La Grecia improvvisamente non è più il malato d'Europa.. i miracoli dell'euro!

Nonostante il netto peggioramento dei tanto cari parametri europei rispetto a quando agli ellenici fu imposta la firma del "memorandum", oggi la UE ritiene la Grecia un paese guarito e toglie la vigilanza. Intanto, mentre ci si chiede ancora come ragionano a Bruxelles, il popolo greco è allo stremo.

La Grecia improvvisamente non è più il malato d'Europa.. i miracoli dell'euro!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Ormai è chiaro, stante l'ampiamente prevista e devastante crisi in atto, a Bruxelles non sanno più come fare a tenere insieme tutte le balle su cui è stato costruito il sistema-euro.

Gli "Dei" che comandano la dottrina economica non hanno padroni, anche se il potere che ha partorito questa folle unione monetaria, ha creduto con estrema arroganza e mente diabolica di poterli comandare all'infinito oltre la scienza.

Il diavolo narcisista e manipolatore ha creduto e crede ancora di poter imporre e gestire una deflazione salariale infinita, fino alle soglie della schiavitù, con l'arrogante illusione che il popolo non se ne accorga.

Certo in Europa, in Grecia ed in Italia, sono molti ancora quelli che non si rendono conto di quello che è il disegno finale del diavolo, ma l'escalation di eventi che si stanno susseguendo nel resto del mondo non occidentale (che è la netta maggioranza), stanno certamente accelerando quello che è il processo di turditudine (dall'inglese turd, stronzo), che fa venire a galla le molteplici frodi su cui è stato costruito l'inganno dei popoli.

E' notizia dei giorni scorsi che la Commissione europea non prolungherà la sorveglianza rafforzata della Grecia una volta scaduto il 20 agosto.

In una dichiarazione, la Commissione ha dichiarato che "a seguito di scambi con le autorità greche, anche alla riunione dell'Eurogruppo del 16 giugno, la Commissione riconosce che la Grecia ha rispettato la maggior parte degli impegni politici assunti all'Eurogruppo al momento della sua uscita dall'adeguamento economico programma nel giugno 2018 e che ha ottenuto un'efficace attuazione delle riforme, anche nelle difficili circostanze create dalla pandemia di Covid-19 e, più recentemente, dall'aggressione militare russa contro l'Ucraina".[1]

E' opportuno ricordare, che la famosa firma del memorandum, con la quale i greci si impegnavano a ripagare ai creditori comunitari (banche del nord) il debito contratto di 230 miliardi, secondo gli analisti avrebbe imposto ad Atene di realizzare un avanzo primario di bilancio (al netto degli interessi) del 3,4% del Pil per un decennio, e poi del 2,2% fino all’anno 2060 - qualcosa che nessun Paese dell’area dell’euro con una così precaria storia economica ha mai fatto.

Non solo a questo vanno aggiunti i contributi diretti da parte degli Stati membri europei, che citando un recente studio della Federal Reserve Usa, "il trasferimento reale di risorse dagli altri Paesi euro (Italia compresa) alla Grecia è stato pari al 43,7% del Pil ellenico".

Dopo che nel 2018 l’Eurogruppo aveva chiesto di trasformare le ispezioni ad Atene da semestrali a trimestrali; e stabilito che le visite della Commissione sarebbero continuate sino a che la Grecia non avrà ripagato il 75% del suo debito da 230 miliardi - come d'incanto, arriva questa inaspettata benedizione che parrebbe mettere la Grecia fuori dal controllo della Troika.

Cosa è cambiato?

Eppure i famosi parametri economici che rappresentano la Bibbia per la commissione europea, non possiamo dire certamente siano migliorati. Anzi se guardiamo bene, il rapporto debito/PIL è letteralmente schizzato in cielo, rispetto a quando si ritenne di imporre alla Grecia le politiche lacrime e sangue, sotto la direttiva della Troika.

Per non parlare del debito privato che in virtù dei lockdown per il Covid e del caro prezzi energia ed alimentare, è letteralmente esploso, tanto da ipotecare il futuro di imprese e famiglie.

