La dimensione del grottesco

La dimensione del grottesco

di Nestor Halak
ComeDonChisciotte.org

Oramai le dimensioni della propaganda hanno raggiunto limiti grotteschi, comici, come accadeva nella vecchie dittature novecentesche, ricordano i “contrordine compagni” della Pravda e gli apparecchi (come le chiamavano allora), di Mussolini che tornavano dalle ardite missioni più numerosi di quando erano partiti. Avete fatto caso che i russi smisuratamente ricchi si chiamano oligarchi, mentre gli omologhi occidentali sono solo “miliardari”? Magari filantropi nei casi migliori, oppure “visionari”, quando sono più stupidi dell’ordinario. Così i media ci raccontano della filantropia di Gates e accostano sempre al nome di Elon Musk l’epiteto di “visionario”, alla maniera di Omero: ricordate “l’accorto Odisseo”, o “Achille dai piedi veloci”? Il filantropo Soros non è forse un oligarca? O quanto meno, la mummia di un oligarca? Ora non state a domandarvi come un filantropo possa riuscire a diventare miliardario, però, se ci fate caso, in Russia o in Cina la politica ancora prevale sull’economia e indirizza l’agire di quei paesi ed è invece proprio in occidente che gli oligarchi sono al potere. Forse proprio per nascondere questo fatto, chiamano oligarchi i russi. Trump è un miliardario un poco rozzo e pittoresco, Berlusconi un simpatico palazzinaro che si è fatto da sé. Immaginatevi cosa direbbero i media di Putin se avesse un patrimonio personale vagamente paragonabile ai loro.

Sempre più grotteschi appaiono anche i servi al potere in rappresentanza degli oligarchi: il ministro degli “esteri” britannico che non distingue le città russe da quelle ucraine mentre pretende di difendere l’indipendenza di Kiev, o di Kursk? No, no, Kiev, ho detto bene! Oppure un ex ministro italiano che fa il guitto in Polonia, senza rete, completamente in balia degli eventi, povera comparsa televisiva rintronata. Ci è dato anche di vedere il super, extra, mega, tre volte grandissimo Draghi, che quando è chiamato ad esprimere questa sua grandezza parlando al popolo, riesce solo a balbettare “chi non si vaccina, muore; chi si vaccina, non muore; chi si vaccina poco, muore poco”. Ricorda molto da vicino papa Bergoglio e il suo primo affaccio alla finestra. Ci si aspetta che un papa abbia da dire qualcosa di profondo ai fedeli, o almeno, se proprio non è nelle sue corde, che si attenga ad un protocollo ben collaudato, vecchio di secoli, invece tutto ciò che riuscì a dire fu “signore e signori, buonasera!” “Signore e signori, Mina!” Pippo Baudo era molto più professionale. Probabilmente sarebbe stato un papa migliore.

Converrete che oramai è praticamente impossibile per una mente pensante seguire i telegiornali o i dibattiti televisivi, è come infilare la testa dentro una lavatrice. O sei già dentro il sogno, o ti pare incredibile che davvero qualcuno possa prendere sul serio quella roba. Nell’attualità, con subitanea svolta, il popolo bue è stato chiamato a non occuparsi più dell’epidemia, che pure era stata propagandata con la più grande e pervasiva campagna mediatica della storia dell’uomo (e della scimmia), ma è improvvisamente dovere civico di tutti sentirsi in guerra con la Russia e con Vladimir il Terribile e solidarizzare con il moderato, umanitario e democratico governo ucraino. Mi permetto di ricordare che gli americani, che hanno dietro di sé la potenza che tutti conosciamo, si sono finora limitati ad invadere Grenada o più ambiziosamente l’Iraq dopo mesi e mesi di accumulo di materiali, bombe e truppe sul posto, già l’Iran gli è sembrato un boccone troppo grande e hanno rinunciato. E noi sudditi della decadente italietta, con un pavido direttore di banca come sovrano assoluto, vogliamo far la guerra alla Russia, probabilmente la prima potenza militare del pianeta? Ma non ci potremmo trovare un nemico più alla nostra portata? Che ne so, Malta? Guardate che è già un obbiettivo molto ambizioso: già nella seconda guerra mondiale, incredibilmente, non ce l’abbiamo fatta ad occuparla e neppure a neutralizzarla. Il povero Mussolini, con i suoi milioni di baionette, ci si rodeva il fegato.

