Il Re è bugiardo

Il Re è bugiardo

Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org

Il capo del governo Mario Draghi, nel presentare l’introduzione del green pass come strumento discriminatorio tra vaccinati e non vaccinati, ha affermato, davanti a 60 milioni di italiani che:

"Il Green pass e’ una misura con la quale i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose"

Non c’è virologo, epidemiologo, infettivologo, clinico, ricercatore, medico, compresi tutti quelli premiati dal mainstream per il loro accanimento nel sostenere la propaganda vaccinale di Stato, che abbia sostenuto o possa sostenere una simile falsità (1). Le statistiche dei contagiati, malati, deceduti, dopo aver completato la terapia genica sperimentale contro il covid-19, in tutti i Paesi, smentiscono clamorosamente Mario Draghi. Al contrario, le stesse statistiche dimostrano che nei Paesi che più sono avanzati nella vaccinazione di massa, i contagi aumentano molto più che altrove, anche in estate, stagione sfavorevole al propagarsi del virus (2). E in questi stessi Paesi le varianti più contagiose e vaccino-resistenti diventano rapidamente prevalenti. Del resto questi risultati erano facilmente prevedibili e previsti dalla scienza medica in questo campo, che da decenni raccomanda di non vaccinare in massa durante un’epidemia in corso. E’ un fenomeno simile alla ben nota antibiotico-resistenza di agenti patogeni a seguito di abuso di antibiotici specifici e/o generici.

La nutrita corte degli osannanti adoratori della sacralità di Mario Draghi, cosa dovrà pensare di questa plateale menzogna di un pubblico ufficiale “di alto profilo” nell’esercizio delle sue funzioni?

Negarla non è possibile, minimizzarla a banale incidente di percorso nemmeno, perché la stessa frase falsa è quella che più di tutto legittima l’introduzione del green pass obbligatorio, che in tal modo appare necessaria e sufficiente per “tenere aperte le attività economiche" ed è "una misura che dà serenità", come aggiunge a conferma lo stesso Mario Draghi nello stesso discorso rivolto al Paese. Il termine “garanzia” nella bocca del garante dell’euro, famoso nel mondo per le frasi “tutto ciò che è necessario” e “vedrete che basterà”, non lascia spazio ad equivoci. La garanzia di un banchiere significa certezza assoluta, il più alto fondamento della fiducia altrui. Se tale garanzia è falsa, crolla necessariamente la fiducia, con uno schianto proporzionale alla portata di tale fiducia, che sappiamo bene a quali livelli di fanatismo maggioritario è stata portata da più di un anno di martellante propaganda terroristica.

Naturalmente ci aspettiamo che i mezzi di comunicazione di massa, coerentemente con quello che han sempre fatto, semplicemente ignorino questo fatto, lo nascondano sotto il tappeto insieme a tanta altra polvere che la covid-store ha già accumulato schierandosi col totalitarismo sanitario vaccinista. E così pure la magistratura, che dopo lo scandalo Palamara, che Renzi vorrebbe normalizzare, non appare così indipendente da altri poteri come dovrebbe essere per garantire la tenuta della democrazia repubblicana costituzionale. Un qualunque magistrato di provincia potrebbe, anzi dovrebbe procedere d’ufficio nell’azione penale per inchiodare Mario Draghi alle sue enormi responsabilità. Ma chi lo farebbe ben sapendo in quale ambiente reale sta operando? Ci vuole un coraggio da kamikaze per attaccare il mostro sacro Draghi, ben sapendo di quali coperture gode in modo inequivoco, e anche se lo facesse su quali probabilità di successo potrebbe contare una simile iniziativa, paragonabile alla zanzara che punzecchia l’elefante?

Tuttavia in questo caso c’è un’aggravante pesantissima, legata a questa falsità in atto pubblico.

E’ la forzatura di un provvedimento antipopolare che di fatto costituisce un’estorsione ai danni di chi ha ragionevoli dubbi sull’opportunità di fare da cavia ad un pericoloso farmaco sperimentale di dubbia efficacia, le cui alternative esistono già e sono state ampiamente dimostrate da migliaia e migliaia di episodi clinici conosciuti e innegabili, nonostante il boicottaggio e la censura mediatica.

L’estorsione consiste nel rovinare la vita di chi ha fatto una scelta più che lecita, garantita da leggi di Stato non riformabili nella loro sostanza, costringendolo ad accettare quello che liberamente avrebbe rifiutato, allo stesso modo di chi è costretto a pagare “liberamente” il pizzo ai sedicenti “protettori” mafiosi, che altrimenti gli bruciano il negozio, l’auto, la casa, impedendogli di fatto di continuare a vivere.

A questo serve il green pass obbligatorio in sempre più circostanze ineludibili della vita e del lavoro, a rendere la vaccinazione una “scelta obbligata”, pur non potendo obbligarla direttamente per legge. Esaurite le carote sono passati al bastone, in perfetto stile fascista e totalitario.

