John Bolton dichiara guerra totale alla Russia

John Bolton dichiara guerra totale alla Russia

Simplicius the thinker
simplicius76.substack.com

John Bolton passerà agli annali della storia come un ineguagliabile cultore della guerra e dell'escalation infinita. Sembra anche che non abbia mai visto un conflitto che non fosse di suo gradimento.

Ora ha pubblicato sul Wall Street Journal un articolo di fondo talmente incendiario che meriterebbe un articolo di risposta a sé stante. È una dichiarazione di guerra totale alla Russia, con l'intento apertamente dichiarato di vedere la Russia completamente distrutta, balcanizzata e assorbita.

Articolo originale: https://www.wsj.com/articles/a-new-american-grand-strategy-to-counter-russia-and-china-asian-nato-aukus-collective-defense-taiwan-da555cf

Link non protetto da paywall: https://archive.is/YyDsU

Si intitola "Una nuova grande strategia americana per contrastare Russia e Cina". Ma nulla della strategia è nuovo, anche se è decisamente di stampo americano. La "strategia", se così si può chiamare, lascia senza fiato per la sua spericolata sfrontatezza.

Ne riassumo i punti principali. Ma prima è necessario contestualizzarla, richiamando l'attenzione sulla ripetuta invocazione da parte di Bolton del NSC 68, citato almeno tre volte nel suo relativamente breve pezzo. Per chi non lo sapesse, l'NSC 68 è il documento top secret emesso da Harry Truman nel 1950 che, di fatto, aveva dato inizio alla Guerra Fredda.

Certo, in genere si pensa che l'inizio della Guerra Fredda risalga ad un periodo ancora precedente, ma questo era stato il documento che aveva essenzialmente dato inizio alla ipermilitarizzazione e alla spesa massiccia tipica di quel periodo. Il documento era di natura esistenziale e invocava la fine di tutta la "civiltà" nel caso in cui gli Stati Uniti non fossero riusciti a fermare l'Unione Sovietica.

Questo atteggiamento è importante da comprendere per capire veramente la portata di ciò che Bolton sta ora chiedendo; è un grido di disperazione di proporzioni storiche. Sappiamo che Bolton è un falco guerrafondaio senza eguali, ma questo va oltre ogni limite, persino per lui.

Quindi, ecco i punti:

- Come accennato, invoca l'NSC 68 e afferma che gli Stati Uniti dovrebbero immediatamente mettere in atto una nuova versione contemporanea di tale politica.

- Washington e i suoi alleati "dovrebbero immediatamente aumentare i bilanci della difesa ai livelli dell'era Reagan". Un grande rafforzamento militare è "necessario", a spese dei programmi sociali e degli "schemi di distribuzione del reddito".

- Fa riferimento ai progressi moderni, come la guerra cibernetica, la guerra con i droni e i missili ipersonici, affermando che gli Stati Uniti sono rimasti indietro in aree critiche, in particolare per quanto riguarda le scorte di armi nucleari.

- Chiede che gli Stati Uniti riprendano i test sotterranei sulle armi nucleari.

- Chiede una massiccia espansione della NATO con l'aggiunta di Israele, Giappone, Australia e altri, ignorando, ovviamente, il fatto che la sigla N.A. della NATO sta per Nord Atlantico. Suppongo che possano sempre cambiarla retroattivamente in "Organizzazione Terroristica Armata Nucleare", come del reso dovrebbe essere.

- Gli Stati Uniti dovrebbero "escludere che Russia e Cina" possano avere un'influenza in Medio Oriente. L'autore mantiene deliberatamente vago il metodo con cui intende realizzare una cosa dal genere, ma possiamo solo immaginare quali potrebbero essere questi metodi.

- Gli Stati Uniti dovrebbero sviluppare un prototipo di NATO asiatica che includa Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud.

- Gli Stati Uniti e gli alleati europei dovrebbero fornire a Taiwan molti più aiuti militari e incorporare Taiwan nella suddetta alleanza, presumibilmente come "NATO asiatica".

