Israele nel centro del mirino

Israele nel centro del mirino

Mike Whitney
unz.com

Una volta tanto smettetela di dire stronzate. Trump non è stato "trascinato" in questa guerra. Lui e Netanyahu l'hanno volutamente costruita attraverso i finti negoziati del suo finto diplomatico Witkoff, studiati per dare a Israele il pretesto per lanciare la guerra, cosa che aveva ufficialmente fatto 9 giorni dopo. Michael Tracey, analista politico, X

"L'umanità è arrivata troppo lontano come specie per permettere a un bullo senza legge di riportarci alla legge della giungla". Sayed Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano:

🎦 Highlights from the speech of H.E. Seyed Abbas #Araghchi, Foreign Minister of the Islamic Republic of #Iran, at the UN Human Rights Council session in #Geneva. pic.twitter.com/8uHUWnx3aU

— Consulate General of the I.R. Iran in Mumbai (@IRANinMumbai) June 21, 2025

Prima di tutto, diciamo l'ovvio: gli attacchi di Trump all'Iran non hanno inflitto "alcun danno sostanziale" ai suoi impianti nucleari. Le bombe che hanno distrutto i bunker hanno apparentemente colpito l'ingresso di due strutture, ma quei siti erano già stati chiusi (evacuati?) in preparazione del bombardamento. Domenica il governo aveva annunciato che tutto l'uranio arricchito di quei siti era già stato portato in luoghi sicuri "diversi giorni prima", infatti il governo aveva già pubblicato le foto satellitari dei siti chiusi 48 ore prima degli attacchi. Quindi, anche se gli attacchi hanno un valore simbolico significativo (e potrebbero servire come pretesto per la Terza Guerra Mondiale), il danno è stato minimo e non farà arretrare in modo significativo il programma nucleare iraniano. Lo dice l'analista militare Will Schryver:

Quindi... non solo il falso attacco con i "bunker buster" non è riuscito a "distruggere" le strutture nucleari iraniane, ma probabilmente porterà l'Iran a ritirarsi dal trattato di non proliferazione e ad entrare formalmente nel club nucleare.

Una mossa assolutamente geniale da parte degli imbecilli di Washington.

Allora, perché Trump ha dato il via libera a un'operazione così rischiosa quando quasi tutti gli esperti avevano avvertito che la bomba "bunker buster" GBU-57 da 30.000 libbre non avrebbe funzionato? (Vedi: "Le bombe bunker buster avranno un tasso di successo molto basso. Non c'è dubbio". Professor Ted Postol, esperto di armi

È chiaro a molti che Donald Trump è controllato da potenti miliardari sionisti e dall'influente lobby ebraica che ha esteso i suoi tentacoli in tutto il panorama politico e che ora detta la politica estera degli Stati Uniti. L'attacco all'Iran dimostra in modo inequivocabile che Trump non sta agendo nell'interesse degli Stati Uniti, le cui truppe e basi militari sono state messe in pericolo. No, questa sanguinosa operazione è stata progettata per portare avanti l'agenda israeliana eliminando il principale rivale di Israele nella regione. L'America non guadagna nulla da una guerra con l'Iran e Trump lo sa.

Finora l'Iran si è astenuto dall'attaccare le strutture statunitensi nella regione ma ha intensificato gli attacchi contro Israele, che considera la "testa del serpente". Domenica mattina, l'Iran ha scatenato la sua ventesima ondata di attacchi missilistici di rappresaglia, denominata Operazione True Promise 3, che ha distrutto un centro di ricerca biologica, centri di comando e controllo alternativi e ampi settori dell'aeroporto Ben Gurion. L'Iran ha anche causato vaste distruzioni in un quartiere residenziale di Tel Aviv utilizzando il suo ultimo missile balistico ipersonico che ha colpito il suo obiettivo senza far scattare le sirene in Israele. (Si dice anche che l'Iran potrebbe aver colpito il centro nucleare israeliano di Soreq, anche se l'entità dei danni non è ancora nota. Inoltre, l'Iran ha distrutto il centro top-secret di armi biologiche e chimiche di Ness Ziona, a 20 km da Tel Aviv).

