La farsa delle Olimpiadi francesi

Possiamo crogiolarci in questo schifo di pane e circhi di travestiti, oppure possiamo cogliere l'attimo e l'iniziativa.

La farsa delle Olimpiadi francesi

Declan Hayes
strategic-culture.su

Per capire la farsa delle Olimpiadi di Parigi 2024, cominciamo con un'altra farsa, Fawlty Towers che, secondo la BBC, è "la sitcom britannica a cui tutte le altre sitcom britanniche devono essere paragonate; Fawlty Towers può essere vista più volte, ha dato origine a citazioni famose ('non nominare la guerra') ed è ancora oggi un gioiello nella corona delle commedie della BBC". Tralasciando, se possibile, il fatto che l'episodio con la frase "non nominare la guerra" era stato vietato in Germania a causa del suo sentimento anti-tedesco e che alcuni dei nostri amici sud-asiatici si erano indignati per altre parti chiaramente razziste della serie, il segreto di Fawlty Towers è la sua sceneggiatura, che non ha mai deviato dai collaudati tropi farseschi che costituiscono il suo pezzo forte.

A questa sceneggiatura serrata si contrappone la farsa dell’inaugurazione delle Olimpiadi francesi, in cui una flottiglia discende la Senna sotto la pioggia battente e Barbara Butch, una lesbica ebrea obesa che sembra Eddie l'Elefante, si fa passare per Gesù in una parodia dell'Ultima Cena di Gesù di Leonardo Da Vinci .

Riuscendo a prendersi gioco contemporaneamente degli atleti, dell'estetica, della religione e della morale, la Butch e l'esercito di travestiti parassiti, che, insieme a lei, si sono fatti beffe di tutto ciò che è buono e santo, hanno dimostrato che le Olimpiadi non sono altro che una grossolana farsa che sfoggia i più pacchiani dei fenomeni da baraccone color arcobaleno. Questi parassiti transessuali non solo non hanno talento, ma mancano anche di gusto. Che senso ha avuto, ad esempio, mostrare una presunta Maria Antonietta acefala che si aggirava sul palcoscenico, visto che l'ultima regina consorte di Francia, che aveva solo 18 anni quando era stata martirizzata, è una figura decisamente minore nella storia francese, se paragonata a Giovanna d'Arco, Coco Chanel, Marie Curie o alla stessa inestimabile Edith Piaf?

Anche se i russofobi del Consiglio Olimpico Internazionale hanno mentito sul fatto che questa farsa non era una presa in giro dell'Ultima Cena, ma una rievocazione degli antichi Baccanali romani, in cui i depravati si ubriacavano come puzzole, un comportamento del genere non ha posto nelle Olimpiadi, dove la presunta missione è racchiusa nel motto Faster, Higher, Stronger (più veloce, più in alto, più forte) delle Olimpiadi moderne, piuttosto che nel mangiare tutti i Big Mac che si possono infilare nella propria grassa bocca, che è quello che la signora Butch simboleggia.

Fasulle dichiarazioni d’intenti a parte, la vera missione delle Olimpiadi moderne è quella di arricchire i principali sponsor e di trasmettere al mondo il messaggio di controllo verticista della NATO. Dimenticate la campagna di terrore che il CIO, su ordine della NATO, aveva condotto contro gli atleti di Russia e Bielorussia, e leggete questo recente articolo di SCF sulle misure di sicurezza olimpiche che la Francia e i suoi alleati della NATO avevano messo in atto per garantire la sicurezza di questa grottesca figura che assomiglia a Eddie l'Elefante mentre prendeva in giro i Cristiani del mondo, nonché ciò che resta dell'estetica francese.

Dato che la Francia è già una polveriera, questo non vuol dire che non fosse necessaria una certa sicurezza per proteggere Eddie l'Elefante e gli atleti israeliani, le cui entusiastiche opinioni sulle guerre di Israele sono state ampiamente diffuse.

Anche se di recente ho scritto della situazione nella Francia di oggi di Ebrei come Eddie l'Elefante, la loro situazione diventa molto più precaria in occasione di eventi di alto profilo, come le Olimpiadi, soprattutto se ripensiamo al massacro degli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco del 1972, un evento che Adidas ha resuscitato nel modo più bizzarro, quando ha annullato un contratto con la top model Bella Hadid sulla base di motivazioni razziste.

