La Francia sta affrontando una nuova generazione di rivolte

La causa dei disordini è più profonda di quanto la repressione della polizia e la censura dei social media possano raggiungere.

La Francia sta affrontando una nuova generazione di rivolte

Di Karin Kneissl, rt.com

La 'banlieue', come viene chiamata la periferia francese, è stata incendiata regolarmente durante le rivolte a partire dagli anni '70. Le cose sono diventate particolarmente violente durante i disordini contro la polizia nell'autunno del 2005. Quasi 20 anni dopo, tutte le persone coinvolte, sia la polizia che i manifestanti, sono più che disposte a ricorrere alla violenza.

Gli eventi sono quasi tratti dallo stesso copione: nell'autunno del 2005, due giovani di origine araba rimasero fulminati mentre cercavano di sfuggire all'arresto da parte della polizia francese; oggi abbiamo due agenti di polizia che hanno sparato a un giovane di origine algerina mentre cercava di fuggire a bordo di un'auto rubata. L'evento è stato ripreso in video ed è diventato virale sui social media, come il caso di George Floyd negli Stati Uniti tre anni fa, che ha portato alle rivolte di Black Lives Matter in tutto il mondo.

Nelle ore successive, decine di migliaia di giovani maschi, molti dei quali minorenni, hanno dato vita a violenti disordini nelle periferie delle città francesi, da Nantes nel nord a Marsiglia nel sud. Sono state incendiate numerose auto, sono stati attaccati edifici pubblici, tra cui scuole, sono stati saccheggiati negozi e sono state arrestate centinaia di persone. In alcuni luoghi, si dice che gli autori, la maggior parte dei quali sono discendenti di terza e quarta generazione di immigrati, abbiano persino usato armi da fuoco per vessare gli abitanti del luogo che vivono per lo più in case popolari.

Colpa di TikTok

Il governo ha risposto schierando veicoli blindati, mentre grandi eventi pubblici come i concerti sono stati cancellati. Inoltre, il Presidente Emmanuel Macron, che, ironia della sorte, ha dovuto interrompere la sua presenza a un fallito vertice dell'Unione Europea sulla migrazione, ha annunciato che i social network, in particolare TikTok, sono la causa principale dell'escalation di violenza. Rivolgendosi direttamente alle piattaforme, Macron ha chiesto la rimozione dei 'contenuti sensibili' e maggiori controlli sulla natura dei contenuti pubblicati.

Venerdì scorso, Twitter ha iniziato a sopprimere gli account degli utenti in Francia che hanno pubblicato immagini e video dei disordini, una misura che ha colpito anche gli account i cui proprietari si trovavano al di fuori della Francia e quindi non hanno commesso un reato penale secondo la legge francese sui media. Il Capo di Stato francese ha anche responsabilizzato i genitori dei minori coinvolti nei disordini. Come promemoria, il suo predecessore, Nicolas Sarkozy, in risposta alla crescente violenza commessa dagli assenteisti, aveva tagliato le prestazioni sociali per le loro famiglie. Questo accadeva 15 anni fa.

Ma è possibile tenere sotto controllo le rivolte di strada in modo immediato e permanente, dispiegando veicoli blindati, censurando i social media o facendo pressione sui genitori dei minori? Questo aspetto è dubbio. Anche se la Francia fa regolarmente notizia a livello internazionale con queste rivolte e sommosse, la colpa non è solo delle autorità. Si tratta di un dilemma più profondo che sta scuotendo la società francese nel profondo, anche se la migrazione e l'integrazione sono gestite molto meglio in Francia che in Germania o in Austria.

I traguardi della Repubblica

Divenire cittadino francese è relativamente facile: è necessario avere la padronanza della lingua francese e impegnarsi a rispettare gli ideali della Repubblica, come la separazione tra politica e religione - il punto chiave in questo caso è il divieto di indossare il velo negli spazi pubblici. Negli uffici, negli edifici amministrativi e negli ospedali non si troveranno mai avvisi o annunci in una lingua diversa dal francese. Il problema della lingua, che rende difficile l'integrazione in Germania e in Austria, non esiste in Francia. Gli uffici di immigrazione organizzano e finanziano interpreti, ma tutte le informazioni essenziali sono affisse anche in arabo, turco e altre lingue negli ospedali viennesi. La comunicazione qui fallisce a causa della barriera linguistica, cosa che non accade in Francia.

La stragrande maggioranza degli immigrati in Francia proviene dalle ex colonie del continente africano e le persone lì parlano francese. L'Algeria ha fatto parte della Francia fino al 1962. La migrazione verso la Francia è avvenuta a ondate. La guerra d'Algeria è stata un capitolo importante, dal momento che, tra l'altro, centinaia di migliaia di arabi hanno dovuto fuggire dal Paese dopo l'indipendenza, ad esempio perché avevano collaborato con le autorità francesi. La fuga politica di poeti, intellettuali e accademici negli anni '70 e '80 si trasformò sempre più in una migrazione economica, rafforzata dalla pressione demografica e dal traffico di esseri umani nella regione del Mediterraneo.

Con l'adozione del "Processo di Barcellona" nel 1995, la Francia in particolare voleva porre fine all'immigrazione incontrollata e, insieme all'Italia e alla Spagna, ha avviato una serie di accordi di associazione con gli Stati della regione mediterranea meridionale e orientale, al fine di mantenere i propri cittadini nei Paesi d'origine attraverso investimenti nell'economia locale. Questi programmi sono falliti e, in alcuni casi, hanno persino portato a un'ulteriore disuguaglianza sociale. La cosiddetta Primavera araba del 2011 ha scatenato ulteriori ondate migratorie, soprattutto perché i precedenti 'partner' che controllavano le rotte migratorie del Nord Africa sono stati deposti, in particolare il capo di Stato libico, Muammar Gheddafi, che è stato ucciso durante un intervento 'umanitario', che è consistito nel bombardare il suo Paese, con la partecipazione dell'aviazione francese.

Nonostante tutti i problemi affrontati soprattutto dalla terza e quarta generazione di immigrati, lo Stato sociale francese offre la possibilità di un avanzamento sociale. Il sistema di istruzione pubblica è a un livello migliore rispetto alla regione di lingua tedesca, dove, secondo alcuni rapporti, fino al 90% dei bambini delle scuole elementari in alcune aree urbane non ha una padronanza del tedesco come lingua madre. Ho avuto l'opportunità di studiare in Francia e lì ho sperimentato un sistema meritocratico nell'istruzione e nell'amministrazione che era sconosciuto in Austria. E l'ascesa sociale è possibile perché il sistema è molto più permeabile rispetto alla Germania.

