Invisibili

L'eccellente e triste documentario di Paolo Cassina sui danneggiati da "vaccino" Covid-19

Invisibili

Invisibili é un documentario che descrive la vita di alcune persone danneggiate da vaccino Covid 19, i loro problemi quotidiani, le loro difficoltá, facendo vedere come le loro vite siano drasticamente cambiate dall'inoculazione del siero sperimentale. Le persone di questo documentario danno voce anche alle altre centinaia di migliaia che come loro hanno avuto degli effetti avversi da questi farmaci di cui le autoritá, lo stato in primis, non si sono mai curati di verificare la sicurezza, ma che hanno spacciato come pusher famelici. Tutti noi abbiamo visto le trovate pubblicitarie piú disperate per spacciare queste iniezioni a tutto il popolo italiano e non solo. Abbiamo visto l'affermazione di diversi nuovi dogmi che ovviamente come tutti i dogmi che si rispettino causano un esercito di "eretici" o "untermensch" o "sub-umani" o "no-vax", per me queste "etichette" sono tutti uguali. Quindi da "eretico", vedere questo documentario mi ha causato una grande angoscia e tristezza per tutte le persone che si sono fidate e che oggi sono invisibili nel loro tormento. Io non ho nulla contro chi ha scelto l'inoculazione, mi dispiace tanto per loro. Condividete piú possibile questo documentario, é un film importantissimo e fatto molto bene, piú la questione é in evidenza, piú voce daremo a queste persone.

Link diretto a Rumble: https://rumble.com/v2f6rpe-invisibili-di-paolo-cassina.html

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Link ad Odysee: https://odysee.com/@comedonchisciotte:2/Invisibili_di_Paolo_Cassina:9

Invisibili

Genere: documentario
Anno di produzione: 2022
Paese di origine: Italia
Durata: 91’46”
Regia: Paolo Cassina
Collaborazione alla regia: Alessandro Amori
Collaborazione alle musiche: Nicola Bottos
Produzione: Playmastermovie

Come potete immaginare, non abbiamo messo il documentario su YouTube.

di Giulio Bona

Commenti (57)

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Mostra commenti 57 caricati
    1. carla 8 aprile 2023

      Hanno firmato il consenso disinformato e in molti hanno pure sbeffeggiato chi voleva solo avvisarli con il proprio comportamento.
      Comunque i miei conoscenti sono ingenui, ma almeno non "mona", hanno chiaramente capito che ci vogliono ammazzare, tanto da gridarlo dalle finestre.

    1. IlContadino 30 marzo 2023

      Per quanto mi riguarda, la sofferenza delle persone mi "arriva" così come mi arriva, spontaneamente, il senso di empatia, stessa scala. Voglio dire, come quando sei in viaggio in solitaria da tanto tempo in un paese lontano, sperso in aree contadine, se incontri un occidentale ti risulta simpatico ancor prima che apra bocca, se è italiano ancora di più, se viene dal paese è come fosse un fratello.
      Non cerco mai, nella sofferenza altrui, alcuna spiegazione o scusante, la sofferenza è sofferenza, non è mai meritata, "purtroppo" è sempre utile ed è sempre tanto pesante da sopportare, uno sguardo amico a volte è sufficiente ad alleggerire il carico quel tanto che basta.

    2. lazarovici 30 marzo 2023

      "L'uomo nasce per soffrire come le faville per volare in alto" (Giobbe, 5:7)

