Il primo Great Reset

Il primo Great Reset

di Maurizio Blondet
maurizioblondet.it

“Nell’agosto 1918 venne deciso di istituire una vera e propria “dittatura alimentare”. Lo Stato ebbe il monopolio completo degli approvvigionamenti […] introdusse un sistema di tessere alimentari con cui decideva cosa e in quale misura ciascuno poteva mangiare… noti scrittori, studiosi ed esponenti della società civile sgraditi ne furono vittime. […] Successivamente vennero proibite, senza eccezioni, tutte le attività economiche, perfino i più piccoli negozi di sarto, calzolaio o gelataio”

“Rispetto al 1913, tra il 1920 e il 21 la produzione industriale era calata dell’82 per cento e la produzione di cereali del 40 per cento. Le città si svuotarono perché i loro abitanti scapparono in campagna alla disperata ricerca di cibo. La popolazione di Pietrogrado da quasi due milioni e mezzo di abitanti si ridusse a circa 740 mila, con un salto in meno pari ai due terzi della popolazione; nello stesso periodo Mosca perdette circa la metà dei suoi abitanti, mentre il totale della popolazione in Russia diminuì di circa un terzo” (statistiche di Krasnaia Gazeta 9 febbraio 1921).

Per quanto riguarda la forza lavoro quella non impiegata in agricoltura si ridusse a meno della metà rispetto a quando i bolscevichi avevano preso il potere: da 3milioni e 600 mila a 1 milione 500 mila persone”.Il potere d’acquisto dei salari operai calò i due terzi rispetto al livello del 1913-14. La politica economica comunista era riuscita in brevissimo tempo la quinta economia del mondo”.

Riprendo la magistrale prefazione di Paolo Sensini al “Il Terrore Rosso in Russia, 1918-1923 di Sergei Mel’gunov, il primo che documentò come fosse stato Lenin e non Stalin, a inaugurare il Terrore come metodo di governo – con la forte sensazione che questo passato sia il futuro che ci prepara il Gran Reset di Davos come da tabella di marcia esfiltrata dal Canada (rileggetela). L’analogia fra il “comunismo di guerra” e la dittatura sanitaria con gulaghizzazione (lockdown) delle popolazioni superflue e inquinatrici, sono abbacinanti.

Il nuovo lockdown decretato da Speranza con la firma di Draghi (in posizione di subalterno al primo) ci dice che non si fermeranno davanti a nulla, fino a che avranno raggiunto i loro scopi.

Lenin e il suo stato maggiore non si fecero fermare né convincere dalla palese distruzione non solo di vite umane, ma di tragico arretramento economico che la loro ricetta aveva provocato – al punto alienarsi la stessa classe sociale che pretendevano di favorire e metter in pericolo il regime stesso: perché contrariamente alla nostra passività di oggi, “nei primi tre mesi de 1920 furono toccate dagli scioperi tre quarti delle fabbriche. A dispetto delle minacce di arresto e fucilazione gli operai sfilavano al grido di ‘Abbasso i commissari!”.

Avevano “la scienza”

“La loro intenzione era di fare del 25 ottobre 1917 la data di inizio di una nuova civiltà, il punto di ripartenza della storia del mondo”, hanno scritto i Medvedev. “Ripartenza” è letteralmente quello che intende il Forum di Davos per Gran Reset. Lenin e il Comitato Centrale bolscevico facevano proprio lo slogan dei globalisti miliardari ed ecologici: “build back better”, ricostruire meglio una società sbagliata.

Come Bill Gates e Schwab, Lenin credeva di applicare “una verità scientifica”. Lui gli insegnamenti del marx-leninismo: “arrogandosi la facoltà di conoscere le “specie” sociali, Lenin decise quali dovevano scomparire perché condannate dalla storia”; esattamente come i miliardari globali, e i loro servi politici messi al governo dovunque in occidente, hanno (con l’impostura della pandemia) abolito intere categorie sociali che ritengono dannose (gli occupati in turismo accoglienza e tempo libero, fino alle compagnie aeree low cost e agli attori) e smantellato interi servizi sociali destinati ai superflui, dalla Sanita Pubblica universale alla Pubblica Istruzione alla previdenza sociale.

Bill Gates sta applicando al mondo la “scienza” del riscaldamento globale causato dall’uomo, l’oligarchia dei miliardari punta ad “aumentare” l’uomo con inserzioni tecnologiche, facendone il cyborg transumano.

Analogamente, “il Partito e i suoi ingegneri delle anime umane non si sarebbero più fermati fino a quando gli individui sotto il suo imperio non si fossero trasformati in rotelle (vintiki) sostituibili di un “ingranaggio tecnico” oppure una sorta di robot umani”.

Con queste premesse, stupirà apprendere che come i miliardari d’oggi puntano alla moneta digitale e al reddito universale di sussistenza digitale, anche i bolscevichi puntavano alla “completa abolizione della moneta”?

E come la Opendemocracy di Soros proclama che approfittando del virus “è ora dia bolire la famiglia”, così i rossi si adoperavano a “far esplodere il guscio della vita privata”, perché, come predicava la Krupskaia (la donna di Lenin) gli spazi privati al difuori dello Stato erano “un pericoloso brodo di coltura per controrivoluzionari”?

Nel 2030 non possederai niente e sarai felice, proclama il Forum. I bolscevichi, “per costringere le masse russe sull’altare di una “società futura” che esse dovevano preparare ma non godere non c’era altro mezzo che il Terrore, ricetta che fu subito messa in opera sotto Lenin” (R. Mondolfo).

Da noi il terrore mediatico non basta, già si minacciano licenziamenti di medici e infermieri che cercano di sottrarsi al vaccino dagli imponenti effetti avversi; in Israele già non si possono fare acquisti al supermercato senza presentare la tessera di vaccinazione,; l’obbligatorietà viene imposta sempre più duramente.

Secondo le ultime informazioni in applicazione al lockdown Speranza

A Merano istituiscono *l’obbligo di tampone* per entrare e uscire, coi *POSTI DI BLOCCO*. Nel Comune di Bollate (MI) non si puo transitare, usano le telecamere per controllare chi non è residente, e se tu entri nel Comune in auto ti fermano prendono la targa e ti avvisano, la seconda volta incappi nella multa, 400Euro”

Anche l’iconoclastia dei Black Lives Matter ha il suo originale nel bolscevismo reale. “In nome del nostro domani metteremo al rogo Raffaello, distruggeremo i musei, schiacceremo i fiori dell’arte”, urlò il movimento Proletkul’t (Cultura proletaria). Giustappunto la Krupskaia, nominata dal marito direttrice del Comitato generale per l’istruzione politica, epurò le biblioteche sovietiche di 94 autori, fra cui Platone, Dante, Cartesio, Jules Verne, Ernst Mach, Fedor Dostojevski, Kropotkin al pari di Solo’vev – e furono vietati il Requiem di Mozart, quasi tutto Bach, e i Vespri di Rachmaninov”.

Impoverirono anche le menti

A giudicare dalla monocorde uniformità propagandistica di giornali e tv, con la demonizzazione di ogni deviazione dal pensiero unico, non siamo lontani dal momento che viene così descritto: a forza di “demagogia, di coercizione e di repressione, il governo statizzò, monopolizzò tutto, assolutamente tutto, perfino la parola, perfino il pensiero. Esso divenne il solo detentore di tutte le verità, il solo proprietario di tutti i beni materiali e spirituali”.

Il successo del Gran Reset 1920 è testimoniato da queste cifre ufficiali:

[…] Secondo l’Ufficio centrale di Statistica, in seguito alla carestia del 1921-22, morirono 5.053.000 abitanti. A queste vanno aggiunte quelle della guerra civile: el 1918-20 il paese perse 10 milioni di persone. Dunque tra il 1918 e il ‘22 le perdite salirebbero a circa 15 milioni, il 10% della popolazione”. Per confronto in Spagna le perdite durante la guerra civile (1936-39) rispetto all’insieme della popolazione furono l’1,8%, nella Guerra di Secessione in Usa, l’1,6”.

Bill Gates si è lasciato sfuggire che a forza di vaccinare il mondo, si può ridurre la popolazione globale di un dieci per cento. Dati i mezzi più moderni, non dubitiamo farà meglio di Lenin.

FONTE: https://www.maurizioblondet.it/il-primo-great-reset/
Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

Commenti (148)

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    1. Mary Jones 1 marzo 2021

      sulla nascita dell'Unione Sovietica, soprattutto dal 1917 in poi, è interessante leggere Memorie di un rivoluzionario di Victor Serge e I dieci giorni che sconvolsero il mondo (1919) di John Reed, qui: https://www.marxists.org/italiano/reed/10giorni/index.htm
      Un' altra cosa, Marx parla del feticismo delle merci.
      Ormai non riusciamo più nemmeno a capire il concetto di alienazione, di feticismo della merce, ma è da lì che si arriva all'attuale assurdità, in cui un gruppo di oligarchi, dall'alto, si arroga il diritto di controllare corpi e menti come merci. Ma è una lunga storia, questa è la storia del capitalismo, niente è cambiato, è la nuova metamorfosi del capitalismo.

      Marx ha scritto nel Capitale che le città portuali inglesi divennero ricche città dell'impero grazie alla tratta degli schiavi dall'Africa all'America.
      Qui alcuni passi dal Capitale di Marx, che in alcuni punti ho cercato di riassumere: Nella pace di Utrecht, tra il marzo e l'aprile del 1713, l’Inghilterra estorse alla Spagna, col trattato d’Asiento (gli spagnoli chiamavano asiento i permessi per il traffico con le colonie, altrimenti monopolio della madre patria.) il privilegio di esercitare da quel momento la tratta dei negri, 'asiento de negros', (che fino allora gli inglesi avevano esercitato soltanto fra l’Africa e le Indie Occidentali inglesi), anche fra l’Africa e l’America spagnola.
      L’Inghilterra ottenne il diritto di provvedere l’America spagnola di 4.800 negri all’anno, fino al 1743. In tal modo veniva anche coperto ufficialmente il contrabbando inglese.
      Liverpool e le principali città portuali inglesi sono diventate città fiorenti grazie alla tratta degli schiavi che costituisce il loro metodo di accumulazione originaria. (quella che poi permise loro il salto nell'industrializzazione, in poche parole la rivoluzione industriale).
      ''E fino ad oggi gli «onorabili» di Liverpool sono rimasti i Pindaro, i cantori, della tratta degli schiavi, la quale — vedi lo scritto del dott. Aikin del 1795 — «acuisce lo spirito d’iniziativa commerciale fino alla passione, forma marinai magnifici e rende enormi somme di denaro».
      L’industria cotoniera, introducendo in Inghilterra la schiavitù dei bambini, dette allo stesso tempo l’impulso alla trasformazione dell’economia schiavistica negli Stati Uniti, prima più o meno patriarcale, in un sistema di sfruttamento commerciale.
      In genere, la schiavitù velata degli operai salariati in Europa aveva bisogno del piedistallo della schiavitù sans phrase nel nuovo mondo.
      Liverpool si è ingrassata con la tratta degli schiavi. Questo era il suo metodo di accumulazione primitiva. Liverpool impiegò nel commercio degli schiavi, nel 1730, 15 navi; nel 1751, 53 navi; nel 1760, 74; nel 1770, 96; e nel 1792, 132 navi.
      Se il denaro, secondo Augier, “viene al mondo con una macchia di sangue su una guancia”, il capitale gocciola dalla testa ai piedi, da ogni poro, sangue e sporcizia. '' Karl Marx. Il Capitale, capitolo 1°

