DI PIERO VALERIO
Tempesta perfetta
Quando l’equipaggio di una nave si trova in mare aperto, nel mezzo di una tempesta, e di una Tempesta Perfetta per giunta, l’unica cosa che vorrebbe disperatamente scorgere
all’orizzonte è la luce di un faro.
La salvezza, la terraferma. In Argentina, all’estremità sud del paese, poco più a est della Terra del Fuoco, si trova una piccola isola, quasi uno scoglio in verità, dove c’è un antico faro dal nome evocativo: il Faro della Fine del Mondo.
Poco più in là c’è l’Antartide, con le sue immense distese di ghiaccio, voltandosi indietro si intravedono invece le sconfinate e rigogliose praterie argentine. E in mezzo il Faro.
Un luogo magnifico ai confini del mondo, che non a caso lo scrittore francese di romanzi d’avventura Jules Verne, l’autore di “Ventimila leghe sotto i mari”, ha utilizzato per ambientare uno dei suoi libri meno conosciuti: “Il faro in capo al mondo”. In effetti a partire dal 1991, il faro argentino ha perso il primato di essere quello più a sud del mondo, perché né è stato
costruito uno a Capo Horn in Cile, ma rimane sicuramente il monumento più antico e
famoso, che oggi più che mai rappresenta un vero spartiacque simbolico di civiltà. Una speranza per tutti i naviganti che transitano da quelle parti e sono sommersi e travolti dalle onde
della Tempesta Perfetta globale, senza sapere ancora come venirne fuori e quali strumenti utilizzare per domarla.
In perfetta analogia, l’Argentina guidata dalla presidentessa Cristina Kirchner, così come il Venezuela di Chavez, l’Ecuador di Correa, la Bolivia di Evo Morales, è diventato un faro, una speranza per quei popoli del mondo, dall’Europa alla Cina passando per gli Stati Uniti, che oggi aspirano a ripristinare un regime democratico al servizio dei cittadini e dei diritti umani, dopo essere stati soppressi e repressi dall’occupazione quasi militare dei tecnocrati, dei faccendieri, dei politicanti, degli elefantiaci apparati dirigisti che lavorano alacremente soltanto per tutelare gli interessi delle lobbies finanziarie, dei comitati d’affari, delle corporazioni multinazionali. Un abisso di distanza in termini di cammino evolutivo della civiltà, che è ancora più accentuato dal fatto che la censura della propaganda di regime dilagante in Europa impedisce a noi cittadini di sapere cosa stia accadendo esattamente in Sudamerica, visto che gli organi di informazione su ordine preciso dei loro potenti committenti hanno completamente tagliato fuori dai circuiti della stampa e della televisione le notizie provenienti da quei paesi. Senza andare troppo per il sottile, il continente sudamericano è stato letteralmente cancellato dalle carte geografiche del mondo, perché i cittadini lobotomizzati e teleguidati d’Europa e degli Stati Uniti non devono sapere nulla dei cambiamenti che stanno avvenendo laggiù. I drastici mutamenti di paradigma rispetto al dogmatismo medievale dell’Occidente, con il loro cattivo esempio, potrebbero infatti spezzare di colpo la catena psicologica su cui si fonda gran parte dell’egemonia totalitarista che ci governa: TINA, There Is No Alternative, non c’è nessuna alternativa alla tecnocrazia neoliberista, si fa come dicono loro e basta. E
invece, al pari di ogni altra questione che coinvolge la vita umana, l’alternativa c’è, eccome se c’è. E si chiama Argentina.
