It's all over now baby blue

It's all over now baby blue

Nestor Halak per Comedonchisciotte.org

Oggi il mondo occidentale pare essere in netto declino, praticamente in tutti i sensi, da quello culturale, a quello militare, a quello economico, persino riguardo alla salute. L’origine di questa tendenza può essere fatta risalire abbastanza indietro nel tempo, ma direi che sempre, anche all’apice della potenza di una determinata civiltà o stato o gruppo di stati, guardando attentamente, è possibile rinvenire i primi avvisi di quelle che poi saranno le cause della decadenza ma, ahimè, il più delle volte i contemporanei non li notano, diventano evidenti solo col senno del poi.

Così, nelle attuali circostanze del nostro declino, ha certamente avuto un ruolo importante una serie di politiche scellerate che ha portato ad erodere il grande vantaggio che le società di derivazione europea, pur rappresentando una modesta percentuale della popolazione mondiale, avevano acquisito su tutte le altre.

Il “neo liberismo” di leader come Regan e la Thacher, mi paiono uno dei motori che ha innescato il processo che ha portato alle attuali condizioni. In fondo, l’ascesa dell’occidente maturo ed il fascino del suo “sogno” coincidevano in gran parte con la creazione della società del benessere e di quello che fu chiamato il “miliardo d’oro”, cioè una non trascurabile fetta dell’umanità che aveva raggiunto uno standard di vita senza uguali nei millenni precedenti ed era persino riuscito, senza nessuna delle terribili guerre tante volte ipotizzate, ma con la sua sola presenza ad eclissare i pur grandi risultati ottenuti dai regimi comunisti ed infine a provocarne la caduta.

Come non pensare che il progressivo smantellamento di questo miliardo d’oro e la sua riproletarizzazione e ritrasformazione in senso servile non dessero un colpo decisivo al dominio occidentale? Se ci pensate, è proprio questa in buona sostanza la conseguenza sociale del neoliberismo, il ritorno ad una società dove l’uno per cento ha tutti i comfort disponibili e tutte le leve del potere, mentre il restante 99% deve vivere una vita stentata al servizio dell’élite, proprio come era stato per quasi tutta la storia.

Ciò nonostante, se condotta con un briciolo di cervello, questa progressiva distruzione del “sogno americano”, come lo chiamavano ad Hollywood, poteva durare decenni ed evitare quantomeno a quelli della mia generazione di vedere il tracollo finale del modello occidentale. Ma, a quanto pare, la qualità dell’élite che è andata al potere è talmente bassa che nel giro di pochi anni tutto il vantaggio accumulato negli ultimi secoli dall’occidente è stato consumato da mosse talmente stupide da generare la credenza che ci siano sotto delle spiegazioni troppo sottili per poter essere comprese da una mente qualsiasi.

Quale altro esito poteva mai avere lo spostamento di gran parte della capacità industriale occidentale in paesi a basso salario, se non l’ascesa di altre potenze fuori dall’occidente? Non si aveva il sospetto che i governi locali avrebbero potuto mettersi in proprio? Era così certo il controllo della situazione a mezzo di rivoluzioni colorate, minacce e trucchi finanziari?

D’altra parte, il rapido stravolgimento della base etnica e culturale europea attraverso l’immigrazione di massa distruggerà certamente i "welfare states" così come si desidera, ma siamo certi che non porterà anche alla sostituzione delle attuali élite con altre più consone al nuovo assetto?

Prendiamo la sconcertante vicenda mondiale che è passata sotto il nome di “pandemia”. In una ricostruzione credibile si può ipotizzare che un virus, probabilmente modificato artificialmente a seguito di studi di “guadagno di funzione” (studi di cui nessuno è mai stato in grado di giustificare l’utilità, ma di cui tutti percepiscono il pericolo), sia “sfuggito” nell’estate del 2019 da un laboratorio cinese (dove però lavoravano gli americani e mezzo occidente) e abbia dato origine ad una sindrome parainfluenzale che nelle persone vecchie e/o malate, poteva portare a gravi complicazioni con rischio per la vita.

Nonostante sindromi influenzali simili occorrano di tanto in tanto alzando la mortalità ma suscitando infinitamente meno clamore, questa volta i governi mondiali, in primis quello cinese, si sono immediatamente allarmati iniziando da subito a prendere misure di contenimento draconiane e senza precedenti. Forse perché sapevano che il virus era stato ingegnerizzato? Non è dato saperlo con certezza.

Subito dopo in tutto il mondo, ma in particolare in occidente, è partita una isterica campagna di terrore mediatico senza alcun paragonabile precedente e sono stati adottati provvedimenti legislativi e amministrativi di limitazione della libertà personale nei confronti della maggioranza della popolazione, mai tentati prima neppure dalle più feroci dittature novecentesche. L’insieme di queste misure ha portato a conseguenze economiche e sociali devastanti e di gran lunga più gravi delle conseguenze della sindrome para influenzale medesima.

Alcuni provvedimenti, come l’obbligo di indossare in pubblico una pezza di stoffa o di plastica sulla faccia, hanno superato largamente la soglia del grottesco e del ridicolo senza che la gente in generale se ne rendesse pienamente conto. Del resto, che le persone abbiano la capacità di credere e rispettare le regole più stupide, scomode e contro produttive purché caldeggiate dall’autorità è cosa evidente: non si capirebbe altrimenti come sia stato possibile per secoli imporre tabù alimentari o di vestiario con motivazioni metafisiche evidentemente risibili.

Altri provvedimenti, oltre che incredibilmente stupidi, sembravano francamente criminali, come il divieto di cure mediche sostituite da “paracetamolo e vigile attesa”, ma ciò che più colpisce è che i medici stessi, oramai assuefatti ad un sistema dove l’ospedale si chiama “azienda sanitaria”, sottolineando così la sua funzione non di cura, ma di generatore di “profitto” lecito o meno, non sembravano trovarci nulla da ridire.

Ma per quali motivi alla fine questo disastro mondiale provocato più dalle politiche di “contrasto” alla pandemia che dalla pandemia stessa è stato voluto e portato avanti dai governi, dalle istituzioni internazionali e dal potere economico, in altre parole dalle élite? A quanto sembra, la risposta è sconcertantemente semplice: per due scopi, entrambi molto terra terra, consolidare il governo dei globalisti neocon che hanno preso il potere in America e conseguentemente in Europa rendendo accettabili politiche di stretto controllo ideologico e repressivo sulla generalità della popolazione (nei fatti quelli che la Clinton chiamava i “deplorevoli” perché avevano avuto l’ardire di disobbedire agli ordini di voto dei media) e, contemporaneamente, fare un sacco di soldi attraverso la vendita forzata di preparati medici di dubbia efficacia e sicurezza tanto in fretta costruiti che per chiamarli “vaccini” hanno dovuto cambiare la definizione tecnica di vaccino. Tutto qua. Niente Savi di Sion, Templari o Rosacroce.

La plateale scorrettezza dei contratti con cui i governi hanno acquistato i vaccini (già peraltro ampiamente finanziati con i soldi dei cittadini che sono stati quindi costretti a comprarli due volte e poi, come se non bastasse, anche ad iniettarseli), è talmente palese che i contratti stessi sono stati secretati. In condizioni del genere la corruzione e il conflitto di interessi non sono una possibilità, sono una certezza.

