Il piacere di spopolare la Terra

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Il saggio che segue, pubblicato originariamente due anni fa su Moon of Shangai, mi è stato segnalato da Larry (o meglio da Luisa, la sua eccellente collaboratrice e comunicatrice) e, in effetti, concordo sul fatto che oggi più di ieri sia di estrema attualità in quanto ci fornisce un filo storico, logico e sequenziale, sulle personalità malate che, purtroppo per noi, sono dietro a tutto quello che oggi si manifesta davanti ai nostri occhi in uno squallido orrore, squallido quanto i personaggi di cui parla. Si dice che la Storia, maestra di vita, si ripeta ma che l'uomo non impara le sue lezioni; forse, bisognerebbe domandarsi se, durante le lezioni, stava abbastanza attento. Lezioni negli ultimi tre anni ne abbiamo ormai viste abbastanza; se non impariamo a capire e a reagire con tutti i mezzi e tutte le forze, soprattutto comunicando, saremo anche noi gli animali da mandare al macello, come predicato dai folli, dai veri "tarati" che Larry ci presenta con tanta chiarezza. Se non sapremo sopravvivere perderemo la battaglia due volte: perché non ce l'avremo fatta e perché avremo dimostrato, gli dei non vogliano, che hanno ragione "loro". Questo è il senso che dobbiamo ricavare da questo ennesimo brillante lavoro. Grazie Larry, grazie Luisa.

Larry Romanoff – bluemoonofshangai.com – 28 agosto 2023

Quando si parla dei mali della globalizzazione, molti autori si concentrano sugli aspetti commerciali, come la privatizzazione, mentre altre componenti principalmente politiche, come la perdita della sovranità nazionale, la distruzione delle culture e delle civiltà e della famiglia, della moralità e delle società, non sono forse ignorate, ma non sono viste o incluse come parti integranti dello stesso quadro. Non sembra che sia ampiamente riconosciuto che un pilastro fondamentale della globalizzazione, del nostro imminente Nuovo Ordine Mondiale, è un tentativo sorprendentemente vigoroso e feroce di eliminare non solo i poveri in eccesso del mondo, ma di spopolare l'intero mondo non bianco. Questo saggio è un’introduzione alle origini dello spopolamento.

Emma Goldman

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Emma Goldman era un'ebrea comunista bolscevica, anarchica, evasa da un manicomio, complice di violenze e omicidi, piantagrane e ninfomane, e non necessariamente in quest'ordine. Fin dall'adolescenza la Goldman studiò gli anarchici bolscevichi, portando la sua immaginazione a immaginare un ordine sociale con libertà d'azione non limitata da leggi create dall'uomo. La Goldman arrivò rapidamente a sostenere l'omicidio politico e la rivoluzione violenta, nonché l'assassinio di individui politicamente significativi, come strumento di cambiamento sociale. Divenne una convinta sostenitrice della violenza ogni volta che le parole non riuscivano a fare il loro lavoro, un atteggiamento che alcuni storici descrivono come "propaganda dell'atto", ovvero: se non ci ascoltano, li uccideremo. Secondo il Jewish Womens’ Website, "desiderando uno stato di libertà assoluta e credendo che non si sarebbe mai realizzato attraverso una riforma graduale, la Goldman e i suoi compagni sostenevano la completa distruzione dello Stato" [1].

La Goldman emigrò dalla Russia da adolescente e iniziò presto a promulgare vari modelli di società basati principalmente su due pilastri: l'anarchia politica ed il sesso promiscuo. La promozione diffusa ed eccessivamente esplicita di questi [pretesi] ideali valse alla Goldman l'etichetta di uno dei due anarchici più pericolosi d'America. Tuttavia, lo stesso Jewish Womens’ Website ci dice che la sua insistenza sul "diritto di esprimersi" - principalmente attraverso la promiscuità sessuale, l'aborto e l'omicidio - l'ha portata a diventare una figura di spicco nello "portare alla luce la libertà di parola in America". Una definizione di libertà di parola piuttosto in contrasto con la mia. Lo stesso sito web riportava l'articolo su Emma Goldman sotto la voce "Women of Valor" (donne di valore) [2]. Non so perché, ma è così che si fa la storia.

Vari apologeti hanno riferito che Goldman e il suo amante Berkman (una sorta di Bonnie e Clyde politici) erano "inorriditi dalla violenza", come nel caso della repressione dei lavoratori in sciopero. Il nostro dinamico duo reagì come avrebbe fatto qualsiasi essere razionale inorridito dalla violenza: decise di uccidere il responsabile della violenza antioperaia, l'allora presidente degli Stati Uniti William McKinley [3], [4]. La polizia non fu mai in grado di collegare direttamente la Goldman all'omicidio di McKinley, sebbene l'assassino si fosse incontrato spesso con lei e avesse affermato di aver agito secondo le sue istruzioni. La Goldman e il suo gruppo non presero di mira solo un Presidente degli Stati Uniti. Il loro piano di bombardare la villa di John D. Rockefeller a New York fallì solo perché la bomba esplose prematuramente, uccidendo una dozzina di anarchici e distruggendo gran parte della casa della Goldman. Uno degli anarchici della Goldman, Carlo Valdinoci, fece esplodere la facciata della casa del procuratore generale A. Mitchell Palmer a Washington, facendosi anche saltare in aria quando la bomba esplose troppo presto [5]. E vi furono altri buoni tentativi [6], [7].

Alla fine la Goldman si vide revocare la cittadinanza e fu deportata in Russia, trascorrendo il resto della sua vita in esilio e morendo in Canada, sola, povera e senza amici, sostenendo che "non c'è nessuno a cui importi se uno è vivo o morto". Ciò nonostante, un sostenitore della Goldman affermò (senza peraltro fornire prove) che "Migliaia di persone si sono accalcate per vedere il suo feretro e i tributi sono arrivati da ogni parte del mondo". Tuttavia, le mie ricerche suggeriscono che le poche persone in lutto effettivamente presenti erano lì solo per assicurarsi che fosse davvero morta, e l'unico tributo di cui sono a conoscenza è stato quello del New York Times. Come una sorta di necrologio, la Jewish Womens' Organisation sostiene che "la difesa della... libertà sessuale ha contribuito a plasmare la moderna società americana", omettendo però di notare che la nuova forma dell'America che ne è derivata non è stata necessariamente una benedizione. Gli stessi amanti della Goldman affermano che il suo lavoro ha contribuito non solo allo sviluppo della libertà di parola in America, ma ha mostrato "il vero significato del patriottismo". Non so come.

Prima che la Goldman morisse, la sua sostenitrice Peggy Guggenheim ed alcuni amici raccolsero 4.000 dollari per permetterle di prendere in affitto un piccolo cottage a Saint-Tropez, sulla Costa Azzurra, in Francia, dove trascorse due anni a scrivere la sua autobiografia, fantasiosamente intitolata "Vivere la mia vita", che fu pubblicata nel 1931. A proposito di questo libro, uno scrittore della PBS ha fatto la seguente osservazione: "Alla sua pubblicazione, il New York Times consigliò ai lettori ‘di prestare meno attenzione alla politica della Goldman e di leggere il libro come un documento umano del più coinvolgente interesse’". Non tutti erano d'accordo. Un critico di spicco attaccò il libro di memorie come "mille pagine noiose di fornicazione e fanatismo" [8].

Non sono solo il Jewish Womens' Website e il New York Times a essere impegnati a ripulire e ritoccare [l’immagine della Goldaman]. Wikipedia non vuole essere esclusa da questa “riattintatura”, informandoci solennemente che Emma Goldman "è stata un importante contributore in diversi campi della filosofia politica moderna", lasciando alla nostra immaginazione il compito di identificare tali campi e dedurre il suo contributo. Riferendosi a un'occasione in cui un gruppo di colleghi politici anarchici attaccò la Goldman per la sua dilagante promiscuità sessuale, la deliziosa sottigliezza di Wikipedia è che "fu rimproverata da un socio per il suo atteggiamento spensierato" [9].

[Come emerge] dai rapporti con i suoi amici ebrei bolscevichi, lo scopo reale della Goldman era quello di fomentare una rivoluzione comunista negli Stati Uniti, seguendo il modello che costoro avevano tracciato con le loro rivoluzioni in Russia, Ungheria, Germania e altri Paesi. Ma, alla fine, la Goldman non riuscì a realizzare l'anarchia come avrebbe voluto, soprattutto perché scoprì di essere più interessata al sesso che alla politica. "Chiedo l'indipendenza della donna, di amare chi vuole, o quanti ne vuole". E quanti ne vuole allo stesso tempo; la Goldman aveva la reputazione di godere particolarmente del sesso nei gruppi di colleghi anarchici. Il nostro sito delle donne ebree ci dice che la Goldman era un'instancabile sostenitrice “dell'emancipazione" delle donne, ma le cose non stavano esattamente così. "Considerando il matrimonio attraverso una lente di prostituzione repressiva", la sua emancipazione delle donne si concentrava sulla loro "libertà", cioè sulla libertà sessuale e riproduttiva, cioè sul sesso sfrenato e promiscuo, individualmente, in serie e simultaneamente, seguito da aborti gratuiti come metodo di controllo delle nascite. Emma non esitò a raccogliere fondi per le sue attività anarchiche lavorando per strada come prostituta; i genitori del marito la consideravano così priva di morale da rifiutarsi di farla entrare in casa loro.

È interessante notare che la Goldman non voleva una vera emancipazione per le donne, né per i diritti di voto o politici, né per l'occupazione o la carriera professionale, né per la proprietà. Per la Goldman, l'intero concetto di libertà, indipendenza, emancipazione, diritti delle donne, era solo un nastro rosso che avvolgeva la questione centrale della promiscuità sessuale. Il suo interesse per l'emancipazione delle donne era per lo più personale, derivante dalla sua esperienza di sesso sconsiderato, di gravidanze ripetute e di necessità di abortire, che a quei tempi erano pericolosi e illegali. E così la donna si emancipa. La Goldman credeva che le donne dovessero entrare e uscire dalle relazioni sessuali senza freni, essendo la sessualità promiscua "cruciale per la realizzazione personale e professionale" (nota del Traduttore: non me ne vogliano le gentili lettrici se mi permetto di affermare che, in questo senso, nella mia vita aziendale ho visto emerite galline che, pur non avendo sicuramente mai sentito parlare della Sanger, ne applicavano con successo il 'modus operandi'), e per questo si impegnò in "numerose relazioni appassionate nel corso della sua vita".

Ce ne dà testimonianza quanto scrisse ad un amante che, apparentemente, l'aveva lasciata "sopraffatta dalla sessualità": “Hai aperto le porte della prigione della mia femminilità. Tutta la passione che era rimasta insoddisfatta in me per tanti anni, è balzata in una tempesta selvaggia e impetuosa, senza limiti come il mare" [10], [11]. E chi ha detto che i comunisti non sanno divertirsi. Il motivo per cui mi sono soffermato su quest'ultimo punto è che, mentre la Goldman non ha lasciato alcuna eredità di valore agli anarchici, ha fallito miseramente come rivoluzionaria e sicuramente non ha dato alcun contributo alla filosofia politica moderna, il suo "contegno spensierato" ha lasciato un segno indelebile nel mondo poiché, come il destino ha voluto, chi doveva entrare in questo vero e proprio Giardino delle delizie terrestri se non una giovane donna di nome Margaret Sanger?

Margaret Sanger

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A differenza di Emma Goldman, Margaret Sanger non era una bolscevica, né una sostenitrice della violenza o dell’omicidio politico. Tuttavia, come la Goldman, era un'anarchica, un'evasa da un manicomio, una piantagrane e una ninfomane e, come la Goldman, non necessariamente in quest'ordine. I libri di storia sembrano un po' scarni sulla relazione originaria tra queste due donne, ma le indicazioni sono che il "contegno spensierato" della Goldman alimentò il fuoco della passione di Sanger e "aprì le porte" della sua femminilità, entrambe condividendo profondamente il bisogno comune di contraccezione in qualsiasi forma, e molto probabilmente condividendo molto di più. L'unico contributo apparente di Goldman alla carriera della Sanger fu quello di risvegliare la sua ninfomania, anche se, come vedremo, si trattò di qualcosa di più di un nulla di fatto. Avendo così stabilito quelli che potremmo definire reciproci legami di fertilità, la Goldman fornì un "sostegno aggressivo" alle crociate sessuali e contraccettive della Sanger; entrambe le donne furono arrestate per diffusione di materiale osceno, ma entrambe sfuggirono alla condanna per il comportamento alla base di quel materiale. La Goldman condusse persino tournée di conferenze a livello nazionale per conto della Sanger, sensibilizzando l'opinione pubblica sulla contraccezione e solo il cielo sa cos'altro.

Come la Goldman, lo zelo della Sanger per il controllo delle nascite era in gran parte dovuto al suo stile di vita sessualmente promiscuo [12], [13]. All'epoca dell'incontro con la Goldman aveva già avuto numerose relazioni, definendo il letto matrimoniale "l'influenza più degenerante dell'ordine sociale" e dedicando con fervore la sua sfrenata condotta sessuale alla rigenerazione di tale ordine. Viste le obiezioni del marito sorpreso, i due si separarono presto, mentre la sua condotta "socialmente rigenerante" accelerò notevolmente e attirò una notevole attenzione pubblica. Allo stesso tempo, e forse a causa delle stesse passioni, la Sanger iniziò a pubblicare bollettini e a distribuire materiale sessuale chiaramente illegale, che la portarono all'arresto con accuse che molto probabilmente l'avrebbero portata a una condanna a circa 45 anni di carcere.

Essendo il discernimento la parte migliore del valore, il giorno prima del processo la Sanger scaricò i figli sul marito che l'aveva abbandonata e fuggì in Inghilterra, dove il destino sarebbe intervenuto ancora una volta. Al suo arrivo in Inghilterra, la Sanger incontrò alcuni uomini che le avrebbero inavvertitamente fornito gli strumenti che avrebbero (purtroppo) cambiato la storia per sempre. Non è del tutto chiaro dove iniziarono le sue relazioni, ma il sessuologo Havelock Ellis [14], H. G. Wells e George Bernard Shaw erano presenti, così come forse la maggior parte dei membri della nuova Fabian Debating Society.

Wells ebbe certamente una relazione appassionata con lei, e la Sanger prese sicuramente l'iniziativa con Ellis, ed entrambi molto probabilmente la passarono poi alla Debating Society. Uno scrittore ha osservato che Wells ed Ellis erano solo una parte di "un'enorme schiera di uomini" con cui Sanger ebbe relazioni. Le teorie di Ellis sulla sessualità femminile aiutarono la Sanger ad "ampliare la sua prospettiva" sul pieno godimento dei rapporti sessuali da parte delle donne, anche se lei sembrava già avere poche o nessuna inibizione al riguardo. Tuttavia, Ellis in particolare ampliò le sue giustificazioni per il controllo delle nascite in più di un modo.

