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di Guido da Landriano
La Commissione Europea viene a superare se stessa. Nel tentativo, sempre permanente di distruggere la qualità dell’agricoltura europea, soprattutto quella mediterranea, ecco l’idea geniale, riportata da Il Sole 24 ore: annacquare il vino!
Da quanto riportato da fonti di Coldiretti durante l’ultimo incontro dei Ministri dell’agricoltura dell'Unione sarebbe uscita questa straordinaria idea: per abbassare il grado alcolico del vino aggiungerci l’acqua. Sinora questa non era possibile aggiungerla al vino in quanto costituirebbe una frode in commercio. Invece, secondo la commissione, bisogna introdurre nel processo produttivo la possibilità di annacquare. Il problema è che la quantità minima di alcol era uno dei fattori che contraddistinguono i disciplinari DOC. Togliendo questo valore si tolgono anche i limiti quantitativi alla produzione e si aprono le porte alle frodi. Alla fine per avere più vino basta aggiungere più acqua.
Poi cosa succederà ai nostri vini sui mercati internazionali quando dovranno competere con vini che non hanno la Commissione Europea a volerli sabotare?
Insomma come sempre la Commissione è contro una bella fetta dell’Europa, dei paesi e degli agricoltori. Ormai è una sorta di motivo conduttore della commissione Von Der Leyen: quando si può distruggere un punto di forza tradizionale dell’Europa allora lo si fa e con forza, per distruggere quello che di buono c’è ed è rimasto.
A me, tristemente, viene in mente la famosa canzone romanesca “La società dei Magnaccioni”, dove la Commissione si vuole comportare esattamente come l’oste truffaldino.
Pubblicato il 06.05.2021
Silger 8 maggio 2021
Cosa aspettiamo a uscire da un'unione europea di psicopatici strapagati per rovinare e distruggere tradizioni, culture e vite umane? Vede retro commissione europea, torniamo ad essere uno Stato, sana autarchia, finanza al rogo, chiudere i confini, dazi a palate, via gli investitori stranieri, sovranità e sacrifici. Stampare i soldi della libertà. Accordi solo fra nazioni che la pensino così. Far pagare un affitto equo alle basi americane. Costi quel che costi, abbiamo bisogno di patriottismo e sovranità. Sennò annacquiamo il vino e ripaghiamo il recovery fond.