Tutto questo incubo si regge sulla paura e sulla menzogna, su un’infinità di menzogne divulgate da giornali e televisioni che fanno terrorismo e disinformazione in continuazione, rafforzando gli scudi difensivi degli impauriti benpensanti per metterli contro i coscienziosi ragionevoli a oltranza, fomentando l’odio e la guerra civile, ormai trasversale alle stesse famiglie e alle precedenti amicizie.

Questa bugia di Mario Draghi non è quindi innocente, non è a fin di bene, non è un incidente di percorso perdonabile. E’ piuttosto la sintesi di un inganno quasi globale avviato dall’introduzione di un virus probabilmente artificiale, un arma biologica tra le tante allo studio in centinaia di laboratori militari e civili sparsi in tutto il pianeta, ai quali partecipano governi e società farmaceutiche internazionali, spesso gomito a gomito.

Dedico queste dolorose e pesantissime riflessioni alla memoria del Dott. Giuseppe De Donno, persona onesta e coscienziosa, pioniere in Italia della efficacissima cura alla covid-19 tramite plasma iperimmune. Cura boicottata dallo Stato occupato dai Draghi, dagli Speranza, dai lobbisti delle case farmaceutiche e non solo, che hanno distrutto l’offerta politica e con essa la speranza di vivere in un Paese democratico, fondato sul lavoro e sulla libertà (3).

De Donno è morto in solitudine, ma il suo spirito non è solo. Oltre a ippocrate.org e terapiedomiciliari.it ci sono molte altre associazioni e singoli medici, avvocati, giornalisti e pensatori ancora liberi, persone comuni di buona volontà che combattono questa guerra, interiore ed esteriore, anche nelle piazze che finalmente si riempiono di cittadini indignati che pretendono di tornare alla vita e alla speranza di un futuro, per se, per gli altri, per i bambini e ragazzi di oggi, che si affacciano alla vita in un momento cupo e minaccioso come e peggio di quanto la storia, quella vera, ci racconta.

Il pesce puzza sempre dalla testa. Il pesce Italia puzza ormai da più di 70 anni, ma ora il fetore è davvero insopportabile. Colpiamo la testa, e tutti vedranno quanto è facile rinascere a nuova vita, e quanto è stupido arrendersi alle malate e inconsistenti forze del male. Intrinsecamente inconsistenti, nonostante tutta la potenza finanziaria corruttrice di cui dispongono (4).

Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org

NOTE

(1) = Draghi: "I vaccinati non contagiano". La Federazione dei medici lo smentisce: "Fake news" - Secolo d'Italia (secoloditalia.it)

(2) = Coronavirus oggi. Retromarcia Usa, mascherine al chiuso anche per i vaccinati - Il Sole 24 ORE

(3) = https://www.ith24.it/cura-al-plasma-giuseppe-de-donno-sgancia-la-bomba-atomica-cura-boicottata-per-il-conflitto-dinteressi-nel-pd/

(4) = http://www.lavocedellevoci.it/2021/06/22/chi-possiede-big-pharma-big-media-blackrock-e-il-vanguard-group/

28/07/2021

Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (34)

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    1. Joseph Toureau 27 agosto 2021

      Il titolo dell'articolo è sbagliato. Doveva essere "il burattino mezza tacca è un bugiardo". Ma nessuno lo dice che è una mezza tacca. E fino a quando non verrà sbandierato ai 4 venti la maggior parte delle persone sarà convinta che è un semidio.

    1. Primadellesabbie 2 agosto 2021

      Speriamo che l'Europa regga alla spinta di imporre l'obbligo dell'inoculazione dato che l'Italia, dove la democrazia è intesa e vissuta come diritto alla sopraffazione delle minoranze da parte della maggioranza, cederà per prima.

    2. oriundo2006 2 agosto 2021

      Se vi dovesse esser obbligo, cosa allo stato costituzionalmente da escludersi ( il vaccino è sperimentale ) come anche in via di principi di diritto internazionale ( e pronunce comunitarie ), l' unica arma in nostro possesso è la SCELTA sul tipo di vaccino. Notiamo bene che questo fatto attualmente escluso è quello che fa capire come la propaganda vaccinista si essa stessa a senso unico, a parte la sua criticabilità.
      In altri termini, vogliono la somministrazione dei vaccini 'occidentali' e basta. Questo è l'elemento 'debole' della violenza mediatica con cui ci sommergono da oramai troppo tempo. Ed è qui che si può battere con efficacia...

    3. Primadellesabbie 2 agosto 2021

      Ho letto altrove questo tuo consiglio, ma ho l'impressione che tu creda di poter vincere al gioco delle tre carte con degli autentici specialisti del mestiere.

