Il ”Rublogas:" la nuova valuta di riserva mondiale basata sulle risorse

Il Rublogas è la valuta mercantile del giorno e non è così complicata come sostiene la NATO

Il ”Rublogas:" la nuova valuta di riserva mondiale basata sulle risorse

Pepe Escobar
thecradle.co

Saddam, Gheddafi, Iran, Venezuela - tutti ci avevano provato e nessuno ci era riuscito. Ma la Russia è ad un livello completamente diverso.

La bellezza del rivoluzionario gas per rubli, il jujitsu geoeconomico applicato da Mosca, è la sua cruda semplicità.

Il decreto del presidente russo Vladimir Putin sui nuovi termini di pagamento per i prodotti energetici è stato, prevedibilmente, frainteso dal collettivo occidentale. Il governo russo non chiede affatto il pagamento diretto del gas in rubli. Quello che Mosca vuole è essere pagata alla Gazprombank in Russia, nella sua valuta di scelta, e non su un conto Gazprom in un qualsiasi istituto bancario nelle capitali occidentali.

Questa è l'essenza del poco che equivale a più sofisticatezza. Gazprombank venderà la valuta straniera - dollari o euro depositati dai suoi clienti - alla Borsa di Mosca e la accrediterà su diversi conti in rubli all'interno di Gazprombank.

Questo, in pratica, significa che la valuta straniera dovrebbe essere inviata direttamente in Russia, e non depositata in una banca all'estero - dove potrebbe essere facilmente tenuta in ostaggio, o congelata, se è per questo.

Tutte queste transazioni, d'ora in poi, dovranno avvenire sotto la giurisdizione russa - eliminando così il rischio che i pagamenti siano interrotti o completamente bloccati.

Non c'è da meravigliarsi che l'apparato servile dell'Unione Europea (UE) - attivamente impegnato a distruggere le proprie economie nazionali per conto degli interessi di Washington - sia intellettualmente incapace di comprendere la complessa questione del cambio degli euro in rubli.

Gazprom, questo venerdi, ha reso le cose ancor più facili inviando notifiche ufficiali alle sue controparti in Occidente e in Giappone.

Putin stesso è stato costretto a spiegare per iscritto al cancelliere tedesco Olaf Scholz come funziona il tutto.

Ancora una volta, è molto semplice: i clienti aprono un conto presso Gazprombank in Russia. I pagamenti vengono effettuati in valuta estera - dollari o euro - convertiti in rubli secondo il tasso di cambio corrente e trasferiti su diversi conti Gazprom.

Così è garantito al 100% che Gazprom verrà pagata.

Questo è in netto contrasto con quello che gli Stati Uniti stavano costringendo gli Europei a fare: pagare il gas russo nei conti Gazprom in Europa, che poi sarebbero stati immediatamente congelati. Questi conti sarebbero stati sbloccati solo alla fine dell'operazione Z, l'intervento militare della Russia in Ucraina.

Comunque gli Americani vogliono che la guerra vada avanti all'infinito, per "impantanare" Mosca, come se questo fosse l'Afghanistan degli anni '80, e hanno severamente vietato al comico ucraino davanti ad uno schermo verde da qualche parte - certamente non a Kiev - di accettare qualsiasi cessate il fuoco o accordo di pace.

Così i conti di Gazprom in Europa potranno continuare ad essere congelati.

Mentre Scholz stava ancora cercando di capire l'ovvio, i suoi tirapiedi economici sono impazziti, facendo balenare l'idea di nazionalizzare le filiali di Gazprom - Gazprom Germania e Wingas - nel caso in cui la Russia decidesse di fermare il flusso di gas.

Questo è ridicolo. Sarebbe come dire che, secondo i funzionari di Berlino, le filiali di Gazprom producono gas naturale direttamente nei loro uffici tedeschi dotati di riscaldamento centrale.

Il nuovo meccanismo rubli-per-gas non viola in alcun modo i contratti esistenti. In ogni caso, come Putin ha avvertito, i contratti esistenti potrebbero effettivamente essere bloccati: "Se tali pagamenti [in rubli] non verranno effettuati, lo considereremo come un'incapacità degli acquirenti di adempiere ai loro impegni, con tutte le implicazioni del caso."

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, è stato categorico sul fatto che il meccanismo non sarà sospeso nelle attuali, disastrose circostanze. Ma questo non significa che il flusso di gas verrà immediatamente interrotto. È atteso il pagamento in rubli dai "poco amichevoli" - una lista di stati ostili che include, tra gli altri, Stati Uniti, Canada, Giappone e UE - nella seconda metà di aprile e inizio maggio.

