Kursk: I feldmarescialli prussiani non si ammutinano. Ma i generali ucraini dovrebbero farlo

Poiché il voto non è più un'opzione e neanche gli eroici deliri da ultima spiaggia della mente drogata di Zelensky sono un'opzione, devono iniziare ad arrendersi e a fare tutto il possibile per tirare fuori se stessi e le loro famiglie dalla truffa di Zelensky.

Kursk: I feldmarescialli prussiani non si ammutinano. Ma i generali ucraini dovrebbero farlo

Declan Hayes
strategic-culture.su

Kursk, Kharkov e Belgorod, città russe che tornano alla ribalta delle cronache, proprio come 80 anni fa, quando Manstein, Model, Hauser e Guderian, la crema dell'Alto Comando della Wehrmacht, si erano scontrati con i loro equivalenti dell'Armata Rossa, prima di vedere le loro forze martoriate e, poco dopo, fatte a pezzi oltre ogni speranza di redenzione anche nell'Ucraina occidentale.

Manstein, l'architetto della vittoria della Wehrmacht nella Terza Battaglia di Kharkov, era, come Napoleone ad Austerlitz, il maestro del contrattacco, e, come Napoleone ad Austerlitz, aveva a disposizione gli strumenti per portare a termine il lavoro. Nel suo caso, questi strumenti consistevano nelle divisioni SS Das Reich e Leibstandarte SS Adolf Hitler, che avevano attaccato l'Armata Rossa su un fianco e l’avevano messa alle corde.

Mentre Manstein era un genio operativo, che aveva a disposizione gli uomini per fare ciò che gli era richiesto, non si può dire lo stesso dell'Alto Comando ucraino, che, di recente, ha mandato i suoi migliori soldati a morire a Kursk senza alcuna speranza di ottenere un vantaggio strategico, operativo o addirittura tattico.

Poiché quegli ucraini e i loro prigionieri russi sono bloccati a Kursk senza speranza di fuga o di rinforzi, la stupidità di quei generali ucraini che hanno messo il collo dei loro uomini nel cappio russo ha pochi precedenti. Dopo aver permesso agli ucraini di avere il loro giorno di notorietà a Kursk, l'esercito russo darà loro la caccia, proprio come i loro bisnonni avevano braccato le circa 7.000 SS sbandate che non si erano arrese con Paulus a Stalingrado.

Sebbene questo sia un prezzo particolarmente alto da pagare per Zelensky per qualche titolo insignificante sulla stampa della NATO, c'è un'importante analogia con le peripezie di Manstein, quando, in seguito, aveva cercato di stabilire una linea difensiva nell'Ucraina occidentale per cercare di fermare l'Armata Rossa che si stava dirigendo verso di lui. Invece di essere lasciati liberi di arginare la marea dell'Armata Rossa, Manstein e i suoi colleghi feldmarescialli prussiani avevano dovuto sprecare tempo e risorse preziose per far fronte alle continue interferenze di Herr Hitler, il meschino caporale boemo con le stesse nevrosi psico-sessuali che vediamo nello Zelensky di Kiev, travestito e sniffatore di coca, che ha personalmente rivendicato il merito della disfatta di Kursk.

La situazione, mentre scrivo, è che l'esercito russo continua non solo a ridurre al minimo le controparti ucraine, ma anche a minare le loro linee difensive chiave a Pokrovsk e Niu-York. Quando le linee ucraine crolleranno, come accadrà alla fine di questo mese, gli ucraini, privati delle loro riserve strategiche sacrificate in modo sconsiderato a Kursk, si troveranno in ritirata, ma senza un Manstein o un Model ad arginare l'avanzata russa.

Con questo non si vuole negare all'Ucraina il diritto di contrattaccare, ma solo dire che tali decisioni dovrebbero essere appannaggio di generali competenti, non del travestito Zelensky o dei generali da scrivania a cui risponde nella base aerea della NATO di Ramstein che, come lui, non hanno alcun reale coinvolgimento nel gioco.

