Il peccato antigenico originale - Il pericolo nascosto delle vaccinazioni COVID

A causa di un processo noto come "imprinting immunitario" che mette in ginocchio il sistema immunitario potremmo trovarci di fronte all'"inverno oscuro" preconizzato dal Presidente Biden

Il peccato antigenico originale - Il pericolo nascosto delle vaccinazioni COVID

Dr. Joseph Mercola
takecontrol.substack.com

LA STORIA IN BREVE

• - Gli scienziati avvertono che ripetuti richiami dei vaccini COVID potrebbero provocare un calo immunitario attraverso un processo noto come "peccato antigenico originale" o "imprinting immunitario."

• - Il peccato antigenico originale descrive il modo in cui la prima esposizione a un virus modella il risultato delle successive esposizioni a ceppi antigenicamente correlati. Il risultato finale è che si diventa sempre più inclini a contrarre infezioni sintomatiche.

• - I dati dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie confermano che le persone che hanno fatto due o tre richiami dei vaccini COVID hanno maggiori probabilità di ammalarsi di COVID sei-otto mesi dopo l'ultima dose rispetto a chi non ne ha fatti.

• - Le autorità sanitarie potrebbero ulteriormente peggiorare la situazione spingendo quest'autunno le persone a sottoporsi contemporaneamente al richiamo bivalente COVID aggiornato e al vaccino antinfluenzale quadrivalente.

• - Il vaccino COVID e il vaccino antinfluenzale sono rispettivamente la prima e la seconda iniezione più pericolosa, in base alle segnalazioni di eventi avversi e ai pagamenti effettuati dal Programma di risarcimento per gli infortuni da vaccino degli Stati Uniti. Entrambi sono anche in grado di diffondersi e possono rendere più inclini alle infezioni quando la loro protezione si esaurisce.

•La COVID-19 è in corso da quasi tre anni e, dopo l'introduzione di una nuova serie di richiami COVID non testati, alcuni scienziati stanno facendo un passo indietro, avvertendo che ci sono ancora domande senza risposta sul funzionamento di questi prodotti.

• A loro dire, è necessario condurre ulteriori ricerche su quello che è noto come "peccato antigenico originale" o "imprinting immunitario," che si riferisce al modo in cui il sistema immunitario risponde alle ripetute introduzioni delle varianti COVID.

Capire il peccato antigenico originale

La seguente descrizione del peccato antigenico originale era stata pubblicata in un articolo del Journal of Immunology del gennaio 2019 intitolato "Original Antigenic Sin: How First Exposure Shapes Lifelong Anti-Influenza Virus Immune Responses" [1]:

"Il termine 'peccato antigenico originale' (OAS) è stato usato per la prima volta negli anni '60 per descrivere come la prima esposizione al virus dell'influenza modelli l'esito delle successive esposizioni a ceppi antigenicamente correlati. Nei decenni successivi è stato dimostrato che le risposte simili all'OAS svolgono un ruolo fondamentale sia nella protezione che nella suscettibilità alle infezioni.

L'OAS può anche avere un ruolo deterministico importante nell'efficacia differenziale delle risposte al vaccino antinfluenzale osservate per varie coorti di età nelle varie stagioni...

L'OAS descrive il fenomeno per cui lo sviluppo dell'immunità contro agenti patogeni è modellato dalla prima esposizione ad un agente patogeno correlato ... le infezioni successive con ceppi di virus influenzali simili potenziano in modo preferenziale la risposta anticorpale contro il ceppo originale ...

Il ruolo critico dell'esposizione primaria nel modellare la composizione del repertorio anticorpale non è stato osservato solo negli esseri umani dopo infezioni da virus influenzale; questo fenomeno è stato osservato anche in modelli animali e nel contesto di altri agenti infettivi.

Ad esempio, ulteriori esperimenti di assorbimento del siero in furetti infettati in successione con tre diversi ceppi di virus influenzale hanno dimostrato che, dopo la serie di infezioni, quasi tutti gli anticorpi dell'ospite erano reattivi contro il primo ceppo e solo una frazione degli anticorpi sierici poteva essere assorbita dal virus secondario e meno ancora dal virus terziario."

Un esempio semplificato

Ecco un riassunto divulgativo che illustra questo fenomeno nel modo più semplice possibile, nel contesto della COVID:

- Se siete stati esposti al ceppo originale del SARS-CoV-2 di Wuhan, il vostro sistema immunitario umorale è programmato per produrre anticorpi contro quel virus specifico. Allo stesso modo, se avete fatto il vaccino, il vostro corpo produrrà anticorpi contro la proteina spike virale formulata nell'iniezione.

- Se si è esposti al ceppo Delta, il sistema immunitario risponde innanzitutto incrementando la produzione degli anticorpi originali, mentre gli anticorpi specifici contro il Delta vengono prodotti in quantità molto minore, poiché l’organismo ha bisogno di tempo per rispondere al nuovo ceppo.

- Se si è esposti ad una variante Omicron, il sistema immunitario risponde nuovamente aumentando la produzione degli anticorpi originali, mentre gli anticorpi contro Omicron vengono prodotti in quantità ancora minore rispetto a quelli contro Delta.

Come risultato di questo processo, ad ogni esposizione ad una nuova variante, vengono "potenziati" gli anticorpi originali. Con il tempo, quindi, questi anticorpi diventano predominanti.

Il processo è (almeno teoricamente) lo stesso per tutte le vaccinazioni. Ogni dose di richiamo potenzia o rafforza gli anticorpi originali, rendendoli sempre più predominanti. Il problema è che potrebbero non essere efficaci nel neutralizzare i ceppi più recenti (a seconda della quantità di mutazioni), rendendo così il paziente sempre più soggetto ad infezioni sintomatiche.

I richiami frequenti possono ritorcersi contro di voi

Come riportato da ABC News [2]:

"Alcuni esperti sono preoccupati dal fatto che il frequente ricorso alla versione originale del vaccino possa aver inavvertitamente esacerbato l'imprinting immunitario. A questo punto della pandemia, alcuni adulti hanno ricevuto quattro o più dosi dello stesso vaccino ...

[Alcuni] scienziati temono un potenziale ritorno di fiamma [della patologia], visto che le continue dosi di richiamo potrebbero mettere in difficoltà il sistema immunitario innato dell'organismo e lasciarlo esposto a varianti radicalmente diverse che potrebbero emergere in futuro.

Questo è importante se si continuano a somministrare dosi di richiamo basate sul ceppo [originale] e si continua a bloccare le persone in quella risposta originale.

Diventa più difficile per loro rispondere ad un virus completamente diverso," afferma il dottor Paul Offit, professore di pediatria al Children's Hospital di Filadelfia...

Potrebbe essere necessario prendere in considerazione anche la tempistica dei vaccini, dato che la nazione passa dalle dosi originali ai richiami aggiornati.

