La distruzione del maschio americano

La distruzione del maschio americano

Di Paul Craig Roberts - traduzione a cura di Holdhunter per la redazione di ComeDonChisciotte.org

La spina dorsale e la principale risorsa di ogni paese è la popolazione eterosessuale maschile. Senza questa non c'è paese, non ci sono nascite che sostituiscano le morti. L’uomo ha il temperamento e la forza per combattere e dirigere. Protegge donne e bambini, proprietà, confini. Guida famiglie, comunità, imprese e governi. Questo è sempre stato il suo ruolo nel corso della storia. Quando gli uomini diventano effeminati, la società crolla. In America questa risorsa indispensabile viene distrutta.

È cominciato con i ragazzi, il che significa che non diventano mai uomini. Ricordo quando i ragazzi venivano addestrati al comando. Ricevevano più disciplina e più indipendenza rispetto alle ragazze, che venivano addestrate all'educazione e alla maternità. I ruoli dei sessi erano distinti quanto lo erano i sessi. Non esisteva una ragazza che voleva essere un ragazzo o un ragazzo che voleva essere una ragazza. Il transgenderismo è un'invenzione di una società malata e morente.

Tutto ciò che riguarda il diventare un uomo è stato vietato. Le lotte nei parchi giochi delle scuole, oggi una scusa per chiamare la polizia e arrestare i ragazzi, facevano parte della crescita. Gli sport erano dove si sviluppava fiducia in sé stessi mentre si imparava a prendere una palla alta, a diventare un attaccante, tirare uno strike, colpire un singolo o un fuori campo. I ragazzi venivano incoraggiati.

I ragazzi avevano il loro spazi, squadre di Sandlot [1], Little League [2], Boy Scouts. I ragazzi dopo la scuola facevano lavoretti: distribuzione di giornali, preparazione di generi alimentari, tagliavano prati, lavavano automobili. Le ragazze sviluppavano abilità culinarie, di cucito e artistiche, il loro contegno era casto. Niente di tutto ciò voleva dire che le donne fossero escluse dal una vita professionale. Diventavano scrittici, infermiere professionali, brave contabili, avvocati, insegnanti, scienziate, studiose.

La distruzione del maschio è iniziata con il femminismo. Le femministe sono state le prime sostenitrici del transgender. Hanno insistito sul fatto che non c'era differenza nel ruolo di uomini e donne. Fu l'insistenza delle femministe sul fatto che il ruolo maschile fosse migliore di quello femminile e che le donne dovessero assumere ruoli maschili e la promiscuità sessuale maschile, combinata con i loro attacchi ai maschi definiti come misogini, che distrusse il ruolo dell’uomo nella società. All'improvviso non andava bene per i ragazzi avere un loro spazio. Tra i boy scout dovevano esserci anche ragazze. Nelle squadre della Little League dovevano esserci delle ragazze. Pensateci un attimo.

I genitori sentivano di dover sostenere le giocatrici. Elogi spropositati seguivano una ragazza che prendeva una palla alta, che diventava una brava giocatrice, che parava un tiro. Ma poiché queste sono cose che ci si aspettava che i ragazzi facessero con successo, loro non ricevano elogi, e da lì è andata avanti. Con il progredire della "diversità" e del "multiculturalismo" in America, era meno sicuro per le ragazze essere indipendenti da casa come lo erano i ragazzi. L'uguaglianza su cui insistevano le femministe significava che l'indipendenza dei ragazzi doveva essere limitata. Oggi i genitori americani che permettono ai loro figli maschi l'indipendenza della mia generazione vengono arrestati per aver messo in pericolo dei ragazzi.

Il desiderio femminista di trasformare le donne in uomini ha comportato una diminuzione dei ruoli di leadership maschile nella società quando le donne sono entrate in politica e le aziende sono state indotte a creare "equilibrio di genere" nei ruoli direttivi e nel mondo accademico. Proprio come i bianchi vengono accusati di relegare i neri in ruoli secondari, e avvenuto con gli uomini affermando che si comportassero in ugual modo con le donne.

Anni fa Christina Hoff Sommers ha affrontato la distruzione del ruolo maschile nella famiglia e nella società. Ma il suo avvertimento è andato a vuoto. Non è stata appresa alcuna lezione. Oggi i problemi comportamentali dei ragazzi, il declino del rendimento scolastico, la depressione e i suicidi derivanti dalla perdita del loro ruolo sono falsamente spiegati come conseguenza del migliore autocontrollo delle ragazze, come lo sviluppo più lento dei ragazzi attribuito a presunte cause ormonali e neurologiche. Nessuno si accorge che la responsabilità di queste cause sono nuove così come lo sono le condizioni. E che né la causa né le condizioni erano presenti quando i ragazzi avevano ruoli di guida.

I fatti sono evidenti. I normali giovani maschi bianchi eterosessuali crescono in una società non basata sul merito. Testimoniano la preferenza per le femmine, preferenze per i neri, preferenze per i pervertiti sessuali. Cosa ne deducono i normali uomini bianchi? Il furto del loro ruolo di guida e la colpa per aver relegato gli altri a ruoli in sottordine.

Di recente ho sentito uomini della generazione passata confrontare le donne del loro tempo con quelle di oggi. L'adozione di giovani donne della stringa G della spogliarellista come abbigliamento da spiaggia, l'uso femminile di parole di quattro lettere e così via. Tutti erano d'accordo sul fatto che il sostegno emotivo che una moglie dava al proprio marito è diventata una cosa del passato. Si chiedevano cosa questo potesse comportare per i matrimoni delle giovani generazioni. Il divorzio che una volta implicava un fallimento ora non ha alcuna connotazione negativa. I matrimoni stanno diventando un legame senza impegni? Il matrimonio è diventato un contratto sessuale ed economico temporaneo che quando se ne trova uno migliore diventa nullo?

Ai miei tempi ai ragazzi era proibito fare i prepotenti con le ragazze. Oggi gli uomini sono vittime di bullismo da parte delle donne. Il ruolo degli uomini oggi è quello di togliersi di mezzo di fronte alle donne e alle minoranze razziali preferite. Questa non è l'immagine di una società che possa avere successo.

Di Paul Creig Roberts

Paul Craig Roberts. Economista, scrittore e saggista.

06.04.2023

NOTE

1. The Sandlot è una commedia sportiva americana del 1993 co-scritta, diretta e narrata da David Mickey Evans. Racconta la storia di un gruppo di giovani giocatori di baseball durante l'estate del 1962. Se ne fece un film che è diventato un cult mondiale.

2. Little League Baseball Inc è un'organizzazione con sede a South Williamsport, Pennsylvania, Stati Uniti, che organizza campionati giovanili di baseball negli Stati Uniti e nel resto del mondo.

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Fonte: https://www.paulcraigroberts.org/2023/04/06/the-destruction-of-the-american-male/

Commenti (74)

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    1. Arthur 10 aprile 2023

      Avete scritto cose condivisibilissime nei commenti.
      Noto però che siete sempre, più o meno tutti, pessimisti cronici.
      Io invece sono ottimista.
      C'è un intero mondo, qui da noi in Occidente, che marcia verso l'estinzione.
      Mi riferisco a certi virus che hanno contaminato l'Occidente.
      Gli organismi viventi non sono solo quelli biologici, ma anche quelli sociali.
      In questo momento l'Occidente ha la febbre a 40 e sembra che stia per capitolare, ma non accadrà.
      Abbiamo gli anticorpi.
      Quindi non preoccupatevi.
      Chi dice che l'Occidente è finito si sbaglia e sapete perché?
      Perché in realtà l'Occidente ha già vinto: tutto il mondo è occidentalizzato.
      È un dato di fatto oggettivo.
      In realtà, nonostante tutto, siamo ammirati ed imitati dappertutto.
      E non è affatto una sciocchezza, come taluni credono.
      Ad essere finiti saranno i virus che hanno causato la febbre.
      Non ripeto certi concetti perché ormai dovreste sapere come la penso.
      Quindi sursum corda e buona Pasqua di Resurrezione a tutti.

