Illustre Presidente, le scrivo

Lettera inviata dal Prof. Francesco Benozzo dell'Università di Bologna al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni in materia di misure anti-covid.

Giorgia Meloni per articolo Benozzo 15-09

Riceviamo e pubblichiamo.

Illustre Presidente,

Le scrivo in queste ore nelle quali, come sempre nel nostro Paese, la riapertura delle scuole diventa una cartina al tornasole per percepire la situazione generale che il Paese stesso vive o a cui, per meglio dire, verrà sottoposto dal dispositivo governativo che lo rappresenta e comanda.

L’argomento per cui Le scrivo è quello della pandemia Covid (o come desidera chiamarla: ci ho scritto diversi libri e so che la terminologia varia a seconda dei contesti). Nella prima ondata “pandemica”, il mondo universitario in cui lavoro anticipò addirittura le misure che in seguito il governo prese (capii solo in seguito il perché: siamo stati governati per due anni da un comitato “scientifico”‘di accademici…). Ora nelle scuole i presidi, e il ministro del Suo governo, parlano senza che ce ne sia motivo di misure preventive che verranno eventualmente attuate. Insomma, per quelli di noi abituati a leggere le tracce per ricostruire mondi (faccio il filologo di professione), si stanno gettando le fondamenta di quanto accadrà nel prossimo futuro. Le scrivo perché ricordo che, nel periodo degli arresti domiciliari imposti alla nazione, le Sue prese di posizione contro le misure drastiche, contraddittorie e insensate escogitate dai suddetti membri del comitato e imposte al governo, furono nette e decise.

Ho già fatto la mia previsione pubblica, che spero lei smentirà: a febbraio verrà reintrodotto il green pass come base discriminatoria per lavoratori e cittadini (le confesso che ho pensato a febbraio perché ho immaginato che lei lotterà per un po’ contro ciò che le verrà imposto di fare, ma a febbraio, mostrando alla nazione che aveva provato a lottare, cederà di fronte alla narrazione della pandemia contro cui bisogna combattere, e che verrà imposta anche a lei).

Illustre Presidente, le scrivo - come anarchico, e dunque lontanissimo da ogni idea di schieramento politico - per chiederle di farsi portatrice storica di un gesto di coerenza e in controtendenza con quanto - come molti di noi hanno capito - sta per essere rimesso in moto. Glielo chiedo a nome dei ragazzi delle scuole, degli adolescenti che hanno bisogno di poter sognare e non di essere addestrati agli stati di emergenza perenni, a nome dei parenti delle vittime causate dal vaccino obbligatorio, a nome dei tanti cittadini discriminati sul posto di lavoro e di quelli che il lavoro lo hanno perso a causa della follia imposta da OMS e altri organismi fuorilegge che non rappresentano alcun cittadino del mondo.

Illustre Presidente, mentre il mondo va in sfacelo ci sono cittadini non rappresentati dal potere politico che attuano strategie di buonsenso e di bellezza, di solidarietà e dissenso individuale. Colga anche lei, Presidente, come responsabile di uno degli Stati più martoriati e feriti dalla sperimentazione di massa, l’occasione per diventare invece una figura credibile e senza cedimenti.

Confido in una Sua risposta e soprattutto in gesti netti e non fraintendibili.

Con l’occasione le mando i miei più cordiali saluti

Prof. Francesco Benozzo

Alma Mater Studiorum / Università di Bologna

13.09.2023

Commenti (32)

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Mostra commenti 32 caricati
    1. SDL 17 settembre 2023

      Il professore ha sbagliato destinatario, quella era un altra Meloni

    1. Kajros 17 settembre 2023

      Ma che te scrivi!?! Deve continuare l'opera di Von Draghen su scala piu accettabile per il popolicchio , ma di fatti si in marcia verso tutta l'Agenda dei padroni di tutto!

