Il ritorno dei Nazisti

Il ritorno dei Nazisti

di Luca Cerardi
lucacerardi.wordpress.com

Il momento è grave e oramai solamente gli stolti non l’hanno ancora capito. Con il decreto legge del governo si è superata la linea rossa che separa la democrazia dal regime. [1]
Non è possibile non comprendere che, al di là dell’oggetto in questione, quando un potere si arroga il diritto di decidere del corpo umano altrui è dittatura conclamata. Esso, varcata questa soglia, potrà disporre di tutti a suo piacimento. Tutto ciò non avveniva dagli anni ‘30 del Novecento quando i nazisti presero il comando. Il codice di Norimberga, [2] emanato dopo la seconda guerra mondiale, sanciva, proprio per non ricadere nelle bestialità dei medici nazisti (che in nome della scienza definivano i loro esperimenti giusti e legali) [3] l’inviolabilità del corpo, da cui l’importanza del consenso informato.

La gravità del momento è estrema, ma nascosta sotto una fitta coltre di sterco che la maggioranza umana, l’uomo massa, divora, usando come proprio mezzo di informazione personale la televisione o la stampa di regime, onnipotente e onnipresente.
Le uniche vere fonti, in realtà, e ciò viene spiegato anche ai bambini di scuola media, sono quelle primarie e secondarie, come i documenti, gli atti e, oggi, i testi, i siti di istituzioni ufficialmente riconosciuti. In questi web sites, che tutti possono andare a leggere (attività ormai sconosciuta ai più) si evince che la gravità della situazione sanitaria non è tale, anzi, la malattia colpisce una determinata fascia di persone, anziane, con pregresse patologie e che è curabile in casa con terapie dimostrate essere efficaci sin dallo scorso anno. [4]

Solo questo basterebbe a spegnere sul nascere la necessità di una panacea che salvi il mondo, senza tanto dover discutere di sintomaticità o di PCR, cioè dello strumento che comproverebbe la positività al morbo. Aggiungiamo, poi, che mai nella storia si è visto un uso così massiccio e uniforme dei media che si può solo definire come propaganda. Quando il canto è unico, è ridicolo pensare di essere in democrazia. Infine la questione più importante, il diritto. La gerarchia di questo è ben noto con la Costituzione a prevalere su tutto. Con il recente DL il governo ha deciso di superarla, obbligando ad una sperimentazione medica gli operatori sanitari.
Non si può più nascondere la realtà o far finta di nulla: violare il corpo umano con l’obbligatorietà è atto criminale e chi viola il Codice di Norimberga usando la propaganda, ghettizzando l’avversario, chiudendo la bocca alle persone, medici, scienziati con punti di vista differenti, etichettando il pensiero critico, ostracizzando i resistenti, dimostra fino al midollo la sua anima più vera, cioè quella del nazista. Evidente l’articolo 3 del suddetto DL che prevede lo scudo penale riservato ai collaborazionisti per salvaguardarli dal reato di omicidio colposo. [5]

Se si deve proteggere uno di loro è perché evidentemente chi emana la legge sa che la panacea sperimentale è potenzialmente assassina e questa sì, purtroppo, non guarda in faccia all’età di chi la subisce. E’ necessaria, quindi, la chiamata “alle armi giuridiche” per fermare questi psicopatici prima che possano, usando la sempre necessaria paura, distruggere la “Costituzione più bella del mondo” e vengano a prelevare ogni essere umano dissenziente con la forza fisica, rappresentata dall’uomo massa, in divisa o meno, quello che per paura di dire no, sarà pronto ad assassinare il suo simile gridando la solita frase: “ho eseguito gli ordini” oppure “ho famiglia”. Su questo tipo di umani si discute da migliaia di anni. Hannah Arendt, che studiò a fondo il fenomeno nazista, scrisse in modo eloquente che chiunque è potenzialmente un assassino perché questo è ciò che successe nella Germania del Terzo Reich e non solo.[6]

I mores si ribaltarono in cinque minuti e i deboli, i mediocri, i “falchi”, i furbi, insomma, il peggio della società, si allineò immediatamente con il potere per paura e per ottenere vantaggi che in una democrazia mai avrebbero avuto. Queste persone furono disposte ad uccidere bambini, anziani, donne e chiunque si fosse frapposto alla macchina tedesca, prima perché convinta di trionfare e, poi, ormai complice, per proteggere il proprio codardo essere.
L’uomo massa è colui che necessita di fare parte di un gruppo, possibilmente vincente, in cui non contribuisce in nulla se non nel servire il comando. Egli crede di essere indispensabile ma è solo un ganglio del potere che non tarderà ad essere eliminato al momento giusto. L’uomo massa è colui che non sa chi è, frustrato e deluso della propria vita ma che in società segue un modello rigido, segue protocolli senza farsi domande, appare perfetto e in ampia sintonia con il branco. Egli necessita il riconoscimento del gruppo stesso per pensare di esistere. E’ il figlio del nichilismo e della pochezza umana, il mediocre ben vestito e conforme, disposto a vendere se stesso per un po’ di attenzione e disponibile a fare qualunque cosa pur di partecipare al gioco dei potenti, che invidia, mettendosi in mostra sacrificando gli altri, che ama veder sottomessi. Non sa decidere autonomamente, quindi sa solo servire ed è terrorizzato dall’incertezza, dalla paura del cambiamento, dal senso – non senso della vita. Ha bisogno di quelle piccole verità che lo tengono in piedi, puro autoinganno. [7]

Nell’oscurità dell’abbandono e del distacco da sé queste persone, il nazista e l’ uomo massa, di nuovo, oggi, sono il braccio armato del male, l’antitesi del bene, dell’amore e del dialogo.
Non è più scusabile che tutto ciò non si sappia, che chi pretende di educare oggi, non abbia davanti agli occhi ciò che la storia e la filosofia raccontano da secoli, quindi il dovere di intervenire. Non è più accettabile non conoscere la storia o fermarcisi solo per ipocrite commemorazioni senza distillarne il profondo senso. E’ nelle azioni e nel pensiero umano del passato che noi scopriamo chi siamo. Di nuovo torna Ardent che, assieme a Bergson, spiegava l’importanza della Memoria, perché chi la cancella, perpetua l’errore. Nell’oscuramento del ricordo, che è parte dell’essenza umana, il soggetto elimina i suoi errori, giustificando la ripetizione di questi. [8]

L’uomo del XXI secolo dimentica il XX, si auto – inganna e, impaurito, senza più alcuna meta, se non la deriva materialista biologica, senza fine e scopo, si aggrappa al nuovo dio, la panacea o grande totem e ai nuovi dei, gli scienziati portatori della “verità”.
Contro questo scempio sociale è tempo per gli uomini e le donne di buona volontà di alzarsi in piedi e nella gravità del momento per la tenuta della Repubblica, di prendere coraggio, unirsi, raggrupparsi, accettando la situazione, cancellare il proprio ego ed agire compatti in ogni corte di Giustizia. Nessuno salverà la democrazia se non noi stessi. Il nuovo mondo che, inevitabilmente, verrà, sarà plasmato dalle nostre decisioni oggi e il futuro dei figli d’Italia dipenderà da ciò che si farà ora. Non c’è più tempo.
Luca Cerardi

NOTE:
1Cfr., https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/04/01/21G00056/sg art. 4.

2Cfr., http://www.aix-scientifics.it/it/_nuremberg.html

3Cfr., R.J. Lifton, I medici nazisti, Bur, Milano, 2020.

4Cfr., https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia

5Cfr., https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/04/01/21G00056/sg art. 3.

6Cfr., H. Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, Feltrinelli, Milano, 2017.

7Cfr., B. Assy, Etica, responsabilità e giudizio in Hannah Arendt, Mimesis, Milano – Udine, 2015.

8Cfr., H. Arendt, Tra passato e futuro, Garzanti, Milano, 1991.

FONTE: https://lucacerardi.wordpress.com/2021/04/02/il-ritorno-dei-nazisti/
Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

Commenti (106)

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Mostra commenti 93 caricati
    1. Scrillo 7 aprile 2021

      non capisco più a che pro tutta questa inutile propaganda e retorica della neolingua su nassifassismo etc ... il fatto è che credere già, che nell'epoca delle nazioni, precedente alla seconda guerra mondiale, ci fossero sostanzialmente nazioni più brutali dell'impero anglosassone, dal punto di vista del rispetto di vita umana, diritti fondamentali, minoranze, schiavitù, etc, è pura follia. La storia la scrivono sempre i vincitori (come sempre); ma ricorrere a questa retorica di demonizzazione post mortem di chi si oppose a questo governo unico mondiale, mi sembra esercizio abbastanza ridicolo.

    2. Haytham 7 aprile 2021

      Bravissimo. Da una parte abbiamo l'Inghilterra, con i suoi possedimenti territoriali incommensurabili sparsi per il globo, con questioni sociali irrisolte e sperequazione allucinante. Dall'altra la Germania, senza colonie, alla quale volevano pure togliere il pane dai denti, pazza criminale a ribellarsi al piano di estinzione programmata del popolo tedesco meglio noto come diktat di Versailles con la sua mera esecutrice Repubblica di Weimar. Da non credere la quantità di menzogne che ci danno a bere.

    3. Haytham 7 aprile 2021

      Bravissimo. Da una parte abbiamo l'Inghilterra, con i suoi possedimenti territoriali incommensurabili sparsi per il globo, con questioni sociali irrisolte e sperequazione allucinante. Dall'altra la Germania, senza colonie, alla quale volevano pure togliere il pane dai denti, pazza criminale a ribellarsi al piano di estinzione programmata del popolo tedesco meglio noto come diktat di Versailles con la sua mera esecutrice Repubblica di Weimar. Da non credere la quantità di menzogne che ci danno a bere.

    4. Hospiton 7 aprile 2021

      Di certo non possono non saltare agli occhi alcune analogie nei sistemi adottati per demolire il tessuto socio-economico di una nazione "scomoda", in particolare trovo interessante una comparazione tra il lavoro che fecero all'epoca di Weimar personaggi come Heinrich Bruning e quello svolto da vari tecnici-marionette che vediamo all'opera in Italia ed Europa da qualche tempo a questa parte.

    5. Haytham 7 aprile 2021

      Più che analogie, direi che è lo stesso programma in salsa moderna. Solo che all'epoca non avevano ancora avuto lo scotto dello spirito di rivalsa nazionale, che poteva segnare una battuta di arresto quasi irreversibile. Ora, dopo qualche decennio di concessioni volte ad ammansire i popoli, premurandosi di insegnarci a non ripetere più gli "errori del passato", possono di nuovo procedere speditamente. La Società delle Nazioni di allora è l'Unione Europea di oggi.