Anche se Kursk non rappresenterà la fine di questo truce spettacolo, il risultato finale di una vittoria russa è già stato determinato, proprio come era avvenuto a Kursk nel 1943. Solo pochi giorni prima che Herr Hitler si facesse saltare le cervella, la 12a Armata della Wehrmacht del maresciallo Ferdinand Schörner era riuscita ad infliggere perdite catastrofiche ai polacchi nella battaglia di Bautzen ed era stato in quello stesso mese di aprile del 1945 che gli americani avevano subito il più alto numero di vittime della guerra europea per mano della Wehrmacht, che riteneva di dover continuare a combattere.

Sempre nell'aprile del 1945, de Gaulle, non volendo essere escluso dalla spartizione del bottino che sarebbe seguita alla resa della Germania, aveva lanciato un mini-Day sulla isolata sacca di Royan, che, secondo qualsiasi criterio, era stato un orrendo crimine di guerra non solo per i 1.500 cittadini francesi che gli yankee avevano incenerito con i loro bombardamenti, ma anche perché si sapeva che mancavano pochi giorni alla resa incondizionata della Germania.

Né con tutto questo si vorrebbero negare opzioni tattiche agli uomini di Zelensky. Si può pensare a Otto Skorzeny, il soldato preferito da Hitler, che aveva fatto evadere Mussolini dalla sua prigione di montagna, che aveva "quasi" catturato Tito, che aveva mantenuto l'Ungheria in guerra rapendo il figlio di Horthy, che è accreditato di una serie di altri successi spettacolari e che Churchill aveva freddamente descritto come l'uomo più pericoloso d'Europa, ma che non aveva influenzato di una virgola il risultato finale.

I feldmarescialli prussiani non si ammutinano

Preussische Feldmarschälle meutern nicht, i feldmarescialli prussiani non si ammutinano. Questa, secondo alcuni, era stata la famosa risposta di Manstein quando i cospiratori di luglio gli avevano chiesto di unirsi al loro complotto per togliere la macina di Hitler dal collo del popolo tedesco. A prescindere dal malriposto senso di lealtà che i feldmarescialli di Prussia provavano nei confronti del caporale boemo, il fatto è che troppi soldati e civili tedeschi erano morti tra il 20 luglio 1944 e il 30 aprile 1945, quando Hitler era uscito di scena, perché la rivendicazione di Manstein possa avere un valore morale. Anche se Hitler se n'è andato, Zelensky c’è ancora e gli ucraini sinceramente patriottici dovrebbero complottare giorno e notte su come rimuovere dalla scacchiera lui e tutti quelli come lui.

Russia Today riporta che le Nazioni Unite vorrebbero accedere a Kursk per prendere appunti sui presunti crimini di guerra ucraini a Kursk. La Russia, a mio avviso, dovrebbe gentilmente dire a quelli delle Nazioni Unite di portare i loro brutti culi in Palestina o in Siria, e di tornare in Russia e a Kursk solo quando avranno ottenuto qualcosa di tangibile da quelle scene del crimine della NATO, qualcosa che il governo russo possa approvare. Per quanto riguarda Kursk, la Russia dovrebbe dire alle Nazioni Unite che si occuperà della questione nello stesso modo in cui i loro antenati si erano occupati degli uomini meno fortunati di Manstein.

Come il governo Goebbels del Terzo Reich, Zelensky pensa di trovarsi in una sorta di videogioco, un mondo alternativo hollywoodiano alla Karl May, dove gli Otto Skorzenys e i John Rambo ucraini possono uscire da Kursk, passare la giornata nei vecchi territori di Manstein, Kursk, Kharkov e Belgorod, e forse anche opporre un'ultima resistenza nei Carpazi, l'equivalente ucraino delle Alpi, da cui i nazisti avevano pianificato la loro uscita wagneriana.

Proprio come l'uscita di scena del Terzo Reich, anche la fine del Reich fantoccio ucraino non sarà cinematografica, per quanti Manstein, Skorzeny e Hauser possano pensare di avere a disposizione a prezzi di saldo. Il meglio che gli ucraini possono fare ora è eliminare coloro che, come Zelensky, hanno fatto vivere loro questo incubo, cedere alla Russia ii territori e le zone cuscinetto intorno a Kursk e Belgorod, cacciare dall'Ucraina occidentale BlackRock, Gates e gli altri approfittatori e iniziare, contro ogni previsione, a percorrere la strada del ritorno a un minimo di normalità, in cui siano in pace sia con il mondo che con se stessi.

