Simplicius
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Dopo aver fallito nel tentativo di costringere la Russia a una sfavorevole cessazione delle ostilità (leggi: resa), gli Stati Uniti stanno ora giocando nuovamente alla roulette delle "sanzioni", quella che il vampiro neocon dello Stato profondo Lindsey Graham sta cercando di imporre a Trump.
Le sanzioni sulle esportazioni di energia e sui servizi bancari russi hanno lo scopo di "degradare" la capacità della Russia di condurre la guerra in perpetuo, dato che l'élite occidentale si sta finalmente rendendo conto che la Russia non si sottometterà e intende continuare all'infinito.
Il NYT scrive che i senatori Lindsey Graham e Richard Blumenthal stanno preparando un disegno di legge su nuove sanzioni contro il settore energetico russo, che potrebbero portare a un crollo globale dei mercati energetici e a una recessione mondiale. Allo stesso tempo, la pubblicazione indica che non c'è panico a Mosca. La Russia è abituata alla pressione delle sanzioni e si sta adattando rapidamente.
Ma c'è ancora qualche equivoco, chiaramente voluto per dare a Trump la possibilità di tenere il piede in due scarpe, come al solito - vale a dire far finta di essere un "duro" attraverso un progetto di legge sulle sanzioni, ma avere ancora la possibilità di sminuirle diplomaticamente e di ridurle secondo le necessità, come fossero una cosa da niente per entrambe le parti.
Rubio lo lascia chiaramente intendere:
Q: " Are you willing now to put stronger sanctions on Russia?"
Rubio: "The president has said that's an option...We've been engaging with Congress on what that bill would look like." pic.twitter.com/9fvFjcVai2 — The Bulwark (@BulwarkOnline) July 10, 2025
Allo stesso modo, la stampa riferisce ora che Trump potrebbe far partire un pacchetto di armi completamente nuovo, il primo per l'Ucraina sotto la sua amministrazione, in contrasto con il PDA (Presidential Drawdown Authority) dell'era Biden, ormai agli sgoccioli.
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Ma, ancora una volta, c'è qualcosa di più di quello che si vede?
In primo luogo, si parla di un misero pacchetto PDA da 300 milioni di dollari, che di fatto equivale a una manciata di missili, a seconda del sistema d'arma. Tenete conto che il PDA di Biden aveva erogato quasi 4 miliardi di dollari.
In secondo luogo, come parte del suo nuovo pacchetto, Trump si sarebbe impegnato a inviare "10 missili Patriot" all'Ucraina:
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Probabilmente starete pensando che si tratta di 10 sistemi lanciamissili completi, un'offerta davvero notevole!
Ma, per quanto possa sembrare incredibile, i 10 missili sembrano riferirsi proprio a questo: 10 missili intercettori veri e propri, le munizioni.
Nell'articolo, Trump chiede alla Germania di inviare una batteria completa mentre lui invia 10 missili. È una richiesta strana, perché 10 lanciamissili rappresenterebbero essi stessi una batteria, quindi non sarebbe necessario fare una distinzione. In realtà, si tratta di quasi due batterie, ognuna delle quali costa circa 2,5 miliardi di dollari come valore di esportazione; 5 miliardi di dollari sono una cifra estremamente improbabile da parte di Trump, dato che il suo nuovo pacchetto mira a regalare appena 300 milioni di dollari, come detto in precedenza.
Inoltre, gli aiuti precedentemente "congelati" contenevano in modo verificabile "30 missili Patriot" - cioè le munizioni vere e proprie - come si può verificare attraverso varie fonti tradizionali. Qui, Reuters:
Quindi, se quella tanto decantata spedizione aveva generato tanto sconcerto per soli 30 missili, è ipotizzabile che l'annuncio di Trump di altri 10 si riferisca alle munizioni. Si tenga presente che i missili Patriot PAC-3 MSE costano circa 10 milioni di dollari l'uno. Ciò significa che 10 missili costerebbero qualcosa come 100 milioni di dollari, il che ha certamente senso in questo contesto.