Forse il fattore più significativo dell'esilio europeo della Sanger è che la società di questi uomini era composta da radicali, femministe e, soprattutto, da un vero e proprio stuolo di neomalthusiani che educarono la Sanger alla terribile minaccia dell'eccesso di popolazione mondiale, affinando così notevolmente la sua logica sessuale. La Sanger barattò abbondante amore gratuito e informazioni sulle necessità contraccettive, ricevendo in cambio un'educazione di incomparabile valore. Prima di allora, né la Goldman né la Sanger avevano ottenuto grandi risultati con le loro promozioni sulla contraccezione, almeno non in senso pubblico, perché i loro sforzi erano visti realisticamente come una copertura per le loro inclinazioni personali e promettevano benefici solo ai poveri, che non interessavano a nessuno. Ma ora la missione della Sanger aveva improvvisamente acquisito una struttura intellettuale, una sorta di impalcatura filosofica rispettabile su cui promuovere le sue idee. Era ora pronta a tornare negli Stati Uniti per promuovere l'intera gamma genocida di eugenetica, contraccezione, aborto ed eutanasia, non per i suoi ristretti interessi personali ma per salvare l'umanità da se stessa.

All'epoca, l'aborto non era affatto visto di buon occhio, tanto meno come metodo di controllo delle nascite occasionale, ed era illegale. Ma eccoci qui, negli Stati Uniti, con le nostre due piccole ninfomani prive dei servizi di "pianificazione familiare" dell'OMS e dell'USAID, non ancora inventati, ma con un gran bisogno di aborti regolari. Cosa facciamo se vogliamo portare a termine un'impresa illegale e altamente immorale per gli standard dell'epoca, dove una normale esecuzione ci farebbe finire in prigione e procurerebbe una diffusa condanna morale? Beh, avvolgiamo il nostro intento in un mantello di libertà e diritti umani, poi vi imprimiamo un codice a barre biblico e lo presentiamo come un'impresa di immenso valore umanitario, le nostre azioni eseguite in umiltà e abnegazione per il bene del mondo.

E così vide la luce Planned Parenthood [15], presentata non come controllo delle nascite per ninfomani sconsiderate, e solo secondariamente come "libertà di scelta delle donne", senza specificare esattamente cosa stessero scegliendo; l'obiettivo principale era ora la sovrappopolazione e la disperata necessità di limitare, abbattere e altrimenti sterminare i poveri in eccesso del mondo. Ora la Sanger avrebbe attirato l'attenzione di tutti, almeno di quelli dell'élite che erano tutti malthusiani nel profondo. Naturalmente, anche la popolazione generale avrebbe recepito il messaggio, ma questo non aveva molta importanza perché l'élite forniva i finanziamenti e la popolazione generale era l'obiettivo.

Fu allora, al suo ritorno negli Stati Uniti dopo il breve esilio europeo, che Margaret Sanger si mostrò in tutta la sua evidenza e dimostrò di essere davvero un'evasa da un manicomio. La prima cosa che fece fu risposarsi, questa volta con un uomo di nome J. Noah H. Slee, un milionario ebreo proprietario di un'azienda di prodotti petroliferi. La documentazione storica ci dice che Margaret mantenne il nome del suo primo marito - Sanger - e che dopo aver sposato il signor Slee, "mantenne la sua indipendenza sessuale". Usate la vostra immaginazione. Questo è curioso perché, come vedrete, le attività promozionali e di raccolta fondi di Margaret hanno attraversato le camere da letto e i divani degli uffici di industriali, banchieri, finanzieri, sponsor di ogni tipo, praticamente tutti uomini, con i quali, a detta di tutti, Margaret ha imbandito la tavola con più che informazione. E per 20 anni, fino alla sua morte, il signor Slee finanziò le sue attività, apparentemente senza lamentarsi.

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La combinazione unica di ateismo, marxismo, malthusianesimo, sessualità disinibita, disprezzo per la religione, in particolare per il cristianesimo, e un razzismo intrinseco che deve essere sempre stato presente, hanno fatto sì che la Sanger diventasse non solo offensiva ma addirittura malvagia. Le sue motivazioni non riguardavano più la liberazione delle donne, ma l'eugenetica, avendo in qualche modo raggiunto la posizione filosofica secondo cui, attraverso una sessualità sfrenata e rampante, seguita da contraccezione, aborto, sterilizzazione ed eutanasia, la sua missione era quella di assistere la razza umana nella progressiva eliminazione di se stessa, o almeno di quella parte che il suo idolatra adepto, Bill Gates, avrebbe in seguito ritenuto inadatta a vivere.

Mentre la sua promiscuità sessuale aumentava a dismisura, abbandonò la morale e l'etica, sviluppò l'amore per la volgarità e il cattivo gusto generale, un'aggressività inutile e spesso controproducente e un entusiasmo del tutto ingiustificato per lo sterminio. Una volta tornata negli Stati Uniti e dopo aver fatto sventolare la sua nuova bandiera, la Sanger elogiò le politiche di sterilizzazione della Germania nazista, divenne violentemente anti-famiglia e profondamente razzista, tanto da affermare che ai neri non doveva essere permesso di contaminare il pool genetico bianco. Divenne anche virulentemente anticristiana, affermando in un articolo di giornale che le piaceva promuovere il controllo delle nascite perché era "calcolato per minare l'autorità della Chiesa cristiana".

In un primo momento, la Sanger evitò di promuovere l'eutanasia, scrivendo che la comunità non avrebbe dovuto inviare la progenie difettosa alle camere a gas, ma poco dopo (nello stesso libro) affermò piuttosto duramente che tutta la carità avrebbe dovuto cessare perché serviva solo a prolungare la vita dei non idonei e che la società richiedeva "l'eliminazione delle erbacce umane" [16]. Il suo punto di vista sull'aborto cambiò in modo simile, fino al punto in cui lei e la sua organizzazione sponsorizzavano attivamente i diritti all'aborto.

A questo punto, sembra che la Sanger fosse pazza, anche se Planned Parenthood cerca in tutti i modi di insabbiare l’argomento follia affermando: "Non possiamo sapere cosa Margaret intendesse veramente dire, perché è morta". Ebbene, sì, possiamo sapere cosa intendeva dire. Le sue parole hanno lo stesso significato oggi e allora. Per prima cosa, la parte meno sgradevole della nuova Margaret era che approvava la riproduzione selettiva per produrre esseri umani perfetti, come sosteneva in un articolo intitolato "Il controllo delle nascite per creare una razza di purosangue", auspicando una maternità che si rifiutasse di "far nascere i deboli", spingendo per "più figli da quelli adatti, meno da quelli non adatti", i quali rappresentano "la più grande minaccia attuale alla civiltà". In un libro, la Sanger scrisse che ai genitori di un bambino difettoso non dovrebbero essere permessi altri figli e che "il controllo delle nascite... non è niente di più e niente di meno che... estirpare i non idonei, impedire la nascita di [figli] difettosi o di quelli che lo diventeranno". Nello stesso libro, deplorava le famiglie con più figli e scriveva: "L'immoralità delle famiglie numerose non risiede solo nel danno che esse arrecano ai loro membri, ma anche alla società... La cosa più misericordiosa che la famiglia numerosa fa a uno dei suoi membri neonati è di ucciderlo" [17]. Esaminando i dati storici, è estremamente difficile capire perché Planned Parenthood, la Jewish Womens' Society, Bill Gates o chiunque altro dovrebbe venerare questa donna.

La Sanger promuoveva l'uso di ciò che chiamava "controllo delle nascite" per sterminare le razze geneticamente inferiori, che per lei significavano la maggior parte del mondo non bianco. Affermava che gli ebrei, gli ispanici e i neri erano "erbacce umane" che, se si fossero riprodotte, "avrebbero portato un peso morto di rifiuti umani nel mondo". Il suo obiettivo dichiarato era lo sterminio di tutti i neri negli Stati Uniti e disumanizzava i poveri come "parassiti", "deficienti" ed "errori". La Sanger scrisse: "Più scendiamo nella scala dello sviluppo umano, meno controllo sessuale troviamo. Si dice che l'aborigeno australiano, la specie più bassa conosciuta della famiglia umana, appena un gradino più in alto dello scimpanzé nello sviluppo cerebrale, abbia un controllo sessuale così scarso che solo l’autorità di polizia gli impedisce di ottenere soddisfazione sessuale per le strade" [18]. In una perfetta espressione di ironia, potremmo esprimere questi stessi sentimenti riguardo a Margaret stessa, anche se la storia ci dice che persino la polizia a volte non era sufficiente a reprimere il “comportamento spensierato” di Margaret.

In un altro libro la Sanger scrisse: "L'eugenetica dimostra che stiamo pagando e persino sottomettendoci ai dettami di una classe crescente e incessante di esseri umani che non avrebbero mai dovuto nascere". Proseguiva dicendo che "ogni singolo caso di difetto ereditario, ogni bambino malformato, ogni essere umano congenitamente contaminato messo al mondo è di infinita importanza per quel povero individuo; ma è di importanza appena minore per il resto di noi e per tutti i nostri figli che devono pagare in un modo o nell'altro per questi errori biologici e razziali" [19]. In un discorso pubblico ampiamente pubblicizzato, la Sanger promosse l'eliminazione di intere classi di persone, affermando che la società deve "tenere chiuse le porte dell'immigrazione all'ingresso di certi stranieri la cui condizione è nota per essere dannosa per la resistenza della razza, come i deboli di mente, gli idioti, i deficienti, i pazzi, i sifilitici, gli epilettici, i criminali, le prostitute professioniste e altri di questa classe" [20].

La Sanger propose anche di mettere i poveri, gli "imbecilli e gli immorali" e altri "tipi inferiori" in campi di concentramento dove potessero essere rieducati a quella che lei chiamava "migliore condotta morale", cioè abortire in abbondanza. E continuava: "Ritengo che il mondo e quasi la nostra civiltà per i prossimi venticinque anni dipenderanno da un contraccettivo semplice, economico e sicuro da usare nelle baraccopoli e nelle giungle e tra le persone più ignoranti. Anche questo non sarà sufficiente, perché credo che ora, immediatamente, ci dovrebbe essere una sterilizzazione nazionale per alcuni tipi disgenici della nostra popolazione che sono incoraggiati a riprodursi e che si estinguerebbero se il governo non li nutrisse". Scriveva: "Mentre personalmente credo nella sterilizzazione dei deboli di mente, dei pazzi e dei sifilitici, non sono stata in grado di scoprire che queste misure sono più che deterrenti superficiali se applicate al flusso in costante crescita dei non idonei... L'eugenetica, senza controllo delle nascite, [è] una casa costruita sulla sabbia". Fu particolarmente dura con i neri: "La massa dei negri... in particolare nel Sud, continua a riprodursi in modo incauto e disastroso, con il risultato che l'aumento tra i negri, ancor più che tra i bianchi, proviene da quella porzione di popolazione meno intelligente e adatta", affermando altrove che il suo intento era quello di sterminare tutti i neri in America, ma che sperava che tale intento non sarebbe stato scoperto da loro fino a quando non sarebbe stato troppo tardi [21].

Al New York Times non piaceva questa versione della verità, così i redattori crearono la propria storia di Margaret Sanger. In un necrologio della Sanger, "Special to the New York Times", scrissero che la Sanger aveva semplicemente "cercato di creare l'uguaglianza tra i sessi liberando le donne" [22]. Forse sono duro di comprendonio ma, se ho capito bene, i redattori del NYT ci stanno dicendo che (a) uccidere tutti i neri renderà le donne libere, e (b) che abortire tutti i feti in America renderà uguali donne e uomini. Il NYT ci informa anche che Margaret ha semplicemente cercato di presentare "il suo punto di vista secondo cui la pianificazione familiare è un diritto umano fondamentale". Tuttavia, la Redazione ha trascurato di considerare il "diritto umano fondamentale" di tutti noi deficienti di vivere la nostra vita senza l'aiuto di Margaret. È il caso di notare che il NYT ha pubblicato necrologi entusiastici di quasi tutti i mostri umani degli ultimi 100 anni, quasi senza eccezioni, a quanto mi risulta, forse perché quasi tutti questi individui erano ebrei.

Hanno notato il "fascino infallibile e l'arguzia persuasiva" della Sanger, specificando che "a molti poliziotti che l'hanno scortata alla stazione di polizia sono cadute le orecchie per le sue invettive irlandesi", omettendo di dire che questo non è rappresentativo del fascino e dell'arguzia, ma di una bocca sboccata. E il suo buon amico e collega di Planned Parenthood, il dottor Alan Guttmacher, apparentemente ignaro di quanto sopra, ha affermato che Sanger "ha convinto l'America e il mondo che... il concepimento è un diritto umano fondamentale". Anche in questo caso, se il concepimento è un diritto umano fondamentale, perché Guttmacher è così determinato a farmi abortire tutti i miei figli non ancora nati? Forse il concepimento e la nascita sono diritti diversi. Guttmacher ha trascurato di dire che evitare la sterilizzazione e l'eutanasia, cioè il diritto di vivere, è forse un diritto umano ancora più fondamentale. E se tutto ciò non bastasse, l'élite ha dichiarato la Sanger "umanista dell'anno" e le ha conferito un premio per aver dato "il contributo più cospicuo all'arricchimento della vita", senza specificare esattamente di chi sia stata arricchita la vita. O come.

Ciò nonostante, è recente la notizia che Planned Parenthood, almeno a New York, sta cancellando il nome della Sanger dalla testata, a causa delle sue opinioni, finalmente venute alla luce, sull'eutanasia per tutti noi deficienti [23].

Un passo indietro nel passato

[caption id="attachment_186336" align="aligncenter" width="1200"]darwin_spencer_galton Da sx a dx, Darwin, Spencer, Galton[/caption]

Prima di scoprire dove porta questo eugenicidio di ispirazione sessuale, facciamo un salto nel passato e scopriamo le sue origini. Il processo iniziò in Inghilterra, principalmente con quattro uomini: Thomas Malthus, Charles Darwin, Herbert Spencer e Francis Galton.

[caption id="attachment_186335" align="aligncenter" width="1200"]thomas_malthus Thomas Robert Malthus[/caption]

Intorno al 1800, l'economista britannico Thomas Malthus pubblicò il suo Primo saggio sulla popolazione [24], spaventando la società britannica con la prospettiva che la produzione di cibo non sarebbe mai stata sufficiente a rifornire una popolazione che sarebbe sempre aumentata a un ritmo più veloce, lasciando una parte della società perennemente senza cibo. Egli teorizzò che la natura stessa gestisse ed eseguisse le restrizioni alla crescita eccessiva della popolazione, adeguando il cibo alla popolazione per mezzo di guerre, pestilenze e carestie. Nella sua concezione erano i poveri (e in generale tutti i non bianchi) a essere "ordinati dalla natura" a sopportare il peso di queste necessarie devastazioni genocide occasionali ma ricorrenti, la loro ineluttabile sorte nella vita in virtù della loro sfortuna di essere nati in povertà e, inoltre, che questi sfortunati indigenti non avevano né la capacità di elevarsi al di sopra della loro posizione né le risorse per farlo anche se ne avessero avuto la capacità. Malthus divise essenzialmente il suo mondo in due nuove e fino ad allora indefinite razze di persone: i ricchi superiori e i poveri inferiori. Poi, basandosi sull'inviolabilità e la spietatezza delle leggi della natura, sostenne che era una sfida controproducente e persino pericolosa al potere della natura nutrire o assistere in altro modo i poveri, poiché un miglioramento delle loro condizioni fisiche avrebbe portato a un aumento della riproduzione, che sarebbe stato poi contrastato con una crescente durezza quando la natura avesse ritenuto necessario frenare l'eccesso di crescita demografica. La sfida alla natura porterà inevitabilmente a ritorsioni.