      Leggo sempre con stupore queste denunce del Grande Reset, come se questa nuova classe di oligarchi si fosse materializzata dal nulla, per portare via ai popoli il loro benessere e la loro democrazia, che non è mai esistita, se non come corsa all'accumulo di beni. Sì, la democrazia non è mai esistita, ad eccezione di qualche minoranza di privilegiati ed è certamente finita con il crollo del muro di Berlino, quando è cessata la funzione limite che l'Unione Sovietica esercitava sulla dominazione americana, che si è rivelata essere la continuazione del nazismo sotto altre forme. ''Fascismo: la sua forma più avanzata è qui, in Amerika.'' George L. Jackson https://it.wikipedia.org/wiki/George_Jackson
      Questo enorme rimpasto dell'economia, questo accumulo veloce e piratesco dei beni della terra dal basso verso l'alto, che avviene in tempi di covid, questa privatizzazione dei beni pubblici e la loro rimessa nelle mani di una minoranza di privati, è il vero scopo dietro il triste spettacolo mediatico a cui assistiamo impotenti .
      Il Grande Ripristino è la forma in cui il capitalismo ha sempre cambiato la struttura del mondo, espropriando, rapinando, uccidendo, schiavizzando, ridisegnando i confini degli stati per facilitare i furti delle multinazionali. Pensiamo all'olocausto dei nativi americani, nel nome della Croce e del denaro. A proposito di conta dei morti, ''si ritiene che tra i 55 e i 100 milioni di nativi morirono a causa dei colonizzatori, come conseguenza di guerre di conquista, perdita del loro ambiente, cambio dello stile di vita e soprattutto malattie contro cui i popoli nativi non avevano difese immunitarie, mentre molti furono oggetto di deliberato sterminio poiché considerati barbari.'' E' wikipedia che cito : https://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_dei_nativi_americani Fu questo il primo Grande Reset, se mai.

      Dietro il Great Reset insomma ci sono sempre gli stessi capitalisti di cui parla Engels in La situazione della classe operaia in Inghilterra (1845), https://www.marxists.org/italiano/marx-engels/1845/situazione/1.htm Nulla è cambiato, sono ancora loro, peggiorati, ora comandano le troie del capitalismo finanziario, le bande multinazionali, che seguono e finanziano gli eserciti, criminali e guerrafondaie. Nessuna legge li ferma più. Siamo sempre nella Preistoria, direbbe Marx.
      Questa parola, il grande reset va di moda e, come tutte le parole fuori contesto, va aperta e analizzata. Sembra sia stato un vecchio nazista tedesco, a lanciarlo sul mercato… Forse alla fine si scopre che non significa niente. che ripeterla è fare il gioco delle oligarchie cresciute enormemente negli ultimi 30 anni, troppo per dire che prima c'era la democrazia, cioè uno strumento del ventesimo secolo, il secolo del colonialismo, però, e della supremazia bianca. E di nazismo, colonialismo e supremazia bianca ne sa qualche cosa la famiglia Schwab e lo stesso Kalus Schwab. (rimetto qui il link, https://unlimitedhangout.com/2021/02/investigative-reports/schwab-family-values/?fbclid=IwAR3xaFU_L_r6nrnF3ESH_tJO10hyTDEDPk7tgfh80iBNlF6dYl_KJgoSe8E)
      Stiamo assistendo al furto su scala mondiale degli ultimi beni comuni, la famosa Accumulazione Originaria di cui parla Marx, nel 1 ° capitolo del Capitale, è diventata l'Accumulazione finale. Ovvero usciamo dal capitalismo e rientriamo in un nuovo Feudalesimo. Questo furto esercitato con la forza avviene sempre, in ogni momento. INDISTURBATO, ora più che mai. L'acqua è quotata in borsa, per esempio.
      Bill Gates, dall'inizia della cosiddetta pandemia, ha già aumentato la sua ricchezza di 20 miliardi di dollari.
      In silenzio si è fatto il più grande proprietario di terreni agricoli negli Stati Uniti. Il portafoglio di Gates comprende ora circa 242.000 acri di terreni agricoli americani e quasi 27.000 acri di altri terreni in Louisiana, Arkansas, Nebraska, Arizona, Florida, Washington e altri 18 stati.
      Ha fatto ingenti investimenti in colture OGM, brevetti di sementi, alimenti sintetici, intelligenza artificiale inclusi lavoratori agricoli robotici e posizioni di comando in colossi del cibo tra cui Coca-Cola, Unilever, Philip Morris (Kraft, General Foods), Kellogg's, Procter & Gamble e Amazon ( Whole Foods) e in multinazionali come Monsanto e Bayer che commercializzano pesticidi chimici e fertilizzanti petrolchimici. E' comunismo questo? Tutt'altro, direi.
      Non era mai successo che i fuorilegge che rappresentano l'oligarchia, la classe capitalista, agissero in modo così indisturbato, senza freni, arrivando anche a cambiare le leggi per le quali il popolo aveva combattuto nei due secoli precedenti, e facendo saltare il mondo indietro al feudalesimo.
      Nessuno ha più il coraggio di fare una rivoluzione, senza rivoluzione, i capitalisti continuano imperterriti a disfare quello che è stato conquistato negli ultimi due secoli. Se non ci organizziamo e non combattiamo andranno avanti, ma sarà anche colpa nostra se glielo lasciamo fare.

    2. lady Dodi 1 marzo 2021

      Un piccolo consiglio, se permetti. Notoriamente Il Capitale non è un libro facilissimo e quindi se si vuole raggiungere la gente, o più gente possibile, semplificare, semplificare e semplificare. Chi è bravo lo sa fare.
      Ad esempio, dire che Mauro è un Liberale, potrebbe persino far pensare che la comunista sia io, il che non è.
      Perché di riffe o di raffe il comunismo ha partorito i Mauro. Alla faccia delle intenzioni di Marx.
      Realtà, prima di tutto.

    3. Mary Jones 1 marzo 2021

      no, tu sei fascista, l'hai anche detto, e Mauro resta lo stesso un liberista. Fin qui non ci sono dubbi.
      Il Capitale non si può semplificare, io comunque ci ho provato, nel mio piccolo. cos'è che non capisci? dimmi che provo a spiegartelo, se sono in grado...

    4. lady Dodi 1 marzo 2021

      No, non sono fascista , non fossal'altro perché ritengo Mussolini comunista. Lo sai no che era socialista? E tale è rimasto aldilà delle chiacchiere. Lo era di fatto. Solo a dirmi che il sabato si doveva dedicare al partito.....roba da fanatici.
      Ma il Capitale, anche se me lo studio, cosa cambia? Sarà uno splendido esempio di intenzioni bellissime , ma DI FATTO cosa è successo nel mondo? Non hai visto.
      Le rivoluzioni forse, dico forse, dovrebbero fermarsi quando si ottiene quasi tutto e mi riferisco sia a Nicola II sia a Luigi XVI.
      Avevano dato al popolo quasi tutto quel che c'era da dare e invece......

    5. Mary Jones 1 marzo 2021

      che tu ritenga Mussolini un comunista, non toglie il fatto che lui si è sempre definito fascista, e fascismo il suo sistema di governo. La parola fascismo fu lui a coniarla, rubando l'idea ai fasci operai socialisti dell'800. Su Luigi 16 e Nicola II la pensiamo diversamente, troppo diversamente, mi sa...

    6. lady Dodi 1 marzo 2021

      Lo stesso di Mauro, che si definisce di sinistra, allora.
      E se guardassimo a cosa fanno invece di guardare a cosa dicono? Buoni e cattivi insomma, e basta.
      Buoni governanti e cattivi governanti e stop. Nel tempo che è stato dato loro di vivere.

    7. lady Dodi 1 marzo 2021

      E tuttavia esistono e sempre esisteranno, due modi diametralmente opposti di pensare.
      Lo illustroc con due personaggi celebri che vengono erroneamente accomunati: Fidel Castro e Che Guevara.
      Il primo Patriota , quindi destra, voleva solo che Cuba non fosse "il cortile e che il bordello" degli Usa. Si è appoggiato all'Unione sovietica perché in quel momento era giocoforza ma ha tutte le stimmate del patriota e se si vuole sovranista.
      L'altro invece, idealista Idiota, secondo me, voleva aggiustare il mondo intero.
      Il primo è da destra ( penso a casa mia e di casa mia mi ritengo responsabile), di l secondo, sinistra, il prototipo di chi non si fa gli affari suoi. Anche perché se fai bene, non c'è bisogno di indottrinare nessuno, ti copieranno.
      Scritto male, di getto, ma penso si capisca.
      Per governare ci vuole uno coi piedi per terra, non i "sognatori".

    8. Mary Jones 1 marzo 2021

      non puoi semplificare così, la realtà è più complessa, secondo me. Meglio nessun governante, allora. Ti piace così tanto avere un padrone che ti dà ordini? Io non vi capisco...

    1. giorgio peruffo 1 marzo 2021

      Se la gente si ribellasse non riuscirebbero. Ma non si ribella, muoiono di fame ma non si nribellano. Che schifo!!

    1. Caio Dreto 28 febbraio 2021

      Il grande reset del popolo ucraino.
      (Gli sgherri del noto nazi, ( anzi aske-nazi) Lazar Moiseyevich Kaganovich sequestravano tutto, anche le sementi.)
      “Mangiarono foglie e germogli degli alberi, divorarono cani e gatti, patate marce e litigarono per le carogne - alla fine anche per la carne dei morti“.
      "Nei villaggi, i MORIBONDI e i morti venivano gettati su carri e scaraventati in fosse comuni".
      "Ho avuto molta paura quando ho saputo che la nostra vicina stava uccidendo e mangiando i suoi due figli mentre suo marito lavorava come taglialegna in Siberia. La sua fame era più forte del suo istinto materno. Ancora non è sopravvissuta"

      Giusto per ricordare, al fine di non subire un` altra volta una simile deliberata mostruosita` talmudica cosi vicina sia nel tempo che nello spazio.
      Si chiama Holodomor (con i sui milioni! di assassinati tra fame e colpo alla nuca), genocidio BOLSCHEVICO del Popolo ucraino.
      Si l` Holodomor, un lieve sussurro nei confronti del boato con cui ci viene ricordato l´altro holo, quello della pura menzogna. Cosi sbiadito e incolore a dimostrare che Solschenizyn aveva ragione quando affermava che se cio` "era ignoto al mondo era la dimostrazione che i media mondiali sono nelle mani dei perpetratori".
      Probabile, come suggerisce Tonguessy, sia tutta colpa della „siccita`“ ovvero del „Climate Change and Global Warming“ ante litteram anche li. (Forse i morti con colpo alla nuca no! Ma in tempi di mistificazione non e`mai detto.) Ad majora.

    1. Tizio 28 febbraio 2021

      Vero e unico scopo della prima guerra mondiale è stato polverizzare 4 imperi contemporaneamente, tedesco prussiano, austro ungarico, ottomano e russo... poi con la seconda guerra mondiale riorganizzare tutto col nuovo ordine mondiale fino ai giorni nostri.

    1. Cangrande65 28 febbraio 2021

      Condivido tutto l'articolo.
      Questo presente e "quello", è bolscevismo/talmudista puro.

      Il comunismo sovietico è da distinguere nettamente in due parti: quello leniniano/trotziska (talmudico) e quello staliniano.

      Sbaglia chi pensa che lo zarismo pre-rivoluzionario fosse arretrato.

      La Russia, insieme all'impero asburgico, fino al 1914 avevano il più straordinario tasso di crescita (paragonabile al PIL) di circa 13% ALL'ANNO.
      Mentre Inghilterra e Francia stagnavano.