È vero che i richiami migliori sono quelli che vengono somministrati di rado, ma, dal punto di vista immunologico, se i richiami sono eccessivi e troppo frequenti, alla fine si ha spesso una risposta immunitaria più bassa," ha dichiarato [il direttore del centro di virologia e ricerca sui vaccini del Beth Israel Deaconess Medical Center, Dr. Dan] Barouch."

I dati confermano l'efficacia negativa dopo la seconda dose

Nel video qui sopra, la dottoressa Meryl Nass esamina i dati ufficiali dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, che confermano che le persone a cui sono stati somministrati due o tre vaccini COVID hanno maggiori probabilità di ammalarsi di COVID da sei a otto mesi dopo l'ultima dose rispetto a chi non ne aveva fatta nessuna.

Dovreste farvi la doppia dose del richiamo COVID e del vaccino antinfluenzale?

Attualmente, le nostre sconsiderate autorità sanitarie stanno potenzialmente peggiorando ulteriormente la situazione, spingendo la gente a sottoporsi contemporaneamente al richiamo bivalente COVID aggiornato e al vaccino contro l'influenza stagionale.

All'inizio di settembre 2022, il dottor Anthony Fauci, consigliere medico della Casa Bianca, ha esortato gli Americani a "fare il vaccino COVID-19 aggiornato non appena ne avrete la possibilità" e il coordinatore per la COVID della Casa Bianca, Ashish Jha, il 6 settembre, ha dichiarato: "Credo davvero che questo sia il motivo per cui Dio ci ha dato due braccia, una per il vaccino antinfluenzale e l'altra per il vaccino COVID" - un'affermazione che vivrà nell'infamia come uno dei commenti più ridicoli mai pronunciati da un funzionario della sanità pubblica [3].

Un problema, anche se non il più importante, è che è ancora troppo presto per un vaccino antinfluenzale. Come ha osservato STAT News [4]:

"La protezione generata dai vaccini antinfluenzali si erode abbastanza rapidamente nel corso di una stagione influenzale. Una dose di vaccino somministrata all'inizio di settembre può offrire una protezione limitata se la stagione influenzale non raggiunge il picco prima di febbraio o addirittura marzo, come era successo durante la stagione 2021-2022, insolitamente tardiva." Se si inizia adesso, non sono un grande fan di questo vaccino," ha dichiarato a STAT Florian Krammer, esperto di influenza presso la Mount Sinai School of Medicine di New York. Capisco perché viene promossa, ma da un punto di vista immunologico non ha molto senso."

STAT cita una ricerca che dimostra che l'efficacia del vaccino antinfluenzale diminuisce di circa il 18% ogni 28 giorni successivi alla vaccinazione. Ciò che non menziona è il fatto che, storicamente, il vaccino antinfluenzale ha avuto un'efficacia ben al di sotto del 50%. I vaccini antinfluenzali del 2018/2019, ad esempio, che avevano superato quelli del 2017/2018, avevano un'efficacia aggiustata del [5]:

- 29% per tutte le età
- 49% per i bambini di età compresa tra 6 mesi e 8 anni
- 6% per i bambini dai 9 ai 17 anni
- 25% per gli adulti di età compresa tra i 18 e i 49 anni
- 12% per gli over 50

Questo potrebbe diventare l'"inverno oscuro" preconizzato da Biden

Da quando sono state introdotte le vaccinazioni COVID, si sospetta che si verifichi una sorta di shedding [trasmissione] tra vaccinati e non vaccinati [6]. Con la vaccinazione antinfluenzale di massa, la possibilità di trasmissione è ulteriormente esacerbata e non si sa che tipo di mutazioni virali possa produrre la combinazione di un vaccino COVID bivalente e di un vaccino antinfluenzale quadrivalente.

Uno studio [7] pubblicato il 18 gennaio 2018 sulla rivista PNAS ha dimostrato che le persone che ricevono il vaccino antinfluenzale stagionale e poi contraggono l'influenza espellono i virus influenzali infettivi attraverso la respirazione.

Inoltre, coloro che sono stati vaccinati per due stagioni di seguito presentavano una maggiore carica virale di virus influenzali A. Secondo gli autori, "abbiamo osservato uno spargimento di aerosol 6,3 volte maggiore tra i casi vaccinati nella stagione in corso e in quella precedente rispetto a quelli non vaccinati in quelle due stagioni."

Questo studio ha anche evidenziato la possibilità che la vaccinazione antinfluenzale annuale possa portare ad una riduzione nel tempo della protezione contro l'influenza e che ogni vaccinazione successiva possa rendere progressivamente più inclini ad ammalarsi. Questo, ancora una volta, è il fenomeno del peccato antigenico originale discusso in precedenza.

Ora, combinando la possibilità del peccato antigenico per la COVID con il peccato antigenico per l'influenza, cosa potremmo ottenere? Chi lo sa? La ricerca [8] ha anche dimostrato che la stimolazione del sistema immunitario con il vaccino antinfluenzale può rendere più suscettibili alle infezioni batteriche, e di cosa sono piene le mascherine facciali? Batteri.

Nel complesso, potremmo trovarci di fronte all'"inverno oscuro" che, secondo l’avvertimento del presidente Biden l'anno scorso, avrebbe colpito i non vaccinati. Ma a soffrire di più saranno coloro che hanno ricevuto il richiamo COVID e l'antinfluenzale quadrivalente. Il resto di noi si spera che eviterà i problemi, a patto di mantenere forte il proprio sistema immunitario.

Entrambi i vaccini sono associati a gravi effetti collaterali

Oltre alla possibilità del peccato antigenico sia per il vaccino COVID che per quello antinfluenzale, c'è la possibilità di subire gravi effetti collaterali da una o entrambe le iniezioni. Prima dell'avvento del vaccino COVID, le lesioni conseguenti alla vaccinazione antinfluenzale erano la richiesta di risarcimento più frequente nell'ambito del Programma federale di indennizzo degli infortuni da vaccino (VICP).

Tra il 1° gennaio 2006 e il 31 dicembre 2019, sono state presentate in totale 5.407 richieste di risarcimento per lesioni da vaccino antinfluenzale, di cui 4.614 sono state indennizzate [9]. Sulla base delle richieste e dei risarcimenti VICP, il vaccino antinfluenzale era il vaccino più rischioso in circolazione. Il vaccino COVID, tuttavia, aveva fatto passare in secondo piano il vaccino antinfluenzale già nelle prime settimane di utilizzo.

Al 2 settembre 2022, dopo soli 21 mesi di esistenza dei vaccini COVID, sono state segnalate al Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) 1.400.350 lesioni post-vaccinazione [10]. Si tratta di oltre la metà di tutte le segnalazioni VAERS raccolte per tutti i vaccini dalla sua nascita, 32 anni fa.

Quindi, quest'autunno, stanno dicendo alla gente di mettersi in fila per le due iniezioni più rischiose e letali in circolazione. A mio avviso, si tratta di un'azione sconsiderata e vi invito a non adottare questa strategia. È inquietante che i media affermino che sottoporsi contemporaneamente al vaccino antinfluenzale e al vaccino COVID sia "sicuro" [11]. Eppure non ci sono assolutamente dati a sostegno di questa affermazione. Si tratta di una pura supposizione.