    1. Hospiton 9 aprile 2023

      È una tematica in cui sono combattuto...in parte concordo con te ma a volte ho l'impressione che sopravvalutiamo le capacità di comprensione del circostante proprie dell'uomo comune non supportato, privo di guida saggia, e forse sottovalutiamo le immense capacità manipolative dI forze ben organizzate e oggi in frenetica attività. È bastato un minimo di benessere perché venisse a mancare quel sacro fuoco che ha permesso, nel sanguinoso ottocento (e grazie all'opera di fazioni "illuminate") di migliorare le condizioni di una fetta della popolazione, percorso a dir poco accidentato, sofferto, ostacolato con ferocia inaudita da poteri non indifferenti. La gestione malferma di quell'accenno di democrazia visto nel corso del XX secolo e la contemporanea riorganizzazione di lobbies "conservatrici" potrebbe averci condotto alla situazione attuale...possiamo attribuire colpe relative alla massa, a mio parere spesso ci aspettiamo che arrivino alle nostre intuizioni o conclusioni dimenticandoci che noi, senza falsa modestia, in questo ambito abbiamo non una ma diverse marce in più, per motivi che non sono in grado di spiegare. Non possiamo pretendere che un mediano che se la cava in seconda categoria "veda" il gioco come Ronaldinho, o che un trombettista da fiera di Paese partorisca "Kind of Blue". Gli onesti mestieranti hanno bisogno di un lunghissimo apprendistato per migliorare, dal canto nostro possiamo dare suggerimenti a seconda della personale esperienza ma non attenderci che riescano a individuare meccanismi complessi e agire di conseguenza. In certi frangenti fondamentali tu vedi una porta aperta, l'uomo della strada un muro, non scordiamocelo...immagino che in passato, nel passaggio tra era moderna e contemporanea, alcuni gruppi di idealisti abbiano contribuito a far si che sempre più persone vedessero non il muro ma la porta (se io fossi nato da un popolano dell'Italia medievale non avrei mai potuto avere gli strumenti intellettuali per porre in discussione il potere dell'epoca), purtroppo questo processo pare essersi arenato da 40-50 anni, con gli effetti deleteri che notiamo

    2. Hospiton 9 aprile 2023

      Neanch'io parlo di cultura e intelligenza (tra l'altro ve ne sono varie forme), quelli sono strumenti atti a perfezionare... la differenza, secondo me, la fa un istinto innato. Se non si possiede questo (che poi è da irrobustire con studi, letture, osservazioni) uno può esser brillante o divorare enciclopedie su enciclopedie che non farà mai il salto di qualità, almeno tale è la mia esperienza. Per quanto riguarda il potere detenuto da certi ambienti, pensiamo solo che sono in grado di indottrinarci sin dalla più tenera età, quando sei una spugna. Quale arma più micidiale? Anche il semplice "no" diventa tutt'altro che semplice, se vieni lavorato nella maniera appropriata sin dall'infanzia. Non ho mai ceduto a facili lusinghe, non ho mai nemmeno votato e con convinzione (credo sia un caso raro perfino in spazi come CDC) eppure sono il primo a riconoscere al potere immense capacità (che non significa li ritenga onnipotenti), forse qualcuno lo utilizza come alibi ma a mio giudizio non lo è. Purtroppo non si tratta di percezione, per la maggioranza allo stato attuale la vedo come la realtà, quando possiedi la preparazione e le cognizioni di un prima categoria, per di più senza rendertene conto, non batterai mai chi è allenato per disputare la Champions League e ha inoltre infiniti mezzi per truccare il match. Hanno un altro passo, conoscenze accumulate nei secoli, dall'altra parte cosa abbiamo? Menti plasmate dai padroni (che non sono i fessi della politica, beninteso), padroni cui oggi si sfugge solo per motivi a me sconosciuti, forse doni genetici. E quel po' di consapevolezza che era stata sanguinosamente raggiunta sta svanendo...l'auspicio è che queste possibilità, questi "doni", siano sviluppabili e ampliabili, in determinate condizioni.

    3. Hospiton 9 aprile 2023

      Ah ah...scava nell'albero genealogico, ci sarà qualche "eretico" o qualche contestatore illuminista

    4. Primadellesabbie 9 aprile 2023

      Teniamo anche conto che la 'massa' non è tale, si tratta di un tessuto organico con le sue gerarchie e i suoi ruoli, che si difende e giustifica i suoi privilegi o accetta condizioni svantaggiate con la razionale ottusità convenzionale che consente di immaginare un immancabile equilibrio.

    5. sbregaverse 10 aprile 2023

      Un mio ascendente fece la fine di Giordanobruno.
      Riccardo Perucolo 1568 combu stop

    1. gix 9 aprile 2023

      Il quadro descritto riguarda il maschio americano, forse anglosassone, ma non abbiamo certo la garanzia che da noi le cose stiano meglio. Allora così, per curiosità, e divertimento, possiamo vedere (grazie al tubo su cui si trovano innumerevoli contributi simili) cosa fanno le femmine anglosassoni, a quanto pare in gran parte delle città inglesi, per rimediare.
      La sitazione è in apparenza drammatica, seminude (nonostante temperature che da noi scoraggerebbero molti persino ad uscire di casa) e freneticamente aggressive nell’esibizione della loro sessualità, non ottengono l’attenzione che meriterebbero e spererebbero in virtù del loro sacrificio. Sembra un rito, per l’appunto, di sacrificio: la femmina all’ultimo stadio della tentazione possibile nei confronti dei giovani maschi, loro si protetti dal freddo e incappottati, al massimo dediti a sguardi compassionevoli e comunque distanziati. Certo, si dirà, sono inglesi, gente molto più civile e compassata di noi, quindi meno soggetta ad emozioni primordiali. Un confronto occorre, con ciò che appare in una qualsiasi città italiana,
      https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/la-ragazza-americana-di-ruth-orkin/137819.html
      ma non rallegriamoci troppo, perchè si tratta di roba anni 50…quindi non sappiamo come apparirebbe oggi la stessa scena sempre da noi.
      Dopo il sacrificio, cosa rimane alla donna per recuperare un pò di attenzione e provare a scuotere il maschio addormentato? anche perchè il mondo (una certa parte di mondo…), di questo passo va verso l’estinzione, non ci resta che confidare nella natura, che probabilmente si inventerà qualcosa…

    2. gix 9 aprile 2023

      Per la gioia (e salvezza) del maschio anglosassone, link complottista...
      https://www.youtube.com/watch?v=a3mw_klVpg8

    3. sbregaverse 9 aprile 2023

      Sveglia campeggiatori camperisti campanari ,allacciate gli scarponi che c'è da fare un salto a
      Londra.
      NO non è per vedere Carlo III , quello lo si può
      vedere al TG in TV ogni giorno.
      Chissà perchè noi non amiamo la nostra casa reale, e stravediamo per quella albionica?!?

    1. gix 9 aprile 2023

      Il quadro descritto riguarda il maschio americano, forse anglosassone, ma non abbiamo certo la garanzia che da noi le cose stiano meglio. Allora così, per curiosità, e divertimento, vediamo (grazie al tubo su cui si trovano innumerevoli contributi simili) cosa fanno le femmine anglosassoni, in questo caso a Londra (ma a quanto pare in gran parte delle città inglesi) per rimediare.
      https://www.youtube.com/watch?v=2ft7imtbRQk.

