La creazione di moneta fiat ad opera delle banche centrali, non può mai essere considerata un debito: lo certifica anche il Target 2

La creazione di moneta fiat ad opera delle banche centrali, non può mai essere considerata un debito: lo certifica anche il Target 2

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Sul sistema dei pagamenti utilizzato dall'eurosistema, l'ormai famoso TARGET 2, è stato detto e scritto di tutto e di più. Dalle posizioni di comodo tenute da certi economisti tedeschi fino alla "marcia indietro" di Mario Draghi - opportunamente documentata ed analizzata nel mio recente articolo (TARGET 2: debito o flussi monetari!!! facciamo un po' di chiarezza).

Siamo passati alle "scorribande" sul nostro forum dei lettori, dove il dibattito plurale trova il suo habitat naturale.

Solo se capiamo che all'interno della confusione giace la "Verità Vera" e non quella che fa comodo all'orgoglio delle nostre tesi, possiamo considerare la confusione stessa benefica, proprio perché serve da stimolo alla ricerca per chi vuol sapere e da approfondimento per chi crede di sapere già.

Di una cosa sono certo: cercare di analizzare in ogni suo aspetto un tema complesso come è quello relativo al Target 2, senza conoscere a fondo, il corretto funzionamento della moneta fiat e dei sistemi monetari che caratterizzano gli stati democratici moderni, può portare inevitabilmente a conclusioni errate.

L'oggetto del contendere, dopo lunga ed attenta scrematura - rispetto a certe posizioni iniziali estremamente integraliste (tenute da molti "falchi della tastiera") - riguarda il fatto che i saldi del Target 2 potessero rappresentare debiti e crediti fra Stati: siamo passati a constatare che al massimo tali saldi rappresentino "posizioni contabili" debitorie e creditorie all'interno dell'eurosistema, dovute ai rifinanziamenti legati alla creazione di moneta da parte delle banche centrali in conseguenza dei pagamenti e dei trasferimenti di capitali all'interno dell'eurozona.

Ora, chi sa davvero come le banche centrali di tutti i paesi del mondo creano la moneta fiat, comprende benissimo che associare la parola "debito" alla creazione della moneta "out of thin air" ("dal nulla"), è un qualcosa per la quale facciamo estrema fatica a trovarne giustificazione sia nella logica che nella morale, oltre ad essere impossibile un suo fondamento giuridico. Naturalmente, tutto ciò, al netto della frode del sistema-euro e del "culto religioso" - ormai dogma sdoganato da chi ci comanda e dal loro braccio armato rappresentato dalla stampa di regime - quale appunto rappresenta l'imbroglio che si nasconde dietro al concetto di indipendenza delle banche centrali.

Accertato che i saldi del Target 2 non sono debiti e crediti fra stati e che un italiano non deve niente ad un tedesco, resta da chiarire cosa siano questi saldi contabili che appaiono nei bilanci dei soggetti appartenenti all'eurosistema (ovvero, la BCE e tutte le banche centrali nazionali dei paesi membri).

A tale proposito, vorrei condividere con Voi integralmente un post chiarificatore di alcuni anni fa (2017) - riportato da Il Sole 24 ore - scritto da un operatore finanziario che preferisce affidare al blog, in forma anonima, le sue riflessioni:

Seppur lunga, per chi fosse realmente interessato all'argomento, consiglio la lettura ed il mio breve commento finale che credo possa aprire gli occhi a molti sul fatto che la creazione di moneta fiat da parte delle banche centrali non possa mai essere considerata un debito.


Le acque inesplorate del Target 2 (in caso di uscita dall’euro)[1]
scritto da Econopoly il 11 Febbraio 2017

Numerosi articoli di stampa e blog (Econopoly compreso) hanno già dato ampiamente conto del contenuto – e dei riflessi – della lettera del presidente della BCE, Mario Draghi, in risposta all’interrogazione di due europarlamentari italiani, Marco Valli e Marco Zanni, con riferimento ai saldi Target 2, che si conclude con la seguente affermazione: “Se un paese lasciasse l’Eurosistema, i crediti e le passività della sua banca centrale nei confronti della BCE dovrebbero essere regolati integralmente”.

Siccome la Banca d’Italia presenta, ad oggi, passività per Target 2 pari a circa 360 miliardi di euro, ci si è, dunque, interrogati se sia vero che in caso dell’uscita dall’euro – e dall’eurosistema – l’Italia dovrebbe pagare, appunto, 360 miliardi. Soprattutto tenuto conto che potrebbe essere un debito contratto in euro sotto legislazione straniera e, dunque, non ridenominabile.

Ma come è possibile, ci si è chiesto, che il paese (la sua banca centrale) abbia un debito nonostante pagamenti già effettuati? Insomma, si è detto, la lavatrice Bosch acquistata in Germania l’abbiamo pagata o non l’abbiamo pagata? Se l’abbiamo pagata perché dovremmo ora avere un debito?

Alcuni, in proposito, si sono spinti ad affermare che in realtà è vero che il cliente ha pagato la lavatrice, ma il sistema bancario di fatto no (rifinanziando la perdita delle riserve bancarie), facendo maturare – in aggregato – quel debito a carico della Banca d’Italia o del sistema paese. Se così fosse, saremmo in presenza di una truffa, però. Ma così non è, ovviamente (è vero, peraltro, che il sistema bancario ha rifinanziato, tramite la banca centrale, la perdita delle riserve bancarie, ma tale circostanza è ininfluente ai fini del ragionamento).

Altri hanno sostenuto che tale disequilibrio nasce dal fatto che le banche centrali dei paesi “core” (tra i quali, ovviamente, la Germania) hanno prestato, nell’ambito del Target 2, riserve bancarie alle banche centrali dei paesi periferici e, quindi, il saldo rappresenta un vero e proprio debito.

Tale interpretazione, però, non è sorretta da presupposti giuridici e neppure fattuali: non esiste norma, infatti, che legittimi il prestito di riserve tra banche centrali; ma non sarebbe neppure necessaria, invero. Tutte le operazioni di politica monetaria, infatti, si svolgono, nell’eurozona, in modo decentralizzato, seppure sotto l’indicazione del consiglio direttivo della BCE, in cui, peraltro, sono presenti i governatori delle banche centrali stesse.

Quindi, nell’ambito del framework istituzionale, ciascuna banca centrale ha sempre la possibilità di creare moneta ed utilizzarla per effettuare operazioni di rifinanziamento alle banche oppure acquisti di titoli. Non è chiaro, quindi, perché una banca centrale che può creare riserve debba farsele prestare da un’altra banca centrale.

In realtà, come meglio si vedrà in seguito, ogni movimentazione di riserve bancarie tra paesi determina una pari movimentazione del saldo Target 2, a prescindere dal fatto che la banca disponente, per conto del cliente, abbia le riserve necessarie oppure no (e se le debba, quindi, procacciare).

Il saldo Target 2, quindi, non è altro che il riflesso dei movimenti di capitale tra paesi, siano essi dovuti per scambi commerciali o per investimenti/disinvestimenti, di cui tiene traccia anche la bilancia dei pagamenti, con riferimento al conto delle partite correnti e, soprattutto, al conto finanziario.

In ogni caso, per cercare di capire se sia vero che il paese e i suoi cittadini abbiano quel debito (regolabile, poi, come?), bisogna prima delineare il sistema dei pagamenti interno e quello nell’area valutaria comune, nonché tratteggiare gli elementi della moneta e della base monetaria, suddivisa in riserve bancarie e banconote.

In un sistema di fiat money, di moneta fiduciaria, gli agenti economici ripongono fiducia nel valore della moneta perché un’autorità indipendente fornisce la garanzia che quella moneta trova il suo presupposto nell’attività – nella produzione – economica (ma questo punto sarà oggetto di successivi, separati, approfondimenti). Tale garanzia ha la sua rappresentazione nello stato patrimoniale della banca centrale, in cui al passivo compare la base monetaria e all’attivo compaiono le attività finanziarie che il sistema bancario ha dovuto cedere (o dare in garanzia) per acquisire la base monetaria, composta, come detto, da riserve bancarie (moneta di banca centrale) e banconote.

Ipotizziamo di costituire una banca: apportiamo 1.000 euro di capitale e lo investiamo in titoli di Stato/BTP. All’attivo avremo, dunque, i BTP e al passivo il capitale sociale, di uguale importo. A questo punto possiamo rivolgerci alla banca centrale per cedere il BTP e ottenere moneta di banca centrale, le cosiddette riserve bancarie. In realtà, non serve neppure che cediamo il BTP: possiamo chiedere alla banca centrale un prestito di riserve (pagando il dovuto interesse) dando in garanzia il BTP. Se non restituiamo il prestito alla banca centrale, la stessa vende il BTP sul mercato e si tiene il ricavato. Possiamo ancora concludere un prestito in un’altra forma: vendo il BTP alla banca centrale e contestualmente mi impegno a ricomprarlo ad un prezzo più alto. La differenza costituisce l’interesse dovuto alla banca centrale per il prestito di riserve bancarie.

Naturalmente, queste operazioni sono tutte regolamentate dalla banca centrale (nell’eurozona, dalla BCE), con riferimento alle garanzie accettate, al tasso di interesse del prestito, all’ammontare della liquidità che la banca centrale è disposta a prestare, alla durata del prestito, all’importo del prestito rispetto al prezzo di mercato della garanzia. Denominatore comune è la presenza di una valida e accettata garanzia e che abbia e possa mantenere un valore tale da garantire che l’attivo della banca centrale non sia e non diventi inferiore alla moneta creata (altrimenti, quella moneta, risulterà “svalutata”).

Ipotizziamo, per semplicità, di cedere direttamente il BTP alla banca centrale e ottenere in cambio riserve bancarie (moneta di banca centrale, la quale, di fatto, sarà interscambiabile alla pari con la moneta bancaria e le banconote).

I due stati patrimoniali, della banca centrale e della banca, si presenteranno così (la voce “current account”, di importo pari alla moneta creata dalla banca centrale, indica che la banca X ha nel “conto” detenuto presso la banca centrale le riserve bancarie. Dette riserve potranno essere utilizzare per pagamenti dei clienti e trasferimenti verso altre banche):

Ipotizziamo, ora, che il cliente Tizio ci chieda un prestito di 1000 euro. Accordiamo il prestito e lo registriamo nello stato patrimoniale. In questo momento lo stato patrimoniale registra solo che abbiamo accordato il prestito e che Tizio ha ora in conto – nel deposito – 1.000 euro. In questo momento è stata creata moneta. Tuttavia la “vita” di questa moneta sarà pari alla vita del prestito stesso: quando i soldi saranno restituiti, la moneta creata si distruggerà (ma questo, si ripete, sarà oggetto di altro contributo). Notare, però, che le riserve rimangono sempre 1.000. Qualora Tizio decidesse di trasferire i soldi o prelevarli, la banca non avrebbe più riserve per operare e la sorte del capitale apportato dipenderebbe unicamente dal buon fine del prestito.

Ipotizziamo, ora, che Tizio disponga un pagamento – per 1.000 euro – a favore di Caio, correntista della banca Y. A seguito dell’operazione, lo stato patrimoniale della banca X assumerà la seguente configurazione. Di fatto, la banca X chiede alla banca centrale di accreditare alla banca Y la somma di 1.000 euro. La banca centrale riduce il conto “payment module” PM (associato al relativo conto corrente) della banca X di 1.000 euro e aumenta il conto della banca Y di pari importo.

Mentre quello della banca Y avrà la seguente configurazione (per semplicità, lo stato patrimoniale sarà stilizzato tenendo conto solo dell’operazione relativa).

Entrambe le riserve bancarie (di banca X e di banca Y) sono nel conto – current account – della banca centrale. Pertanto, il suo stato patrimoniale non avrà mutato configurazione e sarà sempre il seguente.

Ne possiamo agevolmente dedurre che in caso di pagamenti, di trasferimenti di fondi, nazionali, all’interno dello stesso sistema bancario, si spostano unicamente riserve bancarie tra una banca e l’altra, senza che nulla muti nello stato patrimoniale della banca centrale.

Nulla cambia, in sostanza, se Tizio, anziché disporre un pagamento, preleva la somma in contanti. In sintesi, la banca X chiede banconote alla banca centrale e cede, in cambio, riserve. Lo stato patrimoniale della banca centrale diventerà così:

Tutte queste operazioni devono essere intese come realizzate verso la Banca d’Italia, che rimane banca centrale nazionale (italiana) all’interno del sistema europeo di banche centrali.

Ipotizziamo, ora, invece, che le medesime operazioni siano effettuate tra il sistema bancario italiano e quello di altri paesi, tenendo presente le riserve bancarie e – in modo ancora più complesso – le banconote.

Il meccanismo è congegnato in modo che ogni cittadino dell’eurozona possa liberamente utilizzare riserve bancarie e banconote indifferentemente in tutta l’eurozona stessa a prescindere da dove è stata originariamente creata la moneta, la quale, trovando corrispondenza negli attivi delle banche centrali dell’eurosistema e registrazione, in partita doppia, nello stato patrimoniale delle medesime banche, potrà essere accettata senza remore. La movimentazione di riserve bancarie e banconote dà, però, origine a due diversi saldi, entrambi riportati nello stato patrimoniale delle banche centrali nazionali: il saldo Target 2, relativo alle riserve bancarie; il saldo debito/credito relativo all’allocazione delle banconote.

Il saldo Target 2 per movimentazione transfrontaliera delle riserve bancarie
Riprendiamo l’esempio della banca X – italiana – con la configurazione del prestito a Tizio.

Tizio, a questo punto, anziché disporre un pagamento a favore di un cliente, dispone un pagamento a favore di Joseph, cliente di una banca tedesca (poniamo per l’acquisto di un bene di pari importo). La banca X ITA chiede a Banca d’Italia di disporre il pagamento alla banca Z, tedesca. Banca d’Italia riduce, quindi, il conto detenuto presso di essa dalla banca X e chiede alla banca centrale tedesca di accreditare il conto della banca Z. Lo stato patrimoniale di banca X sarà uguale a quello dell’operazione tutta italiana.

Quello della banca tedesca diventerà così:

Rispetto all’operazione tutta italiana, però, lo stato patrimoniale della banca d’Italia diventerà così:

Vediamo il riflesso dell’operazione sullo stato patrimoniale della banca centrale tedesca. Ipotizziamo che prima dell’operazione avesse questa configurazione.

A seguito dell’operazione e quindi dell’aumento di riserve della banca Z e della registrazione all’attivo del saldo di Target 2 (che trova corrispondenza nel saldo passivo di Bankit), il suo stato patrimoniale diventerà così.

Consolidiamo i conti delle due banche centrali nazionali e stilizziamo lo stato patrimoniale dell’eurosistema. Possiamo dunque eliminare il saldo attivo Target 2 di Bundesbank e il saldo passivo Target 2 di Bankit.

Quindi, all’interno dell’eurosistema, le riserve bancarie si spostano nella stessa maniera di come si spostano all’interno del sistema italiano. Si spostano, quindi, da una banca all’altra senza riflessi sullo stato patrimoniale consolidato. Né, all’interno dell’eurozona, è stata creata più moneta (il conto corrente consolidato era 2.000 ed è rimasto 2.000). Ed in effetti lo scambio beni/moneta è solo uno scambio di asset: liquidità in cambio di beni. Che poi tale scambio possa generare valore aggiunto – e quindi più moneta – si vedrà in aggregato se e quando crescerà il PIL reale.

La circostanza che Bankitalia abbia, in esito alla movimentazione delle riserve, un debito nei confronti dell’eurosistema non dipende dal fatto che Tizio abbia ottenuto i fondi da trasferire a credito. Senza ripetere l’intero procedimento si può mutare lo stato patrimoniale della banca trasferente nella seguente forma, ipotizzando che Tizio abbia in deposito di conto corrente la somma necessaria e che la banca abbia, come consueto, trasformato la somma relativa in altra attività finanziaria.

A questo punto banca X scambia il BTP in cui è stato impiegato il deposito di Tizio con riserve/moneta di banca centrale/Bankit e procede al pagamento verso la banca tedesca. In esito al trasferimento di 1.000 alla banca tedesca, lo stato patrimoniale di Bankitalia assumerà la seguente configurazione (il resto della sequenza rimane immutato):

Tornando al primo esempio, abbiamo visto che la banca X italiana ora non ha più riserve e, quindi, non è più in grado di consentire prelievi o trasferimenti di denaro (e neppure di corrispondere l’obbligo di riserva obbligatorio – si tralasci ora il fatto che nell’esempio non vi sono più depositi). Dette riserve possono essere ricostituite in più modi:

– facendosele prestare direttamente dalla banca tedesca che ha ricevuto il pagamento. In questo caso, il saldo Target 2 ritorna al punto iniziale, perché l’afflusso di riserve – seppure a prestito – compensa il deflusso;

– facendosele prestare da un’altra banca nel mercato interbancario. In questo caso, il saldo Target 2 ritorna al punto iniziale solo se la banca che presta è straniera;

– reperendo depositi e, quindi, convertendo la liquidità ricevuta in riserve. Anche in questo caso, il saldo Target 2 ritorna al punto iniziale solo il deposito emigra da una banca straniera;

– facendosele prestare dalla Banca d’Italia (si tralasci ora il fatto che la banca dell’esempio non aveva più collaterale da porre in garanzia). Questa ipotesi, che è stata quella massicciamente praticata in occasione della crisi europea (connessa con quella dei debiti sovrani e del rischio di ridenominazione della valute PIGS, i paesi mediterranei dell’eurozona più l’Irlanda) si è, ovviamente, resa necessaria perché nessun operatore voleva più correre il rischio di prestare euro e ricevere, in restituzione, valuta debole.

In ogni caso, il rischio di ridenominazione di una valuta, qualora sia effettuato con il palese intento di svalutarla, non può che comportare sempre la fuga di capitali, domestici e stranieri. In tal caso, il sistema bancario si trova costretto a liquidare velocemente l’attivo in cui era stata investita la liquidità ricevuta, sopportando perdite che minano la solvibilità del sistema e, quindi, rafforzando ulteriormente la fuga di capitali, con il collasso del sistema.

Ed è, ovviamente, per fronteggiare tale situazione che la BCE ha autorizzato le banche centrali nazionali ad accomodare la richiesta di liquidità da parte dei sistemi bancari dei paesi interessati senza limiti di importo, con scadenza sino a tre anni e con l’ampliamento delle garanzie accettabili.

Tale forma straordinaria di rifinanziamento del sistema, sempre disposto, si ripete, a fronte di garanzie (e, quindi, non interrompendo quel collegamento tra moneta e attività, tra attivo e passivo della banca centrale), è stata una risposta al deflusso di capitali segnalato dai saldi Target, non la causa del deflusso o dell’allargamento dei saldi stessi.

Il rifinanziamento del sistema bancario ad opera della banca centrale può essere neutro se la liquidità immessa rimane nel medesimo paese. Tuttavia, soprattutto in caso di banche con profilo sovranazionale ci può essere stata la tentazione – e nel caso della crisi è stata (ed è tuttora) più di una tentazione – di indebitarsi con la Banca d’Italia per acquistare asset sicuri in altri paesi, contribuendo così a peggiorare ulteriormente il saldo Target 2 (ovviamente, “speculando” sull’ipotesi di poter restituire il debito in lire, quindi guadagnando sulla differenza di valore tra asset in euro e passività in lire).

In ogni caso, da quanto sopra esposto emerge che il saldo Target registra unicamente afflussi e deflussi di riserve bancarie tra un paese e l’altro. Il saldo di tali afflussi/deflussi sarebbe, peraltro, contenuto se riguardasse unicamente le partite correnti, quelle relative agli interscambi commerciali. Il saldo si amplia significativamente, invece, quando gli operatori ritengono che vi sia – o permanga – il pericolo di ridenominazione di alcune valute. Ma qualora tale ridenominazione accadesse non vi sarebbe modo di congegnare un meccanismo che possa escludere squilibri o perdite.

Prima, però, di capire cosa potrebbe determinare (con riferimento ai saldi in questione) un eventuale distacco dell’Italia dalla moneta unica, occorre vedere l’altro modo in cui la moneta circola nell’eurozona.

La regolazione di pagamenti transfrontalieri mediante banconote
Come è intuibile, il contante non è altro che la manifestazione cartacea della liquidità, utilizzata dagli agenti per provvedere a pagamenti in contanti per spese presenti e future. Ovviamente, la stampa delle banconote è riservata alle banche centrali nazionali. Nei fatti, la banca non fa altro che scambiare con la banca centrale riserve per banconote. Allorquando le banconote siano usurate e debbano essere messe fuori circolazione (o la banca ritenga di avere banconote in eccesso), il procedimento diventa inverso, e la banca cede banconote alla banca centrale che, a sua volta, accredita il conto della banca per l’importo nominale delle banconote cedute.

Come le riserve bancarie, anche le banconote, però, possono circolare liberamente nell’unione monetaria ed ovviamente una banconota emessa in Italia può essere spesa in qualsiasi parte dell’eurozona (e presa in carico dal sistema bancario che l’ha ricevuta e ritirata dalla relativa banca centrale).

A quel punto, la banca centrale nazionale accredita il conto della banca che ha restituito la banconota, mentre la diminuzione della passività relativa alle banconote ritirate viene registrata a favore di tutto l’eurosistema di banche centrali. Il saldo tra banconote emettibili e banconote immesse e rimaste in circolazione genera, all’attivo o al passivo dello stato patrimoniale, una posta denominata “credito (o debito) derivante dall’allocazione di banconote”.

Ogni banca centrale nazionale, infatti, ha diritto di mettere in circolazione un importo di banconote pari alla quota nel capitale della banca centrale europea (quota, aggiornata ogni cinque anni, corrispondente alla quota di popolazione e alla quota di PIL dell’eurozona), esclusa una percentuale pari all’8%, riservata alla BCE (di cui si darà meglio conto in altro intervento).

Se la banca centrale nazionale mette in circolazione (banconote immesse meno banconote ritirate) più banconote di quante spettanti, la banca centrale nazionale avrà una corrispondente passività nei confronti dell’eurosistema, passività riportata nel suo stato patrimoniale (al contrario, se ne mette in circolazione meno avrà una posizione attiva). Si ripete, tuttavia, che la banca centrale emette/ritira banconote scambiando riserve bancarie (o prestando liquidità dietro garanzie).

Per essere più chiari, stilizziamo lo stato patrimoniale di due banche centrali nazionali, della BCE e del consolidato dell’eurosistema di banche centrali. Ipotizziamo che le due banche centrali abbiano una quota di capitale del 50% e, quindi, ognuna possa emettere il 50% delle banconote. Vengono complessivamente emessi 1.000 euro in banconote e vengono messi a disposizione del sistema bancario 1.000 euro di riserve.

Come ora accade nell’eurozona, la BCE iscrive all’attivo (per fini di cui si dirà in altro intervento) e al passivo l’8% del controvalore delle banconote. Entrambe le banche centrali nazionali emettono 500 euro di banconote sebbene la quota spettante sia di 460 euro (il 92% di 500 euro). Dovranno quindi, evidenziare, nel passivo 40 euro di passività relativa all’allocazione di banconote. Nel consolidato, tali poste si compenseranno.

Mentre la BCE avrà questo stato patrimoniale

Lo stato patrimoniale consolidato dell’eurosistema sarà il seguente

Ipotizziamo, ora, che Bankitalia emetta ulteriori banconote, a richiesta del sistema bancario, per 120 euro. Poniamo che il sistema bancario non voglia utilizzare le riserve e acquisisca tali banconote con un prestito di liquidità (sempre garantito con titoli). Ipotizziamo inoltre che Bundesbank veda diminuire le banconote in circolazione per 20 euro, perché il suo sistema bancario ha restituito banconote in cambio di riserve. Al termine del mese di riferimento, la BCE registrerà la differenza tra banconote spettanti e banconote emesse.

Prima le banconote erano pari a 1.000 euro, ed ora sono pari a 1.100 euro (1.000 + 120 – 20). Ogni banca centrale avrà, dunque, diritto ad emettere banconote per (1.100 – 8%)/2: 506 euro, mentre la quota di spettanza della BCE sarà di 88 euro (8% di 1.100). Bankit, però, ha emesso banconote per 620 euro (500 + 120), quindi ora la posta nel passivo per “aggiustamento” banconote dovrà tener conto di tale differenza. Allo stesso modo, lo stato patrimoniale di Bundesbank dovrà tener conto che la banca ha messo in circolazione meno banconote di quante spettanti (500 – 20 ritornate=480).

A seguito dell’aumento – netto – di banconote in circolazione lo stato patrimoniale BCE sarà il seguente.

Mentre quello consolidato dell’eurosistema sarà il seguente (banconote pari a 506+506+114-26)

A dicembre 2016, la posizione della Banca d’Italia con riferimento all’allocazione delle banconote, era positiva ed evidenziava un “credito” per ca. 35,3 miliardi (Tavola 1.4a, voce “intra-eurosystem claims”, pari a 43,7 miliardi da cui devono essere dedotti 1,3 miliardi di quota capitale BCE e 7,1 miliardi per il trasferimento di riserve sempre a BCE).

A fine 2015, tale credito era parti a 32 miliardi, come si ricava dalla voce 9.3 dell’attivo dello stato patrimoniale pubblicato da Banca d’Italia. Tale credito è remunerato dalla BCE e viene considerato ai fini della posizione complessiva della Banca d’Italia verso l’eurosistema.

A fine 2016, invece, la banca centrale tedesca evidenziava una posizione passiva per banconote pari a 327,3 miliardi. Tale debito verso l’eurosistema va scomputato dal credito – indicato come “other assets” vantato con riferimento ai saldi Target 2.

Lo stato patrimoniale di BCE a fine 2015 mostrava la contestuale iscrizione, all’attivo e al passivo, del controvalore (per circa 86 miliardi) dell’8% delle banconote emesse nell’eurozona (sino a quella data) di spettanza della BCE stessa.

Alla data del 27 gennaio 2017, le banconote nello stato passivo dell’eurosistema ammontavano a 1.109,3 miliardi (fatti salvi i conti di riequilibrio di cui è detto) e, quindi, la quota BCE sarà nel frattempo arrivata a circa 88 miliardi.

Da tutto quanto sopra si ricava che è indifferente che il trasferimento di fondi tra un paese e l’altro dell’eurozona sia effettuato tramite movimentazione di riserve bancarie o di banconote. Qualora, infatti, la banconota venga prelevata in un paese e ritirata (dal sistema bancario/banca centrale) in un altro, si muoverà comunque il saldo Target 2 e non quello relativo alle banconote, dal momento che in quel caso (nell’eurozona) non vi è emissione netta di più banconote.

Poniamo, infatti, che il cliente italiano non si fidi del trasferimento di riserve, del saldo Target 2, e provveda direttamente a regolare il conto con il fornitore tedesco. Ritira, quindi, 1.000 euro (sempre tornando all’esempio) in contanti tramite il prelievo di due banconote da 500 euro. La banca scambia – con la Banca d’Italia – riserve bancarie con banconote e quindi le riserve che essa detiene presso la banca d’Italia diminuiscono.

Banca d’Italia registra l’emissione di banconote e movimenta anche il conto relativo (nel caso della Banca d’Italia che, attualmente, ha un credito verso l’eurosistema, diminuisce la posta collocata all’attivo). Tizio preleva e, a quel punto, la banca rispetto alle banconote è neutra (le banconote che ha ricevuto le ha consegnate), mentre avrà avuto una diminuzione delle riserve e una diminuzione della passività rappresentate dal deposito del cliente.