Il Vaccine Journal avverte della possibilità di gravi effetti collaterali

Il fatto che i vaccini COVID possano causare gravi effetti collaterali è evidente già solo dai dati VAERS, ma cominciano a emergere anche studi che rianalizzano i dati dei trial originali presentati alla Food and Drug Administration statunitense, studi che confermano la rischiosità di queste iniezioni.

Recentemente, uno studio [12] [13] pubblicato sulla rivista Vaccine ha concluso che i vaccini COVID di Pfizer e Moderna sono associati ad un "eccesso di rischio di eventi avversi gravi di particolare interesse" in media del 16% in più rispetto al placebo. Come riportato in dettaglio nel documento [14]:

"Nel 2020, prima del lancio del vaccino COVID-19, la Brighton Collaboration aveva creato un elenco prioritario, approvato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, di potenziali eventi avversi rilevanti per il vaccino COVID-19. Abbiamo adattato la lista della Brighton Collaboration per valutare gli eventi avversi gravi di particolare interesse osservati negli studi sul vaccino COVID-19 a base di mRNA.

Metodi: Analisi secondaria degli eventi avversi gravi riportati negli studi clinici randomizzati di fase III, controllati con placebo, sui vaccini COVID-19 a base di mRNA di Pfizer e Moderna negli adulti... concentrando l'analisi sugli eventi avversi di particolare interesse della Brighton Collaboration.

Risultati: I vaccini COVID-19 a mRNA di Pfizer e Moderna sono stati associati ad un eccesso di rischio di eventi avversi gravi di particolare interesse rispettivamente di 10,1 e 15,1 per 10.000 vaccinati .... Insieme, i vaccini a mRNA sono stati associati ad un eccesso di rischio di eventi avversi gravi di particolare interesse pari a 12,5 per 10.000 vaccinati ...

Lo studio Pfizer ha mostrato un rischio maggiore del 36% di eventi avversi gravi nel gruppo del vaccino; differenza di rischio 18,0 per 10.000 vaccinati ... Lo studio Moderna ha mostrato un rischio maggiore del 6% di eventi avversi gravi nel gruppo del vaccino: differenza di rischio 7,1 per 10.000 ...

L'eccesso di rischio di eventi avversi gravi riscontrato nel nostro studio evidenzia la necessità di analisi formali del rapporto danni-benefici, in particolare di analisi stratificate in base al rischio di esiti gravi COVID-19 . Queste analisi richiederanno la pubblicazione dei dati a livello dei partecipanti."

I ricercatori chiedono la pubblicazione dei dati dei pazienti

In una lettera aperta indirizzata agli amministratori delegati di Pfizer e Moderna pubblicata su The BMJ [15] , gli autori di questo articolo su Vaccine chiedono la pubblicazione di tutti i dati clinici, compresi quelli dei singoli partecipanti, in modo da poter effettuare una rianalisi più approfondita:

"Lo sforzo per preparare questi set di dati è minimo, e non sono necessari dati potenzialmente identificativi... Oggi (31 agosto) è stato pubblicato sulla rivista Vaccine il nostro studio sugli eventi avversi gravi negli studi di fase 3 sul vaccino COVID-19 di Pfizer e Moderna.

I risultati hanno mostrato che [i vaccini] sia Pfizer che Moderna hanno mostrato un aumento del rischio assoluto di eventi avversi gravi di particolare interesse (combinati, 1 ogni 800 vaccinati), sollevando la preoccupazione che i vaccini a mRNA siano associati a più danni di quanto inizialmente stimato al momento dell'autorizzazione di emergenza.

Riconosciamo che le nostre stime sono solo approssimative perché i dati originali sono ancora secretati. Ad esempio, non abbiamo potuto effettuare una stratificazione per età, che aiuterebbe a chiarire le popolazioni in cui i benefici superano i danni.

Una determinazione più definitiva dei danni e dei benefici effettivi richiede dati individuali dei partecipanti (IPD) che non sono ancora disponibili per i ricercatori... I vaccini COVID-19 sono oggi tra i farmaci più diffusi nella storia del mondo.

Eppure, i risultati degli studi clinici non possono essere verificati da analisti indipendenti. Il pubblico ha il legittimo diritto ad un'analisi imparziale di questi dati...

La trasparenza, la riproducibilità e la replica sono pietre miliari della scienza di alta qualità. È giunto il momento per Pfizer e Moderna di permettere a scienziati e medici indipendenti di accedere ai dati originali e di replicare le analisi."

I vaccini COVID sono collegati ad un eccesso di mortalità

I vaccini COVID sembrano anche essere responsabili del rapido aumento dell’eccesso di mortalità in tutto il mondo. Come riportato l'8 settembre 2022 da The Defender [16], i vaccini COVID stanno causando lesioni su una scala mai vista prima nella storia della medicina.

Eppure, i governi di tutto il mondo stanno chiudendo un occhio. Anche la maggior parte dei ricercatori medici evita questi dati come la peste, per il timore di vedersi bloccare i finanziamenti. Due professori universitari in Germania, tuttavia, hanno lottato contro questa tendenza.

Lo psicologo Christof Kuhbandner e Matthias Reitzner, uno statistico, hanno analizzato i dati sulla mortalità in eccesso dell'Ufficio Federale di Statistica tedesco (Bundesamt für Statistik) per il periodo compreso tra il 2020 e l'agosto del 2022 [17] [18].

Applicando l'analisi attuariale ai dati di mortalità per tutte le cause - cioè stimando il numero di decessi per tutte le cause in questi anni se non ci fosse stata la pandemia e confrontandolo poi con i decessi per tutte le cause osservati - hanno scoperto che il numero di morti nel 2020, al culmine della pandemia, era in realtà vicino al numero previsto.

Nel 2021, invece, il numero di morti osservato era "due deviazioni standard empiriche sopra il numero previsto." Inoltre, l'aumento della mortalità aveva iniziato a farsi sentire solo dopo l'aprile di quell'anno. Uno schema simile è stato osservato anche per i nati morti, che sono aumentati dell'11% nel secondo trimestre del 2021.

La figura seguente illustra le differenze nell'eccesso di mortalità tra il 2020, l'anno del virus, e il 2021, l'anno dei vaccini COVID [19] [20]. Osservando le fasce d'età, si nota una cosa molto strana. Nel 2021, l'eccesso di mortalità era stato più elevato tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 79 anni, mentre nel 2020 l'infezione da COVID aveva ucciso soprattutto gli anziani, di età compresa tra i 70 e i 79 anni.

