Il tanto decantato sistema antimissile di Israele si rivela inutile

Il tanto decantato sistema antimissile di Israele si rivela inutile

Mike Whitney
unz.com

Un attacco missilistico di prima mattina ha fatto scattare l’allarme in tutto Israele, facendo correre più di 2 milioni di israeliani al riparo nei rifugi più vicini. Un portavoce delle Forze armate yemenite ha rivendicato la responsabilità dell'attacco missilistico, lanciato dallo Yemen continentale e che ha colpito un'area nel centro di Israele. Non sono state segnalate vittime o danni a infrastrutture vitali.

Il lancio del missile ipersonico a lunga gittata rappresenta un significativo potenziamento dell'arsenale degli Houthi, che minaccia di avere un impatto drammatico sull'equilibrio di potere regionale. Sebbene sia troppo presto per stabilire se la nuova capacità offensiva dello Yemen sarà sufficiente a modificare il corso della guerra a Gaza, vale la pena notare che i suoi missili balistici di ultima generazione sono facilmente sfuggiti a tutti i sistemi di difesa aerea più moderni di Israele, rendendoli virtualmente obsoleti da un giorno all'altro. In breve, Israele non ha alcun mezzo per difendersi dai missili ipersonici superficie-superficie in arrivo dallo Yemen.

La velocità con cui viaggiano questi missili ipersonici è di per sé una meraviglia e spiega perché le difese aeree di Israele non sono all'altezza. Gli esperti stimano che il missile lanciato contro Israele abbia volato a 13.000 km/h, il che significa che ha impiegato solo 12 minuti per coprire la distanza dallo Yemen a Israele, circa 1.267 miglia. A questa velocità, i radar e gli intercettori non sono in grado di rilevare o abbattere il missile in avvicinamento. In questo modo, gli avanzati sistemi di difesa aerea israeliani, tra cui Iron Dome, Hetz e David's Sling, sono resi inutili. Le prime notizie indicano che Israele ha lanciato almeno 20 missili difensivi per cercare di fermare l'attacco, ma questi non sono nemmeno riusciti ad avvicinarsi al missile ipersonico yemenita.

Guardate questo video di 1 minuto dell'esperto missilistico yemenita, il generale di brigata Abed al-Thawr, che parla con i giornalisti di #AlMayadeen

Yemeni military and strategic expert, Brigadier General Abed al-Thawr, talks to #AlMayadeen about the Yemeni missile used in the Tel Aviv operation and highlights how much it has the Israeli occupation in its failed attempts at interception.#Yemen#Palestine pic.twitter.com/R89xhpLOp4

— Al Mayadeen English (@MayadeenEnglish) September 15, 2024

È impossibile non sottovalutare l'importanza di questo improvviso sviluppo. Se Israele non ha modo di difendersi dagli attacchi missilistici degli Houthi, questi ultimi devono solo migliorare la loro capacità di colpire obiettivi strategici, aumentando al contempo la loro scorta di missili ipersonici. Una volta raggiunti questi obiettivi, saranno in grado di scoraggiare Israele dal continuare la sua sanguinosa furia a Gaza (che è il loro obiettivo dichiarato). È abbastanza chiaro che Israele non ha intenzione di esporsi a grosse perdite e devastazioni strutturali solo per continuare ad infliggere il massimo dolore a una popolazione civile. Se Ansar Allah (alias gli Houthi) è in grado di cambiare il comportamento squilibrato di Israele attraverso la deterrenza, allora potremmo vedere una fine più rapida del conflitto. In una dichiarazione ufficiale rilasciata domenica su Twitter, un portavoce degli Houthi ha affermato che:

"La forza missilistica delle Forze Armate yemenite, con l'aiuto di Allah Onnipotente, ha effettuato un'operazione militare di qualità che ha preso di mira un obiettivo militare "israeliano" nemico nella zona di Yaffa (Tel Aviv), nella Palestina occupata. L'operazione è stata eseguita con un nuovo missile balistico ipersonico che, per grazia di Allah, ha raggiunto con successo il suo obiettivo. Le difese del nemico non sono riuscite a intercettarlo e a contrastarlo. Il missile ha percorso una distanza di circa 2.040 km in 11 minuti e mezzo, causando paura e panico tra i Sionisti, con più di due milioni di Sionisti che si sono precipitati nei rifugi per la prima volta nella storia del nemico "israeliano".

Questa operazione fa parte della quinta fase... dell’attività delle eroiche forze missilistiche, che hanno compiuto sforzi enormi nello sviluppo della tecnologia missilistica per affrontare le.... sfide della battaglia contro il nemico sionista, raggiungere con successo l'obiettivo e superare tutti gli ostacoli, compresi i sistemi di intercettazione americani e "israeliani" a terra e in mare, così come altri sistemi.