Voi mi direte che questa non è stupidità, ma avidità e sete di potere portate all’estremo. Sì, è certamente vero, ma osserverei che non si può guidare uno stato o un intero gruppo di stati con la stessa mentalità con cui si guida una banda di gangster, occorre una visione un poco più ampia, un minimo di lungimiranza nel concepire piani politici, non ci si può limitare al taglieggiamento. Persino le organizzazioni criminali più serie impongono il pizzo in una misura tale da non distruggere la fonte di reddito. Persino il virus tende ad evitare di uccidere l’ospite perché “sa” che così facendo finisce per uccidere se stesso.

L’attuale élite occidentale non pare avere questi limiti: purché ci sia qualcosa da guadagnare, i danni collaterali diventano irrilevanti. Pare che la spinta ideologica sia tale che se anche si trattasse di morire personalmente, purché un poco più in la nel tempo, non sarebbe importante, l’unica cosa importante è fare profitto, perché ovviamente è il denaro che fa girare il mondo!

Ed infatti, subito dopo aver devastato l’occidente con le politiche dirette a combattere la pandemia, non hanno trovato di meglio che raddoppiare la posta e costringere una riluttante Russia a combattere una guerra in Ucraina preparata a lungo come una trappola che dovrebbe consentirgli di rimettere le mani sulle enormi risorse russe, come già accaduto negli anni novanta. Tranne che si sono accorti a metà della via che le sanzioni a lungo architettate mica funzionano tanto bene. Ma non riescono a farsene davvero una ragione: come è possibile che noi, con una economia così gigantesca e sofisticata, padroni della finanza e dei media, non riusciamo a stroncare una stazione di benzina travestita da nazione? Di certo si tratta di un fraintendimento, di certo stanno per crollare, per finire le munizioni. Anzi, le hanno già finite e sono costretti a sparare petardi.

O siamo noi a finire le munizioni? Di colpo si scopre che l’immenso apparato industriale dell’occidente non è attualmente in grado di produrre in un mese le munizioni che i russi sparano in un giorno: eppure il PIL sembra parlare chiaro: dove sono finite mai le sterminate industrie che inondavano di carri armati i fronti della seconda guerra mondiale? Sono andate in Cina? Come vengono impiegati i fondi stanziati per la “difesa” degli Stati Uniti, superiori da soli a quelli di tutti gli altri stati sommati? Vengono usati in maniera efficiente ed efficace, come piace dire agli aziendalisti o semplicemente rubati? Davvero pensate che l’Ucraina sia lo stato più corrotto del mondo? Davvero questa guerra è stata ben preparata dagli onniscienti “think tank”? O forse non sono stati troppo scaltri? Dopo tutto non sembra che il geniale meccanismo ideato dagli esperti di Russia stia girando troppo bene.

E allora che fare? Tirare i remi in barca? Cercare per il momento un accordo mentre ci rischiariamo le idee? Sia mai! Se gli Ucraini non bastano, gli manderemo contro anche i polacchi, se non bastano i polacchi, anche i rumeni e l’Europa la strizzeremo fino a cavare sangue da una rapa. E se occorre gli mandiamo anche i veterani homeless mezzo avvelenati di Los Angeles ed anche i marines bisex, le drag queen e tutti i nostri super eroi obesi e diabetici. Siamo o non siamo i più grandi dell’universo? Tutti hanno paura di noi, tutti ci invidiano, tutti ci riconoscono superiori e vorrebbero essere come noi! Stermineremo questi impudenti e, se non stiamo vincendo facile con la Russia, allora provochiamo anche la Cina: chi si credono di essere codesti musi gialli? Inviamo le portaerei! Costringiamoli a combattere con Taiwan mentre noi guardiamo da lontano i fumi delle pire dei cadaveri (gialli) e stiamo a vedere cosa succede!

In sostanza, se qualcosa va male, se i piani non funzionano, la soluzione è sempre la stessa: si raddoppia la posta contando che nessuno abbia il coraggio di venire a vedere le carte. Forse mi sfugge qualcosa, ma a me non sembra una strategia ragionevole per conservare l’egemonia, mi sembra piuttosto il marasma senile di un occidente confuso e canagliesco senza più un piano preciso e una giustificazione di essere: si attacca e si stermina alla giornata, per difendere i diritti umani e la democrazia, poi si vedrà. I burocrati di Bruxelles non hanno dubbi: se le armi non ci sono, le compreremo poffarbacco! Dopo tutto siamo noi che stampiamo i soldi! Sembra che oramai si confonda la produzione di beni reali con la rappresentazione della ricchezza, cartacea o elettronica che sia. Chi era quel tizio che diceva che gli economisti esistono per dare un poco di credibilità agli astrologi?

Invero il presidente Biden pare un’allegoria piuttosto accurata di questo occidente.

Commenti (69)

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Mostra commenti 69 caricati
    1. 3CENT0 8 aprile 2023

      Bell'articolozzo e belli i commentozzi. E bravo anche il Bertozzi e i contadinozzi. Non aggiungo nulla se non un tentativo di indicare la soluzione. Esiste una cosa chiamata minore età, per cui uno non vota, non puo' essere votato, non puo' essere sentito in processo se non assistito, non ha diritto alla proprietà (se trova un tesoro, diventano proprietari i genitori o chi ne fa le veci), se fa sesso con un maggiore di tre anni è pedofilia, ecc Curiosamente però può diventare pilota di caccia e ammazzare legalmente i serbi o i russi o i siriani o i libici con uranio impoverito (17), puo' sposarsi (16), puo' firmare contratti di lavoro e iniziare a farsi sfruttare (16)... però da 0 fino ai 18 anni non può entrare nella società diciamo formale. Insomma c'e' un limite verso il basso. Stranamente non c'e' un equivalente limite verso l'alto. Esempietto. Aspettativa di vita in Italia nel 2018=82 anni. 82-18 (per riprendere SIMMETRICAMENTE il limite verso il basso 0-18) dicevo 82-18=64. Sarebbe giusto SIMMETRICAMENTE giusto, che ad un divieto di far parte della società formale 0-18 CORRISPONDESSE SIMMETRICAMENTE un fine del diritto di far parte della società formale dopo i 64. Va bene 64 è troppo basso. In effetti si va in pensione a 67. Allora diciamo 78, ok? L'età della cittadinanza sarebbe 18-78. Chi è sotto è minore. Chi è sopra è ritirato. Il giorno dei 78, si apre l'eredità, si dismettono le cariche pubbliche-private, non si puo' piu' lavorare se ancora lo si fa, non si pu' essere chiamati in tv se non camuffando il voto come i minorenni, stop pensione, stop porto d'ami o proprietà macchina, stop patente, non si ha più proprietà di casa e si è ospiti del parete ereditante (che ha l'obbligo di nutrirti e darti casa esattamente come i genitori coi figli, o di portarti in giro se hai bisogno, o taxi, o bus, come i ragazzini) . Che ve ne pare?

    2. natascia 8 aprile 2023

      Puro delirio.

    1. BrunoWald 8 aprile 2023

      "...a quanto pare, la qualità dell’élite che è andata al potere è talmente bassa che nel giro di pochi anni..."

      Nessuno "va al potere", quelli che ce l'hanno se lo tengono da secoli, scadenti sono le marionette di cui si servono, e c'è un ottimo motivo: per affossare la politica e ritornare al feudalesimo bisogna sputtanare i politici, "eletti dal popolo".