La NATO, che ha usato e abusato dell'Ucraina nei modi più spregevoli e indicibili, non si preoccupa del benessere dell'Ucraina più di quanto si preoccupino i gestori di portafoglio americani e svizzeri che gestiscono le numerose proprietà immobiliari di Zelensky. Poiché l'Ucraina, come la Germania nell'aprile 1945, non ha alcuna speranza di prevalere, deve ora passare in modalità sopravvivenza eliminando tutti quelli che, come Zelensky, l'hanno condotta nell'abisso. Anche se è tanto facile per me scriverlo quanto difficile per loro realizzarlo, l'Ucraina, che ora si trova nel momento in cui la Germania si trovava nel luglio del '44, presto sarà come Berlino nell'aprile del '45, a meno che non elimini Zelensky e tutti i suoi parassiti. Questo è il loro problema principale e, che lo vogliano o meno, le forze armate russe sono una parte molto importante della soluzione per salvarli dal loro inferno autoimposto. Hanno votato per Zelensky e hanno avuto l'inferno, senza la possibilità di votare per uscire dalla trappola in cui li ha portati la NATO. Poiché il voto non è più un'opzione e nemmeno gli eroici deliri da ultima spiaggia della mente drogata di Zelensky sono un'opzione, devono iniziare ad arrendersi, a neutralizzare i loro ufficiali e a fare tutto il possibile per tirare fuori se stessi e le loro famiglie dalla truffa di Zelensky.

Declan Hayes

Fonte: strategic-culture.su
Link: https://strategic-culture.su/news/2024/08/16/kursk-prussian-field-marshals-do-not-mutiny-but-ukrainians-generals-must/
16.08.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Declan Hayes, pensatore e attivista cattolico, ex docente di Finanza presso l’Università di Southampton.

Commenti (44)

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    1. Moderatore 19 agosto 2024

      La invitiamo a non offendere l'interlocutore. Non è la prima volta. Per favore, si attenga alle regole del sito.

    1. Kajros 18 agosto 2024

      L'Ucraina spinge la Russia a usare armi nucleari – Bielorussia – RT Russia & Ex Unione Sovietica ...ha ragione Lukash. manovre disperate di un pazzo ben capite da Putin ,... ,a a sto giro colpire civili e infrastutture con Himars Usa in Russia...mmmh mo so caxxi!

    1. Nestor Halak 18 agosto 2024

      "l’Ucraina, che ora si trova nel momento in cui la Germania si trovava nel luglio del ’44,"
      Penso che in Germania nel 44 comandassero i tedeschi, nell'Ucraina del 24 comandano gli americani: immagino che l'attacco a Kursk sia stato deciso, preparato e progettato dai generali della Nato, non dagli ucraini.
      Voi direte: ma il popolo ucraino ha consentito ad essere comandato.
      Vero, proprio come quello italiano. Speriamo non decidano di immolare anche noi, ma non ci conterei troppo.
      Fatto sta che la Nato ha invaso la Russia e se i russi non cominciano a fare sul serio adesso, non so davvero cosa aspettino. Forse l'atomica?
      A quanto pare stavano giusto trattando segretamente in Quatar per la sospensione dei bombardamenti sulla rete energetica. In senso reciproco, naturalmente.

    1. gix 18 agosto 2024

      Chi voleva ribellarsi, o almeno sottrarsi, in Ucraina lo ha già fatto prima della guerra o i primi tempi quando era ancora possibile farlo. L'Ucraina attuale conta meno della metà della popolazione di prima della guerra, e il grosso di coloro che sono emigrati, è andato proprio in Russia, dimostrando una notevole preveggenza. Fra i soldati non sono pochi quelli che si arrendono ai russi, e poi continua la fuga di quelli che vogliono evitare di combattere. Possiamo dire che buona parte del popolo ha comunque dimostrato di aver compreso cosa stava succedendo In Ucraina. Non c'è da aspettarsi nulla di che da quelli che sono rimasti, la parte sicuramente meno dinamica, spesso quella con meno risorse, comunque la parte più svantaggiata della popolazione. Costoro convivono con quella minoranza rimasta, collusa con il governo e corrotta a livelli irrimediabili, posto che la quota veramente convinta ed ideologizzata avrà già in buona parte lasciato le penne sul campo di battaglia. Saranno perciò eventi e decisioni esterne a causare la fine dell'attuale stato ucraino, da una parte l'abbandono (economico e militare) degli sponsor occidentali, dall'altra una eventuale (ma tutto sommato non necessaria) invasione russa, per lo meno mirata in territori strategici oppure diretta al cuore dello stato ucraino.

