Il Tribunale di Roma prevede l’abolizione del diritto alla vita

tribunale di roma vaccino

Di Alessandro Fusillo
miglioverde.eu

Con una inquietante ordinanza il Tribunale di Roma ha previsto l’imminente abolizione del diritto alla vita da parte della Corte costituzionale. Il provvedimento di per sé non contiene nulla di nuovo e rientra nel solco delle molteplici decisioni in cui i magistrati hanno ripetutamente considerato che non ci sia nulla di illegittimo nella legislazione in materia di contrasto alla malattia Covid-19. Infatti, il Collegio della seconda sezione civile del Tribunale di Roma, composto dai magistrati Eugenio Curatola, Adolfo Ceccarini e Alberto Cianfarini, quest’ultimo autore del provvedimento, il 6 giugno scorso ha respinto un ricorso cautelare dell’Associazione Diritto e Mercato di Fabio Massimo Nicosia, teso ad ottenere in via d’urgenza la dichiarazione di illegalità di tutte le misure in materia di “green pass” e obbligo vaccinale a causa della violazione di una serie di norme del diritto internazionale e della costituzione. I giudici romani hanno ritenuto che non vi fosse alcuna situazione di urgenza, e quindi alcuna necessità di intervenire con un provvedimento cautelare, giacché le norme emergenziali sarebbero tutte cessate il 31 marzo 2022 con la fine dello stato di emergenza. Fin qui, come detto, tutto in linea con l’orientamento di molte corti che hanno ritenuto essere loro dovere quello di svolgere la funzione di “avvocati del diavolo”, come si dice, cioè di difensori d’ufficio di un operato, quello dei governi Draghi e Conte, che non è legalmente giustificabile sotto nessun punto di vista e la cui profonda immoralità è sotto gli occhi di tutti.

Ma veniamo all’aspetto più sconvolgente della decisione romana. I magistrati del più grande tribunale del mondo hanno voluto aggiungere anche un loro personale commento e una loro personale previsione su ciò che farà la Corte costituzionale il prossimo 29 novembre in relazione alla questione di legittimità costituzionale proveniente dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana e riguardante l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari. Va premesso che in Italia per arrivare alla Corte costituzionale è sempre necessario un filtro rappresentato da una causa in corso e dalla decisione del giudice che in quella causa deve emettere la sentenza. In altri paesi (ad esempio la Germania o la Spagna) qualunque cittadino che si ritenga leso nei suoi diritti garantiti dalla costituzione può rivolgersi direttamente alla corte costituzionale. Da noi no. I criteri per arrivare alla Consulta sono fondamentalmente due. La questione deve essere anzitutto rilevante, cioè la legge di cui si mette in dubbio la costituzionalità deve essere necessariamente oggetto di applicazione nel processo in corso. In secondo luogo, il giudice deve ritenere il dubbio di costituzionalità “non manifestamente infondato”. L’espressione è di per sé chiara. Si vuole evitare che giungano alla Corte costituzionale questioni frivole o radicalmente destituite di fondamento. Il limite è, però, molto basso: stando alla lettera della legge il giudice dovrebbe inviare alla Corte anche le questioni che ritenga semplicemente infondate ma che, appunto, non lo siano platealmente, manifestamente. La prassi è stata ben diversa e chiunque abbia esperienza di cause e tribunali sa che è estremamente difficile far rinviare una causa alla Consulta. I giudici ritengono solitamente di poter emettere un’ordinanza con la quale sollevano una questione di legittimità costituzionale solo quando siano certissimi della sua fondatezza. Il sistema disegnato dai mitici padri costituenti è, dunque, andato a farsi benedire, come sovente accade.