      "Quale altro esito poteva mai avere lo spostamento di gran parte della capacità industriale occidentale in paesi a basso salario?"

      Tu ed io lo sapevamo fin dall'inizio, invece Rothschild e Rockefeller ci han rimediato la figura dei polli...

      "Tutto qua. Niente Savi di Sion, Templari o Rosacroce."

      Se lo dici tu...

      L' "occidente" non è un luogo geografico, e nemmeno un gruppo di nazioni o un modello socio-economico, ma un'entità che era già antica e potente quando fondò la Bank of England nel 1694. Un'entità che possiede conoscenze, strategie, risorse, e si identifica con e/o controlla la cosca che ha la sua base nella City e filiali in tutto il mondo. Il termine "occidente" indica lo spazio imperiale governato da costoro.

      Tale entità, che già aveva creato le Province Unite calviniste, staccandole dall'Impero asburgico, prese possesso dell'Inghilterra con la rivoluzione puritana nel 1651; nel 1789 fu la Francia ad essere annessa all'"occidente", e il fatto che entrasse in guerra con l'Inghilterra non impedì all'entità di finanziare, e indebitare, entrambi i contendenti, proprio come fece nel 1914-18, e come sta facendo anche adesso. Le guerre e le rivoluzioni sono reali, e i contendenti si ammazzano sul serio; solo che non sanno di servire scopi "altri".

      Della Russia presero possesso già nel 1917, dal 1992 anche formalmente. Ciò non esclude affatto un conflitto geopolitico con gli anglosassoni. La Cina è un caso più complesso. Non fingo di sapere cosa sta succedendo, perché ne ho solo una vaga idea, ma se possiamo essere sicuri di qualcosa, è che le dinamiche degli ultimi decenni potranno avere qualunque spiegazione, meno la stupidità di chi le ha promosse.

    1. danone 7 aprile 2023

      la qualità dell’élite che è andata al potere è talmente bassa che nel giro di pochi anni tutto il vantaggio accumulato negli ultimi secoli dall’occidente è stato consumato da mosse talmente stupide da generare la credenza che ci siano sotto delle spiegazioni troppo sottili per poter essere comprese da una mente qualsiasi.

      Ti sei posto la domanda, o tu che hai scritto questa considerazione, se anche tu rientri fra quelli che hanno una mente sufficientemente qualsiasi per cogliere spiegazioni troppo sottili?

      Forse mi sfugge qualcosa..

      La frase più azzeccata del pezzo.

    1. sbregaverse 7 aprile 2023

      Sospetto di essere vicino all' ILLUMINAZIONE BUDDHICA :
      i congiuntivi mi vengono, assssshhessc assßdgfiossssss ohhhhhsssß, senza pensarci su.

    2. sarah 7 aprile 2023

      È così che deve essere... Sto scherzando

    3. sbregaverse 7 aprile 2023

      Io no.

    1. Divoll 7 aprile 2023

      L'inizio della fine della civilta' occidentale e' stata la demolizione del muro di Berlino nel 1989, rafforzata dallo scioglimento dell'Urss nel 1991. Ecco cosa reggeva le nostre conquiste sociali e il benessere, perche' impediva ai neocon globomafiosi satanisti di spadroneggiare troppo. Tolto quell'argine, si sono scatenati e hanno distrutto tutto. A questo punto, spero, anche se stessi.

    2. sbregaverse 7 aprile 2023

      Sì la data segna un evento con cambio di paradigma.
      Molti la citano come tale.

    3. Primadellesabbie 8 aprile 2023

      L'abbattimento degli ostacoli, quello è stato il segnale di inizio in grande stile, il cambio di passo, la distruzione delle torri ha indicato la determinazione e la direzione in cui avrebbero agito. Tempo e spazio.

      Entrambe orge emozionali a reti unificate.

      A tutte le considerazioni che ho letto (vi sono grato per questa sequenza) aggiungerei gli eventi, locali e planetari e il modo in cui sono stati mostrati e diffusi, che hanno finito per saturare qualsiasi sorgente creativa fino a minare la stessa volontà e a isolare come non mai, disinnescandone le potenzialità, il pensiero e il pensatore, a partire dalle reazioni alle manifestazioni contro la guerra in Vietnam e alle ribellioni dei tardi anni '60.

      Radicare il sentimento di impotenza nell'Uomo Nuovo (inadeguato è bello!) è stato l'obiettivo strategico?

      Riuscire a imprigionare tutti in casa propria a tempo indeterminato: un risultato esaltante.

    1. sbregaverse 7 aprile 2023

      Io, per esempio, e(non)lo faccio per vantarmi, mi sento :
      DECLINATO tutto in questo DECLINO.

    2. Fantine 7 aprile 2023

      Tu sei un poeta, Sbrega.

    3. sbregaverse 7 aprile 2023

      Ti è sfuggita, per caso, la mia dotta citazione da un Mandrake del 69, { valore di mercato collezionistico 6/9 euro a seconda del grado di conservazione} trascritta pari pari senza aggiunte o mutilazioni, che ha lasciato sbigottito Lux, per l'arditezza escatologica ¿?

    4. Fantine 9 aprile 2023

      No, non mi è sfuggita Sbrega.
      È davvero di Mandrake?

    5. sbregaverse 9 aprile 2023

      Ho citato in maniera corretta, mancano le pagine: ultimo fumetto in basso a destra di pagina 23 e primo fumetto in alto a sinistra di pagina 24.
      Finora, gli altri collezionisti mandrakiani , risulta, NON mi hanno smentito(nemmeno LUX).

    1. sbregaverse 7 aprile 2023

      Notarelle acroamatiche di uno dei mille.
      Nuotavo, ieri in piscina, orario e giorno per me non abituali dalle 12 alle 14.Tanta gente nuova, fors'anche ( non del bacino idrico) per le imminenti chiusure delle festività.
      E pensavo e nuotavo, nuotavo lento e pensavo:

      "Ma tutto sto' ben di dio femminile, che lo sappia che sono un milionario molto gentilegeneroso che scrive scempiaggini su cdc quando non ha niente di meglio da fare : come adesso ¿?"
      ~Certo che conosco bene l'arte, antica e segreta, alchemica anche, per trsformare l'oro in merda( ecobio ci mancherebbe) e costruirmi negli anni, di costante e inde fesso lavoro, una solida, reputazione in questo romitorio~

    1. gix 7 aprile 2023

      Il mondo occidentale in declino non è ormai certo un'immagine così difficile da rappresentare e confermare. Il problema è che la misura del declino può essere considerata e valutata solamente da chi ha potuto osservare almeno una parte del processo. Per contro la velocità estrema con la quale il declino attuale è avvenuto, può essere oggetto di testimonianze da parte di persone ancora relativamente giovani, almeno per un pò. Non c'è dubbio che a livello culturale, musicale e artistico in generale, la decadenza è stata impressionante, nel giro di pochi decenni. Ma non mi sembra, nonostante tutto, un'operazione particolarmente sofisticata di per se; è bastato far tacere e far scomparire qualsiasi accenno di intelligenza, reperibile in qualunque forma di comunicazione, anche le più semplici, non solamente nella cultura di un certo livello. Basta vedere una qualsiasi chiaccherata nella TV di qualche decennio fa (o leggere qualche articolo di giornale vecchio stile), con un politico o anche solo con un attore o artista famoso del tempo, e ci si rende conto che nonostante la semplicità, a volte persino ingenua, della comunicazione, la discussione segue comunque sempre un filo logico, facilmente comprensibile alla gran parte della gente, anche riguardo a temi di una certa complessità, ma con una componente chiaramente individuabile nella personalità dell'interlocutore. Oggi, quando si ascolta qualcuno dei giovani leaders che occupano l'informazione (spesso e volentieri con l'aiuto di qualche polverina eccitante...), si capisce che oltre i pochi e ripetitivi temi imparati a memoria e imposti da qualcun altro, non hanno alcuna idea propria su cui imbastire un ragionamento: gusci vuoti, non solo di idee strutturate, ma anche solo di dubbi e domande a livello personale.