    1. Arthur 18 agosto 2024

      La Russia e l'Ucraina sono solo due dei tanti utili idioti degli ultimi secoli.

    1. Arthur 18 agosto 2024

      "Ideologie create ad-hoc, instillate nella mente delle persone per poter realizzare conflitti."

      Quello che dici vale per gli eventi a partire da Lutero in poi.
      Nel Medioevo le guerre in Europa erano solo dinastiche (che continueranno ad esserci fino al Settecento).
      Ma con il Protestantesimo si apre una frattura tragica in Europa che dal XVI secolo darà inizio a guerre e odio religioso e culturale tra paesi protestanti del nord e paesi cattolici latini del sud.
      Poi con l'Illuminismo, la Massoneria e la Rivoluzione Francese inizia lo sfacelo. E con le ideologie del secolo seguente, il XIX secolo, l'Occidente viene devastato: Liberalismo e Capitalismo selvaggio, Marxismo seguito da Socialismo anarcoide becero e violento, il Positivismo scientifico, il Modernismo con annesse ramificazioni ideologiche che ha lo scopo di instillare l'odio e il disprezzo per il passato e per le tradizioni del proprio paese e della propria civiltà.
      E arriviamo al Novecento, il secolo del Nichilismo assoluto e dell'arte degenerata, il secolo in cui abbiamo l'esplosione della follia comunista, poi seguita dalla reazione nazifascista, con tutti i disastri che ne derivano, nella Seconda Guerra Mondiale.
      Infine, dopo il 1945, si instaura il sistema AGM, con l'Europa in balia delle ideologie liberale e marxista.
      Oggi, alle soglie del XXI secolo, siamo all'apoteosi della follia con il globalismo distopico, le assurdità green, lgbtq, woke, malthusiane e transumane: è la post-modernità di chi sguazza nel caos.
      Un caos voluto, pianificato e attuato per gradi, dal Cinquecento fino ad oggi, dalle peggiori canaglie che abbiano mai insozzato la storia umana.
      Ormai è evidente come gli eventi degli ultimi 500 anni siano solo le tappe di un disegno malvagio che mira a creare un mondo diabolico, un inferno sulla Terra, aspirazione suprema della feccia dell'umanità che su questa Terra non ama starci e nutre disprezzo per lo stesso genere umano a cui indegnamente appartiene.
      Eppure io credo che alla fine la civiltà umana, soprattutto l'Occidente, espellerà il bubbone, con sconfitta definitiva di virus e batteri, anzi, alla fine il mondo e l'Occidente saranno più solidi di prima perché avranno sviluppato anticorpi.
      La feccia sarà pula che il vento disperderà.
      E che la Provvidenza aiuti tutti gli uomini di buona volontà che sono schierati dalla parte del Bene.
      Amen.

    2. IlContadino 18 agosto 2024

      A volte immagino di morire.
      Muoio ora, in questo istante. Mi presento innanzi al buon Dio.
      "Allora, Contadino, com'è andata la vita? Hai avuto un bel daffare! Moglie, figli, amici, un corpo sano ma anche malattia, litigi, pensieri, sbatti e sofferenza, e poi il mondo in cui sei finito, un bel casino, vero?! Tanta di quella incoerenza, stenti a non finire, strade in salita per chiunque, guerre in ogni dove, ma anche tanta natura e cieli limpidi, hai visto che stellate?! Allora, che hai da dire?"
      -"Grazie."

    3. Cangrande1965 18 agosto 2024

      Commento perfetto.

      Cito questo estratto:

      "Un caos voluto, pianificato e attuato per gradi, dal Cinquecento fino ad oggi, dalle peggiori canaglie che abbiano mai insozzato la storia umana."

      Mi sembra che tu abbia (anche) letto "Massoneria e sette segrete" di Epiphanius...
      Mi sbaglio ?

      E le canaglie sono sempre "loro", aggiungo io.

    4. Arthur 18 agosto 2024

      No, non l'ho letto.