    1. Pfefferminz 7 aprile 2021

      "Le masse non vedono la verità perché queste non si pongono nemmeno il problema che possa esistere il male e la menzogna nel messaggio del sistema.
      Lo accettano senza alcuno scrupolo morale, e una volta che ricevono l’ordine del regime, anche il più disumano, folle e criminale non fanno altro che portarlo avanti ed eseguirlo senza discutere."
      Brano tratto dall'articolo" L''umanità al bivio" di Cesare Sacchetti. https://lacrunadellago.net/2021/04/04/lumanita-al-bivio-il-mondo-verso-il-nuovo-ordine-mondiale-o-verso-la-liberta-e-la-restaurazione-del-cristianesimo/
      Secondo me, queste parole colgono nel segno. La differenza fra chi ha capito e chi si fida dei ripetitori della versione ufficiale sta tutta qui, nell'incapacità di distinguere il bene dal male, perché nel corso degli anni passati si sono persi i valori.
      È la stessa conclusione cui è giunto il Comitato d'inchiesta tedesco Corona Ausschuss: la discriminante è la competenza morale. In Germania sarebbe circa il 20% a possedere tale competenza, negli Stati Uniti il 50% delle persone.
      La seconda frase di Sacchetti esprime un'altra verità degna della massima attenzione. Il sistema totalitario che si vuole instaurare si serve delle persone assuefatte a non aver "alcun scrupolo morale". Esso non avrà bisogno di poliziotti perché saranno gli umani stessi privi di "competenza morale" a combattere contro i loro simili, ad esempio con la delazione.
      Qui si innesta anche l'"eseguire gli ordini" e la deresponsabilizzazione concettualizzata da Hannah Arendt.

    1. piero deola 7 aprile 2021

      Le bestialità sono state compiute da sperimentatori americani ben prima dei medici nazisti.

    1. McBane 7 aprile 2021

      Qualcuno sa se l'autore si è già armato ed è partito?

    1. Pfefferminz 6 aprile 2021

      Ho l'impressione che, a forza di discutere su quella che è stata la realtà storica del nazionalsocialismo, si sia perso di vista il messaggio dell'autore di questo ottimo articolo. Le parole, anche quelle che connotano un periodo storico, da un certo momento in avanti, hanno vita propria e servono a comunicare un concetto che viene compreso da tutti. Secondo me, in questo senso era da intendersi il termine "nazista", come sinonimo dell'individuo disumanizzato e crudele. I termini "fascista" e "nazista" fanno ormai parte del linguaggio comune, per capirsi, ben al di là dell'effettiva realtà storica. Un altro esempio può essere la definizione di fascismo del politologo Reinhard Kühnl: "Stato borghese senza le libertà borghesi", quindi estendibile ad altre realtà diverse da quella storica.

    2. Marco Tramontana 7 aprile 2021

      Concordo. Buffo che ti tocca puntualizzare e pure con garbo.

    3. Haytham 7 aprile 2021

      È una questione di metodo, forma e sostanza. Come scrisse Sun Tzu, se combatti con le armi che il nemico ti ha dato, sul campo di battaglia che ha scelto, ogni battaglia è persa prima di essere combattuta. Poi vedete voi, per carità.

    4. Hospiton 7 aprile 2021

      Capisco il tuo punto di vista ma vorrei provare ad andar sotto la superficie, a far notare come l’utilizzo continuo di questi termini (fascista, nazista) abbia prodotto una grave confusione, soprattutto nel post 1991, e tale confusione sia stata scientificamente generata – attraverso media, intrattenimento, scuola, certa saggistica divulgativa - da chi aveva l’interesse a sviare l’attenzione da progetti disumani che ora emergono in tutta la loro nefandezza. Mi ricollego ad un altro tuo commento in merito all’incapacità di distinguere il male dal bene (discorso sottile): la vulgata anti-nazista/fascista con cui hanno plasmato le coscienze ha avuto e seguita ad avere un peso rilevante nell’addormentare la massa e nell’impedire ad un consistente numero di persone di riconoscere le sembianze del male attuale, nascosto non dietro una evanescente destra (spauracchio in realtà alquanto addomesticato) bensì all’interno dei palazzi della finanza, forse il principale strumento utilizzato per scardinare quell’abbozzo di democrazia che in apparenza (qui potremmo aprire un lungo dibattito...) si delineava nel secondo Dopoguerra.

      È una situazione che mi ricorda alcuni tratti dell’angosciante romanzo di Buzzati “Il deserto dei tartari”: i novelli Drogo aspettano un nemico che non arriva mai ed intanto invecchiano, perdono energia, muoiono. Noi però, a differenza di Drogo nell’atto finale, non riusciamo a trovare una consapevolezza neanche davanti all’evidenza…l’opinione pubblica italiana ed europea è stata convinta da decenni di propaganda che il “male”, se si fosse ripresentato, l’avrebbe fatto con adunate oceaniche, picchiatori in divise nere (quelli in effetti ci sono ma al servizio dei “democratici”, come visto anche in questi giorni), aquile, svastiche e fasci littori: ora che sempre più persone – ma ancora poche, maledettamente poche - colgono l’inganno siamo disarmati, impreparati a fronteggiare un nemico che domina mentalmente, ancor prima che fisicamente. Per tali motivi ritengo che articoli come questo, seppur scritti in buonafede, siano alla lunga controproducenti. Bisogna trovare nuove armi retoriche, quelle proposte da Cerardi ed altri vengono sfruttate in maniera infinitamente più efficace dalle forze che stiamo cercando di individuare e combattere (finora con esiti a dir poco scoraggianti). Non dimentichiamoci che i padroni del discorso sono loro, come sottolinea Haytham adoperando lo stesso linguaggio e gli stessi riferimenti li sfidiamo su un terreno in cui sono imbattibili, il drammatico quadro attuale ne è la dimostrazione lampante.

    5. Pfefferminz 7 aprile 2021

      Resto del parere che i termini fascismo e nazismo, fascista e nazista abbiano acquisito nel corso dei decenni un proprio significato che ha mantenuto solo taluni aspetti di quello originario legato alla realtà storica. Faccio notare tra l'altro la contrazione di nazionalsocialismo in nazismo, ove il secondo è diventato un termine per offendere e discreditare (mentre i manifestanti di Querdenken marciano, quelli dell'Antifa gridano "nazis raus!").
      Con "fascismo e nazismo" si intende una dittatura tout court.
      Dal punto di vista tuo e di Haytham, la demonizzazione dei termini avrebbe a che vedere con la tesi che i due regimi storici si sarebbero opposti alla finanza internazionale. Io auspico uno studio approfondito di quei periodi storici senza tabù, perché ritengo che la verità sia un valore in sé. Constato però che gli studiosi di quel periodo hanno pareri contrastanti, per cui nessuno al momento ha la verità in tasca.
      Esistono dei punti fermi sufficienti per definire quei sistemi totalitari, i quali giustificano l'uso dei termini attualmente. Ne cito solo uno: la persecuzione dei dissidenti. Prima della Machtergreifung, i parlamentari contrari a Hitler furono arrestati, per cui venne meno la Sperrminorität. Con i voti di questi parlamentari arrestati, la presa del potere non sarebbe passata.
      Al momento attuale succede la stessa cosa, chi dissente non ha modo di far sentire la propria voce e in Israele chi non vuole farsi vaccinare, è vittima di ritorsioni.

    6. Pfefferminz 7 aprile 2021

      https://t.me/AllesAusserMainstream/3478
      (in tedesco)

      Il dott. Bodo Schiffmann, dall'esilio, usa lo stesso linguaggio dell'autore dell'articolo. Una citazione di Sophie Scholl, assassinata dai nazionalsocialisti.
      "Il danno più grande proviene dalla maggioranza silenziosa, che vuole solo sopravvivere, si adatta e collabora."
      "Sophie Scholl, combattente della resistenza contro il regime NS, 1921-1943)"

    7. Hospiton 7 aprile 2021

      "Resto del parere che i termini fascismo e nazismo, fascista e nazista abbiano acquisito nel corso dei decenni un proprio significato che ha mantenuto solo taluni aspetti di quello originario legato alla realtà storica",
      esatto, il problema è la strumentalizzazione di questi termini, le deleterie conseguenze mi sembrano palesi (e stanno creando grossi problemi di "lettura" degli avvenimenti storici anche alle generazioni più giovani, non per niente il pessimo Letta ha proposto l'estensione del voto ai 16enni, si apprestano a raccogliere quanto seminato). A causa di questa calcolata operazione l'uomo comune identifica il male come "fascista" o "nazista" ed è sempre più incapace di cogliere la complessità della realtà che lo circonda, divenendo facile preda dei poteri "globalisti" all'opera.

      "Dal punto di vista tuo e di Haytham, la demonizzazione dei termini avrebbe a che vedere con la tesi che i due regimi storici si sarebbero opposti alla finanza internazionale"
      non necessariamente Pfefferminz, è un aspetto che sto cercando di approfondire e con incredibile fatica, dato che le fonti trattanti in maniera specifica l'argomento non abbondano e vanno a loro volta valutate con attenzione. Il suddetto uso strumentale potrebbe non esser legato esclusivamente ad un'opposizione (che sia vera o presunta) alla finanza anglo-ebraica operata da questi regimi negli anni '30, potrebbe trattarsi di una mera risorsa mediatica spendibile in Italia ed Europa per ovvie ragioni storiche e propagandistiche (il già citato spauracchio della terribile destra, un discorso lungo che qui non possiamo analizzare compiutamente).
      Certo, se pensiamo che un testo considerato pietra miliare ("Il Terzo Reich" di Burleigh) in circa 900 pagine analizza a dismisura la questione razziale e dedica solo una manciata di insignificanti righe al fondamentale punto concernente la politica economica del Reich e al ministro Schacht, bè sorge il sospetto che la storiografia abbia molta strada da percorrere in tale ambito. Il mio obiettivo non è il riaprire un dibattito sul lato totalitario del Nazionalsocialismo (che comunque andrà necessariamente esplorato, casi come quello di Burleigh sono davvero clamorosi in negativo - e te lo dico da simpatizzante del socialismo rivoluzionario dei tempi di Haywood, London e Dos Passos, a scanso di equivoci), non è questa la sede idonea, piuttosto intendo rimarcare l'inefficacia (nel nostro caso) e la malafede (nel caso dei famosi padroni del discorso mediatico) della retorica antinazista e antifascista.