      La sitazione è in apparenza drammatica, seminude (nonostante temperature che da noi scoraggerebbero molti persino ad uscire di casa) e freneticamente aggressive nell'esibizione della loro sessualità, non ottengono l'attenzione che meriterebbero e spererebbero in virtù del loro sacrificio. Sembra un rito, per l'appunto, di sacrificio: la femmina all'ultimo stadio della tentazione possibile nei confronti dei giovani maschi, loro si protetti dal freddo e incappottati, al massimo dediti a sguardi compassionevoli e comunque distanziati. Certo, si dirà, sono inglesi, gente molto più civile e compassata di noi, quindi meno soggetta ad emozioni primordiali. Un confronto occorre, con ciò che appare in una qualsiasi città italiana (mi scuso per il doppio link...), il problema è che accadeva negli anni 50...quindi non sappiamo come apparirebbe oggi la stessa scena anche da noi
      https://www.google.it/search?q=americana+soggetta+a+sguardi+in+italia+anni+50&sxsrf=APwXEdcNzBzwlw4Mdd-Pj0_E7qngGzO6gg:1681030435829&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=2ahUKEwjnuu-vtpz-AhUDcPEDHRoBBp0Q_AUoAXoECAEQAw&biw=1920&bih=975&dpr=1#imgrc=seZrZg9OFunCJM.
      Dopo il sacrificio, cosa rimane alla donna per recuperare un pò di attenzione eprovare a scuotere il maschio addormentato? anche perchè il mondo (una certa parte di mondo...), di questo passo va verso l'estinzione, forse ci penserà la natura ad inventarsi qualcosa...

    1. Dante Bertello 9 aprile 2023

      Ieri su di un canale televisivo, a notte fonda, hanno mandato in onda un documentario sulla sessualità in Scandinavia (Amore e Sesso in Scandinavia).

      In Islanda vi sono delle scuole (penso private) dove le bambine vengono incitate ad avere atteggiamenti ritenuti maschili (dovevano urlare e fare acrobazie), mentre i maschi dovevano farsi i complimenti e spalmarsi la crema sulle mani l’un l’altro.
      L’età era all’incirca da prima elementare, e colei che aveva fondato questo tipo di scuola (dovrebbero essercene più di una decina oramai), una settantenne, ha detto che voleva riequilibrare non so bene cosa.

      Mi chiedo quali genitori possano mandare i loro figli in una tale scuola, tanto più che si paga sui 250 euro al mese.

      Dovevate vedere gli sguardi di quei bambini, mentre venivano incoraggiati a fare cose che, si vedeva benissimo, non erano contenti di fare.

      Basta guardare il film-docu "Inside Job" dove viene svelato come è stata distrutta l'economia islandese, e ora tocca alle persone.

    1. LuxIgnis 9 aprile 2023

      Sapete come fu inventato il vibratore? Sì, proprio quello dei sexy shop.
      Non fu inventato da qualche perverso o perversa di cui Roberts ha tanta paura, fu inventato dai medici. Fu inventato per curare l'isteria. L'isteria era una malattia psicologica tipicamente femminile, la parola significa utero, che colpiva molte donne alla fine dell'800. E sapete come si curava? Masturbando le donne. Agli inizi il medico lo faceva a mano, ma era stancante, finché un medico mise appunto il vibratore e fu più facile e meno faticoso. In realtà l'isteria altro non era che repressione sessuale femminile in quanto i grandi uomini maschi che più maschi non si può elogiati dal Roberts (ma dove?) erano talmente egoisti e indifferenti della natura femminile coi i suoi ruoli idilliaci, che come diceva Reich "si masturbavano nella vagina" fregandosene altamente del piacere femminile. Anzi le donne non dovevano averlo il piacere. Dovevano essere mogli e caste.
      Non mi stupisco che il femminismo abbia portato un certo odio verso i maschi. Perché i maschi che esalta il Roberts son quelli che "addano puzzà".
      Ora è vero, i ruoli sono saltati e questo crea dei problemi ma la società è cambiata e io dico giustamente. Ha bisogno piano piano di trovare un suo equilibrio che manca al momento. Non ha certo bisogno di guardarsi indietro creando dei miti sul maschile e femminile che non sono mai stati veri. Non bisogna guardarsi indietro ed esaltare un maschio che pur avendo il suo ruolo era spesso violento e dispotico e una femmina che non contava un cazzo nella società. Nemmeno votava a quei tempi.
      La famiglia che tanto si esalta ora era malata già da tempo, ingabbiata in ruoli predefiniti in cui non si poteva uscire assolutamente, e questo creava problemi alle femmine ma anche ai maschi.
      In più questo valeva principalmente verso le classi inferiori. Le classi superiori avevano già una certa ridefinizione dei ruoli. Ci sono state regine, scienziate, scrittrici e tanto altro ma erano tutte delle classi superiori o nobiliari. Nella povera gente il maschio si faceva il culo, e la femmina se lo faceva doppio perché spesso andava a lavorare anch'essa (sottopagata) e in più doveva mandare avanti la famiglia e i figli in cui il maschio non faceva un cazzo.
      Il mondo è cambiato, che sia giusto o meno non importa, ma qui si continua a ragionare come se questo non fosse successo e sia tutto una perversione. Non lo è. È semplicemente cambiato e si sono rotti degli equilibri e si tratta di raggiungere dei nuovi equilibri non cercare di ripristinare quelli vecchi che erano malati e che comunque non torneranno più.
      Il nuovo mondo forse non sarà bello ma quello vecchio non lo era affatto.

    2. sbregaverse 9 aprile 2023

      Lux tutto è chiaro e semplice (OVVIO )
      POI qualcuno ci si mette a complicarlo.
      AMORE é ATTRITO (anche vibratorio)
      a proposito che ne pensi dell'ultrasonico ?!

    3. LuxIgnis 9 aprile 2023

      Intendi il vibratore ultrasonico? Interessante ma non saprei.

