Il Sogno Americano

Il Sogno Americano

Larry Romanoff
unz.com

Gli Stati Uniti sono una delle nazioni con le ideologie nazionalistiche più radicate. Accanto alle grandi isterie di massa del patriottismo e della libertà, uno degli anelli più pervasivi della catena ideologica che crea il senso di identità americano è la fede nel "Sogno Americano," un ideale immaginario che offre un percorso di prosperità che va dalla povertà alla ricchezza. In questo universo mitico, tutte le opportunità sono ugualmente disponibili per ogni cittadino, in una terra in cui anche chi non ha credenziali, istruzione o esperienza può accumulare ricchezze incalcolabili e persino diventare presidente del Paese. In questo contesto, l'America è un fantastico mito utopico promosso dalla macchina della propaganda, il concetto idealistico di uno Shangri-la di opportunità e speranza, dove anche i più svantaggiati hanno una giusta possibilità di ottenere ricchezza e fama.

In questo senso, gli Americani credono quasi universalmente di essere unici, gli Stati Uniti si definiscono virtualmente come la terra delle opportunità, ma questa è sempre stata un'illusione. Se è vero che gli Stati Uniti hanno accumulato un numero relativamente maggiore di individui ricchi rispetto ad altre nazioni e che questo status è stato trasmesso al mondo come prova di virtù, questo è molto più un'accusa alla natura predatoria e antisociale del capitalismo di tipo americano che alla sua equità e opportunità. È vero che la particolare forma predatoria del capitalismo americano creerà alcuni tipi di opportunità che non esistono in altri Paesi, ma potremmo anche dire, senza timore di sbagliare, che tali tipi di opportunità non dovrebbero esistere. Non cancelliamo troppo presto il 2008 dalla nostra memoria. Inoltre, sono poche le grandi fortune personali create negli Stati Uniti che non siano state accompagnate da crimini ancora più gravi, e i dirigenti di molte multinazionali statunitensi, dalla United Fruit Company e Standard Oil dei Rockefeller alla Coca-Cola e a Wal-Mart, avrebbero dovuto essere processati e giustiziati per crimini contro l'umanità.

Gli Stati Uniti hanno effettivamente un gran numero di miliardari, ma questo fatto è direttamente compensato dal vasto declino della classe media e dall'enorme e crescente numero di nuovi poveri. L'1% dell'élite, i banchieri e gli industriali che controllano il governo, hanno imposto una legislazione che li ha liberati dalle tasse e dalle regolamentazioni e ha consentito loro di accumulare liberamente ricchezza. Il fatto che le altre nazioni occidentali abbiano un numero minore di ultra-ricchi è direttamente compensato dalla corrispondente mancanza di povertà. Basta esaminare i dati sulla disuguaglianza di reddito per rendersi conto che in America le opportunità sono sempre più riservate a pochi privilegiati e che le masse non solo ne sono escluse di proposito, ma vengono depredate da quegli stessi pochi privilegiati.

Come per quasi tutte le altre rivendicazioni americane di supremazia, i pochi esempi offerti sono praticamente gli unici esistenti. Gli Americani indicano con orgoglio un Bill Gates o un Warren Buffett come prova della veridicità della loro convinzione, ma Gates (William H. Gates III) era un ricco di terza generazione la cui famiglia era ammanigliata ai più alti livelli e non, come vorrebbe il mito, uno sconosciuto smanettone di computer che aveva abbandonato Harvard per diventare ricco con una buona idea. In ogni caso, Gates e Buffett sono due individui da 300 milioni, e la brutale verità che sembra sfuggire alla coscienza degli Americani è che questi due hanno accumulato la loro ricchezza mentre decine di milioni di altre persone perdevano casa e lavoro. Gli Americani indicano con orgoglio la Apple, con i suoi profitti offshore di 300 miliardi di dollari, come prova delle possibilità illimitate dell'America, ma, apparentemente, non sono in grado di vedere i milioni di persone che vivono nelle tendopoli e dormono sui marciapiedi di Las Vegas come un risultato inevitabile dell'accumulo di quegli stessi 300 miliardi di dollari. E non riescono nemmeno a vedere la criminalità di aziende come la Foxconn cinese, che lavora per la Apple, che utilizza quelli che sono essenzialmente campi di concentramento per lavori forzati. I ricchi di ogni nazione non diventano ricchi perché sono più intelligenti, ma approfittando e quasi sempre brutalizzando i meno fortunati.

Possiamo facilmente creare un'analogia quasi perfetta con il sogno americano: "Tutti gli Americani hanno l'opportunità di imparare a volare. Non in aereo, ma come Superman, che vola nell'aria grazie a superpoteri mistici." Naturalmente, se esaminiamo il panorama, troviamo ben pochi individui che sembrano aver sfruttato questa grande opportunità, ma questa mancanza di prove non invalida in alcun modo la nostra premessa. Allo stesso modo possiamo affermare che tutti gli Americani hanno l'opportunità di diventare ricchi e di avere successo. Anche in questo caso, esaminando il panorama, troviamo pochi individui che ci sono effettivamente riusciti, ma, ancora una volta, la mancanza di prove non serve a invalidare la nostra premessa. Naturalmente, l'intera argomentazione è priva di senso. Il successo di Warren Buffett non è altro che quello di un individuo fortunato e talentuoso che si era trovato nei posti giusti al momento giusto e che è notevole solo per la sua rarità. Abbiamo alcuni Elon Musk e altri come lui, ma anche questo non è indicativo di nulla. Se il sogno americano è reale, abbiamo bisogno di almeno molte decine di milioni di individui che abbiano raggiunto una qualche misura ragionevole di questo sogno. Ma non esistono, e la ragione per cui non esistono è che l'intera narrativa del sogno americano è una frode.

Mentre il governo degli Stati Uniti, controllato dai suoi banchieri e finanzieri, dall'élite delle multinazionali e dalla FED, ha lavorato per decenni per sventrare le classi medie e basse e per effettuare un continuo e massiccio trasferimento di ricchezza all'1% più in alto, il 99% più in basso ha sempre cantato le lodi del sistema capitalistico "democratico," che è stato progressivamente abusato per facilitare questo trasferimento. In realtà, stanno lodando proprio quelle componenti del sistema che li stanno trascinando sempre più nella povertà ogni anno che passa. Non riesco a pensare ad un tributo più grande al potere della propaganda del fatto che una nazione sempre più impoverita, priva di istruzione e in preda alla disoccupazione non solo sia cieca di fronte alla deliberata produzione della propria disgrazia, ma adori il sistema che l'ha permessa e veneri gli individui che l'hanno causata.

È degno di nota il fatto che la religione svolga un significativo ruolo di supporto nella propagazione di questa frode. Le versioni americane del Cristianesimo, semplicistiche e sempliciotte, con la loro visione bidimensionale e fortemente moralistica del mondo, incoraggiano a credere nel trionfo finale della virtù, di cui il duro lavoro è ovviamente una caratteristica e il successo una misura della sua pratica. In questo contesto e con questo indottrinamento è perfettamente plausibile che la colpa del mancato "successo" venga attribuita alla propria incompetenza, anzi è considerato un piagnisteo incolpare il sistema piuttosto che noi stessi per la nostra mancanza di progresso. L'intero mito, il fondamento del Sogno Americano, è che il capitalismo di stampo statunitense arricchisca automaticamente chiunque lavori duramente, riempiendo gli individui di una speranza illusoria che raramente si realizza e incoraggiandoli ad incolpare se stessi quando falliscono.

Un autore ha scritto che, come quasi tutto negli Stati Uniti, il Sogno Americano è una menzogna, ma questo mito è "così psicologicamente seducente per coloro che sono ambiziosi e nutrono speranze per un futuro migliore che la propaganda stessa crea seguaci devoti anche in assenza di qualsiasi prova." Questa è davvero una delle grandi tragedie della vita umana in America, il fatto che così tanti milioni di persone credano ardentemente in quella che è semplicemente una favola, dicendo a se stessi che "ci sono sempre possibilità," quando uno sguardo disincantato alla situazione dovrebbe far scappare la maggior parte di loro. E sono sempre i più innocenti e i creduloni, gli ignoranti e i disinformati, i più vulnerabili, ad essere i più suscettibili a questa propaganda viziosa, come dimostrano aziende come Amway.

A volte sembra che metà del contenuto delle librerie statunitensi consista in quelli che chiamiamo libri di "self-help," destinati a fornirci "il vero segreto" del successo e della ricchezza. Naturalmente, se un libro riuscisse a farlo, non ci sarebbe bisogno di un secondo. Il segreto contenuto in questi libri si limita per lo più a qualche variante di "Devi credere." E quando non si riesce a trovare l'oro, come inevitabilmente accade, era perchè la convinzione non era abbastanza forte.