[caption id="attachment_229012" align="aligncenter" width="700"] Niente festeggiamenti a Tel Aviv[/caption]

Secondo gli esperti l'Iran è pronto a sopportare una guerra di logoramento con Israele per almeno sei mesi. La sua riserva di missili balistici non solo è enorme, ma supera l'attuale capacità degli Stati Uniti e di Israele messi insieme. In breve, l'Iran è una superpotenza missilistica ipersonica con una capacità offensiva che viene minimizzata dagli analisti in Occidente, ma che supera qualsiasi arma similare presente negli arsenali di Washington o di Tel Aviv. Gli attacchi quotidiani di precisione dell'Iran contro obiettivi militari, di intelligence e di infrastrutture critiche nelle città israeliane testimoniano gli impressionanti progressi compiuti dall'Iran nella tecnologia missilistica e dimostrano senza ombra di dubbio che i tanto vantati sistemi di difesa aerea di Israele non possono competere con i missili ipersonici di ultima generazione dell'Iran. Prevediamo che non ci vorranno più di un paio di settimane prima che i leader israeliani si rendano conto di aver "morso più di quanto possano masticare" e che - anche con il sostegno degli Stati Uniti - i principali simboli di forza e resilienza di Israele vengano sistematicamente ridotti in macerie da un nemico molto più preparato e capace di loro. Questo è tratto da un post di Dmitry Medvedev, ex presidente della Russia, che spiega "cosa hanno ottenuto gli americani con i loro attacchi notturni a tre siti nucleari in Iran".

1. Le infrastrutture critiche del ciclo del combustibile nucleare sembrano non essere state toccate o aver subito solo danni minori.

2. L'arricchimento di materiale nucleare - e, ora possiamo dirlo apertamente, la futura produzione di armi nucleari - continuerà.

3. Alcuni Paesi sono pronti a fornire direttamente all'Iran le proprie testate nucleari.

4. Israele è sotto attacco, le esplosioni scuotono il Paese e la gente è nel panico.

5. Gli Stati Uniti sono ora coinvolti in un nuovo conflitto, con la prospettiva di un'operazione di terra che si profila all'orizzonte.

6. Il regime politico iraniano è sopravvissuto e, con ogni probabilità, ne è uscito ancora più forte.

7. Il popolo si sta stringendo attorno alla leadership spirituale del Paese, anche coloro che prima erano indifferenti o contrari.

8. Donald Trump, un tempo salutato come "presidente della pace", ha ora spinto gli Stati Uniti in un'altra guerra.

9. La stragrande maggioranza dei Paesi del mondo si oppone alle azioni di Israele e degli Stati Uniti.

10. Di questo passo, Trump può scordarsi il Premio Nobel per la pace, anche se è diventato un premio truccato.

Che bel modo di iniziare, signor Presidente. Congratulazioni! Dmitry Medvedev@MedvedevRussiaE

Questa è un'analisi abbastanza equilibrata dell'attacco di sabato: non si è guadagnato nulla e si è perso molto. Allo stesso tempo, la grande maggioranza della popolazione mondiale è ormai convinta che la minaccia dell'aggressione statunitense e israeliana sia troppo grande per essere ignorata e che debba essere contrastata con ogni mezzo necessario. L'attacco a sorpresa all'Iran durante i negoziati sul nucleare non fa che sottolineare la necessità di un approccio più deciso agli interventi incessanti di Washington e Tel Aviv. Dovremmo essere grati che l'Iran stia guidando l'iniziativa per difendere il diritto internazionale e dimostrare la sua coraggiosa opposizione alle guerre infinite provocate da USA-Israele.

Per quanto riguarda l'Iran, secondo un articolo di Press TV:

In una risposta decisiva all'aggressione statunitense contro le strutture nucleari pacifiche dell'Iran, il parlamento iraniano ha votato per la chiusura dello Stretto di Hormuz, strategicamente vitale. Un alto legislatore iraniano, Esmaeil Kowsari, ha dichiarato domenica che il Majlis (parlamento iraniano) ha deciso di chiudere l'arteria chiave per il commercio energetico globale in risposta all'aggressione americana e al silenzio della comunità internazionale.

Kowsari, membro della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale e la politica estera, ha dichiarato che i legislatori hanno raggiunto un consenso sulla chiusura dello stretto, anche se la decisione finale spetta al Consiglio supremo di sicurezza nazionale dell'Iran.