Qualcuno potrebbe spiegarci perché mai dovremmo amare così tanto l’Ucraina da far la guerra alla Russia a costo della vita? Perché abbiamo bisogno di badanti? Ma se il governo, con le politiche anti covid, sta attivamente eliminando il problema dei vecchietti? Cosa ci troviamo di meritevole e democratico in un regime nato da un colpo di stato finanziato dalla CIA che ha continuato a uccidere parte del suo stesso popolo per otto anni facendo migliaia di morti? Un regime che ha nell’esercito battaglioni che marciano dietro bandiere con le croci uncinate? Ma non eravamo tutti orripilanti dalla “barbarie nazifascista”? Non ci facevano dimostrazioni le coraggiose sardine? Non ce l’avevamo a morte con Saddam Hussein perché “gasava il suo stesso popolo” come ci hanno ripetuto innumerevoli volte i telegiornali? O forse qualunque paese aggredito merita il nostro sostegno? Allora non sarebbe più prudente correre ad aiutare lo Yemen che combatte con l’Arabia che è certo più alla nostra portata della Russia? Perché Bruno Vespa non ce lo spiega a porta a porta?

Vogliamo essere più cinicamente realisti? Un pizzico di real politik? Noi abbiamo bisogno della Russia, del gas, del petrolio, dei fertilizzanti, ma non dell’Ucraina. Perché dovremmo stare dalla parte dell’Ucraina quando sotto tutti gli aspetti possibili (tranne, forse, le badanti), il nostro interesse giace completamente sulla sponda opposta? E allora, se né l’etica né l’interesse ci portano a supportare l’Ucraina, perché dobbiamo essere pronti a sacrificarci per lei? Qualcuno può avere la compiacenza di spiegare al popolo questo arcano? Chi ha autorizzato il governo a portarci in una situazione di guerra? C’è stato un dibattito parlamentare? Una discussione nel paese come prima della grande guerra tra neutrali e interventisti? Il vate D’Annunzio ha parlato? Chi è il vate oggi, Cacciari? Niente di niente, solo propaganda sempre più insensata, sempre più grottesca. Censurato tutto ciò che è russo. Se chiedi un’insalata russa al ristorante, ti sputano in faccia. Io non la prenderei mai, non perché sono fedele al governo e voglio esportare la democrazia, ma perché il mio paese è così democratico che al ristorante non mi lasciano entrare. Neanche fossi russo.

Anch’io sono in guerra, ma non sono in guerra con la Russia, i miei nemici li conosco, li vedo, li ricordo, sono quelli che non mi riconoscono neppure la proprietà del mio corpo e lo vogliono usare per i loro esperimenti, che mi impediscono di lavorare, di viaggiare, che mi confinano, mi ricattano, mi negano l’assistenza medica, mi inondano di menzogne, mi aumentano le tasse e mi vogliono ridurre in miseria. Letteralmente chiunque sia contro di loro fosse pure Gengis Khan, è mio alleato. Si arriva a mostri giuridici. La confisca dei beni dei russi … perché sono russi. Sono compresi anche gli ebrei con passaporto russo? Ce ne sono diversi tra gli oligarchi, questo ricorda qualcosa a qualcuno? Forse si organizzeranno anche falò in piazza con i classici della letteratura. Del resto in Delitto e Castigo già si possono intuire i primi segni del putinismo (per non parlare della torbida storia di colui che era certamente un suo prozio e già aveva rovinato la credibilità della graziosa famiglia reale, il famigerato Ras Putin).