    3. lazarovici 30 marzo 2023

      L'ultima intervista di padre David Maria Turoldo: …..”Io sono convintissimo che della sofferenza e del dolore si capisce più in silenzio che parlando. Quello che posso accettare è il male perché il male è insito, è intrecciato alla vita, il bene e il male sono intrecciati come la vita e la morte, ma accettare il dolore è una cosa veramente eroica. Sì, perché il dolore è veramente disumano, questo Cristo che sta al centro del mondo con la sua croce, con la sua sofferenza sono aspetti di una enorme positività, perché io sono convinto che è la sofferenza a salvarci, anche sul piano umano, quindi la sofferenza è un arricchimento. Come dire che si raggiunge la pienezza dell’umanità attraverso vie disumane, vie che marcano una devastazione unica. Io, in certe notti di dolore, ha capito, ho capito ma non condivido perché ho molto scritto contro, dicevo ho capito quelli che parlano di eutanasia. Quando si è nel centro della sofferenza, non si ha bisogno di parole di speranza che sono certamente il balsamo dell’uomo, ma di silenzio. E basta. E tacere. E qual è la risposta di Dio al dolore dell’uomo? La risposta di Dio all’uomo è solo Gesù Cristo, il resto è silenzio, assoluto silenzio, tanto che Montale ha pensato di cantare la “divina indifferenza”. Ma non si può assolutamente pensare che Dio sia indifferente, Dio è rispettoso della sua creazione e la risposta di Cristo è l’unica risposta di Dio, Cristo venuto a condividere il pianto dell’uomo, immagine dell’amore che partecipa alla condizione umana in tutta la sua totalità. Io sono sempre più convinto che è sempre più difficile sperare che credere: tutti credono in qualcuno, in qualcosa, ma sperare è un’altra cosa. Tutto il libro di Giobbe è incentrato sulla speranza e la disperazione, anzi la disperazione come ultimo approdo della ragione. Dobbiamo allora aiutarci a sperare, soprattutto in queste circostanze, nonostante tutto, magari nei confronti di qualche compagno e fratello e amico che, in questo momento, è tentato di disperare. Ogni giorno è un giorno nuovo, mai vissuto sulla terra da nessuno, e nessuno sa cosa ci riserva il giorno e io invito a tenere sempre aperta la finestra sull’imprevisto e sull’imprevedibile, che potrebbe essere più positivo di quanto non crediamo. E allora, aiutiamoci a sperare”.

    4. sbregaverse 30 marzo 2023

      Giobbe è di una bellezza sconvolgente( come una strafica) così Qoelet ( e il Cantico dei cantici) ; ma ognuno li cita [li inter~preta( = anche tra i preti delle varie religioni fedi e confessioni)] a proprio USO E CONSUMO.

    5. emilyever 30 marzo 2023

      Il libro di Giobbe, per me, scusate la materialità del paragone, è come un coitus interruptus: quando pensi che finalmente Dio ci spiegherà il mistero del male, Lui se ne viene fuori con " Dov'eri tu quando io ho sconfitto le tenebre?-

    6. lazarovici 6 maggio 2023

      OU SONT LES NEIGES D'ANTAN?
      Dove sono le nevi di un tempo?
      Non chiederlo a me, chiedilo al poeta
      orfano chierico maledetto
      che io non sono maledetto
      e neppure chierico
      veramente ci ho provato
      ma non ho indossato l'abito
      non chiederlo a me, che neppure sono poeta
      orfano sì, tante volte il pane
      senza companatico, la testa piena di pensieri...
      i poeti, per essere poeti,
      devono vedere il sangue sboccato dalle mani
      dai piedi e dal costato
      e risorgere ogni volta
      da una tomba guardata da pulzelle,
      pulzelle travestite da Muse, occhi e capelli
      colore arcobaleno, pentole d'oro
      piene di bugie.

    1. Pfefferminz 29 marzo 2023

      Dalla Svizzera l'appello del Dr. Thomas Binder, medico specialista di medicina interna, critico della prima ora della cosiddetta pandemia:

      "Cari concittadini,

      se sei stato "iniettato" una o anche più volte, se soffri di gravi effetti collaterali delle iniezioni di RNA modificato, non disperare: sempre più medici responsabili sono pronti ad aiutarti e sempre più scienziati responsabili stanno facendo ricerca, un giorno anche loro saranno in grado di trattare gli effetti collaterali più estesi delle iniezioni di mRNA. Penso che con le iniezioni di RNA modificato sia come fumare: non è mai troppo tardi per smettere e iniziare a vivere in modo più sano.