- Afferma senza mezzi termini che, "dopo la vittoria dell'Ucraina, dovremo spezzare l'asse Russia-Cina". Per fare ciò, egli ritiene, in primo luogo, che la perdita della guerra "scalzerà il regime di Putin" e che la "frammentazione" della Russia a est degli Urali sia addirittura possibile (con l'implicazione che gli Stati Uniti dovrebbero ovviamente spingere per ottenerla).

- Questa regione possiede "incalcolabili ricchezze minerarie" (possiamo immaginarlo mentre si lecca i baffi) e, secondo lui, la Cina deve certamente "tenere d'occhio questo territorio" (una proiezione?). La regione russa dello Stretto di Bering dovrebbe essere offerta alla Cina come esca.

Porzioni significative di questa regione erano sotto la sovranità cinese fino a quando il Trattato di Pechino del 1860 aveva trasferito a Mosca la "Manciuria esterna", comprese le vaste terre della costa del Pacifico. La dissoluzione incontrollata della Russia potrebbe fornire alla Cina un accesso diretto all'Artico, compreso lo Stretto di Bering, di fronte all'Alaska.

In breve, gli Stati Uniti dovrebbero spingere affinché la Russia perda la guerra, contribuire alla sua completa balcanizzazione e poi rivenderne i pezzi alla Cina nel tentativo di corteggiarla in una nuova partnership sino-americana, come all'epoca della scissione sino-sovietica di Kissinger/Nixon.

L'assoluta insensibilità e il totale disprezzo per le norme del diritto internazionale con cui chiede candidamente la completa disgregazione della Russia sono terribili e scioccanti. E il solo pensare che si tratta di una creatura che esercita una forte influenza sulla politica nella Beltway è un'idea spaventosa.

Detto questo, le sue idee sono pedissequamente antiquate e superate, proprio come il suo aspetto, e si limitano a riproporre i vecchi concetti dell'era Kissinger, che provocherebbero solo una crassa risata sia da parte della Russia che della Cina. Bolton è il prototipo di apparatchik del MIC a basso QI che scimmiotta le idee di uomini molto più grandi di lui. È esattamente il tipo di verme che gli antichi statisti portatori di civiltà e saggezza russi e cinesi non potrebbero fare altro che prendere in giro dietro le spalle.

Se pensa che allettando la Cina con qualche ricchezza mineraria siberiana, come un boss della droga che regala una sniffata, il Presidente Xi potrebbe abbandonare la sua radicata partnership con Putin e la Russia, allora deve avere davvero un cervello trapiantato e non uno naturale. Ciò che questi apparatchik da strapazzo non sembrano capire mai è che la memoria storica dei Cinesi è lunga come le radici dell'albero di Ginkgo. Sono usciti dal loro "secolo di umiliazione", hanno imparato la lezione e non si faranno mai più fregare dai capricci e dalle astuzie di creature occidentali abiette e da due soldi come lo stupido Bolton.

In tutta la loro semplicità, i suoi appelli all'iper-militarizzazione globale non sono però meno pericolosi. Le sue sollecitazioni sono probabilmente rappresentative dei sentimenti della "vecchia guardia" dei falchi della guerra, il che significa che questi sono i tipi di cieca escalation da Guerra Fredda Redux che possiamo aspettarci continuino all'infinito.

Ma Bolton dovrebbe stare attento a ciò che desidera. Vista la direzione che stanno prendendo le cose nel suo Paese, è molto più probabile che siano gli Stati Uniti a frantumarsi e ad essere costretti a restituire l'Alaska alla Russia, piuttosto che si realizzi la sua fantasia infantile di cedere alla Cina i territori russi dello Stretto di Bering.

Detto questo, dobbiamo prendere il suo appello urgente come un'ammissione dell'Impero della serietà degli attuali cambiamenti radicali che il mondo sta attraversando. Lo stesso Bolton, all’inizio dell’articolo, fa riferimento allo spostamento delle placche tettoniche della storia:

Gli Stati Uniti e i loro alleati non possono permettersi di andare alla deriva senza meta mentre le placche tettoniche della storia si spostano.

Il tono riverente con cui ricorda le recenti osservazioni di Xi e Putin sulla natura "epocale" dei cambiamenti in corso a livello mondiale lascia pensare che l'Impero, per la prima volta, sia davvero preoccupato.