La mortalità nelle fasce d'età tra i 15 e i 29 anni e tra i 50 e i 59 anni, durante la pandemia, prima dei vaccini, era in realtà inferiore alla media, e l'eccesso di mortalità tra i bambini era ben al di sotto della media. Tuttavia, nel 2021, l'eccesso di mortalità è cresciuto per tutti i gruppi di età, non solo per gli anziani. Ciò suggerisce fortemente che non era stato il virus COVID il fattore primario, ma piuttosto le iniezioni sperimentali.

Kuhbandner e Reitzner notano inoltre che ci sono stati picchi di mortalità in eccesso in aprile e maggio e di nuovo in settembre, novembre e dicembre 2021. Il picco di aprile/maggio coincide con il lancio del vaccino COVID in Germania, mentre gli aumenti in autunno sono correlati alle campagne di richiamo.

Il seguente grafico [21] [22] illustra la stretta correlazione tra i dati della mortalità in eccesso e le dosi di richiamo somministrate.

A mio parere, non c'è dubbio che i vaccini COVID stiano causando più danni che benefici e la combinazione di un richiamo COVID bivalente riformulato e mai testato con un vaccino antinfluenzale quadrivalente potrebbe essere potenzialmente disastrosa.

Dr. Joseph Mercola

Riferimenti:

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22


Fonte: takecontrol.substack.com
Link: https://takecontrol.substack.com/p/original-antigenic-sin-covid-19
27.09.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (34)

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Mostra commenti 34 caricati
    1. germana 2 ottobre 2022

      Riflettevo con mia madre, 90 anni, che lei accanita di farmaci e analisi, non deve la sua longevità agli "intrugli" presi fin'ora; siamo riuscite ad impedirle il vaccino, ed ora ci ringrazia: pochi suoi coetanei hanno superato questa carneficina; quello che mi confonde è che si dice che la medicina ha fatto passi da gigante: è vero? E' aumentata la vita media di chi si cura? E' chiaro che se si fa la media con 2 guerre di mezzo, il valore diminuisce, ma se guardiamo a quella della civiltà moderna cosa abbiamo: si può arrivare, oggi come ieri, a 100 anni, sia con i farmaci che senza; le persone che si cibano con poco, che fanno movimento, hanno più possibilità di vivere a lungo; le piante continuano a curare oggi come ieri. I vaccini, a quanto pare, hanno intaccato la salute di intere generazioni. Continuano ad abbassare i livelli della pressione, colesterolo, glicemia ecc, per iniziare le "cure" di contenimento in soggetti sempre più giovani, perennemente stabili, mai perfettamente in salute. 11 vaccini a un bimbo di pochi mesi a cosa dovrebbero servire? Continuano a chiederci offerte, per salvare i bimbi del terzo mondo, con un incremento demografico fuori controllo, quando siamo noi che avremmo necessità di fare qualcosa e presto, per riempire le nostre culle. Il risultato di tutto questo? Molti genitori, stanno sospendendo le vaccinazioni ai loro bimbi, nel caos accade di tutto, ma finchè non torna la fiducia , la medicina di oggi è diventata solo un connubio tra banche e aziende farmaceutiche, che di fiducia ne suscitano poca

    2. absitiniuriaverbis 2 ottobre 2022

      Concordo Si tratterebbe al più di aiutare l'organismo e non di abdicare ad esso in funzione di un sistema alternativo.
      Questo se si volesse la perpetuazione della razza umana e non la sua sostituzione con una meglio controllabile perché quasi inerme e limitata nei numeri e nelle ambizioni.

    1. Pfefferminz 1 ottobre 2022

      https://auf1.tv/
      "Prof. Bhakdi: „Es steht etwas bevor, was die Menschheit gefährden wird“
      ("Sta arrivando qualcosa che metterà in pericolo l'umanità")

      Il Prof. Bhakdi è stato intervistato da Auf1.tv in occasione del convegno "Better Way Conference" di Vienna.

      "Sta arrivando qualcosa che metterà in pericolo l'umanità"
      "Oggi è chiaro che le nostre paure si sono avverate. Ora mancano 5 minuti a mezzanotte”.

      Bhakdi esorta ancora una volta i suoi colleghi medici a smettere di somministrare le pericolose vaccinazioni mRNA e ad attirare l'attenzione della gente sul pericolo.

      "Fermate queste vaccinazioni mRNA, perché l'OMS e gli esperti mondiali vogliono vaccinare i bambini già nel primo anno di vita" dice Bhakdi. Si starebbe progettando di utilizzare la tecnologia mRNA per tutti i vaccini conosciuti. La vaccinazione antinfluenzale a mRNA sarebbe già stata autorizzata.

      Nel video, il Prof. Bhakdi spiega per l'ennesima volta, rivolgendosi ai suoi colleghi medici e sottolineando che si tratta di sapere medico da manuale, il motivo della pericolosità dei vaccini mRNA. Questi farebbero sì che le cellule producano una proteina non propria (non self). Quando la cellula produce una proteina, si formerebbero dei frammenti, dei "detriti" che vanno a finire sulla superficie esterna della cellula. Questi "detriti" vengono avvistati dalle cellule T del sistema immunitario (linfociti killer), i quali distruggono la cellula. In una seconda immagine, Bhakdi spiega che gli anticorpi indotti dal vaccino non possono impedire che l'individuo si ammali, perché gli anticorpi sono nel sangue, mentre il virus attacca dapprima le alte vie respiratorie. Bhakdi continua spiegando come poi intervenga il "sistema del complemento", aggravando ancora di più la situazione.
      Le vaccinazioni mRNA inducono la formazione di coaguli nei vasi sanguigni grandi, medi e nei capillari. L'mRNA del vaccino può essere attivo per minimo due mesi. Sarebbero miliardi i "pacchettini" di mRNA che dal muscolo possono diffondersi in tutto l'organismo, anche nel cuore e nel cervello dove le cellule non si rigenerano.
      Microcoaguli nei capillari del cervello, a seconda dell'area colpita, potrebbero dar luogo a disturbi diversi, anche a cambiamento della personalità, come perdita dell'empatia.
      Un relatore al convegno avrebbe descritto che molti vaccini non hanno fatto alcun danno perché le bottigliette non erano state conservate alla dovuta temperatura o non erano state maneggiate in modo appropriato.

    1. Pfefferminz 1 ottobre 2022

      "Studio dell'Università di Oxford: la vaccinazione aumenta il rischio di infezione del 44%."

      "Dopo due dosi di vaccino contro il COVID-19, la possibilità di infezione aumenta del 44%. La presunta riduzione dei decorsi gravi – che comunque non è vera – è relativizzata dal fatto che aumenta il rischio di infezione. E i fatti dimostrano anche che il sistema immunitario è danneggiato dalle iniezioni di mRNA."

      https://tkp.at/2022/10/01/studie-universitaet-oxford-impfung-vergroessert-risiko-von-infektionen-um-44-prozent/
      (articolo in tedesco)

    1. Pfefferminz 1 ottobre 2022

      "... e la combinazione di un richiamo COVID bivalente riformulato e mai testato con un vaccino antinfluenzale quadrivalente potrebbe essere potenzialmente disastrosa."