      È l'unica materia "obbligatoria" che, da noi, i grandi burocrati e gli aspiranti alla politica non possono trascurare di approfondire.

    4. oriundo2006 2 agosto 2021

      Sto semplicemente prevedendo che la situazione per noi no-vax si candidi ad essere insostenibile nel futuro prossimo.
      Ho letto di tutto sul dopo, ovvero dopo instaurato l'obbligo vaccinale ma erano tutti indicativi dell' età dei proponenti: ritirarsi in campagna, non uscire più, vivere in modo autarchico, agire con la forza se violati nel domicili, tipo con vecchi avancarica ... come se fosse possibile oggi una rivolta contro chi ha armi fantascientifiche ed è in condizione di sapere pure in anticipo cosa facciamo e cosa pensiamo...
      Romanticismi, almeno allo stato attuale delle cose: in ogni caso non credo che la situazione non-violenta possa prorogarsi indefinitamente, come non credo possa risolversi in ogni caso in un 'lieto fine': ovvero è possibile si apra un 'fronte' di massa di rivolta esplicita ma è certo che anche in quell' ipotesi, ripeto possibile, sono i numeri a contare, numeri che ci vedono minoritari.
      Dunque, l' unica proposta concreta e fattibile SE l'obbligo dovesse porsi, è la SCELTA del vaccino, esperite si capisce le vie legali, che sappiamo ampiamente irrealistiche.
      Certo, nel frattempo le cose possono drasticamente cambiare: 'loro' hanno le armi dell' inganno, noi assolutamente niente e attendere che l' inganno si sveli per tale significa attendere il lungo periodo quando Madre Natura avrà fatto il suo corso per tutti.

    5. Lestaat 2 agosto 2021

      Vivo all'estero da vent'anni e le posso dire che l'eccezionalità, in negativo, dell'Italia, è solo illusoria.
      Le differenze della retorica comune e della struttura della società fanno credere che "siamo peggio" degli altri ma questa frase viene detta in qualsiasi paese, tutti credono di avere i problemi più grandi, a tutti piace fare la vittima.
      Anche io credo però che ci sia qualcosa di diverso nel nostro paese, ma è all'opposto di ciò che lei ha espresso.
      Io credo invece che l'Italia sia un luogo privilegiato proprio per i difetti che lei giustamente ha sottolineato. Credo che dia la possibilità a chi il cervello lo usa, di vedere con più lucidità che altrove la realtà. Probabilmente è anche per il fatto che un italiano, se smette di pensarsi solo italiano e si rende conto che l'Italia è un invenzione ed è probabilmente la pagina più vergognosa di quel territorio e di quei popoli, può usare l'intero bagaglio culturale che la storia DEI POPOLI della penisola e dell'intera storia di questa da. Marx direbbe forse che gli italiani sono individui che hanno la facoltà più di altri di secolarizzare la storia per comprendere il presente. Non è un caso che in mezzo a tutte ste pecore nascono menti brillanti che fanno la storia e forse è anche per questo che i sistemi di dominio sembrano reagire più violentemente e rapidamente lì.
      Anche oggi, ad esempio, è nel pensiero alternativo italiano ch'è si trova l'analisi più accurata della realtà. Questo sito ne è un esempio lampante. De André l'ha detto molto bene.
      È dal letame che nascono i fiori

    6. Primadellesabbie 2 agosto 2021

      Io vivo all'estero da trent'anni e prima ho conosciuto, grazie al lavoro ad un certo livello in una nota multinazionale, ogni città italiana avendo accesso alle persone che contano nell'industria e in politica e, per vocazione personale, a quelli che non contano.

      Mi spiace ma con me la demagogia patriottica non attacca e il mestiere di illudere gli italiani di essere privilegiati non mi seduce.

      È vero che da qua si capisce, ma si capisce ciò che ad altre latitudini si sapeva già.
      Poi bisognerebbe parlare dell'uso che si fa, nei vari Paesi, di ciò che si sa.

      Dal letame nascono i fiori? A volte, ma c'é chi li raccoglie e se li porta in Olanda, ad esempio.

      A quando una seria indagine su quanti e quali italiani hanno partecipato al sacco dell'economia italiana (i principali sono lì e non si nascondono nemmeno), anziché cercare applausi accusando Paesi stranieri?

      PS - Per quanto riguarda l'es. che ho suggerito altrove dalla cabala, le entità che, riuscendo a liberarsi dall'oscurità e dalla densità della materia in cui sono cadute, divengono più luminose, sono passate attraverso la perversione, non hanno opposto resistenza, la hanno evidentemente vinta, i fiori dal letame e i "resistenti" (noi) non c'entrano un belino: pensavo si capisse.