Dopo che la Hadid era stata ingaggiata per aiutare Adidas a vendere la sua linea di scarpe ispirate alle Olimpiadi di Monaco del 1972, i soliti sospetti si sono opposti perché la Hadid è per metà palestinese e i palestinesi sono haram. Ma la Hadid era stata assunta non perché fosse un'atleta e tanto meno perché è palestinese, ma perché è una bella ragazza e le belle ragazze vengono assunte per aiutare a vendere la merce ad altre belle ragazze, che però, con le loro scarpe retrò del 1972, di medaglie olimpiche ne vinceranno ben poche.

Perché le Olimpiadi di Monaco sono famose per il Sionista americano Mark Spitz, che aveva dimostrato la sua bravura in piscina, e per la grande patriota bielorussa Olga Korbut, la favorita del presidente Nixon che aveva indotto generazioni di giovani ragazze ad innamorarsi della ginnastica, le Olimpiadi, Monaco 1972 inclusa, sono tanto proprietà dei Repubblicani americani, dei Sionisti americani, dei patrioti bielorussi e delle modelle palestinesi, quanto degli israeliani titolati, il cui relativo scarso rendimento alle Olimpiadi si spiega con l'adesione all'ideologia sionista, che ha sempre privilegiato la supremazia politica rispetto a giochi frivoli e privi di finalità politiche.

Sebbene la maggior parte di noi se ne freghi di chi Adidas prenda per vendere la sua robaccia retrò del 1972, a Israele deve importare perché, nella loro visione, i palestinesi devono essere invisibili alle Olimpiadi e in passerella, così come in ogni altro ambito della vita. E, poiché l’atleticamente scarso Israele può imporre ad Adidas quali belle ragazze assumere e quali no, ecco un altro motivo per cui le Olimpiadi francesi sono, nella migliore delle ipotesi, una farsa francese.

Sebbene le farse fossero apparse per la prima volta intorno al V secolo a.C., quando il commediografo greco Aristofane aveva popolato le sue commedie con personaggi incredibili, situazioni ridicole e un sacco di umorismo volgare per far ridere gli ateniesi, era stato il commediografo romano Plauto a padroneggiare la convenzione dello scambio di persona. Lo stesso William Shakespeare aveva adattato I due Menecmi di Plauto, trasformandola nella Commedia degli errori, una delle farse più conosciute dell'epoca rinascimentale.

Il termine "farsa" deriva da una parola francese che significa "imbottire" ed era usato per descrivere le parti comiche inserite ("come imbottitura") tra una scena e l'altra nelle opere religiose. Sebbene la farsa fosse emersa gradualmente come forma teatrale propria nella Francia del XV secolo e nell'Inghilterra del XVI secolo, è importante sottolineare che questo tentativo di arte parigina non è nemmeno una farsa. È spazzatura.

Ma lo è anche, per contagio, l'intera Olimpiade. Torniamo alla capostipite di tutte, l’Olimpiade hitleriana del 1936 dove, come ci dicono gli odierni burloni del CIO, Jesse Owens aveva rubato la scena vincendo quattro medaglie d'oro, un vero e proprio schiaffo a Herr Hitler che, come Franco, Mussolini ed Eddie l'Elefante, non aveva alcun interesse per lo sport, se non nella misura in cui poteva utilizzarlo per le sue folli idee.

Sebbene Owens fosse diventato una star a Berlino, è importante notare che era stata l'America razzista e non la Germania di Hitler a trattarlo con la massima mancanza di rispetto, costringendolo a gareggiare contro i cavalli solo per sbarcare il lunario.

Almeno Owens poteva guadagnarsi da vivere, cosa che il CIO aveva negato a Tommie Smith e John Carlos, rei di aver protestato, al momento della premiazione alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968, contro il diffuso razzismo dell'America; dato che anche l'australiano Peter Norman, che aveva vinto una medaglia d'argento e che aveva sostenuto la loro protesta, era stato perseguitato dal suo governo fascista, il CIO dovrebbe risparmiarci le sue sdolcinate paternali.

Le Olimpiadi di Berlino sono ricordate soprattutto per Olympia, il documentario omoerotico che la geniale regista cinematografica Leni Riefenstahl aveva realizzato quasi come seguito del suo classico nazista del 1935 Il trionfo della volontà. Sebbene l'antisemitismo palese sia assente da entrambi i classici, ambedue trasudano della sensualità omoerotica di corpi maschili contorti, oliati e sudati che si annidava nel subconscio di Hitler e dei suoi seguaci, proprio come questa farsa francese puzza dei peggiori eccessi di Weimar e di de Sade.