Intorno al 1800, l'economista britannico Thomas Malthus pubblicò il suo Primo saggio sulla popolazione,[24] spaventando la società britannica con la prospettiva che la produzione di cibo non sarebbe mai stata sufficiente a rifornire una popolazione che sarebbe sempre aumentata a un ritmo più veloce, lasciando una parte della società perennemente senza cibo. Egli teorizzò che la natura stessa gestisse ed eseguisse le restrizioni alla crescita eccessiva della popolazione, equiparando il cibo alla popolazione per mezzo di guerre, pestilenze e carestie. Nella sua concezione, erano i poveri (e in generale tutti i non bianchi) a essere "ordinati dalla natura" a sopportare il peso di queste necessarie devastazioni genocide occasionali ma ricorrenti, la loro ineluttabile sorte nella vita in virtù della loro sfortuna di essere nati in povertà, e inoltre che questi sfortunati impuniti non avevano né la capacità di elevarsi al di sopra della loro posizione né le risorse per farlo anche se ne avessero avuto la capacità. Malthus separò essenzialmente il suo mondo in due nuove e fino ad allora indefinite razze di persone: i ricchi superiori e i poveri inferiori. Poi, basandosi sull'inviolabilità e la spietatezza delle leggi della natura, sosteneva che era una sfida controproducente e persino pericolosa al potere della natura nutrire o assistere in altro modo i poveri, poiché un miglioramento delle loro condizioni fisiche avrebbe portato a un aumento della riproduzione, che sarebbe stato poi contrastato con una crescente durezza quando la natura avesse ritenuto necessario frenare l'eccesso di crescita demografica. La sfida alla natura porterà inevitabilmente a ritorsioni.

Malthus divenne piuttosto sinistro nelle sue raccomandazioni, affermando che la natura non doveva essere ostacolata, ma piuttosto aiutata nel suo compito di eliminare l'eccesso di poveri nel mondo. Nelle sue parole: "Dovremmo facilitare, invece di tentare stupidamente e vanamente di ostacolarle, le operazioni della natura nel produrre questa mortalità; e se temiamo il verificarsi troppo frequente di orribili forme di carestia, dovremmo incoraggiare diligentemente le altre forme di distruzione che costringiamo la natura a usare". Malthus raccomandava di incoraggiare il sovraffollamento e la sporcizia per favorire le malattie infettive e causare il ritorno della peste. E soprattutto, affermava che si sarebbe dovuto proibire i rimedi medici per le loro malattie, lasciando che il vaiolo, ad esempio, devastasse totalmente i quartieri e i villaggi poveri senza alzare una mano per aiutarli. Questa era la loro giusta punizione, basata sulla loro naturale inferiorità dovuta alla mancanza di denaro.

Forse non è molto noto, ma è stata l'adozione delle teorie e delle politiche di Malthus a portare direttamente alla morte per fame di innumerevoli milioni di persone in Irlanda e in India. Inoltre, è stato lo spauracchio delle teorie di Malthus a spingere la Cina ad attuare la politica del figlio unico, ma vorrei far notare che gli occidentali (ebrei) che hanno spinto la Cina in questa direzione sono proprio le stesse persone che oggi condannano la Cina per averli ascoltati.

I ricchi, l'élite, la nobiltà terriera, erano naturalmente entusiasti di apprendere questa rivelazione, di ricevere una convalida scientifica della loro segreta convinzione di superiorità, di veder incisa su tavole di pietra nel santuario dell'umanità la loro sempre sospettata ma ora dimostrata eccellenza naturale. Erano altrettanto entusiasti di ricevere un potente motivo, per gentile concessione della natura e delle leggi dell'universo, per non sentirsi più obbligati ad assistere i poveri. La filantropia era morta. La carità non era solo uno sciocco spreco di denaro, ma un atto ingiustificato di sfida contro la natura stessa, che avrebbe portato a una dura punizione contro gli stessi oggetti di quella carità. Tante buone notizie da un solo uomo. Malthus si guadagnò naturalmente un grato seguito tra le élite della nazione e, nel processo, creò un razzismo economico del tutto nuovo e del tutto sgradevole, molto migliore di quello etnico in quanto in un colpo solo candidò forse l'80% della popolazione come candidata ad essere abbattuta dai dettami di Madre Natura stessa.

[caption id="attachment_186334" align="aligncenter" width="1200"]charles_darwin Charles Darwin[/caption]

All'incirca nello stesso periodo, Charles Darwin enunciò la sua nuova teoria dell'evoluzione, o ciò che egli definì "selezione naturale": in parole povere, gli organismi e gli esseri cambiano, mutano e si adattano nel corso del tempo, e quelle mutazioni che aiutano gli organismi ad adattarsi all'ambiente persistono mentre le altre si estinguono. Allo stesso modo, gli organismi che contengono queste mutazioni favorevoli tenderanno a sopravvivere perché saranno meglio adattati, non così stressati dal loro ambiente. La teoria scientifica ed essenzialmente solida di Darwin fu poi utilizzata da Herbert Spencer per creare una base "scientifica" per il razzismo anti-umano di Malthus, producendo nel processo quello che oggi chiamiamo "darwinismo sociale".

[caption id="attachment_186333" align="aligncenter" width="1200"]herbert_spencer Herbert Spencer[/caption]

Spencer combinò la teoria di Malthus, secondo cui i poveri esistevano come razza umana inferiore, e quella di Darwin, secondo cui chi meglio si adatta meglio sopravvive, ipotizzando che, nel corso dei millenni, alcuni elementi dell'umanità si fossero dimostrati non solo più mutevoli, ma avessero intelligentemente selezionato le mutazioni più propizie, emergendo quindi come l'élite e la ricca classe superiore della società. In virtù della selezione naturale di Darwin e della sopravvivenza del più adatto, l'élite dei ricchi si rivelava non solo economicamente e scientificamente, ma anche geneticamente superiore alle classi povere.

Image8

[caption id="attachment_186332" align="aligncenter" width="1200"]francis_galton Francis Galton[/caption]

Sulla scia di Spencer, Francis Galton diede un ulteriore impulso a questa allettante visione dell'umanità, annunciando prove scientifiche appena scoperte che [confermavano che] il processo di selezione naturale di Darwin aveva effettivamente portato a un'evoluzione dei poveri, in questo caso regressiva e verso il basso, e che Madre Natura stessa aveva effettivamente reso i poveri inferiori e privi di valore, un processo evolutivo forse ancora incompleto. Galton si distinse ulteriormente come scienziato, rendendosi conto che, proprio come avviene per le piante o gli animali, l'incrocio e la consanguineità di tratti umani desiderabili poteva servire ad aiutare la natura a produrre un prodotto ancora superiore. Galton creò così quella che oggi chiamiamo eugenetica, che definì in modo approssimativo come "la scienza del miglioramento del bestiame mediante accoppiamento giudizioso".

Spencer condivideva il pensiero di Malthus per quanto riguarda l'aiuto ai poveri, perché la carità sfidava "le verità naturali della biologia" e serviva solo come "conservazione artificiale di coloro che sono meno in grado di badare a se stessi", come potremmo pensare al continuo finanziamento di un'azienda in bancarotta, un'assistenza artificiale che serve solo a prolungare la sofferenza e a impedire la rinascita. A suo avviso, così come la natura estirpa i non idonei, anche la società deve permettere loro di morire per mantenere la salute dell'élite rimanente. Secondo lui, l'umanità era in fase di evoluzione, con la natura stessa che proteggeva chi aveva i soldi e uccideva chi non li aveva. Galton, da parte sua, era angosciato dalla possibilità che le classi inferiori ostacolassero l'evoluzione naturale verso la ricchezza dell'élite e, poiché vedeva queste cose in termini genetici, considerava i poveri come nemici dello Stato, diventando uno dei primi sostenitori della sterilizzazione forzata di tutti tranne che dell'élite. Entrambi vedevano l'eugenetica come un aiuto alla natura, per evitare nascite che erano comunque destinate a morire prematuramente e, in secondo luogo, per migliorare il bestiame umano con pratiche di allevamento sane - in altre parole, accoppiando denaro con denaro.

Nel suo libro, Allan Chase ha scritto in modo molto appropriato: "Laddove Spencer offriva razionali ‘rivoluzionari’ per i bassi salari e le condizioni di lavoro e di vita subumane, Galton offriva le ragioni ‘ereditarie’ delle leggi naturali della biologia per non sprecare simpatia, denaro, istruzione e, soprattutto, assistenza sanitaria per i tipi biologicamente di bassa classe che erano destinati, per volontà di Dio e/o della Natura, a essere nient'altro che un salasso per la società e una popolazione in rapida proliferazione di poveri, ladri e parassiti ereditari" [25].

Steven Mosher ha scritto in un articolo delizioso, informativo e ben documentato che l'alta borghesia britannica "ha contribuito a garantire che il Saggio sulla popolazione del loro fondatore fosse un successo commerciale, apparendo in non meno di sei edizioni dal 1798 al 1826. Da allora le storie di orrore sulla popolazione hanno venduto bene. La durata della vita si allungò e la salute generale migliorò nel corso del XIX secolo, ma Charles Darwin diede ai malthusiani qualcosa di nuovo su cui rimuginare. Non solo i poveri erano troppo prolifici, ma avendo tutti quei figli - la maggior parte dei quali, come se non bastasse, sopravviveva all'infanzia - stavano rapidamente abbassando il livello della popolazione. Per i ricchi e i privilegiati, che si trovavano sempre più in inferiorità numerica rispetto ai grandi diseredati, si trattava della ‘sopravvivenza del più adatto’ al contrario" [26].

È corretto affermare che il razzismo economico di Malthus, intrecciato con le teorie di Darwin sull'evoluzione e la selezione naturale, lasciava i poveri in una posizione poco invidiabile, ma poi Spencer e Galton presero questi elementi e fusero ulteriormente il tradizionale razzismo etnico della nazione con la loro versione di razzismo scientifico, lasciando l'élite bianca del mondo con la confortevole certezza che non solo i poveri, ma praticamente tutte le popolazioni non bianche fossero intrinsecamente, scientificamente, geneticamente e moralmente inferiori a loro. Queste felici epifanie sono davvero rare; non deve quindi sorprendere che il darwinismo sociale di Spencer e l'eugenetica di Galton abbiano unito le forze e abbiano travolto l'élite del mondo anglosassone più o meno con la stessa passione sconfinata e insoddisfatta di Emma Goldman per la sessualità.

Tuttavia, possiamo sorprenderci della virulenza con cui questa deplorevole filosofia ha contagiato l'uomo bianco occidentale e, soprattutto, della misura inconcepibile in cui gli americani l'hanno applicata in modo errato e delle spregevoli applicazioni politiche e militari che hanno trovato per essa, applicazioni oggi in pieno vigore. Un'altra sorpresa è stato il contributo di questa filosofia a collegare ulteriormente le profondità fino ad allora inimmaginate del razzismo americano e del disprezzo per l'umanità, le idee originali di Malthus, Spencer e Galton che ancora oggi pervadono l'America. Per comprendere meglio la profondità dell'ideologia darwinista americana, ecco il vice-governatore della Carolina del Sud, Andre Bauer, che spiega perché è sbagliato che il governo degli Stati Uniti fornisca assistenza alimentare ai poveri e perché si opporrebbe a qualsiasi legge di questo tipo:

"Mia nonna non era una donna molto istruita, ma da piccolo mi disse di smettere di dare da mangiare agli animali randagi. Sapete perché? Perché si riproducono. Se si dà a un animale o a una persona un'ampia disponibilità di cibo, si aiuta il problema. Si riprodurranno, soprattutto quelli che non pensano troppo oltre. Quindi bisogna limitare questo tipo di comportamento. Non sanno fare di meglio" [27].

Un'altra luminosa stella nella nebulosa democratica, il deputato americano dell'Alaska Don Young, ha detto che la soluzione ai poveri senzatetto sono i lupi, perché sono predatori, e che se potesse introdurre i lupi nelle comunità americane, "non ci sarebbe più il problema dei senzatetto" [28]. Vorrei scrivere qualcosa in merito, ma non mi viene in mente nulla da dire.

[caption id="attachment_186331" align="aligncenter" width="1200"]john_holdren Dr. John Holdren[/caption]

Il Dr. John Holdren, lo zar della scienza del Presidente Obama, ha proposto aborti forzati e sterilizzazioni obbligatorie, oltre alla creazione di un "Regime Planetario" che controllerebbe con la forza i livelli di popolazione umana gravemente ridotti in tutto il mondo [29]. Holdren nega quando può, ma in un libro di testo che ha scritto insieme a Paul e Anne Ehrlich nel 1977, questo è esattamente ciò che ha detto. Se ricordo bene i dettagli, menzionò anche i piani per impiantare capsule sterilizzanti nelle persone quando raggiungono la pubertà, e il riempimento delle riserve d'acqua con sostanze chimiche sterilizzanti (guarda caso il tema conduttore nel romanzo “Inferno” di Dan Brown, ma non nel film omonimo, nota del Traduttore). Essendo un vero malthusiano, Holdren basava le sue teorie interamente sulle affermazioni secondo cui la disponibilità di cibo nel mondo sarebbe sempre stata insufficiente, affermazioni che nel corso di due secoli si sono ripetutamente rivelate una vera e propria sciocchezza.

Certamente era vero che l'élite all'inizio del secolo scorso, come è vero ancora oggi, non aveva alcun amore per gli esseri umani o l'umanità. Persone come J.P. Morgan, Harriman, Hill, Rockefeller, Carnegie, Mellon, Baruch, Vanderbilt, Warburg, Bush, Astor, Monsanto, Duke, Scaife, Lasker, Sulzberger, DuPont e la nostra solita collezione di famiglie di banchieri ebrei europei, credevano e agivano come se il 95% degli esseri umani fossero parassiti infestanti che erano tollerabili solo nella misura in cui consentivano loro di aumentare le proprie ricchezze, mentre coloro che frustravano questa ambizione generalmente ricevevano disprezzo e proiettili in quantità più o meno uguale. E furono questi stessi individui, in particolare Rockefeller e Carnegie, ad appassionarsi anima e corpo alla nuova "scienza" dell'eugenetica e, di fatto, anche all'eutanasia. Fu Carnegie (o il suo istituto) a raccomandare l'uso di camere a gas a livello locale per sterminare le classi inferiori. Era davvero una filosofia mostruosa che diventava estremamente pericolosa quando veniva messa in atto da uomini di enorme ricchezza e influenza, perché quasi nessuno aveva il potere di contraddirli o di ostacolarli. Il risultato fu che nel giro di pochi anni, nel primo decennio del secolo scorso, si verificarono già sterilizzazioni forzate legalizzate e legiferate, che culminarono almeno in innumerevoli centinaia di migliaia e non nelle poche migliaia elencate nei libri di storia. All'inizio venivano sterilizzati contro la loro volontà coloro che potevano essere considerati criminali, idioti, imbecilli, stupratori, infermi, internati. Poi, tutti gli altri.