Insomma, nonostante che debito pubblico e privato siano esplosi, la famosa crisi del debito greco, che nel 2015 pareva mettere a rischio addirittura l'esistenza stessa dell'unione europea, oggi in base alla decisione di Bruxelles, parrebbe come d'incanto non esistere più.

Per chi ancora è in grado di usare un minimo di logica, se il debito greco non è più un problema oggi, è facile arrivare alla conclusione che non lo fosse neanche allora.

Non solo, il tasso di disoccupazione oltre il 12% dopo aver sfiorato la soglia monstre del 30% negli anni più bui, quella giovanile ancora oltre livelli accettabili (30%), un deficit delle partite correnti del 14% ed un tracollo degli investimenti esteri diretti ormai inarrestabile iniziato a cavallo del 2013 (-16%).

Di compenso lo spread non preoccupa più e sappiamo tutti perché: la BCE ha deciso di fare quello che al popolo greco fu presentato come la violazione del Santo Graal, ovvero il prestatore di ultima istanza.

Ed allora, di nuovo cosa è cambiato?

Per i radical-chic, la stampa main-strem di regime ed i colonnelli a guardia del potere come Mario Draghi ed il premier greco Mitsotakis, ogni spiegazione si dovrebbe racchiudere nella fine dell'ideologia del rigore imposta dei "falchi" di stanza a Bruxelles, dalla quale loro stessi vorrebbero chiamarsi fuori per dotarsi di una nuova faccia pulita e credibile per continuare a portare avanti il disegno elitario predatorio di cui sono i materiali esecutori.

Le cose non stanno così! quello che fu imposto alla Grecia e che oggi tutti noi possiamo ben comprendere non necessario, fu fatto con l'unico scopo di depredare una nazione ed un popolo dei loro risparmi e dei loro asset. Fu fatto in pieno contrasto con la dottrina economica applicando false teorie riguardo al debito e privandola della necessaria sovranità monetaria che di fatto l'ha trasformata da culla della democrazia a colonia dei poteri profondi nazionali ed europei.

E Mario Draghi, allora governatore della Banca Centrale Europea, fu uno dei principali per non dire il principale attore, di questo piano delinquenziale di morte di un popolo. Fu lui che impose con la forza al popolo greco, attraverso la chiusura delle banche, la firma sul memorandum con le conseguenti misure di austerità estrema, nonostante il popolo stesso, per mezzo della massima espressione di democrazia - ossia il referendum - avesse deciso di non firmarlo.

Con questa decisione di facciata, l'UE festeggia un disastro che per anni, senza la minima vergogna, è stato chiamato "salvataggio".

Si legge che a favorire la decisione di togliere la vigilanza, possa essere stato il rimbalzo del PIL post-pandemia, cresciuto a 216,24 miliardi (+12,61%) - tacendo però che tra il 2019 ed il 2020 era crollato da 205,14 a 188,88 miliardi di euro (-7,92%); il quotidiano greco Kathimerini, indica nei dati sulla riscossione delle tasse presentati dal ministro delle Finanze supplente Thodoros Skylakakis che mostrerebbero un aumento di 799 milioni di euro a giugno (+24%), rispetto all'obiettivo fissato dal governo, come biglietto da visita per Bruxelles; per arrivare ai 18 milioni di presenze turistiche nel 2021, vicino al record del 2019 che ne contava 19 di milioni, dato che parrebbe aver letteralmente ammaliato i commissari europei.

Per smontare il tornaconto di questi dati - utili solo alla narrativa di Bruxelles - basterebbe andare a vedere come la Grecia già in passato avesse avuto molte più presenze turistiche (quasi 27 milioni nel 2015 e quasi 30 milioni nel 2016), rispetto ai dati attuali che tanto parrebbero impressionare positivamente la commissione europea.