    7. BrunoWald 3 agosto 2021

      Certo che la situazione diventerà insostenibile! Siamo in piena transizione da una finta democrazia a una vera dittatura: siamo una minoranza dissidente, e verremo schiacciati (a meno di colpi di scena tipo una guerra, o altri non prevedibili). È solo questione di tempo.
      Infatti, pensare di cavarsela con la fuga in campagna, o "scegliendo" un vaccino russo o cinese, come lei propone, fa tenerezza. Poi magari, nella vita reale, i più creativi troveranno il modo di sgattaiolare tra le maglie della rete, ma ciò ha rilevanza unicamente per il singolo.
      E in ogni caso non voglio nessun vaccino, per la semplice ragione che non ne ho bisogno. E poiché ci hanno rotto gli zebbedei per decenni con la storiella della repubblica democratica antifascista, non intendo subire imposizioni da nessuno (ora vivo all'estero, ma il principio è lo stesso).
      Lei dice "con vecchi avancarica"... Eppure quelli dell'IRA liberarono gran parte dell'Irlanda con quattro schioppi, malgrado l'armamento degli inglesi e le loro camere di tortura. Perché la vera arma è lo spirito umano. Perché loro erano uomini, e noi siamo una massa di vigliacchi, viziati, disposti al massimo ad andare alla "manifestazione", e poi in pizzeria.
      È vero che non esistono le condizioni per una resistenza seria. Ma se un giorno dovessero davvero venirci a prendere a casa nostra, ci troveremo di fronte all'alternativa che tanti hanno affrontato prima di noi su questo pianeta: metterci a piagnucolare, o far loro pagare un prezzo. Potrebbe non essere del tutto inutile, perché sono vigliacchi pure loro.

    8. Lestaat 3 agosto 2021

      Mi dispiace ma forse non sono riuscito a spiegarmi. Quello che ho scritto è tutt'altro che patriottico e stavo appunto sottolineando che è proprio il patriotismo "italiano" ad essere causa di gran parte dei problemi. È appunto chi, tra gli italiani, si libera dell'essere italiano che ha il privilegio di comprendere meglio il mondo di altri in altri paesi proprio perché a tali persone è stata data la possibilità di "digerire" tutto ciò che era prima dell'Italia, prima della colonizzazione forzata, prima di essere quello schifo di cosa che chiamiamo Italia e di cui tristemente quasi tutti si vantano pensando che questo schifo sia erede delle grandi menti pre-italiane.
      Anche io ho avuto l'opportunità di vivere in molti luoghi della penisola e anche io ho visto ciò di cui parla ma ho anche vissuto vent'anni in tre paesi diversi con cultura e lingue diverse tra loro e sebbene il "gregge" negli altri paesi abbia un livello medio di comprensione più alto del gregge italico sono gli intellettuali e le menti eccelse in tali paesi ché mancano sempre della lucidità necessaria per capire FINO IN FONDO la realtà.
      Piccola nota personale : dare a me del patriota è qualcosa che farebbe scoppiare a ridere chiunque mi conosca personalmente quindi, o mi ha frainteso o sono stato poco chiaro.

    1. Lestaat 2 agosto 2021

      "La nutrita corte degli osannanti adoratori della sacralità di Mario Draghi, cosa dovrà pensare di questa plateale menzogna di un pubblico ufficiale “di alto profilo” nell’esercizio delle sue funzioni?
      Negarla non è possibile, minimizzarla a banale incidente di percorso nemmeno"

      Davvero? Beh fa cascare le braccia leggere ste cose in un articolo così.
      La corte NON penserà.
      E negare e minimizzare è esattamente quel che faranno senza la minima esitazione. Sperare ancora che un errore possa far svegliare qualcuno è quantomeno da ingenui. Prima ci renderemo conto di questo e prima si inizierà a parlare di cosa fare.

    2. AlbertoConti 2 agosto 2021

      La leggenda narra che la rivoluzionaria frase "Il Re è nudo!" fosse pronunciata dal più ingenuo dei cittadini, un bambino senza macchia e senza filtri nel vedere la realtà.

      Io che sono vecchio, sono onorato di essere in qualche modo paragonato alla purezza di quel bambino, parafrasando la sua uscita spontanea nel titolo di questo articolo.

    3. Lestaat 2 agosto 2021

      È una leggenda appunto. È un ideale che mai si realizza e mai si è realizzato. Nella realtà il bambino che grida che il re è nudo nel mondo reale viene deriso e mandato in un centro di rieducazione.....ehm....volevo dire a scuola

    4. BrunoWald 3 agosto 2021

      Difficile discutere sul da farsi perché non sappiamo un sacco di cose. Ma ritengo saggio prendere in considerazione lo scenario peggiore: crescente aumento di decessi tra i vaccinati di cui incolperanno noi, media che alimentano sistematicamente l'isteria e l'odio, governi che si vedono "costretti" ad adottare misure repressive per il bene della comunità... stringendoci sempre più nell'angolo, fino all'eventuale detenzione finale e/o vaccinazione forzata. Uno scenario ipotetico, ma non impossibile, per il quale bisogna prepararsi e organizzarsi, con tutte le implicazioni pratiche e psicologiche che ognuno può immaginare, e che non ha senso discutere qui.
      In scenari meno critici potrebbero aprirsi gli spazi per la creazione di un nuovo soggetto politico che rappresenti una popolazione dissenziente non tanto piccola, visto anche il deteriorarsi dell'economia, ma questo è un altro discorso.