La storia della crisi e successiva rinascita dell’Argentina è abbastanza nota e per certi versi, soprattutto nelle caratteristiche della fase di declino, molto simile a ciò che sta accedendo oggi nell’eurozona. Con il pretesto di creare maggiore stabilità nei rapporti commerciali con l’estero e in particolare con gli Stati Uniti, nel 1991 il governo Menem decide di ancorare il cambio del peso al dollaro, con una scellerata parità fissa di 1:1 che ovviamente apprezzava troppo la moneta argentina rispetto alla valuta statunitense. Il risultato è stato che per un certo periodo di tempo per gli argentini è stato molto conveniente importare prodotti dall’estero prezzati in dollari e questo eccessivo ricorso alle importazioni ha creato un deficit permanente nella bilancia commerciale, che è stato inizialmente compensato dal notevole afflusso di capitali e investimenti esteri. Sull’onda di questa maggiore fiducia e apertura del
governo alle imprese straniere, le multinazionali
americane ed europee strapparono facilmente diverse concessioni per gestire
i servizi essenziali un tempo pubblici, dagli acquedotti all’energia, dall’industria
estrattiva e mineraria alle telecomunicazioni, esportando i profitti in patria,
lontano dall’Argentina, e ponendo le basi per un maggiore indebitamento estero del paese. Sia i titoli finanziari
privati che quelli pubblici argentini, i famigerati Tango Bonds, venivano
piazzati in tutto il mondo assicurando alti rendimenti agli investitori e
fornendo un’illusoria parvenza di stabilità economica del paese. Si trattava però di un equilibrio molto precario e sono bastati gli effetti di contagio della crisi delle borse asiatiche del 1997 per mettere in ginocchio il paese e svelare al mondo la reale insostenibilità del suo straordinario sviluppo economico.
I capitali esteri sui quali si fondava il sostanziale equilibrio contabile della bilancia dei pagamenti cominciano a fuggire dal paese, gli investitori più accorti vendono in fretta i titoli argentini per limitare le perdite e il governo si vede costretto a bruciare notevoli quantità di riserve di moneta estera per mettere in condizione i
debitori di rimborsare i debiti contratti, ad imporre riforme di austerità per rastrellare liquidità dal basso e ad aumentare i tassi di interesse a livelli non più credibili, per favorire l’arrivo di nuovi capitali
dall’estero. Questo circolo vizioso dura fino a dicembre del 2001 quando, sulla spinta delle proteste popolari, il governo decide di dichiarare default sul debito estero denominato in dollari, che ammontava a circa $95 miliardi, e i suoi maggiori rappresentanti sono costretti a scappare in elicottero dal paese per evitare il linciaggio.
Da quel momento in poi si apre una pagina del tutto nuova nella storia dell’Argentina. Nel maggio 2003, dopo la parentesi della presidenza di Eduardo Duhalde durata due anni, viene eletto a capo del paese Nestor Kirchner, che comincia fin da subito un lungo braccio di ferro con il Fondo Monetario Internazionale per rinegoziare le condizioni di rimborso del debito: l’Argentina vuole ripagare i debiti ma secondo le sue modalità e i suoi tempi e non accettando passivamente le severe scadenze imposte dai creditori. In secondo luogo, con un piano progressivo di ristrutturazione il governo argentino si riappropria della gestione dei servizi pubblici essenziali, estromettendo le multinazionali, per consentire innanzitutto un maggior controllo sui prezzi di erogazione, e questo atteggiamento contrario agli interessi privati dei grandi colossi internazionali inasprisce i rapporti con il FMI, che delle loro logiche predatorie e parassitarie è il tutore a livello globale. A peggiorare ancora di più la situazione, Kirchner avvia politiche sociali per ridurre la povertà e la disoccupazione, cosa anche questa che fa infuriare il FMI, che proprio sulle ampie sacche di povertà e disoccupazione prodotte dalle sue stesse ricette di austerità crea i presupposti per fornire manovalanza a buon mercato per le multinazionali.
Mentre continua senza sosta il duello frontale a distanza fra governo argentino e FMI, la rapida svalutazione del peso rispetto al dollaro seguita al default, che si aggira intorno al 200% con un rapporto di cambio ora più realistico e aderente alle esigenze dell’economia argentina di circa 3 pesos per un dollaro, fornisce intanto un doppio beneficio per la bilancia commerciale del paese: da un lato favorisce le esportazioni e dall’altro rende più costose le importazioni, a tutto vantaggio delle produzioni locali. Lentamente l’Argentina riesce a rimettere ordine nei suoi conti disastrati, anche se bisogna subito sottolineare, come già evidenziato in uno splendido articolo pubblicato sul blog Voci dall’Estero, che non è affatto basata sulle esportazioni la grande ripresa economica dell’Argentina, la quale dura inarrestabilmente dal 2° trimestre del 2002 fino ad oggi. Durante il periodo che va dal 2002 al 2011, lo stesso FMI certifica una crescita
cumulata del PIL argentino del 94%,
che equivale esattamente ad una straordinaria
media annua del 9,4% (al pari se non più della stessa Cina), mentre il contributo delle esportazioni sul PIL cumulato nella fase più forte di espansione (2002-2008) si limita ad un modesto 7,6%, cioè solo il 12% del totale. Troppo poco per essere un fattore realmente decisivo e determinante. Se esaminiamo il grafico sotto possiamo in effetti notare che le esportazioni sono cresciute in valore, ma in relazione al ritmo travolgente di aumento del PIL l’apporto dell’export è diventato sempre più marginale e decrescente e se consideriamo infine il saldo netto fra export ed import avremo addirittura un risultato negativo (importazioni di poco superiori alle esportazioni).