Anche guardando alle cifre assolute, la Francia rimane in una posizione migliore rispetto all'Austria, ad esempio. In Francia, la percentuale di persone nate all'estero è stabile da anni intorno al 10%. In Austria, questa percentuale è aumentata dal 13% nel 2015 a oltre il 20% oggi.

L'ondata di immigrazione massiccia del 2015-16 ha colpito la Germania, i Paesi scandinavi e l'Austria a causa dei loro sistemi di welfare, mentre la Francia non è mai stata un Paese bersaglio di questa immigrazione di massa in quegli anni.

Gli attacchi terroristici, in particolare quelli del 2013 al Bataclan di Parigi e del 2016 a Nizza, hanno causato un grave shock alla società francese, che prima di questi eventi era spensierata e piena di vita. Successivamente, è stato dichiarato e poi prorogato lo stato di emergenza. Alla fine è stato revocato nel 2017, ma alcune delle sue disposizioni sono state rese permanenti da una nuova legge approvata nello stesso periodo.

Una calda estate di incertezza

Il governo francese sta ora valutando un ritorno allo stato di emergenza. Immaginiamo per un momento che una situazione del genere si verifichi in Russia, India o Cina. I politici di tutta l'Unione Europea e gli interi media occidentali lamenterebbero amaramente la scomparsa della democrazia in quegli Stati, li minaccerebbero con nuove sanzioni e sfornerebbero servizi televisivi speciali per le loro popolazioni.

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk, ha criticato il razzismo nella polizia francese, che a sua volta è stato respinto con fermezza dal Ministero degli Esteri francese. Non si può negare la crescente riluttanza di tutte le parti a ricorrere alla violenza. Tuttavia, la violenza della polizia può colpire chiunque in Francia, come dimostrano molti casi documentati. Solo le proteste anti-restrizione durante la pandemia di Covid-19 sono state accompagnate da operazioni di polizia talvolta brutali.

Si parla spesso di carenza di personale, di mancanza di sostegno politico e di altri problemi che aumentano la frustrazione e la rabbia all'interno delle forze di polizia. Il Ministro degli Interni Gerald Moussa Darmanin - anch'egli di origine magrebina - è intervenuto in difesa della polizia. Darmanin non è privo di controversie come persona e politico. Il modo in cui gestirà l'attuale crisi darà forma all'agenda politica interna della Francia.

Come reagirà il governo francese? Con il coprifuoco notturno dopo anni di isolamento? Con arresti di massa che porteranno a carceri sovraffollate e priveranno i giudici delle loro ultime risorse nei tribunali sovraffollati?

La Francia è sull'orlo di un esaurimento nervoso sotto molti aspetti. Eppure, in base ai dati disponibili, la situazione in Francia non è così esplosiva come in Germania o in Austria. La coesione sociale rimane relativamente solida. Tutti parlano il francese abbastanza bene da potersi sgridare a vicenda. L'assenza totale di dialogo non si è ancora instaurata, mentre in tutta Europa si sta verificando un mix di problemi vecchi e nuovi, come il massiccio aumento dei costi della vita quotidiana.

Il governo francese deve trovare un accordo su quali siano le priorità nel prossimo futuro. Le questioni sociali hanno spesso causato svolte politiche, soprattutto in Francia.

Di Karin Kneissl, rt.com

01.07.2023

Karin Kneissl è a capo del think tank GORKI (Geopolitical Observatory for Russia's Key Issues) ed ex ministro degli Esteri austriaco. Nel giugno 2020, la dottoressa Kneissl ha pubblicato il suo libro intitolato 'La diplomazia fa la storia - L'arte del dialogo in tempi incerti' (Olms Verlag, Hildesheim).

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Fonte: https://www.rt.com/news/579041-france-riots-migration-unrest/

Traduzione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org

Commenti (83)

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Mostra commenti 83 caricati
    1. Roberto Rey 3 luglio 2023

      La raccolta fondi per il poliziotto francese ha superato il milione. Chissà mai che lo sequestrino per risarcire la famiglia del morto per la grave perdita subita ?

    2. uomospeciale 3 luglio 2023

      Non dargli certe idee.

    1. Arthur 3 luglio 2023

      Si sapeva che la Francia sarebbe finita così.
      Nella Gallia ci sono milioni di immigrati con figli, nipoti, pronipoti, etc. di varie generazioni.
      Secondo me questi in larga parte odiano la civiltà occidentale.
      E non dimentichiamo che Oriana Fallaci lo aveva previsto.

      Ad ogni modo i francesi se lo meritano.
      La Frons è il paese con la puzza sotto al naso, governato, negli ultimi 250 anni, da massoni, liberali, giacobini e marxisti.
      La Frons, dove oggi i polcor spadroneggiano e dove negli ultimi anni sono state bruciate un'infinità di chiese senza che nessuno facesse nulla, però se uno dice che non vuole immigrati in squadra, viene arrestato nel silenzio generale.
      Ecco, una nazione insulsa come la Frons ora brucia e sguazza nella melma.

      Poi toccherà a Olanda e Belgio, a seguire gli scandinavi, gli svizzeri, i tedeschi, ed infine spagnoli e inglesi.
      Non vedo l'ora di godermi lo spettacolo.
      Invece in Italia non succederà nulla.

      La sinistra ed i liberali, cioè i servi del polcor, ne usciranno devastati con i consensi al minimo.
      In arrivo governi di destra in tutta Europa.

    2. Quasar 3 luglio 2023

      mi dispiace solo per le vittime innocenti

      pur francesi molti di loro lo sono

    3. uomospeciale 3 luglio 2023

      Analisi dura, ma sostanzialmente corretta.
      A me basterebbe solo che un pò in tutta Europa, si capisse la lezione francese e la si smettesse una buona volta di allattare, svezzare e assistere per decenni (con fiumi di denaro pubblico) chi ci odia e non vede l'ora di bruciare le nostre case e sgozzarci.

    1. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      Articolo superficiale la verità che stiamo assistendo al tentativo dell' Islam di prendersi l' Europa
      non si butta via il Bambino insieme all’ acqua sporca, non cado in mano all’ islam per la palla dello sfruttamento o per la battaglia contro il massimo sistema del Deep State Anglo usa Giudeo , gli arabi e l’ Islam sono le perfette vittime che si trasformano nel tuo carnefice la Storia lo insegna,il peggior nemico per l' Occidente è l' Islam ..!
      in questo caso preferisco allearmi momentaneamente con il mio nemico ma mai cader nelle mani dell’ Islam, è in corso un tentativo di per la conquista dell’ Europa da parte dell’ Islam.

      I capitali attraverso i Fondi Sovrani Islamici possiedono oltre il 40 % delle maggiori Banche Assicurazioni e conglomerati in Eu
    2. mago 3 luglio 2023

      beh prima si prendono le squadre di calcio poi ci lavorano un pochino e si prendono il resto..nazionalizzare è la soluzione.