Per la stragrande maggioranza del Sud globale, il quadro generale è chiarissimo: un'oligarchia atlantista si rifiuta di comprare il gas russo, essenziale per il benessere della popolazione europea, mentre è totalmente impegnata nella militarizzazione di tassi d'inflazione tossici nei confronti della sua stessa popolazione.

Oltre il Rublogas

Questo meccanismo gas-per-rubli - chiamatelo Rublogas - è solo il primo tassello concreto nella costruzione di un sistema finanziario/monetario alternativo, in tandem con molti altri meccanismi: il commercio rublo-rupia; il petroyuan saudita; il meccanismo Iran-Russia per l'aggiramento dello SWIFT; e il più importante di tutti, il progetto dell'Unione Economica Cina-Eurasia (EAEU) di un sistema finanziario/monetario completo, la cui prima bozza sarà presentata nei prossimi giorni.

E tutto questo è direttamente collegato all'emergere sbalorditivo del rublo come nuova valuta di riserva basata sulle risorse.

Dopo le prevedibili fasi iniziali di negazione, l'UE - in realtà, la Germania - dovrà affrontare la realtà. L'UE dipende da forniture costanti di gas (40%) e di petrolio russo (25%). L'isteria delle sanzioni ha già generato un contraccolpo notevole

Il gas naturale rappresenta il 50% del fabbisogno dell'industria chimica e farmaceutica tedesca. Non c'è un sostituto degno di questo nome, dall'Algeria, dalla Norvegia, dal Qatar o dal Turkmenistan. La Germania è la centrale industriale dell'UE. Solo il gas russo è in grado di mantenere la base industriale tedesca - ed europea - in movimento e a prezzi molto convenienti in caso di contratti a lungo termine.

Distruggete questo sistema e avrete turbolenze terrificanti in tutta l'UE ed oltre.

L'inimitabile Andrei Martyanov l'ha riassunto così: "Solo due cose definiscono il mondo: l'economia fisica reale e il potere militare, che è il suo primo derivato. Tutto il resto sono derivati, ma non si può vivere di derivati."

Il casinò turbo-capitalista americano crede alla propria "narrazione" derivata - che non ha nulla a che fare con l'economia reale. L'UE, alla fine, sarà costretta dalla dura realtà a passare dalla negazione all'accettazione. Nel frattempo, il Sud globale si adatterà velocemente al nuovo paradigma: il Grande Reset di Davos è stato distrutto dal Reset Russo.

Pepe Escobar

Fonte: thecradle.co
Link: https://thecradle.co/Article/columns/8638
01.04.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (18)

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Mostra commenti 18 caricati
    1. fiurdesoca 4 aprile 2022

      mah... sempre che non siano d'accordo tutti per fottere i popoli...

    2. Arthur 4 aprile 2022

      Più probabile che destra USA e Russia siano d'accordo per far fuori l'establishment politico dell'UE.
      La tattica sarebbe quella di lasciar fare ai democratici americani e al ceto politico europeo porcherie varie (covid, guerra, etc.), poi a tempo debito scoperchiare il verminaio e travolgerli.
      È una trappola congegnata da tempo per spazzarli via.
      Negli USA il controllo verrebbe assunto dai repubblicani ostili al NWO e questi, insieme alla Russia, procederebbero a ripulire l'Europa.
      Ne sono sempre più convinto poiché la propaganda occidentale è arrivata a rasentare il ridicolo (prima la psico-psndemia e ora la guerra), e questo significa che i fautori del NWO sono alla frutta.
      E non sono mie fantasie poiché negli USA ci sono ormai politologi, studiosi, intellettuali che dichiarano pubblicamente senza peli sulla lingua di auspicare che ci sia qualcuno al Pentagono che ponga fine a questo scempio (è un linguaggio che allude ad un ammutinamento degli apparati militari).
      E non bisogna dimenticare che negli USA, a causa di woke e cancel culture, la tensione è alle stelle.
      Fidatevi, ci sarà il botto.

    3. fiurdesoca 4 aprile 2022

      può darsi che tu abbia ragione.
      ma quello che noi sappiamo è ciò che loro ci hanno detto e chi può dire se hanno detto la "verità"?
      come sappiamo quale è il "gioco" e le sue regole? quanto non sappiamo che può essere fondamentale per comprendere?

    4. Arthur 4 aprile 2022

      Le tue domande hanno senso ed infatti io stesso me le pongo.
      Negli ultimi due anni ho osservato attentamente, riflettuto, fatto ipotesi, cercando di mettere insieme tutti i pezzi.
      Poi chissà, saranno gli eventi che ci consentiranno di capire.
      Io reputo più verosimile l'ipotesi dell'implosione del NWO e della sua cricca.

