#IoFestival, a Sanremo si conclude la manifestazione per la libertà e il lavoro

#IoFestival, a Sanremo si conclude la manifestazione per la libertà e il lavoro

A Sanremo, parallelamente al discusso 71° Festival della canzone italiana, è calato il sipario sull'iniziativa #IoFestival che ha radunato in piazza Colombo, a pochi passi dal teatro Ariston, centinaia di lavoratori, imprenditori, partite iva e cittadini dal 2 al 6 marzo. Dovevano esibirsi anche decine di artisti, cantanti e attori ma un ordinanza restrittiva del sindaco a poche ore dall'inizio della manifestazione, ha vietato ogni forma di esibizione artistica. Così l'iniziativa #IoFestival, organizzata da quattro associazioni: AFI (Associazione Fieristi Italiana), Movimento Imprese, #IoApro e Coemm-Clemm, Comitato etico mondo migliore e sostenuta dalla Marcia della Liberazione, si è trasformata in un presidio di piazza permanente delle categorie danneggiate dai DPCM per rivendicare libertà, lavoro e dignità.

Dalla piazza, un ultimatum al Governo Draghi basato su più punti:

  1. riapertura immediata di tutte le attività commerciali,
  2. sblocco della circolazione fra comuni e regioni,
  3. cancellazione del coprifuoco nazionale
  4. cancellazione dell’Italia divisa in fasce di colori.

I relatori che hanno preso la parola sono rappresentanti delle categorie produttive, sociali, del mondo dell'arte, della cultura e dell'attivismo politico, hanno espresso uniti la comune indignazione per le conseguenze economico-occupazionali derivanti dalla sospensione delle norme Costituzionali.

ComeDonChisciotte era a Sanremo giovedì 4 marzo con il nostro redattore Raffaele Varvara. Di seguito proponiamo il suo intervento in qualità di infermiere, in risposta alla sua collega Alessia Bonari che durante la prima serata del festival, aveva rilasciato dichiarazioni per nulla rassicuranti (1).

Buona visione e buon ascolto.

https://rumble.com/embed/vbs5hl/?pub=4

NOTE

  1. https://www.lanazione.it/cronaca/sanremo-2021-alessia-bonari-sul-palco-covid-non-abbassiamo-la-guardia-1.6084666

Commenti (31)

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Mostra commenti 31 caricati
    1. Pfefferminz 8 marzo 2021

      Simpatica manifestazione di protesta anti-restrizioni Covid a Sachsenheim, un paesino della Germania, che dimostra che non servono grandi mezzi per avere un po' di visibilità.
      Il sottofondo musicale è costituito da una delle innumerevoli canzoni di protesta nate sull'onda della resistenza teutonica del gruppo "Keine Band mit einem Lied" (titolo: "Hochrisikogebiet", territorio ad alto rischio).

      Alcune delle scritte sui cartelli:

      Liebe statt Angst
      Amore al posto della paura

      Kinderlachen statt Maskenfolter
      Sorrisi di bambini al posto di tortura con le mascherine.

      Selbstbestimmtes Leben
      Vivere autonomamente

      Kein Impfzwang
      No all'obbligo vaccinale

      Lasst Euch nicht spalten
      Non fatevi dividere

      Entscheide Dich fuer die Freiheit
      Scegli la libertà

      Isolation macht einsam
      L'isolamento rende soli

      Korruptes Politiksystem aendern
      Cambiare il sistema politico corrotto

      Gastronomie sofort oeffnen
      Aprire subito la gastronomia

    1. Maurizio 8 marzo 2021

      Forse servirebbe includere tutti, dal "negazionista a oltranza" al semplice commerciante insofferente alle misure "di contenimento", con un'unica campagna informativa ben coordinata, e innanzitutto contare quanti siamo.

      Basta un sito per registrarsi, con un contatore...
      Se fatto questo si scopre che siamo 1 milione di persone, si parte con ben altra consapevolezza.