      Che tu sia stato iniettato o meno, svegliati, dai una spinta alla tua spina dorsale, alzati e dillo ai produttori, ai presunti "esperti", al tuo governo, ai tuoi parlamentari, ai tuoi generali e alle tue agenzie, a tutti coloro che hanno completamente abbandonato la popolazione durante lo scandalo Covid-19

      “Basta! Dimettiti e affronta la tua responsabilità penale!"

      Fatelo, se non per voi stessi, per un futuro degno di essere vissuto, per i vostri figli e nipoti.

      ORA!"

      https://sciencefiles.org/2023/03/29/kriminelle-plandemie-dr-thomas-binder-wir-sehen-derzeit-einen-mrna-voelkermord/2022
      (articolo in tedesco; video con l'appello del Dr. Binder in inglese)

    2. sbregaverse 29 marzo 2023

      ALLORA dissi vedrete che prima o dopo ci offriranno un vaccino per scongiurare i futuri effetti esiziali dei vaccini che adesso stanno propagandando come unici e solI salvavita.L'ilarità fu generale ma ora la prospettiva sta diventando realistica. Lorsignori hanno realizzato utili galattici in ANDATA ora si apprestano di realizzarne, perlomeno altrettanti al RITORTO oops
      RITORNO.

    1. Arthur 29 marzo 2023

      Anche io non sono vaccinato e così pure molte persone che conosco.
      Siamo stati additati in un certo modo e certa gente continua ancora ad essere sprezzante verso di noi.
      Però bisogna essere onesti e umanissimi e prendere atto che ci sono persone che non sono né stupide o cattive, né sciocche o ignoranti, ma semplicemente hanno agito in seguito a pressioni e ricatti.
      Non reputo quindi giusto negare comprensione o solidarietà ad un vaccinato con problemi causati dai vaccini solo perché ha ceduto a pressioni e ricatti.

    1. carla 29 marzo 2023

      Per i danni "negati" abbiamo avuto di recente il suicidio di un campione di nuoto di 37 anni, che prima di togliersi la vita denunciando si è visto sbeffeggiato per mesi da medici e sui social da persone probabilmente lobotomizzate.
      Ma cosa possiamo sperare da chi ha sbeffeggiato un premio nobel in medicina?

    1. carla 29 marzo 2023

      Per non uccidere il vaxxino, AIFA quanti ne ha uccisi e resi inabili ?https://pbs.twimg.com/media/FsZLM99XgAAhtwo?format=jpg&name=360x360

    1. nicolass 29 marzo 2023

      Costretto a vaccinarmi in quanto operatore sanitario ricevo lettera in cui mi si intima di assolvere all'obbligo di in(o)culazione coatta entro una certa data pena l'esclusione lavorativa e la gogna pubblica e mediatica. Premetto che avevo già maturato dentro di me la decisione che non mi sarei fatto in(o)culare per nessun motivo al mondo decido lo stesso di recarmi al centro vaccinale giusto per sentire che aria tira. Il medico vaccinatore visto la mia titubanza (in realtà a stento trattenevo le risate) cerca in tutti i modi di convincermi a farmi in(o)culare vantando le lodi ora del siero Pfiser ora di Moderna ma niente non demordo... allora disperato chiama in soccorso anche gli altri colleghi che con le argomentazioni più disparate cercano di farmi capitolare, ma senza risultato. Alla fine faccio finta di voler fare il Novavax e mi rinviano ad altro centro vaccinale dove era disponibile questo nuovo vaccino. Invece opto per recarmi in farmacia per prenotare l'appuntamento per fare il vaccino uno qualsiasi tanto era uguale. Il farmacista mi stampa la ricevuta della prenotazione che invio prontamente al mio ordine per dimostrare la mia buona volontà a vaccinarmi ed evitare così la sospensione. Naturalmente all'appuntamento previsto per fare il vaccino non mi sono mai presentato ma è bastata inviare la ricevuta della prenotazione all'ente preposto per scansare la sospensione dall'attività lavorativa perché nessuno si è preso la briga di controllare che la mia vaccinazione fosse andata a buon fine. Sono stato fortunato?... probabilmente si ma anche consapevole che ognuno alla fine è artefice nel bene e nel male delle sue fortune.