Tizio prende il treno, va in Germania e consegna le banconote a Joseph, che le porta in banca. Il deposito di Joseph aumenta e aumenta anche la relativa passività della banca. La banca consegna le banconote a Bundesbank e, in cambio, riceve riserve bancarie. Bundesbank registra il ritiro delle banconote. A quel punto le banconote emesse (in più) nell’eurozona sono pari a quelle ritirate ed anche i conti relativi alle banconote di Banca d’Italia tornano alla posizione iniziale (quello nel passivo, che registra la quota di banconote spettanti, e quello nell’attivo, relativo al credito per l’allocazione della banconote).

Alla fine del procedimento, la movimentazione avrà interessato solo le riserve bancarie delle due banche: la banca tedesca avrà più riserve per 1.000 (e al passivo più depositi per 1.000), mentre quella italiana avrà meno riserve per 1.000 (e al passivo meno depositi per 1.000). Naturalmente, si sarà mosso anche il saldo Target 2: Bankit avrà più passività Target 2 per 1.000 e Bundesbank più attività Target 2 per 1.000.

Il riflesso di debiti e crediti verso l’eurosistema
Per cercare di capire la natura del riflesso delle posizioni in questione (per Target 2 e banconote), occorre tornare all’esempio iniziale, di trasferimento di riserve bancarie tra un paese e l’altro (ma il discorso sarebbe uguale anche prendendo in considerazione le banconote).

Rivediamo, quindi, come si era delineata la posizione delle due banche centrali in esito al trasferimento di riserve.

Bisogna, al riguardo, riassumere tre concetti:

1) la moneta creata che esce dalle banche centrali ed entra nel sistema bancario aumenta la moneta in circolazione; la moneta che dal sistema bancario rientra nelle banche centrali sottrae moneta in circolazione:

2) la moneta creata – e immessa – di cui sopra deve trovare corrispondenza, nell’attivo, in attività finanziarie (prestiti, titoli, ecc.). Il rimborso di tali attività (da parte delle banche e del Tesoro) fa tornare la moneta alle banche centrali e la moneta stessa si distrugge. Qualora non accada (come nell’ipotesi, suggerita da alcuni, di cancellazione, in tutto o in parte, del debito pubblico), rimane in circolazione un eccesso di moneta, con conseguenti fenomeni inflattivi, tanto più grandi quanto è più grande l’ampiezza del disequilibrio (e tale disequilibrio spezzerebbe il necessario e dovuto collegamento tra crescita dell’output e crescita della massa monetaria). E’ proprio per rispettare tale collegamento che la moneta di banca centrale deve trovare esatta corrispondenza in pari attività. Quando, infatti, tali attività vengono realizzate (la banca restituisce il prestito alla banca centrale o il Tesoro rimborsa i titoli di Stato) la relativa sottrazione di moneta neutralizza la precedente creazione di moneta e il collegamento viene ripristinato;

3) un’area valutaria comune implica un sistema di cambi fissi in cui il livello di cambio tra i vari paesi è irrevocabile e l’intervento delle banche centrali sul mercato viene simulato automaticamente. Anziché determinarsi, però, una variazione dello stock di riserve valutarie, si determina la variazione della posizione netta sull’estero rappresentata dal saldo Target 2. Quindi, per esempio, un deflusso di capitali, anziché determinare la diminuzione (nell’attivo) delle riserve valutarie, determina un aumento delle passività Target 2 (e una distruzione di base monetaria, come se la banca centrale fosse intervenuta per vendere valuta estera ritirando moneta domestica). Parallelamente, un paese in surplus registrerà l’aumento della base monetaria (come se la banca centrale fosse intervenuta creando moneta per acquistare/ritirare valuta estera) e l’aumento del credito Target 2.

Riassunti i concetti di cui sopra si può tornare all’esempio sopra riportato. Che cosa è successo nel caso di trasferimento di riserve bancarie dall’Italia alla Germania, come evidenziato nei due stati patrimoniali dell’esempio? Che Bundesbank, al fine di accreditare il conto di Joseph, ha dovuto creare moneta senza poter acquisire, in proprietà o in garanzia, attività finanziarie (oppure, senza acquisire riserve valutarie). Tali attività compaiono, invece, nell’attivo della banca d’Italia. Essendo un’area valutaria comune quanto sopra diventa indifferente: in aggregato non vi è più moneta rispetto alle attività finanziarie.

Nello specifico, quando il BTP sarà rimborsato, la distruzione di moneta in Italia (che avviene sottraendo ai cittadini la moneta necessaria per rimborsare il titolo) compenserà la creazione di moneta effettuata dalla Bundesbank.
In sostanza, in costanza di eurozona, Bundesbank (per riprendere l’esempio, ma, in realtà, è l’eurosistema nel suo complesso), può reclamare unicamente il credito alla distruzione della moneta rappresentata nel BTP, distruzione che non può che avvenire con il rimborso del BTP da parte del Tesoro italiano.

Analogo effetto si avrebbe se la proprietà del BTP fosse direttamente attribuita a Bundesbank: la sottrazione di moneta avverrebbe comunque a carico del sistema paese Italia e il riequilibrio moneta/inflazione si spalmerebbe tra i due paesi (nel caso dell’esempio. Nella realtà, a beneficio dell’intera eurozona, visto che il valore di riferimento dell’inflazione è su base eurozona).

Cosa succederebbe, però, se l’Italia uscisse dall’euro? Che la Germania avrebbe attività patrimoniali minori rispetto alla moneta creata e, parallelamente, l’Italia avrebbe attività maggiori. E tale squilibrio deriva dal fatto che l’Italia, a differenza di quanto sarebbe accaduto perdendo le riserve valutarie, non ha mai perso le attività finanziarie contrapposte alla moneta.

A dicembre 2016, banca d’Italia aveva base monetaria per circa 253 miliardi, di cui 181 in banconote e 72 in riserve bancarie. All’attivo aveva, tra le altre poste, 204 miliardi in prestiti al settore bancario e 337 miliardi in titoli, di cui i 210 miliardi in titoli di Stato acquistati nel corrente programma di acquisto straordinario di titoli. Per converso, Bundesbank aveva, tra banconote e riserve, circa 800 miliardi (più altri 327 miliardi di banconote supplementari), a fronte di prestiti al settore bancario per 68 miliardi di euro e titoli per 357 miliardi. I due stati patrimoniali riflettono, evidentemente, la circostanza che, a causa dello spostamento di riserve bancarie, Banca d’Italia ha molte più attività finanziarie che moneta e Bundesbank il contrario.

Posta la necessità del riequilibrio, si tratta di capire come potrebbe avvenire.
L’attività delle banche centrali nazionali dell’eurozona è effettuata sulla base del framework concordato in sede di consiglio direttivo della BCE e si riflette integralmente nell’attivo. Tale attivo garantisce che non vi sia – e comunque non rimanga in circolazione – più moneta di quanta ne sia necessaria. Ed è in tale attivo che si rispecchia la moneta creata per sostituire – anche in Italia – la liquidità defluita in occasione della fuga di capitali. Quindi, a fronte di 360 miliardi di passività per Target 2, ci sono 360 miliardi impiegati in attività (in titoli, prestiti garantiti da titoli). Va da sé che, in via ordinaria e teorica, il controvalore (una volta realizzato) di tali attività potrebbe essere girato verso l’eurosistema (e distribuito alle banche centrali che sono in credito) azzerando il “debito” Target 2.

Naturalmente, però, in caso di uscita dall’euro emergerebbero perdite connesse con la ridenominazione della valuta. Le banche, infatti, non potrebbero più rifinanziarsi in euro presso la banca centrale e si troverebbero costrette a rimborsare in lire oppure a cedere le garanzie, le quali però sarebbero anch’esse ridenominate in lire. A quel punto, l’ammontare delle perdite (pari alla differenza tra quanto dovuto in euro alla BCE e quanto ricevuto in lire alle diverse scadenze tenendo conto della svalutazione nel frattempo intervenuta, assumendo – e non è detto – un tasso di conversione non penalizzante per il settore estero) dipenderebbe da diversi fattori, che ora è inutile affrontare e che comunque ora sarebbe difficile quantificare. Si tratta di capire chi dovrebbe subire tali perdite, se interamente la Banca d’Italia o l’eurosistema nel suo complesso.

Ordinariamente, infatti, in caso di perdite connesse con operazioni di politica monetaria, le stesse possono essere condivise a livello di eurosistema, pro quota, o rimanere a carico della singola banca centrale nazionale (in caso di ELA, per esempio, o nel caso in cui non sia stato rispettato il framework istituzionale). Se Bankitalia, quindi, perdesse 100 miliardi in operazioni con rischio condiviso, subirebbe una perdita di circa 18 miliardi, pari alla sua quota in BCE. Per inciso, l’eurosistema di banche centrali ha, tra capitale, riserve e rivalutazioni, circa 520 miliardi di euro. Tale somma consente di sopportare perdite di politica monetaria senza vulnerare l’equilibrio attivo/passivo di banca centrale, senza quindi necessità di monetizzare le perdite generando inflazione (nell’eurozona).

Ma sarebbe quello il caso qualora l’Italia uscisse dall’euro? Cioè, Banca d’Italia potrebbe invocare la condivisione dell’onere o dovrebbe farsi integralmente carico della perdita?

Non si ha certo l’ambizione di poter sciogliere tale dubbio, il quale sarebbe condizionato anche dal grado di rottura con l’Unione europea (un conto sarebbe un’uscita unilaterale, ripudiando i trattati, un altro una concordata).

Come ricordato anche da Banca d’Italia nell’ultimo bilancio, “riguardo alla rischiosità delle operazioni di politica monetaria, in conformità con l’articolo 32.4 dello Statuto del SEBC (il Sistema europeo di banche centrali), le eventuali perdite sulle operazioni di rifinanziamento in linea generale sono ripartite tra le Banche centrali nazionali, su decisione del Consiglio direttivo della BCE, in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al capitale della BCE. In presenza di garanzie accettate discrezionalmente dalle singole banche centrali nazionali (BCN) dell’Eurosistema, il Consiglio direttivo ha deciso di derogare al principio di condivisione dei rischi”.

“Per quanto riguarda i titoli acquistati nell’ambito dell’SMP, del CBPP3 (il terzo covered bond purchase programme della BCE, ndr) e, per la sola componente relativa alle istituzioni europee, del PSPP (il Public sector purchase programme, meglio noto come Quantitative Easing o QE, ndr), il Consiglio direttivo ha stabilito che le eventuali perdite siano condivise a livello di Eurosistema. Il regime di condivisione riguarda anche tutti i titoli acquistati dalla BCE, per effetto della partecipazione delle BCN al suo capitale; per gli altri programmi le eventuali perdite restano a carico delle singole BCN”.

Gran parte dei titoli acquistati nel corso del QE, rimarranno, quindi, a carico e rischio di Banca d’Italia, anche con riferimento all’eventualità di ristrutturazione del debito. Ed ovviamente anche la ridenominazione potrebbe essere intesa come una forma di ristrutturazione. Con riferimento alle operazioni di rifinanziamento, invece, la decisione in ordine alla ripartizione degli oneri è comunque rimessa al Consiglio direttivo, nel quale potrebbe affermarsi la maggioranza di quelli contrari alla condivisione dell’onere, con decisione che dovrebbe essere contestata presso la Corte di giustizia europea, competente ad esprimersi.

Sarebbe, in ogni caso, il destino di ogni debito contratto da residenti in euro sotto legislazione estera (e l’Italia è esposta, nel settore privato, per circa 700 miliardi), con infiniti e costosi contenziosi legali, in cui la soccombenza, nella maggior parte dei casi, sarebbe certa, con disastrosi effetti economici.

A dicembre 2016, Banca d’Italia aveva, tra capitale, riserve e rivalutazione, circa 124 miliardi di euro. Qualora fossero sufficienti, vi sarebbe comunque una distruzione di valore, anche qualora si realizzi non immediatamente ma sia diluita nel tempo, in attesa di recuperare l’attivo.

Peraltro, come ha affermato Andrea Terzi su Lavoce.info, riflettendo appunto sul saldo negativo di Target 2, in caso di uscita dall’euro i “problemi da affrontare sarebbero ben più complessi di quelli legati al suo rimborso”. In generale, ci si muoverebbe in “acque – totalmente e pericolosamente – inesplorate”, per ripetere un’espressione dello stesso Draghi. Ed ovviamente questo contributo non ha alcuna ambizione di poterle rendere trasparenti.

Un ultimo accenno alle modalità con le quali debiti e crediti vengono regolati in un’altra area valutaria comune, quella degli Stati Uniti, attraverso l’”interdistrict settlement account” (ISA).

Occorre premettere che, a differenza di quanto accade nell’eurozona, nessuno negli Stati Uniti ipotizza mai la rottura del dollaro o l’uscita di qualche Stato dalla federazione. Gli squilibri, quindi, riflettendo unicamente gli scambi commerciali e mai fughe di capitali, non sono mai molto ampi.

Tali squilibri vengono annualmente azzerati attraverso l’aggiornamento della quota di “proprietà” del portafoglio titoli federali contenuti nel SOMA (System Open Market Account). In sostanza, quando la Federal Reserve (FED) crea base monetaria con operazioni sul mercato aperto (acquista titoli e accredita riserve bancarie), la stessa si riflette nei titoli acquistati (dal distretto FED di New York per conto della FED). Quindi, quando tale base monetaria si sposta da un distretto all’altro (con lo stesso meccanismo sopra visto per l’eurozona), si provvede, attraverso l’ISA, ad attribuire una maggiore quota di titoli contenuti nel SOMA a favore dei distretti che hanno ricevuto base monetaria (riserve bancarie), riducendo quella dei distretti che l’hanno persa.

E’ come, per tornare all’esempio Bankit/Bundesbank, se il BTP venisse attribuito a Bundesbank per effetto dello spostamento di riserve bancarie per pari importo. Oppure sarebbe come se la quota capitale BCE delle varie banche centrali non fosse fissa ma variabile, dipendente, appunto, dallo spostamento delle riserve bancarie.

Ogni anno, pertanto, ciascun distretto FED ha pienamente collateralizzate (con quote dei diritti su certificati oro, titoli federali, diritti speciali di prelievo FMI, ecc.) sia le banconote sia le riserve bancarie.

Un sistema sostanzialmente analogo a quello dell’eurozona se non per qualche grossa differenza di fondo:
– la FED non ha un proprio bilancio; è un’agenzia federale che si occupa della politica monetaria. I 12 distretti della FED sono, sostanzialmente, autonomi, pur dovendo rispondere alla FED e pur dovendo restituire, in gran parte, i proventi al Tesoro degli Stati Uniti (come fa la BCE, peraltro). I distretti non si preoccupano di salvare, implicitamente o esplicitamente, banche, le quali sono soggette alla vigilanza di un’altra autorità. Eventuali problemi sistemici sono affrontati dal governo federale e non dai singoli Stati. Il tessuto produttivo degli Stati Uniti, inoltre, non dipende unicamente dal sistema bancario, potendo contare su variegate fonti di finanziamento. In Europa, invece, il tasso di bancarizzazione è altissimo, e crisi economiche e crisi bancarie si intrecciano pesantemente. Tale bancarizzazione, inoltre, crea un connubio perverso tra partiti, governance bancaria e capitalismo di relazione;

– FED e banche non comprano titoli degli Stati, ma unicamente titoli del debito federale e titoli di agenzie governative. Non si crea, quindi, quel legame pernicioso tra debito degli Stati e attivo delle banche, con dipendenza, vicendevole, l’uno dall’altro. Nell’eurozona, viceversa, il legame è molto forte e la banca centrale si trova costretta a fornire liquidità e sostegno sia agli stati sia alle banche, progressivamente accettando garanzie con minor qualità, con il rischio di venir meno al compito fondamentale (di garantire la stabilità della moneta) e di dare spazio all’azzardo morale di politici e banchieri.;

– eventuali perdite dei distretti FED non coinvolgono direttamente i contribuenti. Nell’eurozona, invece, il capitale delle banche centrali – e della BCE – è direttamente riconducibile agli stati nazionali e ai contribuenti, i quali si troverebbero comunque coinvolti, via inflazione o via ricapitalizzazione, in caso di perdite rilevanti di proprie banche centrali o dell’eurosistema.

Differenze che mostrano quanto ancora non sia completo il necessario processo di integrazione dell’Unione europea con riferimento all’unione bancaria, a quella del mercato dei capitali e alla creazione di uno stock di debito “federale”.

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Da Le acque inesplorate del Target 2 (in caso di uscita dall’euro), 11.02.2017

https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2017/02/11/le-acque-inesplorate-del-target-2-uscita-euro/

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Breve commento:

L'autore del post, che ripeto anonimo, spiega alla perfezione con tanto di esempi contabili, come effettivamente i saldi del Target 2 non siano debiti effettivi. Questo perché le rispettive poste contabili attive e passive che si generano nei bilanci delle banche centrali nazionali, in conseguenza dell'esecuzione dei pagamenti e dei movimenti di capitale che avvengono tra tutti i soggetti operanti nell'eurozona, trovano speculare copertura contabile nei titoli che sono a giustificazione della creazione della moneta stessa necessaria appunto per espletare i suddetti pagamenti.

Ho usato il termine "speculare" proprio perché nei bilanci delle banche centrali nazionali che presentano saldi Target 2 passivi corrispondono medesime attività rappresentate da titoli o prestiti garantiti da titoli e l'opposto troviamo nei bilanci di quelle banche centrali che invece dispongono di saldi Target 2 attivi.

Mi spiego meglio: chi ha un saldo Target 2 attivo, come ad esempio la Bundesbank, si ritrova ad avere nel suo bilancio, molta più moneta rispetto ai titoli che giustificano la sua creazione; al contrario in quello di Bankitalia, i titoli sono molto maggiori rispetto alla presenza di moneta creata, stante appunto la sua "fuga" fuori dai confini nazionali. Il tutto naturalmente in modo speculare all'interno di un gioco di bilanci a somma algebrica zero che fanno capo ai soggetti appartenenti all'eurosistema.

Insomma, per concludere il ragionamento vale la pena di ripetere le esatte parole usate dall'autore sul Sole 24 Ore: va da sé che, in via ordinaria e teorica, il controvalore (una volta realizzato) di tali attività potrebbe essere girato verso l’eurosistema (e distribuito alle banche centrali che sono in credito) azzerando il “debito” Target 2.

Come si evince dal titolo del post, le uniche risposte che l'autore non ci fornisce, sono quelle relative all'eventualità di uscita di un paese dall'euro.

Premesso che non esiste, allo stato attuale, alcuna giurisdizione (del resto non se ne ravvisa nemmeno la necessità), che indichi come regolare i saldi del T2 in caso di uscita di un paese e tenendo ben presente che questo mai potrà essere causa di problemi di insolvenza per un paese e la sua banca centrale, qualora si applichino in modo corretto i dettami della scienza economica in materia; non possiamo non tener conto, nelle nostre valutazioni, del fatto concreto che una uscita dell'Italia dall'euro, possa concretamente portare anche alla fine della moneta unica ed alla conseguente realtà che nessuno, in quel caso, avrebbe più bisogno di euro.

Su questo punto, ovvero sul caso dell'uscita dell'Italia dall'euro, risponde in modo più che soddisfacente, Warren Mosler - padre fondatore della Modern Monetary Theory - attraverso il suo "modello" di piano di uscita dall'euro riportato nel Piano di MMT Italia - Ripristino della Sovranità Costituzionale - che si fonda su una precisa scelta strategica: la non-conversione obbligatoria degli stock monetari e dei contratti in essere.

In altri termini, depositi bancari, mutui, prestiti, contratti e titoli di Stato, con l’introduzione della nuova valuta, non verrebbero contestualmente ridenominati, ma rimarrebbero denominati nella valuta precedente (nel nostro caso, quindi, in euro).

In questo caso Bankitalia, per pareggiare i saldi del T2, come per qualsiasi altro debito effettivo denominato in euro, potrebbe facilmente attingere agli euro provenienti dalla progressiva conversione di euro in Lire da parte della cittadinanza. Stante i 2.000 mld circa di depositi giacenti nel nostro paese, è evidente che non esiste nessuna difficolta in merito al reperire euro da parte di Bankitalia.

Questo però non devi ingannarci sul fatto che scegliendo l'opzione di ri-denominare immediatamente tutti i depositi in Lire, si possa andare incontro ad insolvenze. Semplicemente, in questo caso, Bankitalia non farebbe altro che vendere Lire (da essa stessa emesse) per acquistare euro, magari innescando un ipotetico fenomeno svalutativo della nuova Lira, ma niente di più.

Come vedete, non esiste nessun tipo di problema nella regolazione dei saldi del T2, nessuna necessità a livello tecnico e dottrinale richiederebbe di mettere le mani nelle tasche degli italiani, che non sia determinata in tal senso, da una esclusiva volontà politica del governo del nostro paese.

Insomma, quando si parla di saldi del T2, stiamo parlando di posizioni contabili reciproche tra soggetti che producono moneta a costo zero, ovvero quella materia (la moneta stessa) che è propedeutica a denominare i debiti ed i crediti. E lo stesso concetto di debito e credito trova senso logico solo e soltanto se la materia che lo denomina non è nella disponibilità di creazione da parte di coloro che dovrebbero essere i creditori ed i debitori, altrimenti ne perderebbero di fatto, tutto l'interesse a definirsi tali. E' appunto, il caso dei soggetti appartenenti all'eurosistema e di ogni altra banca centrale del mondo.

Tanto per fare un esempio, che possa rendere più semplice l'idea del concetto espresso: l'Eurosistema (BCE e le banche centrali dei paesi membri), potrebbe essere equiparato a 20 giocatori di poker che si sfidano intorno ad un tavolo verde di qualsiasi sala da gioco, dotati ognuno della caratteristica unica di potersi ricreare automaticamente tutta la quantità di "fiches" che desiderano. Potete ben convenire con chi vi scrive, che in questo caso i giocatori non giocherebbero più per il piacere di vincere ed accaparrarsi le fiches dell'altro, come del resto sparirebbe in loro anche la paura di perdere tutte le fiches e non poter più giocare.

Giocherebbero solo e soltanto per il piacere di giocare!

E se vogliamo estremizzare ancora di più il concetto: chi, all'interno di un rapporto tra due soggetti, intende ritenersi creditore di un qualcosa che entrambi possono creare a piacimento, rischia seriamente di essere portato via con la camicia di forza ed ottenere la diagnosi di pazzia in stato avanzato.

Dopo di che esiste la truffa del sistema-euro ed il mix di follia, ignoranza ed orgoglio di tutti coloro che consapevolmente o meno, contribuiscono in maniera attiva a portare acqua al Suo Mulino.

di Megas Alexandros

Fonte: La creazione di moneta fiat non può mai essere un debito: lo certifica il Target 2..... - Megas Alexandros

Nota:

[1] Le acque inesplorate del Target 2 (in caso di uscita dall’euro) - ilSole24ORE

Commenti (184)

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    1. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Dal "breve commento" di Megas verso la fine dell'articolo:

      "Ho usato il termine “speculare” proprio perché nei bilanci delle banche centrali nazionali che presentano saldi Target 2 passivi corrispondono medesime attività rappresentate da titoli o prestiti garantiti da titoli e l’opposto troviamo nei bilanci di quelle banche centrali che invece dispongono di saldi Target 2 attivi."

      "Mi spiego meglio: chi ha un saldo Target 2 attivo, come ad esempio la Bundesbank, si ritrova ad avere nel suo bilancio, molta più moneta rispetto ai titoli che giustificano la sua creazione; al contrario in quello di Bankitalia, i titoli sono molto maggiori rispetto alla presenza di moneta creata, stante appunto la sua “fuga” fuori dai confini nazionali. Il tutto naturalmente in modo speculare all’interno di un gioco di bilanci a somma algebrica zero che fanno capo ai soggetti appartenenti all’eurosistema."

      Cerco di spiegare in parole povere quella che, secondo me, è la novità strepitosa dell'articolo sul Target 2, scritto da un anonimo, pubblicato da Megas.

      Penso che quasi nessuno leggerà l'articolo, a mio parere pienamente accessibile solo agli "addetti ai lavori". Tanto più encomiabile quindi il fatto che Megas lo abbia reso fruibile ai più, riassumendone i punti principali in un breve commento.

      La premessa necessaria per capire è che la moneta (nel sistema monetario attuale) è sottesa da titoli. Quando noi facciamo un bonifico, vediamo un addebito sul nostro estratto conto, ma dietro le quinte la nostra banca deve dare alla banca ricevente un "qualcosa", una quota di titoli che essa ha comprato precedentemente (detto in modo terra a terra).

      Qual è allora questa novità strepitosa? Finora abbiamo sempre sentito parlare di debiti Target 2 dell'Italia e del fatto che, secondo Draghi, questi sarebbero da "regolare integralmente". L'autore dell'articolo ha scoperto che la Banca d'Italia, accanto ai debiti Target 2, ha delle attività finanziarie (ad esempio titoli) di pari importo. Queste attività finanziarie possono servire a pagare i debiti, saldando il conto.

      Specularmente, alla Bundesbank mancano le attività finanziarie (titoli) che corrispondono alla moneta emessa (ha più moneta rispetto alle attività finanziarie che dovrebbe avere).

      Se ho fatto qualche sbaglio, spero che Megas mi corregga.

      Penso che non vi siano concetti di per sè difficili e che ci sia sempre il modo di tradurli in concetti comprensibili, anche perdendo eventualmente per strada un po' di esattezza.

    2. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Allora stiamo parlando del mondo delle banche centrali, ovvero di quei soggetti che non appartengono al settore privato del sistema economico e che possono coprire ogni passività attraverso la creazione di denaro dal nulla.
      Quando si fa un bonifico o quando si trasferiscono capitali all'interno dei paesi della UE entra in gioco un meccanismo (sistema di pagamento), che permette che avvenga questo trasferimento in piena sicurezza.
      La cosa è spiegata nell'articolo, ma visto che chiedi ancora conferma, cercherò di spiegarlo con parole ancora più brevi.
      In sostanza questo trasferimento diciamo dall'Italia alla Germania, non prevede il trasferimento fisico della moneta dal conto italiano a quello tedesco, ma attraverso la garanzia dell'eurosistema questa operazione avviene mediante una distruzione e ricreazione di moneta, ovvero Bankit la distrugge dal conto del cliente italiano e Bundesbak la ricrea sul conto del cliente tedesco (oppure dello stesso cliente italiano in caso di trasferimento di capitali tra lo stesso soggetto).
      Questa operazione crea uno squilibrio contabile nei bilanci delle due rispettive BCN, per il semplice motivo della registrazione contabile che sta alla base della creazione della moneta da parte delle banche centrali. Ovvero quando le BC creano moneta la mettono al passivo del loro bilancio mentre all'attivo mettono un titolo.
      Ora, si può comprendere che dopo questa operazione Bankit si ritrova con un attivo maggiore rispetto alla moneta creata (poiché quella oggetto del trasferimento è stata distrutta) - al contrario la Bund si ritrova con più moneta al passivo rispetto alle sue attività (poiché l'ha creata senza ricevere da Bankit i titoli).
      La somma di tutti gli squilibri contabili derivanti da tutte le operazioni effettuate, rappresenta il saldo del T2. Che può essere azzerato semplicemente attraverso la liquidazione dei titoli in eccesso rispetto alla moneta creata per coloro che hanno un saldo T2 passivo nei confronti di coloro che hanno un saldo T2 attivo.
      Fermo restando che questo è un problema contabile tra soggetti appartenenti allo stesso sistema che hanno la caratteristica già specificata delle banche centrali, le relative posizioni contabili creditorie e debitorie, nella sostanza non sono debiti effettivi e l'articolo spiega in modo chiaro che tali liquidazioni, anche in caso di uscita.... non comporterebbero nessun problema, quali bancarotte od il dover mettere le mani sul risparmio degli italiani.
      Pfeff... dimmi tu se così per te è chiaro, oppure nel tuo post volevi sottintendere qualcos'altro!!!???