    5. Lestaat 4 agosto 2021

      "con tutte le implicazioni pratiche e psicologiche che ognuno può immaginare, e che non ha senso discutere qui."
      Chiaro. Totalmente d'accordo.
      Ma lo scenario politico è improponibile, la separazione tra le due popolazioni non è su di un tema, ideologico o pratico o di organizzazione sociale... È molto di più. Chi sta dall'altra parte è incapace di comprendere, non ne ha le capacità intellettive, che sia per ragioni biologiche o sociali. Dobbiamo arrenderci gente, non siamo tutti uguali, per questo dicevo che dobbiamo abbandonare le illusioni romantiche e metterci in testa che dobbiamo prenderci carico del fardello del potere direttamente in prima persona altrimenti continueranno a comandare nani e ballerine sulla nostra pelle. È il contrario di ciò che persone come noi desiderano, anzi, è proprio ciò che le persone libere davvero rifuggono, ma è l'unico modo per non lasciare i mostri al comando.

    6. BrunoWald 4 agosto 2021

      Non potrei essere più d'accordo. Non siamo uguali. E non ho mai creduto nella democrazia perché anzitutto è un inganno, ma anche se fosse reale sarebbe il governo in cui il parere di due scemi pesa più di quello di una persona intelligente.
      Prendere il potere, per una minoranza che non ne ha nessuno, implica un sacco di cose, a cominciare dall'oppportunità storica: Napoleone, Lenin, Hitler, Mao - per fare i primi nomi che mi vengono in mente - se fossero vissuti in un'epoca non propizia sarebbero rimasti degli illustri sconosciuti.
      L'opportunità (il kairos dei Greci) si presenta da sola, non la crea la minoranza: è l'elemento imprevedibile, il destino. Supponiamo - per amor di discussione - che i mostri al comando abbiano alzato troppo la posta, che la situazione sfugga loro di mano, magari arriva anche il collasso finanziaro che alcuni ritengono imminente ecc. Si crea dunque un vuoto di potere, o almeno uno spazio di manovra che la minoranza antagonista potrebbe usare a suo vantaggio; a quel punto per vincere ci mancherebbero le due armi decisive di cui invece disponevano i personaggi di cui sopra:
      a) un'idea, una visione antagonista a quella del potere, capace di affascinare le masse, attualmente inesistente;
      b) la forza d'urto, gente capace di usare le armi ed abituata alla violenza, di cui attualmente dispone solo il nemico.
      Sono necessari anche alleati potenti che aiutino da dietro le quinte, ma a mio modo di vedere, senza questi due requisiti, non esiste la minima chance. Per ora si tratta meramente di questioni accademiche, diciamo pure chiacchiere, ma almeno offrono qualche spunto di riflessione.
      PS: credo che anche questo mio commento sia fin troppo romantico, il mondo reale è ancora più crudo ed i mostri sono al potere da secoli.

    7. Lestaat 4 agosto 2021

      La prima non sembra essere un problema vista la bella discussione sviluppatasi direi che già diversi tra noi hanno idee chiare sebbene vaghe, forse anche per evitare liti o peggio.
      Per il resto sono assolutamente d'accordo con te. La situazione storica e "logistica" impedisce limmaginare qualcosa di concreto.
      Devo però aggiungere che anche io sono un romantico da quel punto di vista e mi risuonano nelle orecchie delle parole che mi turbarono già la prima volta che le ho sentite ed oggi strillano più che mai
      "Seamos la pesadilla de los que pretenden arrebatarnos los sueños"

    1. gix 1 agosto 2021

      Per dare la patente di menzogna a certe affermazioni apparentemente inserite con coerenza in un contesto generale come quello che va avanti nonostante tutto, bisogna avere i mezzi e le capacità di riconoscerla come tale. Ciò richiede un impegno, una dedizione ed anche un coraggio che al momento la gente in gran parte non è in grado di mettere in campo. Il rettile sulla carta, almeno così ci dicono, gode di un consenso che va ben oltre la maggioranza della popolazione; c'è il sospetto che non sia proprio così, vi sono alcuni segnali che lo rivelano, non ultimo il fatto che non sia proprio considerato un leader vicino alla gente ed in empatia con il popolo. Diciamo che, se è vero che esiste un consenso popolare, è sicuramente basato su aspettative di reale convenienza, il che espone comunque il soggetto ad una valutazione realistica che diverrà ad un certo punto inevitabile, in quanto basata sui conti della serva, in tutti i sensi.