Nell’ordinanza del tribunale di Roma i giudici, però, hanno fatto qualcosa di nuovo e di insolito. Non si sono limitati a dire che la questione di costituzionalità sollevata dai ricorrenti era manifestamente infondata, ma si sono avventurati a prevedere che la Corte costituzionale cambierà opinione in materia di trattamenti sanitari obbligatori. Si sono arrogati, in altri termini, capacità divinatorie circa ciò che faranno i quindici altissimi magistrati che compongono la Corte, la quale dovrebbe svolgere funzioni di garante della cosiddetta carta costituzionale, e il termine carta appare ogni giorno più appropriato per descrivere il documento in questione. Sino ad oggi (si vedano in proposito le sentenze 307/1990, 258/1994 e 5/2018) la Corte costituzionale è stata ferma nel ritenere che un trattamento sanitario obbligatorio possa essere ammissibile solo laddove questo giovi non solo alla salute del soggetto obbligato ma anche a quella di tutti gli altri e a condizione che gli effetti avversi non superino la soglia della normale tollerabilità non essendo possibile chiedere il sacrificio della salute o della vita del singolo foss’anche per salvare quella di tutti gli altri. Questo orientamento, ad avviso dei giudici romani sarebbe ormai obsoleto e destinato a cambiare. In un grave contesto di pandemia il governo si troverebbe a dover intervenire non solo su di una popolazione da proteggere con misure di profilassi, ma su di una popolazione ammalata da curare. La repubblica italiana sarebbe stata trasformata, quindi, in uno stato terapeutico tra le cui funzioni rientrerebbe anche quella di curare la popolazione complessiva, con un inusitato stravolgimento dell’attività medica che da individuale e fondata sul rapporto tra medico e paziente sarebbe passata ad una funzione di cura collettiva, responsabilità di organi elettivi o amministrativi cui, pur in mancanza di ogni qualificazione professionale, andrebbe riconosciuta la funzione di depositari del sapere scientifico in materia medica. Il nuovo stato terapeutico istituito per via pandemica giustificherebbe, ad avviso del tribunale di Roma, l’accettazione di effetti avversi derivanti dall’obbligatoria vaccinazione di massa. Per dirla in termini più crudi e fuori dalle metafore del gergo legale: secondo il Tribunale di Roma un po’ di morti ed un po’ di malati gravi sarebbero perfettamente giustificabili in un contesto di pandemia giacché il governo avrebbe comunque il dovere di intervenire per curare la popolazione. Il sacrificio della vita dei singoli – il tribunale non ci rivela il numero di morti da ritenere accettabile – sarebbe giustificato dall’esigenza di proteggere tutti gli altri. Il governo si vedrebbe riconosciuta quindi dalla Corte costituzionale, secondo le previsioni dei magistrati romani, la licenza di uccidere purché ciò sia giustificabile da un punto di vista epidemiologico.

Tralasciamo, perché il discorso sarebbe troppo lungo in questa sede, la questione concernente la fondatezza scientifica sia della ipotetica pandemia da Covid-19 sia dell’efficacia dei vaccini e ammettiamo, per pura ipotesi, che il tribunale abbia ragione: ci sarebbe una pandemia altamente pericolosa e ci sarebbero dei vaccini, generalmente molto efficaci ma purtroppo caratterizzati da un certo numero di effetti avversi anche gravi e di morti. Secondo il tribunale di Roma i malcapitati che si ritroveranno al campo santo o con la salute definitivamente rovinata dovranno farsene una ragione, si saranno immolati per il bene comune e il governo potrebbe legittimamente pretendere un simile sacrificio perché i vecchi principi stabiliti dalla corte costituzionale sarebbero ormai superati dagli eventi.

Un simile modo di ragionare sovverte i principi sui quali riteniamo siano basate le cosiddette democrazie liberali occidentali. A partire dalla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d’America il minimo comune denominatore sul quale tutti gli ordinamenti, tutte le costituzioni, tutte le dichiarazioni dei diritti hanno sempre trovato convergenza – anche se la pratica non ha seguito le enunciazioni di principio – è quello del diritto alla vita, cioè, almeno, il diritto a non essere ammazzati dal proprio governo. Teorizzare, come ha fatto il tribunale di Roma, che un simile diritto possa essere messo tra parentesi in occasione di una pandemia significa gettare alle ortiche quattrocento anni di riflessione politico-filosofica e precipitare il mondo nella barbarie dei regimi totalitari del secolo scorso.