La realtà è che oggi le opportunità e la strada verso la ricchezza esistono solo per i benestanti, mentre sono pochi i brillanti, i laboriosi e i ben istruiti che raggiungono la ricchezza o la fama; eppure la maggior parte degli Americani si illude ancora che questi obiettivi siano effettivamente raggiungibili. Un tempo era un fatto assodato che la marea crescente faceva galleggiare tutte le barche, ma, negli ultimi 50 anni, solo gli yacht di lusso sono andati più in alto, con l'1% superiore che ha aggregato a sé la maggior parte del reddito e dei beni, mentre la classe media ha costantemente perso terreno ed è stata praticamente distrutta. Con l'aumento della finanziarizzazione e della deindustrializzazione dell'economia statunitense, con la FED che ha ripetutamente progettato cicli di espansione e recessione, ciascuno con il corrispondente massiccio trasferimento di ricchezza, la strada del successo è diventata una salita troppo ripida per il cittadino medio. Molti autori hanno notato che una caratteristica distintiva della società americana è la stratificazione sociale sempre più accentuata, per cui chi appartiene alla classe più bassa non ha quasi nessuna possibilità di salire nemmeno nella classe media, tanto meno di aspirare alla ricchezza o all'alta società. Tra tutte le nazioni sviluppate, gli Stati Uniti sono diventati il Paese in cui lo status economico e sociale ha le maggiori probabilità di essere ereditato e in cui è improbabile che lo sforzo individuale o persino il genio riescano ad ottenere qualcosa di significativo.

Bisogna anche notare che i popoli di tutte le nazioni nutrono speranze di progresso, di miglioramento delle loro vite, di crescente prosperità, di libertà dal bisogno e dalla mancanza, e gli Americani non sono unici in questo senso. E bisogna anche notare che le opportunità di tale progresso non sono mai state limitate agli Stati Uniti, che non sono mai stati unici in questo senso. In effetti, molte nazioni hanno standard di vita più elevati e società molto più compassionevoli di quelle statunitensi, ed è sempre stato altrettanto facile "avere successo" in Canada o in Germania o in Italia che in America. Nonostante l'eccezionalismo e lo sciovinismo americano, negli Stati Uniti la strada verso il successo o il vertice non è mai stata così facile rispetto a molte altre nazioni.

Infine, tra tutte le nazioni del mondo, è la Cina ad offrire le maggiori opportunità di progresso e di crescente prosperità e, soprattutto, ad offrirle praticamente a tutta la popolazione. Se è vero che in Cina, come in tutte le nazioni, solo le buone conoscenze e la buona educazione consentono di ottenere un invito ad una cena in ambasciata, è anche vero che in Cina, come in nessun'altra nazione al mondo, una percentuale così alta di persone può nutrire speranze per il futuro con una così alta probabilità di realizzarle. È la Cina, non l'America, ad aver creato un ambiente che offre un potenziale di progresso vero e quasi universale per tutti. E, anche se molti Americani si rifiutano di crederlo, sono la qualità dei leader cinesi, il sistema di governo monopartitico e la versione unica del capitalismo socialista ad aver reso possibile tutto questo. Gli stessi fattori che gli Americani hanno attribuito al presunto successo della loro nazione sono, in realtà, gli stessi elementi che stanno distruggendo il loro Sogno Americano. I risultati di queste due affermazioni sono evidenti ovunque si voglia guardare, ma quando gli Americani si libereranno dalle nubi della propaganda sarà troppo tardi. Non sono affatto impensierito per gli Americani, ma mi preoccupa molto il fatto che troppi Cinesi non riusciranno a liberare le loro menti dalla propaganda e dai falsi marchi fino a quando non sarà troppo tardi.

Larry Romanoff

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/lromanoff/the-american-dream/
26.07.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (99)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 99 caricati
    1. sandrez 31 luglio 2022

      https://i.pinimg.com/736x/25/32/7e/25327e16cc7cef501aa2fc39699165c7--george-carlin-american-dreams.jpg

    1. Primadellesabbie 31 luglio 2022

      Questo passaggio dall'articolo proposto:

      -...il Sogno Americano è una menzogna, ma questo mito è “così psicologicamente seducente per coloro che sono ambiziosi e nutrono speranze per un futuro migliore che la propaganda stessa crea seguaci devoti anche in assenza di qualsiasi prova.” Questa è davvero una delle grandi tragedie della vita umana in America, il fatto che così tanti milioni di persone credano ardentemente in quella che è semplicemente una favola...-

      mi fornisce il pretesto di suggerire una attenta lettura di questa definizione del termine 'probabilismo' che, oltre a fornire una possibile spiegazione per la popolarità del Sogno Americano, di questi tempi può chiarire diverse cosucce:

      "Probabilismo viene chiamato generalmente quel modo di pensare che nella risposta a problemi scientifici si accontenta di un grado più o meno alto di probabilità. Il probabilismo morale, l'unico che ci riguardi in questa sede, consta nella massima di non regolarsi, in atti di autodecisione morale, secondo coscienza, ma secondo ciò che è probabilmente giusto, cioè secondo ciò che è raccomandato da qualche autorità, sia esemplare, sia dottrinale"

      (di Zöckler, riportata in nota da C. G. Yung nella prima parte, al capitolo 'Problematica psicologico-religiosa' del suo libro 'Psicologia e Alchimia')

    1. Archepensevole 30 luglio 2022

      loro si sono arrogati un merito NON LORO

    2. Assurbanipal 30 luglio 2022

      La potenza militare consente di fare questi scherzetti. Così va il mondo.

    3. Archepensevole 30 luglio 2022

      Certo, la tua "potenza mililtare" non è però chiara,,o no?

    4. Archepensevole 30 luglio 2022

      Assu, bisogna che gli usa&abusa la smettano di punzecchiare, devono guardare i loro casini no fare guerra in giro...come sono abituati

    5. Divoll 31 luglio 2022

      Una potenza militare fasulla, pero'. Quali guerre ha veramente vinto dal Vietnam in poi?

    6. Archepensevole 4 agosto 2022

      Cambierà, e un megatone su washington se lo meritano

    7. Archepensevole 4 agosto 2022

      Forse coloniali perchè è la Russia ad aver vinto in Eurasia

    1. Assurbanipal 30 luglio 2022

      A me delle contrapposizioni ideologico-geografiche stile guerra fredda (o stile neocon/Fallaci), del tipo: Oriente vs. Occidente, oppure, comunismo vs. capitalismo, liberaldemocrazie vs. dittature, assai poco mi cale.

      Essendo un sadico (ma forse anche un masochista), l'unica cosa che mi preme è assistere (da vivo, ovviamente) all'umiliazione dell'impero americano (frega un cavolo se saranno i cinesi, i comunisti, i marxiani [o i marziani] a dargli la suddetta lezione).

    2. Archepensevole 30 luglio 2022

      Assu ...non basta...per poter dare un contributo costruttivo..

    3. Assurbanipal 30 luglio 2022

      Non ho capito.

    1. Archepensevole 30 luglio 2022

      Non per fortuna, ma per volere SUPERIORE, gli yankee sono in declino, graffiano sugli specchi ucraini come gatti prossimi ad essere macellati...(il Karma torna).
      Con le elezioni in ita non cambierà molto ma a Novembre il voto usaetabusa sarà a favore di Trump...indi sono in parte ottimista...traetene le vostre considerazioni

    1. JA 30 luglio 2022

      Indubbiamente gli USA sono stati la più grande opportunità per i guerrafondai sionisti di controllare l’economia e il mondo scatenando tutta la loro demoniaca cattiveria e cupidigia. Come la guerra in Ucraina stà facendo vedere anche ai ciechi:
      “Quando una vasta rete di spionaggio israeliana negli Stati Uniti è stata smantellata.” [in rapporto agli attentati dell‘11 Settembre]
      antiwar.com/rep/lemonde1.html

    2. WarezSan 31 luglio 2022

      A ridagli con i sionisti e lo spionaggio israeliano.
      E non poteva mancare il link che nessuno considera.
      Forza! I prussiani prevarranno!

      Guarda!
      Un ebreo-anglo-sionista alle tue spalle!

    1. JA 30 luglio 2022

      Indubbiamente gli USA sono stati la più grande opportunità per i guerrafondai sionisti di controllare l’economia e il mondo scatenando tutta la loro demoniaca cattiveria e cupidigia. Come la guerra in Ucraina stà facendo vedere anche ai ciechi:
      “Quando una vasta rete di spionaggio israeliana negli Stati Uniti è stata smantellata.” [in rapporto agli attentati dell‘11 Settembre]
      http://www.antiwar.com/rep/lemonde1.html

    1. Divoll 30 luglio 2022

      Come disse il compianto George Carlin, "It's called American Dream because you have to be asleep to believe it" (si chiama Sogno Americano" perche' devi essere addormentato per crederci).

    1. mazzam 30 luglio 2022

      stati uniti, canada e australia non sono nazioni. sono agglomerati di umani tutti e tre sorti su un enorme cimitero che contiene i defunti delle popolazioni indigene. genocidi protestanti. terre di massoni, assasini, luterani, rivoluzionari che esportano nel mondo ciò che è loro, menzogna e devastazione. prima o poi faranno i conti con la storia.

    2. Arthur 30 luglio 2022

      Hai dimenticato di dire che chi ha dato l'avvio e l'esempio da seguire è il Regno Unito.

    3. Hospiton 30 luglio 2022

      E chi ha esportato in quei 3 immensi Paesi tale feroce modus operandi (genocidi, appropriazione di territori altrui, trattati stracciati ecc)? Chi li ha plasmati a piacimento? E se l'epicentro del Sistema fosse ancora la cara vecchia Europa, in cui è ramificata una potentissima e secolare aristocrazia del denaro (e non solo)?