    2. emilyever 29 marzo 2023

      Mi congratulo per la tua astuzia, ma sul posto di lavoro nessuno ti ha mai chiesto il green pass?

    3. sbregaverse 29 marzo 2023

      A dire il vero, non mi sono mai messo nella condizione limite d'essere invitato a mostrare il verdone, CHE MAI mi è stato richiesto.
      Probabilmente la mia figura ieratica unitamente all'autorevolezza che sprigiono nell'eloquio, rendevano gli eventuali controllori:
      MUTI E SOGGIOGATI IN UN RiTUALE RISPETTO.

    4. emilyever 29 marzo 2023

      Veramente avevo chiesto a nicolass... ti infili dappertutto!

    5. Teopratico 29 marzo 2023

      Eh! Ringrazia che lo fa solo coi commenti!

    6. sbregaverse 29 marzo 2023

      Eccellente vera eccellenza

    7. Teopratico 29 marzo 2023

      Non sono io ma tu: Ecce Lenza, e io ogni tanto abbocco...

    8. Cachafaz 30 marzo 2023

      Ahahahahahahah !!!

    9. sbregaverse 30 marzo 2023

      Qui siamo al mio doppio, ti cedo il passo cn'io mi sento un po' stanchino ( Gump)
    1. berlioz 29 marzo 2023

      non mi sono vaccinato
      questa vaccinazione rimarrà nella storia della medicina come uno dei più grandi orrori mai visto
      provo pena per chi ha subito effetti avversi, riconosciuti o meno dai soggetti stessi o dal sistema che glieli ha causati
      non sono riuscito a guardare tutto il documentario che peraltro è già stato diffuso a spezzoni da byoblu
      non mi riesce risolverla con un "chi è causa del suo mal pianga se stesso"
      l'impressione generale che mi procura è qualcosa che definirei sconforto sociale: l'inferno è là fuori, forse è vero che l'inferno sono gli altri, forse non c'è davvero niente da sperare

    2. lazarovici 29 marzo 2023

      Hai ragione. L'inferno è qui, adesso.

    3. emilyever 29 marzo 2023

      Anch'io come te, non sono riuscita ad arrivare neppure a metà di Invisibili, sentivo troppa pena per quello che provavano nel corpo, in aggiunta al non essere creduti. Continuo a indirizzare il mio disprezzo all'ordine dei medici e la mia eterna stima a coloro che per curare si sono fatti radiare. Non mi permetto di giudicare quello che agli invisibili faccia stare un po' meglio: la speranza che prima o poi lo Stato che gli ha fatto questo sarà anche in grado di curarli? Rabbia?odio? depressione? Ancora una volta però ho visto che la malattia possa fare uscire anche il meglio di noi stessi: mi riferisco alle reti di solidarietà sorte fra di loro, in particolare ricordo la testimonianza di quella signora anch'essa danneggiata dal vaccino, che ha fondato il gruppo Ascoltami, e che ormai sta dedicando la sua vita a quelli che hanno condiviso la sua sorte.

    1. Redazione CDC 29 marzo 2023

      Il compito di un mezzo di informazione indipendente non e' convincere o mirare a rafforzare o consolidare le opinioni altrui, questo e' il compito del mainstream, non il nostro. Il compito di un mezzo di informazione indipendente da ogni potere e' cercare in maniera onesta e pulita di veicolare informazioni di pubblico interesse che possano arrivare a piu' persone possibili, cio' per poter contribuire al pensiero e alla riflessione individuale e collettiva, incluso il libero dibattito. La pubblicazione del documentario in questione rispecchia questa ottica, cosi' come tutti i contenuti di cdc, di ieri e di oggi.

    2. Ricciardo 29 marzo 2023

      Cara redazione CDC, ben venga questo intervento, che sottoscrivo.
      Purtroppo gli effetti avversi dei c.d. vaccini hanno raggiunto anche tanti utenti che non li hanno ricevuti, provocando loro un indurimento del cuore e, talvolta, del cervello.
      Per questo motivo entro sempre meno spesso su queste pagine, e mi dispiace.