cuco 14 ottobre 2012
MI SONO DECISA AD ENTRARE IN QUESTO FORUM PERCHE DI QUELLO CHE STATE PARLANDO MI TOCCA IN PRIMA PERSONA. SCUSATE I MIEI "ORRORI" ORTOGRAFICI CON IL ITALIANO. SONO ARGENTINA E HO VISSUTO 12 ANNI IN ITALIA, MIO MARITO è ITALIANO, I MIEI FIGLI LO SONO, DAL 2009 SIAMO QUI IN BUENOS AIRES, GIA CHE HO LA FORTUNA DI AVERE UN MARITO CON UN ANALISI GEOPOLITICO RAFFINATISSIMO, CHE HA FATTO DI NOI UNA FAMIGLIA INMIGRANTE COMO QUELLA DE I NOSTRI NONNI, CERCANDO UNA VITA MIGLIORE PER I NOSTRI FIGLI. DOPO LE MIE PRESENTAZIONI, VADO AL NODO.
VORREI SAPERE SE QUELLI CHE IN QUESTO MOMENTO STANNO FACENDO QUESTO ANALISI SONO ARGENTINI, O AL MENO LATINOAMERICANI. NON PER ESCLUDERE NESSUNO, MA PLASMARE LA SITUAZIONE DI UN PAESE NON è COSI STERILE COME LA STATE FACENDO VOI, CARO MINCUO, MARTIN 17 ECC, DENTRO LE VARIABILI ECONOMICHE, ESISTONO ANCHE IDEOSINCRAZIE, CULTURE, PENSIERI DOMINANTI, FATTI STORICI, CATTIVE ABITUDINI, EGOISMI DI CLASSE, BISOGNI, CHE SE NON SEI DEL POSTO NON PUOI CAPIRE. PER ESEMPIO, LE RESTRIZZIONI AL DOLLARO NEL MIO PAESE SONO PERCHE SIAMO UNA ECONOMIA GIOVANE, COSTRETTA A DIFFENDERSI DI ATTACCHI PERMANENTI DE QUESTI BENEDETTI CAPITALI CHE QUASI SEMPRE SONO VENUTI PER SACCHEGIARE (LITTERALMENTE) I NOSTRI RECORSI, E CI HA GIA SUCCESSO CON ALTRI GOVERNI, COME QUELLO DI ALFONSIN, CHE GLI FANNO CADERE CON QUESTE MISURE DI PRESSIONE ED ALTRE. E TU SAI CHE CHI SE BRUCIA CON IL LATTE, VEDE LA MUCCA E PIANGE, PER QUELLO E PERCHE GLI ARGENTINI (AlCUNI, PERCHE LA MAGGIORANZA NON SA NE COME E FATTO) SI COMPRANO I DOLARUCCI PER VEDERE SE IL PROSSIMO MESE LO POSSONO VENDERE CON QUALCHE GUADAGNO, FACENDO SALIRE IL PREZZO ALLE STELLE. E PER ADESSO IO NE IL MIO GOVERNO HO LA POSSIBILITA DI STAMPARE QUESTA BELLISSIMA BANCONOTA VERDE, CHE PER ALTRO E SOLO UNA PROMESSA DEL GOVERNO AMERICANO DI PAGARE LO CHE DICE QUEL PEZZO DI CARTA,CHI SA SE NON IMPLODERA LA SUA ECONOMIA PRIMA DI PAGARCI A TUTTI!! (NO, PERCHE MENTRE POSSANO FARE UNA GUERRA...) UGUALE CHE IL TUO EURO.