Questo saggio descrive solo l'inizio di un enorme programma mondiale di spopolamento della terra, un vero e spaventoso genocidio su scala globale che oggi è in silenziosa esecuzione, parte integrante della globalizzazione, apparentemente non riconosciuta. Non ha portato solo al vasto programma di eugenetica insegnato nelle università americane, alle sterilizzazioni forzate e alle camere a gas del Carnegie Institute. Ha portato direttamente al National Security Memorandum 200 (NSSM 200) di Henry Kissinger, un piano ferocemente aggressivo per impedire, apparentemente a qualsiasi costo, alle popolazioni dei Paesi non occidentali di avere figli [30], [31], [32].

Ha portato l'USAID e la Reimert Ravenholt a sterilizzare almeno 100 milioni di donne inconsapevoli, uccidendone decine di milioni nel processo. Ha portato a centinaia di migliaia di donne americane rese permanentemente sterili e a milioni di sterilizzazioni e morti nei Paesi non sviluppati, a causa del Dalkon Shield. Ha portato al Progetto 100.000 di Robert McNamara, in base al quale circa 500.000 persone con un basso quoziente intellettivo furono arruolate nell'esercito statunitense e inviate in Vietnam e dei quali solo pochi tornarono [33]. Ha portato all'utilizzo da parte dell'OMS di vaccini contro il tetano e la poliomielite prodotti dai laboratori Sanofi-Connaught di Rothschild e addizionati con l'ormone femminile HCG fornito dal CDC statunitense, per sterilizzare surrettiziamente forse 150 milioni di donne nei Paesi in via di sviluppo, a loro insaputa e certamente contro la loro volontà [34]. È diventato parte del programma di Armi Biologiche degli Stati Uniti e molte prove suggeriscono che la SARS, la MERS e forse l'AIDS sono stati creati a questo scopo, nell'ambito del "dipartimento privato" della Banca Mondiale, con voci persistenti da casa degli orrori. Ha portato al virus Zika con le zanzare GM "Terminator" della Oxitec [35], e molto altro ancora. Se non conoscete la storia dello ZIKA o delle vaccinazioni anti-fertilità con HCG dell'OMS, vi invito a leggere questi articoli.

Nel 2001, dopo aver scoperto una rara classe di anticorpi umani che attaccano lo sperma, gli scienziati del laboratorio Epicyte di San Diego hanno creato un mais contraccettivo geneticamente modificato. I ricercatori hanno isolato i geni che regolano la produzione di questi anticorpi e li hanno inseriti nelle piante di mais, creando fattorie orticolturali che producono contraccettivi [36], [37], [38], [39]. Poco dopo il comunicato stampa di Epicyte del 2001, tutte le discussioni sulla scoperta sono scomparse. L'azienda fu rilevata da Biolex e nei media non si sentì più parlare dello sviluppo del mais spermicida. Epicyte, DuPont e Syngenta (sponsor della Svalbard Seed Vault) avevano una joint venture per condividere e utilizzare questa tecnologia. Silvia Ribeiro, dell'ONG ETC Group, ha avvertito in una rubrica del quotidiano messicano La Jornada che "Il potenziale del mais spermicida come arma biologica è molto alto", e ha ricordato l'uso delle sterilizzazioni forzate contro le popolazioni indigene.

Questo è il motivo per cui le aziende produttrici di sementi stanno improvvisamente promuovendo l'uso dei semi di cotone come alimento primario per i Paesi sottosviluppati. I semi di cotone sono tossici e contengono una sostanza chimica chiamata gossipolo, che è un efficace sterilizzante maschile [40]. Le aziende produttrici di semi sostengono di aver rimosso questa tossina a un livello sicuro, ma non esiste un livello sicuro per il gossipolo. Anche dosi minime assunte ripetutamente (come nel caso di un alimento di base) rendono sterile un'intera popolazione maschile [41]. Ciò che i Rothschild e Sanofi, Bill Gates, l'OMS, la Banca Mondiale, l'USAID e l'UNICEF fanno per le popolazioni femminili, le aziende produttrici di sementi lo faranno per la parte maschile.

Se avranno modo di farlo, gran parte del mondo potrebbe un giorno essere disabitata.

Larry Romanoff è un consulente di gestione e uomo d’affari in pensione. Ha ricoperto posizioni dirigenziali in società di consulenza internazionali ed è stato proprietario di un’azienda di import-export internazionale. Attualmente vive e lavora a Shangai.

Link: https://www.bluemoonofshanghai.com/politics/5760/

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Commenti (152)

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    1. Balabiott 30 agosto 2023

      La Sanger proponeva la distruzione delle popolazioni nere, ma mica era ninfomane?..non gli piaceva il 'big black bamboo'?..mi pare strano, forse era diversamente ninfomane, già proiettata negli anni 2000..

    1. Arthur 30 agosto 2023

      "la popolazione dovrebbe essere ridotta a soli 250 milioni di anime"

      Forse in Europa ci arriveremo ad un numero così basso e accadrà grazie ai cacchini.
      I neo-marxisti woke, che hanno l'eco-ansia e che credono nella scienzah, faranno la quinta dose e in più anche il nuovo cacchino di Bill.
      E a quanto pare gli intelligentoni della nuova sinistra non hanno ancora realizzato che gli immigrati che arrivano in Europa vengono fatti venire perché devono sostituire proprio loro.

    1. BrunoWald 29 agosto 2023

      E dell’orrendo modo di vivere di cinesi, indiani, brasiliani, ecc. che mi dici, nella tua illuminata lettura marxista-leninista-ambientalista?
      Hai una vaga idea di quanti sono, e di come inquinano? E scommetto una discreta cifra che se li chiami "occidentali" ti sputano in un occhio. Come la mettiamo?

      Qui in Sudamerica ho visto deserti pieni di spazzatura, ruscelli andini con copertoni di camion, puzza di merda, piscio e putrefazione in discariche a cielo aperto, per non parlare dell'aria pura e frizzante di metropoli come Lima, e tante altre. Insomma, lo stile di vita che importeranno anche in Europa una volta che l'avranno presa.

      Vieni a parlare a loro di benessere, armonia ed essenzialità, se hai voglia di farti un giro.

    1. carla 29 agosto 2023

      L’aborto ha danneggiato sapete cosa? I collegi della curia per gli orfani di ogni ordine e grado, ha decimato il lucroso guadagno che sempre hanno fatto sulla pelle degli orfanelli. Avete presente quanto difficile è ed è sempre stato adottare un orfano italiano? e perchè da sempre si adotta di tutto furochè orfani italiani?
      Lo dico con cognizione di causa perchè figlia di orfana di guerra(cresciuta in collegio) e moglie di orfano pure lui cresciuto in collegio.

    2. WarezSan 29 agosto 2023

      Io ho enormi difficoltà nell'accettare l'aborto, e parlo da uomo.
      È successo che si rompesse il preservativo, e non una volta sola ma due!
      Quando è successo è capitato con una ragazza (sempre la stessa) con cui non avevo una relazione sentimentale ma prettamente amicale e ludica.

      Lei ha voluto entrambe le volte cercare un pronto soccorso che le prescrivesse la pillola del giorno dopo, come la chiamano.
      Abbiamo girato non so quante strutture quelle domeniche nel milanese ed erano praticamente tutti obiettori.

      Una sola volta è riuscita ad avere una consulenza da parte di un ginecologo di turno che ha escluso con buona sicurezza la possibilità di concepimento in quella data.

      "Buona sicurezza".

      Che parole stupide quando c'è in gioco il futuro di una creatura.

      Beh, quello che pensai subito e che le dissi fu che ero pronto a fare la mia parte, anche se non avevamo intenzione di vivere insieme.

      Io l'ho sempre vista così, le cose si fanno in due e da uomo ho sempre pensato di dovermi far carico di quanto fatto.
      Non ho mai accettato che un figlio fosse questione esclusivamente femminile.

    3. carla 29 agosto 2023

      Personalmente non mi ridurrei mai ad una pratica del genere con tutti i mezzi a disposizione come prevenzione

    4. ric 29 agosto 2023

      questo ti fa onore , e riscatta tutte le menzogne delle femministe che rompono le palle un giorno si e l'ltro pure !

    5. ric 29 agosto 2023

      d' accordissimo !

    6. carla 29 agosto 2023

      La così detta “Buona sicurezza” a cui fece riferimento il medico credo non fosse altro che il calcolo dei giorni fertili nella donna. L'unico metodo oltre all'astensione che approvava la Chiesa nel secolo scorso.
      Quindi nulla di scandaloso o poco appropriato, solo la possibilità per una volta di controllare autonomamente e grazie alla matematica le funzioni del nostro corpo

    7. ric 29 agosto 2023

      tutti figli di Ogino....

    8. WarezSan 30 agosto 2023

      Si, hai ragione.

      Solo che nella mia medievale ignoranza mi è sembrata ai tempi una frase di circostanza.

      La cosa che mi ha fatto riflettere è che solo l'idea di diventare padre ha cambiato tutta la mia prospettiva di vita, almeno per un breve periodo.

      Figuriamoci se lo fossi diventato.

    9. WarezSan 30 agosto 2023

      Penso che sia una questione di valori.

      Come il detto secondo cui tutti hanno un prezzo.

      Forse anche io ne ho uno, solo che finora non ho ancora scoperto quale.

    10. absitiniuriaverbis 30 agosto 2023

      Non mi permetto di entrare nel merito di argomenti così personali.
      Quindi, cerco di restare sulla logica.
      Scrivi ' non avrei mai accettato che un figlio fosse questione esclusivamente femmile'.
      Comprendo e concordo.
      Ma se lei avesse invece concluso 'abortisco', non avresti potuto fare nulla per evitarlo.
      Al più offrire di prenderti la prole in carico da solo.

      Ovvero o c'è un dialogo e si avviene ad una risoluzione o la donna è arbitro.
      Quindi prevenzione e prevenzione.
      Meglio della pillola del giorno dopo è la pillola degli anni prima, molto prima.

      Forse si arriverà al punto in cui geneticamente la donna/uomo avranno alla nascita il blocco automatico del meccanismo di procreazione e sarà necessaria una pillola per riattivarlo. Riattivarlo a termine, ovviamente.

    11. WarezSan 30 agosto 2023

      Hai centrato il punto, non avrei potuto far nulla per impedirle di abortire.

      Una cosa davvero terribile.

      Il problema sono i metodi contraccettivi sicuri, non esistono al 100%.

      Certo che l'importante è fare il massimo per prevenire una gravidanza se non la si vuole e che la quasi totalità delle gravidanze indesiderate sono frutto del mancato uso contraccettivo ma il problema rimane.

      E per come è normato oggi l'aborto è equiparabile ad un omicidio a mio avviso, con lo stato che decide su questioni filosofiche e teologiche su quando la coscienza si genera nell'individuo.

    1. carla 29 agosto 2023

      Da noi in questi due anni si è notato il crollo anche per le numerose morti di persone giovani o in età lavorativa (causa malore improvviso).
      Da lustri non nascevano figli, ricordate il movimento dei forconi nel 2008 cosa urlavano le giovani nei cortei "non faremo mai figli".
      Non avevano capito le ingenue che è proprio quello dove ci stanno conducendo dal secolo scorso, tipico esempio del gregge.
      Non tutto e non sempre è stato chiaro, come con la psicopandemia, che viviamo in ambiente ostile, ma per chi ha occhi per vedere i veli dovrebbero essere tutti caduti.
      Personalmente ho avuto modo constatare con la tenuta paghe e contributi, sempre in anni non sospetti 70-80, che lo stato e gli istituti che lo rappresentano hanno sempre ostacolato la famiglia e la madre che lavora quasi quanto il datore di lavoro.
      Ho alle spalle 40 anni di lavoro nel privato in ben 7 aziende medie piccole e grandi per affermare questo.

    2. WarezSan 29 agosto 2023

      Il modo migliore per manipolare il consenso popolare è usare come un grimaldello dei principi dichiarandoli universali.
      A quel punto, la maggioranza, memore di un passato che non ha vissuto ma ha studiato su libri di storia anch'essi manipolati si dimostrerà fervida di spirito rivoluzionario e riformista, il tutto senza rendersi conto di aver ingoiato l'amo con tutta la lenza.

      Gli esempi si sprecano, dalle leggi omicide sull'aborto, al presunto razzismo di chi si oppone ad una immigrazione incontrollata, a chi si esalta per la distribuzione dell'occidente.

      Gli esempi sono infiniti.

    1. carla 29 agosto 2023

      "Se avranno modo di farlo, gran parte del mondo potrebbe un giorno essere disabitata."

      Non sarà disabitata, sarà tutta per loro, e credo proprio abbiano deciso così perchè al momento ci sono pochissime capacità di raggiungere altri pianeti.
      Lor signori sanno che certamente questo e solo questo solo è il pianeta da vivere per l'uomo e giustamente (dal loro punto di vista) non lo vogliono condividere con 8 mld di mentecatti

    1. Jimbo 29 agosto 2023

      L'ABORTO MENTALE
      La depopolazione globale e soprattutto occidentale si può attuare in due soli modi: provocando milioni di morti oppure riducendo le nascite in maniera imponente.
      I modi per ridurre le nascite sono svariati, spingere le popolazioni a non far nascere, a preferire l'aborto a procreare è il principale.
      È ciò che è stato divulgato, insegnato in tutti questi anni. Soprattutto alle donne.
      "Studia, divertiti, fai il cavolo che ti pare, fai carriera, ma mi raccomando non fare figli" persino i genitori lo insegnavano/insegnano.
      Si può essere d'accordo o meno su questo ci mancherebbe, ma poi arriva il conto.

    2. WarezSan 30 agosto 2023

      Credendo nella reincarnazione, in quanto cristiano non soggetto all'autorità papale che a quanto pare ha riscritto i vangeli (Giovanni 3,1) credo ci sarà molta fila per rientrare nel ciclo della vita.

    3. absitiniuriaverbis 30 agosto 2023

      "... a non far nascere ... a preferire l'aborto a procreare".
      Perché non sostituire 'aborto' con 'contraccezione'?
      Meglio prevenire che reprimere.

      Poi, ci sono casi chiamati 'aborto terapeutico' che pongono di fronte a scelte terribili.
      Qui mi fermo.
      Ognuno a misura.