    2. oxalidaceae 2 agosto 2021

      [...]bisogna avere i mezzi e le capacità di riconoscerla come tale. Ciò richiede un impegno, una dedizione ed anche un coraggio che al momento la gente in gran parte non è in grado di mettere in campo.

      Sì. Tutto giusto. Ma perché è accaduto? Perché la gente ha perso la capacità di discernere?
      Quali sono le variabili che hanno contribuito a far si che qualcuno tentenni, che pochi dicano no, e che i più si affidino ciecamente a tutto quello che ci dicono?
      Forse la risposta la conosciamo, ma perché solo così pochi, perché troppo in pochi se lo stanno chiedendo?
      Il sapere è potere, certo, ma non è tutto. E in quello che stiamo vivendo sembra non essere il fattore principale. E neppure l'intelligenza per come la credevamo tale, dato che oggi dagli atteggiamenti e dalle prese di posizione è anch'essa difficilmente misurabile e riconoscibile.
      Come si fa a credere alle parole diffuse come pretesto? Come si fa a credere che un ago magico pieno di veleni ti renda libero e sano? Come si fa ad accettare che vengano cancellate le nostre memorie? Come si può essere chiusi alla Verità? Come si fa a non desiderare di liberarsi dalle maglie di un Sistema corrotto fino all'inverosimile? Perché non si capisce che la migliore via per se stessi, è camminare sempre attraverso le narrazioni?
      Forse perché tutto è in disordine fuori e dentro delle persone. C'è un gran lavoro da fare e molto poco tempo. Gli occhi e le orecchie si ribellano.
      Far capire che bisogna smantellare la matrice menzognera non sarà affatto facile. E forse neppure possibile.
      I conti della serva come dici tu, e mai come ora, sono necessari per innescare i dubbi. Necessari come l'aria che ci necessita per vivere da uomini e donne svincolati da catene invisibili. Catene che ci ridurranno in frammenti peggio che fossero d'acciaio temprato.

    1. LuxIgnis 1 agosto 2021

      Max Planck sosteneva che nella scienza il progresso procede un funerale alla volta.

      Con questo intendeva che i progressi scientifici (ma anche di qualsiasi idea o rinnovamento, aggiungo io) si evolvono sempre non perché la gente ha capito o è stata illuminata dalla ragione, ma perché prima o poi muore e con essa la vecchia idea decade e può avanzare la nuova.

      Bisogna organizzare un bel funerale allora. ;)

    1. IlContadino 1 agosto 2021

      Ho letto il titolo ed ho pensato subito fosse un pezzo di Alberto Conti, ad Alberto la menzogna dà proprio fastidio, non gli va giù, il fegato travasa bile in quantità abnormi. Bravo Alberto, bel pezzo! Grazie. Ormai questi neanche più mentono, soprattutto il rettile qui sopra, dicono proprio il contrario di ciò che intendono, ho cominciato a notarlo con le conferenze di Conte dell' anno scorso, le sue non erano menzogne, erano interventi da interpretare al contrario, a testa in giù, upside down, a rovescio, da capovolgere per intero. Le guardi da dietro e capisci cosa c'è davanti. E' una strategia di attacco, una volta che dici l'esatto contrario di ciò che intendi, e riesci a farlo accettare, sei certo di essere inattaccabile. Sensazione fortissima che ho avuto ieri in piazza. Sembravamo un gruppo di bambini dell'asilo riuniti al parchetto (con le mamme ad osservare) mentre si organizzano per rivoluzionare il sistema scolastico. Tornato a casa mi sono ubriacato dallo scoraggiamento;-)
      Che dire? Questi vanno avanti, come recitava un cartello ieri: "La menzogna si accetta in silenzio, per la verità occorrono le prove". Ma oramai non bastano più nemmeno quelle, la menzogna è il binario su cui corre questo treno, non possiamo far altro che rimanere giù dal treno e vedere che succede, di certo quello andrà a schiantarsi, capiremo poi che fine faranno coloro che son rimasti a terra

    2. CptHook 1 agosto 2021

      Complimenti ad Alberto, maestro anche di stile, e a te, amico mio, che mi hai espresso perfettamente anche il mio pensiero...