Si stanno affannando a mettere gli amici uni contro l’altro, in una disperata manovra per avere la meglio. Ma i giganti della civiltà, annoiati dagli squittii dell'aquila americana, non hanno più pazienza per i suoi inutili giochetti. L'era del dominio russo-cinese inizia ora e l'aquila calva sarà presto solo un tacchino spennato.

Simplicius the thinker

Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/john-bolton-declares-total-war-on
16.04.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (7)

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Mostra commenti 7 caricati
    1. Cachafaz 16 aprile 2023

      Credo sia piu' facile che gli Usa si spezzettino,e tutte diventino colonie dei russi; i quali spero si riprenderanno l'Alaska, comprandola.

    2. ric 16 aprile 2023

      il mio sogno e' di vedere gli yankees a raccogliere pomodori in nigeria , e le loro mogli a prostituirsi in India per arrotondare ...

    1. berlioz 16 aprile 2023

      povero bolton, anche a hollywood qualche volta vincono i buoni
      poveri yankee
      vi odiano i neri, gli indiani, gli ispanici in casa vostra...
      vi odia il sudamerica in blocco
      vi odiano gli africani rimasti a casa loro e pure gli emigrati
      vi odiano gli indiani dell'india perchè vi assimilano alle belve britanniche
      vi odiano gli arabi e i musulmani in genere
      vi odiano gli europei che avete bombardato a più riprese stando al sicuro sui vostri aereoplani
      vi odiano i giapponesi, almeno quelli che si ricordano che li avete bombardati con l'atomica solo per far vedere chi comandava
      vi odiano gli iraniani che avete provato a distruggere e derubare in mille modi
      vi odiano i cinesi e mica solo per l'ignobile guerra dell'oppio
      vi odiano i russi che avete provato a distruggere in centinaia di modi, senza riuscirci
      vi amano solo i kapò israeliani, i fascisti, i ladri, i leccaculo filonazisti finlandesi, ucraini, polacchi... siete in buona compagnia

      si è dunque avverata la profezia di bob dylan (poor immigrant)

      I pity the poor immigrant
      Who wished he'd stayed home
      Who uses all his power to do evil
      And in the end is always left alone
      Like men who with his fingers cheats
      And who lies with every breath
      Who passionately hate his life
      And likewise fears his death
      I pity the poor immigrant
      Who's strength is all in vain
      Who's heaven is like iron sides
      Who's tears fall like rain
      Who eats but is not satisfied
      Who hears but does not see
      Who falls in love with wealth and self
      And turns his back on me
      I pity the poor immigrant
      Who tramples through the mud
      Who fills his mouth with laughing
      And who builds his town with blood
      Who visions it may finally end
      Must shatter like the glass
      I pity the poor immigrant
      Who his gladness comes surpass.

      nota bene: il poor immigrant per bob dylan è lo yankee inteso come discendente dei primi immigrati nel new england
      bob ci aveva visto bene nel futuro!!

    2. ric 16 aprile 2023

      io piu' che odiarli e ottenere nessun risultato preferirei vederli tutti.. e dico tutti inceneririti .. ecluso nessuno ..

    3. Luca VFR 20 aprile 2023

      La, per loro, tragica realtà è che gli USA sono odiati da tutti. Ma la cosa non solo è ovvia ma è pure logica: hanno bullizzato il resto del mondo per 34 anni, dopo la fine della Cortina di Ferro, ed il "resto del mondo" s'è santamente rotto i coglioni. Negli USA credo non abbiano mai imparato, ed adesso men che prima, che come diceva Otto von Bismarck Quando vinci una guerra alla successive trattative di pace ti presenti come se la guerra l'avessi persa.

    4. Luca VFR 20 aprile 2023

      Siccome temo che piuttosto che "mollare l'osso", cioè il mondo preferiscano una bella guerra atomica credo che il resto del mondo, Russia e Cina in primis, che è ben cosciente di questa unica mossa che gli rimane, incineriranno il continente nordamericano come "minore dei mali". E sono assolutamente in grado di farlo, se si rendesse necessario.

    1. Quasar 16 aprile 2023

      se i nemici americani sono di questo infimo livello intellettuale Russia e Cina hanno gia' vinto

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