      Ha, dimenticavo le aree dove i figli si fanno a getto continuo o quasi.
      Per me si chiama responsabilità e chi rompe paga ed i cocci sono suoi.

    1. Bertozzi 29 agosto 2023

      Questa dell' aborto come causa della fine italica è la più grande cagata che potevate partorire, mica male. Ottimo alibi. Sono appena stato in Croazia che trent'anni fa era in guerra; croati sulla 60/70ina all'epoca giovani sono scappati in Italia con tre figli - o meglio la madre sola, il padre è rimasto in guerra. Qui trovano l'aiuto di una famiglia di italiani anch'essi con 4 bambini piccoli. Brutti momenti per i primi, davvero brutti per loro, mentre gli italici allora godevano della fontane da cui usciva champagne e tutti facevano la bella vita,in bianco e in nero. Fantozzi. Oggi,30 anni dopo - situazione reale vista coi miei occhi - quei tre figli croati allora infanti ne han fatti a loro volta altri tre - a cui passeranno l'ideale ovvio di farne a loro volta altri - fra loro si respira un altissimo valore dato alla famiglia e alla patria e al senso del dovere. I coetanei italici ricchi vecchi e depressi non reggono il confronto, i loro 4 figli oggi 30/40enni hanno in tutto due nipoti avuti per sbaglio, con famiglie già separate, senza nessun tipo di valore, bamboccioni mai cresciuti, giocattoli di carne per genitori figli mai cresciuti. Fine della storia. I valori di patria e famiglia se li è mangiati il bengodi di degli anni 70/90, la pensione e la televisione, altro che l'aborto. Se questi valori non ci sono più dobbiamo prendercela solo con i veri responsabili, cioè i padri e i nonni, imboniti, con le camicie azzurre le tette rifatte le spider e le 2'case

    2. Bertozzi 29 agosto 2023

      Ultimo particolare, neri incontrati in 20 giorni su e giù per la Croazia? Zero.

    3. Jimbo 29 agosto 2023

      Non vedo come il bengodi 70/90 possa escludere la normalitá dell'aborto.
      Anzi è proprio lì che nasce.

    4. Bertozzi 29 agosto 2023

      L'aborto e la contraccezione non centrano nulla, il problema è che se non si vogliono fare i figli allora non si fanno. Punto. Se i figli dei boomers negli anni 90/2000 avessero voluto fare anche loro 3 o 4 figli come i loro padri negli anni 60/70 li avrebbero fatti e basta, aborto o non aborto, è tanto difficile da capire?
      Invece non li hanno fatti e continuano a non farli, questo perché dato l'esempio delle famiglie debosciate senza valori psichicamente instabili e totalmente prive di spiritualità -vendute al posto fisso la pensione e il tg5 - han preferito consciamente o no fare finire la loro genia in questi anni, e non mandare avanti tale scempio. Si tratta di quello che Jodorosky nella sua metagenealogia chiama "albero genealogico tossico", che decide di non autoalimentarsi e perire. In Italia abbiamo per la gran parte alberi di questo tipo. L'aborto, in tutto questo, centra niente. È solo una scusetta che fa ridere i polli.

    5. Jimbo 29 agosto 2023

      I figli dei boomers non potevano farli perchè avevano interiorizzato l'aborto come atto positivo.
      Il bambino non è più al centro.
      Comunque no problem, la discussione su questo aspetto non ha sbocchi: per te non c'entra per me è il primo punto, proprio la base.

    6. uomospeciale 29 agosto 2023

      i padri e i nonni certo come se i figli li partorissero loro.
      E le donne? Sempre e solo innocenti?
      L'aborto non c'entra?
      Si sono fatti circa sei milioni di aborti solamente in Italia, il che vuol dire in pratica che mancano almeno un paio di generazioni di bambini in tutta Europa peggio che se avessimo fatto una terza guerra mondiale. Ma non importa, basta far entrare decine di milioni di negri ed è tutto bello che risolto.
      L'aborto, le donne, il femminismo, il clima di odio e sospetto tra i sessi veicolato a piene mani da tutti i media dagli anni '70 ad oggi, il divorzio sistematico usato come rapina ed esproprio del reddito e delle fatiche maschili, il diritto di famiglia che riserva agli uomini solo doveri e basta non centrano una fava, è tutta colpa dei padri e dei nonni in una parola:
      " Degli uomini, e solo di loro"

      Degli stessi uomini che sia in Russia che in Ucraina ( e se si mette male pure nel resto d'Europa ) vengono quotidianamente mandati al macello perchè il loro sacrificio è sempre ovunque obbligatorio e si può costringere gli uomini a morire, ma non le donne a partorire:
      Loro sono la "razza eletta" troppo importanti, troppo preziose e vanno sempre tenute al sicuro da tutto persino da ogni critica e ogni responsabilità:
      Non sono mica come noi poveri stronzi sacrificabili, no?

    7. Bertozzi 29 agosto 2023

      Con padri e nonni intendevo le generazioni, pensavo fosse sottinteso che intendevo anche le madri e le nonne, dai su, un minimo di elasticità, sono richieste di correzione degne delle peggiori femministe e trasngenderiste, hai fatto il giro al contrario, che mi devo mettere a usare gli asterischi?

    8. Bertozzi 29 agosto 2023

      No, tu mi devi ancora spiegare perché i figli dei boomers scelgono consciamente di non ingravidare le loro mogli. L'aborto è eventualmente il passo successivo. Convieni su questo almeno o no?
      Perché non ingravidano? Perché le mogli/compagne non chiedono di essere ingravidate?

      Perché tu il non ingravidare lo chiami aborto interiorizzato?
      Vabbè, è solo l'ennesimo raggiro semantico. Mi deludi, in questo caso. L'aborto è una cosa, molto molto fisica, l'aborto interiorizzato è una definizione che ti inventi tu oggi per definire una intenzione personale o di coppia. Allora avremmo potuto chiamarla "eutanasia preventiva" e prendercela con l'eutanasia come concetto e atto pratico generale. Dai, su, pure a te, non mi cascare in questi ragionamenti tirati per i capelli per averci ragione.

    9. uomospeciale 29 agosto 2023

      Al centro di tutto oggi in occidente c'è la donna e solo lei.
      La sicurezza delle donne, le scelte delle donne, i diritti delle donne, le discriminazioni contro le donne ecc ecc

      Notare che nella famosa frase :

      "Prima le donne e i bambini "
      Le donne vengono ancora prima dei bambini.

      Oggi in Europa la scala dei diritti sociali e civili come anche del diritto alla vita, è la seguente:

      1 Le donne
      2 i bambini ( solamente quando già nati )
      3 Cani gatti e altri animali da compagnia.
      4 Gli uomini.

      ( E poi ci si stupisce se in Afganistan gli uomini hanno deciso in massa di unirsi ai talebani invece che combatterli )

      L'aborto nasce come naturale conseguenza del fatto che gli uomini hanno liberato le donne in occidente da ogni obbligo e dovere sia verso la società che verso di loro, dimenticandosi però di fare altrettanto per sè stessi.

    10. uomospeciale 29 agosto 2023

      No, ma specificare chiaramente che noi essendo sia privi di utero, che legalmente impossibilitati a esercitare qualsiasi scelta vincolante in tema di nascita, aborto, e riproduzione sarebbe una bella cosa.
      Se possiamo solo subire le scelte altrui che responsabilità abbiamo negli aborti, o nel crollo demografico?
      Una donna minorenne può abortire contro il volere di tutti, sia contro il volere dei suoi genitori, che contro quello del padre del bambino, pur essendo ancora minorenne.
      Noi non contiamo una fava e con zero possibilità di scelta, abbiamo zero responsabilità nelle scelte stesse.

    11. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Prima le donne e i bambini

      Interpreti male la frase, non dice prima le donne e dopo i bambini. Quindi sono insieme. Le donne e i bambini.
      Ed è giusto che sia così perché la società in caso di disastro sono le donne a tirarla su di nuovo non di certo gli uomini. In quanto ne basta uno (beato lui verrebbe da dire) per ricreare una popolazione.
      Viceversa non funzionerebbe.
      Non è che ci vuole molto a capire questo.

    12. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Scusa tanto ma quanti uomini si accollerebbero la crescita di un bambino? Quanti? Onestamente mi sapresti rispondere? Io non ne vedo tanti in giro.
      Quindi siccome viene accollato quasi esclusivamente sul groppone della donna forse è per questo che ha diritto primario di scelta.
      Poi ben vengano uomini che crescano i figli senza una donna. Come ben vengano gli anti abortisti che si accollino il figlio di chi decidono che non ha il diritto di abortire.
      Io sarei d'accordissimo. Eliminiamo l'aborto ma la creatura ve la allevate voi.
      Ci state?

    13. uomospeciale 29 agosto 2023

      Mi verrebbe da replicare, ma il tuo commento mi dimostra che sarebbe tutto tempo sprecato.

    14. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Non c'è da replicare difatti, è evidente.
      Dimostrami il contrario se vuoi.

    15. Bertozzi 29 agosto 2023

      Guarda, non capisci proprio, il mio è un ragionamento sulle generazioni, il tuo sul genere.

      E visto che me le tiri proprio fuori ti dico che comunque una possibilità ce l'ha eccome l'uomo, decidere consciamente dove eiaculare, sai? se non vuole che una donna cattiva gli abortisca il figlio basta stare un attimo attento, nessuna donna ha mai estorto lo sperma a un uomo con la forza e si è autoingravidata, basta anche con questo vittimismo, se l'uomo sta attento non corre nessun rischio, una volta che invece spruzza senza pensare in ogni dove poi dopo non si può lamentare se è la donna e solo lei che può decidere che fare di ciò che ne vien fuori in quanto così ha deciso la natura, che la donna dia o meglio trasferisca la vita e l'uomo no, per cui anche qui c'è poco da fare le vittime, mica peraltro in tutte queste opinioni non ce n'è una mai di una donna, e si torna all'eterno problema di qualcuno - uomo -che non può fare una cosa - partorire - ma vuole decidere per chi può farla -donna - come se e quando farla, per evidente gelosia organica. Mettiti il cuore in pace, una volta incinta, è la femmina che decide, c'è poco da fare, così va la vita, per citare Vonnegut.

    16. uomospeciale 29 agosto 2023

      Ti risponde mio fratello, perchè io non perdo tempo per niente:

      .............

      salve.

      io sono uno di quelli che una famiglia e dei figli li voleva.
      ma non avevo intenzione di sposarmi in occidente,con le leggi matrimoniali contro gli uomini che ci sono:
      donne che accettassero di avere figli da convivente (in casa MIA,specifico..e mi sarei ovviamente,preso tutta la mia parte di responsabilità)
      non ne ho trovate,
      quindi dopo tre convivenze fallite proprio quando si è cominciato a parlare di figli senza capestro matrimoniale,
      ho lasciato perdere la mia idea di una famiglia tradizionale in italia:
      e ho preso contatti e accordi con una clinica ucraina per avere dei figli in autonomia,con la gpa.

      se tentenno ancora,solo perchè l'idea di dover ricorrere a questo non mi piace molto....e ho ancora qualche dubbio di tipo etico,ma ormai sono ad un pelo dal firmare.
      quindi se avessi trovato una donna che mi proponeva qualcosa del genere anzichè incaprettarmi nelle sue mani per poter avere dei figli,lo avrei fatto.

    17. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Dispiace che sei stato sfortunato ma questo non può essere un motivo per generalizzare.
      Conosco diverse persone che una donna l'hanno trovata ed hanno fatto figli. I miei nipoti per esempio. Una ne ha tre e l'altro ne ha uno.
      La mia più cara amica ha un figlio, è separata perché l'ex era veramente un poco di buono ma comunque ha partecipato alla crescita del figlio. A mozzichi e bocconi ma l'ha fatto.
      E di famiglie ne ho viste tante formarsi.
      E non sempre sono le donne a creare problemi, i maschietti sanno essere ugualmente *bip*
      E comunque sei un'eccezione. Un maschio che porta avanti dei figli da solo è un'eccezione.
      Saluti.

    18. LuxIgnis 29 agosto 2023

      nessuna donna ha mai estorto lo sperma a un uomo con la forza e si è autoingravidata

      Tu non ci crederai ma una ragazza che conoscevo che ha partorito due gemelli e il compagno si è defilato alla grande dicendo che secondo lui lei gli aveva estorto lo sperma!

    19. uomospeciale 29 agosto 2023

      sempre io:
      tre su tre NON è generalizzare...
      è quasi una certezza,o devo lavorare sul migliaio?
      il tempo di convivenza per essere ragionevolmente certi della persona con cui si fanno i figli,non può essere di due settimane o simili:
      ci vuole almeno due o tre anni...
      e questo esclude una ricerca eccessivamente prolungata,specie considerando che PRIMA della convivenza devi trovarla,una donna che ti interessi in quel senso..
      e devi aver fortuna che a lei interessi tu,che sia interessata a qualcosa di serio,che non sia già sposata ecc

      non so se te ne rendi conto,ma la danza della riproduzione NON è affatto semplice,per noi uomini:
      mentre a voi donne basta passare una serata sorridendo amichevolmente in qualche bar e alla sera stessa avete compagnia a letto,
      e di quelli che vi fanno compagnia almeno la metà è interessata a farvela a lungo...
      con relative e ovvie complicazioni che derivano dalla frequentazione:figli inclusi,volendo.

      stacco,devo uscire.

    20. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Scusa ma si che è generalizzare perché si tratta dell'esperienza di una singola persona. Mi dispiace anche se è importante per te non fa testo.
      Io se avessi voluto una famiglia (non l'ho mai desiderata) l'avrei avuta facilmente e anche con donne interessanti.
      Ho un'esperienza opposta alla tua.

      Per finire che la donna abbia più potere del maschio è una cosa scontata. E anche per questo i maschi hanno da sempre utilizzato la forza e la coercizione per assoggettarle, perché ne hanno sempre avuto paura.
      Ma non c'è niente da aver paura secondo me.

    21. WarezSan 29 agosto 2023

      Certo, facilmente da disoccupato nullatenente.
      Come no. 🤭

      Sorvoliamo poi sulla visione del maschio che assoggetta le donne con la coercizione per pietà.

    22. WarezSan 29 agosto 2023

      Infatti non è credibile.

    23. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Vivi in un altro mondo evidentemente dove la donna è sempre stata rispettata. Per carità, il delitto d'onore è un'invenzione, un complotto. Il non avere diritti anche, compreso quello per il voto ma voi siete anti democratici quindi va tutto bene.

      È tutto un complotto.
      E nella tua testa c'è solo quello.
      Che vita misera che hai... Fai pena.

    24. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Certo tu credi ai sotterranei di QAnon, ti credo che non è credibile. Come potrebbe essere mai?
      Come stanno i rettiliani?

    25. WarezSan 29 agosto 2023

      Stanno nella tua testa e non altrove.

      Continua a delirare.

    26. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Bah da uno che crede alle bufale del QAnon mi aspetto anche di peggio.
      Gli asini che volano?