      Aggiungo:

      in particolare se il vaccino antinfluenzale quadrivalente non è tradizionale con virus inattivato, ma su base mRNA.

      Attenzione che sono in arrivo altri vaccini a mRNA. Si vuole estendere la tecnologia mRNA a tutti gli altri vaccini conosciuti. Un disastro.

    2. ndr60 1 ottobre 2022

      E' assolutamente così: la tecnologia a mRNA è indicata per essere una "piattaforma" di produzione dinamica per qualunque "vaccino", in quanto basta cambiare la sequenza di basi, riducendo il tempo di produzione della cura: una manna, per l'industria. In tutto ciò non è chiaro lo spazio che verrà dato alla sperimentazione con animali e poi in gruppi di pazienti/placebo, anche se un'idea (a giudicare dagli ultimi due anni) ce l'ho.

    1. logos 1 ottobre 2022

      Il mondo in cui viviamo diventa sempre piu agghiacciante, dopo l'utero in affitto siamo al sistema immunitario "ricaricabile". Esattamente come una sim card (business che funziona non si cambia). È questo nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore si indossa il nero. Ad ogni modo sono vicino alle persone che sotto estrema pressione o meno sono state sottoposte a questo abominio pseudo farmacologico. Spero il sistema immunitario innato riesca a compiere uno di quei miracoli di cui è capace. La cosa che più mi colpisce è che buona parte dell' opinione pubblica nonché (ancor peggio) degli articoli presenti sulle riviste scientifiche, parla ancora oggi di "vaccini". Il tutto mentre su scala internazionale si sta manifestando in tutta la sua mostruosità quello che ritengo essere (opinione personale) il più grande crimine della storia dell'umanità. Ricordiamo che non viene sparato da personale armato con una pistola. È stato smerciato in modo riprovevole. Come accarezzare i capelli ad un infante ed accoltellarlo mentre sorride. Sono generalmente una persona compassionevole. Ma giuro che per questa faccenda..... sento di essere ancora avvelenato. E non sono nemmeno inoculato. Non aggiungo altro, già mi ribolle il sangue. Sappiate questo. Per quello che hanno fatto all'umanità pagheranno. Non posso ovviamente garantirlo. Ma sento che questa volta non hanno operato nel loro interesse. Sono riusciti ad unire persino l'acqua e l'olio. Questo non ha precedenti nella storia. A moltissimi per la prima volta è assolutamente ed incontestabilmente chiaro CHI È IL NEMICO. Dormite sonni sereni cari demoni. Presto gli uomini giusti verranno a prendervi. Temo che non avranno pietà.
      l.

    2. Pfefferminz 1 ottobre 2022

      "Spero il sistema immunitario innato riesca a compiere uno di quei miracoli di cui è capace."

      Ritengo che un miracolo del genere sia possibile, ma a condizione di smettere di farsi inoculare con i vaccini a mRNA, perché ogni richiamo non fa che peggiorare la situazione. Pensiamo solo agli indizi secondo cui l'mRNA andrebbe ad integrarsi nel DNA. Da qui potrebbe originarsi la produzione perpetua di proteine Spike, con tutte le conseguenze deleterie che conosciamo.

      "... siamo al sistema immunitario “ricaricabile”"

      Purtroppo la definizione trae in inganno. Il sistema immunitario non si "ricarica" con i richiami, ma si deteriora sempre di più. Il "peccato antigenico originale" inoltre è solo uno dei tanti meccanismi negativi innescati, trattandosi nel nostro caso di coronavirus e di tecnologia a mRNA (reazioni autoimmuni e ADE).

      "Per quello che hanno fatto all’umanità pagheranno."

      Il Prof Bhakdi è apparso in pubblico, in occasione di un convegno svoltosi a Vienna. Questa volta, con il suo accorato appello, si è rivolto in particolare ai medici. Ha ricordato loro quello che sta scritto nei testi di medicina che i medici dovrebbero conoscere e che invece molti di loro sembra abbiano dimenticato. Alla resa dei conti, se ci sarà, dovremo tematizzare anche le responsabilità dei medici.

    3. BrunoWald 1 ottobre 2022

      Ti capisco perfettamente. Ed io non sono affatto compassionevole, per cui ti lascio immaginare il mio stato d'animo.
      In ogni caso hai detto bene: non erano mai usciti allo scoperto in questo modo, per cui stavolta, se hanno fatto male i loro calcoli, potrebbero pagarla molto ma molto cara.

    4. logos 1 ottobre 2022

      CIT - "Purtroppo la definizione trae in inganno. Il sistema immunitario non si “ricarica” con i richiami, ma si deteriora sempre di più." Purtroppo sono consapevole che quello che dici è vero. Anche da non "addetto ai lavori" mi rendo conto analizzando le conseguenze drammatiche post punture delle mie conoscenze dirette, e non sono neanche tra i più sfortunati. Per "sistema immunitario ricaricabile" facevo riferimento alla loro comunicazione da operazione di marketing. Nel senso che spacciano per incontestabile un'assurdità del genere. In effetti rileggendo non è chiarissimo. Ho scritto di getto. Spesso non rileggo. Oltretutto questo tema mi tocca corde profonde. Tutta quella sofferenza. Vite che sarebbero state con molta probabilità lunghe, sane e meravigliose distrutte. Non puoi immaginare quanti casi di malattie autoimmuni e tumori si sono manifestati solo nelle persone che conosco. Anzi, credo tu possa immaginare.
      l.

    5. ducadiGrumello 1 ottobre 2022

      ciao Bruno. Tutto vero, ma di solito i calcoli li fanno bene, per cui non ci resta che incrociare le dita, mentre si continua a resistere (per me l'ipotesi di cedere non è contemplata)

    6. Fantine 1 ottobre 2022

      Sistema immunitario “ricaricabile”. Esattamente come una sim card

      Hai ragione, logos.
      Il messaggio che vogliono far passare è lo stesso.
      Sebbene poi il meccanismo con riguardo al sistema immunitario sia non solo non rispondente al modello, ma addirittura nocivo!
      E sì, dici bene, è un grande crimine.
      E, come dice bene Pfeff, tra i chiamati a rispondere un posto d'onore, o dovremmo dire di disonore, spetta ai medici, a coloro che hanno mancato.

    1. Violetto 1 ottobre 2022

      lo studio qui sopra riportato riporta anche i morti in eccesso per covid.

      Chiaramente la maggiorparte degli utenti di questo sito prenderanno per buoni gli eccessi di mortalità da vaccinazione

      ma considereranno falsi quelli da covid.

      se si prende per buono questo studio si devono prendere per buoni anche i dati sul covid e quindi l'eccesso di mortalità da covid

    2. JA 1 ottobre 2022

      Con il protocollo omicida del senza Speranza (ed ora senza poltrona :-D ) che oltre a non guarire aggravava l'influenza e che mi pare ancora in funzione non ostante le cure domiciliari, gli influenzati covid non curati non potevano che finire in tomba.
      Ma questo vale per qualunque influenza non curata in persone fragili.
      La differenza è che essendo la normale influenza meno contagiosa, ha meno morti dato ci sono meno malati anche se in percentuale son gli stessi.