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Se così fosse, allora dovremmo rimanere a bocca aperta di fronte a questo teatro dell'assurdo: tutto questo rumore per appena 10 missili che saranno lanciati in tre o quattro secondi durante il prossimo attacco della Russia?
Proprio ieri sera, la Russia ha nuovamente battuto il record, questa volta bombardando l'Ucraina con oltre 700 droni e missili in una sola notte.
Cosa potrebbero fare miseri 10 missili in una situazione del genere? È evidente la deliberata doppiezza e il gioco al ritardo di questo spettacolo farsesco.
L'ultima ragione per dubitare che i 10 missili si riferiscano ai lanciatori è la dichiarazione di Rubio riguardo al fatto che altre nazioni dovranno pagare il conto e inviare i loro lanciatori all'Ucraina, il che implica che gli Stati Uniti non dovrebbero inviarne altri:
Rubio: Most U.S. military aid to Ukraine continues on schedule. The real issue is limited production in the West. Ukraine needs more Patriot batteries, but EU countries with unused systems aren’t sharing. If Ukraine’s a priority, that must change. 1/ pic.twitter.com/WZEpHzfRRp
— Tymofiy Mylovanov (@Mylovanov) July 10, 2025
Naturalmente, sappiamo tutti che sia che si tratti di 10 miseri missili o di 10 batterie, alla fine non ci sarà differenza. A 10 milioni di dollari per missile, si prevede un costo di 7 miliardi di dollari al giorno per intercettare gli oltre 700 attacchi di droni Geran della Russia. Diverse personalità ucraine hanno recentemente affermato che la Russia lancerà presto più di 1.000 Geran al giorno.
Ora Trump ha dichiarato alla NBC che lunedì farà una "grande dichiarazione" sulla Russia, presumibilmente qualcosa che avrà a che fare con le sanzioni.
Se dovessero essere approvate delle sanzioni particolarmente dure, sarebbe solo parte del solito piano europeo per mettere in gabbia le flotte mercantili russe, piano che si sta sviluppando ogni giorno in direzioni pericolose.
Per esempio:
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Ricordiamo il doppio gioco: escludere le navi russe dai mercati assicurativi internazionali, quindi "richiedere l'assicurazione" in acque interamente controllate da ZEE arbitrarie per poter attuare una "pirateria legale".
La Svezia ha annunciato che, a partire dal 1° luglio, la sua Marina Militare fermerà, ispezionerà e potenzialmente sequestrerà tutte le navi sospette che transiteranno nella sua zona economica esclusiva e sta dispiegando la propria aviazione per sostenere questa minaccia. Poiché le zone economiche marittime combinate della Svezia e dei tre Stati baltici coprono l'intero Mar Baltico, ciò equivale alla minaccia virtuale di bloccare tutti le navi mercantili russe che attraversano il Baltico, il che sarebbe davvero un duro colpo economico per Mosca.
Inoltre, l'exclave russa di Kaliningrad, circondata dalla Polonia, rischierebbe di essere tagliata fuori dall'accesso alla Russia via mare.
Nel frattempo, la Russia continua a scortare le navi della sua cosiddetta "flotta ombra":
Un analista della Starboard Maritime Intelligence Ltd riferisce che le petroliere SELVA e SIERRA hanno attraversato il Canale della Manica contemporaneamente alla corvetta BOIKOY, Progetto 20380, della Flotta del Baltico della Marina Russa. Si tratta della prima scorta registrata di petroliere russe da parte di navi da guerra russe (attraverso il Canale della Manica).
Per ogni evenienza, la Russia ha anche aumentato alcune di quelle riserve fantasma di cui abbiamo tanto parlato.
La Russia espande la presenza militare vicino al confine finlandese
Nuove immagini satellitari pubblicate da fonti occidentali mostrano che la Russia sta costruendo un nuovo complesso militare vicino al confine finlandese, un chiaro segno di un rafforzamento a lungo termine delle truppe nella regione.