Proprio come i precedenti documentari gay commissionati da Hitler si proponevano di dirci qualcosa in modo sublime, così fa anche la farsa francese di Eddie l’Elefante. Drag queen che deridono l'Ultima Cena, una testa decapitata che canta, una "donna" barbuta che balla in modo provocatorio, un Puffo nudo con un'erezione gigantesca e bambini "imbavagliati", tutto questo lancia un messaggio che è, a suo modo, portentoso come lo erano stati Olympia e Il trionfo della volontà prima che la Wehrmacht entrasse al passo dell’oca in Austria e nei Sudeti.

Non importa se in questo momento non ci sono Panzer che entrano Polonia, forze altrettanto oscure sono in movimento. Anche se potremmo continuare a parlare di questa glorificazione edonista di Sodoma e Gomorra, basta guardare questo video sullo zar del doping Vincent Conte per capire quanto sia facile imbrogliare sistematicamente in queste Olimpiadi farsesche.

Ma non si tratta solo degli americani. Ecco un resoconto sugli irlandesi sorpresi a drogare i loro cavalli pluripremiati. Se si considerano i soldi che si possono ricavare dalle tasse di monta, non c'è da stupirsi che le Olimpiadi siano poco più di un farsesco thriller poliziesco di Dick Francis. Sebbene all'inizio di luglio avessi scritto del rischio che queste Olimpiadi si trasformassero in una farsa francese, la situazione attuale è decisamente più mediocre. Mentre la farsa francese aveva un senso e una ragione, questo scadente spettacolo non ne ha. È uno sforzo di cattivo gusto per incrementare i profitti di aziende di cattivo gusto come Adidas e l'agenda ancora più di cattivo gusto di Macron e di suo marito, e di tutti gli altri che giurano sull'agenda delle guerre culturali della NATO. E, sebbene alla fine di giugno avessi scritto un altro articolo in cui rimpiangevo i Giochi Olimpici del passato, quei giochi sono ormai lontani ed è ora di staccare la spina e lasciar perdere l'intero circo.

Avevo proprio ragione quando avevo scritto che "preferirei di gran lunga guardare questa troupe di bambini russi che mostrano la loro maestria nelle danze irlandesi" piuttosto che guardare questi atleti delle Olimpiadi francesi, che non soddisfano nemmeno gli standard di base della più semplice farsa francese! Possiamo sguazzare in questo schifo di pane e circo di travestiti, oppure possiamo cogliere l'attimo e l'iniziativa. Dovremmo rifiutare non solo Adidas e il suo gusto retrò del 1972 (o era il 1936?), ma anche tutti gli orpelli LGBT di cui è intriso.

Nel frattempo, se dovete proprio seguire queste gare impari, ecco il medagliere aggiornato. La nostra compassione va alle Figi per aver perso l'oro nel rugby a 7 e alla judoka mongola Baasankhuu Bavuudorj per aver perso contro la superlativa atleta giapponese Tsunoda Natsumi. E, Baasankhuu, se stai leggendo queste righe, sappi che in foto sei molto più bella di Eddie l'Elefante, che potrebbe superarti solo nella farsa. Sebbene tu faccia onore alla Mongolia, al judo e al mondo, il cielo ti aiuti quando tornerai a Ulan Bator e dovrai spiegare alla brava gente del posto che inutile e grassa farsa sia la Francia.

Declan Hayes

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/08/02/the-french-farce-of-the-french-olympics/
02.08.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Declan Hayes, pensatore e attivista cattolico, ex docente di Finanza presso l’Università di Southampton.

Commenti (69)

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Mostra commenti 69 caricati
    1. emilyever 4 agosto 2024

      Non so se qualcuno di voi ha notato con me qualcosa di strano nelle interviste ai nostri atleti, che abbiano vinto o perso, ma mi colpisce soprattutto nei nuotatori e in quelli dell'atletica. che non si sono qualificati: sembra recitino nel film Inside out (per me un film horror) in cui il cervello delle persone è come un pc dove dove fra le emozioni che lo guidano (e non si parla mai di sentimenti) deve sempre prevalere la gioia.
      I nostri atleti, che abbiano fallito un tempo, la qualificazione in finale ecc., alla domanda che cosa non abbia funzionato rispondono tutti uguali, cioè non danno una spiegazione, ma ribadiscono che sono felici, che hanno dato tutto, che è una bella atmosfera, che ricevono tanti messaggi dai social, che ringraziano genitori, amici e allenatore che li hanno portati fin lì ecc. Viene da chiedersi se l'intelligenza artificiale abbia coniato una risposta per tutti.

