Di Maximilian per ComeDonChisciotte.org
Sinossi dell’opera
Per un simbolo di forza come me non c'è niente di peggio che invecchiare male. Sarà che mangio troppi hamburgers, sarà che passo le serate affondato nel divano a guardare Netflix mangiando donuts ma non ho più la forma di una volta. Mi presento: sono Capitan America e combatto i cattivi (che quasi sempre invento io) ma confesso che negli ultimi tempi ho iniziato a perdere colpi. E siccome non ho più la forza e lo smalto del guerriero, in guerra faccio combattere (e morire) gli altri; sempre per i miei interessi, sia chiaro. Per me è un modo di fare comodo e sicuro, così posso continuare a dire al mondo che sono ancora il più forte. Ma se la mia arroganza è sempre la stessa, la pancia non lo è più, ahimé. Nonostante io sia vecchio, stanco e con un linguaggio incoerente, la voglia di dare lezioni agli altri su come comportarsi e su cosa devono o non devono fare non mi manca. Però mi ascoltano sempre meno e, peggio ancora, qualche bastonata me la danno pure. Vabbè, l'importante é che davanti allo specchio io sia ancora Capitan America, con il mio Impero Mondiale e i miei vassalli a disposizione dei miei capricci. Forse dovrei rispettare di più il prossimo e leggere la storia ma preferisco godermi una partita a golf e continuare a credere di essere il Grande e Invincibile Capitan America.
Autore dell’opera: Maximilian - contatto: [email protected]
Titolo dell’opera: “La fine del sogno americano”, 2023.
Dettagli tecnici: pittura acrilica su cartoncino, 120 x 80 cm
[caption id="attachment_240136" align="aligncenter" width="819"]Maximilian - “La fine del sogno americano”, 2023 -pittura acrilica su cartoncino,120 x 80 cm[/caption]

ric 8 giugno 2026
era ora ! adesso comincia il mio sogno.
una loro completa scomparsa fisica dalle terra con i loro anglo/antenati . in qualsiasi modo con qualsiasi mezzo senza pieta' ed esclusione di colpi
oliver 8 giugno 2026
Ti capisco e anche se è una illusione