    1. mago 29 marzo 2023

      Rispetto per coloro che si sono vaccinati sotto ricatto,oggi si lagnano pure che le violenze contro il personale sanitario sono in aumento mi sa che non hanno ancora capito che hanno fatto.

    1. buddyboy 29 marzo 2023

      Piangono perché ammettono di essere stati ingannati e lo fanno perché il dolore ed il "danno" subiti, sono troppo gravi ed evidenti per essere celati. Troppi non lo fanno, forse perché i danni sono di entità più lieve o più probabilmente perché non vogliono, in quanto non sono "ancora in grado" di ammettere l'inganno, purtroppo sono la casistica più diffusa, loro continueranno a negare la criminalità del Babbo...; per tutti gli altri, dopo le lacrime arriveranno le bestemmie da lì avrà inizio il processo "d'iniziazione", dopodiché il fatto che il Babbo è un criminale sarà ormai acquisito, e anche loro ne coglieranno le evidenze ad ogni prossimo giro su qualsiasi argomento.

    2. buddyboy 29 marzo 2023

      Oppure accelererebbe il loro "percorso" di modificazione della percezione della realtà in cui viviamo ...

    3. buddyboy 29 marzo 2023

      Comprendo il tuo punto e non nego la veridicità di quanto asserisci, ma ritengo anche che non siamo tutti uguali ed è quindi impossibile riferirsi a categorie predefinite.

    4. BrunoWald 29 marzo 2023

      Sicuramente, non si possono mettere tutti i vaccinati nello stesso sacco; ma questo vale per qualunque altra categoria di persone. La questione di fondo è che gran parte della popolazione non è in grado, per carenze cognitive o psicologiche, di prendere coscienza della realtà: non sarebbe capace di sopportarlo.
      Non possiamo farci nulla, tranne prenderne atto. Solo una parte di essi potrebbe essere "recuperabile": ma chiediamoci se ha senso interpretare il ruolo dei missionari non richiesti.

      Sarò cattivo, ma non ritengo che dovremmo interessarci della sorte di queste persone (mi riferisco a chi ancora non ha capito che papà è un orco e la mamma la strega di Biancaneve...) più di quanto l'universo si preoccupi della sorte individuale di ciascuno di noi.
      Ossia, zero.

    5. danone 29 marzo 2023

      Ossia, tutto, non zero.
      E sai qual'è la prova che è tutto e non zero?
      Che tu esisti.

    6. buddyboy 29 marzo 2023

      Noi cresciamo, evolviamo e comprendiamo, grazie a "quanti" di sofferenza (ce lo racconta anche Uspenskij che a sua volta l'aveva sentito da "qualcun altro".. ), così una visione cruda e disincantata della società e dei suoi meccanismi, non può che svilupparsi dopo avere sofferto esperienze forti o progressivo disagio, ognuno con la sua soglia o limite, è la parabola di ogni essere umano pensante... Non vi è alcuna missione a cui siamo chiamati a prestare opera, ne io, ne te, ne tantomeno R66, ma nel merito della discussione con lui, ritengo che se un individuo patisce una forte sofferenza che lo porta a mettere in dubbio le sicurezze che fino a ieri avevano caratterizzato la sua percezione di determinati meccanismi sociali, è evidente che deve trovare supporto in coloro che questo passaggio lo hanno già compiuto e che quindi possono dare un contributo nel processo di riadattamento e riconfigurazione della sua visione delle cose, se invece rimane a confrontarsi esclusivamente, con coloro con cui aveva condiviso e costruito le precedenti sicurezze, non può che maturare psicosi e dissonanza cognitiva.

    7. BrunoWald 29 marzo 2023

      "una visione cruda e disincantata della società e dei suoi meccanismi, non può che svilupparsi dopo avere sofferto esperienze forti o progressivo disagio,"

      A me sembra invece che esista un fattore innato, che riesco a malapena a cogliere ma non certo a spiegare, che letteralmente faccia la differenza, e per via del quale alcuni "sentono", "percepiscono", "intuiscono", ed altri no, indipendentemente dalle esperienze vissute.
      Che poi la sofferenza tenda (non sempre) a far maturare, è vero.