Vi chiederete come mai le presenze turistiche sono in calo, semplice, oggi la Grecia, inserita appieno nei meccanismi e nelle logiche europee (politica del cambio fisso in primis), che la vedono approvvigionarsi di energia ed alimenti a prezzi altissimi e con una pressione fiscale tra le più alte in Europa, è di fatto non più competitiva con altre mete turistiche sue concorrenti, quali per esempio Croazia e Turchia.

Il reale motivo per cui a Bruxelles hanno deciso di risparmiarsi alcuni viaggi in Grecia è che hanno trovato nel premier Mitsotakis il Draghi di turno, ovvero colui che possa essere garante della Troika e dei poteri nazionali, affinché il disegno predatorio possa continuare.

Del resto hanno tolto la vigilanza, mica hanno azzerato il debito verso il mondo finanziario e lasciato libero il governo greco di poter percorrere la strada del deficit per riportare il paese alla piena occupazione ed a salari dignitosi per i lavoratori.

Non dimentichiamoci che, vigilanza attiva o no, un lavoratore greco prende 4 euro l'ora, che corrispondono ad un salario mensile che va da 600 a 700 euro circa mensili, a seconda che si lavorino 5 o 6 giorni a settimana.

Di compenso fa il pieno all'auto con 2,4 euro al litro e la spesa al supermercato a prezzi più alti che in Germania.

Una vita di stenti e povertà quasi assoluta per la maggioranza della popolazione.

Le figure come Draghi e Mitsotakis a capo di certi paesi, sono oggi ancora più essenziali per il Vero Potere, il quale deve concentrarsi su come fare a tenere in piedi questo sistema, che come ho spiegato all'inizio, si basa sulla follia della deflazione salariale infinita senza che il popolo possa rendersi conto di essere schiavo. Un sistema che prevede il rastrellamento totale del risparmio e degli asset, fino ad arrivare al sangue del popolo stesso.

Stanno lottando contro le leggi della natura e della dottrina economica, non sanno più come fare a tenere in piedi i cocci di questo esperimento rappresentato da questa unione monetaria, che vede la gente nel ruolo di cavie da sacrificare.

Mentre ENI incrementa i suoi utili di oltre il 600%, Draghi ci dice che dovremmo spengere i condizionatori e sottostare a determinati limiti di temperature il prossimo inverno, per colpa di Putin e della guerra in Ucraina. Forse è per questo che continua ad inviare armi a Zelensky, perché in caso la guerra finisca, non sapranno più a chi dare la colpa per coprire l'odierna e delinquenziale speculazione su energia ed alimenti, messa in atto dai poteri con la collaborazione dei governi.

Se non capite nemmeno così, Megas non sa più come farvelo capire!

di Megas Alexandros

Fonte: la Grecia improvvisamente non è più il malato d'Europa.... i miracoli dell'euro!!! - Megas Alexandros

NOTE

[1] Addio all'incubo del rigore Ue: così la Grecia ora sogna la ripresa - ilGiornale.it

Commenti (36)

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Mostra commenti 36 caricati
    1. maghi 15 agosto 2022

      mi pare chiara la strategia di impoverimento attuata dai regimi europei nei confronti dei cittadini in ottemperanza al programma dell'agenda 2030, per la quale dovremo divenire poveri, ma felici grazie a droghe e obnubilamenti vari.

    1. Martin 15 agosto 2022

      Andrebbe aggiunto per equiibrio che al fine di entrare nell'Euro, i diversi Governi greci avevano falsificato i conti in modo esponenziale (per miliardi) per ben 9 anni, al punto da trovarsi a rischiare la bancarotta - come nel 2009 l'appena eletto Capo del Governo Papandreu si trovo' costretto a rivelare, nella costernazione generale di tutta Europa.
      Che il Paese dovesse pagare per tali azioni e' fuori discussione, perche' in assenza di tale truffa continuata sui conti, le banche francesi e tedesche non si sarebbero esposte tanto massicciamente.
      Ma anche in una ottica parzialmente "retributiva", la terapia imposta al Paese resta una autentica vergogna. Le descrizioni sui livelli di miseria indotti dalla terapia UE/FMI sono effettivamente raggelanti.