      Detto ciò, ben vengano anche iniziative come questa

    2. LuxIgnis 8 marzo 2021

      E' questo che manca come ho già detto rispondendo ad un altro utente.
      Tempo fa pensavo che non sarebbe stata male se si tornasse agli anni 70-80 e si ricominciasse a tappezzare le città di manifesti. Manifesti non con slogan politici ma dove fossero messe in evidenza le contraddizioni di questa farsa, dove ci fossero le statistiche da enti accreditati, le sentenze di tribunale tipo il TAR ben evidenziate, gli studi sulle mascherine ed altro ancora. Ma per far questo serve quello che dici te, 1 milione di persone riunite in un'entità politica.
      La gente non è tutta allineata come sembra, una maggioranza si ma non tutta. Molti stanno facendo buon viso a cattivo gioco. Il gestore del bar, ad esempio, che caccia via quelli senza mascherina non lo fa per forza perché è convinto. Lo fa perché ha paura che se gli fanno un controllo gli chiudono il locale e gli danno multe salate. Io da quelli che conosco almeno un 15-20% sono decisamente scettici riguardo alla situazione ed un altro 20% se ci parli e gli spieghi con calma tutto quello di cui si discute qui, ti sta ad ascoltare e ci riflette sopra, per lo meno. Poi ci sono gli irrecuperabili e per quelli non c'è niente da fare.
      In poche parole bisogna uscire da internet!

    3. Maurizio 8 marzo 2021

      uscire da internet significherebbe essere relegati alla quasi totale invisibilità, internet è lo strumento più potente che abbiamo per "diffondere", se poi a questo si affiancano manifesti o altro ben venga.
      Le realtà dissidenti sul web ci sono ma sono frammentate, bisogna intanto iniziare a convogliarle su una piattaforma unica.
      E non parlerei di entità "politica", perché a molti verrebbe l'orticaria a sentire quella parola e non si avvicinerebbero nemmeno... userei la parola popolare, piuttosto, almeno per ora.

      La gente non è tutta allineata come sembra, una maggioranza si ma non tutta

      vero, anche io percepisco sempre maggiore insofferenza, ma è ancora relegata per così dire.
      Tanti di quelli che fanno "buon viso a cattivo gioco" inizierebbero a incaxxarsi sul serio sapendo che siamo tanti. L'unione fa la forza, e fa anche il coraggio.

    4. LuxIgnis 8 marzo 2021

      Preciso che con uscire da internet intendevo azioni come quella dei manifesti od altro, non abbandonarlo; ognuno dica la sua idea. Anzi sarebbe un buona cosa se si cominciassero a riunire almeno una serie di idee in una sorta di manifesto politico popolare.
      Però anche se è vero che internet è uno strumento potente, e concordo, ma pochissimi lo sanno utilizzare bene. La maggior parte conosce solo Facebook, Twitter o menate del genere. Quelli che frequentano siti come questo in cui stiamo scrivendo sono già persone che hanno una consapevolezza sveglia.
      Sono concorde con te che forse la parola "popolare" è più indicata

    1. RUteo 8 marzo 2021

      Sanscemo dovrebbe diventare mensile , anzi settimanale o quotidiano , e Amadeus proiettato in HD in cielo , nello sfondo remoto FCA , Arcuri e altri che cantano AFFARI NELLA FARSA 19 .

    1. ton1957 8 marzo 2021

      Manifestazioni autorizzate, che rispettano le norme anticovid palesemente anticostituzionali, che rispettano le volontá, anch'esse anticostituzionali del ducetto sindaco di San Scemo, ignorate quando non demonizzate dai giornali e dai media.....ma state a casa che é meglio ( non prendete freddo che rischiate un raffreddore che con tampone diventa covid)
      Necessita prendere atto che sono piú forti, meglio organizzati e pure armati, che hanno l'esercito e le forze dell'ordine dallo loro parte, che si sono fatti leggi e regolamenti a loro piacimento che, anche ci fossero, tengono le mani legate alla magistratura. Ma cosa piú importante hanno convinto le masse che le stanno salvando da morte certa e le masse ci credono.......senza uno shock maggiore e contrario non usciranno mai dalla crisi isterica che li attanaglia.

    1. gix 8 marzo 2021

      Va bene è chiaro, di questi tempi non è facile far uscire una voce contraria al pensiero unico, e non è nemmeno uno scherzo organizzare qualcosa che abbia un minimo di visibilità, hanno persino arrestato in diretta tv un poveraccio che cantava davanti al teatro facendo l'imitazione di Freddie Mercury, perche era senza mascherina (sempre con il solito demenziale presentatore del solito demenziale programma, bisognerebbe segnare i nomi di costoro...). Ma non sono d'accordo, anche uno solo, se ben determinato e con la giusta e sufficente visibilità, può dare noia al potere, vedi Brian Haw davanti al parlamento inglese (collegamento in inglese). Quindi diffidare di chi dice che è inutile organizzare forme di protesta, come anche non è vero che sia andato perso lo spirito che ha animato i 5 stelle a suo tempo. La gente osserva, e si fa sempre più domande, questo si, ed è normale oltre che utile alla crescita di una certa consapevolezza generale.
      https://en.wikipedia.org/wiki/Brian_Haw