    4. Bertozzi 9 aprile 2023

      Concordo in pieno, si rischia di fare il giro al contrario, pur di demonizzare il gay e i LGBT - è due giorni che non si fa altro che dare addosso ai gay come se i problemi della società (nello specifico nostro non si fanno figli e quelli che si fanno non avranno tetto e cibo) derivino da chi o cosa uno voglia portarsi a letto. Questo non fa di me uno che accetta che i trans vadano nelle scuole a spiegare ai bambini l' educazione sessuale, si badi bene, robe che mi disgustano oltre ogni limite, però con questo "dagli al LGBT ' come al solito ci si smarca da grandi e determinanti storiche responsabilità. è un'operazione ben poco nobile e pure un po' scontata; sai che divertimento dover evidenziare il banale (esistono due sessi, esistono diverse razze, non siamo tutti uguali e omologabili, non siamo robot, ecc), e invece sembra che se qualcuno fa la bella vita o l'ha fatta per 60 anni e altri invece saranno alla catena è per colpa dei LGBT o dei migranti, confondendo, a mio modo di vedere perniciosamente, gli effetti con le cause. il declino della nostra società è l' effetto di cause che derivano dalla svendita dei valori (famiglia, spirito) che è avvenuta negli ultimi 30/40 anni, e a nulla serve prendersela con quello che succede oggi - se non si ha il coraggio di guardare dove come e perché si sono abbandonati certi valori (che è la vera questione che nessuno tocca mai ..); questo borghese vezzeggiarsi e inorridire di continuo oggi ,come se ieri invece si vivesse nell' arcadia denota uno sguardo assai limitato, un'autoindulgenza davvero riprovevole.
      Visto che questi son demoni allora noi si vuole tornare all'hollywoodiano uomo che "non deve chiedere mai", e ai crismi e dogmi della religione cattolica, perché una volta era meglio. perché il prete ci salverà, ci siamo dimenticati che fino a ieri ce la metteva nel culo a noi e ai nostri figli. No, ci salverà Viganò o trump, o meluzzi. La capacità di evolversi e di non scegliere né questo né quello ma qualcosa di nuovo non ci appartiene e questo è doppiamente da biasimare qua dove noi "complottari ' si dovrebbe avere una visione nuova e diversa più ampia e invece ci si ritrova a fare il verso ai nostri vecchi e a tutti i vecchi che da piccoli tanto biasimavamo e ci infastidivano tanto con i loro tormentoni "non è più come una volta. Una volta si stava meglio, i giovani una volta erano meglio, le donne una volta erano meglio e bla bla bla, non c'è più religione ecc ".
      Non vedo discontinuità e infatti siamo messi come siamo messi, siamo una società di vecchi dove anche il 3% illuminato pensa come un vecchio astioso e invidioso, per tutte le magagne diamo la colpa agli ultimi nati, alle ultime generazioni, alle mode e i valori nati ieri, facendo finta che tutto il lavoro trentennale fatto o accettato - insieme ai suoi vantaggi di cui nessuno parla mai...-per distruggere tutto non esista e non sia stato compiuto o "accettato" da nessuno. Perché se chiedi "come ci siamo arrivati fino a qui? Ti diranno che la colpa è della sinistra o di Greta,, ma il fatto che i padri abbiano venduto il futuro dei figli non entrerà mai nel discorso. E allora prendiamocela coi LGBT e immigrati, non pensando che potresti toglierli tutti di torno ma rimarresti comunque senza una casa senza un lavoro dignitoso e una famiglia, una volta che chi ti ha messo al mondo poi ti vende a Hollywood a big Pharma o all'Inps.

    5. uomospeciale 9 aprile 2023

      Si si...
      Vedrai che gioia il nuovo mondo e i nuovi ruoli.
      Anche se io comunque, il femminismo rampante e il cambiamento sociale e culturale dovrei forse ringraziarli, dato che senza di essi oggi sarei stato uno dei tanti uomini sposati/divorziati con figli che non si appartengono:

      ( Come lo solo stati i nostri padri e nonni, )

      Comunque ben venga il nuovo equilibrio tra i sessi, io vedo molto positivamente i nuovi uomini giovani e liberi dai doveri e dalle convenzioni sociali, gestire le loro relazioni con il bilancino del dare e dell'avere.

    6. LuxIgnis 9 aprile 2023

      Controfirmo.
      Per capire come venga esaltato a dismisura il problema. Mi sono andato a vedere qualche dato.
      In Thailandia dove i transessuali sono sempre stati accettati (si chiamano Kathoey) e persino un canone buddhista li riconosce come appartenenti a un terzo genere, sono stimati essere sui 300000 al massimo. Su una popolazione di ca. 68 milioni. E in Thailandia hanno totale libertà si espressione. Addirittura i farmaci ormonali sono di libera vendita.
      Parliamo di cifre minime. Questi articoli sembra che improvvisamente abbiamo un'invasione degli ultracorpi.
      Ora il problema come dici tu esiste e anche a me certa propaganda mi dà fastidio o trovo intollerante che un trangender gareggi insieme alle donne. È un'ingiustizia totale. Ma da qui a farne la causa dei mali del tempo è altrettanto intollerabile

    7. LuxIgnis 9 aprile 2023

      Come sarà il nuovo mondo non lo posso sapere. Posso solo sperare. Ma il vecchio lo conosco bene e mi fa schifo.

    8. BrunoWald 9 aprile 2023

      "la società è cambiata e io dico giustamente. "

      Contento te...
      Non discuto i tuoi gusti, semmai il fatto che la società non "è cambiata": l'ha fatta cambiare qualcuno, in modo tale da impedire deliberatamente qualsiasi equilibrio, e non saranno certo le buone intenzioni a salvarci. Anzi, è palese che sono intenzionati a far saltare anche gli ultimi equilibri superstiti, dopodiché faranno con noi la pesca a strascico.

      Non si tratta affatto di guardare indietro, anche perché i miti sono atemporali, e tantomeno di esaltare il maschio troglodita, come sembrano pensare quelli che fingono di non capire (lo spero per loro). A proposito, che la donna una volta non contasse nulla è uno dei miti progressisti tipici di gente incapace di guardare al passato senza mettersi gli occhiali del presente.

      Il mondo di prima non era bello, perché l'umanità ha sempre fatto mediamente schifo: semmai era duro, e questo imponeva assetti diversi da quelli in cui si accende la luce col ditino e il frigorifero è sempre pieno. I miei nonni paterni, nati entrambi contadini, hanno avuto una vita piuttosto "avventurosa"... Rimasta vedova, e ormai vecchia, lei ha continuato ad amarlo fino alla sua morte, lo ricordo benissimo: forse il tuo sig. Reich, casualmente ebreo, tendeva a generalizzare un pochino...

      Non ti stupisce che il femminismo si alimentasse dell'odio per il maschio? Nemmeno a me, ma al contrario di te mi è chiara l'artificiosità della cosa, pienamente inserita nelle tecniche esoteriche con cui i cabalisti al vertice creano a loro piacere certi "stati d'animo" collettivi, le eggregore con le quali ci controllano sul piano sottile. Ecco, stavolta l'ho detta tutta: che molti si mettano a sghignazzare a sentire certe cose è normale; che non ci arrivi una persona come te, invece, mi sorprende parecchio.

    9. BrunoWald 9 aprile 2023

      Te le suoni e te le canti da solo.
      A meno che non abbia letto male, non mi sembra affatto che PCR scriva quello che dici tu. E, salvo un paio di eccezioni, nemmeno la maggioranza dei frequentatori di CDC.
      È evidente che i problemi del mondo non sono colpa dei migranti né degli omosessuali, della sinistra o di Greta, e nemmeno dei pensionati se è per quello, ma semmai certe situazioni sono gli effetti prodotti da cause profonde che una minoranza di persone cerca almeno di capire, pur non potendo farci nulla.

      In pochi secoli siamo passati da una società contadina a una industriale, e da questa a una digitale, in un processo di per sé irto di pericoli, che è stato pilotato da una cupola di indemoniati i quali hanno sfruttato tutte le loro conoscenze, e la normale meschinità e bassezza del gregge umano, per centrare i loro obiettivi. E adesso siamo tutti nella merda fino al collo.

      Non si tratta di cercare capri espiatori, o di evadere responsabilità, e nemmeno di lamentarsi che non ci sono più le mezze stagioni, è esattamente il contrario: sono convinto che, guerra o non guerra, presto ci schianteremo contro il muro della realtà a una velocità tale da spettinarci completamente...

      Analizzare questo o quell'altro aspetto del disastro è solo un modo di ingannare il tempo nell'attesa. Ma un modo dignitoso, perché al contrario delle scimmie siamo nati per comprendere le cose.

    10. Bertozzi 9 aprile 2023

      Eh che ti devo dire, ognuno fa le sue analisi, per te la merda fino al collo arriva per opera di "una cupola di indemoniati" , "in pochi secoli" (Sic!) per me no. Qualcuno si accorge adesso che stiamo per scontrarci contro il muro qualcuno lo dice da anni. Qualcuno si è stupito e ci è rimasto male per il comportamento delle persone durante il covid qualcuno no, ma anzi ne ha goduto e tratto vantaggi. Che me la suono e me la canto da solo lo dici tu, qualcuno che la pensa come me e che schiaccia il pollicione in su a fronte dei miei interventi deliranti - per quel che valgono - c'è sempre, e comunque in questo mondo, il cantarmela e suonarmela da solo lo considero onorevole e coraggioso, c'è chi prova a cantare la sua canzone da solo pur stonando e chi rimane nel coro a cantare quel che cantano gli altri e che gli impone il direttore d'orchestra a seconda dei giorni e la cui voce non verrà mai fuori: a ciascuno il suo.