      Si legga l'ormai introvabile e fondamentale "Requiem per un impero defunto" di Francois Feitö (Mondadori), che tra l'altro, snocciola cifre, dati e grafici e spiega il perché della prima guerra mondiale: due motivi: economico (descritto sopra) e ideologico/massonico. Distruggere il trono e l'altare.
      Non difficile capire da parte di chi...

      Col bolscevismo, la Russia è stata immediatemente immiserita e fatta oggetto di strage dei suoi abitanti cristiani.

      Stalin, pur con tutte le sue nefandezze, si era ben accorto. E le purghe andavano in quella direzione. Per "bonificare" l'URSS dai noti parassiti.
      E con lui, a parte la vittoria in guerra, appena dopo di essa, l'URSS ha ottenuto enormi successi economici, sociali, tecnologici e di prestigio mondiale.

      Poi....per fermarlo i "soliti noti" hanno dovuto ucciderlo e poi demonizzarlo.

      Infatti i crimini del comunismo si identificano, nella vulgata, solo con Stalin e non con Lenin e correligionari...
      Poi dopo Stalin, la Russia è stata "normalizzata" nella stagnazione e nel grigiore e condotta sempre da "loro":
      Kruscev, Breznev, Cernenko, Andropov... Sì... sempre dei "loro". A parte il traditore noachita Gorbacev.

      E ora tocca a "noi"...

    2. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Grandissimo Cangrande!
      E c'è solo un'ultima domanda da fare a chi "sa tutto" come Mary Jones circa lo svolgimento dei fatti : " Ne valeva la pena?"
      Ovvia risposta: No.

    3. Dino79 28 febbraio 2021

      Concordo. E infine demolita dagli stessi, da fuori e da dentro.

    4. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Lo dico a te ma anche a Cangrande. Una volta sono stata redarguita di brutto da Blondet perché mi attira la figura di Stalin. Infatti, non so perché, ma non lo "vedo" comunista.
      Stalin per me è il mistero fatto uomo anche se ho cercato notizie dovunque.
      Nessuna attendibile o esaustiva.
      Poi una notizia strana, il suo cognome, più o meno Dugasvili, in georgiano vuol dire "il figlio dell'Ebreo".
      Ma la madre era Cristiana.
      Che sia per la serie: " I migliori sono i bastardi"?

    5. Cangrande65 28 febbraio 2021

      Vero.
      Un feroce satrapo. Abilissimo dissimulatore. Sanguinario. Intelligentissimo e furbissimo. E, credo, uno dei più grandi politici della storia.

    6. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Si.

    7. Dino79 28 febbraio 2021

      Guardi che la faccenda del cognome che lei ha evidentemente letto da qualche parte e' una ben nota bufala. In primo luogo, non esiste un vocabolo distinto come Dzhuga in georgiano, in secondo luogo, in quella lingua "ebreo" si dice in un modo diverso. Alcuni linguisti georgiani ritengono che Dzhuga derivi da un diminutivo antiquato del nome Georgy (santo patrono della Georgia), molto diffuso in quel paese. Quindi, in realta', Dzhugashvili non significherebbe altro che "figlio di Georgy", il che ha anche un senso. A volte, le spiegazioni piu' semplici sono anche quelle piu' vicine al vero.

    8. lady Dodi 1 marzo 2021

      Lei mi da la più bella notizia che abbia mai ricevuto qui.
      Quindi è arrivato Uno fuori dalla cricca che li ha fatti fuori tutti! Se prima Stalin mi piaceva "a pelle" adesso so perché. Un personaggio immenso.
      Ecco si spiega anche perché ancora oggi sia venerato in Russia.

    9. lady Dodi 1 marzo 2021

      Credo Lei sappia ( io ho notizia da fonte certa), che esiste un carteggio di quanti Russi all'epoca si rivolgevano a lui, "Piccolo Padre, aiutaci tu, ci stanno facendo questo e questo.....sono dei mostri.....se tu vedessi...."
      E poi, questo da Rai storia, ha sempre diffidato del pur fedelissimo Motivo perché questi aveva una moglie ebrea.

    10. lady Dodi 1 marzo 2021

      Credo Lei sappia ( io ho notizia da fonte certa), che esiste un carteggio di quanti Russi all'epoca si rivolgevano a lui, "Piccolo Padre, aiutaci tu, ci stanno facendo questo e questo.....sono dei mostri.....se tu vedessi...."
      E poi, questo da Rai storia, ha sempre diffidato del pur fedelissimo Motivo perché questi aveva una moglie ebrea.

    11. Deheb 1 marzo 2021

      Anche baffone pare abbia avuto una moglie ebrea, tale Ana Rubinstein la quale aveva una figlia, Regina.
      E ha pure lavorato da giovane per i Rothschild a Baku e Batumi presso la Caspian Black Sea Oil Company.

    12. lady Dodi 1 marzo 2021

      Sempre più complicate le vicende. Ma questi ebrei erano dappertutto?
      Comunque lui li conosceva, almeno. E non pare li apprezzasse.

    13. Dino79 1 marzo 2021

      Dove le ha prese queste informazioni strane?!
      Baffone ebbe prima una moglie georgiana come lui, dalla quale ebbe un figlio, e successivamente una seconda moglie di cognome Allelueva, che, ormentata dal bipolarismo e da continue crisi depressive, accompagnate da tremendi mal di testa, fini' per suicidarsi.

    14. Deheb 2 marzo 2021

      Vero, la prima moglie morta giovanissima e la seconda suicida. Non si sa bene se e quante amanti abbia avuto.
      Anche per la Rubinstein la faccenda è un pò fumosa ma alcuni la danno come "moglie" e la figlia deriverebbe dal primo matrimonio della donna.
      https://www.jweekly.com/2007/09/27/did-stalin-have-a-jewish-wife-and-stepdaughter/

      Sul rapporto coi Rothschild:
      https://tspace.library.utoronto.ca/bitstream/1807/71673/1/Akhundov_Fuad_H_201603_MA_thesis.pdf
      I Rothschild, oltre ad aver costruito mezze ferrovie russe avevano grossi interessi nel Caspio (petrolio). Il giovane Stalin ha lavorato per i R. in alcune città e contemporaneamente portava avanti la sua attività "rivoluzionaria".

      Anche la guardia del corpo personale di Stalin era di origini ebraiche, Karl Pauker. Interessante cosa successe al suo successore Nikolai Vlasik, specie dopo la morte di Stalin.

    1. Marco Ginori 28 febbraio 2021

      La presa d'atto di come consistesse la prima nomenklatura comunista in termini etnico/percentuali, generò e genera, in alcuni, una tale sorpresa da recare, nei casi più marcati, persino problemi di ordine vestibolare.

      Tendo a trascurare fattori quali "consiglio dei soviet", siccità dei Maya, quali cause di un reset che doveva realizzarsi, e che si realizzò.

      Più decisivi, forse, le brame di alcune oscure mani sui rubini dello zar e i diademi della zarina.

    2. Dino79 28 febbraio 2021

      Anche allora certi potentati finanziari europei speravano nel rovesciamento della monarchia russa per prendere in mano il potere nel paese piu' esteso e ricco del mondo. Il finanziamento alla rivoluzione era stato offerto per questo e, ricordiamolo, il nuovo diktator designato doveva essere Trotrsky (aka Bronstein). Ma poi le cose non andarono secondo il programma...

    3. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Una chicca storica: il peggiore della banda, tale Troskj ( lo scrivo come so), è stato ammazzato dallo zio di Cristian De Sica.
      Si chiamava Mercader ed era fratello della madre del noto BRAVISSIMO attore.
      Bravissimo soprattutto lo zio.

    1. Dino79 28 febbraio 2021

      Il comune denominatore: allora, come oggi, la tribu' decisionista/finanziaria e' sempre la stessa.
      Le differenze: la' si sarebbe idustrializzato il paese a tamburo battente (fino a mandare il primo uomo nello spazio gia' nel '61), si sarebbe fondata l'assistenza medica universale, l'istruzione dalle elementari all'universita' gratuita e la piena occupazione (tutte cose mai esistite durante lo zarismo), dando impulso alle scienze, alle arti, alla cultura per tutti, mentre il denaro lo si voleva abolire, in prospettiva, affinche' tutto il necessario fosse gratuito e liberamente acquisibile (e comunque l'idea era stata accantonata) e la famiglia, in barba alla Krupskaya, sarebbe rimasta centrale, al punto che per i russi e' rimasto un autentico totem; qui un manipolo di stramiliardari distrugge le conquiste democratiche, civili e sociali (assistenza sanitaria universale, istruzione, occupazione, il denaro cartaceo) e la stessa natura umana per trasformare i pochi sopravvissuti in schiavi piu' simili al bestiame.
      E falliranno comunque, perche' l'evoluzione storico-sociale funziona in base alle stesse leggi dell'evoluzione naturale. Le scorciatoie non funzionano mai.

    1. Annibal61 28 febbraio 2021

      Condivido in toto il pensiero di Blondet. Quello che stiamo vivendo adesso è bolscevismo puro. E pure i pupari, citando Solgenitzy, sono gli stessi di allora visto che la terra confiscata ai kulaki è finita a qualcun altro!!! Come fate a non accorgervene? Ci sono ancora delle interviste su youtube di chi ha vissuto quei tempi. Andate a vedere...

    2. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Ce ne accorgiamo. Condivido.

    1. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Il virus, secondo me e qualcuno più qualificato di me, tipo Montagnier, è uscito per sbaglio, errore umano o incuria, da quel maledetto laboratorio di Wuan. E come a Wuan, ce ne sono un sacco nel mondo.
      In caso contrario, un virus "che si rispetti" ( si fa per dire), non ammazzerebbe gente nelle Case di Riposo.
      Detto questo, gente ignorante e malvagia, se n'è approfittata alla grande. Si, per nascondere fallimenti e imporre uno stato di guerra .
      La siccità che ha distrutto la Civiltà Maja non c'entra un fico secco. La qual cosa poi, è per ora una teoria, rispettabile, ma teoria.

    2. Annibal61 28 febbraio 2021

      "Uscito per sbaglio dal laboratorio; oppure: fuggito dai boschi con i pipistrelli; per non parlare del mercato del pesce ..." mi sa che guardi troppa TV. Non succede niente in questo mondo che uomo non voglia.

    3. Annibal61 28 febbraio 2021

      "Uscito per sbaglio dal laboratorio; oppure: fuggito dai boschi con i pipistrelli; per non parlare del mercato del pesce ..." mi sa che guardi troppa TV. Non succede niente in questo mondo che uomo non voglia.

    4. lady Dodi 28 febbraio 2021

      E allora hanno creato un virus da Casa di riposo? Che a me ha fatto un baffo?

    5. Annibal61 28 febbraio 2021

      Fatto un baffo dici? Intanto ti ha rinchiuso in casa e messa alla disperata ricerca di un vaccino. Ai tuoi nipoti ha tolto il diritto allo studio, a te il diritto alla sanità. Ad altri milioni di cittadini ha tolto il lavoro. E quello che per me è più importante è che a tutti noi questo virus ha obbligato a dire SI SIGNORE. In pratica sei diventata carne da cannone! Medita Lady e conta fino a 5 qualche volta prima di scrivere

    6. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Scrivo scrivo e riscrivo che il "vaccino" non lo voglio e tu sei fissato che invece lo voglio.
      Come te lo devo dire che è NO ?
      "Vaccino" niet, nisba, nein, manco morta?

    7. Dino79 28 febbraio 2021

      Questi non se ne "approfittano", questi pianificano, pagano e realizzano. Che poi riescano, e' un altro paio di maniche.