    3. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Mi dispiace, Megas, che tu ti sia sentito in dovere di ripetere tutto il meccanismo per intero. Temevo soltanto di avere fatto qualche errore nella mia esposizione di quello che io chiamo una "novità", "novità" veramente strabiliante anche per me che mi ero già dedicata alla materia. Comunque grazie per la chiarezza che sei riuscito ad infondere in una materia così ostica e sfuggente.

    4. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Scusa ma tu leggi solo oggi l’articolo??? dopo che te l’ho girato è discusso sul forum???
      Detto questo allora dopo mesi di male parole e denigrazioni varie….. Tu concordi con quanto scritto nell’articolo?????

    5. Pfefferminz 15 novembre 2022

      L'avevo letto, ma non avevo capito quell'aspetto riguardante le "attività finanziarie" che hai spiegato tu nell'articolo. Non sono neanche tanto sicura di aver capito davvero. Poi, detto fra noi, siamo sicuri che sia veramente come scrive l'autore anonimo, riguardo a queste "attività finanziarie". Comunque è veramente interessante, grazie. Io dovrò lavorarci su.

    6. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      La creazione di moneta dal nulla le banche centrali la registrano al passivo e siccome la partita è doppia devono registrare qualcosa all'attivo.... e quindi registrano un pezzo di carta chiamato TDS (ovvero moneta fiat).
      Potrebbero tranquillamente farlo solo attraverso il rapporto di conto corrente che intrattengono con il Tesoro.
      La BC accredita ed il Tesoro spende!!! finito...
      Comunque prego.... è stata dura... non ci speravo più si accendesse la luce..... ora vediamo che dicono i tuoi informatori sulla questione!!!???
      PS: quello che non sono sicuro se hai capito meno, rispetto a quello che hai scritto.... è la creazione/distruzione della moneta, ovvero il metodo con cui avviene il passaggio.

    7. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Ma di quali "informatori" stai parlando? Mi riferivo alla lettura di libri. Quello che penso di non aver capito è la differenza fra le "riserve" e quelle "attività finanziarie" cui si riferisce l'autore anonimo. Ti prego però di non spiegarmelo, perché non voglio approfittare della tua pazienza e conoscenza. Un caro saluto.

    8. Pfefferminz 17 novembre 2022

      "Mi spiego meglio: chi ha un saldo Target 2 attivo, come ad esempio la Bundesbank, si ritrova ad avere nel suo bilancio, molta più moneta rispetto ai titoli che giustificano la sua creazione; al contrario in quello di Bankitalia, i titoli sono molto maggiori rispetto alla presenza di moneta creata, stante appunto la sua “fuga” fuori dai confini nazionali. Il tutto naturalmente in modo speculare all’interno di un gioco di bilanci a somma algebrica zero che fanno capo ai soggetti appartenenti all’eurosistema."

      " PS: quello che non sono sicuro se hai capito meno, rispetto a quello che hai scritto…. è la creazione/distruzione della moneta, ovvero il metodo con cui avviene il passaggio."

      Nel "passaggio" vi è distruzione di moneta presso Bankitalia e creazione di moneta presso la Bundesbank.

      Esaminiamo dal punto di vista contabile cosa avviene sul conto della Bundesbank.

      Nel passivo ci sono i bit per creare la moneta, ma cosa c'è nell'attivo?

      Infinite grazie in anticipo per la risposta.

    9. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      TDS.... le banche centrali creano denaro dal nulla per acquistare (in senso metaforico!!! - così piace raccontare e così piace credere a chi non conosce la materia) TDS. Alcune lo fanno anche direttamente dagli Stati, mentre la BCE lo fa per regolamento sul secondario (ma, il risultato finale non cambia).
      Di fatto è solo una registrazione contabile che attesta uno scambio di moneta fiat (m1, contro m2 ad esempio), tra la BC ed il Tesoro. Per questo ti ho detto che le BC potrebbero direttamente finanziare la spesa del Tesoro attraverso un accredito sul suo conto (Dare BC Avere Tesoro).
      Ma volendo perseguire il "dogma" dell'indipendenza delle BC rispetto al governo, la partita nei rispettivi bilanci rimarrebbe zoppa... .e quindi hanno deciso di mettere all'attivo un pezzo di carta chiamato TDS (moneta fiat, oggi anche dematerializzati).
      Come ti ho spiegato più volte i TDS oggi in regime fiat, non avrebbero più ragione di esistere (sono un residuo del gold standard) se non per la ragione di politica fiscale di dare un reddito ai risparmiatori e nella funzione di essere usati dalle BC nella loro politica monetaria per raggiungere l'obbiettivo di tasso (comprano e vendono titoli a breve - in pratica un pronti contro termine).
      Obbiettivo di tasso che potrebbe tranquillamente essere raggiunto attraverso un decreto governativo.

    10. Pfefferminz 17 novembre 2022

      Mi dispiace, Megas, che hai scritto una risposta così lunga e perso dell'altro tempo a causa mia. Bastava scrivere TDS.

      Comunque le spiegazioni sono molto interessanti anche per chi ci legge e le ripetizioni giovano, come si suol dire. Quando scrivi "Alcune lo fanno anche direttamente dagli Stati" ti riferisci alla Fed?

      Purtroppo devo insistere con la mia domanda, perché mi riferivo non alla creazione di moneta in generale, tema che avevi già spiegato ampiamente, ma al caso specifico del nostro esempio nel Target 2.

      Il momento fatidico in cui avviene il passaggio, vale a dire distruzione di moneta (Bankit) e creazione di moneta (Bundesbank).

      Se prendiamo la Bundesbank, al passivo ci sono i bit relativi all'importo della moneta creata,

      ma cosa c'è nell'attivo?

      perché non credo che in questo caso ci siano dei Titoli di Stato.

      @ Deheb

      Grazie infinite.

    11. Deheb 17 novembre 2022

      -crediti verso l'eurosistema (crediti T2) che vengono bilanciati da passività (riserve bancarie in eccesso dovute ai flussi di capitali in ingresso).

      -i tds (Bund) vanno da DEU a ITA (attività ITA)

    12. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      Riguardo alla Fed non sono certo se anche lì è intervenuto qualcosa nel regolamento che impedisce il finanziamento diretto del governo (dovremmo verificare)..... ma come ti ho detto sostanzialmente non fa differenza.
      Per quanto riguarda la seconda domanda, ovvero quello che ancora mi dici di non aver compreso..... sinceramente ho poco compreso anche io la tua domanda ed il riferimento specifico al T2.
      Noi stiamo parlando del T2, l'articolo parla del T2, la questione sul tavolo da 4 mesi è il T2 e la mia spiegazione è quello che avviene a livello contabile durante il passaggio di denaro attraverso il sistema dei pagamenti del T2.
      E tu mi chiedi ora cosa avviene nello specifico del T2!!???
      Mah, proverò ad interpretare il tuo pensiero, ma non sono certo di riuscirci!!!
      Il T2 trasferisce denaro, quel denaro che è stato creato inizialmente dalle BC (nel modo che sappiamo ed abbiamo descritto). Quando Bankit trasferisce in Germania 1 mld (creato a fronte di TDS all'attivo del suo bilancio), distrugge 1 mld nel suo passivo, quindi ha uno sbilancio di 1 mld tra attivo e passivo.
      Contemporaneamente la Bund crea 1 mld nel suo passivo (per versare il mld nel conto del suo cliente), senza avere a contropartita l'attivo frutto della creazione originaria in Italia di quel denaro. Questo perché come abbiamo visto l'attivo (TDS) rimane in Bankit.
      E siccome la quantità di moneta deve rimanere uguale in UE.... si registra lo sbilancio nel T2.
      Ripeto, ho cercato di interpretare il tuo pensiero..... dimmi TU, se è così o altrimenti riformula la domanda. GRazie
      PS: se poi tu tramite i tuoi studi non pensi che all'attivo ci siano TDS, dicci cosa secondo te c'è!!!!! E lo verifichiamo!!!!
      Noi cerchiamo verità non dubbi!!!

    13. Pfefferminz 17 novembre 2022

      Ha risposto Deheb, anche se in modo un po' criptico (per me). Comunque sono d'accordo con Deheb: Crediti T2. Penso che siano dapprima crediti verso l'eurosistema e, in un secondo momento, verso la BCE.

    14. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      La questione che mi chiedevi ed il dubbio che ponevi era un altro... ovver mettevi in dubbio che all'attivo ci fossero i TDS..... vai un po' a destra ed un po' a sinistra
      Andrò a vedere cosa ha risposto Deheb.

    15. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      Ti ho risposto TDS, perché come spiegato nel proseguo del mio post, anche alla Bund a fronte della creazione della moneta nell'attivo troviamo TDS.... poi, certo la mancata corrispondenza nell'attivo tra moneta creata e TDS è compensata contabilmente dalle posizioni contabili creditorie espresse nel T2 verso l'eurosistema, almeno questo credevo fosse chiaro!!!! sono 4 mesi che TU identifichi il saldo del T2 come una mancanza di attività per conto della Germania!!!!
      Sinceramente e faccio ammenda, non avevo compreso che tu non avessi compreso che tale squilibrio fosse il T2!!!
      Nell'articolo e nella mia spiegazione sopra è scritto chiaro.
      Credevo tu mettessi in dubbio che a fronte della creazione della moneta nell'attivo ci potesse essere cosa diversa, rispetto ai TDS.
      Niente male.... un malinteso!!!!!

    16. Deheb 18 novembre 2022

      “Nel passivo ci sono i bit per creare la moneta, ma cosa c’è nell’attivo?”
      “al passivo ci sono i bit relativi all’importo della moneta creata”

      Se parli di bit ti incasini e basta, come se stessi parlando di atomi di oro che si trasferiscono. La moneta è smaterializzata, fine, i bit, i pezzi di carta sono folklore.

      “dapprima crediti verso l’eurosistema e, in un secondo momento, verso la BCE.”
      La BCE è l’eurosistema, direttamente o indirettamente.
      La BCE è comunque la prima a comparire, l’eurosistema il secondo attore perchè non sai chi è il creditore/debitore effettivo, hai dei saldi.

      Più che criptico direi ermetico.
      Ti ritornano le cose adesso?

    17. Pfefferminz 18 novembre 2022

      "crediti verso l’eurosistema (crediti T2) che vengono bilanciati da passività (riserve bancarie in eccesso dovute ai flussi di capitali in ingresso).

      -i tds (Bund) vanno da DEU a ITA (attività ITA)"

      "Ti ritornano le cose adesso?"

      Avevo messo i "bit" al passivo, perché ho ripreso l'espressione di Megas. È stato lui a mettere i "bit" al passivo, per indicare la creazione di moneta. Ho mantenuto il suo modo di esprimersi al fine di non creare confusione e per convogliare l'attenzione sull'attivo, che è quello che mi interessava.

      Su "crediti T2" sono d'accordo, come su "BCE" e "eurosistema".

      Se ti ricordi, nei post scritti in agosto avevamo preso atto che nel T2 non c'è trasferimento di riserve. Anche Megas era d'accordo. Megas scriveva che le riserve venivano inviate su "conti di trasferimento" che le banche centrali intrattengono fra di loro.

      Se mi chiedi se adesso le cose mi ritornano, purtroppo devo dire di no.

      Allora, ricapitolando.
      Le nostre posizioni sono diverse, mie e di Deheb/Megas/Alberto Conti.
      Per me i saldi T2 positivi della Germania continuano ad essere dei crediti verso la BCE, mentre l'Italia ha dei debiti verso la BCE, mentr'invece voi continuate a parlare di "attività" e "passività" (ricordiamo che anche la BCE nel suo sito sul T2 parla di attività e passività) e di "posizioni creditorie" e "posizioni debitorie". Insomma, anche dal punto di vista puramente linguistico, voi evitate di parlare di crediti e debiti, come il diavolo evita l'acqua santa. 😉

      Prendiamo in considerazione il momento in cui la Bundesbank crea la moneta e riconsideriamo quanto ha scritto Megas:

      "... chi ha un saldo Target 2 attivo, come ad esempio la Bundesbank, si ritrova ad avere nel suo bilancio, molta più moneta rispetto ai titoli che giustificano la sua creazione..."

      Nella prima scrittura contabile da parte della Bundesbank deve venire raffigurato il credito verso la BCE e la creazione di moneta (tenendo conto che nel T2 non c'è passaggio di riserve). La prima scrittura contabile dovrebbe avere nell'attivo "credito verso la BCE" e al passivo "riserve"

      Permettetemi di riportare quello che Hans-Werner Sinn racconta per spiegare che il saldo T2 positivo rappresenta un credito.

      "Sebbene i saldi Target siano saldi della bilancia dei pagamenti, essi misurano anche crediti fra le banche centrali dell'eurosistema."
      A prima vista non è chiaro, perché di solito la concessione di un prestito è legata al trasferimento di denaro. Ci si chiede allora quando e come la Bundesbank avrebbe dato dei soldi a Bankitalia. Infatti non glieli ha dati. Il rapporto di credito nasce dal seguente evento: la Bundesbank esegue un bonifico per conto di Bankitalia, quando un cliente italiano compera una merce tedesca. La Bundesbank, per eseguire questo bonifico, deve accreditare il conto della banca commerciale del fornitore tedesco della merce. Di conseguenza la Bundesbank ha un debito nei confronti di questa banca commerciale. Nello stesso momento la Bundesbank concede un prestito a Bankitalia per l'importo che ha accreditato sul conto della banca commerciale, che essa registra come credito nei confronti di Bankitalia. "È come se io pagassi la fattura di un artigiano per un mio amico che ha dimenticato il portafoglio. Poiché io eseguo il pagamento della fattura al posto suo, io gli concedo un prestito e quindi acquisisco un credito nei suoi confronti. La differenza è che il mio amico la sera stessa mi restituisce i soldi, mentre i crediti Target aumentano senza un limite e non possono essere messi in scadenza." L'Italia riceve la merce e dice di segnare (Ndt:anschreiben, nel senso di "prendere nota di quello che si deve pagare), senza essere obbligata a fornire un'altra merce in cambio. Per tutte le altre transazioni (fuga di capitali, acquisto di titoli o immobili o regolamento di un debito), il meccanismo è sempre lo stesso. La differenza sostanziale con l'esempio del prestito all'amico, è che io posso decidere se prestargli dei soldi o no, mentre la Bundesbank all'interno del T2 non ha nessuna libertà decisionale. Deve prestare.
      (Hans-Werner Sinn, "Die Target Falle" (La trappola del Target), pag 177)

      La prima scrittura contabile quindi, quando la Bundesbank crea la moneta, deve essere la registrazione di un credito della Bundesbank verso la BCE/eurosistema.

    18. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Premesso che il tuo post è lungo e dopo lo leggo meglio perché sono fuori, ma le prime inesattezze che saltano fuori sono:
      1) quando BCE e BCN creano moneta lo fanno per acquistare TDS;
      2) nella descrizione del passaggio di moneta attraverso il T2 avviene una creazione ed una distruzione tra BCN. La Bund non va a debito/credito con la banca commerciale tedesca il loro rapporto è regolato subito nel loro conto di corrispondenza. Come certamente non fa un prestito a Bankit…. sono banche centrali non hanno bisogno di prestarsi i soldi.
      Ti ho spiegato distruggono la moneta da una parte e la creano dall’altra. La quantità di moneta in circolazione rimane la stessa e corrisponde ai TDS in essere….. solo che i TDS che giustificano la creazione della moneta rimangono nel bilancio della BCN che li ha creati e questo sbilancio crea i saldi del T2;
      PS nella storiella del diavolo lo impersoni tu che vuoi far credere una cosa per un’altra…. ovvero che trattasi di debiti effettivi 😂😂😂
      Ripeto poi lo leggo con calma!!!
      Il ragionamento di Sinn fa acqua sia contabilmente che commercialmente… a che scopo Bankit ha bisogno di farsi prestare i soldi da Bund per saldare un bonifico fatto da un cliente italiano??? Bankit addebita il cliente italiano è solo fa da tramite non acquista qualcosa.
      Partecipa al sistema di pagamenti non partecipa mica alla transazione commerciale.
      Se queste sono le parole esatte di Sinn….. direi che lo portano via con la camicia di forza

    19. Deheb 18 novembre 2022

      “Di conseguenza la Bundesbank ha un debito nei confronti di questa banca”
      Seguo l’esempio dell’artigiano: se D. deve dei soldi a P. (D. ha un debito con P.), ma chiede al suo amico M. di andare a pagare P. (dandogli i soldi ovviamente), stando alla descrizione M. diventa debitore di P. . Oibò !!!???!!!
      Poi la Buba che ha un debito con la banca commerciale e concede un prestito a Bankitalia…..è un guazzabuglio di… boh, mi mancano le parole.
      Cioè non si capisce nulla di come avviene la transazione realmente.
      DIMENTICATI per un attimo le spiegazioni di Sinn.
      Senza vivisezionare troppo, rifai il percorso da B. Commerciale ita a B. Commerciale deu passando per le due BCN e la BCE con i vari passaggi dei due tipi di monete (commerciale e centrale) considerando che ci sono DUE (2) conti distinti in T2 che devono essere utilizzati (conto T2 e pool), considera la liquidità concessa nella giornata dalla BC (gratis) e lo scambio titoli/moneta di banca centrale nel caso di necessità.

    20. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Tu e Pfeffermiz siete l'ufficio complicazioni affari semplici..... poi se aggiungete le idee di Sinn (almeno secondo la traduzione di Pfeff).... rischiate che vi portino via!!!! aaahh
      Ma quale prestito della Bund a Bankit.. ma quale credito della Bund verso la banca commerciale tedesca!!! ma di cosa state parlando??!!!
      Pfeff parla di un bonifico che un italiano fa ad un tedesco e secondo Sinn, in questa operazione di passaggio di denaro tra un italiano ed un tedesco, Bankit ha bisogno di un prestito dalla Bund..... a fronte di cosa!!!????
      Ma siete di fuori!!!
      Io Megas invio 1 milione in Germania e secondo Pfeff/Sinn in questa operazione Bankit ha bisogno di contrarre un prestito!!! quindi sempre secondo Pfeff/Sinn ogni volta che si fa un pagamento o un trasferimento, Bankit ha bisogno di contrarre un prestito... e ricordo che stiamo parlando di una banca centrale che produce denaro (ma vale anche per una banca commerciale nel caso in questione, di dover contrarre un prestito per trasferire denaro di un cliente)......
      Io penso che veramente state andando oltre l'impossibile!!!!!!! della fantasia sto parlando!!!!
      Il T2 riguarda l'eurosistema... le contabilità delle banche commerciali viene compensata in giornata... punto.
      Rimane lo squilibrio contabile nei bilanci delle BCN tra moneta creata (passivo) e TDS a fronte della moneta creata (attivo).. questo squilibrio è il saldo T2. Questo perché come già spiegato mille volte i TDS rimangono nella banca dove è stata creata quella moneta a fronte di quei TDS.
      La moneta in circolazione non aumenta quando si fa un bonifico... questo deve essere chiaro!!!!
      Credo che con voi non arriveremo mai ad una fine sul T2...... è diventata per voi una storia d'amore..... e siccome gli amori finiscono... il distacco immagino sarà drammatico!!!!

    21. Pfefferminz 18 novembre 2022

      "Seguo l’esempio dell’artigiano: se D. deve dei soldi a P. (D. ha un debito con P.), ma chiede al suo amico M. di andare a pagare P. (dandogli i soldi ovviamente), stando alla descrizione M. diventa debitore di P. . Oibò !!!???!!!"

      C'è qualcosa che non va. Ci riprovo.

      Il mio amico ha fatto riparare la sua automobile. Andiamo insieme a ritirarla. Quando siamo là, il mio amico si accorge di non avere con sè il portafoglio.
      Allora pago io la fattura della riparazione. Pagando io la fattura, gli faccio un prestito. Allora io ho un credito nei confronti del mio amico.

      La Bundesbank ha un credito nei confronti di Bankitalia, perché esegue il bonifico richiesto.
      Bankitalia dice a Bundesbank: paga questa somma al fornitore della Mercedes.
      Bankitalia ingiunge a Bundesbank di eseguire il bonifico, ma non le dà i soldi. Capisci adesso perché nel "tubo" ipotizzato da Megas non fluisce niente? È solo un rapporto di credito.

      È più chiaro così?

      Nota: La traduzione che ho fatto è molto accurata. Sono sicurissima di avere riportato correttamente il pensiero di Sinn. Tenete presente che Sinn non è un economista fra i tanti, ma l'economista più noto e apprezzato della Germania, il superesperto del T2. Lui ha discusso la questione con persone che hanno lavorato presso la BCE, ha una conoscenza molto profonda della materia.

      Se la cosa non è chiara, datemi un pó di tempo per scrivere qualcosa sul bonifico (rimessa bancaria) in generale.

    22. Pfefferminz 18 novembre 2022

      Tu e Megas volete spiegare il T2 seguendo uno schema di funzionamento che avete in testa e che vi sembra plausibile, sulla base delle vostre conoscenze e del pensiero logico. Non volete prendere atto del funzionamento reale, basato su un rapporto di credito. Allora, andate a riguardarvi il disegnino sul sito della BCE: le due banche centrali vanno l'una a debito, l'altra a credito della BCE, perché fra le due c'è un rapporto di credito.
      Se non fosse così, per quale motivo ci dovrebbe essere "ritiro" o distruzione della moneta presso Bankitalia e creazione di moneta presso la Bundesbank? Si spiega soltanto se c'è un rapporto di credito. Vi ricordate che avevamo detto che non c'è trasferimento di riserve? Fra le due banche centrali non scorre il pagamento del debito, chiaro? Non scorre niente nel tubo, sono solo debiti e crediti.

    23. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Ma cosa stai a dire la Bund non usa i suoi soldi per pagare, la Bund crea quel denaro ex novo, quindi è come se lo ricevesse, infatti dal momento che lo crea senza un corrispettivo di TDS all’attivo, nasce lo squilibrio T2.
      Tu e Sinn ragionate come se le BCN facessero parte del settore privato ed uno presta all’altro una somma di cui è proprietario.
      Le BCN creano il denaro dal nulla, il settore privato non crea denaro lo utilizza.
      Siamo sempre alle solite, non comprendete la differenza fra creatore ed utilizzatore di denaro.
      Figuriamoci se questo è uno dei miglior economisti tedeschi….. siamo messi bene di nulla!!!😂😂😂 azzzz è bastato Megas per azzerarlo!!!!
      ma roba da non credere.

    24. Deheb 18 novembre 2022

      “Quando siamo là, il mio amico si accorge di non avere con sè il portafoglio.”

      Altolà!

      (Sinn è una autorità, indiscutibile. Quindi pochi al mondo potrebbero essere al suo livello accademico, men che meno un Megas o un Deheb qualsiasi.
      Anche Draghi è una autorità in materia, vaccino o morte….disse.
      Anche tanti medici di fama dissero più o meno la stessa cosa.
      Quindi o prendiamo per buono il parere degli esperti o ci addentriamo nella questione e vediamo….che sillogismo!)

      Il tuo amico DEVE avere il portafoglio, e/o DEVE avere i soldini nel portafoglio, e/o DEVE darti il Rolex in pegno, pena il mancato pagamento. NON SI FINALIZZA. DEVI AVERE GARANZIA. Pagare moneta vedere cammello!

      Hai presente la briscola a 5 (briscola chiamata)? Prima o poi il socio deve dichiararsi e anche se ti chiami in mano devi esporti. Ergo: cosa aspetti a dichiarati? È dall’inizio che hai “questa cosa” da dire ma non la dici….dichiarati, descrivi, esci sto bonifico!!!!

    25. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Ma cosa stai a dire la Bund non usa i suoi soldi per pagare, la Bund crea quel denaro ex novo, quindi è come se lo ricevesse, infatti dal momento che lo crea senza un corrispettivo di TDS all’attivo, nasce lo squilibrio T2.
      Tu e Sinn ragionate come se le BCN facessero parte del settore privato ed uno presta all’altro una somma di cui è proprietario.
      Le BCN creano il denaro dal nulla, il settore privato non crea denaro lo utilizza.
      Siamo sempre alle solite, non comprendete la differenza fra creatore ed utilizzatore di denaro.
      Figuriamoci se questo è uno dei miglior economisti tedeschi….. siamo messi bene di nulla!!!😂😂😂 azzzz è bastato Megas per azzerarlo!!!!
      ma roba da non credere.
      PS ma come non scorre il pagamento, stuamo parlando di un sistema di pagamento e tu ora dici che il pagamento non avviene!!!! maahhh
      Il pagamento certo che avviene il cliente italiano paga quello tedesco. E le BCN distruggono da una parte e lo ricreano dall’altra.

    26. Deheb 18 novembre 2022

      Il finale mi ha fatto sorridere!
      Non metto il like altrimenti ti offendi
      ps: sono per le separazioni consensuali (non come Totti e illari)

    27. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Ma tu ancora dai credito a questa follia di Pfefermiz/Sinn!!! leggiti la mia risposta.
      Ma quale prestito…. la Bund non presta mica il suo denaro la Bund crea ex novo il denaro oggetto del pagamento. Bankit lo distrugge in Italia e Bund lo ricrea in Germania.
      Azzzzz se Sinn è l’economista più forte è bastato Megas per azzerarlo….. sono messi bene in Germania non c’è che dire!!!

    28. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Per me like lo può mettere non mi offendo….. il precedente mi sembrava una autoironia.
      Comunque azzzz se Sinn fa questi ragionamenti e non conosce la differenza fra chi crea la moneta e chi la utilizza….. in Germania sono veramente messi male a livello di conoscenza economica.
      Guarda, se veramente quello che scrive Pfefermiz sono parole di Sinn….rivaluto TE, e le braccia mi cadono per Sinn😂😂😂😂

    29. Deheb 18 novembre 2022

      "il precedente mi sembrava una autoironia."

      Si ma non troppo. Almeno per la passione e l'impegno messo nella materia.
      Non condivido la terapia (principalmente) ma questo già lo sai. E non è così importante.

      Volente o nolente Sinn è ascoltato e ha sollevato un grande (MA POTENZIALE, a mio parere) problema. Detto da uno (io) che, per quanto insignificante in materia, ha molta MOLTA stima della Germania (o aveva). Vedremo come finirà.

    30. Deheb 19 novembre 2022

      Aggiungo:
      T2 è un debito alquanto bizzarro se può essere diminuito o azzerato attraverso un prestito dello stesso creditore. Oppure diminuito o azzerato se il debitore si riprende i propri soldi (dati in prestito).