    2. Martin 5 agosto 2024

      E' quello che fanno da anni i calciatori nelle interviste a fine partita, dicono ovvietà

    1. BrunoWald 4 agosto 2024

      "Jesse Owens aveva rubato la scena vincendo quattro medaglie d’oro, un vero e proprio schiaffo a Herr Hitler"...

      A parte che nel 1936 gli atleti tedeschi vinsero un sacco di medaglie, il grande Jesse Owens raccontò in seguito che dopo la cerimonia della premiazione passò davanti alla tribuna d'onore, e Hitler si alzò in piedi per salutarlo, ondeggiando una mano.

      Per uno che "aveva preso uno schiaffo", il minimo che si possa dire è che dimostrò una signorilità sconosciuta per esempio a FD Roosevelt, l'eroe di Magaldi e campione della democrazia, che non si disturbò a spedire nemmeno un telegramma ad un atleta che aveva procurato agli USA quattro medaglie d'oro. Infatti:

      "Sebbene Owens fosse diventato una star a Berlino, è importante notare che era stata l’America razzista e non la Germania di Hitler a trattarlo con la massima mancanza di rispetto".

      Il fatto è che il mondo è pieno di gente imbottita fino agli occhi dalla propaganda ebraica (scuola Bernays & Lippman), che vive sull'odio e la divisione che sparge fra gli sprovveduti che ci cascano. Per non parlare dei cialtroni in mala fede.

    2. Darkman 4 agosto 2024

      La Germania vinse 89 medaglie nel '36 classificandosi prima con ampio margine quindi sai che tragedia le vittorie di Owens... inoltre, come hai ricordato tu, lo stesso Owens nella sua autobiografia afferma che non ci affatto alcuna ostilità di Hitler nei suoi riguardi e che venne inventata dai giornalisti. La parte del razzista la fece Roosevelt che ricevette alla Casa Bianca solo gli atleti bianchi escludendo tutti gli afroamericani che avevano gareggiato a Berlino.

    3. BrunoWald 4 agosto 2024

      La realtà è assai impopolare perché confuta l'immaginario in cui vive immerso l'occidentale medio. Immaginario plasmato da una nota consorteria di cazzari.

    4. Arthur 4 agosto 2024

      "nota consorteria di cazzari"

      Questa è fenomenale.
      Da oggi in poi la userò alternandola con "nota lobby".

    1. Bertozzi 4 agosto 2024

      Hai dimenticato Brecht! Fra i vincitori faceva la fame la povera gente, fra i vinti...

    1. Arthur 4 agosto 2024

      Maria Antonietta (1755-1793) non aveva 18 anni quando morì.

      Ma come poteva la Regina avere 18 anni nel 1793 al momento della morte, se due anni prima nel 1791, quando la famiglia reale tentò la fuga (tristemente conclusasi a Varennes), aveva già due figli, un maschio di 6-7 anni e una femmina più grande di 12-13?
      Può una ragazzina di 16 anni avere due figli di questa età?!?

      "è una figura decisamente minore nella storia francese, se paragonata a Giovanna d’Arco, Coco Chanel, Marie Curie o alla stessa inestimabile Edith Piaf"

      Una figura "minore" rispetto a Coco Chanel e Edith Piaf?!?
      Non so se ridere o piangere...
      Mio Dio, il livello degli anglosassoni...

    2. sbregaverse 4 agosto 2024

      Sì ma c'è sempre la livella del principe, da tener in debito conto.

    3. lazarovici 4 agosto 2024

      Coco Chanel diceva che le donne si truccano per piacere ai gay. Quando ero pischello pensavo fosse una sciocchezza. adesso ho capito che è vero. Maria Antonietta si faceva sbattere da Fersen e spupazzare da quella pollastra della Pollastron, quando quest'ultima partì per la Svizzera si consolò mangiando brioches. Mentre la sua casta amica savoiarda principessa di Lamballe che si commuoveva per le disgrazie dei poveri ed era onesta e pia è finita peggio dell'austriaca. Cetera desiderantur.

    4. Martin 5 agosto 2024

      Aiuto, Edith Piaf, ognuno ha i suoi gusti, a me fa letteralmente schifo sia vederla che ascoltarla, specie Mon legionnaire

    1. absitiniuriaverbis 4 agosto 2024

      L'universo chiarisce agli umani:
      "Ho notato che la vostra gente non vi supporta, quindi vi ho mandato degli sconosciuti."

