La Destra di Governo che uccide i cittadini

Le aberranti politiche anti sociali dell’entourage meloniano raggiungono un nuovo livello di squallore, nella più radicale negazione della politica orientata al bene comune

La Destra di Governo che uccide i cittadini

Di Lorenzo Maria Pacini per strategic-culture.su

Dimenticatevi il welfare, dimenticatevi lo Stato che provvede ai cittadini, dimenticatevi le aziende strategiche di Stato, dimenticatevi la sacralità della madrepatria, dello spirito nazionale, e tutte le altre cose che tradizionalmente si annoveravano nelle politiche “di destra”: il Governo di Giorgia Meloni ha approvato il pignoramento per chi non paga le bollette, senza passare da un giudice.

L’obiettivo è consentire il pignoramento dei beni per chi non salda le bollette senza la necessità di un intervento del giudice, rendendo così la procedura più celere. Si tratta di una proposta di legge presentata dalla Lega, a prima firma della senatrice Erika Stefani. L’iter parlamentare è ormai a buon punto: il disegno di legge sulla riscossione dei debiti non ha ancora ottenuto l’approvazione definitiva in Commissione Giustizia del Senato, ma i lavori si avviano alla conclusione e la maggioranza di centrodestra ha già approvato tutti gli emendamenti. Manca quindi soltanto il voto finale della Commissione prima dell’invio del testo in Aula, dove sarà esaminato dapprima dal Senato e poi dalla Camera. Il percorso legislativo rimane comunque lungo, per cui il via libera definitivo non arriverà nel giro di poche settimane.

In sostanza, la proposta introduce un nuovo meccanismo che permetterebbe ai creditori di procedere al pignoramento senza dover passare dal vaglio di un tribunale. Chiunque abbia debiti di varia natura – dalle bollette non pagate ai prestiti contratti con società finanziarie o conti scoperti, con l’esclusione dei mutui bancari – potrebbe ricevere una diffida formale da parte dell’avvocato del creditore e, in assenza di risposta entro 40 giorni, subire il pignoramento dei propri beni o del conto corrente. Tutto ciò avverrebbe senza un controllo preventivo da parte dello Stato o di un giudice.

Secondo i promotori leghisti, l’intento è quello di rendere più snella una procedura giudiziaria oggi ritenuta troppo lenta e complessa. Attualmente, infatti, il creditore deve rivolgersi a un giudice civile o di pace per ottenere un decreto ingiuntivo e solo successivamente può avviare l’esecuzione forzata. Con la riforma, questo passaggio verrebbe eliminato: sarà l’avvocato, su mandato del creditore, a inviare un’“intimazione monitoria” corredata dalle prove del debito. Se il debitore non presenta opposizione entro 40 giorni, il pignoramento scatterà in modo automatico.

La nuova disciplina si applicherebbe soltanto ai debiti rientranti nella competenza del giudice di pace, ossia quelli fino a 10mila euro, e non ai mutui con gli istituti bancari. Tuttavia, il disegno di legge non esclude i crediti di natura finanziaria, agevolando così le società di recupero crediti e gli intermediari, ma lasciando potenzialmente più esposte le famiglie. Il testo stabilisce che, in caso di abusi, la responsabilità ricada sull’avvocato del creditore, che potrà essere sanzionato dal proprio ordine professionale o ritenuto civilmente responsabile per eventuali danni. Non sono però previsti controlli pubblici o meccanismi di vigilanza preventiva.

Benché non ancora approvata, la proposta ha già sollevato dubbi di legittimità costituzionale e le associazioni dei consumatori hanno espresso forte preoccupazione per i possibili rischi di frodi e per la vulnerabilità dei cittadini meno informati. Dopo il voto in Commissione Giustizia, il testo dovrà essere esaminato dal Senato e poi dalla Camera. Considerando l’imminente avvio dei lavori sulla legge di bilancio, difficilmente la riforma potrà essere discussa prima della fine del 2025.