    2. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Ora, che tu creda alla favola che a Bruxelles si sono fatti ingannare dai bilanci truccati della grecia. Sono stati i poteri stessi dell’euro a truccarli per farli entrare e spennarli, come è avvenuto.
      Io in Grecia ci vivo e la conosco da 30 anni…. Quando avevano la dracma stavano benissimo e dagli anni 90’ al 2000 hanno trasformato il paese. Condizioni di vita e qualità che stavano superando noi italiani. Certo non vedevi molte Mercedes e non vedevi molto greci a giro per il mondo in virtù del cambio. Ma il mondo andava dai greci.
      Entrati nell’euro tedeschi e francesi hanno cominciato a dare prestiti per comprare Mercedes e BMW….. pensa un mio cugino che lavorava per vivere gli hanno permesso di viaggiare su BMW in comodissime rate da pagare in 10 anni.
      Se i tedeschi non concedevano i prestiti mai avrebbero potuto vendere le loro Mercedes….e fare i loro utili, il rapporto e’ reciproco. Poi e’ arrivata la Troika ha distrutto l’economia e come potevano pretendere che i greci pagassero le rate.

    3. buddyboy 15 agosto 2022

      A tuo cugino è andata bene, se fosse stato un politico lo avrebbero "convinto" a pagare a rate un sommergibile...😉

    4. Martin 15 agosto 2022

      La "favola" - come la chiami tu - e' una realta' improvvisamente confessata da Papandreu appena eletto, perche' da li' a qualche mese la Grecia sarebbe andata in bancarotta.

    5. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Tu fai confusione con tempi persone ed eventi. Nel 2009 la grecia era già nell’euro ed i bilanci truccati dalla Troika per farli entrare erano prima di entrare. Nel 2009 comincia la novella del fallimento (certo con l’euro avrebbero potuto fare default, con la dracma no)… per portarli nel 2015 alla firma del memorandum e renderli colonia per saccheggiare il paese.
      Se non avevano truccato i bilanci ed erano rimasti con la dracma…. avrebbero continuato la crescita economica e quello che c’era da pagare (se c’era!) lo avrebbero pagato tranquillamente con la dracma.
      PS Papandreu fa parte dei poteri profondi greci ed è un traditore del popolo al pari degli altri politici e di quegli italiani.
      la famiglia Papandreu ha un primo ministro per ogni generazione

    6. Martin 15 agosto 2022

      Non faccio confusione proprio su nulla: hanno truccato i bilanci nel triennio prima di entrare nell'Euro (2002) ed hanno ovviamente occultato il tutto per altri 7 anni, fino a quando il rischio della imminente bancarotta li ha costretti nel 2009 a rivelare la MONUMENTALE SOLA che per 9-10 anni non uno ma diversi Governi avevano rifilato a tutta Europa.

    7. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Vabbe ed io stasera esco con Belen Rodriguiez…. raramente ho incontrato gente più ingenua di te.
      Quindi vediamo un po’ come è la tua novella, i greci sono così furbi da truccare i bilanci per entrare nella gabbia dell’euro che li porterà ad essere colonia con certezza dimostrata dalla dottrina e dai fatti…. e dall’altra parte ci sarebbero i poveri francesi e tedeschi che insieme al povero Papandreu si sono ritrovati con questa fregatura tra le mani….. poi a mezzanotte arriva anche il principe azzurro e si ritrova anche la scarpetta di Cenerentola….. svegliato ti portano via anche i peli del culo!!!!

    8. Deheb 16 agosto 2022

      Tutti sapevano in Europa dei bilanci greci non consoni con i parametri di ingresso ma volevano il suo ingresso a tutti i costi nonostante sapessero che la Grecia, con la sua economia non fosse adatta all'euro. Come ha fatto l’Italia, chiedere a Padoa-Schioppa e Prodi. Non avevamo i conti in ordine ma con un pò di magheggi contabili e un pò di derivati ci hanno fatto entrare. Ma anche qua tutti sapevano, lo stesso Kohl lo ha ammesso dopo molti anni.