      E te la dirò tutta: non penso più che ci andremo tutti a schiantare contro un muro, ormai è una fase che ho oltrepassato da un po', ormai mia convinzione è che solo alcuni si andranno a schiantare, chi ha occhi e cuore aperto e che ha fatto analisi che alcuni stanno facendo solo ora, invece non si schianterà affatto ma ne uscirà più forte di prima(e di nuovo il covid è esemplare in questo senso).

    11. BrunoWald 9 aprile 2023

      Perché, ti sembra che io canto nel coro? O che mi sono accorto l'altroieri della cacca che tracima?

      Con "cantarsela da solo" mi riferivo al fatto che secondo me attribuisci all'articolo cose diverse da quelle che dice.

      I mali del mondo, come la natura umana, sono molto antichi: mi pareva fosse chiaro che i "pochi secoli" si riferivano al passaggio da un mondo rurale a uno industrializzato.

      Non ti piace il termine "una cupola di indemoniati"? OK, chiamiamoli allora "alcune migliaia di ebrei ashkenaziti che controllano il cosiddetto occidente, anzi lo hanno creato", godendo peraltro di amplissime complicità a tutti i livelli e in tutte le etnie.
      È anche evidente che quando un'elite commette impunemente i suoi misfatti, significa che trova un ambiente propizio... Che ad ogni corruttore corrisponde qualcuno, o molti, predisposti a lasciarsi corrompere.

      Di conseguenza, trovo questa polemica piuttosto assurda, visto che in sostanza diciamo le stesse cose in altro modo, o mettiamo a fuoco aspetti diversi di un medesimo problema.

      Non capisco perché, se si critica il marciume attuale, si debba essere accusati di apprezzare quello di una volta. La sola differenza è che il primo ci tocca da vicino, ed ha eserciti di difensori al suo servizio.

    12. IlContadino 10 aprile 2023

      Mi piace quando la dici tutta

    13. LuxIgnis 10 aprile 2023

      Mettiti l'anima in pace nessuno qui sulla terra è Dio. Nessuno ha la capacità di far cambiare le cose. Nessuna persona, nessun gruppo. Le cose cambiano perché la vita è cambiamento e movimento altrimenti è la morte. Voi "conservatori" a volte siete in sostanza solo dei seguaci della morte.
      Ve la girate e rigirate su presunti valori che ora non ci sono più, ma in verità quei valori non sono mai esistiti. Sono favole che vi raccontate. Il maschio era uno stronzo e almeno nella società occidentale ma anche in quella orientale la femmina era una schiava, costretta in ruoli forzati a cui non sempre ne era consapevole o compartecipe.
      Potremmo partire dalla lapidazione di Ipazia da parte dei buoni cattolici del vescovo Cirillo ma sarebbe lungo e sospetto anche inutile fare una lista delle vessazioni che le donne hanno subito da parte di misogini maschi impotenti. Perché quella è la impotenza del maschio.
      Evitare accuratamente quello che il femminile ha subito dal maschio per evitare di capire profondamente quello che è diventato il problema oggi è di una disonestà intellettuale pari a quella degli scientisti che evitano di vedere le contraddizioni per appoggiare la loro "religione" scienza.
      Reich è stato il più grande e probabilmente la "cabala" di cui parli lo ha fatto letteralmente fuori. Aveva capito perfettamente dove risiedeva il problema principale umano.
      E avete rotto il cazzo di tirare fuori ogni volta la razza di una persona. Forse Reich era anche ebreo di razza ma non di sostanza visto che non risulta nulla su ipotetiche sue frequentazioni degli ambienti ebraici o della religione.
      Siete dei fottuti razzisti e per me non avete diritto all'esistenza. Ognuno che voglia sminuire una persona non per le sue idee ma per la sua appartenenza casuale a una razza è un disonesto.
      Ma non si tratta di questo, perché io ho vissuto, e vengo anche da un paese del sud e certe le cose le ho viste con i miei occhi. La condizione della donna era orribile. Poi c'erano anche le dovute eccezioni ma la società era impostata su quello.
      E cazzo c'era il delitto d'onore in Italia! Un omicidio giustificato dalla legge. Un cazzo di omicidio.
      Voi continuate a fare valutazioni fantasiose e ogni volta tralasciate volutamente il contesto e la storia degli accadimenti. Come se le cose avvenissero improvvisamente. Anche questo è disonesto. La storia e il contesto sono le parti principali. Escluderle è dare un'interpretazione monca e totalmente di parte.
      Sembra quasi in articoli del genere e in quello che dici tu che la repressione della femminilità non sia mai accaduta, che le femministe siano impazzite e per qualche "cabala" siano andati contro il maschio. O che gli omosessuali e chi si ritiene in un genere "sbagliato" non siano mai esistiti, come se improvvisamente la"cabala" abbia deciso che dobbiamo diventare tutti omosessuali, magari per ridurre la popolazione.
      La verità è un'altra e si sa benissimo ma si fa finta di non saperlo per nascondersi dietro il proprio misoginismo, razzismo, omofobia.
      Ti facevo un po' più intelligente nel capire le cose. Sei schiavo di preconcetti.

    14. LuxIgnis 10 aprile 2023

      A parte che Tiresia è un mito, ma è proprio di questo quello di cui ha paura il maschio. La sessualità femminile è molto più forte naturalmente di quella del maschio.
      E in realtà anche il maschio può arrivare a quello se non avesse così paura della sua parte femminile.

    15. BrunoWald 10 aprile 2023

      Anche tu sei messo maluccio: capita spesso che nel mezzo di una discussione ti salti la mattana e ti metta ad inveire contro l'interlocutore. Nemmeno proiettare sugli altri cose che non hanno detto o pensato per dare libero sfogo alle tue paturnie è un grande esempio di onestà intellettuale.

      Odiare le donne è altrettanto patologico che odiare gli uomini, al pari della disgustosa sessuofobia che ci ha ammorbato per millenni. Il bigottismo, l'ipocrisia, la repressione degli istinti naturali mi fanno altrettanto schifo che a te. Il caso di Ipazia è particolarmente tragico e infame, e va inserito in un contesto che ha visto torturare, bruciare e squartare migliaia di uomini e donne colpevoli di nulla, o in rari casi di rappresentare un pericolo per il potere di una organizzazione criminale: la stessa che ha estirpato con ferocia le radici spirituali del paganesimo europeo, e fin dove ha potuto spingersi nel mondo. Culture "altre" in cui, non a caso, la polarità sessuale era concepita in modo più equilibrato.

      Non mi proponevo di abbracciare la storia universale, né difendere presunti "valori", o negare le sofferenze di uomini e donne del passato, ma bensì commentare il tema dell'articolo, che riguarda gli ultimi decenni. E ribadisco che il femminismo è stato creato in provetta per pilotare in una direzione sbagliata i cambiamenti culturali necessari e salutari che sarebbero comunque avvenuti sulla scia delle trasformazioni sociali e tecnologiche, ma in maniera più equilibrata e meno lacerante. Nella forma in cui si è manifestato, è stato un'operazione di ingegneria sociale, di guerra psicologica contro le classi inferiori, portata avanti dagli stessi "architetti" che hanno in mano il potere da secoli, su questo pianeta. Non sei d'accordo? Me ne farò una ragione. Ma non appiccicarmi addosso i tuoi, di pregiudizi.