    5. Cangrande1965 18 agosto 2024

      Allora se lo leggerai, libro assolutamente capitale, avrai netta conferma a quello che hai affermato.

    6. Arthur 18 agosto 2024

      Sono incuriosito, non appena avrò un po' di tempo lo leggerò.
      Lo aggiungo alla lunga lista.

    7. Cangrande1965 18 agosto 2024

      Mettilo in cima alla lista. Non te ne pentirai.
      Io l'ho preso alla prima edizione (ora sono nove), mi sembra nel 1991.
      Leggendolo, ho "indovinato" tutto quello che è accaduto nei decenni successivi; 11 settembre, falso papà, finta pandeminkia con le cosiddette vaccinazioni, scie chimiche, farsa Russia /Ucraina, digitalizzazione e tutto il resto.

    1. Hospiton 18 agosto 2024

      Pare la solita micro-controffensiva propagandistica da dare in pasto a media e depensanti occidentali, ogni tanto bisogna far credere che gli ucraini siano in grado di vincere la guerra...sforzi clamorosi, naturalmente orchestrati dalla NATO (ci si dimentica che senza la regia anglo-usa la guerra sarebbe finita da un pezzo, anzi non sarebbe mai iniziata), il tutto per cosa? 1000 kmq conquistati a caro prezzo sui 17 milioni che compongono la Russia! Niente male, in pratica un'area vasta quanto la provincia di Oristano*, inezie peraltro di insignificante rilevanza tattica. Si continua a dar peso a operazioni "fumo negli occhi", con tutto il contorno di chiacchiere dei vari Escobar che si arrampicano sugli specchi per difendere Putin a tutti i costi, anche laddove non vi sia alcun bisogno di scusanti o spiegazioni cervellotiche, risultando francamente imbarazzanti...dati gli sforzi profusi dalla NATO non mi sembra ci sia niente di trascendentale nel successo temporaneo di queste avanzate destinate a non aver alcun esito, non c'è bisogno di tirar fuori teorie assurde come quelle lette in un recente articolo ("i russi non si son accorti di nulla", per carità). Ben più probabile che in quel punto i russi non siano stati in grado di bloccare con celerità un'operazione ben concepita, secondo Orsi e altri analisti che reputo equilibrati firmata dagli inglesi con i SAS in prima linea, -insomma non dei dilettanti allo sbaraglio- ma SAS o meno a Mosca (e a Londra e Washington) sanno che corpi speciali NATO, ucraini e mercenari vari e assortiti non possono avanzare oltre, prevedibile mossa propagandistica effettuata sulla pelle di migliaia di uomini mandati al macello per 1000 patetici kmq (in proporzione come affermare di poter occupare la Penisola italiana dopo aver conquistato un paesello siciliano o calabrese). Che i media mainstream ne parlino a reti unificate e in determinato modo è normale, che lo facciano anche alcuni presunti esperti del mondo della controinformazione non lo è, con spiegazioni puerili che sanno di tifoseria e menti offuscate.

      *rettifico, la provincia di Oristano ha un'area di 3000 kmq, tre volte la superficie occupata dai soldati NATO-ucraini. Intorno ai 1000 kmq troviamo la provincia di Vibo Valentia, per dare un'idea della portata delle "conquiste" zelenskyane.

    2. Bertozzi 18 agosto 2024

      Somiglia molto alla ritirata di Kharkiv, ormai entrata nel mito.

    3. Hospiton 18 agosto 2024

      Esatto, e dal punto di vista propagandistico mi è venuta in mente anche la famosa rivolta del Gruppo Wagner che ravvivò i palinsesti tv dell'estate 2023, con i soliti noti che già annunciavano la caduta di Mosca, terribili faide interne, Putin appeso a un lampione della Piazza Rossa, tutto finito per Natale ecc. Tempo poche settimane e il Gruppo Wagner giungeva... in Africa, evidentemente le mappe fornite dalla NATO lasciavano a desiderare. Pare che ogni estate debbano regalarci qualche controffensiva mortifera, con relative spiegazioni da far impallidire Jomini o Von Clausewitz

    4. Bertozzi 18 agosto 2024

      Riciclo di sceneggiatura

    5. carla 18 agosto 2024

      Chissà cosa c'è di vero in tutto quello che raccontano in uccidente?
      Sembra che gli ucragna finiranno in un calderone anche 'sta volta

    6. Hospiton 18 agosto 2024

      Mah, credo che spaccino delle operazioni magari anche ben organizzate dal punto di vista tattico ma poco significative strategicamente per dei capolavori risolutivi degni di Bonaparte. In fondo è normale propaganda, non è normale che molti continuino a bersela nonostante le balle che ci stan rifilando a getto continuo da anni...forse qui entra in gioco l'orgoglio, dura ammettere di aver dato fiducia incondizionata a dei truffatori matricolati.