GIA CHE PARLI DI PESIFICAZIONE E DI BANCONOTA DI SERIE B..., IN CASO MAI LA TUA LO SARA. PARLIAMMO UN PO DEL EURO PRIMA DI CONTINUARE A SPIEGARTI QUELLO CHE VERAMENTE SUCCEDE. IO C'ERO NEL CAMBIO DELLA LIRA AL EURO, CHE GRANDE STAFFA, DI UN SECONDO AL ALTRO ABBIAMO AVUTTI DIMEZZATO GLI STIPENDI E IL COSTO DELLA VITA NON è STATO LO STESSO. CI HANNO FATTO CREDERE CHE CI REGALAVANO I SOLDI, E CHE TUTTI POTEVAMO AVERE LA VILLA, LE VACANZE IN SERDEGNA, LA SETTIMANA BIANCA, PER 10 ANNI CI HANNO MESSI NEL PAESE DEI BALOCCHI, E ADESSO IL GRANDE FINALE, TE PRESENTANO IL CONTO, COSI ADESSO TUTTI I PAESI DOVRANNO DARE A QUESTI SIGNORI (PADRONI DI BANCHE PRIVATE CHE CONFORMANO LA BCE) GLI ATTIVI (PATRIMONI DEI NOSTRI FIGLI) E PEGGIO PARTE DELLA TUA SOVRANITA NAZIONALE.LO HAI SENTITO A NAPOLITANO L'ALTRO GIORNO!. TI DOMANDO, CON CHE SI RISPALDA L'EURO, CHI è QUESTA BANCA EUROPEA? HAI MAI CERCATO IL SUO STATUTO PER VEDERE CHI SONO, TU STAI A RICEVERE CARTA STRACCIA BASATA SUL NIENTE. E PRONTO NON SARETE NESSUNO.
PER QUELLO CONTINUO A RISPONDERTI CHE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO NELL'AMERICA LATINA è UN CAMBIO DI PARADIGMA, BASATO SU TANTE VARIABILI CHE CERCHERO DI SPIEGARTI QUALCUNA, E CERTAMENTE, NON è QUELLA PARTE DELLA ECONOMIA CHE TU TANTO ABILMENTE STAI ANUNCIANDO. E NON SOLO, NOI CI SENTIAMO LA CARA DI UNA NUOVA POSIBILITA DIVERSA A QUELLA CHE C'è IN OCCIDENTE.
TU PENSI CHE LA UNIONE DI AMERICA LATINA E UNA CASUALITA, QUESTE SONO TERRE PIENE DI SOFFERENZE, DI MALTRATTI, DI SFRUTTAMENTO, SIAMO STATI SACCHEGGIATI DA TUTTI, E NON CI HANNO MAI LASCIATO CRESCERE, DOVREI SPIEGARE TUTTA LA STORIA DA 200 ANNI A QUESTA PARTE, NON CE TEMPO, COSI CON QUESTI GOVERNI POPULISTI, BUGGIARDI, CLIENTELISTI, COMO VOI DITTE, SI è FORMATO PER LA PRIMA VOLTA NEL NOSTRA STORIA UNA CONFLUENZA D'INTERESSI COME MAI ERA SUCCESSO, PERCHE CI HANNO DIVISO SEMPRE. ADESSO ABBIAMO CAPITO CHE LA UNIONE FA LA FORZA, COSI ABBIAMO CHAVEZ CON UN SACCO DI PETROLIO, IL BRASILE CON UN ESSERCITO PER DIFENDERCI, COL GAS BOLIVIANO, E CON UNA QUANTITA ENORME DI CICCIA E DI MANGIARE, E DI ACQUA POTABBILE, CHE ABBIAMO IN ARGENTINA, E TANTE ALTRE COSE BELLE, CHE SE PER QUELLE I SIGNORI DEI MERCATI FINANZIARI, INSIEME AL FMI E LA BCE, CI VOGLIONO FARE IL VUOTO, NON AVREMMO TELEVISORI LED (CHE GIA SI FABBRICANO IN ARGENTINA ANCHE) PERO TUTTO IL RESTO NON CI MANCARA NIENTE, NON SO SE TUTTI I PAESSI POSSONO DIRE LO STESSO. QUANTO AVETE PAGATO DI LUCE CON I CONDIZIONATORI QUESTA ESTATE?..., PECCATO CHE IO HO EL 80% SUSIDIATO DALLO STATO, UGUALE CHE IL GAS, E L'ACQUA. ANCHE LE DITTE USUFRUISCONO DI QUESTO.