    3. Gino 2 agosto 2021

      « non possiamo far altro che rimanere giù dal treno e vedere che succede »
      infatti, con sicurezza sufficiente, pressoché nulla sappiamo;
      infatti, in generale, noi possiamo soltanto sospettare (tentando di fare quadrare i nostri conti);
      non sappiamo se draghi lo sia oppure lo faccia (il cretino);
      non sappiamo se il covid è il nuovo nome dell’influenza o se, viceversa, venga causato da un nuovo virus ingegnerizzato;
      ma neppure sappiamo se questo virus esista realmente, o solamente in una commedia;
      peraltro, neppure sappiamo perché questi vaccini facciano male;
      non sappiamo cosa c’è dentro;
      non sappiamo se valga per tutti la stessa dose e la stessa formulazione;
      ma, soprattutto, neppure perfino sappiamo chi siano i burattinai che tirano i fili;
      non sappiamo se siano un monolite o la risultante di componenti eterogenee e molto varie;
      non sappiamo, con sicurezza sufficiente, quali possano essere le loro ragioni e i loro fini;
      ma neppure se siano essi diabolici o solamente, e banalmente, amorali e/o cretini;
      neppure immaginare possiamo se a loro volta, anche gli stessi burattinai, lo facciano (ipocritamente) oppure (più banalmente) anch’essi solamente lo siano.
      viviamo in un mondo di ombre;
      perfino della storia che ci lasciammo alle spalle ora possiamo dubitare … che per noi, sprovveduti, essa, sempre e soltanto, possa essere stata il paravento di un regno di ombre
      (per ciascuno di noi, anche soltanto due o tre anni fa, credo sia vero che la vedemmo e la pensammo almeno in un modo assai differente).
      forse (magari!) almeno qualcosa diverrà infine chiaro, a consuntivo …
      per il momento a ciascuno di noi auguro almeno il coraggio di valutare, continuamente, le proprie scommesse.

    4. BrunoWald 2 agosto 2021

      Ottima sintesi. In effetti, le cose che non sappiamo sono troppe, e questo è sicuramente un grosso problema. Ma almeno un paio di certezze non ce le toglie nessuno:
      a) siamo immersi in un mare di menzogne; b) quelli che gestiscono il sistema (i bugiardi) sono nemici. E infatti ci stanno facendo la guerra. Se un numero sufficiente di noi non se ne renderà conto appieno e ne trarrà le debite conclusioni (e includo me stesso, giacché è facile parlare da una tastiera...) vinceranno loro senza problemi.

    5. Lestaat 2 agosto 2021

      Qualcuno mi spiega cosa cambia se c'è o ci fa? Sono serio. Io non vedo differenze ma magari mi sono incastrato in qualche pregiudizio personale.

    6. Gino 2 agosto 2021

      la differenza sta tutta e solamente nell'attribuzione d'intelligenza e 'rispettabilità': chi lo facesse sarebbe verosimilmente almeno scaltro; chi lo fosse sarebbe invece verosimilmente d'ingegno assai carente.
      in quanto a pericolosità è però sicuramente difficile (forse impossibile) stabilire in quale dei due casi lo sarebbe maggiormente

    7. AlbertoConti 2 agosto 2021

      In tribunale cambia molto, dal momento che il reato nella nostra giurisprudenza è punito in base all'intenzione.
      A Norimberga i macellai tentarono di difendersi con la presunta attenuante che obbedivano ad ordini superiori, che non potevano rifiutare. Come dire che non avevano l'intenzione autonoma di macellare le vittime, ma ne erano "semplicemente" costretti. Questa attenuante non fu nemmeno presa in considerazione. Al di là di ogni altra considerazione sul processo dei vincitori contro i vinti, questo principio è rimasto.
      L'intelligenza riconosciuta a Mario Draghi è sicuramente un aggravante in tal senso.

    8. Lestaat 2 agosto 2021

      Tribunale? Andiamo signor Conti, non crederà mica che questa gente verrà portata davanti a un giudice!? E se accadrà sarà una farsa esattamente come la Norimberga che lei nomina. Il tribunale condannera senza né spiegate né capire cosa è successo e confermando semplicemente la narrativa del vincitore, di nuovo il sistema che ha creato tutto questo,con persone apparentemente differenti per illudere il branco che il bene ha trionfato. Come Norimberga appunto.

    9. BrunoWald 2 agosto 2021

      Lei li chiama "macellai" per ostilità preconcetta: se fosse più obiettivo, ammetterebbe che hanno fatto né più né meno quello che han sempre fatto tutti coloro che lottano per il potere, tantopiù nel contesto di una guerra mondiale.
      In ogni caso, non erano certo più macellai dei loro "giudici" (chiamiamoli così...)
      La "attenuante" da lei citata era adottata di solito su consiglio dei loro avvocati, dato che era impossibile dire la verità - cioé, nella maggior parte dei casi, che non avevano commesso i delitti di cui erano accusati: e comunque non sarebbe servito a niente. Pertanto, non potendo negare quanto affermato da un qualsiasi nemico, o da un "testimone" che la difesa non poteva contro-interrogare, non restava altra difesa che addurre di avere obbedito agli ordini in tempo di guerra.
      Ciò ovviamente non fu preso in considerazione, non in virtù di qualche "principio", ma perché l'intero procedimento era una farsa dall'esito predeterminato. Tutti quei processi furono nient'altro che delle psy-ops. Che poi uno detesti una certa parte politica piuttosto che un'altra, non cambia la sostanza delle cose.