    1. Bertozzi 2 luglio 2023

      Bah, io sono anni che in questo sito leggo pensionati che fanno le rivolte dal divano e accusano i giovani di non avere le palle per ribellarsi e fare qualcosa contro il sistema. Poi arrivano queste notizie dalla Francia ma non solo da lì e tutti - in pratica - si schierano con Macron e il sistema e contro i negri cattivi e criminali che vogliono vivere di sussidi e dovrebbero solo dire grazie di essere stati 'integrati' 3 o 4 generazioni o secoli prima. Quindi o con Manu' e Shwab ecc o coi rivoltosi, mettetevi d'accordo e scegliete la vostra parte. Ci manca che invochiate una bella polizia europea che venga a stanare ogni ombra di rivolta in ogni angolo del globo e poi potreste candidarvi ad essere i nuovi stoltenberg. Anche perché cosa credevate quando invocavate la guerra civile? che i giovani bianchi borghesi europei avrebbero fatto la presa dei parlamenti per poter stabilire uno stato di diritto? E poi tornarsene a bere mojiti nelle seconde case dei nonni? Eh no cari, le rivoluzioni che invocate da anni arriveranno così, coi poveracci che da anni vivono nei sottoscala - prima solo neri ed emigrati, oggi grazie al lavoro dei padri e nonni anche i figli di bianchi italici viventi anch'essi nei sottoscala e quartieri ghetti- che non andranno a prendersela coi politicanti o amministratori di turno, eh no sarebbe bella, ma assalteranno 'coi forconi' quella classe di borghesucci 'inclusivi' ricchi e vecchi che vive tranquilla dietro alle cancellate e ai muri alti, nelle corti e nei quartieri residenziali che pensa che a loro non toccherà mai (tipo voi?), e sarà un bel gioco al massacro, e come al solito perderanno tutti, gli arrabbiati coi forconi e i borghesi con i domestici filippini e cigalesi. E chi regge i fili lassù belli contenti. Forse sono eterodirette queste rivolte? Hanno un secondo o terzo fine? Sono solo una parte di una trappolah tesa da qualcuno a qualcun'altro (...che poi a ben vedere e stiracchiando parole e ragionamenti si tratta sempre, in ogni situazione della vita, di una trappola di qualcuno a qualcun altro no?) Tutto può essere ma forse è meglio che dai nostri Tinelli geopolitici dorati si prenda coscienza del fatto che quando e se quelle cose che chiediamo da tempo - attenzione che quel che si desidera, perché potrebbe anche avverarsi! - in specie i vecchi lagnosi ai giovani rammoliti - rivoluzione, cambiamento, lotte sociali e di classe - quando e se avverranno, avranno l'aspetto di quello che sta avvenendo in Francia, ed è probabile che si, tra i rivoltosi ci saranno anche un sacco di negri, immigrati, clandestini, e criminali (tenendo presente che il nostro stato considera noi i primi criminali, non a caso i tagli della Meloni ai furbetti del divano e i provvedimenti punitivi del ritrovato Salvini e il nuovo codice della strada vanno in tal senso e voi li applaudite pure! Fino a che non vi beccheranno con una birretta o due in corpo e vi butteranno la patente, eh ma a voi non capita vero?...) Eh sì saranno questi avanzi di galera a fare un po' di casino quando verrà il giorno mica i nostri boomer da solotto né i lori figli e nipoti coi risvoltini da froci e i baffetti alla Dalì.
      Per cui preparatevi, non sarà facile scegliere da che parte stare, ma come detto vi potete allenare già da ora decidendo tra Macron/Europa vs Rivoltosi/immigrati.
      O col frocio davosiano o coi neri.
      Usti che brutta roba che vi si chiede... Peggio non potrebbe essere, vero?

      Chissà come ci siamo arrivati fino a qui (cit.)

    2. LuxIgnis 2 luglio 2023

      Davvero mi chiedo cosa ci facciano qui su CDC, ma una qualche idea ce l'ho.

      Il rischio che si risolva in una guerra fra poveri c'è ed è altissimo. Il rischio che venga manipolato dal potere dietro le quinte, c'è ed è altissimo. Il rischio che sia un fuoco di paglia perché manca totalmente un'organizzazione e un'idea che faccia da guida e da collante, c'è ed è altissimo.
      Ma tutti color che ora piangono e si vedono devastati i loro negozi o -orrore! - le loro scuole, sono tra i primi responsabili. Sono coloro che si sono girati indietro di fronte ai disagi montanti di una classe sociale, son coloro che nelle scuole hanno insegnato la storia dei padroni e che hanno accettato la devastazione fatta a essa.

      Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti.
      De Andrè lo aveva capito tanto tempo fa.

    3. uomospeciale 2 luglio 2023

      Quindi è tutta colpa del povero cristo che fa tre lavori per pagarsi l'affitto, l'apparecchio ai denti della figlia, e la macchina a rate?
      Giustissimo!... Bruciategli la macchina, picchiate lui, e stuprategli anche la figlia, così impara 'sto sporco privilegiato...

    4. LuxIgnis 2 luglio 2023

      Guarda che tutti o quasi si fanno il culo per sopravvivere a questa vita.
      Considerarsi come si fosse gli unici è da meschini.
      E poi, mi dispiace ma chi sostiene e ha sostenuto questo sistema di cose, queste ingiustizie sociali, questo modo di vedere la vita, non ha la mia minima comprensione.

    5. uomospeciale 2 luglio 2023

      Ne riparliamo quando sarai TU, a vederti la casa bruciata e saccheggiata e ogni tuo avere distrutto e rubato, allora e solo allora sapremo quanto sarai "solidale" con i saccheggiatori.
      Ma non te lo auguro.
      A me non mi hanno mai toccato, ma nonostante tutto ne impiccherei un bel pò di questa feccia che sa solo urlare, distruggere, vandalizzare e bruciare quello che ALTRI hanno costruito spesso a prezzo di una vita di sacrifici e duro lavoro.
      Sono figlio di altra epoca ed educazione:
      A me è stato sempre insegnato a non puntare mai il dito sugli altri accusandoli, ma ricercare dentro mè stesso le ragioni dei miei fallimenti e correggerle.
      Ma non tutti siamo fatti della stessa pasta purtroppo.

    6. Bertozzi 2 luglio 2023

      Quindi che scegli?
      Macron o la feccia?

    7. LuxIgnis 2 luglio 2023

      Io non ho una casa.
      Non ce l'ho. E non ho niente da perdere perché proprio non ce l'ho.