    8. Haytham 7 aprile 2021

      Ma invece di pensare ad Hitler contro chi o cosa, avete mai pensato pro chi o cosa? E' così incredibile ammettere che quest'uomo ha dedicato ogni singolo giorno della sua vita affinché il suo popolo assediato potesse trascorrere un'esistenza degna su questo mondo? Il problema vostro è questo: puntate sempre il fucile verso il bersaglio sbagliato, perché siete stati istruiti a farlo. Pensate piuttosto al guerrafondaio ubriacone di Churchill, che non ha mai combinato niente di buono se non per suo guadagno o quello dei suoi accoliti.

    9. Pfefferminz 7 aprile 2021

      Anche se rinunci all'uso dei termini in questione, la realtà ti raggiunge ugualmente e, guarda caso, ti mette davanti agli occhi che la storia si ripete.
      Ricordo che a una delle primissime manifestazioni di Stoccarda, il prof. Homburg disse chiaramente che si stava assistendo all'inizio di una nuova dittatura, come negli anni Trenta. Fu uno dei primi a parlarne. Pochi giorni fa, il giornalista Reitschuster ha fatto notare un altro fatto che si era già verificato verso la fine della Repubblica di Weimar, cioè l'esautorazione del governo prussiano, ricorso all'articolo 48 della Costituzione, il cosiddetto Preußenschlag.
      Visti i paralleli storici, non so fino a che punto sia lecito voler escogitare termini diversi.
      Mi è stato confermato da altre parti che non è facile trovare scritti storici sulla politica economica e monetaria del Terzo Reich, ma faccio notare che, anche nel caso che Hitler avesse implementato, come sembra, una MMT ante-litteram, il fatto in sé deve poi essere collocato in un contesto più ampio. Da quello che mi sembra di capire, la Germania dava fastidio perché stava per diventare una grande potenza. Il mio sospetto è che la si sia voluta scagliare contro l'Unione Sovietica, in modo che entrambi i Paesi, Germania e Russia, ne uscissero distrutti.
      È innegabile d'altra parte che nel corso delle due dittature siano state compiute opere a favore dei rispettivi popoli (aggiunta di per sé superflua, perché la storia, come tutti sanno, non è bianco o nero).

    10. Pfefferminz 7 aprile 2021

      https://t.me/Frieden_Freiheit_keine_Diktatur/206199
      (in tedesco)

      Una breve, simbolica comunicazione di un attivista tedesco, un blogger noto e stimato, amico del dott. Bodo Schiffmann, insieme al quale ha fatto delle trasmissioni.
      La svastica sovrastata dalla scritta "World Economic Forum"
      "Ja, es ist der selbe Faschismus"
      (Sì, è lo stesso fascismo)
      "Vergesst diese Tatsache niemals und sagt es weiter"
      (Non dimenticate questo fatto e ditelo agli altri)

      Da notare che si usa il termine "fascismo", il quale, storicamente, dovrebbe essere riservato all'Italia.
      Anche questo blogger starebbe strumentalizzando un termine? O non è forse la conferma che il significato di "fascismo" ha assunto vita propria?

    11. Hospiton 7 aprile 2021

      In quanto ai termini non dico di rinunciarvi ma solo di usarli nel giusto contesto, sarebbe già un grande risultato.
      il discorso però va oltre il semplice utilizzo malaccorto della parola "fascista", si inserisce all'interno di una immensa operazione di manipolazione che nell'ultimo quarantennio ha riguardato ogni singolo ambito della nostra società, un lavoro sistematico che a mio parere è riuscito alla perfezione o quasi (alcuni cenni li ritrovi in testi come "Il più grande crimine" di Barnard, ma c'è molto altro). Non dimentichiamo che la "realtà" che raggiunge il grosso dell'opinione pubblica (spesso anche persone con una certa istruzione) è plasmata a piacimento da chi controlla la macchina mediatica, culturale, sociale, la questione del covid mi pare una riprova di ciò e in campo storico/politico il meccanismo funziona in eguale maniera, come osservo continuamente da decenni.
      Quel che dicevo a proposito di una ricerca di nuovi strumenti retorici allo stato attuale è solo una sorta di suggerimento rivolto esclusivamente agli utenti di CDC come te, oltre a pochi altri che individuo nel quotidiano...ora come ora pensare di estendere detti ragionamenti alla maggioranza rappresenta un qualcosa di utopistico, troppa disabitudine alla contestualizzazione storica (soprattutto quando entrano in ballo fascismo e nazionalsocialismo) e troppa consuetudine con l'accostamento male assoluto/Adolf Hitler (vedi la reductio ad hitlerum imperante sul web). Eppure gli esempi di autentica malvagità si sprecano anche presso altre potenze a cominciare dall'Impero Britannico, sono un appassionato di storia e cultura inglese ma nel corso di varie ricerche ho scoperto atrocità di ogni tipo: ne cito una, i famigerati campi di concentramento furono usati dagli inglesi nei confronti dei boeri in Sudafrica 40 anni prima di Dachau e Treblinka (un buon testo in merito è "Le guerre anglo-boere" di Caminiti); ovviamente negli Studios di Hollywood e Pinewood non sono mai stati girati kolossal alla Schindler's List su quel tentativo di genocidio operato da Lord Kitchener e quindi i lager per antonomasia rimarranno quelli nazisti, e questa è solo una delle innumerevoli distorsioni storiche in cui ci si imbatte studiando quest'affascinante disciplina. Ci scontriamo con una macchina di tremenda potenza ed efficienza, possiamo al massimo sistemare un mattoncino alla volta e si vedrà...

      Per quanto riguarda le tue considerazioni storico-economiche l'ipotesi riguardante uno scontro in qualche modo "pilotato" Germania-URSS mi pare plausibile, come detto sono pagine su cui c'è ancora tanto da dire, a patto che si creino le giuste condizioni per analizzare quei fatti in modo sereno ed il più possibile obiettivo (condizioni che per ora mancano totalmente, fuori da spazi ristretti e sotto assedio come CDC)

    12. Hospiton 7 aprile 2021

      Eh eh già, credo che i tedeschi abbiano subito un bel bombardamento da questo punto di vista, magari superiore a quello attuato in Italia (sensi di colpa a go go che continuano a bloccarci). Mi auguro che pian piano ci si renda conto delle differenze.

    13. Hospiton 8 aprile 2021

      Ho visto solo ora la parte conclusiva del tuo commento, non conosco questo blogger quindi non posso esprimere un giudizio specifico, ne azzardo uno di carattere generale: più che di strumentalizzazione in casi simili parlerei proprio di utilizzo inconsapevole di armi retoriche che ai piani alti padroneggiano in ben altra maniera, con strumenti decisamente più pervasivi (come detto film, tv, scuola, università ecc ecc). Se simili tentativi avessero dato risultati sarei il primo ad esserne soddisfatto, purtroppo mi sembra che per il momento l’utilizzo di un certo linguaggio non faccia che ritorcersi contro la cosiddetta controinformazione. Spero che la mia valutazione sia errata…

      Giusto notare come il blogger abbia utilizzato il termine “fascismo”, tecnicamente riferibile all’Italia e non alla Germania. Lo stesso Hitler fu ammiratore di Mussolini ed il Fascismo italiano fu un movimento guida, almeno in alcune fasi, nel panorama delle destre europee (Umberto Eco propose una teoria in merito, sostenendo che il PNF abbia rappresentato un modello in quanto assimilabile ad uno scatolone vuoto in cui poter riversare di tutto, privo cioè dell’identità che ebbero il Nazionalsocialismo e il Comunismo sovietico. Ho banalizzato l’ipotesi di Eco per ovvi motivi di spazio, se vuoi approfondire ti allego il seguente link contenente il saggio “Il fascismo eterno”).
      http://digilander.libero.it/education/dati_box/STO_3/fascismo_eco2.pdf

      Detto questo, le dittature dell’epoca non erano di sola matrice fascista, l’URSS staliniana non ebbe nulla da invidiare ai regimi di destra in quanto a brutalità e repressione (come ricordarono i vari Silone e Koestler, vedi “Buio a mezzogiorno”), in Italia non avvenne alcunché di paragonabile alle celebri Purghe.
      Eppure, a causa forse delle sue caratteristiche (come in fondo sosteneva Eco) ma soprattutto di un micidiale lavoro propagandistico effettuato prevalentemente nei circoli anglosassoni, il termine “fascismo” è diventato in breve tempo universale sinonimo di dittatura.
      Una sineddoche confezionata dal lavoro indefesso di storici istituti specializzati in pura manipolazione, su piani differenti ma complementari: Tavistock, Brookings (di cui è membro anche Mario Draghi, en passant) e affini, artificio entrato a tal punto nell’immaginario collettivo europeo dall’esser usato anche fuori contesto, spesso senza alcuna cognizione di causa, generando appunto la confusione di cui ti parlavo e che temo abbia prodotto danni quasi irreparabili. Hai perfettamente ragione, le parole “Fascismo e fascista” hanno assunto vita propria, diciamo però che han ricevuto una robusta spintarella, mettiamola così…

      Scusa per la prolissità ma sono argomenti davvero delicati, quasi tabù, su altri siti mi avrebbero già appioppato le puntuali etichette di nazifascista, antisemita, seguace di Himmler ecc ecc, mentre come detto ho sempre avuto simpatie per un socialismo oggi utopistico alla Gene Debs, morto e sepolto da eoni. Bisogna cercar di illustrare il quadro complessivo in modo preciso, per quanto non bastino naturalmente pochi commenti per un’analisi esaustiva.
      Alla prossima, buona giornata Pfefferminz!

    14. oriundo2006 12 aprile 2021

      E' sempre la stessa idea, che vuole il totalitarismo cresciuto all' interno di un paese per ragioni etnocentriche proprie alla cultura dominante ( Scuola di Francoforte e affini ). In realta' il totalitarismo puo' benissimo esser imposto dall'esterno accerchiando economicamente una nazione, privandola degli sbocchi commerciali o odiosamente restringendoli, demonizzandone ogni mossa giusta o sbagliata che fosse attraverso l'isteria mediatica, tagliando l'accesso alle materie prime, gravandola di un enorme debito dalle ragioni discutibili. Ed e' esattamente quanto avvenuto in Europa ai danni della nazione tedesca negli anni '20 e '30.
      La lezione attualmente in voga in Germania e' solo l'accettazione dell' idea falsa ed imposta dai vincitori di una predisposizione quasi 'genetica' dei tedeschi ad esser degli spietati dominatori: un 'razzismo' alla rovescia....dimentichi del carattere 'romantico' di tanta parte dei loro valori profondi.
      Quando tocchera' all' anglosfera ad esser trattata con brutalita' staremo a vedere la reazione.

