Incendi di Gerusalemme: le fake news di Israele smascherate (che non fanno notizia)
A cura di
Redazione CDC
- pubblicato in data 3 maggio 2025 - 4 commenti - 7.103 visite
di Agata Iacono
Enormi incendi hanno imperversato nei pressi di Gerusalemme, a partire da mercoledì, costringendo le comunità ad evacuare in massa e con conseguente cancellazione degli eventi per la Festa dell'Indipendenza "Ha'atzmaut" in Israele.
È stata dichiarata l'emergenza nazionale e subito la stampa sionista di regime, che non ha mai fiatato sul genocidio in diretta più terribile della storia della disumanità, apre con false accuse alla resistenza palestinese.
E non solo in Italia..
Le accuse si basano fondamentalmente su un video trasmesso dal canale 13 della TV israeliana, che mostra un uomo ("un piromane arabo") che appicca il fuoco "in Cisgiordania causando il vasto incendio boschivo"...
Ma basta una piccola indagine d'archivio per appurare, con certezza, che il video è stato girato dai Carabinieri di Montesarchio (BN), in Italia, nell'agosto del 2021.
Il quotidiano Haaretz aveva tra l'altro denunciato che gli stessi coloni appiccavano il fuoco per bruciare gli ulivi dei palestinesi.
Cos'è successo quindi?
L'allerta meteo per il fortissimo vento in una condizione eccezionale di siccità era già stato diramata, ma Israele la ha praticamente ignorata: era troppo impegnata a massacrare e bruciare bambini, già ridotti a scheletri per mancanza di cibo e acqua.
La drammatica situazione idrogeologica di Israele è frutto del totale stravolgimento dell'equilibrio naturale ed ecosostenibile che il colonialismo di insediamento sionista ha voluto, in una terra che evidentemente non percepisce inconsciamente sua.
Uno stravolgimento voluto e un urbanizzazione selvaggia, per distruggere gli olivi e piantare al loro posto alberi che potessero farli sentire nord europei e lontani dalla cultura araba.
A questo disastro si aggiunga che Israele ha tagliato le spese per la sicurezza del territorio, per investire esclusivamente in arsenali militari e intelligence bellica.
Gli incendi più grandi di Israele non sono stati alimentati, quindi, solo dalle annunciate condizioni meteo e dalla abitudine dei coloni di bruciare case e alberi dei palestinesi ( tanto non è terra loro..), ma anche da decenni di sfruttamento forestale coloniale.
Dopo la notizia dei 40 neonati decapitati e 6 milioni di gassati oramai non dovremmo più stupirci della narrativa fantascientifica dei sionisti.
maghi5 maggio 2025
io ero rimasto a 5 mln, ma mln più, mln meno, fa poca differenza, se sono tutte stronzate.
Comunque che siano vere o false queste stronzate, come Bucha, hanno già raggiunto il loro obiettivo.
colzani55 maggio 2025
Quando i sovietici enrarono ad Auschwitz, si affrettarono nel comunicare al mondo che in quel campo vennero uccisi 6 milioni di ebrei. Il World Almanac ci impiegò ben 4 anni per aderire ai numeri distribuiti dall'industria dell'olocausto (perdoni il plagio al bravo N. Finkelstein). E' vero, hanno raggiunto il loro obiettivo. Ma questo già a Settembre 2023 quando Netanyahu dopo aver chiuso contratti per la fornitura di gas che non possiede (il waterfront di Gaza ha una sacca di petrolio pari a 1,5 miliardi di barili e 40 miliardi di metri cubi di gas naturale), aveva orgogliosamente affermato "Hamas is our best asset" per impedire la creazione di uno stato palestinese!
maghi6 maggio 2025
infatti nessuno aggredisce nessuno, se prima non costruisce un demonio da combattere e sopprimere, fosse pure anche la migliore persona del mondo, la cui unica colpa è che ha dei beni da depredare.
colzani5 5 maggio 2025
Dopo la notizia dei 40 neonati decapitati e 6 milioni di gassati oramai non dovremmo più stupirci della narrativa fantascientifica dei sionisti.
maghi 5 maggio 2025
io ero rimasto a 5 mln, ma mln più, mln meno, fa poca differenza, se sono tutte stronzate.
Comunque che siano vere o false queste stronzate, come Bucha, hanno già raggiunto il loro obiettivo.
colzani5 5 maggio 2025
Quando i sovietici enrarono ad Auschwitz, si affrettarono nel comunicare al mondo che in quel campo vennero uccisi 6 milioni di ebrei. Il World Almanac ci impiegò ben 4 anni per aderire ai numeri distribuiti dall'industria dell'olocausto (perdoni il plagio al bravo N. Finkelstein). E' vero, hanno raggiunto il loro obiettivo. Ma questo già a Settembre 2023 quando Netanyahu dopo aver chiuso contratti per la fornitura di gas che non possiede (il waterfront di Gaza ha una sacca di petrolio pari a 1,5 miliardi di barili e 40 miliardi di metri cubi di gas naturale), aveva orgogliosamente affermato "Hamas is our best asset" per impedire la creazione di uno stato palestinese!
maghi 6 maggio 2025
infatti nessuno aggredisce nessuno, se prima non costruisce un demonio da combattere e sopprimere, fosse pure anche la migliore persona del mondo, la cui unica colpa è che ha dei beni da depredare.