DEVO PRIMA RACONTARVI CHE LA SOCIETA ARGENTINA E COME TUTTE UN PO PARTICOLARE, PER ESEMPIO, ASCOLTARE A UNA PERSONA CHE VIVE EN BS. AS., CHE è ABITUATA A NON PAGARE TASSE ,A COMPRARE DOLLARI, A MORIRE DI FAME MA VIAGGIARE A MIAMI ANDATA E RITORNO IN DUE GIORNI PER DIRE "CI SONO STATA" "ANCHE IO SONO PARTE CHE CONTA" E UNA COSA ED ASCOLTARE A UN OPERAIO CHE HA VISTO TANTI MIGLIORAMENTI NELLA SUA VITA COOTIDIANA , CHE VIVE IN UN PAESINO SPERDUTO IN PROVINCIA è UN ALTRA .PERCHE DOVETE SAPERE CHE QUA L' 80% DELLE PERSONE NON HA MAI DICCHIARATO QUELLO CHE HANNO IN PROPIETA, PER QUELLO VOGLIO DIRE CHE QUELLO CHE STA FACENDO L'AFIP (E ANCHE CON QUESTA MISURA DI CONTROLO DI DOLARI PER VIAGGI) E COSTRINGERE A QUELLE PERSONE A NON RUBARE PIU, NON E UNA PERSECUZIONE, COME DITE VOI, A NESSUNO PIACE PAGARE DI TASCA PROPIA (IO LO FACCIO) SOLDI CHE PUOI USARE PER TE, MA IN TUTTO IL MONDO E COSI, ANCHE IN QUEL PARADISO AMERICANO CHE TANTI SOGNANO, SE NON PAGHI AL FISCO VAI IN CARCERE, ALTRO CHE PERSECUZIONI. QUESTO E UN PAESE CHE SI VUOLE RIPRENDERE LA SUA LIBERTA DI SCELTA, LA SUA SOVRANITA, IL SUO ORGOGLIO, E SOPRA TUTTO LA SUA IDENTITA, CHE CI è STATA RUBATA NELLA STORIA, FACENDOCI CREDERE CHE ERAVAMO EUROPEI TRASFERITI IN AMERICA, LASCIANDO DI LATO A TUTTI QUELLI UN PO PIU SCURI,MEZZI INDIGENI COMO SE FOSSERO DI SECONDA CATEGORIA, QUELLI CHE CI DOVEVANNO PULIRE LE CASE ED ESSERE PAGATI IN NERO SENSA PENSIONE NE POSSIBILITA DI CRESCITA; QUELLI CHE DOVEVANO LAVORARE I NOSTRI CAMPI (DI QUELLI LATIFONDISTI, PERCHE A ME NON MI è MAI ARRIVATO UN SOLDO DAL CAMPO E DI QUESTA QUASI SANTA ORGANIZAZIONE CHE è LA SOCIETA RURALE) SOTTOPAGATI, LAVORATORI GOLONDRINA TENUTI IN CONDIZIONI INFRAUMANE; QUELLI CHE DOVEVANO COSTRUIRE LE NOSTRE CASE RISCHIANDO LA VITA SOPRA GRATTACELI SENSA SICURO LAVORANDO 12 HS AL GIORNO, E SE CADE QUALCUNO NON ERA UN PROBLEMA C'ERANNO A MIGLIAIA NELLE VILLAS MISERIA; QUELLE CHE SE AVEVANNO UNA EDUCAZIONE CI POTEVA FREGAR DI MENO, E DA MANGIARE ... CERTO DI NO! SE AVEVANO LA NOSTRA IMMONDIZIA DALLA QUALE SERVIRSI, E QUANDO PASAVI VICINO AD UNA BASTAVA GIRARTI DELL'ALTRA PARTE E NON TE NE ACCORGEVI NEANCHE CHE C'ERANO. MA DOPO TANTI ANNI QUESTA GENTE E DIVENTATA TROPPA E QUANDO COMINCIO AD ENTRARE SENSA PERMESSO NELLE NOSTRE CASE QUALCUNO COMINCIO AD URLARE, A L' INSICUREZZA, CHE DOVEVANO AMAZZARLI, METERGLI IN CARCERE DA PICCOLI................