    31. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Uno che solleva il problema che di fronte ad una distruzione di denaro di Bankit ed una creazione di denaro di Bund che Bund avrebbe prestato soldi a Bankit!!! scusami deve essere rinchiuso altro che dargli credito e dire vediamo come va a finire!!!
      Quando si parla di prestiti si hanno 2 casi: io presto a te il mio denaro e la banca crea denaro per prestarlo a te. Bund non crea denaro per prestarlo a Bankit, lo crea per accreditarlo al cliente tedesco mentre Bankit lo distrugge dopo averlo addebitato al cliente italiano.
      La posizione delle BCN è neutra eccetto che per lo squilibrio che si crea tra attivo e passivo nel loro bilancio in riferimento alla creazione iniziale della moneta oggetto del trasferimento.

    32. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Ooooooohhhhhh si festeggia champagne!!!!!!!
      Deheb ha compreso quello che gli dico da mesi……
      nel mio articolo ho scritto chiaro…. che dichiararsi creditore o debitore della materia che denomina tale credito o debito e’ follia pura!!!!
      Non ci credo….. non ci speravo più !!!!!! Azzzzz hai superato Sinn!!!!!
      Champagne per tuttti!!!!!
      ma quante volte ho scritto che la BCE comprando BTP poteva azzerare o capovolgere tali posizioni debitorie e creditorie……
      Grande festa 🎉 per Deheb!!!
      Ora rimane Pfefermiz!!! Con lei sarà dura….. credo!!!! Ha un orgoglio che mai accetterà la verità!!!!!

    33. Pfefferminz 19 novembre 2022

      Sul bonifico: avevo già fatto un accenno in agosto, ma non è stato capito o non recepito. In fondo parliamo sempre come tre persone affette da autismo: Megas vede tutto attraverso le lenti della MMT, io ho in mente solo il modello di spiegazione di Sinn e tu metti i link difficili o ti addentri in particolari che finiscono solo per complicare ancora di più la questione (la tua affermazione preferita è che in realtà "è ancora più complicato", vedi link della bis). E in definitiva segnamo il passo. O qualcuno è del parere che abbiamo fatto dei progressi? O abbiamo già spiegato tutto? Insomma, quelle "attività finanziarie" di cui parla l'anonimo dell'articolo ci sono veramente nel bilancio di Bankitalia? Bankitalia, se si uscisse domattina dall'euro, ha veramente 500 miliardi di euro nel suo bilancio di "attività finanziarie" per regolare il debito T2. By the way, allora è un debito? Un punto a favore dello schema Sinn? Oh, no! Guai parlare di debito, ma abbiamo le "attività finanziarie" per regolarlo.

      Su Hans-Werner Sinn. Hai ragione, neanch'io sono del parere che bisogna prendere per buono quello che dice un esperto anche famoso o premio Nobel, però con il tempo riesci a capire di chi ti puoi fidare e di chi no. Oltretutto noi qui abbiamo cercato di sviscerare il problema. Nessuno ha detto: è così e basta. Ho descritto Sinn, perché non so se lo conoscete. È mainstream, ma ha la schiena dritta. Dice quello che pensa. È come Bhakdi nel campo della medicina.

      "Il tuo amico DEVE avere il portafoglio, e/o DEVE avere i soldini nel portafoglio, e/o DEVE darti il Rolex in pegno, pena il mancato pagamento."

      Questo per i comuni mortali. Stiamo parlando di banche centrali!!!!

    34. Pfefferminz 19 novembre 2022

      "Ha un orgoglio che mai accetterà la verità!!!!!"

      Ti sbagli, Megas. Solo la Verità è importante.

    35. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Se per autismo intendi la ripetitività dei comportamenti ed in questo caso il ripetere la verità, fiero di avere un comportamento autistico.
      Io rispondo ad ogni tua obiezione in un secondo mentre tu, hai bisogno di andare a leggere Sinn. Questo significa che Megas oltre ad aver studiato la materia attraverso la MMT, ha fatto verifiche ed è padrone della materia….. quindi se permetti quello che dico io ha valore rispetto a quello che dici tu, stante il fatto che ieri o ieri l’altro ha ammesso di non conoscere per niente il funzionamento della moneta moderna e dei sistemi monetari.
      Detto questo tu non rispondi sulla mia obiezione fatta alla teoria Pfeff/Sinn che nell’operazione di bonifico Bund non presta soldi a Bankit….. ma solo crea moneta per accreditarla al cliente tedesco mentre Bankit distrugge la moneta che precedentemente ha addebitato al cliente italiano.
      Poi, siccome parli sempre di debito effettivo….. improvvisamente anche Deheb è arrivato a comprendere che non ci può essere un debito o credito effettivo tra soggetti che producono la materia con cui si denominano tali crediti e debiti.
      Ti ho scritto mille volte….. che tali saldi T2 possono essere azzerati o invertiti attraverso i programmi di acquisto di Tds da parte della BCE…… allora se questi fantomatici crediti e debiti possono essere facilmente azzerati o invertiti attraverso l’opera della BCE….ovvero di colei che produce detta materia e che è il garante del sistema di pagamento T2. come tu e Sinn potete considerarli debiti effettivi!!??
      Stasera facciamo festa perché Deheb con la sua logica faraginosa è arrivato alla verità!!!! ed io che sono sensibile già oggi avevo capito e scritto a lui che ero convinto della sua buona fede!!!!
      Ma Megas che batte Sinn,….. azzzzz è tanta roba!!!! Scusa ma Sinn è un Nobel!!!!!
      Azzzzzz la MMT funziona….. azzzzzzz

    36. Deheb 19 novembre 2022

      Nessuno di noi è in grado di dare una risposta definitiva. Un banchiere centrale (o limitrofi) potrebbe, in camera caritatis, dare un parere netto.

      Parto dalla fine:
      "Questo per i comuni mortali. Stiamo parlando di banche centrali!!!!"
      Se è vero ciò che scrivono BIS, BCE, Bankitalia, Buba, un pagamento per essere finalizzato necessita di garanzie. No garanzie? il pagamento si blocca, "rimane in coda sino all'annullamento" come viene definito. Non è la mia logica, è analisi del periodo e significato delle parole.

    37. Deheb 19 novembre 2022

      Caaaaaaaaaaalmaaaa!!!
      Anzitutto mi devi tre cene (almeno una stella). Teoricamente, perchè praticamente si distingue tra Gross e Net debt.

      Creditore e debitore sul T2 non sul resto. Non esagerare coi festeggiamenti.

    38. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Vedremo allora se e quando l’accettarai!!! per ora rilanci di fantasia in fantasia di fronte ai fatti concreti…… vedremo

    39. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      La risposta definitiva è già stata data, dai fatti, dalla MMT, da Mosler, da Megas con il suo articolo e perfino da Draghi (reo confesso), non è narcisismo ma la convinzione di essere dalla parte della verità dei fatti.

    40. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Tre cene per che cosa per le cazzate sull’oro e le assicurazioni da decurtare dal debito pubblico…… ma senza la spesa dello Stato non esistono assicurazioni ed acquisti di oro…. il debito pubblico è una entità ben definita e stati democratici moderni con credito pubblico non esistono per logica e contabilità.
      Poi se torni agli imperi ed agli schiavi….. tutte le risorse appartenevano ad uno solo!!!
      Siamo seri per favore!!!
      “creditore e debitore sul T2 è non sul resto”
      Ma non ti accorgi che ti rendi ridicolo!!!! sei arrivato con la tua mente faraginosa alla verità ed ora vorresti complicarla di nuovo!!!! Stiamo parlando di banche centrali di creatori di moneta….. e secondo te cambia tra crearla per il T2 o per il T3….. via non sei serio!!!

    41. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Tu parli di quello che mostra la BCE, ed io per curiosità, per la prima volta sono andato a vedere quello che ha scritto la BCE (per la prima volta, perché chi è padrone della materia non ha bisogno di farselo certificare dalla BCE).
      Ecco il risultato:
      Cosa sono i saldi Target2? (europa.eu)
      Se non ci fosse in alto scritto BCE.... penseresti che lo avrebbe scritto Megas
      Più chiaro di così!!!! sono le esatte parole e l'esatta spiegazione del mio articolo.....
      Vedi un po' TU ed il Nobel Sinn..... cosa volete fare!!!!
      @Deheb

    42. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Deheb guarda... cosa ho scritto a Pfeff:
      Tu parli di quello che mostra la BCE, ed io per curiosità, per la prima volta sono andato a vedere quello che ha scritto la BCE (per la prima volta, perché chi è padrone della materia non ha bisogno di farselo certificare dalla BCE).
      Ecco il risultato:
      Cosa sono i saldi Target2? (europa.eu)
      Se non ci fosse in alto scritto BCE…. penseresti che lo avrebbe scritto Megas
      Più chiaro di così!!!! sono le esatte parole e l’esatta spiegazione del mio articolo…..
      Vedi un po’ TU ed il Nobel Sinn….. cosa volete fare!!!!
      A questo punto, se volevi la conferma da parte del banchiere centrale.... hai anche quella!!!!

    43. Deheb 19 novembre 2022

      Al netto di tutto ciò che potrebbe essere eliminato per una lettura più comoda, l’articolo e i commenti hanno dato un buon contributo, almeno per un livello non professionale.

      Megas: purtroppo devo smorzare i tuoi entusiasmi. ti consiglio di leggerlo, potresti comunque avere piacevoli sorprese tra le righe, alcune conferme (ALCUNE….non esagerare).

      @Pfeffer
      @Megas

      E’ un paper di Perotti (Bocconi) anche abbastanza recente.
      Dovrebbe rappresentare una sintesi delle varie posizioni tenute da diversi esperti (De Grauwe, Sinn, Whelan, Ji…..) sul tema T2, o meglio su cosa dovrebbero rappresentare i saldi T2 (in special modo nell’ottica tedesca).

      La cosa interessante è che fa vedere i T-account di diverse simulate (scenario: unione monetaria o no, con T2 e senza, cambio fisso, similitudini e differenze con ISA della FED).
      Diverse cose scritte le abbiamo riferite anche noi tra questo articolo e commenti e il forum, altri aspetti sono non nuovi ma meglio specificati (es la posizione netta sull’estero).

      Consiglio di andare direttamente a pg 6 del pdf (CRITICISMS OF TARGET), alcune cose potrebbero essere inizialmente saltate per essere riprese successivamente.

      Buona lettura e buona domenica

      https://www.nber.org/system/files/working_papers/w27627/w27627.pdf

      “UNDERSTANDING THE GERMAN CRITICISM OF THE TARGET SYSTEM AND THE ROLE OF CENTRAL BANK CAPITAL”

    44. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Lo leggerò, ma già il fatto che proviene dalla Bocconi, ovvero la fabbrica di ogni frode profusa in questi anni, è tutt’altro che garanzia di verità.
      Quello che ti ho girato di Bankit è chiarissimo.

    45. Pfefferminz 19 novembre 2022

      Vedi Megas, non offenderti, ma io ho notato questa tua abitudine nel corso della discussione. Se per caso io dicevo qualcosa di giusto, occasione più unica che rara, come tu ben sai😉, e te lo facevo notare, tu reagivi subito esclamando: "Te l'avevo detto io..." Ti accapparravi subito il merito. Stessa cosa adesso con la pagina del sito della BCE. Peccato però che tu non l'abbia letta prima, perché l'avevo postata io. La conferma che la discussione si protrae perché non prendi sul serio i commenti dei tuoi interlocutori. Hai il complesso di superiorità e quello che dicono gli altri per te non vale una cippa. E se non la si pensa come te, si viene sospettati di non essere intellettualmente onesti. Poi ti lamenti perché la discussione si protrae da tre mesi.
      Veniamo al dunque. Nella pagina della BCE si dice che le attività restano in Italia. Questo combacia con quanto afferma Sinn. Quello che viene eseguito è un ordine di pagamento e cosa significa che le attività rimangono in Italia? Che al bonifico non segue il pagamento.

    46. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Perrotti è un bocconiano un uomo cresciuto a pane e Monti, sono quelli che hanno infilato l'Italia nel cambio fisso dell'euro, privandola della sovranità monetaria e della sua banca centrale.... esattamente per essere colonizzata dai poteri come la Francia fa in Africa con il CFA.
      Quest'uomo ragiona in funzione di questa frode ed anche il suo lavoro è affetto da questa frode.
      Il lavoro che ha fatto per spiegare il T2 è il mondo per non far capire niente e dare un po' di ragione ad uno ed un po' ad un altro.
      Il modo per tenere gli stati membri sotto scacco in modo che abbiano paura di abbandonare l'euro..... perché questo signore è un difensore dell'euro per conto dell'élite.... e l'euro è il loro strumento di colonizzazione della nazione e del popolo.

    47. Pfefferminz 19 novembre 2022

      "Tu e Sinn ragionate come se le BCN facessero parte del settore privato ed uno presta all’altro una somma di cui è proprietario."

      Il fatto che non ci sia pagamento del bonifico, conferma che si tratta di un prestito. Liberati dall'idea che i prestiti si fanno solo nel settore privato. Open your mind.

      L'ordine di pagamento consta di due parti:
      nella prima parte la banca D chiede alla banca A di pagare una certa somma al fornitore di un suo cliente.
      La seconda parte riguarda il pagamento. La banca D deve pagare (o meglio regolare) il bonifico.

    48. Pfefferminz 19 novembre 2022

      "... la Bund crea quel denaro ex novo, quindi è come se lo ricevesse, infatti dal momento che lo crea senza un corrispettivo di TDS all’attivo, nasce lo squilibrio T2."

      Creare denaro ex novo NON è come se lo ricevesse. Non dimenticare che la Bundesbank deve accreditare l'importo alla banca commerciale del fornitore, quindi deve mettere a disposizione di quest'ultima (la banca del fornitore) moneta di banca centrale (riserve), quindi riserve che essa, la Bundesbank, non ha ricevuto.

      Lo squilibrio consiste nel credito riguardante le riserve che la Bundesbank non ha ricevuto.
      È un credito verso BCE/eurosistema.

    49. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Quindi l'errore è mio che non sono andato a vedere cosa dice la BCE e non tuo che non hai compreso cosa dice la BCE!!!
      Incredibile.....
      E continui a non capire!!!
      Se leggi dopo una chiara spiegazione la BCE afferma che i saldi del T2 non sono un problema.
      Il pagamento è tra il cliente italiano e quello tedesco e quello avviene.
      Le attività i TDS a fronte della moneta creata inizialmente (vedi esatte parole di BCE) ed oggetto del trasferimento, sono 4 giorni che ti scrivo che rimangono in Bankit, oltre ad aver fatto un articolo.
      Ma i TDS non sono l'oggetto del pagamento, i TDS, ripeto sono l'attivo di quella creazione monetaria che è oggetto del trasferimento.
      E come ti ho detto la moneta viene trasferita attraverso una creazione e distruzione..... la Bund creandola ex novo è come se di fatto la ricevesse non usa i suoi risparmi personali per completare il pagamento (come nel caso dei due amici che tu proponi). La Bund non presta suoi soldi personali a Bankit (quand'unque una BC avesse bisogno di un prestito)..... ma li crea ex novo..... solo che nel suo bilancio mancano la voce all'attivo che appunto sono i TDS che rimangono in Bankit.... e come scritto nell'articolo e ripetuto più volte.... la liquidazione di queste attività pareggia i saldi del T2.
      Mi vuoi rispondere su questo per favore e dirmi se lo hai compreso???
      Visto che dici di cercare la verità!!!!!
      Guarda, che se tu hai letto e come dici postato il link della BCE..... è esattamente la spiegazione del mio articolo.....

    50. Pfefferminz 19 novembre 2022

      Megas, penso di avere capito che le attività restano in Bankitalia. Ma questo lo sapevamo già. Lo aveva scritto anche Alberto Conti nel suo articolo "La pistola fumante". E secondo me questo è anche il motivo per cui Bankitalia va a debito nei confronti della BCE.

      "la Bund creandola ex novo è come se di fatto la ricevesse non usa i suoi risparmi personali per completare il pagamento (come nel caso dei due amici che tu proponi)."

      No, la Bundesbank ci mette del suo. Per questo va a credito nei confronti di BCE/eurosistema.

      " la liquidazione di queste attività pareggia i saldi del T2."

      Speriamo.

    51. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      E' inutile via.. se tu continui a considerare le BC come le banche commerciali..... non arriverai mai a capire.
      Se io Megas posso creare tutta la moneta che voglio sono uguale a pfeff che non lo può fare??? No, perché io avendo sempre la possibilità di ripagare non potrò mai fallire mentre pfeff si, Megas può operare con capitale negativo, come di fatto possono operare le BC, Pfeff e le banche commerciali no.
      Ragionando all'interno di cosa sono le BC, creare denaro e trasferirlo alla banca del cliente.... è esattamente identico che riceverlo per una banca commerciale.
      Bankit lo distrugge quel denaro... la quantità totale di denaro in Ue rimane la stessa..... c'è una distruzione ed una creazione, non aumenta la massa monetaria.. come fai a non comprendere questo!!
      Rimane il problema contabili dello sbilancio, solo perché si è deciso di mettere all'attivo TDS durante la creazione di moneta, altrimenti questo problema non esisterebbe. Come non esisterebbe (e la BCE lo dice), se non ci fossero le BCN.

    52. Deheb 19 novembre 2022

      Lascia stare i preconcetti. Del maiale non si butta via niente.....ma almeno leggilo
      (leggetelo)

    53. Pfefferminz 19 novembre 2022

      "Rimane il problema contabili dello sbilancio, solo perché si è deciso di mettere all’attivo TDS durante la creazione di moneta, altrimenti questo problema non esisterebbe."

      Esatto.

    54. Deheb 19 novembre 2022

      Ma voi due non avete una famiglia, un gatto, un hobby??? E' sabato sera fatevi uno spritz!!

      Perchè al posto di ripetere le stesse cose non date un'occhiata al paper che ho messo? e ne ridiscutiamo alla fine? Magari si aggiunge qualche elemento in più che potrebbe servire....

    55. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      La Bund (ammesso che abbia del suo, perché le BC ripeto possono anche operare con capitale negativo)... non ci mette proprio niente del suo.... perché quella moneta oggetto del trasferimento la crea dal nulla ex novo... quindi cosa ci mette.. proprio niente!!! E ti ripeto per una banca centrale creare moneta è esattamente come per un soggetto privato riceverla.
      E poi fa parte dell'eurosistema, dove a fronte di es. 10 mld (una cifra a caso) di euro ci devono essere 10 mld di TDS.....(questo rappresenta il debito pubblico) e questi TDS sono nell'attivo dei bilanci delle BCN appartenenti all'eurosistema.... con la BCE monopolista che fa da garante. E che nei fatti garantisce..... basta guardare i programmi di acquisto... che sono la principale fonte di movimentazione del T2 (lo dice anche BCE).

    56. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Ho letto il commento sull'antidiplomatico... con calma lo leggero.... è un mattone in inglese.... fatto da gente che ci ha infilati in questo dramma.... anzi che ha tutt'ora interesse a tenerci in questa gabbia.

    57. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Allora sei arrivata alla conclusione del titolo dell'articolo... ovvero che la creazione di moneta da parte delle BC non è mai un debito....
      Se quando il governo vuole spendere, la BC accredita il Tesoro (Dare BC Avere Tesoro).... niente TDS... niente pezzi di carta.... una partita di giro. Basta che la BCE con il PEPP acquista il 100% dei TDS in circolazione e li brucia e siamo arrivati alla contabilità che ti ho detto sopra..... si chiama monetizzazione del debito.
      Niente più TDS, niente più interessi pagati dallo stato (politica fiscale... ricordi!!!).... ed i tassi?... semplice li decide il governo per decreto.... quindi niente più QE, Repo.. ecc. così sta più tranquillo anche Deheb.

    58. Pfefferminz 19 novembre 2022

      "La Bund (ammesso che abbia del suo, perché le BC ripeto possono anche operare con capitale negativo)… non ci mette proprio niente del suo…."

      Ma la Bundesbank non deve mettere delle riserve nel conto che la banca commerciale del fornitore ha presso la Bundesbank stessa? Non deve mettere a disposizione dei titoli, titoli equivalenti a quei titoli che sono rimasti in Bankitalia? È questo che non afferro del tutto, se devo essere sincera.

      La banca commerciale del fornitore deve avere delle riserve presso la Bundesbank, equivalenti all'accredito sul conto del fornitore.

    59. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Hai ragione.... se guardo anche il paper mia moglie chiede il divorzio!!!
      e poi solo la vista di certi nomi.... mi fa ribrezzo.. Giavazzi, Alesina, ecc gli economisti di Draghi.... che per appartenenza alla massoneria hanno rinnegato anche i loro maestro.
      PS: Ti faccio una proposta... perché non traduci il paper, fai una sintesi e poi lo pubblichiamo su CDC, con il commento di Deheb, Pfeff e Megas

    60. Deheb 19 novembre 2022

      Ho letto il commento..?? sull'antidiplomatico...???!!!???
      USSIGNUR......

      CERTO che è un mattone, T2 non è che lo svisceri in due parole. Noi è da 4 mesi che ci giriamo intorno ma gente come Sinn o De Grauwe ne discutono da anni e ancora non hanno raggiunto un parere univoco.!!!!

      Pigliati un traduttore e divertiti.
      Lascia perdere le gabbie, i drammi e le frodi. Cacchio, uno legge tutto non ciò che coincide con la propria idea!!!!

    61. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Mettiamo che il pagamento (trasferimento), sia 1 mln: la Bund crea 1 mln dare e lo versa sul conto della banca del cliente tedesco in Avere. Rimane uno squilibrio di 1 mln in avere per bund che rappresenta il saldo del T2. Questo squilibrio si compensa con lo squilibrio T2 in dare di Bankit (che ha distrutto la moneta) che a sua volta si compensa con lo squilibrio che Bankit ha in avere dovuto appunto ai TDS che rappresentano la creazione della moneta oggetto del trasferimento.

    62. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Traduco e scrivo per CDC... devo trovare il tempo..... ma la cosa credimi è chiara... torna tutto a livello contabile.. e poi oggi quando ho letto quel link della BCE.... dai, via sembra scritto da Megas.

    63. Deheb 19 novembre 2022

      Seeehhh ti piacerebbe...

      L'ho già tradotto ma la sintesi l'abbiamo già fatta se mettessimo insieme tutto.

      NO possibile il commento dato che ognuno di noi ha visioni diverse, cambierebbe la maniera di presentare il discorso alle altre persone.

    64. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      No, mettiamo il riassunto della traduzione con i concetti fondamentali e poi le nostre visioni su detti concetti e chi ci legge valuta… sarebbe un buon lavoro….. che interessa a pochi😂😂😂😂

    65. Deheb 19 novembre 2022

      La contabilità non è tutto. Il mondo finanziario ha altre logiche, non conta solo la matematica, contano soprattutto le aspettative. I premi di rischio, le volatilità, le previsioni andrebbero lette anche con queste chiavi di lettura. Non discuto sul giusto o sbagliato, è che per conoscere il nemico devi capire come pensa.

    66. Deheb 19 novembre 2022

      sta diventando difficile la lettura dei commenti dato che la colonna che visualizzo si sta assottigliando.

      Hai letto Sinn....LEGGI QUEL PAPER che ho messo....Viele Danke.

    67. Pfefferminz 19 novembre 2022

      Ho parlato di "autismo" in modo scherzoso, pensavo si fosse capito. La prossima volta metto le faccine. Volevo esprimere che ognuno di noi è restio ad abbandonare il proprio sistema di riferimento per cercare di capire fino in fondo quello che dice l'altro. Che tu sia padrone della materia, non l'ho mai messo in dubbio. E Sinn non è un Nobel, non ancora.

      "ma solo crea moneta per accreditarla al cliente tedesco mentre Bankit distrugge la moneta che precedentemente ha addebitato al cliente italiano."

      Esatto, ma si tratta dell'esecuzione di un ordine di pagamento (bonifico).

      "Poi, siccome parli sempre di debito effettivo….. improvvisamente anche Deheb è arrivato a comprendere che non ci può essere un debito o credito effettivo tra soggetti che producono la materia con cui si denominato debiti e crediti."

      Non è così nel contesto del T2. Sinn aspetta la consegna dei titoli come regolamento dei crediti T2.

      I programmi di acquisto di TDS della BCE non c'entrano con il meccanismo riguardante l'ordine di pagamento.

    68. Pfefferminz 19 novembre 2022

      Einverstanden!
      (D'accordo)

    69. Pfefferminz 19 novembre 2022

      Complimenti per l'articolo in home su MPS.

    70. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Fermo restando che ti ho scritto sopra la contabilità del bonifico, qui non è in discussione l’ordine di pagamento ma i saldi del T2 e come dimostrato la BCE può influenzare a piacimento i saldi del T2 attraverso i programmi di acquisto (lo dice anche la BCE).
      ”Sinn aspetta la consegna dei TDS”….. no, la Bund eventualmente potrebbe aspettare, ma potrebbe anche comprare BTP con i soldi che la BCE mette a sua disposizione con i programmi ed azzererebbe i saldi del T2 e quindi non aspettare più la consegna dei TDS….. fermo restando che tale consegna è solo una necessità della mente di Sinn e non di una esigenza reale della Bund.
      PS: non mi sono offeso per l’autistico, ripeto sono fiero di ripetere la Verità.
      Insomma o che Bankit consegni i TDS o che Bund compri BTP con i soldi della bce (o con i soldi che bce ha autorizzato ad emettere)….. il saldo T2 va a zero….. e questa è la garanzia della bce.
      Comprendi!!!

    71. Megas Alexandros 19 novembre 2022

      Grazie almeno lì non si parla di T2😂😂😂

    72. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      Guarda tu mi stimoli alla riflessione ed al godimento di trovare continue conferme nella bontà delle spiegazioni della MMT che ho studiato a fondo.
      Parliamo sempre dell’aspetto che tu sottolinei, ovvero che Sinn si aspetta la consegna dei TDS.
      I TDS in questione sarebbero BTP (moneta fiat), che qualora fossero scritti nel bilancio della Bund, niente di concreto porterebbero ne a livello di patrimonio (la BC non necessitano di patrimonio), ne a livello di profitti poiché gli interessi sarebbero restituiti al Tesoro italiano.
      Ripeto stiamo parlando di posizioni contabili tra soggetti che hanno la caratteristica di produrre la materia con cui si denominano tali posizioni.
      Solo il fatto concreto che ti ho già evidenziato più volte che la BCE e di conseguenza le stesse BCN possono decidere a piacimento l’entità di tali saldi…. ti dovrebbe far riflettere che non possono essere debiti o crediti effettivi.
      Infatti, la truffa di chi sostiene che il debito pubblico è un debito reale, consiste proprio nel far credere che la BC non può fare nulla…… mentre in realtà può fare tutto….. come evidenziato anche nella spiegazione dei saldi del T2
      @Deheb

    73. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Megas: "Ma quale prestito…. la Bund non presta mica il suo denaro la Bund crea ex novo il denaro oggetto del pagamento."