    3. Violetto 1 ottobre 2022

      mi pare invece che questo virus sia anomalo. Le clamorose differenze che si sono viste non si vedono con in virus "comuni".

      Gente apparentemente sana di mezza età morta mentre magari la 90enne nemmeno si è accorta dei sintomi.

      Mi pare sia più plausibile un virus con determinati "target" genetici che un "normale virus influenzale".

      in ogni caso, ripeto, chi accetta questo studio deve metabolizzare che ci siano stati morti covid (di covid)

    4. Pfefferminz 1 ottobre 2022

      Ti riferisci allo studio di Kuhbandner e Reitzner? Questi ultimi considerano i decessi per tutte le cause.

      I decessi per Covid sono noti e non devono essere stimati, quindi, quando si considera l'eccesso di mortalità in un certo periodo, il loro numero viene semplicemente sottratto.

    5. Pfefferminz 1 ottobre 2022

      Il virus di Wuhan era di sicuro "anomalo" in quanto aveva un inserto nel punto detto "di scissione della furina" che ben difficilmente era di origine naturale. Caso strano, questo "inserto" nella variante Omicron è scomparso 🤔
      La variante Omicron si ferma nelle alte vie respiratorie, non va nei polmoni per mancanza di un enzima. Per questo è meno pericolosa.

      Se c'era un "target", queste erano le persone di età superiore all'aspettativa di vita. La "novantenne" che non si è accorta dei sintomi non può che essere un'eccezione.
      Poi, può capitare a qualsiasi età di avere un sistema immunitario depresso, vuoi per obesità e carenza di vitamina D e zinco o per motivi psicologici (stress e paura).

    6. JA 1 ottobre 2022

      Io posso solo dirti quello che ho letto dalle statistiche e dalle ricerche di esperti mondiali.
      Per quanto ne sapiamo tutti i virus e malattie colpiscono razze diverse in modi diversi, tanto che anche il vaccino deve essere testato su diverse razze.
      Poi, come scrivi, gente apparentemente sana che il virus svela invece essere l’opposto.

    7. Pfefferminz 2 ottobre 2022

      Sapendo che sostieni l'uso delle mascherine, vorrei riferirti di uno studio scientifico sorprendente che conferma quello che è stato poi denominato l'"effetto Foegen", dal nome del suo scopritore. Lo studio è peer review.
      https://zachariasfoegen.wordpress.com/
      (in tedesco)

      Si considerano due gruppi di popolazione, l'uno sottoposto all'obbligo della mascherina, l'altro no.
      Il tasso di mortalità Covid nel gruppo senza mascherina è dello 0,96%.
      Il tasso di mortalità Covid nel gruppo con la mascherina è più alto, dell'1,76%.
      L'uso della mascherina abbasserebbe di circa il 20% il rischio di contagiarsi con il virus, ma coloro che sono già contagiati e vengono costretti dalla mascherina a inspirare i virus che vi si depositano sopra, avrebbero una prognosi più infausta.
      Per concludere, l'uso della mascherina aumenta il rischio di morire di Covid dell'85%!

    8. Violetto 2 ottobre 2022

      Io non "sostengo" l'uso delle mascherine.
      Voi saltate subito alle conclusioni e pendete rapidamente o da un lato o dall'altro.

      Che la mascherina aumenti il rischio di morire di covid ne dubito molto.

      Questo è un "pendere".

      Le mascherine non servono.
      La mascherine sono dannose.
      Le mascherine aumentano addirittura il rischio di morte da covid.

      Si va per semplice buonsenso:

      A prescindere dalla pandemia da covid:

      In ambienti chiusi e affollati come i mezzi pubblici, se tutti mettono la mascherina mi pare piuttosto ovvio che si limita la diffusione di "aerosol". FINE

      Non (NON) si elimina del tutto il rischio di contagio da virus respiratorio (qualunque) perchè la mascherina NON può filtrare i virus.
      Quindi l'aria satura te la respiri lo stesso.

      MA limita, LIMITA la diffusione di starnuti, mani sporche da pulizia / protezione starnuto/tosse, le "sputazzate" mentre uno parla.

      Fine.
      Non c'è da fare gli scienziati, o meglio gli shenziatih. Per favore.

      L'uso obbligatorio:

      Ma ti pare che se la narrazione dice che c'è un virus mortale non si metta l'obbligo di mascherina?

      Ma per una volta volete mettervi nei panni di un, tò, sindaco.

      Il sindaco non sa e non può nè deve sapere le trame nascoste dietro i laboratori di Wuhan e l'OMS.
      Ha informazioni e disposizioni : c'è un virus mortale. Gli ospedali si riempio,.

      Ma voi cosa fareste EROI....???
      La responsabilità di una intera comunità è sulle vostre spalle.

      Su informazioni raccattate qua e la che vanno contro le informazioni ufficiali che vi passano delle quali potete anche dubitare o credere certamente che siano false.
      Che cosa fate?

      Ma mettete l'obbligo mascherina e fate lock down e vi parate il cu.o. PUNTO!

      Altra cosa è l'obbligo all'uso della mascherina per 8 h al giorno o anche 6h in classe.
      Certo che fa male
      Ma è ovvio!!!

      Ma non vedete come alla prima pioggia si dichiara lo stato di Allerta Meteo?
      secondo voi perchè?
      Perchè normalmente non succede nulla ma se una volta (e capita) qualcuno scivola e muore su un marciapiede allagato VOI SINDACI sarete chiamati a rispondere sul perchè non avete dichiarato l'allerta.
      Quindi alla prima nuvola, vi parate il c-lo e dichiarate l'allerta!!!

      Ora, voi pensate che il Presidente del Consiglio e il Ministro della Sanità sappiano certamente gli intrighi dietro i laboratori di guadagno di funzione, l'OMS e gli USA che fanno guerra batteriologica?

      Avrete dei sospetti. ok

      Ma siccome l'intera nazione dipende da voi e vi arrivano notizie di ospedali pieni, morti, feriti, intere città contagiate
      VOI CHE FATE?

      Vi attenete alle disposizioni di "BUON SENSO"
      perchè meglio l'eccesso di prudenza, si tratta di VITA O MORTE non potete fare i gradassi sulla pelle degli altri.

      (stesso motivo perchè quanti hanno fatto propaganda antivaccino sono assassini al pari di quella che l'hanno fatta pro)

      si è discusso sulla irragionevolezza di certe misure che per esempio scattavano a orario
      Dopo le 9 coprifuoco.

      e tutti :ahahah ma il virus non ammazza dopo le 9?
      Ma bisogna essere veramente tonti...

      ma se siete un amministratore locale, sempre il sindaco.