    8. RenatoT 1 marzo 2021

      Non serve un virus letale per creare una epidemia pandemica o media-pandemia... basta farlo credere.. te lo dico da 13 mesi. ;)

    9. RenatoT 1 marzo 2021

      Non serve un virus letale per creare una epidemia pandemica o media-pandemia... basta farlo credere.. te lo dico da 13 mesi. ;)

    1. Violetta 28 febbraio 2021

      Così per la cronaca a breve inizierò una campagna informativa e propagandistica per l astensione di massa dal voto alle elezioni per il governo nazionale
      Non perché sia uno strumento per un mondo migliore.
      Ma perché é giusto astenersi quando non rappresentati e perché sancire che un popolo sovrano si astiene e il suo (eventuale) governo non sarebbe legittimato dal popolo sarebbe certamente l unico momento di vera svolta nel mondo intero.

    2. emilyever 28 febbraio 2021

      Concordo, ma le elezioni saranno solo amministrative e non per tutte le città. Mi sa che per le elezioni per il governo nazionale bisogna ancora aspettare

    3. Astrolabio 28 febbraio 2021

      Bisognera'aspettare anche per le amministrative.Si stanno gia'attrezzando per boicottarle.

    4. Dino79 28 febbraio 2021

      Mi ricorda quella barzelletta del marito che si taglio' i cosiddetti per far dispetto alla moglie. Sai quanto se ne fregano quelli al potere che il popolo non va a votare? Anzi, saranno contentissimi e diranno: be', visto che non volete votare, aboliamo del tutto questa pratica obsoleta. Non votare fa solo il loro gioco. E comunque non e' col voto che potremo cambiare le cose, ma con la resistenza e la disobbedienza civile, forse con la guerra.

    5. Violetta 28 febbraio 2021

      Sbagli di grosso
      In tempo di elezioni non fanno altro che cercare di convincere la gente a votare.
      Hanno bisogno della legittimazione.

      Senza quello la farsa della democrazia cade
      Continuate a votare per il meno peggio e i partiti populisti poi vi stupite che tradiscono.
      Sono 80 anni che regge la farsa. Direi che ora di darci un taglio.

      Avete votato?. Qualunque partito hai votato sei responsabile della situazione del governo attuale e di come si beffano del voto popolare

    6. oriundo2006 28 febbraio 2021

      Sopratutto tu voti per un premier, un governo, una idea che poi SCOMPAIONO. Vengono sostituiti da 'eletti' non da noi ma da circoli ( che un tempo si dicevano 'imperialisti' ) di cui noi pochissimo sappiamo e su cui possiamo influire assolutamente zero. A questo punto, non votare significa non voler essere complici di questa indegna sostituzione della democrazia con una oligarchia di sconosciuti. Si, perchè nel passato si conoscevano gli oligarchi per nome e cognome. Oggi abbiamo solo i loro maggiordomi. E basta. A questo punto non votare significa tutto.

    7. Pfefferminz 28 febbraio 2021

      Quest'anno ci saranno le elezioni in Germania e l'avvocato Füllmich che sta svolgendo un ottimo lavoro con il Comitato di inchiesta Corona Ausschuss, è entrato a far parte del nuovo partito Die Basis. Non è una chance per i "pensatori laterali"? Dovrebbero invece astenersi e lasciare che vincano i partiti del lockdown?
      O la tua posizione riguarda solo l'Italia?

    8. Violetta 1 marzo 2021

      esatto.
      Non so cosa succede se alle elezioni del governo nazionale si avesse una affluenza di meno del 25%.
      Sarebbe certo una botta forte.
      Magari fanno un governo e fanno finta di niente ma non possono fare finta di niente.

    9. Violetta 1 marzo 2021

      tra un paio di anni massimo si inizia la campagna elettorale.

    10. Violetta 1 marzo 2021

      non conosco la situazione negli altri paesi.
      In italia siamo davvero messi male sia dal punto di vista della qualità della classe politica sia dell'andazzo generale della nostra società/economia.

      In generale, l'entrata in scena di vari personaggi che magari anche genuinamente sono trasversali rispetto al moderno satus quo garantisce la continuazione della farsa. (e infatti vengo utilizzati proprio per mantenere la gente fiduciosa che qualcosa possa cambiare, cambiando la figurina ormai con una rapidità davvero imbarazzante cosi che appunto la farsa del voto continui)

      Non è il singolo che può cambiare un sistema.
      Vengono rapidamente neutralizzati o inglobati.
      Succede con il singolo e i movimenti/partiti che si creano spesso attorno al singolo, anche se contano milioni di elettori.

    11. Dino79 1 marzo 2021

      Possono, possono. Non lo stanno gia' facendo, forse?

    12. Violetta 2 marzo 2021

      si. ma credo che con una affluenza alle urne molto bassa qualcosa cambierebbe. Per lo meno nella nostra bassa politica, non certo nell'andazzo generale della fascio-globalizzazione

    1. Violetta 28 febbraio 2021

      Quando vorranno ridurre la popolazione non spargeranno un virus influenzale con mortalità dello 0,50% le cui vittime sono al 90% anziani e che uccide direttamente qualche decina di migliaia di vecchi.

    2. Dino79 28 febbraio 2021

      No, la ridurranno prendendo nelle loro mani tutta la filiera alimentare, distruggendo l'assistenza sanitaria universale, impedendo di riscaldarsi con carburante di origine fossile (ancora abbondantissimo, per altro) quando arrivera' la prossima piccola glaciazione (altro che riscaldamento globale e CO2!) e togliendoci la moneta cartacea. Questa pandemia ha altri scopi, sai come quando si batte la carne prima di metterla nel forno.
      Bill Gates sta acquistando enormi quantita' di terreni agricoli in Usa e altrove. Chiediamoci perche'...

    3. Violetta 1 marzo 2021

      la tua risposta è interessante, per come è posta.

      Purtuttavia non sono sicuro che la motivazione "diretta" sia diminuire la popolazione.

      Ritengo che una volontà diretta metterebbe in moto una campagna propagandistica tipo "cambio climatico antropico".

      IN ogni caso, diminuire la popolazione non sarebbe certo sbagliato.
      Il problema è sempre come e per quali scopi ultimi.

    4. Dino79 1 marzo 2021

      Da almeno 7-8 anni Bill Gates va in giro facendo seminari e parlando di depopolazione (un progetto, tra l'altro, che ha non meno di 30 anni, documentati) per portare l'umanita' da 7 miliardi a meno di 2. Non esiste nessun modo pacifico e "sano" pr un taglio cosi' drastico. Qualunque sia lo scopo, sono gia' la teoria e i mezzi a essere di per se' un crimine Questa gente non e' filantropa, tranne che per il proprio tornaconto (oltre tutto la "filantropia", come la fanno loro, gli porta ulteriori guadagni).

      Inoltre, diminuire la popolazione europea, gia' in calo (in Italia siamo a meno nascite da anni) non ha senso se la popolazione africana e mediorientale e' in espansione continua, con 5 figli in media x coppia.

    1. ton1957 28 febbraio 2021

      Ma quanti azzo erano in Russia? mille milioni? manca solo la spagnola, che nel diciotto fece altri mille bilioni di morti in tutto il mondo, che é ormai storicamente assodato (da Blondet) fú un virus artificiale sviluppato nel laboratorio di una fabbrica di Vodka dai comunisti che lo chiamarono spagnola per non dare nell'occhio.........ma per piacere! i migliori alleati di Soros e Gates sono proprio i Blondet che da sempre spandono balle e terrore sul comunismo, che certamente ha ed ha avuto aspetti molto negativi........ma esageruma nen! che l' alternativa é la schiavitú beota in cui siamo infilati. che di morti e di vivi per modo di dire (zombi) ne ha creato a miliardi in tutto il mondo.
      P.S.
      Segnalo a Blondet, che anche il covid, pare, sia uscito dallo stesso laboratorio della spagnola, infatti prima si chiamava Covodka19

    2. MarioG 28 febbraio 2021

      "Come noto, la “spagnola” non venne dalla Spagna, e nemmeno dai fronti europei; la portarono soldati americani già infetti..." etc etc.

      così un articolo, guarda caso, di Blondet, ecco il link

      https://www.maurizioblondet.it/genealogia-di-bill-gates-eugenetici-malthusiani-vaccinatori/

      Blondet potrà avere certi pensieri fissi, ma non ha quella innata predisposizione alla menzogna.

      Quindi, invece di cercare di rispondere con schiamazzi e iperboli assurde (e sfortunate, come in questo caso), sarebbe più consono rispondere sul merito e sulle fonti.

    3. ton1957 28 febbraio 2021

      Scusami ma só benessimo da dove arrivó la spagnola, mi stupiva solo il fatto che blondet se la fosse scordata quale causa di morti del periodo, cosí come se scordato di qualche carestia difficilmente imputabile al comunismo.....dimenticanze o anche Blondet 'sfrutta il ''tranello'' del per o con, tanto di moda con il covid ?
      In merito, al merito ed alle fonti stó con i piedi per terra, dato che non tifo come te o come Blondet, per me é difficile credere a tutte le panzane messe in circolazione dai vari istituti luce circolanti nel mondo ordoliberale, ma tu, se questo ti puó far star bene, bevi pure quel che ti pare in fatto di comunismo ed in fatto di nazismo. ( abbeverati alle fonti sicure (quelle di parte))
      Io credo che circolano piú menzogne ed esagerazioni che veritá storiche in tutta la storia del 900 e su questa base non tifo per evitare figure da fesso credulone.

    4. Dino79 28 febbraio 2021

      La Spagnola si era originata in Usa, dopo la vaccinazione fatta all'esercito americano. Vedi un po' quanto si puo' ottenere con una piccola punturina. A volte, salvare dalla polio o dal vaiolo, altre volte, stendere milioni di sani.

    5. Dino79 28 febbraio 2021

      La Spagnola si era originata in Usa, dopo la vaccinazione fatta all'esercito americano. Vedi un po' quanto si puo' ottenere con una piccola punturina. A volte, salvare dalla polio o dal vaiolo, altre volte, stendere milioni di sani.

    6. Cangrande65 28 febbraio 2021

      Corretto.
      Infatti in Grecia non si sono vaccinati e la "spagnola" non è apparsa.

    1. Quasar 28 febbraio 2021

      viste le somiglianze si potrebbe pensare che chi era dietro ai comunisti allora sia dietro al grande reset oggi

    2. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Complimenti! Lei credo abbia fatto tombola!

    1. giovanni 28 febbraio 2021

      Vi è una relazione molto stretta tra i bolscevichi ed il nostro governo : i primi odiavano il popolo russo e la sua "classe media" come i secondi odiano il popolo italiano e la stessa sua classe.

    1. Pfefferminz 28 febbraio 2021

      Articoli come questo hanno un effetto nefasto e seminano il terrore (psicologico) anche fra quello sparuto 0,5% (alcuni sostengono che sia il 3%) che ha capito, o perlomeno lo crede. È come rigirare il dito nella piaga, mentr'invece, dopo la valanga di brutte notizie, c'è bisogno di uno spazio mentale con un minimo di serenità per mettere a punto una reazione efficace e vincente. Un inizio sarebbe leggere il libro di Klaus Schwab, così si ha una visione d'insieme, successivamente servono idee geniali... e lo slogan gridato a gran voce : "We're come to win".