    1. dom 6 aprile 2021

      Nazismo, fascismo, ismo, certo è che siamo agli antipodi di Voltaire e non se ne accorge nessuno.

    1. Pfefferminz 6 aprile 2021

      Sono tre i pilastri che sostengono la narrazione ufficiale sulla "pandemia":
      le forze dell'ordine, i giornalisti mainstream e i medici.
      Se soltanto uno di questi "pilastri" cedesse, la falsa narrazione si sgretolerebbe entro brevissimo tempo. La categoria per sua natura predestinata a rivestire il ruolo di smentire la propaganda, è quella dei medici, forti delle loro conoscenze e del giuramento di Ippocrate. Il silenzio e l'acquiescenza alla menzogna della stragrande maggioranza dei medici è imperdonabile.
      Ha ragione l'autore dell'articolo: "Non c'è più tempo".

    2. Violetta 6 aprile 2021

      ti correggo: non sono "i medici" ma solo quelli selezionati dal mainstream.
      Gli altri sono esclusi, sbeffeggiati, infangati e tendono a farsi i fatti loro per non subire un massacro. (come dargli torto)

    3. CptHook 6 aprile 2021

      Intanto cominciano a buscare i pennivendoli, anche sabato in Germania, e penso che sia ora, perché sono i più disonesti tra tutti, perché loro dovrebbero essere il vero cane da guardia ed invece sono le peggiori prostitute.

    4. Pfefferminz 6 aprile 2021

      Sabato scorso a Stoccarda, per chi non lo sapesse, nel corso della manifestazione anti-misure restrittive e a favore del ripristino dei diritti costituzionali con più di 10.000 partecipanti, è volata una grossa pietra da un gruppo di manifestanti in direzione di un team della televisione pubblica tedesca ARD che stava facendo delle riprese. Questo fatto non è stato chiarito del tutto, anche se ci sono dei filmati che riprendono chiaramente la traiettoria del sasso, ma non sarebbe la prima volta che situazioni del genere vengono create ad hoc, per gettare discredito sull'intero movimento. La manifestazione per il resto si è svolta in modo del tutto pacifico e la polizia non è intervenuta, anche se le imposizioni di mascherina e distanziamento non sono state rispettate.
      Sono d'accordo, CptHook, che i giornalisti dovrebbero essere il quarto potere in una democrazia e controllare l'operato dei governanti, allo stesso modo come le forze dell'ordine dovrebbero osservare la Costituzione. Tutti e tre i pilastri che ho citato sostengono la falsa narrazione, ma io mi aspetto soprattutto dai medici una presa di posizione, perché più a contatto con i cittadini e per il rapporto di fiducia che in teoria ci dovrebbe essere.

    5. Pfefferminz 6 aprile 2021

      Certo, i medici "selezionati dal mainstream" sostengono la narrazione ufficiale, ma anche il silenzio di tutti quelli che applicano pedissequamente i protocolli sbagliati, mettendosi il paraocchi per non vedere i colleghi coraggiosi che denunciano le irregolarità e salvano i propri pazienti.
      Secondo me, soprattutto per i medici l'aspetto etico dovrebbe essere in primo piano, per il rapporto di fiducia che lega medico e paziente. Non capisco perché dovrebbero venire "esclusi, sbeffeggiati, infangati", se dimostrassero di meritarsi la fiducia in essi riposta. Qualcosa mi sfugge.

    6. Violetta 6 aprile 2021

      di fatto lo sono.
      Quelli che parlano di cure a domicilio di prudenza nei vaccini etc sono emarginati e attaccati.

      E' anche normale (cioè prevedibile) che molti di loro preferiscano farsi gli affari loro che buttarsi in un tritacarne senza di fatto ottenere altro che danno per se stessi.

      Tra i medici di base si distinguono tre tipologie: quelli che seguono le indicazioni di AIFA e applicano la vigile attesa; quelli che invece se ne fregano e curano i pazienti e quelli che probabilmente per evitare le due vie, si sono "Imboscati".

    7. emilyever 6 aprile 2021

      Oppure continuano a curare.
      Intanto, in Francia, accanto alle proteste che continuano ogni sabato, in molte piazze è oramai diventato virale questa voglia di danser encore. Vi metto il link originale, e di seguito la versione tedesca, in omaggio a pfeffer

    8. Pfefferminz 6 aprile 2021

      Grazie Emily, molto gentile. Avevo già visto il flashmob alla Gare Du Nord su un sito tedesco, ma senza la traduzione. Belli entrambi, musica e testo, quel "vedere come i pensieri abbracciano i nostri corpi", forse è per quello che le manifestazioni in Germania hanno un po' l'aria di feste popolari, la gente ha voglia di ballare, forse è la gioia di trovarsi in mezzo a coloro che sono sulla stessa lunghezza d'onda. Non hai idea di quante canzoni di resistenza siano sorte in Germania, un'infinità, tutte molto belle, in stili diversi. La mia preferita, perché mi mette di buon umore, si intitola "Hochsicherheitsgebiet" (zona di alta sicurezza), è una parodia, un farsi coraggio per non sprofondare nella depressione "Viviamo già da tanto tempo in zona ad alto rischio e tutti sanno che è pericoloso, e nessuno sa per quanto tempo ancora..."
      https://youtu.be/WvZI09cUZVs
      (in tedesco)

    1. Cruciverba 6 aprile 2021

      Il Nazismo ormai va bene un po con tutto , un po' come il colore nero .
      Paragoni assolutamente senza senso .
      Hitler , finanziato e messo su dai globalisti , si battè a morte contro di essi una volta compresi i loro piani . L'ascesa e la caduta di Hitler non sono eventi avvenuti a caso .
      I Globalisti lo videro utile a riunire l'Europa sotto un unico dominio ( Tedesco ) , per portare avanti il loro progetto di Governo Mondiale .
      Quando egli si ribello' al loro progetto di schiavizzare i popoli lo schiacciarono e demonizzarono .
      La creazione dell' UE e dell' EUR è la ripresa del loro progetto che si arresto' a causa di Hitler .
      I Globalisti che tutt'ora comandano poi ritagliarono la storia del mostro cattivo .
      Non c'è da stupirsi che quindi gli snowflakes odierni , associno i metodi tipici dei Globalisti al Nazismo non riuscendo a comprendere e differenziare i due movimenti distratti solo dai metodi , ignorando i fatti .
      Se ritornassero veramente i Nazisti/Fascisti i Globalisti sarebbero i primi a farsela sotto perchè potrebbero ancora una volta perdere il loro dominio sugli umani e subirebbero una battuta di arresto per i loro progetti eugenetici sulla creazione di subumani schiavi uomo-macchina .

    1. Hospiton 6 aprile 2021

      Trovo riduttivo questo ennesimo rimando al Nazismo, mi sono già espresso altre volte in merito e se vogliamo tentare dei collegamenti con i poteri che oggi dominano USA ed Europa (e non solo) l’argomento va affrontato in maniera più ampia, almeno fin quando il pensiero unico trionfante lo consentirà. Dato che l’articolo parla della “inviolabilità del corpo umano” e della questione riguardante esperimenti genetici e sociali – strettamente connessi – credo sia fondamentale qualche cenno sull’eugenetica: vorrei ricordare che il coniatore del termine fu Sir Francis Galton, classico scienziato prodotto dell’era vittoriana, impregnato come la maggior parte dei suoi contemporanei da una convinzione di superiorità della “razza” bianca nei confronti delle altre. Galton fu un esponente del razzismo scientifico e, a dimostrazione del favore che incontrarono i suoi studi in ambienti altolocati, nel 1910 fu insignito della Medaglia Copley dalla Royal Society. Nel 1912 il discorso d'apertura della "Prima conferenza internazionale di eugenetica" venne pronunciato dall’immancabile Lord Balfour (lo stesso della famosa dichiarazione indirizzata a Lord Rothschild, guarda un po’) e il consesso si tenne a Londra, mentre le teorie eugenetiche iniziarono a ricevere rilevanti finanziamenti da parte dei soliti noti: Carnegie, Rockefeller, Harriman. In poche parole la Germania hitleriana non fece che riprendere teorie sorte ed appoggiate in precisi ambienti UK e USA, tale origine oggi viene però trascurata affinché le responsabilità circa una loro folle formulazione ed applicazione ricadano esclusivamente sugli sconfitti della IIWW. Dobbiamo credere che l’eugenetica galtoniana fosse puro discorso scientifico, figlia del positivismo condotto in buonafede, mentre l’unica con un’impronta demoniaca fosse quella di marca specificamente nazionalsocialista, come la narrazione mainstream vorrebbe? Visione molto ingenua, e ciò cui stiamo assistendo nei nostri giorni pare confermare le mie sensazioni…Hitler fu sconfitto, la Germania rasa al suolo, viceversa gli ambienti legati a Wall Street e alla City londinese – che, come detto, tanto apprezzarono le idee di stampo galtoniano - uscirono trionfanti e continuano tuttora a dettar legge nel segno di una ormai secolare continuità (e qui dovrebbe suonare il campanello d’allarme), braccio operativo di selezionatissimi centri di controllo fuori dal limitato orizzonte ottico della massa; direi che per cercare le sorgenti del fiume eugenetico cui accenna l’autore dell’articolo dovremmo evitare di focalizzarci unicamente (come sta avvenendo) sull’ipotesi hitleriana (cronologicamente al massimo un ramo secondario) ed esplorare più a fondo, rammentando dove nacquero determinati postulati razziali e socio-razziali (il cosiddetto darwinismo sociale) ed osservando che questi punti di propagazione sono i medesimi che hanno giocato un ruolo decisivo nel corso del XX secolo e sono ancor’oggi protagonisti indiscussi della scena mondiale, probabili architetti dell’affaire covid e della deriva antiumana espressa nel pezzo di Cerardi.

    1. AlbertoConti 6 aprile 2021

      Questo DL non passerà, ma nel frattempo c'è di peggio sottotraccia:

      https://comedonchisciotte.org/montecitorio-la-commissione-approva-61-v-m-delettrosmog-per-tutti/

      Qui la prova del golpe fascista è evidente. Ci sono dentro tutti, nomi e cognomi stranoti, non potremo dimenticarli quando verrà il momento. Qualcuno poi scriverà "Il sangue dei vinti - 2"?