    1. mago 4 agosto 2024

      Tutti gli atleti si lamentano poi del cibo dei letti della climatizzazione dei trasporti mi piacerebbe sapere se il trattamento sia stato uguale per i Francesi se no cambia un pochino la prestazione.

    1. gix 4 agosto 2024

      Nonostante i mezzi tecnici a disposizione oggi consentano molte più opportunità nella rappresentazione delle immagini per eventi destinati ad essere impressi nella memoria, come le olimpiadi, il confronto con il film documento della Leni Riefensthal su quelle del 1936, è impietoso. Non è solo una questione di tecnologie visive e di comprensione del linguaggio, che può ovviamente cambiare nel tempo, quanto proprio una questione di contenuti e di descrizione degli eventi. Il confronto tra il film della Riefensthal e le immagini della inaugurazione di Parigi 2024 è un pò come quello tra architettura classica e moderna (destrutturante o decostruttivista): la prima è destinata a durare nel tempo, la seconda dura al massimo il tempo stesso della sua osservazione, senza particolare memoria da conservare, se non quella della bruttezza o della disarmonia. Certo, c'è il messaggio satanista lgbtq compreso e sottinteso nell'immagine, ma la sua rappresentazione rischia di essere ricordata per il tempo dell'evento, poichè non è fatta per sopravvivere a lungo, ma solo semmai per dare un avviso. Il miscuglio simbolico-massonico che pretenderebbe di stamparsi nella mente delle persone, soprattutto dei bambini, imprimendo archetipi incancellabili, non ha nulla di armonico, e proprio per questo non può competere con l'equilibrio eterno della creazione.

    2. gix 4 agosto 2024

      Il confronto è più che altro ipotetico, naturalmente i due contesti hanno ben poco a che vedere, dal punto di vista tecnico, etico, e culturale. A me interessa soprattutto provare a ragionare sul messaggio che arriva alla gente, e sulla memoria che ne resta.

    3. emilyever 4 agosto 2024

      Vero, il confronto per simbologia e per bruttura della cerimonia caso mai si può fare con quella di Londra del 2012

    4. Primadellesabbie 4 agosto 2024

      Messaggi a puntate?

    5. sbregaverse 4 agosto 2024

      Macchè finestre di Overton!

    6. emilyever 4 agosto 2024

      Per questo mi ha spaventato questa cerimonia: mi han già dato della pazza visionaria, per cui risparmiatemi, ma quel braciere giallo che vola nel cielo a me ha ricordato subito l'atomica.

    1. emilyever 4 agosto 2024

      Mi permetto di consigliare questo link in cui Alessio Atzeni, docente di Arte e di tradizioni esoteriche , spiega la cerimonia olimpica nella sua simbologia : il cavaliere dalla testa velata che corre sulla Senna evoca la figura della morte nei tarocchi, morte che però, secondo Atzeni, significa cambiamento, e un cambiamento che verrà da oriente; il nome stesso di Gaga della famosa lady cantante, è quello di una dea mesopotamica, e l'angelo dalle piume rosa è un simbolo massonico di suprema conoscenza. La corona della figura centrale del baccanale ha le stesse punte della statua della libertà, ma forse anche della coroncina della Gioconda originaria che Leonardo cancellò ma di cui recentemente si sono scoperte le tracce ecc. Buona visione

    2. sbregaverse 4 agosto 2024

      Secondo Cacciari morte è il nostro prossimo* noi e lei stiamo per incontrarci.
      *Ama il prossimo tuo come te stesso.
      Che il filosofo lagunare si sia taroccato da se medesimo ¿?

    3. sbregaverse 4 agosto 2024

      Marx ops Max sei il marximo ops il maximo: dai si scherza , di domingo , tra sol y sombra, tra amigos.

    1. pippo123 4 agosto 2024

      Agli inglesi non sembra vero poter sputtanare i francesi e godere di un supporto diffuso in questa occasione...è il mondo anglosassone istigato dalla solita lobby il maggior colpevole di questo degrado morale...gli altri, gli europei conigli complici...

    2. Stefanovic 4 agosto 2024

      Diciamo che storicamente certe cose hanno origine proprio da Parigi, ma successivamente il Mondo anglofono se ne è fatto maggior portatore. Che adesso vogliano appioppare l'esclusività ai francesi è ben oltre il ridicolo

    1. Shax 4 agosto 2024

      Le peggiori olimpiadi della storia. D'altronde fatte dai francesi, non c'è da stupirsi...