      Non credo che i "conservatori" mi vorrebbero tra loro, ma bisogna dire che voi "progressisti" sembrate incapaci di comprendere le drammatiche condizioni di necessità che hanno accompagnato innumerevoli generazioni, producendo tante storture: imponete compulsivamente al passato i vostri ideali da caffé, la vostra spocchia di aspiranti arbitri del bene e del male.

      Su Reich sono più che disposto ad ammettere di essermi sbagliato - se così fosse - perché le persone si definiscono per ciò che fanno, non per l'origine, e ne trovi di ottime ovunque, ebrei compresi. Ma rifiutarsi di constatare l'evidenza, si commenta da sé.

      Siete razzisti, misogini, omofobici!

      Una volta i tromboni benpensanti erano di destra, per ironia della sorte ora siete di sinistra. Te l'ho già detto: se per te non ho diritto all'esistenza, vieni a cercarmi e ammazzami di persona. O altrimenti, evita di scrivere cazzate alla tastiera.

      Senza rancore.

    1. natascia 9 aprile 2023

      Dal mio negozio-fortino passano molti bambini, poi adolescenti poi adulti. Infatti è l’ora che chiuda perché gli anni passati qui sono troppi. I bambini maschi di famiglie mussulmane sono normali fin da piccoli, coraggiosi, camerateschi, ribelli. In queste famiglie nascono o maschi o femmine. Non me lo sono mai spiegata. Rarissimi i casi in cui ho osservato dei fratelli di entrambi e sessi assieme.I bambini mussulmani saranno poi sacrificati dalla scuola che li costringerà ad uscirne, ma l’amicizia puerile con gli oriundi è uno dei pochissimi agganci di realtà che questi avranno nella vita. I problemi dei nostri figli derivano quasi tutti dalla figura femminile. In famiglia a scuola ( sparito l’insegnante maschio) nel tempo libero con coetanee precocemente sessualizzate, iperconsumiste, tiranne già nella loro casa di origine, quasi capo gang di gruppetti femminili. Nicolas Tesla sosteneva che la vicinanza tra i generi nell’adolescenza procurasse difficoltà di concentrazione nei maschi, e in questo sono d’accordo. Dobbiamo tutelarli, hanno la forza fisica e mentale che non esiste nella femmina perché essa ha più’ sviluppate altre caratteristiche: intuito, fantasia, creatività. Talenti offuscati dal tritacarne in azione in questo momento. Possiamo quindi allentare la presa sulle ragazze perché l’ossessione per una irrealizzabile uguaglianza danneggia entrambe i sessi. Eliminare le quote penso sia essenziale per poter
      rivivere gli “spettacoli di arte varia di uno innamorato di te”.

    2. sbregaverse 9 aprile 2023

      Poche idee MA CHIARE MA CERTE
      Le idee nascono, proliferano , si alimentano e alla fine si indeboliscono e si elidono in una :
      SARABANDA CONFUSIONARIA.

    3. emilyever 9 aprile 2023

      Ho solo piccoli numeri con cui confrontarmi, ma nelle 5 famiglie marocchine che conosco sono nati regolarmente prima un maschio e poi una femmina e viceversa, e quando ho regalato una bambola al compleanno della bambina, il fratellino ha pianto tutto il giorno fino a che i genitori non sono andati a comprare una bambola anche a lui.

    1. BrunoWald 9 aprile 2023

      Nelle società del passato, l’educazione dei giovani maschi voleva metterli nelle condizioni di svolgere il loro ruolo naturale: proteggere le femmine e i bambini, e fornire alla comunità la necessaria spinta propulsiva. È evidente che l'esistenza di un polo femminile dalle caratteristiche opposte era condizione essenziale affinché questa forza, potenzialmente distruttiva, si esprimesse in forme benefiche e creative (tra cui l'arte).

      Sapendo tutto questo, il nemico ha creato le condizioni sociali, ambientali e culturali che rendessero impossibile ai giovani europei crescere sani, come veri uomini e donne. Uno dei risultati più eclatanti è stato la caduta a picco del testosterone, una generazione dopo l’altra, ma pure le donne di oggi sono messe male.

      Il femminismo, in quanto radicale disprezzo e incomprensione della femminilità, è stato uno degli strumenti privilegiati di quest’opera di distruzione, che ha nella famiglia uno dei suoi obiettivi principali. La femminista-tipo è una psicopatica che razionalizza il suo malessere attraverso un'ideologia falsa e tendenziosa. Una donna sana è perfettamente a suo agio con la propria femminilità, mentre la malriuscita (come le chiamava Nietzsche) si odia e, naturalmente, proietta quest’odio sul maschio. La mia è una semplificazione, che coglie comunque l’essenza di un processo involutivo del quale i deliri woke e transumanisti rappresentano solo la fase ulteriore, e probabilmente non si è ancora toccato il fondo.

      Ovviamente, una simile degenerazione non sarebbe stata possibile senza la vigliaccheria irresponsabile di troppi uomini, per cui, anziché lamentarsi, va preso atto che siamo in territorio nemico, e comportarsi di conseguenza: bagaglio leggero, fiducia in se stessi, e nessuna arrendevolezza.

    2. sbregaverse 9 aprile 2023

      È tutto CHIARO, e non c'è margine di discussione.
      Maschio XY
      Femmina XX
      La femmina è TUTTA FEMMINA .
      Il maschio è METÀ FEMMINA.
      Il RESTO sono eccezioni che confermano la REGOLA.

    3. ric 9 aprile 2023

      sante parole. Ma l'uomo vero che tu descrivi , asse portante della prima cellula della società è sostituito

      da una sottospecie piu' ubbidiente ai disegni degli schiavisti

      globalizzanti . D' altronde lo capivano gia' i contadini migliaia di anni fa. Per tirare un aratro dove vuole il padrone si deve mettere al giogo un castrato , un bue , mai riuscirai a mette un TORO fra due sbarre...

    4. BrunoWald 9 aprile 2023

      "La femmina è TUTTA FEMMINA ."

      È appunto questo a renderla incantevole, e ad avere ispirato poeti e aspiranti cavalieri.

    5. BrunoWald 9 aprile 2023

      "una sottospecie piu’ ubbidiente ai disegni degli schiavisti globalizzanti".

      Hai detto tutto in una riga.

    1. Primadellesabbie 9 aprile 2023

      A forza di subire l'imposizione di falsità conclamate, in ogni campo e in ogni frangente, le nostre menti si sono familiarizzate con le contraddizioni e hanno imparato a maneggiarle e a conviverci.

      La contraddizione è il totem del nostro tempo.

      Mi sembra che stiamo attraversando un'epoca nella quale si impone chi regge più contraddizioni.

      Le donne reggono più contraddizioni dei maschi, gli LBGT+ ne reggono una quantità indescrivibile.