    10. AlbertoConti 3 agosto 2021

      Rispondo anche a Lestaat.
      Invocare, o anche semplicemente accennare alla possibilità di una Norimberga2 per i responsabili di questa propaganda mortifera, dagli esiti reali già pesantissimi e di portata inimmaginabile nel futuro prossimo, significa a mio giudizio instillare un germe di sana paura in questi stessi soggetti, che sanno benissimo di esagerare, per usare un eufemismo.
      E' un modo per ricordare loro le responsabilità che il loro agire comporta: medici, giornalisti, politici, ecc.

      Norimberga è un immagine forte e chiara nell'immaginario collettivo, a prescindere da come siano andate realmente le cose in quell'occasione. E' uno stereotipo di giustizia del bene contro il male, fondata o infondata che sia, non voglio neppure entrare in questo argomento.

      La storia non è finita a Norimberga e non finirà domani in qualsiasi altro luogo, questo è chiaro. Come però è altrettanto chiaro che la dignità umana in circostanze straordinarie come queste impone una precisa scelta di campo, che mi pare condividiamo. La cosa più difficile è sfuggire alla tentazione manichea che incombe da entrambi i lati della barricata. Cerchiamo di compatirli e curarli, mentre loro ci vorrebbero massacrare. E vediamo come va a finire.

    11. Lestaat 3 agosto 2021

      Sono onestamente basito.
      Incutere paura.... Ricordare le responsabilità... Per finire con la tentazione manichea...
      Quasi non so da dove cominciare.
      Ma DEVO dire qualcosa perché sono questi i discorsi piu pericolosi.
      Ci sono due possibilità, ci sono o ci fanno, come abbiamo detto tante volte.
      Se ci sono non sono capaci né di avere paura per qualcosa che sono certi non accadrà dato che loro sono il bene, sono fieri delle scelte che hanno fatto quindi la responsabilità non fa altro che gonfiare a dismisura il loro ego.
      Se ci fanno sanno benissimo come è andata Norimberga e al sentirgliela nominare si diranno "magari" liquidando anche sto senso di responsabilità che non so bene che effetto dovrebbe fargli.
      Qualsiasi sia l'alternativa corretta non si capisce proprio come qualsiasi forma di protesta che non si trasformi in quella tentazione manichea di cui parla, dovrebbe farli smuovere dal potere.
      So che è difficile perché contrario a tutto ciò in cui credono le persone intelligenti a 360, ma finché non metteremo da parte, proprio noi, la stupida illusione che, ad esempio, gandhi abbia contribuito in qualche modo all'indipendenza dell'India, non ci libereremo mai.

      ..... dopo tutto quello che sta succedendo leggere ancora di "tentazioni manichee" toglie davvero ogni speranza.......

    12. AlbertoConti 3 agosto 2021

      Quello che li smuoverà dal potere può essere solo il risveglio popolare, di quel popolo che ora in gran parte li sostiene.
      E' di questo che parlo, del vicino di casa al quale piace ancora burioni, ma che prima o poi passerà da un manicheismo all'altro, di segno opposto, come alla caduta del fascismo. E questo "loro" lo sanno, ma giova ricordarlo, per accelerare il processo. Questa però è solo una tappa, il vero processo di trasformazione sarà molto più lungo e di livello superiore. Questo è il mio pensiero adesso. Liberissimo di non condividerlo, ma almeno cerchiamo di capirci.

    13. Lestaat 4 agosto 2021

      Capisco e onestamente apprezzo moltissimo il suo punto di vista così pieno di speranza e così tanto romantico ma credo proprio che si stia illudendo. Il popolo non ha mai capito, il popolo segue l'onda più alta da sempre e per avere l'onda giusta non c'è un'idea che la crei, c'è solo chi si prende la responsabilità di crearla.
      Prima si vince e poi il popolo segue, è sempre stato così e sempre sarà. Si ricordi che molti italiani non hanno mai visto cos'era il fascismo nemmeno in epoca fascista. Erano fascisti perché avevano vinto e imposto la retorica fascista, perché glielo avevano detto insomma, equando hanno perso non hanno esitato a sposare il nemico sempre perché glielo avevano detto.
      Mi piacerebbe che il mondo fosse come lei spera ma non lo è mai stato e non credo lo sarà per molti secoli ancora

    1. ton1957 1 agosto 2021

      é la data del pesce che non mi convince, dopo oltre settanta anni speravo si fosse decomposto e la puzza dispersa.
      Si tratta di errore di calcolo, di battitura o di nostalgia di antiche triglie nere?

    2. Quasar 1 agosto 2021

      pesce ogm

      un poco come il vaccino

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