"Il Parlamento è giunto alla conclusione di chiudere lo stretto di Hormuz, ma la decisione finale spetta al Consiglio supremo di sicurezza nazionale", ha dichiarato Kowsari. Press TV

Così, insieme agli altri trionfi in Ucraina, Yemen e Siria, lo sbruffone Trump può ora vantarsi del fatto che i suoi balordi attacchi aerei contro l'Iran hanno innescato il blocco del punto di strozzatura dell'arteria energetica più critica del mondo, mandando in tilt i mercati azionari e bloccando l'economia globale. Ma non c'è fine ai successi di quest'uomo?

Personalmente, ho sempre pensato che Trump avrebbe fatto guerra all'Iran. Ecco uno spezzone di un articolo che avevo scritto il 6 novembre 2024, poco dopo l'elezione di Trump:

Perché è stato permesso a Trump di vincere le elezioni? .....

Si dà il caso che lo Stato profondo - che sostiene incondizionatamente lo Stato di Israele - abbia bisogno di Donald Trump. Ha bisogno di un personaggio carismatico e populista per aumentare il reclutamento e guidare la corsa alla guerra. La Harris non è in grado di farlo. La Harris ha avuto difficoltà ad attirare anche solo un centinaio di sostenitori ai suoi comizi.

No, questo è un compito per un leader fidato, ammirato e amato. È un compito per un uomo che ha credibilità con i giovani degli Stati rossi che tradizionalmente combattono le nostre guerre. Questo è un compito per Trump.... Nessun presidente ha mai dimostrato verso Israele una lealtà più incrollabile di Donald J. Trump.

È chiaro che Trump è considerato da molti israeliani come un messia americano che dispiegherà le sue legioni di giovani in Medio Oriente per sconfiggere i nemici di Israele e aiutare lo Stato ebraico a emergere come egemone regionale. Questa è almeno la speranza; la realtà potrebbe essere ben diversa. Ma il punto che stiamo cercando di fare è che l'utilità di Trump per Israele potrebbe essere stato un fattore critico nell'approccio dello Stato profondo alle elezioni presidenziali del 2024. Naturalmente, questo è solo il mio punto di vista cospiratorio. Trump’s Triumph and the Firing of Yoav Gallant, Unz Review [Tradotto anche su CDC]

Guardate questo video di un minuto in cui Trump si vanta che sono i sionisti miliardari a dettare la politica estera degli Stati Uniti.

Trump to Israeli American Council: “Miriam and Sheldon Adelson came to the White House just about more than anybody…” referring to $100m x 2 donor Miriam and her late husband, founder of Los Vegas Sands casinos. (Sep 20, 2024) pic.twitter.com/JLZEREU038

— WikiLeaks (@wikileaks) October 31, 2024

L'Iran si trova ora invischiato in una lotta all'ultimo sangue con due potenti avversari che vogliono rovesciare il suo governo, cancellare la sua civiltà e installare un regime fantoccio che segua le loro direttive. L'Iran non ha altra scelta che accettare questa sfida e guidare la lotta contro l'aggressione, la fame, la pulizia etnica e il genocidio.

L'Iran sta dalla parte dell'umanità, della decenza e della pace. Speriamo che prevalga.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/bullseye-on-israel/
22.06.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (44)

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Mostra commenti 44 caricati
    1. Niloleum 24 giugno 2025

      Secondo gli esperti l’Iran è pronto a sopportare una guerra di logoramento con Israele per almeno sei mesi.

      es caio

    1. Sic 24 giugno 2025

      La bandiera è iraniana, la borsetta è Gucci.