      L'unica cosa che veramente possiedi è quella che sopravvive a un naufragio.

    8. uomospeciale 2 luglio 2023

      Di scuro non scelgo chi brucia, devasta, e saccheggia.
      ( E spero che Macron se ne vada al più presto. )

    9. Bertozzi 2 luglio 2023

      Che bello farvi uscire dalla tana, uno per uno. Fin troppo facile. E ora avanti pure con la retorica del "non è più come una volta" e "quando c'era mia nonno era meglio" ecc, che tanto poi si sta dalla parte di Macron Von Der Leyen and co; per cui a te va il premio 'lo stoltenberg del mese'. Con simpatia, s'intende.

    10. uomospeciale 2 luglio 2023

      E la colpa di questa tua situazione secondo te è del "Sistema" oppure tua personale?
      Perchè sai, il mondo è pieno di gente che dopo 30 anni di sigarette, si ritrova un cancro, e poi dà la colpa al destino
      cinico e baro...

    11. uomospeciale 2 luglio 2023

      Francamente, mi domando che cosa aspetti allora:

      Un treno per la Francia non costa niente, puoi unirti ai rivoltosi al massimo entro stasera...

      Che aspetti?

      Vai a vedere con i tuoi occhi quanto sono civili e tolleranti, no?

    12. Bertozzi 2 luglio 2023

      Rimarrai con questi dubbi.

    13. uomospeciale 2 luglio 2023

      No no sul serio, io ho sempre stimato le persone coerenti con le proprie idee e principi:
      ( anche quando non li condivido )

      Non perdere altro tempo, altrimenti rischi che smettano di picchiarsi prima del tuo arrivo.
      Buttati subito!.... Del resto anche un mio cuGGino dice sempre che :

      " E' sempre meglio fare e poi pentirsi, che pentirsi di non aver fatto "

    14. Bertozzi 2 luglio 2023

      No, sul serio, tu ci sei là a vedere che sta succedendo? No, però ripeti a pappagallo - rivolte criminali ecc - quel che ti dice la TV e il mainstream, e fai quel che ti dice la TV, Macron la Von Derleyen e Stoltenberg, stai da quella parte lì; sul serio. Niente di male, tu apprezzi la coerenza io la sincerità.
      Che poi, a dirla tutta sei tu quello che vorrebbe appendere le persone, per cui sei tu che dovresti andare a menare i manifestanti come forza di polizia europea ti arruolerebbero domani, io sono per la disobbedienza civile, ché è impossibile da veder praticata dai pensionati, per ovvie ragioni, (e riesco ancora a ragionare senza voler impiccare dei poveracci, criminali o no, pensa che robe strane)

    15. uomospeciale 2 luglio 2023

      Eh, ma è appunto per questo che ti sto dicendo di andare a vedere con i tuoi occhi, cosi magari riferisci e documenti in prima persona anche per noi su questo sito.
      Se poi magari comprese le loro giuste motivazioni e rivendicazioni, decidi di unirti alla loro lotta, allora sarà stata la libera scelta di un uomo coerente con le proprie idee:

      "Hasta la victoria siempre!"

    16. Bertozzi 2 luglio 2023

      Ti lascerò nel dubbio, di certo nel caso non verrei poi a riferire al nemico.

    17. BrunoWald 3 luglio 2023

      Io sono ancora giovincello, comunque la pensione non l'avrò mai.
      Ma essere pensionati non è una colpa, caro, né possedere quattro carabattole dopo una vita di lavoro.
      Quelli con la colf cingalese che gli serve il mojito nei quartieri residenziali sono una minoranza, e sì, qualche colpa ce l'hanno, al pari dei loro discendenti finocchi, ma anche questi sono solo dettagli.

      Il punto è che l'alternativa che vorresti imporre non ha senso, dal momento che il frocio davosiano è stato messo là dagli stessi che hanno fatto arrivare i neri, e per la medesima ragione: distruggere l'Europa. Non ci sarà nessuna rivoluzione, al massimo una guerra tra poveri. Che non si alleeranno mai fra loro, primo perché sono coglioni come tutti i ceti subalterni, secondo perché i neri e gli islamici sono tribali, e comunque ci disprezzano (anche giustamente, bisognerebbe sgozzarne qualcuno per tornare a farsi prendere sul serio).

      La rivoluzione del 1789 l'han fatta i massoni, usando la plebaglia come ariete: risultato, il potere passò dai nobili ai miliardari. Per il 1917 valgono considerazioni simili. In entrambi i casi, milioni furono triturati a beneficio di pochi.
      La marmaglia delle banlieue non serve nemmeno come ariete, perché non c'è nessuna forza in ascesa che li stia usando per scalzare il potere. Servono solo a fare casino ed eventualmente ricattare governi che non soddisfano le aspettative del Padrone, per il resto saccheggeranno negozi, bruceranno l'utilitaria di qualche sfigato e accoltelleranno qualche bigliettaio o guardia giurata. Fine del discorso.

      Quando li vedrò sollevare sulle picche le teste dei banchieri, ammetterò umilmente di essermi sbagliato.

    18. BrunoWald 3 luglio 2023

      "...sono tra i primi responsabili. Sono coloro che si sono girati indietro di fronte ai disagi montanti di una classe sociale, son coloro che nelle scuole hanno insegnato la storia dei padroni e che hanno accettato la devastazione fatta a essa."

      Incredibile come i sentimenti accechino...

      Ma cosa volevi che facessero 'sti poveri cristi?
      Ce la vedi la maestrina (che poi quasi sempre è una stronza di sinistra, da noi piddina...) mettere in discussione i programmi ministeriali?
      Ce li vedi i cipputi pianificare l'assalto al parlamento, o alla Banca d'Italia, invece di giocare a briscola con gli amici al bar? Da noi c'era "il più grande partito comunista dell'occidente", le BR volantinavano nelle fabbriche, e infatti la classe operaia è insorta, guidata dall'avanguardia del proletariato.

      Cosa cazzo vi aspettavate dalla povera gente, i cui nonni dormivano con la capra per riscaldarsi?

    19. Martin 3 luglio 2023

      Continuando cosi', finalmente la destra francese prendera' le armi

    20. mago 3 luglio 2023

      sono la stessa moneta lato a e lato b...

    21. LuxIgnis 3 luglio 2023

      Ci aspettiamo consapevolezza, come da tutti del resto.
      Chi non l'ha e non ha fatto molto per averla, non può poi pretendere che quando il ramo su cui è seduto e ha contribuito a tagliare, si rompe, di avere il diritto a privilegi o comprensione.
      Più semplice di così.
      Io non difendo le paure, la mancanza di consapevolezza, e di attenzione delle persone. Chiunque esse siano, compreso me.
      Questo non vuol dire che non comprendo. Comprendo ma non difendo. Ed è proprio perché comprendo che non difendo.
      Posso difendere chi, veramente non ha avuto le possibilità, o chi ha fallito pur provandoci. Chi ha scelto la strada più difficile e asociale piuttosto che chi ha scelto la strada facile e sociale. E magari ha subito umiliazioni su umiliazioni da coloro che difendono le proprie paure.