I sistemi di difesa... americano-britannici non impediranno allo Yemen di compiere il suo dovere religioso, morale e umanitario di sostenere il popolo palestinese. Il nemico "israeliano" deve aspettarsi in futuro altri attacchi e operazioni speciali, mentre ci avviciniamo al primo anniversario della benedetta operazione del 7 ottobre. Queste operazioni vogliono anche essere una risposta alla loro aggressione criminale alla città di Al-Hodeidah, così come il continuo sostegno al popolo palestinese oppresso". Portavoce Houthi @Kahlissee

🇾🇪 BREAKING: YEMENI HOUTHIS ATTACK TEL AVIV WITH HYPERSONIC BALLISTIC MISSILES This morning, a ballistic missile was launched towards Tel Aviv, striking a target close to Ben Gurion Airport. The missile took around 13 minutes to reach its destination, and Israeli ground… pic.twitter.com/SJKP8WHAyk

— Khalissee (@Kahlissee) September 15, 2024

In seguito all’incidente, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rilasciato una dichiarazione molto concisa:

"Ormai dovrebbero sapere che faremo pagare loro a caro prezzo ogni tentativo di danneggiarci", ha aggiunto, riferendosi all'attacco israeliano al porto yemenita di Hodeidah nel mese di luglio, che aveva fatto seguito a un attacco mortale con un drone su Tel Aviv.

Poi ha aggiunto:

"Siamo in una campagna multi-arena contro l'asse del male dell'Iran che si sforza di distruggerci". CNN

Per ora non ci sono prove che l'Iran sia coinvolto nell'attacco missilistico contro Israele. Tuttavia, nell’ultima settimana, con l'intensificarsi dei combattimenti nel nord del Paese (tra Israele e Hezbollah), le prospettive di una guerra regionale più ampia continuano a crescere.

Mike Whitney

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/israels-vaunted-missile-defense-system-turns-out-to-be-worthless/
15.09.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (15)

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Mostra commenti 15 caricati
    1. Cachafaz 19 settembre 2024

      Questo lancio di missili ipersonici degli Houti vs Israele se continuera', e' questo il punto interrogativo? La risposta e' semplice, ANdra' di pari passo con il lancio di missili nelle profondita' della Russia. Erano stati avvertiti. Risposta assimetrica. Credo sia questa.

    1. Heidrek 18 settembre 2024

      A parte il fatto che non si è nemmeno sicuri che i missili ipersonici esistano veramente: bella scoperta.
      L'iron dome su cui Israele ha investito tanto va benissimo per intercettare i fischioni di Hamas, che viaggiano a velocità e altezza ridicole e che hanno una gittata di pochi chilometri: i più comuni non possono colpire obiettivi oltre i 20-30km...

      Ma già i Grad di Hezbollah sono in grado di mandarlo in crisi, mentre è del tutto inerme rispetto all'attacco di missili balistici che raggiungono quote suborbitali prima di sganciare l'ogiva in caduta libera, a velocità -queste sì- ipersoniche.

      Più che degli Houti Israele dovrebbe preoccuparsi della pacifica convivenza con le nazioni dotate di sistemi d'arma simili, essenzialmente Iran e Turchia, che dispongono di migliaia di esemplari: praticamente è una tecnologia degli anni '50 che ancora oggi nessuno è veramente in grado di contrastare.

    2. pieros 18 settembre 2024

      Temo che anche se ci fosse, una tregua sarebbe temporanea.magari lunga.la pace, direi, è esclusa.dalla stessa " ragione sociale" degli stati coinvolti.
      A margine,blondet,sul suo sito a proposito della possibile provenienza iraniana dei cercapersone,( io avevo letto su altri siti dalla Giordania) fa una considerazione interessante sui giovani di quel paese.
      Ecco,una pacifica convivenza, forse,la farà la prossima generazione.
      Non la nostra.

    3. Heidrek 18 settembre 2024

      Non sono per niente fiducioso. Se anche i cittadini dei paesi arabi dovessero, un domani, scegliere la pace alla guerra, il problema è e rimane Israele.

      La leadership di quel paese è composta da pazzi sanguinari, cresciuti nel mito delle armi e della violenza. Pensiamo solo a questo: quanti uomini ci sono nel parlamento di una qualsiasi nazione europea, ma anche mediorientale, che abbiano commesso almeno un omicidio?
      Quanti ce ne sono nella Knesset?

      Già oltre dieci anni fa avevo capito che le guerre di Israele si succedevano con allarmante periodicità: come se il massacro dei palestinesi attraverso operazioni militari più o meno giustificate venisse pianificato al fine di garantire che durante il servizio di leva il maggior numero di cittadine e cittadini israeliani provasse l'ebrezza della guerra, del combattimento e forse anche dell'assassinio.
      Sono una nazione corrotta fin nel midollo e, francamente, non vedo vie d'uscita né ora, né mai. Forse uno shock collettivo, simile a quello subito dalla Germania alla fine dell'ultima guerra. Ma è improbabile.

    4. pieros 18 settembre 2024

      A proposito, viene fuori la pista bulgara x i cercapersone.
      Tra un poco non si capirà più nulla.
      Nella confusione la manina rimarrà confusa tra decine o centinaia di piste tutte possibili o probabili.
      Resterà silo il cui prodest che, però, potrebbe non essere il più ovvio.