      Pfeff: Il "prestare", in questo contesto, significa che la Bundesbank fa un piacere a Bankitalia, perché si occupa di far pervenire l'importo (il denaro) al fornitore della Mercedes. Infatti è la Bundesbank, che una volta ricevuto l'ordine di pagamento da Bankitalia, accredita il conto della banca commerciale del venditore tedesco. La Bundesbank crea la moneta ex novo (corretto!), ma una moneta che essa (la Bundesbank) NON riceve. Quindi la Bundesbank deve accreditare il conto della banca commerciale del fornitore tedesco, senza aver ricevuto da Bankitalia le "attività finanziarie" corrispondenti (che rimangono presso Bankitalia), quindi è un prestito.
      Non si tratterebbe di un prestito se la Bundesbank avesse ricevuto anche le "attività finanziarie" che, come abbiamo visto, sono rimaste presso Bankitalia.
      In conclusione, Bankitalia ha distrutto la moneta (o ritirato la moneta), ma si è tenuta le "attività finanziarie" corrispondenti. Che fine hanno fatto queste "attività finanziarie"?
      (Mi scuso per la ridondanza)

    74. Deheb 20 novembre 2022

      I titoli non li può avere la Buba, i titoli servono come garanzia per la riformazione delle riserve delle banche commerciali in BC che si esauriscono, non avendo più un mercato interbancario funzionante (cioè la liquidità in eccesso prestata dalle banche tedesche che poi determinerebbero un riallineamento del T2). Poi dipende dall'origine dello squilibrio T2. Attualmente il QE ha portato liquidità che invece di restare in ITA va in Germania sul Bund. Per la BCE non c'è problema, in un contesto di rischio paese invece è un campanello d'allarme. Potrebbe significare che gli investitori italiani non hanno fiducia nell'Italia, nonostante il rendimento superiore del BTP rispetto al Bund.
      Ma se c'è la percezione di un rischio i saldi T2 della Germania sono anch'essi rischio.

      TUTTI stanno parlando non della situazione in cui la BCE copre e garantisce, la discussione verte su come interpretare i saldi T2 in caso di uscita di un paese debitore o di una disgregazione dell'euro.

      Sinn (giustamente) vuole una garanzia concreta, un qualcosa con un valore non negoziabile, qualsiasi cosa che in caso di uscita o problemi vari e assortiti non perda valore, non si svaluti, non ci siano problemi negoziali, un possibile default dove uno pagherà, forse, un giorno...

    75. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Megas: "Parliamo sempre dell’aspetto che tu sottolinei, ovvero che Sinn si aspetta la consegna dei TDS"

      Pfeff: Nella mia interpretazione (meglio: quello che mi sembra di aver capito leggendo Sinn), i titoli consistono nella seconda parte di cui è composto l' ordine di pagamento (bonifico).
      La prima parte del bonifico è la richiesta di Bankitalia a Bundesbank di pagare l'importo al fornitore, cosa che la Bundesbank esegue. Ma la Bundesbank, facendo questo, deve creare le riserve per la banca commerciale del fornitore, riserve che essa non ha ricevuto da Bankitalia.
      Quando la Bundesbank riceverà queste riserve da Bankitalia, si sarà realizzata quella che io chiamo la "seconda parte" (la parte conclusiva) dell'ordine di pagamento (bonifico)... e tutti sono felici e contenti. Anche noi, perché non abbiamo più motivo di discutere.

      Megas: "I TDS in questione sarebbero BTP (moneta fiat), che qualora fossero scritti nel bilancio della Bund, niente di concreto porterebbero ne a livello di patrimonio (la BC non necessitano di patrimonio), ne a livello di profitti poiché gli interessi sarebbero restituiti al Tesoro italiano."

      Pfeff: Questi TDS sarebbero il regolamento dei crediti T2 della Bundesbank. I crediti T2 sono sorti proprio perché è mancato il trasferimento delle riserve da Bankitalia a Bundesbank.

      Presumo che, anche se le banche centrali possono in qualsiasi momento creare moneta dal nulla, nella realtà esse siano sottoposte a delle regole decise dal Consiglio direttivo della BCE, nel quale ogni Paese dell'eurozona ha un suo rappresentante.

      Megas: "niente di concreto porterebbero ne a livello di patrimonio (la BC non necessitano di patrimonio),"

      Pfeff: Hans-Werner Sinn dice che i saldi positivi T2 della Bundesbank rappresentano circa la metà del patrimonio netto della Germania all'estero. Qui abbiamo a che fare con valori reali, valori reali che ora, malauguratamente, sono presenti solo dal punto di vista contabile (perché mancano i titoli sottostanti).

      Interessante quello che dice Sinn a proposito. I crediti T2 della Bundesbank non possono essere messi in scadenza, sono praticamente, al momento, inesigibili.
      Molto diversa, dice Sinn, la situazione della Banca Centrale Svizzera che è piena zeppa di titoli comprati in cambio dell'emissione di franchi svizzeri (intendo operazioni con l'estero). Sinn dice che gli Svizzeri, quando saranno vecchi, potranno vendere i titoli della Banca Centrale Svizzera e provvedere così al proprio sostentamento, mentre i tedeschi non avranno questa possibilità, perché gran parte del loro patrimonio all'estero è bloccato nei crediti T2 inesigibili (al momento).

      Megas: "consiste proprio nel far credere che la BC non può far nulla..."

      Pfeff: Nel caso specifico del T2, quello che possono o non possono fare le banche centrali, non c'entra. Se la BCE emettesse moneta per saldare il T2 negativo di Bundesbank, in un momento successivo dovrebbe richiedere la moneta corrispondente a Bankitalia, altrimenti il suo operato (della BCE) corrisponderebbe al pagamento delle tante Mercedes comprate dagli italiani e al rimborso delle fughe di capitali italiani verso la Germania. Non sta né in cielo né in terra.

    76. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      Allora, se non esci dallo schema mentale con cui opera il settore privato non arriverai mai alla conclusione.
      Infatti, la tua mente passa dall'identificare la creazione e distruzione della moneta, prima come un prestito poi come un favore per poi tornare al prestito.
      Proviamo ad analizzare la situazione a livello grammaticale:
      Un prestito è quando io ti presto qualcosa di mia proprietà, qualcosa che fa parte del mio patrimonio. Un favore è qualcosa che io ti faccio senza chiederti niente in cambio.
      Detto questo, creare moneta ex novo dal nulla è esattamente la stessa cosa che riceverla da qualcun'altro, nel senso che è un qualcosa che io non avevo prima ed ho adesso. Un qualcosa che a me non è costato nessun sacrificio averla..... (e le BC non fanno nessun sacrificio per avere la moneta, a differenza del settore privato... proprio perché la creano dal nulla).
      Compreso questo, devi anche comprendere che la posizione debitoria/creditoria che nasce, come ti sto ripetendo, non è un debito o un credito effettivo (come quelli rappresentati nel settore privato per intenderci).... e ti ho dimostrato ripetutamente il perché.
      Poi, se per farti contenta, invece di posizioni debitorie/creditorie.... le vogliamo chiamare debiti e crediti va bene.... ma dobbiamo essere consapevoli che questi debiti e crediti non comporteranno mai l'insolvenza o la bancarotta di qualcuno.... come invece può avvenire nel settore privato.
      Perché poi è questo il punto fondamentale da cui 4 mesi fa è partita la nostra discussione....

    77. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      Bankit distrugge quella quantità di moneta!!! come devo spiegartelo!!!! non la trasferisce la distrugge e Bund la crea.... questo non è il pagamento, è il sistema con cui avviene il pagamento.... quante volte dobbiamo ripetere le stesse cose!!!!
      Non aumenta la quantità di moneta nel sistema economico!!!!
      La moneta è sempre la stessa, nessuno si arricchisce finanziariamente!!!!
      Ma cavolo, questo è semplice da comprendere.
      Il risultato finale è che quella moneta creata in Italia oggi si trova in Germania e non più in Italia.... poi, come sappiamo rimane uno sbilancio bei bilanci delle BCN per il semplice fatto che al momento dell'emissione si è deciso di iscrivere un TDS all'attivo..... ma questo è un problema contabile.... si poteva decidere di non mettere niente.... oppure creare moneta attraverso un giroconto con il Tesoro (come ti ho detto).... perché, ripeto siamo nel mondo delle banche centrali. Ovvero gli unici soggetti che possono operare senza capitale o addirittura con capitale negativo.
      Se non entri in questa logica..... non finiamo più!!!!
      "Ora analizziamo quanto scrivi qui sotto:
      Pfeff: Hans-Werner Sinn dice che i saldi positivi T2 della Bundesbank rappresentano circa la metà del patrimonio netto della Germania all’estero. Qui abbiamo a che fare con valori reali, valori reali che ora, malauguratamente, sono presenti solo dal punto di vista contabile (perché mancano i titoli sottostanti)".
      Cosa vuol dire questa affermazione?? sta parlando della ricchezza privata dei tedeschi all'estero??? vuole dire che il saldo numerico del T2 ha valori uguali alla metà del patrimonio netto dei tedeschi detenuto all'estero??? ..... ma ti rendi conto dell'assurdità di tali affermazioni!!!!
      I saldi del T2 non sono rappresentativi di crediti dei tedeschi oppure dello stato tedesco.... .ma posizioni contabili debitorie creditorie all'interno dell'eurosistema, ovvero tra BC - che fai ora torni a 4 mesi fa!!!!!
      Il resto del ragionamento, intendo la Svizzera e le Mercedes.... è follia pura ed io veramente non ci sto più!!!!
      Allora secondo Sinn, i tedeschi hanno diritto ad incassare due volte il prezzo della Mercedes??? una volta dal compratore reale italiano della Mercedes e la seconda volta perché la bund (quindi la BCE), ha creato la moneta dal nulla per eseguire il pagamento mentre Bankit (BCE), l'ha distrutta!!!!
      Vabbe dai..... tu e Sinn, siete complici del sistema predatorio!!!!!!
      Pfeff, datti una regolata per favore..... !!!! perché poi dovremmo anche vedere se quelle che riporti sono le esatte parole di Sinn, perché con affermazioni del genere ti possono anche denunciare!!!!
      Io non so se tu, ti rendi conto di quello che hai scritto e messo in bocca a Sinn!!!
      Quando bund crea moneta la crea sotto l'egida della BCE.... e la crea per versarla sul conto di un tedesco, mentre Bankit (sempre sotto l'egida della BCE), la toglie dal conto di un italiano e la distrugge dal suo bilancio.... registrando la distruzione nel conto del T2 - e questo secondo te da diritto un giorno ai tedeschi di richiedere il pagamento una seconda volta della stessa Mercedes!!!!!
      Ripeto datti una regolata!!!!!

    78. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      Quello che chiede Sinn, non ha ragione di chiederlo, perché le BC non possono fare default per definizione.... e se a lui per una sua personale fantasia i saldi del T2 non lo fanno dormire la notte..... ha un modo molto semplice per tornare a dormire: uscire dall'euro e tornare al marco!!!! dopo di che i saldi del T2 li avrà denominati nei suoi marchi... fine della storia!!!!
      Non possiamo cambiare 5000 anni di storia della scienza economica per le follie di Sinn e per chi gli va dietro come Pfeff!!!!
      @Pfeff

    79. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Pfeff: "C’è qualcosa che non va. Ci riprovo.

      Il mio amico ha fatto riparare la sua automobile. Andiamo insieme a ritirarla. Quando siamo là, il mio amico si accorge di non avere con sè il portafoglio.
      Allora pago io la fattura della riparazione. Pagando io la fattura, gli faccio un prestito. Allora io ho un credito nei confronti del mio amico."

      Deheb: "Il tuo amico DEVE avere il portafoglio, e/o DEVE avere i soldini nel portafoglio, e/o DEVE darti il Rolex in pegno, pena il mancato pagamento. NON SI FINALIZZA. DEVI AVERE GARANZIA. Pagare moneta vedere cammello!"

      Pfeff: "Questo per i comuni mortali. Stiamo parlando di banche centrali!!!!"

      Deheb: "Se è vero ciò che scrivono BIS, BCE, Bankitalia, Buba, un pagamento per essere finalizzato necessita di garanzie. No garanzie? il pagamento si blocca,..."

      Pfeff: Non metto in dubbio che tu abbia ragione, "un pagamento per essere finalizzato necessita di garanzie,..." ecc. ecc.

      Io ho semplicemente riportato l'esempio che Sinn fa nel suo libro. Il mio amico non ha con sè il portafoglio e io pago la fattura al posto suo.

      Sulla falsariga di questo esempio, la Bundesbank paga il fornitore della Mercedes. La Bundesbank quindi deve mettere a disposizione della banca commerciale del fornitore le riserve. La Bundesbank, non avendo ancora ricevuto le riserve da Bankitalia, ha un credito verso di essa (Bankitalia).

    80. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Megas, se fosse veramente come sostieni tu, che

      "Se non ci fosse in alto scritto BCE…. penseresti che lo avrebbe scritto Megas",

      avresti dovuto rispondere correttamente alla domanda che io ho posto inizialmente sulla posizione contabile in attivo nel momento in cui la Bundesbank crea la moneta ex novo. La risposta corretta è "credito verso la BCE/eurosistema. Tu hai risposto" TDS".

      Conclusione: quello che illustra la BCE non è quello che sostiene Megas.

    81. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Grazie, leggerò con piacere il paper di Perotti. Ne avevo già sentito parlare, forse un articolo su un giornale tedesco.

    82. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Megas, io qui non riesco a seguirti agevolmente con tutti questi passaggi contabili. Riassumendo però posso ripetere le esatte parole di Sinn. La Bundesbank accredita il conto della banca commerciale del fornitore, diventando essa stessa debitrice della banca commerciale del fornitore. (Penso che Sinn con questa espressione si riferisca alle scritture contabili corrispondenti). La Bundesbank va a credito nei confronti della BCE/eurosistema.

      Fra le due banche centrali (Bankitalia e Bundesbank) c'è in mezzo la BCE.

      Se controlli sulla pagina della BCE che tu stesso hai postato, vedrai che la BCE è nel mezzo e che vi sono rispettivamente due freccine che vanno da Bankitalia a BCE e da Bundesbank a BCE. Non puoi assumere un contatto di contabilità diretta fra Bankitalia e Bundesbank, perché in mezzo c'è la BCE.

    83. Pfefferminz 20 novembre 2022

      @ Megas Akexandros
      @ Deheb
      @ Alberto Conti

      Video in inglese in cui il Prof. Sinn esprime il suo pensiero relativamente ai saldi del Target 2.

      Fate attenzione alla sua spiegazione dell'ordine di pagamento e dei modi in cui possono essere organizzati i pagamenti internazionali (nella parte iniziale del video)

    84. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      La Bund accredita la banca commerciale, come fa a diventare debitrice.... io ti accredito e divento debitore!!! non è possibile che scriva così.
      Che ci sia di mezzo la BCE questo lo sappiamo da sempre, infatti i saldi T2 sono tra BCN e BCE non fra le varie BCN.

    85. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      Comunque è inutile continuare ad ascoltare gente che fanno parte di coloro che hanno sempre sostenuto questa frode, anche se sono in buona fede, come minimo non la comprendono.
      E tu Pfeff, oggi hai scritto cose che ci fanno tornare indietro di 4 mesi, come se il lavoro fatto non esistesse.
      Sul fatto che i saldi del T2 siano posizioni contabili debitore e creditorie (per Megas) e debiti e crediti (per Pfeff) reciproci fra la BCE e le BCN (Eurosistema)... su questo credo non ci siano più dubbi!!!! altrimenti si lavora per niente.
      Questo cosa significa: che le Mercedes sono pagate ed i trasferimento (ordini) sono stati eseguiti.
      Quindi niente crediti debiti tra italiani e tedeschi e tra lo Stato italiano e lo stato tedesco.
      Rimane da valutare (Megas lo ha già valutato e spiegato), cosa sono queste posizioni debitorie e creditorie ed il loro impatto..... ed anche questo Megas lo ha spiegato in tutti i dettagli... ovvero sia in caso di vita dell'euro, sia in caso di uscita di un paese, sia in caso della fine dell'euro.
      Noi non possiamo stare dietro alle fantasie di Sinn ed a quello che vuole Sinn.
      Quando la Germania aveva il marco, Sinn non sollevava questo problema, perché i saldi T2 (bilancia dei pagamenti) erano denominati in marchi ed il marco lo emetteva solo la bund.
      Ed allora perché lo solleva oggi... senza nessuna ragione???
      La bund ha una posizione attiva nei confronti della BCE, la quale la può azzerare quando vuole... basterebbe che comprasse bund ma in questo caso allargherebbe gli spread. Tolti i movimenti di capitali i saldi T2 si identificano nella bilancia commerciale, ovvero nel surplus con l'estero, ovvero quello che vogliono i tedeschi..... allora perché Sinn non dice ai tedeschi di smettere di esportare se lui non dorme la notte per il problema dei saldi T2.
      Ti rendi conto dell'assurdità di quello che sostiene.

    86. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Megas: "... allora perché Sinn non dice ai tedeschi di smettere di esportare se lui non dorme la notte per il problema dei saldo T2."

      Pfeff: Lui l'ha detto in diverse occasioni. Dice che di fronte alle esportazioni ci devono essere anche le importazioni.

      Megas: "Quando la Germania aveva il marco, Sinn non sollevava questo problema, perché i saldi T2 (bilancia dei pagamenti) erano denominati in marchi ed il marco lo emetteva solo la bund.
      Ed allora perché lo solleva oggi… senza nessuna ragione???"

      Pfeff: Ma il sistema di pagamenti T2 non è stato implementato a partire dall'introduzione dell'euro?
      Nel video in inglese che ho postato, Sinn spiega la particolarità del sistema di pagamenti dell'Eurosistema delle banche centrali T2, confrontandolo con sistemi di pagamento alternativi.
      Non tutti i sistemi di pagamento internazionali sono uguali. Essi sono retti da regole. Sinn cita il Bancor di Maynard Keynes, Bretton Woods e il sistema di pagamenti con il transfer-rublo dell'Unione Sovietica, dicendo che sono per certi versi analoghi al T2.

      Megas: "E tu Pfeff, oggi hai scritto cose che ci fanno tornare indietro di 4 mesi, come se il lavoro fatto non esistesse"

      Pfeff: Non sono consapevole di questa mancanza, ma rileggerò con calma tutti i tuoi commenti, quelli di Deheb e il paper postato da Deheb, poi ti faccio sapere, ma ho bisogno di tempo.

      Megas: "Comunque è inutile continuare ad ascoltare gente che fanno parte di coloro che hanno sempre sostenuto questa frode, anche se sono in buona fede, come minimo non la comprendono."

      Pfeff: Penso che dobbiamo ascoltare tutti, in particolar modo chi, come Sinn, è in buona fede. Nel video in inglese, Sinn si esprime anche sul "creare moneta dal nulla", dicendo che ci sono delle regole da rispettare.

      Nella parte conclusiva del video si può toccare con mano la preoccupazione di Sinn per i potenziali scenari che potrebbero derivare da un sistema monetario sbilanciato. Penso che non si dovrebbe sottovalutare il pensiero di chi si preoccupa per il futuro nostro e delle prossime generazioni. Mentre i politici offrono soluzioni limitate nel tempo dalle scadenze elettorali, Hans-Werner Sinn guarda oltre, ragion per cui vale la pena di tener conto del suo pensiero.

      Se pensi che ci sia qualcosa che Hans-Werner Sinn non capisce, nulla vieta di scrivergli e di spiegarglielo.
      Hans-Werner Sinn ha 74 anni, è in pensione e concede volentieri interviste ai diversi blogger in internet.

    87. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      Io conosco Sinn tramite le tue traduzioni non tramite le sue pubblicazioni e se tu hai tradotto fedelmente, ripeto pur in buona fede, dimostra come molti altri economisti di non comprendere la differenza che passa fra essere emettitori della moneta ed utilizzatori. Come dimostra di non comprendere il funzionamento e la contabilità dei bilanci settoriali.
      Il fatto che tu con quanto affermato oggi riportando le parole di Sinn, tu sia tornata a 4 mesi fa, è preoccupante.
      Tu hai sollevato nuovamente il dubbio che i saldi T2 possano rappresentare debiti del settore privato o degli Stati.
      Oltre al fatto che non rispondi mai sulle spiegazioni contabili che ti do.... ti ho scritto che la Bund non va a debito della banca commerciale.... la Bund crea la moneta e la versa alla banca commerciale, come fa a rimanere a debito se versa!!??? ma tu affermi che Sinn dice che va a debito... quindi se lo dice, afferma una cosa sbagliata!!!
      Io ho scritto e mi sono confrontato con molti economisti... ma per scrivere a Sinn, devo avere sue pubblicazioni non video. Già il fatto che sono in inglese devono essere trascritte.... una parola cambia il senso.
      Anche la MMT pone i limiti alla spesa pubblica... te l'ho detto mille volte... io però non so quali sono i limiti che pone Sinn.
      Ora siamo arrivati al punto che io mi devo confrontare con Sinn attraverso Pfeff... è assurdo!!!
      Sono stato il primo io a scriverti oggi.. che dubito che lui scriva le cose cha hai scritto.. perché sono cose assurde.
      Comunque il punto da cui siamo partiti è chiaro!!! Noi dobbiamo verificare se i saldi del T2 possono portare alla bancarotta di un paese e la risposta è NO...... solo un uso fraudolento della moneta moderna attraverso una decisione politica questo può accadere.
      Anche l'espressione "sistema monetario sbilanciato"..... è affermare un qualcosa senza significato.... una frase del genere può significare tutto e niente.
      Stiamo divagando troppo, rispetto al tema, anche con concetti troppo generici.
      Megas conosce alla perfezione il funzionamento della moneta e dei sistemi monetari moderni perché ha dedicato oltre 15 anni a studiarli, avendo la fortuna di potersi confrontare ogni giorno direttamente con Warren Mosler..... che oggi è in assoluto la mente più lucida al mondo in tema di funzionamento della moneta.
      La storia degli ultimi 15 anni ha dato ragione in pieno su tutto a quanto affermato dalla MMT.... non esiste una cosa su cui la MMT non abbia avuto ragione.. rispetto a come funzionano realmente le cose.
      Dalla moneta al debito pubblico, dai deficit ai bilanci settoriali, dall'inflazione ai tassi.... dalla politica monetaria a quella fiscale..... e potrei continuare.
      La MMT ha evidenziato la truffa dei parametri di Mastricht oggi addirittura confermata dai ragionieri di Draghi.
      Tu non conoscendo il funzionamento della moneta moderna... vedi non sei in grado di definire cosa avviene nella creazione.... ritieni un prestito la creazione di moneta dal nulla.... non hai ancora risposto al fatto che a fronte di una creazione c'è una distruzione e quindi al quantità di moneta riamane la stessa.... nessuno si arricchisce attraverso un sistema di pagamento.
      Ritieni che la bund creando moneta per completare il trasferimento, la presti a BCE e di conseguenza a Bankit..... salvo poi, quando ti accorgi dell'assurdità.. definire questa operazione "un favore".
      La cosa è molto semplice e spiegata mille volte. La Bund (su ordine della BCE) crea 1 mln registrandolo al passivo a fronte del quale manca però l'attivo (i TDS che rimangono presso Bankit), quell'attivo rappresenta il saldo T2 di Bund presso BCE - mentre Bankit distruggendo 1 mln di moneta registra uno storno del passivo, il quale non bilancerà più con l'attivo dei TDS che sarà maggiore, lo storno del passivo rappresenta il saldo T2 di Bankit con BCE.
      Chiusa la partita.... poiché stiamo parlando di saldi incrociati speculari tra banche centrali.
      I TDS rappresentano il totale del debito pubblico e tutti i TDS di tutti i paesi membri rappresentano il totale del debito pubblico europeo, ovvero rappresentano la contropartita contabile della moneta netta che è all'interno del settore privato. Ripeto contropartita contabile non la materia prima in cui può essere convertita la moneta (es. oro).... la moneta moderna fiat è un tax credit e non è convertibile in niente per legge. Lo stato ti consente solo di pagarci le tasse. Anche su questo concetto quando Sinn parla di oro..... è chiaro che vista la sua età, la sua mente è tutt'ora connessa ad un sistema, il gold standard, che non c'è più... (semmai potessimo dire ci sia stato!!!).
      Ripeto è una contropartita contabile che come dimostrato poteva anche non esserci e potrebbe non esserci domani mattina se la BCE monetizzasse stanotte tutti i debiti pubblici (e lo può fare con un click).
      I TDS hanno valore solo se posseduti dal settore privato... il quale li acquista versando moneta euro... (cambia un conto di riserva con un conto deposito... m1,m2)... ma se posseduti da una BC non hanno nessun valore patrimoniale..... anche gli interessi vengono girati allo stato.... ed alla scadenza, vengono rinnovati (carta contro carta).
      Quindi se comprendi questo concetto..... capisci anche che averli depositati in Bankit oppure in Bund.... non fa la minima differenza.... ed infatti non è stata nemmeno sentita la necessita di produrre giurisdizione in merito.
      Ce la farai a riflettere su questi ultimi concetti!!!!

    88. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Megas: "Oltre al fatto che non rispondi mai sulle spiegazioni contabili che ti do…. ti ho scritto che la Bund non va a debito della banca commerciale…. la Bund crea la moneta e la versa alla banca commerciale, come fa a rimanere a debito se versa!!??? ma tu affermi che Sinn dice che va a debito… quindi se lo dice, afferma una cosa sbagliata!!!"

      Pfeff: Non so come avviene la contabilità a livello di banca centrale e banche commerciali. Quello che mi chiedo è se la banca commerciale, la quale viene accreditata, riceve anche i titoli per formare le riserve oppure no. Io ho solo tradotto una frase di Sinn dal suo libro, ma il significato potrebbe essere un altro.
      Ritorno sull'argomento appena ho tempo.

      Megas: "Tu hai sollevato nuovamente il dubbio che i saldi T2 possano rappresentare debiti del settore privato o degli Stati."

      Deve essere un malinteso. Sono debiti/crediti all'interno del sistema delle banche centrali. I problemi insorgono solo se l'euro si spezza.

      Megas: "Ora siamo arrivati al punto che io mi devo confrontare con Sinn attraverso Pfeff… è assurdo!!!"

      Hai ragione. È assurdo.

      Megas, prenderò posizione su quanto esponi in questo tuo ultimo intervento non appena possibile. Sto organizzando una festa di compleanno (non la mia).
      Ti rispondo appena possibile. Un caro saluto.

    89. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      Ma cosa c’entra che la banca commerciale riceve i titoli!!! o questa da dove salta fuori.
      la Bund accredira alla banca commerciale i soldi corrispondenti al trasferimento e la banca commerciale libaccredita sul conto del cliente …. Finito!!!
      cosa c’entrano i titoli !!

    90. Pfefferminz 20 novembre 2022

      La banca commerciale deve avere delle riserve presso la banca centrale corrispondenti all'accredito sul conto del cliente.

    91. Megas Alexandros 20 novembre 2022

      E allora???? la Bund crea la moneta oggetto del trasferimento e l’accredita alla banca commerciale…. attraverso il rapporto di conto corrente reciproco che intrattengono….. non capisco cosa c’entra il fatto che debba avere delle riserve corrispondenti all’accredito sul conto.
      Le riserve relative al trasferimento sono quelle create da Bund ex novo ed accreditare alla banca commerciale.