    2. XL 6 aprile 2021

      Golpe sicuro, fascista per niente, perché questi sono elististi.
      Il fascismo, nel bene e nel male, fu un movimento popolare.
      Concedo tranquillamente che fosse basato su idee criticabili, ma di certo non venne attuato per la volontà e a vantaggio di pochi plutocrati e contro la gente comune, come invece accade oggi.

    3. Gianfranco Attanasio 6 aprile 2021

      Come no: era il tentativo di dare visibilita' e forza politica a quelle masse che avevano fatto la Grande Guerra e che il regime di allora ( che era monarchico, mai dimenticarlo ) considerava come m. al sole. Se si guarda tutta la storia del '900 si vede un unico filo: il tradimento delle cosiddette 'masse', cioe' uomini e donne concreti ( e disperati ) da parte dei Grandi Burattinai. Mussolini tento' pure lui di farsi burattinaio, con una megalomania fallace e ridicola prima di precipitare nella tragedia, che fu sopratutto la tragedia del popolo italiano intero.

    4. Scrillo 7 aprile 2021

      in base a cosa sostieni che non passerà ? (Ovviamente se parliamo dello stesso DL del 1° aprile pubblicato in G.U.) Credi che la maggioranza da qui a 2 mesi si sfaldi e non approverà mai in parlamento, facendolo quindi decadere ?

    1. IlContadino 6 aprile 2021

      Ieri leggendo un commento di RenatoT e guardando, su suo suggerimento, i video a proposito della messa in scena dell' HIV = AIDS, mi sono accorto di come la propaganda, al tempo, abbia influito su di me. Una propaganda che ho subito inconsciamente, mentre crescevo, senza davvero rendermene conto. Anche oggi, che sono consapevole di ciò che mi hanno inculcato, rimango schiavo di un certo tipo di pensiero che mi riesce davvero difficile abbandonare. Esempio stupido ma chiarificatore: Se mio figlio, fra qualche tempo, mi dicesse di essere il ragazzo di una persona sieropositiva probabilmente ci rimarrei di sasso, pur conoscendo la falsità della narrazione ufficiale. Voglio dire, non ci sarebbe nulla di male, ma proprio nulla, eppure son certo che il mio cervello subirebbe dei cortocircuiti. Sono stato programmato così.
      Voglio arrivare ad affermare che chi oggi sta subendo la propaganda, difficilmente potrà mai scrollarsela di dosso. La visione che si sta costruendo oggi lo accompagnerà sempre. E' una vera disgrazia. Accorgendomi di quanto ero fragile e vulnerabile provo una sincera e profonda compassione per chi oggi è così debole come lo ero io, e magari anche più. Io forse mi sto costruendo gli strumenti per liberarmi piano piano dai mille condizionamenti che ci sono stati, e ci vengono, iniettati quotidianamente. Molti altri non ce la fanno, purtroppo.
      Continuiamo a deprogrammarci, e cerchiamo di stare lontani dai loro canali di programmazione. E' un doppio lavoro lo so, ma è meglio così, ormai con un lavoro solo non si tira avanti:-)

    2. danone 6 aprile 2021

      Io ho una sorella che è da 30 anni siero-positiva, sta meglio di me, ne vogliamo parlare?
      La propaganda te la scrolli di dosso con un filo di gas e addirittura con gusto, solo con la verità, ed è una cazzata farlo, non è difficile. Il difficile è dare fiducia alla verità, lavoretto un pò più complicato in effetti :-))

    3. IlContadino 6 aprile 2021

      Ci vuole davvero un attimo ad abbattere un vecchio schema, nel senso che è in un istante intuitivo che abbandoni il vecchio e costruisci il nuovo. Forse è proprio per questo che ci bombardano di informazioni fasulle, cercano di evitare quella pace in cui l'attimo intuitivo possa rivelarsi

    4. danone 6 aprile 2021

      E' proprio cosi caro Conta. Non c'è pace in questo luogo e non vogliono proprio concedercela.
      E qui si apre forse la domanda più importante di tutte.
      Qual'è il luogo dove io possa avere e fare pace, l'unico luogo in cui tutto accade?
      Ti rispondo per come la vedo io, quel luogo esiste, forse è l'unico luogo reale dell'Universo, in mezzo ad un mare di illusioni e realtà virtuali che ci auto-raccontiamo costantemente, senza pace. Quel luogo è il dialogo sincero che hai con la tua presenza più intima e profonda, che coincide con la potenza assoluta dell'essere "Io sono".
      Noi romagnoli abbiamo un modo per descrivere l'Io sono.
      Quando Il Signore creò il romagnolo dalla terra, lui uscì e disse.."adess a so que me, boia de Signor!!"...non male come definizione dell'Io sono" :-))

    5. uparishutrachoal 6 aprile 2021

      Secondo le mie teorie un sieropositivo non solo non attacca nulla..ma ha dei virus ben disciplinati che hanno imparato a non allargarsi e quindi sono ben accetti..in quanto educati..
      Bisogna sempre pensare l'opposto di quello che ci propinano..e diventa alla fine un atteggiamento automatico..
      Col tempo poi possiamo analizzare se c'è qualcosa di vero..ma con prudenza..e osservare l'effetto che ci fa..
      Le mascherine nei luoghi chiusi e frequentati per esempio..non sono così malvagie.. escludendo chi ci lavora..ma oggi al supermercato me la sono abbassata per umettare una busta che non si apriva..e sono stato colpito da un puzzo micidiale tanto che me la sono rimessa immediatamente ringraziando il cielo di averla..

    6. Astrolabio 6 aprile 2021

      Infatti qualcosa succede anche in quest Italia
      https://voxnews.info/2021/04/06/migliaia-assediano-montecitorio-diecimila-assaltano-il-parlamento-buttiamo-giu-questo-palazzo-di-merda-video-diretta/
      Migliaia assediano montecitorio,assaltano il parlamento "buttiamo giu questo palazzo di mmm..."

      https://voxnews.info/2021/04/06/sgarbi-guida-lassedio-al-parlamento-un-governo-di-matti-conquistate-il-palazzo-video-diretta/
      Sgarbi guida l assedio al parlamento "un governo di matti conquistate il palazzo"

      Sta scoppiando una guerra civile e i giornalisti parlano di assembramenti senza mascherine.
      SAPPIATE CHE LE FORZE DELL'ORDINE STANNO MANGANELLANDO GENTE CHE CHIEDE SOLO DI LAVORARE.
      Nulla di più vergognoso della sordità delle guardie di fronte alla disperazione.#Montecitorio pic.twitter.com/TH0EAb4q1A

    7. CptHook 6 aprile 2021

      Quando Il Signore creò il romagnolo dalla terra

      Io veramente avevo sentito una diversa parte finale, ma non la ripeto per educazione..., e comunque la mia stima dei romagnoli è altissima..., basta ricordarne UNO...

    1. nicolass 6 aprile 2021

      Mi vaccinerò solo quando il vaccino sarà disponibile in Macelleria.... giusto per essere solidale con la carne da macello

    2. Maurizio 6 aprile 2021

      hahah tu scherzi, ma di questo passo faranno davvero usare la siringa anche a macellai, tabaccai e cassieri.

      Infatti mi chiedo quanti infermieri siano rimasti negli ospedali, con tutti quelli che vanno in giro a siringare e tamponare.

    1. mystes 6 aprile 2021

      E pensare che eravamo tutti convinti di averli sconfitti nel 1945! Non sospettavamo che sarebbero tornati sotto mentite spoglie, come fa il lupo che si traveste di agnello! Quantomeno Hitler era più onesto perchè diceva quello che era, senza tanti se e senza tanti ma.

    1. nicolass 6 aprile 2021

      Ma quelli che si vaccinano in Chiesa è perché così possono ricevere direttamente l'estrema unzione?A morire per il vaccino non si fa peccato... pare

    2. Annibal61 6 aprile 2021

      No, sono come i polli ai quali si taglia la testa per la macellazione. Per un pò camminano lo stesso ...

    3. danone 6 aprile 2021

      I lucidi si, gli altri credono di ricevere il sacramento della seconda eucarestia, come da indicazioni del loro santone bianco.

    1. Maurizio 6 aprile 2021

      Non ho vissuto la propaganda ai tempi del nazifascismo, ma un qualcosa come quello che sta accadendo oggi credo la superi, manca solo il ministero addetto di hitleriana memoria.

      Tutti allineati, nessuno escluso.

      Politici, giornalisti, categorie professionali di ogni ordine e grado, sanitari, personaggi dello "spettacolo", fino alle categorie economicamente più colpite (per ora), che non esiteranno a plaudere quando li faranno riaprire con tanto di clientela museruolata e vaccinata.
      Ovviamente le eccezioni ci sono, ma bisogna cercarle col lanternino, e guarda caso la categoria con più "onesti" (rispetto alle altre, si intende) è proprio quella degli scienziati, quelli che meglio di tutti possono smascherare le balle che propina il mainstream... chissà come mai.

      E dire che x l'uomo comune che beve tutto "perché lo dicono tutti" basterebbe mettere il nasino in qualche paese extra UE e extra USA

    1. danone 6 aprile 2021

      Spesso sarebbe meglio che chi scrive articoli su CDC, impari a leggere i commenti su CDC, piuttosto del contrario. Non se ne può più di articolisti che, pur avvertendo inconsciamente la gravità del momento, non ne approfittano per uscire almeno dalla propria personale, condizionante propaganda mentale.

    2. AmonAmarth 6 aprile 2021

      Cioè? Io mi son letto con piacere l'articolo ben prima che lo ripostasse CDC, direttamente sul blog di Cerardi, e mi ci ritrovo, anzi ho proprio bisogno che qualche volta qualcuno come lui metta per iscritto parecchie delle mie stesse preoccupazioni dandogli il nome che meritano. Ci spiegheresti che tipo di propaganda farebbe il caro Cerardi con questo articolo? Ma poi: "non se ne può più" ...meglio un articolo in più, che puoi benissimo scartare se ti puzza, che chiedere di "trattenersi" dal proporlo o tradurlo per paura che a qualche commentatore di CDC non piaccia. Altrimenti anche sui blog come in tv bisogna proporre solo quello che piace al pubblico in modo da avere più audience: felice che qui non accada.