    1. Vincent1 24 giugno 2025

      Ho finalmente trovato l'articolo e consiglio vivamente di leggerlo.

      https://contropiano.org/news/scienza-news/2025/06/16/sul-nucleare-iranino-sterminati-branchi-di-castronerie-0184130

    1. A.P. 24 giugno 2025

      Sto aspettando il commento di Martin in relazione a quanto diceva del fatto che l'iran si trovasse nei pasticci. Onestamente lo pensavo pure io, ma visto che i danni alle strutture nucleari sono stati minimi e che pensano addirittura di chiudere hormuz mi fa pensare che l'Iran non sia propriamente nei pasticci. In ogni caso una cosa è certa: l'Iran è stato aggredito illegalmente sotto tutti i punti di vista e alla faccia di tutti i pragmatismi possibili ed immaginabili usa e israele si sono comportati come una entità terroristica di fronte a tutto il mondo; ergo abbiamo capito, pistola fumante in mano, chi davvero vuole la pace e chi vuole effettivamente la guerra. Chi sta con l'Iran vuole la pace, chi con usa e israele la guerra.

    2. Martin 24 giugno 2025

      Che la guerra sia apparentemente finita è come ovvio una buona notizia, alla faccia dei guerrafondai sulla stampa italiana, il Giornale in testa a tutti. Ma certo l'Iran ha subito grossi danni a tutti i livelli. Quanto al livello di distruzione delle sue strutture nucleari, il danno è sicuro e notevole, anche se non sappiamo il grado esatto. Etichettarlo come minimo, sia nelle strutture che nel personale (gli scienziati uccisi) mi sembra avventato o cmq non provato.

    3. ric 24 giugno 2025

      vero..ma chi vuole il petrolio IRANIANO , deve per forza muovergli guerra...e' dal 1979 con la cacciata del maiale Phalavi che in petrolio IRANIANO viene commercializzato dagli IRANIANI ( blasfemia assoluta per il mondo occidentale ) il velo delle donne ( balla buona per la feccia CD itagliota ) conta un fico secco....

    4. Vincent1 24 giugno 2025

      Hanno ricevuto un danno grande, ma così grande, ma così grande che non mi viene in mente un paragone.
      Così grande che ha spinto il cane B a correre da papà Trump per far chiedere il cessate il fuoco.
      Strano che non sia stato l'Iran a chiederlo visto che il danno che ha ricevuto è stato 'grande'.
      Questo lo sentiremo oggi al TG1 delle 13.30 ma ci si aspetta che qui si abbia una visione un pò diversa da quella della propaganda mediatica.

    5. Martin 24 giugno 2025

      Le sue sono speculazioni. Il danno c'e' stato, e molto grave per l'Iran, a tutti i livelli. Bene che la guerra si sia fermata, non ci mancava molto per il consueto sterminio di decine o centinaia di migliaia di civili, come in Iraq e a Gaza.

    6. Vincent1 24 giugno 2025

      Certo. Basta crederci e tutto diventa vero. Ne riparleremo.

    1. maghi 24 giugno 2025

      ma dove sono i giovani americani disponibili a morire in Iran? I neri odiano i bianchi, i bianchi sono tutti o quasi per lo woke, sono in là cogli anni e sono meno della metà della popolazione. Io non ce li vedo a combattere in Iran. E' già assai se mandano gli aerei e la flotta.

    2. ric 24 giugno 2025

      non preoccuparti...ci sono piu' itaglioti che yankees in medio-oriente a difendere i nasuti... ricordi Nassiriya ?

    3. Vincent1 24 giugno 2025

      Noi sempre pronti.
      I primi della classe.
      Quelli che fanno i compita a casa.

    4. ric 24 giugno 2025

      infatti mi fanno un effetto tipo lassativo quei bifolchi itaglioti che guardano con occhi lucidi il passaggio delle
      "fecce " tricolori..quelli che sventolano bandierine alla parate itagliote...quelli che inneggiano ai vari mercenari itaglioti caduti....che poi sti itaglioti sono quelli che godono a vedere la polizia che manganella la gente alle manifestazioni PRO.PAL....ai no vax , ai no tav... e prossimamente no guerra...

    5. Vincent1 24 giugno 2025

      Come ti capisco....

      PS.
      E quelli che dicono 'Grazie presidente!'

    6. CptHook 24 giugno 2025

      Per favore..., c'è un limite di decenza da non superare..., 🤮

    7. alduccio 24 giugno 2025

      già, le frecce tricolori, ma le esibizioni di queste non dovevano essere vietate dopo i fuochi d'artificio di Ramstein?

    8. ric 24 giugno 2025

      sono ecologiche....altro le la panda euro 5 !