    92. Deheb 20 novembre 2022

      @Megas

      @Pfeffer

      @chiunque tu sia che hai resistito sino ad ora e come per Beautiful sai già cosa diranno e faranno i personaggi ma vuoi vedere come finirà (sperando che non finisca...)

      Io ritorno sul forum....

    93. Pfefferminz 20 novembre 2022

      "Dazu muss die Bundesbank der inlaendischen Geschaeftsbank des deutschen Lieferanten eine Gutschrift erteilen, die fuer sie selbst eine Schuld gegenueber dieser Geschaeftsbank darstellt."
      (Hans-Werner Sinn)

      Traduzione letterale: La Bundesbank deve accreditare la banca commerciale del fornitore tedesco, cosa che per essa stessa rappresenta un debito verso questa banca commerciale.

      Forse Sinn vuole dire semplicemente che la Bundesbank, dovendo accreditare la banca commerciale, ha verso di essa un debito contabile che viene compensato accreditando il conto della banca commerciale. Diciamo che il concetto è espresso in modo imperfetto.

      Penso che non ci siano problemi.

      Megas, sei d'accordo sul fatto che nel T2 non c'è trasferimento di riserve e che Bankitalia va a debito verso BCE rispetto alle riserve e che Bundesbank va a credito verso BCE sempre rispetto alle riserve?

      Hans-Werner Sinn nel video dice che con il T2 si trasferisce liquidità. Liquidità vuol dire "senza le riserve?"

    94. Pfefferminz 20 novembre 2022

      Ok, ritorniamo sul forum.
      Megas è d'accordo?
      @ Megas

    95. Megas Alexandros 21 novembre 2022

      @Deheb sul forum credo abbia fatto una traduzione corretta del video, che in sostanza direbbe le stesse cose che dice Megas. Poi a commento sul post di Deheb c’è l’apoteisi della MMT.
      PS se per riserve intendi l’attivo contabile ovvero i TDS registrati a fronte della creazione delle riserve….. sono d’accordo!!!
      Bankit va a debito nei confronti di BCE per i maggiori titoli all’attivo rispetto alle riserve (moneta) create e viceversa la Bund.

    96. Megas Alexandros 21 novembre 2022

      Già tornato e già risposto… e tu, ho già visto che rilanci con la confusione che hai in testa, senza un ordine logico.
      Deheb sul forum ha spiegato quello che dice il video che hai postato….di Sinn, riparti da lì

    97. Pfefferminz 21 novembre 2022

      Aggiungo il link del forum di ComeDonChisciotte, sezione "Target 2", die unendliche Geschichte, (la storia infinita)😂

      https://forum.comedonchisciotte.org/opinioni/target-2/paged/10/

    1. Ultor 15 novembre 2022

      non ho letto l'articolo ma indovino che l'oggetto del contendere attorno al target 2 sia l'uscita o meno della banca d'italia dall'eurosistema con implicazioni a caduta sul sistema bancario italiano. Una volta risolto questo dilemma, la soluzione del target 2 viene di conseguenza

    2. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Leggi almeno il commento finale

    3. Ultor 15 novembre 2022

      letto ora, trascuri, come detto, le ricadute di una simile scelta sul sistema bancario italiano che è il maggior "fruitore" della ricchezza degli italiani

    4. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Cosa intendi nello specifico per ricadute sul sistema bancario??

    5. Ultor 15 novembre 2022

      in caso di ritorno alla lira e uscita dall'eurosistema la stabilità finanziaria del sistema bancario italiano verrebbe messo a dura prova. Con basilea la stabilità finanziaria è l'obiettivo più importante, oserei dire l'unico, che le banche italiane e non intendono perseguire. Sarebbe meglio rimanere nell'eurosistema ma sospendere temporaneamente gli accordi e i trattati fino al rientro nei parametri di maastricht e successivi

    6. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Dal momento che ritorni alla Lira ed il governo riacquista il controllo della sua BC può mettere in atto tutte le politiche economiche (fiscali e monetarie), per proteggere il suo sistema bancario che a quel punto dipenderebbe dalle regole che detterà il governo stesso e Bankit.

    7. Ultor 15 novembre 2022

      Iniezioni di liquidità, svalutazione e rialzo dei tassi... Ci vuole uno bravo altrimenti l'economia endogena crolla. Magari vale la pena provare, chissà

    8. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      deficit per la piena occupazione, politica del cambio flessibile, tassi a zero, zero finanza e mondo bancario sotto l'egida dello Stato.... questa è la mia ricetta.

    9. Ultor 16 novembre 2022

      erdogan 2.0 quindi :)
      le agenzie di rating si commuoverebbero

    10. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      Vorresti dire che le agenzie di rating possono imporre il livello dei prezzi al monopolista della moneta???!!!!

    11. Ultor 16 novembre 2022

      dai titoli spazzatura al default è un attimo

    12. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      È un attimo se consentito dai governi corrotti, non dalla tecnica e dalla dottrina.

    1. maghi 15 novembre 2022

      il problema della creazione della moneta FIAT è che, essendo una creazione illimitata, non può divenire un debito nei confronti degli intermediari, che siano stati o privati, ma genera un debito nei confronti delle risorse disponibili necessarie per far andare avanti questa società consumistica. Questo debito o carenza sta già venendo fuori colle risorse energetiche e minerali, che trascinano tutti i prodotti a prezzi folli. In pratica questa rincorsa della creazione illimitata di moneta e del consumo di risorse limitate può finire solo in un crollo del sistema economico attuale per mancanza sufficiente di risorse. E' solo questione di tempo. E' un pò quello che sta succedendo qui vicino dove la politica dell'accoglienza operata dalla Chiesa in modo poco saggio e preveggente, tanto da creare un grosso problema sociale, che ora la Chiesa stessa per bocca del Vescovo Tardelli, vuole venga risolta dalle istituzioni: https://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/vicofaro-pistoia-1.8284287
      Facile creare problemi irrisolvibili per ideologie sbagliate e poi scaricarli sulle spalle della collettività. Così come è stato facile creare moneta FIAT dal nulla per mandare avanti una società insostenibile (in fondo un'altra ideologia) e poi, quando i nodi vengono al pettine, con problemi sociali irrisolvibili, incolpare altri, che siano Draghi, Soros o gli altri esponenti vergognosi, che hanno avuto solo il compito di mandare avanti questa società consumistica, ma di cui abbiamo beneficiato tutti. Rinunciarvi in blocco è impossibile e quindi rassegniamoci al BAU (business as usual) e a dove ci porterà.

    2. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Tu parti bene nel non definire la moneta un debito ma poi ti contraddici nel concetto di quello che avviene con il fenomeno inflattivo in corso.
      E’ il contrario, i prezzi aumentano perché c’è scarsità di moneta non di risorse…. Putin il gas lo ha e vorrebbe vendertelo.
      Siamo noi che facciamo di tutto per impedire lui di vendercelo (sanzioni, blocco delle riserve, ecc)
      Siamo noi che creiamo una finta scarsità attraverso la decisione di far mancare la moneta (politiche fiscali di austerità).
      Lo stesso avviene per le risorse umane (mondo del lavoro), siamo noi a creare disoccupazione sempre attraverso la politica fiscale austera che fa mancare i necessari deficit.
      Quindi i fatti dimostrano il contrario del concetto che esprimi.
      Ti ricordo che il concetto di scarsità che tu vuoi infondere è la base del pensiero dei padroni del mondo, ovvero di Satana.

    3. Rnamessaggero 15 novembre 2022

      Devi ammettere però che scarsità di Ferrari e Lamborghini per tutti è altrettanto satanica come esigenza. Se lasciassimo spazio alla via di mezzo, anche l' abbondanza di straricchi diventa satanica.
      Popoli che sottomettono altri popoli è satanica come pratica, religioni che predicano bene e razzolano male è pratica satanica, come tutto il resto dell' opportunismo ideologico che guida questo mondo.

    4. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Non ho certo detto che Satana si trovi solo nell'affermare il falso principio della scarsità di risorse umane, di gas e di moneta..... ho detto che l'infondere nella mente della gente questo falso è satanico.

    5. Rnamessaggero 15 novembre 2022

      Come se la maggior parte delle persone non lo fosse. Capisco la tua battaglia e cerco di affiancarla come posso.

    6. Pfefferminz 15 novembre 2022

      "E’ il contrario, i prezzi aumentano perché c’è scarsità di moneta non di risorse…."

      Questi i numeri: prima della crisi del 2007/2008 nell'UE si riusciva a far funzionare l'economia con 900 miliardi di moneta di banca centrale. Ora i miliardi a disposizione sono 4. 265.

      Si può veramente parlare di "scarsità di moneta"?

      Sappiamo invece che la "pandemia" ha creato dei problemi di rifornimento, i porti in Cina erano chiusi, certi semilavorati e altre merci indispensabili alle industrie europee non potevano essere spediti o arrivavano in ritardo. Questo si può descrivere come "scarsità" di offerta.
      Oltre a ciò, la BCE si è mossa in ritardo con il rialzo dei tassi. Anche la BCE ha quindi giocato un ruolo nell'aumento dei prezzi dell'energia

    7. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Vedo che tu sei sostenitrice della teoria economica del monetarismo. Teoria per la quale 3 anni prima di morire, di fronte all'evidenza, si è dovuto ricredere anche il suo principale mentore, il premio Nobel Milton Friedman.
      L'inflazione è provato che non sia un fenomeno strettamente dipendente dalla quantità di moneta emessa dalle banche centrali (politica monetaria) ma è strettamente dipendente da quella fiscale dei governi.
      Sono i governi e non le banche centrali che decidono come distribuirla all'interno del settore privato.
      Tu, banca centrale puoi emettere tutta la moneta che vuoi, ma se tale moneta non arriva al settore privato tramite la politica fiscale..... mai quella moneta potrà influenzare il fenomeno inflattivo. Chiaro!!!!!
      Espandere il bilancio della BCE da 900 mld a 4.000 mld (i numeri li hai dati TU.... e non fa differenza nel ragionamento che faccio... anche se per verità dei numeri oggi il bilancio della BCE è oltre gli 8000 mld) - dico espandere il bilancio della BCE senza che questa moneta arrivi al settore privato (in aggiunta a quella attuale intendo)..... dimmi tu come può incidere sull'inflazione!!!!
      Infatti, come ti ho già detto.... per 15 anni nonostante l'espansione del bilancio, tutte le banche centrali del mondo hanno fallito i loro target di inflazione al ribasso (non al rialzo)......
      Ti ho detto che il QE, è uno strumento di politica monetaria che contabilmente rappresenta quello che ti ho spiegato!!! ovvero una operazione che contabilmente non porta un euro dentro il settore privato.
      Questo tipo di politica monetaria viene messa in atto dalle BC con una precisa finalità, dimostratasi errata. Ti spiego: dentro la testa dei banchieri centrali, si pensa che liberando le banche del rendimento sicuro dei TDS e riportando i loro risparmi sul loro conto corrente a tasso zero, dico, i banchieri centrali pensano che quest'ultime ricomincino a prestare..... non comprendendo (o meglio facendo finta di non comprendere) che le banche commerciali fanno parte del settore privato ed operano in modo ciclico (prestano se l'economia va bene e non prestano quando l'economia va male).
      Cosa invece ha di fatto provocato il QE: ha provocato che le banche si sono buttate a capo fitto nella borsa, alla ricerca di rendimenti più alti. Da lì, il boom delle quotazioni (mercato finanziario), mentre il mondo reale resta alla fame.
      Tu, sei di un duro pazzesco a livello di comprensione. Ti ho detto studia la contabilità del QE, prima di parlare e continuare a fare figure di cacca (per essere gentile!!!), di fronte a tutto il mondo di CDC.......
      La BCE stampa denaro dal nulla per comprare un 1 mld di BTP detenuti da Unicredit, cosa avviene a livello contabile: Unicredit aveva un 1 mld in BTP comprati con i propri risparmi ed oggi ha 1 mld di soldi liquidi depositati nel suo conto corrente, mentre la BCE ha in pancia il BTP.
      Quanti soldi aggiuntivi sono entrati nel settore privato (a cui appartiene Unicredit)....ZERO!!!! ASSOLUTAMENTE ZERO!!!! Unicredit aveva un miliardo prima ed ha lo stesso miliardo anche dopo l'operazione di QE.....
      Se poi la tua osservazione la vogliamo vedere anche in modo pratico..... nel 2008 il mondo occidentale fu colpito da una grossa crisi finanziaria (subprime), evidentemente l'economia reale, anche allora, era in deficit di moneta..... altrimenti la crisi non sarebbe avvenuta.
      La moneta serve per scambiarci i beni ed i servizi prodotti, se la fai mancare e non la rendi sufficiente a completare questa sua funzione..... i beni ed i servizi rimangono invenduti..... e quando le aziende non vendono cosa succede??? questo lo dovresti capire anche da sola!!!
      La domanda che Megas, si fa in questo momento è: quanto ancora Pfefrmiz è disposta a giocarsi la faccia per la folle ricerca del godimento del suo orgoglio???
      Dopo di che, la faccia ed il coraggio dovresti metterceli... scrivendo un articolo con i concetti che esprimi, farlo passare dal vaglio della redazione di CDC e poi vedere se te lo pubblicano!!!!!!!
      Buona giornata e buono studio della contabilità del QE... anche se Megas te l'ha già scritta in questo post

    8. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Avevi scritto: "E’ il contrario, i prezzi aumentano perché c’è scarsità di moneta non di risorse…."

      Sei tu allora che non ti esprimi con precisione. Ora dici che la moneta c'è, addirittura il doppio della cifra che ho indicato io.

      Sorvoli completamente sulla "scarsità di offerta", causata dalla pandemia. Non c'è soltanto carenza del gas di Putin per i motivi che sappiamo.

      Sorvoli anche sul ruolo della BCE nella lotta all'inflazione.

    9. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Non capisci nulla …. c’è scarsità all’Interno del settore privato. L’espansione monetaria per il QE non aumenta la quantità di moneta nel settore privato….. tu sei dura come i sassi!!!!
      Tu prendi una frase non del mio articolo ma di una mia risposta ad un utente. Lui prefigura che il problema oggi è la scarsità di risorse... io invece voglio fargli capire che il problema non è la scarsità di risorse ma la voluta scarsità di moneta.
      Poi certo, facendo mancare la moneta, certi beni essenziali e vitali come il gas (di questo stiamo parlando), gestiti in regime di monopolio attraverso la speculazione (scritto nell'articolo)... possono essere colpiti da fenomeno inflattivo. Come del resto sta avvenendo. Ma questo fenomeno non è dovuto alla scarsità del gas.... di questo sto parlando con maghi.
      Poi, tu da questa frase senza contestualizzarla.... ci costruisci il ragionamento sul QE completamente sbagliato ed io rispondo a te sul tuo ragionamento.
      Il fenomeno inflattivo in corso è esogeno ed a carattere strettamente speculativo. Il blocco delle catene produttive avvenuto con il Covid, oggi avviene perché le aziende non ce la fanno a pagare il costo energetico.... e di conseguenza a vendere i prodotti a prezzi maggiorati.

    10. maghi 15 novembre 2022

      Se satana dicesse al mondo che c'è scarsità si contraddicerebbe, perchè dovrebbe rinunciare per portare le anime nel suo inferno ai suoi migliori cavalli di battaglia: avidità, lussuria, gola, accidia. Poi il fatto che tu lo scrivi colla maiuscola, può voler dire un malsano rispetto per una creatura immonda e spregevole o anche altro, ma il fatto che vediamo questo mondo da angolazioni diverse è semplicemente dovuto agli studi fatti da giovani. Poco importa come andrà questo mondo, tanto andrà come vuole andare o come lo faranno andare e nè io, nè te possiamo farci una H. Il BAU andrà avanti, non so in quali forme e non è detto che andrà avanti nella forma consumistica attuale. Ricorda che ai padroni del mondo interessa il dominio, non certo la moneta, che quella se la creano come vogliono per dominare le masse confuse dalle continue bugie o mezze bugie che ci propinano. Machiavelli, nostro conterraneo, nel Principe è stato chiaro.

    11. Pfefferminz 15 novembre 2022

      "E’ il contrario, i prezzi aumentano perché c’è scarsità di moneta non di risorse…."

      Tu allora modifichi la tua affermazione originaria (in alto) in:

      "E’ il contrario, i prezzi aumentano perché c’è scarsità di moneta "all'interno del settore privato" non di risorse…. "

      Su questo si può ragionare.

      Con i soldi del QE ci hanno fatto anche le autostrade, dopodiché i soldi continuano a circolare nel sistema, in parte si trovano presso le banche centrali come moneta di banca centrale. I cittadini, dal canto loro, hanno risparmi depositati nelle banche. Fino a poco tempo fa si parlava di inflazione che si era concentrata nei mercati azionari e negli immobili. Ora l'inflazione è arrivata al consumo. Una certa domanda nel privato c'è, la quale però non può essere soddisfatta. Stagflazione significa proprio "scarsità da parte dell'offerta".

    12. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      La prossima volta lo scriverò con la minuscola..... se servirà a sconfiggerlo!!! ma la Verità non dipende dall'angolazione.

    13. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Il concetto che volevo esprimere a Maghi, è spiegato sotto alla dicitura che scrivi TU, che devo darti atto è smezzata nel concetto!!! Quello che ho spiegato a Maghi è che è errato il concetto che fanno passare di scarsità di risorse (umane, gas, ecc)... l'economia è in crisi perché si fa mancare volutamente la moneta. Poi certo, all'interno di questa frode, dove si fa mancare la moneta, i prezzi di certi settori vitali che agiscono in regime di monopolio per volontà dei governi, possono salire in virtù della speculazione.... togliendo fatturato agli altri settori.
      "Con i soldi del QE ci hanno fatto le autostrade"... tu veramente sei fuori di testa e ti rifiuti di comprendere cosa è il QE... vabbè lasciamo perdere... non meriti nulla!!!
      Ti ho scritto cosa avviene a livello contabile con il QE e tu dimostri di non capire. Parli dei risparmi dei cittadini depositati nelle banche!!! quelli non vengono dal QE, vengono dalla spesa pubblica dello stato!!!
      I soldi messi in borsa... non sono soldi aggiuntivi messi nel settore privato dall'operazione di QE, sono gli stessi soldi (risparmi), che erano presenti prima del QE, invece di essere investiti in BTP sono ora investiti in borsa...... ma tu sei veramente di fuori!!!!! non comprendi neanche la contabilità elementare.
      Se tu hai un miliardo in BTP e poi disinvesti per comprare azioni fiat, hai sempre un miliardo!!!!
      La stagflazione è l'aumento dei prezzi (inflazione), abbinato ad una decrescita economica (recessione).
      La mancanza dell'offerta è una conseguenza della recessione..... le aziende chiudono perché non sono in grado di vendere i prodotti... per un discorso di economicità.
      Affermare che con il QE ci hanno costruito le autostrade è veramente la bomba del secolo!!!!!!
      Certo, se con questo vuoi prospettare che la BCE, sempre stampando soldi dal nulla ha comprato obbligazioni di autostrade e tu hai la sentenza di fallimento di autostrade dalla quale si evince che non ha rimborsato il prestito obbligazionario.... in quel caso, probabilmente la BCE ha finanziato i Benetton a fondo perduto!!!
      Ed un giorno ci potrebbe anche stare.... se questo è quello che tu volevi dire, questo conferma la certezza della tua disonestà intellettuale nel sostenere ancora che la moneta di BCE è creata a debito......

    14. Arian Van Heisen 15 novembre 2022

      Lascia perdere Pfeff lui crede di risolvere i problemi con la stampante libera ..! è un integralista .

    15. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      In nessun mio articolo c'è scritto "stampante libera"... questa è una tua affermazione, di uno che è abituato ai bar!!!!
      Ci sono 400 articoli... con spiegazioni quindi attieniti a questo se sei capace di comprendere. Altrimenti continua con le fantasie che pullulano nella tua mente.... senza attribuire a Megas, cose che non ha mai scritto!!!!

    16. Arian Van Heisen 15 novembre 2022

      Va bene scusa Megas..!

    17. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Bravo, così si fa, hai dato l'esempio.... da ora in poi chi commenta e sbaglia (Megas compreso), deve chiudere scusa... deve essere una regola.
      Ti faccio i complimenti Arian..... hai scritto il miglior messaggio di sempre... della storia di CDC!!!!
      INVITO TUTTI GLI UTENTI A METTERE UN "LIKE", SUL MESSAGGIO DI SCUSE DI ARIAN... CHE IN QUESTO CASO SI E' DIMOSTRATO IL NUMERO 1 - SI INVITA TUTTI (MEGAS COMPRESO) A SEGUIRE L'ESEMPIO DI ARIAN....

    18. maghi 15 novembre 2022

      una volta feci scappare un indemoniato che cercava di irretirmi spiritualmente proprio con quegli epiteti nei confronti del suo padrone. Gesù stesso consiglia di non farsi irretire e di rispondere spiritualmente in modo deciso e categorico, ma avverte che solo coloro che sono forti nella fede e nella preghiera hanno qualche possibilità di successo. L'ultimo baluardo per non diventare una sua disgraziata preda è il Timor di Dio. Abbattuto quello è molto difficile liberarsi dal demonio. Io me ne accorgo, perchè perdo la Pace di Dio e solo tramite molte preghiere e il sacramento della riconciliazione in luoghi non infestati, come purtroppo sono ormai molti luoghi una volta sacri, Dio mi perdona e me La restituisce. La Verità non dipende dall'angolazione, ma dal discernimento dello Spirito, che non si compra in negozio e nemmeno si ottiene sotto la rappresentazione dello Spirito Santo (la bianca Colomba sopra la Croce), dove mi consiglio di stare per penitenza un frate di Camaldoli, forse vedendo in me doti spirituali, ma l'illuminazione non ci fu, perchè una tale fortuna non capita spesso. Senza nulla togliere alla bontà del frate camaldolese, non avrei mai potuto trovare una benchè minima Pace di Dio, se non l'avessi cercata con tutte le forze seguendo istinto ed ispirazione. Se non ci fosse stata una strenua lotta contro di me da parte di vari indemoniati almeno inizialmente, non avrei avuto alcun successo e quello all'inizio del commento voleva farmelo accettare, almeno parzialmente. Ma come scappò! Fece bene, perchè come estrema ratio avrebbe dovuto assalirmi fisicamente. Tra l'altro viveva insieme ad un prete. Bella coppia, sì.

    19. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      L'espressione neotestamentaria discernimento degli spiriti (διακρισεις πνευματων, "diakriseis pneumaton") indica la facoltà (o carisma, dono della grazia di Dio) posseduta da una persona nel contesto della comunità cristiana, di discernere gli spiriti maligni dall'autentico Spirito di Dio, la verità dall'errore, la buona fede dalla malafede, la trasparenza dall'inganno.
      Bel concetto Maghi, sul discernimento degli spiriti maligni penso di aver fatto una buona esperienza, non ho ancora trovato la pace di Dio, proprio perché negli ultimi 8 anni della mia vita sono circondato da questi spiriti maligni, impersonificati nelle figure umane di massoni che rappresentano in terra in tutto e per tutto... spero che Nostro Signore, mi conceda la pace alla fine di questo cammino nel quale mi ha accompagnato.

    20. Cleon XIII 15 novembre 2022

      spesa pubblica insufficiente.

    21. Cleon XIII 15 novembre 2022

      Ma quali autostrade! Quelle sono state fatte ai tempi della spesa pubblica, nel famigerato trentennio d'oro! Oggi non ricostruiscono nemmeno i paesi distrutti dal terremoti (c'è una precisa regola UE che lo vieta).

    22. Cleon XIII 15 novembre 2022

      Nope, non stampa libera. Fino alla piena occupazione, che significa tasso di disoccupazione sotto al 2-2,5%.
      (Per inciso è quel che fece la Germania negli anni '30)

      Investimenti pubblici per creare occupazione.
      Come diceva J.M. Keynes: "Manca il cemento? Mancano i muratori? No, mancano i soldi. Allora è semplice: basta crearli". Ma non diceva di crearne un'infinità, solo quelli necessari a pagare il cemento e gli operai.

      Pensa a un privato che decidesse di costruire un'autostrada. Dovrebbe prima chiedere alle banche i soldi in prestito (da restituire poi con gli interessi) per pagare fornitori e operai; poi dovrebbe comprare i terreni attraverso cui l'autostrada dovrebbe passare (e in questo mondo non c'è un metro di terra che non sia di qualcuno) senza avere l'autorità di costringere i proprietari con l'esproprio.
      Gli servirebbe solo per le spese legali una quantità di denaro esorbitante. Alla fine, a mezza autostrada, il nostro fallirebbe. La spesa pubblica non solo è necessaria, è anche economica!

    23. Arian Van Heisen 15 novembre 2022

      Adesso non esagerare Megas..!

    24. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Carissimo Arian, suppongo che tu ti sia perso questa chicca (verso la fine dell'articolo):

      "Tanto per fare un esempio, che possa rendere più semplice l’idea del concetto espresso: l’Eurosistema (BCE e le banche centrali dei paesi membri), potrebbe essere equiparato a 20 giocatori di poker che si sfidano intorno ad un tavolo verde di qualsiasi sala da gioco, dotati ognuno della caratteristica unica di potersi ricreare automaticamente tutta la quantità di “fiches” che desiderano. Potete ben convenire con chi vi scrive, che in questo caso i giocatori non giocherebbero più per il piacere di vincere ed accaparrarsi le fiches dell’altro, come del resto sparirebbe in loro anche la paura di perdere tutte le fiches e non poter più giocare.

      Giocherebbero solo e soltanto per il piacere di giocare!"

      Come lo vogliamo chiamare l'essere "dotati ognuno della caratteristica unica di potersi ricreare automaticamente tutta la quantità di “fiches” che desiderano", se non "stampante libera"?

    25. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Anche perché, in qualità di autore, poteva iniziare lui a dare il buon esempio.

    26. maghi 15 novembre 2022

      cerca il Timor di Dio, troverai il Suo Amore insieme alla Sua Pace e vedrai gli spiriti maligni cadere dai loro troni, di sicuro spiritualmente, forse anche materialmente, se questo è nei progetti di Dio. Avevo accanto di casa degli spacciatori, persone prepotenti e cattive che mi tormentavano e solo dopo preghiere e pratiche di allontanamento dei demoni, anche se dopo lunghi anni, Dio me ne ha liberato.

    27. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Ero sincero

    28. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Che tu eri idiota te l'ho già detto diverse volte.... e te lo riconfermo. Tu fai deduzioni a fini denigratori attraverso fantasie, scollegate dal senso e contesto dell'articolo, senza neanche conoscere l'Italiano.
      Arian, ha sostenuto in senso generale, che Megas avrebbe detto che ogni problema si risolve con la stampante libera.
      Io nell'articolo ho descritto la realtà di come creano il denaro le banche centrali, ovvero lo creano dal nulla ed ho descritto la realtà che chi crea il denaro dal nulla non ha diritto morale e giuridico di ritenerlo a debito!!!!
      Altra cosa è affermare che tutti i problemi si risolvono stampando.
      La creazione di moneta è uno strumento necessario ma non sufficiente. E la spesa pubblica fatta con la creazione di moneta va fatta secondo precise indicazioni, Dobbiamo tenere conto delle risorse e dell'impatto inflattivo della spesa stessa. Cose scritte nei miei articoli e ripetute a te più volte. Quindi sei perfettamente a conoscenza del mio pensiero... ed allora è chiaro che quello che scrivi è in pura malafede solo a fini denigratori.
      TU SEI UNA IDIOTA DI PRIMA CATEGORIEA ED UNA DISONESTA INTELLETTUALE DI PROFESSIONE E QUESTO POST LO CERTIFICA PER L'ENENSIMA VOLTA-
      TU STAI DENIGRANDO IL MIO LAVORO CON UNA FALSITA' TALE CHE TI DEVI IDENTIFICARE... PRETENDO CHE TU TI IDENTIFICHI.. ALTRIMENTI TI FACCIO IDENTIFICARE IO.....