    1. sarah 16 settembre 2023

      Vorrei essere franca. Si dice febbraio e perché non gennaio o novembre? Se questo professore vede così chiaramente lo svolgersi futuro dei fatti, ebbene, ci renda edotti. Senza scherzi, resto profondamente delusa nel vedere tante condivisibili opinioni sprecate in una lettera simbolica che ha il sapore di un'umile supplica. Chi l'ha scritta sa bene che il destinatario, in caso di "necessità", se ne fregherà altamente di questa implorante missiva. Dunque, perché? Cui prodest? Si tratta di iniziative di corto respiro che riescono solo nell'intento di suscitare paura e frustrazione nel lettore. Come esponente del mondo accademico, il professore si fa portavoce di una categoria sottoposta a un vile ricatto e che spesso vive nel timore che tutto possa ripetersi. Molte persone di questa categoria, anche nei piani più bassi rispetto all'università, avrebbero potuto far valere le proprie ragioni anche nell'interesse collettivo con iniziative più incisive rispetto alle lagnanze private. E invece, nel momento del bisogno ci si è guardati intorno e non si è visto nessuno se non quattro cacasotto con la tessera del sindacato. Ora, mi raccomando, dimentichiamo tutto, lavoriamo gioiosi e teniamo in caldo le nostre paure per un futuro già scritto. Se capiterà di nuovo ( e Iddio non voglia ), ricomincerà il silenzio assordante e potremo riconoscerci nelle suppliche rivolte al capo del governo, guarda caso inascoltate. Chissà perché?

    2. ducadiGrumello 16 settembre 2023

      perfetto cara sarah, come anche il commento del bertoz sopra. Io infatti prima parlavo di legna e patate, ma non è che le accumulo per paura, sono anni che me le procuro, ben prima che cominciasse il circo covid. Parlando di adesione ai programmi yankee, mi riferivo ovviamente al livello politico; che io sento ormai ben distante e a conti fatti irrilevante per la mia vita, legata alla triade affetti-amicizie-terra

    3. sarah 16 settembre 2023

      Certo, ducadiGrumello, ho capito il senso del suo intervento. Anzi, vorrei poter anch'io contare su certe scorte per potermi considerare più indipendente. Al giorno d'oggi, potrebbe diventare un'assoluta priorità, altroché... Io, essendo una collega di rango inferiore dell'autore del pezzo, mi sono sentita particolarmente coinvolta dalle sue parole.

    4. ducadiGrumello 17 settembre 2023

      sono stato docente anch'io per qualche anno, in rigoroso precariato, e devo dire a malincuore che non rimpiango l'esperienza. La ricordo come un incubo burocratico, una sequenza di adempimenti formali da svolgere però con tempistiche molto rigide a tutto scapito del rapporto coi ragazzi e della didattica, che a mio parere dovrebbero essere certamente prevalenti

    5. Stefanovic 17 settembre 2023

      Ho apprezzato molto Benozzo durante la pandemenza, ma anche a me questa lettera piace poco. Nonostante sia un chiaro tentativo di esorcizzare una possibile minaccia, prevedendola proprio per fare in modo che non accada (una sorta di "gufata" in gergo calcistico), non fa altro che instillare il terrore in questi ambienti internettiani, un terrore che probabilmente pervade anche l'autore. Tutto ciò fa male, non bisogna dimenticare e io spero ancora che un giorno i crimini dei governanti di quel periodo vengano pagati (anche se dovrebbero pagare milioni di persone per quello di cui sono stati complici e non parlo solo dei medici. Questo chiaramente è impossibile), ma non possiamo rimanere legati perennemente a quel biennio folle, altrimenti la strada è quella di De Donno ed io ho ancora il desiderio di continuare a vivere

    1. Bertozzi 16 settembre 2023

      Pura sci-fi di terzo o quarto livello, questo che si autogufa un' altra pandeminichiata senza uno straccio di motivo e un green pass a febbraio così per gradire e sospetta che la premieressa si opporrebbe per purtroppo poi capitolare contro forze soverchianti. Mi viene da ridere giuro. Non so più se per la lettera il vaticinio la resistenza meloniana o le forze soverchianti. Devo ancora decidere.
      Per quanto possa stimare un musicista intellettuale e pure anarchico se questo è il livello di lettura dello zeitgeist contemporaneo siamo proprio messi male. Scritti di questo tenore sembrano quasi augurarsi altri carnevali, magari per poter scrivere altri libri, o per il gusto di lamentarsi, ormai connaturato a certi elementi. E giù di emozioni negative a pioggia giusto giusto un sei mesi prima, e ci facciamo una letterina alla premier. Senza parole.
      Non ci siamo. Catalogato alla voce 'menagrami inutili ' o 'finto dissenso'.

    2. logos 16 settembre 2023

      O finestrone di overton se ampiamente diffuso per "canali alternativi". Di sicuro pericoloso. Spero almeno nella buona fede dello scrivente (non conosco il personaggio), dato che su quella della ricevente non c'è molto margine di interpretazione. l.

    3. sarah 16 settembre 2023

      @Bertozzi. Concordo parola per parola. Avrei potuto anche evitare il mio commento.