    4. Divoll 30 luglio 2022

      Il genocidio sul quale sono sorte queste anti-civilta' sono il peccato originale che non puo' che costare la disfatta storica di coloro che lo hanno perpetrato.

    5. Divoll 30 luglio 2022

      Il famoso elefante nella stanza...

    6. buddyboy 30 luglio 2022

      Più che l' indicazione di una possibilità, il tuo mi sembra esercizio di maieutica ...😉

    7. oriundo2006 1 agosto 2022

      ‘’..e chi ha esportato..’’: il ‘chi’ equivale al ‘come’ ed è la stessa matrice dei diversi ‘falsi’ storici, in cui ‘costoro' si sono dilettati a prendere a gabbo quei poveri in spirito talmente chrétiens-crétins da voler vedere il bene sempre e comunque specie se incarnato sotto la sottana dei preti. Ovvero: cercate i diversi ‘libri sacri’ del ‘dio’ per averne l’ origine. La genalogia spiega molto in storia.

    8. Hospiton 1 agosto 2022

      Territorio minato, caro Oriundo...sinceramente fatico sempre più a raccapezzarmi e trovare spiegazioni convincenti agli accadimenti, gli ultimi 2 anni in particolare son stati chiarificatori per certi versi ma dannatamente spiazzanti per altri. La sensazione è sempre la medesima: quella di un estenuante -e poco produttivo?- inseguimento.

    1. Nestor Halak 30 luglio 2022

      Mi pare una onesta ricostruzione della mentalità americana.
      Mi ricordo, però, nelle mie esperienze di lavoro, come "scafati" italiani di mezza età in giacca e cravatta, che avrebbero tranquillamente liquidato come "utopistiche" le teorie socialiste, arrivassero a credere o a fingere di credere, in queste infantili favolette. Evidentemente non per loro ragionamento personale, ma perché veicolate da personaggi "di rispetto" più in alto di loro nella scala gerarchica.
      In realtà molte delle fortune americane sono state accumulate con metodi che poco avevano da invidiare a quelli di Totò Riina.

    2. mago 30 luglio 2022

      scava scava vedi che sono sempre quelli che girano dai tempi e magari sono anche imparentati fra loro.

    3. Arthur 30 luglio 2022

      Qui la vera favoletta infantile è quello che l'articolo in questione dice sulla Cina.

      Unicuique suum.
      A ciascuno il suo.

      Ai credenti nel liberismo certe favolette...
      Ai credenti nel comunismo altre favolette...
      Ai credenti nelle religioni altre favolette ancora...
      Etc, etc, etc...

      E visseri tutti felici, contenti e con la testa tra le nuvole, mentre gli autori delle favolette se la godono e se la ridono...

    4. Hospiton 30 luglio 2022

      Non per niente i capitalisti di prima generazione, i vari Carnegie, Mellon, Vanderbilt, Morgan, Rockefeller, furono ribattezzati "Robber Barons" in tempi non sospetti. Ho scritto vari commenti a proposito di quella che Mark Twain definì "gilded Age", un'era quasi rimossa dalla memoria collettiva, sembra che la storia USA passi direttamente dall'epopea della frontiera e delle Guerre Indiane agli anni di Al Capone e Dillinger, peccato ci sia in mezzo un quarantennio fondamentale e ricco di pagine drammatiche, tanto affascinanti quanto scomode per "qualcuno", a proposito di sogni americani infranti (con i cocci nascosti sotto il tappeto). Anni di estremo interesse, sia per gli accadimenti culturali, sociali, economici sia per le varie analogie con la nostra epoca: entrambe caratterizzate dall'accumulo di incalcolabili - e insostenibili- fortune private e dalla creazione di trust/monopoli in grado di esercitare pressioni tremende sui governi, con un uso spregiudicato del lobbysmo e della stampa (Hearst fu pioneristico, vedi il lavoro sull'opinione pubblica effettuato in occasione della guerra contro gli spagnoli a Cuba).

    5. Nestor Halak 30 luglio 2022

      Secondo me l'articolo non fa un panegirico del governo cinese, registra semplicemente la realtà che in pochi anni gran parte dello sterminato popolo cinese è stato portato da condizioni di grande miseria ad un benessere che a tratti può essere confrontato con quello delle nazioni del primo mondo.
      In questo contesto il ruolo di "terra delle opportunità" che già fu degli USA, sta rapidamente passando alla Cina, specie agli occhi delle masse diseredate.
      Ciò non significa che il sistema cinese sia il migliore e meno che mai, che sia il caso di prenderlo a modello per noi.
      E' solo una constatazione di fatto: la maggiore offerta elevazione sociale dalla miseria al benessere, si trova oggi in Cina, non in America, non in Europa.
      Fatto che non può non avere delle conseguenze sul medio periodo.

    6. Arthur 30 luglio 2022

      Tu dici che, secondo te, l’articolo non fa un panegirico del governo cinese.

      Ti riporto solo un passaggio.

      "sono la qualità dei leader cinesi, il sistema di governo monopartitico e la versione unica del capitalismo socialista ad aver reso possibile tutto questo."

    7. Nestor Halak 30 luglio 2022

      Ammetto che sembrano lodi sperticate e forse lo sono, bisognerebbe chiederlo all'autore.
      Posso dire,però, di condividere pienamente l'opinione che quelle tre cose hanno reso possibile arrivare all'attuale situazione della Cina pur non augurandomi affatto di avere anche noi un governo simile.

    8. Arthur 30 luglio 2022

      La Cina è arrivata dove è oggi poiché l'Occidente ha investito capitali immensi in Cina e ha delocalizzato decine di migliaia di imprese trasferendole in Cina.
      Così facendo, i Cinesi hanno imparato come si fa impresa, come si fanno affari e, soprattutto, come si produce in grande.

      Il governo monopartitico e la versione unica del capitalismo socialista non c'entrano nulla.
      Ed i Cinesi lo sanno benissimo.

      La domanda che dovremmo farci è: chi e perché ha voluto questo?
      Cosa c'è dietro?
      Qual è l'obiettivo?
      Perché le élites occidentali lo hanno fatto?

    9. Hospiton 31 luglio 2022

      Credo ci sia una compartecipazione delle due cause, ingenti investimenti occidentali in un Paese che stava cogliendo i "frutti" del lavoro di Mao, quindi organizzato e strutturato in maniera totalmente diversa da qualsiasi nazione occidentale. A proposito della Cina, Rockefeller parlava di uno dei più "interessanti esperimenti sociali" del '900, evidentemente notava il crearsi delle condizioni giuste per i suoi scopi e quelli della sua superclasse, si stava sviluppando un ibrido dalle vaste potenzialità. Resta da capire se i cinesi siano ancora una pedina (importante, ma pur sempre pedina) delle strategie neo-liberiste o se nel tempo si siano resi autonomi, arrivando magari a costituire una minaccia per il dominio planetario degli stessi ambienti che li han supportati e han fornito a Pechino conoscenze fondamentali in campo industriale, tecnologico, economico, bancario. Gli esperimenti a volte sfuggono al controllo.

    10. Primadellesabbie 31 luglio 2022

      Gianni Agnelli, noto comunista, ebbe a dichiarare più volte che se fosse stata giovane sarebbe andato a vivere in Cina.

    11. Fantine 31 luglio 2022

      Sfruttamento garantito col sindacato (unico) dalla tua parte! (Colpo di tosse).
      Non so se era "intelligente", ma di certo non era fesso.

      Ps: gente come lui può (nel suo caso poteva) andare a "vivere" dove vuole ;)

    12. Primadellesabbie 31 luglio 2022

      Non credo proprio, anzi escludo, che potesse andare a vivere dove voleva, e lo sfruttamento, data la sua entratura e le organizzazioni di cui disponeva, non avrebbe certo richiesto la sua presenza.

    13. Fantine 31 luglio 2022

      Al di là della battuta sullo sfruttamento, sono punti di vista ;)

    14. Primadellesabbie 31 luglio 2022

      Certo, ad Agnelli non è stato prescritto dal medico di fare quelle dichiarazioni, sono tutti punti di vista, tranne i pregiudizi a prescindere, come l'anticomunismo viscerale che fa vedere rosso qualsiasi colore.

    15. Fantine 31 luglio 2022

      L' anticomunismo viscerale che fa vedere rosso qualsiasi colore

      È un punto di "vista" ;)
      Più interessante, almeno per me, conoscerne di ciascuno le ragioni.
      Se ve ne sono.

    16. WarezSan 31 luglio 2022

      Perché era funzionale ai loro interessi egemonici.
      Il vero cancro da estirpare è il partito in Cina, non i cinesi.
      L'obbiettivo era livellare verso il basso la qualità di vita in occidente.
      La cina è una tigre di carta, la sua crescita economica è fondata sull'argilla.
      Interi paesi vengono riempiti di scheletri di palazzi che nessuno abiterà mai.
      Le infrastrutture crollano sotto il peso della corruzione e le strade che collegano i deserti di cemento sono impraticabili per i nostri standard.

      Ci sarebbe molto da dire.