    9. Deheb 16 agosto 2022

      “lo avrebbero pagato tranquillamente con la dracma.”
      Su questo non sono d’accordo ed è uno dei nodi dell’altro post.
      La Grecia ha passato decenni disintermediata dai mercati e ha fatto diverse volte default sul debito estero, come altri stati con moneta sovrana. La tua moneta la puoi stampare ma all’esterno non sono obbligati ad accettarla. Durante i due default argentini c’era un cambio ufficiale, un cambio al mercato nero (notevolmente diverso da quello ufficiale) e dollari che circolavano come moneta parallela.

    10. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Anche la Russia fece default quando il suo apparato corrotto fu convinto a mettere il rublo in parità con il dollaro. Anche l’Italia se non usciva dallo SME avrebbe fatto default.
      E’ questo che tu non vuoi comprendere, ovvero l’essenzualita del cambio fluttuante…. se tu metti la tua moneta in regime di cambio fisso, puoi fare default in mancanza di riserve di moneta a cui hai legato la tua moneta.
      I cambi fissi è il sistema con cui da secoli si colonizzano i popoli (euro docet)… (Argentina, Franco delle colonie, ecc)…. se ancora non hai compreso questo, mi dici come facciamo ad uscire da questo dramma??
      Io in Grecia ci vivo da 30 anni e ti assicuro che la gente stava molto meglio con la dracma che con l’euro.
      Ma tu non le vedi le balle che ci rifilano. Hanno detto per anni che senza l’euro non avremmo avuto più il petrolio….. oggi siamo senza gas con bollette al massimo, mentre in Bielorussia si fa il pieno a 0,70 al litro…. Ma tu riesci a farti due domande o no??!! riesci a comprendere che il problema non è il nome della moneta ma chi la gestisce ed il modo in cui la distribuisce (politica fiscale)…… eppure questo è sotto i tuoi occhi. Allora perché continui ad essere assuefatto da queste balle…. e le ripeti a memoria.

    11. Martin 16 agosto 2022

      Svegliati tu che non vedi la MONUMENTALE SOLA CONTABILE che i Greci avevano perpetrato per quasi un decennio. Siamo cmq d'accordo sul fatto che la terapia poi inflitta al Paese per salvare l'esposizione bancaria franco-tedesca ha oltrepassato ogni limite di civilta'.

    12. Martin 16 agosto 2022

      Ci siamo solo semi suicidati con il cambio a 1936 - grazie a Prodi. Un danno letteralmente incalcolabile per la sua entita'.

    13. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Non è una questione di importo del cambio ma di essere entrati in un sistema di cambi fissi privandoci della sovranità monetaria e quindi di fare tutto il deficit necessario alla ns economia

    14. Megas Alexandros 16 agosto 2022

      Martin ti sei fatto una novella che nessuno è così ingenuo da credere. I ladri e furbi greci che tentano di fregare la UE puniti dalle bastonate di Bruxelles….. allora sarebbe così anche per l’Italia che trucco i bilanci con i derivati per entrare….. Via su Martin non posso credere che sei così ingenuo.

    1. GioCo 15 agosto 2022

      La Grecia, soprattutto come dimensioni economiche e demografiche è ridicola.
      Se un esperimento di questo genere è riuscito "male" in una dimesione economica come quella, la scala europea non lascia dubbi sul senno dell'impresa e sulla sua applicabilità futura. Ma come sempre il ladro non guarda alla fattibilità, non gli interessa, quello lo fa l'ingegnere o comunque un progettista che realizza qualcosa. Il faccendiere, come il medico e il prestigiatore (tre categorie stranamente correlate dalla mentalità comune a sfondo buono o cattivo che sia) guardano il rischio e lo fanno in rapporto al beneficio rispettivamente sul profitto, sulla salute e per la spettacolarità. Ecco perché (tecnicamente) poi cadono spesso nell'esagerazione. Senza avere come riferimento la progettualità, l'avventura porta inevitabilmente verso l'esagerazione. Specie se non si coltiva saggezza. Noi lo abbiamo dimenticato, ma la progettualità è esattamente quello: un metodo per evitare l'esagerazione.