    3. danone 6 aprile 2021

      Caro mio tutti i riferimenti al nazismo, quando si vuole dipingere lo stato di cose attuale, sono riferimenti di gente ancora condizionata, e non perchè io giudico il nazismo in un modo o in un altro, ma perchè mi rendo conto che quel periodo storico va revisionato totalmente. E la conferma di ciò, è proprio più evidente in questo momento, intriso di propaganda spicciola, proprio come quel periodo.

    4. danone 6 aprile 2021

      Caro mio tutti i riferimenti al nazismo, quando si vuole dipingere lo stato di cose attuale, sono riferimenti di gente ancora condizionata, e non perchè io giudico il nazismo in un modo o in un altro, ma perchè mi rendo conto che quel periodo storico va revisionato totalmente. E la conferma di ciò, è proprio più evidente in questo momento, intriso di propaganda spicciola, proprio come quel periodo.

    5. Haytham 6 aprile 2021

      Lasciali alla loro retorica e i loro cliché, che sennò non sanno più a cosa aggrapparsi. Lo studio costa tempo e fatica, non è per tutti; né la verità.

    6. uparishutrachoal 6 aprile 2021

      In realtà di nazista ci sono i metodi..che i fini sono ben peggiori..in quanto i nazisti ci tenevano alla salute e cercavano di coltivarla non di deprimerla..ammettendo solo il sacrificio al servizio della causa..
      La libertà individuale veniva annullata e assorbita dal popolo tedesco ..come adesso viene annullata la libertà individuale per affermare il potere di BigPharma e di chi ci sta dietro..
      Ma c'è da dire che l'articolista può usare un artificio linguistico..in quanto cerca di modificare la narrazione usando gli argomenti che usano da 70 anni per demonizzare Hitler..e quindi spera di essere ascoltato parlando la stessa lingua di chi ci opprime..

    7. Haytham 6 aprile 2021

      Il nazismo è una fantasia fumettistica, una caricatura su cui convergere tutto quanto sia concettualmente negativo. Non ha alcun appiglio con la realtà storica. La massima del dr. Goebbels, sempre citata a sproposito, si riferiva proprio a questo. D'altronde basta guardarsi intorno per capire dove ci hanno portato e dove ci porteranno con questi vaneggiamenti.

    8. danone 6 aprile 2021

      Caro Upa, io ho dei dubbi, anche, proprio sul significato dei metodi nazisti.
      Bisogna fare mille tare..lo stato di guerra porta all'irrigidimento di ogni piramide organizzativa, trasformandola in catena di comando, che per necessaria efficienza e tempismo diventa spietata. Il giudizio reale più pulito sul nazismo va fatto negli anni pre-bellici e credo che su questo sia abbastanza chiaro che non avesse nessun peccato originale in più di ogni altro regime che al tempo governasse nel mondo, anzi, forse ne aveva meno.

    9. uparishutrachoal 6 aprile 2021

      Bè..in guerra i nazisti si comportavano meglio dei liberatori..in quanto non infierivano sulla popolazione civile se non avevano dei buoni motivi.. mia madre ricordava che i problemi ci furono quando i tedeschi se ne andarono e non prima..
      Prescindendo dalla propaganda dei vincitori..e dai campi di concentramento verso i possibili nemici..che c'erano anche in USA per i giapponesi e in Inghilterra anche per gli italiani..e dall'olocausto frutto dei bombardamenti che avevano distrutto le vie di approvvigionamento..e che in realtà è diverso da come narrato (lo intuisco senza avere prove certe..ma solo considerazioni generali)..
      Dicevo..prescindendo da tutto questo..il nazismo è stato un totalitarismo che schiacciava qualsiasi pensiero diverso dalla sua narrazione..e non parlo di eventuali quinte colonne infiltrate..ma anche di chi perseguiva vie di conoscenza diverse da quella ammesse dal potere..e questo non mi va giù..
      Steiner dovette fuggire in Svizzera e vennero chiuse le sue scuole..per fare un esempio..
      La svastica inventata come simbolo ariano..quando è un simbolo primordiale che c'è pure in Giappone e in India per significare realtà interiori e non razze..
      Si vorrebbe presentare come una società tradizionale..ma gli manca la dottrina e i fondamenti..
      Insomma..lo vedo come una dittatura novecentesca che prende gli aspetti superficiali della Tradizione e li declina secondo un razzismo che non ha nulla a che vedere con le caste....che vengono lette come razze..in linea con la perdita di tutti gli aspetti spirituali che fanno la differenza tra una civiltà tradizionale e una profana..
      La simpatia che suscita..a cui non sono indifferente..di pancia..si direbbe oggi..è perché erano sinceri nei loro propositi .. si basavano su dati osservabili indiscutibili ..e il loro ordine aveva un senso oggettivo..
      Però non basta a fare una società giusta..perché il lato guerriero dominava su tutto..e comprimeva tutte le realtà che dovevano subordinarsi a questo..
      Luci ed ombre..ma per me le ombre sono troppo grosse da renderlo un regime potabile..
      Io aspiro ad una società tradizionale dove l'Impero serve a realizzare la pace e la concordia tra i gruppi in vista di un fine che trascende il popolo..che ne diventa uno strumento..
      Gli kshatryia vengono dopo i Brahmana .. li difendono..e non li vogliono sostituire..come tra l'altro le forze economiche..
      Oggi siamo in una dittattura dei Vaisha..dei banchieri..e per giunta satanici..quindi il nazismo appare meglio..più vicino alla verità..ma per me non basta per renderlo desiderabile..che aspiro alla libertà e non al mondo fatto dai guerrieri o dei fondi d'investimento ..che dovrebbero essere parti di un tutto ordinato dallo Spirito..e non dalle passioni..per quanto nobili siano..

    10. AmonAmarth 6 aprile 2021

      Ti do ragione per quanto riguarda che "non tutto ciò che sappiamo" sui nazisti veri e propri, quelli di 70 anni fa, sia perfettamente vero e congruo con i relativi fatti storici, fatti che sono ormai quelli che abbiamo avuto il modo di avere o ai quali abbiamo potuto risalire. A conferma di questo, la sterminata "immagine del male" che i nazisti hanno vestito in qualsiasi film dove si necessitasse di un comune nemico dove scagliarsi contro (si legga riguardo all'hollywoodismo descritto da Quaglia). Eppure questi medici nazisti sono esistiti, ne hanno scritto libri (come quello citato nell'articolo) e hanno violato il corpo di un altro essere umano senza il suo consenso per (nella loro testa) "scopi superiori". Questa figura del medico nazista e del suo paziente/cavia, che possiamo anche metterla nell'ambito "mitologico", cioè fondamentalmente inventata e funzionale alla narrativa degli ultimi 70 anni, eppure... L'articolo piomba a ragione su questa comparazione: oggi, 2021, la violazione dei nostri corpi è in ampia, ampissima discussione, checchè ne diciamo noi, i proprietari stessi del corpo in questione. Il Codice di Norimberga, tra i preziosi documenti redatti da chi di fascismi ne aveva abbastanza, non è per nulla ambiguo a riguardo. Oggi non è solo in discussione, ma siamo in dirittura d'arrivo sul violarlo con la forza (dello stato). Anzi sono atti già perpetrati, almeno al di fuori dell'occidente: si vedano le sperimentazioni di farmaci illegali ai danni delle popolazioni Africane... Potrei dilungarmi, ma questo modus operandi non ricompariva in europa da qualcosa come 70 anni: quindi si, qualcosa di quel tipo "che ritorna" è completamente azzeccato. Bravo Cerardi.

    11. danone 6 aprile 2021

      Non credo che i Britannici, o i Francesi, o gli Spagnoli (per non parlare dei Giapponesi coi Cinesi), al netto della loro scienza medica e della loro etica, nelle centinaia d'anni di dominio coloniale, non i pochi lustri dei tedeschi, abbiano fatto meno "danni" all'Uomo, dei medici nazisti. Gli americani sono addirittura dei fuori quota in materia, maestri assoluti di disumanesimo.
      Non voglio far polemica, ma mollare certi riferimenti troppo automatici come minimo, è frutto e segno di buona riflessione ed onestà intellettuale, che mettono senz'altro, più facilmente, sulla buona strada della comprensione dell'oggi, oltre la propaganda.

    12. giovanni 6 aprile 2021

      Il riferimento al nazismo in certi casi è obbligatorio.

    13. giovanni 6 aprile 2021

      Osservi il nazismo come fede, lo spinga all' integralismo, come si fa oggi con alcune correnti dell'islam, e ne comprende immediatamente la deriva.

    14. CptHook 6 aprile 2021

      Aggiungerei poi che, va bene scomodare il nazismo ad ogni piè sospinto ma, insomma, vogliamo ricordarci anche del "maccartismo" dei democraticissimi USA? Così, tanto pe fare un esempio.
      Però, come al solito, vorrei sempre ricordare a tutti che il termine universale che dovremmo usare tutti è semplicemente "totalitarismo".
      Per il resto, comunque, trovo ottimo l'appello di Cerardi.

    15. Haytham 6 aprile 2021

      Pur rispettando le tue analisi, perdonami, ma stai giudicando l'operato di una politica durata poco più di un lustro in tempo di pace, quindi sei profondamente ingiusto. Devi innanzitutto contestualizzarlo nello spazio e nel tempo, devi comprenderne i risultati raggiunti rispetto alla situazione pre-esistente, devi ipotizzarne gli orizzonti mai potuti mettere in atto. Personalmente, visto come e quanto hanno realizzato nell'immediato rispetto all'immane tragedia che fu la Repubblica di Weimar e il disumano diktat di Versailles, con una svolta sociale, economica ed umana che non si può definire altrimenti che un miracolo nel più profondo senso cristiano, ritengo che non si sarebbero potuti porre limiti all'immaginabile e al realizzabile. Il modello politico era quanto di più funzionale si fosse mai visto. Il progetto era a lungo termine e non è stato reso possibile: più volte Hitler ebbe a dire che la sua missione era creare un popolo della più alta cultura e dei più alti standard di vita, ma era consapevole che al mondo c'erano alcuni per cui quel benessere e la pace fra le nazioni non era desiderabile, dunque ha avuto il dovere, direi morale e assolutamente necessario, di istruirlo nella disciplina guerriera, che comunque è un retaggio direi genetico dei popoli germanici e questo non va giudicato, anche perché la dottrina politica era modellata sul prototipo tedesco. Si tende sempre a decontestualizzare le vicende storiche, a sminuire, a giudicare, ma chi mai nella storia umana ha mai operato una rivoluzione di tale portata e con risultati pratici anche vagamente simili? Nessuno mai! Occorrerebbe, non dico ammirazione, ma quantomeno rispetto e studio approfondito! E invece facciamo nostra la visione distorta della "tirannia" internazionale, infatti andrà a finire molto male.