    17. absitiniuriaverbis 31 luglio 2022

      Mi risulta che alcuni luoghi progettati e costruiti per ospitare 'migliaia' di inquilini siamo ancora deserti. È altrettanto vero, come immagino tu sappia, che la bolla immobiliare ha una miccia che diventa via via più corta (vedi il tracollo di Evergrande).

      Sulle infrastrutture che 'crollano' mi risultano episodi. Episodi tuttavia, non distinti da quelli analoghi italiani od europei.

      Tuttavia, se confronto le infrastrutture (scuole, ospedali, strade, ferrovie, aeroporti, metropolitane. ..) del 2000 con quelle anno corrente c'è da rimanere strabiliati.

      Se hai voglia, e tempo, ti leggo volentieri sul' ci sarebbe molto da dire'.
      Non se ne sa mai abbastanza.

    18. Arthur 31 luglio 2022

      "Il vero cancro da estirpare è il partito in Cina, non i cinesi."

      È quello che penso io.
      Non provo assolutamente nessun tipo di astio nei confronti dei Cinesi, per i quali, anzi, nutro una buona dose di simpatia.

      "L’obbiettivo era livellare verso il basso la qualità di vita in occidente.

      Questo è chiaro da molto tempo.

      "La cina è una tigre di carta, la sua crescita economica è fondata sull’argilla."

      Concordo.
      Bisognerebbe capire cosa succederà all'economia cinese quando le élites occidentali saranno travolte e le nazioni in Occidente ricominceranno a produrre senza pertanto aver bisogno di importare quasi tutto dalla Cina.

    19. Primadellesabbie 31 luglio 2022

      Vedi, il comunismo è il modo di vita scelto e praticato dalle comunità spirituali più alte che la Terra abbia mai ospitato ha, tra altre, la conseguenza di liberare
      l'autorevolezza dei singoli da ogni contaminazione con la materialità.

      La pretesa di trasferire tale regime nell'ordinaria umanità, e senza adeguate precauzioni per giunta, non ha bisogno di ulteriori commenti per chi abbia meditato su queste cose.

      Criticare reiteratamente il comunismo, così praticato, a partire dai suoi effetti negativi è una dimostrazione di manifesta inadeguatezza culturale.

      Tutto qui.

    20. Fantine 31 luglio 2022

      Ti ringrazio della condivisione del tuo pensiero. Provo a sintetizzare la mia risposta, sebbene non sia facile, per le diverse implicazioni che il pensiero da te esposto investe, su più fronti.
      Mettendo da parte i fanatici e anche coloro che possono nutrire avversione verso il cosiddetto comunismo "reale" per averlo sperimentato o per ragioni diverse, il "comunismo" che viene criticato è quello politico (e materialista), non quel modo di vivere e di concepire l'uomo e la comunità di cui tu parli nell'incipit del tuo discorso. Questa è una considerazione, senza giudizio di valore, da parte mia. Avrei altro da dire in merito, perciò, se vorrai, come dice il saggio Abs, ne riparleremo.
      I fronti di cui parlo riguardano l'uomo, la sua dignità, la libertà individuale, la fratellanza tra gli uomini, il modo di concepire l'esistenza.
      Pensa, l'Italia era/è considerata e crede di essere "cristiana". Prescindi da me e da te, confido che tu conosca l'insegnamento evangelico che ci vede fratelli. Ebbene io ho due fratelli germani (siamo figli dello stesso padre e della stessa madre), che amo. Pensi che se uno dei miei fratelli non avesse da mangiare, da bere, da vestirsi e andando oltre avesse bisogno di aiuto per condurre una esistenza dignitosa io lo ignorerei? O forse lo aiuterei, senza che neppure me lo chieda? Di più, mi adopererei prima ancora che possa accadere, per l'amore che nutro per loro.
      Dunque un cristiano dovrebbe vedere in ogni uomo i suoi fratelli.
      Ti chiedo: la nostra società, con le dovute eccezioni, è davvero cristiana? E, con le dovute eccezioni, ci sono e ci sono stati davvero "i nobili compagni" di cui parli nei partiti e nelle società comuniste (reali)?
      Vorrei raccontarti due storie, solo per offrirti uno spunto di riflessione.
      In una cittadina, durante il ventennio, un professore comunista scelse di non prendere la tessera fascista e perse il lavoro nella scuola. Stringo, anche se ci sarebbe molto da dire. Finita la guerra, in quella cittadina, delle persone, tra cui molte, che sebbene non fasciste, avevano comunque preso la tessera e si erano fatte i fatti propri (e anche qui, non esprimo un giudizio di valore), diedero la caccia al podestà. Ebbene, fu quel professore comunista ad aiutarlo e a salvargli la vita, con parole di una umanità mirabile, che fecero desistere i "giustizieri". Ero bambina, quando mio padre me la raccontò e la scena mi fece pensare a Gesù che salva la "adultera" dalla lapidazione, iniziando a scrivere per terra, dopo aver detto "Chi è senza peccato, scagli la prima pietra". Il podestà non venne linciato.
      Sempre durante la guerra, in un paesino, vennero massacrate delle persone dai tedeschi. Accadde che quattro giovani ragazzi, prigionieri delle SS, furono risparmiati e salvati dal giovane tedesco poco più che sedicenne, a cui nel bosco venne ordinato di ucciderli. Il ragazzo SS rimasto solo con i quattro ragazzi italiani prigionieri urlò, fece cenno più volte con la mano di scappare, ma i ragazzi non lo fecero subito, perplessi e increduli, poi dal suo sguardo capirono e si dileguarono nel bosco, con il giovane tedesco che sparò in aria e poi raggiunse gli altri tedeschi.
      Posso dirti che quel giovane delle SS fu cercato da quei quattro sopravvissuti dopo la guerra, ma non venne trovato, né seppero mai il suo nome.
      Vorrei scrivere anche altro, ma ho già scritto abbastanza.
      L'essere umano è tante cose.
      Se vuoi, e quando puoi, come dice il saggio Abs, possiamo continuare. E tocca a te. ;)

    21. Fantine 31 luglio 2022

      Esaudisci, se vuoi, una mia curiosità:
      "Prima delle sabbie" è per Battiato o (come lui) per Gurdjieff?

    22. oriundo2006 31 luglio 2022

      ‘’.. liberare…(i) singoli da ogni contaminazione con la materialità..’’. Appunto: si ferma a questo, alla gestione materiale delle risorse e tra queste è compreso ANCHE il genere umano, ‘dato’ come equivalente teoricamente agli altri fattori di produzione e come tale trattato. La ‘liberazione’ in diversi casi è stata talmente radicale da far trapassare rapidamente costoro dalla casa o dall’ ufficio al camposanto. Ma a parte ciò (ad esempio in Cina lo scandalo dei Laogai ) non bisogna considerare VERA l’equivalenza col ‘comunismo’ dei regimi ‘sociali’ che si sono realizzati nel tempo, ed in ogni caso oggi questo ‘valore’ comunardo non interessa più nessuno. Anche i ‘deplorables’ non fanno mistero di voler scalare rapidamente la scala del bisogno verso lidi iperindividualisti che li vedrebbero trionfare…su tutti gli altri.
      Nessuno vuole più avere a che fare col ‘comunismo’ come valore sociale condiviso ‘a prescindere’ dai soggetti: questo è il dato di fatto della nostra epoca, tranne naturalmente i quadri del partito comunista, desiderosi di evitare il laogai.
      Per alcuni ‘romantici’, tipo dei piccoli partiti non parlamentari, residua ancora come possibilità di ottenere rapidamente per diritto ‘naturale’ quanto in realtà è sempre stato frutto di fatica ( e di rapina ) INDIVIDUALE. Ma in ciò lo stato, come struttura socialista o capitalista presente oggi dappertutto, non c‘entra proprio niente, come è evidente: la sua qualifica è estranea alla sua mutante veste ideologica.
      Questo lo abbiamo capito noi, eredi della statolatria mussoliniana, in realtà diretta contro il Regno monarchico, aristocratico e passatista, quanto lo hanno capito gli eredi dei regimi marxisti, dal sionismo realizzato in vesti ’socialiste’.
      Rimane da capire se una comunità umana possa vivere sulla gestione materiale delle risorse oppure occorra la presenza di ‘altro' e sia questo ‘altro’ l’elemento fondamentale: le comunità che dici vivevano sull’ ‘altro’ e non solo sul panem. Qui negli States di OGGI e’ ancora il ‘sogno’ a garantire la coesione ideologica dei cittadini, residuo tipico del disprezzo materialista verso i valori, altrove potrebbe essere un elemento ‘razziale’, ne vediamo la reviviscenza in Ucraina ( ma in Africa è sempre stato fondamentale ) come potrebbe essere l’idea superomistica individuale spinta fino all’abolizione ‘transumana' di ciò che consideriamo come attinente alla sfera intima e naturale dell’ uomo. Questa è la nuova frontiera degli USA, del loro ’sogno’ come accurata costruzione geometrica di un ‘meta-mondo nuovo’. Qui nulla di quanto abbiamo già realizzato come stirpe umana ci può garantire che il futuro non possa essere orrendo, con o senza i fantasmi del passato, falsamente esorcizzati da un ‘liberismo’ che appare nella sua veste dispiegata di modalità sociale artificiale coattiva tanto quanto gli altri regimi.
      A prescindere si capisce dal ‘comunismo’ ‘ideale', la cui unica ‘verità’ sta nel fattore interiore, di comunanza non con gli altri uomini o con le ‘cose’ ma con quell’elemento che sta a base di tutto: il Divino come profondità dell’ Essere espresso dalle Sue potenzialità inesauribili. Sono i ‘Meme’ di cui parlavano le antiche scritture sumere, ovvero principi organizzativi ‘a priori’ di diretta discendenza Divina che applicati alle ‘cose’ ed agli uomini naturalmente realizzavano una società nuova come evoluzione della precedente.
      Ahinoi, sono stati persi…o forse no. Vedremo.