E SIGNORI, CE UN GOVERNO, CHE GLI A GUARDATI IN UN ALTRO MODO, PERCHE SONO ESSERI UMANI, CHE NON ENTRANO NEI TUOI NUMERI MINCUO, E GENTE CHE DA DECADE E INVISIBBILE, NON è POPULISMO, SEI MAI STATO IN UNA VILLA MISERIA,? NON SE LO AUGURO A NESSUNO, E PER QUELLO CHE LE CASE COSTRUITTE CON LE COOPERATIVE (OGNI UNO IMPARAVA A COSTRUIRE LA SUA CASA CON ARCHITETTI CHE GLI SEGUIVANO) LE ASEGNAZIONE UNIVERSALE PER OGNI FIGLIO (CHE NON SOLO CUMPIE LA FUNZIONE DI VACCINAZZIONE ED ASSISTENZA SCOLASTICA DI QUELL RAGGAZZINO, APARTE METTE NEL MERCATO PIU SOLDI NEL CONSUMO) CON CENTRI DI SALUTE E SCUOLE NUOVE, E SOPRA TUTTO TECNICHE (COSI I RAGGAZZI ESCONO CON UN MESTIERE A I 18 ANNI), UNIVERSITA GRATUITA, CHE ADESSO SI è DECENTRALIZZATA (QUELLA DI BS. AS. PER ESEMPIO) E HANNO COMINCIATO AD APRIRE NELLE PERIFERIE, FACENDO ENTRARE NEL AMBITO UNIVERSITARIO UNA QUANTITA DI RAGAZZI IMPRESIONANTI, CHE SONO I PRIMI NELLA SUA FAMIGLIA AD ARRIVARE AD AVERE UN TITOLO.
NON MI RACCONTA NESSUNO QUESTE COSE BASTA APRIRE GLI OCCHI ED ESSERE DECISI A CAPIRE. TU MI PUOI CONTINUARE A PARLARE DI NUMERI, ED IO TI PARLO DI PERSONE. C'ERANO QUARTIERI INTERI SENZA ACQUA POTABILE, COSA CHE PER MOLTI DI VOI è NORMALE APRIRE IL RUBINETO E FARE USCIRE L'ACQUA. QUA NON è COSI, E POSSO ASICURARVI CHE STANNO FACENDO QUESTE COSE, STANNO COSTRUENDO AUTOSTRADE IN TUTTO IL PAESE, SI STA FACENDO MOLTO INCAPIE NELLA INVESTIGAZIONE SCIENTIFICA, ... PER VOI QUESTE SONO CAZZATE A NOI CI FACEVANO IMPORTARE TUTTO, NON CI LASCIAVANO SVILUPPARE ALTRE CAPACITA CHE NON SIANO DERIVATE DEL COLTIVO DEL CAMPO. COSI TI CHIEDO SCUSA MINCUO ED COMPANIA IO PREFERISCO QUESTA REALTA A LA TUA CHE A FATTO MORIRE DI FAME ALIMENTIZIA, CULTURALE ED INTELETTUALE AL MIO POPOLO, E NON PARLO DA FANATICA, COME TE HAI PARLATO DI ALTRI, NON SONO MAI STATA PERONISTA COMO è QUESTO GOVERNO, HO DECISO PER LA PRIMA VOLTA DI ESSERE ARGENTINA , DI PENSARE IN ARGENTINO, DI MANGIARE IN ARGENTINO, DI SENTIRE IN ARGENTINO, PER I MIEI COMPATRIOTI E PER I MIEI FIGLI, E TI POSSO ASSICURARE, CHE SAREBBE PIU CONVENIENTE PER ME CHE QUESTO PAESE SALTASE IN AREA E I POSSA CAMBIARE I MIEI BELLISSIMI EURO AL DOPPIO.
I DUE ULTIMI COMMENTI CHE VOGLIO FARTI, SONO PRIMA SULLA INFLAZIONE ED SECONDO SULLA LIBERTA DI PRENSA.