      Ma secondo voi vi viene piu semplice mettere il coprifuoco dopo una certa ora o mandare pattuglie tutta la notte in giro a evitare assembramenti?

      e se pensate che non serva a niente perchè il virus non esiste...e se poi si contagia della gente e va a finire in ospedale e crepa perhcè gli viene un infarto ma viene contata come covid?

      Dovete imparare a ragionare da adulti nonostante mi pare che l'età media sia altissima qui.

      Questo non significa credere totalmente alla narrazione mainstream ma usare il cervello in maniera ASETTICA.

      Ho sempre detto che a mio giudizio il virus è proprio mirato e geneticamente tarato.

      Ho sempre parlato di tutte le incongruenze sui numeri, sulle cure, sui numeri degli altri paesi etc

      Ritengo che la pandemia sia stata creata ad arte.

      Ma questo non significa non ragionare piu e pensare che la mascherina sia mortale o che persino il sindaco di Canicattì sia nel complotto del grande reset.

      Ci vuole equilibrio, onestà intellettuale, capacità di immedesimazione.

      Mentre voi normalmente NON volete essere smentiti, IO VOGLIO ESSERE SMENTITO perchè così indago, capisco e imparo.

      I dati che prendete sui morti da mascherina non sono sufficienti, non sono completi.

      Selezionate i dati che convengono alla vostra narrazione e buttate via gli altri
      Ammettetelo e basta

    1. Brule 1 ottobre 2022

      Confermo.
      Ma dato che sono vaccinato ho l'esperienza simmetricamente opposta.

    2. Brule 1 ottobre 2022

      A ripetizione.
      Prima con l'influenza (rara) prendevo due uova sode, un aspirina, e andavo in ufficio, ora rimango spossato nel letto e non riesco manco a lavorare in remoto.
      A onor del vero possono essere altri fattori, come lo stress, ma la coincidenza è curiosa.
      Tra l'altro, si parla di mrna, ma non è che AstraZeneca fosse una passeggiata. Da noi in ufficio la gente è rimasta tuonata per giorni.

    3. germana 2 ottobre 2022

      Io, non punturata, un lieve mal di gola per 2 giorni, senza ufficializzare la positività in farmacia; una mia amica, vaccinata 2 volte, si è ammalata gravemente, che a momenti ci restava secca; non solo, si è già ammalata per la seconda volta, meno gravemente.

    4. Brule 2 ottobre 2022

      Ho un collega con il record.
      In famiglia sono in quattro, tutti vaccinati. Si sono ammalati di Covid tante volte collettivamente quante dosi avevano fatto.
      In pratica lo hanno fatto 2 o 3 volte a testa, dopo il vaccino.
      A distanza di pochi mesi, poi. Erano sempre in quarantena.

    1. JA 1 ottobre 2022

      Il dottor Malone, inventore dei vaccini a mRNA & DNA riporta quanto segue:
      “Il Journal of Insulin Resistance ha pubblicato un documento di ricerca in due parti intitolato "Curare la pandemia della disinformazione sui vaccini mRNA COVID-19 attraverso una medicina basata sull'evidenza reale"
      Lo ha scritto uno dei cardiologi più eminenti del Regno Unito, il dottor Aseem Malhotra, che è stato uno dei primi a prendere due dosi del vaccino e a promuoverlo su @Good Morning Britain. Il dottor Malhotra ora afferma che dall'introduzione del vaccino le prove della sua efficacia e i tassi reali di eventi avversi sono cambiati e ora "c'è una forte argomentazione scientifica, etica e morale che deve essere fatta per cui la campagnia di vaccinazione COVID-19 deve cessare immediatamente fino a quando i dati grezzi non saranno stati rilasciati per un controllo completamente indipendente".

      Curare la pandemia di disinformazione sui vaccini mRNA COVID-19 attraverso una vera medicina basata sull'evidenza - Parte 1
      Antefatto: in risposta alla sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2), diversi nuovi agenti farmaceutici sono stati somministrati a miliardi di persone in tutto il mondo, compresi i giovani e i sani a basso rischio di contrarre il virus. È stato concesso un notevole margine di manovra in termini di test preclinici e clinici di questi agenti, nonostante un meccanismo d'azione completamente nuovo e per quanto riguarda le caratteristiche di biodistribuzione.
      Obiettivo: ottenere una migliore comprensione dei veri benefici e potenziali danni dei vaccini contro la malattia da coronavirus (COVID) dell'acido ribonucleico messaggero (mRNA).
      Metodi: una revisione narrativa delle prove provenienti da studi randomizzati e dati del mondo reale dei prodotti COVID mRNA con particolare attenzione al vaccino BionTech/Pfizer.
      Risultati: Nella popolazione non anziana il “numero da curare” per prevenire un solo decesso è di migliaia. La rianalisi di studi randomizzati controllati utilizzando la tecnologia dell'acido ribonucleico messaggero (mRNA) suggerisce un rischio maggiore di gravi eventi avversi dai vaccini rispetto all'essere ricoverati in ospedale a causa di COVID-19.
      I sistemi di farmacovigilanza e i dati sulla sicurezza nel mondo reale, insieme a plausibili meccanismi di danno, sono profondamente preoccupanti, soprattutto in relazione alla sicurezza cardiovascolare. Rispecchiando un potenziale segnale dello studio di fase 3 Pfizer, nel 2021 è stato osservato un aumento significativo delle chiamate per arresto cardiaco fatte alle ambulanze in Inghilterra, con dati simili che sono emersi da Israele nella fascia di età compresa tra 16 e 39 anni.
      Conclusione: non si può dire che il consenso a ricevere questi agenti sia stato pienamente informato, come richiesto eticamente e legalmente. Una pausa e una rivalutazione delle politiche di vaccinazione globali per COVID-19 è attesa da tempo.

      Curare la pandemia di disinformazione sui vaccini mRNA COVID-19 attraverso una vera medicina basata sull'evidenza - Parte 2
      Antefatto: Le autorità e sezioni della professione medica hanno sostenuto politiche non etiche, coercitive e disinformate come mandati sui vaccini e passaporti sui vaccini, minando i principi della pratica medica etica basata sull'evidenza e del consenso informato. Queste azioni deplorevoli sono un sintomo del "pasticcio di informazioni mediche": la punta di un iceberg di mortalità in cui si stima che i farmaci prescritti siano la terza causa di morte più comune a livello globale dopo le malattie cardiache e il cancro.
      Obiettivo: Identificare le principali cause alla radice di questi fallimenti di salute pubblica.
      Metodi: Una revisione narrativa dei fattori trainanti attuali e storici che sono alla base della pandemia di disinformazione medica.
      Risultati: Le cause alla base di questo fallimento includono la “regulatory capture” [quando un'agenzia di regolamentazione statale (come authority, organismi di controllo, organi di sorveglianza), creata per agire nell'interesse pubblico, agisce invece in favore degli interessi commerciali o speciali dominanti nell'industria o nel settore oggetto della regolamentazione]: i tutori che dovrebbero proteggere il pubblico sono infatti finanziati dalle società che traggono vantaggio dalla vendita di quei farmaci. Un fallimento dei messaggi di salute pubblica ha anche comportato uno spreco sfrenato di risorse e un'opportunità persa di aiutare le persone a condurre una vita più sana con cambiamenti dello stile di vita relativamente semplici e a basso costo.
      Conclusione: Esiste una forte argomentazione scientifica, etica e morale secondo cui l'attuale somministrazione del vaccino COVID deve interrompersi fino a quando tutti i dati grezzi non saranno stati sottoposti a un controllo completamente indipendente. Guardando al futuro, le professioni mediche e della sanità pubblica devono riconoscere queste carenze ed evitare la corruzione fatta dal complesso medico-industriale. Ci vorrà molto tempo e molti sforzi per ricostruire la fiducia in queste istituzioni, ma la salute, sia dell'umanità che della professione medica, dipende da questo.