    23. Primadellesabbie 31 luglio 2022

      Gurdjieff, e non solo lui, parla di un Egitto prima delle sabbie, e quando faceva parte dei 'Cercatori della Verità' possedeva addirittura una mappa di un'era in cui il Mediterraneo comunicava con l'Oceano Indiano, quando ho scelto il nomignolo me ne sono ricordato.

      Battiato è stato un profondo conoscitore ed estimatore di Gurdjieff, oltre che studioso del sufismo, allievo di Gabriele Mandel Khan.

    24. Primadellesabbie 31 luglio 2022

      Ho scritto:

      "liberare
      l’autorevolezza dei singoli da ogni contaminazione con la materialità."

      non è la stessa cosa che:

      ‘.. liberare…(i) singoli da ogni contaminazione con la materialità..

      come mi fai dire tu, inoltre la mia considerazione è sospesa ad una precedente affermazione che la inquadra in uno specifico contesto.

      Scusami ma non apprezzo questo modo di procedere.

    25. Primadellesabbie 1 agosto 2022

      "...L’essere umano è tante cose. ..."

      Bella considerazione, mi permetti una modifica?

      L'essere umano può essere molte cose.

    26. Fantine 1 agosto 2022

      Ti ringrazio.

    27. oriundo2006 1 agosto 2022

      Scusa, ma questa ‘autorevolezza’ da cosa la deduci ? Ovviamente dal ‘consenso’ degli altri, indice della quale è ovviamente la misura in cui costoro si sono ‘liberati’ dalla ‘materialità'. O sono stati ‘liberati’, il che è lo stesso in un regime coattivo come quelli ‘comunisti’: cioè TUTTI, ’spirituali’ o meno che siano stati nei secoli. La dittatura del proletariato è la maniera materialista per imporre la via comune dello spogliarsi delle ‘cose’, via comune anche a ordini monastici atttraverso la ‘regola’, come anche in parte a quelli di derivazione massonica ( lo deduco implicitamente dal ‘fabianesimo’ ). Io ho solo preso la via diretta alla conclusione, absit iniura verbis…ciao

    28. Primadellesabbie 1 agosto 2022

      Scrivo in discreto italiano cercando di usare termini appropriati.

      Commento oramai da diversi anni, e di persone che fanno finta di non capire e ti affliggono con domande su domande, alla ricerca di un varco o di qualche pretesto per contraddirti ne ho conosciute a dozzine.

      Non voglio credere che tu appartenga a questa categoria o non capisca ciò che scrivo.

      Rispetto le tue opinioni qualunque esse siano.

      Mi aspetto che tu rispetti le mie.

    29. Fantine 1 agosto 2022

      “…L’essere umano è tante cose. …”
      Bella considerazione, mi permetti una modifica?
      L’essere umano può essere molte cose.

      Certamente!
      È "bella" anche così.
      Per me l'essere umano è tante cose ;)
      Sta a lui scegliere quale o quali delle tante cose che è "manifestare" (con l'agire, semplificando) rispetto all'essere.
      Molto passa dalla consapevolezza.
      Invero molto passa anche dal contesto, poiché non siamo monadi isolate.
      Forse sulla considerazione in parola intendiamo la stessa cosa e la esprimiamo un po' diversamente o
      forse è qualcosa di simile.
      Però ci siamo intesi e trovati sul punto e questo è sempre un arricchimento.
      Buona serata, Egitto (Primadellesabbie)! ;)

    1. Arthur 30 luglio 2022

      Questo articolo dice molte cose vere sugli USA che hanno problemi ed ingiustizie spaventose, oltre ad essere ovviamente governati da una banda di balordi bulli usurai e guerrafondai abilissimi nel depredare.
      Ma siffatto testo è scandalosamente esagerato e fazioso nel ridicolizzare la società USA.
      Mentre leggevo è sorta in me una sensazione...

      Analizziamo alcune amenità, ad esempio la seguente:

      "I ricchi di ogni nazione non diventano ricchi perché sono più intelligenti, ma approfittando e quasi sempre brutalizzando i meno fortunati."

      Questa è una banalità di un livello sconcertante.
      Spesso i ricchi sono diventati tali sfruttando e brutalizzando, ma la generalizzazione è inaccettabile, oltre che ridicolmente falsa.
      Ovviamente non mi riferisco a certe ricchezze spropositate frutto di pratiche usuraie portate avanti da certe famiglie e gruppi.
      Ad ogni modo, a questo punto della lettura la sensazione diventa forte sospetto...
      Proseguo la lettura.

      "è la Cina ad offrire le maggiori opportunità di progresso e di crescente prosperità"

      " in Cina, come in nessun’altra nazione al mondo, una percentuale così alta di persone può nutrire speranze per il futuro con una così alta probabilità di realizzarle."

      È la Cina, non l’America, ad aver creato un ambiente che offre un potenziale di progresso vero e quasi universale per tutti."

      "sono la qualità dei leader cinesi, il sistema di governo monopartitico e la versione unica del capitalismo socialista ad aver reso possibile tutto questo."

      Dopo aver letto questa roba, la sensazione diviene certezza permeata da un senso di nausea: un penoso articolo anti-occidentale ad un livello infimo, ma soprattutto una penosa propaganda cripto-comunista che esalta il sistema pseudo-comunista cinese.
      Sistema cinese profondamente disumano ed ipocrita, anche se i nostalgici ed invasati kompagni non vogliono ammetterlo.

      * * *

      Ma poiché non è molto corretto fare accuse senza portare prove concrete, accontento chi mi sta leggendo e vi faccio un esempio sul Capitalismo Socialista cinese e sulle sue sbandierate opportunità che sono solo nelle fantasie di taluni.

      La Cina è il più grande produttore di thè al mondo.
      Il thè viene coltivato sia in grandi imprese che in piccole realtà a conduzione familiare.

      Il thè viene acquistato da grossisti cinesi e rivenduto ai seguenti soggetti: alle compagnie di thè degli altri paesi, ai rivenditori sparsi per il mondo, e ovviamente ai grossisti che a loro volta rivendono ai commercianti o piccole compagnie nei rispettivi paesi.

      Spesso vengono inviati cataloghi con offerte da parte di presunti piccoli coltivatori che operano a livello familiare.
      Ma davvero i piccoli produttori cinesi (aziende a conduzione familiare) possono vendere autonomamente?
      No.
      In Cina le leggi (comuniste) vietano ai veri piccoli coltivatori l'esportazione diretta.
      Soltanto le grandi compagnie produttrici o gli intermediari (broker) hanno le risorse per inviare campagne pubblicitarie e cataloghi in lingua inglese, o anche per accettare fondi (soprattutto statunitensi).

      Molte aziende sparse per il mondo acquistano thè dai broker e credono che sia di provenienza diretta.
      Spesso vengono persino indotte con l'inganno a pensare di avere prodotti originali provenienti da aziende agricole a conduzione familiare.
      Certi broker sono abili nell'organizzare tour per i clienti che visitano la Cina.
      Gli imprenditori e osservatori sprovveduti vengono portati nelle fattorie in modo che possano farsi fotografare con gli agricoltori vestiti con abiti da cerimonia.
      Che parate ipocrite e meschine! E che presa in giro!
      I coltivatori di tè non raccolgono il tè in abiti cerimoniali decorativi, raccolgono il tè in abiti da lavoro.
      Quasi tutte le operazioni fotografiche sono in realtà messinscene.
      Essere scortati da badanti e traduttori alle fattorie non è assolutamente un approvvigionamento diretto.

      Il governo comunista cinese consente ai grandi produttori e broker di spadroneggiare e fare lauti guadagni, possibili perché rivendono a compagnie sparse per il mondo che cercano thè pregiati.

      Le piccole aziende familiari che spesso producono thè da generazioni (e sono una marea sterminata) vengono costrette a restare in quella condizione senza possibilità di miglioramento economico e sociale.

      Siamo di fronte ad un livello di prepotenza, violenza, vessazioni, ricatti, ipocrisia in perfetto stile da servitù della gleba.

      A quanto pare, sembra che il miserabile, bugiardo e violento governo comunista cinese abbia preso a modello il sistema di produzione e rivendita del thè praticato per molto tempo dai colonizzatori britannici in India e Sri Lanka.
      Diamine, kompagni!
      La Cina offre a tutti, demokrattikamente, opportunità di benessere e miglioramento delle condizioni di vita!
      Altro che USA ed Europa!
      Merito del governo monopartitico e della versione unica del capitalismo socialista cinese.
      Evvai! Il nuovo sogno cinese!