    2. IlContadino 9 aprile 2023

      Stimolante il tuo ragionamento.
      Contraddizioni in ogni dove, dal servizio del tg dove le immagini dicono una cosa e chi parla l'esatto contrario, passando per la banale serie tv dove i poliziotti sono al servizio del cittadino, o i libri di testo dove le piramidi sono costruite con la sola forza delle braccia, un continuum, fino ad arrivare all'apoteosi del: caffè in piedi! No, caffè seduto!
      Per forza poi si sviluppano disturbi cognitivi, si arriva a ragionare di bambine maschi o bambini femmine.
      Allora mi viene in mente il ciabattino indiano seduto a gambe incrociate a bordo strada, ha un volto simpatico, se ne sta lì tutto il santo giorno: strappa, picchietta, incolla, cuce... riceve qualche rupia in cambio del suo lavoro per un chai e una ciotola di riso, quello è il suo mondo, piccolo mondo a misura d'uomo, privo di contraddizioni.
      L'immagine del ciabattino mi ricorda mio nonno nel campo, in piedi falce in mano, o mia nonna che dà da mangiare alle galline, ciotola col pastrocchio e parananza, indossava sempre la parananza, altro esempio di mondo privo di contraddizioni.
      Più il mondo è piccolo meno contraddizioni contiene, l'opposto della globalizzazione insomma, vedi che la globalizzazione subisce un'accelerata pazzesca con l'undicinove, infatti, grattacieli che si sbriciolano con una tanica di benzina, se vale quello vale tutto, sdoganata la contraddizione una volta per sempre.
      Dove voglio arrivare non lo so, mi sono un po' perso, era giusto per fare due chiacchiere in questa domenica di Pasqua, ecco, vedi che oggi festeggiamo una celebrazione religiosa in uno stato laico...macchecaz..;-)))

    3. sbregaverse 9 aprile 2023

      Tutto giusto ma non si dimentichi che la contraddizione è vecchia come il cucco.
      Cosa c'è di più contradditorio di :
      NASCERE X MORIRE ¿?

    4. sbregaverse 9 aprile 2023

      La Pasqua ,{ colgo l'occasione per augurare a tutti sore e frati e limitrofi in parentele coinvolti, do-viziosi auguri},
      è qui a ricordare che vincit semper:
      《 AMOR》
      VITA, CHRISTUS, che vince la morte.
      ( e quinci e quindi AI VINCIT omnia pure la contraddizione più grande ,nascere per morire)

    5. sbregaverse 9 aprile 2023

      Ti ricordo ,in ogni caso che la contraddizione più grande ce la teniamo in pancia:
      NOI siamo buonicattivi ALLOSTESSOTEMPO.
      (vedi porcopecora di frate novizio Nembo)

    6. Primadellesabbie 9 aprile 2023

      Tutti i pupazzi sono vecchi come il cucco, però il turno tocca a quello che il burattinaio toglie dallo scatolone.

      Tuffarsi e immergersi nella materia inerte e darle vita è un'esperienza estrema che può affinare il tuffatore ma che, evidentemente, può essere sopportata a piccole dosi.

    7. Primadellesabbie 9 aprile 2023

      Quello di ciabattino era uno dei mestieri scelti da alcuni saggi.

      Posso invidiarti i ricordi che hai dei tuoi nonni?

    8. Fantine 9 aprile 2023

      Ricambio gli auguri a te e ai tuoi cari, Sbrega e a tutti i compagni* di CdC, compreso CdC, nelle persone di coloro che ci regalano questo luogo di lettura, dialogo e confronto.
      Buona Pasqua a tutti.

      *frati e sore. Sbrega docet.

    9. Primadellesabbie 9 aprile 2023

      A immagine e somiglianza di qualcuno, o ricordo male?

    10. IlContadino 9 aprile 2023

      Non la sapevo questa del ciabattino mestiere da saggio, vuoi vedere che il tizio che ricordo era uno che la sapeva lunga?!
      Mia nonna cuoceva il pane per tutto il borgo, infornata di svariate pagnotte, due, tre chili l'una, il pane in casa non mancava mai, quando andavamo a trovarla: "tesoro vieni che facciamo merenda", allora tirava fuori un piccolo coltello vecchio di secoli, arrotato migliaia di volte, che il manico era più grosso della lama, si appoggiava la pagnotta al petto, infilava la lama e con un unico movimento tagliava una grossa fetta che le rimaneva tra indice e pollice, come facesse è per me ancora un mistero.
      Anche la nonna è un mestiere da saggio;-))

    11. sbregaverse 9 aprile 2023

      SÌ No(non ricordi male/female)
      siamo~anneghiamo~ nel SACER.
      ( che è inconoscibile mistero)

    12. Primadellesabbie 9 aprile 2023

      Non trovo in rete una scultura del lato ovest della cattedrale di Chartres che rappresenta Pitagora (?) che taglia una pagnotta stretta al petto proprio come faceva tua nonna.

      Qui peró trovo Giano:

      https://www.facebook.com/photo/?fbid=256029205944859&set=ecnf.100067964391971

    13. sbregaverse 9 aprile 2023

      Disambigua o correggi il lemma :
      compagni.

    14. sbregaverse 9 aprile 2023

      Interessante la tua dotta citazione etrusca sulla tomba di Paestum.

    15. Fantine 9 aprile 2023

      Frati e sore ;)

    16. sbregaverse 9 aprile 2023

      Appropriato ma PRIMA le
      FRATESSE.
      (cfr. Francesco, quello francioso autentico, faceva un curioso distinguo)
      (se non lo conosci vattelo a cercate)

    17. Primadellesabbie 10 aprile 2023

      Prepara l'attrezzatura da sub-laureato:

      https://www.lacittadisalerno.it/cultura-e-spettacoli/il-tuffatore-tra-tex-willer-e-crepax-1.2063073

    1. uomospeciale 8 aprile 2023

      L'uomo maschio è in via di estinzione da un pezzo anche in Europa.
      Vedremo d'ora in poi che cosa sapranno fare le donne biologiche e non.
      Propongo comunque un monumento in ricordo del povero fesso, pardon del caro estinto...... Che almeno nel futuro non dovrà più sacrificarsi, rischiare, e tirare il carretto per tutti quanti, pigliandosi anche accuse, sputi e disprezzo.
      Abbiamo già dato... I cavalieri si alzano e se ne vanno, senza schiamazzi e senza clamori, nel silenzio.

      Esattamente come si è alzato il passeggero del treno.

    2. serizzo 9 aprile 2023

      lo sostituiranno gli sbarcati

    3. uomospeciale 9 aprile 2023

      Esatto loro si che sanno comportarsi da veri uomini:
      ( Cè la faccina che ride?.. Perchè io sto ridendo pensando al futuro...)
      D'altronde l'italia è ormai un paese finito, con un tasso di natalità prossimo allo zero assoluto e una popolazione sempre più vecchia..... E mica si può costringere le donne a partorire o smettere di abortire decine di migliaia di bambini perfettamente sani solo per il futuro dello stato, vero?
      Non sia mai che si possa andare contro il sacro diritto delle sacre donne.
      Gli uomini per l'intaresse della nazione si possono costringere ad uccidere o morire, dando la vita in guerra crepando e marcendo nel fango a centinaia di migliaia, ma le donne no!
      Loro appartengono al genere eletto, quello non sacrificabile.
      Quindi bisogna tenerle al sicuro da qualsiasi rischio sia in guerra che in pace, non si può fare pressione su di loro perchè facciano più figli, e neppure si può limitare in alcun modo il loro sacrosanto diritto all'aborto, sempre perchè sono "oppresse" da noi cattivoni maschi.
      Per fortuna stanno arrivando milioni di beduini a dare la giusta paga, sia alle donne che allo stato.
      Ci sarà da ridere...
      E io come tantissimi altri, me ne starò seduto comodo a godermi lo spettacolo.

    4. serizzo 9 aprile 2023

      esempio "nn una di meno" ma quelli lo fanno, in sto caso i benpensanti da ke parte staranno?

    1. oldhunter 8 aprile 2023

      Per quanto riguarda le “femmine” (si fa per dire) attuali, si veda questo articolo di oggi di Blondet:

      DITTATURA PER VINCOLO ESTERNO ALLA N POTENZA
      https://www.maurizioblondet.it/dittatura-per-vincolo-esternoi-alla-n-potenza/




    1. Gino 8 aprile 2023

      Al riguardo dell'infanzia la mia impressione è netta e sicura: un peggioramento drammatico.
      Il confronto tra l'adolescenza di 50 anni fa e quella di oggi mi pare invece difficile, soprattutto poiché normalmente anche quella di allora faceva schifo.