Al di la delle semplici menzogne sui fatti, che sono quasi tutto ciò che la stampa riesce oggi a produrre, si leggono titoli di giornale incredibili “come difendersi in caso di attacco termonucleare”. Be, direi innanzi tutto di usare la mascherina, preferibilmente quelle ffp2, chiudere le finestre (se hanno ancora i vetri, altrimenti non importa), e non guardare direttamente il lampo: pare certo che il vaccino Pfizer sia utile anche contro le radiazioni, specialmente quelle dello stronzio 90, ma solamente dopo le tre dosi canoniche. Rassicura molto anche il fatto che ci sarà la protezione civile e il generale Figliolo a difenderci. Mi aspetto un monito dal vecchietto dai capelli candidi.

Concluderei sottolineando che tre fatti chiave hanno completamente alterato il corso della storia degli ultimi due anni: un’epidemia di una sindrome parainfluenzale, la pretesa necessità di passare immediatamente ad una produzione di energia più sostenibile e, ultimamente, la guerra in Ucraina. Ciascuno di questi temi è reale: infatti esistono epidemie di influenza, esistono l’inquinamento e la possibilità di esaurimento delle materie prime, esistono guerre regionali in corso pressoché ininterrottamente dalla fine della guerra mondiale. Ma l’importanza (o l’urgenza), di ciascuno di essi è stata enormemente esagerata attraverso le più grandi campagne di propaganda della storia, campagne che hanno raggiunto e superato ampiamente i limiti del grottesco.

Queste campagne sono nei fatti dirette a far accettare alla popolazione limitazioni decisive della libertà personale e del livello di vita raggiunto dopo la seconda guerra mondiale, esagerando in modo appunto grottesco l’incidenza dei tre temi scelti, fino a cambiare drasticamente la natura stessa degli stati occidentali. Nella realtà non sono stati e non sono i tre fatti esposti a cambiare il mondo, ma le azioni che il potere ha intrapreso pretendendo di combatterli. I rimedi adottati, oltre ad essere palesemente inefficaci, sono di gran lunga più dannosi e distruttivi dei problemi stessi. In altre parole stiamo andando a caccia di zanzare col cannone o, se preferite, ci stiamo tagliando gli attributi per far dispetto alla moglie.

Oltre a domandarsi perché, sarebbe il caso di smettere. Subito.

Nestor Halak

Commenti (27)

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Mostra commenti 27 caricati
    1. lurker 21 marzo 2022

      per non parlare della torbida storia di colui che era certamente un suo prozio e già aveva rovinato la credibilità della graziosa famiglia reale, il famigerato Ras Putin

      Grazie per avermi mostrato la luce. Da oggi non sono piu' ateo, sono un Rasputiniano.

    1. TizianoS 20 marzo 2022

      A proposito di cose grottesche, quando sento parlare il regnante pontefice della Chiesa Cattolica, penso quanto lontane siano le sue espressioni per esempio da quelle di Papa Pio XI, quando questi nel 1937, alla vigilia del secondo conflitto mondiale, emanò la lettera enciclica "Mit brennender Sorge" che qui si può leggere in italiano:

      https://www.vatican.va/content/pius-xi/it/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_14031937_mit-brennender-sorge.html

      Mi consola il pensiero che l'attuale possa essere in realtà un antipapa, in quanto eletto facendo dimettere con oscure manovre il legittimo papa Benedetto XVI.