    7. carla 19 agosto 2024

      Nessuno ne parla, avete mai sentito dei due pensionati che l'egemone dà dispersi nello spazio da mesi? Altro esempio di omissione/fake new

    8. Hospiton 19 agosto 2024

      Mi pare di aver visto di sfuggita un articolo sul web che parlava di due astronauti bloccati nello spazio ma non ho approfondito...

    1. clausneghe 18 agosto 2024

      Sperare nella rivolta del popolo Ucraino è troppo, essi sono idioti sin dalla nascita e nei loro cervelli da sottosviluppati agricoltori di pianura non riescono a concepire nulla di diverso dall'obbedire.
      I nostri Napoletani di certo non si sarebbero precipitati in massa a farsi macellare in territorio nemico, e per fortuna, dico.Guardo spesso dei video di un gruppo di metaldetectoristi Russi specializzati nel recupero dei resti dei soldati sia nazisti che comunisti caduti nella ww2 proprio in questi luoghi, di nuovo tornati alla maledizione bellica. Dopo 80 anni giacciono ancora disordinatamente sepolti, migliaia di cadaveri divenuti ormai scheletri grotteschi, spesso con la calotta cranica invasa dalle radici e con le ossa frantumate dai colpi che li uccisero.Tutti dovrebbero guardare questi video, per vedere dove porta la strada della guerra, indicata dai "falsi profeti" proprio come quelli che razzolano anche nel nostro Parlamento e al governo tifando per la guerra. Questi video dovrebbe guardarli la Meloni assieme alla sua figliola e con Tajani a servire il caffèlatte, la mattina presto..

    2. ric 18 agosto 2024

      in quanto a idiozia gli ucraini gareggiano alla pari con i polacchi...in una sfida che dura da secoli

    3. carla 18 agosto 2024

      Saranno anche degli idioti, gli ucragna, ma si erano accorti dell'inganno vaxxinazione ed avevano aderito con molto poco entusiasmo rispetto a noi italioti.
      Non riesco immaginare cosa succederebbe a noi colonia con 120 basi Usa se venissimo attaccati, siamo messi male, molto male a cervelli intendo.

    1. Bertozzi 18 agosto 2024

      Hai dimenticato Brecht: fra i vinti faceva la fame la povera gente, e fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. Così con la ripetizione riusciamo a togliere definitivamente senso a ogni cosa. Per favore, non ti dimenticare più. Ripetiamo insieme "la guerra è inevitabile","la guerra è inevitabile", "la guerra è inevitabile", "la guerra è pace", "la guerra è pace","la libertà è schiavitù","l'ignoranza è forza","l'ignoranza è forza"....

    2. sbregaverse 18 agosto 2024

      Eh già, tutto è apparecchiato, non c'è che aspettare la fine delle solite guerre da perdere.

    3. clausneghe 18 agosto 2024

      Credo che Eric Arthur Blair oggi strabuzzerebbe gli occhi per quanto sta accadendo o già accaduto che nemmeno la sua mente visionaria e fertile oltre che coltivata nei "servizi" seppe partorire. Quando la realtà supera la fantasia..
      E tranqui che la guerra non ci sarà, se non ti sintonizzi con quel mondo che è illusorio come gli altri 47 descritti da Don Juan, non la vedi, non la senti e non ti fa niente.Ciao.

    4. Bertozzi 18 agosto 2024

      Sto ancora aspettando la terribile ritorsione e la super guerra nucleare nr. 267 dell' anno da te vaticinata dopo le bombe a grappolo di Sebastopoli. Tranquillo, le previsioni qui si dimenticano in fretta.
      Ciao Claus!