Anche qualora fosse approvata, il Ministero della Giustizia avrebbe un periodo di sei mesi per emanare il decreto attuativo, quindi le nuove regole non entrerebbero in vigore prima della fine del 2026, o più realisticamente, nel corso del 2027.

Le aberranti politiche anti sociali dell’entourage meloniano raggiungono un nuovo livello di squallore, nella più radicale negazione della politica orientata al bene comune, a favore delle privilegiate élite. La negazione storica e politica di ciò che era lo spirito della destra e dei suoi teorici.

Ancor più scandalosi, però, sono gli italiani che alle recenti elezioni regionali hanno espresso crescenti preferenze per la coalizione di Governo: ogni popolo ha i politici che si merita. Nel frattempo, la povertà aumenta e l’irreversibilità della crisi economica si fa sempre più vicina alla prospettiva di un conflitto sociale domestico, una guerra fra poveri per la sopravvivenza.

Il governo dei patrioti è esattamente il governo che i patrioti li uccide.

Di Lorenzo Maria Pacini per strategic-culture.su

19.10.2025

Lorenzo Maria Pacini. Professore Associato in Filosofia Politica e Geopolitica, UniDolomiti di Belluno. Consulente in Analisi Strategica, Intelligence e Relazioni Internazionali.

Fonte: https://strategic-culture.su/news/2025/10/19/la-destra-di-governo-che-uccide-i-cittadini/

Commenti (11)

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Mostra commenti 11 caricati
    1. omega 24 ottobre 2025

      I debiti si pagano per onestà e onore.
      Sennò l'economia va male.
      Non esiste più la galera per debiti e le leggi sono troppo garantiste per truffatori e lestofanti.

    1. nicolcass 24 ottobre 2025

      insomma nel governo del Pd vige l'arbitrio dell'uomo sull'uomo, con giorgia tuto il contrario

    1. Martin 24 ottobre 2025

      Articolo esilarante. In Italia per recuperare un credito ci vuole un decreto ingiuntivo ed una procedura esecutiva che dura diversi anni, anche dopo una sentenza di condanna al pagamento. Non pagare diventa quindi conveniente. Nei Paesi civili non funziona così.

    1. Marco Fontana 24 ottobre 2025

      Lo squallore, giusta definizione, del "governo" Meloni, è l'epitome del livello attuale del popolo italiano nella sua interezza.
      Svuotato eticamente e culturalmente da decenni di media corrotti ad immagine e somiglianza del proprio conducador, che hanno generato l'attuale liquame che si atteggia a classe dirigente.

      Non che il cosiddetto privato sia meglio, basti guardare come l'efebo Elkann sta distruggendo l'industria dell'auto nell'indifferenza più totale e, magari, approvato da torme di bimbominkia convinti che con l'auto elettrica si salverà il mondo...

      Il ricambio generazionale, al solito, se non passa attraverso la tempra di qualche guerra, porta inevitabilmente dei cretini al potere. Il sistema liberista, come la ponerologia spiega e insegna, pone le basi per una selezione peggiorativa dei leaders, questo praticamente in ogni settore.

      Tornando sul pezzo, la Meloni è la perfetta incarnazione dei tempi attuali. La sua sguaiatezza, unita ad un'ignoranza crassa quasi rivendicata (però parla inglese, Briatore docet...) e ad una volgarità congenita, ne fanno il distintivo che ogni italiota che si rispetti dovrebbe esibire con fierezza.
      Per questo la votano!

      Occhio, però, Gioggia: il passo da idolo a capro espiatorio è breve e le tue indiscutibili ascendenze caprine non giocano certo a tuo favore..