PRIMA DI TUTTO MINCUO IL TUO DATTO DI CRESCITA DEL PIL AL 0% LO HAI PRESO DA UN SITO WEB CHE NON è DEL GOVERNO CHI SONO QUESTI TRADINGECONOMICS, TU LO SAI PERFFETAMENTE (GIA CHE CRITICHI AGLI ALTRI) CHE SECONDO LE STATISTICCHE CHE GUARDI TI PUOI DISEGNARE I NUMERI, IO TI CONTROBATTO CON L'INFORME DELLA CEPAL PER L'EUROPA, LATINO AMERICA E CARIBE CHE L'ARGENTINA AVRA UNA CRESCITA DEL 3,9% PER IL PROSSIMO ANNO, MENTRE QUELLI CHE IN TEORIA FANNO I CONTI "PER BENE" (PERCHE NESSUN PAESE EUROPEO, NE GLI STATI UNITI, HA MAI BARATO COI NUMERI DE I SUOI CONTI VERO? O FORSE SOLO GRECIA,... UPS! ANCHE SPAGNA... MMM ASPETTIAMO AL PROSSIMO CHE GLI SALTA LA COPERTURA! VOLETE FARE QUALCHE SCOMMESSA) E PIU O MENO DEL -4,2%, ED QUESTO DATO è STATO AVALATO DALLA COMISSIONE ECONOMICA DELLA ONU. CON QUALE DATO VUOI RIMANERE? COL TUO O COL MIO. A ME PIACE PIU IL MIO. IN QUANTO ALLE FUGHE DEI CAPITALI, NON è CHE NON DORMO, PERCHE SO CON CERTEZZA QUE COCA COLA, PROCTER AND GAMBLER, WALLMART ED ALTRE COMPAGNIE MULTINAZIONALI STANO PANIFICANDO VENDITE SUPERIORI A QUELLI DEGLI ULTIMI TRE ANNI CHE GIA SONO STATE BUONISSIME, TESTUALI PAROLE "RAGAZZI CE SOLDI NEL MERCATO, USCITE A PRENDERLO". UH DIMENTICAVO LA CINA, GIA NON SOLO PARTNER COMERCIALE, SINO SALITI A STRATEGGICO !!! UPS, QUANTI SONO I CINESI DA SFAMARE?, VOI AVETE UNA GUERRA DIETRO LA PORTA, CON LA TURCHIA, SPERIAMMO NON DOVER VENDERVI DA MANGIARE NEI PROSSIMI ANNI. SAI QUANTO MI PREOCUPANO I CAPITALI TUOI SE IN FUTURO IL BENE PIU PREGGIATTO SARA IL MANGIARE. STO ANDANDO VIA DI TEMA. L'INFLAZIONE IN QUESTO PAESE E UN MALE ENDEMICO GIA CHE IN BUONA PARTE I PREZZI NON SONO CONTROLATTI (TI IMAGGINI CHE DIREBBERO DI QUESTO GOVERNO) E SONO FATTI UN PO A PIACERE, PER QUELLO TROVI PREZZI DIVERSI IN QUARTIERI DIVERSI, CI SONO TANTE PERSONE CHE VOGLIONO FARE I SOLDI VELOCEMENTE, I MIEI NONNI PENSAVANO A QUELLO CHE CI LASCIAVANO A NOI NO A NOSTRI GENITORI, COSI QUA LA GENTE VUOLE FARE SOLDI FACILI ED E SEMPRE COLPA DELLA INFLAZIONE, BUGGIA è COLPA DELLA CODDIGIA... IO NON MI LASCIO STAFFARE, E CERCO PREZZI, SOPRA TUTTO IN UN QUARTIERE COME IL MIO, E TI POSSO DIRE CHE LA MIA ECONOMIA NON HA SOFFERTO, CERTO CHE SI TU PARLI DI BENI DI CONSUMO PRIMARI, COMO QUELLI DELLE PRIME MARCHE, NON è REALE, PERCHE QUELLI ARRIVANO A UNA PARTE DELLA SOCIETA, ED IO NON MI VERGOGNO COMO TANTI ALTRI I MIEI CONCITTADINI EN DIRE CHE INVECE PER ESEMPIO DI COMPRARE UN DETERSIVO INPORTATO CHE COSTA 50 PESOS X 3KG, COMPRO UNO NAZIONALE (DE I MIEI BRAVI CONCITTADINI) CHE COSTA LA META. E QUESTO NON SARA MACRO ECONOMIA, è ECONOMIA CASALINGA. PER QUELLO LA VARIABILE DELLA INFLAZIONE E GIUSTAMENTE VARIABILE. E DIVERSO VEDERE LA STATISTICA DE QUANTI BAMBINI MUOIONO NEL MONDO, CHE VEDERGLI EFFETIVAMENTE MORIRE, NON TI SEMBRA....
VOLEVO RISPONDERE AL AMICO CHE DICEVA CHE IL DOLLARO NON è A 3 (NEL ARTICOLO SI PARLA, DI CAMBIO A 3 NEL 2003 CUANDO COMINCIO NESTOR KIRCHNER) CERTO, MA NEANCHE A QUASI 6, OGGI STA AL CAMBIO UFFICIALE AL 4,76 .