    2. Hospiton 7 aprile 2023

      Basta un confronto tra i talk contemporanei, dei pollai inverecondi, e un dibattito come quello tra Spadolini (ospite principale), Moravia, Parise, contenuto nel video seguente https://youtu.be/QknX8gC_420 a parte che nessun attuale politico sarebbe minimamente capace di excursus storici pari a quelli del buon Spadolini, una preparazione oggi inconcepibile, è il livello complessivo del dibattito, lo spessore delle considerazioni, il clima generale che mostra quanto siamo decaduti nel giro di una quarantina d'anni. Alcuni dicono che "prima era uguale", no, non sono d'accordo, e l'imbarbarimento è stato voluto con forza e da poteri contro cui l'uomo comune forse poteva poco. Si son messi in moto meccanismi che andavano contrastati primariamente da pari grado, che invece sono mancati (o non ne avevano più l'interesse)

    3. sbregaverse 7 aprile 2023

      Laudator temporis acti ¿?

    4. Hospiton 7 aprile 2023

      In parte Sbrega... ovvio, c'era tanto da migliorare, invece pare si retroceda. Riascoltando Spadolini non ho potuto fare a meno di pensare all'ignoranza insostenibile e ai farfugliamenti di un Renzi, un Salvini, un Di Maio, sintomo di un decadimento non da poco

    5. sarah 7 aprile 2023

      Gusci vuoti, esattamente. E non solo per la pochezza intellettuale ma anche e soprattutto morale. Sono soggetti che ci sorprendono per la totale mancanza di riferimenti, per loro pare che la coscienza non esista. Molti di noi fanno fatica a comprendere perché molti di noi non riescono a prescindere da una forma di coscienza. Loro sì. Ma penso che si debba prendere atto che questa condizione è reale ed è davanti a noi. In qualche modo sappiamo con chi abbiamo a che fare e qualunque comunicazione o piano di confronto risulta un "dialogo tra sordi".

    6. gix 7 aprile 2023

      Guarda, in occasione della dipartita di Gianni Minà, mi sono rivisto casualmente sul tubo qualche intervista "leggera", fatta in tv negli anni 80, a gente come Gassman, Volontè, Tognazzi ed altri. Roba leggera per l'appunto, non certo dibattiti ancor più di livello come quelli da te citati, ma roba che si segue con un certo interesse, con la curiosità di capire cosa pensa l'interlocutore, anche riguardo a cose di poca importanza. Contrasto assoluto con quello che si vede oggi, che prima di tutto si fa fatica a trovare interessante, e poi dopo poco ti crea assai spesso un vago senso di irritazione, persino se si tratta di persone che in teoria dovrebbero avere idee simili alle tue. Certo, Minà a volte era il trionfo della retorica del banale, ma era dal banale che spesso sapeva trarre qualche guizzo di intelligenza che lasciava il segno.

    7. sbregaverse 7 aprile 2023

      Hai notato come i gusci vuoti galleggino egregiamente anche su di un mare di cacca, mentre........

    8. LuxIgnis 7 aprile 2023

      Siamo sicuri che l'imbarbarimento sia stato voluto?
      Io ho qualche dubbio. Sono più dell'idea che sia avvenuto per così dire spontaneamente. Sono pian piano mancate le persone, gli uomini degni di questo nome. E questo a tutti i livelli, in tutte le classi sociali, in tutte le categorie sociali.
      Allo stato attuale anche nella cosiddetta informazione alternativa, io non vedo personaggi di spessore come ce n'erano prima.
      Poi è chiaro che certi poteri hanno preferito e magari anche agevolato questo, perché le marionette che sono dei mediocri, fanno comodo.
      A me sembra tanto il famoso proverbio latino del Dio quelli che vuole perdere li fa impazzire.
      E se è stato voluto, non è stato voluto dagli uomini ma da molto più in alto.

    9. Hospiton 7 aprile 2023

      Ma non c'è dubbio, stile semplice ma dava spazio alla qualità, all'intelligenza, Gassman, Volonté, Villaggio, e portava in TV De André e Mauro Pagani, insomma un altro universo https://youtu.be/msUCOi2CmdE

    10. gix 7 aprile 2023

      La tua riflessione riporta ad un piano più spirituale, con quello che ne consegue a livello di inaridimento e di perdita dell'anima. Magari hai ragione te, si tratta di un fenomeno più profondo e complesso di quanto crediamo

    11. sbregaverse 7 aprile 2023

      Troppe persone serie NON hanno voluto sporcarsi le mani con una materia già sporca allora.
      In politica s'è messa la feccia arrivista, quando non gli scappati da casa e i falliti in altri campi, e l'abbiamo lasciata fare.
      Molta colpa è nostra.

    12. Hospiton 7 aprile 2023

      Sicuro no, non posso esserlo, ma in alcuni ambienti mi sembra si siano impegnati affinché si innestasse la retromarcia, gli indizi non mancano. Poi penso anch'io che l'Occidente rivelasse già da tempo i segni del regresso, una civiltà ha un inizio e una fine, ma la nostra ha subito un'accelerazione sospetta in negativo, e senza pressioni esterne. Troppa rapidità per pensare a un mero svolgersi naturale degli eventi, mia opinione.

    13. sbregaverse 7 aprile 2023

      Il declino è partito dalla scuola e dalla vilipesa meritocrazia
      {Cacciari qui ha ragione da vendere}

    14. gix 7 aprile 2023

      Certo, può essere che sia così, è sicuramente vero che ci sono periodi più favorevoli e altri meno, per l'espressione del genere umano. Mi rimane un pò più difficile credere che ci siano periodi nei quali la gente è più intelligente ed altri in cui è meno intelligente. Questo almeno per vie naturali, possiamo però sempre pensare che ci sia qualche elemento esterno che istupidisce la gente, come era per esempio il piombo nelle tubature degli antichi romani. Mi limito ad osservare semplicemente che l'intelligenza è stata oscurata da qualsiasi forma di comunicazione e di scambio utile per gli altri..

    15. Divoll 7 aprile 2023

      E' l'azione del satanismo. Quella di erodere l'anima, insieme all'intelligenza e al sapere.

    16. Hospiton 7 aprile 2023

      Non saprei, se nel quotidiano vedessi un livello medio di consapevolezza come quello che noto in spazi come CDC direi si, colpa nostra, abbiamo dormito, ci siamo crogiolati un po' troppo...ma lì fuori spesso noto persone che hanno ancora bisogno di guide, sprovviste degli strumenti per interpretare il circostante, in balia degli eventi, e non so se e quanto siano in effetti "colpevoli" di ciò. Abbiamo delle responsabilità, innegabile, ma credo che dall'altra parte si siano organizzati molto bene, e avendo a disposizione menti e conoscenze non indifferenti.

