IL SESSO DI CAROTENUTO

IL SESSO DI CAROTENUTO

DI NICOLETTA FORCHERI

Questo articolo è stato scritto in risposta a Gaza e Il sesso di Hamas di Gennaro Carotenuto.

Peccato che Carotenuto confonda due concetti
ontologici, antisionismo e antisemitismo, lo stesso ricatto morale abusato
da una nazione come assegno in bianco per espandersi ai danni dei vicini, o
degli stessi inquilini; e che tacciando di "trogloditi razzisti e sessisti" gli
esponenti di Hamas, dimostri lo stesso becero e ottuso razzismo
"dell'imperialismo occidentale" che tanto si accanisce a criticare nei suoi
articoli - e delle cui gesta abbiamo il migliore esempio con questa guerra.


Commenti (24)

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    1. lino-rossi 6 gennaio 2009

      un ferito sionista merita 500 morti palestinesi. la contabilità nazisionista è precisa come quella nazista, ma nel tempo ci sono stati gli interessi, l'inflazione, ecc., e quindi la proporzione si è dilatata.

    1. maatmatithiak 6 gennaio 2009

      la cosa sconcertante è che non c'è solo carotenuto.
      in tutte le forme di informazione di massa, giornali e telegiornali,
      le notizie vengono date in maniera settaria e di parte.

      io resto alibito ogni volta che vedo nel resoconto della guerra .... sempre ...e dico sempre ,.. prima l'informazione sul ferito israeliano e solo dopo notizie sui 500 morti israeliani.

      sconcertante.

    1. eresiarca 6 gennaio 2009

      Quel che scrive Carotenuto è il necessario esito dell'"antifascismo" di una sinistra che non ha più nulla da dire. Ciò è spiegato bene in quest'articolo pubblicato sul sito del Coordiamento Progetto Eurasia:

      La ‘leggenda nera’ di Hamas e il vicolo cieco dell’antifascismo
      http://www.cpeurasia.org/?read=16777

    1. myone 6 gennaio 2009



      Vedo che argomenti e commenti vari, vanno e vengono che sono un piacere. E' come la vita che facciamo e pensiamo, e chi fa fa e chi non fa non fa e chi dice ridira'.

      Conoscere, pensare, dire, argomentare, e' acqua che passa sotto i ponti, va, e poi riviene sotto altri cieli. Mi sembra tempo perso e un borghese totale d' inutilita' del tutto. Alla faccia di tutti i miti creati costruiti e saputi, con relative vicessitudini ed eventi, mondiali, sociali e personali. Tante balle alla fine. Di sistemi, imperi, guerre, e miriadi di persone ne sono passate sotto questo cielo, passera' pure questo sterile modo di vivere, sempre;" in tutti sensi". myone.

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