    5. ws 18 settembre 2024

      in realtà si è già perfettamente capito: i cercapersone erano un prodotto taiwanese fabbricato in ungheria e "intermediato" da egiziani
      Uno dei 3 si è "venduto", chi non lo sapremo mai ma tutti e 3 faranno lo stesso fallimento di chi vendè le famose turbine a l' iran. .

    6. pieros 18 settembre 2024

      Già. È la versione riportata da diversi siti di michael sfaradi. Visto il personaggio, nella attuale situazione, non vorrei fosse un depistaggio

    7. XaMAS 19 settembre 2024

      ah il correttore...

    1. pieros 18 settembre 2024

      Dubito che abbiano missili ipersonici. Possono avere quelli balistica iraniani la cui testata,al rientro dalla alta atmosfera ,raggiunge quelle velocità. Per intercettare il vettore a quelle quote, servono missili che solo usa,urss,e forse cina anno.

    2. Heidrek 18 settembre 2024

      Intercettare la testata/ogiva (non il vettore, che viene abbandonato dopo il boost iniziale) è quasi impossibile anche per gli USA, gli unici ad aver mai sviluppato e parzialmente testato una tecnologia del genere, e che comunque dipende fortemente dalla capacità d'intercettare il sito di partenza del missile e la traiettoria. Ragion per cui tale possibilità è prerogativa di quei pochissimi paesi che dispongono di un sistema satellitare di rilevamento puntato sul territorio nemico (che nel caso degli USA corrisponde al mondo intero). Non è una cosa alla portata di tutti, e il costo del c.d. "scudo spaziale" di reaganiana memoria è qualcosa al di là della più fantasiosa immaginazione.
      E fu anche la ragione per cui uomini lungimiranti, quarant'anni fa, scelsero la strada del disarmo... disgraziatamente abbandonata entro il 2000.

    3. pieros 18 settembre 2024

      Hanno. Maledetto correttore.anche balistica invece di balistici.

    4. pieros 18 settembre 2024

      Solo se intercetti la testata all'inizio della discesa. Quindi ad altissima quota. Dopo, a quelle velocità di rientro, difficile. Forse ,un domani, con armi a energia diretta.
      Era cmq per dire che il missile ipersonico houti mi pare improbabile.

    5. Deimos 19 settembre 2024

      Concordo, per intercettare invece il club è molto ampio perchè sicuramente India e altri hanno i mezzi.

      Rimane il fatto che molto semplicemente devi essere pronto per farlo quindi avere i radar a lungo raggio che guardano nel posto giusto al momento del lancio altrimenti individuare la testata in volo è tutt'altro che scontato, paradossalmente gli enormi ICBM sono relativamente più semplici da individuare perchè sono grandi e volano alto o rimangono in una zona dove il plasma atmosferico aiuta a individuarli: gli SCUD o simili hanno gittata corta quindi la parabola balistica è relativamente basa mentre un ICMB arriva a centinaia di km mentre un ipotetico Avangarde rimane molto più basso al costo di una propulsione pressoché continua ionizzando l'alta atmosfera in cui viaggia creando un ottimo "specchio" radar (a velocità estreme il plasma potrebbe fare da spugna ma stiamo parlando di un regime dove mantenere la propulsione è impossibile).
      Che l'Iron Dome fosse impenetrabile è sicuro che fosse una montatura, durante la guerra fredda i calcoli sulla difesa strategica comunque davano un massimo di intercettazione al 95% a priori dal numero e dalla tecnologia degli intercettori o dal loro numero perchè errori e guasti in un qualsiasi punto del sistema comunque sono inevitabili, per questo non è mai stato pensato di implementare una difesa su suolo USA contro i lanci URSS: anche sviluppando una difesa costosissima impedire un colpo nucleare è impossibile su una salva sufficientemente grande quindi è necessario moltiplicare i bersagli o renderli invulnerabili all'impatto, da qui le molteplici installazioni ridondanti e i bunker nelle profondità delle montagne, non che non ci siano stati tentativi di far sprecare soldi in tal senso, le "guerre Stellari" d Regan hanno bruciato miliardi senza produrre nulla.

      Ormai tutti hanno armi "ipersoniche", dotate di IA e quant'altro di moda, tanto è tutto un gioco di propaganda e di ridefinire i termini, rimane il paradosso che in Ucraina sembra siano l'artiglieria, gli scarponi e i blindati comuni quelli che decidano le sorti degli scontri alla faccia di tanto "cool" mimetico!

    1. alduccio 18 settembre 2024

      OT. Il Vannacci che mi piace
      Ieri Vannacci, al suo primo discorso al parlamento europeo, ha sbeffeggiato un Pirgopolinice baltico.

    2. ric 18 settembre 2024

      condivido perfettamente. ma il suo E NOSTRO DRAMMA e' che verra' condizionato dalla lega,,, e la lega e' il cagnolino della melona , che a sua volta essendo della scuola di fini ( quello di Montecarlo) obbedisce ciecamente agli Usa ,,,,,

      il ogni caso e' un uomo di poche parole e non si fa incastrare da nessuno ..

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