    2. LuxIgnis 8 marzo 2021

      Sono d'accordo, e comunque onore a questi che si sbattono un po' come novelli DonChisciotte cercando di portare consapevolezza e giusta informazione.
      Ma quello che veramente manca ed è una mancanza che pesa come un macigno, è la presenza di un'opposizione politica. Allo stato attuale in parlamento non c'è opposizione, non c'è nemmeno in forze extraparlamentari. C'è qualche piccolo movimento e sono anche tanti ma tutti disgregati, separati. In ordine sparso.
      Serve unità ed un opposizione decisa ed agguerrita.
      Senza opposizione non c'è nulla da fare. Faccio un esempio: non è vero che le leggi sono dalla loro parte, le leggi sono dalla nostra parte per lo più e lo dimostra il fatto che tutte le sentenze che ci sono state sono state tutte a favore degli istanti. Ma il parlamento neanche le ha prese minimamente in considerazione. Hanno una maggioranza totale, controllano le Tv ed altro, e fanno come gli pare. La legalità la fanno loro.
      Senza opposizione la democrazia è morta.
      P.S. comunque questo va avanti già da parecchi anni con la finta dicotomia destra e sinistra. Diciamo che hanno trovato terreno fertile.

    1. IlContadino 8 marzo 2021

      Questa è la seconda notizia che mi arriva dal Festival, la prima è che ha vinto una canzone intitolata "Zitti e buoni". Sembra quasi che chi cantava parlasse a quelli fuori...ihihi. Comunque mi sono andato a leggere il testo della canzone, il cervello non ha avuto alcun sussulto, anzi mi è deceduto qualche neurone.
      Vedere persone che si impegnano, che si sbattono, che fanno chilometri e pigliano il megafono in mano è sempre piacevole, complimenti al Varvara. Dico però che se continuiamo a parlare il linguaggio della tv vincerà sempre la tv, un po' come è successo ai cinque stelle, alla fine se li è mangiati la tv. Costituzione, emergenza sanitaria, lavoro, libertà, diritti...sono diventate parole-in-più. Ci hanno frullato l'esistenza? Perfetto, ora decido io come vivere la mia, senza chiedere il permesso. Perché alla fine si vive bene anche in mezzo agli zombie. Se parliamo di libertà dobbiamo accettare la libertà, lasciamo ad uno zombie la libertà di essere zombie e concediamo a noi la nostra, la libertà di essere noi stessi, qualsiasi cosa siamo.

    1. mimmo002 7 marzo 2021

      per meglio capirci :
      la "Piazza" chiede i quattro punti sopra citati,
      e se il governo Draghi se-ne-fotte.....
      la Piazza che fa ?
      dovrebbe come minimo rifondare le Brigate Rosse per farsi almeno notare

    2. Holodoc 7 marzo 2021

      Certo, perché quelle le ha fondate la piazza, mica la CIA...

    1. Vlad 7 marzo 2021

      A Sanremo c'erano quattro gatti, due per il festival e due per questo IoFestival e sapete perché?
      Perché chi fa queste proteste sono attivisti politici o "rappresentanti" di nessuno. Avete rotto i coglioni, qualsiasi colore o sigla possiate inventarvi

    2. VincenzoS1955 7 marzo 2021

      E quindi cosa si dovrebbe fare contro gli impostori del COVID? Accettare che continuino impunemente ad ingannare?

    3. VincenzoS1955 7 marzo 2021

      "L'aggregazione spontanea", se e quando ci sarà, dovrà per forza essere organizzata e ben direzionata ideologicamente se no ci troveremmo sempre di fronte a delle effiimere rivolte (che possono giovare solo alla casta al potere come è stato dimostrato con l'assalto al Campidoglio) e non ad una vera rivoluzione duratura, rinnovatrice dei cuori e delle menti che porti ad un benefico (e salvifico) cambiamento radicale nel modo di vivere. E questa non è utopia ma una necessità ed è la Storia che ce lo insegna.

    4. Vlad 7 marzo 2021

      Assolutamente no, ma finché le proteste si faranno con musichette e tamburelli....

    5. Vlad 7 marzo 2021

      Ah ecco...immagino quindi che voi siete i candidati perfetti per organizzare e ben direzionare giusto?
      No, la vera svolta si avrà quando QUALSIASI partito e partitello si leverà dai coglioni e il popolo sarà libero di scegliere il suo destino.
      Voi e chiunque altro come voi NON SIETE NESSUNO per autoproclamarvi adatti ad organizzare e a ben indirizzare le vite degli altri.