      Potevano fare molto nel proprio piccolo. Invece di pensare ai "negri" avrebbero potuto capire che "negri" lo sono anche loro.

      P.S. Il termine "negro" non si riferisce agli extracomunitari o a una razza. È una allegoria.

    22. uomospeciale 3 luglio 2023

      Basterebbe smettere di allevare sempre le classiche serpi in seno.
      Nelle famigerate banlieue francesi ci sono centinaia di migliaia di famiglie dove all'interno del nucleo familiare NESSUNO lavora da decenni.....NESSUNO.
      Eppure tutti quanti mangiano, vengono assistiti, si spostano, si divertono hanno scuole, cure mediche, affitti calmierati, a prezzo politico o addirittura gratis, corrente elettrica riscaldamento con allacciamenti abusivi o a prezzo simbolico, cellulare internet, tv svaghi ecc ecc
      Tutti questi sfondatori di crani che mettono a ferro e fuoco le città rappresentano la generazione più sovvenzionata, curata, viziata, e coccolata della storia.
      E questo è il loro ringraziamento.

      "Margaritas ante porcos"

      Le perle ai porci, come si suol dire..

      Uno stato serio, dovrebbe COME MINIMO identificare tutti questi soggetti e revocare loro ogni aiuto o assistenza pubblica:
      Niente soldi, niente cibo, niente cure mediche, niente di niente.
      Perchè aiutare chi ci odia?

      Visto che disprezzano lo stato e la società non si vede perchè la società, debba mantenerli e sprecare soldi e risorse per loro:

      Che si arrangino.

    23. ric 3 luglio 2023

      sante parole !!

    24. ric 3 luglio 2023

      ti faccio notare che negli anni passati ( anni 70 ) le Br , bruciarono la macchina a Mirafiori di un delegato sindacale TIPICO , ovvero non si capiva mai cosa dicesse , parlava sempre solo in sindacalese .....
      il caso volle che le fiamme bruciarono anche la macchina adiacente ad essa , una 600 di un operaio .

      IL caso VOLLE , che due settimane dopo il fatto , al operaio venne lasciata in busta nella buca delle lettere con la somma di 700 mila lire , costo della macchia nuova- firmato Br. con tante scuse.

      Ma erano tempi diversi...

    25. BrunoWald 3 luglio 2023

      "Io non difendo le paure, la mancanza di consapevolezza, e di attenzione delle persone. Chiunque esse siano, compreso me."

      Concordo.
      L'errore è applicare questo principio agli altri. Certo, l'universo è senza cuore e non perdona la debolezza né la stupidità a nessuno.
      Ma parlandone fra noi, sappiamo bene che gran parte dell'umanità si limita ad accettare il mondo così com'è, e ad adattarvisi alla meglio. I più intraprendenti e senza scrupoli, come i delinquenti o i politici, lo prendono invece d'assalto.

      Sono pochi coloro che mettono in discussione la realtà e se stessi, e ancora meno quelli che agiscono in tal senso. Gli altri non hanno né la consapevolezza, né la capacità di andare oltre gli schemi, ed è normale che sia così. Il grande errore dell'illuminismo e della sinistra, secondo me, sta appunto nel credere nell'uguaglianza degli uomini, per poi restare regolarmente delusi.

    1. Astronauta 2 luglio 2023

      I giornali nostrani danno notizie superficiali di quanto succede
      in Francia che di fatto è guerra civile ma che non si dica apertamente!
      Con il governo del cocomero attuale dove arrivano ogni giorno migranti clandestini appositamente per devastare il paese non siamo molto lontani da una guerra civile.E' inutile edulcorare la situazione. Non ne parlano i giornali italioti perché la gravità è enorme in Francia e sarebbe devastante in Italia considerato che la mafia nigeriana impera incontrastata e i migranti irregolari sono piu che in Francia e non cessano di entrare.
      La pia illusione è che accadrà ad altri stati europei e non a noi quello che accade in Francia, come se Ventimiglia fosse lontana anni luce tra noi e la Francia.

    1. maghi 2 luglio 2023

      se cominciano a spuntare armi in mano ai teppisti, l'unico modo di rispondere è per il principio di legittima difesa usarle per difendersi. Quel 17enne ucciso, sicuramente era uno di loro e non doveva essere in atteggiamento arrendevole e collaborativo. Come disse un maresciallo dei Carabinieri: "Se dei teppisti mi aggrediscono, se ho la mitraglietta d'ordinanza, li falcio tutti, sparando alle gambe". Mi scordai di chiedergli dove avrebbe mirato, se fossero stati armati, ma la risposta è scontata. Comunque il teppista ucciso non era armato, ma un coltello può spuntare comunque e andata azzoppato, non ucciso. Così non sarebbe successo tutto questo casino. La stessa ministra, di origine magrebina, difende la polizia contro l'operato dei suoi connazionali, ma per risolvere questi problemi ci sono solo due modi: il panem et circenses, che è un modo di allontanarli nel tempo, sperando in tempi migliori oppure applicare le leggi in modo autoritario, ma che comporta spargimento di sangue.
      Tanto l'integrazione non è sempre possibile, anzi spesso non funziona, perchè ho visto che i figli di diversi delinquenti meridionali, mandati qui al confino, poi sono a loro volta divenuti dei criminali e solo l'intervento dei carabinieri ha impedito che finissero in galera ed erano italiani, figuriamoci come può funzionare con islamici, cinesi, asiatici e africani.

    2. Quasar 3 luglio 2023

      l'italia non ha minimamente l'organizzazione di polizia, gendarmeria e militare della francia

      se scoppiano le rivolte qui siamo da soli

    3. maghi 3 luglio 2023

      il problema è che dopo quasi 80 anni di divide et impera noi italiani abbiamo perso la coscienza nazionale e ci detestiamo ed invidiamo come hanno voluto le elitè che ci hanno governato per mandato dei vincitori della WWII. Non siamo coesi come gli immigranti, che all'occorrenza si uniscono per tutelare i loro interessi contro gli altri gruppi. Quindi ci toccherà subire ogni angheria che ci vorranno fare dopo che non gli converrà più fare i finti poveracci in cerca di pietà. Già questo succede a Vicofaro, dove il prete ha riempito la chiesa di neri, che terrorizzano la popolazione. Tale prete è stato recentemente multato per 20.000 euro dal comune di destra per varie irregolarità urbanistiche, ma lui ha risposto che la chiesa fa accoglienza da 2000 anni e non sarà certo un comunucolo a fermarla. Fanno bene in Cina a tenerli in riga questi strafottenti, ma da noi invece fanno quello che vogliono. In fondo ce lo siamo meritato, perchè nessuno mai ha messo in discussione il potere temporale della chiesa, anzi è parte integrante del sistema e hanno sicari prezzolati pronti a essere sguinzagliati contro chi va contro i loro interessi al pari di immigrati e mafie. Siccome i loro interessi chiesa, immigrati e mafie li sanno fare bene, l'unica speranza è di non entrare mai in conflitto con queste organizzazioni. Per ora non aggrediscono, perchè la torta è ancora abbondante, ma se scemasse, le cose si metteranno male di sicuro.