    27. WarezSan 29 agosto 2023

      Fare pena a uno che si dichiara disoccupato e nullatenente è singolare.
      Insulta pure, vai sereno.

      Continua pure a fare la parte della volpe che l'uva non la prendi.

    28. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Sarò disoccupato ma tu stai molto peggio di me. Per questo fai pena.
      Non cerco l'uva, e non mi interessa.
      La lascio a te che sei tanto intelligente. E che dice un sacco di cose vere...nei tuoi incubi.

    29. BrunoWald 30 agosto 2023

      Si, ma chi ha voluto e creato questa situazione?
      Non certo le donne, che sono pecore quanto gli uomini e al massimo hanno approfittato furbescamente delle circostanze. E neanche tutte, non si tratta di generalizzare.

      È evidente che c'è stata una precisa volontà di ingegneria sociale, la quale ha potuto avere pieno successo, non dimentichiamolo, solo grazie all'indegno sbracamento di intere generazioni di uomini vili e irresponsabili perché cresciuti nella bambagia.

    30. WarezSan 30 agosto 2023

      Banalmente grazie a quello che Gaber definiva "l'uomo nuovo" dall'album:

      " Un'Idiozia Conquistata a Fatica"

      A mio avviso andrebbe posto sullo stesso piano di 1984 in quanto a visione.
      Quanto mi manca...

      Mi permetto di riportarne il testo, giusto per evidenziarne la lucida visione.
      ---

      Io sono un uomo nuovo
      talmente nuovo che è da tempo
      che non sono neanche più fascista
      sono sensibile e altruista orientalista
      ed in passato sono stato un po' sessantottista.
      
      Da un po’ di tempo ambientalista
      qualche anno fa nell'euforia mi son sentito
      come un po' tutti socialista.

      Io sono un uomo nuovo
      per carità lo dico in senso letterale
      sono progressista
      al tempo stesso liberista antirazzista
      e sono molto buono sono animalista.
      
      Non sono più assistenzialista
      ultimamente sono un po' controcorrente
      son federalista.

      Il conformista
      è uno che di solito sta sempre dalla parte giusta
      il conformista
      ha tutte le risposte belle chiare dentro la sua testa
      è un concentrato di opinioni
      che tiene sotto il braccio due o tre quotidiani.
      
      E quando ha voglia di pensare pensa per sentito dire
      forse da buon opportunista
      si adegua senza farci caso
      e vive nel suo paradiso.

      Il conformista
      è un uomo a tutto tondo che si muove
      senza consistenza il conformista
      s'allena a scivolare dentro il mare della maggioranza
      è un animale assai comune
      che vive di parole da conversazione.

    31. WarezSan 30 agosto 2023

      Di notte sogna e vengon fuori i sogni di altri sognatori
      il giorno esplode la sua festa
      che è stare in pace con il mondo
      e farsi largo galleggiando il conformista
      il conformista.
      
      Io sono un uomo nuovo
      e con le donne c'ho un rapporto straordinario
      sono femminista
      son disponibile e ottimista europeista.
      
      Non alzo mai la voce sono pacifista
      ero marxista-leninista
      e dopo un po' non so perché mi son trovato
      cattocomunista.
      
      Il conformista
      non ha capito bene che rimbalza meglio di un pallone il conformista
      areostato evoluto che è gonfiato dall'informazione
      è il risultato di una specie
      che vola sempre a bassa quota in superficie.
      
      Poi sfiora il mondo con un dito e si sente realizzato
      vive e questo già gli basta
      e devo dire che oramai
      somiglia molto a tutti noi il conformista
      il conformista.
      
      Io sono un uomo nuovo
      talmente nuovo che si vede a prima vista
      sono il nuovo conformista.

    32. BrunoWald 30 agosto 2023

      "e si torna all’eterno problema di qualcuno – uomo -che non può fare una cosa – partorire – ma vuole decidere per chi può farla -donna – come se e quando farla, per evidente gelosia organica. Mettiti il cuore in pace, una volta incinta, è la femmina che decide, c’è poco da fare, così va la vita, per citare Vonnegut."

      Non diciamo spropositi.

      Per generazioni non c'è mai stato nulla da "decidere": semplicemente, la gente viveva e faceva figli. I maschi facevano la loro parte, e le femmine la loro, perché ne andava spesso della sopravvivenza. Come ben sai, si trattava di solidarietà, anche se magari non avrebbero saputo spiegare questo concetto, ma lo praticavano, pur con tutti i limiti e le miserie implicite nella condizione umana.

      Poi i Mostri hanno preso possesso del mondo, e hanno iniziato a spargere il loro veleno, ed oggi i discendenti di antichi contadini, artigiani, levatrici, ecc sono marci quanto i loro padroni, anche se a differenza di quelli non contano un cazzo.
      Condividono lo stesso culto della Morte, del brutto e dell'effimero, e ovviamente i figli, simbolo della vita, quando non sono un ostacolo, sono ormai giocattoli, o strumenti di ricatto e meschine vendette tra anime deformi.

    33. BrunoWald 30 agosto 2023

      In questo quadro di aridità e disperata solitudine, ed essendosi perduta la nozione che l'embrione non è il corpo della donna, il quale ne costituisce solo il ricettacolo, ci può anche stare che quest'ultima decida se partorire o meno: purché l'uomo possa decidere con altrettanta libertà se farsi carico della nuova famiglia, oppure andarsene a trombare altrove.

      Spero sia chiaro che non propongo affatto una soluzione simile: ma sarebbe l'unica onesta e coerente con i pretesi principi che si sbandierano a gran voce.

      In caso contrario, semplicemente ha ragione @uomospeciale.

    34. WarezSan 30 agosto 2023

      Esatto, la donna è un ricettacolo, non a caso esistono le incubatrici meccaniche che fungono da surrogato materno.

      Questo non significa sminuire la donna e la vita, ma riportare sul giusto piano le entità costituenti.

      Forse in futuro arriveremo all'abiogenesi in laboratorio, e allora tante certezze invecchieranno di colpo spazzate via da nuovi dogmi.

    35. BrunoWald 30 agosto 2023

      Grande Gaber, e grazie per la segnalazione.

    1. Arthur 29 agosto 2023

      Articolo esemplare che fa egregiamente il punto della situazione.
      E che ci fa capire come da molto tempo ci siano legami profondi tra diverse ideologie, movimenti politici, lobbies, gruppi economici e potenti famiglie, oggi tutti allineati alle perversioni e mostruosità del globalismo che vuole un mondo nuovo.
      Un nuovo ordine mondiale con l'obiettivo malefico di trasformare il nostro pianeta, un paradiso, in un inferno costruito ad immagine e somiglianza della feccia del genere umano.
      Speriamo che questa fogna si estingua il prima possibile.

    1. WarezSan 29 agosto 2023

      Quindi?

      Cheffai ci lasci?

    2. WarezSan 29 agosto 2023

      E allora aspetterai a lungo.
      Io a differenza tua non sostengo le teorie del wef, e se tu fossi coerente daresti seguito ai tuoi propositi.

    3. Bertozzi 29 agosto 2023

      No lui parla degli occidentali come degli esseri 'altri', come se lui vivesse in nord korea e non ne facesse parte.
      Un po' come fanno Gates e soci.

    4. WarezSan 29 agosto 2023

      Ma Gates & Company sono almeno comprensibili nella loro bolla di follia, quello che trovo assurdo è vedere personaggi che sostengono quelle teorie essendo al contempo ai gradini più bassi della scala sociale.

      E non è il solo, qui, a promulgare la fine occidentale con esaltato livore!

    5. Arthur 30 agosto 2023

      Tra non nomto ci saranno novità e Buffalo non sarà più un problema.

    1. gix 29 agosto 2023

      Interessante la storia di queste due fanciulle, forse affette da una degenerazione della "sindrome da crocerossina", con lo scopo di salvare l'intero genere umano da se stesso. Magari si tratta semplicemente di una qualche forma di possessione, ma certo è che per una donna è particolarmente devastante, considerato il loro ruolo di generatrici di vita. Non prenderei in considerazione gli uomini, ovvero i vari eugenetisti ed evoluzionisti citati (del resto basta guardarli in faccia...), probabilmente affetti da misoginia e forse anche omosessualità più o meno latente. Comunque sia costoro, che sicuramente non capivano un cazzo di maternità, probabilmente erano mossi da altri interessi, che sostanzialmente si possono individuare nella giustificazione della mentalità colonialista e sfruttatrice, non solo nei confronti dei neri. In Italia, siccome da noi regna il melodramma, la cosa è degradata in teorie come quelle lombrosiane, molto più attente alla faccia e al carattere degli "inferiori". Che ci vuoi fare, siamo un popolo da operetta...e non è detto che sia un male.

    1. gianB 29 agosto 2023

      Ciò che mi rimane, al netto di una serie di dati utili ma anche in gran parte già nel "bagaglio", è la reiterata conferma di che genere di persone "particolari" siano "loro". Avrete certamente capito chi sono "loro" per cui non lo preciso, e sono "loro" proprio perché non sono "noi". Certezze inflessibili le "loro" che è, direi, quasi "geneticamente giusto" (badate bene, giusto e non Bene) per loro tramandare per diritto di sangue, e tutto ciò genera l'ammontare di opportunità di cui dispongono, contro le incertezze interpretative, le necessità dogmatiche che generano scissioni e lotte fratricide tra i "noi". Non mi stupisce quindi che "loro" generino persone del genere, "al di là del Bene e del Male". Mi stupisce invece la stoltezza, o perlomeno la carenza intellettuale dei "noi" che non vogliono confrontarsi con ciò che genera questa differenza tra "noi" e "loro".

    2. logos 29 agosto 2023

      Ragionamento teoricamente molto valido. Un'unica considerazione. Il gruppo loro, ed il gruppo noi, sono entrambi sottoinsiemi. È bene che una delle due parti lo rammenti. Il traguardo è comune a differenza del percorso. I bimbi si possono agitare. Ad un certo punto papà li chiamerà, e dovranno andare a dormire come gli altri. La differenza? Una parte ringrazia per la bella giornata trascorsa con la pace nel cuore ed il sorriso sulle labbra, l'altra schiuma di rabbia e impreca contro il suo inevitabile destino, poiché con la vita "avrebbe ancora giocato". La vita va amata. Le due cavalle da monta e i deviati psicopatici di cui si legge nell'articolo avranno anche trovato la quadra della loro disfunzione mentale, ma il fatto che hanno vissuto lunghe vite mi da speranza. Un proiettile è poca cosa. Alla portata di tutti. Nonostante l'odio ed il veleno venefico di cui sono stati portatori, la comunità umana gli ha concesso il loro spazio di espressione ed un palmo di terra per il riposo. Comprendete la grandezza di tutto ciò? Viva la vita e la sua meravigliosa espressione. l. Ps: eppur fan parte di qualcosa di più grande di loro. Non saranno mai l'insieme sommo, poiché il mondo li contiene. Schiumino pure se li compiace.

    3. gianB 29 agosto 2023

      Lascio a te la convinzione che una parte abbia "la pace nel cuore" mentre l'altra "schiuma". È un problema di fede. Io da parte mia, sono nell'idea che questo mondo potrebbe vivere con una maggiore armonia, penso che quando si pensa al "papà" non bisognerebbe fare confusione tra teologia ed ontologia.
      Cosa che "loro", appunto, non fanno. E questo a mio parere è ciò che genera la differenza a cui accennavo sopra.

    4. logos 29 agosto 2023

      CIT "penso che quando si pensa al “papà” non bisognerebbe fare confusione tra teologia ed ontologia." posizione rispettabile. CIT "Cosa che “loro”, appunto, non fanno" ne sei certo? Ps: la mia non è una convinzione, è una considerazione rispetto ad una possibilità (di cui spesso sono stato testimone). Nessuno, ad oggi vivente, è portatore di assoluta verità. Capisco che il mio pseudonimo inneschi meccanismi di allarme. Tuttavia come in altri casi ho ricordato non vizio il ragionamento esprimendomi con filtri di natura religiosa. Per papà (come si evince dal minuscolo) facevo riferimento alla morte. Mi scuso per la poca chiarezza di espressione, che mista al mio pseudonimo nonché alla natura dell'argomentazione poteva facilmente guidare all'errore di interpretazione. l.

    5. gianB 29 agosto 2023

      Dome ho detto a sbrega in un post precedente, le certezze le lasciamo ai de~menti.
      Ma ne ho una buona convinzione da come parlano del tipo del loro rapporto con quel "dio".
      Ps.: La chiamiamo morte, livella alla Totò, ascesa in cielo, liberazione dello spirito, chiamala come vuoi, sempre lì siamo.

    6. logos 29 agosto 2023

      Ti è sfuggita una tilde al posto del trattino ;) . è stato un piacere chiacchierare con te. Un bel momento di crescita. Almeno per quanto mi riguarda. l.

    7. gianB 29 agosto 2023

      No no la tilde era al posto giusto, era un gesto amichevole verso sbrega. Buona giornata

    1. Nestor Halak 29 agosto 2023

      Parlare di saggio mi pare francamente eccessivo, quella che si legge è piuttosto una livorosa invettiva di un reazionario vecchio stampo che odia gli ebrei, i comunisti, la contraccezione e l'emancipazione femminile e che ha solo una vaga comprensione delle idee e delle forze politiche che si sono contese il campo nel ventesimo secolo, con una leggera verniciatura populista.
      Riguardo alla popolazione, mi pare che la domanda sostanziale sia se si ritengano necessarie e/o opportune politiche che tendano a regolarla al fine di raggiungere un equilibrio o sia meglio lasciare che continui ad aumentare indefinitamente la dove lo fa, come, per esempio,è ancora oggi dogma, almeno ufficiale, della chiesa cattolica.
      E' il caso di sottolineare che lo sterminio di una popolazione è qualcosa di diverso dalla libera disponibilità per tutti di mezzi contraccettivi?
      L'importante è che la discussione si svolga nei parlamenti, non nel salotto di Bill Gates, che, lo ricorderei, non è un pericoloso ebreo bolscevico, ma l'esponente di una elite prodotta da una concezione estremista del liberismo.

    2. XL 29 agosto 2023

      Il nonno di Gates si chiamava Israel, e nel suo albero genealogico abbondano i nomi kahzari.
      Al forum di davos, al capitolo grande reset hanno detto che il capitalismo per funzionare bene ha bisogno di una dose di marxismo.
      Quindi, sì, Bill Gates è un pericoloso ebreo bolscevico.

      inoltre parlando dell'autore dell'articolo tu dici un reazionario vecchio stampo che odia gli ebrei, i comunisti, la contraccezione e l’emancipazione femminile
      Cioè i gruppi ideologici che hanno arrecato i maggiori danni alla moderna umanità... come dargli torto!

    3. Arthur 30 agosto 2023

      "Al forum di davos, al capitolo grande reset hanno detto che il capitalismo per funzionare bene ha bisogno di una dose di marxismo"

      Quello che dico io: liberal-marxismo.
      Una robaccia molto amata da quelli di cui non si può parlar male.