L’uso del concetto di bene comune per giustificare l’uccisione di un certo numero di persone è la cifra distintiva dei più feroci e sanguinari sistemi totalitari, non a caso sempre sostenuti da una pletora di giuristi di regime sempre pronti a mettere i loro sofismi al servizio del potere. Lo sterminio di massa è un’attività tipica dei governi che da sempre vi hanno dedicato impegno, energie, uomini e mezzi. Il classico studio di R.J. Rummel (Death By Government) evidenzia come solo nel XX secolo i governi del mondo hanno ucciso in tempo di pace – con esclusione, quindi, dei morti delle due guerre mondiali e dei numerosi conflitti armati del secolo scorso – circa 170 milioni di persone. Fatte le dovute proporzioni per la superiorità delle tecnologie disponibili, i governi non sono nuovi a simili azioni. Basti pensare alla lunga carrellata di massacri, da quello dei Galli da parte delle armate di Giulio Cesare, alla guerra al desierto argentina, allo sterminio dei nativi americani da parte degli USA sino agli orrori del Congo Belga del “re costruttore” Leopoldo II alla fine dell’800. In tutti i casi considerati la giustificazione di quelli che Hannah Arendt ne “Le origini del totalitarismo” chiamò massacri amministrativi è sempre stata il bene comune. Ogni regime ha bisogno non solo di volontari scherani ma soprattutto di una forma di consenso e l’unico mezzo per ottenerla è sempre stata quella di convincere la generalità dei sudditi di far parte di un disegno di più ampio respiro, di un grande piano per il bene della collettività. Esaurita la spinta propulsiva della motivazione religiosa l’epoca della modernità ha visto l’emergere di un nuovo credo, quello nella scienza, utile a giustificare la vecchia ideologia del bene comune. Scientifiche, ad esempio, erano le ragioni per la necessaria eliminazione della borghesia e delle parti malate della società da parte dei bolscevichi.

Fondate sulla genetica furono le ragioni addotte dai nazionalsocialisti per lo sterminio degli ebrei e delle razze considerate inferiori. L’eugenetica guidò i progetti di sterilizzazione di massa dell’Inghilterra vittoriana o della California di un secolo fa. Medico-epidemiologiche sono oggi le ragioni che giustificherebbero, sempre in nome del bene comune e superiore, la possibile uccisione di un numero ad oggi imprecisato di persone che soffriranno degli effetti avversi letali dei vaccini contro la malattia Covid-19. Per non parlare delle visioni distopiche del World Economic Forum che vagheggia, e non da ora, la riduzione a metà della popolazione mondiale (cioè l’uccisione di circa quattro miliardi di persone) per salvare la terra dal peso eccessivo di un numero di abitanti ritenuto insostenibile nell’ultima versione dell’incubo malthusiano teorizzato anche dal signor Cingolani, Ministro della Repubblica, il quale sa che la terra è progettata (da chi?) per tre miliardi di persone, il che condurrebbe allo sterminio addirittura di cinque miliardi di mangiatori inutili come li chiamavano i nazionalsocialisti dell’Azione T4 di sterminio di “soli” 70.000 malati mentali, un programma che ormai fa quasi sorridere rispetto ai progetti che vengono pubblicamente sbandierati da vari aspiranti tiranni che fanno bella mostra di sé sui mezzi di comunicazione di massa.