      Il senso del mio commento non era quello di negare solidarietà a persone concrete che stiano soffrendo a causa dei vaccini, o di qualunque altra cosa, se il destino ci mette in contatto con esse: alcune persone cui voglio molto bene si sono vaccinate.
      Mi riferivo al fatto che la comprensione è una faccenda strettamente personale, decisa da fattori che in gran parte ci sfuggono, e non saremo noi a far aprire gli occhi a chi non vuole o non può capire, il quale dev'essere lasciato percorrere la sua strada fino in fondo.
      O fino a quando non minacci la nostra libertà.

    8. buddyboy 29 marzo 2023

      Di certo non l'ho intesa come una tua dichiarazione di disprezzo nei confronti dei vaccinati..., mi è chiaro ciò che intendi ed in gran parte sono d'accordo, anch'io ad esempio, ritengo ( e l'ho espresso più volte) che molti sono stati formattati e sono irrecuperabili, ci mancherebbe che dovessimo essere noi, sull'altra sponda del fiume, a convincerli del contrario..., ma ciò non toglie, ed è l'oggetto dell'articolo e dei miei commenti, che coloro che hanno subito danni e si sono resi conto che babbo e bastardo e criminale, per dirla con R66, non possono che trovare in tutti coloro che come noi di questo sono convinti dalla prima ora, un supporto morale piuttosto che disinteresse o addirittura critiche.

    9. sbregaverse 29 marzo 2023

      Un mio maestro diceva che tutto e nulla sono la stessa cosa ma quando glielo ricordavo , CON SORRISO, condiscendente rispondeva:《Ma io preferisco chiamarlo NULLA》

    10. Fantine 29 marzo 2023

      Sbrega, può l'amore essere nulla?
      Tra Tutto e Nulla, si sceglie ciò che si vede o ciò che si sente?
      Hai mai tenuto la mano di qualcuno che ti è immensamente caro nel momento del suo trapasso? (E del tuo).
      No, Nulla è cecità.
      L'oceano è anche goccia.
      E la goccia è oceano.
      E poi c'è ciò che senti.
      E più senti e più vivi. E senti la vita che trabocca.
      Quasi da non contenerla.
      E poi si deve quasi di necessità "chiudere", perché è troppo. Ma mai del tutto.
      Sono certa che mi comprendi.

    11. sbregaverse 29 marzo 2023

      Mi dispiacere contraddirti, quello che dici, indubbiamente è una possibilità che matura in ambienti dove è viva la credenza che solo li dolore e la sofferenza possano fungere da catalizzatore al processo di salivazione oopps SALVAZIONE.
      In altre culture e/o in momenti / storici diversi può succedere il contrario.
      Si arriva alla GIOIA di gioia in gioia.Le vie sono disparate ( anche quelle disperate certo ,) ma tutte ad personam, pertanto non si generalizzi.
      NON ci sono orme da seguire che debbano essere calpestate. E nemmeno mollichine di pane che qualcuno abbia seminato lungo il viottolo.

    12. sbregaverse 29 marzo 2023

      Si comprendo e ti sto sorridendo ( come a uan) con lo stesso sorriso del mio maestro.

    13. Fantine 29 marzo 2023

      Allora sono/siamo in buona compagnia, caro Sbrega!
      E il sorriso è tenerezza, Sbrega!
      @Danone, Sbrega ci vuole bene!

    14. sbregaverse 29 marzo 2023

      L'inghippo nasce sul lemma amore :
      AI è NULLA ( la SORGENTE , TRABOCCHEVOLE di TUTTO)
      In molti casi le cose in parentesi sono più importanti del resto.
      Anche il brizzolato non potrà che convenire su questa affermazione( che doxa non è)

    15. buddyboy 29 marzo 2023

      Comprendo Sbreghissimo, ma converrai (se puoi, con chi ti pare e quando vuoi...) che la comprensione così come la determinazione della propria individualità nella società è affare poco afferente la salvazione. Puoi percorrere il cammino verso la gioia, essendo nel mondo ma non del mondo, ma il mondo, o lo vivi senza averlo compreso oppure prima hai sempre da soffri.. ma tu, ormai bodisatvha reincarnevole, ha già da tempo raggiunto la salivazione luminosa e nemmeno te ne ricordi più...