    1. danone 28 febbraio 2021

      "Nel 2030 non possederai niente e sarai felice, proclama il Forum"

      Secondo la "prospettiva francescana" animico-spirituale è frutto di un esperienza consapevole arrivare a vederla così, perchè è vero che chi possiede qualcosa, è a sua volta posseduto da ciò che possiede, quindi non è veramente libero interiormente, e la causa della propria condizione di schiavitù è da attribuire a se stessi, non alla prevaricazione di altri. Personalmente so e capisco di che felicità e libertà interiore si tratta ed è certamente da me preferita allo status di ricco padrone-proprietario.
      Il primo problema è che ci viene detta dal più ricco di tutti, non dal più saggio, che nemmeno nasconde più la volontà di divenire padrone universale.
      Il secondo problema più tragico è che la massa ci crederà, non per esperienza consapevole diretta individuale. ma per adeguamento a linee guida che via via saranno implementate per sdoganarci nella futura società francescana di massa.

    2. LuxIgnis 28 febbraio 2021

      Condivido. La brama di possesso è una malattia profonda dell'anima.
      Ma quello su cui vale la pena di riflettere è che un'idea giusta e vera venga usata per fini malvagi e menzogneri. E questa è una prassi comune. Prendere delle idee tutto sommato buone e che andrebbero a beneficio della popolazione e trasformarle in slogan con prospettive tutt'altro che benefiche.
      L'altro esempio che viene citato è il reddito di cittadinanza universale. Ma anche qui è stato stravolto il messaggio originale dei primi pensatori dello stesso. Il reddito di cittadinanza deve essere universale e incondizionato. Incondizionato vuol dire senza nessuna condizione. Questi qui, i potenti dominatori del mondo, l'hanno fatto loro ma hanno tolto l'incondizionato. Ti do la paghetta ma a condizione che tu faccia il bravo...
      E così un'altra gran bella idea, se vogliamo Francescana anche quella, viene stravolta totalmente. Nell'idea dei pensatori del reddito di cittadinanza incondizionato e universale c'era il fatto che tutti avessero diritto come cittadini di una nazione o della Terra intera ad avere le basi minime per poter vivere dignitosamente (reddito di cittadinanza) senza distinzioni alcune (universale) e senza condizioni di sorta (incondizionato).
      Solo così ha un gran valore. Tolta anche solo una di queste tre cose e diventa un altro strumento per soggiogare i popoli e fargli fare quello che vogliono.

      Sono tempi molto oscuri, e molto confusi. Separare il grano dal loglio è sempre più difficile e complicato. Servono astuzia, buon senso, coscienza e saggezza. E non c'è n'è molta in giro.
      Altrimenti come diceva Malcon X "“Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono”".
      E questo vale anche per articoli come questo di Blondet che spara una serie di falsità, viziate da preconcetti personali e facendo assonanze che non stanno ne in cielo ne in terra. E di certo contribuisce alla confusione che regna. Uhm....

    3. danone 28 febbraio 2021

      "Sono tempi molto oscuri, e molto confusi. Separare il grano dal loglio è sempre più difficile e complicato. Servono astuzia, buon senso, coscienza e saggezza."

      Siate prudenti come serpenti e semplici come colombe. Altro buon consiglio da uno che qualcosa ne capiva.

      Diciamo che non è una delle migliori analisi del buon vecchio Blondet.

    4. LuxIgnis 28 febbraio 2021

      Si avevo in mente proprio quella frase, mentre formulavo la mia idea.

    5. Mary Jones 28 febbraio 2021

      Nell'attuale Grande Reset, ormai iniziato, al contrario, uno dei suoi frontman, Bill Gates, ha già aumentato la sua ricchezza di 20 miliardi di dollari.
      In silenzio si è fatto il più grande proprietario di terreni agricoli negli Stati Uniti. Il portafoglio di Gates comprende ora circa 242.000 acri di terreni agricoli americani e quasi 27.000 acri di altri terreni in Louisiana, Arkansas, Nebraska, Arizona, Florida, Washington e altri 18 stati.
      Ha fatto ingenti investimenti in colture OGM, brevetti di sementi, alimenti sintetici, intelligenza artificiale inclusi lavoratori agricoli robotici e posizioni di comando in colossi del cibo tra cui Coca-Cola, Unilever, Philip Morris (Kraft, General Foods), Kellogg's, Procter & Gamble e Amazon ( Whole Foods) e in multinazionali come Monsanto e Bayer che commercializzano pesticidi chimici e fertilizzanti petrolchimici. E' comunismo questo? Non penso proprio.
      Sempre a proposito di Grande Reset, leggetevi la storia della famiglia Schwab, chi è realmente Klaus Schwab, non è un filantropo comunista, suo padre si arricchì, durante il nazismo, grazie al lavoro della mano d'opera schiavizzata di quelli che i nazisti consideravano Untermenschen, (e non fu il solo a farlo). Lo stesso Klaus S. ebbe un ruolo fondamentale, all'epoca del Sudafrica dell'Apartheid, nello sviluppo della sua industria militare nucleare, qui il link: https://unlimitedhangout.com/2021/02/investigative-reports/schwab-family-values/?fbclid=IwAR3xaFU_L_r6nrnF3ESH_tJO10hyTDEDPk7tgfh80iBNlF6dYl_KJgoSe8E

    6. Astrolabio 28 febbraio 2021

      Alla Qoelo: c' e' grossa crisi....
      Ma da 2mila anni a sta parte sono tempi oscuri e confusi e non si capisce quando finiranno.
      A questo punto si potrebbe anche arrivare a dire che siamo noi che non vogliamo uscirne.
      Chi vorrebbe farlo e' un sovversivo da sparargli contro.

    7. LuxIgnis 28 febbraio 2021

      In effetti quando ho detto che sono tempi oscuri e confusi volevo aggiungere che è sempre stato così, anche più di 2000 anni. La differenza che ora con le armi e la conoscenza che hanno a disposizione chi tira le fila diventa tutto molto più complicato ed è più facile cadere nei tranelli. Questi sanno benissimo come fare per portare una persona dove vogliono anche contro la sua volontà. Non riesce con tutti ma con la maggior parte si.
      Ed hai ragione che non ne vogliamo uscire, la verità è la cosa più temuta dall'essere umano. E' meglio una rassicurante menzogna che una verità spaventosa. Perché la verità è vero che libera ma solo dopo che si è superato lo sconquasso enorme che porta.
      Come disse il grande mistico poeta di lingua persiana Rumi (1300 ca.):
      "La verità era uno specchio nelle mani di Dio che cadde e si ruppe in pezzi.
      Ognuno ne prese un pezzo e vedendo in esso riflessa la propria immagine credette di possedere l'intera verità."

    8. uparishutrachoal 28 febbraio 2021

      Il popolo crede più volentieri ai potenti che non ai saggi spiantati..e anche per questo Buddha nasce come figlio di un re potente..e non da un bramino..
      Insomma..non bisogna meravigliarsi se i ricchi progettano futuri francescani..quanto piuttosto sul fatto che siano falsamente francescani..e in questo sono più vicini alla parodia della povertà che non alla sua reale sostanza..
      Ma è detto che il fondo sarà toccato dalla caricatura della verità..e la caricatura contiene anche la verità a cui malamente si ispira..per cui basta sostituire l'originale alla copia falsa..e il lavoro di rettificazione è compiuto..
      Evocando la povertà e l'ecologia ..alla fine si arriverà a quella vera..basta solo attivare il cervello in chi lo può fare..e i ricchi dovranno cedere il potere a chi è capace di governare dopo aver spianato il terreno..
      La soluzione non è tornare indietro al sovranismo.. ma procedere oltre al falso mondialismo..che il vero sovranismo e mondialismo è nell'intelligenza..la vera terza via..che subordina le altre due..

    9. uparishutrachoal 28 febbraio 2021

      Bè..grano e loglio devono essere mietuti..e poi divisi..
      I ricchi non li sanno riconoscere..e quindi dovranno chiedere aiuto a chi lo sa fare..e questo sarà il passaggio dal falso governo sanitario a quello vero..
      Quando i vaccini mostreranno la loro follia ..allora si rafforzerà il sistema immunitario..
      E quando la povertà deprimente condurrà gli uomini sul ciglio della morte..allora si imporrà la povertà gioisa..
      Oppure verremo tutti assorbiti dall'inferno..e non credo sia il destino scritto..che amor omnia vincit..
      Ci sarà la tribolazione..ma la vittoria finale è certa..la vita è la testa dura..

    10. Dino79 28 febbraio 2021

      Nazi erano e nazi sono rimasti.

    11. oriundo2006 28 febbraio 2021

      Ma prendiamo per buona questa idea, questo rimedio alla concupiscenza carnale verso le seduzioni del 'mondo' incarnate dal mito della 'proprietà'. Ma pensate che davvero non avere nulla sia un rimedio ai problemi drammatici della vita nostra sulla Terra ? Io penso il contrario, invece:
      1 ) il problema vero che abbiamo è il disinteresse di larghissime fette della popolazione a quanto accade nel mondo. Se ne fregano: i vecchi perchè dicono 'abbiamo già dato' ( cosa poi...), i giovani perchè non vogliono dare ma vogliono profittare ( che bella prospettiva sociale...), quelli della parte centrale della popolazione perchè hanno già caxxi e maxxi tali da non avere tempo e voglia di occuparsi di qualsiasi cosa esuli dalle loro abitudini certificate ISO. ( sex, drugs e TV ). Morale: se a questi gli levi quel poco di attaccamento alle loro cose, li trasformi in individui alla deriva totale senza riuscire a garantire neppure l'alimentazione necessaria. Questo genere di deriva la vediamo già nei nostri centri storici pieni di senzatetto, nelle periferie abbandonate con case devastate, nelle disagiate metropoli con i ruderi postindustriali. Una umanità allo sbando totale...senza niente, appunto
      2 ) se non avere nulla è la panacea dei mali ed il rimedio toccasana, allora andate a dirlo alle disperate bidonville del terzo mondo. Lì davvero toccherete con mano questa realtà...e se direte loro che devono esser felici, prima vi ridono dietro e poi vi accoppano.
      3 ) infine, CHI VA A LAVORARE, cari compagni, ovvero a mettere pranzo e cena in tavola ?

    12. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Sei proprio arrabbiato stavolta eh? Però hai ragione anche se il discorso non mi tocca molto. Di "avere" alla mia età.......

    13. Annibal61 28 febbraio 2021

      Francamente penso che chi crede al reddito di cittadinanza universale deve essere per forza di cose un FESSO.

    14. danone 28 febbraio 2021

      Oriundo sai cos'è la povertà volontaria praticata da San Francesco?
      Vai a rivedere il film di Zeffirelli su San Francesco "Fratello Sole, sorella Luna" e capirai cosa intendo. Anche la parabola del ricco e della cruna dell'ago fa capire di che esperienza consapevole interiore sto parlando. Non tutti sono in grado di farla o di reggerla, certo ma ciò non impedisce a chi la fa, di capire l'insegnamento del Maestro.
      L'Ego del ricco finchè si identifica nella sua posizione sociale di benestante, impedisce al se interiore di riconoscersi nella sua natura non materiale, il povero essendo povero, ha meno da perdere per scoprirlo.

    15. Caio Dreto 28 febbraio 2021

      Askenazi, non nazi. Ovvero Kazari, di ceppo turcomanno e di lingua alto-germanica (Idish) asiatici (e non semiti!) di ferocia simile al mostro conosciuto come Gengis Khan, tenuti assieme dalla "conversione" al giudaismo talmudico i "sacrificabili" e dal dominio dell`usura gli atei suprematisti . Non do mai consigli ma studia e ti libererai dall`inganno patito.