La china totalitaria di cui è testimonianza il provvedimento del tribunale di Roma esige una reazione immediata da parte di chiunque non sia ormai irrimediabilmente vittima dell’ipnosi di massa iniziata a marzo 2020. Occorre recuperare il valore fondamentale della libertà individuale sulla quale non può mai prevalere alcun ragionamento fondato sull’ipotetico bene comune. Il quale, è bene ricordarlo, è inconoscibile. Il bene comune è la somma dei beni individuali. Si tratta di un dato storico ricostruibile, se mai, in retrospettiva. Ipotizzare il bene comune futuro significa attribuire a qualcuno (non importa se si tratti di un monarca, di un governo, di un parlamento o di un programma di intelligenza artificiale) la facoltà di prevedere ciò che sarà meglio per tutti nel futuro. Si tratta, come insegna la prasseologia misesiana, di una impossibilità logica giacché le decisioni di tutti sono imprevedibili e mutevoli e non è possibile conoscerle o indirizzarle in anticipo. È questa la ragione per cui il mondo disegnato dai pianificatori centrali si è sempre trasformato in un inferno. Per uscirne la strada è e resta sempre la stessa: sottrarre il consenso a qualsiasi organizzazione che voglia fondare le proprie azioni su di un concetto di bene comune e disobbedire – sempre e sistematicamente – a tutto ciò che i pianificatori centrali vogliano imporci.

Di Alessandro Fusillo
miglioverde.eu

Fonte: https://www.miglioverde.eu/il-tribunale-di-roma-prevede-labolizione-del-diritto-alla-vita/
15.07.2022


Scelto da Massimo A. Cascone per ComeDonChisciotte.org

I canali Telegram ufficiali di comedonchisciotte.org sono i seguenti e SOLO questi:

Commenti (32)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 32 caricati
    1. sbregaverse 17 luglio 2022

      Pongo il sospetto che la carta costituzionale sia:
      PONGO ¿¿¿

    1. uparishutrachoal 16 luglio 2022

      Mah..guardiamo cosa succede...
      Frase densa di significato questa, in quanto implica l'esercizio dell'osservazione senza cedere a debolezze varie o fallimentari vendite di "anima al diavolo" che poi significa perdita della ragione, e quindi dell'osservazione stessa che alla fine è l'unica a salvarci..

    1. ducadiGrumello 16 luglio 2022

      la sentenza di novembre, o meglio il suo prevedibile avallo all'obbligo per i sanitari (anche perchè presiede il Rattus norvegicus amato, totalmente assuefatto al formaggio del potere), sarà un altro colpetto ai codici interpretativi della realtà e della società circostante che ho sempre utilizzato. In sè la cosa non sarebbe neanche così malvagia, intanto perchè non è detto che quei codici fossero corretti, poi perchè mettersi in discussione fa sempre bene. Diciamo che l'accelerazione del processo negli ultimi due anni mi lascia, credo comprensibilmente, un po' perplesso. Adesso poi mi pare che siamo al culmine, c'è un'aria di attacco terminale, ho visto cose...un medico di famiglia criminale che spinge i miei genitori all'hub, con mio padre che becca polmonite da covid dopo la terza dose e muore dopo poco più di un mese e mia madre - fortunosamente ferma alla seconda - che sta male da un anno. Ci sono 40 gradi all'ombra ma a giro un mucchio di gente con malesseri vari - non intendo i babbei che vanno a farsi il tampone al primo starnuto, ma gente che non è mai stata in farmacia e comunque ha continue infezioncelle, febbricole ecc (io stesso ho da 3/4 giorni un'otite veramente rognosa, mah). Non piove da 9 mesi, ma 2 settimane è arrivato un temporale da 40 mm in 20 minuti che mi ha tirato giù un muro a secco in vigna, mi toccherà pure - otite permettendo - fare il muratore in questo clima tropicale per rimetterlo in piedi. Finte crisi di governo con un inconfondibile sentore di farsa sotto l'apparenza di aspro confronto politico. Insomma, a mio parere non va tanto bene, il mio muro di contenimento psicologico comincia a mostrare qualche crepa e minaccia il botto, proprio come quello del vigneto. Meno male che c'è questa piccola comunità litigiosa di commentatori che m lascia tirare un po' il fiato ogni tanto

    2. Bertozzi 16 luglio 2022

      Uè tieni botta duca, non mollare, siamo con te, tutto troppo vero e troppo assurdo quello che scrivi, tutto assolutamente condivisibile, ma rimaniamo in formazione, non disperdiamoci che da soli siamo più deboli. (Poi comunque per il topo amato c'è Arthur che sta preparando il formaggio e il trappolone per cui non disperiamo!)