VERAMENTE QUELLO CHE PARLA DI REGIME PROPAGANDISTICO AL MODO DEL KOMSOMOL, HA UN PROBLEMADI COMPRENSIONE DELLA REALTA. PASSO A SPIEGARE SOPRATUTTO A QUELLI CHE NON CONSCONO L'ARGENTINA CHE IL SISTEMA DE MEZZI DI COMUNICAZZIONE NON è DIVISO IN TANTISIME MANI, C'è UN GRUPPO CHE HA UNA PERCENTUALE MEGAGALATTICA DI MEZZI AUDIOVISIVI ED SCRITTI, CHE ARRIVANDO A LA POPOLAZIONE DA TANTI PUNTI DIVERSI E PUO IMPORRE IL SUO PENSIERO (E LO HA FATTO PER ANNI) DENTRO LA SOCIETA, QUESTO FA CHE NON SIA IL GOVERNO IL SETTORE PREPONDERANTE NELLA DIFUSSIONE DE IDEE, SE NO QUESTO GRUPPO PRIVATO, CHE SI DICE LIBERO, MA CHE INVECE TUTTI NOI CHE OGGI PARLIAMO IN QUESTO FORUM SIAMO IN GRADO DI CAPIRE CHE NON è VERO, E DA TEMPO CHE LA PRENSA IN QUALSIASI PARTE DEL MONDO è UN ORGANO AL SERVIZIO DI ALTRI INTERESI. COSI IL GOVERNO CHE NON VEDE MAI PER QUESTI MEZZI MASIVI DI COMUNICAZIONE PROMUOVERE LE SUE OPERE HA DOVUTO INVENTARSI DI PASSARE QUELLO CHE STA FACENDO NEL CALCIO PER TUTTI, PER ESEMPIO, O CON COMUNICAZIONI EXTRA IN TUTTE LE RETI CONTEMPORANEAMNETE COSI QUELLE PERSONE CHE NON SON MAI INFORMATE PERCHE NON VEDONO IL CANALE PUBBLICO (UNO SOLO) E PERCHE QUESTO GRUPO NON DIFFONDE, POSSANO CAPIRE CHE NON è TUTTO BRUTTO E CATTIVO. E CREDETEMI CHE LE TERGIVERSAZIONI DELLE VOLTE SONO COSI EVIDENTI, LA DISTORZIONE DELLA REALTA E COSI CONTORTA, CHE FAREBBE PAURA ANCHE A ME, SE NON AVESS VISTO COI MIEI OCCHI.
POTREI PASSARMI LA GIORNATA A PARLARE DELLE BELLISIME COSE CHE STANNO SUCEDENDO QUI ED IN TUTTA LATINOAMERICA, MA SE TU NON MI VUOI CREDERE PERCHE PENSO DIVERSO, NON POSSO FARE NIENTE, MA TU NEANCHE PUOI DIRE CHE GLI ALTRI DICONO BUGIE, IL PROBLEMA QUA è DOVE TI VUOI METERE A GUARDARE, CIOE COME VUOI VEDERE LE COSE, IO SO CHE CI SONO COSE DA MIGLIORARE, COSE DA FARE, E COSE DA ERRADICARE, MA PREFERISCO VEDERE IL BICCHIERE MEZZO PIENO E NO QUELLO VUOTO, PRFERISCO AFFRONTARE UNA TEMPESTA ALLA VOLTA, VEDERE LA REALTA DE QUESTE POLITICHE E NON I TUOI NUMERI, PREFERISCO USCIRE E VEDERE TANTI RAGAZZI GIOVANNI AVERE UNA SPERANZA, E LA VOGLIA DI LOTTARE PER QUESTO PAESE, E MENTRE QUESTO SIA COSI NON CI POTRANNO PIU VENDERE SPECCHIETI DI COLORI I SANTONI U SANTONE DELL FMI O WB O BCE E SE QUESTO FINISCE, NON FINIRA SENZA AVER LOTTATO CONTRA TUTTO E CONTRO TUTTI QUELLI CHE CI VOGLIONO VEDER SCHIAVI DI UN UNICO POTERE MONDIALE. SE TE VUOI VIVERE DELL'ALTRA PARTE, VA BENE , NOI PREFIRIAMO RIMANERE SUL FARO.