      In Occidente (USA ed Europa) chiunque abbia una piccola azienda agricola è libero di vendere a chi vuole: consumatori privati, rivenditori al dettaglio, grossisti.
      E può farlo sia direttamente, sia tramite cooperative.
      E può contattare i suoi clienti tramite cataloghi cartacei, telefono, fax o tramite mail o attraverso un sito internet.
      Anche in altri paesi come Giappone, India, Nepak, Vietnam, etc. è così, in tutti i paesi liberi, civilizzati ed evoluti, nei quali la vita è regolata da norme elementari di rispetto della dignità umana, della decenza e dell'intelligenza.

      Nel paradisiaco paese dei balocchi, tanto amato dai comunisti occidentali, questa libertà ve la potete scordare.
      In Cina si vive e si lavora come servi della gleba e se soltanto osi protestare o anche solo esprimere una idea non gradita al partito unico, arrivano gli scagnozzi e ti fanno pelo e contropelo.

      I liberisti turbo-capitalisti, le lobbies anglo-sioniste, gli usurai, la massoneria e i neo-comunisti occidentali vorrebbero portare questo inferno in Occidente, facendoci ripiombare alla servitù della gleba.

      Un NWO caratterizzato da uno scambio reciproco di difetti tra liberismo occidentale e comunismo cinese.
      Ecco a voi il liberal-comunismo...
      Ma finiranno tutti male.

      * * *

      E c'è chi ha il coraggio di scrivere articoli come questo.
      Siamo molto al di sotto della soglia della decenza.

    2. Hospiton 30 luglio 2022

      Interessante la questione relativa al commercio del the...reputo la Cina una grande incognita e noto che in Occidente si son create due fazioni, una che condanna risolutamente Pechino e le sue politiche e una, minoritaria, che ritiene esagerazioni della propaganda occidentale crimini e misfatti addebitati al Partito, questioni come quella degli uiguri, Taiwan, Falun Gong e tanto altro. Credo sia difficile reperire informazioni attendibili su ciò che realmente stia accadendo da quelle parti, la trasparenza non è certo una loro priorità ma esistono potenze di cui si possa dire il contrario? Si utilizzano metodi diversi, più o meno subdoli, ma il risultato mi sembra il medesimo: oligarchie al potere. Qui stanno combinando disastri da 30 anni abbondanti, in Cina è difficile dirlo -soprattutto ragionando in ottica futura, quando la spinta propulsiva inizierà a venir meno- ed è complicato ottenere testimonianze affidabili, solide, complete (non considerazioni di un turista o di uno che ha lavorato qualche anno a Shanghai passando il tempo in uffici e ristoranti).

    3. Arthur 30 luglio 2022

      Ti racconto una cosa.

      Nelle università italiane ci sono studenti stranieri provenienti da vari paesi.
      Nei pressi delle università e in molte città italiane sono presenti altre scuole che forniscono formazione specialistica nei più svariati settori e queste scuole sono spesso stracolme di stranieri.

      Tutti gli studenti, europei, nordamericani, sudamericani, asiatici, africani, parlano serenamente e liberamente con gli altri di qualunque cosa: la vita, la morale, la religione, la politica, l'economia, etc.
      I Cinesi no.
      Sono gli unici con la bocca chiusa.
      Si auto-cesurano e si capisce benissimo.
      Hanno paura. Paura di parlare ed esprimere la propria opinione.

      Non ho altro da aggiungere.

    4. Hospiton 30 luglio 2022

      Ripeto, ci sono vari metodi per controllare le menti, e qui ne hanno sviluppato di particolarmente raffinati: di cosa parla il 90% degli occidentali, su cosa si confrontano? Su fole (eufemismo) prodotte da un sistema mediatico, propagandistico, scolastico, accademico marcio come pochi. Opinioni preconfezionate, distrazione di massa, incapacità pressoché totale di uscire da schemi precostituiti e individuare il Potere e le sue strutture, e pochissimi se ne rendono conto...a mio avviso un quadro drammatico, una prigionia mentale che trovo angosciante. Non faccio paragoni con la Cina perché come detto non ho sufficienti informazioni attendibili, ma temo che qui siamo soltanto più bravi a auto-illuderci su qualità e consistenza delle nostre "libertà" (e si torna a roba come l'American dream, se ci pensi...finzioni, direbbe Borges)

    5. LuxIgnis 30 luglio 2022

      Non hanno paura è che gli facciamo letteralmente schifo e sono molto orgogliosi e riservati nella loro cultura.
      Non parlano con noi a meno che non si fidino di te. E te la devi conquistare questa fiducia.

    6. Arthur 30 luglio 2022

      "gli facciamo letteralmente schifo"

      Non credo proprio.
      Il 99% dei giovani cinesi imita gli occidentali nel vestire, nel mangiare, nel modo di arredare la casa, nello stile di vita.
      E lo fa anche la stragrande maggioranza dei loro genitori.

    7. LuxIgnis 30 luglio 2022

      Arthur te lo avevo già detto ma lo ripeto, tu di Cina non ne sai proprio niente non sai nemmeno dov'è sulla cartina geografica.

    8. absitiniuriaverbis 30 luglio 2022

      Vivo da quasi 23 anni a Shanghai che è situata in Cina, ma non è Cina.

      Non è Cina significa che non rappresenta la Cina così come non la rappresentano altre megalopoli quali Pechino, Guangzhou... e via dicendo. Una 20ina e poco più con oltre 25 milioni di abitanti ognuna e tralascio le dimensioni.

      Allora, per ritornare a bomba, a Shanghai i negozi e le malls che vendono prodotti di élite europei (e la roba italiana fa furore) non sono mai stati in crisi. Questo significa almeno due cose: la prima è che chi ha i soldi non soffre (almeno economicamente, 😜) nemmeno in tempi avversi come i recenti. La seconda è che le mode 'straniere' sono tutt'altro che disattese.
      Nuovi condomini (non quelli gratuitamente affidati al popolo in necessità) e residence sono spesso arredati all'europea e prevalentemente a gusto italiano o francese. Questa tendenza tuttavia è in declino ma non per mancanza di fondi. Si segue 'la moda' ma quella dell'arredamento è veramente temporanea. Resistono gioielleria, orologi, borse,... telefonini IPhone su tutti.

      Poi, eliminate le megalopoli, c'è tutto il resto della Cina ovvero un po' meno di un miliardo di persone che vivono o sopravvivono all'antica: ruralmente.
      Di sicuro c'è un forte sentimento nazionale che spinge all'acquisto del made in Cina per la Cina.

      C' è un altro aspetto, che riguarda i rapporti tra le persone, da considerare: in Occidente nessuno si sognerebbe di chiedere ad una persona appena conosciuta 'ma quanto guadagni'? mentre qui è normale. Per dire che la cultura è le abitudini sono diverse o molto diverse.

      Di 'politica' non si parla per almeno due motivi:
      - tabù (ancora)
      - chi ha i soldi pensa a investirli, chi non li ha pensa a farli ed i cinesi sono estremamente laboriosi.

      Non pretendo affatto di essere stato né esauriente né analitico, semplicemente vita di tutti i giorni.

    9. Arthur 30 luglio 2022

      Luxignis, te lo ripeto, tu ed altri quando non avete argomenti, offendete.

      Siete voi che non sapete nulla di quello che succede in Cina o fingete di non saperlo (più o meno lo stesso atteggiamento dei comunisti occidentali durante la dittatura sovietica).

      Io ho detto cose vere, concrete e reali.
      Quando parlo lo faccio sempre con cognizione di causa.
      Voi invece, a quanto pare, filosofate e vi perdete in disquisizioni intellettuali di stampo radical-chic stile anni '70.
      Documentati, se ti va.

      Ma visto che odiate l'Occidente e amate la dittatura comunista cinese, potete fare le valigie e andare a vivere per un po' lì, magari insieme ai vostri compari liberisti che i cinesi imitano senza pudore e senza vergogna.
      Anzi, il modello dei cinesi in certi settori sembrerebbe essere diventato il modus operandi degli infami colonialisti britannici in India e Sri Lanka.

      L'articolo parla del nuovo sogno cinese, merito del governo monopartitico comunista cinese e della versione unica del capitalismo socialista cinese.
      Dopo decenni di idiozie balorde americane, adesso è la volta delle idiozie balorde cinesi.

      Andate e poi raccontateci.

    10. Arthur 30 luglio 2022

      Ti ringrazio per la preziosa testimonianza.

      "Poi c’è tutto il resto della Cina ovvero un po’ meno di un miliardo di persone che vivono o sopravvivono all’antica: ruralmente."

      Credo che questa massa di gente viva in condizioni affini alla servitù della gleba.
      Si può togliere il Re o l'Imperatore e mettere al loro posto lo Stato-padrone.
      Non cambia nulla.
      Come diceva Oriana Fallaci, il Comunismo è una monarchia che toglie sua maestà il Re e mette al suo posto sua maestà lo Stato.

    11. Fantine 30 luglio 2022

      Ammiro e invidio sempre la tua serenità, Arthur. Io, tuttavia, seguo sempre (quando posso scegliere) quel consiglio di Schopenhauer sul non parlare con certe persone ;)
      Mi taccio. È meglio.

    12. Fantine 30 luglio 2022

      Grazie, Abs!
      Sempre sereno, a modo e cortese.
      E quando serve, anche ironico!
      Mi riferisco alle supposte!
      Quel post è magistrale!