    9. Vincent1 24 giugno 2025

      Ma non sono io a dirlo!!!!!!!
      L'ho sentito milioni di volte !!!!!!!!!

    10. maghi 24 giugno 2025

      Nassiriya è di tanti anni fa e lì fu dimostrata l'incompetenza dei nostri Carabinieri e soldati in una guerra vera. Eroi si diventa, non si nasce. Mio padre a 16 anni sparava con la mitragliatrice Breda nei campi Dux, dove venivano mandati i balilla più promettenti, quelli con le palle. Ora i giovani nostrani è già assai se non stanno colla manina piegata verso il basso.

    11. ric 24 giugno 2025

      pensa che i piu' promettenti dei nostri vanno alla " isola dei famosi...."

    12. ric 24 giugno 2025

      secondo me era una iperbole del CptHook!

    13. Vincent1 24 giugno 2025

      Anche la mia.

    14. alduccio 24 giugno 2025

      Anche mio padre era mitragliere, peccato che nel momento più importante, durante un'imboscata alla colonna in una boscaglia abissina, l'arma si è inceppata, nel mentre lui ha visto chi gli stava sparando ed è svenuto con una seria ferita ad un polmone.
      Quando è rinvenuto, si è trascinato verso un cespuglio (aveva pur sempre con sé la pistola d'ordinanza), ha atteso che tutto si tranquillizzasse e camminando di notte e riposando di giorno ha fatto un'ottantina di chilometri verso l'accampamento, seguendo le tracce dei camion.
      Sembra incredibile, ma proprio così è andata. Altri tempi, altra gente, altra tempra.

    1. Shax 24 giugno 2025

      Il mio dubbio non è se gli usa siano uno stato canaglia, ed è ovvio che lo siano, ma quanto stiano tentando di fermare la macchina da guerra col pilota automatico sempre inserito.
      Ad esempio quando ieri trump ha detto che 'tutti sanno che il programma nucleare iraniano è stato annientato, e chi lo nega mente' io ho letto l'esatto opposto. Nessuno può sapere se il nucleare iraniano sia stato annientato ma molto probabilmente non lo è e solo iran e forse Russia sanno dov'è conservato l'uranio arricchito.
      Ed in ogni caso il nucleare iraniano non è annientato dall'evidenza: la centrale di besher è gestita dai russi e nessuno ha osato bombardarla e altre 3 sono in costruzione sempre sotto direzione russa e anche questi siti non sono stati toccati.
      Il prezzo del petrolio che non è esploso e il fatto che l'iran abbia risposto avvisando la controparte e subito firmato il cessate il fuoco mi fa pensare ad un epilogo concordato e che ci ha gabbato un po' tutti.
      L'iran conserva la capacità nucleare e non chiude Hormuz, le monarchie del golfo non rischiano di rimanere senza miliardi di dollari, gli usa escono dal teatro dopo una azione hollywoodiana alla top gun e israele raccoglie i cocci.
      Il vero problema rimane il genocidio di Gaza e gli orridi crimini di netanyahu.

    2. Dario Lampa 24 giugno 2025

      Può essere...

    3. Vincent1 24 giugno 2025

      Io però la penso diversamente:
      Il cane israeliano contava sia su una guerra lampo (un paio di bombardamenti e il gioco è fatto) sia su un appoggio incondizionato di Trump.
      Quest'ultimo, come sappiamo, è decerebrato ma non del tutto.
      La Russia e la Cina hanno parlato tra le righe e chi ha avuto orecchi ha inteso.
      La superiorità dell'Iran è stata schiacciante e Israele ha corso dal suo papà a piangere e far chiedere il cessate il fuoco.
      Non poteva farlo lui. Che figura avrebbe fatto?
      Poi ha fatto finta di accettare a malincuore e solo per il bene comune.
      La guerra del teatro.
      Non lasciamoci comunque ingannare perchè le cose sia a Trump che a ByBy sono rimaste sul gozzo e non tarderanno a rifarsi vivi.
      Non dimentichiamo inoltre che il programma nucleare iraniano è puramente civile e questo lo hanno ammesso anche gli analisti made in USA.
      Le bombe atomiche non sono più come quelle Hiroshima. Ora si fanno con il plutonio e non più con l'uranio e di plutonio l'Iran non ha neanche le foto. Il tutto è stato solo un pretesto per il solo fatto che l'Iran fa gola a tutti. La favola di Fedro del lupo e l'agnello insegna molte cose ma soprattutto insegna la storia di appena l'altro ieri.
      Ci ricordiamo di Saddam e delle armi di distruzione di massa?
      La storia si ripete.