      In una recente intervista a GB News, il Dr. Malhotra prosegue dicendo:
      “Quando i vaccini sono stati rilasciati per la prima volta ci è stato detto che erano efficaci al 95% contro le infezioni. Questo non è vero. Ciò si basa sulla riduzione del rischio relativo. In termini assoluti, hanno fornito una protezione dello 0,84%, il che significa che solo una persona su 119 sarebbe stata protetta dalle infezioni. Questa statistica è stata la scusa con cui sono stati implementati i mandati sui vaccini. “Gli ultimi dati rivelano che una volta infettati non vi è alcuna differenza significativa nei tassi di trasmissione tra i vaccinati e i non vaccinati, il che rende illegittimo qualsiasi caso scientifico di mandati.
      Man mano che i ceppi mutati più nuovi e, per fortuna, meno letali, diventavano dominanti, qualsiasi protezione contro le infezioni è diventata quantomeno meno efficace e probabilmente completamente inefficace, anche se esiste una protezione significativa (ancora da determinare in termini individuali assoluti) contro malattie gravi e la morte”.”
      https : //rwmalonemd.substack.com/p/dr-aseem-malhotra-promoted-covid

    2. ndr60 1 ottobre 2022

      Caro JA, fai attenzione: Malone NON è l'inventore dei vaccini a mRNA. Ha collaborato (insieme ad altri) a sviluppare la tecnica dell'mRNA per la cura dei tumori, con risultati contradditori. E il motivo per cui ha criticato fin dall'inizio questi "vaccini" è proprio questo, ovvero il fatto di aver trasposto quella tecnica da un campo di ricerca a un altro, senza adeguata sperimentazione.

    3. JA 1 ottobre 2022

      Grazie della precisazione (è stato un errore per terapia) che comunque conoscevo in quanto le terapie geniche (altro che vaccini) è da anni che sono in sperimentazione con dati ancora incerti sia per l’efficacia che per la rischiosità. Ma per i “vaccini genici” era tutto a posto e niente in ordine.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Terapia_genica

    4. JA 1 ottobre 2022

      “Ma facciamo un ulteriore passo indietro. Dopo la sintesi dell’mRNA sintetico avvenuta nei primi anni ’80, un esperimento storico è stato quello eseguito da Robert Malone nel 1987. Come raccontato nell’articolo “The tangled historyof mRNA vaccines” pubblicato su Nature a settembre, egli mescolò filamenti di RNA e goccioline di grasso, che poi vennero messe a contatto con le cellule, le quali assorbirono l’mRNA e iniziarono a produrre la proteina di interesse. Purtroppo, per molti anni la molecola di RNA è stata considerata troppo instabile e la sua gestione troppo costosa per applicazioni terapeutiche concrete. Di conseguenza, negli anni ’90 e 2000 le aziende farmaceutiche scelsero di investire altrove per la produzione di vaccini, lasciando l’idea di un vaccino a base di RNA in un cassetto.”
      https : //www.osservatorioterapieavanzate.it/innovazioni-tecnologiche/altre-innovazioni/vaccini-a-rna-una-storia-iniziata-30-anni-fa

    5. Pfefferminz 1 ottobre 2022

      https://rumble.com/v1li6a5-freeman-interviews-dr-aseem-malhotra.html

      Video di un'altra intervista al Dr. Aseem Malhotra, in inglese con sottotitoli in inglese, facilmente comprensibile. Prestare attenzione alla coraggiosa dichiarazione del Dr. Malhotra prima dell'inizio dell'intervista.

      Fa piacere che un noto cardiologo chieda la sospensione della campagna vaccinale, ma amareggia il fatto che il Prof. Bhakdi e l'associazione doctors for Covid Ethics faccia la stessa richiesta da più di un anno e mezzo senza risonanza alcuna. Anche le argomentazioni addotte dal Dr. Malhotra sono note da tempo.

    6. JA 1 ottobre 2022

      Ottimo lavoro e ottimo video.
      Importante è comunque che ora qualcuno di spessore abbia avuto risonanza confermando quello che noi da mesi sappiamo ed ora cominciano a saperlo anche gli altri. :)

    7. Pfefferminz 1 ottobre 2022

      È corretto quello che scrivi, che il Dr. Robert Malone è uno degli scopritori della tecnologia mRNA, ma sembra che sia stato lui stesso a scrivere sulla sua homepage di essere stato l'inventore dei vaccini a mRNA.
      Nello stesso articolo si legge che Malone si sarebbe ammalato di Covid nel febbraio 2020, sviluppando poi i sintomi del long Covid. In seguito si sarebbe vaccinato con due dosi di Moderna e i suoi sintomi si sarebbero aggravati. A fine settembre 2021 avrebbe diffuso su Twitter che il Covid 19 era parte di un complotto globale.
      Fonte (in tedesco):
      https://www.rnd.de/wissen/robert-malone-wie-ein-impf-forscher-zur-symbol-figur-der-impf-kritiker-wurde-2HC64SXXRNDXNO3U66T474VVQY.html

      Il Dr. Robert Malone è diventato la figura simbolo dei critici della vaccinazione anti-Covid, ma è strano che lui si sia vaccinato.

    8. ndr60 1 ottobre 2022

      Quell'articolo mi era sfuggito. Sulla vaccinazione, è vero: trovo strano anch'io che Malone si sia vaccinato, oltretutto essendo perfettamente conscio di fare da cavia.

    1. MGS 1 ottobre 2022

      Sempre benvenuta la raccolta di ogni possibile dato di studio che "smaschera" l'impostura alla quale siamo stati sottoposti e che ancora tentano di propinarci. Il dato di fatto che emerge sempre più chiaramente ogni volta è che tutto questo è veramente un piano prestabilito e messo in atto per UCCIDERE.

    2. Maurizio 1 ottobre 2022

      La prima parte (perfettamente riuscita) del piano prevedeva di uccidere la capacità di pensiero, ora si passa ai corpi

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