      Nel comportamento di questi soggetti mi sembra di vedere follia e disperazione, tipici di chi è alla frutta o di chi viene manovrato ed indotto al suicidio.
      La cricca occidentale del NWO avrebbe potuto agire con prudenza e cautela, invece sta letteralmente dando di matto e non fa che aggiungere menzogne su menzogne per tenere in piedi il castello di carte.
      Non ci vorrà molto per far crollare tutto.

      La strategia di USA, UE e Nato era ed è di stressare la Russia, ma alla fine sarà la Russia a stressare la cricca occidentale e gli effetti sono evidenti nel modo fazioso ed autodistruttivo in cui i politici ed i media americani ed europei stanno reagendo.

    5. ducadiGrumello 4 aprile 2022

      auspicabile, ma era proprio il caso, prima di "scoperchiare il verminaio", di aspettare che ci fosse dal 60 al 90% della propria popolazione col braccio bucato? non mi fraintenda, siamo dalla stessa parte, solo che la strategia da lei prospettata mi pare troppo titubante

    1. clausneghe 4 aprile 2022

      Bene, serviva una spiegazione dettagliata di come funziona lo scambio rubli-gas e l'ottimo Escobar ce lo spiega egregiamente.
      Gli Euroroditori, nella loro proverbiale lentezza mentale fanno fatica a comprenderlo, troppo semplice per loro, abituati alle astruserie burocratiche, dove sono maestri.
      E se pensano di aggirare questa cosa mediante centinaia di navi gaziere Americane che solcherebbero i mari, con buona pace dei Gretini e delle loro fisse ambientali, il Comandante in capo Vladimir Putin ormai coinvolto fino al collo in questa guerra mortale che non può perdere, ordinerà il blocco navale con minaccia di affondamento.
      Questa guerra non si ferma, i Russi hanno trovato più resistenza di quel che si aspettavano e le perdite sia di mano d'opera che di mezzi sono significative ma non invalidanti.
      L'operazione deve andare avanti sino a sradicare le radici del Male che come ha detto Kadyrov si trovano in Kiev, ma aggiungo io, i veri bulbi della malvagità antirussa stanno a Roma e a Londra ed è lì che deve vincere. Ci vorrà tempo, anni forse e dopo nulla sarà come prima anche perchè sarà distrutto.
      Questo è il grande Reset, spianare tutto e tutti o quasi per poi ripartire, molto più leggeri..

    2. oriundo2006 4 aprile 2022

      Temo alleggeriti dal nostro stesso corpo...

    3. Hero of Sky 4 aprile 2022

      non è ancora il momento... e comunque non ci riusciranno

    4. Rnamessaggero 4 aprile 2022

      Sei così sicuro che attualmente il tuo corpo sia tuo ?

    1. ducadiGrumello 4 aprile 2022

      era ora che la coca-colonizzazione (copyright Salman Rushdie) del pianeta subisse qualche botta d'arresto

    1. Enrico Fila 4 aprile 2022

      L’inimitabile Andrei Martyanov l’ha riassunto così: “Solo due cose definiscono il mondo: l’economia fisica reale e il potere militare, che è il suo primo derivato. Tutto il resto sono derivati, ma non si può vivere di derivati.”

      Totalmente in accordo. E' riuscito ad esprimere in maniera egregia e con pochissime parole come funziona il mondo vero. Nella realtà, la moneta è solo un mezzo di scambio tra stato e cittadini e tra i cittadini stessi.
      La moneta, dovrebbe essere emessa gratuitamente dalle banche centrali come si è sempre fatto storicamente nelle nazioni realmente libere.
      La moneta dovrebbe essere sempre disponibile e non funzionare da freno per lo sviluppo. La moneta deve essere intesa unicamente come mezzo di scambio di beni reali come forza lavoro, materie prime, agricoltura, infrastrutture, ricerca, sanità, tutela del territorio, esercito ecc. ecc..
      Se non esiste piena occupazione significa che la moneta non è sovrana. Se non esiste piena occupazione significa che il vero potenziale di uno stato non viene espresso ma frenato da politiche monetarie sbagliate.

    1. Megas Alexandros 4 aprile 2022

      Escobar, anche se piano piano si avvicinerà alla verità, continua a fare confusione….. il punto non è aprire i conti in Russia ma tenere fuori Gazprombank dalle sanzioni, ovvero dal sistema dei pagamenti che permette alla Banca di Russia di interloquire con FED e BCE in modo da poter cambiare al settore privato russo dollari ed euro con rubli.