    1. buddyboy 15 agosto 2022

      Quanto mi piacerebbe pensare che rinuncino a frequentare Atene per motivi di sicurezza personale..., solo in quel caso avremmo potuto pensare ad una vera "svolta"....

    2. absitiniuriaverbis 15 agosto 2022

      Forse, più banalmente, grazie ai viaggi in loco, hanno avuto una risposta alla domanda:
      - atene o nunn' atene, a capitale a Grecia?
      + Atene, atene.

      Un pizzico di buonumore.

    3. buddyboy 15 agosto 2022

      De Luca Troikista ...

    1. A.P. 15 agosto 2022

      Io capisco, ma non tutti hanno a disposizione notizie precise come vengono veicolate da lei Megas, la maggior parte della gente è invischiata in falsità palesi e non si rende conto di quello che veramente è la realtà.
      Hegel è duecento anni che lo dice ma evidentemente si preferisce parlare di Kant, il quale prospetta un mondo fantastico che annulla il reale coprendolo con un velo di maya di quelli belli spessi, chiamato volgarmente limite della ragione.
      Senza Hegel non si può capire il reale, con Kant si può tranquillamente vivere sulle nuvole.
      Quindi, Megas, lei può essere compreso solo da chi si accorge che esiste il reale, ma il reale lo si occulta per comodità; infatti studiare Hegel non è affatto comodo perché scoprire il reale è come camminare in ginocchio su un sentiero ricoperto di ceci.
      Ma i saggi, cioè i moderni kantiani, ribaltano il reale spacciandolo per immaginario e l'immaginario per il reale e il gioco è fatto, infatti direbbero: "ma non crederai che Megas dica la verità, non crederai che bruxelles menta alla gente, ma quando mai, i greci se sono nella merda è colpa loro mica di draghi o della bundesbank o deutschbank".
      Io non mi preoccupo dell'idiozia altrui anche se sono cosciente che la loro idiozia mi trascina nel gorgo, ma non posso credibilmente farci nulla, è una contingenza a cui non posso effettualmente fare alcunché.
      Per esempio: quando vedo una persona in strada a 35 gradi con la mascherina, la mia testa inizia ad avere un movimento a tic-tac sincronico sinistra destra, destra sinistra, gli occhi vanno al cielo e mi scappa qualche sacramento e non posso fare altro che esprimere costernazione, mica posso strappargliela di dosso.
      Mala tempora currunt.

    2. JA 15 agosto 2022

      Non so i kantiani ma è proprio Hegel il cantore delle farneticazioni dialettiche che hanno infinocchiato migliaia di studenti e fatto la fortuna d’altrettanti filosofanti.
      Ma venendo all'oggi:
      “È ormai chiaro che l’odierna escalation della Nuova Guerra Fredda è stata pianificata più di un anno fa, con una seria strategia associata al piano americano di bloccare il Nord Stream 2 come parte del suo obiettivo di impedire all’Europa occidentale (“NATO”) di cercare la prosperità attraverso il commercio e gli investimenti reciproci con Cina e Russia>.
      E’ l’incipit dell’articolo di Michael Hudson, economista americano tra i più noti,…”
      https://underblog.it/un-mondo-diviso-in-due-la-strategia-globale-usa-lucraina-e-il-prezzo-per-leuropa/

    3. absitiniuriaverbis 15 agosto 2022

      Beh, a guardare la carta geografica, c'è molto di più di Cina e Russia nel blocco euro-asiatico-africano.
      La deriva dei continenti aiuta... basta aver pazienza e arrivarci vivi.