    1. carla 20 marzo 2022

      Supportare l'Ukraina, come ci ordinano Usa e naziUe, è negare 8 anni di bombardamenti, torture e migliaia di vittime nel Donbass.
      Solo gli ignoranti supportano ciecamente l'Ukraina, ferma restando la condanna alla guerra

    1. carla 20 marzo 2022

      Errore! gli omologhi occidentali degli oligarchi russi sono: ....... filantropi!
      Per credere cercate quel ashkenazista di SoroS su wikipedia e mentre qualche stagione fa scrivevano solo "filantropo" oggi è "imprenditore filantropo"

    1. absitiniuriaverbis 20 marzo 2022

      Nestor, mi spingi a tentare di emularti e quindi provo a fare il brillante!
      Hai scritto di menzogne e menzogne.
      Ebbene, qui c'è un detto popolare che suona cosi: la menzogna è come un peto, chi se ne libera è felice. Ma quelli intorno...

      Continua così, grazie.

    2. Nestor Halak 21 marzo 2022

      Bravo! Adesso prova ad aggiungere un pizzico di eleganza in più!

    1. sarah 20 marzo 2022

      Complimenti Nestor Halak. La Sua lucidità e il Suo coraggio di scrivere sono l'onore che resta a questo triste paese in cui sono nata e che non riconosco più. Le si dovrebbe riconoscenza.

    2. Nestor Halak 20 marzo 2022

      Grazie, troppo buona.

    3. sarah 20 marzo 2022

      È la verità.

    1. dom 20 marzo 2022

      giriamola in positivo! stanno selezionando un ceppo umano resistente alla cazzate :D

    1. Violetto 20 marzo 2022

      grottesco è che nessuno si chieda come sia possibile che si sia spinta la situazione fino alla guerra quando accordarsi prima perdendo ciò che poi si perderà perdendo la guerra avrebbe salvato per lo meno la popolazione ucraina.

      Non ha una coerenza logica questa situazione.
      L'Occidente (UE e NATO) avrebbero dovuto fare di tutto per evitare l'invasione da parte della Russia sapendo che non avrebbero potuto aiutare l'Ucraina.

      L'Ucraina avrebbe dovuto evitare in ogni modo di essere invasa militarmente, anche cedendo il Donbass sapendo che l'occidente non avrebbe potuto aiutarla e quindi avrebbe perso la guerra perdendo comunque il Donbass e molto di piu!

      Quindi?
      Qual è il senso?
      Qualche "analista" me lo sa spiegare?

    2. Nestor Halak 20 marzo 2022

      Non ho le qualifiche necessarie per essere un analista, diciamo che sono solo un opinionista.Comunque ci provo.
      Per quel che mi riesce di capire, l'occidente puntava (e punta) a provocare la caduta del regime russo attraverso il costo della guerra sperando di riuscire a fomentare una rivolta interna.
      Il regime ucraino ha accettato di fare la parte di carne da cannone perché strettamente controllato da Washington, certi ambienti estremisti probabilmente sperano, nei loro foschi sogni di grandezza, di riuscire comunque a provocare un intervento occidentale e una grande guerra in cui brillerà la gloria Ucraina.
      I russi sperano di poter spezzare il predominio americano sul mondo imponendo, assieme alla Cina, l'accettazione di un potere multipolare: l'Ucraina è probabilmente il primo passo. E comunque non potevano continuare per sempre a restare inerti di fronte alla palese intenzione americana di distruggerli perché si sarebbero trovati prima o poi senza più vie di uscita.
      Inoltre, da parte occidentale, mi pare di avvertire lo stesso cambiamento di marcia già presente in tutta la vicenda pandemica, un sottofondo di vena autodistruttiva, forse inconscia, una sorta di voglia di un Gotterdammerung. Ma questa è solo una sensazione.