    16. oriundo2006 1 marzo 2021

      Danone, scusa il mio tono un po' fuori dalle righe, ma direi di lasciar stare uomini vissuti secoli addietro. Parliamo invece di oggi. Oggi noi abbiamo il problema ( tra i tanti ) di avere otto milioni di drogati in Italia: gente a cui nulla e niente importa tranne la 'roba'...che non e' quella del Verga, sono le droghe declinate in tutte le salse possibili ed immaginabili. Questo e' il problema fondamentale della nostra societa' su cui si agglutinano poi tutti gli altri, a partire dalla devastante psicosi di massa su questo o quel 'problema', facilmente manipolabile perche' abbruttiti dallo stordimento perpetuo e connessa ridotta capacita' di intendere e volere. Quando tu hai milioni e milioni di persone a cui importa solo ed esclusivamente una cosa, drogarsi, puoi raccontare tutte le fandonie che vuoi.A loro non gliene importa proprio nulla.
      Lasciamelo dire infine: i cattolici sono anch'essi malati di una malattia che si chiama mitologia cristiana. Una credulita' perpetua che non e' una droga come dicevano alcuni ma e' un velo che suggerisce di vedere le cose materiali e quelle spirituali in termini storicamente ed umanamente fantastici. Un esempio solo. Quando Francesco ando' dal Saladino non ando' di certo per mostrare le proprie pezze al culo salmodiando le virtu' teologali ma ando' come esponente della mortifera crociata dei cristiani contro i musulmani, crociata che i primi stavano perdendo: voleva convertire il sovrano muslim per far vincere la croce in quelle terre. Il sovrano lo tratto' come si meritava un invasato: diede dei doni, tante belle parole e lo fece accompagnare alla porta. E cosi' fini' l' avventura 'outremer' dei crociati. E quella di Francesco, che se ne torno' indietro con le sue sante pezze. E Gerusalemme che torno' agli infedeli.

    17. LuxIgnis 1 marzo 2021

      Sarò un FESSO come dici tu ma per me chi crede ancora che il lavoro nobilita l'uomo è uno SCHIAVO e come tale merita di essere trattato.
      In realtà chi critica il Reddito di cittadinanza universale incondizionato (ho già spiegato cosa significa) vuole che le cose rimangano esattamente così come sono o al limite che si sostituisca un potere con un altro potere. Ma non esistono poteri buoni, non esistono padroni buoni, non esistono Dei buoni.
      Saluti a tutti

    18. danone 1 marzo 2021

      No problem, ci si confronta.
      La figura di San Francesco l'ho presa come esempio, ma puoi lasciarla perdere, è vero che è una figura ambigua anche la sua. Quello che voglio intendere col mio commento è che, chi fa lavoro interiore sa che ciò che possiedi ti possiede, non è un'opinione o ideologia, è verifica. Non è così per tutti certo, ma devi vedere com'è in te il possesso e io, in me, osservo un forte condizionamento legato al possesso materiale, in tutti i suoi aspetti anche quelli affettivi-relazionali, non solo venali. E' normale che sia così, quindi non vedere la mia osservazione come una indicazione moralistica di giusto o sbagliato, ma di presa di coscienza di un forte condizionamento che il possesso produce, esaltando l'ego e confondendo la ricerca interiore stessa.

    19. WM 1 marzo 2021

      @AnnibaleMantovan:disqus Ormai LuxIgnis ti ha risposto, ma al prossimo insulto ti banno.
      Sappiti regolare

    20. Dino79 1 marzo 2021

      Sono gia' al corrente

    21. Annibal61 2 marzo 2021

      " quà nissuno è fess..." diceva Totò. Se a te fastidio mod posso torgliere il disturbo.

    22. WM 2 marzo 2021

      Non mi dai fastidio, non mi interessa cosa fai, basta che rispetti le regole e te l'ho ricordato, non torniamoci su.

    1. Mary Jones 28 febbraio 2021

      ma perché mettete queste cose di Maurizio Blondet senza contraddittorio, non ha senso davvero liquidare così la grande rivoluzione russa dell'ottobre 1917.
      Sapete anche voi chi prese il potere nel 1917 in Russia. Furono i Soviet degli operai, dei contadini e dei soldati, ovvero assemblee dal basso che decidevano le azioni del nuovo governo.. Da qui il nome di Unione Sovietica. Le fabbriche agli operai e le terre ai contadini, e la fine della guerra imperialista mondiale che stava causando milioni di morti e sofferenze. Infatti, la spina dorsale della Rivoluzione del '17 fu l'esercito, furono i soldati, che si ammutinavano in massa per non morire come mosche in nome dell'arbitrio di czar, capitalisti e classi padronali, compresa la Chiesa, che mandava i suoi cappellani militari a benedire i morti. I milioni di morti della prima guerra mondiale erano soprattutto contadini e operai, mandati allo sbaraglio dai loro religiosissimi sovrani, in una folle guerra mondiale fratricida. Questo non lo dice il cattolicissimo Blondet.
      Una delle prime iniziative che attuò il nuovo governo sovietico fu l'abolizione delle grandi proprietà terriere, (leggi latifondo).
      Lenin lesse il decreto sulla terra: ''Tutte le grandi proprietà agrarie, tutte le terre appartenenti alla corona, ai monasteri, alla chiesa, ...sono messe a disposizione dei Comitati agrari contadini della terra e dei Soviet contadini di distretto...''.
      Un grande Reset sì, ma all'opposto di quello che ci preparano a Davos, un Reset dal basso.
      La Rivoluzione d'Ottobre, fu un esperimento che sconvolse l'ordine naturale delle cose che ha sempre sancito il diritto del più forte a decidere e legiferare, e il potere assoluto per diritto divino, almeno in Russia, sopra masse sterminate, prive di diritti, prive di voce, ridotte a subumani, oppresse dai dogmi ecclesiastici, mantenute nella totale ignoranza, cosa questa che forse può commuovere e bendisporre i conservatori, solo perché loro hanno un minimo di cultura e un livello di benessere sufficienti, per commuoversi per queste cose e fare i sentimentali. Si sa che la Siberia funzionava già benissimo sotto la Sacra Corona Imperiale, l'idea era stata infatti degli zar....
      Quel potere che in Russia era stato da sempre negato per diritto divino alle masse, i bolscevichi se lo presero, grazie alla partecipazione di una parte del popolo russo, dell'esercito, di esponenti della classe operaia e, in parte, ma solo in parte, dei contadini, la questione è controversa, (che li ci volle l'anarchico Nestor Makhno che li conosceva bene). Lo ottennero con un atto di forza, coi soldati che si ammutinavano dai loro superiori per unirsi alla rivoluzione, rovesciando il precedente potere feudale che durava da secoli, e si reggeva, quello sì, sulla forza, sull'arbitrio e sull'assassinio.
      E' così che va nelle rivoluzioni...
      O almeno provarono a farlo, altra cosa è decidere se davvero ci riuscirono...
      La cosiddetta "dittatura" sovietica non è stata espugnata che in parte, di fatto si è sbriciolata sotto l' onda d' urto di un totalitarismo molto più potente e pervasivo: il neoliberismo, la forza tremenda del potere finanziario globale e delle multinazionali... Ci siamo dentro tutti, anche la Cina ex-comunista.
      Come nella Caverna di Platone ci siamo dentro e parliamo di 'dittatura sovietica', senza renderci conto che siamo precipitati nell' era della moltiplicazione infinita delle merci, la dittatura spietata del profitto fine a se stesso, di forse 50 multinazionali, anche meno, che sta portando la terra come la conosciamo alla sua estinzione. Dove la guerra, anche nucleare, è diventata ormai il metodo più rapido per governare e rapinare interi continenti. Sono guerre di rapina, quelle avvengono adesso, non rivoluzioni, purtroppo.
      E a proposito di Grande Reset, leggetevi la storia della famiglia Schwab, chi è realmente Klaus Schwab, non è un filantropo comunista, suo padre si arricchì, durante il nazismo, grazie al lavoro della manodopera schiavizzata di quelli che i nazisti consideravano Untermenschen, (e non fu il solo a farlo). Lo stesso Klaus S. ebbe un ruolo fondamentale, all'epoca del Sudafrica dell'Apartheid, nello sviluppo della sua industria militare nucleare, qui il link: https://unlimitedhangout.com/2021/02/investigative-reports/schwab-family-values/?fbclid=IwAR3xaFU_L_r6nrnF3ESH_tJO10hyTDEDPk7tgfh80iBNlF6dYl_KJgoSe8E

    2. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Allora non da Blondet ma da Rai Storia, a cura nientepopodimeno di Ezio Mauro. Perché fra le idiozie dei comunisti c'è anche quella di non rendersi conto di cosa dicono e fanno vedere.
      La Russia, a quel tempo, era la Cina di oggi, PIL il crescita esponenziale. Filmati d'epoca mostrano folle sterminate d'operai, raccolti rigogliosi e la servitù della gleba ormai si sa, da tempo abolita.
      Invidia di molti Paesi che le hanno preparato e finanziato la cosiddetta rivoluzione.
      Sintomatica e molto esplicativa, la presa del Palazzo di Inverno.
      Solo una guardia messa a presidio e, nonostante contenesse immense ricchezze, nessuno del Popolo che volesse assaltarlo.
      Sempre da Ezio Mauro eh...mica Blondet.
      Io stessa, anticomunista, sono rimasta sbalordita.

    3. emilyever 28 febbraio 2021

      Rai storia...in mano a Ezio Mauro o a Paolo Mieli, non l'avrei mai consigliata ai miei studenti

    4. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Ho infatti premesso che Mauro, con quei suoi occhioni tondi, faceva la cronaca dell'epoca, senza minimamente rendersi conto di cos'era quella cronaca.
      Ed ora la cronaca della celeberrima Presa della Bastiglia: i Famosi Rivoluzionari ci hanno trovato dentro un calzolaio accusato di furto e forse un altro, un ladro di polli.
      Per la Rivoluzione Francese i dati li ha forniti Repubblica parecchi anni fa, in un inserto a puntate, proprio sulla famosa Rivoluzionione. L'ho comprata per un certo periodo proprio per questo, perché mi interessava.
      Poi, ma solo poi, ho fatto due più due con le date: che rivoluzione è quella che si sbarazza di un Re per avere forse nemmeno dieci anni dopo un Imperatore?
      Una rivoluzione del Piffero.

    5. colzani2 28 febbraio 2021

      I soviet degli operai? Assemblee dal basso?
      Quando non si è capito un ca22o di quello che ha scoperto Marx e si fonda una intera ideologia su un opuscolo politico come Il Manifesto le conclusioni sono queste.
      Neomarxismi, leninismi, tutte ideologie sorte sulla distorsione delle sintesi marxiane. La "rivoluzione dal basso" del 17 finanziata dalle banche e guidata da criminali ebrei è solo una delle manifestazioni di quel "potere finanziario globale e delle multinazionali". Siete i servi e gli agenti di chi proclamate volete combattere.
      Vergognatevi di solo pronunciare la parola marxismo o comunismo.

    6. Mary Jones 28 febbraio 2021

      i banchieri forse hanno finanziato la rivoluzione nei primi tempi, dato che all'inizio aveva varie anime, menscevichi, borghesi, anarchici, socialisti, bolscevichi, eccetera. Uno dei capi della rivoluzione era Kerenskij, che non era certo bolscevico. Ma non penso che quando i bolscevichi presero il potere abbiano continuato a farlo, di fatto le banche russe e internazionali, ancora in mano ai capitalisti, sospesero tutti i conti e fu uno dei grandi problemi che dovettero affrontare i bolscevichi. In quanto ai soviet, furono davvero assemblee dal basso di operai contadini e soldati, parlo dei tempi della rivoluzione. Pensi all'eroico soviet dei marinai di Kronstad, poi massacrato dalle stesse guardie bolsceviche, per paura che fosse strumentalizzato dai korlinovisti e dai controrivoluzionari.