    4. Nestor Halak 30 agosto 2023

      Se uno crede che il demonio sta dietro tutti i mali del mondo, non avrà certo difficoltà a trovarlo, anche perché il demonio non è che il simbolo del male.
      Non so se Cristo fosse comunista (i comunisti sono o dovrebbero essere atei e nella sua posizione risultava piuttosto imbarazzante),ma di sicuro era ebreo.

    5. Arthur 30 agosto 2023

      Cristo era un ebreo eretico che ha smantellato tutte le idiozie che le caste giudaiche si sono inventate.
      Per questo gli hanno fatto fare la fine che ha fatto.

      E di certo non era comunista.

      I comunisti neo-marxisti sono tutti alleati con la lobby giudaica e con i ricchi filantropi ebrei.
      Tutti insieme portano avanti il nuovo ordine mondiale disumano e distopico, che non è un progetto liberal-capitalista, ma neo-marxista, anti-occidentale, anti-cristiano e soprattutto anti-umano.
      E infatti la stragrande maggioranza degli adepti della nuova ideologia sono tutti neo-marxisti o appartenenti alla lobby di cui non si può parlar male.

      Ovviamente il diavolo non esiste, ma gli adepti agiscono come se esistesse e ne sono gli esecutori ideali.

      No, dài, sto solo scherzando.
      È tutta fantasia.
      Come era fantasia quello che era scritto sui vecchi documenti della fine del XIX secolo e considerati falsi.

      PS.
      E non dimentichiamo che certa gente non è affatto ebrea, ma appartenente ad un popolo che nel Medioevo decise di convertirsi alla religione ebraica.
      No, dài, anche questa è fantasia.
      Oggi sono in vena di scherzare.

    1. Kajros 29 agosto 2023

      che bell'articolo. Felice di esser su CDC , dopo anni di assenza. del resto girovagare tra le piattaforme websites main stream tipo wired , vice , ilpost , etc etc è una perdita di tempo , null'altro che smanettoni "gretini" piddari ; A proposito dell'articolo ricordo un commento su Youtube ai bei tempi del free speech , recitava pressapoco cosi " Moro fatto fuoro dal Club Bildelberg , Club dei 13 perchè si oppose al piano di depopolazione dei Rockfeller / rotschild negli anni '70 " , Beh che dire , molta carne a fuoco , ma questo fuoco ancora arde per me e se ne vedono le fiammate!

    1. Brule 29 agosto 2023

      Mi vengono in mente tre considerazioni.
      1) Dal lockdown in poi sono considerato da amici, familiari e alcuni colleghi un novax (3 dosi), filorusso, contrario alle auto elettriche (le comprino gli altri). Ho notato però che chi ha giustificato il lockdown, le restrizioni, gli obblighi vaccinali, le frescacce sull'indomita democrazia ucraina è... in fondo all'animo, un malthusiano.
      2) Ancora non ci posso credere che miliardi di persone trovino normale la sponsorizzazione di Gates sui vaccini, sapendo che è un arcimalthusiano. E' come andare al ristorante in una fabbrica di topicida.
      3) Il tratto distintivo degli psicopatici è pensare agli affari degli altri. Non tutti i pensatori o politici, persone rivolte quindi alla dimensione collettiva, sono psicopatici, ma tutti gli psicopatici hanno bisogno "dell'altro", una moglie, un compagno, una classe, una cerchia di amici, un Battaglione o una capacità di agire politico. Chi si fa gli affari suoi e ha i suoi interessi, difficilmente è uno psicopatico.

    1. IlContadino 29 agosto 2023

      Da questo scritto esco con il pensiero che mi sarebbe piaciuto incontrare la Goldman e la Sanger. Seduti al tavolo, bicchiere di vino, quattro chiacchiere, niente di ché, giusto per scambiarsi opinioni, conoscersi.
      Mi sono fatto l'idea che fossero donne interessanti.
      Per il resto, bo, mi verrebbe da consigliare a Larry una bella passeggiata nel bosco, respirare un po' d'aria buona, non lo faccio perché potrei risultare irriverente. Quindi sto zitto, vado io a farmi una passeggiata nel bosco;-)

    2. LuxIgnis 29 agosto 2023

      È che le donne che hanno "le palle" di solito vengono odiate e calunniate.

    3. Primadellesabbie 29 agosto 2023

      Magari ti piacerebbe anche fare qualche round con Tyson?

    4. Primadellesabbie 29 agosto 2023

      Più che le palle queste hanno delle potenti antenne in grado di captare onde e vibrazioni (mettiamola così) che dicono dove sta andando il mondo.

      Antenne troppo grandi per loro evidentemente, dato che vengono travolte da ciò che captano e che non è detto che sappiano decriptare e separare dalle problematiche comuni e diffuse.

      Delle medium iperattive.

    5. LuxIgnis 29 agosto 2023

      C'hanno le palle. Molto più di certi maschietti come questo Romanoff che ne da un'immagine decisamente distorta per assecondare i suoi deliri complottisti.
      E chi ha potenti antenne ha coscienza. Solo chi ha coscienza ha le antenne.

    6. absitiniuriaverbis 29 agosto 2023

      Dunque dunque, Eva pare abbia disobbedito al padre eterno.
      Il padreterno, capisci, mica uno qualunque.
      E poi dovrebbe, secondo i più, dare retta agli uomini comuni?

    7. BrunoWald 29 agosto 2023

      "mi sarebbe piaciuto incontrare la Goldman e la Sanger. "

      Hai il gusto dell'orrido.

    8. BrunoWald 29 agosto 2023

      "È che le donne che hanno “le palle” di solito vengono odiate e calunniate."

      Più che altro fanno un certo ribrezzo, come i due fenomeni di cui sopra, ed attraggono in genere degli altri squilibrati come loro.
      Io preferisco le donne in senso stretto, che non hanno affatto bisogno di palle per risultare interessanti.

    9. BrunoWald 30 agosto 2023

      Dai biancucci ai maschietti: e con l'armamentario dei luoghi comuni sinistro-progres-rancorosi siamo appena all'inizio, no?

      Romanoff le palle le ha sul serio, infatti chiama i nemici per nome e cognome in tutti i suoi articoli anziché accontentarsi di generiche invettive, o spiegarci che "è tutta una questione di soldi".

    10. LuxIgnis 30 agosto 2023

      A te forse fanno ribrezzo dato che se la donna non fa la donna (e lo decidi tu cos'è una donna) allora tu non saresti in grado di essere un uomo.
      A me non fanno ribrezzo, anzi mi piacerebbe incontrarne di più. Magari sarò uno squilibrato anch'io come dici tu.
      Ma forse gli squilibrati siete voi.
      Se l'uomo fa sesso con mille donne viene considerato un eroe se lo fa una donna allora è una mignotta che fa ribrezzo. Non è forse vero che questo è il luogo comune dominante?
      A me fate ribrezzo voi.
      Complimenti ancora.

    11. LuxIgnis 30 agosto 2023

      Certo come no. Si hanno le palle quando si sparano cazzate a raffica. O viene detto quello che ci fa comodo. E per questo si avallano le tesi più assurde che non hanno un briciolo di fondamento.
      Perfetto.
      Io li chiamerei più mentitori che fanno il gioco del sistema volutamente, ma se per te hanno le palle buon per te.
      Complimenti.

    12. Primadellesabbie 30 agosto 2023

      "Solo chi ha coscienza ha le antenne"

      Chiaramente falso.

      Dovrei esserci abituato, ma il prorompente bisogno di moralismo mi sorprende sempre.

    13. LuxIgnis 30 agosto 2023

      A davvero? Conosci qualcuno che non ha coscienza e antenne ben calibrate?
      Chiaramente non intendo medium o paragnosti vari.
      Mi piacerebbe conoscerlo se sai indicarmelo.
      Che centra il moralismo poi me lo devi spiegare se ti va.

    14. BrunoWald 30 agosto 2023

      Guarda che i luoghi comuni oggi dominanti sono quelli di cui sei imbottito tu, da sessantottino fuori tempo massimo.

      E per cambiare non hai capito una fava di quello che dico, e pretendi pure di giudicarmi dallo scranno del giudice... Ma va là!

      Il sesso e i costumi sessuali non c'entrano proprio nulla con questa discussione, mio caro. Salvo per un dettaglio: se davvero tu fossi capace di trombarti un essere come la Goldman, i complimenti dovrei farli io a te.

    15. Primadellesabbie 30 agosto 2023

      Di squilibri ne conosco tanti, di equilibri pochissimi.

      Di persone con intelligenza sviluppata, ma cretine, o insensibili è pieno il mondo.

      L'idea che le antenne (o la sensibilità) si debbano accoppiare, quasi meritate, a una coscienza sviluppata, è frutto di fantasia guidata dal moralismo onnipresente, purtroppo.

    16. LuxIgnis 30 agosto 2023

      Dai un valore diverso alla coscienza di quello che do io. Essere coscienti vuol dire principalmente conoscere, soprattutto sé stessi ma anche quello che ci circonda. Non intendo avere cultura chiaramente, e nemmeno essere intelligenti anche se poi dovremmo chiarire cosa vuol dire essere intelligenti. Non basta per me fare equazioni di 100° grado in un minuto per essere intelligenti.
      Conoscere vuol dire avere attenzione.
      Questo non vuol dire che essere coscienti voglia dire essere buoni per forza.
      Un serial killer può essere perfettamente cosciente o molto più cosciente della media.
      E ce l'ha le antenne, eccome se ce l'ha.

    1. PietroGE 29 agosto 2023

      Il programma di spopolamento del 'mondo non bianco' nella realtà è diventato lo spopolamento del 'mondo bianco' come è facilmente verificabile dai dati. Al momento le uniche etnie che rischiano di scomparire sono quelle europee.
      Anche noi, nel nostro piccolo abbiamo avuto, con il Partito Radicale di Pannella e Bonino, la politica di spopolamento (Slogan : "più devianze e meno gravidanze") e gli aborti del CISA fatti con la pompa per biciclette. E non bisogna neanche dimenticare da chi erano (e sono) finanziati i radicali per capire chi c'era dietro loro.
      La politica cinese di un figlio per famiglia è stata, insieme alla crescita economica il fattore principale dell'aumento del reddito pro capite e quindi della drastica diminuzione della povertà in Cina. La stessa politica dovrebbe essere applicata in Africa se non si vuole che intervengano le limitazioni 'naturali' alla crescita demografica che sono sempre esistite : guerre, fame e pestilenze.

    2. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Ma pensi davvero che la pratica dell'aborto sia stata una causa del calo demografico in Europa?
      Un affermazione del genere a me pare assurda e non sopportata dai dati.

    3. PietroGE 29 agosto 2023

      No, il calo demografico in Europa è iniziato da secoli ma è rimasto limitato sino agli anni '60, poi ha raggiunto proporzioni catastrofiche perché è passata l'ideologia individualistica del carpe diem e gli 'strumenti' per attuarla : anticoncezionali e aborto, il tutto definito come conquiste sociali e 'diritti' dell'individuo. Come conseguenza c'è stata la distruzione della famiglia e l'abolizione del concetto di popolo in favore dell'insieme degli individui. I pericoli di un simile sviluppo sono stati riconosciuti da decenni ma sono stati subito catalogati come razzismo dai padroni del discorso.

    4. Jimbo 29 agosto 2023

      Concordo con PietroGE, l'inizio del declino mentale in uccidente deriva dalla stagione dell'aborto.
      Quando l'obiettivo da fare figli diventa eliminarli.

    5. Jimbo 29 agosto 2023

      Lo trovo perfetto, quindi non aggiungo altro.

    6. LuxIgnis 29 agosto 2023

      A prescindere che per me sono dei diritti fondamentali, ma le cause forse vanno ricercate altrove.
      La famiglia l'ha distrutta il neo liberismo e le tematiche del capitalismo. Il calo demografico avviene quando per avere un figlio non basta il lavoro di due persone.
      E onestamente in un mondo che è ormai di merd come quello attuale, per tanti motivi, capisco che molta gente non voglia allevare una pecora da macello.

      In Cina visto che l'hai citata la pratica dell'aborto è all'ordine del giorno, molto più che da noi ed è anche selettiva in quanto si preferiscono i figli maschi a quelli femmina, il che ha creato un bel problema.
      Eppure non v'è calo demografico.

    7. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Bah, è un'illazione che non ha riscontro in nessun dato reale.

    8. ric 29 agosto 2023

      ma siamo 450 milioni !!! e parli di spoplamanto ?

    9. IlContadino 29 agosto 2023

      Forse, più che l'aborto, al declino mentale ha inciso maggiormente la stagione del McDonald's.
      Il periodo più o meno coincide

    10. Brule 29 agosto 2023

      Però il tasso di sostituzione è (ufficialmente) 2,1 nati per donna.
      Noi siamo sotto gli 1,5, da anni. Muoiono più persone di quante ne nascano.
      E poi, sotto una certa soglia implode il numero di potenziali madri.
      Teniamo presente che nella famiglia italiana si fa di tutto per evitare di avere la figlia incinta, sia a causa di incidenti romantici giovanili che a causa di un progetto di nuova famiglia.
      Voglio dire, tra una giovane che si sposa/convive presto e fa due o tre figli, e un'altra che si laurea, prende un master di secondo livello o un PhD, e fa una brillante carriera, la classe media europea ha scelto la seconda possibilità.
      Che per carità ha i suoi vantaggi sociali, la dimensione professionale è più piacevole ed avremmo perso dei talenti, ma c'è un prezzo da pagare.

    11. logos 29 agosto 2023

      E non è un prezzo di natura socioeconomica. Ergo oltremisura salato. Come sempre ad ognuno il suo. l.

    12. Brule 29 agosto 2023

      E delle colazioni al bar.
      Brioche all'uranio impoverito (molto comuni nell'hinterland milanese) e cappuccino.
      Qualche imbruttito ci pasteggia tuttora.

    13. ducadiGrumello 29 agosto 2023

      In ogni caso, anche rigirando la frittata come si vuole, fare pochi figli vuol dire sbattere la porta in faccia al futuro. Lo dico con amarezza, ne ho una sola anche io

    14. WarezSan 29 agosto 2023

      Falso:
      [cit.]
      Per la prima volta dal 1961, la popolazione cinese è diminuita; alla fine del 2022, gli abitanti della Repubblica Popolare Cinese erano 1.411,75 milioni con un calo stimato di 850.000 persone rispetto al 2021.
      Durante il 2022 sono nati infatti 9,56 milioni di persone, mentre 10,41 milioni sono morti; nel 2021 i nati erano stati 10,62 milioni e i morti 10,14 milioni.
      Si registrano quindi un incremento dei decessi ma soprattutto un forte calo della natalità con il numero di nascite per mille persone sceso da 7,52 nel 2021 a 6,77 nel 2022; nel 2019 era stato del 10,41.

    15. Jimbo 29 agosto 2023

      All'hamburgerizzazione ci siamo opposti e il Mac non ha sfondato.
      Sono stati aperti un fottio di pub con hamburger migliori e birre di più.
      L'abortizzazione ci ha invece inondato.