    3. LuxIgnis 20 marzo 2022

      Se vediamo solo "l'albero" e non la "foresta" tutto questo effettivamente non ha senso e può essere spiegato solo con dinamiche sado-masochiste.
      Ma se tentiamo di vedere le cose globalmente allora un senso per quanto perverso, ce l'ha.
      Qualche spunto di riflessione che mi viene in mente:

      • tutto l'occidente è in profonda crisi economica. Debiti fuori controllo, inflazione che sale vertiginosamente, una marea di denaro che non vale nulla (derivati & co.), i vari Panama e Pandora papers di cui si parla pochino, comparto industriale quasi nullo ormai, ecc. Qui gli economisti potranno essere più precisi di me. E se ne è anche parlato su CDC.
      • Decadenza morale e attitudinale dei politici in Europa e America. La classe politica che governa ha un livello bassissimo rispetto a quella del passato. Non c'è bisogno che faccia nomi; credo sia evidente. In più il livello di corruzione di queste persone è molto alto. Nessuno pensa al bene del paese ma solo ai propri interessi o di coloro che li hanno messi lì.
      • Decadenza tecnologica e scientifica. Non ci sono nemmeno più idee buone e innovative che vengono portate avanti. In realtà ci sono anche ma vengono soffocate (vedi la corruzione di prima e vedi anche chi sono gli "scienziati" che vanno in TV). Viceversa il livello tecnologico e scientifico dei paesi fuori dalla sfera occidentale (Cina, Russia, India) è avanzato notevolmente. Basti pensare che gli armamenti russi sembrano essere nettamente superiori a quelli occidentali (e non sono ancora stati messi in campo in questa guerra) e spendono 1/10 di quello che spende gli USA.
      • Aggiungerei anche decadenza culturale. Da noi non esiste più l'arte in tutte le sue forme. Io sono un appassionato di cinema, e mi vedo un sacco di film, e posso dire che il mondo occidentale, a parte qualche produzione indipendente, produce ormai delle ciofeche che si reggono solo sugli effetti speciali. Invece il cinema che proviene dall'altro mondo, è notevole. Russi, cinesi, coreani, giapponesi e persino indiani e sud-americani. Nettamente migliori dei nostri. E con attori di gran valore.
      • Per finire, la decadenza morale e intellettiva della popolazione europea e americana. Si è visto come abbiano seguito delle cose assurde in merito al COVID. Non c'è molto da dire al riguardo.

      Ora unendo i puntini si ha un quadro abbastanza chiaro della situazione: noi stiamo morendo e di asfissia direi. Il mondo egemonico degli americani è finito. E le classi dominanti questo lo sanno benissimo, e cercano di confondere la gente riversando le responsabilità ad altro. Prima il COVID ora l'Ucraina. Facendo così ottengono di esimersi dalle loro responsabilità, e prendono tempo.
      Non hanno nessuna intenzione, secondo me, di arrivare a uno scontro diretto con la Russia, sanno che perderebbero pesantemente. Vorrebbero che la situazione si protragga il più possibile, in modo di mantenere la situazione sui carboni ardenti, ma non credo che i russi siano scemi e che non sappiano questo. L'Ucraina l'hanno già presa e con il minimo degli uomini e delle attrezzature (alcuni dicono sul 15% del loro effettivo, gli altri sono in allerta casomai lo scontro si espandesse). Vanno piano, e questo potrebbe anche far pensare che siano in qualche modo d'accordo o che fanno il gioco dei padroni del vapore occidentali. Ma secondo me fanno i loro interessi, di noi, giustamente, non se ne curano.
      Questa è l'inizio della resa dei conti. E non perché Putin è il salvatore sul cavallo bianco. Non lo è. Ma è tutta una questione nostra.
      Il problema di tutto questo è che purtroppo potrebbe scoppiare un casino inenarrabile. L'ipotesi che la guerra si estenda, se continua così, è evidente. I russi lo sanno e sono preparati e intenzionati ad andare fino in fondo. E noi?
      Ala prima bombetta vedremo un fuggi fuggi di tutti questi politici ed esperti nostrani, più veloci dei razzi ipersonici russi.
      Chi ci rimetterà sarà la popolazione ma in fin dei conti se lo saranno meritato. Questi credono di stare dentro a un videogioco, il risveglio alla realtà sarà drammatico per loro.
      Forse questo può essere anche una spinta a far capire alle persone che se non si muovono a far fuori questa classe dominante, poi ne pagherà le conseguenze. E qualche buon auspicio c'è. Ho letto che in Germania a un sondaggio che chiedeva in un certo senso se volessero che Putin arrivasse anche nel loro paese e facesse piazza pulita, pare che un 59% abbia risposto sì. Non è certamente indicativo ma un segnale comunque lo da.