    16. sbregaverse 30 marzo 2023

      C'è un bel lemma, accompagnato da un altrettato bel gesto ( mudra) le mani giunte a preghiera) che si pronucia sempre con un bel sorriso :
      NAMASTÈ ( vedo in te una persona illuminata)
      E questo è noto. Meno noto è dove si trovano le mani giunte quando si pronuncia il NAMASTÈ. Se le mani sono all'altezza del cuore stanno ad indicare che ,chi saluta fa l'augurio a chi, gli sta davanti di raggiungere presto l'illuminazione. Se sono all'altezza del terzo occhio(fronte o anche sulle labbra sotto il naso, perchè non nascondano il sorriso che è importante e lo si deve vedere bene)
      viene riconosciuta come illuminata la persona salutata. Se le mani sono abbondantemente in alto sopra la testa si sta pregando il DIVINO. Si guarda SEMPRE negli occhi sorridendo ( così il DIVINO ). La mia preferenza , va , ad altro mudra, associato però al NAMASTÈ, con la mano destra sul cuore, ed è così che ti saluto budda boy :
      NAMASTÈ, e ci mancherebbe, col mio sorriso dentro i tuoi occhi.

    17. LuxIgnis 30 marzo 2023

      Non fare confusione. Esiste quel fattore innato che tu dici, questo è innegabile. Ma esiste anche un fattore di percorso che porta le persone a prendere coscienza.
      Noi viviamo nel mistero e questo non dovremmo mai scordarcelo. A volte bisogna passare per l'inferno per poi ascendere al paradiso. Per dirla in termine metaforico. E non sappiamo quindi quello che una persona, anche inconsciamente, sta realmente facendo nel suo ruolo in questo gioco che chiamiamo vita.
      E se alcuni di quelli che si sono vaccinati anche volendolo e che poi hanno avuto delle reazioni stiano in realtà prendendo la parte di testimoni sulla loro pelle dell'inganno. Chi meglio di loro, può assolvere questo compito?
      Chiaramente non generalizzo e non parlo per tutti. Ma loro sono effettivamente i testimoni più forti. Anche per questo fanno di tutto perché siano invisibili. Sono molto più pericolosi di mille discorsi e ragionamenti.
      Il percorso verso la coscienza è un percorso che non ha direttive, morali, e regole precise. O forse le ha anche ma rimangono nel mistero dello Spirito che anche se silente guida le nostre vite.

    1. Maurizio 29 marzo 2023

      Se fumo per 30 anni e poi mi ammalo, poi non mi lamento con lo Stato perché non ha proibito la vendita delle sigarette...

      e anche se lo Stato mi ha rassicurato che le sigarette fanno bene, ci posso arrivare da solo che il mio corpo non è progettato per assorbire il risultato bollente della combustione di tabacco e carta...

    2. iera 29 marzo 2023

      Nessuno è stato obbligato o condizionato a fumare pena la perdita del lavoro. La logica del tuo commento è poco utilizzabile.
      E' utilizzabile e da cogliere quanto sia affidabile uno Stato, il quale per i soldi ti avvelena vendendoti e non proibendoti le sigarette o non ti informi adeguatamente sulla pericolosità dell'uso di queste. Questo dimostra cos'è lo Stato per le persone e cosa sono le persone per lo Stato.