    2. pippo123 4 agosto 2024

      sarebbe interessante approfondire il perchè i francesi hanno sostituito i tedeschi nell'antipatia nei cuori italiani...

    3. alessandroparenti 4 agosto 2024

      Perchè Francesi e Inglesi sono stronzi, i Tedeschi no. L'antipatia era dovuta all'ultima guerra, più passa il tempo più svanisce.

    4. sbregaverse 4 agosto 2024

      Correggerei : teutonici stronzi, ancorsempre;
      galli e albionici
      DIARREA.
      ~ presi, tutti, singolarmente probi viri nel mucchio mala bestia ~

    5. Martin 5 agosto 2024

      Perche' la storia che ci insegnano nasconde le enormi responsabiità di Francesi e Inglesi per entrambe le due WW

    1. Martin 4 agosto 2024

      E' francamente patetico che l'autore nell'attacco al circo osceno e da censura delle cd Olimpiadi francesi cerchi in qualche modo di stabilire una inesistente continuita' o analogia con quelle del 1936.
      Patetico fino al grottesco, da "reductio ad absurdum".

    2. ailavioni 4 agosto 2024

      "ambedue trasudano della sensualità omoerotica di corpi maschili contorti, oliati e sudati che si annidava nel subconscio di Hitler e dei suoi seguaci"
      Questa è una stupidata.
      Alla Riefenstahl piacevano gli uomini belli, (come del resto a me piacciono le donne belle) e lei lo ha dimostrato anche in altri suoi film.
      Io e la Riefenstahl non siamo adeguati a questi tempi dove i nostri gusti sono appena tollerati, ma ce ne freghiamo.

    3. alessandroparenti 4 agosto 2024

      Questa donna a cento anni si immergeva con le bombole.

    4. Arthur 4 agosto 2024

      È tipico di certa controinformazione anglosassone o "di sinistra" voler associare a Hitler e ai nazisti le idiozie, perversioni e scempiaggini del mondo moderno, tutta robaccia partorita dalle due ideologie dominanti: il Liberalismo e il Marxismo.
      Anzi, il Nazismo è stato, tra le altre cose, un tentativo politico e culturale di combattere questa deriva liberal-marxista.
      Eppure con una operazione meschina si cerca di voler far credere che questo marciume abbia a che fare con il Nazismo.
      Ma il giochino non funziona.
      Tutti sanno benissimo che questa è robaccia liberal-marxista.
      Sono semplicemente disperati.
      E ora stanno iniziando a rendersi conto di essersi ficcati in un cul de sac.
      Rampini su La7 è arrivato a dire apertamente che la lobby lgbtq e transgender americana è potentissima e cattivissima, e che non esita a ricattare, mediante leva finanziaria, paesi che si rifiutano di applicare la nuova religione lgbtq-transgender e che arriva persino a minacciare di morte chi gli si oppone.
      Ma non hanno futuro.
      La tempesta che travolgerà il liberal-marxismo è in arrivo e sarà impetuosa.
      Ormai è solo questione di tempo.
      È questo il vero reset e gli utili idioti non lo hanno capito.

    5. Darkman 4 agosto 2024

      E' lo stesso che ha scritto 'sta roba qua: https://comedonchisciotte.org/il-volto-transumano-del-fascismo/
      dove confonde il nazismo storico con le più insulse trame del filone nazisploitation. Sorprende che la redazione torni a proporci un autore simile che parla di farse quando la principale barzelletta è proprio lui.

    6. Bertozzi 4 agosto 2024

      Guarda, sì, la reductio ad Hitlerum è assurda e inutile ma tu incappi nello stesso errore facendo sempre sta riductio ad sinistram che nel metodo e sostanza è esattamente la stessa cosa, il 90% delle volte è fuori luogo e figlia di un preconcetto ideologico e bias di conferma. Stucchevoli entrambe. Due facce della stessa medaglia. Per loro la colpa è sempre dei nazisti, per te dei comunisti. Non grandi approcci metodologici, nel tempo in cui viviamo ci si aspetterebbe qualcosa di più.

    7. sbregaverse 4 agosto 2024

      Sembra, che più che ai bigoli in salsa, sia interessata al bigolo al nero di seppia.

    8. sbregaverse 4 agosto 2024

      Per questa c'è il Nobel altro che PRIZE.

