa pensare ad una sincerità della Russia.
      Poi vedremo.

    6. clausneghe 2 marzo 2022

      Eppure come spiega anche il nostro Giorgio Bianchi, l'ipotesi che sia un macabro teatro allestito da Cina Usa Russia per fottere la UE e eliminare i rompicoglioni armati nel mondo tutto, non è così strampalata, vedasi l'inerzia sia Usa che Cinese, sembra siano lì divertiti e interessati a vedere quanti ne prende Ivan con il trappolone..

    7. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      Concordo totalmente. Se vi vosse collusione, il problema di come sottomettere le masse non esisterebbe proprio.

    8. LuxIgnis 2 marzo 2022

      E' un'ipotesi ma ci credo poco. Anche per la partecipazione degli USA.
      Ma è vero che ormai fra le quinte si stanno giocando battaglie enormi per il futuro dell'umanità e non tutte sono negative per noi.

    9. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      Più probabile che JUSA si dedichi al conteggio dei soldi che gli arrivano da tutte le provincie EU.
      Minchia, gli stava fallendo l' esercito, altro che combattere la Russia.

    10. LuxIgnis 2 marzo 2022

      Già.

    11. IlContadino 2 marzo 2022

      Dai un'occhiata a questo scritto di Brizzi. Ma piace leggerlo, parla di attualità, ma ha sempre una visione altra, stimolante
      http://www.salvatorebrizzi.com/?m=0

    12. Hero of Sky 2 marzo 2022

      ma sulla tenuta mentale di Putin sei sicuro?

    13. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      Se il termine di paragone è Biden o Stoltenberg, Putin è sano come un novax.

    14. Maryland 2 marzo 2022

      "Diciamo che ritengo l’ipotesi che vede Putin e la Russia d’accordo con i registi del teatrino narrativo, paradossalmente molto peggiore per tutti noi,"
      Anche V_V dice che le cose sono andate in questo modo: Putin, volente o nolente, ha agito così e l'ha fatto proprio in questo momento... Puoi ascoltare qui https://www.youtube.com/watch?v=HRBY7vBNle0 dal minuto 37.04 :)

    15. Pfefferminz 2 marzo 2022

      Quello che mi sorprende è il timing. L'invasione russa arriva nel momento in cui la narrazione Covid comincia a sgretolarsi. In Italia si passa dall'emergenza Covid all'emergenza guerra.

    16. Maryland 2 marzo 2022

      Vedi (se ti va!) la mia risposta a Danone, poco sopra. :)

    17. Maryland 2 marzo 2022

      Esatto, da un'emergenza all'altra! Questa guerra arriva proprio come il cacio sui maccheroni! E non è un caso...

    18. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      La decisione di iniziare a bombardare il Donbas con armi pesanti, non l' ha presa Putin. Anch' io posso prevedere le reazioni di un super palestrato se gli dico "vieni qui che ti rompo".

    19. Pfefferminz 2 marzo 2022

      Cambia poco, perché la guerra nel Donbas c'è da 8 anni, ma solo ora si creano le condizioni che provocano la reazione.

    20. Rnamessaggero 2 marzo 2022

      La reazione è stata provocata dalla comunicazione di Zelensky relativa alle armi atomiche per l' Ucraina e dall' esacercarsi della guerra degli otto anni con armi pesanti.
      Putin non centra, poi ognuno pensi quel che vuole, ma perlomeno dia sostegno alle proprie tesi con supporti tematici evidenti.

    21. danone 2 marzo 2022

      Certo, lo dicono tutte le televisioni che Putin è in pieno crollo psichico, ossessionato dalla democrazia e dallo stato di diritto liberale, che l'occidente e i suoi leaders promuovono.

    22. Hero of Sky 2 marzo 2022

      spero che sia un commento sarcastico

    23. danone 2 marzo 2022

      Certo, pensavo fosse più evidente :-))

    24. Madrigalista 2 marzo 2022

      mizzica!

    25. LuxIgnis 2 marzo 2022

      Ammetto di non aver molta simpatia per Brizzi. Non lo giudico, ognuno ha i suoi giocarelli.
      Ma questo scritto dice delle verità sacrosanti sui cui tutti, specialmente coloro che si ritengono essere su un cammino spirituale, dovrebbero riflettere.
      Ora non so se è vero che Trump e Putin siano degli iniziati come dice lui. Devo dire che neanche mi interessa.
      Io parlerei più di chi ha una grande anima "vecchia" o di chi ha una piccola anima "giovane".
      Le grandi anime non sempre stanno sulle pendici dell'Himalaya immersi nella meditazione, anzi spesso i fantomatici guru sono degli usurpatori, persone molto intelligenti e colte ma niente di più.
      Le grandi anime stanno nella vita reale, e spesso sono fra coloro che la società addita a pubblico ludibrio: i "peccatori" come dice lo scritto di Brizzi. Spesso sono inconsapevoli almeno fino ad un certo punto, ma agiscono sempre per un fine universale. Devono essere in incognito.

    1. IlContadino 2 marzo 2022

      Percepisco tutto quanto viene trasmesso dai media come un racconto recitato da attori. Alcuni sono attori inconsapevoli, molti sono in mala fede, tutti distorcono la realtà: la tirano, la allungano, la stropicciano, la comprimono, la ignorano e se ne inventano di nuove. Nel dare retta agli attori si finisce col precipitare in mondi paralleli, realtà fantasiose, spesso e volentieri molto più tristi e noiose di quella vera. C'è un trucchetto per rimanere fuori da quelle narrative fuorvianti: tutte quelle favole, dico tutte proprio tutte, dalla prima all'ultima, si nutrono di emozioni negative. Ogni volta che ne senti arrivare una sai per certo che uno di quegli attori ti sta tirando dentro un suo racconto, nel momento in cui te ne accorgi la favoletta svanisce, come per incanto, l'attore molla la presa e ciò che rimane sei tu, vero, reale, per forza di cose in pace col mondo.
      Primo passo verso la pace, gettare la tv:-)

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