    13. Primadellesabbie 31 luglio 2022

      "Resistono gioielleria, orologi, borse,…",

      Da quando il Terzo Mondo (7 miliardi) si è affacciato, e la Cina ne ha fatto parte, alcuni milioni di individui arricchiscono smodatamente ogni anno.

      Su questo assunto si basa la strategia economica delle aziende del lusso.

    14. XaMAS 1 agosto 2022

      la sua testimonianza e' ineccepibile, direi pero' che non si tratta solo di Shanghai, le grandi citta' sono chi piu' chi meno simili, la differenza come lei ha sottolineato e' quando si esce da esse, in campagna ho visto situazioni che ricordavo 40 anni fa in Italia (anni 80 eh, non 1950 :D ), ma riguardo ad esempio alla casa, certo, e' arredata come gli standard "occidentali", i cinesi mica sono come i giapponesi che dormono per terra come gli animali, mangiano pesce crudo e stanno senza termosifoni come 200 anni fa...

    1. Martin 30 luglio 2022

      Hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale, che ha distrutto Europa e Giappone. L'altro vincitore, l'Urss, oltre ad aver subito immensi danni, si e' poi rovinato con il comunismo. Purtroppo l'Europa ha dato la priorita' alla creazione di un altro mostruoso sistema di governo che come il comunismo assorbe infinite piu' energie e risorse di quelle che crea, l'Unione Europea. E non possiamo nemmeno darne la colpa agli Usa, che sono arrivati a controllarla.

    2. buddyboy 30 luglio 2022

      Perché secondo te dietro la costruzione e la costituzione di questa EU non ci sono gli americani?? È proprio il contrario, non sono gli USA che sono arrivati a controllarla, perché lo hanno sempre fatto, fin dalla sua costituzione, semmai qualcun altro ha preso molto potere in questa UE, e stiamo proprio assistendo a come gli americani gli stiano dimostrando chi sia a comandare...
    3. Divoll 30 luglio 2022

      Non credere che la caduta dell'Urss fosse solo "il comunismo" (anzi, per la verita' il socialismo), perche' aveva anche prodotto cose buone come la sanita' universale e l'istruzione gratuita di alto livello, la mancanza di disoccupazione e il concetto che nessuno possa essere buttato in mezzo a una strada o non aver dove vivere. Se non ci fosse stata l'Urss, anche in Europa occidentale non ci sarebbero state conquiste sociali come l'assistenza sanitaria, la scala mobile (defunta), la riduzione degli orari lavorativi e altro (oggi sotto scacco). La fine dell'Urss fu anche un lavorio da tarlo di destabilizzazione sia da dentro che da fuori il paese, operata dalle stesse forze che oggi stanno demolendo anche l'occidente. Ed e' dalla fine dell'Urss che e' cominciato lo smantellamento delle nostre conquiste sociali. Non vedi il nesso?

    4. LuxIgnis 30 luglio 2022

      Ci sono stati anche molti errori economici, già a partire da Kruscev. Forse già da allora qualche quinta colonna occidentale si muoveva all'interno del partito.
      Stalin, invece, pur se con il pugno di ferro, aveva portato una società che si trovava prima della rivoluzione a livello delle nazioni del 600 e cioè nettamente arretrata in fatto di cultura e di mezzi e prevalentemente contadina, a una società moderna e con certe punte di prosperità e di crescite complessive.
      Poi è iniziato il declino.

    5. Archepensevole 30 luglio 2022

      assembramento di stati (a breve qualcuno se ne andrà) i mortiferi usa sono la sede di certe MERDE nome "vanguard..black rock" pseudobanche FINANZIARIE che speculano sulla Vita di centinaia di milioni di esseri umani...

    6. Archepensevole 30 luglio 2022

      Le due sopraddette sono delle finanziarie...non banche!!!!!

    7. Archepensevole 30 luglio 2022

      Ciao Buddy, gli usa ci sono sempre stati...ufficialmente è chiaro che non te lo dicono

    8. Archepensevole 30 luglio 2022

      D'accordo, ma il Comunismo non è mai stato applicabile...il Socialismo poteva avere carte ma gli yankee avevano il tris a poker.. grazie ad un impauperamento delle menti con propaganda unilaterale

    9. Martin 30 luglio 2022

      Non e' questione di "pensare", e' innanzitutto questione di aver studiato, molto e a lungo, tutto il percorso che dalla nascita negli anni 50 ha portato all'odierna UE. E' un percorso estremamente complesso sotto i profili storico, politico, istituzionale e giuridico. Solo l'evoluzione storica dei poteri della Commissione in rapporto a quelli del Consiglio e degli Stati Membri, da un trattato istitutivo all'altro, richiede diverse centinaia di pagine di analisi politiche, istituzionali e giuridiche. Io non sono uno specialista del settore, ma comunque ho studiato a fondo la materia. Se uno non ha studiato la materia, dovrebbe astenersi da giudizi.
      Il mio giudizio, condiviso dalla maggior parte degli studiosi, e' che l'edificio si e' formato per ferma ed originale volonta' europea, in alcune fasi con il freddo e scettico sostegno degli Usa, in molte altre ( ad esempio la nascita dell'Euro) con l'indifferenza o l'ostilita' degli USA.
      E' solo nell'ultimo decennio che l'UE e' caduta progressivamete sotto il controllo degli Usa e della Nato, e particolarmente con l'elezione della pupazza Albrecht Von der Leyen. Tutto cio' e' stato enormemente facilitato dalla rivoluzione tecnologica e mediatica americana, alla quale l'Europa non ha contribuito quasi per nulla, e che ha spostato in modo esponenziale gli equilibri del potere anche all'interno del campo occidentale.

    10. Martin 30 luglio 2022

      No, no vedo il nesso, perche' il comunismo e' stato un fallimento totale ovunque e' stato applicato. I Cinesi se ne sono accordi da decenni, ed infatti hanno una economia capitalista controllata da un partito unico dirigista, cioe' un sistema, detto chiaro e tondo, molto piu' simile al fascismo italiano che al comunismo. Il problema e' che anche in Italia il fascismo e' solo condannato, ma poco studiato e poco compreso. Basterebbe studiare la fondazione dell'IRI nel 1933, la sua struttura ed il suo sviluppo, per comprendere la profonda impronta che ha lasciato nell'economia italiana ed europea - altro che Keynes. Lo Stato francese ancora oggi ha un controllo sull'economia francese mutuato completamente dal modello fascista dell' IRI.

    11. buddyboy 30 luglio 2022

      Certo gli Europei hanno voluto fortemente l'Europa e l'Euro e siccome dava un po' fastidio agli americani, questi si sono pian piano infiltrati e ne hanno preso il controllo...E sicuramente questo tuo giudizio lo suffragano la maggior parte degli studiosi ..??
      Contento e convinto tu....

    12. Martin 30 luglio 2022

      Convintissimo, ma ai fini pratici e concreti ora ci troviamo con una UE controllata dagli USA, ossia l'esatto contrario di quello che tanti "europeisti" speravano. D'altronde, stiamo vivendo una rivoluzione economica (internet e telecomunicazioni) di proporzioni pari o superiori alla rivoluzione industriale. Tutte le precedenti rivoluzioni economiche hanno avuto l'Europa come centro. Questa e' la prima nella storia in cui l'Europa PROPRIO NON C'E', dato che i protagonisti sono USA e CINA. Nessuno mi toglie dalla testa che cio' e' accaduto perche' qui in Europa abbiamo dato la priorita' alla creazione di un "nuovo" sistema di governo, l'UE, che PROPRIO COME IL COMUNISMO assorbe infinite piu' energie e risorse di quelle che crea.

    13. buddyboy 30 luglio 2022

      Tanti Europeisti, un po' come coloro che votano il PD, (magari convinti di votare a sx) non hanno mai e contiunuano a non capire un cazzo. Ad oggi è plasticamente visibile e davanti agli occhi di tutti il ruolo della UE, strettamente collegata e completamente subordinata alla NATO, e non per un incidente della storia, così è stata concepita sin dal primo dopoguerra, la UE doveva essere ed è divenuta il compimento politico ed economico sociale del patto atlantico, un vero obbrobrio ....

    14. Divoll 31 luglio 2022

      Lo pensano anche molti russi, per i quali tutt'ora Stalin e' un personaggio positivo. Oltre a vincere la guerra contro i nazisti, creo' le condizioni per la fioritura delle scienze, delle arti, dell'edilizia (ancora oggi gli appartamenti dell'era staliniana sono particolarmente ambiti in quanto spaziosi, solidi, fatti con materiali di alta qualita'), riusci' a tenere a freno la corruzione e le ruberie a tutti i livelli. Molti di quelli detenuti nei campi di lavoro (il 90%) non erano certo dissidenti, ma criminali comuni, imbroglioni, ladri, omicidi, colletti bianchi corrotti, direttori o manager di negozi e centri commerciali che facevano la cresta sui proventi delle vendite, che speculavano, che vendevano i prodotti piu' ambiti sotto banco e via dicendo. Krusciov ne fece di cassate e, tra l'altro, secondo alcuni storici, partecipo' alla congiura per assassinare Stalin. I russi tutt'ora si scandalizzano quando sentono paragonare Stalin a Hitler. Anche io penso che oggi in Occidente la valutazione di questa figura sia totalmente monodirezionale, priva di obiettivita' e antistorica, una mera operazione politica di mostrificazione. Basta vedere da quali fonti arrivano queste valutazioni per sospettare che siano disoneste. La realta' dei fatti fu molto piu' complessa.