    9. BrunoWald 4 agosto 2024

      A me ormai non sorprende affatto, purtroppo.

    10. BrunoWald 4 agosto 2024

      “ambedue trasudano della sensualità omoerotica di corpi maschili contorti, oliati e sudati che si annidava nel subconscio di Hitler e dei suoi seguaci”

      Non oso immaginare cosa si annidi nel subconscio del povero Declan.

    11. Darkman 4 agosto 2024

      Ma come autore di articoli infatti è sprecato. Io fossi un produttore Netflix gli darei carta bianca per la sceneggiatura di un remake di 'Ilsa la belva delle SS' così Declan oltretutto si atterrebbe a quelli che sono i suoi orizzonti culturali.

    12. Arthur 4 agosto 2024

      No, no, per me la colpa è dei liberali e dei marxisti.

      Inoltre rammento che il 90% e passa delle persone di sinistra appoggia le idiozie fluide, woke, green, etc.
      Al contrario, le persone di destra sono al 90% e passa contrarie e si oppongono.
      Dunque le percentuali sono invertite.

      Caro buon Bertozzi, la sinistra attuale fa schifo e sguazza orgogliosamente nell'immondezzaio fatto di idiozie, volgarità e scempiaggini.
      Fattene una ragione.
      Devi accettare la realtà.
      In definitiva io mi limito a prenderne atto.
      Sono un po' ripetitivo, lo ammetto, e so che, spiattellando la verità senza peli sulla lingua, suscito insofferenza.
      La verità fa male, ma, caro buon Bertozzi, occorre accettare la realtà, anche se dura e sconsolante.
      Ma poi, scusa, che te frega, dato che non voti e non sei schierato?

    13. Bertozzi 5 agosto 2024

      Cercavo di aiutarti. Errore mio.
      La verità fa male più a te, visto che incappi negli stessi errori di cui accusi i tuoi nemici. Non me ne frega proprio alcunché solo che è talmente palese che volevo fartelo notare ma chi non vuole vedere non vedrà mai, visto che la verità fa molto molto male. 4 cristiani hanno messo il like al commento, quindi non sono l' unico e a riconoscere questa cosa, forse una piccola autocritica e auto analisi potrebbe giovarti che dici? No, quando si vuole aiutare qualcuno se ne deve accettare poi le conseguenze, e io accetto la tua condiscendenza. A me non susciti affatto insofferenza, cercavo di impedirti di renderti ridicolo facendo le stesse cose di cui accusi gli altri, ma, come detto, errore mio. Tu col voto hai proprio cambiato le cose, si, ho visto. E dovevate tirare giù tutto e "buttare fuori i bulli" - visto che me lo ricordi - e ho visto che bella pulizia state facendo. Ridicolaggine su ridicolaggine. Ma nel dubbio tu dai la colpa alla sinistra e vota destra mentre qualcuno la darà ai fascisti e voterà sinistra, niente cambierà mai, visto che il potere gongola finché lo si legittima. Ma il tuo scopo qui è quello e t'ho sgamato al primo commento 4 anni fa. Mio caro buon Arthur. La verità fa male davvero. Ma ti rende libero no? Sì, ma solo quando ha finito con te.

    14. alessandroparenti 5 agosto 2024

      Il Marxismo è come il prezzemolo nei tuoi piatti. Ci sta sempre bene.

    15. warheit 5 agosto 2024

      al livello dei falsi diari di Eva Braun.

    1. mago 4 agosto 2024

      Dai piacerebbe anche a me dare addosso ai Francesi o quel che resta biologicamente, ma poi vedo gli Olandesi poi mi giro e vedo i i crucchi e poi gli Inglesi..mi sento smarrito.

    2. ailavioni 4 agosto 2024

      Fanno schfo un poco tutti

    3. mago 4 agosto 2024

      Si sentono tutti superiori o per diritto divino o per corsi e ricorsi storici..

    4. Astronauta 4 agosto 2024

      Vedi l apparenza.
      In realta tutti i popolo sono come prima.
      Cambiare la percezione della realta‘ e‘diabolico.
      Giusto per capirsi..

    1. sbregaverse 4 agosto 2024

      Pochade culattacochonne non farsa.
      ~ non so se sei d'accordo ~

    2. Primadellesabbie 4 agosto 2024

      Ecco qui:
      https://cdn.swisscows.com/image?url=https%3A%2F%2Fwww.leggidellamagia.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2021%2F04%2Fla-morte-tarocchi.jpg

      Prendo da Wikipedia (tarocchi):

      "...Come simbolo esoterico, la morte va intesa come rinnovamento, trasformazione, momento necessario di cambiamento in cui chiudere con il passato e guardare al futuro...".