    7. colzani2 28 febbraio 2021

      Ma quali capitalisti? In Russia stava appena nascendo la classe capitalista e gli unici capitali che entrarono furono quelli della cricca rothschild. Se ha studiato Lenin dovrebbe sapere che la sua priorità, ricevuta in quel di Zurich, fu quella di costituire una banca centrale, che lui stesso definì fondamentale per la realizzazione della dittatura del proletariato. I suoi ebrei bolscevichi, che ci tenevano agli operai, spensero nel sangue, massacrando tutti gli operai, gli scioperi del 12 marzo, quelli del 17 marzo, e quelli del 20 marzo. Con la scusa ignobile di combattere la "borghesia" che non esisteva ancora in Russia, i suoi amici ebrei sterminarono oltre 60 milioni di persone, di cui 7 nella sola Ucraina. Il problema che "dovettero affrontare" i bolsceviki fu quello di vendere per popolare un colpo di stato ebraico, non indirizzato alla liberazione del popolo russo ma alla sua egemonizzazione.

    8. Dino79 28 febbraio 2021

      L'avevano finanziata per poi sopraffarla a modo loro. Vedi da chi era composto il primo nucelo governativo. Poi le cose hanno preso una piega diversa e imprevista, come sempre accade (e come sicuramente accadra' anche qui, oggi).

    9. Mary Jones 28 febbraio 2021

      Ezio Mauro, nientepopodimeno? L'ex direttore di Repubblica? Lascia perdere...

    10. colzani2 28 febbraio 2021

      Figli della rivoluzione bolscevica

    11. Mary Jones 28 febbraio 2021

      i bolscevichi ad un certo punto ebbero contro la potentissima reazione interna, i menscevichi, i cosacchi, e tutte le nazioni europee e non solo europee. questa è la realtà. Lenin sapeva da Marx, nel suo scritto sulla Comune di Parigi, che se i comunardi avessero occupato la Banca centrale, avrebbero avuto reali possibilità di farcela. Ma nei primi tempi nessuna banca russa era disposta a collaborare coi bolscevichi. E' un fatto. La rivoluzione russa è stata una vicenda complessa e controversa, basta pensare a Kronstadt, in cui i bolscevichi agirano come macellai contro altri compagni marxisti, (a proposito, quello di Kronstadt era un soviet di marinai, di origine operaia e contadina), e al trattamento che riservarono a Nestor Makhno e alle sue truppe, senza i quali la rivoluzione sarebbe stata persa nelle sterminate campagne russe. Ai massacri di anarchici e degli stessi comunisti della prima ora. Ma anche i bolscevichi furono massacrati in massa dai kornilovisti, dalle Guardie Nere, dai cadetti e dall'esercito imperiale, e dagli eserciti imperialisti fuori dalla Russia. Le loro fila pullulavano di spie e di agenti provocatori. Erano sottoposti a un assedio continuo sia all'interno del paese che fuori. Non è di tutti i giorni rovesciare un impero millenario e un'intera classe dirigente e proclamare il comunismo dei soviet. I bolscevichi, a cui lei rinfaccia il gran numero di ebrei nelle loro fila come fosse un'onta, non furono certo dei santi, tutt'altro, ma Lenin sapeva da Saint-Juste che ''Ceux qui font des révolutions à moitié n'ont fait que se creuser un tombeau.'' [Coloro che fanno le rivoluzioni a metà, non fanno che scavarsi una fossa.] A quel punto potevano solo andare avanti e continuare a lottare, era una guerra civile, oltre che una guerra esterna.

    12. LuxIgnis 28 febbraio 2021

      Davvero, erano tanto amici gli ebrei, che è vero che costituirono una buona parte del primo governo, ma che poi un certo Stalin provvedette ad eliminarli quasi tutti, nelle sue famose purghe. Col suo governo gli ebrei del partito sparirono. Begli amici si direbbe.
      Spari numeri a c@zz. Non so quanti abitanti avesse allora l'Unione Sovietica ma non credo superasse di molto i 100 milioni. 60 milioni di morti fanno una persona su due.
      Hitler era un agnellino al confronto.
      I numeri non tornano.
      Ma dove ti informi direttamente dalla propaganda atlantista?

    13. LuxIgnis 28 febbraio 2021

      Davvero, erano tanto amici gli ebrei, che è vero che costituirono una buona parte del primo governo, ma che poi un certo Stalin provvedette ad eliminarli quasi tutti, nelle sue famose purghe. Col suo governo gli ebrei del partito sparirono. Begli amici si direbbe.
      Spari numeri a c@zz. Non so quanti abitanti avesse allora l'Unione Sovietica ma non credo superasse di molto i 100 milioni. 60 milioni di morti fanno una persona su due.
      Hitler era un agnellino al confronto.
      I numeri non tornano.
      Ma dove ti informi direttamente dalla propaganda atlantista?

    14. colzani2 28 febbraio 2021

      Anzitutto ricordo che lo scontro menscevichi-bolscevichi era di potere e non ideologico. Nazioni europee che si opposero alla rivoluzione non ce ne furono e tutti gli oppositori vennero sterminati durante l'ottobre rosso cominciando da tutta la famiglia ROmanov. Lenin si sciacquava la bocca con gli scritti di Marx e non avendo studiato Capitale e Grundrisse si era attaccato alla propaganda politica marxiana che non era proponibile per la Russia feudale, pertanto dire che lo scopo era quello di occupare la banca centrale è una falsità. L'intento bolscevico è stato quello di instaurare una nuova governance bancaria ed un nuovo sistema monetario che fosse satellite alle direttive delle banche Rothschild. banche russe che collaborassero non c'erano perché vennero espropriate e uccisi tutti i dirigenti. Se ha studiato Marx e Lenin, dovrebbe anche sapere che entrambi erano ben consapevoli che la dittatura del proletariato non poteva avvenire in un solo paese e non avrebbe potuto protrarsi per oltre 6 mesi, inoltre Marx fu assolutamente chiaro a riguardo il grado di sviluppo economico necessario per poter trascinare una rivoluzione internazionale e la Russia non avrebbe mai e poi mai potuto fare da apripista in quanto l'economia capitalistica necessaria per poter gettare le basi di una società socialista non aveva minimamente iniziato a radicarsi. Ecco perché i bolscevichi "combatterono fino alla fine" perché l'interesse politico ed economico era superiore a quello delle masse!

    15. colzani2 28 febbraio 2021

      Stalin? baffone eliminò gran parte degli ebrei nell'esecutivo perché l'80% era costituito da ebrei. Ma sempre Stalin era circondato da gente come Felix Dzerzhinsky, Vyacheslav Menzhinsky, yakov peters, yagoda, maxim litvinov, boris savinkov, olga kameneva, pavel axelrod, osip apetkman, bielski, yakov blumkin, gelfman, gershuni, goldenberg, krivitsky, parvus ecc e non dimentichiamo il più spietato degli ebrei della cricca di Stalin, kaganovich. 60 milioni furono le vittime stimate dal 1917 al 1948. Hitler era un agnellino a confronto. L'atlantismo lei lo ha imparato sulle pagine dell'Unità probabilmente.

    16. Mary Jones 28 febbraio 2021

      i menscevichi erano favorevoli ad un parlamento borghese e pensavano che la rivoluzione fosse durata anche troppo, volevano eliminare i bolscevichi dal nuovo governo e aprire alla borghesia e persino alla vecchia classe dirigente. Questo avrebbe portato al massacro dei bolscevichi. Non aspettavano altro, del resto che farli fuori. Era uno scontro non solo di potere, ma politico, radicale, la parola ideologico, parlando di una rivoluzione marxista, ha meno senso...
      Aggiungo, tutto il mondo borghese e aristocratico, persino i socialisti moderati, odiavano i bolscevichi. Il bolscevichi erano considerati il diavolo, e per sopravvivere a volte lo divennero, ma sempre meno dei loro antagonisti capitalisti, che quanto a diavolo, avevano Mammona e si arricchivano coi genocidi di interi popoli, con lo schiavismo praticato come mezzo di accumulazione economica, le guerre continue, e sullo sfruttamento intensivo della classe operaia. Come del resto fanno anche adesso.

    17. Dino79 28 febbraio 2021

      Nel 1917 la popolazione totale dell'impero russo era di circa 178 milioni di persone e da allora in poi aumento' stabilmente di circa 2,4 milioni all'anno, per arrivare a 300 milioni circa negli anni 60, malgrado la perdita di circa 27 milioni di persone durante la seconda guerra mondiale.

    18. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Nientepopodimeno che uno, che parlando così, credeva pure di rendere un servigio alla rivoluzione che illustrava.

    19. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Vero. È il bello della Politica e della Guerra: si sa come comincia e non si sa mai come può finire.

    20. Dino79 28 febbraio 2021

      Questo perche' il diavolo fa le pentole, ma i coperchi li fa qualcun altro...

    21. lady Dodi 28 febbraio 2021

      😊

    22. colzani2 28 febbraio 2021

      Infatti nessuna rivoluzione è ideologica e a guidare l'ottobre rosso c'erano criminali e parassiti da entrambe le fazioni, criminali che dovettero inventarsi una classe borghese in una forma economica priva di questa. Il danno peggiore arrecato agli studi e alle scoperte marxiane viene proprio da questi vermi autodefinitosi marxisti e comunisti. Non c'è nulla di insensato come scrivere rivoluzione marxista! Così come chiunque si definisca marxista o addirittura comunista. Tutti ideologi postmodernisti con il cu1o comodo e l'Unità sotto il braccio.

    23. Mary Jones 28 febbraio 2021

      i marinai di Kronstadt erano marxisti, e anche i rivoluzionari bolscevichi, quelli che fecero la rivoluzione d'ottobre, per intenderci, erano intellettuali o operai. Spesso idealisti, disinteressati e insomma dei bravi rivoluzionari. Avercene come loro, adesso. Lenin era un buon conoscitore di Marx, e anche tutti gli altri. I rivoluzionari russi non scherzavano sul marxismo. Secondo me il marxismo sovietico, con i Soviet, arriva persino a superare i piani di Marx. Ma come ho detto, la rivoluzione bolscevica non fu edificante, o per bene, o una festa di buoni sentimenti.. Fu anche sporca brutta e cattiva. . Mao, che di rivoluzioni se ne intendeva, ce l'ha pur detto che la rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia, la rivoluzione è un atto di violenza.

    24. Mary Jones 28 febbraio 2021

      ma è un borghese, un liberista, lavora per il grande capitale, una cosa come la Rivoluzione russa non se la sogna nemmeno...

    25. colzani2 28 febbraio 2021

      I marinai erano marxisti? Se per lei il marxismo è l'idea dietro quelle quattro idiozie inventate ne Il Manifesto allora è chiaro il suo impianto ideologico così come è chiaro il perché attribuisca a Lenin tutto il valore che si intende nei suoi commenti. Se poi addirittura riesce ad affermare che il bolscevismo sovietico (chiamarlo marxismo è segno d'ignoranza) arriva a superare i "piani di Marx" è chiaro che lei, come tutti i sinistroidi postmodernisti non solo non ha studiato Marx ma non ha nemmeno capito i "piani" più elementari dell'analisi economica e politica marxiana. E lo dimostra citando colui che del marxismo non ha nemmeno le minime basi, il criminale per antonomasia, un figlio di aristocratici cinesi, pedofilo e sadico, utile solo a congelare il progresso cinese per 50 anni e sterminare qualche decina di milioni di suoi concittadini. Torni al circolino della FGCI a raccontare le sue leggende.

    26. Mary Jones 28 febbraio 2021

      sa ben che io con la FGCI non c'entro nulla, e se non lo ha capito vuol dire che parlare con lei è tempo sprecato, tanto fa darle ragione e basta.