    1. pippo123 18 agosto 2024

      La Russia appare più debole di quanto sospettato, le sue classi dirigenti sapevano benissimo che questa guerra era un test per saggiare la sua " resilienza" :-)), l'anomalia ucraina andava risolta in 2 settimane, il vecchio adagio brigatista su colpire ed educare...ha una sua valenza tecnica innegabile...

    1. Kajros 18 agosto 2024

      Tele Goebbels 2.0 Rai Mellona news non ce lo dice : mostrine delle SS a iosa sui fortunati ukros che si arrendono , saccheggi : https://www.rt.com/russia/602724-kursk-ukraine-sudzha-looting/ .... "trainde by Uk how to loot people"...no no

    1. AlbertoConti 18 agosto 2024

      "Hanno votato per Zelensky e hanno avuto l’inferno, senza la possibilità di votare per uscire dalla trappola in cui li ha portati la NATO."

      I biscottini della Nuland in piazza Maidan si sono rivelati tossici, così come le promesse dei governi europei sotto ricatto Usraele.

      Errare umanum est, perseverare diabolicum. Risultato l'estinzione identitaria, se non fisica. Il gioco esistenziale ha le sue regole, e ne dovremmo essere grati alla divina provvidenza. Vale anche per gli israeliani, cambia solo la fase temporale.

    2. sbregaverse 18 agosto 2024

      Errare humanum est perseverare ovest.

    3. pippo123 18 agosto 2024

      gli israeliani appaino impuniti ed arroganti più che mai...

    4. Nonso 18 agosto 2024

      A me sembrano degli sfigati incompetenti assassini bastardi

    5. carla 18 agosto 2024

      Biscottini marca nulland avvelenati, ora vediamo cosa succede con la Monika che ce l'ha fatta

    1. sbregaverse 18 agosto 2024

      Quando Zele dirà di fare un salto di 10 minuti per comprarsi le sigarette giù all'angolo:
      sarà sempre troppo tardi.

    2. sbregaverse 18 agosto 2024

      Sono pieno di buoni sentimenti ma quel che affiora, qua e là,
      è un qualcosina tantinello cinico.

    3. REmaggiore 18 agosto 2024

      Il pulpito ospita sempre i soliti

    4. Nonso 18 agosto 2024

      Me te magnerei 5 volte al giorno, anche come ospite

    5. REmaggiore 18 agosto 2024

      Non so, mi piace la mona*

      * così dicono

    1. IlContadino 18 agosto 2024

      Il pensatore e attivista cattolico va a caccia di analogie, in un certo senso è stimolante la cosa.
      Allora, su per giù possiamo dire di avere due versioni: quella della informazione e quella della controinformazione, ascoltate un tg per la prima, leggete CDC per la seconda.
      A dirla tutta c'è poi una terza versione, quella di coloro che di fronte a questa situazione si sentono come di fronte ad un talk show, dove le parti recitano il loro ruolo, fingendosi avversarie: urli, insulti e schiamazzi di fronte alle telecamere, qualcuno, dietro alle telecamere, a dirigere la farsa.
      Anche io, come il pensatore, vado in cerca di analogie, mi viene spontaneo farlo, osservo il mondo di oggi e lo relaziono a quello del passato, cerco di trovare punti in comune.
      Farsa oggi, farsa allora.
      Guerre messe in piedi per dirigere la baracca. La politica senza insulti, urli e schiamazzi non esisterebbe, gestire il mondo senza guerre sarebbe altrettanto impossibile.
      Ideologie create ad-hoc, instillate nella mente delle persone per poter realizzare conflitti.
      Quelle ideologie sono il pane dei poveri, poveri cristi quali siamo.

    2. sbregaverse 18 agosto 2024

      Analoghia~Ideologhia.
      Panem et cistercenses ¿?
      ........?..............................
      dominicanes ?
      gesuites ?

    3. sbregaverse 18 agosto 2024

      Oro et laboro gratis pro PRIZE.

    4. Bertozzi 18 agosto 2024

      C'è una bella foto in rete dove Robin Williams porge un rotolo di carta igienica al "pensatore" di Rodin.
      Fai come se l' avessi messa

    5. IlContadino 18 agosto 2024

      Robin era persona intelligente.
      Bella la foto.
      Grazie, anche per non averla messa

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