    4. Martin 3 luglio 2023

      Ti sbagli, il sistema italiano di polizia e' molto piu' avanzato ed efficiente di quello francese, e' un fatto riconosciuto da generali francesi che ho conosciuto

    5. mago 3 luglio 2023

      Chi fa da se fa per tre.

    6. ric 3 luglio 2023

      N' drangheta... Bardonecchia ...Tav... Calcio..

    1. PietroGE 1 luglio 2023

      Articolo di una superficialità disarmante. La conoscenza della lingua non c'entra niente con l'integrazione. Si può integrare in una società europea chi ne condivide in senso lato la cultura. La Germania ad esempio ha integrato a milioni gente che veniva non solo dai Paesi di origine germanica ma anche polacchi, cechi, francesi e anche italiani. L'errore che viene fatto da molti è che tutti gli immigrati siano integrabili. Se uno si guarda attorno scopre che non è affatto così. Nessun islamico, ad esempio, si è integrato in una società non islamica e gli esempi non c'è bisogno di citarli, sono sotto gli occhi di tutti. Negli USA l'integrazione vera ha riguardato solo gli immigrati dai Paesi europei. La deformazione mentale instillata dai padroni del discorso consiste nella negazione delle identità dei popoli migranti e nella loro trasformazione in 'colori'. L'africano risulta così un europeo 'abbronzato', un cinese è un europeo con gli occhi a mandorla e così via. Ne segue che basta una pazzo di carta e un timbro per farli diventare europei. Le conseguenze di questa idiozia le vediamo oggi in Francia e domani le vedremo negli altri stati dell'Europa occidentale. Non serve a nulla fare la guerra agli scafisti, e neanche un blocco navale, come dico ormai da anni deve essere cambiata la legislazione riguardante asilo, nazionalità acquisita, diritto al welfare ecc. ecc. a livello europeo. Se non lo si fa, è meglio prepararsi alla guerra civile. La Francia insegna.

    2. BrunoWald 2 luglio 2023

      Sarà anche un articolo superficiale, ma offre non pochi spunti interessanti:

      "decine di migliaia di giovani maschi, molti dei quali minorenni, hanno dato vita a violenti disordini nelle periferie delle città francesi".

      Ecco spiegato il motivo per cui ci hanno messo tanto impegno nel castrare gli europei e far diminuire le nascite.

      "Sono state incendiate numerose auto, sono stati attaccati edifici pubblici, tra cui scuole, sono stati saccheggiati negozi... ...abbiano persino usato armi da fuoco per vessare gli abitanti del luogo che vivono per lo più in case popolari."

      Ecco la famosa vocazione rivoluzionaria del proletariato di colore, di cui farneticavano i nostri marxisti: non se la prendono mica con i poveracci, questi giovani eroi, attaccano le mansioni dei Rothschild, le grandi banche, i santuari del potere... Sono loro, il Sol dell'Avvenire.

    3. uomospeciale 2 luglio 2023

      Si si...Vedrai che avvenire, anzi lo vedranno i nostri figli per chi ne ha.. ( o meglio ancora le nostre figlie )
      Fortunatamente, non è un problema mio.
      Spero solo di campare abbastanza da godermi almeno in parte lo spettacolo che si preannuncia molto interessante anche in Italia.

    4. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      ..... non se la prendono mica con i poveracci, questi giovani eroi, attaccano le mansioni dei Rothschild, le grandi banche, i santuari del potere… Sono loro, il Sol dell’Avvenire....

      scusa Bruno, ma dici sul serio od eri sarcastico ^?

      perchè quelli vogliono solo sussidi in piu e libero spaccio e malaffare i Rothschild manco sanno chi sono ..!
      quando bruciano le macchine ed incendiano e d assaltano un super o il negozietto lo fanno perchè sanno di essere impuniti nei loro paese gli taglliano le mani in Eu mettono in galera il Poliziotto che rischia la Vita.

    5. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      Il Blocco navale serve e come ..! se sanno che li respingi invece di andare a prenderli con il taxi del mare ci penserebbero piu volte prima di prendere i barconi , certo non basta occorrono le leggi di Identità quelle che chiamano Leggi Razziali i sinistrati post 45 , non è possibile vedere capo del maggior partito di opposizione una femmina Gay con passaporto USA e origini Giudee oppure un Colored in parlamento che rivendica il Diritto al lusso e sfrutta i suoi simili rubando , oppure un Albanese Sindaco Femmina eletto .
      Ripeto per fare questo occorre un un uomo forte tipo Putin non certo una femmina sgangherata e rinnegata

    6. PietroGE 2 luglio 2023

      Il blocco navale serve solo se si cambia la legislazione. Come è oggi quando ti arriva un barcone pieno di gente tu sei costretto a prenderli a bordo e portarli in Italia. Una volta cambiata la legislazione, l'Italia (meglio : l'Europa) deve occupare o comprare un porto in Nord Africa dove mandare gli immigrati e non solo quelli che arrivano sui barconi, anche quelli che non si possono integrare in Italia a cominciare da chi sta in galera. Poi ci deve pensare l'ONU a organizzare i viaggi di ritorno nei Paesi di provenienza. Il governo ha abbandonato il blocco navale proprio perché le regole di ingaggio non consentivano i respingimenti e la magistratura italiana è pronta a processare chi organizza i respingimenti. Il processo contro Salcini docet.