    15. Divoll 31 luglio 2022

      Il comunismo, essendo un concetto assai idealistico, presuppone una societa' fatta di angeli e santi, soprttutto al livello delle dirigenze. Ma la natura umana e' quella che e', per questo il massimo fattibile - e forse auspicabile - sarebbe una qualche forma di socialismo democratico. Era questo cio' che i sovietici credevano sarebbe avvenuto con la perestroika di Gorbaciov. Un ammodernamento e una democratizzazione IN AGGIUNTA a tutto quel che di buono avevano in campo sociale e culturale. Invece, ottennero una sostituzione che, con Eltsin, fu in peggio.

    16. LuxIgnis 31 luglio 2022

      Aggiungo solo, oltre le cose che dici, che tra l'altro era favorevole a una riunificazione delle Germanie ma indipendente dai blocchi. Lavorò in quella direzione (ci sono i documenti che sono usciti fuori dagli archivi) ma chiaramente le sue proposte furono rifiutate dagli occidentali.

    17. XaMAS 1 agosto 2022

      baffone santo subito....

    18. Archepensevole 4 agosto 2022

      No, il Comunismo è stato un tentativo di Società migliore...non ha funzionato chiaramente

    19. Archepensevole 4 agosto 2022

      eltsin fiiglio di troia messo li dagli yankee per DISTRUGGERE MADRE RUSSIA

    1. absitiniuriaverbis 30 luglio 2022

      Il commento in sé, dimenticando sia 'chi' scrive che 'di chi' scrive, potrebbe essere una fotografia ragionevole di una società di 'contenenti' piuttosto che di 'contenuti'.
      Con relativi vantaggi e svantaggi.
      Va da sé che per vendere qualsiasi cosa, da un prodotto ad un sogno ad una chimera, ci vuole un compratore sensibilizzato a comperare. Quindi il 'sistema' deve essere allineato agli scopi, come è facile facile verificare.

      Detto questo, prendendo a prestito una frase ben nota anche agli agnostici, direi: chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ma, ammesso di trovare le pietre a buon mercato, chi è ancora in grado di guardarsi dentro con gli occhi (non quelli fisici) ben aperti? Ed, inoltre, quelli in grado di farlo crediamo che possano appartenere alle élite che controllano l'andazzo?

      Dove esisterebbe questo luogo su Madre Terra, luogo che sia scevro dagli svantaggi descritti dall'opinionista?
      Personalmente non ho esperienza lavorativa (ovvero vissuto in luogo abbastanza da poter formulare un'opinione) relativa all' Africa, Corea del Nord ed al Medio Oriente. Per il resto, escluso qualche piccola tribù in età quasi da pietra..., il modello è lo stesso descritto dall'articolo con l'unica differenza dovuta al tipo di religione praticata o suggerita. Religioni che, in tutti i casi, affiancano e sostengono il regime in atto. Regimi che, indipendentemente dal nome assunto, perseguono gli stessi obiettivi negli stessi modi.
      Gli umani sono umani indifferentemente da latitudine e longitudine. Con qualche eccezione che, invece che essere almeno considerata, viene immediatamente reietta.

      Quello che ci manca veramente non è quello che ci manca alle due di notte quando siamo da soli , ma quello che ci manca alle 14 quando siamo stra-occupati, se riuscissimmo a fermarci un attimo per ascoltarci, beninteso!

      Ora un caffè, quello forte fatto in casa, che mi mette tranquillo. Dopo un caffè tutto è possibile, alieni compresi.

    2. gianB 30 luglio 2022

      "… con l’unica differenza dovuta al tipo di religione praticata o suggerita. Religioni che, in tutti i casi, affiancano e sostengono il regime in atto"
      Che non sia proprio questo a mettere a punto il sistema nel far si che
      " ..per vendere qualsiasi cosa, da un prodotto ad un sogno ad una chimera, ci vuole un compratore sensibilizzato a comperare. Quindi il ‘sistema’ deve essere allineato agli scopi ..."
      Lo stesso articolista avanza decisamente questa ipotesi.

    3. Archepensevole 30 luglio 2022

      Credo che Hollywood.sia la principale munizione al fucile dell "American Dream".

    1. Eugiorso 30 luglio 2022

      Il "sogno americano" l'hanno diffuso anche qui, in quesdto disgraziato paese, dato che la cosiddetta società americana dei poveri e ricchi, in origine dei baroni banditi che acquisivano fortune con il poker e/o le armi in pugno è la "società matrice" dell'occidente neocapitalista e globalista ... "Amercianismo secondario", per le colonie, in quanto negli usa c'è l'"Americanismo primario" (trattato abbondantemente nell'aticolo).

      La coca-cola, hollywood, le mode hanno dato un forte impulso a introitare l'"Americanismo secondario", per una trasformazione in peggio della società in Italia.

      In più, noi abbiamo avuto il "Sogno europeo" che assieme all'"Americanismo secondario" ha dato un grande contributo a ridurci al lumicino come siamo oggi, cioè paese ex ricco, privo di sovranità e saccheggiato.

      Cari saluti

    2. Divoll 30 luglio 2022

      Il Sogno Europeo, per noi, e' andato dalla ricchezza alla poverta'. Come, del resto, anche in Usa. Prova provata che si e' trattato di un incubo. Un incubo partorito dalle menti iperattive di miliardari come quelli elencati nell'articolo, i quali, ben lungi dall'essersi "fatti da se'", sono stati creati nei "garage" delle interconnessioni e amicizie familiari (come il padre di Bill Gates, che era il consigliere dei Rockefeller, gia' ricco di suo), grazie a mentalita' predatorie, mancanza di etica umana, menzogne e pubblicita'. E grazie, soprattutto, alle dinastie finanziarie tuttora operanti su scala trimiliardaria globale e che hanno operato, con un sistema che definirei osmotico, travasando la ricchezza di tutti verso le proprie casse personali. Per uscire dall'incubo bisogna fare l'operazione inversa. E chissa' che non arrivi col mondo multipolare, riportando almeno un po' di equilibrio nel mondo.

    3. Archepensevole 30 luglio 2022

      ScIao ..proviamo a far capire ai nostri coinquilini di nazionalità che da quando gli usa sono entrati da vincitori ( !!!) regalando cicche marlboro wisky ecc ad una popolazione molto stanca di morti (mi ricorda qualcosa di attuale...) ..si dimentica che il nemico è stato sconfitto dai partigiani e dalla Russia...non dagli usa

    4. Archepensevole 30 luglio 2022

      American dream...DISTOPIA
      Leggete Orwell 1984 che è è più attuale che mai

    5. Eugiorso 30 luglio 2022

      Eppure è stato creato e diffuso ai quattro venti il mito truffaldino della "società a-classista", cioè apparentemente senza classi sociali (come in Europa), tra l'altro con ascensori sociali sempre in salità e opportunità di arrichhimento per tutti ... Come se ci fosse stata da sempre "trippa per gatti" infinita da distribuire e non ci fosse l'élite.
      Questa opera di propaganda manipolatoria ha funzionato, purtroppo alla grande, anzitutto con gli statunitoidi (Americanismo primario) e dopo la seconda guerra mondiale in Europa e in altre parti del mondo (Americanismo secondario).

      Cari saluti

    6. Eugiorso 30 luglio 2022

      Il nemico in Europa ha subito la sconfitta militare più cocente, decisiva dai sovietici, non dagli anglo-americani.
      Gli unici partigiani che hanno vinto autonomamente, sul campo, contro i tedeschi + italiani + cetnici + ustascia di Pavelic sono quelli jugoslavi di Tito nella battaglia della Neretva (inizi del '43), pur in inferiorità numerica ... Gli altri, compresi quelli italiani del CLN, non avrebbero potuto vincere, sul campo, da soli.

      Cari saluti

    7. Divoll 31 luglio 2022

      Alla gente piace credere al buono e al bello. Su questo si basa la pubblicita'.
      Cari saluti anche a te.

    8. XaMAS 1 agosto 2022

      no mi spiace, non accetto sentire dire che i partigiani hanno contribuito alla vittoria, che hanno fatto se non sparuti atti di guerriglia ?
      a Cassino chi ha combattuto ? sulla linea Gotica chi c'era ?
      in Friuli le bande partigiane si rifiutarono di difendere i confini dai titini, nonostante la richiesta della Decima
      i partigiani erano conigli capaci solo di lanciare bombe e scappare o di uccidere sotto casa persone come Gentile o chi come Bardelli del battaglione Barbarigo andavano a trattare per scambio di prigionieri, infami

      "In Italia c'erano 40 milioni di fascisti, da maggio ci sono 40 milioni di antifascisti, strano non ricordavo che in Italia ci fossero 80 milioni di abitanti"
      il porco churchill, che almeno su questo non gli do' torto

    9. Archepensevole 4 agosto 2022

      I PArtigiani hanno contribuito eccome ma una parte di loro era "venduta" come idea

Visualizzati 99 di 99 commenti approvati.