    4. ndr60 20 marzo 2022

      Hai visto l'intervista alla Tymoshenko nel programma-spazzatura di Formigli (ho visto solo l'estratto e non il programma, per mia fortuna)?
      I nazisti di Pravi sektor sono moderati, al confronto; concordo con Halak, la cricca al potere in Ucraina, "eletta" da Nuland & c., è composta da fanatici che se ne fregano altamente delle conseguenze delle loro azioni sul proprio popolo. Beh, in fondo mi ricordano qualcuno.

    5. Violetto 21 marzo 2022

      Quindi lo "scopo" sarebbe la terza guerra mondiale?

    6. Violetto 21 marzo 2022

      bene
      Anche io ho fatto considerazioni analoghe
      La guerra in Ucraina sarebbe dunque solo una "continuazione" del "grande reset" ovvero impoverimento dell'Europa tutta che con questa ultima scusa si troverà ad affrontare una crisi energetica senza precedenti.

    7. Violetto 21 marzo 2022

      Bè ma così non hanno fatto altro che consegnare l'Ucraina a Putin.

    8. Nestor Halak 21 marzo 2022

      Cerco di chiarire, sempre per come la vedo io, naturalmente.

      1) Gli USA vogliono far combattere la Russia con quella che per loro è una "quasi Russia" fino allo sfinimento per arrivare al rovesciamento dall'interno del governo russo attraverso la guerra economica e di propaganda. Non vogliono la III G.M.

      2) La Russia vuole l'indipendenza nazionale e un posto di grande potenza nel mondo.Ci vuole arrivare attraverso l'umiliazione militare della NATO poiché i mezzi politici non hanno funzionato. Non vuole la III G.M.

      3) Il governo ucraino è completamente controllato dagli USA che vogliono che combatta più a lungo possibile con la Russia (vedi sopra). Settori di nazionalisti estremisti del potere ucraino più o meno deliranti, vogliono che l'Ucraina diventi una grande potenza sconfiggendo la Russia. Per questo sono disposti anche alla III G.M.

    9. LuxIgnis 21 marzo 2022

      Diciamo che siamo sulla strada giusta per la comprensione. Poi sicuramente ci saranno altri punti da considerare.

    1. gix 20 marzo 2022

      Recentemente il cannone utilizzato per le zanzare potrebbe aver fatto una vittima imprevista: il fratello del vespone. Un vespa di seconda o terza categoria, probabilmente non protetto o non esentato dalle schegge mortifere del cannone vaxinale, protezione che, a quanto pare, copre solo le prime linee, di cui il vespone fratello importante fa parte. Un altro che ancora non dubitava abbastanza dell'intelligenza del cannone è Crosetto, il quale dopo tre dosi si è beccato il terzo covid e ancora sta a chiedersi come è possibile. Ecco la dimensione grottesca che può accelerare la caduta del blocco globale: non hanno pensato a garantire abbastanza la sopravvivenza delle seconde e terze linee dello schieramento,, che possono morire (e muoiono) come tutti gli altri. Chissà se il vespone, nel segreto della sua anima venduta al diavolo, ha elaborato la morte improvvisa di un fratello minore come un fatto assolutamente normale oppure no; magari potrebbe pensare che persino un fratello, benchè di seconda linea, è sacrificabile al bene della causa, ma non ha previsto l'insinuazione del dubbio che fatti come questi comportano anche nelle anime più corrotte...