    7. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      Che c entra l' Onu ..! i confini Nazionali li difende lo Stato Italiano volente o nolente l' Europa, un clandestino è un Fuorilegge e va respinto in mare o ai confini nazionali al di là di tutte le stupide giustificazioni per i diritti umani ,la realtà sono solo interessi economici dei politici.
      La magistratura è collusa con i politicanti quando un clandestino viene preso sul territorio gira per la penisola anni in attesa di un processo perchè la legge lo consente.
      Non se ne esce senza un colpo di Stato e la revisione della C.I. oppure qualcosa di simile in Eu o in USA

    8. PietroGE 2 luglio 2023

      L'ONU deve organizzare il rientro dei clandestini nei loro Paesi di origine. L'Italia può portarli in un posto sicuro, diciamo un porto in Libia, in Algeria o in Egitto. Poi da li è compito dell'organizzazione dei rifugiati dell'ONU fare in modo che ritornino nei loro Paesi. Non c'è bisogno di colpi di stato, si deve cambiare la costituzione e la legislazione : 1) Il diritto di asilo lo deve avere solo chi è perseguitato per ragioni politiche e basta. 2) La nazionalità acquisita può essere data solo a chi è arrivato regolarmente in Italia e può integrarsi, cioè chi viene da un Paese europeo o a cultura europea. 3) Nessun musulmano può avere la cittadinanza italiana poiché l'islam è contrario a i principi fondamentali della costituzione. La leadership attuale, italiana e europea, non ha ancora capito con cosa ha a che fare. Assomiglia all'ancien régime prima della rivoluzione.

    9. BrunoWald 2 luglio 2023

      "Si si…Vedrai che avvenire, anzi lo vedranno i nostri figli per chi ne ha"

      Credevo che l'ironia fosse evidente...

    10. BrunoWald 2 luglio 2023

      "scusa Bruno, ma dici sul serio od eri sarcastico "

      Decisamente, ero sarcastico...

    11. ric 2 luglio 2023

      sante parole !!

    12. uomospeciale 2 luglio 2023

      Allora non l'ho colta, chiedo venia.
      E' che scrivo poco e non ti conosco ancora.

    13. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      In Italy non cambi la costituzione per via democratica il corpo elettorale è troppo frammentato, la Cittadinanza non c' entra con l' intergrazione un islamico un Cinese uno slavo non sara mai un Italiano la cittadinanza la puo avere solo chi ha sangue Italiano gli altri potrannon arrivare allo status di Ospite o soggetti Italiano ma senza diritti civili come succede in GB in Japan o in Cina
      Per cambiare occorre un indipendenza e una volontà politica cosa che in Italy non cè è la storia che lo insegna.

    14. Quasar 3 luglio 2023

      occore che vengano tagliate le teste dell'idra

      purtroppo chi dovrebbe tagliarle lavora per l'idra

    15. Quasar 3 luglio 2023

      quindi ci arrendiamo?

      io gli incrocciatori lancia missili e le due portaerei le porterei comunque al limite delle acque territoriali

    16. mago 3 luglio 2023

      manco fra italians ci si integra..è un dato di fatto..

    17. mago 3 luglio 2023

      Gli australiani mica si facevano tanti problemi a respingere i people boat e nessuno fiatava,è una emergenza tipo il falso covid ..bene allora leggi speciali sul tema stato emetgenza il resto è fuffa.
      dai quando sfasceranno milano o roma mi mangero` i popcorn seduto sul divano.

    18. mago 3 luglio 2023

      cambierei prima i capitani non si sa mai dove potrebbero sparare...

    19. ric 3 luglio 2023

      tu stai parlando di NAZIONE.
      L' italia e' uno stato al pari di un iper-mercato dove chiunque entra fa volente o nolente gli interessi di qualcuno che di certo se ne frega dei problemi sociali. a cominciare dalle multinazionali .
      L' italia e' NATA BASTARDA nel 1861 per volere degli inglesi , non certo degli italiani.
      Cosa pretendi da un simile popolo ?
      lo trovi unito allo stadio per la nazionale , lo trovi patriota e goduto quando un tennista italiano che vive a Montecarlo vince una partita, lo trovi servile a piangere lacrime quando un mercenario itagliota viene GIUSTIZIATO , e nessuno su ricorda di ARRIGONI....Cosa ti aspetti da una specie di popolo che ammira un industriale che fa soldi a palate delocalizzando in terzo mondo
      e vende il prodotto in italia ?
      ma cosa ti aspetti da una classe politica itagliota che vara provvedimenti assurdi , cappotti , valvole termostatiche , case antisismiche , bonus 110 per stronzate indescrivibili .,il tutto per sostenete un capitalismo liberista che non sa stare in piedi da solo ?
      ma cosa ti aspetti da uno stato che concede le spiagge italiane a dei bastardi che le riempiono di sdrai ombrelloni facendo pagare cifre assurde al popolo , e sentir dire che i bastardi " producono ricchezza "?
      ma a chi la prendono questa ricchezza ? )
      e spostare il denaro da una tasca ad un altra con sotterfugio sarebbe " creare ricchezza "

      per CHI ??

      ma cosa ti aspetti da una massa popolana che mangia mele cilene , pomodori olandesi ( in cambio di automobili) pane prodotto in Romania , ecc..?
      questo misero popolino , si accontenta che qualcuno gli tiri fuori Dante , Cesare , per sentirsi orgogliosi ? Ma si , basta poco per accontentarli lasciamoli cantare... con la chitarra in mano .
      SALUT !

    1. Roberto Rey 1 luglio 2023

      Ho letto suLe Figaro che un giornalista ha aperto una raccolta per la famiglia del poliziotto. Già superati i 350mila molto di più dell'altra raccolta a favore della madre del ragazzo..
      https://www.lefigaro.fr/actualite-france/mort-de-nahel-une-cagnotte-de-soutien-au-policier-auteur-du-tir-depasse-les-200-000-20230701

    1. Cachafaz 1 luglio 2023

      MI e' venuta un'idea pacifista. Sarebbe questa. Incoraggiamo i giovani musulmani in italia, ad andare stabilmente in francia a dare una mano!

    2. danone 1 luglio 2023

      Se li spacci per cervelli in fuga te li fanno passare :-))

    3. Fantine 1 luglio 2023

      Caro Dan one, (ti) espongo un'idea.
      Premetto che è di certo un pensar male e non dico che le cose stiano così, ma non ti nascondo che questa idea ha fatto capolino tra i miei pensieri con una certa consistenza.
      Macron, che non riscuote le mie simpatie, e che è anch'egli uno degli ex allievi della scuola di Schwab, ma (forse) non così idiota come altri pupilli, tipo Trudeau per intenderci, ha pestato forse qualche piede.
      Sorvolando sugli accadimenti in Africa degli ultimissimi anni, il recente viaggio in Cina e le sue esternazioni, al netto del ponte che non si fa saltare, hanno palesato che la Francia* ha forse provato a smarcarsi (*o meglio, certi ambienti) almeno un po'.
      I disordini sociali, che partono da lontano - e qui le mie opinioni sulla stupidità/ingenuità di alcuni e/o sulla volontà di apparecchiare proprio in Francia di altri sono non solo risalenti, ma abbastanza radicate - sanno di strategie note.
      Ti dirò di più, sono anche funzionali ad altro.
      Sono malpensante?
      Forse.