    17. sbregaverse 7 aprile 2023

      Tutto è voluto dall'ALTISSIMO.
      Da che MONDO è mondo.

    18. Hospiton 7 aprile 2023

      Eh, ti capisco, ma quel prima non necessariamente doveva portare all'attuale delirio, non è detto che l'attualità fosse l'unico mondo possibile date determinate premesse. Intendo che esistevano basi per progredire socialmente, eticamente, moralmente, invece si è andati nella direzione opposta. Tutto scritto nel DNA dell'Occidente o qualcuno, dotato di poteri e capacità non trascurabili, ha fatto in modo che gli eventi prendessero una certa piega? In ogni caso indietro non si torna, l'operazione video-nostalgia non è intesa a parlare di un "meglio" che, comunque la si veda, sarebbe perfettamente inutile cercar di recuperare, è solo per rammentare che qualcosa di buono si può mettere insieme...oggi occorre ricostruire seguendo nuovi percorsi e siamo appena all'inizio, se quello intrapreso oltre due secoli fa poteva portare a qualcosa di positivo temo che ormai l'occasione sia stata bruciata.

    19. LuxIgnis 7 aprile 2023

      Gli eventi naturali sono rapidi, covano in segreto per lungo tempo anche ma poi lo svolgimento è rapido.
      Vedi, se fosse solo per eventi imposti, qualcuno ci dovrebbe essere che anche ai margini esprime la sua intelligenza. Io non li vedo. Qualcuno c'è sicuramente e ogni tanto emerge dal sottobosco ma sono rarità.
      Possibile che abbiano condizionato tutti? Eppure l'umanità è vissuta sotto forme di coercizione molto più grandi e pesanti di quelle attuali, non dimentichiamocelo.
      Io sto parlando di tutti i livelli, arte, politica, inventiva, scienza, filosofia.
      Non c'è nulla.

    20. Hospiton 7 aprile 2023

      In effetti è un qualcosa che notavo anch'io, ma il fatto che non sia sufficientemente informato sui mondi underground (dove forse qualcosa si muove) mi impedisce un'analisi più precisa. C'è da dire che dove non arrivavano forme di coercizione "pesanti" oggi sono arrivate l'omologazione spietata, l'appiattimento, e in gran parte mi sembrano cercate (il famigerato polcor che si è insinuato in ogni ambito, dalla politica all'arte passando per la scienza, un mostro di standardizzazione senza eguali, dal volto umano e quindi ancora più subdolo).

    21. Hospiton 7 aprile 2023

      Mah, sai, in una società composta da pochi individui il "fare" si potrebbe accantonare più facilmente, ma quando si parla di milioni o miliardi diventa complicato aggirare l'ostacolo. De André diceva di temere non l'uomo "solo", bensì l'uomo "organizzato", e condivido, ma come evitare l'organizzazione (e il conseguente "fare") quando devono coesistere gruppi molto numerosi?

    22. LuxIgnis 7 aprile 2023

      Guarda sull'appiattimento è vero ma non spiega tutto. L'omologazione era ben presente anche quando io ero giovane però io mi ricordo che una certa volontà di fare, creare, sperimentare, di curiosità c'era. C'era la volontà di stare assieme di discutere. Magari di dire un sacco di cazzate ma ci si provava.
      In più ora c'è un mezzo formidabile che è internet che a prescindere che sia pesantemente infiltrato è comunque un mezzo di comunicazione e scambio senza uguali nella storia dell'umanità. Eppure poche cose escono fuori.
      Ti faccio un esempio musicale visto che io sono un chitarrista. Su YouTube trovi diversi chitarristi che sono dei mostri nella tecnica. Veramente bravi. Fanno cose incredibili. Ma non basta essere bravo per essere un buon musicista. Ci vuole anima. È l'anima che da innovazione e sentimento. Ecco, quella manca pesantemente.
      Ogni tanto qualcuno esce fuori, ma me ne sarei aspettati di più, molti di più.
      C'erano più musicisti validi negli anni 60 e 70 e allora non c'era internet a fungere da vetrina.
      È come se si fosse detto stop a determinate energie creative. Da ora in poi niente più. E questo mi fa pensare che siamo arrivati alla fine del viaggio.

    23. sarah 7 aprile 2023

      Eh sì. Ma non so quanto se la passino bene, per lo meno il fetore lo sentono, credo. E poi non sono utili a molto altro, se non appunto a galleggiare

    24. Hospiton 7 aprile 2023

      Solo che l'omologazione passata era imposta in modo più evidente e quindi forse spingeva verso forme di ribellione (ed ecco gran parte del cinema e della musica anni 60-70) mentre oggi la trovo più insinuante, come se avesse portato i giovani (e non solo) ad auto-ingabbiarsi. L'esempio che portavi dei chitarristi-fenomeni è emblematico, ricordo un certo Mattrach (mi pare) che suonava pezzi di Vai e Malmsteen a occhi chiusi ma non c'è ricerca, originalità, sperimentazione fatta per il gusto di...sperimentare, non di ricevere likes e visualizzazioni. Se lo trovo inserisco il link di una bella intervista a Agostino Marangolo, il vecchio batterista di Pino Daniele, che racconta la genesi di "Nero a metà" e parla proprio dei motivi che, a suo parere, stanno spegnendo la creatività. La presenza di strumenti come il web è un'arma a doppio taglio, infatti pure lì sono intervenuti prontamente con i social...a ogni modo è possibile che le energie si siano effettivamente esaurite, come sostieni, e lì c'è poco da fare.

    25. sarah 7 aprile 2023

      Può essere entrambe le cose. Una non esclude l'altra. D'altra parte in un sistema retto da soggetti vuoti e privi di valori non potranno che "fiorire" questi fenomeni conseguenti: abbassamento del livello del dibattito pubblico, eclissi dell'esercizio intellettuale autentico, svilimento del senso del bello e persino negazione dell'ovvio. Fatico a credere che le cosiddette "elite" siano arrivate all'autodistruzione del proprio mondo solo per banali errori materiali e superficialità, come un po' si sostiene nell'articolo. C'è un'intenzionalita' forse mirata ad accrescere ancora il potere e non necessariamente al solo livello economico. Un piano che dovrebbe essere destinato al peggiore dei fallimenti, ma che fatica dimostrarlo...

    26. Hospiton 7 aprile 2023

      In parte è blocco mentale, in parte per molti forse è necessità, almeno lo è in questa fase del percorso dell'umanità...non dimentichiamo che questi discorsi, se intrapresi in mezzo a persone con livello di consapevolezza Tg1, ci porterebbero entrambi dritti al ricovero coatto in psichiatria 😉. Insomma perché digeriscano quel che accenni occorreranno tempi che davvero non riesco a immaginare, nel frattempo dobbiamo limitare i danni!

    27. Hospiton 7 aprile 2023

      Ecco l'intervista a Marangolo https://youtu.be/LOPvgYmVUTk

    28. sbregaverse 7 aprile 2023

      Certo ma il peso non è rischio di affondarci dentro ¿?

