DI MASSIMO BORDIN
micidial.it
Secono l'annuncio, si potevano guadagnare 50 dollari per protestare al Centro Convegni di Phoenix, in Arizona, contro il Presidente Trump in visita poche ore fa.
Se fosse vero che alcuni manifestanti hanno partecipato con queste modalità (cioè come figuranti di un film) forse non è stato per loro un grande affare, nonostante i 50 dollaroni. Poche ore fa, infatti, la Cnn ha annunciato che contro i manifestanti sono stati usati lacrimogeni e che gli elicotteri hanno circondato l'area. La tensione in Usa è altissima, specialmente dopo la marcia dei suprematisti bianchi in Virginia e la fuoriuscita di queste notizie non fa che confermarlo. Il punto però è un altro: che credibilità può avere ormai questo Paese?
L'altra sera mi sono guardato il film Wilson, per la regia di Daniel Clowes, dove il protagonista è uno strambo e solitario cinquantenne in cerca perenne di una felicità che però non arriva mai. A far partire l'amara commedia è la morte del padre e la necessità di partecipare alle esequie dall'altra parte degli Stati Uniti. Dopo il funerale, in una scena molto impressionante, Wilson va a ritirare tutto ciò che possedeva il padre, presentato nella pellicola come un medioborghese qualunque. Avete presente quei garage che fanno vedere su Dmax o su Cielo, dove pittoreschi rigattieri si contendono dei garages strapieni di cose vecchie da prezzare e rivendere? Ecco, era uno di quei garage. Wison apre la saracinesca e si vedono le stesse cose che si vedono nei reality dei canali tematici appena menzionati. Questa è la vita dell'americano medio, quello che non vive a NYT o a Beverly Hills. Quando muore, se non aveva riscattato la casa e, come spesso ascade viveva in affitto, gli prendono tutte le sue cose e le ammassano alla rinfusa in un garage a schiera. I figli hanno un tot di tempo per prenderle e svuotare il garage, o buttarle via. Tra un lavoro precario e un altro, per 50 bigliettoni di carta verdi, possono anche essere scritturati per protestare contro il presidente del loro Pase.
Wow... che brio...
Massimo Bordin
Fonte: http://micidial.it
Link: http://micidial.it/2017/08/in-america-ti-pagano-per-protestare-contro-trump/
23.08.2017
Antonio XV 24 agosto 2017
Massimo Bordin? Ma non è quello di Radio Radicale? Quello che ogni settimana sghignazzava insieme con Fiamma Nirenstein? Quelle che tiene o teneva la rassegna stampa di Radio radicale, dove ad ogni articolo aggiungeva il suo “soggettivo“ commento stampa, ma che di un certo giornale di fare rassegna stampa non ne voleva sapere? Il direttore di quel giornale che adesso più non esce mi disse che la scusa che gli avevano fornito era che non lo trovavano in edicola, e perciò il direttore di questo giornale mi disse che per un mese lo mandò tramite corriere alla sede di radio radicale, dove dalla portineria non riusciva ad arrivare alla redazione... Rinfacciai questo fatto a Bordin, in una occasione in cui me lo trovai davanti e gli dissi che non mi pareva "obiettivo" il suo modo di afre... Lui si dichiarò orgoglioso di essere "soggettivo"... Incontrando Marco Pannella, buon'anima, gli dissi che avevo smesso di seguirlo su Radio Radicale perché non ne potevo più della mancanza di "oggettività” di Bordin... Pannella mi rispose che lui invece si considerava "oggettivo”... Io però avevo in ogni caso smesso di seguire radio radicale e perso qualsiasi interesse per le loro posizioni ed elaborazioni politiche, che nella povertà di pensiero della restante partitocrazia rappresentava per me una eccezione positiva... Forse sono cresciuto intellettuale, avendo abbandonato ogni rapporto con i radicali, che mi appaiono monotoni oltre che "sionisti”... Pannella è morto, non so se Bordin sia nel frattempo rinsavito e si sia ravveduto come Udo Ulfklotte... Il fatto che Bordin non sia caduto nel tentativo di far passare i palestinesi come responsabili della strage alla stazione di Bologna mi fa pensare che nella sua testa qualcosa sia successo, ma la cosa non mi incurioisce più di tanto ed ho altri maggiori interessi cui badare.... Al fatto del "pagamento" di manifestanti non è una novità... come non è una novità il pagamento di giornalisti e blogger... I sionisti hanno una lunga tradizione e una sviluppata tecnologia in queste cose... Curioso che Bordin non se ne sia accorto prima...
Trollerball 24 agosto 2017
Molto interessante il tuo intervento... Lui dice "Se solo penso a tutte le manifestazioni di piazza a cui ho partecipato senza ricevere il becco di un quattrino...". Chissà se è vero.
Massimo Bordin 24 agosto 2017
no ti prego. insultami fin che vuoi, ma il mio omonimo di radio radicale noooooooooooo :) non lo sopprto e non l'ho mia sopportato
Massimo Bordin 24 agosto 2017
sono un ex segretario cgil. non so se sia un bene o un male :)
Trollerball 24 agosto 2017
Ti chiedo scusa allora, se non altro per aver messo in dubbio la tua parola. E' per questo che hai partecipato a tante manifestazioni di piazza senza il becco di un quattrino...
Antonio XV 24 agosto 2017
Ah, scusami tu, ma che c.... ne potevo sapere io che si trattava di un omonimo? Non devo insultarti, perché le mie considerazioni erano rivolte a ben altra persona... Su quello che tu dici non ho proprio nulla da insultare!
DesEsseintes 24 agosto 2017
C'è l' "ex" che ti salva (niente di personale, non ti conosco).
Massimo Bordin 25 agosto 2017
ahaha, figurati. diciamo che comunque, ben PRIMA di diventare segretario, di manifestazioni ne avevo fatte... :)
Massimo Bordin 25 agosto 2017
si infatti lo dicevo con ironia, non sei il primo ne sarai l'ultimo che mi confonde con quel tizio. (ps c'è anche un altro ex sindaco del padovano, molto noto in Veneto per le sue malefatte... mi sa che vado all'anagrafe a vedere se mi cambiano nome...)
Antonio XV 25 agosto 2017
No! Devi aver amor proprio! Se mai, devi pretendere che il nome se lo cambi quell'altro!