    4. BrunoWald 2 luglio 2023

      Se sei malpensante tu, lo sono anch'io.
      È solo una sensazione, ma che situazioni del genere si verifichino spontaneamente, lo ritengo improbabile.

    5. danone 2 luglio 2023

      Ti rispondo come Bruno, Fantine, secondo me tutto è manipolato ed indotto in queste situazioni, non esiste l'esplosione di rabbia spontanea su grandi numeri.
      Come sai mi aspetto che prima o poi i paesi europei si smarchino dalla politica della Nato e dell'egemone, ma non con l'attuale classe dirigente.
      La Francia poi è già un paese multi-polare nella popolazione, le vie commerciali con la Cina e i brics le interessano sicuramente, ma di nuovo non credo che ci possono essere veri scostamenti dall'egemone con l'attuale classe dirigente che si ritrova al governo e questo vale per tutti i paesi europei.

    6. Fantine 2 luglio 2023

      Allora sono in buona compagnia, Bruno.

    7. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      mi è venuta un ' idea introduciamo le Leggi di identità in Italy nessuna integrazione se non indigeno e di pelle bianca ma solo diritti umani e status perenne da Ospite

    1. danone 1 luglio 2023

      L'autrice si è dimenticata di scrivere che tutti questi arabi e magrebini di 1 2 3 4 5 generazione, conoscono con certezza il ruolo di grande usuraio che la Francia esercita su molti paesi africani, paesi da dove poi il grosso dell'immigrazione proviene, quindi l'odio che provano per questo paese a parer mio è più che legittimo.
      Condanno la violenza, non la ribellione allo status quo, perchè in un modo o in un altro va superato.
      L'integrazione è la cosa più facile del mondo, basta sottrarre all'usura e allo sfruttamento chiunque, il resto vien da sè.
      E poi dicono che non esistono bacchette magiche, maghi da strapazzo che non sono altro.

    2. BrunoWald 2 luglio 2023

      "quindi l’odio che provano per questo paese a parer mio è più che legittimo."

      E dunque lo abbandonino, e tornino ai loro paesi d'origine ad organizzare la lotta e costruire un glorioso futuro.
      Tu vorresti convivere con qualcuno che odi?
      Per il resto, sul ruolo nefasto del colonialismo, francese o meno, sono d'accordo con te.

    3. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      Non ci puo e non ci deve essere nessuna integrazione con questi magrebini o neri...!
      si puo solo convivere con loro a patto che accettino di essere ospiti senza diritto di voto solo diritti umani ,questi conoscono con certezza i sussidi che gli garantisce lo Ius soli e per questo affrontano tutto ed piu per venire in Europa dopo stanno a posto perchè considerano giustamente l' uomo bianco che ragiona come Danone stupido uomo bianco

    4. danone 2 luglio 2023

      Tu forse avere ragione, danone possibile essere stupido uomo bianco.
      Infatti sbagliare a scrivere integrazione, meglio scrivere convivenza.
      Integrazione non essere obbligatoria nemmeno per danone, più facile convivere con simili, che con diversi, ma essere certezza che senza usura e sfruttamento tutti gli uomini stare più sereni ed essere meno incazzati.

    5. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      tu non sei stupido certamente..!,
      ma basta con la palla dello sfruttamento per giustificarli vivono di sussidi il 90 % se non gli sta bene che ritornino a casa loro e facciano le rivendicazioni come le hanno fatte in Europa i ns padri e nonni, non ce posto per tutti e per i diversi in Eu -

    6. danone 2 luglio 2023

      Stai guardando il dito che ti indica la luna.
      I fenomeni di cui stiamo parlando sono generati perchè viviamo tutti dentro un sistema usuraio di sfruttamento sistemico in tutto il mondo.
      Senza l'usura e lo sfruttamento sistemici, generati e voluti da chi sai, non esisterebbero questi fenomeni migratori di massa e nessuno vorrebbe vivere di sussidi in un altro paese dal proprio, giusto?
      E allora prenditela con i veri responsabili costruttori degli scenari e non con chi ci cade dentro.
      Chi uomo bianco più stupido danone o arian?

    7. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      eh no...! non ci siamo proprio Danone
      non si butta via il Bambino insieme all' acqua sporca, non cado in mano all' islam per la palla dello sfruttamento o contro il massimo sistema Deep State , gli arabi e l' Islam sono i le perfette vittime che si trasformano nel tuo carnefice la Storia lo insegna in questo caso preferisco allearmi momentaneamente con il mio nemico ma mai cader nelle mani dell' Islam è in corso un tentativo di per la conquista dell' Europa da parte dell' Islam-

    8. ric 2 luglio 2023

      avete ragione entrambi. TU e DANONE.

      resta il fatto che i vincitori sono le multinazionali , che sia con Macron o chi per esso questi problemi manco li prendono in considerazione.

    9. Quasar 3 luglio 2023

      questi arabi e magrebini vanno deportati in massa anche in presenza di cittadinanza ue

      un arabo nato da un arabo in ue rimane arabo non europeo

    1. Eugiorso 1 luglio 2023

      Se ci fosse un'opposizioneirganizzata in Francia, approfitterebbe dell'insurrezione dei balordi per estendere i disordini, organizzando vere forze francesi di liberazione,e cercare di far cadere macron ... Poi, nel caso di successo, metterebbe a posto i balordi in quattro e quattr'otto, usati alla bisogna come ariete.

      Cari saluti

    2. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      poche parole ma molto confuso..!
      diamo in mano alle presunte vittime il potere che si trasformeranno nel carnefice

    3. Quasar 3 luglio 2023

      questi sono movimenti ben lontani dallo essere movimenti "spontanei" sono diretti e armati dall'esterno

    4. mago 3 luglio 2023

      non credo fino a che sparano miniciccio è come il primo maggio una festa, un po movimentata.

    1. Martin 1 luglio 2023

      Ma che articolo assurdo...in Germania e in Austria la situazione sarebbe peggiore....ma non si sono mai verificati disordini e rivolte al livello francese. Come se FATTI cosi' macroscopici non contassero o fossero secondari rispetto alle "opinioni" dell'autore....

    2. Arian Van Heisen 2 luglio 2023

      come meravigliarsi..! l' ennesima femmina fuori posto..!

    1. carla 1 luglio 2023


      Erano convinti che stesse per scoppiare la guerra civile in Russia.
      E invece se la ritrovano in Francia.
      Quel che in termini filosofici si chiama eterogenesi dei fini

    2. mago 3 luglio 2023

      non ne azzeccano manco piu una..

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