    29. sarah 7 aprile 2023

      Un po' come le ultime ruote del carro ( che saremmo noi, oltre ogni ragionevole dubbio ): se c'è da pestare una cacca, le prime sono messe peggio, le ultime quasi quasi trovano la strada pulita. Storiella di scarsa consolazione.

    30. carla 8 aprile 2023

      "...oltre i pochi e ripetitivi temi imparati a memoria e imposti da qualcun altro"
      Per la Schlein non vale nemmeno questa regola, sembra che nelle interviste non riesca nemmeno ripetere a memoria.

    31. Bertozzi 8 aprile 2023

      Hai detto tutto.

    1. ignorans 7 aprile 2023

      Ci sono innumerevoli motivi per dichiarare l'occidente e gli occidentali un insieme di stupidi/gaudenti.
      Per brevità mi soffermo solo su un punto. I cinesi nella loro avanzata economica hanno usato una parte dei guadagni ottenuti con le esportazioni per acquistare aziende, oro, titoli, potere nel mondo in genere.
      L'occidente no. Lui spende tutto per il "benessere". Lui vuole starebbene. E non gli basta!! Fa pure un sacco di debiti!
      Non c'è paragone.

    2. sbregaverse 7 aprile 2023

      《Son pieno di debiti ergo sum》

    1. GioCo 7 aprile 2023

      In sostanza, se qualcosa va male, se i piani non funzionano, la soluzione è sempre la stessa: si raddoppia la posta contando che nessuno abbia il coraggio di venire a vedere le carte. Forse mi sfugge qualcosa, ma a me non sembra una strategia ragionevole per conservare l’egemonia, mi sembra piuttosto il marasma senile di un occidente confuso e canagliesco senza più un piano preciso e una giustificazione di essere [...]

      I punti di vista @Nestor fanno la differenza e aggiungono al quadro altro... Tanto altro. La questione si può ribaltare su una scommessa persa. Quella che la finanziarizzazione globale, per grazia del digitale, avrebbe conferito a pochi il diritto su tutti. E' la società aperta e libera di Soros che è aperta (nel senso del nostro culo a sua disposizione) ed è libera perché deve permettere a lui e ai suoi sodali di fare quel ca%%o che gli pare, seguendo le regole gesuite dell'ubbidienza.
      https://www.youtube.com/watch?v=BBDHwuehgmM
      Quel che perplime è che la possibilità che riuscisse c'era...

    1. indipendente 7 aprile 2023

      Tutto procede secondo programma, e il problema si fa serio per coloro che fan fatica a tenere il passo. Purtroppo la soluzione non passa per la testa... lì c'è la scimmia.

    1. IlContadino 7 aprile 2023

      Nestor, in confidenza, tra e me e te, mentre ci beviamo un bicchiere di vino, se vuoi comprendere i motivi della pandemia, come prima cosa, prova ad ipotizzare, così per diletto, che non ci sia mai stato alcun virus, osserva tutto quello che è accaduto togliendo dall'equazione il virus, vedi l'effetto che fa; ora, come seconda cosa, osserva il livello cognitivo delle persone, in generale, quelle che conosci e quelle che incontri al mercato, confrontalo con quello di prima, te ne ricorderai, giusto?! Se riesci a fare il confronto hai davanti agli occhi il perché della pandemia.
      Ora dimmi se chi è riuscito a sconvolgere il livello cognitivo di così tante persone in così breve tempo lo si possa definire stupido.
      Gli stessi furbacchioni che hanno tirato sù quella cosa là, sono ancora lì a fare i loro giochetti, mica vanno mai in ferie quelli, considerarli incapaci o ancor peggio sull'orlo del baratro mi sembra di una ingenuità che nemmeno Antonella Elia ai tempi di Non è la RAI:-))

    2. Nestor Halak 7 aprile 2023

      Be, io ho detto la mia, ma non sono certo quello che rifiuta un bicchiere di vino, col Contadino!

    3. sbregaverse 7 aprile 2023

      Eh anch'io anch'io ma per limiti d'età.
      《Quando il pelo vira al bianchino:
      lascia la donna e datti al vino》

    4. indipendente 7 aprile 2023

      Gli stregoni conoscono il gregge, perché lo hanno sempre allevato. Essi però non possono fare nulla contro i "caproni" che, anche dopo ricatti e costrizioni, continuano imperterriti ad marciare in senso opposto.
      Continuare a specularci sopra, quando è ormai tutto così chiaro, almeno negli intenti, è più da capre (in senso sgarbiano) che da caproni.
      Solo il mio pensiero))

    1. Eugiorso 7 aprile 2023

      Con neoliberismo, neocon e demokrat si passerà dal miliardo d'oro al miliardo di merda (inevitabili cali demografici a parte) ...

      Cari saluti

    1. absitiniuriaverbis 7 aprile 2023

      Un muratore, forse è un eufemismo pensavo tra me e me, stava facendo colazione con un cetriolo (grosso come un avambraccio) ed una testa d'aglio fresco in spicchi (chi non conoscesse le dimensioni delle stesse in Cina e Corea, potrebbe pensare ad un pugno e mezzo) seduto sui pioli di una scaletta improvvisata.
      Un morso al cetriolo ed uno spicchio in bocca e così via. Rumore come di croccantini, solo per dire della consistenza del cetriolo e dell'aglio.
      Mia moglie suggeriva di metterci sopravvento...
      Allora, qui il mercato immobiliare ' tira' e ci sono prestatori d'opera la cui abilità lascia a desiderare e non poco ma, alla fine, tutto fa brodo.
      Tra un boccone e l'altro, il nostro muratore, che era poi un contabile stufo di lavorare in ufficio..., mi diceva:
      per capire cosa ha veramente valore basterebbe chiudere finanzieri&banchieri&C. nelle loro banche e contemporaneamente chiudere i contadini nelle loro terre.
      Poi, aspettare tre mesi.
      E rideva a bocca spalancata.

    1. Bertozzi 7 aprile 2023

      'Ciò nonostante... questa progressiva distruzione [...] poteva durare decenni ed evitare a quelli della mia generazione di vedere il tracollo finale del modello occidentale."