    3. Hospiton 16 luglio 2022

      Mi spiace per tuo padre, caro Duca, e per la difficile situazione...quanto disprezzo per questi vili assassini, gente che meriterebbe roba che non voglio scrivere, ma non dobbiamo farci fiaccare moralmente, è proprio ciò cui mirano questi miserabili escrementi.

    4. ducadiGrumello 16 luglio 2022

      Grazie Bertoz, son momenti, poi - di solito - passano

    5. ducadiGrumello 16 luglio 2022

      grazie caro Hospiton, confermo la risposta al Bertoz

    6. arbaman 16 luglio 2022

      Mi dispiace per la perdita di tuo padre. Rip.

    7. ducadiGrumello 16 luglio 2022

      grazie Arbaman

    8. BrunoWald 17 luglio 2022

      Sincere condoglianze, duca.
      Anch'io ho perso mio padre in circostanze simili, lo scorso inverno. Le ho provate tutte per dissuaderlo dal vaccinarsi, beccandomi del complottista terrapiattista. Solo che dopo la seconda dose è stato così male da rinsavire, rinunciando alla terza (senza dirmi nulla, ovviamente...). È morto alcuni mesi dopo, secondo i medici "di Covid". Era comunque già grave per conto suo, a causa del Parkinson.

    9. absitiniuriaverbis 17 luglio 2022

      Mi hai ricordato una battuta del logico vulcaniano Spock di Star Treak:... e voi prendete consigli relativi alla salute da coloro che guadagnano quando voi non state bene?

      Ha i dottori!
      Avevo una sorella dottore, suo marito dottore, il fratello della mia prima moglie dottore, sua moglie dottore. Ricevevo un trattamento personalizzato e facevo influenze a josa... ero cagionevole, dicevano. Ho buttato via tutte le medicine 40 anni orsono. Un anno e mezzo di problemini tipo un raffreddore mi durava settimane, un mal di gola anche di più... poi tutto sparito. Ora, se capita, in un paio di giorni tutto scompare da se. Poi, da aggiungere, che qui la prima cosa che ti suggeriscono per qualsiasi evento nocivo è : un bicchiere di acqua calda!

      Sono sicuramente fortunato ma, relativamente a medici e medicine, mi attengo scrupolosanente alle regole di distanzimento sociale.

      La metto sul ridere, sono inopportuno, ma non trovo parole adatte alla tua situazione. Conto su un messaggio telepatico. Stai in campana che arriva.

    10. ducadiGrumello 17 luglio 2022

      grazie caro Bruno. A marzo, quando è morto, il mio vecchio ne aveva appena fatti 87 e ne aveva già passate tante, tra cui due infarti e un'emorragia cerebrale. Ma proprio per questo per i fragili l'iniezione mi ricorda sempre più la pistolettata alla nuca del veterinario alle bestie azzoppate, ovviamente senza alcuna traccia della pietas che motivava quel gesto. Ho faticosamente trascinato mia madre dalla parte degli scettici, purtroppo ne ha già due in corpo e non ho idea di cosa potrà succedere

    11. ducadiGrumello 17 luglio 2022

      grazie AIV

    1. Eugiorso 16 luglio 2022

      Il bene comune, definito "Comune" in un vecchio libro del famigerato toni negri, che voleva contrapporlo alla proprietà pubblica degli stati sovrani, è una cazzata criminale neoliberista per ottenebrare le menti degli idiotizzati, uno sviamento dalle vere, grandi questioni dell'epoca..
      Esiste la proprietà pubblica, da contrapporre a quella (nociva) privata, ed è proprio la proprietà pubblica, fondamentale per il mantenimento di una civiltà degna di questo nome, che si voleva attaccare contrapponendogli (come fece quella merdaccia di negri) il "comune", cioè la sola per scemi del bene comune ...