    2. ric 24 ottobre 2025

      la verita' assoluta in poche parole .
      resta il fatto che se la giorgia se ne andra' a casa , cambiera' nulla . e' tutto il sistema di convivenza che e' sbagliato.il sistema capitalistico privato non ha progetti sociali, vive alla giornata , dove un balengo qualsiasi proprietario di numerose TV private , si vanta di acquisire in europa altre TV e imbonirci per il successo della "loro" crescita, che poi si quantifica ovviamente in moneta...nelle sue tasche

      Mi e' sufficiente ricordare quella specie di somaro che fin dagli anni 90 sbavava parlando di globalizzazione come toccasana per tutti i mali del mondo....e ha svenduto sul altare del liberismo le aziende dello stato italiano alla prima offerta ....

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      https://www.youtube.com/shorts/kKURUKrxoR8?feature=share

    3. BrunoWald 26 ottobre 2025

      La tua descrizione della Meloni potrebbe applicarsi anche a Trump, con qualche piccola variazione. L'iitaliota e lo yankee.

    4. BrunoWald 26 ottobre 2025

      In un mondo normale, uno come Prodi verrebbe fucilato. Ma da quanto tempo non viviamo più in un mondo normale?

    5. ric 26 ottobre 2025

      da parecchio tempo...
      mi basta vedere le reazioni al genocidio sui Palestinesi dei media che vedono terroristi persino nei bambini ...un popolo privato di tutto. massacrato fin dal 1920 ,individui di 80 anni che hanno sempre solo visto soltanto umiliazioni , fame e morte .Ora si difendono come possono , come chiunque sano di mente farebbe..ma li chiamano terroristi.
      Contrariamente devo assistere alle penose omelie dei soliti imbonitori che chiamano "EROI " gli attentatori di via Rasella dove per due giorni KESSERLING chiese con manifesti dappertutto di consegnare i responsabili del gesto ,( salvando 335 ostaggi )...che di militarmente aveva nulla...(L'attentato di via Rasella fu un'azione della Resistenza romana condotta il 23 marzo 1944 dai Gruppi di Azione Patriottica, unità partigiane del Partito Comunista Italiano)

    1. Dario Lampa 24 ottobre 2025

      C. V. D. E non è che gli altri governi che hanno preceduto l'attuale siano stati migliori; mutatis mutandis sono sulla stessa falsariga! (*)
      Per mandare a casa questa casta e questa casta politica prezzolata (con le dovute eccezioni) e creare una valida alternativa non resta ai cittadini lavoratori e agli onesti che pagano le tasse che continuare con le manifestazioni pacifiche, finché ce lo permettono, sotto i palazzi del potere, potere illegittimo considerata la grande astensione al voto: di fatto governa una minoranza che non supera il 23% dei cittadini abili al voto.
      E' vero che i "coloni" italioti sono degli sprovveduti, masochisti all' inverosimile e con la cervice dura: ma fino a quando potranno resistere? E quando si sveglieranno non sarà sempre troppo tardi?
      Intanto si condonano gli evasori con i soldi degli onesti che pagano le tasse (lavoratori dipendenti e pensionati soprattutto): la cosiddetta "pace fiscale" costerà agli onesti che pagano le tasse ca 800 mln!!!

    2. Dario Lampa 24 ottobre 2025

      P.S: (*)Sembra che maggioranza e opposizione unite abbiano raggiunto un accordo per un nuovo "tassello" del riarmo europeo: un caccia di " sesta generazione" .
      Si legge in un articolo su internet:
      "...In pratica, è il PD che rafforza questa tendenza alla trasformazione definitiva del modello europeo in un modello armato, e per questo, alla fine, il Movimento 5 Stelle si è semplicemente astenuto. Nonostante le capriole sul proprio posizionamento pubblico intorno a quello che era il ReArm Europe, i pentastellati hanno sempre sostenuto la difesa comune e la proiezione militare della UE. Per questo, pur volendo cercare di distinguersi, non possono votare contro questo programma che ha un valore strategico sostanziale...".

    3. maghi 24 ottobre 2025

      forse hai scambiato la dx colla sx. Certi provvedimenti li fa storicamente la sx. Qui ci stanno infinocchiando ben bene.

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