      Oh, ci spiace, un po' di schifo forse toccherà anche a voi, non ve l'aspettavate eh? Doveva essere più lunga e lenta la caduta in modo da assicurarvi una serena dipartita e invece se è così rapida può essere che tocchi pure a voi, e se così è un problema. Sai, se è per figli e nipoti no problem, ma se tocca anche noi dobbiamo farci un bel ragionamento incima. Dal ragionamento cosa salta fuori? che la responsabilità del tutto è ovviamente dei governanti, delle 'supposte' elite, "la qualità delle quali è talmente bassa da farci perdere il vantaggio accumulato" (vantaggio su chi? Sul terzo mondo o sui propri figli e nipoti?) ; Colpa dunque di poche elite scellerate che in pochi anni buttan via tutto, come se il cittadino medio non contasse niente, come se gli anni del bengodi, delle baby pensioni, delle fontane di champagne non contassero niente, come se il livello astronomico delle iniquità fra una generazione e l'altra appena seguente fosse una dato trascurabile; come se il mondo agevole e bello tranquillo da loro vissuto e accettato a loro esclusivo uso e consumo non centrasse niente nella faccenda; un discorso del tipo "sai il nostro mondo era super bello ma poi sono arrivati i politici cattivi - le élite! - e l'han mandato in vacca". E da qui a cascata tutti i discorsi su elite e mica elite, sostituzione delle élite, sostituzione di fava e rava. Come se fava e rava centrassero qualcosa, come se una volta sostituiti tutti i capetti e capette con cagnetti e capretti la cosa cambiasse di una virgola. È incredibile quanta ingenuità ci sia in questi discorsi quanta ipocrisia, e quanta voglia come al solito di smarcarsi - noi ce la siamo goduta come nessuno né prima né dopo nella storia epperò sono state le élite a rovinare tutto mica noi! - di nascondere la propria coda di paglia, di difendersi e difendere la propria categoria e generazione che arriva a queste conclusioni non per amore coscienza o solidarietà ma perché, udite udite, si accorge che la devastazione che arriverà toccherà anche loro e non se l'aspettava, per cui necessita di una autogiustificazione in extremis solo perché si accorge alla fine che la devastazione che avevano subodorato e accettato per i figli e nipoti probabilmente toccherà anche loro, e quindi ancora una volta importa solo del proprio culo, e gli altri cazzi loro... ma non sono questi principi che ci portano alla distruzione, no no, sono le élite cattive che devono essere sostituite o come dice qualcuno "verranno travolte". Sai che soddisfazione. C'è chi si contenta di poco. E certo che biden e il "marasma senile" rappresentano bene l'occidente, che però non è composto di vittime ma di migliaia di piccoli e grandi biden da italico tinello che hanno accettato di buon grado le evoluzioni degli ultimi 30/40 anni godendone e mettendo giù bene le putrelle e le fondamenta per il castello di nefandezze - euro, pandeminchiate, finte guerre - che da fine anni 90 avrebbe poi imprigionato intere generazioni di figli che, come è giusto, han poi smesso a loro volta di riprodursi per evitare ai propri discendenti la permanenza in tal ambiente. Eh, ma no, è solo colpa di qualche decisione stupida di qualche stupida elite in pochi anni scellerati, sennò sai, saremmo ancora in vantaggio.

    2. sbregaverse 7 aprile 2023

      Bertoz è così che ci si carica di karma cattivo, se no come altrimenti ¿?

    3. BrunoWald 7 aprile 2023

      Ogni volta che ti leggo c'è qualcosa che mi lascia interdetto nelle tue argomentazioni, pur condivisibili. La tua condanna senza appello delle generazioni precedenti presupporrebbe una consapevolezza del male commesso, mentre sabbiamo bene che la gente veniva manipolata alla grande negli anni '90 non meno che nel 2020. Anch'io da giovane idiota qual'ero mi rallegravo delle monetine a Craxi e dei processi di Mani Pulite. Mi ci è voluto parecchio per capire, e molti non ci arrivano ancora adesso.

      All'epoca, il Discorso a reti unificate era il seguente: che schifo i carrozzoni statali e la politica corrotta, il privato sì che è una figata, ci vogliono i tecnici, siamo vissuti al di sopra delle nostre possibilità, con la liretta finiamo in Africa, vuoi mettere l'euro... un mercato da 400 milioni di consumatori, il nuovo che avanza, deregulation, riforme, globalizzazione, fine della storia, Milosevic è un pazzo sanguinario, Saddam pure, interventi umanitari, la minaccia dei naziskin, bisogna entrare in Europa, eehh io faccio il manager, non sono mica uno sfigato come voi...

      E via così 24/7, tutti i giorni dell'anno, per circa vent'anni.
      I risultati, che abbiamo sotto gli occhi, non devono certo sorprendere, e gli attuali pensionati che si bevettero all'epoca tutto 'sto oceano di cazzate non erano né più né meno stupidi di quelli che "io mi fido della scienzah, vaccinarsi è un atto d'amore, spero che ti venga un cancro brutto novax terrapiattista" ecc...

      Con questo non intendo assolvere nessuno: dico solo che in primis non ci capivano una fava, e anche se avessero capito non avrebbero potuto farci nulla, esattamente come noi adesso. Diciamo che gli è andata bene, ma per caso, non perché fossero furbi.

    4. natascia 8 aprile 2023

      Sono d’accordo con lei.Si tratta di miseria umana. Una miseria che un tempo era propria di una ristretta minoranza di persone da cui la collettività cercava dì difendersi e che dal dopoguerra in avanti ha preso il sopravvento . Si è data la stura a delle debolezze, vizi e depravazioni che nella storia umana si sono conosciute e combattute in primis personalmente. Nella situazione attuale c’è molto lavoro da fare soprattutto nell’educazione dei bambini. Si sono oltrepassati molti limiti e create aspettative insostenibili. Credo che in Occidente non vi si sia alcuna forza in grado di ripristinare l’ordine naturale favorevole alla vita.

    5. Hospiton 8 aprile 2023

      Già Bruno, in effetti credo ci sia una distinzione rilevante da operare, ne parlai in qualche vecchio commento: ritengo che la maggioranza rientri nella categoria dei manipolabili per mancanza di strumenti, consapevolezza, istruzione (possibilmente non preconfezionata), e spesso ci riferiamo a gente che oggi si arrangia con pensioni da fame...poi c'è una minoranza abbastanza corposa, che si assottiglia progressivamente ma rimane sostanziosa, direi diversi milioni di elettori che più o meno identifico nel blocco che vota compatto l'area PD (più gruppi che votano forza Italia e dintorni per mero interesse economico, clientelismo d'alto bordo ecc, personaggi alla Paniz per intenderci). Insomma si sono radunati intorno ai vessilli progressisti 2.0 nella modalità "cuore a sinistra, portafoglio a destra". E con questi ho il dente avvelenato, dato che molti hanno cultura, possibilità, consapevolezza ma, nonostante si pongano generalmente come anime di "sinistra", hanno preferito mettere conoscenze e capacità al servizio dell'establishment anziché della comunità, si sono venduti in modo abominevole e oggi vengono ricompensati con incarichi "prestigiosi" e pensioni d'oro. E ripeto, lì vedo parecchia coscienza sporca, la consapevolezza era ed è presente, anche se cercano di negarlo -forse perfino a sé stessi- affogandola in un mare di diritti umani e chiacchiere polcor (non di rado pure con arroganza, uno di tali "colti" e benestanti fenomeni mi ha dato del razzista poiché dicevo semplicemente che il traffico di migranti sembra un'operazione organizzata in alto loco. Il non aver accennato all'accoglienza a tutti i costi mi ha fatto precipitare nel girone infernale degli xenofobi...ecco, questa per me è malafede, uso mefitico delle proprie conoscenze)

    6. absitiniuriaverbis 8 aprile 2023

      Forse bisognerebbe aggiungere che, mentre è facile giudicare, e magari a priori, è difficile dialogare per cercare di comprendere e farsi un idea del contenuto.
      Questo potrebbe essere il retaggio di una abitudine a 'classificare' in categorie magari anche storiche (destra, sinistra, etc) prima di tutto e poi, solo poi ed eventualmente, se ci fosse tempo, entrare nel merito.
      Insomma il contenente prima del contenuto.
      Cose risapute.

    7. natascia 8 aprile 2023

      Casuale,le cose migliori non sono mai casuali. Potrei farLe degli elenchi. Tuttavia anche in questo commento Lei ha perfettamente ragione.