    1. Eugiorso 20 marzo 2022

      Molti oligarchi russi, cioè miliardari come quelli occidentaliodi-giudaici, sono diventati tali saccheggiando il patrimonio collettivo dell'Urss nella cupa era dell'ubriacone El'cin, che ha venduto cio che restava dell'Urss agli occidentaloidi, dando via libera ai saccheggi di risorse collettive.
      Dall'agosto del 1999 però, è arrivato Putin, il quale ha dovuto rimettere in piedi quel grande, immenso paese - oggi grazie a lui massima potenza d'Europa e avversario degli usa nel mondo - e anche combattere contro molti "oligarchi" venduti agli statunitoidi-occidentaloidi.
      Molto semplice ...

      Cari saluti

    1. IlContadino 20 marzo 2022

      Bel pezzo, complimenti.
      Secondo me siamo sulla giusta strada, abbiamo preso la direzione corretta, quella che sale; come diceva Terzani: "Tra una strada in salita ed una in discesa, prendi sempre quella che sale, ti troverai di certo meglio". Questi due anni ci hanno fatto bene, non è vero che prima era uguale, la mega super giga propaganda ci ha fatto fare un balzo quantico, ci ha dato un calcione nel culo da farci saltare un bel pezzo più in là. Per fortuna o per disgrazia questo martellamento propagandistico spappola cervello continua incessante, come un rullo compressore sulle capacità raziocinanti delle persone. Dovremmo inaugurare una rubrica condivisa: Titolo - Cosa ci hanno insegnato questi due anni di fanta-scienza? - Ci aiuterebbe a capire da che parte sta il reale e da quale l'illusorio, ci aiuteremmo a vicenda, secondo me se mettessimo insieme le nostre competenze, le nostre certezze e visioni saremmo come quei santoni himalaiani con l'espressione sempre quieta, serena, in pace col mondo intero, anche con Draghi...no dai, Draghi no, maledetto rettile:-)
      La guerra c'è, la vedo come fosse una partita allo stadio: le interviste prima della gara, poi i giocatori nelle loro uniformi se le danno in campo, i tifosi accalorati sventolano bandiere, gli allenatori urlano dalle panchine, tutti da casa fanno il tifo...ma nessuno sa che il campionato è truccato, farlocco, i dirigenti delle società e chi gestisce la federazione sono già d'accordo sul risultato, sanno già chi vince e chi perde, ingannano tutti, rubano alle persone tempo, denaro e sogni, poi ci si nutrono con quello che rubano. A non farsi derubare li si lascerebbe con le pezze al culo, pezzenti miserabili col cappello in mano, altro che filantropia, ma la partita è tentazione, è un sogno facile da tenere in testa, leggero da sostenere, allettante come un mobiletto dell'Ikea solo da montare, pronto come i Quattro salti in padella, preconfezionato come una merendina zuccherina golosina. Sogni leggeri, in discesa

    2. danone 20 marzo 2022

      Si ma non confondere la fanta-scienza con la finta-scienza di questi due anni.
      La fanta-scienza è una cosa seria.

    3. carla 20 marzo 2022

      Sto seriamente sperando che si sveglino i danneggiati da siero genico sperimentale

    1. GioCo 20 marzo 2022

      Noto in vari canali di cosiddetta "contro-informazione" molto cospirazionista, cioé che si fregia di essere "più complottista del complottismo" un proliferare di terrapiattismo.
      Immagino già una psyops fuori tempo massimo che accomuna il terrapiattismo alle "teorie del complotto" tipo "i nazisti sono in ucraina" o "i sieri genici sono genotossici" che dovrebbe essere come dire che di solito il sole sorge il mattino, ma sai com'è, con l'era del meta-verso tutto diventa possibile. Anche che il minchione sia preso per genio.

    1. Rnamessaggero 20 marzo 2022

      Un sano e saggio punto di vista. Sapere che proprio quelli a cui farebbe bene leggerlo, non lo leggeranno mai, mette tristezza,, gente che fa dispetto alla moglie.

    2. sbregaverse 20 marzo 2022

      NON alla mia.

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