    2. Cachafaz 4 aprile 2022

      Cioe', vuoi dire che gazprombank e' stata recentemente sanzionata da Usa e Gb ma non (ancora) dall'ue? E quindi il meccanismo descritto, peraltro anche da svariati giornali italiani come il mattino, il quotidiano.net , non potrebbe ovviamente avvenire se i tafazzi europoidi cagnolini da riporto, sanzionassero anche loro Gazprombank?

    3. buddyboy 4 aprile 2022

      Infatti, un bel disegnino rappresenterebbe, il contratto di fornitura del gas, come un circuito composto da due canali, uno fisico, la pipeline dove corre il gas ed uno virtuale e telematico, lo Swift, ebbene se interrompi uno dei due "canali" il circuito si blocca....

    4. Megas Alexandros 4 aprile 2022

      Certo, se leggi nel mio articolo ("La Russia torna al Gold standard" Lo stupefacente abbaglio della contro-contro informazione - Come Don Chisciotte), il comunicato stampa del portavoce di Scholz è scritto chiaro.
      Pare che Gazprombank sia fuori dalle sanzioni, ovvero parrebbe che possa operare nel sistema dei pagamenti delle banche centrali.
      Ora sto finendo un altro articolo sulle parole in merito alla questione pronunciate da Draghi in conferenza stampa estera dopo aver parlato con Putin.... tutto è chiaro, tranne che per Draghi e Schulz. Come se Draghi non avesse mai fatto un bonifico in valuta all'estero.
      Il problema (per Putin) e l'obbiettivo (per il mondo occidentale) delle sanzioni, come ho sottolineato per primo, non è colpire la Banca di Russia, ma il settore privato.... ovvero le aziende che esportano e di fatto trovandosi con le riserve bloccate, è come se esportassero senza essere pagati (gratis.. lo ha detto Peskov 20 gg dopo il mio articolo.... intendiamoci non è che l'ha detto perché l'ho detto io... lui lo sapeva. Questo per dimostrarti che io l' detto e scritto prima di ogni giornalista italiano)
      Se Gazprombank rimane dentro il sistema, gli europei possono pagare in dollari o euro... poi ci penserà la Gazprombank tramite la banca di Russia a cambiare i dollari e gli euro in rubli e versare sui conti di Gazprom ecc i rubli disponibili, invece che avere dollari o euro bloccati alla fed o alla bce.
      Ma vedrai questo non andrà bene ai nazisti europei.... aspetta il mio artifcolo.
      Spero di aver chiarito... se hai bisogno chiedi pure.
      PS Gazprombank se è sbloccats nel sistema swift lo è anche per USA e GB

    5. Megas Alexandros 4 aprile 2022

      Ai dittatori nazisti non piacciono i disegni vogliono solo quello che interessa a loro.... con la prepotenza.
      Da un parte si attaccano ad una clausola contrattuale e dall'altra gli rubano i soldi.

    6. Cachafaz 4 aprile 2022

      Si, l'articolo segnalato l'ho letto ora perche' sono stato assente 2 giorni. Gazprombank e' gia' stata sanzionata da Usa e Gb se non erro, quindi vogliono che lo facciano anche Germania e Italia che cederanno come hanno fatto con lo swift. Ma prima di toglierci il gas e farci andare con le candele, sicuramente la russia motivera' al mondo ancora una volta quanto sta' succedendo e quindi l'occidente sara' sempre piu' isolato. Poi sta a noi, solo a noi dare la spallata finale al sistema marcio. Inoltre i tedeschi li vogliono vaccinare tutti ad ottobre. Questa e' una guerra contro l'europa, soprattutto italia e germania. Dovremo scendere in piazza stavolta tutti, al motto di tutti i vivi all'assalto!

    7. Megas Alexandros 4 aprile 2022

      Credo che anche da parte USA e GB Gazprombank non sia sanzionata, anche perché notizia di ieri gli USA hanno aumentanto le importazioni di petrolio dalla Russia, non credo che Putin lo consegni gratis.
      Certo, una interruzione delle forniture del gas, farebbe esplodere il prezzo del gas ma soprattutto bloccherebbe il nostro sistema produttivo. Se aggiungi il caro prezzi nel settore a vasta scala alimentare.... da noi esploderebbe l'inflazione... che in questo caso sarebbe stagflazione (ovvero quella peggiore).
      A quel punto, con la gente nelle piazze ed a battagliare per le strade per un tozzo di pane.... non rimane che tornare alle monete nazionali e stampare .....

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