    16. Pfefferminz 6 aprile 2021

      "... e con risultati pratici anche vagamente simili...."

      Come la mettiamo con la lettera di Schacht del 7 gennaio 1939 "Mein Führer, wir sind pleite!"
      (Mio Führer, siamo in bancarotta)

    17. uparishutrachoal 6 aprile 2021

      Non possiamo sapere come si sarebbe evoluto nel tempo..e quindi i giudizi finali oggettivi non si possono dare..anche se ognuno poi li aggiusta come crede..
      Si potrebbe pensare che una volta vinta la guerra il mondo si sarebbe incamminato nel recupero di valori esistenziali più normali..e principiali..
      Gli eroi avrebbero posato le armi e si sarebbero dedicati al lavoro giusto e sacrosanto..rispettando la natura e progettando una medicina più umana..riconoscendo nelle razze diverse attitudini ma tutte utili all'ordine mondiale liberato dall'usura e la menzogna per estenderla..
      Si può pensare così..oppure che sarebbero arrivati a scontrarsi col Giappone..non accettando di limitare un destino universale di guida..o che l'idealismo di Hitler sarebbe stato sostituito da interessi più bassi e la schiavitù sarebe stata considerata una condizione naturale come destino dei popoli conquistati..e repressa in uno stato di polizia perenne..
      Sono tutte considerazioni legittime ma inverificabili..e allora si sceglie quella che ci fa più comodo..che ci rende più sereni..in relazione a noi stessi ..
      Io credo che il nazismo..è venuto fuori al momento sbagliato..perché si trovava davanti il potere usuraio in piena espansione.. ben difeso e che non avrebbe arretrato di fronte a nulla..
      In più la devastazione dell'anima dei popoli non aveva ancora raggiunto il punto di non ritorno come al momento attuale..e l'idea di un mondo opulento..in libertà e in democrazia..era ancora in auge..
      Il ritorno al sangue e alla razza poteva essere allettante per gli anglosassoni..ma quello della corruzione era più forte.. perché doveva dispiegarsi maggiormente.. e niente lo avrebbe fermato se prima non avesse compiuto la sua parabola distruttiva..
      Oggi i tempi sono cambiati..e necessariamente dovrà sorgere un pensiero nuovo ma antico.. non fondato più sulla razza ma sulla casta....che poi è la conoscenza..non intesa in modo tecnologico o scientifico .. ma totale..
      In Hitler il passato guerriero ..quello della cavalleria terrestre...ha toccato l'apice e la caduta..e adesso è il tempo della cavalleria celeste..che dovrà avere metodi spicci ma si baserà nell'unione di intenti benefici prodotti da una comune sentire.. contro un mondo in disfacimento..
      Magari sarò un lavoro di secoli..chissà..
      Pensare che il nazismo sia stato il buon bambino ucciso appena adolescente.. produce il pensiero di doverne ripercorrere le orme poiché era nel giusto..
      Pensare che aveva qualcosa di buono ma posto in un sistema sbagliato o parziale..ci rende più sereni nell'affrontare il futuro senza fare gli sbagli di affidarci all'etnia..che è secondaria rispetto all'uguaglianza di diventare differenti.. senza obblighi di partecipare alla razza o alla menzogna usuraia resa valore fondante..
      E' più comodo pensare che il nazismo procedesse sulla via sbagliata..piuttosto di pensare che procedesse per la via giusta..
      Ci rende le mani e la mente più libera..poi sta a noi approfittarne..e non è cosa scontata..
      Hitler ha avuto le sue carte e l'ha giocate..adesso spetta a noi giocare le nostre..e sono quelle che abbiamo..e non altre..

    18. Haytham 6 aprile 2021

      Non era un sistema perfetto, nemmeno loro lo ritenevano tale, come tutte le esperienze umane ha avuto i suoi problemi contingenti. Ma era un sistema che ha dimostrato di funzionare. Un sistema completamente nuovo, ideato e messo in pratica al meglio delle loro possibilità. Hanno fatto tantissimo, questo credo gli vada riconosciuto a prescindere, e con tutta la forza di volontà possibile di migliorare. Oggi nessun personaggio politico vale un'unghia di alcun componente di quella classe dirigente. O si rivalutano, con tutte le dovute conseguenze, o è bene che l'Occidente "bianco" cada nel baratro verso il quale ci si è incamminati da molti decenni di inutili chiacchiere.

    19. ITALIA ENSEÑA 6 aprile 2021

      Infierivano solo quando ne avevano motivi....come a Stazzema? Sua nonna faceva meglio a tacere...

    20. Gianfranco Attanasio 6 aprile 2021

      Guardi che il codice di Norimberga viene oggi smantellato nei fatti proprio dai discendenti politici di quelli che lo redassero. Il 'nazismo' non c'entra proprio nulla. Anzi, mi correggo. E' una specie di 'passaporto politico' per esibire una conformita' totale a quei 'valori' che oggi vengono negati proprio dalle 'democrazie'. Il nazismo e' morto e sepolto da quasi un secolo oramai: fatevene una ragione, voi che lo portate nel cuore sia pure come simbolo negativo. Riconoscete l'ambiguita' del continuo rimando e cerchiamo di andare oltre, se possibile...dopo aver chiarito tutti ma proprio tutti gli aspetti nell' ombra.

    21. uparishutrachoal 6 aprile 2021

      I tedeschi sono un popolo disciplinato..intelligente ..e non dedito a furbizie..
      Chiunque lo governi otterrà i massimi risultati..prescindendo dalle sue capacità..
      Anche oggi,,nello sfacelo generale e schiavi degli USA..se la passano meglio di tutti in Europa..
      E l'unica resistenza organizzata contro la falsa epidemia viene da lì..
      Se l'Europa ancora esiste è per merito della Germania..pur avendo la Merkel..

    22. uparishutrachoal 6 aprile 2021

      Io parlo di luoghi occupati senza guerra partigiana in corso..che altrimenti c'erano reazioni spietate..
      Altrimenti potevi passeggiare in sicurezza senza pericolo di venir violentata o derubato..come quando arrivarono i liberatori.....

    23. Pfefferminz 6 aprile 2021

      https://t.me/Haintz/6606
      (fotografia con spiegazione in tedesco)

      Forse è giunto il momento di congedarsi dai cliché.
      Fotografia recente dal sito dell'avvocato Markus Haintz: qui gli scagnozzi della Merkel menano di brutto.
      Altra notizia recente: hanno multato di 50 euro dei senzatetto per mancata osservanza del coprifuoco...

    24. Haytham 6 aprile 2021

      Ennesima banalizzazione, peccato. Dovresti seriamente studiare gli anni venti della Germania, difficilmente avrai nozione di un popolo lacerato ed ondivago come lo furono i tedeschi. I quali certo hanno un potenziale enorme, come tutti i popoli europei d'altronde, ma difficilissimo da incanalare. Da un cumulo di macerie, in 6 anni hanno plasmato un popolo capace di tenere testa da solo, pure sabotato dall'Italia, ad un'intera coalizione mondiale. Questo non è un processo che viene da sé o con le buone intenzioni e basta. Il fatto che il nazionalsocialismo non possa essere compreso al giorno d'oggi da mascheroinomani e covidioti in realtà è del tutto normale e, anzi, di conforto per me: la gente di allora era di tutt'altra pasta.

    25. Emilia2 7 aprile 2021

      D'accordo che all'inizio il governo nazista fece anche qualcosa di buono per sollevare l'economia della Germania in uno stato penoso, ma non si deve sminuire la responsabilita' dei Campi di sterminio per Ebrei, e non solo. Che poi anche i nostri regimi attuali siano criminali e' evidente.

    26. Haytham 7 aprile 2021

      Leggi Mattogno, che se siamo ancora ai 6 milioni ce n'è da camminare.

    27. Walter Kovacs Rorschach 7 aprile 2021

      Suvvia buon uomo, non mettiamo in discussione i 6 milioni per cortesia... è una verità talmente innegabile che alcuni giornali ne fecero previsione anni prima.... o forse si riferivano ai 6 milioni di russi sterminati dai loro amici bolscevichi? chissà...

    28. Walter Kovacs Rorschach 7 aprile 2021

      La bugia ripetuta cento, mille, un milione di volte di cui parlava lui si riferiva non a quello che stavano facendo loro, bensì alle bugie che da secoli vengono propinate all'uomo per nascondere la verità, ossia che siamo schiavi, una mandria belante al servizio dei padroni. E' la tecnica del ribaltamento della verità, attribuisci al tuo nemico ciò che in realtà tu fai e tu dici.

    29. uparishutrachoal 7 aprile 2021

      Il nazismo ha unito un popolo diviso..ma la qualità dei divisi era alta..e per questo è diventato inarrestabile..
      I popoli..per quanto siano intelligenti e capaci..non possono gestire le scelte politiche fondamentali..ma vengono irretiti da programmi parziali che accettano..senza pensare alle conseguenze che si produrranno..
      Il nazismo aveva dei progetti vincenti ..come mettere il popolo tedesco prima di tutto..negare la deriva degenerativa del comunismo alle porte..e non essere al servizio della finanza affamatrice..e molti altri..
      Ha fatto presa e il popolo l'ha votato..poi..si è ritrovato alla Berlino del 45..
      Dubito che i tedeschi lo avrebbero rivotato se avessero potuto tornare indietro..
      A un governante non si chiedono belle idee e decisionismo...ma anche realizzarle con prudenza e lungimiranza..senza cedere alla cieca passione..
      L'attentato del 44 non era fatto da traditori..ma di chi pensava che la disfatta sarebbe stata inevitabile come poi si è realizzata..
      La combriccola nazista è stata capace di arrivare al potere..sfruttando poi le classi dirigenti tedesche nell'amministrazione..che sono imbattibili..almeno prima della Cina..e poi ha trascinato tutti nel baratro..
      Se l'onore e i sani valori sono cose da proteggere e valorizzare contro il ladrocinio e la furbizia del profittatore..bisogna anche pensare bene a chi si affidano..e la democrazia è il terreno ideale per trasformare i giusti bisogni del popolo in un incubo terrificante..
      Ci vogliono secoli per fondare una casta di governo che duri millenni...come quella satanica che ci governa..
      Hitler ha creato l'edificio..e poi l'ha buttato nel cesso..per la fretta..
      Ha puntato tutto sulla vittoria della guerra..e ha scelto male..
      Puoi vincere tutte le mani al poker..ma se sbagli l'ultima..quella più importante..sei una schiappa..dal momento che giocavi per vincere e hai perso..
      E la politica è governare tra gli scogli..e superarli..altrimenti l'eroismo dei singolo può portare lui in paradiso..ma lasciare i popoli all'inferno..