      Cari saluti

    2. danone 16 luglio 2022

      cioè la sola per scemi del bene comune

      Il bene comune o lo costruisce e lo tutela una comunità consapevole, o non esiste.
      La proprietà pubblica in capo ad uno Stato corrotto non garantisce nulla,
      e mi sostieni che basta il demanio per fare una civiltà?
      Ma da che pianeta arrivi?
      Far intendere che anche solo l'idea di bene comune sia assurda e chi lo propone un manipolatore, è da poveretti dentro.
      Di solito quelli che incontro che la pensano come te sono dei benpensanti benestanti, quasi tutti figli di papà, che si sono ritrovati i mezzi per vivere agiatamente, invece di sudarseli, e credono di potersela sfangare sempre da soli.
      Mi fermo quì perchè potrei andare sull'offensivo pesante e rischierei di non pentirmene.
      Su certe questioni non so scherzare, mio limite.

    3. absitiniuriaverbis 17 luglio 2022

      Parli di 'beni comuni' (non di beni pubblici, che sono altra cosa) e mi lasci perplesso.
      Non perché la tua conclusione 'scemi etc' in sé sia difficile da condividere ma perché, portata sul piano pratico e negando il bene comune, potrebbe essere parafrasata come ricordava il Marchese del Grillo: io so io... etc 😜
      Voglio dire che, per quanto difficile possa essere, e lo è indubbiamente, siamo tutti sulla stessa barca. Esiste quindi un bene comune, anzi al plurale. E dovremmo ricordarcene più spesso e meglio.

      Ho assistito a eventi durante i quali chi si sentiva escluso dal ruolo di 'capitano' pensava ed operava per affondare la barca. Potremmo anche discutere del perché. Li reputo però eccessi.
      Il resto è vita quotidiana fatta anche di condivisione che, a mio vedere, è un valore inalienabile.
      Come i beni comuni.

    1. Arthur 16 luglio 2022

      1) Sentenza della Corte Suprema USA sull'aborto.
      2) Georgia guidestones abbattute.
      3) Johnson dimesso.
      4) Draghi dimesso (quasi certo).
      5) Avviso ai cittadini USA di lasciare l'Ucraina.
      6) L'UE piagnucola dicendo che la Russia destabilizza i governi europei... 😂

      I prossimi a saltare saranno quasi sicuramenre Macron e Scholz.

      Tutta questa robaccia (vaccini, green pass, lockdown, mascherine, parametri UE da rispettare, ricatti, vessazioni) finirà nello sciacquone.

      Sarà divertente vedere quale sarà la fine di chi ha ridotto l'Italia in queste condizioni.

    2. Arian Van Heisen 16 luglio 2022

      Sarà divertente vedere quale sarà la fine di chi ha ridotto l’Italia in queste condizioni.

      Speriamo ..! ma con una punizione per i responsabili, esempio ?
      andare a vedere le sentenze emesse dai Magistrati, poi una volta giudicate da dei Tribuni popolari , come queste dei Magistrati di Roma , li spogli dei loro beni e li metti a redditto di Cittadinaza con eclusione perpetua ai pbblici Uffici.

    3. emilyever 16 luglio 2022

      Vuoi scherzare? reddito di cittadinanza? hanno avallato la condanna a morte senza alcun sostentamento dei sanitari e dei docenti che non si sono vaccinati. Uguale trattamento

    4. Arian Van Heisen 16 luglio 2022

      Certo vaccinazione obbligatoria anche per loro..!
      Eeheheh..!

    5. Bertozzi 16 luglio 2022

      Evvivaaaa, tutto, finito, tutti fuori a festeggiare!

      ...mmm, eppure mi sembra di averlo già scritto questo commento, abbiamo dunque già festeggiato? È già finita dunque "questa robaccia"? Sono mesi che deve finire, a sentirti, e ancora non finisce? Fanno fuori Draghi e Johnson e le Georgia guildeston, tutta roba fondamentale! Dopo di loro arriverà certo la libertà no? Sono finalmente caduti nel trappolone di Arthur! Evviva! Joy to the world!