    16. Jimbo 29 agosto 2023

      Tutte le discussioni sono colme di illazioni Lux.
      La mia stavolta è semplice: l'uomo occidentale ha un problema enorme legato alle nascite, e quindi all'aborto.
      Statistiche?
      Non ne ho a disposizione ma sono piuttosto convinto che rafforzerebbe la mia illazione.

    17. Bertozzi 29 agosto 2023

      Più che un illazione è una cagata cosmica.

    18. absitiniuriaverbis 29 agosto 2023

      I numeri dicono che è in corso ma c'è da aggiungere che i numeri sono in generale poco veritieri quando riferiti alla fine del secolo scorso.
      Tuttavia considera che Shanghai incentiva da alcuni anni a fare figli (assegni di supporto) e questo avviene anche nelle aree lontane dai centri di 'eccellenza'.
      Il calo è in corso.

    19. ric 29 agosto 2023

      la mia considerazione era che se siamo in meno c' e' piu' spazio e viviblita , altrimenti dovrei vedere un salto di qualita' sociale in India o giu' di li' per esempio...ma fatico a vederlo--

      resta il fatto che dal momento che pochi producono i beni necessari per vivere , ma tantissimi ci vivono sopra egregiamente a spese altrui ., vedo un terrore generalizzato nella denatalita' che non condivido...lasciando perdere la bufala che necessitano giovani per pagare le pensioni agli anziani..

    20. ric 29 agosto 2023

      al futuro di chi ?

    21. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Guarda che i numeri degli aborti sono disponibili. Basta fare due conti per rendersi conto della cagata cosmica come dice Bertozzi.

    22. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Intendevo che non c'è un calo come da noi.
      La popolazione è stabile mentre da noi è in caduta libera.

    23. Jimbo 29 agosto 2023

      Come ho scritto a Bertozzi: discussione finita.
      Per me state continuando a deragliare, voi continuate a sostenere la cagata pazzesca.
      A posto cosí.

    24. XL 29 agosto 2023

      Da quando è stata introdotta la 194 in Italia (legge che permette di abortire) gli italiani eliminati prima di nascere hanno superato i 6 milioni (veri, non leggendari), statistiche ufficiali.

    25. WarezSan 29 agosto 2023

      O c'è un calo o non c'è.
      Popolazione stabile non significa in calo.
      I due concetti non sono equivalenti.

      Tu hai scritto:
      "Eppure non v’è calo demografico." Riferito alla Cina.

      Poi dici che intendevi non essere in calo come da noi e poi ancora che è stabile.

      E poi ancora sposti il discorso sull'Italia quando il soggetto è la Cina.

      Bel carpiato.🙄

    26. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Sarebbero sui 5 milioni in totale (consideriamo anche che alcuni di questi avvengono per reali esigenze di salute, quelli volontari sono meno) ma è già dagli anni 80, in cui hanno avuto un picco, che gli aborti sono in netto e drastico calo. E siccome il problema demografico in cui in Italia ci sono più morti che nascite è un problema recente o per lo meno assume tendenze preoccupanti solo negli ultimi anni, la massima popolazione è stata raggiunta nel 2014, continuare a dire che è l'aborto il problema è una "cagata cosmica":
      https://tg24.sky.it/cronaca/2022/07/03/aborto-in-italia-cosa-dicono-i-numeri-grafici

    27. Brule 29 agosto 2023

      Sì per certi versi sono d'accordo.
      Ad esempio sulle pensioni pagate dai giovani.
      Il problema, per come lo vedo io (che ho natura ursina, ogni anno all'arrivo di settembre faccio i salti di giubilo, anche questa estate con i suoi riti collettivi e le sue folle, se ne è andata... gaudio e tripudio) è che la natura non tollera il vuoto.
      L'Italia e l'Europa non si equilibreranno verso il basso, come numeri totali.
      Vedo la convergenza di più interessi.
      Il prezzo delle abitazioni di provincia, per chi vola basso, e la riduzione numerica dei caucasici per ha più progettualità.

    28. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Non definisco un calo di cui si ha notizia solo nel 2022, mentre il nostro avviene stabilmente dal 2014.

    29. ducadiGrumello 29 agosto 2023

      Purtroppo con 1,29 figli a coppia mancheranno non buttafuori e broker (questo sarebbe un sollievo), ma proprio chi manda avanti operativamente una società. E le capacità creative caleranno per semplice effetto statistico

    30. WarezSan 29 agosto 2023

      Ma cosa c'entra l'Italia?
      È la Cina il soggetto!
      Il calo o c'è o non c'è!

      Tu puoi inventarti tutte le interpretazioni che vuoi ma i numeri sono tutti lì da leggere!

      E quelli non mentono!

      La Cina è in calo demografico.

      Punto!

    31. WarezSan 29 agosto 2023

      Siamo arrivati al punto in cui anche i numeri mentono.

      Lascia perdere, siamo al dogma.

    32. afrances 29 agosto 2023

      Non esiste correlazione tra numero di aborti e tasso di fertilità. Messico e Vietnam hanno all'incirca lo stesso tfr di 1.9. Ma in Messico gli aborti sono rari, anche perché fino a pochi anni fa erano proibiti. Il Vietnam ha uno dei tassi di aborti più aliti del mondo, quasi una gravidanza su due

    33. carla 29 agosto 2023

      Non è stato solo il pannella sorosiano a distruggere la natalità nel nostro paese.
      Lo dico da madre di famiglia perchè ancor prima di esserlo negli anni 70 lo stato aveva ideato (diversamente dal duce che tassò il celibato) la tassa sul cumulo dei redditi dei due coniugi lavoratori, è durata pochissimo, un anno o due, quando mi sposai era già stata abolita.
      Quindi la svendita del nostro paese e relativa distruzione della popolazione risale alla sconfitta del 43.
      Se provi addirittura a impoverire la coppia giovane che lavorando in due potrebbe filiare come paese sei già finito, non hai futuro... e infatti.

    34. carla 29 agosto 2023

      L'aborto ha danneggiato sai cosa? I collegi della curia per gli orfani di ogni ordine e grado, ha decimato il lucroso guadagno che sempre hanno fatto sulla pelle degli orfanelli. Avete presente quanto difficile è ed è sempre stato adottare un orfano italiano? e perchè da sempre si adotta di tutto furochè orfani italiani?
      Lo dico con cognizione di causa perchè figlia di orfana di guerra(cresciuta in collegio) e moglie di orfano pure lui cresciuto in collegio.

    35. LuxIgnis 29 agosto 2023

      Basta fare due conti. E il grafico è evidente riguardo il calo. Scrivi al Tg24 e digli che i dati che hanno postato sono falsi che poi sono presi credo dall'ISTAT. E poi vieni qui a riportare quello che ti hanno risposto.
      Prova a smentirli quei numeri.
      Ne hai il coraggio?
      Dubito.
      Ah dimenticavo, è tutto inutile. Non lo farai mai. Per voi tutto è falso perché è un complotto è vero solo quello che dite voi.
      Illuminato.

    36. afrances 29 agosto 2023

      E però in Europa i paesi con il numero più basso di laureati, come l'Italia, la Spagna e la Germania, sono anche quelli dove si fanno meno figli. A quanto pare i giovani italiani non studiano e non fanno figli. E secondo me non sc... neanche tanto, visto lo scarso uso di contraccettivi rispetto ad altri paesi europei. Chissà cosa fanno....

    37. BrunoWald 29 agosto 2023

      "A prescindere che per me sono dei diritti fondamentali, ma le cause forse vanno ricercate altrove."

      Certo, dopo che sei nato e cresciuto l'aborto è un diritto fondamentale. Un feto invece sarebbe di diverso avviso, se potesse dire la sua. Solo che non può.

      Come vedi anch'io difendo gli ultimi. Anzi, gli ultimissimi, quelli che non possono nemmeno reclamare lo status di vittime quando vengono squartati, perché contano quanto le frattaglie dal macellaio e sono alla mercé di una massa di stronzi senz'anima che meritano l'estinzione.

      Almeno su quest'ultimo punto siamo d'accordo.

    38. Arthur 29 agosto 2023

      "una massa di stronzi senz’anima che meritano l’estinzione"

      E infatti è proprio quello che avranno: si estingueranno.

    39. Arthur 29 agosto 2023

      Non è solo l'aborto.
      È tutta la porcilaia del mondo liberale e marxista, quel mondo che ha fatto sprofondare l'Occidente in una catastrofe di degrado morale e culturale.
      Negli USA si rischia la guerra civile.
      Il liberal-marxismo è la vera pandemia da sconfiggere.

    40. BrunoWald 29 agosto 2023

      Speriamo che si sbrighino.

    41. Arthur 29 agosto 2023

      Se esiste una giustizia cosmica (provvidenza, karma, natura, chiamatela come vi pare), succederà una cosa: tutta la massa di gentaglia che considera l'aborto una conquista di civiltà, e ne è responsabile, riceverà il meritato castigo e si estinguerà come merita.
      E infatti gli italiani appartenenti all'area politica-culturale abortista sono quasi tutti cacchinati con quattro dosi e faranno la quinta dose più il nuovo vaccino di Bill in arrivo in autunno.
      Se c'è una giustizia cosmica (e io credo che esista) ci sarà un reset molto diverso da quello pianificato dalla feccia che oggi spadroneggia.
      Spero solo che tutto accada presto perché voglio godermi lo spettacolo.

    42. WarezSan 30 agosto 2023

      Hai ragione, ci vuole coraggio a dar credito al Tg24.

      Molto coraggio.

      Come affermare che la Cina non è in calo demografico.

      Forse più che coraggio è lecito parlare di follia.

    43. LuxIgnis 30 agosto 2023

      Era meglio prima quindi. I diritti non servono a niente tanto ci sono gli illuminati che hanno capito tutto e sanno tutto della vita che possono condurre tutti gli altri stolti.
      Ragionate come quelli delle varie agende che dite di contrastare.
      Voi avete capito e compreso tutto e gli altri no.
      Complimenti.

    44. LuxIgnis 30 agosto 2023

      Sono dati che trovi sull'ISTAT.
      Portami i dati veri visto che li conosci.
      Coraggio su. Facci vedere la verità.
      Ti nascondi sempre.

    45. LuxIgnis 30 agosto 2023

      Attento a invocare la giustizia cosmica perché non la conosci affatto.
      Sei forse Dio?

    46. Arthur 30 agosto 2023

      Primo: non mi credo Dio.

      Secondo: non esiste alcun Dio, né dèi.
      Se dovesse esistere un "quid", un qualcosa che ci trascende (e io propendo per questa ipotesi), non credo proprio sia un Dio e certamente non ha nulla a che vedere con lo psicopatico dell'Antico Testamento creato dalla casta di un popolo che si considera eletto rispetto al resto dell'umanità.
      Ovviamente il Dio cristiano sarebbe una cosa molto diversa, ma ci sono cose che non mi tornano, quindi non propendo per un Dio personale.

      Quanto alla giustizia, questa va invocata eccome, soprattutto quando nel mondo al potere c'è la feccia.
      E se la giustizia cosmica ha i suoi tempi (che farebbe bene ad accorciare) gli uomini hanno il diritto di difendersi e reagire.
      Il metodo migliore resta sempre la ghigliottina.

    47. absitiniuriaverbis 30 agosto 2023

      Sul tuo punto primo, non mi pronuncio. Ognuno a misura.
      Condivido invece la sostanza della parte intermedia.
      Non sono certo della ghigliottina e, guardando indietro, ci sarebbe da metterla in cantina.

    48. WarezSan 30 agosto 2023

      Ma "facci" "cosa"?!?!?

      Adesso parli anche al plurale?

      Ma pensi davvero di essere un tribuno per diritto divino con lo scopo di traghettare il consenso altrui?

      Ma lascia perdere, usi termini come "nascondere" e altri epiteti irripetibili che dimostrano solo un livore puerile davvero fuori posto in una discussione tanto importante.

    49. ric 30 agosto 2023

      ma come puoi parlare di " calo demografico europeo nei secoli ?

      siamo piu' che raddoppiati dalla fine del 1800 ! e quetso e' il vero problema.

      vedi un po' sta tabella :

      https://www.schededigeografia.net/Europa/europa_politica/popolazione_europea_nel_tempo.htm

    50. ric 30 agosto 2023

      be' diciamo che il non aumento esponenziale del passato " PRE MAO " si puo' ritenere un notevole cambio di tendenza...

    51. ric 30 agosto 2023

      e speriamo che continui sta caduta libera...

    52. ric 30 agosto 2023

      chi la Bonino? i radicali ?

    53. ric 30 agosto 2023

      ma dove starebbe il problema?

      d' accordo che il capitalismo privato se ha necessita' di 10 mila operai ne fa arrivare a00mila .tanto per far quadrare i conti , d' accordo che il clero se ha 200 milioni di anime da salvare si ritiene maggiormente indispensabile, d' accordo che le grandi GDO hanno gran bisogno di bocche affamate anche se no hanno il lavoro,

      Ma non si puo' vivere senza ascoltare almeno una volta Gesu' Cristo con il suo CRESCETE e MOLTIPLICATEVI ??

    54. BrunoWald 30 agosto 2023

      Gli illuminati hanno promosso l'aborto in tutti i modi.
      Tu consideri l'aborto un "diritto fondamentale" (che si tratti dello squartamento di un essere umano indifeso è solo un dettaglio...)
      Ergo = chi ragiona come gli illuminati sei tu. E non solo su questo punto.

    55. ric 30 agosto 2023

      quindi secondo il tuo ragionamento l' INDIA vive in un paradiso terrestre , mentre i finladesi crepano di fame ?

    56. PietroGE 30 agosto 2023

      Non parlo del calo in termini assoluti, parlo del numero di figli per donna, cioè della velocità di crescita demografica che è andata costantemente diminuendo.

    57. ric 30 agosto 2023

      non ha senso quella considerazione ...

      le donne sono la maggioranza assoluta.

      poi con il 30% di disoccupazione reale il ragionamento andrebbe invertito.

    58. ducadiGrumello 30 agosto 2023

      Caro Ric, a 1,29 o giù di lì figli per coppia manca il ricambio generazionale, non mi sembra difficile da capire. Il tasso di sostituzione, come ricordato correttamente da Brule, è 2,1. Quindi io non ho mai detto che occorra riprodursi come gli indiani. PS in Finlandia viaggiano sopra 1,8... semmai il loro problema più grosso è che entreranno nella Nato

    59. Arthur 30 agosto 2023

      No, quelli sono solo la punta dell'iceberg.

    1. maghi 29 agosto 2023

      la terra si spopolerà da sè di una umanità che la sta inquinando e distruggendo senza ritegno.
      https://oilprice.com/Latest-Energy-News/World-News/Global-Warming-To-Exceed-2-Degrees-Celsius-Limit-By-2050-Exxon.html
      a 2° o più buona parte del globo diverrà inabitabile, sia che il GW avvenga per colpa umana o meno.

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