    29. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Quando avrò da chiedere scusa stai tranquilla che lo farò..... certamente non ad una disonesta intellettuale di professione come TE

    30. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Io non denigro affatto e soprattutto non ho mai offeso nessuno. È innegabile che la storiella delle banche centrali come giocatori di poker che si possono ricreare automaticamente tutte la quantità di fiches che desiderano, fa pensare ad una certa facilità nell'usare la stampante anche nella vita reale. La simpatica storiella l'hai scritta tu, mica io.

    31. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Grazie Maghi per le belle parole.

    32. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Quello che ho scritto è chiaro, c’è un articolo lunghissimo e professionale, quello che invece pensa la tua mente (“fa pensare”) e poi lo usa per mettere in bocca cose agli altri a fini falsi e denigratori è una malattia….. curati!!!!
      Tu non offendi denigri con falsità e mentre le espressioni (del tutto meritate visto quello che fai), che uso nei tuoi confronti non sono un reato, il denigrare e diffamare lo è!!!!
      Le banche centrali che ti piaccia o no creano denaro dal nulla, non lo dice Megas, lo dice la realtà e lo confermano tutti i banchieri del mondo.
      Da li, a mettere in bocca a Megas, la frase “con la stampante si risolvono tutti i problemi del mondo”, c’è dimezzo la galassia e tutte le falsità che la tua mente partorisce ogni ora a fini denigratori del mio lavoro.
      Ti invito ad un comportamento rispettoso della Verità per la quale questo blog e le persone che concedono il loro tempo, si danno un gran da fare a ricercare.
      Lo stesso rispetto della verità e dell’onestà intellettuale è richiesto anche a chi ci legge…… naturalmente sempre nello spirito democratico della critica ma assolutamente non in quello della denigrazione come tu stai facendo da un po’ di tempo.
      Datti una regolata se vuoi rispetto della tua persona, ti avevo già avvertito che eri su una strada completamente sbagliata ed invece mi sembra che tu stia accelerando nel senso opposto.
      Il post di oggi in risposta al dialogo con Arian, che tu addirittura reiteri ancora dopo le mie spiegazioni a te fornite (non che ce ne fosse bisogno vista la chiarezza e l'ampiezza dell'articolo), è diabolico nella sua disonestà intellettuale!!!!

    33. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Cleon, fra il 2015 e il 2019 la base monetaria (M0) è esplosa. Grazie ai diversi QE si è riversata ingente liquidità nel sistema. Sono stati acquistati molti titoli di Stato azionando la stampante. Anche gli Stati ne hanno approfittato e hanno finanziato la spesa pubblica. Gli Stati hanno venduto i titoli alle banche, le banche li hanno venduti alle banche centrali, queste hanno stampato i soldi e li hanno dati alle banche. Le banche li hanno dati agli Stati. Ho scritto "autostrade" per esprimere che i soldi del QE sono stati utilizzati anche dagli Stati. Se non hanno costruito autostrade, avranno fatto riparare le strade o cose analoghe.

    34. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      @cleon Pfeff tu continui con questa storia del QE che ha fatto affluire soldi all'economia reale che è una totale falsità che ti ho già dimostrato contabilmente.
      Nell'economia reale i soldi possono affluire solo in due modi 1) attraverso la spesa pubblica 2) attraverso i prestiti bancari (sottolineo prestiti);
      Nel sistema economico italiano da 30 anni in avanzo primario attivo, sono stati prelevati soldi e non affluiti, eccetto che per gli anni del Covid, nei quali la BCE ha finanziato i deficit dello Stato.
      Ora staranno affluendo attraverso i prestiti del PNRR (anche questi prestiti).
      Ma il QE, il PEPP sono programmi di politica monetaria e ti ho già spiegato contabilmente che nessun euro di questi programmi arriva nell'economia reale. Cambiano un BTP con soldi sul conto corrente e la BCE si tiene il BTP (in pratica monetizza il debito pubblico degli stati e gira indietro allo Stato la spesa per interessi).
      MI spieghi che convenienza hai a dire certe falsità???????? sono cose facilmente verificabili.... che ti fanno perdere credibilità!!!!!
      Analizziamo questa tua affermazione:
      "Gli Stati hanno venduto i titoli alle banche, le banche li hanno venduti alle banche centrali, queste hanno stampato i soldi e li hanno dati alle banche".
      Ok, il Tesoro emette in 1 mld di BTP che lo compra Unicredit ("Gli stati hanno venduto titoli alle banche"), l'Unicredit vende il BTP alla BCE o Bankit ("le banche li hanno venduti alle banche centrali"), BCE o Bankit stampano 1 mld per acquistare il BTP da Unicredit ("queste hanno stampato i soldi e li hanno dati alle banche")
      Ho analizzato contabilmente la tua grammatica che esprime correttamente quello che è avvenuto con il finanziamento del debito pubblico e poi con il QE.... allora ti chiedo: quanti soldi aveva prima del QE Unicredit e quanti soldi ha Unicredit dopo il QE????
      Risposta da terza elementare: 1 mld aveva prima 1 mld ha ora.... prima lo aveva investito in BTP ora lo ha depositato sul suo conto corrente..... E' quello che ti ho già scritto 4 ore fa... certo sei più brava in grammatica e "pensierini" che n contabilità.
      Che fai ora contesti anche quello che hai scritto TU????

    35. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Megas, io le cose mica me le invento. Quello che scrivo è il frutto di quello che studio in campo economico, perché la materia mi affascina. Caso mai puoi dire che ho dei cattivi maestri, dal tuo punto di vista.

      Nella tua requisitoria manca la frase: "Le banche li hanno dati agli Stati".

      Da qui la spesa pubblica.

      Se non ricordo male, ma dovrei controllare, in Germania c'è stato un ricorso alla Corte Costituzionale proprio per questo finanziamento indiretto degli Stati.
      Secondo le fonti da cui mi informo, il QE ha permesso che in UE i tassi rimanessero bassi, in modo che gli Stati potessero rifinanziarsi agevolmente. Anzi, poiché i tassi erano bassi, gli Stati si sarebbero ulteriormente indebitati. Di più: ulteriori debiti sarebbero stati mascherati dal fatto che l'UE stessa si è indebitata. Praticamente un'orgia di debiti.

      Come potrei contestare quello che ho scritto? Però dal mio punto di vista c'è una bella differenza se i soldi sono investiti in titoli o se sono su un conto corrente, ma forse mi sbaglio.

    36. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Leva il forse!!! stiamo parlando se un soggetto tra avere 1 mld in BTP e lo stesso mld sul c/c ha nel complesso lo stesso miliardo... oppure no!!! e sinceramente non comprendo perché ancora discuti questa cosa!!!
      "Nella tua requisitoria manca la frase: “Le banche li hanno dati agli Stati”.
      Se con questa frase intendi che le banche commerciali hanno comprato BTP rientra nella frase gli stati hanno venduto BTP alle banche (che è la stessa cosa).
      Le banche comprano BTP con i loro risparmi già esistenti e questo non fa arrivare più denaro al settore privato se poi lo Stato non spende a deficit... anche su questo concetto non comprendo perché se ne discuta ancora sono tutti concetti contabili non opinioni.
      La questione che citi della Corte tedesca riguarda l'intervento sul secondario da parte della BCE con i programmi (QE, PEPP), che lo ritengono un finanziamento indiretto... di fatto qualora la BCE (come avvenuto), tiene in pancia i TDS acquistati è una monetizzazione, come ti ho già detto. Diventa un finanziamento diretto tra BCE e Tesoro.
      In pratica la BCE potrebbe anche monetizzare tutto il debito pubblico, tecnicamente non c'è nessun problema.... lo può fare ritirando tutti i TDS in mano al settore privato.
      Anche questa è una ulteriore dimostrazione che il debito pubblico non è un debito effettivo, poiché la BCE lo può rendere tale quando vuole.
      I tassi bassi ed i TDS in pancia alla BCE semmai hanno ridotto la spesa per interessi da parte degli Stati e liberato risorse per una spesa pubblica migliore ma solo se si opera all'interno del deficit, perché se il governo fa surplus, non cambia nulla a livello di aumento di potere d'acquisto del settore privato.
      Oggi. dopo 4 mesi, mi dici che hai informatori e che tu vieni a denigrare il lavoro degli altri basandoti, non su tue idee, ma su quelle di presunti informatori......non c'è che dire!!!! chissà quante altre cose scopriremo in futuro.
      A questo punto mi dovresti dire chi sono questi informatori che ti suggeriscono di denigrare il mio lavoro in modo così palesemente falso!!!
      Magari facciamo un confronto con loro se hanno il coraggio delle proprie idee e di mostrarsi.

    37. Deheb 15 novembre 2022

      Certamente visto che M0 comprende anche le riserve bancarie. È lo scopo del QE, fornire riserve in cambio (a garanzia) di tds. Poi gli stati hanno fatto deficit per mantenere un certo status (es cassa integrazione o stabilizzatori automatici vari e assortiti) finanziandosi con tds. Questi non li avrebbero venduti se la BCE non avesse messo in atto tutte le politiche non convenzionali, in questo modo si è fatto andare avanti la baracca. Visto che l’interbancario era bloccato la bce ha dato la garanzia che avrebbe rifinanziato (in cambio di tds). Lo stato ha trovato i soldi, le banche la garanzia per le riserve, la bce ha preso titoli al valore nominale anche se sul metcato il valore era dubbio, non avendo domanda “naturale”.

    38. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Grazie, Deheb. Sempre molto preziosi i tuoi interventi.

    39. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      Deheb, fornire riserve con TDS a garanzia non è il QE o il PEPP, è il programma TLTRO, ovvero sono i prestiti che la BCE concede alle banche. Questa operazione non garantisce che poi le banche prestano all'economia reale, anzi i dati dicono che li hanno investiti in tutt'altro modo.
      Sul fatto che lo Stato non avrebbe venduto i TDS è una questione della garanzia della BCE e dal momento che la presta.. questa è una supposizione priva di fondamento.
      Lo Stato i soldi li ha trovati direttamente dalla BCE che ha finanziato per intero i deficit durante gli anni del Covid (per pagare come giustamente sostieni tu, salari pubblici e casse integrazioni, ovvero per far fronte alle mancate entrate fiscali in conseguenza dei lockdown).
      E le banche invece hanno prestato al settore privato in modo massiccio solo quando lo Stato ha prestato la garanzia sui prestiti covid, anzi molte banche hanno ristrutturato vecchi prestiti concessi spesso inesigibili).
      @Pfeff

    40. Megas Alexandros 15 novembre 2022

      L'intervento di Deheb richiede precisazioni non da poco, che ho già fatto.

    41. Pfefferminz 15 novembre 2022

      Avevo scritto "le fonti da cui mi informo" intendendo i libri di economia che leggo. Non ci sono "informatori", cosa veramente assurda.
      Inoltre io non denigro nessuno, ma commento con chiaro riferimento ai diversi passaggi che cito e cercando di argomentare. Inoltre io non ti ho mai offeso, ma proprio mai. Un caro saluto.

    42. Cleon XIII 15 novembre 2022

      Ah, sì? E se hanno fatto tutta sta spesa pubblica, perchè il tasso di disoccupazione non è crollato, visto l'ingente liquidità?

    43. Deheb 15 novembre 2022

      Vero, ho confuso i tempi di applicazione pensando all’aumento di M0 non dal 2015 ma qualche anno prima.
      Gli LTRO sono concettualmente simili al QE classico ma a tempo (presiti).

      Effettivamente è un pò confuso quello che ho scritto, è chiaro per me ma per chi legge meno.

      Dopo la crisi 2008 gli stati per finanziare i deifici (la crisi del debito pubbllco) hanno emesso tds. La BCE (ma un pò tutte le banche centrali principali) ha fatto moral suasion con l’annuncio al mercato dei vari QE nei confronti delle banche perchè acquistassero tds. Oltre a questo è intervenuta direttamente determinando uno schiacciamento dei rendimenti (facendo quindi mercato) permettendo agli stati di finanziarsi senza eccessi. In condizioni critiche senza l’intervento della BCE a garanzia quei titoli non sarebbero stati venduti A QUEI RENDIMENTI (queste tre parole mancavano prima). In questo modo ha ottenuto due risultati: bassi rendimenti e mantenere il valore nominale dei titoli posseduti dalle banche (se non avessero avuto mercato il valore sarebbe crollato con conseguenze sullo stato patrimoniale). All’interno di questo contesto ha anche fornito (e continua a farlo) liquidità (riserve) ai sistemi bancari in affanno.

      Lo scopo dei QE non è quello di permettere alle banche di prestare all’economia reale, questo l’hanno detto alla gente per tranquillizzarla e nascondere i veri problemi. Infatti le banche hanno prima ri-depositato le eccedenze e poi hanno canalizzato su altri settori (es azionario, uno dei motivi per cui le borse sono schizzate verso l’alto senza apparente ragione. Hanno inflazionato asset).

      Proprio alla fine un pò di soldi sono arrivati al settore privato, previa garanzia dei governi e della BCE (se parliamo di noi europei). Quando si dice la fiducia….

    44. Deheb 16 novembre 2022

      Prego, l'ho riscritto su segnalazione di Megas e dovrebbe essere meno criptico.

    45. Pfefferminz 16 novembre 2022

      Forse il tasso di disoccupazione sarebbe stato ancora più elevato senza quella spesa pubblica. O i soldi non sono stati investiti nel modo giusto, chi lo sa?

    46. Pfefferminz 16 novembre 2022

      Dici bene quando parli di "politiche non convenzionali" della BCE. La BCE opera ben al di là del suo mandato e ultimamente è anche responsabile della svalutazione dell'euro, perché non ha reagito per tempo all'innalzarsi dell'inflazione.

    47. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      Quando dici che nei miei articoli infondo falsità e che sciupo il lavoro di un blog come CDC…. denigri il mio lavoro e lo hai scritto per ben due/tre volte. Quando fai un commento come quello ad Arian di ieri, stravolgendo completamente il mio pensiero, nonostante tu conosca bene il mio pensiero, denigri e diffami volutamente.
      Se lo fa Arian è comprensibile perché non si è mai speso per comprendere il mio pensiero. Tu invece hai voluto approfondire ed io ti ho dedicato tutto il tempo necessario per approfondire, tu hai avuto tutto il tempo ed ogni modo per conoscere alla perfezione il mio pensiero che poi è quello della MMT e quindi, quando fai un post come quello di ieri, sei cosciente che non è il mio pensiero o meglio quando fai un post subdolo come quello di ieri per stravolgere il mio pensiero….. e lo fai in piena coscienza, in quel momento denigri e diffami in modo del tutto consapevole. In quel momento ho il diritto di esprimermi con parole adeguate al diritto di critica sancite anche dalla Cassazione.
      Detto questo, mi interessa solo che comprendi questo concetto…. per me fondamentale e niente altro.
      Riguardo agli informatori, è quello che hai scritto o fatto percepire dai tuoi ultimi post. Se non è così bene. Che tu studi non lo metto in dubbio, ma a questo punto, come ti ho già detto, se vuoi fare buona informazione devi mettere le fonti, non in tedesco tradotte da te. Certi aspetti sono talmente difficili che una parola può stravolgere un concetto.
      Io stesso nel mio lavoro mai traduco qualcosa da una lingua che non conosco e posso verificarne la correttezza.
      In CDC quando scriviamo è obbligo citare la fonte ed ogni articolo viene accuratamente revisionato…. non è un lavoro improvvisato, ci mettiamo la faccia. Comprendi questo!!!
      Si può sbagliare un concetto si può sbagliare a verificare una notizia, in quel caso ci correggiamo…… ma non infondiamo falsità, perché quello che scriviamo è accuratamente verificato e revisionato. Altrimenti si varca il confine delle diffamazione!!!
      Spero tu capisca il concetto!!!!

    48. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      30 anni di avanzi primari, intervallati da due anni di deficit durante il covid per pagare stipendi pubblici, pensioni e casse integrazioni per evitare la rivolta sociale….. la Signora ci dovrebbe spiegare a livello contabile, dove le vede tutta questa spesa pubblica.

    49. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      Come ho più volte spiegato è dimostrato dalla storia, non è una questione di non agire in tempo, è una questione tecnica, ovvero le BC con la sola politica monetaria possono fare ben poco o niente per fronteggiare l’inflazione… senza l’intervento delle politiche fiscali dei governi. A maggior ragione per un fenomeno inflattivo di natura endogena (aggiunge Megas strettamente di origine speculativa), come quello attuale.
      Su questa fondamentale posizione, ovvero su questa verità dottrinale, si è perfino buttato anche Mario Draghi e tutti i suoi collaboratori più noti (Giavazzi)…… non per l’interesse di famiglie ed imprese ma solo per salvare l’euro.
      Questo concetto vedo vi è difficile comprenderlo…. e preferite seguire le falsità del main stream!!!! Pazienza!!!

    50. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      "Gli LTRO sono concettualmente simili al QE classico ma a tempo (presiti)"
      Questa tua affermazione richiede un ulteriore chiarimento. Le due operazioni non sono affatto tecnicamente simili, forse TU volevi dire che nella testa dei banchieri centrali sono simili nell'errato concetto del fine che vogliono raggiungere... ovvero quello di invogliare/costringere il settore bancario a prestare.
      Con il QE la BCE acquista TDS dal settore privato, con LTRO la BCE invece concede prestiti al settore bancario contro garanzia di titoli già in loro possesso.
      Il QE, qualora la BCE non lo usi come strumento per raggiungere il target di tasso, ma come è avvenuto negli ultimi 12 anni, acquisti TDS tenendoli poi in pancia, di fatto rappresenta una monetizzazione del debito pubblico. Mentre il LTRO ripeto sono veri e propri prestiti.
      Veniamo ora all'intento errato che le due operazioni vorrebbero prefiggersi nella testa dei banchieri centrali: loro credono (intenzionalmente oppure no, non fa differenza).... che rendendo liquide le banche (non hanno più TDS ma soldi soldi sul conto attraverso il QE - hanno ricevuto prestiti attraverso il LTRO)... queste ricomincino a prestare all'economia reale.
      Questo assunto è errato perché le banche operano nel settore privato e quindi operano in modo ciclico, ovvero prestano quando l'economia va bene e non prestano quando l'economia va male.
      Chi opera nel settore privato ricerca la redditività e deve fare i conti con costi e ricavi a differenza di chi opera nel settore governativo che non ha questa esigenza.
      Quindi, dal momento che prestare ad una economia in recessione potrebbe facilmente trasformare il prestito in insolvenza, preferiscono e di fatto vanno a cercare redditività da tutt'altra parte e come abbiamo visto, reinvestono questa liquidità o in altri TDS oppure vanno in borsa,..... da qui il boom del mercato finanziario a discapito dell'economia reale.
      Megas ha fatto vari articoli sull'argomento... ed ha dimostrato anche come questo sia un disegno intenzionale di chi comanda il mondo...... un disegno che prevede l’esplosione della enorme bolla finanziaria creata attraverso il far affluire i risparmi privati ed il debito privato….. (non pubblico), dentro la macchina della speculazione finanziaria, che come sappiamo ha l’intento di saccheggiare la massa e concentrare la ricchezza finanziaria in pochissime mani. Questo rientra nel disegno di togliere definitivamente la moneta moderna dalle mani del popolo, ma questa è un’altra cosa!!!
      MI fa piacere che tu nel finale del tuo commento hai dimostrato di comprendere questo che ho scritto.... e mi fa ancora più piacere, che hai certificato che il monopolista della moneta decide il livello dei prezzi, quindi anche il livello del costo del denaro (tassi).
      Questo concetto lo dovrebbe capire anche Pfeff che pensa che con il QE sia stata fatta spesa pubblica.
      Lei confonde debito pubblico con debito privato, non avendo ancora studiato (come suggerito da Megas), il funzionamento della contabilità dei bilanci settoriali riferito ai soggetti che interferiscono in un sistema economico.

    51. Deheb 16 novembre 2022

      Opera per la salvaguardia del sistema euro, altrimenti cosa dovrebbe fare?
      La BCE paga il peccato originale, cioè è una accozzaglia di interessi contrastanti, è lenta quando deve intervenire e quando lo fa spesso è ondivaga. Tutto ciò genera incertezza, più incertezza maggiori rischi.

    52. Deheb 16 novembre 2022

      Cambia il soggetto ricevente ma sono simili concettualmente nel senso che sono asset swap, soldi contro titoli. Gli LTRO in parte sono stati ripagati, in parte sono andati a scadenza e in parte li hanno rollati.
      Lo scopo non era far prestare, era tenere in piedi la baracca, mancava la fiducia dell’uno con l’altro. I sistemi di pagamento si sono bloccati (illiquidità), non si capiva il valore dei titoli, era aumentato a dismisura il rischio di controparte. A fare da controparte ci si sono messe le BC. Il fatto di far ripartire l’economia, seppur importante era secondario, prima la stabilità finanziaria. Poi noi parliamo solo di stati e sistemi bancari ma manca l’altra parte del discorso, tutto lo shadow banking (tutto il settore del non-bank money) che in valore fa più del sistema bancario. E quello era ancora più opaco e incerto.
      Poi come abbiamo detto entrambi, se hai soldi ma l’economia non riparte (per tutti i motivi che vuoi) cerchi redditività altrove.
      Non era questione di speculazione in quel momento, hanno approfittato ma successivamente. Prima si sono fatti salvare, poi ne hanno approfittato. Babbo Natale li ha salvati senza chiedere nulla in cambio, solo una sgridata e niente di più. Alla fine i rischi (e i debiti) sono ricaduti sugli stati e sulle BC (che alla fin fine sono sempre loro).
      La moneta (moderna o antica) al popolo non l’hanno mai data se vogliamo fare i pignoli, ne hanno solo permesso l’uso.

      “il monopolista della moneta decide il livello dei prezzi, quindi anche il livello del costo del denaro (tassi).”

      Sul livello dei tassi siamo d’accordo, meno sul livello dei prezzi, o magari dovresti specificare quali prezzi.

      Detto tutto ciò i comportamenti delle BC hanno avuto degli effetti distorsivi notevoli, da noi poi la BCE ha avuto un atteggiamento ondivago e confuso. Quella politica monetaria ha gettato le basi per altre bolle che inevitabilmente salteranno. L’alternativa sarebbe disinnescare il tutto ma più passa il tempo e più faranno fatica a contenere i danni.
      L’intervento di una BC non è senza conseguenze e certifica che la situazione è compromessa, non si regge autonomamente, questo significa maggiore rischi che vengono prezzati, con una spirale che diventa poi difficile da gestire. Molto in sintesi. Ed è uno dei motivi degli squilibri T2.

    53. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      Tutte queste parole per affermare che un sistema economico moderno senza garanzia della BC e senza le giuste politiche fiscali dei governi non può stare in piedi. Ovvero quello che la MMT afferma da sempre.
      Tu descrivi una situazione esatta, come se venisse dal cielo, senza considerare che tutto parte dal monopolista della moneta. Dai l’impressione a chi ti legge, che siamo di fronte ad un evento naturale ed invece è tutto ben definito all’Interno della dottrina e chiaramente dovuto alla volontà umana.
      Tu nomini spesso soggetti ben definiti appartenenti al settore privato, come se fossero entità divine (i mercati, le agenzie di rating, ora il settore no-Bank money)…. invece sono tutti soggetti che dipendo sempre dal monopolista della moneta e non il contrario.
      Quando parlo dei prezzi mi riferisco a tutti i prezzi di quello che lo Stato decide di acquistare pagandolo con la moneta che emette in regime di monopolio a partire dalla forza lavoro.

    54. Deheb 16 novembre 2022

      Si certo ma è un’ovvietà, poi i buoni propositi e i buoni dettami dottrinali li devi contestualizzare, devono essere credibili, fattibili e validi per tutti.

      E’ difficile spiegare in poche parole….
      Le BC rappresentano una situazione economico/finanziaria del paese a cui appartengono. Ma sono giocatori neutri in condizioni normali. Questo da sicurezza, garanzia e fiducia.
      Le stesse poi devono intervenire in periodi di crisi e anche questo da sicurezza, garanzia e fiducia, ma deve essere un aiuto temporaneo, altrimenti significa che l’economia che riflette non è in grado di sostenersi con insicurezza e rischio.
      Detto ciò la BC può tecnicamente fare ciò che dici, può monetizzare il debito all’infinito, ma questo ha ripercussioni importanti, sui rendimenti, sul cambio……alla fine sulla credibilità della BC stessa.
      Lo vedi ad esempio con T2, perché la liquidità italiana si è spostata in Germania? Perché succede ciò nonostante la garanzia dello stato, della BCN e della stessa BCE? Lo hai detto tu stesso che i TdS DOVREBBERO essere allo stesso livello.
      Il mercato ha prezzato il rischio paese, molto semplicemente. Ad ogni accenno di crisi c'è una fuga dall'Italia perché è un paese a rischio, è abbastanza evidente a tutti. Ma deve stare nell'euro pena la perdita di credibilità della valuta, crollerebbe tutto.
      Con la Grecia hanno fatto un pasticcio ma era un'economia insignificante, consumavano e basta, è andata bene finchè il giochino è durato.

      Purtroppo per te viviamo in un sistema di valori contabile sociale definito e a questo ci dobbiamo adeguare. La consideri frode? Ok ma o lo fanno tutti in maniera concertata oppure resta un bel sogno. La BC compra i TdS del proprio paese? Lo può fare ma significa che hai grossa crisi, sei messo malissimo se non trovi compratori o hai bisogno di questo estremo espediente per tirare a campare.

      Quindi o cambi sistema contabile o vai a finire male perché continuerai a fare debito che ha un costo che ricadrà inevitabilmente su tutta la società. Oppure tagli il debito, che è una situazione che ti permette di tornare respirare senza stravolgere il sistema. Concertato anche questo.

    55. Megas Alexandros 16 novembre 2022

      Hai detto un sacco di cose senza dire nulla di concreto... solo "dogmi" e "mantra".... che funzionano solo per chi ci crede.
      Parliamo seriamente.... le ripercussioni di una completa monetizzazione.... sono che i tassi vanno a zero.
      Un mondo dove il Tesoro spende attraverso accrediti della sua banca centrale, i tassi sono a zero, la finanza sparita ed il mondo bancario sotto l'egida dello Stato.
      In un colpo solo finiti tutti i dogmi e le paure che rappresenti.....
      Deheb, tu parli ancora di debito in riferimento al debito pubblico..... ma quando capirai che non è un debito effettivo??? parli dei mercati che devono finanziarlo.... e tutte le altre favole che hanno raccontato per 30 anni.
      Le tasse non servono a finanziare la spesa pubblica, ed uno Stato che emette la moneta che utilizza non ha bisogno di farsi prestare i soldi dal settore privato.... ovvero gli stessi soldi che lui ha dato loro per primo attraverso la spesa pubblica..... questi concetti li capisco in terza elementare ed anche al gente della strada.... io mi chiedo come fai a non capirli TU.... che vivi dentro il mondo finanziario e dovresti avere una elasticità mentale da comprendere il mondo in cui vivi.
      Io mi chiedo, ma tu la sai la differenza fra settore governativo e settore privato, capisci la fondamentale differenza che passa tra essere emettitore della moneta ed utilizzatore???? perché se non comprendi questi concetti... continuerai fino alla morte a credere alle favole che scrivi!!!!