      Quindi per settembre non ci aspettiamo nessun lockdown obbligo vaccinale green pass ecc? Giusto? A settembre non sentiremo più parlare di pandemia mascherine ricatti vessazioni?!
      Gradiremmo una risposta visto che ti bei commento dopo commento di parlare solo al futuro, e con inusitata certezza, dunque, a settembre non sentiremo più parlare di mascherine vessazioni ecc? Se non settembre quando? Ottobre, novembre? Beh, sembri molto sicuro della tua trappolona, ci piacerebbe una risposta, entro l'anno il governo globalista comunista fatto di ratti ecc sarà caduto e saremo liberi?
      Sì o no?
      Tertium non datur, vorremmo una risposta, sì o no?
      Sarà addirittura divertente vedere tutto cadere? Sono parole tue, quindi, ripeto, entro l'anno sarà tutto finito?

    6. FerroDaStiroMan 17 luglio 2022

      Dopo mesi di ritiro forzato da qualsivoglia forum o chat telegram infarciti di stronzate appunto alla "stiamo vincendo" il tuo commento mi ha lasciato un bel sorriso e non ho potuto esimermi dal recuperare pass etc. per scrivere... "Oooh un commento sensato" incredibile, davvero sono scioccato!
      Qualche alcolizzato ha tirato giù due lastre di pietra e "Yeeeeah abbiamo vinto!!!!".
      Tutte queste dimissioni combattute "Eeeh controvoglia ma dobbiamo lasciare" Quando i topi abbandonano la nave (davvero non riuscite a scorgere il teatrino?) Di solito sono CAZZI veri, tempo un paio di mesi anche quei pochissimi che consideravano i cialtroni come tali, avranno completamente dimenticato dei danni e delle violazioni subite (quando sento cose tipo "mandiamoli a processo" davvero mi prende l'orticaria). Metteranno su il primo idiota che passa, salvini, meloni, conte, di maio che festeggeranno felici e contenti per il conto in banca che farà grandi balzi per quel cosi poco tempo che avranno per gustarselo.
      Diritto di aborto, batuttine sul rincoglionimento di biden, johnny depp, totti e calcio in generale, la paura per un raffreddore sono solo il pasto per il popolino ignorante che merita TUTTO quello che dovrà passare prima di diventare concime. Caro Bertozzi, la gente è fatta così, "Stiamo vincendo" senza muovere un dito, "speriamo", "preghiamo", "facciamo la donazione al sito tale..che poi ci pensano loro", "speriamo nei giudici" (eeeh orticaria che avanza), insomma, qualcuno dovrà pur far qualcosa per noi mentre noi stessi quando incontriamo un politico, magistrato, vip qualsiasi "bongiono sior commendatore, eheh eheh com'è bello oggi, posiamo luscidalle le scarpe?? eheh eheh". Nemmeno la fame cambierà le cose.

    7. Bertozzi 17 luglio 2022

      Grazie Ferro, apprezzo la solidarietà e la brutalità della tua precisa ricostruzione, soprattutto il riferimento" all'alcolizzato che ha buttato giù due lastre di pietra (lol)." Ridiamoci su, hai ragione

    8. Divoll 18 luglio 2022

      Lo sciacquone non si potra' dire tirato, pero', se non ci saranno processi e condanne.

    9. Divoll 18 luglio 2022

      Non direi proprio che quelle "due lastre di pietra" siano state tirate giu' da qualche alcolizzato. Mi sembra, piuttosto, un lavoretto ben programmato. Sul momento mi e' passato per la mente perfino che possa essere stato un lavoretto interno della stessa cricca che aveva eretto quelle due lastre. Ma chissa'. Chiunque sia stato (forse piu' di uno) sicuramente non era un matto o un dilettante.

    10. FerroDaStiroMan 18 luglio 2022

      Un gesto forte dalla grandi ripercussioni. Tipo sputarmi sul parabrezza o dare un calcetto alla gomma dell'auto, rimarrei traumatizzato.
      Che siano stati in 1, in 10 o 100, che siano stati sbandati o ingegneri aerospaziali non toglie il fatto che abbiano fatto una cosa la quale rilevanza equivale a zero.