    4. Megas Alexandros 15 agosto 2022

      Grazie per questo Suo spaccato di filosofia. Diamoci del TU però, per favore.
      Nelle tue parole, purtroppo, c’è la profonda verità di come il potere da sempre (oggi ancor di più), ad ingannare il genere umano, la cui maggioranza preferisce non pensare per non soffrire (camminare sui ceci), senza rendersi conto che soffrirà di più e per tutta la vita. Oltre a morire senza dignità.

    5. sbregaverse 15 agosto 2022

      Del resto, da sempre, le cose vanno in una maniera o in un' altra.
      E le stelle stanno a guardare.
      Mi merito o non mi merito l'IGNOBEL* ¿
      *Per la filosofia.

    6. sbregaverse 15 agosto 2022

      La filosofia, insieme a Dio, è morta da un bel tocco ; non si sono estinti i filosofi , insieme ai teologi 《 molti anche qui 》

    7. Martin 15 agosto 2022

      E' un sollievo sapere che c'e' qualcuno che ha studiato seriamente e ricorda il grande G.F.Hegel.

    8. Arian Van Heisen 15 agosto 2022

      L' articolo di m. hudson è l' analisi plastica di quello che ci aspetta , tutto pianificato con i Poitici Italici al servizio degli USA-Giudei contro i ns. interessi Europei.

    9. sbregaverse 15 agosto 2022

      E in tre righe piu un tanticchio , anche Hegel,
      ASFALTATO.

    10. JA 15 agosto 2022

      Dio (o meglio il vecchio antropomorfismo giudeo-cristiano) è morto ma non la filosofia come modo di vita legato ad una visione del mondo, fino a che esisterà anche un solo uomo.
      Ho detto uomo, non leghista. :-D

    11. JA 15 agosto 2022

      Prima cali definitivamente il sipario resta la speranza di questo ultimo voto. Amen

    12. JA 15 agosto 2022

      sbaglio replica

    13. JA 15 agosto 2022

      Non dico non avesse buone idee ma una contorta logorrea da trombone catedrattico teso alla carriera, che ti asfalta più che illuminarti: “Circolo vizioso. E pensando al suo pensiero… il cane prese un giorno ad inseguire la sua coda” (son migliorato, in 1 riga) :-D .

    1. JA 15 agosto 2022

      Il malato infatti è un altro.
      E’ talmente assurdo anche per l’avanzata demenza senile di Bidèn, da sembrare quasi un montaggio questo nuovo delirio in diretta plastica rappresentazione della decadenza psico-fisica dei multirazziali JUSA:
      “L'America è una nazione che si può definire in una parola. As as futi futi. Io ero in fondo... Scusate, l'Himalaya. Insieme a Xi Jinping. Ho viaggiato con lui. Quando ero vicepresidente. Ho guidato 17mila miglia. Ma questo non è un fatto.”
      https://twitter.com/sequendendo/status/1558447855781675011?s=20&t=ewdxuP2OWUfpH95QCBRepw

    1. absitiniuriaverbis 15 agosto 2022

      Non c'è peggior ceco di chi non vuol vedere.

      Due punti, per cercare di recuperare comprensione del passato (grazie Megas):

      - perché a suo tempo la Grecia? Era la sua una posizione economica (?) critica rispetto agli altri membri ( o testicoli, non saprei... ) del gruppo? Ma poi, posizione più critica rispetto a quali parametri se i parametri stessi sono 'mobili'?

      - chi sarà il prossimo e come verrà individuato (parametri o parac*li) ?

      Non bisogna sedersi al tavolo di un baro se non per metterlo allo scoperto.
      Ha, poi bisogna uscirne in piedi: dettaglio che fa la differenza.
      Forse Boris ha un futuro da consulente? Opsss.

    2. absitiniuriaverbis 15 agosto 2022

      Mi piacerebbe risponderti 'si, lo è', perché volevo vedere chi legge con attenzione... ma è solo pessima ortografia Vincenzo, grazie della correzione.😜

    3. sbregaverse 15 agosto 2022

      Inserito fino a toccare il cieco e ANCORA
      metà fora: IMPOSSIBILE.

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