Importanti lavori di sbancamento e nuove strutture sono apparse nel presidio di Lupche-Savino, che fa parte della città di Kandalaksha nella regione di Murmansk, a circa 110 km dalla Finlandia. Secondo i rapporti, due brigate sono già state trasferite in quest'area.
Le foto satellitari rivelano anche l'espansione del presidio di Sapyornoye, sull'Istmo di Carelia, situato a circa 70 km dal confine finlandese.
Contemporaneamente, la Russia si sta preparando anche a Petrozavodsk, la capitale della Carelia. La città ospita il comando di una divisione aerea mista, che supervisiona la vicina base aerea di Besovets.
In particolare, la Russia sta formando il 44° Corpo d'Armata completamente nuovo nella Repubblica di Carelia - una mossa che di fatto aggiunge circa 15.000 truppe alla frontiera orientale della NATO.
Non stupitevi se vedrete lì molti dei T-90M appena prodotti.
Le sanzioni statunitensi, in ogni caso, sono nate male, come lo scettico WaPo ci aveva già informato la volta scorsa:
Sulla carta, la proposta di legge del senatore Lindsey Graham (R-South Carolina), che tenta di imporre alla Russia le sanzioni commerciali più dure e di più ampia portata [di quelle attuali], dovrebbe far piacere ai sostenitori dell'Ucraina. Ma c'è un problema: per quanto audace, questa legge sarebbe l’equivalente di una guerra commerciale con quasi tutto il resto del mondo, come se l'America si fosse tagliata il naso per poter sputare in faccia al presidente russo Vladimir Putin.
Nel frattempo, la stanchezza per l'Ucraina si fa sentire in Occidente. Il presidente polacco Duda ha fatto una dichiarazione piuttosto provocatoria, minacciando essenzialmente di chiudere l’autostrada che dall'aeroporto di Rzeszow, di gran lunga il nodo di armi più critico della NATO, porta in Ucraina:
‼️🇵🇱🇺🇦Warsaw is Angry ! NATO’S little bitch awakens!
Duda threatened to close the airport in Rzeszow and cut off supplies to Ukraine "It seems that everyone thinks that the airport in Rzeszow and our highways are their property. Sorry, but this is not true," "If someone… pic.twitter.com/aDmXc8yKeN — 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝 𝐙 🇷🇺 🇷🇺 (@SMO_VZ) July 10, 2025
Per concludere, l’imbonitore "Hissing Hegseth" ha pubblicato un nuovo spot di PR da brividi, per annunciare l'arrivo dell'era americana del "dominio dei droni":
HOLY SHT 🚨 Pete Hegseth just released the most bada** video talking about our Drone Capabilities: “President Trump is unleashing American Drone dominance” HUGE 🔥 pic.twitter.com/syN8D9bFmV
— MAGA Voice (@MAGAVoice) July 10, 2025
Sembra che sotto Trump l'America continui il suo rituale di umiliazione dionisiaca. Oppure, si sta trasformando in una sorta di bazar di armi kitsch, pomposo, distopico e post-capitalista, simile a un resort-casinò.
Insomma, un luogo che sarebbe ben rappresentato da una Casa Bianca ristrutturata in questo modo:
Simplicius
Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/comedy-turned-farce-trump-pledges
11.07.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org








maghi 11 luglio 2025
se il mondo occidentale continua ad andare al ristorante, in vacanza, al lavoro, a dare aiuti agli stranieri, che in caso contrario darebbero inizio a una guerra civile, può ringraziare il petrolio russo e anche iraniano. Draghi con quel: "Volete la libertà o i condizionatori accesi?", ha solo scoperto la punta dell'iceberg. Il 95% è sotto l'acqua. Quindi di che ci preoccupiamo? Il sud globale ci tiene saldamente per le palle, anche se penso che le abbiamo perse da un bel pezzo.
mago 11 luglio 2025
Vedremo con i dazi del buon Trump forse vedremo meno gente al ristorante forse gatta ci cova e con i 10 patriot ci fanno la festa di compleanno a Zelensky Trump spariglia sempre le carte mentre Putin è uno scacchista bella sfida comunque.