    30. Haytham 7 aprile 2021

      Potrei ribattere ad ogni punto, ma credo che la cosa si protrarrebbe a lungo e sarebbe sfiancante e, in fondo, di poca utilità per entrambi. Sintetizzo: partiamo dall'assunto che Hitler non ha mai voluto la guerra, egli era concentrato anima e corpo negli affari interni della Germania, e anche durante il conflitto più volte chiese la pace senza rivendicazioni da una posizione di forza. I sobillatori guerrafondai anglosassoni (controllati da chi sappiamo) invece la volevano disperatamente e con la resa senza condizioni del nemico, anche perché temevano che l'esempio della dissidenza al loro potere sovranazionale potesse divampare, prima nell'Europa che controllavano grazie alle divisioni che fomentavano, e dopo nelle colonie d'ogni dove. Già operando un fondamentale distinguo fra aggressore e aggredito, fai un enorme passo avanti nella comprensione dei fatti. Negli eventi bellici sono stati commessi molti errori, ma questo non è corretto considerarla una colpa, peraltro qui si sta dibattendo della bontà della dottrina politica e non sull'arte della guerra. Sulla mera forza militare, si potrebbe dire che i tedeschi erano in rapporto 1 a 10 in quanto a uomini e mezzi, eppure fino alla fine del '42 si sono registrate solo schiaccianti vittorie. Il loro dramma fu affiancarsi ad un alleato zoppo ed infido; quello sì che fu un grave errore di valutazione, causato dall'amicizia e personale ammirazione del Fuhrer per il Duce.

    31. uparishutrachoal 7 aprile 2021

      Come dici si potrebbe stare a parlare all'infinito senza giungere a conclusioni..
      Ma la dottrina politica va calata nella realtà..se vogliamo essere una guida e non un ideologo..
      Schacht aveva detto al Fuhrer di fare qualche debito per tenersi buoni i banchieri..ma non era stato ascoltato..
      Diciamo che puntava alla neutralità degli USA..e con la guerra alla Russia confidare in una sotterranea simpatia visto che il nazismo si stava espandendo anche in quel paese..ma ha fatto una sottovalutazione del potere finanziario..e della sua forza coercitiva..
      Ovviamente c'era anche di mezzo il Giappone e il Patto d'Acciaio a legargli le mani..
      In realtà..una volta che gli USA sono intervenuti la guerra era persa..perché la finanza non avrebbe tollerato una Germania autonoma e libera dal suo giogo...in più le capacità militari americane erano infinite..come si è visto..e che all'epoca si poteva intuire..
      Comunque gli argomenti sono tanti ed io non sono uno storico e neppure un nostalgico..
      La mia idea di società non si identifica con quella nazista e neppure con quella comunista o liberare..ma quella Tradizionale..anche se rimodulata nei nuovi tempi..
      Comunque grazie dello scambio ..che è sempre utile per chiarificare certe idee che altrimenti rimarrebbero nell'ombra.. ma è tempo di tornare all'attualità del sito..
      Buon proseguimento..

    1. emilyever 6 aprile 2021

      Aver letto questo articolo che condivido, e poi seguire la trasmissione su la 7 L'aria che tira fa rabbrividire: collegamento con una ginecologa che ha appena partorito, e che ha scelto, insieme ad un'amica, immunologa, di farsi vaccinare negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Annunciato il miracolo: il bambino è nato con gli anticorpi contro la covid. Grande soddisfazione in studio del prof la foche, immunologo anche lui che conferma che il vaccino passa attraverso la placenta. Ma la Pfizer stessa non aveva raccomandato di non vaccinare le donne incinte o che avevano intenzione di farlo nei prossimi due mesi? Domanda: hanno fatto agli altri bambini figli di non vaccinati un esame per vedere se per caso non fossero già immunizzati anche loro? Grandi lodi, poi, poi degli anticorpi monoclonali della lilly italiana che devono essere somministrati però nelle prime 72 ore. Strana questa cosa, perchè in uno degli ultimi video dell'IHU i microbiologi avevano notato che in vitro proprio questo tipo di anticorpi producevano delle varianti nel virus, per cui i marsigliesi, benchè li avessero ricevuti gratis dalla casa farmaceutica, non li hanno somministrati ai pazienti.

      Sempre su la 7, in collegamento, il caso del prof De Masi, sociologo di 83 anni, scopertosi positivo al virus dopo 22 giorni dalla seconda somministrazione di Pfizer, ha avuto un forte raffreddore, ma comunque gli hanno somministrato anche i monoclonali. Commenti di Le foche. bene, il prof De masi è proprio la dimostrazione che grazie al vaccino non ha avuto conseguenze gravi.

      Altra conferma televisiva, sempre nella stessa trasmissione: intervista a Renzi (in diretta mentre scrivo, astenersi dallo scrivere che non avevo proprio niente da fare:)), che confessa candidamente che la moglie, vaccinata con astrazeneca, si è infettata perchè è stato il figlio ad infettarla. Il sospetto che possa essere l'inverso no, eh? Poveri figli di gente vaccinata

    2. Maurizio 6 aprile 2021

      "astenersi dallo scrivere che non avevo proprio niente da fare"

      però posso scrivere che è sadomasochismo allo stato puro?

    3. adestil 6 aprile 2021

      lo dice il foglietto e lo hanno confermato l'ex capo EMA Rasi e lo stesso Remuzzi (direttore Mario Negri)e lo stesso Palu(capo AIFA) che nel 5-10% di casi(come confermano i dati israeliani) il vaccinato può infettare..
      Ecco perchè anche i vaccinati devono portare mascherina e distanziamento non perchè hanno una piccola probabilitù di infettarsi come dicono i virologi da salotto o di prendersi la variante(non coperta dal vaccino)ma perchè sono infettivi loro stessi..e in ospedale sarebbe una cesata..e si scoprirebbe che il vaccino fa piu danni che altro..
      quindi o vaccinato o meno devi seguire le stesse restrizioni allora che senso ha vaccinarsi perchè uno deovrebbe farlo?
      Almeno in Israele vaccinati o guariti possono andare dappertutto..
      Ma da noi che convenienza c'è ?Nessuna..

      E non sanno come spiegarla questa cosa..

    4. adestil 6 aprile 2021

      Pfizer raccomanda di non vaccinarsi se si cerca la gravidanza..anche perchè mica lo sai quando rimarrà incinta?

      Per il resto non dice nulla...
      Non dice con che farmaci si sono interazioni,se cancerogeno,teratogeno,tossico perchè appunto dice non ci sono studi sufficienti..ecco perchè ha ottenuto solo una licenza d'emergenza ecco perchè l'OMS è funzionale perchè senza dichiarare pandemia non si possono somministrare farmaci sperimentali che invece si può fare in presenza di pandemia..
      nessun farmaco senza specificare quanto sopra può essere commercializzato..

    5. Astrolabio 6 aprile 2021

      Raccomanfanodi non vaccinarsi chi cerca la gravidanza e fanno il vaccino alle donne gia gravide per farli morire in due?in realta' se fanno il vaccino nel mentre c'e' concepimento i cromosomi del nascituro vengono alterati.Non e'escluso che nascano mostri.

    6. emilyever 6 aprile 2021

      Lo ribadisco: io e lady dodi studiamo il nemico:)

    7. Annibal61 6 aprile 2021

      Non so, guardare fuori dalla finestra gli alberi in fiore no? I primi sono i ciliegi...

    1. VincenzoS1955 6 aprile 2021

      Le crisi del sistema liberal-capitalistico (è insito nella sua natura) sfociano sempre in feroci dittture, come il nazismo per l'appunto. Hitler starà gongolando nella sua tomba.

    1. VincenzoS1955 6 aprile 2021

      Le crisi del sistema liberal-capitalistico (è insito nella sua natura) sfociano sempre in feroci dittture, come il nazismo per l'appunto. Hitler starà gongolando nella sua tomba.

    2. Gianfranco Attanasio 6 aprile 2021

      Salve Vincenzo, i regimi nazional/socialisti ( tra cui ci metto anche quello sovietico degli anni '40 ) erano regimi che si opponevano al sistema liberal-capitalista. Non esiste un 'trapasso' tra questi e quelli. E' una lettura superficiale e datata perche' manca l' isomorfismo negli obiettivi: i regimi socialisti a base nazionale volevano cose 'diverse' da quelli 'plutocratici' ( come si diceva allora ) e andarono al potere contro le democrazie, non per realizzarne i desiderata.
      Il fatto che ancora oggi, passato un secolo, ancora se ne parli ( da dx come da sx ) dimostra l' incapacita' delle democrazie ad esser tali, ovvero a realizzare quanto promettono. A modo loro, i regimi precedenti lo fecero: ma con un costo aberrante, dovuto a loro stessi ed anche ( ma direi sopratutto ) ai loro avversari.
      Quello che abbiamo oggi e' il fallimento delle democrazie ed il loro volgersi ad oligarchie e poi a dittature: abbiamo quindi la circolarita' dei sistemi di potere in atto ed il riferimento alle passate dittature e' solo una forma di sguardo distopico...nasce dal fatto che oggi si cerca nel passato un riferimento utile a capire il presente e lo si individua nelle passate dittature. Ma quelle eranoniente di piu' differente dalle attuali. Oggi sono davvero dittature 'linearmente' emergenti dalle democrazie: ne riprendono gli slogans, svuotandoli di contenuto, hanno le medesime elites predatrici, anzi vogliono proprio investire queste elites del potere assoluto. Il popolo e' scomparso...mentre nel passato era l'elemento fondante...e quanta gens nova sostenne quei regimi social/nazionali di contro alle vecchie elites in gran misura in Occidente di derivazione aristocratica ( in Russia fu differente: la rivoluzione spazzo via tutto fin quasi a spazzare via il ramo su cui si sedeva...) o 'compromessa' col precedente regime ( come si diceva ).

    1. nicolass 6 aprile 2021

      Quando busseranno alla mia porta venderò cara la pelle... certo con l'aiuto dei vicini sarebbe più facile ma spesso è proprio da loro che devo guardarmi

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