Israele vuol rendere obbligatoria la pena di morte per reati di terrorismo

L’ex magistrato Carlo Palermo ha presentato una denuncia contro Netanyahu per genocidio
Di Daniele Ioannilli per ComeDonChisciotte.org Mentre c'è in ballo la pseudo proposta di pace americana, il parlamento israeliano ha dato un primo via libera a un disegno di legge che renderebbe obbligatoria la pena di morte per reati di terrorismo nel caso rimangano uccise persone di nazionalità israeliana. Secondo il Ministro per la Sicurezza Nazionale Ben-Gvir, questa legge, se approvata, invierebbe un messaggio esplicito ad Hamas: c'è un prezzo da pagare per certi atti. Nel testo del disegno di legge si legge: "motivato da razzismo o ostilità verso il pubblico, e compiuto con l’obiettivo di danneggiare lo Stato di Israele e la rinascita del popolo ebraico nella sua terra”. Questa formulazione non sembra una legge indirizzata solo ad Hamas. Anche perché, secondo gli accordi di pace offerti, Hamas o li accetta deponendo le armi o Israele "finirà il lavoro" – radere al suolo tutta Gaza, popolazione inclusa. Sembra piuttosto una legge che guarda alla Cisgiordania, dove, anche se non è presente Hamas, c'è una costante e progressiva occupazione di terra da parte israeliana. È una legge che, se approvata definitivamente, per la sua vaghezza includerebbe qualsiasi cosa, compreso anche qualsiasi atto di resistenza palestinese. A capriccio di Israele, per esempio, una terra potrebbe essere dichiarata "annessa". In base a questa proposta di legge, se il palestinese reagirà con le armi potrà (e dovrà) essere arrestato e giustiziato. Oggi lo aspetterebbe "solo" il carcere a tempo indefinito. La legge è indubbiamente un incitamento al sadismo israeliano, che aggiungerebbe l'umiliazione alla sua prepotenza. Il messaggio percepito è: "Io israeliano posso fare di te palestinese quello che voglio e, se ti difendi o ti ribelli, ti arresto e ti giustizio". Si dirà: "Ma qualcuno nel parlamento ha votato contro!" Questa è una magra consolazione se si considera la motivazione del voto contrario. È stata solo questione di opportunità. Hamas avendo ancora degli ostaggi, non era opportuno discutere di una tale legge in questo momento, in quanto avrebbe potuto metterli in pericolo. Non si è votato contro per questioni etiche e di giustizia, ma solo di opportunità politica. Di Daniele Ioannilli per ComeDonChisciotte.org NOTE https://www.haaretz.com/israel-news/2025-09-28/ty-article/.premium/coalition-advances-terrorist-death-penalty-bill-despite-legal-counsel-saying-vote-unlawful/00000199-8fd2-d04a-adfd-bfd2e8160000 https://www.globalist.it/world/2025/09/28/israele-sempre-piu-fascista-pena-di-morte-obbligatoria-per-i-condannati-per-omicidi/ www.dire.it/29-09-2025/1184291-no-la-pena-di-morte-per-terrorismo-non-accelera-il-rilascio-degli-ostaggi-israeliani/

Commenti (2)

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    1. Cleon XIII 8 ottobre 2025

      Ah, bene! Allora dovremmo assistere a esecuzioni di massa, a cominciare da Netanyahu stesso proseguendo con tutti i membri del suo partito e di quelli che fanno parte del suo Governo. Più terroristi di loro si muore. Per l’appunto.

    1. ric 5 ottobre 2025

      non mi stupisce affatto , dal momento che la pena di morte l' ha applicata a bambini , donne , anziani , a gente disarmata pur di rubare la loro terra sto maiale !!

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