      PS - Notare che inalbera una bandiera nera con un disegno impostato sul numero 5, ripetuto 3 volte, il cavaliere dello spettacolo parigino esibisce sul cavallo, ma dietro di sé, la bandiera bianca con i 5 cerchi olimpici multicolori.

    3. emilyever 4 agosto 2024

      Ne parla anche il link che vi ho segnalato nel post sotto... il problema per me è quale futuro ci prospettano, e quello suggerito dai simboli, dalle luci, dal disprezzo verso tutti quelli che erano sotto la pioggia, anche se centenari, non voglio che si il mio.

    4. Primadellesabbie 4 agosto 2024

      Bisogna vedere chi sono 'loro'.

      Qualche idea, in questi anni, me la sono fatta ma, per molte ragioni, non ne parlerei mai.

      (Credo che l'incertezza del salto nell'ignoto sia legato anche alla nostra particolare condizione).

      Di reset nella storia ce ne sono stati diversi, la novità è che questa volta ce ne parlano, da tempo, ripetutamente e da diversi palcoscenici: o siamo cambiati noi o sono cambiati 'loro' o tutte e due le cose.

      E non è detto che chi sta sul palcoscenico e parla sia dei 'loro'.

    5. emilyever 4 agosto 2024

      Secondo me, chi sta sul palcoscenic e parla, come politico, sono dei maggiordomi

    1. maghi 4 agosto 2024

      altro che atleta mongola. Venite a Prato e vedrete come certe cinesi hanno superato anche in bellezza lei e le nostre giovani italiane. Ho poi notato che la loro pelle è molto più bianca della nostra, pure della mia che sono biondo con occhi di zaffiro, e smettiamo così di dire che sono gialle.
      E' che il mondo è tutto una farsa, che fa rima con falsa.

    2. sbregaverse 4 agosto 2024

      Vengo a Prato ci vengo senz'altro.
      Bellissime fanciulle bianchissime.
      Propaganda di campanile ma con me funziona.

    3. sbregaverse 4 agosto 2024

      Saràahahhhhh venuta agostana in camper bianchissimo.
      {Più che farsa commedia licenziosa}

    4. mago 4 agosto 2024

      Sì se sbagliano bagnoschiuma , ..

    5. mago 4 agosto 2024

      Da anni lo dico che Coreane Cinesi Giapponesi sono il top una velata tristezza 30 anni in meno e ci sarei andato anche a piedi in Cina.

    6. sbregaverse 4 agosto 2024

      Sì ma oggidì non vale il pene ops la pena di fare tanti chilometri il nirvana è a Prato.

    7. pippo123 4 agosto 2024

      a Prato è più facile trovare una cinese bella che un artigiano pratese...ormai estinti gli indigeni..

    8. mago 4 agosto 2024

      Mi piacciono le cose originali,una persona di colore che parla dialetto Napoletano spiaccicato mi disorienta..

    9. absitiniuriaverbis 4 agosto 2024

      C'è ancora posto. L'età è solo un fatto anagrafico.

    10. mago 4 agosto 2024

      Il mio urologo la pensa diversamente😹😹👍

    11. absitiniuriaverbis 4 agosto 2024

      Forse non è mai venuto in Cina.
      Con tutti i doppi sensi che vuoi!

    12. alessandroparenti 4 agosto 2024

      E ti pareva che Sbrega non abboccasse subito all'amo.

    13. sbregaverse 4 agosto 2024

      Ho ingoiato anche il galleggiante.

    14. uomospeciale 4 agosto 2024

      Le asiatiche sono sempre state il top del fascino femminile.
      Bellezza e dolcezza unite a una sensualità discreta, senza eccessi e volgarità.
      Quasi tutte poi lavorano duro dandosi da fare senza lamentarsi.
      Le migliori donne della mia vita...😍
      Che peccato non avere più 30 anni...😢😭

    15. Astronauta 4 agosto 2024

      se chiami nirvano Prato anzi Plato, dovresti ripassarti il concetto.
      La cinese bella,secondo i commentatori, e‘ quella che lavora come una negra.
      Bella senz anima.

    16. serizzo 4 agosto 2024

      le più belle le abbiamo noi in italia le terrone

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