    56. Deheb 17 novembre 2022

      Infatti tra i dogmi e i mantra c’è il taglio del debito….

      “le ripercussioni di una completa monetizzazione…. sono che i tassi vanno a zero.”
      Sono anni che la BCE monetizza ma i tassi (italiani) non sono a zero. Anzi. Ti ricordo che noi abbiamo sempre parlato di tassi nominali, per quelli reali magari cambia qualcosa.

      “tu parli ancora di debito in riferimento al debito pubblico”
      Parlo di debito in senso generale ma siccome stiamo parlando di T2 va da se che si cada sul debito pubblico. Il debito pubblico ha ripercussioni sull’attività della BC, sull’affidabilità e sul costo dei prestiti agli altri settori.

      “Un mondo dove il Tesoro spende….” e “ma quando capirai che non è un debito effettivo???”
      Immaginavo una cosa simile…Infatti, cosa ho detto?
      “Purtroppo per te viviamo in un sistema di valori contabile sociale definito e a questo ci dobbiamo adeguare […] oppure resta un bel sogno”

      Fosse come dici sarebbe un mondo dove ognuno è indipendente finanziariamente, ognuno emetterebbe a piacimento la propria moneta, ovvero il caos, la moneta non avrebbe più un determinato valore ma avrebbe un valore relativo. Valore relativo significa incertezza ovvero rischio. Il resto continua tu.

      “Io mi chiedo, ma tu la sai la differenza fra settore governativo e settore privato, capisci la fondamentale differenza che passa tra essere emettitore della moneta ed utilizzatore???”
      E tu hai capito cos’è il settore “Non Bank Money”? Non esiste solo il settore governativo e quello “privato”. (il privato è una classificazione eterogenea e poi esiste anche l’estero). Per cui le logiche che muovono certe azioni non sono solo riferibili al “settore pubblico e privato”. Aggiungo che noi basiamo le nostre idee sulle informazioni disponibili, se va bene un 10% del totale e con analisi ex post.

    57. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      Intanto mi piacerebbe capire su che base Pfeffrmiz mette like ad un post di una confusione tale, visto che ancora lei chiede cosa c'è all'attivo dei bilanci delle BC a fronte della creazione di moneta!!!!!
      Deheb, tu scrivi in modo confusionario a dimostrazione della confusione che esiste nella tua mente, tra quello che ti hanno detto e come invece funzionano realmente le cose.
      I settori che intervengono in ogni sistema economico sono solo 3 ed ogni soggetto che opera si colloca indiscutibilmente in uno di questi 3 settori (compreso il soggetto che tu definisci "Non bank money" - che si trova all'interno del settore privato.
      Innegabilmente la somma algebrica dei movimenti finanziari all'interno di questi 3 settori (GOVERNATIVO-PRIVATI-ESTERO) equivale sempre a zero......
      Questo significa che il surplus di un settore corrisponde al deficit dell'altro settore oppure di entrambi.
      Questa non è una opinione di Megas ma una risultanza contabile.
      Tra questi 3 settori (che ripeto sono gli unici settori che intervengono in un sistema economico), solo un settore è il monopolista della moneta usata in quel sistema economico rappresentato dal paese ed è quello GOVERNATIVO (sono certo tu comprenda cosa significa essere monopolista della moneta)..... mentre gli altri settori (PRIVATO ED ESTERO) sono utilizzatori di quella moneta.
      Certo del settore ESTERO fanno parte anche gli Stati esteri a loro volta monopolisti della propria moneta, ma il risultato contabile della somma algebrica che ti ho definito non cambia.
      Quando tu avrai compreso questo.. vedrai che i discorsi fumosi (“Purtroppo per te viviamo in un sistema di valori contabile sociale definito e a questo ci dobbiamo adeguare […] oppure resta un bel sogno”) - ti verrà meno naturale farli!!!
      Con rispetto e stima per l'impegno che ci metti..... ma, un consiglio: azzera tutto quello che certi messaggi neoliberl global (inseriti anche nei libri di testo), ti hanno messo in testa e prova ad analizzare le verità contabili che ti ho descritto.

    58. Pfefferminz 17 novembre 2022

      "Quando dici che nei miei articoli infondo falsità e che sciupo il lavoro di un blog come CDC…. denigri il mio lavoro e lo hai scritto per ben due/tre volte."

      Quello che affermi non corrisponde al vero, per cui ti chiedo gentilmente di riportare per intero il mio primo post a cui ti riferisci e che conterrebbe affermazioni denigratorie nei tuoi confronti.

      La tua accusa di diffamazione è gravissima e la prendo molto sul serio, quindi dammi la possibilità di difendermi, citando le mie esatte parole.

      Ieri ho dedicato tutto il mio tempo libero per cercare il post in questione, visionando decine e decine di commenti scritti fra agosto e ottobre 2022, senza riuscire a trovarlo. So solo che il post in questione deve essere antecedente al 16 ottobre 2022, perché in quella data ho preso di nuovo posizione, smentendo le tue accuse. È importante però riportare il primo post.

      Ti ricordo che, al pari della diffamazione, è un reato anche accusare qualcuno ingiustamente. Confido nella tua onestà.

    59. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      Tu hai scritto e ne sono certo che con i miei articoli infondo falsità... ed hai fatto riferimento al fatto che rovinavo il lavoro del blog di CDC, questo era il senso.... poi se non lo trovi oppure lo hai cancellato o corretto questo non posso saperlo.
      Poi c'è l'ultimo post che hai fatto in risposta ad Arian e questo è facile trovarlo...... come è facile capire come tu intenzionalmente stravolgi il mio pensiero e quello della MMT, nonostante che tu il mio pensiero lo conosca benissimo, visto che ci sono centinaia di scambi a confermarlo.
      Detto, questo ti ripeto ancora, io non sono Matteo Renzi che vive di denunce per coprire le sue falsità, a me interessa che chi interviene nei commenti usi onestà intellettuale e rispetti il pensiero di quello che scrivo, senza stravolgere intenzionalmente il pensiero stesso.
      La tua posizione, rispetto a quello che mi interessa, è diversa rispetto a chi commenta saltuariamente, proprio perché TU, a differenza di loro, ha avuto la possibilità di conoscere a fondo il mio pensiero. Come hanno avuto la possibilità di conoscerlo anche altri..... che hanno seguito il mio consiglio di interloquire privatamente..... cosa che tu non hai voluto seguire e che io rispetto.
      Spero che tu abbia compreso il senso della questione!!!!

    60. Pfefferminz 17 novembre 2022

      Io non ho cancellato nessun commento. Tra l'altro, dopo un certo periodo di tempo, non è più possibile modificare o cancellare i commenti.
      Quindi ti prego di riportare il post originario con le mie esatte parole. Non puoi accusare qualcuno senza portare le prove.

    61. Pfefferminz 17 novembre 2022

      Megas: "La tua posizione, rispetto a quello che mi interessa, è diversa rispetto a chi commenta saltuariamente, proprio perché TU, a differenza di loro, ha avuto la possibilità di conoscere a fondo il mio pensiero."

      Il seguente passaggio l'hai scritto tu il 6 novembre 2022 sul forum, argomento Target 2:

      Megas: "Tu continui a non capire nulla, proprio perché non conosci come si crea la moneta fiat."

      E questa è la mia risposta:

      Pfefferminz : "Se per "moneta fiat" intendi la MMT hai certamente ragione,... "

      Allora ribadisco: io della moneta fiat della MMT ho capito solo che si crea dal nulla e che è un credito fiscale. Questo è tutto quello che so della MMT.
      Molto probabile che Arian ne sappia di più.

      Inoltre l'utente Martin, che dice di conoscere bene la MMT, il 16 novembre scrive sotto un tuo articolo:

      "Se te la devo dire proprio tutta, voi seguaci della MMT mi ricordate i bambini, ai quali proprio non riesci a spiegare che stampando piu’ soldi non elimini la poverta’, e aumentano inevitabilmente i prezzi.

      Poi alcuni crescono e capiscono. Altri invece anche da adulti hanno bisogno della favoletta della Nonnina. Ed altri continuano a sognare il Paese della Cuccagna, detto anche socialismo."

      Allora mi chiedo perché altri utenti possono usufruire del loro diritto (costituzionale!) di esprimere liberamente la loro opinione e io no.

    62. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      Il post di due giorni fa te lo ricordi??? è lì lo puoi prendere.... Tu a sostegno di un pensiero di Arian totalmente falso rispetto al pensiero della MMT e di Megas, hai estrapolato da un articolo lunghissimo, esaustivo e professionale, un esempio che io ho fatto per far comprendere, ai meno esperti, quanto fosse assurdo ed illogico considerarsi creditore o debitore di un qualcosa che creiamo in regime di monopolio. Questo era il concetto, che tu hai trasformato nel concetto che Megas e la MMT affermano che basta la "stampante libera" per risolvere tutti i problemi del mondo.
      Questo, nonostante che ripetutamente ti abbia spiegato cosa afferma la MMT in merito.
      La MMT e Megas nei suoi articoli, mai hanno affermato che la stampa della moneta deve essere infinita, anzi, la stampa della moneta (essenziale per il funzionamento delle economie moderne).... deve tener conto delle risorse disponibili (risorse umane in primis) e dell'impatto inflattivo che andiamo a fare attraverso la spesa pubblica con la moneta creata.
      Quindi, TU, in totale malafede (poiché tu conosci perfettamente il pensiero della MMT e Megas, sul fatto in questione - ne abbiamo parlato più volte e ti ho corretto più volte sul tema).... hai voluto attribuire a Megas in pensiero totalmente falso.
      Ripeto il messaggio è di pochi giorni fa e sei in grado da sola di trovarlo.
      Per gli altri messaggi, io sono certo (non ricordo se sono sul forum oppure sui commenti di CDC), ma non mi interessa perdere tempo nel ritrovarli.... perché ti ho spiegato quale è il mio obbiettivo.
      A fronte di quello che hai scritto, in quel momento ho esercitato il mio diritto di critica con parole "ferme" che anche la cassazione dichiara legittime, quando ricorrono certe situazioni.
      Questo è quello che io ho letto e percepito da una persona con cui dialogo da tre mesi non da tre minuti!!!!
      Ed ora non insistere più ne chiedermi di postarli.... non ho intenzione di perdere 10 giorni per ritrovarli.... se interessa a te, come indicazione sono stati scritto credo nell'ultimo mese o due. Per quello analizzato sopra è negli articoli dei giorni scorsi!!!!!

    63. Megas Alexandros 17 novembre 2022

      Pfefferminz : “Se per “moneta fiat” intendi la MMT hai certamente ragione,… ”
      Premessa importante visto le tue parole sopra riportate: ti ribadisco ancora, come fatto più volte, la moneta moderna fiat non è una invenzione della MMT, esiste nel mondo da almeno 5000 anni (del resto anche tu, due giorni fa ti proponevi di riportare esempi di moneta fiat.... credo le note di banco).
      La moneta moderna fiat è quella che hai in tasca e che hai sul tuo conto (scritto a te 100 volte)....
      Fatte queste premesse, oggi 17 Novembre 2022 - dopo 4/5 mesi di discussioni, dove io più volte ti ho scritto che tu non comprendi il funzionamento della moneta e dei sistemi monetari moderni e dopo averti più volte invitato a studiare detti argomenti - dopo che per mesi hai criticato atrocemente il mio lavoro ("hai visto non ho usato "denigrato") - ed io giustamente mi sono risentito nei modi, anche forti, consentiti dal diritto di critica - dico oggi 17 Novembre 2022, TU, Pfeffermiz, mi vieni a dire che non hai usato malafede, proprio perché, TU ammetti, in questo momento, di non sapere niente di quella che è la moneta moderna, di quello che dice la MMT e di quello che riporta Megas!!!!!
      Perfetto.... buongiorno!!!!! ora salvo questi due messaggi e da ora in poi ti consento di dire tutto quello che vuoi...... proprio perché hai ammesso di ignorare completamente la materia!!!

    64. Deheb 18 novembre 2022

      Confuso io mica tanto. Potrebbe apparire confuso perchè è difficile condensare in due parole concetti e ragionamenti così vasti.

      Intanto adesso è apparso un nuovo soggetto, il comparto estero.

      Contabilmente ci siamo, sono le azioni e le conseguenze che si (e ci) differenziano.

      Tu parli di un “debito che non importa, non ha effetti e conseguenze”, si deve fare debito per migliorare tanto c’è la banca centrale che aggiusta.
      Ok
      Ma allora perchè, al posto di aumentare un debito che non è un debito non lo si taglia?

      Riesci ad immaginare quale potrebbe essere la differenza tra le due ipotesi?
      Prova a pensarci….

    65. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Guarda Deheb da questa tua risposta e dalla riflessione che mi inviti a fare nel finale, ho l'ulteriore conferma che tu hai confusione in testa su cosa sia il debito pubblico realmente.
      Il debito pubblico contabilmente corrisponde alla somma dei deficit annuali del governo sottratto quello che il governo stesso ha raccolto (sempre negli anni), con le tasse. A livello pratico corrisponde al centesimo al risparmio del settore privato o se vuoi alla ricchezza finanziaria privata
      Se hai compreso questo, che è un concetto strettamente contabile, facendo due più due, comprendi che ridurlo (il debito), significa letteralmente ridurre il risparmio privato.
      Compreso questo e compreso che un sistema economico, logica contabile vuole, non può esistere senza il debito pubblico.... infatti se mi trovi uno stato al mondo che ha il "credito pubblico", ti porto a mangiare nel miglior ristorante da te scelto!!!!
      Compreso questo che il debito pubblico è necessario e compreso che non è un debito reale da restituire a qualcuno (è una partita di giro di "bit" tra BC e Tesoro), dobbiamo stabilire dei criteri su quanto sia l'importo necessario di deficit (e quindi di debtito pubblico), sufficiente a far sì che il nostro sistema economico possa considerarsi una buona economia.
      La MMT fornisce precise indicazioni sul tema ed io le ho ripetute fino alla morte.....
      PS: il settore Estero non è comparso ora, lo scrivo in ogni mio articolo ed ogni mio commento..... ma come tuo ho già detto la somma algebrica non cambia. E se tu pensi che il surplus possa arrivare solo e per sempre dal settore Estero (diciamo la folle politica mercantilista tedesca).... sei condannato dalla matematica contabile e dalla logica, un giorno a morire!!!
      Poiché persegui un obbiettivo che è contabilmente impossibile raggiungere contemporaneamente per tutti i paesi al mondo. Visto che il mondo è un sistema economico chiuso.
      Il mercantilismo è una strategia economica dimostrata contabilmente e dalla storia fallimentare.....
      Se tu non fai tuoi questi aspetti contabili i tuoi ragionamenti - che di fatto sono un misto tra la dottrina corretta e le falsità del main stream - per forza poi risultano fumosi e privi di logica..... come appunto la questione dove tu mi inviti a riflettere.....

    66. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      E se anche fosse come tu dici, ti pare questa una giustificazione per far star male la gente???? ovvero farla stare senza lavoro, far vivere 6 famiglie su 10 nella condizione di non saper come fare ad arrivare a fine mese.... ed oltre 5 milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà???

    67. Deheb 18 novembre 2022

      “infatti se mi trovi uno stato al mondo che ha il “credito pubblico”, ti porto a mangiare nel miglior ristorante da te scelto!!!!”

      https://www.imf.org/external/datamapper/GGXWDN_G01_GDP_PT@FM/ADVEC

      Net debt % of GDP
      (Debito lordo meno le attività finanziarie corrispondenti agli strumenti di debito. Queste attività finanziarie sono: oro monetario e DSP, valuta e depositi, titoli di debito, prestiti, assicurazioni, pensioni e sistemi di garanzia standardizzati e altri conti attivi.)

      -Kazakistan - (meno) 1,87%
      -Lussemburgo - (meno) 7,63%
      -Norvegia - (meno) 75,86%

      Se sono tre mi inviti tre volte?

      Scherzi a parte

      Premessa: come ti dicevo bisognerebbe contestualizzare le cose e non considerare i partecipanti come entità a se stanti, l’una separata dalle altre.
      Inoltre il settore privato contiene dei sottoinsiemi con dinamiche ed esigenze diverse (e ricchezze differenti: si va dal negoziante alla multinazionale agli HF).

      Non è in discussione la somma algebrica dei vari settori, ma come viene distribuita questa somma e sui motivi sottostanti che creano problemi dai quali dovrebbe derivare una terapia adeguata.
      Vero che la spesa dello stato corrisponde alla ricchezza del privato ma quale privato? Se l’indebitamento dello stato va ad arricchire non la gente ma multinazionali allora la cosa non va bene. Se un singolo soggetto ha la capacità di comprare decine di miliardi di tds questo avrà un potere contrattuale e di influenza sullo stato e sulle sue scelte.
      Formalmente lo stato ha emesso debito per arricchire il privato.
      Lo stato poi non è un’entità astratta ed immateriale. Lo stato sono anche le persone, la società, e comprende anche quel privato che non viene investito dalla ricchezza della spesa dello stato o solo marginalmente, ma paga per quella spesa.
      Il debito pubblico può essere anche un finto problema ma allo stato attuale la società sta pagando questo debito con tasse e deflazione interna.
      E’ la ripartizione delle spese statali e l’allocazione che fanno la differenza.
      Facendo “debito che non conta” stai continuando questo stato di cose.
      Non è un male la spesa a deficit ma ci sono tempi e modi, non è però quella scelta radicale che cambia il destino delle cose, allevia, in condizioni di crescita nulla o molto bassa come adesso.

      Se tagli il debito togli potere a chi ne ha troppo ed eviti che la società paghi per il benessere di pochi. Solo per fare un esempio banale, se tu avessi la metà del debito avresti ….50-30-20…% in meno di interessi da pagare. Circa una manovra finanziaria. Aumenti il debito? Aumenti gli interessi, se questi vanno alla gente ok altrimenti …ciao.
      Detta molto alla grezza (il tempo è tiranno).

      Estero:
      “Poiché persegui un obbiettivo che è contabilmente impossibile raggiungere contemporaneamente per tutti i paesi al mondo.”
      Ma ci sono tempi e modi, non necessariamente deve essere così per tutti e nello stesso momento, solo nelle favole può accadere o nelle descrizioni teoriche.
      La Cina ad esempio sta trasformando la propria economia da export oriented a internal oriented. Il Giappone si può permettere il proprio stallo da 30 aa per le riserve che si è costruito con l’export. Ci saranno periodi di export e periodi di import tra i vari paesi, le cose cambiano.

      Aggiungo: un debito è un'obbligazione giuridicamente regolata a prescindere dal valore morale o dall'arco temporale. Uno potrebbe sempre appellarsi per un pagamento.
      Niente debito, niente legge, niente appello, amici come prima ma senza più nessun obbligo o vincolo.

    68. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      "Non è in discussione la somma algebrica dei vari settori, ma come viene distribuita questa somma e sui motivi sottostanti che creano problemi dai quali dovrebbe derivare una terapia adeguata.
      Vero che la spesa dello stato corrisponde alla ricchezza del privato ma quale privato? Se l’indebitamento dello stato va ad arricchire non la gente ma multinazionali allora la cosa non va bene. Se un singolo soggetto ha la capacità di comprare decine di miliardi di tds questo avrà un potere contrattuale e di influenza sullo stato e sulle sue scelte".

      Ecco le cose sensate... MMT e Megas.... te le stanno dicendo da 40 anni (MMT) e da 15 anni (Megas)

      Si chiama politica fiscale e si fa attraverso i deficit dello Stato.... ed attraverso le giuste politiche fiscali che devono mirare alla piena occupazione e valutare l'impatto inflattivo della spesa.... e sempre attraverso la politica fiscale, si riprogramma la distribuzione della ricchezza.
      Sul fatto che gli interessi (spesa pubblica politica fiscale).... vanno al 5% degli italiani ho scritto 20 articoli.....
      Sono d'accordo il tempo stringe.... e se aspettiamo che il governo faccia politica fiscale redistributiva.... la gente muore il sistema muore e muore per dei numeri......per dei "bit" o come gli vuoi chiamare. Lo stato paga le bollette (i profitti di ENI è una tassazione surrettizia) e la gente si riscalda e non muore. Ora però, visto quanto hai scritto nella seconda parte del tuo post e visto che le cose le sai... non mi prendere più in giro con i soliti discorsi fumosi.... Sottosistemi, ecc.)... queste sono cose che non esistono in dottrina, esistono nella frode mentale che avete chi è cresciuto in un certo mondo e non riesce a staccarsene. La gente deve capire per cambiare le cose..... e gli stati con il credito pubblico non esistono... è dimostrato contabilmente.... e quindi non confondiamo la gente che ci legge.......
      IL DEBITO PUBBLICO NON E' UN DEBITO EFFETTIVO E' UNA PARTITA DI GIRO FRA TESORO E BC..... PUNTO FINITO. NON DEVE ESSERE RIPAGATO DA NESSUNO TANTOMENO DAI NOSTRI FIGLI. E CHI SOSTIENE CHE DEVE ESSERE RIAPAGATO E' IN MALAFEDE E PORTA ACQUA AL MULINO DELLA FRODE CON CUI CERTI POTERI SACCHEGGIANO POPOLI E NAZIONI........

    69. Deheb 18 novembre 2022

      “IL DEBITO PUBBLICO NON E’ UN DEBITO EFFETTIVO E’ UNA PARTITA DI GIRO FRA TESORO E BC”
      Gia una partita di giro in questo senso è sintomatico di problemi.Stai solo spostando un debito dallo stato alla BC, cioè se stesso in altra veste. S può fare per carità e lo stanno facendo, ma ha creato molte conseguenze.

      “NON DEVE ESSERE RIPAGATO DA NESSUNO”
      Il debito pubblico è in mano anche a non residenti (30% mi pare). Come glielo spieghi?

      Ammesso e non concesso che possa essere vero….una partita di giro così descritta potrebbe essere paragonata a un debito del marito nei confronti della moglie (notato che è la femmina la parte “forte”…basta con gli stereotipi di genere!!).
      In ambito familiare non cambia nulla e anche se aumentasse cambierebbe zero, solo la ripartizione dei debiti/crediti.
      MA se un giorno la famiglia si spezzasse, divorziano, la partita di giro si trasformerebbe in debito effettivo (quindi non è sparito) e la parte “prestante” (nel senso che è a credito) può invocare la legge per l’estinzione dell’obbligazione pecuniaria.
      Nel caso invece di un taglio del debito NESSUNO potrebbe chiederne il rimborso, né ora né mai.
      E quest’ultima ipotesi non necessita di grandi sconvolgimenti (il monopolista che emette che gira al tesoro che passa alla BC che il debito aumenta ma non è un debito vero che……).
      “Basta” un accordo internazionale, come hanno fatto con BW. (Oddio, basta un accordo…sembra semplice). E non porta certo acqua al mulino dei poteri forti, anzi.

      Anche a me interessa far sapere qualcosa alla gente, ma cose semplici e indolori non esistono al punto in cui ci troviamo.E magari far vedere che le soluzioni ci sono, volendo.

    70. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Mi sono bastate le prime 10 righe …… ci rinuncio Deheb ci rinuncio davvero non capirai ma….. non so se ridere o piangere

    71. Deheb 18 novembre 2022

      Lo so, la cosa è reciproca! Ma almeno ci proviamo e chi legge o leggerà avrà da pensare. Un pensiero migliore di quello che i media propongono, poi vada come vada.

      "non so se ridere o piangere"
      Io ci bevo sopra!

    72. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Ma che fai metti like..... di fronte a chi è disarmato della tua non comprensione di una cosa che comprendono in terza elementare!!!!
      "Il debito pubblico è in mano anche a non residenti (30% mi pare)" -
      A questo 30% chi li fornisce gli euro per comprare BTP, bund, ecc.???
      Ti sei mai risposto a questa domanda???
      Solo la BCE li può fornire!!!! nessun altro!!!!
      E secondo te la BCE sarà mai nelle condizioni di non ripagare un debito in euro???
      Che sia verso soggetti privati dei paesi membri o verso non residenti non cambia nulla!!!
      Ma come fai a non comprendere il ruolo del monopolista della moneta e che non può mai andare a corto della propria moneta!!!??
      Ma la BCE negli ultimi 15 anni è arrivata a monetizzare anche il 40% dei debiti dei paesi membri (insieme alle BCN).... cosa vieta e quali conseguenze tu credi avvengano se monetizza il 100%??? Quel 40% in buona parte era in mano al settore privato come quel 30% che indichi tu.
      Se monetizza il 100% quel 30% che indichi tu sparisce in un nanosecondo!!!!!
      E mentre monetizzava i tassi erano a zero e non riuscivano neanche a raggiungere il target di inflazione del 2%.
      E nonostante questo la tua mente continua a prospettare paure che è dimostrato contabilmente e dalla logica che non hanno nessun fondamento!!!!!
      Io sono veramente disarmato..... ma lo sai perché??? proprio perché so che sei in buona fede.... lo vedo che sei un buona fede.... è proprio che non riesci a liberare la tua mente da quei falsi "dogmi" che il main stream ha profuso per decenni su ordine dei poteri che ci comandano.
      Abbiamo visto cosa avviene con la colonizzazione economica ma la colonizzazione economica non può avvenire senza la colonizzazione della mente.
      LA MONETA MODERNA FIAT NON CRESCE SUGLI ALBERI O PIOVE DAL CIELO E NELLE NOSTRE TASCHE ARRIVA SOLO IN DUE MODI:
      1) DALLA SPESA PUBBLCIA;
      2) DAI PRESTITI DELLE BANCHE COMMERCIALI;
      TUTTO PARE DALLA SPESA PUBBLCIA DELLO STATO... SENZA QUELLA NON CI SAREBBERO NEMMENO I PRESTITI BANCARI... QUESTO LO COMPRENDI!!!!

    73. Megas Alexandros 18 novembre 2022

      Mah, veramente il tuo pensiero su argomenti come il debito, la moneta, i tassi, l’inflazione ecc. mi sembra identico a quello che passano i media!!!!

    1. AlbertoConti 14 novembre 2022

      A questo punto non si può dire che i lettori di questo sito non siano informati sulTarget2. Almeno quelli che hanno l'encomiabile pazienza di leggersi il tutto attentamente. Il corollario è che Mario Draghi è un impostore (come già dissi ne "La pistola fumante"), e lo si può provare documentalmente. Ma questo i lettori di questo sito lo sapevano già anche per altre vie.

    2. Megas Alexandros 14 novembre 2022

      È vero Alberto l’articolo è un mattone solo per chi ha voglia di rompersi le scatole, per avere l’ulteriore conferma che la moneta creata dalle BC non è un debito effettivo.
      Draghi volle fare il furbo…. ma fu subito inchiodato….

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