    1. Eugiorso 16 settembre 2023

      Io mi chiedo a che pro queste cazzate ...
      Scrivere a una balorda, corrotta, mentitrice seriale, serva di un potere (esterno) immondo serve a qualcosa di diverso dal farsi prendere per il culo?
      A questa bisognerebbe inviare qualcos'altro, di più materiale e tangibile ...

      Cari saluti

    2. Nonso 16 settembre 2023

      Come siamo pragmatici

    1. Nestor Halak 16 settembre 2023

      Non saprei dire se le previsioni del professore si avvereranno o meno, tuttavia che la Meloni e il suo partito fossero un falso cambiamento era già evidente molto prima delle elezioni.
      C'erano già state ampie ritrattazioni e la loro opposizione era chiaramente un gioco delle parti: tutto lasciava capire che non ci sarebbero state differenze di rilievo rispetto al governo Draghi.
      La mistificazione, insomma, non era neppure di buona qualità, era riuscita meglio quella dei cinque stelle di poco tempo prima che avrebbero dovuto aprire il parlamento come una scatola di tonno, ma poi non riuscirono più a trovare l'apriscatole.
      E comunque Grillo aveva traversato a nuoto lo stretto di Messina, la Meloni non ha neppure tentato un bagno nella fontana di Trevi.

    2. Dante Bertello 17 settembre 2023

      Però, chi tra Grillo e Meloni, ha tradito il proprio elettorato, è sicuramente il primo, e io sono un iscritto al M5S dal 2013.

      Non l’ho votata, ma il non aver ratificato MES e PNRR, è un punto a suo favore, e anche il cercare di far pagare alle banche una tassa sugli extra profitti, osteggiata da tutti, è un’altra cosa sicuramente positiva, della quale nessuno parla.

      L’ondata migratoria è in parte finalizzata a mettere in difficoltà il suo governo, anche qui però nessuno punta il dito verso i colpevoli principali, Soros e “amici di merende”.

    3. maghi 17 settembre 2023

      basta guardare cosa hanno dovuto subire i cittadini USA durante il covid negli stati amministrati da DX e DEM per capire chi è un pochino a favore del popolo. Sembra quasi che la SX ci goda a far soffrire, forse perchè in fondo molti di loro sono dei deviati sessualmente e sadici. Schlein in testa, ma anche tanti preti di qui, che fanno dell'accoglienza la loro bandiera, poi vanno ad abitare lontano dalla canonica con un compagno. La politica dovrebbero farla i migliori, come diceva Platone nella "Repubblica", non i collusi, corrotti e ora pure ricchioni, specie se di SX.

    4. Giacomo 17 settembre 2023

      Hai visto il post sulla moneta digitale?
      https://comedonchisciotte.org/lady-aspen-meloni-la-moneta-elettronica-e-privata/
      questo non è tradimento?

    5. Dante Bertello 17 settembre 2023

      Io però la Meloni non l'ho votata, i 5Stelle si.
      E se c'era qualcuno da cui ci si aspettava dei cambiamenti erano loro, non di sicuro da Fratelli d'Italia.

      La moneta è tutta privata, la prima cosa da fare sarebbe quella di far battere moneta allo Stato e non alle Banche Centrali di proprietà delle banche private (più facile a dirsi che a farsi).

      Basterebbe ricordare cosa disse Mayer Amshel Rothschild più di 200 anni fa: "Datemi il controllo dell'offerta di moneta e non mi importa chi scrive le leggi di un paese".

      Bisogna partire da lì.
      Ma non molleranno l'osso facilmente, sanno bene che senza il controllo della moneta sono finiti.

    6. Dante Bertello 17 settembre 2023

      Kissinger un giorno disse: "E' strano come la sinistra faccia gli interessi del grande capitale anche senza saperlo".

      Naturalmente li stava prendendo per i fondelli... perchè questi continuano su quella strada anche dopo che glielo dici.

    7. maghi 17 settembre 2023

      mio genero doveva aprire una vertenza sindacale per farsi reintegrare nel posto di lavoro. Il sindacalista gli dava appuntamento, ma non si faceva trovare. A me non pare tanto strano.

    8. Dante Bertello 17 settembre 2023

      Kissinger intendeva Interessi di una certa grandezza.
      Se non sbaglio, lo disse dopo le uccisioni di Rohwedder ed Herrhausen, da parte della RAF (banda Baader Meinhof).