    8. Hospiton 8 aprile 2023

      Bè è un'abitudine ormai praticamente centenaria, dal biennio rosso in avanti, e non si sradica facilmente (intendo specificamente la contrapposizione destra-sinistra, come sappiamo ci sono esempi più antichi, vedi le fazioni dei Verdi e dei Blu a Bisanzio). Probabilmente certi elementi tendono a auto-proclamarsi paladini della sinistra in virtù di tutto quel che è successo in Italia dal 45 in poi, e in particolare da Berlusconi in avanti hanno avuto vita facile nello spacciarsi per i guardiani della democrazia. Ovviamente media, università e intellettuali vari hanno recitato un ruolo fondamentale in questa gigantesca impostura che è stata l'usurpazione della vecchia sinistra, vuotata dei pericolosi (per il grande business) contenuti sociali e infarcita di pensiero unico.

    9. Bertozzi 8 aprile 2023

      Eh sì, basterebbe prenderne atto - che gli è andata bene - e che agli altri invece no. E han goduto di questo andargli bene e gli altri invece patiranno per il loro 'andargli bene'. E soprattutto non è stato per la loro buona volontà o buone intenzioni ma per altri motivi che tu qui elenchi.
      Basterebbe avere questa consapevolezza e invece mi pare che siamo ancora ben lontani, e siamo ancora al "a me (pensionato) è andata bene perché son stato buono ho obbedito a tutto mica come voi giovani che siete dei perdigiorno e non avete voglia di lavorare e ancora meno di obbedire ".
      Cosa avrebbero potuto fare? Aprire gli occhi per esempio? Accorgersi della straripante diseguaglianza di vita fra la propria e le altre generazioni? No, è chiedere troppo. Anche perché il loro culo era al caldo e gli altri cazzi loro. Con l'esempio del covid ti freghi da solo amico Bruno - con rispetto parlando ovviamente- , perché è proprio l'esempio che ti dimostra che è vero che la propaganda è potente ma è vero che alla fine chi vuole dice no, e alla domanda"cosa posso fare di diverso da quel che mi chiedono e impongono?'"una risposta alternativa la trovo. E lo dimostrano tutti quelli che non hanno creduto alle palle vaccinali e han pagato in prima persona ma son rimasti integri e non si son venduti. Ecco cosa si può fare, il problema era che quella generazione è stata blandita e riverita , hanno fatto in modo da renderla inerte con qualche mancetta la casetta regalata e la superpensione e la vita e gli ideali Hollywoodiani. Hanno disarmato e placato col bengodi ogni moto di dissezione, e perfino ogni minimo dubbio sul fatto che il sistema possa essere buono o cattivo e l'han fatto facendo stare ben bene al caldo il loro culo. Negli anni - tanti - in cui si è visto che il sistema sarebbe stato tale solo ed esclusivamente per loro e non per i loro figli e nipoti mi sarei aspettato quantomeno un minimo di protesta o indignazione, insomma qualcosa... e invece nulla, non disturbiamo il manovratore, il manovratore scalda il mio culo e tutto quel calore posso forse farlo arrivare anche ai miei figli e nipoti per cui per cosa dovrei protestare? Poi , piano piano, pianissimo, si accorgono che invece no, quel calore ai figli proprio non ci arriva e che se non sto attento forse lo tolgono anche a me e nonostante tutto, dopo 30/40 anni di blandimento la stragrande maggioranza delle persone in oggetto pensa che non ci sua nessuna fregatura e abbiano fatto bene ad accettare e vendersi al sistema. E ci si stupisce poi che la "famiglia" sia distrutta, che il lavoro sia schiavitù che i valori e i saperi siano stati buttati al macero per Netflix e Amazon? Non vedi un collegamento in tutte queste cose? Non ti fa rabbia? E se non lo fai tu li assolvo io, tutti assolti, nessun colpevole, solo tanti accusati di favoreggiamento o concorso in omicidio, ma nessun colpevole (come nel caso Meredith), la propaganda era troppo forte ci sta. Ma dopo tutto questo tempo e alla luce di quel che succede anni dopo anno non sorgono piccole domande? No, sorge un'insofferenza perché"pensavamo ormai vecchi di non dover assistere al tracollo" che tra le righe vuol dire speravamo che il tracollo che arriverà toccasse agli altri e non a noi. Un po' vigliacco non ti pare?i/ Per cui alla domanda "cosa avrebbero potuto fare" la prima risposta è "prendere atto di come vanno e sono andate le cose, di essere stati fortunati, e per determinati motivi" senza nessuna colpa per nessuno. Però solo una volta fatta questa presa di coscienza si può provare a pensare di fare andare le cose in altra maniera... difficile? impossibile? Può darsi, ma senza questa verità - che fa molto male - non si parte nemmeno; e continuando a giustificarsi con "e cosa potevamo fare?" Non si arriva certo da nessuna parte.

    10. carla 11 aprile 2023

      Nel 92 non c'era internet, quando pagai il 17,5% di interessi sul mutuo prima casa pensai solo, come lo penso ora, che le banche sono ladre (tutte).
      Solo da qualche anno so che è stato SoroS e che all'epoca vendettero il paese.
      Chi sapeva qualcosa nel 93? sinceramente.
      Non mi sono mai bevuta che Moro l'abbiano ucciso delle brigate pseudorosse, nemmeno per Mattei e JFK ero molto lontana dai possibili motivi.
      Chiaramente non ho creduto ad una parola per l'11 settembre, la Cristoforetti ultimamente mi ha anche confermato che toh, non abbiamo mai superato la bassa atmosfera, ma voi nel 92 avevate capito chi ci fregava?
      Lo chiedo perchè quel disguido l'ho proprio pagato di tasca mia, non come tutto il resto che è stata solo cronaca nera, eppure l'ho saputo più tardi di tutto il resto.

    11. BrunoWald 12 aprile 2023

      Credo che in quel periodo quasi nessuno aveva capito niente di ciò che stava succedendo, al massimo alcuni intuirono la negatività di certi aspetti specifici dei processi che si erano attivati dopo il 1989, ma non certo il quadro generale.

      Oggi abbiamo le idee un poco più chiare, ma non abbastanza da permetterci una comprensione profonda degli eventi di cui siamo testimoni, eppure la tendenza al dogmatismo, la scarsa umiltà e il gusto per la polemica che ci caratterizza un pò tutti finisce spesso per prevalere sul dialogo e la riflessione, persino in uno spazio privilegiato come CDC.

      Malgrado tutto, vale la pena di guardare al bicchiere mezzo pieno: aver compreso o intuito almeno certe cose, come quelle da lei citate, significa non essere vissuti invano.

    1. Cachafaz 7 aprile 2023

      Oooohhh! Condivido tutto dalla prima parola, cioe' Reagan e Tatcher, all'ultima. Articolo semplice, logico. Dietro apparenti imbecilli ci sono loro, gli imbecilli appunto da Reagan-Tatcher in poi. Non resta purtroppo che aspettare il fallimento prossimo venturo delle banche https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_nuovo_rapporto_della_fed_il_pifferaio_magico_che_ha_portato_il_sistema_sullorlo_del_baratro/11_49326/ che potrebbe forse non avvenire solo se si arrendono e patteggiano, in qualche modo, a chi nell'u.ccidente gli si oppone (vedere su you tube Gianmarco Landi).

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