      L'adolescenza è però sempre e comunque un'età molto difficile. Ed altrettanto difficile mi pare essere la possibilità di stabilire una regola che possa valere per tutti.

      Molto può essere visto dipendere dalla condizione della società in cui si vive, dalla qualità e disponibilità dei genitori, dalle circostanze e dalle occasioni che si abbia la possibilità e la fortuna di vivere. Ovvio e scontato, dunque, che un netto peggioramento anche in tal caso debba venire registrato.

    1. Eugiorso 8 aprile 2023

      In Italia è già così ... fra culattoni, castrati e "fantozzi" rappresentano una maggioranza.

      Cari saluti

    2. maghi 9 aprile 2023

      un mio amico di 72 anni mi ha detto che dopo 4 dosi non si sente bene e al mio avvertimento di fare delle analisi come il D-dimero, si è allontanato, facendomi intendere che non ha più molta voglia di vivere. Dopo il femminismo, il fallimento del '68, il fallimento di questa società egoista e narcisista, tutte le sofferenze imposte coi telegiornali per decenni, Davos, covid, guerre, ingiustizie, corruzioni, il desiderio di andarsene da questo mondo mi pare più che logico.
      Non mi meraviglia affatto, perchè le misure coercitive messe in atto dagli anni '60 in poi dallo stato contro i suoi cittadini per ridurli a sudditi sono innumerevoli. Mi dicevano che uno è stato condannato ai servizi sociali, perchè aveva legato il cane, azione normalissima un tempo, visto che il cane sciolto può essere un problema ed un pericolo, ma guai se il tuo cane viene trovato sciolto senza guinzaglio e museruola, se pericoloso, per strada. Questo è solo un esempio delle regole assurde e contraddittorie per dominare e creare dissidio tra i sudditi, ma ce ne sono a iosa. Femminismo, divorzio facile senza freni morali, diritti ai transgender sono attacchi alla famiglia, perchè la famiglia è la cellula del corpo, che si chiama società e ucciderla vuol dire uccidere la società. Io non ho mai sentito di bambini colorati tolti alla patria potestà dei loro genitori, almeno qui da me. Ci sarà pur bene un motivo.

    3. BrunoWald 9 aprile 2023

      Veramente, io preferirei far uscire da questo mondo quelli che l'hanno ridotto così, e poi ci resterei il tempo sufficiente a godermelo come si deve. Ma mi rendo conto che è solo un pio desiderio.

    4. Bertozzi 9 aprile 2023

      "il desiderio di andarsene da questo mondo mi pare più che logico"
      E cosa si aspetta? Via via! È più che logico, dopo il fallimento del femminismo e senza poter legare il cane è proprio il caso di andarsene, condividiamo il desiderio, siamo tutti d'accordo per una volta, via via, fuori dalle balle!

    5. Bertozzi 9 aprile 2023

      Per intanto assecondiamo chi vuole andarsene perché il femminismo ha fallito e non può legare il cane, non ti sembrano dei buoni motivi? ;-)

    6. maghi 9 aprile 2023

      proprio poco fa mia moglie si è augurata la morte di una persona antipatica. Le ho detto che non deve farlo, perchè a chiamare la morte, poi questa arriva, ma a chi la augura.

    7. Bertozzi 9 aprile 2023

      Concordo, dillo al tuo amico e tienilo come monito pure tu visto che sei tu quello che scrive "il desiderio di andarsene mi pare più che logico", anche io non auguro mai il male a nessuno ma se uno se lo chiama - e si è pure fatto 4 dosi - chi sono io per fargli cambiare idea, posso solo assecondarlo.

    8. maghi 9 aprile 2023

      è quello che faccio anch'io, anche se i miei consigli cercavano di salvarlo, ma l'eutanasia dovrebbe essere accordata solo in punto di morte e con dolori tremendi non più riducibili con le terapie del dolore, che una volta facevano, ma che mi pare poi abbiano sospeso.

    9. ric 9 aprile 2023

    1. emilyever 8 aprile 2023

      Le ragazze sviluppavano abilità culinarie, di cucito e artistiche, il loro contegno era casto.

      ...e poi francis Scott Fitgerald nel 1920 scrisse Al di qua del Paradiso e l'America che non lo avesse ancora sperimentato scoprì che non era così. Paul craig Roberts era già nato?

    1. SupernovaX 8 aprile 2023

      Vedo che la nobile arte del piagnisteo si apprende con una facilità estrema; dopo quello ebraico (ossia quello per eccellenza), quello femminista appreso direttamente dai precedenti, quello razziale e quello di orientamento sessuale ecco quello del maschio bianco eterosessuale che si sente discriminato in quanto tale. Complimenti! piagnucolare è sempre molto virile.
      Certo, certo, non ci sono più le donne di una volta, quelle belle boomerone che vennero educate ad essere mogli e madri oggi hanno superato la settantina e fanno le nonne... con le millennials meglio non avere niente a che fare: bisbetiche e dispotiche le hanno definite e non a torto.
      Ma i maschi? la migliore definizione del maschio moderno è quella del porco-pecora, buono a nulla ma capace di tutto pur di ottenere qualche briciola di sexual activity dalla bisbetica-dispotica a latere dell'attività onanistica online.
      ed allora sentite cosa fo, soddisfazione non vi do e vi dedico due amene filastrocche incentrate sui protagonisti di questa squallida vicenda...

    2. SupernovaX 8 aprile 2023

      Amena filastrocca n. 1, per cavalleria prima le donne...

      Ode ad una bisbetica dispotica

      Bisbetica dispotica

      Conosci la robotica

      La scienza e la finanza

      Ma il tempo sempre avanza;

      finita è ormai la scuola

      e sei rimasta sola;

      tu eri fidanzata

      ma lui ti ha lasciata

      per una ballerina

      con cui fuggito è in Cina.

      dispotica bisbetica

      che sai di cibernetica

      e di ogni cosa nuova

      sai cuocere le uova?

      ricorda la tua nonna,

      lei si che era una donna!

      che nel settantatre

      col suo scialle di lana

      pareva una befana

      assai meno di te.

    3. SupernovaX 8 aprile 2023

      Ed ecco la versione pour homme

      Il porcopecora

      Il porcopecora è specie comune

      ma non lo trovi nel lago o nel fiume

      vive di notte ed anche di giorno

      sopra un divano o in poltrona in soggiorno


      il porcopecora è specie diffusa

      ma non abbaia e non fa le fusa

      spaparanzato si gode la vita

      quando in tivvù può guardar la partita.


      il porcopecora è immune da angoscia

      e alla sua femmina sbircia la coscia.

      Mai ne parlò, certo, Angela Piero

      eppure esiste, esiste davvero!

      Ha pochi pregi e ben poche virtù

      ma porcopecora sei anche tu!

    4. WarezSan 8 aprile 2023

      Ma i maschi bianchi SONO discriminati come lo sono i palestinesi e altre categorie.
      Non è che se queste si lamentano sono delle mezze seghe eh.

      Ma detto questo, viste le tue convinzioni, non puoi dirti elevato.

      Anzi, a leggerti devi porti ai piedi del piedistallo.

    5. alessandroparenti 8 aprile 2023

      Sicuramente perfezionabili ma carine. Va premiata la buona volontà e il fatto di scrivere un commento originale, ci vuole ogni tanto. Inoltre porcopecora è elementare ma comunque un vocabolo nuovo, farina del tuo sacco. Mi piace.

    6. sbregaverse 9 aprile 2023

      Sta a vedere che il PRIZE te lo becchi tu !
      Buona la prima.

    7. clausneghe 9 aprile 2023

      Bella lì, porcopecora!

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