    27. colzani2 1 marzo 2021

      Non può fare altro, da quello che scrive sembrerebbe un irriducibile stalinista privo di argomentazioni.

    28. Dino79 1 marzo 2021

      Non mi sembra che sia privo di argomentazioni. Il fatto che siano diverse dalle sue non le rende nulle. E confrontarsi e' sempre un eserizio democratico, oltre che interessante

    29. colzani2 1 marzo 2021

      Assolutamente d'accordo. Il confronto è sempre un esercizio propositivo e va promosso. Purtroppo non trovo argomentazioni diverse, se non quelle meramente ideologiche, con le quali non è possibile intavolare nessun confronto. Se lei sostenesse che chiunque indossi la tessera del partito sia un darwinista le opporrei la semplice osservazione che per trarre simile conclusione lei non ha studiato l'evoluzionismo. Questo è quello che fanno il 99% dei metamarxisti, i progressisti ed i comunisti storici e postmoderni. L'argomentazione risiede sulla maglietta rossa indossata o sul contenuto dello slogan.
      purtroppo non trovo più "interessante" questo tipo di confronto di un confronto tra due tifoserie calcistiche o due teologie divise dalla nomenclatura delle rispettive divinità.

    30. Mary Jones 2 marzo 2021

      è una della contraddizioni della Russia di allora: la più grande fabbrica del mondo, la fabbrica Putilov, che raggruppava 40.000 tra operai ed ausiliari, si trovava allora a Pietroburgo.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Officine_Kirov

    31. Mary Jones 2 marzo 2021

      Stalin non c'entra più con la rivoluzione d'ottobre, fece fuori tutta la vecchia guardia rivoluzionaria, a quel punto per me il discorso cambia. La sua fu una repressione e una controrivoluzione. Non sono stalinista, malgrado nel web sia di moda esserlo.

    32. colzani2 2 marzo 2021

      Ma di cosa sta parlando? La Russia del 1917 aveva un output industriale di un quinto dell'inghilterra. La Germania aveva una industria 7 volte più grande con la metà della popolazione. L'agricoltura contava per l'80% dell'intera produzione russa. L'economia era prevalentemente feudale e redditizia al punto che i volumi di denaro più grandi movimentati a Pietroburgo erano quelli finanziari.
      La contraddizione risiede quindi nel fare partorire con taglio cesareo un feto di pochi mesi e credere che possa crescere sano e forte. Chi ha studiato le scoperte marxiane sa che ogni forma economica necessita il pieno sviluppo per poter essere superata dalla successiva. Il materialismo storico per le istituzioni "marxiste" è sintetizzato nel Manifesto e, come tutti gli "ismi" ideologici genera eserciti di bigotti dogmatici e carismatici fondamentalisti.

    33. colzani2 2 marzo 2021

      La "vecchia guardia rivoluzionaria" includeva Stalin il quale già dal 1917 era terzo in comando dopo Lenin e Zinoviev e insieme a kamenev formavano la Commissione Centrale. Stalin, insieme a tutta la banda ebraica continuò fino alla sua morte a eliminare chi era scomodo. La repressione in Russia iniziò con l'ottobre 17 e non finì mai. Se per lei le purghe erano la repressione dovrebbe studiare le lotte intestine al partito bolscevico, i caroselli delle poltrone e solo allora paragonare questa "repressione" a quella vera che Lenin e la banda ebraica estesero a tutto il popolo russo sterminando oltre 60 milioni di persone. La presa della Russia del 17 da parte di questa setta di satanisti è da definire una controrivoluzione. La controrivoluzione alla naturale e spontanea rivoluzione borghese che avrebbe scalzato il dominio feudale dei Romanov per lasciar nascere e crescere una sana e forte economia a base capitalistica nella arretrata Russia. La controrivoluzione ebraica del 1917 congelò e soppresse ogni possibile forma di sviluppo del mercato libero e della libera concorrenza, essenziale secondo l'analisi marxiana, alla creazione delle condizioni propedeutiche per l'affermazione del socialismo. La disonestà di Lenin con la ridicola NEP fu proprio quella di illudere le mandrie di bigotti credenti che si potesse creare una via capitalistica al socialismo astraendo dalle leggi fondamentali del capitale.
      Se lei non è stalinista, non è nemmeno leninista e se non è un leninista non è un talmudista, se non è un talmudista allora non può intravedere minimamente interessi popolari dietro il colpo di stato ebraico del 1917.

    34. Mary Jones 2 marzo 2021

      "Si dice spesso che" il germe di tutto lo stalinismo era nel bolscevismo all'inizio ". Bene, non ho obiezioni. Solo che il bolscevismo conteneva anche molti altri germi, una massa di altri germi, e coloro che hanno vissuto l'entusiasmo dei primi anni della prima vittoriosa rivoluzione socialista non dovrebbero dimenticarlo. Giudicare l'uomo vivente dai germi della morte che l'autopsia rivela nel cadavere - e che potrebbe aver portato in sé sin dalla nascita - è molto sensato? " - Victor Serge, Da Lenin a Stalin, 1937.
      Victort Serge partecipò in prima persona alla rivoluzione d'ottobre, e in seguito fu mandato in esilio da Stalin e la sua cricca. Leggi il suo libro Memorie di un rivoluzionario, così puoi conoscere meglio la situazione.

    35. colzani2 2 marzo 2021

      Leninismo, bolscevismo, stalinismo, maoismo, sono tutte masturbazioni con la semantica per mettere il grembiulino alla macelleria sociale che questi "ismi" rappresentano. L'entusiasmo di una rivoluzione che nasce per opprimere il popolo non può essere esaltato solo perché a un tiranno se ne sostituisce un altro. Non dimentichiamo che le rivoluzioni sono sangue e morte, e tale estremo non può essere condotto da un nugolo di ipocriti e demagoghi come erano i prezzolati bolscevichi composto dall'80% di ebrei non russi.
      La fenomenologia della rivoluzione d'ottobre la conosco benissimo come so che Serge venne esiliato in una guerra di potere e non ideologica. Com'è che Serge sposò la Russakova? Lo scrive nelle sue memoire? Dubito.

    1. VincenzoS1955 28 febbraio 2021

      Quindi il sistema liberal-capiltalista odierno occidentale si sta comportando come quello bolscevico post rivoluzione? Mah! Però il liberal-capitalismo, sono sicuro, è e resta infinitamente il male peggiore di tutto e di tutti.
      Non dimentichiamo che nella Russia post rivoluzione furono le potenze straniere (una coalizione di paesi quali Regno Unito, Stati Uniti d'America e Francia) che fomentarono la guerra civile tra la fazione "Bianca" e quella "Rossa". E quella guerra fu la causa principale delle carestie di quel periodo. Anzi si può dire che la causa di quelle carestie sia da attribuire direttamente alla coalizione formata da Regno Unito, Stati Uniti d'America e Francia.
      Da Wikipedia: "[...]Durante tutto il conflitto fu tuttavia determinante per la vittoria dell'Armata Rossa l'appoggio degli operai nelle città e dei contadini nelle campagne. Questi ultimi non vedevano certo di buon occhio le politiche ferree del comunismo di guerra e le requisizioni nelle campagne, fondamentali per le razioni di cibo dei soldati al fronte, ma le consideravano un'alternativa migliore alla requisizione totale della terra attuata dai vari regimi dei "bianchi", che imposero col terrore le loro politiche economiche. Il periodo 1921-1922 vide però l'insorgere di terribili siccità e scarsi raccolti che portarono a una grave carestia (è normale dopo una devastante guerra civile voluta da nazioni capitaliste - nota del redattore) particolarmente acuta nelle regioni del Volga. Solo l'introduzione della NEP da parte di Lenin nel 1921 evitò un ulteriore disastro delle campagne russe.
      Il 30 dicembre 1922 fu fondata l'Unione Sovietica, primo stato socialista della storia, simbolo evidente della vittoria finale del comunismo bolscevico nella guerra civile in Russia.
      "

    2. giovanni 28 febbraio 2021

      Comunismo bolscevico non è male.
      Wikipedia sicuramente è una fonte attendibile (....) è chissà, se come google, propone risultati di ricerca personalizzati all'utente.
      Personalmente sono rimasto colpito da una frase partorita da un intellettuale russo, frase che recita "... noi preparammo una rivoluzione, ed i bolscevichi ce la portarono via di mano..".
      Narra pure di come aveva accesso alla prigione di San Pietroburgo per visite ad amici, prigionieri politici, accesi che invece i bolscevichi vietarono; chissà, forse quei soggetti, intellettuali, facevano paura al pari di Nicola?

    3. VincenzoS1955 28 febbraio 2021

      Si, mi immagino come avrebbe dovuto essere la rivoluzione di quell'"intellettuale": una rivoluzione borghese tipo quella francese che portò la feccia dell' umanità al potere le cui nefaste conseguenze le sta pagando ora tutto il pianeta!!!

    4. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Più di duecen'anni per capire quella, un altro centinaio e sarà chiaro sui libri di Storia cos'è stata quella russa che infatti è più recente.
      Tanto per cominciare Napoleone l'Imperatore Napoleone, è arrivato dov'è arrivato perché era amico fraterno di tale Bon Bon che sarebbe il diminutivo di Augustine, che guarda caso di cognome faceva Robespierre essendo il fratello del più noto Maximilian. Altro che popolo popolo qua e popolo là, non hai capito ancora che la Storia se la giocano quattro gatti in famiglia?

    5. giovanni 28 febbraio 2021

      Intelligencija ...., diventato poi dispregiativo...

    1. VincenzoS1955 28 febbraio 2021

      Quindi il sistema liberal-capiltalista odierno occidentale si sta comportando come quello bolscevico post rivoluzione? Mah! Però il liberal-capitalismo, sono sicuro, è e resta infinitamente il male peggiore. Non dimentichiamo che nella Russia post rivoluzione furono le potenze straniere (una coalizione di paesi quali Regno Unito, Stati Uniti d'America e Francia) che fomentarono la guerra civile tra la fazione "Bianca" e quella "Rossa". E quella guerra fu la causa principale delle carestie. Anzi si può dire che la causa delle carestie che seguirono sia da attribuire direttamente alla coalizione formata da Regno Unito, Stati Uniti d'America e Francia.
      Da Wikipedia: "Durante tutto il conflitto fu tuttavia determinante per la vittoria dell'Armata Rossa l'appoggio degli operai nelle città e dei contadini nelle campagne. Questi ultimi non vedevano certo di buon occhio le politiche ferree del comunismo di guerra e le requisizioni nelle campagne, fondamentali per le razioni di cibo dei soldati al fronte, ma le consideravano un'alternativa migliore alla requisizione totale della terra attuata dai vari regimi dei "bianchi", che imposero col terrore le loro politiche economiche. Il periodo 1921-1922 vide però l'insorgere di terribili siccità e scarsi raccolti che portarono a una grave carestia (è normale dopo una devastante guerra - ndr) particolarmente acuta nelle regioni del Volga. Solo l'introduzione della NEP da parte di Lenin nel 1921 evitò un ulteriore disastro delle campagne russe.
      Il 30 dicembre 1922 fu fondata l'Unione Sovietica, primo stato socialista della storia, simbolo evidente della vittoria finale del comunismo bolscevico nella guerra civile in Russia.
      "

    1. lady Dodi 28 febbraio 2021

      È stato Lenin e NON Stalin a introdurre il terrore.
      Così inizia l'articolo. Che dire? Me lo sentivo.

    2. Mary Jones 28 febbraio 2021

      a quello ci avevano già pensato gli zar.

    3. lady Dodi 28 febbraio 2021

      Invece dopo sti Tzar......una meraviglia....

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