    9. Stefanovic 17 settembre 2023

      Soros e similari comunque non hanno nessun potere reale, al massimo hanno "forza", ovvero la massa monetaria per poter far passare le proprie "idee" (sempre più simili a deliri senili) attraverso la corruzione (e hanno talmente tanta grana da farla passare per filantropia). Il problema sono i poteri veri di questo Stato, in primis la magistratura. A mio avviso questo non è ancora stato compreso appieno. La Spagna, Paese politicamente messo peggio (anche molto peggio) del nostro, ha una magistratura ancora decorosa, infatti non processa i governanti che giustamente alzano muri Ceuta e ha cassato anche il grincaz

    10. maghi 18 settembre 2023

      piccoli o grandi che siano gli interessi, fare i paraculi ai padroni è sempre meglio che mettercisi contro. Proprio qui su CDC è apparsa la notizia di una famiglia. che sta facendo causa alla sanità per la perdita della figlia e si sono ritrovati i CC in casa. Mi sembra il normale modo di agire di una magistratura prona ai poteri e non alla giustizia. E potrei citare molti casi del genere, ma penso basti questo.

    11. maghi 18 settembre 2023

      possono ringraziare Franco, se sono ancora una nazione decente, ma i sinistrorsi rincorrono l'ideale anarchico promesso come destinazione ultima del marxismo. E allora becchiamoci mafia, corruzione, delinquenza, malaffare, immigrazione incontrollata, degrado morale, ambientale, sfruttamento in nome del servizio, anche detto volontariato e tutte le amenità di una società pervertita e distorta. Non so quanto questo andazzo potrà durare, ma la storia ci insegna che il degrado finisce sempre col collasso, altro che ideale anarchico. Ma in fondo l'ideale dei sinistrorsi, altro non è che un lavoro nel pubblico e la pensione, meglio se avute per raccomandazione, quindi che possiamo sperare da certa gente. Non certo che facciano qualche sacrificio per evitare il collasso.

    12. Stefanovic 18 settembre 2023

      I sedicenti anarchici spagnoli alla fine non sono altro che socialisti loro malgrado, come tutti gli anarchici di sinistra (continuo a considerare l'espressione un ossimoro). Il regime di Franco aveva indubbiamente dei difetti (in primis la repressione delle lingue locali), ma non c'è dubbio che fu uno dei rari esempi di movimento antientropico (contro la degradazione dell'essere umano) dalla fine del Medioevo ai giorni nostri. Prima o poi dovrò scrivere qualcosa sul fatto che un libertario radicale come me (alla Hoppe per intenderci) si trovi costretto dai fatti ad applaudire Franco, Salazar e Putin.

    1. maghi 16 settembre 2023

      Benozzo sarà un prof, ma non sa giocare bene a scacchi. Non succederà nulla di quello che paventa.

    2. maghi 17 settembre 2023

      più probabile si vada incontro ad un periodo emergenziale per la guerra in Ucraina, con lockdown e ristrettezze, ma per ora va bene per le elitè anche l'inflazione. In fondo i cavalieri dell'Apocalisse sono 3: pandemie (vanno bene anche false), guerra (anche farlocca) e fame (inflazione). Il quarto cavaliere, la morte, vien da sè dopo i primi tre.

    1. Brule 16 settembre 2023

      Se ne parla perché occorre distrarre l'attenzione dai futuri annunci dal confine orientale, dove evidentemente le cose non sono andate come pianificato.
      Possibile si giochino la carta degli alieni, con il covid stavolta si arriva alle forconate.

    2. logos 16 settembre 2023

      Se dovessero realmente "giocare" fino in fondo la carta che suggerisci, le conseguenze saranno nefaste su scala totale. Nel senso che ci toccherà ridefinire il significato del termine: crimine contro l'umanità. Dunque preghiamo che basti un'altra ondata di raffreddore ingegnerizzato per far si che i più si inginocchino. Se così non fosse la fantascienza potrebbe presto diventare realtà. Ovviamente si scherza. l.

    1. ducadiGrumello 16 settembre 2023

      lettera condivisibile, a parte la prima e l'ultima riga. Purtroppo, e non lo dico certo per giustificare la melona, faremo come al solito, scodinzolando per di più, quello che lo zio Sam ci dirà di fare. Per fortuna la legnaia è piena e ho fatto un raccolto di patate insospettabilmente buono

    2. mago 16 settembre 2023

      E la vendemmia? Dai allora faremo raclette a volontà.

    3. ducadiGrumello 17 settembre 2023

      ancora un mesetto probabilmente caro Mago, ma non parrebbe una vendemmia di gran qualità, fra peronospora, grandine e tempo bislacco. La prenderò come viene, come sempre

    4. mago 18 settembre 2023

      Come dico sempre io che sia sempre quello più piccolo per il resto non si può far nulla.😜

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