    6. Holodoc 7 marzo 2021

      Movimenti ce ne sono a bizzeffe, ma dopo l'esperienza grillina ogni iniziativa di aggregazione al di là dei classici partiti ha perso ogni attrattiva.

      Gran parte della cittadinanza ha capito che nessuno mai riuscirà più a rappresentarla.

    7. VincenzoS1955 8 marzo 2021

      Me lo lasci dire: lei non vuole la libertà, ma vuole il caos.

    8. VincenzoS1955 8 marzo 2021

      Me lo lasci dire: lei non vuole la libertà, ma vuole il caos.

    9. Maurizio 8 marzo 2021

      esatto, altro enorme danno fatto dai grillini

    10. Vlad 8 marzo 2021

      Me lo lasci dire: lei non vuole la libertà, ma vuole solo trovarsi un comodo posto di lavoro. Si metta in fila

    11. VincenzoS1955 8 marzo 2021

      Per arrotondare la pensione? NO grazie! Ho già lavorato per 40 anni... Preferisco riposarmi.

    12. Vlad 8 marzo 2021

      Arrotondare la pensione fa sempre comodo no? Con le pensioni risicate di adesso poi non ne parliamo....
      Ps. È comico, anzi, tragicomico, che chi si propone di difendere il popolo dalla tirannia non esiti un istante a definire CAOS la libertà di un popolo di definire il proprio destino

    13. VincenzoS1955 8 marzo 2021

      Con tanti giovani disoccupati penso proprio di no, almeno per quel che mi riguarda

    14. Vlad 8 marzo 2021

      Meglio così, largo ai giovani...

    1. VincenzoS1955 7 marzo 2021

      1- riapertura immediata di tutte le attività commerciali,
      2 -sblocco della circolazione fra comuni e regioni,
      3 - cancellazione del coprifuoco nazionale
      4- cancellazione dell’Italia divisa in fasce di colori.
      Buone le intenzioni. Però nella foto vedo solo 4 gatti!

    2. Denisio 8 marzo 2021

      Basterebbe che questi punti venissero applicati per il rispetto costituzionale da tutti. Non ci sarebbe draghi, arcuri, conte o sceriffo che potrebbe opporsi. Ma il popolino è quello che è...ieri entrando al bar ovviamente senza bavaglio in un paesino di poche anima, noto che ci sono altri 2 avventori senza maschera e la giovane ragazza al banco mi chiede 3 volte di mettere il bavaglio anche se volevo star fuori...ciao ciao bella mascherina!

    1. danone 7 marzo 2021

      Bell'intervento Raffaele, bravo perchè ti esponi.
      Una domanda però, che non vuole affatto essere polemica, ma di riflessione, mi nasce spontanea..l'aver seguito la carovana del mainstream a San Remo, invece di scegliere una qualunque altra città italiana, vi ha dato maggiore visibilità?
      Perchè potrebbe sembrare abbastanza contraddittorio fare interventi dove si invita, giustamente, a smettere di seguire certe sirene mainstream e la loro influenza malefica, e poi, per farsi notare e cercare visibilità, si cercano i palcoscenici degli eventi mediatici, dove "loro" si auto-celebrano e legittimano, rischiando di ottenere l'effetto contrario, ovvero quello di rinforzarli, invece di considerarli come dei ridicoli fenomeni da baraccone, totalmente evanescenti. Ci influenzano ancora eccome se si accettano i loro palcoscenici.
      Bisogna trovare forme diverse per lanciare certi messaggi di rottura da vecchi paradigmi, è evidente anche dalla bassa partecipazione ottenuta.
      Bisogna imparare a raccontare l'emergenza sanitaria, la finto-pandemia e l'evidente campagna di terrore mediatica, in un altro modo, senza avere paura di fare accuse dirette, circostanziate e provate. Il materiale fra articoli e studi ce n'è in abbondanza per iniziare a far salire la pressione a certi personaggi e ambienti. Attaccare questi infami, nomi, cognomi, accuse dirette, la manifestazione in sè non è mai servita a nulla.

    2. VincenzoS1955 7 marzo 2021

      ...Oppure bisogna[...]: allego un articolo che parla di un'Italia che si sta rivoltando: https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/26453086/dpcm-speranza-rivolta-controlli-assembramenti-vigili-mandati-ospedale.html
      L'Italia s'è desta!(???) W l'Italia!

    3. Cangrande65 7 marzo 2021

      Tutto vero. Però quelli li, uccidono senza problemi, se uno rompe veramente le palle.

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