    1. Cachafaz 16 luglio 2022

      Prima o poi qualcuno applichera' la legge del taglione. Qualcuno che abbia fegato e nulla da perdere, anche cominciando dal basso. Qualcuno potrebbe dire, inizia te. Io risponderei no, in questo ammetto la mia vigliaccheria, se e' tale, bo'.

    2. Hospiton 16 luglio 2022

      Non siamo ancora a quel punto, l'infiacchimento è andato molto in profondità, ma prima o poi qualche Bresci che metta un po' di strizza a me..e come il viscido Amato (dato che si parla di cloaca costituzionale) riapparirà. Quando inizieranno a andare in giro non con quelle insopportabili arie da padreterni, bensì con il timore di beccarsi una molotov sul cranio, allora avremo fatto il primo passo...scordiamoci soluzioni pacifiche e roba da hippie, con questa gente spietata non si tratta, ci disprezzano (e non lo dico per dire, ne ho la certezza, una delle pochissime raggiunte negli anni). O vengono messi in condizioni di non nuocere da loro "pari grado" più saggi o dovrà pensarci l'uomo comune, con quel che ne consegue. In caso contrario renderanno l'Italia e l'Europa un inferno, e non saranno richiami retorici a democrazia, principi, costituzioni ecc a fermarli, sono strumenti spuntati se non si ha la forza di farli valere.

    3. BrunoWald 17 luglio 2022

      Non è questione di vigliaccheria. È che non soffriamo la fame né la guerra, al contrario dei nostri avi, e molti di noi vivono vite che vale la pena vivere, con amori e passioni da coltivare. Perché rinunciarvi solo per ammazzare qualcuna di quelle merde? Per offrire ulteriori pretesti al sistema?
      Tuttavia, appunto per questo, fossi in loro non tirerei troppo la corda.
      Uno potrebbe giungere alla conclusione che non vale più la pena. E magari - non sia mai! - identificare qualche responsabile... Oppure, che ne so, anche solo qualcuno che gli sta particolarmente sulle palle. Davvero, non vorrei essere nei panni di quel qualcuno.

    4. Divoll 18 luglio 2022

      Immagina il padre o la madre di una ragazzino morto di miocardite o emorragia cerebrale dopo l'ennesima dose, la moglie, il marito, il figlio, il fratello di una vittima del vaxino salvifico, che non sentano piu' di avere quegli amori e passioni da coltivare, perche' con la morte della persona cara sono morti dentro anche loro. Puo' succedere che trovino nella cucina della vendetta una nuova passione, una nuova ragion di vita. Secondo me, prima o poi sara' inevitabile che succeda e non ci saranno G-men che tengano. E secondo me quelli che hanno ideato e causato tutto cio' lo sanno, per questo ci vogliono pochi, supercontrollati e inoffensivi. E tuttavia, anche i piani piu' accurati hanno qualche falla, si scontrano con la Natura umana e il fattore imprevisto imprevedibile. Piu' e' grande il piano, piu' falle e imprevisti avra'.

    1. Arian Van Heisen 16 luglio 2022

      Articolo tremendamente confusionario che mescola temi e contesti diversi, con responsabiltà istituzionali miste a quelle personali un ' autentica maionese impazzita.

      Il bene comune esiste, ed è quello rappresentato dalla Maggioranza di una Società che si riconosce in valori comuni , le società individuali sono società che sfociano in Anarchiche o Libertaria Libertine.

    2. Divoll 18 luglio 2022

      Non direi che sia confusionario. Anzi. Trovo questo scritto dell'avvocato Fusillo (che sicuramente conosce bene la materia di cui parla) del tutto inerente ai fatti che andiamo osservando da un paio di anni a questa parte. E su una cosa ha assolutamente ragione: il bene comune e' la somma del bene individuale. Tu accetteresti di farti sacrificare?
      Causare e accettare la morte anche di un unico innocente con l'idea, per altro campata in aria, di salvare delle ipotetiche moltitudini e' un'idea nazista, degna degli amanti dell'eugenetica che l'hanno partorita e che la stanno implementando sotto il nostro naso.

Visualizzati 32 di 32 commenti approvati.