    3. Maurizio 29 marzo 2023

      "Nessuno è stato obbligato o condizionato a fumare pena la perdita del lavoro"

      Io sì (intendo al vax ovviamente) e ho preferito la seconda alternativa.
      In ogni caso gli "obbligati" pena ripercussioni su lavoro e stipendio sono una esigua minoranza rispetto a tutti i vaccinati, gli stessi obbligati over 50 rischiavano alla peggio una multicina

    4. Arthur 29 marzo 2023

      Ci sono persone che non erano (e non sono) in grado di informarsi e capire.
      Poi ci sono i ricattati.
      E c'è stata una pressione psicologica enorme.
      Poi ci sono effettivamente gli imbecilli ed i cattivi, ma è evidente che non tutti lo siano.
      Poiché non me la sento di giudicare e dividere il genere umano in intelligenti e stupidi o buoni e cattivi, preferisco augurare il bene a tutti.
      In definitiva lo smacco maggiore per i criminali che hanno orchestrato tutto sarebbe proprio quello di constatare che la gente sta bene.

    5. Fedeledellacroce 31 marzo 2023

      Tabacco e carta non bastano.....
      Manca la base.

    1. Senna 29 marzo 2023

      Secondo i miei calcoli, solo in Italia nel 2021 e 2022 ca 3,5/4 milioni di persone sono state danneggiate, di cui ca 250.000 sono morte, nella sola Italia. E peggio ancora è andata in Germania.

    2. Pfefferminz 29 marzo 2023

      Secondo me, i dati più affidabili sono quelli del Prof. Werner Bergholz. La percentuale di danni gravi nei bivaccinati sarebbe minimo del 3% e arriverebbe fino al 5%. Nel caso di una popolazione bivaccinata di 60 milioni (ad esempio la Germania), i danni gravi da vaccino sarebbero minimo 1.800.000.

      I danni da vaccino più frequenti sarebbero cardiovascolari e neurologici, oltre ai tumori.
      La proteina Spike sarebbe neurotossica.

      https://odysee.com/@Klardenkentv:6/Bergholzmwgfd:2
      (video in tedesco della relazione del Prof. Bergholz in occasione del simposio di MWGFD del 28 febbraio 2023; lo stesso video in inglese è nel forum di CdC)

    3. Senna 29 marzo 2023

      Quella % va calcolata ad ogni giro di somministrazione, quindi ad es in Italia il 5% di 50 milioni, poi il 5% di 40 milioni (seconda dose) e così via. Poi è probabile che lo stesso covidiota che ha avuto l'effetto collaterale con la prima, l'abbia avuto anche con la seconda, quindi viene contato una volta, ma potenzialmente sommando il primo ed il secondo giro al 5% arriveremmo a 4,5 milioni di danneggiti. Ma siccome è sicuramente successo che qualcuno l'effetto collaterale l'ha avuto sia con la prima che con la seconda, il numero realistico dei danneggiati è tra 2,5 e 4,5 milioni, in Italia, in Germania sono di più.

    4. Senna 29 marzo 2023

      Da dove arriva questo dato del 5%? Cioè cosa dice Prof. Werner Bergholz? Dato che è la stessa % che sostengo anch'io da almeno 2 anni che a mio avviso sono il nr delle vere vaccinazioni, cioè 5% ad ogni giro.

    5. Pfefferminz 29 marzo 2023

      Bergholz si riferisce ai bivaccinati, quindi su 50 milioni i danneggiati da "vaccino" sarebbero minimo 1,5 milioni e, nel peggiore dei casi, 2,5 milioni in Italia.
      Sempre riferito ai casi gravi.

    6. Pfefferminz 29 marzo 2023

      Le percentuali del 3% e del 5% sono estrapolate da studi scientifici con osservazioni sul campo.

    7. Pfefferminz 29 marzo 2023

      Il tasso di mortalità per Bergholz sarebbe di uno ogni mille bivaccinati. Su 50 milioni 50.000 decessi.

    8. carla 8 aprile 2023

      Esatto, p.e. 2a dose trombo gamba dx, 3a dose trombo gamba sx mio conoscente.( Per inciso il medico di base ha trovato la scusa per il secondo trombo che aveva camminato troppo in montagna, per fortuna non l'ha bevuta).
      A chi ha avuto il danno alla prima e poi con buon senso si è fermato forse forse è andata meglio.

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