      PS
      e il Kossovo? Non ce lo vogliamo mettere?

    4. Shax 24 giugno 2025

      Io credo che ci sia stato un accordo di terminare questa guerra che ha fatto molto male anche a israele.
      Poi sappiamo bene quanto vale la parola anglosionista, quindi è probabile che prima o poi si rifaranno vivi con nuovi tentativi di guerra.
      La Russia ha detto che l'iran non ha voluto dotarsi di armamenti per la sua difesa e lo ha pagato con questo attacco, credo che questo monito ora dovranno per forza raccoglierlo.
      Credo che a Mosca l'altro giorno il ministro iraniano abbia firmato un accordo trovato tra Putin e trump. Ultima chance per l'iran: la prossima volta rischia una fine libica.

    5. mago 24 giugno 2025

      Da come conosco gli Israeliani penso che ne stiano pensando e tramando una delle loro,un botto 💥 loro hanno tempo.

    6. Vincent1 24 giugno 2025

      Dire che si è trovato impreparato, non mi sembra realistico. Ha risposto in maniera decisa e controllata e avrebbe potuto continuare per settimane se non per mesi cosa che invece i cani non hanno potuto fare. Il famoso Iron Dome ha funzonicchiato. Certo ogni missile intercettore è un pò (solo un pò) costoso. "20 milioni di dollari e, spara uno, spara un'altro, le scorte si esauriscono. Iran ha ancora il suo arsenale intatto. Ovviamente è mancante sia nell'aviazione che nell' antiaerea. Dire invece che sia stato un accordo tra i due satana, può essere ma di certo la situazione è sfuggita al controllo.
      Non so a quale accordo ti riferisci ma è molto probabile che il ministro iraniano sia andato a Mosca per sincerarsi sull'effettivo appoggio da parte di Putin. E' bastato, secondo me, solo questo appoggio a far capire a Trump che oltre la carnevalata della super bomba, non doveva andare. Ed è stato solo questo a scrivere la parola fine. (Ovviamente... per ora).
      Ovviamente l'Iran da solo non può competere contro Israele e USA.

    7. CptHook 24 giugno 2025

      Porta pazienza fino al prossimo articolo alle 12...

    8. CptHook 24 giugno 2025

      Io ho l'impressione, non so perché, la sensazione che entro 6 mesi vedremo una qualche forma di "Bye bye Bibi"...

    9. CptHook 24 giugno 2025

      Questa è un'ipotesi verosimile, però è anche vero che hanno preso il proverbiale "fracco di botte" e che la loro fiducia e autoincensazione ne sono uscite parecchio ridimensionate...

      Sarà interessante, rifacendomi a quanto scrivevo più sopra, se esce di scena prima Bibi oppure Donnie, in questo caso con i piedi in avanti..., e allora sono volatili per diabetici...

    10. Shax 24 giugno 2025

      I russi hanno detto che l'iran non ha voluto dotarsi di moderni caccia russi di ultima generazione.
      Di fatto non hanno aviazione. La missilistica iraniana si è dimostrata potentissima ma esposta ai caccia, avessero potuto contrastare l'aviazione israeliana allora lo scenario sarebbe cambiato di molto.

    11. Vincent1 24 giugno 2025

      Questo è vero.

    12. Vincent1 24 giugno 2025

      Non penso. Probabilmente mi sbaglio ma il popolo israeliano appoggia in pieno tutti gli atti estremisti dei loro governi.
      Odiano a morte chiunque non sia della loro religione (anzi, chi non è ebreo) e li considera dei maledetti, dei rifiuti della razza umana.
      Certo che vedersi piovere dei missili sulla testa, porta come minimo a rivedere le proprie posizioni. Un conto è bombardare Gaza dove, come si suol dire 'Ti piace vincere facile!!!' un conto invece è bombardare l'Iran.
      L'opposizione però prenderà certamente la palla al balzo per disfarsi di N.
      Vedremo.

    13. mago 24 giugno 2025

      Dipendera anche come buttera` dalle parti Ukraine. penso..

    14. oriundo2006 24 giugno 2025

      Si, a cavallo della Bomba come nel famoso film...

    15. BrunoWald 24 giugno 2025

      Stavolta hanno dovuto ingoiare un pò della loro medicina: bombardare campi profughi e città indifese come nei videogiochi è più gratificante e meno pericoloso che mettersi contro un nemico in grado di reagire.

      Ma altrettanto importante è il fatto che la lagna delle povere vittime non regge più, ormai solo i deficienti non hanno ancora capito con chi abbiamo a che fare.

    16. Vincent1 25 giugno 2025

      Parole sante.
      Il teatrino è finito. Miserere nobis.
      Che pagliacci buffoni e CANI.
      Sono arrivati a sparare con il cannone di un carrarmato sulla povera gente che prendeva gli aiuti umanitari.
      E poi si definiscono il popolo di Dio.
      Si certo. Ma dovrebbero specificare a quale dio si riferiscono. Di certo non a quello Abramo di Giacobbe ma forse agli idoli da Bahal.

    1. Dario Lampa 24 giugno 2025

      Cito: "[...]L’Iran si trova ora invischiato in una lotta all’ultimo sangue con due potenti avversari che vogliono rovesciare il suo governo, cancellare la sua civiltà e installare un regime fantoccio che segua le loro direttive[...].
      Onore e lunga vita al popolo iraniano! Un popolo che lotta e sa lottare contro gli invasori.
      Purtroppo, per quanto riguarda l'Italia e gli italioti (ci sono italiani e italioti), i nuovi barbari anglo-giudaici-americani con la complicità dei governi italiani, susseguitisi dal secondo dopoguerra fino ad oggi (che si sono sottommessi o venduti ai barbari sopra citati) hanno già distrutto la nostra millenaria e preziosa cultura insieme alla immensa dote di tradizioni popolari, uniche vere ricchezze del nostro (ex) Bel Paese: altro che petrolio o altre materie prime!
      In conclusione, e lo ripeterò sempre, per liberarci dal giogo anglo-giudaico-americano dobbiamo prima liberarci dei nostri governanti loro vassalli nonché complici.

    2. ric 24 giugno 2025

      itaglia .paese mai esistito . auspicato e progettato da un malato di mente al servizio giudaico . MAZZINI....

      Giuseppe Mazzini ebbe un rapporto complesso con il mondo ebraico, caratterizzato da ammirazione per la loro storia e valori, ma anche da una visione che vedeva l'ebraismo come parte di un processo di progresso nazionale più ampio. Mazzini non era semplicemente "al servizio degli ebrei" nel senso di una militanza organizzata, ma piuttosto le sue idee politiche e il suo pensiero filosofico trovarono terreno fertile in alcune comunità ebraiche, che a loro volta lo sostennero.

      Mazzini ebbe amicizie e contatti con esponenti del mondo ebraico, come Sarina Levi Nathan, che lo sostenne a Londra.

    3. Dario Lampa 24 giugno 2025

      P.S: I nostri sciagurati (una sciagura per i cittadini onesti) governanti, della maggioranza e no, hanno deciso di portare le spese militari al 5% del PIL (ca 38mld). Queste risorse saranno a carico dei soliti noti, cioè a carico dei cittadini onesti che sono la maggioranza del popolo. Ora penso che, nonostante questa maggioranza di cittadini non sia ovviamente d'accordo (a chi piacerebbe vedersi decurtato lo stipendio o la pensione con nuove tasse?), il governo attuale perseguirá questo sciagurato obiettivo se i cittadini non si mobiliteranno per uscire dalla NATO e da ogni logica di guerra come recita la Costituzione.

    1. pippo123 24 giugno 2025

      L'Iran no ha santi in paradiso...alcuni autonominatosi arcangeli lo hanno tradito ed abbandonato

    1. mago 24 giugno 2025

      Nel centro del mirino ci fu anche Trump il 13 luglio 2024 in un attentato di cui ogni giorno mi pongo dei seri dubbi,se poi associano la data al numero della Bibbia qualche ipotesi è lecita.

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